Archive 02/03/2020

Lucera – Soccer Modugno 2-1

Una bella partita tra due squadre tecnicamente ben impostate che hanno offerto uno spettacolo calcistico di alto livello. Peccato per come si è conclusa, ma la Soccer Modugno è uscita a testa alta dallo Stadio di Lucera dove i locali si sono imposti per 2 a 1. Che la Soccer sia scesa in campo per far risultato lo si evince già al terzo di gioco su punizione di Spina che impegna il portiere foggiano in calcio d’angolo. Al 10 è il Lucera ad impensierire Sciannimanico con un colpo di testa da calcio d’angolo che termina poco alto sulla traversa. Verso il 20esimo si sblocca il risultato: fallo in area di un difensore del Lucera su Belcore e per l’arbitro è rigore. Mette la palla sul dischetto il bomber De Cristoforo che batte il portiere per il vantaggio della Soccer. Sino alla fine del primo tempo c’è tanta Soccer che lavora palloni prevalentemente sulle fasce in velocità con Corallo a destra e Patruno a sinistra. Il Lucera trova difficolta di manovra poiché non trova spazi già a partire dalla zona centrale del campo, dove il Modugno fa buona guardia mantenendo il baricentro alto.
Reagisce il Lucera nel secondo tempo, dopo un avvio promettente degli ospiti: ci prova un paio di volte tra il 16esimo ed il 18esimo , ma il nostro portiere Sciannimanico si fa trovare pronto dapprima con una presa a terra su tiro centrale e ,successivamente, con una parata spettacolare su un tiro da fuori area che cambia traiettoria dopo essere stato deviato. Al 23esimo azione insistita in area del Lucera con il nuovo entrato Mamah : tiro e pallone di poco alto alla sinistra dei pali. La Soccer si trova nella condizione di difendersi lasciando spazi e campo agli avversari. Alla mezz’ora i foggiani trovano il pareggio dopo una azione convulsa al limite della nostra area e conclusa a rete dal limite da De Rita con un tiro che passa attraverso diverse gambe , prima di insaccarsi alle spalle di Sciannimanico. L’ultimo quarto di gara mantiene lo stesso ritmo con il Lucera in attacco e la Soccer che si difende, attuando qualche sporadica ripartenza in contropiede. Al 43esimo calcio d’angolo per il Lucera e colpo di testa schiacciato di Di Gioia e gol del 2 a 1 per i foggiani.
I cinque minuti di recupero non bastano alla Soccer per pareggiare anche se, allo scadere, ha una buona occasione con Patruno a pochi passi dall’estremo difensore dei Leoni.
Appuntamento domenica prossima a Modugno per un altro big match che ci vedrà opposti alla capolista Foggia Incedit.

Pareggio a reti bianche tra Team Altamura e Casarano

Un pareggio che certifica l’ottimo rendimento casalingo della Team Altamura che ormai ha costruito un fortino inespugnabile attorno al proprio stadio dall’arrivo in panchina di mister Monticciolo. Casarano che ottiene il quinto pareggio nelle ultime 6 partite in trasferta, eccezion fatta per la sonora sconfitta sul campo del Sorrento.

Nei primi minuti subito pericolosa la Team con Pollidori che con due chance nel giro di pochi minuti non riesce a trovare la via della rete. Il Casarano risponde con Mincica  servito da un preciso lancio dalle retrovie spreca da buona posizione grazie ad un ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso Guido. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio allo scadere del primo tempo con Daiello che di testa colpisce la traversa.

Nel secondo tempo ancora un’occasione per Pollidori che si vede negare la via del gol da Favetta che salva sulla linea di porta. Allo scoccare della mezzora di gioco due clamorose situazioni sprecate da Gambuzza e D’Agostino con quest’ultimo che spara alto un tiro a pochi metri dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro pone fine al match.

 

Una buona prestazione della Team Altamura contro una squadra che occupa una delle posizioni di testa della classifica che punta ad altri obiettivi. Mezzo passo falso del Casarano che dopo la vittoria sul Foggia poteva allungare sul Taranto in virtù del pareggio degli ionici sul campo del Gladiator.

Vittoria in extremis dell’Fbc Gravina sul campo dell’Agropoli

I murgiani conquistano al fotofinish tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona play-out. Una vittoria in trasferta che mancava da troppe settimane, l’ultimo acuto degli uomini di mister Loseto lontano dal pubblico amico risale al 24 novembre, in cui il Gravina vinse nettamente 0-3 sul campo del Taranto.

Il match parte subito in salita per i gialloblù costretti ad inseguire sin da subito per via del gol dei padroni di casa all’8° con Solazzo che sorprende la difesa avversaria con un rapido contropiede. L’Agropoli prende coraggio e nei successivi 30 minuti macina gioco e costruisce altre possibilità chance che fortunamente spreca. Nel momento del bisogno però è Santoro a rialzare la testa ai suoi trasformando il penalty assegnato dal giudice di gara per un tocco di mano in area di rigore di un difensore di casa. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

La ripresariparte così come era iniziato il match, è ancora l’Agropoli a comandare le redini del gioco con l’Fbc sterile e in attesa. La svolta del match arriva dalla panchina con mister Loseto che inserisce forze fresche per cambiare l’esito dell’incontro. Cambi che si rivelano decisivi con Granado subentrato che trova la rete dell’1-2 praticamente a tempo quasi scaduto.

 

Con questa vittoria l’Fbc sale a 34 punti in classifica con un buon bottino da preservare sulla zona retrocessione e a 8 punti dal Casarano, chissà che con la mente libera la squadra gravinese possa puntare ad un’incredibile rincorsa verso i play-off.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ciccone tallona Magaldi

Sono 24 le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Torna al gol il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge quota 14 reti ma è tallonato dal suo compagno di squadra Michele Ciccone a segno per la tredicesima volta in questo torneo. Dodicesimo centro per De Cristoforo della Soccer Modugno. Nona rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Ottava rete per il suo compagno di squadra Salatino. Settima marcatura per Castellano dell’Ideale Bari e Davide La Torre dell’Audace Cagnano. A segno per la quinta volta De Rita del Lucera. Quarta rete per Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit. Terzo gol per Capocchiano del Real Zapponeta. Secondo gol per Marco Tassielli e Sciacoviello della Football Acquaviva, Matteo Mastropasqua del Real Zapponeta, Matteo Pelusi dell’Audace Cagnano, Peschechera e Rotunno della Virtus San Ferdinando, Mastromarino del Real Sannicandro e Pazienza dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

13 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit)

12 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Mamah (Lucera) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Mongiello (Seoccer Modugno) e Salatino (Atletico Acquaviva)

7 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Zonno (Real Sannicandro), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: De Paolis (Lucera) e Angelo Giordano (Real Sannicandro)

5 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Antonelli (Virtus Molfetta), Donato Carnevale e Fazio (Football Acquaviva), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Antonio Russo (Real San Giovanni), Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Capocchiano e Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Corallo, Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Celentano (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Bartolomeo Lorusso e Spina (Soccer Modugno), Gioffreda, Matteo Pelusi, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Mastromarino, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole, Pazienza, Vaccarella e Zingarelli (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Matteo Mastropasqua (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Marco Tassielli, Sciacoviello, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Civita, Andrea Fiore, Scamarcio, Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Peschechera, Rotunno, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Pio Pollino e Puzzolante (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Impresa esterna in dieci uomini per il Veglie

Impresa del Veglie che regge per quarantatre minuti (recupero compreso ) in dieci e rintuzza il tentativo di rimonta dell’Alto
Salento Avetrana, portando a casa una preziosa e meritata vittoria.
Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra e già al 1′ il risultato si sblocca con un gran tiro di Tundo da fuori area a conclusione di una azione, partita da un calcio d’angolo battuto da Lillo.Poi, nel giro di pochissimi minuti, i padroni di casa rischiano il tracollo : al 6′, un indiavolato Mancini si fa parare la conclusione dal portiere locale e al 7′ lo stesso Mancini, in fuga solitaria, spedisce a fil di palo.I padroni di casa sembrano in bambola e al 18′ Morleo con un maldestro colpo di testa all’indietro rischia l’autorete. Al 21′, il cannoniere Sanyang effettua la prima conclusione per gli avetranesi, ma Mazzotta blocca con sicurezza.Al 25′, ancora Mancini (particolarmente sfortunato) si fa parare in ribattuta il tiro a rete.Al 30′, però, il Veglie raddoppia con Lillo che, in area,manda in rete con una spettacolare rovesciata su passaggio di Martina. Ancora, al 38′, Marino’ viene impegnato da Mancini.Il primo tempo si chiude con il Veglie in meritato vantaggio e in completo controllo della gara.

Nel secondo tempo, i padroni di casa (evidentemente richiamati durante l’intervallo) ci mettono maggiore impegno e all’8′ accorciano le distanze : Keita atterra da dietro Minelli e l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore espellendo il giocatore biancazzurro. Minelli si incarica della trasformazione e batte imparabilmente Mazzotta. Ma il Veglie non molla e all’11’ il portiere locale è chiamato a parare in angolo una conclusione da fuori di Iaia.Poi, per un quarto d’ora, i giocatori avetranesi tentano l’assalto disperato: al 17′, Minelli ,con un tiro potente spedisce un calcio di punizione a fil di palo,al 23′ Brigante indirizza a rete con un tiro facilmente neutralizzato e al 32′ sempre Minelli, con un calcio di punizione, conclude tra le braccia di Mazzotta. Al 36′, Lillo impegna il portiere locale con un tiro dalla distanza e praticamente la partita finisce qui,anche se al 42′ Carruezzo manda sul fondo e al 46′ il vegliese Martina spedisce alto su calcio di punizione.

