Archive 30/06/2020

Valerio Di Cesare (Bari): "Nessuno ci regalerà nulla, dovremo sudare sul campo"

Il difensore Valerio Di Cesare, intervenuto ai microfoni del club, si concentra sugli spareggi promozione in casa Bari:

Sarà un playoff completamente diverso rispetto a tutti gli altri: non si possono commettere ingenuità. Il margine d’errore è molto piccolo. Veniamo da quattro mesi difficili, dove non abbiamo giocato e non abbiamo avuto modo di poter disputare delle amichevoli. Sarà un peccato non poter contare sulla presenza dei tifosi che, per il Bari, sono il valore aggiunto: per fare bene in una partita così importante bisognerà mantenere alta la concentrazione. Disputare queste sfide, in degli stadi vuoti, non è mai semplice. Noi vogliamo arrivare all’obiettivo: nessuno ci regalerà nulla, ogni successo dovrà essere sudato sul campo. Non ci sono squadre favorite: siamo il Bari e dobbiamo tirare fuori qualcosa in più per ottenere i risultati. Adesso conta essere i migliori sul campo, questa piazza merita di tornare in Serie B“.

Raffaele Bianco (Bari): "Lasciato punti per strada, dobbiamo migliorare"

Il centrocampista del Bari, Raffaele Bianco, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport:

“I playoff? L’improvviso e infinito stop del campionato regolare è l’incognita più grande. Solo il campo potrà dire quanto sarà stato condizionante. E’ un discorso che riguarda tutte le squadre, non soltanto il Bari. Nostri difetti? In Serie C devi saperti adattare e spuntarla anche nelle partite sporche. Abbiamo lasciato qualche punto per strada, proprio per questa ragione. Va da sé che dovremo migliorare sotto quest’aspetto”.

AIC, si dimette Damiano Tommasi

Damiano Tommasi ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente dell’Associazione Italiana Calciatori nel corso dell’odierna riunione del Consiglio Direttivo.

L’ex calciatore della Roma ha anticipato di qualche mese la fine del suo terzo ed ultimo mandato, che scadeva a novembre.
Tommasi, come da statuto, non poteva più ricandidarsi. Per la sua successione ha già presentato la sua candidatura Marco Tardelli.

L’avvocato Umberto Calcagno, vice presidente vicario, assumerà le funzioni statutarie fino alla data delle prossime elezioni.

Foggia, Corda durissimo sull'ex d.s. Di Bari: "Un invertebrato inutile"

Durissimo tackle sferzato dal tecnico del Foggia, Ninni Corda, all’ormai ex direttore sportivo dei Satanelli, Riccardo Di Bari.
Nell’occhio del ciclone le dichiarazioni dell’ex d.s. dei rossoneri, il quale, ai microfoni del Corriere dello Sport, aveva criticato Corda, reo di non aver valorizzato al meglio la rosa e di lasciarsi spesso andare ad ingerenze in ruoli non suoi.
Immediata e piccata la replica dell’allenatore sardo, affidata al suo profilo Facebook.
“Mi ero ripromesso di non ribattere alle sciocchezze degli scappati di casa di turno, però sentire sentenziare chi ha fatto il direttore sportivo per un intera stagione non portando a casa un solo giocatore dico uno di quelli contattati da lui, dovrebbe tacere, invece questo invertebrato oltre ad essere stato totalmente inutile e non aver mai messo la faccia in nessuna situazione (nei momenti difficili si è sempre dileguato come il peggiore dei codardi) per un anno intero ora si permette di dare giudizi personali; un anno di nulla da parte sua, nessuno conosce neanche la sua voce; ora pensiamo al ripescaggio con una società sempre più forte e con un pubblico da Serie A”.

Rocco Costantino (Bari): "Non mi sento di passaggio, voglio lasciare il segno"

Con il Bari Rocco Costantino andrà a caccia di quella promozione in Serie B sfumata la passata stagione nella finale playoff persa col Pisa. L’attaccante di origine svizzera ricorda quel doppio confronto, sulle colonne del Corriere dello Sport

“Feci subito gol nella finale di andata ma poi il Pisa riacciuffò due volte il pareggio. Ci sentivamo ad un passo dalla B, ma nel ritorno il Pisa la spuntò ai supplementari”. Per Costantino sarà il terzo playoff consecutivo: “Sono match speciali, mi esaltano. Partite ravvicinate in pochi giorni dove riesco a dare il meglio di me. Adesso cercherò di fare il massimo anche col Bari. Occorre rimanere concentrati sino all’ultimo. Guai a mollare un attimo. Bisogna essere sempre lucidi, staccarsi dall’obiettivo e vivere il presente. Questi playoff sono completamente diversi. Non ci sono precedenti. Veniamo da tre mesi di inattività, si giocherà senza pubblico, una componente fondamentale perchè il pubblico barese dà una grandissima carica. Non mi sento di passaggio in questo Bari. Voglio dire la mia lasciando il segno”.

Gianfranco Mancini (Bisceglie): "Siamo stati sfortunati, niente è impossibile"

Gianfranco Mancini, tecnico del Bisceglie, ci crede nella salvezza nonostante la sconfitta al Ventura contro la Sicula Leonzio. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del tecnico dei pugliesi subito dopo l’andata dei playout. 

Siamo stati sfortunati, come del resto nel corso della stagione. Siamo partiti bene, anche con un buon palleggio, ma abbiamo subito gol sull’unica occasione concessa loro e questo ci ha tagliato le gambe. Nella ripresa abbiamo schiacciato i nostri avversari nella loro metà campo, peccato per il risultato. L’obiettivo era di mettere in difficoltà il loro 3-5-2, con due calciatori sulle fasce. A destra, con Petris e Abonckelet, abbiamo costruito molto. Però il risultato ci ha penalizzato e non voglio condannare alcun singolo, anche se tutti avrebbero potuto dare qualcosina in più. Ora mezza giornata di riposo, poi ripartiremo. Tutto è ancora possibile: è difficile, ma non impossibile”.

Foggia, senti Pochesci: "È una piazza dove si gioca solo per vincere, se ne può parlare"

Vi avevamo parlato nei giorni scorsi di un possibile passaggio dietro la scrivania per Ninni Corda, tecnico del Foggia. Il mister sardo, in caso di ripescaggio in Serie C dei rossoneri, potrebbe tornare a vestire il ruolo di direttore generale. Come suo successore, alcuni media locali avevano fatto il nome di Sandro Pochesci, tecnico laziale e teorico del cosidetto 3-3-1-3.

