Archive 28/10/2020

Nardò, il presidente Donadei: «Senza pubblico non è calcio, la diretta streaming è un’altra cosa»

Arriva l’ok dalle società della LND. Con il comunicato n. 40 viene pubblicato l’esito positivo della consultazione circa la continuazione del campionato, essendosi espresse l’83% delle società, pari a 138 su 166.

Si continua, questo l’esito della consultazione fra le società della serie D, ma senza pubblico. E senza pubblico non é calcio! Questa la posizione dell’A.C. Nardò che per bocca del Presidente Salvatore Donadei esprime il disappunto verso le nuove disposizioni che allontanano nuovamente il primo, maggiore e assoluto protagonista dagli stadi. Ci accingiamo a programmare uno dei derby storici e più belli del Salento, ma senza la pietanza più gustosa: il calore e la passione del pubblico!
“Abbiamo dimostrato – queste le parole del Presidente Donadei – come contro la Puetolana in maniera diligente e civile sia stato rispettato il distanziamento e le regole di afflusso e deflusso dallo stadio. Cinqucento persone hanno avuto modo di assistere in assoluta sicurezza e in modo impeccabile alla partita di calcio. La logistica del Il Giovanni Paolo II permette la fruizione in totale affidabilità, benchè con capienza ridotta, ma si é preferito fare dietro front per tutti. Senza pubblico non é calcio. Ci stiamo attrezzando per la visione in streaming sui canali della società, ma sicuramente non é la stessa cosa”

Bisceglie calcio, i convocati per la sfida con la Cavese

Ventiquattro calciatori a disposizione per il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro in occasione del difficile confronto con la Cavese, posticipato alla serata del 28 ottobre a partire dalle ore 20:30.

Assente solo lo squalificato De Marino a cospetto del fanalino di coda metelliano guidato da Giacomo Modica. Una vittoria porterà a nove le lunghezze fra le due squadre inserendo così un solido mattoncino in nel palazzo della salvezza.

Il club campano invece ha riscontrato la positività di alcuni tesserati martedì e ha richiesto e ottenuto il rinvio di qualche ora del fischio d’inizio. Mister Modica potrà stilare la lista definitiva dei giocatori pronti a scendere in campo, solo dopo il nuovo ciclo dei tamponi effettuato in mattinata.

Il recupero della seconda giornata del girone C di Serie C sarà diretto da Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto, assistito da Giovanni Dell’Orco di Policoro e Federico Votta di Moliterno; quarto ufficiale designato Mattia Ubaldi di Roma.

I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello, Laraspata; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Manfrellotti, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Cavese, Bucaro: «Restiamo umili per la partita dell’anno»

Serenità e ottimismo possono apparire dalle parole del mister biscegliese Giovanni Bucaro alla vigilia del recupero del secondo turno di campionato con la Cavese in programma per la serata del 28 ottobre presso lo stadio “Gustavo Ventura” (fischio d’inizio posticipato dalle 15:00 alle ore 20:30, ndr).

Il tecnico palermitano ha espresso la sua a riguardo dell’attuale condizione della squadra nonché della condizione di una Cavese che non ha potuto esprimersi al meglio in virtù di un inizio poco confortante: «I ragazzi sono in fiducia per i tre risultati utili conquistati ma, al momento, dobbiamo restare umili e non lasciarci prendere troppo dall’entusiasmo. Per noi è la partita dell’anno, in quanto sarà determinante nel nostro percorso. Affronteremo una squadra con tanta qualità, con una rosa importante e molto ambiziosa. Se non giocheremo con spirito di umiltà e sacrifico, per noi sarà molto difficile strappare un risultato utile».

«La Cavese è una delle migliori compagini del girone e non è assolutamente un avversario in difficoltà ma ha pagato semplicemente episodi sfavorevoli» ha ribadito Bucaro che sulla situazione atletica e fisica dei giocatori ha aggiunto: «Cambieremo sicuramente qualcosa, provando a neutralizzare al meglio le qualità dei nostri avversari; dopo un ciclo di partite a ritmo serrato abbiamo potuto mettere un po’ di benzina nelle gambe e recuperare qualche acciaccato».

Recuperato in extremis Altobello, out De Marino espulso per somma di ammonizioni durante la gara con la Viterbese. Possibile il ritorno al 4-3-3, modulo originario del trainer nerazzurro stellato.

Bartolomeo Pasquale (foto di Giovanni Bucaro scattata da Emmanuele Mastrodonato)

Ministero degli Interni precisa: sospesi anche gli allenamenti individuali

Il DPCM di domenica 24 Ottobre, che sospendeva tutta l’attività dilettantistica ad eccezione del campionato di Serie D, nel suo tenore letterale non aveva chiarito la questione degli allenamenti: in particolare, si discuteva sulla possibilità delle squadre di poter disputare sedute di allenamento in forma individuale.
La tesi positiva era avvalorata per qualcuno anche dalle FAQ presenti sul sito del governo, che ammettevano lo svolgimento dell’attività motoria individuale, consentita nel rispetto delle distanze interpersonali.

