Domani contro il Monte S. Angelo, e per tutte le prossime partite casalinghe, la Molfetta Calcio giocherà alle ore 17:00

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Non è un inedito ma poco ci manca. Difficilmente si giocano partite di Promozione o Eccellenza in “notturna”. La Molfetta Calcio, quest’anno, ha voluto fortemente questa novità per andare incontro alle esigenze di tutti gli appassionati di calcio di Molfetta che potranno, così, non perdersi il turno di Serie A e provare quelle emozioni che solo un match giocato con le luci artificiali può offrire. “Questa novità potrebbe portarci entusiasmo perché ha un sapore diverso per chi scende in campo- rivela mister Scaringella- “Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo chiamati ad offrire un paio d’ore di svago e di spettacolo a tutti i molfettesi. Dobbiamo invogliare, così, sempre più famiglie con donne, bambini ed anziani a seguirci sugli spalti. I miei ragazzi, inoltre, devono incarnare e trasmettere i veri valori dello sport e del calcio: in particolare il sacrificio, il voler superare i propri limiti e il voler superare il proprio avversario con rispetto”. Sulla sconfitta di Altamura: “Tutte le sconfitte bruciano”- continua-“ Forse questa un po’ di più perché è maturata dopo un’ora di partita giocata a ritmi ed intensità molto alti, con 3-4 palle goal molto nitide non finalizzate e decisa da una ripartenza in cui è mancata l’attenzione in alcune coperture preventive. Dispiace per la squadra che ci hamesso tanto ma l’episodio avverso nel calcio va accettato e occorre subito ripartire migliorando queste disattenzioni. I miei ragazzi hanno tutte le capacità per mettere in campo quella rabbia agonistica e concentrazione che ti porta a vincere le partite; abbinata ad un certo equilibrio mentale che deve consentire di girar pagina e ripartire subito dopo una sconfitta”. Chiusura con un commento sugli ultimi due nuovi acquisti, Difrancesco e Zingaro, e su Roncone, in gruppo solo da ottobre: “Sono contento dei primi due acquisti: Zingaro, difensore esterno sinistro che può giocare basso o alto, è un ottimo prospetto che va a completare il nostro parco under importante che sta facendo molto bene composto da Manè, Grimaldi, Cormio, Visaggi, Roselli, Amoroso e Roncone. Quest’ultimo, Christian, è un giocatore di talento. Spero di aiutarlo nel suo cammino per poter raggiungere categorie superiori consone alle sue qualità fisiche e tecniche. Deve, comunque, trovare più equilibrio e continuità. Tutti i giovani, ormai chiamati under, tendono ad esaltarsi dopo un paio di partite positive e, quindi ad “appiattirsi” e, viceversa, a deprimersi dopo un paio di prestazioni, a loro modo di vedere, sottotono. Di Francesco, invece, attaccante centrale che ho allenato per pochi mesi lo scorso anno a Canosa (andò via per giocare in Eccellenza ndr), va ad arricchire il nostro potenziale perché ha delle caratteristiche tecnico-tattiche che non avevamo in rosa e, di certo, non sono io a scoprire il suo valore”.

Monopoli, pesante sconfitta interna col Matera

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La sconfitta col Matera era prevedibile, sta di fatto che il Monopoli continua nel suo periodo altamente negativo e privo di idee di gioco tali da poter cambiare le sorti della contesa stessa. Alla fine il risultato condanna gli uomini di Zanin alla settima sconfitta stagionale, le reti messe a segno dai lucani portano le firme di Armellino, Iannini e Meola, con Genchi unica nota indolore nelle fila dei biancoverdi.

Alessandro Chimenti

Omnia Bitonto a “forza cinque”, 5-2 al San Marco e campione d’inverno

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Cinque reti per laurearsi campione d’inverno e per legittimare un 2016 vissuto sempre in vetta alla classifica.

Nell’anticipo del mattino del 14° turno del girone A di Promozione, l’Omnia Bitonto batte 5-2 il San Marco a San Pio e continua la sua progressione in testa. Nel turno infrasettimanale del dì dell’Immacolata, gli omniani vincono nonostante siano falcidiati da assenze pesantissime, realizzano la loro terza cinquina in campionato e rafforzano un primato assoluto ed inconfutabile, conquistando il platonico ma pur sempre stimolante titolo di Campione d’inverno, e coronando un 2016 praticamente vissuto occupando una sola posizione in classifica: la prima. L’Omnia allunga ancora in classifica, perché per il ruolo di immediata inseguitrice è continua bagarre: questa volta al secondo posto, lontano otto lunghezze, ritroviamo lo Sporting Ordona, che ha riscavalcato la Nuova Molfetta.