Lo strano campionato del Veglie si impreziosisce della terza vittoria esterna che, considerando la posizione geografica del paese al centro dell’antica Terra d’Otranto e vicinissimo alle province di Taranto e di Brindisi , fa risaltare una maggiore dimestichezza a far punti in quelle terre.Infatti, si è vinto a Carovigno, a Manduria e oggi ad Avetrana.Ma, al di là di questa curiosa coincidenza, i biancazzurri sono finalmente rientrati nella lotta play out abbandonando la malinconica posizione di fanalino di coda staccatissimo. le ultime cinque partita dovranno dire la verità su questo strano campionato.

ALTO SALENTO AVETRANA:MARINO’; MAGGIO, MORLEO (s.t.43′ CALO’); ALLEGRINI (s.t. 24′ D’AVERSA), CARRUEZZO (s.t.46′ ROLLO ), BRIGANTE; SANYANG, CAPUTO (p.t. 35′ DI
SUMMA ), MINELLI, LECCE, TRISCIUZZI.
In panchina: TOLARDO, DURANTE, PERRONE, SFONE,
EDOSOMWAN All.:FRANCO

VEGLIE: MAZZOTTA; CARLINO, TUNDO; CEZZA (p.t.18′ IAIA), ZECCA (s.t.17′ BERGAMO), MANCINI; KEITA. LILLO, BABA PROTOPAPA, MARTINA.
In panchina:MONDA, FRACELLA, MUSARDO, FIOSCHINI. CARLUCCIO, SPAGNOLO, PASTORE. All,:TONDI

ARBITRO: LAVENUTA di Bari
RETI:p.t. 1′ TUNDO,30′ LILLO,s.t. 8′ MINELLI su rigore
NOTE: espulso all’8′ s.t. KEITA

LORENZO CATAMO

La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda

La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.

Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.

In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.

Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.

Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.

Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.

Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani

Noicattaro – Borgorosso Molfetta 2 – 1. Una partita “tosta” e dalle mille emozioni.

Il Noicattaro si aggiudica tre punti importanti e si allontana definitivamente dalla zona rossa. Non è stato facile superare il Borgorosso, ma alla fine della contesa è riuscito nell’impresa. E’ stata una partita robusta tra due squadre decise ad ottenere il massimo. Il Borgorosso per riscattare l’amara sconfitta casalinga subita sette giorni fà dal Norba Conversano, il Noicattaro per migliorare la propria posizione di classifica, di conseguenza n’è venuta fuori una partita maschia disturbata però da un fastidiosissimo vento di scirocco. Ad inizio di partita, ad accendere la prima miccia è stato il Borgorosso con il gol del vantaggio segnato direttamente su calcio di punizione da De Gennaro. La reazione del Noicattaro non si è fatta attendere : al decimo il pari lo realizzava Cannone. Successivamente le due squadre continuavano a duellare con una buona occasione sprecata dal Noicattato a pochi minuti dalla fine del primo tempo. La ripresa è stata caratterizzata dalle tante, almeno sette, occasioni da gol sprecate dagli avanti noiani e dalle miracolose parate di Liaci, il portiere del Borgorosso in modo particolare sulle conclusioni di Catalano, Loseto, Pirchio e Guglielmi. Al 27′, ci sarebbe voluto il Var per decifrare un’azione del Noicattaro con pallone respinto dal portiere del Borgorosso, finito sulla traversa con rimbalzo finale sula linea di porta ( all’interno o all’esterno ?), all’esterno secondo l’attenta valutazione dell’assistente Masimiliano Miccoli della sezione di Bari. La rete liberatoria, è arrivata con una delle più classiche autorete al 40′: la palla respinta ancora una volta dal portiere su conclusione di Caselli, carambolava sulla fronte di De Gennaro e finiva in rete. Negli ultimi minuti era il portiere di casa, Dipierro, a salvare il risultato con due autentiche prodezze.

Reti : pt. al 4′ De Gennaro(Br),al 10′ V.Cannone (N); st. al 40′ autorete di De Gennaro

Le formazioni.

Noicattaro : Dipierro, Piergiovanni, Risola, Bottalico, Renna, Lovergine, Guglielmi( 40′ st. Vischi) ,Cannone, Loseto ( 25′ st. Caselli), Catalano( 15′ st. Pirchio), Armenise( 46′ st. Sasanelli). All. Buccolieri.

Borgorosso Molfetta : Liaci, Valente, Cataldo, De Ceglia, De Gennaro, Lopez, Roselli ( 25′ st. Monopoli), Lucarelli ( 46′ st.) Anselmi , Campanale( 35′ st. Paparella), Scamarcio ( 25′ st. Cubay), Uva. All. Carlucci.

Arbitro : Sig. Andrea Cianci della sezione di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Massimiliano Miccoli di Bari e Gabriele Lovecchio di Brindisi.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Marcatori Promozione girone A, in evidenza Dimatera con una doppietta

19 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Segna e sale a quota 21 Zotti della United Sly. Diciottesima rete per il suo compagno di squadra Lacarra. In evidenza con una doppietta e conseguente salita a quota 12 c’è Dimatera del Castellaneta. Nona rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Ottavo centro per Caggianelli del Real Siti. Settimo gol per Scarci del Ginosa. Sesta rete per Diagne della United Sly, Falco dello Sporting Apricena e Romanelli del Castellaneta. Terza marcatura per D’Addiego della Rutiglianese e Zambetta del Canosa. Da segnalare anche un’autorete quella del Borgorosso Molfetta a favore del Noicattaro.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

27 reti: Rana (Vigor Bitritto)

22 reti: Trotta (Manfredonia)

21 reti: Zotti (United Sly)

18 reti: Lacarra (United Sly), Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Albano e Dimatera (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola) e Ieva (Canosa)

9 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Caggianelli e Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)

7 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Diagne (United Sly), Romanelli (Castellaneta), Mirko Ferro (Rutiglianese), Falco (Sporting Apricena), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)

5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: D’Addiego (Rutiglianese), Zambetta (Canosa), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi e Ragone (Real Siti), Antonio Gernone e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi e Panelli (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, in evidenza Vito Morra e Sciacca

28 sono le reti registrate nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Non vanno a segno i due capo cannonieri del torneo Di Rito e Ventura ma sale a quota 11 Leonetti del Corato. Decima rete per Pardo dell’Ugento. In evidenza con una doppietta c’è Vito Morra del Molfetta Calcio che sale a quota 9, nona rete anche per Mattia Negro della Vigor Trani. Sale a quota 8 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie. Sesta marcatura per Cisternino dell’Otranto, Regner dell’Ugento e Saani del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a a 4 per Sciacca dell’Ugento, quarta rete anche per il suo compagno di squadra Maiolo, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio, Albano e Raiola dell’Atletico Vieste e Zinetti dell’Unione Valcio Bisceglie. Terzo gol per Palazzo dell’Otranto, Difino del Deghi Calcio, Marco Monopoli del Team Orta Nova e Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Seconda rete per Diarra dell’Otranto, Suhs del Gallipoli e Konè dell’Alto Tavoliere San Severo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

14 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Picci (Vigor Trani)

11 reti: Leonetti (Corato) e Pignataro (Barletta)

10 reti: Pardo (Ugento), Falconieri (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Salerno (San Marco) e Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Agodirin (Corato), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie) e Sansò (Ugento)

6 reti: Cisternino (Otranto), Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Saani e Scialpi (Molfetta Calcio) e Amodio (Martina)

5 reti: Colella (Atletico Vieste), Lomuscio (Audace Barletta), Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa (Molfetta Calcio)

4 reti: Albano e Raiola (Atletico Vieste), Maiolo, Sciacca e Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Antonio Compierchio, Zinetti e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco) e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Camporeale (Martina/ora Barletta), Procida (Barletta), Dispoto (Unione Calcio Bisceglie), Mazzilli (Vigor Trani), Dinoia (Audace Barletta), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Partipilo, Konè e Alessandro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno e Marco Monopoli (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo, Suhs e Cortese (Gallipoli), Salto (Deghi Calcio), Caruso e Diarrassouba (Vigor Trani), Calò e Diarra (Otranto), Mario Ricci e Grasso (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Angelo Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis, Fumai e Dimatera (Fortis Altamura), Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo) e Castrì (Ugento)

Alessandro Polichetti

Pari esterno per il Casarano

Il Casarano impatta al “D’Angelo” di Altamura e prosegue la sua corsa al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff. Finisce 0-0 una gara disturbata dal forte vento di libeccio ma sostanzialmente equilibrata. Primo tempo con predominio dei rossazzurri, vicini al vantaggio con Mincica che a tu per tu con Guido si fa deviare il tiro in angolo e con D’Aiello che su punizione di Mincica in chiusura di primo tempo colpisce la trasversa con un perentorio colpo di testa.
Nella ripresa padroni di casa intraprendenti e sospinti dal vento: la Team sfiora il vantaggio in avvio con un’incornata di Pollidori: il pallone scavalca Al Tumi e viene respinto sulla linea da Favetta con l’aiuto della traversa. Poi una buona occasione per l’Altamura con il neo-entrato D’Agostino che calcia alto da buona posizione, ma nel finale è ancora Mincica ad avere la chance per portare i suoi in vantaggio: Guido con una grande uscita sui piedi, gli sfila il pallone ed evita che il fantasista siciliano possa segnare a porta vuota, favorendo il recupero di un difensore.
Termina così a reti inviolate: è il nono pareggio stagionale per i rossazzurri, settimo della gestione-Bitetto, quarto per 0-0 e quarto nelle 9 giornate del girone di ritorno, settimo in trasferta. Un punto che consente di conservare la quinta posizione, visto che anche il Taranto, sesto, ha pareggiato (0-0 sul campo del Gladiator) e resta indietro di due punti. E’ la nona partita complessiva che la porta rossazzurra resta inviolata e l’ottava in cui il Casarano non segna.