Ieri sera è arrivata una circolare del Ministero dell’Interno, che fa chiarezza: niente allenamenti per gli sport di contatto, nemmeno in forma individuale, fino al 24 Novembre.
Si legge nella circolare che: “[…] potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico.
Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P.C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale

Tempi duri, quindi, per il calcio dilettantistico. Fino al 24 novembre sarà un vero e proprio lockdown di squadra. Con la speranza che possa servire a bloccare la curva dei contagi.
Il testo completo della circolare, con chiarimenti a tutte le misure, potete trovarlo qui: Circolare Ministero dell’Interno del 27 Ottobre sul DPCM del 24.10

Consultazione società di Serie D: vince il fronte della prosecuzione del campionato

Il Dipartimento Interregionale rende noto a tutte le società partecipanti al Campionato di Serie D 2020/2021, che la consultazione a seguito del DPCM del 24.10.2020 alle ore 15.00 del 27.10.2020 ha dato i seguenti risultati:

Società aventi diritto al voto n.166

Società votanti n.138 – 83%

Quorum previsto per la validità della consultazione n.125

IPOTESI A

“Prosecuzione del Campionato nel rispetto delle disposizioni del DPCM del 24.10.2020 con autorizzazione alle società alla trasmissione delle gare in diretta, in modalità live streaming sui propri canali social ufficiali, per il periodo in cui sono previste le porte chiuse.”

n.95 Voti espressi + n.28 da attribuire – totale n.123 pari al 74%

IPOTESI B

“Sospensione dell’attività fino al 24.11.2020, data della scadenza del DPCM del 24.10.2020, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero essere adottati.”

n.43 Voti espressi pari al 26%

In virtù di tanto ed all’esito della consultazione è confermata l’intera programmazione dell’attività agonistica del Campionato di Serie D 2020/2021 così come da calendario ivi compresa quella dei recuperi già fissati a partire dal 28.10 p.v..

Audace Cerignola, sette tesserati positivi al Covid-19

La S.S.D. Audace Cerignola A r.l. comunica che gli esiti pervenuti dal laboratorio sui test effettuati domenica hanno riscontrato la positività al tampone di sette tesserati del gruppo squadra. Tutti sono stati immediatamente sottoposti ad isolamento domiciliare e sono state informate le autorità sanitarie locali. Gli allenamenti sono sospesi e gli ambienti dello stadio “Monterisi” sono stati già sanificati come ogni settimana. La società provvederà, nelle prossime ore, ad informare il Dipartimento Interregionale per i provvedimenti conseguenti.

Gaetano Auteri (Bari): “Vittoria legittima nonostante partenza non facile”

Gaetano Auteri, tecnico del Bari, ha commentato ai microfoni di Raisport la vittoria per 4-1 dei biancorossi ai danni del Catania:
“E’ stata una vittoria importante contro un buon avversario. Siamo partiti ad handicap con una autorete sfortunata, ma siamo riusciti a riequilibrarla e nell’arco della partita siamo cresciuti. Credo sia una vittoria legittima nonostante una partenza non facile. Questo è un campionato appena cominciato e difficile, ci sono tante squadre agguerrite e tante si nascondono pure. Il Bari non si è mai nascosto: abbiamo voglia di giocarci le partite settimana dopo settimana, con grande rispetto verso tutti. Sono contento perché abbiamo fatto una buona gara, anche se si era messa in salita. Loro poi erano molto chiusi, ma siamo stati bravi. Di Cesare? Lui ha fatto una grande partita, i più grandi danno un grande esempio in questo gruppo. Come si vince il campionato? E’ troppo presto per parlare, tante attribuiscono al Bari chissà quali cose e noi ce le prendiamo, ma noi andiamo avanti con la voglia di confrontarci partita dopo partita”.

Il Bari cala il poker contro il Catania e aggancia il Teramo al secondo posto

Poker del Bari ai danni del Catania nel posticipo della settima giornata del Girone C che termina 4-1, con ben due autoreti: la apre proprio un errore di Ciofani su un cross di Calapai che regala il vantaggio agli etnei al 10′, ma Di Cesare la rimette in parità al 40′, permettendo ai suoi di andare negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Poi i Galletti si scatenano nella ripresa: al 50′ autorete di Claiton su traversone di Marras, al 64′ tris di Montalto su assist di Antenucci e all’84’ poker di Citro che si fa respingere da Martinez il rigore (fischiato per fallo di Calapai su Citro) per poi ribadire la sfera in rete.

Per i pugliesi prosegue quindi il percorso netto in questo avvio di campionato: sesto risultato utile di fila (primo successo al San Nicola) e secondo posto raggiunto, in coabitazione col Teramo a quota 14. Per gli etnei – che restano fermi a quota 6 – è invece il secondo ko di fila.

Valerio Di Cesare (Bari): “Subito gol sfortunato, fatichiamo a trovare spazi”

Valerio Di Cesare, autore della rete che ha permesso al Bari di pareggiare l’iniziale svantaggio contro il Catania, ha parlato ai microfoni di Raisport all’intervallo:
“Abbiamo subito un gol sfortunato, nel rinviare gli è rimbalzata sul ginocchio e siamo andati in svantaggio, lì è diventata più complicata da giocare. Loro si difendono a cinque dietro e facciamo fatica a trovare spazi, ma abbiamo avuto 2-3 occasioni in cui potevamo pareggiare. E’ una partita tosta, ma andiamo avanti così. Il pubblico ci manca da parecchio tempo e oramai siamo abituati. Dobbiamo ribaltare questa partita perché è importante per noi”.