Pochesci ha accolto con piacere l’indiscrezione, tanto che ai microfoni di di TUTTOcalcioPUGLIA.com ha così risposto: “Foggia è una piazza calda, dove si gioca soltanto per vincere il campionato, il resto non interessa. E affinché questo accada, c’è bisogno che tutti remino dalla stessa parte: società, calciatori e tifosi. Con queste condizioni se ne può parlare”.

Bisceglie, ora serve un miracolo. Al Leonzio il primo round

Neanche il più fervido ottimista avrebbe pensato di affrontare un’analisi così impietosa dopo la gara vista sabato 27 giugno sul terreno amico del Gustavo Ventura. Eppure continua ancora a sperare, in un miracolo o meglio dire un’impresa per poter dare un pieno senso alla stagione agonistica vissuta con premesse forti e scoppiate immediatamente come in una bolla di sapone.

Seppur temerario il Bisceglie visto in campo con la Sicula Leonzio ha mostrato, al netto della sfortuna ancora patita come non mai quest’anno, limiti caratteriali più che tecnici, dove a far da padrona sono prevalse paura e fretta. Non è un errore nell’assetto tattico, ben disposto il 3-5-2 di mister Mancini soprattutto nel primo tempo, ma è il bagagliaio tecnico portato con sé ed agganciato male che forse ha tradito in questa occasione: alcuni errori nello schieramento, si prospettava la presenza di elementi esperti e audaci come Trovade e Ungaro mentre ci si è trovati in campo Abonckelet centrale di centrocampo e Diallo terzo difensore centrale, sono stati forse fondamentali a cospetto di una formazione avversaria che ha giocato a memoria con ottima organizzazione e che sembra aver ripreso bene le fila del discorso sospese tre mesi fa causa quarantena forzata.

Le due traverse, colpite al ventunesimo da Abonckelet e alla mezz’ora esatta da Zibert gridano ancora vendetta e rappresentano appieno lo specchio del campionato 2019/2020 dell’A.S. Bisceglie: potresti fare di più ma se il destino e fattori esterni ci si mettono contro non si può sperare tanto.

Per il principio del gol sbagliato gol subito al trentaquattresimo è giunto il gol dei bianconeri su ripartenza immediata dalla mediana dove Bariti ha potuto avviare la propria percussione in piena area: statica la difesa in questo caso con Hristov sbilanciato che non ha potuto chiudere sul numero quattordici lentinese nell’immediato lasciandoselo sfilare. Bariti ha avuto così tempo di convergere e aggiustare la flebile mira, facendo oltrepassare addirittura il pallone fra le gambe del sempre reattivo Casadei.

Su chi sperava in una verve offensiva di alto spessore è rimato deluso: Gatto attivo ma isolato ed Ebagua evanescente che non hanno avuto neanche ghiottonerie con l’inserimento di Dellino e Trovade per irrobustire l’attacco nella ripresa: l’unico spunto degno di nota è del settantunesimo di gioco con l’ottimo break dell’ex Torino, Como e Catania per lo stesso giovane Dellino che a tu per tu con Fasan, efficace sostituto di Adamonis, ha perso il tempo controllando male il pallone e facendoselo scivolare.

L’arrembaggio nerazzurro stellato non ha sortito alcun effetto nei successivi minuti con una stanchezza mentale sovrastante ed un nervosismo in aumento per il non aver potuto ristabilire l’equilibrio molto tempo prima. Vito Grieco col passare dei minuti ha così permesso ai suoi uomini di assumere un atteggiamento cauto trasformando il proprio 4-3-3 in 4-4-1-1 per poter bloccare il forcing dei padroni di casa e accontentandosi del massimo risultato con il minimo sforzo. Nel finale da segnalare un tiro alla viva il parroco griffato Petris, dal vertice basso dell’area di rigore, e l’espulsione insensata di Scardina a trenta secondi dal fischio finale per una dura gomitata a gioco lontano sullo stesso laterale francese.

Servirà veramente l’impresa sportiva per gli stellati cari al presidente Nicola Canonico martedì 30 giugno presso l’impianto “Sicula Stadium-Angelino Nobile” di Lentini ma i siciliani possono dormire adesso sono un po’ più tranquilli già da oggi per aver a disposizione addirittura anche la sconfitta, seppur di misura, allo scopo di far prevalere la salvezza grazie al miglior piazzamento in campionato.

BISCEGLIE-SICULA LEONZIO 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 10 Gatto (dall’85° 4 Nacci), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 16 Abonckelet (dal 60° 29 Trovade), 18 Romani (dal 69° 7 Dellino), 19 Karkalis, 25 Hristov, 30 Zibert (dall’85° 17 Longo), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 6 Mastrippolito, 15 Cardamone, 20 Joao Silva, 21 Turi, 24 Ungaro, 27 Ferrante, 32 Sapri.
Sicula Leonzio (3-5-2): 22 Fasan, 26 Ferrara, 25 Bachini, 19 Sosa, 13 Parisi (dal 74° 17 Lia), 14 Bariti (dall’84° 3 Sabatino), 30 Bucolo, 23 Palermo, 9 Catania (dall’84° 7 Grillo), 5 Provenzano (dal 66° 20 Maimone), 32 Facundo Lescano (dal 75° 11 Scardina). Allenatore: Vito Grieco. A disposizione: 12 Governali, 15 Ferrini, 21 Tafa, 4 Sicurella, 24 Reale, 33 Amata.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo.
Assistenti: Claudio Gualtieri di Asti, Tiziana Trasciatti di Foligno.
Quarto uomo: Valerio Maranesi di Ciampino.
Rete: 33° Bariti.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: 22° Petris per gioco scorretto, 61° Romani per gioco scorretto, 71° Trovade per gioco scorretto, 73° Dellino per gioco scorretto; 37° Parisi per gioco scorretto. Espulso Scardina al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 5-5. Recupero: primo tempo nessuno; secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Taranto, Giove: "La piena disponibilità del logo rappresenta un passaggio non più rinviabile"

Il presidente del Taranto Massimo Giove, ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno ha analizzato diversi temi riguardanti la società rossoblù. Il primo punto trattato è stata la questione legata alla cessione della società. Nel corso delle settimane ci sono state diverse conferme e allo stesso tempo smentite. Dunque, fare chiarezza attraverso le parole del numero uno del Taranto è piuttosto opportuno. Giove ha sottolineato che ci sono stati contatti ma nulla di concreto. Quindi, la verità è che i Delfini ripartiranno con serenità e con umiltà dalla prossima stagione.