TEAM ALTAMURA-CASARANO 0-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Gambuzza, Casiello, Lucchese, Pollidori, Russo, Santangelo (30’ st D’Agostino), Fontana, Salatino, Cela (15’ st Guadalupi), Siclari (39’ st Dammacco). A disp: Cassalia, Enrico, Scarimbolo, Romanelli, Dininno, Hysaj. All. Monticciolo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone (13’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (35’ st Foggia), Mincica, Russo (13’ st Palmisano). A disp: Guarnieri, Morleo, Girasole, Feola, Dall’Oglio, Buffa. All. Bitetto.

ARBITRO: Guerra di Venosa.
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Pelosi di Ercolano.
NOTE: spettatori 800 circa, di cui una quarantina da Casarano. Ammoniti: Lucchese (A), D’Aiello (C), Tedone (C). Angoli: Team Altamura 4, Casarano 8. Recupero: pt 2’; st 4’.

Lecce messo a nudo dalla Dea: pioggia di gol e grande spettacolo al “Via del Mare”

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Pioggia di gol al “Via del Mare” dove l’ Atalanta di Gasperini supera il Lecce per 7-2 ottenendo l’ ennesimo risultato clamoroso della stagione, dopo i 7 gol rifilati a Udinese e Torino e le cinquine a Parma e Milan, senza contare l’ exploit in Champions League nel 4-1 inflitto al Valencia nell’ andata degli ottavi di finale. 
Insomma una Dea che mette a nudo tutti i limiti difensivi della truppa giallorossa che però sotto di 2 gol, grazie alla marcatura di Zapata e l’ autorete di Donati, riesce a recuperare il doppio svantaggio con due autentiche perle di Saponara e proprio di Donati che così si fa perdonare dell’ errore in occasione dell’ autogol.
Terminato il primo tempo sul risultato di parità il Lecce nella ripresa crolla definitivamente sotto i colpi di artiglieria della “banda Gasp” e subisce i gol di Ilicic, Zapata due volte, dell’ ex Muriel, che non esulta per rispetto ai suoi vecchi tifosi, e di Malinovskyi che fissano il risultato finale sul 2-7 per i bergamaschi.
Un risultato che dovrebbe sicuramente far preoccupare e per cui ci sarebbe poco per cui stare sereni, però va anche evidenziato che risultati simili fanno bene al gioco del calcio perchè ne esaltano lo spettacolo al di là della spettacolarizzazione moderna imposta dalla Lega e dalle Pay TV a cui ormai assistiamo inermi da anni.
Perdere non fa mai piacere a nessuno, tanto meno quando il risultato ha delle connotazioni quasi tennistiche, ma uscire tra gli applausi del pubblico nonostante la sconfitta vuol dire che la gente ha apprezzato gli sforzi e lo spettacolo offerto dei protagonisti in campo.
A Liverani e Gasperini va dato il merito di avere delle idee e di cercare di proporle sempre e comunque secondo una propria filosofia di gioco, distinguendosi dalla scuola catenacciara italiana che in provincia più che mai aveva trovato il suo habitat naturale. Se oggi l’ Atalanta va a giocarsela a viso aperto con chiunque in Europa è dovuto grazie al grande lavoro tecnico e mentale che società ed allenatore hanno attuato nel corso di diversi anni, subendo anche qualche brutta batosta, ma che oggi sta dando tutti i suoi frutti e le soddisfazioni che lavoro, orientamento, linea e progetto possono dare e che tutti si aspettavano. Comparando questo discorso con i salentini, a Lecce mister Liverani sta percorrendo la stessa strada cercando di dare un’ identità alla squadra e all’ ambiente per non partire mai sconfitti, ma avere la consapevolezza di potersela giocare alla pari con tutti senza doversi barricare per 90 minuti sulla linea di porta. Certo il percorso è lungo e tortuoso senza dubbio, le batoste arriveranno ancora, ma i risultati del lavoro fatto bene e con passione presto o tardi daranno i frutti sperati portando soddisfazioni e gioie immense.
Oggi però c’è una categoria da mantenere. Tutti insieme.

Danilo Sandalo

Continua la striscia negativa di risultati per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.

Spinazzola sconfitta dalla capolista

Vince la capolista con i gol di Zotti al 30′ su calcio di rigore, Diagne che deviava di testa il calcio d’angolo battuto da Nadarevic al 4′ della ripresa e Lacarra che al 70″ finalizzava una bella azione con cross finale di Quaquarelli. United che concretizza al meglio rispetto alle poche opportunità create dalle parti di Lagreca, sostituito da Forlastro alla mezz’ora della ripresa. Spinazzola che dalla mezz’ora del primo tempo sull’azione che ha portato al rigore del vantaggio degli ospiti, è rimasto con un uomo in meno per l’espulsione di Campanale autore del fallo da ultimo uomo su Zotti. Peccato perché sino a quel punto, i nostri stavano davvero rendendo complicata la manovra offensiva alla capolista.

SPINAZZOLA-UNITED SLY 0-3

Marcatori Serie D girone H, a segno sia Patierno che Santoro

Sono 18 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Serie D girone H. A segno il capo cannoniere Patierno del Bitonto al suo ventesimo centro, mentre torne al gol Santoro del Gravina che raggiunge quota 13 e riaggancia la seconda posizione seppur in compartecipazione con Rodriguez dell’Audace Carignola.

Decima marcatura per Palazzo della Fidelis Andria. Settima rete per La Monica del Sorrento e Nolè del Francavilla in Sinni. Salgono a quota 5 Ancora del Brindisi e Sansone dell’Audace Cerignola. Quarta marcatura per Tortori del Foggia. Terzo gol per Martinez della Grumentum Val d’Agri. Seconda rete per Granado del Gravina, Solazzo dell’Agropoli, Dieme della Nocerina, Vitale del Sorrento e Luca Fanelli del Francavilla in Sinni.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

20 reti: Patierno (Bitonto)

13 reti: Santoro (Gravina) e Rodriguez (Audace Cerignola)

12 reti: Liurni (Nocerina) e Mincica (Casarano)

10 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)

9 reti: Herrera (Sorrento), Calemme (Nardò), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola)

7 reti: La Monica (Sorrento), Nolè (Francavilla in Sinni), Potenza (Grumentum Val d’Agri), Favetta (Taranto/ora Casarano), Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Ficara (Gravina) e D’Agostino (Taranto)

5 reti: Figliolia e Cacace (Sorrento), Cittadino (Foggia), Ancora e D’Ancora (Brindisi), Loiodice e Sansone (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Tortori (Foggia), Maione (Francavilla in Sinni), Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Falco e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Bozzi, Chiaradia e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Emmanuele Tedesco, Montemurro e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Gianmarco Tedesco (Gelbison), Yeboah (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello, Dieme e D’Anna (Nocerina), I. Camara e Solazzo (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta e Dubaz (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, Vitale e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo e Luca Fanelli (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez, Granado e Gogovski (Gravina)

Alessandro Polichetti

Una prodezza di Palazzo decide Fidelis Andria – Fasano

Un gol a freddo, dopo soltanto 3′, siglato dal numero 17 federiciano Loris Palazzo, condiziona e decide la partita del Fasano che, nonostante vari tentativi, non è riuscito a perforare il muro eretto da Tarolli & Co.

L’episodio chiave nasce da un fallo di Rizzo al limite dell’area su Yeboah: l’esperto Palazzo si incarica della battuta e con una traiettoria a sorpresa beffa l’incredulo Suma. Evanescenti i tentativi offensivi degli uomini di Laterza che al 17’pt rischiano addirittura di andare in doppio svantaggio: punizione dalla destra di Zingaro ma il solito Palazzo, di testa, non inquadra lo specchio della porta.

La reazione degli ospiti biancazzurri, quest’oggi in maglia gialla, arriva al 21’pt con Cavaliere che cerca in area Lanzone ma l’estremo difensore andriese riesce a sbrogliare la situazione.

Pallino del gioco sostanzialmente in mano al Fasano che al 27’pt perde Gonzalez per infortunio: al suo posto entra Panebianco.

L’ultima occasione della prima frazione di gioco arriva al 44’pt con una bella cavalcata di Forbes sulla destra, l’esterno portoghese cerca Lanzone ma è provvidenziale l’intervento di D’Orsi.

Nella ripresa subito brivido per il Fasano con Palazzo, che al 9’st, si divora il raddoppio: situazione rocambolesca nell’area di Suma e rigore in movimento per il 17 federiciano che spara alto.

Poche emozioni di qui fino al 90′, con la Fidelis ben schierata con il suo 3-5-2 che poco spazio lascia alle incursioni delle ali biancazzurre. Al 44’st, in seguito ad un calcio d’angolo battuto dal neo entrato Corvino, i padroni di casa riescono ad uscire in maniera molto fortuita e a partire in contropiede con D’Orsi: è miracoloso Suma a neutralizzare l’offensiva locale e addirittura a far ripartire il contropiede Fasano ma purtroppo non c’è più tempo.

