Archive 04/03/2020

Tutto il calcio a porte chiuse fino al 3 aprile

Tra le misure intraprese dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche quella riguardante lo sport, che non si ferma ma resterà a porte chiuse fino al 3 aprile.

Ecco il testo a riguardo: “Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d). All’art 4, comma 1, si può leggere: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.
Fabio Lattuchella

Taranto, ora è ufficiale: contro la Gelbison si gioca a porte chiuse

Come previsto, il Taranto è stato punito dal giudice sportivo con una multa ed una gara da giocare a porte chiuse. Niente tifosi quindi nel match casalingo di domenica allo “Iacovone” contro la Gelbison.

Euro 2.000,00 e 1 gara a porte chiuse TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri sostenitori introdotto e utilizzato materiale pirotecnico (2 bombe carta) che veniva lanciato sul campo per destinazione esplodendo a circa 2 metri da un A.A. Inoltre i medesimi lanciavano alcune bottigliette (5-6) piene di acqua e confezioni di caffè borghetti che cadevano sul campoper destinazione e sul terreno di gioco rischiando di colpire un A.A. e alcuni calciatori. Sanzione così determinata anche in ragione della recidiva specifica di cui al C.U. 95.

Brindisi, indetta la giornata “Pro Brindisi” per la sfida al Sorrento

La SSD Brindisi Football Club comunica che in occasione  della gara Brindisi – Sorrento, in programma giorno 8 marzo alle ore 14,30, è indetta la giornata Pro Brindisi.  Per tale circostanza, per favorire la presenza di un maggior numero di tifosi, solo in pre vendita e fino alle 12,00 di domenica, verranno  effettuati i seguenti  prezzi ai tagliandi, già da oggi disponibili ai soliti punti vendita:

CENTRALE  10€

GRADINATA e CURVA sud 5€

Donne  e Over 5 € in tutti i settori

Non saranno validi gli abbonamenti

Non verranno concessi accrediti

Si ricorda che domenica dalle 13,30 il costo dei tagliandi al botteghino ritorneranno quelli abituali

CURVA SUD:  € 8,00

DONNA e OVER 70: € 6,00

GRADINATA € 9,00

DONNA  e OVER 70 € 6,00

TRIBUNA  € 15,00

DONNA e OVER 70 € 8,00

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FINO A 14 ANNI: INGRESSO GRATUITO IN TUTTI I SETTORI

SETTORE OSPITI: TARIFFA UNICA € 10,00

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati (riportati qui sotto):

RICEVITORIA DI BELLO  : via Mecenate, 74 Brindisi tel. 0831 562988

ALTAIR CAFE’ : via Appia, 68 – Brindisi tel. 0831 1981785

CLUB CITTA’ DI BRINDISI di Andriani M. : via Mameli, 2 Brindisi tel. 339 272 5363

LA CAPANNINA di Tateo Giovanni : viale Duca Degli Abruzzi, 4 – Brindisi tel 0831 412074

Coppa Italia Eccellenza, i risultati di oggi ed il tabellino di Vultur Rionero vs Corato.

Qui di seguito i risultati delle gare odierne di Coppa Italia DIlettanti. Vittoria esterna per il Corato. La Manzanese vince sul campo del San Donà nella prima gara del girone B (si sarebbe dovuta giocare settimana scorsa, mentre il Corato vince a Rionero ed agguanta l’Afragolese nel girone G. Vince largamente il Sestri Levante nella prima gara del girone A. Passano il turno San Luca, Real Monterotondo Scalo, Torrese e San Marco Avenza.

Girone A
Chisola-Sestri Levante 0-3 (12’pt Bergamino, 42’pt Panepinto, 45’pt Parodi)
(riposa: Casatese)

Girone B
San Dona’-Manzanese 1-2
(riposa: Trento)

Girone C
Virtus Castelfranco-San Marco Avenza 0-0 (Andata 1-2)

Girone D
Fossobrono-Tiferno Lerchi Rinviata all’11 Marzo (Andata 2-0)

Girone E
Carbonia-Real Monterotondo Scalo 1-0 Kassama (Andata 1-3)

Girone F
Tre Pini Matese-Torrese 1-1 39’st Langellotti su rigore – 31’st Mosca (Andata 0-2)

Girone G
Vultur Rionero-Corato 1-3 (13’st autorete – 15’st Petitti, 28’st Leonetti, 35’st Zangla)
(riposa: Afragolese)

Girone H
Giarre-San Luca 2-1 23′ pt Cocimano, 5′ st Maimone – 17’st Catania (Andata 0-1)

di seguito il tabellino di
Vultur Rionero vs Corato 1-3

VULTUR RIONERO: Della Luna; Criscuolo, Capezzuto, Toglia, Grieco; Salvia (41′ st Faleo), Luciano, Sambataro; Petagine (36′ st Clementi); Scavone, Nano (23′ Di Senso). #ADisp. Ticchi, Montenegro, Aiuola, Mecca, Di Vito, Barratta. #All. D’Urso.

CORATO 1946: Addario; Zangla, Vergori, Di Bari, Santoro; Quacquarelli (1′ st Leonetti), Ngom (12′ st Caputo), Vicedomini, Petitti(39′ st Touray); Falconieri (12′ st Agodirin), Di Rito. #ADisp. Iurilli, Guida, D’Ambrosio, D’Arcante, Olibardi. #All. Pizzulli.