Tuttavia, il presidente, si è soffermato sulla vicenda riguardante la proprietà del logo. “Abbiamo rimesso la società nella condizione in cui si trova la totalità del club. Sicuramente ci sono state delle incomprensioni. Inoltre, penso che ottenere la piena disponibilità del logo rappresenta un passaggio non più rinviabile” sono state le parole di Giove. 

Per concludere, il numero uno rossoblù si è soffermato sulle figure di Vittorio Galigani e Danilo Pagni. “Io vivo di presente. Non mi lascio condizionare da ciò che è stato. In questo momento, Galigani è un semplice consulente personale. Porta un bagaglio di conoscenze specifiche. Pagni, invece, è il nuovo direttore sportivo. L’ho scelto perchè può aiutarci a crescere”. Conoscenza e competenze, dunque, al servizio del Taranto.

Play-out Serie C, la Leonzio passa a Bisceglie e vede la salvezza

Vittoria importante per la Sicula Leonzio di Vito Grieco nel match d’andata dei play out al “Gustavo Ventura” contro il Bisceglie. Una partita non certo facile contro i nerazzurri, risolta al 32’ da Bariti, autore di una azione personale.

Nel corso del primo tempo, numerosi capovolgimenti di fronte tra nerazzurri e bianconeri, con il Bisceglie che recrimina su due traverse colpite da Abonkelet anche se poi Casadei ha fatto gli straordinari su Lescano e Provenzano.

Al 30’ arriva la rete di Bariti che s’invola sulla sinistra saltando due calciatori pugliesi prima di insaccare alle spalle del portiere Casadei che stavolta non può nulla. Bianconeri che al 44’ chiedevano a gran voce anche un rigore per un fallo in area su Palermo.

Nella seconda frazione la Sicula Leonzio appare ancor più determinata lasciando poco spazio al Bisceglie che avrebbe dovuto recuperare. L’unica azione pericolosa dei pugliesi porta la firma di Abonkelet ma Ferrara è bravo a deviare in corner. Leonzio vicina al raddoppio al 57’.
Al triplice fischio è gioia per i leontini che già pensano al match di ritorno che si giocherà martedì alle 19 allo stadio “Angelino Nobile”.

La Sicula Leonzio, dalla sua avrà a questo punto tre risultati a disposizione per salvarsi grazie alla miglior classifica. Diventa ardua l’impresa dei pugliesi che dovranno fare un gol in più rispetto ai bianconeri. La Leonzio può anche permettersi di perdere 1 a 0 e salvarsi grazie al migliore piazzamento in classifica nella stagione regolare.

Bisceglie-Sicula Leonzio 0-1

Reti: 32′ Bariti

Bisceglie (3-5-2): Casadei; Karkalis, Hristov, Diallo; Abonckelet (60’ Trovade), Romani (68’ Dellino), Zibert (84’ Longo), Refetraniaina, Petris; Gatto (84’ Nacci); Ebagua. A disp. Messina, Sapri, Da Silva, Cardamone, Mastrippolito, Turi, Ferrante, Ungaro. All. Gianfranco Mancini.
Sicula Leonzio (3-5-2): Fasan; Ferrara, Bachini, Sosa; Parisi (73’ Lia), Provenzano (66’ Maiomone), Bucolo, Palermo, Bariti (84’ Sabatino); Catania (84’ Grillo), Lescano (73’ Scardina). A disp. Governali, Ferrini, Tafa, Sicurella, Reale, Amata. All. Vito Grieco.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Gualtieri di Asti e Trasciatti di Foligno).

Matteo Scala (Bari): "Vogliamo contribuire alla ripartenza della città"

Matteo Scala, direttore sportivo del Bari, ha parlato coi colleghi del Corriere del Mezzogiorno della speranza dei Galletti di poter riaprire il ‘San Nicola’:

La mia speranza, alla luce di quanto è stato disposto per altri settori è che lo stadio riapra presto le porte ai tifosi, almeno parzialmente. Per noi sarebbero un valore aggiunto, un fattore di grande rilevanza. La decisione spetta però al comitato tecnico scientifico e noi non potremo che prenderne atto. Di certo ci piacerebbe sentire vicina la nostra gente. Il riavvio – ha concluso Scala – è importante per tutta la comunità. Noi siamo il Bari e vogliamo coltivare un sogno, contribuire alla ripartenza della città. Non è stato un periodo facile ma vogliamo dire la nostra e aiutare tutti a venir fuori dall’emergenza dei mesi scorsi. Abbiamo in cantiere molte iniziative e nel rispetto delle prescrizioni che ci sono imposte, vogliamo dedicare attenzione ai nostri sostenitori“.

U. Sly Trani: Grandona, Ferrucci e Campione, staff di altissima professionalità!

Trani – Con gli ultimi tre innesti si completa lo staff tecnico messo a disposizione per Mister De luca e si tratta di: Claudio Grondona allenatore dei portieri, il massaggiatore Leo Ferrucci e il medico sociale, il dott. Francesco Campione. Si chiude così il cerchio di uno staff tecnico di indiscussa professionalità e conoscenza del settore.

Mister Grondona, classe 1990, nonostante la giovane età, può vantare un’importante esperienza nel mondo del calcio, sia a livello professionistico che dilettantistico. Nella stagione 2015/16, infatti, ha allenato i portieri del Monopoli, formazione di Serie C, mentre nei campionati dilettantistici pugliesi ha lavorato in Serie D nel Taranto (stagione 2017/18), Team Altamura (2018/19) e in Eccellenza Pugliese con l’Atletico Mola (Stagione 2014-2015). Ad un importante curriculum si abbinano dei titoli importanti: Claudio Grondona,  laureato in Scienze Motorie all’università di Foggia ha conseguito il patentino dell’allenatore dei portieri professionisti presso Coverciano, oltre al patentino da allenatore di Base (Uefa B e alla qualifica di allenatore dei portieri per dilettanti e settore giovanile.