Non arriva al “Degli Ulivi” di Andria la prima vittoria targata 2020 anche se, in ottica salvezza, la situazione in classifica resta sostanzialmente tranquilla. Adesso il Fasano ha l’occasione di ipotecare la permanenza in quarta serie, nelle prossime due gara che saranno giocate consecutivamente al Vito Curlo: contro l’Agropoli prima e poi, dopo la pausa di domenica 15 marzo, contro la Nocerina.

TABELLINO

Fidelis Andria-Us Città di Fasano: 1-0 (1-0)

Fidelis Andria: Tarolli, Zingaro, Porcaro, Sambou, Iannini, Yeboah (38’st Montemurro), Forte, Palazzo (30’st Gulic), D’Orsi, Langone (45’st Petruccelli), Nannola.
A disposizione Volzone, Nives, Sevcik, Piperis, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (38’st Corvino), Pedicone, Ganci, Rizzo, Gonzalez (27’pt Panebianco), Forbes (20’st Serri), Bernardini (18’st Prinari), Diaz, Lanzone, Cavaliere (18’st Schena).
A disposizione Mennella, Scardicchio, Titarelli, Cochis.
Allenatore: Giuseppe Laterza

Rete: 3’pt Palazzo (A)
Ammoniti: Panebianco (F), Ganci (F), Petruccelli (A), Tarolli (A), Porcaro (A), Sambou (A), Palazzo (A)
Note: Spettatori 1500 circa di cui 50 circa provenienti da Fasano.
Espulso al 31’st Sambou (A) per doppia ammonizione.
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.

Gerry Moio

Non basta un secondo tempo di grande cuore al Bitonto, col Brindisi è 1-1

Non va oltre il pari interno il Bitonto, che si fa bloccare dal Brindisi sull’1-1 nella 26^ giornata del girone H di Serie D: i neroverdi vanno sotto nel primo tempo, poi trovano il pareggio con un calcio di rigore di Patierno in una ripresa giocata alla ricerca di un ribaltone che si è completato solo a metà. Col punto maturato contro i brindisini, il Bitonto resta comunque in testa alla classifica, salendo a quota 55 punti, un punto in più del Foggia. Dietro, scivola il Cerignola, ora a -6, e scavalcato dal Sorrento, a – 5 dai neroverdi. Insomma, ad otto gare dal termine della stagione, sarà lotta serrata fino al 3 maggio per provare a conquistare il sogno chiamato Serie C.
La partita. Rivoluzione nell’undici di partenza per mister Roberto Taurino, che ne cambia quattro rispetto la gara di Taranto: dentro Amelio, Bolognese, Vacca e Foufouè, panchina iniziale per Colella, Biason, Piarulli e Turitto, Bitonto con cinque under in campo. Cambia anche il modulo, con Vacca che si alza sulla trequarti per un 3-4-1-2 che presenta Figliola tra i pali; linea di difesa a tre con Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Bolognesee Marsili nel mezzo, Foufouè (al suo esordio dal 1’) e Pierno sulle corsie; Vacca dietro la coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.

Subito Bitonto pericoloso dopo due giri di lancette con la punizione alta sopra la traversa non di molto di Marsili, calciata dai ventri metri circa. Risponde il Brindisi sempre con un piazzato, di Marino, dai trenta metri, Figliola si distende alla sua destra e devia in angolo. Ancora ospiti in avanti dopo il quarto d’ora, col colpo di testa di Ianniciello alto sopra la traversa su una punizione dalla trequarti destra. Prova a scuotere i neroverdi Patierno, velenoso il suo tirocross dal lato destro dell’area di rigore, Pizzolato smanaccia in angolo.
Il Brindisi è spavaldo ed aggressivo e al 24’ è pericoloso con Maglie, che riceve una sfera filtrata fortunosamente sulla trequarti, entra in area di rigore, conclusione sul primo palo bloccato da Figliola.
Il Bitonto fa fatica a trovare il guizzo e il Brindisi ne approfitta, passando in vantaggio al 38’: cross dalla destra di Boccadamo, respinge di testa Pierno, al volo Ancorainfila Figliola con una conclusione angolatissima e di pregevole fattura. 0-1.
Ospiti che continuano a spingere con la punizione sempre di Ancora dai venticinque metri, si distende sulla sua destra Figliola e respinge in corner. Ultimo sussulto del primo tempo è di marca neroverde: minuto 44, punizione di Marsili dalla trequarti centrale, Patierno si gira al volo in piena area, palla alta sopra la traversa. Al riposo Bitonto sotto di una rete.
Ripresa. Mister Taurino subito cambia: dentro Turitto, fuori Vacca. Bitonto che rientra con spirito diverso: cross dalla sinistra di Pierno, sponda in area di testa di Foufouè, Patierno difende palla e poi la gira, conclusione alta sopra la traversa. Al 53’ ci prova Amelio da fuori area, palla sul fondo.

Forcing Bitonto, di cuore e carattere. E al 55’ arriva il pari: azione confusa al limite, Lattanzio viene toccato da Dario in area di rigore ed è penalty. Dal dischetto non sbaglia Patierno, che fa 1-1 e venti reti in campionato nel giorno del suo 29esimo compleanno.
Mister Taurino cambia ancora e torna all’antico: dentro Piarulliper Foufouè, riecco il 3-5-2 con Turitto spostato sull’esterno. Il Bitonto preme e costringe il Brindisi all’inferiorità numerica: espulso Capone per doppia ammonizione, ospiti in dieci uomini.
Cerca di sfruttare la superiorità Lattanzio con una punizione dai diciotto metri, para Pizzolato. 61’, ci prova Patierno dalla destra dell’area di rigore, Pizzolato si salva come può
Ancora novità nel centrocampo neroverde: dentro Biason, seppur non al meglio, per Bolognese. Al 70’ ottima occasione per il Bitonto, con Patierno che prova la conclusione, stoppato dalla difesa, invece di servire Biason solo in area in ottima posizione. Ancora neroverdi in avanti: cross di Pierno dalla destra, prova la torsione in area di rigore Patierno, Pizzolato si salva in due tempi. 74’, botta di Marsili dalla distanza, Pizzolato si distende e respinge in angolo. Tre minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, Patierno si gira in area ma conclude sul fondo.
Rimescola le carte del suo Bitonto mister Taurino, che getta nella mischia Montaldi per Lattanzio e Bollinoper Marsili. Ma il Bitonto sbatte sul muro eretto dal Brindisi, a difesa del pareggio. Nei cinque minuti di recupero l’unica occasione è neroverde col cross di Biason dalla trequarti destra, Patierno prova lo stacco di testa tra due avversari che lo ostacolano, palla sul fondo.
Termina qui, il Bitonto compie a metà il tentativo di rimonta. È 1-1, i neroverdi restano primi in classifica. E da domenica dovranno costruire il loro campionato, il loro sogno, partendo proprio da quel punto. A partire dalla insidiosa trasferta del “Capozza” di Casarano.

26^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – BRINDISI 1 – 1
Reti: 38’ pt Ancora, 10’ st Patierno (rig)

BITONTO: Figliola, Pierno, Amelio, Marsili (40’ st Bollino), Lomasto, Gianfreda, Vacca (1’ st Turitto), Bolognese (20’ st Biason), Patierno (c), Lattanzio (35’ st Montaldi), Foufouè (13’ st Piarulli).
A disp. Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Taurino

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Marangi, D’Ancora, Ianniciello (c), Capone, Boccadamo (45’ st Nocerino), Montinaro (42’ st Merito), Maglie (32’ st Pizzolla), Marino, Ancora.
A disp. Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Ciullo

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Marseglia (Milano) e Petrica Filip (Torino)
Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Patierno, Turitto (BI), Montinaro, Capone, Pizzolla (BR)
Espulsi: Capone (BR) al 13’ st per doppia ammonizione

Comunicato Ufficiale Don Uva Calcio

Premesso che il Don Uva Calcio condanna con fermezza ogni atteggiamento antisportivo a prescindere da chi sia l’artefice, ci teniamo a far chiarezza su quanto accaduto questo pomeriggio durante il match contro il Manfredonia (considerando che mediaticamente la società e i nostri calciatori vengono già descritti come un branco di delinquenti).A fine primo tempo si è scatenato un parapiglia tra le due squadre, dovuto principalmente a un fallo di Laboragine su Addario (uno schiaffo a gioco fermo) segnalato più volte dal guardalinee, di cui però l’arbitro non ha tenuto conto. A pagarne le spese è stato invece Sergio De Cillis, espulso dalla panchina per aver protestato contro la noncuranza del direttore di gara. Questo episodio ha acceso gli animi nell’intervallo, senza però trasformarsi in nulla di così eclatante e violento come riportato da alcune testate online. Il signor Lauriola ha ritenuto comunque opportuno interrompere la partita.Ci assumiamo le nostre responsabilità, ma nelle giuste misure e proporzioni, sperando che sia ben chiaro a tutti che la violenza non è e non sarà mai nelle corde del Don Uva.

