Ad attendere la Virtus Francavilla al primo turno playoff ci sarà una tra Teramo e Catania. A tal proposito, Tonino Doniatiello, vicepresidente dei pugliesi, ospite di Canale 85 analizza il possibile avversario degli imperiali:
“Sono due squadre diverse, ma alla fine una vale l’altra – le parole del dirigente biancazzurro riprese da tuttocalciopuglia.com –. L’importante è che noi facciamo una grande partita e sono sicuro di questo, stiamo bene fisicamente e mentalmente. Playoff in trasferta? La nostra forza può essere proprio questa, non ci spaventa il fatto di giocare fuori casa. I ragazzi si stanno allenando bene e li vedo vogliosi di fare una buona figura. Al 100% è difficile arrivarci ma sicuramente ci arriveremo bene, siamo tutti allo stesso livello. Ciò che mi conforta è vedere la squadra che cresce giorno dopo giorno, remiamo tutti dalla stessa parte”.
Non sarà l’allenatore trevigiano d’origine e salentino d’adozione a guidare la compagine orange nella stagione calcistica 2020/2001.
Una decisione complicata e sofferta quella presa dalla dirigenza della Deghi Calcio al termine di un lungo periodo di riflessione. Una scelta che si inserisce all’interno di una più generale rimodulazione dell’attività tecnico- sportiva e in un momento storico nel quale tutto va programmato per il meglio.
Alla prima esperienza da tecnico dopo quella nel settore giovanile del Lecce, Alberto Giuliatto è subentrato a mister Vanni Simone lo scorso 22 novembre, esordendo in panchina pochi giorni più tardi nella trasferta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.
Gran lavoratore e profondo conoscitore di calcio, il 37enne allenatore ed ex terzino del Lecce si è subito fatto apprezzare per le grandi doti umane e tecniche, ha riportato serenità nello spogliatoio e con l’impegno quotidiano ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza. Ha abbinato un gioco sempre propositivo a una serie di risultati che hanno portato il team orange a tagliare il traguardo della permanenza al termine del primo storico torneo di Eccellenza.
Riconoscendo le loro qualità, ringraziandoli per il lavoro svolto e per avere partecipato in maniera fattiva alla storia societaria, i dirigenti della Deghi Calcio, guidati dal patron Alberto Paglialunga, augurano ad Alberto Giuliatto, al collaboratore tecnico e allenatore in seconda Emanuele Ciccardi e al preparatore atletico Marco Bruno le migliori fortune professionali e umane.
La Lega Pro ha comunicato date e orari degli spareggi play out di Serie C che vedono impegnato, nel girone C, il Bisceglie
I neroazzurri sfideranno la Sicula Leonzio: esordio in casa, al “Ventura”, Sabato 27 Giugno, con fischio di inizio alle ore 19.00; la gara di ritorno si disputerà il martedì seguente, 30 giugno, allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, sempre con fischio di inizio alle ore 19.00. Va ricordato che, al termine dei 180 minuti, in caso di parità di punteggio, per determinare la squadra vincente si terrà conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la squadra meglio classificata secondo le graduatorie di cui al punto 7) del Com. Uff. n. 148/DIV di Lega Pro del 22.06.2020. Le squadra che uscirà sconfitta scenderà in Serie D.
Trani – Dopo l’attaccante Picci, il trequartista Negro entrambi sponda Vigor Trani, adesso tocca all’allenatore Claudio De Luca già di casa Sly nell’appena conclusa stagione, ripartire dal progetto Trani.
Ad annunciare la riconferma del trainer biancazzurro è la stessa dirigenza, la quale, affida a lui la ripartenza e la conquista di un nuovo e difficilissimo impegno: vincere un altro campionato.
Il giovane tecnico classe 1981 è il primo tassello della stagione 2020-2021: conferma che arriva dopo la vittoria del campionato di Promozione con numeri strabilianti e pregevoli trame di gioco espresse. 22 vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, l’importante ruolino di marcia della squadra allenata da mister De Luca nella passata stagione.
Continuità a livello tecnico e voglia di migliorarsi: sono questi gli ingredienti che contraddistinguono l’allenatore di Castellana Grotte, che- nonostante la giovane età- può vantare già importanti risultati sui campi dilettantistici pugliesi. Un campionato vinto in sella alla panchina del Monopoli nel campionato di Eccellenza Pugliese e diverse esperienze nel Girone H di Serie D con Bisceglie, Gravina e Team Altamura.
Il Presidente Danilo Quarto e Direttore Generale Pierluigi De Lorenzis commentano la conferma dell’allenatore: «Non abbiamo avuto dubbi sul mister, con cui c’è stata una completa sintonia dal primo momento. Siamo soddisfatti per l’accordo raggiunto e non vediamo l’ora di tornare sul campo».
Mister De Luca ha spiegato: «Società come la UTD Sly sono una piacevole eccezione nel mondo dilettantistico, abbinata a una piazza come Trani rappresenta un binomio perfetto. Sono orgoglioso di rappresentare questi colori e di essere ancora qui».