Queste le parole del mister Grondona appena ha concretizzato il suo accordo con la United Sly Trani:  «Ringrazio la società per la fiducia riposta, il progetto mi ha affascinato sin da subito. Arrivo in una piazza importante con un club che è ambito da tutti, ho tanta voglia di cominciare e di entrare nello stadio Comunale».

Per i due tasselli dello staff inerenti al settore strettamente “medico-muscolare”, l’esperienza e l’indiscussa conoscenza sono il loro biglietto di presentazione.

Leo Ferrucci è uno dei volti nuovi dello staff 2020/21, nel ruolo di massaggiatore con un passato importante sui campi pugliesi. Nel curriculum, infatti, figurano esperienze sia nei professionisti che nei dilettanti: storico massaggiatore del Bisceglie, con cui ha disputato i campionati di Serie C, Serie D ed Eccellenza Pugliese. Sempre in Eccellenza, le importanti parentesi con la Fidelis Andria e il Corato, nell’ultima stagione.

Il Dott. Francesco Campione, invece, sarà il medico sociale della società biancazzurra, al secondo anno con il club, United Sly.

Creata la base tecnica di una United Sly Trani di altissima professionalità che sta rispettando le tabelle di marcia e di costruzione a tutto tondo, a breve dovrebbero essere annunciati i primi colpi di mercato del parco calciatori. Voci molto insistenti darebbero per possibile arrivo in maglia Sly, l’attaccante argentino Palazzo nella passata stagione alla Fidelis Andria .

ENZO CHICCO

Lecce: a Torino un' altra batosta. Ora testa alla Sampdoria.

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

La Mission Impossible della vigilia si è confermata tale per il Lecce di mister Liverani che allo Stadium contro la Juventus rimedia un altro pesante 4-0. E’ vero che la salvezza della squadra giallorossa non passa sicuramente da partite come questa, ma è pur vero che per mantenere la categoria vanno affrontate anche queste partite e bisogna farlo dando il massimo, cercando di mettere il cuore oltre l’ ostacolo.
Purtroppo il Lecce in queste prime due partite post lockdown ha dimostrato un atteggiamento poco grintoso, pagandone amaramente le conseguenze in termini di risultato.
Eppure il Lecce parte molto bene, grazie alla disposizione in campo ordinata messa a punto dal tecnico Liverani, ma alla mezz’ora rimane in 10 a causa dell’ ingenuità di Lucioni che stende Bentancur lanciato a rete costringendo così l’ arbitro a decretare l’ espulsione del numero 5 giallorosso.
In inferiorità numerica i salentini riescono a chiudere il primo tempo sullo 0-0 ma nella ripresa un errore di Shakov permette a Dybala di realizzare l’ 1-0 grazie a uno splendido gol sul quale Gabriel non può opporsi. Da qui in poi il Lecce cala vistosamente e la Juve, seppur non in grande forma, ne approfitta ancora andando in gol con Cristiano Ronaldo su rigore, Higuain e De Ligt che fissa il risultato sul definitivo 4-0.
Il tempo stringe e la classifica inizia a preoccupare, bisogna trovare la forza di voltare pagina quanto prima perchè mercoledì arriva la Sampdoria e fare risultato contro i blucerchiati diventa di vitale importanza per cercare di alimentare i sogni e le speranze di salvezza.

Danilo Sandalo

Bisceglie, concluso l'allenamento a porte chiuse. Pronti alla battaglia

L’attesa è praticamente finita: mancano poche ore al ritorno in campo per quanto concerne le squadre di serie C, rimaste in corsa per raggiungere gli obiettivi, minimi o massimi, stagionali. E fra queste anche il Bisceglie, pronto a giocarsi la permanenza in terza divisione nazionale con una Sicula Leonzio dal dente avvelenato per quanto disposto in Lega, in una gara da dentro o fuori.

A partire dalle ore 19:00, nonostante la gara sarà a porte chiuse, il campo del Gustavo Ventura tornerà a riempirsi di urla, sudore e determinazione, quanto basta nella doppia sfida andata/ritorno che a rigor di ordinamento non avrebbe dovuto esserci. Invero sono ben nove i punti che separano in classifica i bianconeri del mister molfettese Vito Grieco dai nerazzurri di Gianfranco Mancini e ciò avrebbe consentito al principio della stagione di non determinare lo spareggio.

La situazione epidemiologica imperversante in tutto il mondo ha ribaltato completamente ogni rituale logica, dando il via ad un percorso del tutto eccezionale e che ha ripermesso al Bisceglie quella chance che gli era stata tolta nella passata stagione, con un doppio scontro playout (salvezza con la Paganese e retrocessione con una Lucchese con le carte già depositate in Tribunale, ndr) che gridava al furto storico. In questa doppia sfida risultera fondamentale fare un gol in più degli avversari, avendo i lentinesi ben due pareggi a disposizione per potersi salvare, e pertanto mettere subito in ghiaccio la sfida d’andata per affrontare il ritorno con doppio esito a favore

Il club stellato ha concluso i propri allenamenti, svolti rigorosamente di pomeriggio e a porte chiuse per far abituare gli atleti, ed il trainer polignanese ha già abbozzato una idea di start eleven che, fino alla scesa in campo dei calciatori, rimarrebbe top secret. Sicuro l’assetto, con un 3-5-2 speculare a quello dei siciliani, che opterebbero in alternativo per l’inserimento di un trequartista. Già il presidente Nicola Canonico ha apertamente dichiarato la propria inclinazione verso una formazione a trazione anteriore e con esperienza allo scopo di raggiungere l’agognata permanenza.

Recuperato Casadei che riprende il proprio legittimo posto tra i pali, la difesa dovrebbe imperniarsi su Karkalis, Joao Silva e Hristov mentre in riserva scalpita Diallo. Centrocampo denso di idee con Rafetranina, Romani, Zibert, Armeno ed un rigenerato Ungaro. Gatto-Ebagua il tandem offensivo che deve sopperire all’assenza di Montero per squalifica. In panchina pronti all’ingresso Trovade e Longo.