Giancarlo Romairone (Bari): “Ternana ed Avellino le avversarie più pronte ora”

Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Bari, è intervenuto ai microfoni di Raisport prima del fischio d’inizio della gara contro il Catania:
“Con grande responsabilità e grande entusiasmo, abbiamo una proprietà incredibile che ci spinge tutti i giorni a dare il massimo. Il San Nicola vuoto? Aspettavamo con ansia almeno una parte della nostra tifoseria, ma così non è per ragioni che conosciamo tutti. Noi vogliamo fare una prestazione importante e ottenere un risultato pieno per la piazza. Le avversarie più attrezzate? Diverse sono di ottimo livello, ci sono campi difficilissimi, ma Ternana ed Avellino sono quelle più pronte ora, ma non voglio dimenticare Turris, Monopoli e Teramo così come la possibile sorpresa che ora sta nascosta. Noi dobbiamo pensare a diventare squadra il prima possibile, abbiamo comunque una rosa di livello e pensiamo a casa nostra”.

Francesco Giorno (Monopoli): “Adesso per noi inizia un nuovo campionato”

Un grande gol di Francesco Giorno per il successo del Monopoli sul campo della Cavese. Queste le impressioni post gara, riportati da tuttocalciopuglia, del centrocampista dei pugliesi.
“Sono contento per il mio primo gol lo aspettavo forse da troppo tempo. Ho visto il portiere fuori dai pali: è una cosa che provo sempre, quando c’è una punizione da lontano. In generale sono contento della vittoria, era troppo importante per noi. Meritavamo i tre punti, siamo un gruppo nuovo e che sta lavorando davvero bene. Adesso per noi inizia un nuovo campionato, ma prima pensiamo alla Coppa Italia: ci teniamo particolarmente a fare bella figura contro il Cosenza. Dedico il gol alla mia ragazza, alla mia famiglia e ai miei compagni di squadra”.

Molfetta, mister Bartoli: «Sorrento bravo a capitalizzare l’unica occasione»

Di seguito le parole di mister Bartoli al termine di Sorrento-Molfetta 1-0:

“La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore”.

Brindisi, mister De Luca vola basso: «Puntiamo alla salvezza»

ntervistato dopo la vittoria nel derby per 1-0 contro la Fidelis Andria, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha parlato della prestazione della squadra adriatica.

“Abbiamo approcciato bene nel primo tempo, trovando il gol: abbiamo avuto diverse possibilità per raddoppiare. Nel secondo tempo siamo stati bravi a soffrire: la Fidelis Andria è una grande squadra. Vanno fatto i complimenti ai ragazzi per lo spirito. Indipendentemente dalle partite vinte, noi siamo una squadra che punta, prima di tutto, alla salvezza: la nostra è una rosa composta da giocatori di qualità. I ragazzi stanno mettendo in campo il mio credo tattico, sono pienamente soddisfatto del loro operato”.

Ginosa, rovinosa caduta a Otranto: urgono rinforzi

OTRANTO – Nell’ultima gara prima della pausa forzata imposta dall’ultimo DPCM, il Ginosa cade malamente ad Otranto soccombendo sotto i colpi degli avversari. Ospiti scesi in campo in emergenza per le assenze di Carlucci, Carbone, D’Angelo, Labalestra e Borromelo ai box per infortunio. Eppure nel primo tempo i biancazzurri erano riusciti a tenere bene il campo, nonostante lo svantaggio di due reti. Partenza decisa dei padroni di casa che dopo appena dodici minuti realizzano due reti che mettono in discesa il match a proprio favore. Prima del vantaggio locale, però, gli ospiti mettono paura ai salentini con un diagonale velenoso dal limite di Scarci che sfiora il palo. Al 9’ il vantaggio dell’Otranto con Schirinzi che, sugli sviluppi di un angolo, scarica un tiro maligno dal limite che beffa Turzi. Il Ginosa va in affanno ed al 12’ i padroni di casa raddoppiano grazie a Meneses che raccoglie un cross dalla destra ed incorna sottomisura. La reazione ospite tarda ad arrivare ed al 33’ è Loconte a rendersi pericoloso con un diagonale dal limite che impegna severamente Caroppo. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più determinato nel tentativo di raddrizzare una gara in salita, ma gli ospiti mostrano poca convinzione e soccombono sotto i colpi della squadra di casa. All’8’ giunge il tris dei leccesi con Villani che, su azione di rimessa, infila dal limite Turzi. Gli ospiti hanno una reazione d’orgoglio ed al 14’ accorciano le distanze con Loconte che, ben servito in profondità, conclude dal limite infilando Caroppo. L’Otranto, però, riparte determinato e tra il 22’ ed il 24’ realizza altre due reti: prima Marzo e poi Cascio portano il risultato sul 5-1 mandando in archivio il match. Il Ginosa crolla mentalmente ed al 32’ i padroni di casa realizzano la sesta rete con Meneses che sigla la doppietta personale e fissa il punteggio sul definitivo 6-1. Ora la sosta forzata in cui i biancazzurri dovranno riflettere e riordinare le idee per ripartire con un passo diverso alla ripresa. La società, invece, quasi certamente tornerà sul mercato per puntellare la rosa e rinforzare l’organico in alcuni reparti carenti.