MARCATORI: 12′ st aut. Vicedomini (V), 15′ st Petitti (C), 26′ st Leonetti (C), 35′ st Agodirin (C).

ARBITRO: Mirri di Savona.

NOTE. Ammoniti: Vergori (C), Sambataro (VR), Della Luna (VR), Di Senso (VR), Touray (C). Recupero: 2′-4′.

Promozione, gir. “A” : la sentenza shock del Giudice Sportivo per la gara Don Uva Bisceglie – Manfredonia

Per evitare giudizi sommari, nel resoconto post partita ci limitammo a dire, o meglio a scrivere, che la gara, Don Uva Bisceglie – Manfredonia, valevole per decima giornata di ritorno,si era chiusa anticipatamente al 45′ del primo tempo con il Manfredonia in vantaggio per uno a zero, a causa di un “parapiglia” generale. L’arbitro, viste le condizioni ambientali, supportato anche dai “suggerimenti” delle forze dell’ordine, presenti alla partita, fece squillare nelle orecchie di tutti i partecipanti il triplice fischio di chiusura. A meno di 72 ore, i fatti accaduti sono venuti a galla nella loro interezza e il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti della F.I.G.C. si è così espresso :

Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali; rilevato che:

– dopo la fine del primo tempo il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) rincorreva e colpiva con un forte schiaffo un tesserato della squadra avversaria;

– che il dirigente del MANFREDONIA CALCIO 1932, CIUFFREDA MASSIMILIANO, tentava di raggiungere il TROILO senza riuscirvi, perché bloccato dai tesserati di entrambe le società;

– che ne scaturiva un principio di rissa, nell’ambito della quale si distingueva il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) – già espulso durante il primo tempo

– che si avvicinava dapprima alla terna e poi ai componenti della squadra ospite con atteggiamento minaccioso ed intimidatorio;

– che, in contemporanea, entrava sul terreno di gioco un soggetto estraneo, il quale si scagliava con veemenza contro i calciatori della squadra ospite e pronunciava espressioni minacciose nei confronti dei componenti della terna arbitrale;

– che in tali frangenti il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) si scagliava verbalmente contro alcuni tifosi ospiti in tribuna, minacciando di scavalcare la rete di recinzione;

– che, subito dopo, si avvicinava all’Arbitro il citato soggetto estraneo, riferibile alla società DON UVA CALCIO 1971, il quale prendeva il medesimo per la maglietta della divisa, dapprima strattonandolo con veemenza e, successivamente, dandogli una forte spinta con le mani strette a pugno, facendolo indietreggiare di alcun metri;

– che, a questo punto, il Direttore di Gara decretava la sospensione definitiva della partita, non ravvisando più la presenza di adeguate condizioni di serenità e di ordine pubblico.

Tanto premesso

DELIBERA

1) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della società MANFREDONIA CALCIO 1932, ex art. 10 comma 1 C.G.S.;

2) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la squalifica del campo di gioco per una giornata (SANZIONE DA SCONTARE A PORTE CHIUSE ED IN CAMPO NEUTRO CON EFFETTO IMMEDIATO);

3) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 l’ammenda di euro 500,00;

4) di squalificare il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;

5) di squalificare il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;

6) di squalificare il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) per 4 giornate di gara;

7) di inibire il tesserato CIUFFREDA MASSIMILIANO (MANFREDONIA CALCIO 1932) fino al 05/04/2020;

In classfica, il Manfredonia sale a 64 punti mentre il Don Uva Bisceglie resta in terz’ultima posizione a quota 22.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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Scomparsa del magazziniere: arriva la nota del Foggia

Il Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori, il settore giovanile e tutti i collaboratori del Calcio Foggia 1920 piangono Antonio Cianci, magazziniere del club, venuto a mancare questa mattina in un terribile incidente stradale mentre si recava al campo sportivo di Troia per la seduta di allenamento odierna.
Una tragedia immane, indescrivibile, che coglie tutti noi impreparati e che ci porta a stringerci inevitabilmente e con tutto l’amore possibile attorno alla famiglia del nostro Antonio, 38 anni e padre di tre splendidi bambini che avranno sempre la nostra vicinanza.

E lo ricorderemo con il suo sorriso, le sue battute e le “pacche” sulla spalla “che portavano bene”, come diceva lui. Un ragazzone genuino, sempre disponibile ed altruista, pronto a farsi in quattro per aiutare gli altri.

Ciao Antò, noi saremo sempre con te. E tu con noi.

Casarano, le dichiarazioni di Al Tumi, dopo il pari di Altamura.

Le dichiarazioni Rashed Al Tumi, portiere del Casarano, dopo il pari allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura. Al Tumi: “Sono contento di non aver preso gol, un po’ meno per il risultato, potevamo fare meglio. Due partite senza subire reti, con Foggia e Altamura, e questo è importante, anche se si poteva fare di più. Sulle due occasioni di Mincica? É stato molto bravo il mio collega Guido che ha compiuto due grandi parate, soprattutto sul secondo episodio. Noi non abbiamo subìto molto, se non in occasione del colpo di testa di Pollidori: io coprivo il primo palo, la traiettoria mi ha scavalcato, per fortuna sulla linea c’era il mio compagno di squadra Favetta che ha salvato sulla linea”.