Nella giornata di ieri il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND ha disposto il blocco delle retrocessioni dal Campionato Regionale di Promozione alla Seconda Categoria. Nel girone A del campionato di Promozione a beneficiare della decisione c’è anche il Football Club Capurso. La squadra barese conquista una salvezza a dir poco insperata. Sul campo il Capurso era ultimo posto in classifica con 0 punti, risultato figlio di 25 sconfitte in 25 gare, con -68 di differenza reti. Nella stagione bloccata dal Covid succede anche questo.
Importanti decisioni quelle prese nel corso del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND di ieri, 23 Giugno 2020. E’ stata anche discussa la conclusione della stagione sportiva 2019/2020 con le varie decisioni riguardanti classifiche dei campionati definitive , promozioni e retrocessioni.
Bloccate anche tutte le retrocessioni dalla Promozione alla Seconda Categoria mentre è stata confermata anche la promozione alla categoria successiva di tutte le prime in classifica.
Quindi stando a quanto deciso questa dovrebbe essere la situazione: Atletico Racale e United Sly in Eccellenza, Foggia Incedit, Virtus Locorotondo, Goleador Melendugno promosse in Promozione e Trinitapoli, Hellas Laterza e Ruffano Calcio approderebbero in Prima Categoria.
Riguardo ai ripescaggi verranno premiate le seconde in classifica nel momento in cui ci dovessero essere dei posti vacanti. Virtus Matino e Manfredonia saranno quindi in prima linea per un eventuale ripescaggio nel massimo campionato regionale.
Le società avranno l’obbligo di schierare due giocatori nati dopo il 1° gennaio 2001 e un giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002 sia Eccellenza che in Promozione.
Infine per quanto riguarda l’obbligo di avere dei giovani calciatori in Prima e in Seconda Categoria, il Consiglio Direttivo ha deliberato di schierare un giocatore fuoriquota nato dopo il 1° gennaio 2000, questa regola vale anche per la Coppa Puglia. Non ci sono obblighi invece per la Terza Categoria.
Seguiranno aggiornamenti non appena ci sarà l’ufficializzazione.
opo aver sondato nei giorni scorsi la possibilità di un ritiro pre-campionato in Calabria, il Taranto sembra aver chiuso per la sede della preparazione estiva: si tratterà della frazione di Moccone, facente parte del Comune di Spezzano, a 2 kilometri da Camigliatello.
La struttura individuata è già stata utilizzata in passato da altre squadre negli anni passati (come Crotone e Cosenza) ed è fornita di un campo da calcio per gli allenamenti. A due passi da Camigliatello, la frazione è famosa per il servizio ferroviario turistico del “trenino della Sila”.
L’anno scorso a Moccone fu il Catanzaro di mister Auteri a soggiornarvi per il ritiro pre-campionato e, visto che il nome del tecnico è stato accostato al Taranto, chissà se questo non è un indizio da prendere in considerazione sul prossimo allenatore del Taranto.
Nicola Grieco e la sua famiglia lasciano l’Audace Cerignola. Ad annunciarlo è la società gialloblu con una nota pubblicata sui canali ufficiali del club. Si chiude un’epoca condita da tanti successi. Tra questi vanno ricordati i tre campionati vinti consecutivamente dal Cerignola, con l’ultima promozione nel 2017 dall’Eccellenza alla Serie D (conquistata dopo più di un decennio). Poi c’è la Serie C, più volte sfiorata, ma mai raggiunta. Anzi, negata lo scorso anno, nonostante la vittoria dei play off. Ad acquistare il pacchetto societario è l’imprenditore cerignolano Luigi Caterino, attivo nelll’edizilia, già sponsor dei gialloblu negli ultimi anni. Ed è proprio come sponsor che la famiglia Grieco resterà legata al Cerignola nel periodo transitorio del passaggio di consegne societario. Le parole di Nicola Grieco. “Sono stati anni bellissimi, fatti di gioie indimenticabili.Sono stati anni ricchi di vittorie che hanno fatto sognare la nostra Città, portando l’Audace a vincere tre campionati consecutivi e a disputare tre importanti stagioni nel campionato interregionale di serie D, sfiorando per un soffio l’approdo in serie C.Nel calcio, così come nella vita, ogni ciclo ha un inizio e una fine. Oggi finisce un ciclo e se ne apre uno nuovo, nella consapevolezza che Luigi Caterino saprà dare seguito al progetto calcistico messo in piedi dalla nostra famiglia”. Il saluto del neo presidente, Luigi Caterino. “È con molto orgoglio che mi accingo a prendere il testimone del presidente Nicola Grieco e della sua famiglia per tenere sempre alto il nome dell’Audace Cerignola. Il mio impegno sarà continuo, in piena sintonia con la squadra e la tifoseria”
Quarta stagione consecutiva in Serie C e quarta partecipazione ai playoff per la Virtus Francavilla, sempre sconfitto al secondo turno nei tre precedenti.
Il presidente del club pugliese, Antonio Magrì, vuole invertire la rotta: “Non vogliamo fare da semplice comparsa, intendiamo andare avanti il più possibile, giocandocela a testa alta con tutti – afferma alla Gazzetta dello Sport – In campionato abbiamo già strappato vittorie prestigiose e ai playoff possiamo giocarcela alla pari. Chi preferisco tra Catania o Teramo? Per me è indifferente, sono due ottime squadre, attrezzate per vincere il campionato“. Magrì conferma il tecnico Bruno Trocini: “Abbiamo trovato rapidamente l’intesa, non volevamo lsciare in sospeso il gran lavoro svolto finora, grazie al quale siamo cresciuti molto”.