Tabellino della gara

DE CAGNA OTRANTO – GINOSA  6-1

DE CAGNA OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Palumbo (45’ pt Piccinno), Carone, Schirinzi, Falco (2’ st Marzo), Cisternino (17’ st Franco), Meneses (36’ st Cianci), Villani, Cascio (41’ st Valentini). A disp.: Giannaccari, Creti, Frisullo, Schiavone. All. Manco

GINOSA: Turzi, Pignatale, Colaianni, Guerra (31’ st Camara), Ola, Pulpito, Donno, Romeo, Scarci (31’ st Giannuzzi), Loconte, Casale. A disp.: Fanelli, Carlucci, Carbone, Notarnicola, Tubazio, Sportelli, Giampetruzzi. All. Pizzulli

ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce (Assistenti: Piergiorgio Battista e Giorgio De Pandis di Lecce).

RETI: pt 9’ Schirinzi (O), 12’ Meneses (O); st 8’ Villani (O), 14’ Loconte (G), 22’ Marzo (O), 24’ Cascio (O), 32’ Meneses (O).

NOTE: Ammoniti Falco, Cascio e Piccinno (O), Donno e Loconte (G). Espulso al 38’ st Pignatale (G) per comportamento non regolamentare.

Domenico Ranaldo

Asd Sava-Virtus Matino 1-0: decide Beltrame l’ “ultima” di campionato

Prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che sul campo del “Camassa” di Sava perde per 1-0 contro i locali grazie alla rete realizzata da Beltrame al 3′ minuto del primo tempo.
Una giornata che di per sè aveva già del particolare per entrambe le squadre, dal momento che da ieri tutte le attività sportive dilettantistiche, compresi gli allenamenti, sono sospese (almeno) fino al 24 novembre secondo il nuovo DPCM emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Una partita vissuta quindi sull’ onda dell’ incertezza da parte di tutti e che ha visto la squadra tarantina lottare caparbiamente e con il coltello tra i denti pur di ottenere i 3 punti. A questo si aggiungono le decisioni arbitrali spesso discutibili, che hanno rischiato di far saltare i nervi a qualcuno in una situazione che visti i presupposti era già delicata a prescindere.
Un Matino che comunque è apparso stanco e disorientato, forse appesantito dal match di Coppa di giovedì scorso contro l’ Ugento, e che dopo aver subito il gol a freddo non è riuscito più a rimettersi in piedi rimanendo addirittura in 10 uomini a causa dell’ espulsione di Caruso al 44′ minuto del primo tempo.
La vittoria del Sava porta però la firma anche del portiere locale Maraglino il quale si oppone da gran campione, con uno splendido colpo di reni, ad un colpo di testa da distanza ravvicinata da parte di Nico Margagliotti.
Una sconfitta in parte meritata per il Matino, figlia anche di eventi extra calcistici, perchè vivere in un clima di incertezza sociale da oltre un anno non fa bene a nessuno. Tutto ciò però non deve costituire un alibi, perchè sarebbe ingiusto anche nei confronti degli avversari, ma giocare a calcio con il semplice pensiero che possa trattarsi dell’ ultima gara stagionale già ad ottobre non può giovare a nessuno, dirigenti, calciatori e tifosi che pur di sostenere la loro passione hanno sottoscritto un abbonamento dai costi onerosi con il rischio (concreto) di poterlo utilizzare per poche partite.
Una situazione che allo stato attuale è più che un insulto alla dignità di tutti.
Auguriamoci che tutto questo sia solo un incubo dal quale presto ci sveglieremo.
Di solito dalle sconfitte e dalle cadute nascono le motivazioni per le vittorie più belle e sentite e ad oggi l’ auspicio è che la vita ed il calcio dopo questo ennesimo attacco riescano a mettere delle sane e solide basi per poter rinascere, perchè continuare in questo modo non ha più senso.

Danilo Sandalo

Marco Marchionni (Foggia): “Ogni partita regaliamo 15-20 minuti agli avversari”

Altra sconfitta per Marco Marchionni sulla panchina del Foggia, questo il suo commento riportato da Ternananews al termine della gara contro la Ternana.
“Ancora è poco. Oggi un po’ meglio delle altre volte. Il Foggia deve iniziare a svegliarsi dal primo minuto. Ogni partita regaliamo un quarto d’ora, venti minuti agli avversari. Veniamo da 4 sconfitte consecutive. Dobbiamo reagire. La Ternana è un’ottima squadra. Ha dimostrato di essere forte. Oggi potevamo fare molto di più”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Vittoria meritata, sofferta e anche sporca”

Giuseppe Scienza ha parlato così nel post partita della sfida del Lamberti con i pugliesi vittoriosi sulla Cavese. Queste le dichiarazioni, riportate da tuttocalciopuglia, del tecnico del Monopoli.
“È stata una vittoria meritata, sofferta e se vogliamo anche sporca. Vincere su un campo così difficile non è da tutti, la Cavese resta una buona squadra allenata da un ottimo allenatore come Modica. Vassallo mi è piaciuto, Pozzer andrà ancora considerato anche e soprattutto parlando di un discorso strettamente dedicato agli under. Il nostro obiettivo resta quello di consolidarsi in questa categoria, lottando per un posto nei playoff e valorizzando al meglio i nostri elementi a disposizione”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Ho avuto paura di non svegliarmi dall’incubo”