Per me una buona stagione anche se c’è sempre da migliorare. Ci crediamo nel quinto posto, ma anche di poter andare oltre per centrare i playoff. Ora arriva la capolista: cercheremo di prenderci la rivincita. All’andata ero in campo, a Bitonto c’era una grande atmosfera ma uscimmo sconfitti. Speriamo di fare meglio nel risultato e che domenica prossima ci sia un ambiente caloroso anche al Capozza”.

Serie A: Lazio, vittoria e primato, Atalanta da urlo, bene Roma e Napoli.

La Lazio di Simone Inzaghi batte 2-0 il Bologna dell’ ex Mihajlovic e conquista il primato in classifica, grazie anche al rinvio di 6 gare, tra cui Juventus-Inter, a causa dell’ emergenza Corona Virus. Vince anche la Roma per 4-3 in trasferta contro il Cagliari che a questo punto dà il ben servito a Rolando Maran che oramai non vinceva da ben 11 turni! Bene anche il Napoli con il 2-1 a un Torino in profonda crisi d’ identità e risultati. Ne fa addirittura sette invece l’ Atalanta di Gianpiero Gasperini contro un Lecce che dopo aver trovato il pareggio, rimontando addirittura due gol agli orobici, subisce tutta la furia della “banda Gasp” e soccombe sotto i colpi degli attaccanti nerazzurri. Nonostante tutto il tecnico bergamasco ha parole di elogio per la squadra di Liverani ritenendola quella che gioca meglio tra le pretendenti per la salvezza. Vedremo se il Gasp avrà ragione, intanto auguriamoci che il campionato possa riprendere regolarmente quanto prima perchè giocarlo in queste condizioni influisce parecchio sull’ andamento psicologico e ed emotivo dei calciatori ed è evidente che si alteri il regolare corso dello svolgimento dello stesso.

Danilo Sandalo

I biancoblu della Football Acquaviva battono l’Andria (3-0) e consolidano il quarto posto

I biancoblu consolidano il quarto posto in classifica battendo 3-0 la Virtus Andria in un match mai in discussione. 

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara non è dei più entusiasmanti. Per assistere alla prima vera conclusione verso la porta bisogna attendere il 23’ del primo tempo. Tassielli M. si mette in proprio e dai 25 metri lascia partire una gran botta che batte De Blasio sulla sua destra. E’ 1-0. Quattro minuti più tardi Lenoci da calcio d’angolo pesca capitan Laneve che da posizione favorevole non riesce a deviare verso la porta. Alla mezz’ora ancora Lenoci da calcio di punizione serve in area Fazio che colpisce debole tra le braccia del portiere ospite. Al 38’ è il solito Lenoci a disegnare una traiettoria perfetta per la testa di Tassielli V. che di testa realizza una rete immediatamente annullata dal direttore di gara per (un davvero dubbio) fuorigioco. Al 44’ ancora un’occasione per Lenoci che sul piazzato questa volta prova direttamente la soluzione verso la porta ma la sfera termina alta. Nell’unico minuto di recupero concesso dal Direttore di gara la Football trova la rete del raddoppio. Sciacoviello riceve palla al limite dell’area, si accentra e con il mancino trova un gran diagonale che trafigge ancora una volta De Blasio per la rete del 2-0.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Sciacoviello viene atterrato in area ospite e l’arbitro assegna il calcio di rigore. È lo stesso Sciacoviello che si incarica della battuta ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La Football controlla il doppio vantaggio e la Virtus Andria non crea particolari problemi alla porta difesa da Carnevale, quasi inoperoso per tutto il match. Al 70’ mister Fumai richiama in panchina Antonicelli e getta nella mischia Pastore D. e qualche minuto più tardi Farella e Colaianni subentrano rispettivamente a Sciacoviello e Tassielli M. Al 78’ Farella dal corner trova Laneve, ma il capitano lasciato incredibilmente solo colpisce alto di testa. All’80’ Giannini prende il posto di Lenoci e quattro minuti più tardi Napoletano subentra a Capussela. L’arbitro concede quattro minuti di recupero e la Football arrotonda il risultato. Contropiede magistrale condotto da Farella e assist perfetto per l’accorrente Racano che con il destro infila il portiere per il gol del definitivo 3-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella). A DISP.: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai. 

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. A DISP.: – All. Vito Fanelli

AMMONITI: Tassielli M. (Football Acquaviva) – Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (Virtus Andria).

ESPULSI: –

RETI: 23’ Tassielli M., 46’ Sciacoviello, 90’ Racano (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Sconfitta? Siamo stati dei polli”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha commentato a Canale 85 la sconfitta della sua squadra contro il Picerno.

Queste le parole riprese da tuttocalciopuglia: “Il Picerno è una squadra rognosa e lo sapevamo, che fa gol e poi si chiude in difesa. Ci siamo complicati noi la partita fin dall’inizio, siamo stati dei polli a perdere una gara del genere. Ho visto impegno e la prestazione c’è stata, ma sicuramente potevamo fare molto meglio: il calcio è fatto di scelte semplici e vanno prese quelle giuste”.