Allenamento pomeridiano ad Alberobello per il Monopoli e terzo ciclo di tamponi che ha dato esito negativo.
A 16 giorni dall’inizio dei playoff, è intervenuto dai social biancoverdi proprio il numero 16 Andrea Maestrelli:
“Siamo contenti di aver ripreso gli allenamenti, prima individualmente ed ora anche in gruppo. Chiaramente abbiamo rispettato i protocolli sanitari imposti ed ora stiamo iniziando a spingere di più. Ogni giorno che passa riprendiamo più confidenza col campo e la consapevolezza di quello che siamo e dove possiamo arrivare. Sappiamo che saranno dei playoff atipici, col fatto che siamo stati tre mesi e mezzo fermi, ma abbiamo anche la consapevolezza che possiamo giocarcela con tutti. Detto questo, sono contento di aver riabbracciato i compagni e che questa avventura possa continuare. Speriamo finisca al meglio“.
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ha fatto un breve discorso alla squadra rilanciato dai canali social del club:
“Finalmente ci ritroviamo qui tutti insieme su questo bellissimo campo del San Nicola. Abbiamo gioito, abbiamo pianto, abbiamo avuto tantissime emozioni e siamo qua per la ripartenza. Oggi dobbiamo dimostrare ai nostri tifosi, agli sponsor e a tutti quelli che hanno creduto in noi che siamo pronti a ripartire. Forza Bari, Bari is back“.
Prim dello stop (poi diventato definitivo) causa Covid 19, lo Sporting Apricena era penultimo nel girone A del campionato pugliese di Promozione.
I garganici, dopo un buon avvio, erano scivolati al penultimo posto, anche in virtù dei diversi addii nel mercato dicembrino. I giallogranata hanno però rimpolpato la squadra con tanti giovani con un sicuro avvenire nel corso dell’inverno; con qualche buona prestazione nelle ultime gare, stavano provando a ridurre le distanze dalla quintultima, la Rinascita Rutiglianese, che si trovava a +9 sui garganici, così da poter disputare i playout (ricordiamo infatti che gli spareggi salvezza non si disputano tra squadre che – al termine della regular season – sono distanziate da più di 7 punti). Con il blocco delle retrocessioni stabilito ieri dalla LND Puglia, lo Sporting Apricena è riuscito a salvare comunque la categoria. Già nei giorni scorsi, sui social, lo Sporting aveva così commentato la notizia del blocco delle retrocessioni e la conseguente salvezza: “Grande soddisfazione per il Presidente Nino Leggieri e tutti i soci, dirigenti, sponsor e tifosi sostenitori. Il campionato 2019/2020 non è stato facile, abbiamo affrontato con volontà e spirito di sacrificio una sfida che sembrava impossibile. Ringraziamo il sostegno e la vicinanza di chi ha sempre creduto in noi. Abbiamo cercato di portare avanti un progetto di valorizzazione dei giovani apricenesi, obiettivo riconosciuto ufficialmente a livello di federazione. Lo sport non è solo vincere o perdere, ma soprattutto inclusione e crescita. Ancora incerto, però il futuro: “In questi giorni verificheremo, con trasparenza e serietà, se ci saranno le condizioni per affrontare con serenità il prossimo campionato 2020/2021. Vogliamo avere ancora la possibilità di rappresentare la nostra città, con la stessa passione che ci ha sempre spinti a lottare e vincere, dimostrando sul campo il nostro valore”.
Angelo Serio, alla guida dei gialloblu nella stagione appena conclusa, con un post su Facebook si commiata dalla Città Bianca.
“Al termine di ogni stagione calcistica è doveroso fare un bilancio. Da parte mia è certamente positivo e posso solo essere soddisfatto dei risultati ottenuti e di essere stato l’allenatore di un fantastico gruppo di calciatori che hanno regalato a me e agli impareggiabili tifosi grandi emozioni e soddisfazioni. Un ringraziamento alla società per la fiducia accordatami e per l’onore che mi ha dato affidandomi la conduzione tecnica; non mi ha mai fatto mancare il sostegno anche nei momenti difficili. Al direttore Paolo Marzio un ringraziamento particolare per avermi scelto e avermi messo a disposizione un organico di valore grazie alla sua competenza. Un grazie particolare va ai miei collaboratori Smaltino Claudio, Doria Luigi, Quartulli Giacomo, per la loro lealtà e professionalità. Un esperienza indimenticabile che porteró nel mio cuore insieme a quella vissuta ad Ostuni da calciatore. Ora è il momento di pensare al mio futuro con l’auspicio di nuove esperienze. A tutto il mondo calcistico giallo blu auguro tanti successi e soddisfazioni. Ad majora semper”.
Niente da fare per il Nardò davanti al Collegio Arbitrale dello Sport del CONI, il ricorso avverso la conclusione e gli esiti del Campionato di Serie D è stato respinto. Dopo la retrocessione sancita d’ufficio con proposta LND e ratifica della FIGC arriva anche la bocciatura del ricorso in primo grado.