La partita. A San Pio turno infrasettimanale di campionato, unico della stagione, per l’Omnia Bitonto, che ospita il San Marco di mister Iannacone, squadra invischiata in zona playout, ma fortemente rinforzata nel mercato dicembrino, con gli arrivi, su tutti, del difensore Melchionda e soprattutto dell’attaccante Salerno.

Dall’altro lato mister Benny Costantino deve fare la conta degli assenti: infortunati Raimondi e Massimo Fumai, appiedati dal giudice sportivo per un turno Rubini, Ciardi e Gernone. Rientra dalla squalifica Lacarra, recuperano per la panchina gli under De Vita e Buonsante. Problemi, 

dunque, soprattutto nel reparto centrale difensivo, con Diagne che arretra la sua posizione di qualche metro, adattato in difesa di fianco a Nicola Fumai, con Losacco e Valerio esterni a completare la linea davanti al riconfermato Vitucci tra i pali; in mezzo al campo, capitan De Santis supportato ai suoi fianchi da Fabiano e Loseto; Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra e Pappapicco.

L’Omnia immediatamente azzanna il match con il piglio della capolista. C’è subito una conclusione pericolosa di Fabiano, ma passano soltanto 4 minuti di gioco ed è già vantaggio: cambio gioco di Fabiano dalla destra, che pesca sul versante opposto, al limite dell’area di rigore, Loseto, diagonale perfetto e preciso, che viene toccato dal portiere ospite Rosati, ma non quanto basta per evitare che la palla termini nell’angolino basso alla sua sinistra. Omnia avanti 1-0, e che ancora una volta in questa stagione sblocca immediatamente il risultato. Gli omniani continuano a tenere alti i ritmi e al quarto d’ora è subito raddoppio: scambio ad altissimo quoziente di velocità e qualità, sulla trequarti, tra Loseto e Anaclerio, filtrante in profondità per Lacarra, che sorprende centralmente la linea difensiva ospite, evita l’uscita di Rosati e deposita nella porta sguarnita il 2-0. Il San Marco, però, resta aggrappato al match: azione tambureggiante al 17’, Salerno si gira in piena area di rigore ma centra la traversa, sulla ribattuta ecco la volé di Potenza, Vitucci tocca ma non riesce a deviare per evitare la rete. 2-1L’Omnia preme per evitare brutti scherzi: Lacarra viene servito in area di rigore, sulla sinistra, prova un pallonetto che diventa buono per Papappicco, ma la difesa sammarchese si salva come può.  Al 23’ episodio chiave per le sorti del match. Melchionda, ammonito poco prima, stende Lacarra lanciato a rete: la signorina Laraspata, arbitro del match, estrae il secondo giallo con conseguente espulsione, nonostante le proteste ospiti. Sulla piazzola del calcio di punizione si presenta Loseto, tracciante magico, una parabola deliziosa che si insacca imparabile per Rosati. Prodezza balistica per il “pupone” omniano, doppietta personale ed Omnia sul 3-1.  Il San Marco accusa il colpo dell’inferiorità numerica e del doppio svantaggio. E l’Omnia prova a chiudere definitivamente la partita: cross di Fabiano dal fondo, lato destro, Lacarra di testa, a ridosso della linea di porta, non trova la giusta coordinazione per centrare la porta. Loseto dal limite, ben imbeccato da Anaclerio, conclude a lato. Stessa sorte per lo stesso Anaclerio, che riceve la sponda di Papappicco ma non inquadra lo specchio. Al riposo Omnia avanti 3-1. Nella ripresa subito occasione bitontina: Papappicco sguscia via sulla sinistra, cross dal fondo e di testa Lacarra coglie la traversa, arriva Fabiano al volo ma spara alto. Al 51’ arriva il poker, a conclusione di un’azione che coinvolge tutti gli interpreti in campo dell’attacco omniano: Anaclerio lancia Pappapicco sulla sinistra, la giovane punta si accentra, palla dall’altro lato per Lacarra, che salta un avversario, lasciandolo sul posto, e batte Rosati di giustezza. 