Matteo Ciofani (Bari): “Reggina distante, tentiamo il miracolo”

Ai microfoni di RadioBari il difensore del Bari, Matteo Ciofani, ha parlato della rincorsa alla Reggina, ora a -7:

“La distanza dalla Reggina non è poca, ma nemmeno proibitiva. Dobbiamo guardare noi stessi, anche perché non è il caso di fare calcoli. Ci sono due campionati: uno davanti, e uno dietro di noi, e noi stiamo in mezzo. Vedremo alla fine come sarà la situazione. Ora conta andare a Catanzaro e fare risultato pieno. Se è possibile una rimonta? Io l’ho perso un campionato in rimonta. Eravamo nove punti sopra il Parma. Ci sono squadre che arrivano di slancio ed altre col fiato corto: è importante la base che costruisci prima, ma lo sprint è in questo periodo, a marzo ed aprile. Il Monopoli? E’ l’unica che mi ha impressionato da quando sono a Bari: è una squadra quadrata, dove corrono tutti, ha degli ottimi attaccanti. Non mi sorprende. Qualsiasi risultato sarebbe andato bene. Ha vinto il Monopoli, bene, ci avviciniamo alla Reggina. Tentiamo il miracolo”. Lo riporta TuttoBari.com.

Caos Taranto, capitan Giuseppe Genchi al passo d’addio

Giuseppe Genchi non è più da considerare come un calciatore del Taranto. Tecnicamente lo è ancora, ma nella realtà non fa più parte dell’organico a disposizione di Luigi Panarelli. La decisione è stata presa direttamente dal presidente Massimo Giove dopo la prestazione del calciatore contro il Gladiator, dove ha pesato l’errore sotto porta nella ripresa, anche se il divorzio tra le parti stava maturando da diverse settimane, almeno dal momento in cui Genchi sbagliò un calcio di rigore nel match interno contro il Gravina.

Ma andiamo ai fatti. Al calciatore sarebbe stato comunicato di non presentarsi più alla ripresa degli allenamenti di martedì pomeriggio. Inoltre sarebbe stata proposta la risoluzione consensuale del contratto. Non c’è nessuna possibilità che il presidente Massimo Giove possa tornare sui propri passi. Ora quindi la palla passa tra le mani del calciatore e del procuratore dello stesso, Menolascina, che nelle prossime ore daranno una risposta alla comunicazione giunta dalla società.

Sono diverse le motivazioni che risultano alla base di questo potenziale divorzio. Il primo è certamente il rendimento non in linea con le aspettative. A seguire il rapporto non ottimale con parte dello spogliatoio, della dirigenza e dello staff tecnico, ma anche dei comportamenti che non sono stati graditi dalla presidenza.

In attesa dell’ufficialità, il dato certo è che Genchi contro la Gelbison non scenderà in campo, anche se le scelte di Panarelli nelle ultime settimane avevano lasciato presagire questo epilogo.

PROMOZIONE B – La Virtus Matino supera l’ Atletico Aradeo e continua la rincorsa al primo posto

(Un’ immagine della gara tra Atletico Aradeo e Virtus Matino)

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà vince una partita fondamentale sul campo dell’ Atletico Aradeo con il risultato di 2-1 grazie ai gol messi a segno da Venza e Richella per i matinesi e da Marzo su rigore per i locali.
Una partita che rappresentava molte insidie vista la necessità da parte dell’ Aradeo di fare punti in chiave salvezza, ma la voglia di vincere dei ragazzi di Branà forse ha fatto la differenza. Grazie a questa vittoria la squadra della presidentessa Costantino continua a tenere il passo dell’ Atletico Racale capolista, quest’ oggi vittorioso per 2-0 in casa contro il Novoli.
Nel prossimo turno di campionato il Matino ospiterà il Sava mentre il Racale del presidente Francesco Cimino farà visita al De Cagna Scorrano. Un turno apparentemente tranquillo per entrambe che però non va assolutamente preso sotto gamba perchè ogni piccolo passo falso potrebbe risultare determinante ai fini del risultato finale.

Danilo Sandalo

Fase Nazionale Coppa Italia Eccellenza, Corato in trasferta contro la Vultur Rionero

Domani, Mercoledì 4 marzo,torneranno in campo le vincitrici delle coppe regionali per il secondo appuntamento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti.
In programma, con calcio d’inizio alle ore 14.30, anche i recuperi delle due gare rinviate nella prima giornata Chisola-Sestri Levante e San Dona’-Manzanese, quest’ultima da disputarsi a porte chiuse in seguito alle nuove disposizioni per l’emergenza coronavirus. Niente pubblico anche per la partita Virtus Castelfranco-San Marco Avenza, posticipata alle ore 15. Infine, rinviata all’11 marzo (ore 18.30) Forsempronese-Tiferno Lerchi come richiesto dalle due società interessate.