L’AC Nardò si riserverà di continuare la battaglia legale negli altri gradi di giudizio. Delusione per il presidente Salvatore Donadei: “Hanno fatto finta di ascoltarci (…) Oggi abbiamo assistito ad un esempio di denegata giustizia. Siamo chiaramente delusi, ma non certo piegati , nè vinti perchè da domani allargando il collegio difensivo anche ad un legale amministrativista, lavoreremo per il ricorso al TAR.”
Intanto si apre lo spiraglio ripescaggio. Dalla redazione di graduatorie non ufficiali ma attendibili il Nardò sarebbe in Pole Position per un pronto ripescaggio in Serie D
Si è svolto nella giornata odierna il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND, il primo nel quale è stato possibile ritrovarsi dopo il “lockdown” conseguente all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
La riunione, svoltasi presso la Sala Meeting della Sede Federale Unificata di via Pende a Bari, ha toccato alcuni importanti argomenti inseriti dal Presidente Tisci nell’ordine del giorno, tra cui: la conclusione dell’attività agonistica relativa alla stagione sportiva 2019-2020, la determinazione delle classifiche dei campionati regionali e provinciali, i cambi di sede e di denominazione sociale, le fusioni, l’impiego dei giovani per la s.s. 2020-2021, nonché la riapertura al pubblico delle sedi regionali e provinciali con adozione delle relative misure di sicurezza.
CHIUSURA STAGIONE SPORTIVA 2019-2020
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti dell’11 giugno ha stabilito di decretare una promozione e una retrocessione nel campionato di Eccellenza. È stato chiesto ai Comitati Regionali di esprimersi circa la volontà di bloccare le retrocessioni dalla Promozione in giù, fino alla Seconda Categoria per quanto riguarda i campionati regionali di Calcio a 11, e fino alla serie C1 per ciò che riguarda il Calcio a 5.
Nella precedente riunione, svoltasi nei giorni scorsi in modalità on-line, il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia LND ha ratificato all’unanimità la volontà di bloccare le retrocessioni dal Campionato Regionale di Promozione alla Seconda Categoria, scelta riproposta anche per la prima divisione di futsal in deroga all’articolo 49 delle NOIF. Confermata anche la volontà di promuovere alla categoria superiore tutte le squadre che si trovavano al primo posto dei rispettivi campionati al momento della sospensione.
Per quanto concerne il Settore Giovanile e Scolastico, sono state considerate valide le classifiche dei Campionati Regionali Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 cristallizzate al momento della sospensione.
Le classifiche finali ufficiali della stagione sportiva 2019-2020 saranno pubblicate dal Comitato Regionale con un prossimo Comunicato Ufficiale.
ISCRIZIONI E RIPESCAGGI STAGIONE SPORTIVA 2020-2021
Alla riapertura delle iscrizioni per i campionati regionali della prossima stagione sportiva, il Comitato Regionale accoglierà, negli organici dei campionati superiori, tutte le squadre prime classificate al momento della sospensione causata dall’emergenza epidemiologica. La composizione numerica degli organici, nonché la formazione dei relativi gironi, sarà comunicata successivamente dopo una accurata valutazione delle domande di iscrizione pervenute entro il termine ordinatorio.
Dal dibattito scaturito in sede di Consiglio Direttivo, in presenza di posti vacanti, è emersa inoltre la volontà unanime di privilegiare tutte le seconde classificate qualora dovessero pervenire richieste di ripescaggi ai campionati superiori, premiando dunque il merito sportivo di quei club che non hanno potuto concorrere alla disputa dei play-off per provare a centrare il salto di categoria nel corso della stagione sportiva 2019-2020.
CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI S.S. 2020-2021
Per quanto riguarda i campionati regionali Under 17 e Under 15, il Presidente Tisci ha portato in Consiglio Direttivo una proposta rivoluzionaria che prevede il cambio del format tradizionale con abrogazione delle promozioni e delle retrocessioni tra differenti stagioni sportive.
La proposta, approvata all’unanimità dai Componenti il Consiglio Direttivo e condivisa in armonia con il Coordinamento Federale Regionale del Settore Giovanile e Scolastico e con l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Puglia, prevede un campionato suddiviso in due livelli: uno provinciale e uno regionale. Le modalità tecniche del nuovo format saranno dettagliate attraverso i canali ufficiali del Comitato Regionale in tempi brevi.
La riforma del calcio giovanile che sarà attuata nel corso della prossima stagione sportiva rappresenta un grande successo per il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha accolto le numerose richieste pervenute dalle Società Dipendenti permettendo ai giovani calciatori e a tutti gli allenatori di calcio di compire un ulteriore passo in avanti nel proprio percorso di crescita e di formazione.
UTILIZZO DEI GIOVANI CALCIATORI STAGIONE SPORTIVA 2020-2021
Il Comitato Regionale Puglia LND recepisce l’indicazione della Lega Nazionale Dilettanti che prevede l’utilizzo, in Eccellenza e Promozione, di due giovani calciatori (almeno 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2001 e almeno 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002), decidendo all’unanimità di approvare l’applicazione di questo criterio con l’aggiunta di 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2001 nelle prime due divisioni dei campionati regionali di Calcio a 11.