Il fischio d’inizio sarà emesso dal signor Cristian Cudini di Fermo, supportato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Tiziana Trasciatti di Foligno. Assistente Valerio Maranesi di Ciampino.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

ASD San Marco: "Tisci può rimediare ad un'ingiustizia senza precedenti"

Il Consiglio Federale di ieri ha ratificato le decisioni del Direttivo della LND sulla conclusione della stagione 2019-2020: congelamento delle classifiche e, conseguentemente, promozione d’ufficio per le squadre che, al momento dello stop, erano prime nei rispettivi campionati regionali; blocco delle retrocessioni dalla Promozione alla Seconda categoria, eccezion fatta perla retrocessione dell’ultima in classifica in tutti i campionati di Eccellenza.
A fare le spese di detta decisione è l’A.s.d. San Marco, squadra che, da poco, occupava l’ultimo posto nel campionato di Eccellenza pugliese. Il San Marco è, quindi, l’unico team a retrocedere nel panorama calcistico dilettantistico pugliese.

Una decisione che in terra garganica è stata vista come una vera e propria ingiustizia. Già prima del Consiglio Federale, il d.g. del San Marco in Lamis, Luciano Natale, sulla pagina Facebook della società, aveva definito la scelta della LND “incostituzionale e immorale. Incostituzionale perché non si può penalizzare una squadra per cause non imputabili ad essa ed immorale perché non si possono vanificare i sacrifici di una squadra dilettantistica che già vive una situazione di criticità legata alla scarsa densità occupazionale del territorio e alla scarsa densità di indotti lavorativi”.
Eppure, nonostante gli esiti del consiglio FIGC di ieri, la società celeste-granata spera comunque di disputare l’Eccellenza. Al di là di un’eventuale riammissione a completamento degli organici, in casa A.S.D. San Marco si auspica una riforma del format del campionato. In tal senso i garganici, su facebook, hanno lanciato l’idea di un allargamento del campionato di Eccellenza. Questa la proposta del club.

“Cari amici e sostenitori facciamo un pò il punto della situazione e vediamo come il presidente Tisci potrebbe facilmente rimediare ad un’ingiustizia senza precedenti posta in essere dalla LND.
Il girone d’Eccellenza Pugliese è formato da 16 squadre.
Il Molfetta, prima classificata, è approdata in serie D, l’Asd San Marco retrocessa in Promozione. Restano 14 squadre alle quali si devono obbligatoriamente aggiungere Nardò (retrocessa dalla serie D), Sly Trani (vincitrice campionato promozione girone A), Racale (vincitrice campionato promozione girone B). Alle 14 squadre se ne aggiungerebbero di diritto altre 3 quindi si dovrebbe fare un girone a 17 squadre. Nel consiglio Federale del 23 Giugno è stato stabilito che nel caso in cui ci fossero posti vacanti ad occuparli ci sarebbero le due seconde classificate dei due gironi di Promozione cioè Manfredonia e Matino.Alle 17 squadre se ne aggiungerebbero 2 quindi si andrebbe a 19. La ventesima squadra sarebbe l’Asd San Marco.
ATTENZIONE
Il Nardò e il Corato potrebbero essere riammesse in serie D e quindi si scenderebbe a 18 squadre. Con un solo girone d’Eccellenza da 18/20 squadre, il presidente Vito Tisci e il Consiglio Federale Regionale farebbero giustizia e ridarebbero credibilità ad un calcio dilettantistico sempre più povero di valori veri. Siamo tutti d’accordo sull’ingiustizia subìta dall’Asd San Marco.
Dal palazzo regionale di via Pende si dicono molto dispiaciuti per quanto accaduto, allora perchè non si rimedia? La soluzione c’è ed è molto semplice e siamo convinti che alla fine sarà così”.

Non resta, quindi, che attendere le prossime settimane per capire se la speranza del San Marco possa concretizzarsi e trasformarsi in realtà.

Casarano, Bitetto al passo d'addio ma i numeri lo promuovono

E’ ormai ai titoli di coda il rapporto tra Dino Bitetto e il Casarano, alla ricerca di un nuovo tecnico in vista della prossima stagione. Il trainer barese, subentrato a Pasquale De Candia ad inizio novembre dopo la sconfitta esterna di Bitonto, ha conseguito in 16 gare sette vittorie, altrettanti pareggi e due sole sconfitte (la prima, in casa con l’Audace Cerignola, dopo un filotto di sette risultati utili). Ma, più in genere, a dar ragione al tecnico barese negli ultimi anni sono i numeri: in due campionati e mezzo, con 88 gare in panchina, sono 58 le vittorie, 21 i pareggi e 13 le sconfitte.

Del resto Bitetto è sinonimo di garanzia e affidabilità. Una lunga carriera tra professionisti e dilettanti lo ha collocato tra i più ambiti tecnici del momento: nelle ultime stagioni, prima di approdare a Casarano, è stato protagonista di battaglie vincenti ottenute a suon di gol sulle panchine di Cavese e Cerignola. Non a caso, il dato che risalta più all’occhio sono le reti realizzate: ben 182, con una media di 2,06 reti a gara, rispetto alle 83 marcature subite, che equivalgono ad una media di 0,94 reti incassate a partita. A trarre beneficio del gioco offensivo di Bitetto sono stati sicuramente i terminali offensivi delle squadre da lui allenate: nella Cavese, Martiniello (19 reti) e, nell’Audace Cerignola, Fella (13), Lattanzio (17), Loiodice (17), Foggia (14) e Longo (8). In questa stagione ridimensionata, da novembre a febbraio, Mincica ha griffato 9 reti in 16 partite disputate. Bitetto, va ricordato, è riuscito ad agguantare il secondo posto sia sulla panchina della Cavese sia su quella dell’Audace Cerignola, trionfando in entrambe le stagioni nella finalissima play-off: vittima sempre il Taranto, battuto 3-1 a Cava e 5-1 a Cerignola. In questa stagione conclusa anzitempo, il Casarano si è piazzato al quinto posto, un traguardo che avrebbe consentito alle serpi di disputare ugualmente i play-off.