Designazioni arbitrali
Girone A: Chisola-Sestri Levante (arbitro Mario Picardi di Viareggio) Riposa: Casatese
Girone B: San Dona’-Manzanese (Stefano Striamo di Salerno) * porte chiuse Riposa: Trento
Girone C: Virtus Castelfranco-San Marco Avenza (Dario Acquafredda di Molfetta) *ore 15 porte chiuse
Girone D: Forsempronese-Tiferno Lerchi *rinv. 11/03 ore 18.30
Girone E: Carbonia-Real Monterotondo Scalo (Ferdinando Emanuel Toro di Catania)
Girone F: Tre Pini Matese-Torrese (Leonardo Vai di Jesi)
Girone G: Vultur Rionero-Corato (Mattia Mirri di Savona) Riposa: Afragolese
Girone H: Giarre-San Luca (Michele Maccorin di Pordenone)

Taranto, attacco flop: i rossoblù non segnano da 400 minuti

Il pareggio per 0-0 di domenica sul campo del Gladiator, ha confermato i problemi in attacco del Taranto di mister Panarelli. Per la quarta partita consecutiva, infatti, la squadra jonica non ha segnato: dopo le sconfitte con Foggia (0-1) ed Altamura (2-0), in terra campana è arrivato il secondo pareggio ad occhiali consecutivo, dopo quello interno con la capolista Bitonto. La compagine pugliese non trova il gol dal 24’st di Sorrento-Taranto dello scorso 2 Febbraio.
La scarsa propensione al gol si nota anche guardando altri fattori: basti pensare che il Taranto ha siglato appena un gol più della Fidelis Andria, due in più della Nocerina, cinque in più del Grumentum, tutte squadre attualmente in zona playout. Ed il miglior marcatore dei rossoblù, Giuseppe Genchi, è fermo a quota 9 reti siglate.

Ideale Bari-Atletico Acquaviva, vittoria in rimonta per i rossoblù: termina 1-3

Nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A l’Atletico Acquaviva passa per 3-1 nella gara sul campo dell’Audace Cagnano. Protagonista della giornata è stato il forte vento che ha spirato per quasi tutta la partita rendendo difficili le giocate delle due compagini. Non era una partita scontata, ma alla fine il carattere dei rossoblù ha avuto la meglio.

PRIMO TEMPO – Si parte contratti da entrambe le parti per prendere le misure visto il forte vento. È subito l’Atletico a farsi sotto cercando di sfruttare il vento a favore. Ma l’Ideale Bari, con un lungo lancio in area di rigore, inganna De Vito che tocca la sfera con la mano, concedendo il rigore trasformato dai baresi. I rossoblù non ci stanno e prendono sempre più campo: al 25′, da un bel cross di La Nave, è Ferorelli a ribadire in gol di testa ristabilendo la parità. Altre due occasionissime dei rossoblù con Genchi e Ferorelli che però il portiere barese, superandosi, neutralizza. Quasi allo scadere dei primo tempo i baresi restano in dieci per espulsione diretta dopo un fallo volontari su Palasciano.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è tutto di marca rossoblù. Baricentro più alto e le occasioni fioccano. Ma il gol non arriva. Con vento a sfavore gli acquavivesi giocano con palla a terra. Da una manovra sulla sinistra è Valerio che viene imbeccato benissimo: palla in area e Anaclerio segna un bel gol portando in vantaggio i rossoblù. L’Atletico non si ferma ed è da Genchi che nasce il terzo gol. Con una bella giocata mette Salatino a tu per tu con portiere: palla rasoterra e portiere battuto. Dopo cinque minuti di recupero con i rossoblù che controllano il match, il signor Nasca decreta la fine dell’incontro. L’Atletico Acquaviva mantiene saldamente il secondo posto a due punti dal Lucera reduce dalla vittoria casalinga con la Soccer Modugno.

Marco Perrotta (Bari): “Esultanza? Non ho pensato al gol dell’ex, mi scuso”

Il secondo centro stagionale di Marco Perrotta, difensore del Bari, ha portato il successo nelle casse dei Galletti ieri contro l’Avellino: “Non era una partita facile. Siamo riusciti a fare una grande partita, senza correre troppi rischi a parte la situazione su cui abbiamo subito gol. Quando devi fare risultato a tutti i costi non è mai semplice, ma oggi (ieri, ndr) siamo riusciti a fare una partita senza troppi fronzoli, siamo stati aggressivi, abbiamo sfruttato le occasioni e secondo me abbiamo fatto un enorme passo avanti dal punto di vista caratteriale, di testa”.

Il biancorosso spiega poi come è arrivata la sua marcatura e si scusa per aver esultato nonostante abbia giocato nelle file degli irpini: “Il gol è frutto di uno schema che proviamo spesso: siamo stati bravi ad adattarlo alla partita, capendo quel era il loro momento e le loro difficoltà. In questo modo li abbiamo sorpresi. Sono molto contento per il gol e per la vittoria, era importante portare a casa il risultato. Dedico il gol alla mia famiglia e agli amici che sono venuti a trovarmi qui a Bari questa settimana perché mi supportano sempre. L’esultanza? Lo ammetto, lì per lì non ho pensato al gol dell’ex. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, anche perché ad Avellino ho lasciato un pezzo di cuore. Me ne scuso, ma ero troppo felice e non sono riuscito proprio a contenermi”.