In sintesi, dunque, il Consiglio Direttivo conferma l’obbligo di utilizzare 2 giocatori nati dopo il 1° gennaio 2001 e 1 giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002 in Eccellenza e Promozione. Per quanto riguarda l’obbligo dell’utilizzo dei giovani calciatori nei campionati regionali di Prima e Seconda Categoria, invece, il Consiglio Direttivo delibera di utilizzare 1 giocatore fuoriquota nato dopo il 1° gennaio 2000, in linea con quanto previsto per la Coppa Puglia. Nessun obbligo invece per il Campionato Regionale di Terza Categoria.
Nei prossimi giorni, il Comitato Regionale annuncerà tutte le novità relative alla stagione sportiva 2020-2021 attraverso la pubblicazione di un apposito Comunicato Ufficiale.
Vittorio Galigani, attuale consulente del presidente Massimo Giove, parla ai microfoni di Studio 100 Tv, spiegando la sua posizione in società e quello che è lo stato di salute del club rossoblù:
“Come sapete sono stato uno dei più acerrimi critici di Massimo Giove negli anni passati, finchè un giorno mi ha chiamato, mi ha fatto vedere i conti e mi sono reso conto di come la società sia sana” – esordisce Galigani – “tutti i pettegolezzi che ci sono in città sono assurdi. Con Massimo (Giove, ndr) ero amico da oltre 30 anni, ci siamo chiariti e da quel momento mi ha chiesto se volessi essere un suo consulente. Non sono all’interno del Taranto, io non sono nell’organigramma e ho quindi ho accettato la sua proposta”.
“Oggi possiamo dire che quella del Taranto è una società sana” – ha aggiunto Galigani – “contrariamente a quanto i denigratori pensano. Giove ha ereditato una massa debitoria importante dalle gestione precedenti nei confronti dell’ufficio delle entrate ma il debito è stato cristalizzato, rateizzato in 10 anni e Giove lo sta pagando. Questo rappresenta l’unico debito che ha la società. Dall’altra parte ha un patrimonio costituito da qualche giocatore, qualche credito e da degli sponsor importanti. Ma il Taranto soprattutto, con la gestione Giove, ha riacquistato credibilità a livello di istituzioni e in questo ci può essere anche del mio lavoro. Anche a livello di calciatori, tutti vorrebbero rimanere qui, tutti vorrebbero giocare in questa squadra e tutti vorrebbero allenare il Taranto”.
“Non ci sono debiti nei confronti dei tesserati e dei procuratori” – conclude – “me ne sono occupato personalmente perchè è stato uno degli incarichi che mi ha affidato Giove. Abbiamo sistemato tutto e non c’è un tesserato o un addetto ai lavori che vanta dei crediti nei confronti del Taranto. Questo ha contribuito a dare alla società un’immagine nuova con una certa credibilità a livello istituzionale. A tal proposito, conoscete i miei buoni rapporti con le istituzioni calcistiche, il Taranto ne sta giovando ma anche per le capacità imprenditoriali di Giove nel gestire la società”.
Dino Marino, capitano del Brindisi, intervenuto a Passione Brindisi, in onda su Canale 85, ha parlato della situazione in casa biancazzurra:
“Attendiamo una chiamata di Vangone e Montella, ma nessuno si è fatto sentire. Il vero problema non riguarda gli stipendi di aprile e maggio, alcuni di noi non hanno ancora percepito novembre, dicembre e gennaio, se non un acconto. Non abbiamo mai proferito parola per amore della squadra, ma durante gli allenamenti a volte non avevamo neanche l’acqua. Qui c’è gente con famiglie e arrivi a un punto che poi ti affidi all’Assocalciatori perché autonomamente non riesci a gestire la cosa”.
Mercoledì 24 giugno sarà una giornata importante per il futuro del Foggia: si riunirà il c.d.a., per l’ennesimo tentativo di composizione della diatriba societaria che coinvolge i due maggiori soci, il presidente Roberto Felleca e la dr.ssa Maria Assunta Pintus. Sarà fondamentale provvedere alla ricapitalizzazione del club, sia per far fronte agli adempimenti economici di fine stagione ed evitare così la chiusura dell’esercizio in rosso, sia per programmare il futuro sportivo del Foggia. Tanti sono i dubbi da chiarire, quindi, sia dietro la scrivania, che sul campo. Sul fronte societario, nelle scorse ore Felleca si è detto rammaricato dell’arenamento della trattativa con Follieri (rileggi la notizia qui: Foggia, Follieri ritira la proposta di acquisto del club), ma ha ribadito che da parte sua non c’è bisogno di fare chiarezza: aveva rassicurato da tempo la piazza, garantendo il suo impegno indipendentemente dalla presenza di Pintus e/o Follieri.