Unione due volte in vantaggio ma non basta: la spunta il Vieste

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che allo “Spina” di Vieste cede alla distanza e soccombe per 3-2 al cospetto della compagine garganica nel match in programma per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Simone schiera dal 1’ Bufi e Zinetti, ma deve fare a meno degli indisponibili Compierchio, Musa e Palumbo.
I biscegliesi partono subito forte ed al 3’ trovano il fulmineo vantaggio con Zinetti, efficace nel finalizzare una ripartenza dopo un fraseggio con Lorusso. Per il versatile difensore azzurro si tratta del quarto centro in campionato.
Bufi e compagni, dopo 6’, hanno la chance di raddoppiare con un’azione corale che vede ancora come terminale Zinetti, il cui piattone al volo termina alto. Al 12’ Cicerello e Papagni assediano la porta difesa da Equestre, ma senza fortuna. Il ritmo altissimo dei biscegliesi vede Cicerello coordinarsi per un’incornata al 13’, su assist di Zinetti, con la sfera che termina a lato.
La risposta dei padroni di casa arriva al 16’, quando Ricucci serve Albano che mira Di Bari da buona posizione, la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Gli stessi giocatori garganici sono i protagonisti del pareggio dei padroni di casa che arriva al 24’, quando Albano è abile a punire Di Bari con un preciso colpo di testa.
La parità permane per pochi minuti, dato che 27’ Andriano viene atterrato in area, il direttore di gara concede il calcio di rigore, trasformato da Lorusso (ottava marcatura nel torneo).
Sul finire della prima frazione Raiola ristabilisce nuovamente l’equilibrio, castigando la retroguardia biscegliese a finalizzazione di un’azione corale.
La gara non risparmia emozioni ed al 44’ Lorusso accarezza il sorpasso, ma il suo colpo di testa viene salvato sulla linea di porta da Equestre, in agguato c’è Bufi che però viene neutralizzato dai difensori di casa.
La ripresa entra nel vivo al 12’, quando ancora Lorusso ha la chance di mettere a segno la personale doppietta, servito dalla sponda di Cicerello, l’attaccante azzurro mette fuori dalla corta distanza.
Il Vieste ci prova al 20’ con una punizione dello specialista Colella, Di Bari respinge senza particolari affanni. Il portiere azzurro ci mette ancora una pezza 2’ più tardi, sventando ancora su calcio franco di Colella. I garganici aumentano ancora la pressione ed al 23’ il colpo di testa di Sollitto non inquadra per poco il bersaglio grosso.
Al 31’ buona occasione per l’Unione Calcio, quando Guerra serve Lorusso, la cui conclusione non impensierisce Equestre, con Zinetti appostato indisturbato sul secondo palo.
I biscegliesi si fanno male da soli al 37’, perdendo una palla sanguinosa che consente a Ranieri di battere indisturbato a rete per il definitivo 3-2 dei padroni di casa.

Puniti nei pochi errori, i biscegliesi masticano amaro per la terza sconfitta consecutiva, in uno scontro importante per la salvezza diretta. Bufi e compagni restano quindi a quota 31 punti in graduatoria, a +3 sul quintultimo posto. Momento delicato per l’Unione Calcio, il cui tour de force proseguirà domenica 8 marzo, quando al “Di Liddo” arriverà la capolista Molfetta.

VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (2-2 pt)

VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ st Tantimonaco), Ranieri, Ricucci (42’ st Prieto), Sollitto (32’ st Pipoli), Caruso, De Vita, Soria, Albano, Colella, Raiola. A disp: Romano, Sangaré, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio. All. Bonetti.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ st Cordisco), Bufi, Digiorgio, Papagni, Andriano (39’ st Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disp: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Sannicandro, Binetti. All. Di Simone.

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Favilla (Foggia), Rizzi (Barletta).
MARCATORI: 3’ pt Zinetti (U), 24’ pt Albano (V), 28’ pt Lorusso (rig.) (U), 40’ pt Raiola (V), 32’ st Ranieri (V)
AMMONITI: Bufi (U), Romanazzo (U), Raiola (V)
ESPULSI: /

Vittoria San Severo nella sfida salvezza contro l’Altamura

Termina per 3-1 la sfida-salvezza contro la Fortis Altamura. I ragazzi giallogranata vincono la quarta partita delle ultime cinque disputate e se a Trani si fosse giocato su un campo dignitoso probabilmente avrebbero fatto l’en plain.
Prestazione quasi perfetta per la difesa di capitan Galullo, Dinielli e Burdo, autore del secondo goal. Le chiavi del centrocampo le prende di forza Partipilo, affiancato dal forte A. Morra ed il talentuoso Konè, entrambi a segno, sulle fasce invece agiscono due autentici stantuffi, Rubino e D’Angelo.
Partita di grande intensità dei nostri due attaccanti Villani e N.Morra che anche se oggi non sono andati in goal hanno creato occasioni e si sono sacrificati fino allo stremo delle forze.

L’esultanza dei giocatori del San severo

Una citazione particolare va al nostro giovane portiere argentino Joaquin Domingo che sta crescendo di partita in partita dando sicurezza a tutta la difesa ed ai ragazzi che sono subentrati nei minuti finali che non hanno fatto rimpiangere i titolari, soprattutto al sempreverde Nando Galetti che con la sua esperienza trasmette serenità a tutta la squadra in settimana ed in campo la Domenica.
Mister Gennaro Cavallo ha trovato finalmente la quadra ed i risultati lo stanno confermando.
Con i tre punti di oggi e vista la sconfitta del Asd San Marco per 3-0 ad Otranto, lasciano l’ultima posizione in classifica e si portano a -4 punti dai play out e -7 dalla salvezza diretta, lanciando un segnale chiaro a tutti gli addetti ai lavori, alle testate giornalistiche ed alle dirette concorrenti che li davano già per morti alla fine del girone di andata.
Tutti dovranno fare i conti con un San Severo rigenerato che venderà cara la pelle nelle ultime cinque partite rimaste con ben 15 punti a disposizione.
“I verdetti si danno alla fine…”

Vittoria pirotecnica per L’Atletico Vieste, finisce 3-2 al “Riccardo Spina”

Domenica perfetta per L’Atletico Vieste, con questa vittoria si trova a +8 dalla zona play out e a -3 dai play off, Vieste che conquista la sesta posizione. I biancocelesti conquistano la loro quarta vittoria consecutiva, e anche il loro nono risultato utile consecutivo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita unica punta, mentre Mister Di Simone schiera un 4-4-2 con il tandem d’attacco Lorusso-Zinetti. Prossima giornata: Sabato 7 Marzo contro l’Orta Nova, a Cerignola.
PRIMO TEMPO:
4′ Bisceglie in vantaggio: palla persa da De Vita, Lorusso lanciato in contropiede scarica su Zinetti che, indisturbato, insacca il gol che vale il vantaggio. 13′ Ancora Bisceglie vicino al raddoppio: Lorusso lancia a rete Cicerello con un bel passaggio filtrante, quest’ultimo calcia da posizione defilata, ottima la parata del giovane portiere Equestre. 17′ Vieste vicino al gol del pareggio: Soria gira in mezzo per Ricucci, quest’ultimo imbuca per Albano che di prima intenzione calcia a rete colpendo l’esterno della porta dando l’illusione del gol al pubblico Viestano. 24′ Pareggio Vieste: Azione svolta dalla destra con un cross di Colella per la testa di Albano, il giovane viestano trafigge Di Bari con un bel colpo di testa. 28′ vantaggio Bisceglie: Lorusso trasforma un calcio di rigore tirando forte e angolato, Equestre intuisce ma non può nulla. 33′ Ranieri si libera di due avversari, arriva al limite e calcia, Di Bari blocca senza alcun problema. 40′ Pareggio Vieste: azione stupenda del Vieste, Soria scarica dietro per l’accorrente Raiola, quest’ ultimo lascia partire un dentro che si insacca nell’angolino destro, nulla può Di Bari. 44′ Occasione Bisceglie: angolo battuto da Zinetti, Di Giorgio svetta più in alto di tutti, ma Equestre compie un vero e proprio miracolo negando il vantaggio del Bisceglie.

SECONDO TEMPO:
4′ Dopo un azione confusa, la palla arriva a Ranieri dove tenta la botta da fuori, Di Bari para senza problemi. 12′ Bisceglie vicino al vantaggio: Cross di Andriano, Lorusso da pochi passi manda clamorosamente a lato. 15′ Sicuro si libera di Bufi e scarica per Soria, quest’ultimo lascia partire un bel tiro che si spegne di poco sul fondo. 21′ Colella ci prova dalla lunga distanza a impensierire Di Bari, il giovane portiere para e manda in angolo. 31′ Lorusso prova il jolly dalla distanza, palla che esce di un soffio alla destra di Equestre 36′ Vantaggio Vieste: Ranieri si fa spazio e lascia partite un bolide che finisce in rete e regala il vantaggio Viestano. 47′ Occasione Vieste: Passaggio bellissimo di De Vita per Prieto, quest’ ultimo a tu per tu con Di Bari spreca tutto tirando sul portiere.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 25º giornata; Data e ora 01/03/2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 3-2 U.C. BISCEGLIE
Marcatori: 4’ p.t. Zinetti (B), 24’ p.t. Albano (AV), 27’ p.t. rig. Lorusso (B), 40’ p.t. Raiola (AV), 36’ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre, Sicuro (25’ s.t. Sangarè), Ranieri, Ricucci (42’ s.t. Prieto), Sollitto, Caruso, De Vita, Soria (32’ s.t. Pipoli), Albano, Colella, Raiola. A disposizione: Romano, Tantimonaco, Vulcano, Gallo, Prencipe, Gramazio.
Allenatore: Francesco Bonetti

U.C. BISCEGLIE: Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra (35’ s.t. Cordisco), Bufi, Di Giorgio, Papagni (39’ s.t. Sannicandro), Andriano (39’ s.t. Romanazzo), Lorusso, Zinetti, Cicerello. A disposizione: Lullo, Lavopa, Preziosa, Mastrofilippo, Bruno, Binetti.
Allenatore: Luigi Di Simone

Ammoniti: Bufi, Romanazzo (B).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 4’ s.t

Nickolas Lapomarda

Virtus Andria sconfitta sul campo della Football Acquaviva

La Virtus Andria esce sconfitta dal “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti contro i padroni di casa della Football Acquaviva dopo una prova generosa e senz’altro il risultato finale appare bugiardo o per lo meno troppo eccessivo nei confronti della compagine ospite.