Emanuele Belviso (Ds Bisceglie): "Condizione eccezionale, Ebagua un valore aggiunto"

Per capire come il Bisceglie arriverà allo spareggio salvezza contro la Sicula Leonzio i colleghi di TuttoCalcioPuglia.com hanno intervistato in esclusiva il direttore sportivo Emanuele Belviso:

“La condizione della squadra è eccezionale, sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo lavorato bene in queste due settimane, abbiamo trovato una squadra in salute e molto carica. Ebagua carta in più? Sicuramente sì. Giulio si sta impegnando tantissimo, sta dando anche una grande mano all’interno dello spogliatoio: uno esperto come lui può caricare molto la squadra. Sarà un valore aggiunto. Ho rispetto di tutti, ma paura di nessuno. Loro hanno avuto un’ottima ripartenza dopo il mercato di gennaio, ma adesso inizia un nuovo campionato: il destino di entrambe le squadre passa da questi 180. Punto sul gruppo. Tutti i ragazzi si stanno dando una grande mano, c’è anche il presidente tutti i giorni allo stadio per gli allenamenti. C’è compattezza e voglia di ribaltare la classifica in queste due partite. Prima pensiamo a questo doppio confronto, dopodiché si vedrà. La salvezza sarebbe un traguardo importante per tutti, il presidente ha fatto un grande lavoro per portarci ai play-out. Concentriamo totalmente le energie sulla Sicula Leonzio”.

Gianfranco Mancini (Bisceglie): "La salvezza sarebbe una grande rivincita"

Il Bisceglie è pronto a giocarsi la salvezza nel doppio confronto con la Sicula Leonzio. Il tecnico nerazzurro Gianfranco Mancini è fiducioso sulle chance di mantenere la categoria:

Stiamo cercando di stare più tranquilli possibile allenando la testa – afferma a La Gazzetta dello Sport – sinceramente, dopo il lockdown pensavo di trovare un gruppo demoralizzato, considerato l’andamento del torneo. Invece ho ritrovato i ragazzi motivati e consapevoli di potersi giocare al massimo questa chance. Inoltre, tutte le componenti, società, staff, calciatori e tifosi, si sono ricompattate creando il giusto clima per lavorare nelle migliori condizioni. Tre mesi di stop hanno attenuato le differenze evidenziate dalla classifica e adesso si riparte da zero con la consapevolezza di potersela giocare al meglio. Tutte le squadre hanno avuto difficoltà alla ripresa poiché stare tre mesi fermi non è facile per nessuno. Ho visto come ha lavorato il gruppo in queste tre settimane e sono fiducioso. Nel corso della mia gestione non abbiamo mai potuto lavorare così bene come in questa fase. Con lo staff abbiamo rivalutato alcuni calciatori poco utilizzati in precedenza che potrebbero scendere in campo e rivelarsi il valore aggiunto nella doppia sfida con la Sicula Leonzio. Un avversario ostico che ha cambiato volto a gennaio con tanti innesti importanti, ma ci stiamo preparando per affrontarli con delle contrapposizioni tattiche. L’aiuto del pubblico sarebbe stata una spinta in più per i ragazzi. Siamo convinti che raddoppiando le forze potremo farcela a restare in C. Sarebbe una grande rivincita per tutti e ci metteremo il 110% per riuscirci”.

Fabio Delvino (Virtus Francavilla): "Catania o Teramo? L'avversario conta poco"

Fabio Delvino, uno degli under più positivi della stagione della Virtus Francavilla, ha parlato ai colleghi del Quotidiano di Brindisi in vista dei playoff:

In questa fase di preparazione stiamo tutti bene e ci stiamo allenando con molta tranquillità, nel rispetto delle norme antiCovid. Abbiamo iniziato gli allenamenti in gradualità di lavoro, partendo con molta calma appena rientrati dal blocco delle attività. Ora stiamo accelerando anche perché il primo turno playoff è stato anticipato al 30 giugno“. Catania o Teramo l’avversario dei biancazzurri, ma per il difensore non fa differenza: “A noi l’avversario conta poco. Facciamo leva sulla nostra forza e sul nostro impegno. Il nostro marchio di fabbrica è sempre uguale, il 3-5-2, pressing ragionato a tutto campo e attenzione massima da parte di ognuno di noi all’avversario diretto nella porzione di campo di competenza“.

Nicola Canonico (Presidente Bisceglie): "Squadra carica, possiamo e dobbiamo salvarci"

Il Bisceglie si appresta a tornare in campo per il primo atto del playout contro la Sicula Leonzio.  Ai microfoni di TMW il presidente Nicola Canonico ha parlato di come la squadra nerazzurra si sta preparando all’appuntamento:

“Sono molto felice di aver visto un gruppo rigenerato dalla pausa, vedo ragazzi molto motivati, dobbiamo lavorare ancora sulla testa ma c’è massima fiducia. Chiaramente la sosta a livello fisico si farà sentire, ma ripeto, finché vedo negli occhi dei ragazzi la carica, sono sereno. Sulla condizione fisica credo si sia tutti più o meno allo stesso livello, siamo stati fermi noi ma sono stati fermi anche gli altri, quindi avremmo più o meno tutti gli stessi problemi, gli stimoli e la testa saranno ciò che potrà spostare gli equilibri. Noi abbiamo fortunatamente un gruppo sano, che da dire la sua, e anche questo fa la differenza. Sono al campo tutti i giorni, credo che per il gruppo sia importante avere vicino il presidente, perché se si presenta qualche piccolo problema si fa prima a risolverlo, e adesso tutto va risolto a monte, per evitare strascichi delle situazioni. Conto di dare un altro input con la mia presenza, possiamo e dobbiamo salvarci”.

Angelo Casadei (Bisceglie): "Grazie alla battaglia del presidente possiamo ribaltare stagione"

embrava tutto finito per il Bisceglie, oramai convinto di essere condannato alla retrocessione diretta in D. Ed invece il Consiglio Federale dell’8 giugno ha ridato una speranza di salvezza al club pugliese che si giocherà il tutto per tutto contro la Sicula Leonzio ai playout:

Nella sfortuna siamo stati fortunati – ha detto ai colleghi de La Gazzetta dello Sport il portiere Angelo Casadei e, grazie alla battaglia che ha intrapreso il presidente, potremo giocarci la permanenza sul campo, ribaltando una stagione negativa“. Leader dello spogliatoio con il capitano Ebagua, Casadei ha ritrovato un clima diverso alla ripartenza degli allenamenti: “Il gruppo è molto motivato, abbiamo riacquisito quella compattezza utile ad affrontare la fase decisiva. Ci siamo confrontati con il presidente su ciò che non ha funzionato e trovato le motivazioni per compiere questo piccolo miracolo sportivo“.