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria interna sul Potenza:
“Nella prima mezz’ora ho avuto la paura di non svegliarmi mai da questo incubo: gol annullati, occasioni non sfruttate, calcio di rigore parato, poi gol subito, pensavo veramente che fosse un brutto sogno, però col passare dei minuti i ragazzi hanno dimostrato per l’ennesima volta grandissima testa e lucidità, non si sono mai fatti prendere dall’ansia e neppure innervosire in alcune situazioni dove si poteva rischiare qualcosa. Hanno avuto una conduzione equilibrata della gara, sempre attaccando senza al tempo stesso concedere ripartenze. Non ricordo parate di Crispino, ma tantissime situazioni da gol da parte nostra. E’ stato il giusto premio per i ragazzi”.

Gaetano Auteri (Bari): “Catania da prendere con le molle, dobbiamo stare attenti”

Mister Gaetano Auteri e il suo Bari si preparano ad affrontare il Catania nel posticipo di domani sera: i biancorossi ospiteranno al San Nicola la formazione guidata da mister Raffaele e il tecnico biancorosso si aspetta una bella gara.
“Loro hanno giocato una buona partita contro la Ternana, poi hanno commesso un paio di errori. E’ una squadra importante e che ha qualità con tanti giocatori esperti come il pacchetto difensivo composto da Tonucci, Claiton, Calapai, Silvestri, Pinto e Zanchi. Ha un buonissimo livello tecnico in mezzo al campo e giocatori importanti in avanti, Sarao ed Emmausso. E’ un bel test. Sono una delle squadre migliori di questo campionato. ma ci sono almeno una decina di squadre di medio-alto livello con queste caratteristiche nel nostro girone. Il Catania è una squadra da prendere con le molle e ben allenata. Si gioca le partite per offendere e fare male. Dobbiamo stare più che attenti”.

Sulle scelte di formazione e la condizione dei singoli, a partire da chi sostituirà lo squalificato Sabbione:
“Non ho ancora deciso, abbiamo Minelli e Perrotta ma anche altre possibilità tipo Ciofani. Dipende dalle caratteristiche degli avversari. Bianco sta bene, ha avuto un taglio alla tibia che ha comportato dei punti di sutura ma è nella lista dei convocati. Hamlili? Lo stimo dal punto di vista umano e della professionalità”.

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Senza tifosi il calcio non ha gambe”

Sorpresa del girone C con 7 punti in 4 partite, il Bisceglie si gode il suo momento magico come conferma, ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno, il presidente Vincenzo Racanati:
“Prima che un presidente, sono un tifoso. Volevo una squadra che mi riempisse gli occhi, che regalasse bel gioco, che ci facesse divertire ed è quello che sta accadendo. Non c’è nulla di meglio di un calcio propositivo per chi fa questo sport. Dispiace non poter condividere i nostri risultati con i tifosi, i gruppi organizzati stanno risentendo della mancanza di un rapporto diretto con la squadra. Senza il calore degli Ultras, il calcio non ha gambe”.

Bari-Catania a porte chiuse. Procedura automatica rimborso biglietti

SSC Bari comunica che la gara Bari-Catania, in programma domani sera, lunedì 26 ottobre, alle ore 21:00 sul terreno del San Nicola, si svolgerà senza la presenza di pubblico preso atto del nuovo DPCM pubblicato in data odierna, che all’art.1 comma 9 lettera e) recita: “sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal CONI, dal CIP e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva”.

Per chi avesse già provveduto ad acquistare un tagliando di accesso, si informa che le procedure di rimborso avverranno a cura di TicketOne in maniera automatica (senza necessità di alcuna richiesta), a partire dai prossimi giorni, con accredito sulla medesima carta utilizzata per l’acquisto.

Molfetta Calcio: ottima prova senza vittoria contro il Sorrento

La Molfetta Calcio disputa un buon match nel test in trasferta con la prima in classifica, il Sorrento, ma non riesce a muovere la classifica.

Ai biancorossi non basta un’alta percentuale di possesso palla e aver tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del match. Il Sorrento, infatti, si dimostra più cinico nel capitalizzare le occasioni create.
Bianocorossi in campo con un 3-4-2-1 con Tucci in porta, Forte perno difensivo, Cianciaruso, al rientro, e Dubaz esterni di centrocampo con Marolla e Caprioli centrali, con Varriale e Lavopa a supporto di Triggiani in avanti.

Nel primo tempo Sorrento segna con il colpo di testa di Mezavilla ma la rete viene annullato per un fallo in attacco. I biancorossi, invece, ci provano con lo spunto sulla destra di Lavopa il cui tiro viene deviato in angolo e con la verve di Varriale, il cui cross pericoloso non sortisce gli effetti sperati.

Nella ripresa i padroni di casa ci provano con La Monica il cui sinistro da fuori viene parato da Tucci e, poco dopo, con Cunzi la cui girata viene deviata in angolo. L’occasione migliore capita invece sui piedi di Cacace che in spaccata non trova la porta di poco.
Il goal che deciderà il match arriva intorno a 70′ quando Cunzi si procura un rigore con astuzia e batte Tucci dal dischetto.