Ospiti scesi in campo in formazione più che rimaneggiata viste le tante assenze tra cui spicca quella del bomber Domenico Amorese squalificato.

Il match nel primo tempo è equilibrato coi padroni di casa che giocano a favore di vento e lo 0-0 iniziale viene sbloccato dalla prima occasione da rete della partita quando al 23’ è bravo Marco Tassielli con un destro da fuori a far secco De Blasio.

La gara non offre grandi spunti di cronaca fin che non si arriva allo scoccare del primo e unico minuto di recupero della prima frazione di gioco quando arriva il raddoppio firmato da Sciacoviello che si incunea bene in area di rigore e batte De Blasio con un diagonale vincente.

Si va al riposo sul 2-0 per la Football Acquaviva a rete nelle uniche sue due sortite offensive.

Nella ripresa la gara resta sempre equilibrata ma si contano davvero poche occasioni degne di nota. Al 49’ la squadra di mister Fumai potrebbe triplicare. Sciacoviello è steso in area di rigore da Zecchillo, dagli 11 metri si presenta lo stesso Sciacoviello che calcia alle stelle. La Virtus Andria è generosa e volenterosa ma non riesce ad essere incisiva in zona offensiva e così al 90’ con i biancoazzurri ospiti protesi in attacco, i padroni di casa ne approfittano per portare a 3 le reti di vantaggio con Racano che servito dal neo entrato Farella batte De Blasio per la terza volta.

Il match termina con il 3-0 in favore della Football Acquaviva che mantiene il quarto posto e resta in zona playoff a quota 41 punti.

Una gara decisa dal cinismo della squadra di casa che ha sfruttato le poche occasioni da rete viste nell’arco dell’intero match.

Per la Virtus Andria una brutta sconfitta che vede pregiudicarsi l’obiettivo salvezza diretta. Infatti i biancoazzurri fermi a quota 16 in compagnia dello Stornarella, ora sono a -4 da Nuova Daunia Foggia e Real Sannicandro che stazionano a quota 20 punti.

Ci sono ancora 7 gare da disputare, per cui nulla è perduto.

Domenica prossima per i ragazzi di mister Vito Fanelli ci sarà un altro difficile impegno contro una squadra in lotta per i playoff e terza in classifica, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria arriverà il Lucera.

La Football Acquaviva sarà di scena sul campo del Troia.

FOOTBALL ACQUAVIVA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Tassielli V., Capussela (85’ Napoletano), Tassielli M. (73’ Colaianni), Antonicelli (69’ Pastore D.), Lenoci (78’ Giannini), Sciacoviello (73’ Farella).

A disposizione: Mangiallardo, Lagravinese, Pastore F., Cicero. All. Muzio Fumai

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Rizzi, Di Palma, Paradiso, Cifaratti, Di Palo (57’ Fucci), Caputo, Fiore, Civita, Montrone. All. Vito Fanelli

ARBITRO: Alessandro Bellarte della sezione di Molfetta

MARCATORI: 23’ Tassielli M., 46’ p.t. Sciacoviello, 90’ Racano

NOTE: ammoniti Tassielli M. (FA), Rizzi, Di Palma, Fiore, Civita, Montrone (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Foggia Incedit, altri tre gol e tre punti per sognare

Altri tre gol, altri tre punti per continuare la cavalcata. Il Foggia Incedit si libera della Virtus Molfetta con l’identico risultato della gara di andata, 3-0 e una prestazione convincente. Orfana degli infortunati Granatiero e Rizzi (entrambi sulla via del recupero) e dello squalificato D’Emilio, i ragazzi di Enrico La Salandra hanno sfoderato una prestazione convincente e surclassato i molfettesi, che hanno lottato tanto, ma che hanno sofferto la netta superiorità foggiana. I primi minuti di gioco, però, sono stati caratterizzati da qualche sortita della squadra di Cosimo Sinisi: al 2’ bella punizione di Antonelli, ma Pelitti è sempre preparato. Poi una punizione a girare, ma l’estremo difensore foggiano aveva deciso che la sua porta sarabbe rimasta inviolata per tutti i 90 minuti. Il gioco passa ai padroni di casa, che reclamano un rigore netto su Magaldi, negato dall’arbitro. Al 25’ Bruno ci prova dalla sinistra, ma nulla di fatto. Due minuti più tardi bella punizione di capitan Montemorra, respinta da Xhafaj, sulla sfera si avventa Melino ma ancora una volta il portire albanese si fa trovare pronto. Poi il gol del vantaggio al 45’: calcio d’angolo di Bruno, che appoggia per Ferrantino, tiro rasoterra verso la porta e deviazione vincente di Michele Ciccone, che balza momentaneamente in vetta alla classifica marcatori accanto a Magaldi. Allo scadere, Cormio dalla distanza non riesce a realizzare un bel tiro teso dalla distanza.
La ripresa è tutta di marca Incedit: al 15’ ci prova Ferrantino su punizione. Un minuto più tardi è sempre il centrocampista foggiano a tentare il gol della vita su rovesciata, ma non ci riesce per poco. Al 31’ splendida azione offensiva imbastita da Carella, sulla destra per Melino, traversone per Magaldi e l’attaccante carapellese ci prova in tuffo di testa, ma nulla di fatto.Al 32’ un altro rigore netto negato a Ciccone che, lanciato a rete sulla fascia destra, entra in area e viene travolto da Xhafaj. Pe l’arbitro non c’è fallo. Al 36’ ci prova Magaldi, che non capitalizza un bel calcio d’angolo di Bruno: l’azione si ripete al 39: “Freccia” batte dal corner, arriva Ciccarelli dalle retrovie e devia di testa: è il 2-0.Quando la gara sembra volgere al termine, ecco lo scatto del cobra: Ciccone dalla destra imbecca Magaldi e il numero 11 dell’Incedit insacca e riconquista la vetta solitaria della classifica marcatori.Ottima la prova dei foggiani, che adesso dovranno affrontare la Soccer Modugno in trasferta: una gara tutt’altro che facile
INCEDIT CALCIO FOGGIA – VIRTUS MOLFETTA 3-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella (Schiavone), Bruno, Ciccarelli, Santoro (Caggiano), Pipoli (Morelli), Melino, Ferrantino, Ciccone, Montemorra, Magaldi (Persichella).All. Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Granatiero, Rizzi, Mucciarone
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Mane, Tesoro L, Erminio, Diniddio, Tesoro S, Serino, Cormio, Antonelli (De Gennaro), Murolo, Guadagno (De Pinto).All. Cosimo SinisiA disposizione: Mezzina, Tammacco, Portesi, De Palma, Beefnah,
Arbitro: Marcello D’Aulisa di BarlettaMarcatori: Ciccone 45’ p.t., Ciccarelli 39’ s,t,, Magaldi 47’ s.t.Ammoniti: Diniddio, Grana (Mol), Ciccone, La Salandra, Granatiero

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 26a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie D girone H.

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Bari-Avellino 2-1: Antenucci-Perrotta regolano gli irpini nonostante qualche brivido nel finale

Torna a vincere dopo due pareggi di fila il Bari: sconfitto 2-1 l’Avellino al San Nicola nel match della ventottesima giornata di Serie C.

Passati in vantaggio alla mezz’ora con una rete di Antenucci, i galletti hanno raddoppiato a inizio ripresa, restando in controllo della partita per lunghi tratti. A un quarto d’ora dalla fine la rete dell’ex Albadoro ha accorciato le distanze per gli irpini, rischiando di complicare una partita in cui i padroni di casa àavevano corso pochissimi rischi.

Nonostante il brivido finale il Bari può festeggiare il ventiquattresima risultato utile consecutivo, doppiamente importante in virtù del successo del Monopoli sul campo della Reggina che aveva momentaneamente prodotto lo scavalcamento da parte dei biancoverdi (oltre ad alimentare i rimpianti per le occasioni sprecate in passato). Vivarini avrà comunque molto da lavorare sull’ennesima disattenzione difensiva dei suoi in quest’ultimo periodo.

In un San Nicola abbellito dalle nuove sedute biancorosse, il Bari prova subito a riversarsi in attacco mentre l’Avellino aspetta. Il primo squillo è dei galletti all’8′ con un tiro di Simeri che finisce fuori di poco. Il numero 9 dei galletti ci riprova al 16′ con una botta dalla distanza, questa volta però la mira è meno precisa. Il risultato si sblocca alla mezz’ora grazie al solito Antenucci che di sinistro capitalizza al meglio una respinta corta della difesa irpina su un lancio di Maita. Le marcature del 7 biancorosso salgono a 19. Qualche minuto più tardi i padroni di casa raddoppiano con Simeri ma l’arbitro annulla per offside, dubbi sulla chiamata dell’assistente. Al 41′ prima grande occasione per l’Avellino: Parisi scappa via a Ciofani sull’out mancino e crossa, Albadoro appostato all’altezza del dischetto anticipa Perrotta ma spedisce fuori da ottima posizione. Il primo tempo si conclude col Bari in vantaggio di una rete.