Con riferimento alle “cose di campo”, l’obiettivo dichiarato da Felleca in queste ore è quello di allestire una squadra competitiva, che sappia farsi trovare pronta indifferentemente ad un campionato di vertice in Serie D, o ad un campionato tranquillo in Serie C. Insomma il Foggia inizierà a programmare la stagione, anche non sapendo con certezza la categoria di appartenenza. Mirabili intenti, per la cui attuazione si richiedono però importanti investimenti sul mercato: la differenza tecnica tra Serie C e Serie D non è cosa di poco conto. Fondamentale sarà, quindi, capire quali saranno le disponibilità economiche del club: cose di campo e di scrivania, insomma, non possono che intrecciarsi. Con Corda seduto sulla panchina del Foggia, gli uomini che potrebbero essere certi del posto sarebbero i soli Fumagalli, i fedelissimi del mister (il capitano Gentile, il difensore Anelli e Salvi), oltreché Gerbaudo, Cittadino ed El Ouazni. Nelle scorse ore, però, sono rimbalzate voci di un possibile avvicendamento in panchina in caso di Serie C: secondo quanto riportato da Antenna Sud, il Foggia avrebbe sondato il terreno per mr. Sandro Pochesci, con Corda che scalerebbe nel ruolo di dirigente, come ad inizio della stagione appena trascorsa. Pochesci, tecnico mai banale nelle dichiarazioni, dopo il buon calcio espresso a Fondi, nelle ultime tre stagioni ha collezionato 2 esoneri (Ternana in B e Bisceglie in C) ed una mancata conferma (Casertana in Serie C). Insomma, tra assetto societario e campo, in casa rossonera sono ancora diversi i nodi da sciogliere. E quella chiarezza che tutti auspicano per Foggia e per i suoi tifosi non sembra ancora scorgersi all’orizzonte.
Oltre a mister Bartoli e al Ds Frascati, proseguiranno la propria avventura in biancorosso il mister in seconda Traversa, il preparatore atletico e match analyst Annoscia ed il preparatore dei Musacco
È ufficiale: mister Renato Bartoli ed il DS Frascati guideranno nuovamente lo staff tecnico della Molfetta Calcio anche nell’annata 20-21; ovvero nel campionato di serie D. Conferma anche per tutti gli altri artefici del successo biancorosso in questa stagione: il mister in seconda Martino Traversa, il preparatore atletico Nicolas Annoscia ed il preparatore dei portieri Francesco Musacco.
“Siamo contenti di queste riconferme” – dichiara unanime la società- “Abbiamo subito voltato pagina, anche se con gli stessi protagonisti. Da domani si lavora per il futuro immediato che ci attende. Si riparte da zero, come “gli ultimi arrivati”. Occorre tanta umiltà e voglia di fare”
Ds Frascati:
“Sono felice di poter continuare un percorso cominciato quattro anni fa con questa proprietà, che approfitto per ringraziare per la fiducia riposta nei miei confronti. La soddisfazione di aver regalato loro questo traguardo della D mi riempie di orgoglio e rappresenta l’essenza del lavoro che amo tanto. Approfitto per fare pubblicamente un appello ai tifosi: sosteneteci standoci vicino perché ci apprestiamo ad affrontare un campionato difficile, che nasconde tante insidie”. Mister Bartoli:
“Chiusa una parentesi se ne apre un’altra, del tutto nuova. Da oggi si mette da parte quanto fatto con testa rivolta a quello che sarà. Ho sposato il progetto Molfetta perché è fatto di persone serie, di un tifo splendido. Con questa conferma immediata, mi danno la possibilità di partire in anticipo con la programmazione. Ci sarà da soffrire, abbiamo a disposizione un budget ristretto ma sono sicuro che con tante difficoltà riusciremo a fare un campionato dignitoso. Ci vuole equilibrio e pazienza e i nostri tifosi ci devono sempre incoraggiare e stare vicini per raggiungere il nostro obiettivo: ovvero la permanenza in D che sarebbe per noi un traguardo importantissimo, come una promozione”.
Vincenzo Feola vicino al rinnovo con il Cerignola: i primi contatti tra le parti hanno prodotto buoni risultati.
Secondo indiscrezioni raccolte da tuttocalciopuglia, il tecnico – già corteggiato anche dal Taranto – avrebbe un’intesa con la società ofantina: a breve potrebbe essere raggiunto l’accordo per la sua permanenza.
La settimana appena iniziata sarà un crocevia fondamentale per il futuro del Brindisi. Da diverso tempo la società è ormai a lavoro per cercare di risolvere la delicata situazione stipendi ed in tal senso assumerà una notevole importanza il CdA dei soci in programma nei prossimi giorni. Solamente dopo aver risolto questa grana, si potrà iniziare a programmare il prossimo campionato di Serie D.
Capitolo allenatore: come detto, la priorità della società in questo momento è quella di saldare le pendenze con i calciatori, ma qualcosa inizia già a muoversi. L’idea è quella di proseguire con Salvatore Ciullo che nonostante le tante difficoltà è riuscito a conquistare la salvezza, tuttavia però gli interessamenti per il tecnico di Taurisano non mancano. In caso di mancato accordo, l’alternativa principale sembrerebbe essere quella di Michele Cazzarò, quest’anno in sella alla panchina del Messina ma con un passato nel Girone H alla guida del Taranto, che avrebbe superato nelle gerarchie Luigi Panarelli.