INTERVISTA – Il giovane ds Margiotta: " Soddisfatto del lavoro svolto a Melendugno"

Ritorna, con piacere, ai microfoni di CalcioWebPuglia il direttore sportivo salentino Diego Margiotta, tra i più giovani direttori d’Italia. Nell’ultima stagione è stato al servizio della Goleador Melendugno( Prima Categoria girone C) portando il team salentino al primo posto, prima della sospensione delle attività sportive con un punto di margine sul Leverano altra protagonista del girone (anche se con una partita in meno).
Due anni fa la rosa costruita da Margiotta si è posizionata prima in classifica nel campionato di Seconda Categoria conquistando poi anche la finale storica di Coppa Puglia, persa contro la Sly United Bari, e la coppa disciplina.

Di seguito l’intervista.

E’ stata una stagione calcistica anomala, non conclusa e sospesa a causa della pandemia. Ma un bilancio è sempre doveroso farlo.

Pandemia a parte sì, il bilancio lo si deve fare! Da parte mia è certamente positivo e posso solo essere soddisfatto dei risultati ottenuti e di essere stato un punto di riferimento di un fantastico gruppo di calciatori. Anche se da secondi (causa Covid) abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissatoci  ad inizio stagione che era quello di portare il Melendugno in Promozione, categoria dove non era mai approdato. Lo abbiamo fatto grazie ad uno staff tecnico professionale e  ne approfitto per ringraziare il preparatore dei portieri Davide Petrachi e il preparatore atletico Francesco Colagiorgio, quest’ultimo da Novembre ha preso in mano le redini della squadra  svolgendo un ottimo lavoro.

Prima della sospensione del campionato risultavate primi, adesso in base alla formula dell’algoritmo sareste secondi, a due punti dal Leverano che risulterebbe così la capolista.

Il Leverano ha dimostrato di meritare  i vertici della classifica, la squadra è stata  messa su per vincere il campionato ed in effetti è stata lotta fino all’ultimo punto tra noi e loro. Prima della sospensione delle attività sportive avevamo un punto  di margine sui bianconeri (anche se avevano disputato  una partita in meno), adesso stando all’algoritmo la situazione sarebbe capovolta.  Forse è la formula più giusta. Quello che le due compagini hanno dimostrato  in campo ha sempre parlato chiaro : Melendugno e Leverano erano  più avanti di tutte ed è giusto che vengano premiate entrambe. Ovviamente ci dispiacerebbe non passare da primi ma, se così sarà, anche da secondi abbiamo rispettato l’obiettivo stagionale che era quello di arrivare, appunto in Promozione.

Ma quale è stata la mossa vincente, se così possiamo definirla, che ha portato il Melendugno a conquistare la Promozione?

Il calcio dilettantistico a questi livelli deve essere in primis passione e divertimento, quindi la creazione di un gruppo coeso rappresenta il primo passo per poter costruire qualcosa di positivo. E l’anno scorso ha fatto la differenza . Abbiamo cercato un giusto mix di calciatori esperti e giovani ma con già qualche anno di esperienza. L’ obiettivo principale era la ricerca di bravi ragazzi dai sani principi e con tanta passione per il calcio. Poi a Dicembre eravamo in testa e abbiamo puntellato la rosa con dei tasselli importanti. Certamente con una squadra del genere non potevamo pensare di partire con obiettivi diversi da quello di fare un bel campionato e puntare alla Promozione.

Ecco proprio riguardo il Campionato di  Promozione 2019/2020, ti aspettavi le due salentine Racale e Matino protagoniste indiscusse del girone?

Me lo aspettavo! Due squadre ben organizzate e ben attrezzate con due rose e due staff tecnici di tutto rispetto.  Squadre costruite per vincere il campionato ,alla fine il Racale ha prevalso sul Matino che però non è stata mai da meno.

-Quali sono i progetti futuri Direttore?  Resterai a Melendugno?

No, non resterò a Melendugno, dopo aver conquistato un bel bottino durante queste stagioni, le nostre strade si divideranno, resterà però un ricordo indelebile. I progetti futuri ci sono, sto lavorando, insieme al mio staff e sono alla ricerca di nuove esperienze che mi portino, si spera, altrettante nuove soddisfazioni.

Emma Schiavano

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Foggia,il c.d.a. ripiana le perdite e stanzia il budget per la Serie C

Si è tenuto ieri un importante c.d.a. in casa Foggia. A rendere noti gli esiti è lo stesso club rossonero di viale Ofanto, con un comunicato ufficiale, che di seguito riportiamo integralmente.

“Il Calcio Foggia 1920, in proseguimento al Consiglio di Amministrazione i cui contenuti sono già stati presentatiin data odierna comunica di aver ulteriormente deciso di approvare, in previsione della Serie C, il budget necessario per ottemperare agli obblighi di legge (contributo a fondo perduto, iscrizione del club e la costituzione della fideiussione richiesta dalla Lega Pro) deliberando, conseguentemente, di stimare le spese necessarie (incluse il ritiro e quanto necessario per sostenere la fase di pre-campionato) in un importo iniziale di Euro 800.000,00.
La discussione, che è poi proseguita analizzando la restante parte del bilancio (in base ai dati al 19/06), ha portato a deliberare il ripianamento della perdita, secondo le modalità previste dalla legge e che scaturirà dall’approvazione del bilancio al 30 giugno 2020, data che segnerà la chiusura ufficiale dell’esercizio 2019/20″.

Provaci Lecce! Contro la Juventus "Mission Impossible". Le probabili formazioni.

Dopo la brutta sconfitta subita contro il Milan nella prima partita post Covid, il Lecce di mister Liverani ha subito la possibilità di riscattarsi. Certo l’ avversario in questione è quanto di più proibitivo potesse capitare alla squadra giallorossa, ma l’ obbligo di provarci è l’ imperativo al quale nessun calciatore salentino può assolutamente sottrarsi.
Juventus-Lecce suscita ricordi rosei nei tifosi giallorossi grazie alla splendida vittoria ottenuta dai ragazzi di Delio Rossi per 3-4 il 25 aprile del 2004. Mattatore di quell’ incontro fu l’ ivoriano Axel Cedric Konan autore di una doppietta, mentre le altre reti furono messe a segno da Chevanton e Daniele Franceschini.
La Juventus, sebbene non stia attraversando un periodo di grandissima forma, ritrova Higuain anche se Sarri potrebbe optare ancora per Dybala e Bernardeschi. Nel Lecce rientra Barak mentre Babacar guiderà l’ attacco al posto dell’ infortunato Lapadula che nel match contro i rossoneri ha rimediato una distorsione e sarà fuori uso fino a metà luglio.