A inizio ripresa Capuano prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Morero e De Marco, dentro Garofalo e Rizzo. Le ambizioni di rimonta del tecnico biancoverde, tuttavia, vengono frustrate dopo soli 5′ del secondo tempo: il Bari batte un calcio di punizione dalla trequarti con Laribi che scodella in area il pallone, Antenucci fa la sponda per l’accorrente Perrotta che insacca la rete del momentaneo 2-0. L’Avellino manda in campo anche Ferretti per Izzillo, mentre Vivarini opera il primo cambio richiamando Bianco per Schiavone. A un quarto d’ora dal termine gli ospiti accorciano le distanze in maniera abbastanza improvvisa: il neo-entrato Ferretti calcia dal limite, Frattali respinge corto e Albadoro da due passi segna il più classico dei gol dell’ex. Vivarini corre ai ripari e opera immediatamente una tripla sostituzione: fuori Laribi, Antenucci e Scavone, dentro Terrani, D’Ursi e Hamlili, quest’ultimo al rientro dopo una lunga assenza. Nel finale il tecnico biancorosso opta per un cambio conservativo inserendo Berra per Simeri

Bari-Avellino: 2-1
Reti: 30′ Antenucci (B), 50′ Perrotta (B), 75′ Albadoro (A)

Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (77′ Hamlili), Bianco (59′ Schiavone), Maita; Laribi (77′ Terrani); Antenucci (77′ D’Ursi), Simeri (90′ Berra). A disp.: Liso, Marfella, Costantino, Di Cesare, Corsinelli, Pinto, Folorusho. All.: Vivarini.

Avellino: Dini; Laezza, Morero (46′ Garofalo), Illanes; Celjak, Di Paolantonio, De Marco (46′ Rizzo), Izzillo (54′ Ferretti), Parisi; Micovschi (75′ Evangelista), Albadoro. A disp.: Tonti, Rossetti, Bertolo, Njie, Zullo, Federico. All. Capuano

Arbitro: Cudini di Fermo
Assistenti: Severino – Cubiccioli
Ammoniti: Sabbione (B), Di Paolantonio (A). Spettatori: 11.568 (7806 abbonati, 87 ospiti)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 25a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N534BJK2F8cRq6EfSlOPy-6&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 29a giornata 01/03/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventinovesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Zona Cesarini decisiva, il Bisceglie strappa un punto alla Ternana

Per l’inizio poco promettente tutti avrebbero potuto facilmente decantare il De profundis per un Bisceglie allo sbando ma il carattere, la voglia e soprattutto il riordino delle idee in chiave offensiva ha permesso alla truppa nerazzurro stellata di strappare un punto importante alla temibile Ternana, anch’essa in piena astinenza di vittorie da sette incontri.

Coraggio non è solo il nome del tecnico in seconda che ha affiancato Vincenzo Marinacci sulla panchina nerazzurra in luogo dello squalificato Gianfranco Mancini, ma è anche l’atteggiamento che il Bisceglie ha saputo assumere nella ripresa dopo aver impostato la gara in modo guardingo con il 3-4-1-2 iniziale: al rientro degli epurati di settimana scorsa, Zibert, Ebagua e Gatto e del precedente squalificato Karkalis fa da contraltare la stop forzato per Diallo. È l’attaccante tarantino ad assumere il ruolo di sparring partner per Alvaro Montero in fase offensiva supportati dal trequartista Ungaro. Dall’altro canto mister Fabio Gallo ha invece irrobustito il centrocampo con Furlan, Damian, Palumbo, Paghera e Mammarella pronti a rifinire Ferrante e, specialmente, l’ex indimenticato Anthony Partipilo in attacco.

Oltre alle maglie da trasferta nei primi minuti di gara è sembrato dimenticare anche la testa negli spogliatoi con l’avvio veemente dei rossoverdi pronti subito a pescare l’incrocio dei pali al settimo: Diakhité ha ringraziato Mammarella per il primo tiro dalla bandierina ma la sfortuna lo ha accompagnato.

I padroni di casa hanno pressato molto ottenendo altri due corner nel giro di cinque minuti fino all’avanscoperta nerazzurra del ventunesimo con Montero che si è ben elevato per raccogliere il cross di Trovade; ottimo stacco ma pallone sul fondo. Partipilo si è ricordato tre minuti più tardi dei momenti magici in maglia stellata graziando Casadei con un sinistro dal limite dell’area ma è entrato da protagonista nell’occasione del vantaggio umbro alla mezz’ora: incursione in piena area dell’ex Cluj con ingenuità di Rafetraniaina. L’arbitro non ha dubbi e la concessione del tiro dagli undici metri è palese; Russo con freddezza non ha sbagliato.

Il Bisceglie è stato costretto già ad assumere un atteggiamento maggiormente propositivo innalzando il baricentro ma sortendo l’effetto inverso: al quarantunesimo raddoppio Ternana griffato Mammarella con un sinistro a giro da applausi che è andato a togliere le ragnatele più profonde.

Ripresa vivace; tre giri di lancette e tre chiare occasioni da gol: la prima fra i piedi di Trovade con una bordata di sinistro che ha testato i riflessi di Iannarilli; la seconda un minuto dopo con Partipilo che sotto porta si è fatto ipnotizzare da Casadei; sul ribaltamento di fronte Ungaro ha provato l’azione personale su prezioso suggerimento di Montero ma il cuoio è finito oltre la traversa.

All’ora di gioco si è rifatto vivo Alexis Ferrante incocciando di testa un pallone insidioso su traversone di Mammarella con Casadei che si è guadagnato la pagnotta giornaliera deviando in angolo.

L’ingresso di Ferrante, Zibert e Nacci ha rivitalizzato la manovra ospite fino ad allora poco propositiva avendo di contro un eccessivo rilassamento del collettivo avversario: lo ha dimostrato il cambio, forse decisivo, Partipilo-Torromino che ha tolto invettiva al club del presidente Bandecchi. In venti minuti l’insperabile si è trasformato in realtà con il ritorno al gol di Alessandro Gatto, abile a sfruttare un filtrante del giovane Ferrante sul filo dell’offside per battere Iannarilli.

I nerazzurri, presa fiducia, si sono così riversati in avanti pur non rendendosi effettivamente pericolosi e lasciando qualche spunto agli ospitanti, come al minuto ottantasette in cui Parodi ha scaricato la propria conclusione verso lo specchio della porta difesa da Casadei.

​Nel finale l’espulsione di Turi per somma di ammonizioni avrebbe in precedenza portato scoramento e rinuncia nella comitiva biscegliese ma la lucidità con cui è stata condotta in porto la partita è stata encomiabile: l’evidente premio è giunto all’ultimo minuto di recupero con l’iberico Alvaro Montero opportunista nel fare tap in sulla papera di Iannarilli alla punizione del ritrovato Gatto.

TERNANA-BISCEGLIE 2-2

Ternana (3-5-2): 24 Iannarilli, 6 Diakhité, 14 Russo, 23 Sini, 7 Furlan (dal 71° 11 Parodi), 31 Damian (da 64° 4 Verna), 5 Palumbo (dal 90° 28 Salzano), 20 Paghera, 3 Mammarella, 9 Alexis Ferrante (dal 64° 10 Vantaggiato), 33 Partipilo (dal 71° 21 Torromino). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 22 Tozzo, 8 Proietti, 17 Mucciante, 18 Marilungo, 26 Nesta.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 21 Turi, 25 Hristov, 19 Karkalis, 6 Mastrippolito (dal 79° 17 Longo), 29 Trovade (dal 56° 30 Zibert), 11 Rafetraniaina (dal 79° 31 Petris), 24 Ungaro (dal 56° 27 Claudio Ferrante), 8 Armeno (dal 67° 4 Nacci), 10 Gatto, 9 Montero. Allenatore: Vincenzo Marinacci (sostituisce lo squalificato Gianfranco Mancini). A disposizione: 12 Messina, 3 Tarantino, 7 Dellino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 20 Joao Silva, 28 Tessadri.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Stefano Lenza di Firenze e Francesco Santi di Prato.
Reti: 31° rigore Russo, 41° Mammarella, 73° Gatto, 95° Montero.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Hristov (29°) per proteste, Furlan (67°) per proteste, Diakhité (93°). Espulso Turi al 90° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 5-4. Recupero: primo tempo nessuno; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale

Il Virtus Francavilla spreca troppo contro un Picerno cinico che s’impone per 2-1

Contro il Picerno, la Virtus Francavilla di mister Trocini cambia qualcosa: è il solito 3-5-2 con Poluzzi tra i pali e Delvino, Marino e Caporale a completare il reparto arretrato. A centrocampo non c’è Albertini sulla destra, spazio a Setola; con Nunzella dal lato opposto. Mastropietro, Zenuni e Risolo a completare il centrocampo, con Vazquez e Perez in avanti. Parte forte la Virtus Francavilla che la sblocca subito al 12esimo: Setola pennella dalla destra un pallone perfetto per Perez, che di testa effettua una torsione perfetta e fa 1-0. Al 19esimo è sempre Perez che ci riprova con una staffilata dalla lunga distanza, ma trova prima una deviazione avversaria, e poi la respinta di Pane in corner. È un primo tempo totalmente di marca biancazzurra, con gli imperiali che ci riprovano con Vazquez al 42esimo, con un tiro però troppo morbido. A due minuti dal termine del primo tempo, però, al primo affondo ospite arriva il pareggio del Picerno: bello il cross dalla destra, che trova l’inzuccata vincente di Guerra, bravo a bruciare sul tempo il difensore biancazzurro, segnando il gol del pareggio.