Francesco Salvemini (Monopoli): “Dobbiamo e possiamo crederci”

Francesco Salvemini, attaccante del Monopoli, al termine del successo di Reggio Calabria, ha dichiarato:

“Abbiamo fatto secondo me un primo tempo stratosferico, loro sono la squadra più forte del girone ma non si è vista gran differenza. Contro il Bari abbiamo concesso loro il 2-2, stavolta invece con la Reggina, anche grazie alla superiorità numerica, abbiamo dimostrato una crescita. Ce la giochiamo di gara in gara, non possiamo più nasconderci, possiamo e dobbiamo credere in qualcosa di straordinario. Da qui alla fine vedremo cosa accadrà”.

Antonio Magri (Presidente Virtus Francavilla): “La partita doveva essere preparata meglio”

La Virtus Francavilla ha ceduto per 2-1 contro il Picerno, in una gara piuttosto intensa, nella quale i biancazzurri erano comunque riusciti a passare in vantaggio.

Antonio Magrì, presidente del sodalizio pugliese, in sala stampa prova a spiegare lo scivolone dei suoi così: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, una trappola, perché il Picerno è una squadra che non ti fa giocare, si chiude giocando tutti dietro la linea della palla. Così, diventa difficile recuperare un risultato. Avremmo dovuto capirlo meglio. Se abbiamo perso la partita, evidentemente, abbiamo fatto qualche errore”.

Il numero uno del club ha poi proseguito dicendo: “Mi dispiace perché queste sono le partite da vincere, contro squadre concorrenti, alla nostra portata ed i punti valgono doppio. E’ facile avere stimoli contro le grandi squadre, ma bisogna vincere soprattutto queste partite. La gara doveva essere preparata meglio. Siamo caduti nel loro tranello e non abbiamo saputo gestire il vantaggio, anche se sull’1-1 abbiamo avuto un’occasione ghiottissima. Dovevamo gestire meglio i momenti. A partire dalla Società, dobbiamo sempre mantenere i piedi per terra e troppo entusiasmo dà alla testa”.

Sulla formazione ospite Magrì ha poi detto: “Io credo che il Picerno ha fatto la sua partita cinica. Forse il risultato più giusto poteva essere un altro, ma bisogna dare merito ai nostri avversari, che hanno vinto una partita con più scaltrezza e furbizia rispetto a noi”.

Luigi De Laurentis (Presidente Bari): “Continuiamo così, il pubblico ci sta spingendo”

Come riportato dai colleghi di TuttoBari.com, al termine del match vinto contro l’Avellino, il presidente Luigi De Laurentiis è intervenuto a RadioBari: “E’ stato difficile quando si è riaperta la partita: per fortuna l’abbiamo portata a casa. Gli altri risultati ci portano a meno punti dalla capolista, e le altre dietro corrono, è un campionato acceso. Dobbiamo guardarci dietro e avanti. Noi puntiamo in alto, ma siamo concentrati sulle nostre partite: ogni risultato conta”.

“Lo stadio? Continua il progetto di rinnovo, piano piano si sta abbellendo. E’ sempre bello venire allo stadio, sentire il nostro inno con la curva piena. E’ emozionante vedere la partita. Mi auguro di vedere sempre più pubblico. Abbiamo bisogno del dodicesimo uomo in campo”, rimarca De Laurentiis.

“Mi aspetto il massimo, spero di vincere l’Oscar se dobbiamo citare qualcosa di cinematografico”, conclude.

Beppe Scienza (Monopoli): “Tatticamente perfetti, ora nostro dovere provarci”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, al termine del bel successo di Reggio Calabria, ha dichiarato: “Nel primo tempo siamo stati bravi a tener loro testa, poi l’espulsione ha inciso sul risultato. Tatticamente siamo stati perfetti. Il secondo posto? Ora è giusto puntare uno dei primi tre posti, sappiamo quanto possono essere pericolosi i primi turni dei playoff. Abbiamo di fronte degli avversari fortissimi ma adesso è nostro dovere provarci. Le sei vittorie di fila in trasferta? Contro le squadre che giocano a calcio riusciamo a esprimerci meglio, mentre contro chi si chiude facciamo più fatica. Non abbiamo giocatori specifici nell’uno contro uno, per gli ultimi venti metri. La Reggina come altre ti lascia spazi per attaccare. Sei vittorie di fila in trasferta non è facile, poi in campi come Catania, Teramo, Catanzaro. Avevamo di fronte anche oggi un avversario veramente forte. La sconfitta interna con la Leonzio? Lo analizzata in maniera abbastanza serena e la tiro fuori subito. Siamo stati costruiti in un certo modo, siamo secondi in attesa del Bari ma abbiamo comunque dei difetti. Col Rieti abbiamo vinto in pieno recupero, sbagliando tanti gol”.

“Sapevo che la Reggina ci avrebbe aggredito con una forza fisica importante. Abbiamo attaccato gli spazi molto bene con Cuppone e Fella. La chiave è stata spaventare un po’ la loro difesa, continuare a disturbarli. Altrimenti fosse stato un monologo della Reggina avremmo quasi certamente perso. Facendo invece botta e risposta poi la partita si è spaccata e siamo stati bravi a farla nostra”.

Fidelis Andria, mister Favarin: “L’arbitro non ci ha fatto uscire dalla metà campo”

Tre punti vitali quelli conquistati oggi dalla Fidelis Andria contro il Fasano: la rete di Palazzo ha deciso il derby, consentendo ai federiciani di arrampicarsi a quota 29 e superare Grumentum e Nardò.