Continua a tenere banco, nelle fila del Casarano, la questione allenatore.
Il club salentino, arrivato quinto nell’ultimo campionato di Serie D/H, vorrebbe cercare di migliorarsi nella prossima stagione: le serpi, dopo aver incassato il “no” di Feola (che dovrebbe rimanere a Cerignola), avrebbero virato le attenzioni sull’allenatore della Casertana Ciro Ginestra. Lo scrive tuttocalciopuglia.com.
Per l’ex centravanti si tratterebbe di un ritorno in Puglia, avendo già allenato Bisceglie e Team Altamura. Ginestra sarebbe seguito anche da Sambenedettese e Albinoleffe.
La società FBC GRAVINA comunica l’inserimento nell’organigramma 2020/21 del nuovo Direttore Sportivo Gabriel Maule.
Maule, originario di Rovereto di Trento, ha iniziato il proprio percorso come responsabile del settore giovanile dello stesso Trento. In seguito ha collaborato con importanti realtà dilettantistiche del triveneto, tra le quali la società patavina dell’Este, dove è riuscito a cogliere risultati sportivi con una rosa tra le più giovani di tutta la categoria. Nell’ultima stagione il neo DS gialloblù è stato al servizio della Corrreggese (girone D) conducendo il team emiliano al terzo posto prima della sospensione delle attività sportive con il secondo miglior attacco, la seconda miglior difesa, secondo posto nazionale della Coppa Disciplina e un organico dall’età media di 20,5 anni. “Sono onorato del nuovo incarico in una società-modello quale la FBC GRAVINA facente parte del girone più importante di tutta la serie D – esordisce il nuovo DS. Di concerto coi vertici dirigenziali e con una programmazione calibrata nel medio-lungo termine procederemo verso il perseguimento di obiettivi di crescita e di valorizzazione dei giovani al servizio dell’organico gialloblù”. Maule è stato presentato nella serata di lunedì 22 giugno con una diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale del nostro sodalizio.
Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di mondorossoblu, sembra che la società del Taranto sia in procinto di chiudere con Alessandro Monticciolo per il ruolo di allenatore dei rossoblù per la prossima stagione.
Il tecnico di Massa Marittima quest’anno ha allenato l’Altamura, conducendo i biancorossi ad un tranquillo campionato di metà classifica, togliendosi anche la soddisfazione di battere Brindisi, Fidelis Andria e Taranto.
Valerio Di Cesare, capitano del Bari, alla Gazzetta del Mezzogiorno ha così presentato i playoff: “Al 13 luglio manca ancora parecchio, ma per me è come se giocassimo oggi. Ripresa? È stata una boccata di ossigeno. Sul piano personale perché gioco a calcio da quando avevo quattro anni. E non mi era mai capitato di fermarmi così a lungo. Negli scorsi tre mesi ho lavorato rispettando al dettaglio il programma dei nostri preparatori ed in effetti la forma fisica ha retto. Tuttavia, mancava proprio il pallone: ritrovarlo è stato emozionante. E poi c’è l’aspetto del gruppo: avevamo nostalgia l’uno dell’altro”, riporta TuttoBari.com.
Sulla regular season: “Avrei voluto terminare il campionato: mancavano comunque otto giornate, noi ne avremmo giocate cinque in casa. Non nego che recuperare nove punti alla Reggina sarebbe stato complicatissimo, ma il calcio ha raccontato rimonte ben più clamorose. La formula andata e ritorno, inoltre, è comunque una tutela degli effettivi valori: una gara si può sbagliare, su due emerge chi effettivamente merita. Ma questo è solo un mio pensiero. Non ci sono alibi: dobbiamo vincere, entro i 90’ o ai supplementari e ai rigori se necessario. La nostra vera arma in più sarebbe il San Nicola: ci giocheremmo almeno due partite su tre e se ci fosse l’opportunità delle porte aperte, la nostra gente sarebbe trascinante. La C è una categoria infernale: puoi trovare avversarie che incappano nel classico anno di grazia, come è avvenuto alla Reggina che ha una media punti pazzesca. Il nostro percorso resta positivo sotto tutti i punti di vista: siamo partiti a rilento, scalato le posizioni in classifica ed infilato 25 risultati utili di fila. Ma una sola è promossa direttamente. Ci tocca sfruttare la seconda chance”.
A domanda su un altro eventuale anno in C, Di Cesare risponde: “Secondo me non occorrerebbe nemmeno parlare di possibilità: sarebbe un dovere per tutti restare e proseguire questo progetto. Però, non voglio nemmeno lontanamente pensare a questa eventualità: il Bari non può restare più di un anno in C”.
Ospite in videocollegamento di TeleBari, l’attaccante biancorosso Mirko Antenucci ha fatto il punto della situazione a pochi giorni dalla ripresa del calcio giocato:
“Ci stiamo allenando con impegno perché sappiamo che ogni seduta è determinante. La situazione è diversa rispetto ad un normale playoff , arriviamo da tre mesi di inattività e sul piano della concentrazione dobbiamo dare il massimo. La squadra ha lavorato comunque anche durante il periodo di stop, tutti si sono fatti trovare pronti anche se ovviamente gli allenamenti individuali non sono la stessa cosa rispetto a quelli di gruppo. La differenza in questi spareggi la farà lo stato difensivo della squadra, dobbiamo scendere in campo con la mentalità di non voler subire gol perché in avanti abbiamo le potenzialità per segnare sempre“. L’ex Spal spegne le voci sul possibile futuro lontano da Bari: “Ho tre anni di contratto, non sto pensando a nessuna altra squadra, anche perché ho creduto fermamente in questo progetto fin dalla scorsa estate”.