Nella ripresa è sempre la compagine biancazzurra a provarci, con un’azione personale di Mastropietro che termina alta dopo pochi secondi. Ma è al 46esimo che c’è una grandissima occasione per la Virtus Francavilla: retropassaggio sbagliato della difesa ospite, con Perez che si divora il gol del vantaggio, spedendo incredibilmente la palla alle stelle. Ma al 48esimo il Picerno passa in vantaggio: Vrdoljak viene sgambettato in area da Marino e l’arbitro assegna il calcio di rigore: dal dischetto si presenta Esposito che non sbaglia e fa 2-1. All’ora di gioco si riaffacciano i biancazzurri in avanti, con una conclusione di Vazquez che termina però molto alta. Al 70esimo il Picerno ha una grande occasione per chiudere il match: Nappello calcia bene in porta ma trova la traversa, sul tapin si presenta Cecconi con la testa, che colpisce bene però è sfortunato e prende anche lui la traversa. Al 76esimo ancora una grande chance per la Virtus Francavilla: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marino fa buona sponda per Perez, che di testa manca l’appuntamento con il gol.

Inutili le offensive dei biancazzurri, che non riescono a raddrizzare il risultato: finisce così dopo cinque minuti di recupero al Giovanni Paolo II, con il Picerno che si impone per 2-1 sulla Virtus Francavilla.

Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 1-2
Reti: 12’ Perez (VF) 43’ Guerra (AP), 48’ Esposito rig. (AP)

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni, Vazquez, Perez (77’ Baclet), Mastropietro, Delvino, Caporale (85’ Ekuban), Marino, Nunzella, Setola (51’ Di Cosmo), Risolo (51’ Albertini). A disp. Costa, Pambianchi, Castorani, Sparandeo, Marozzi, Sarcinella, Gallo. All. Trocini
Az Picerno: Pane, Vanacore (74’ Melli), Ferrani, Santaniello, Kosovan, Esposito (68’ Nappello), Zaffagnini (34’ Fontana), Lorenzini, Guerra (74’ Squillace), Vrdoljak, Romizi (68’ Cecconi). A disp. Cavagnaro, Mancini, Ripa, Ruggieri, Donnarumma, Brumat. All. Giacomarro

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Andrea Nasti di Napoli-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)
Note: Ammoniti: Zenuni, Perez, Caporale, Delvino, Poluzzi (VF) Guerra, Cecconi, Kosovan (AP)
Recupero: 3’pt; 5’st.

Eccellenza : Ugento staordinario. La Molfetta C. accellera mentre rallenta il Corato. Sorride l’Alto Tavoliere.

Nella 25esima giornata di Eccellenza la Molfetta C. si porta a più sei  dal Corato che non va oltre il pareggio contro il Gallipoli. L’Ugento asfalta il Trani e passa terzo. Bene per le altre salentine Otranto e Deghi. Sorridono Vieste e Alto Tavoliere.

La sempre più capolista Molfetta supera tra le mura amiche l’A.Barletta con una doppietta di Morra e con il gol di Saani.  Il Corato non va oltre l’1-1 contro il Gallipoli : i giallorossi passano in vantaggio con Shus ma dopo appena un minuto i neroverdi impattano con Leonetti. Nel match clou tra UgentoTrani i salentini travolgono e sorpassano in classifica i tranesi,piazzandosi terzi, con un clamoroso 5-1. La squadra di Oliva vince e convince con la doppietta di Sciacca e i gol di Pardo,Maiolo e Regner. Il Trani si deve accontentare,invece, del gol della bandiera di Negro.BarlettaOrta Nova termina 1-1 firmano le reti Bonasia per gli ospiti e Monopoli per i padroni di casa. L’Atl. Vieste supera per 3-2 l’U.C.Bisceglie : Zinetti porta in vantaggio l’Unione Calcio poi Albano pareggia i conti ma, dopo qualche minuto, i baresi si riportano in vantaggio grazie al penalty trasformato in gol da Lorusso. A pochi minuti dal finale del primo tempo l’undici di Bonetti riesce però a riportare nuovamente la situazione in parità con  Raiola. Nella ripresa Ranieri sancirà la vittoria dei foggiani. Diarra, Palazzo e Cisternino regalano all’Otranto la vittoria contro il San Marco che si ritrova così ad occupare l’ultimo posto in classifica.  La Deghi conquista tre punti importanti contro il Martina F. battendolo per 2-1. Le reti orange sono di Monopoli e Greco mentre la rete biancazzurra è di Fumarola. L’Alto Tavoliere vince in rimonta contro la F.Altamura(3-1) lasciandosi,in questo modo, alle spalle l’ultimo posto.Marcatori di giornata Morra, Burdo e Kone per i locali, Ardino per gli ospiti.

Emma Schiavano

Il Brindisi impone il pari alla capolista Bitonto

Nella ventiseiesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo conquista un punto d’oro in casa della capolista Bitonto: al “Città degli Ulivi” finisce 1-1. 3-5-2 a specchio per le due formazioni: Taurino si affida al tandem d’attacco Lattanzio-Patierno mentre Ciullo rispolvera dall’inizio il giovane Maglie accanto ad Ancora. Sono assenti in casa neroverde Gargiulo per squalifica e Montrone per infortunio. Assenti negli ospiti l’infortunato Toure e gli squalificati Fruci e Zappacosta.

La prima azione degna di nota è a favore dei padroni di casa con una punizione insidiosa di Marsili che sorvola la traversa. Rispondono gli adriatici al 13’ con una punizione velenosa calciata da Marino da distanza siderale respinta a terra da Figliola che devia in corner. Al 16’ punizione dal versante destro di Montinaro per l’incornata di Ianniciello che termina a lato. Al 18’ un pallonetto di Patierno da posizione defilata è smanacciato in corner da Pizzolato. Al 24’ è la volta di Amelio che spedisce a lato una punizione calciata da distanza notevole. Al 26’ discesa fulminea di Maglie sull’out di destra e diagonale col destro con la sfera che è controllata a dovere da Figliola. Al 39’ il Brindisi schioda il punteggio: cross di Boccadamo dalla destra per la conclusione al volo di Ancora in bello stile che insacca all’angolino per la rete del vantaggio. Per il centravanti salentino si tratta del quinto centro in campionato. Al 42’ una punizione dello stesso numero 11 è deviato in corner dall’estremo difensore bitontino. Il primo tempo finisce 1-0 a favore dei biancazzurri.

A inizio ripresa, dopo appena due minuti, si rende subito pericoloso il Bitonto con una girata al volo di Patierno che dall’interno dell’area di rigore non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ un fendente di Amelio da fuori area termina sul fondo. All’11’ l’arbitro Restaldo della sezione di Ivrea assegna un rigore per i padroni di casa dopo un presunto fallo di Dario su Lattanzio: dagli undici metri si presenta Patierno che spedisce la sfera all’angolino per la rete del pareggio con Pizzolato che può solo intuire. Al 15’ ospiti in dieci dopo la seconda ammonizione rimediata da Capone. Sulla punizione seguente prova a colpire Lattanzio con un sinistro a giro con Pizzolato che si distende e blocca. Al 17’ lo stesso numero 1 biancazzurro intercetta una conclusione al volo di Patierno. Al 22’ si fa vedere Turitto con una conclusione arcuata che finisce sopra la traversa. Al 29’ traversone dalla destra di Pierno per la girata di testa di Patierno con la sfera bloccata in due tempi da Pizzolato. Il portiere classe ’95, un minuto dopo, respinge in corner una sassata da fuori area di Marsili. Al 33’ corner di Marsili ad imbeccare la girata col destro di Patierno che termina a lato. Al 36’ è la volta di Pierno che con un fendente manda la sfera a lato. Il match finisce 1-1.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 26^ giornata; Data e ora 01.03.2020, ore 15:00 – Stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto

BITONTO-BRINDISI 1-1

Marcatori: 39’ pt Ancora (BR), 11’ st Patierno su rig. (BI).

BITONTO (3-5-2): Figliola; Gianfreda, Lomasto, Amelio; Pierno, Marsili (40’ st Bollino), Bolognese (21’ st Biason), Vacca (1’ st Turitto), Foufoué (13’ st Piarulli); Lattanzio (36’ st Montaldi), Patierno. A disposizione: Zinfollino, Colella, Terrevoli, Merkaj. All. Roberto Taurino.

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Capone; Boccadamo (46’ st Nocerino), D’Ancora, Marino, Montinaro (43’ st Merito), Marangi; Maglie (33’ st Pizzolla), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Escu, Balsamà, Nardelli, Cuomo, Dorato. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Gabriele Restaldo – sezione di Ivrea; 1° assistente: Sig. Luca Noè Marseglia – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Sergiu Petrica Filip – sezione di Torino.

Ammoniti: Amelio, Marsili, Biason, Turitto (BI); Montinaro, Capone, Pizzolla (BR).

Espulsi: al 15’ st Capone (BR) per doppia ammonizione.

Note: corner 6-4; recupero 0’ pt, 5’ st; circa 1400 spettatori; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Eligio Galeone