4-1 e doppietta anche per bomber Pepè Lacarra, sempre più leader della classifica marcatori, con i suoi 15 gol. Ci prova ancora Fabiano, servito centralmente da Lacarra, blocca Rosati. Occasione per Pappapicco, la sua punta è respinta di piede dal portiere garganico. Torna a farsi vivo il San Marco con il tentativo dalla distanza di Coco, bloccato da Vitucci. Nell’Omnia spazio a Minenna per Loseto. All’ora di gioco gli ospiti accorciano le distanze, grazie all’ottima giocata personale al limite dell’area di rigore di Salerno, che supera in velocità Nicola Fumai e Losacco e trafigge Vitucci con un velenoso diagonale che si insacca nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore di casa. 4-2Entra Petruzzella per Anaclerio. L’Omnia abbassa troppo i ritmi e non è entusiasmante in questa fase centrale della ripresa, seppur le occasioni non manchino. Girata di Pappapicco, su cross dalla sinistra di Minenna, alta sopra la traversa. Potenza per i foggiani ci prova dai quindici metri, Vitucci è attento e para comodo. Torna in campo De Vita, che subentra a Pappapicco. Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma concedono spazi per le ripartenze omniane: Lacarra sfiora il tris, centrando il palo con un bel tiro a giro da dentro l’area; Rosati smanaccia in angolo una velenosa conclusione dalla distanza di Minenna; sul corner, l’incornata di Petruzzella è debole e centrale. Bomber Petruzzella però non sbaglia all’88’, quando di testa raccoglie un perfetto traversone di Lacarra e insacca alle spalle di Rosati. 5-2 e terza rete in campionato per l’ariete molfettese. È l’ultima emozione degna di nota del match, l’Omnia va oltre problemi di formazione, infortuni e squalifiche e vince la sua undicesima gara in campionato, dimostrando di avere una rosa ampia e sempre all’altezza, in grado di poter continuare il viaggio poderoso in vetta alla classifica. Due annotazioni doverose: la prima per il San Marco, che ha speso belle e piacevoli parole per l’accoglienza ricevuta dalla società omniana, e che sicuramente ha dimostrato in campo di avere valori tali per poter raggiungere una salvezza tranquilla. La seconda per l’Omnia stessa, che con i tre punti sui garganici ha conquistato la matematica certezza di vivere il secondo Natale consecutivo in testa alla classifica: da Gennaio la formazione del presidente Francesco Rossiello non è mai scesa dal gradino più alto del podio ed è stata l’unica società del calcio dilettantistico pugliese ad essere sempre al primo posto nei suoi campionati. Un 2016 da assoluta padrona, un anno da vera protagonista. E tanti sogni da voler esaudire per il 2017. Intanto, prima c’è da chiudere il 2016, che riserva all’Omnia due insidiose trasferte, contro altrettante squadre in lotta per la salvezza: prima tappa, domenica pomeriggio, quando si va a Laterza, nel tarantino, per affrontare la Puglia Sport penultima.

I risultati della giornata e la classifica. Cambia ancora la prima inseguitrice dell’Omnia Bitonto: la Nuova Molfetta (ko esterno 1-0 contro la Fortis Altamura) viene nuovamente scavalcata dallo Sporting Ordona (2-1 interno alla Puglia Sport Laterza). Continua a risalire il Corato (2-1 esterno a Rutigliano). Altre tre vittorie esterne in questo turno infrasettimanale: quelle in chiave salvezza dell’Ascoli Satriano (2-1 a Monte Sant’Angelo), della Nuova Spinazzola (4-1 alla Polimnia) e del Trulli&Grotte (1-0 al Real Siti). Solo un pareggio (1-1), quello tra Canosa e Virtus Bitritto.

Classifica: Omnia Bitonto 35, Sporting Ordona 27, Nuova Molfetta 25, Corato 24, Fortis Altamura, Virtus Bitritto e Monte Sant’Angelo 20, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano e Polimnia 19, Real Siti e Trulli&Grotte 16, Canosa 14, San Marco 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Monopoli, Davide Balestrero: “Col Catania non è stata una giornata positiva”

(foto: Monopoli Calcio 1966)

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Davide Balestrero è intervenuto ai microfoni ufficiali del Monopoli Calcio 1966 soffermandosi sulla sconfitta ottenuta dai biancoverdi a Catania: “Non è stata una giornata positiva, avevamo iniziato bene ma abbiamo incontrato una squadra che ad ogni errore commesso è in grado di approfittarne molto facilmente. Il nostro è un periodo in cui ad ogni errore veniamo puniti, col Matera non sarà una passeggiata vista la posizione occupata in classifica. 