Alessandro Gatto, attaccante del Bisceglie, intervenuto sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, ha dichiarato: “Questa volta non possiamo e non dobbiamo sbagliare. Sono perfino stupito dal modo positivo in cui abbiamo reagito alla ripresa degli allenamenti, con lo spirito giusto per incamerare l’obiettivo che desidera l’intera Bisceglie calcistica. Bisogna mantenere alta la guardia ma i presupposti per giocarci al meglio i playout ci sono tutti”.
“Il presidente Canonico ha compreso i suoi errori, ma anche noi calciatori ci siamo assunti in pieno una grossa fetta di responsabilità per un’annata inferiore alle aspettative. Stiamo facendo gruppo e trascorriamo molto tempo assieme per giungere all’obiettivo con la massima determinazione”.
Il portiere del Bari, Pierluigi Frattali, parla al Corriere dello Sport delle prospettive dei biancorossi:
“A Parma andò benone, speriamo di ripeterci. I playoff sono un’incognita. Essere forti non basta, bisognerà avere più fame di prima. E’ una guerra d’interessi. Non ci sono mezze misure. Occorre solo vincere per andare in B. I rigori? Nella mia carriera ne ho parati tanti, ma spero di vincere senza andare oltre i tempi supplementari. Ma se ci sarà bisogno non mi tirerò indietro”.
Attilio Presutto è il nuovo allenatore dell’ASD Virtus Molfetta 2009. Il sodalizio biancorosso, guidato dal presidente Nicola Spadavecchia, annuncia il primo tassello della stagione 2020-21 e parte proprio dal condottiero, da chi sarà al timone del team biancorosso nel primo campionato post pandemia, un torneo che si preannuncia con forti limitazioni economiche in tutta la Puglia dilettantistica.
Gran conoscitore della Prima Categoria, Attilio Presutto viene da un biennio alla guida della Nuova Daunia e campionati importanti con il Celle San Vito, squadra che nel 2014-15 lo ha promosso dalla juniores alla prima squadra, ottenendo risultati importanti come il quarto posto nel 2015-16.
“Dall’anno scorso seguo la Virtus e la Virtus segue me. Possiamo dire che ci siamo corteggiati, ma adesso è ufficiale questo matrimonio – le prime parole di Attilio Presutto, che continua – Mi ha affascinato il modo di fare calcio di questa società, l’organizzazione e la passione dei dirigenti. Negli anni passati sono stato in società con soldi che puntavano troppo sui nomi e poco sulle idee, sui progetti, sulla passione e l’organizzazione. Della Virtus mi affascina tutto questo: mi piace l’idea di prendere un gruppo giovane e vedere dove questo gruppo può arrivare a maggio. Tutto questo si allinea con la mia idea di calcio”
Dauno, classe 1967, il nuovo allenatore dei biancorossi subentra a Cosimo Sinisi che aveva guidato la Virtus nell’inverno prima dello stop forzato: al tecnico andriese vanno gli auguri per un brillante proseguimento di carriera.
Ad Attilio Presutto va l’abbraccio, per ora virtuale, del pubblico virtussino. Si scaldano i motori: il mercato sarà oculato e mirato vista la difficile situazione economica del calcio dilettantistico pugliese e nazionale. Ma nel clima di incertezza, la Virtus anticipa la concorrenza e fa suo l’allenatore dauno.
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Riprende nel peggiore dei modi il campionato del Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro il Milan subisce un passivo pesantissimo di ben 4 reti ad 1. Un Lecce troppo fragile e permissivo al cospetto di un Milan che ha svolto al meglio il compitino assegnato, riuscendo così a portare a casa tre punti fondamentali per un posto in Europa. Nel primo tempo i rossoneri dopo essersi resi più volte pericolosi, trovando un Gabriel in stato di grazia, sono passati in vantaggio grazie al gol di Castillejo. Nella ripresa si fa male Lapadula sfiorando il gol nell’ azione più pericolosa dei giallorossi. Gli subentra Babacar che si procura il rigore trasformato da Mancosu per il temporaneo pareggio. Passa appena un minuto ed il Milan torna in vantaggio grazie al gol di Bonaventura. Da qui in poi per il Lecce sarà notte fonda perchè per i rossoneri andranno ancora in gol Rebic e Leao fissando il risultato sul definitivo 1-4. Una sconfitta pesante e meritata per i giallorossi che, sullo 0-0 nel primo tempo, si sono visti annullare un gol a Meccariello per fuorigioco. Il dato più preoccupante, al di là della condizione fisica, è stato sicuramente quello psicologico essendo mancata la voglia, la determinazione e la grinta che sono caratteristiche essenziali per raggiungere gli obiettivi prefissati.