Le parole di mister Bartoli a fine gara
La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore“.

Dario Ruta

Il governo chiarisce: la D continua! Dall’Eccellenza solo allenamenti individuali

Sul sito del Governo della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per lo Sport sono state pubblicate alcune risposte a delle domande inerenti all’attività sportiva in merito all’uscita del nuovo DPCM che è entrato in vigore dalla giornata odierna. Ecco di seguito i quesiti ai quali è stato dato un chiarimento.

1. I Centri di danza possono restare aperti? Nell’elenco degli sport di contatto si dice che possono continuare in modalità individuale. È possibile continuare le classi di danza classica?

I centri di danza, qualora non ricomprendibili come palestre, sono da considerarsi come centri culturali o ricreativi, pertanto rientranti nelle previsioni di chiusura di cui all’art.1 comma 9 lett. f) del Dpcm 24 ottobre. Anche le classi di danza classica sono pertanto sospese.

2. Sport di squadra e di contatto: gli allenamenti nei centri sportivi (che restano aperti) possono essere svolti in forma individuale? Se no, i singoli atleti possono allenarsi nei centri da soli? E in contemporanea con gli altri?

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento.

3. È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra?

L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, come specificato nella FAQ n. 2, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria.

4. La Lega nazionale dilettanti di calcio è considerata di interesse nazionale? Può continuare?

Le leghe nazionali dilettanti di sport di contatto possono continuare la loro attività, come previsto dalla lett. E del Dpcm 24 ottobre 2020.

5. Gli atleti e altri operatori coinvolti in attività a livello federale possono continuare ad allenarsi?

Coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM.

6. Gli allenamenti e le gare di atleti agonisti in piscina, pallanuoto compresa, possono continuare?

La lettera e) dell’art. 1, comma 9 del DPCM specifica che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Essa pone quindi una deroga implicita e una specialità rispetto a quanto previsto dalla lettera f). Pertanto, per gli sport di contatto di interesse nazionali, svolti in piscina (es. pallanuoto) si potranno continuare con gli allenamenti. Le piscine in cui si svolgono le suddette attività, potranno, dunque, essere utilizzate, solo ed esclusivamente per questa finalità.

7. Attività sportiva e attività motoria è consentita nei centri purché rispetti il distanziamento?

L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera d) del DPCM.

8. I centri tennis e padel amatoriali proseguono?

Il tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza.

9. Gli impianti sciistici restano aperti con protocollo specifico?

L’art. 1, comma 9, lettera mm) prevede che gli impianti sciistici vengano chiusi, ad eccezione di quelli per manifestazioni sportive di interesse nazionale (come previsto dalla lettera e) del medesimo comma 9). La loro riapertura agli sciatori amatoriali è subordinata all’approvazione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, validate dal CTS.

10. Le palestre scolastiche possono continuare la loro attività?

Le attività curriculare svolta in orario scolastico nelle palestre scolastiche viene regolamentata dal Ministero dell’Istruzione.

Le attività organizzate da ASD/SSD in orario extrascolastico nelle palestre scolastiche sono assimilate invece a quelle realizzate in qualunque altra palestra e rientrano, pertanto, nella disposizione di sospensione di cui alla lettera f del comma 9 art.1 dpcm 24 ottobre 2020.

11. I corsi in piscina sono sospesi o laddove siano messe in atto tutte le misure di sicurezza possono continuare?

I corsi in piscina sono sospesi secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 9, lettera f9 del DPCM.

12. Studi di personal training one to one possono proseguire?

Gli studi di personal training one to one potranno continuare solo quelle attività che possano fungere da presidio sanitario obbligatorio (fisioterapia o riabilitazione) o erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, come disciplinato dall’art. 1, comma 9, lettera f) del DPCM, oppure i personal training svolti all’aperto, mantenendo le distanze di sicurezza.

13. È possibile continuare a svolgere corsi di pattinaggio su ghiaccio su di una pista di dimensioni limitate posta all’aperto. Valgono gli stessi limiti degli impianti indoor? Oppure, mantenendo la distanza di sicurezza e applicando il protocollo della federazione sportiva, è possibile praticare l’attività?

Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento e dei protocolli di sicurezza. Pertanto, sarà possibile proseguire con le attività della scuola di pattinaggio su ghiaccio all’aperto, ma solo in forma individuale.

14. Sono consentite le attività di yoga, pilates, ecc?

Le attività di yoga e pilates, come ogni altra attività motoria, possono essere svolte esclusivamente in centri o circoli sportivi all’aperto.

15. È possibile svolgere l’attività quali il beach tennis o altre in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche? Può essere considerata “attività sportiva all’aperto”.

AI fini delle disposizioni del DPCM, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso.