Soddisfatto Favarin, che ha così commentato il match: “Speriamo di aver ripreso il nostro cammino, domenica prossima ci sarà un altro scontro diretto determinante. La vittoria di oggi è stata voluta fortemente, la squadra ha avuto l’atteggiamento giusto, anche in 10 abbiamo avuto l’occasione di chiudere la partita. Ci rendiamo contro che potevamo morderci le mani alla fine, dovevamo chiuderla. Sono contento per Langone e Sambou, anche se è stato espulso. Domenica avremo 3 squalificati, quindi sarà una lotta dura. La rosa lavora bene, sono convinto che chi gioca dà il suo contributo. Ultimamente l’atteggiamento della squadra è diverso, i ragazzi sono stati in gamba, questa prestazione ci deve dare consapevolezza per affrontare il finale di stagione. Dobbiamo andare a Nardò per giocarcela, evitando di partire ad handicap come è successo spesso fuori casa“.

Qualche protesta per l’arbitraggio: “La terna arbitrale non ci ha fatto uscire dalla metà campo, venivamo ammoniti su ogni situazione. Ci hanno messo in difficoltà, non è la prima volta che succede. Bisogna far capire che arbitraggi del genere non vanno bene“.

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina

Missione compiuta. La Deghi Calcio batte il Martina, allunga la serie positiva e aggiunge punti pesantissimi alla sua classifica. Cuore e coraggio non mancano alla compagine orange: gli undici in campo non risparmiano una stilla di energia e conducono in porto una vittoria fondamentale.

Mister Giuliatto conferma l’ormai collaudato 3-5-2 e si mette di fronte a un avversario di giornata che merita un plauso per l’impegno profuso sino al triplice fischio finale.

Partenza pimpante per gli ospiti che si fanno vedere con il giusto piglio dalle parti di Isceri. Fatta passare la sfuriata iniziale degli avversari, la Deghi aumenta i giri del motore. Al 15’, invenzione di Stefanizzi che dalla trequarti lascia partire un destro velenoso che scavalca il portiere e sbatte sulla traversa. È il preludio del gol che arriva un minuto più tardi.

Sul tiro cross dalla destra di Coronese, il più lesto di tutti è Pasquale Monopoli che in spaccata mette alle spalle di Lizzano. Il Martina fatica a riorganizzarsi, si segnala soltanto un buono spunto sulla destra con palla a centro area che nessuno intercetta.

Nella ripresa, il gioco scorre via senza particolari sussulti per oltre un quarto d’ora. Improvviso il raddoppio della Deghi Calcio.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Carrozza riconquista palla e crossa, Marco Greco interviene sottomisura e insacca.
Il Martina non ci sta e accorcia le distanze con Fumarola che di tosta anticipa Isceri.
È l’ultimo sussulto del match, il triplice fischio del direttore di gara fa esplodere la festa orange.

Con la vittoria odierna la Deghi Calcio sale a 28 punti. Domenica prossima trasferta in terra dauna, avversario di giornata sarà il San Marco.

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO – MARTINA 1947 2-1
RETI: 15’pt Monopoli; 20’st Greco, 27’Fumarola.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Dan Almajiri, Greco, Salto, Coronese, Di Silvestro, Coronese, Carrozza, Stefanizzi (45’st Miccoli). All. Giuliatto Alberto. A disposizione: Nuzzaci, Diagne, Giaracuni, Campioto, Botrugno, Paganelli, Pinto, Rizzo.

MARTINA 1947: Lizzano, Semeraro, Gallù, Solito, Anglani, Lisi, Guarino (1’st Nigri), Fumarola, Faccini, Brescia, Serio (10’st Cosi). All. Caroli Vito Antonio. A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Bari, Ricci.

ARBITRO: Spina di Barletta.

NOTE. Ammoniti: Solito (M), Brescia (M), Di Silvestro (D). Calci d’angolo: 4-3 per il Martina
RECUPERO: 1’pt – 2’st.

Continua il testa a testa tra Racale e Matino. Ostuni e Manduria avanti verso i play off

Quattro vittorie interne, tre esterne e nessun pareggio nella venticinquesima giornata, decima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Nel campionato più bello degli ultimi anni continua il testa a testa per la conquista del primo posto tra il Racale, che vince sul Novoli, ed il Matino che si impone di misura in casa dell’Aradeo. L’Ostuni liquida il Taurisano per tre ad uno e conserva il terzo posto con una partita in più ed un solo punto di vantaggio sul Manduria che torna vittorioso dalla difficile trasferta di Sava che conserva comunque il quinto posto. Il Maglie si impone sul Carovigno e conserva qualche flebile speranza di disputare i play off. Vittoria pesante del De Cagna a spese del Veglie che gli permette di allontanare definitivamente la zona play out. Proprio per la lotta a non disputare i play out il Leverano mette nel sacco altri tre punti ai danni di un Avetrana che ha ormai poco da chiedere a questo campionato, troppo lontano sia dalla zona play off che da quella play out. Ha riposato il Brilla Campi.

Angelo Cavallo

Gladiator 0 Taranto 0. Ennesimo pareggio senza reti

E’ uno scialbo pareggio a reti bianche quello che si è verificato allo stadio “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta.

Gara che non si è mai accesa fino in fondo. Il primo tempo, infatti, è stato molto noioso da entrambe le parti con pochissime conclusioni verso la porta.