Le probabili formazioni

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Ramsey; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.
All.: Maurizio Sarri.

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Mancosu; Falco, Saponara; Babacar.
All.: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Torna il campionato: apre Juventus-Lecce, spicca Milan-Roma.

Archiviato il primo turno post Covid è già tempo di rituffarsi negli impegni di campionato. Un turno, quello appena concluso, che nonostante i ritmi non esaltanti è riuscito a regalare comunque qualche bella partita. Su tutte sicuramente il 3-2 dell’ Atalanta sulla Lazio. Gli orobici in svantaggio di due reti sono riusciti a ribaltare il risultato consolidando la zona Champions. Vittorie importanti anche per Milan, Napoli, Juventus e Parma, mentre in zona retrocessione vincono solo Torino e Cagliari. Pazzo e rocambolesco il pareggio per 3-3 tra Inter e Sassuolo con i nerazzurri che sciupano una ghiotta occasione per provare la rincorsa verso lo scudetto.
La nona giornata di ritorno si apre venerdì con l’ anticipo Juventus-Lecce. alle 21:45. Sabato sarà la volta di Brescia-Genoa, Cagliari-Torino e Lazio-Fiorentina. Il turno si concluderà domenica con gli incontri Sampdoria-Bologna, Udinese-Atalanta, Napoli-Spal, Sassuolo-H. Verona, Parma-Inter e il classico Milan-Roma.
Una giornata agevole per la Juventus capolista che se dovesse vincere contro i salentino potrebbe allungare ulteriormente il passo sulla Lazio e cucirsi un’ ampia fetta di scudetto.

Danilo Sandalo

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Ostuni, Moro: "Annata deludente ma stiamo già lavorando per il prossimo campionato con importanti novità societarie"

Il Dirigente dell’ASD Ostuni 1945 Valerio Moro, a margine di una riunione tenutasi nella giornata di martedì, in esclusiva per Calciowebpuglia ha fatto il punto di situzione sul campionato appena trascorso e sul futuro della Società della Città Bianca.


“Martedi tutta la dirigenza dell’Asd Ostuni 1945 si è riunita per fare il punto di situzione sul campionato appena trascorso esprimendo un giudizio non soddisfacente sul piano dei risultati. Parte dei giocatori non hanno dato il contributo sperato e lo staff tecnico si è dimostrato non del tutto all’altezza alla conduzione di una squadra forte e sopratutto nella gestione del parco giocatori. Inoltre gli sforzi fatti nel mercato di dicembre si sono rivelati un vero flop. L’Asd Ostuni non può rimproverarsi nulla sia per l’impegno che per il budget messo a disposizione, abbiamo onorato il 90 per cento dei rimborsi e nei prossimi venti giorni cercheremo di saldare la parte rimanente.
Come Società stiamo lavorando per presentare la domanda di ripescaggio in Eccellenza ed inoltre per allargare la base societaria per la prossima stagione ed in merito a questo ultimo punto posso dire che siamo in trattativa con una importante Società a livello nazionale che opera sopratutto nel settore turistico che ha manifestato l’intenzione di voler investire nel calcio ostunese”.

Angelo Cavallo

Fasano, il dg Obbiettivo: "Un riconoscimento prestigioso per una società che vuole fortemente puntare sui giovani"

La linea verde premia il Fasano del patron Franco D’Amico e dell’associazione Il Fasano Siamo Noi, vittorioso per il secondo anno consecutivo della classifica “Giovani D Valore”, una graduatoria che prende in considerazione lo schieramento dei giovani in campo nelle gare di campionato, incentivando maggiormente le società che danno maggiore spazio agli Under: con ben 1061 punti i biancazzurri arrivano primi sul podio2019/2020, inseguiti da Sorrento (816) e Fidelis Andria (628).

“Ci aggiudichiamo questo importante riconoscimento per il secondo anno consecutivo–ha dichiarato a caldo il dg biancazzurro Antonio Obbiettivo -è dimostrazione di idee chiare in Società e progettualità basata sulle giovani leve, autentico patrimonio e ricchezza del club. Non è mai semplice riconfermarsi soprattutto in un girone competitivo come il nostro. Nonostante la giovane età della rosa, abbiamo raggiunto un ottimo settimo posto in campionato e la finale di Coppa Italia. I meriti sono di Società e Staff, ma consentitemi di fare un plauso enorme a Mister Giuseppe Laterza, bravo a “rischiare” e a puntare sin da luglio su ragazzi sconosciuti ai più, su cui ha lavorato e scommesso per renderli di livello. Un riconoscimento prestigioso per una società che vuole fortemente puntare sui giovani sotto quota, tenendo più di un occhio aperto sul bilancio e rendendosi fortemente appetibile ai tanti ragazzi del territorio che intravedono vere possibilità di ritagliarsi il proprio spazio in una realtà che li valorizza.”

Zaccaria Hamlili (Bari): "Margine Reggina era ampio, ma si sono viste rimonte"

Il centrocampista Zaccaria Hamlili, ospite dei microfoni di TeleBari, fa il punto della situazione in casa Bari a pochi giorni dall’avvio dei playoff e ritorna sul campionato interrotto anticipatamente dall’emergenza sanitaria:

Stavamo facendo un bel campionato, rovinato solo da quello che ha fatto la Reggina. Si è interrotto sul più bello, io sono dell’idea che il campionato poteva concludersi in qualsiasi modo. Il margine dalla Reggina era ampio, ma si sono viste tante rimonte in passato. I mei gol? Quello con la Ternana è il mio preferito. Noi reduci? Penso ci sarà una responsabilità in più per portare a termine il nostro obiettivo. Sarebbe bellissimo. Presidente? Ci ha motivato tantissimo. La società ci è sempre stata vicina, l’affetto del presidente e la sua vicinanza alla squadra si sente. Questo può solo far bene a noi e all’ambiente. Ho visto il film che ci ha consigliato, carica molto come aveva detto“.