Cosenza-Lecce 1-1: buon punto in attesa di tempi migliori

Il Lecce conquista un punto al “San Vito Marulla” di Cosenza, pareggiando 1-1 contro i padroni di casa e sale all’ ottavo posto in classifica a quota 6 punti in compagnia della Spal.
Una partita non facile quella contro i calabresi, soprattutto in virtù degli eventi successi il giorno precedente al match quando nel gruppo squadra erano risultati positivi ai test molecolari un calciatore ed un membro dello staff. Fortunatamente nel secondo giro di esami i risultati sono stati negativi, anche quelli dei due che inizialmente erano risultati positivi e per questo la partita si è potuta giocare regolarmente.
Un episodio che avrà sicuramente influito sull’ aspetto emotivo e mentale dei giallorossi, che però in campo si sono dimostrati piuttosto tenaci e costruttivi e che avrebbero potuto vincere anche largamente se non avessero incontrato sulla loro strada uno straordinario Falcone, il quale ha letteralmente sbarrato la strada alla truppa di Corini.
Il Lecce passa in vantaggio al 12′ minuto del primo tempo con Coda e potrebbe raddoppiare al 23′ minuto sempre con lo stesso attaccante il quale però si fa ipnotizzare da Falcone. Nella ripresa il Cosenza ci crede ed al 55′ minuto acciuffa il pareggio con Gliozzi che ribadisce in rete una corta respinta di Gabriel.
Durante la gara espulso per proteste il tecnico leccese Eugenio Corini.
Un punto in trasferta va sempre bene, ma se si punta a vincere il campionato bisogna cercare di fare bottino pieno anche fuori dalle mura amiche fermo restando che ogni partita ha una storia a se ed il risultato maturato ne è il frutto.
Ad oggi il Lecce è un cantiere aperto, lo sa il mister, lo sa la società, lo sanno anche i giocatori, pertanto bisognerà pazientare perchè ci vorranno almeno un paio di mesi per vedere una squadra più spigliata e compatta. Nel frattempo bisogna continuare a lavorare cercando di non perdere troppo terreno nei confronti di chi sta avanti per non rischiare di veder svanire le motivazioni che al di là di ogni tattica sono quelle che fanno la differenza.

Danilo Sandalo

Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara

queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

L’Eurogol di Pozzebon non basta. Tra Bitonto e Lavello è 1-1

Un gol per tempo e pari e patta al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Lavello: termina 1-1 al “Città degli Ulivi” nella giornata numero 5 del girone H del Campionato di Serie D.

Contro i lucani di Karel Zeman, figlio di Zdenek, i neroverdi passano in vantaggio in avvio di gara grazie alla prodezza di Pozzebon, ma subiscono il recupero degli ospiti a metà ripresa grazie al guizzo di Burzio. Alla fine è un 1-1 tutto sommato giusto, che porta il Bitonto al terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie contro Molfetta e Altamura.La partita. Squalificato mister Nicola Ragno, al suo posto il secondo Gigi Anaclerio. Neroverdi che cambiano volto tattico in partenza: 4-4-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Nannola e Di Modugno sulle corsie, la coppia Petta – Sirri al centro; a metà campo, Capece e Mariani nel mezzo, ad agire sugli esterni Palmisanoe Triarico; in avanti la coppa Lattanzio – Pozzebon.Risponde il Lavello di mister Zeman con Longo a manovrare a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Liurni ed Herrera a supporto di Burzio.Si gioca a porte aperte, davanti a circa 200 spettatori, numero ridotto causa le limitazioni provocate dall’emergenza Covid-19. Due giri di lancette, apre le danze Burzio, che si libera in area di rigore, lato sinistro, di Di Modugno, prova la conclusione stoppata da Petta.Minuto quattro e Bitonto pericoloso: angolo di Sirri dalla sinistra, svetta in area di rigore di testa Pozzebon, palla alta sopra la traversa. Passano solo sessanta secondi e risposta Lavello: Liurni ci prova da fuori, conclusione centrale parata a terra da Figliola. Al 12’ si sblocca il punteggio: super giocata di Pozzebon, che lavora palla sulla trequarti, la difende dall’attacco di due avversari e da oltre venticinque metri fa partire una sassata che supera Franetovic per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’attaccante romano, una parabola perfetta che si insacca nel sette.

Prova la reazione il Lavello: al 18’ ci prova Liurni, che entra in area di rigore sulla destra, Figliola devia in angolo. Si rifà pericoloso il Bitonto con Pozzebon al 24’, tentativo da fuori area che si spegne oltre la traversa.Partita vivace e vibrante, Bitonto ben messo in campo che respinge le manovre dei lucani. Gli ultimi due sussulti nei cinque minuti finali di tempo: al 40’, tentativo ospite col colpo di testa Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa. Quattro minuti dopo, Lattanzio si libera al limite dell’area di rigore, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Squadre al riposo col Bitonto avanti 1-0.Ripresa. Quattro minuti e primo cambio nel Bitonto: dentro Piarulli per Nannola, i neroverdi tornano al 3-5-2. Un minuto dopo, punizione di Sirri dalla destra, smanaccia Franetovic, Triarico – sbilanciato da un avversario – prova la conclusione, palla che si spegne sul fondo.Il Lavello cresce col passare dei minuti: poco dopo l’ora di gioco Alvarez, appena entrato, ci prova dalla lunga distanza, palla sul fondo.Al 66’ arriva il pareggio ospite: il Bitonto perde palla a centrocampo, la sfera arriva a Burzio, sul versante di destra, che è bravo ad accentrarsi e dal limite a trovare un rasoterra che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Figliola. 1-1.