La ripresa inizialmente prometteva un finale diverso, ma andando avanti con i minuti nessuna delle due formazioni è riuscita a trovare la via della rete nonostante qualche conclusione in più.

Gli uomini di Panarelli hanno disputato l’ennesima prova incolore e hanno rischiato anche di perde con il palo colpito dai padroni di casa.

I rossoblù restano fuori dalla zona playoff, mentre il Gladiator conquista un’ulteriore punto verso la salvezza,

Nel prossimo turno il Taranto ospiterà la Gelbison mentre il Gladiator andrà a far visita alla Nocerina in un derby tutto campano.

TABELLINO

GLADIATOR-TARANTO 0-0
GLADIATOR (4-3-3): Fusco; Landolfo (44’st Andreozzi); Maraucci; Sall; Di Finizio; Capone; Marzano; Ziello; Sorrentino (31’st  Straianese); Del Sorbo; Di Paola (21’st Troianiello). A disposizione: De Lucia; Ioio; Grimaldi; D’Errico; Di Monte; Reki.

Allenatore: Clemente Santonastaso

TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia; L.Manzo; Ferrara; Marino; Guaita (41’st Serafino); Matute; Van Ransbeeck (16’st Cuccurullo); Oggiano (29’st Masi); Olcese (9’st Genchi); Goretta (36’st Avantaggiato). A disposizione: Carriero; Allegrini; Petrucci; Giammaruco.

Allenatore: Luigi Panarelli

Ammoniti: Di Paola (G); Ferrara (T); Pelliccia (T)
Note: Recupero: 1′ primo tempo e 5 ‘secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Promozione, gir. “A”, una “Decima” di ritorno nervosa e con qualche colpo “basso” di troppo.

” Il bello e il brutto” delle due facce della stessa medaglia. Il “bello” è rappresentato dal Ginosa ( in foto), che al termine di una gara molto combattuta, ha imposto il pari alla Vigor Bitritto, costringendo di fatto,alla squadra di Mister Carella,di rallentare l’inseguimento al Manfredonia. Il” brutto”,invece, arriva da Bisceglie dove la partita con il Manfredonia è stata stoppata dall’arbitro e dalle forze dell’ordine al termine dei primi quarantacinque minuti, con il Manfredonia in vantaggio sul Don Uva per uno a zero,rete di Trotta, perchè non susstivano più le condizioni per poter continuare,a causa di un parapiglia generale accaduto proprio al duplice fischio di chiusura della prima frazione di gioco.

Episodi da condannare come hanno fatto nel post partita, sia il tecnico del Don Uva, Domenico Capurso, che Pino Lopolito, allenatore del Manfredonia. Mercoledì prossimo, sarà il giudice sportivo a prendere i dovuti provvedimenti, tanto da  farci capire meglio cosa sia effettivamente successo.Non è stata una giornata facile per nessuno. In ogni partita ci sono state delle difficoltà oggettive da gestire anche a causa del forte vento, che ha disturbato quasi tutte le gare in programma. La capolista intanto continua  nel suo solitario,convincente e meritato  cammino verso l’Eccellenza. Al ” Alena Fasciano” di Spinazzola. gli uomini di De Luca hanno conquistato i tre punti con le retti di Zotti su rigore, Diagnè e Lacarra. Un’altre impresa l’ha compiuta il Real Siti, corsaro a Grottaglie con il gol del sempre giovane,Caggianelli. Preziosa vittoria del Noicattaro a spese del Borgorosso Molfeta al termine di una partita molto combattuta. Il molfettese, De Gennaro, protagonista della partita nel bene e nel male. Prima ha  portato i vantaggi i suoi e poi, dopo il pari del noiano Cannone,  e dopo le strepitose parante del proprio portiere,con una involontaria autorete ha permesso al Noicattaro di vincere l’incontro. Per la sopravvivenza e per cercare di evitare i play out, prezioso pareggio casalingo per il Norba Conversano  con il Canosa e della Rinascita Rutiglianese in quel di Apricena. Nella prima, al vantaggio dei canosini realizzato da Ieva su rigore, ha riposto Difino., nella seconda la Rutiglianese ha rimontato la rete di Falco solo in pieno recupero con l’indomabile, Claudio D’Addiego.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Football Acquaviva, Fumai:”siamo stati bravi non era una gara semplice”

“SIAMO STATI BRAVI, NON ERA UNA GARA SEMPLICE”

2 MARZO 2020

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“Quella di ieri poteva sembrare una gara semplice ma non lo era affatto. Quando affronti squadre che stazionano nella bassa classifica c’è sempre il rischio di un calo di concentrazione che per fortuna ieri non abbiamo avuto, anzi siamo stati bravi a sbloccarla subito e a indirizzare la gara sul binario più giusto per noi. Ci prendiamo questi tre punti importanti dopo la sconfitta con il Lucera che un pò ci aveva demoralizzati. Il nostro obiettivo adesso è difendere la quarta posizione in classifica e in chiave playoff sperare in qualche passo falso delle squadre che ci precedono. Chiaramente noi non dobbiamo mollare e metterci anche del nostro cercando di vincere le sette partite che rimangono da giocare fino alla fine del campionato.“