Il Bitonto prova la reazione: traversone pericoloso di Triarico dalla sinistra, sul secondo palo per poco non ci arriva Palmisano, che non trova l’impatto con la sfera. Sfortunato però l’esterno neroverde, costretto poi ad uscire dal campo per infortunio: al suo posto dentro Colella, con l’avanzamento di Di Modugno sulla linea dei cinque di centrocampo. Poco dopo dentro anche Taurino per capitan Lattanzio.Il Lavello ha più gamba e fa prevalere la sua miglior condizione fisica nell’ultimo quarto d’ora di gioco: 74’, punizione di Alvarez dai diciotto metri, salva Figliola distendendosi sulla sua destra. Minuto 86, sempre il solito Alvarez ci prova dalla lunga distanza, palla a lato. Ultima emozione nel secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Liurni dalla sinistra, palla alta di poco oltre la traversa. Termina così 1-1 tra Bitonto e Lavello.

I neroverdi salgono a quota 7 punti in classifica e continuano a muovere la classifica. Domenica prossima ancora un incrocio lucano, questa volta in trasferta, sul campo del Francavilla in Sinni. Per dar caccia al ritorno immediato alla vittoria.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 1 – 1
Reti: 12’ pt Pozzebon, 21’ st Burzio


BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (4’ st Piarulli), Mariani, Petta, Sirri, Palmisano (27’ st Colella), Capece, Pozzebon, Triarico, Lattanzio (c) (30’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dicecco, Gallo, Fucci, Zaccaria, Sguotti. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

LAVELLO: Franetovic, Dell’Orfanello (14’ pt Corna), Vitofrancesco (c), Bruno, Longo, Burzio, Herrera (14’ st Alvarez), Liurni, Giunta, Brunetti, Mercuri (14’ st Militano).
A disp. Nunziata, D’Italia, Coulibaly, Garcia, Tavarone, Ouattara. All. Zeman

Arbitro: Gallo (Castellamare di Stabia). Assistenti: Zandonà (Portogruaro) e Sbardella (Belluno)
Ammoniti: Triarico; Mariani, Lattanzio (B), Liurni, Vitofrancesco (L)
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’pt

Unione Calcio va in vantaggio ma non basta: passa il Barletta

Non basta una prestazione tutta di grinta per l’Unione Calcio Bisceglie. Gli azzurri di Luca Rumma vengono battuti al “Di Liddo” per 2-1 dal Barletta rimediando la seconda sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.

Mister Rumma richiama  Di Bari tra i pali, parte dal 1′ anche Amoroso. Out Compierchio e Lorusso, siede in panchina Marco Vitale, ritorno last minute dell’Unione Calcio Bisceglie.

I padroni di casa partono forte ed al 9’ sbloccano il risultato con Cicerello, abile a sfruttare l’assist di Bufi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il vantaggio Unione dura tre giri di lancette; al 12’ Di Giorgio, ex di turno come Zingrillo e Lullo, commette fallo su Pollidori, il direttore di gara concede la massima punizione che Loiodice trasforma. Dopo un inizio di fuoco, la gara cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 23’ quando la conclusione di Cicerello, ben servito da Amoroso, viene respinta dal portiere Lovecchio. Centoventi secondi dopo, Rumma perde Bufi per infortunio e lo sostituisce con Palumbo mentre, al 29’, Milella si rende protagonista di una inefficace conclusione dalla distanza.

Nella ripresa, dopo 5’, la palombella di Di Rito non sortisce gli effetti sperati, invece al 12’ Raiola si impossessa della sfera e lascia partire un diagonale che non centra i tre legni. Passano otto minuti, quando Di Rito è artefice di una sforbiciata bella esteticamente quanto infruttuosa. L’ex Bisceglie ci prova al 39’ con un colpo di testa che termina a lato. Va meglio però al 41’, quando sfrutta al meglio il cross di Bonasia.

L’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca del pareggio ed al 43’ Amoroso raccoglie un palla vagante, ma il suo tentativo termina a lato.

Con il ko in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica, scendendo al penultimo posto in classifica.

A seguito del DPCM firmato in data 24 ottobre che non prevede la prosecuzione di competizioni regionali, il campionato di Eccellenza va in archivio e riprenderà a data da destinarsi.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (45’s.t. Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi (26’p.t. Palumbo), Di Giorgio, Zinetti (21’s.t. Balzano), Zingrillo, Amoroso, Raiola (37’s.t.Vitale), Cicerello. A disp: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All: Rumma

BARLETTA: Lovecchio, Gasbarre (27’s.t.Boiano), Marangi (35’s.t. Cafagna), Milella (35’s.t.Iannicello), Telera, Pollidori, Varsi (35’s.t. Grazioso), Ganci, Di Rito (46’s.t. Aprile), Loiodice, Morra. A disp: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci, Cafagna. All: Farina

MARCATORI: 9’p.t. Cicerello (U), 12’ Loiodice su rig. (B), 41’s.t. Di Rito (B)

AMMONITI: Di Giorgio (U), D’Alba (U), Telera (B), Pollidori (B), Ganci (B), Loiodice (B), Grazioso (B)

ARBITRO: Manfulletto (Bra). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Errico (Bari)