Alessandro Chimenti

La Molfetta Calcio conquista per la prima volta in stagione la seconda posizione in solitaria

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La vittoria per 1-0 maturata al Paolo Poli con il Real Siti è di grande valore per diversi motivi. Il primo: perché ottenuta di fronte ad un’ottima cornice di pubblico, in un Paolo Poli che si riempie sempre più di partita in partita.
Il secondo: vale il secondo posto in solitaria per la prima volta in stagione a -7 dall’Omnia capolista e a +6 dalla V. Bitritto, sesta e attualmente prima squadra esclusa dai play-off.
Il terzo: perché ottenuta contro un avversario ostico che ha estromesso i bianco-rossi dalla Coppa Italia seppur con due pareggi; passando il turno per la regola del maggior numero di goal segnati in trasferta. Il quarto: perché è il settimo risultato utile consecutivo (5 vittorie e 2 pareggi).
Il match lo decide Roselli a circa un quarto d’ora dal termine ribadendo in rete il calcio di rigore di Terrone che si era stampato sul palo. Vittoria sofferta ma meritata con un copione di gioco chiaro sin dai primi minuti e ormai un classico nelle partite casalinghe: Molfetta Calcio chiamato a fare gioco e squadra
avversaria, in questo caso Il Real Siti, rintanato nella propria area di rigore in attesa di ripartire in contropiede.
Proprio su azione di rimessa è il foggiano Iunco, nel primo tempo, a sfiorare il goal del vantaggio ma, a tu per tu con il portiere Orizzonte, spedisce fuori. Per la Molfetta Calcio è, invece, Terrone a rendersi pericoloso colpendo una clamorosa traversa in semi-rovesciata su cross dalla sinistra di Papagno. Roncone,
invece, reclama invano un calcio di rigore per atterramento in area di rigore dopo una finta a rientrare. Nella ripresa diverse conclusioni imprecise dal limite dell’area prima del fallo di rigore, meno netto ad onor del vero di quello non fischiato nel primo tempo.
Nel finale, poi, brutto episodio tra Grimaldi e Pensa che vengono alle mani: rosso per entrambi. Comportamento questo inaccettabile per la società Molfetta Calcio, attenta, come più volte sottolineato, in primis all’aspetto comportamentale dei suoi giocatori.
Da segnalare, al di là della prova più che sufficiente di tutta la squadra, le prove positive di Manè, Gucci e Roncone.
Ora nuovo match infrasettimanale in trasferta nel giorno dell’Immacolata con il Team Altamura e nuova partita in casa domenica 11 Dicembre con il Monte S. Angelo che chiuderà il girone d’andata.

Dario Ruta

Omnia Bitonto, Petruzzella gol e il miracolo di Vitucci regalano l’1-0 alla Fortis Altamura

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Una vittoria strappata coi denti.
L’Omnia Bitonto torna a vincere dopo il passo di falso di Stornara: a San Pio battuta di misura (1-0) la Fortis Altamura nella giornata numero 13 del girone A di Promozione. Match davvero complicato per gli omniani, contro l’arcigna compagine murgiana guidata da mister Maurelli: l’Omnia deve attendere quasi 70 minuti per scardinare la difesa ospite, ma poi ci vuole un super Vitucci allo scoccar del 90’, decisivo nel salvare punteggio e vittoria ipnotizzando dagli undici metri il rigore di Ardino. Insomma, l’Omnia riesce ad avere la meglio delle tante assenze e della sfortuna, e guadagna punti importanti sulle inseguitrici: al secondo posto torna la Nuova Molfetta, ora distante 7 punti. partita. Cancellare il ko di Stornara con un successo, da conquistare nonostante squalifiche ed infortuni. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la temibile Fortis Altamura, squadra ringalluzzita dall’arrivo in panchina di mister Sasà Maurelli. Senza lo squalificato Lacarra, mister Benny Costantino deve fare i conti anche con gli infortuni di Raimondi, De Vita, Buonsante e Massimo Fumai, oltre ad un Loseto non al meglio, che parte dalla panchina. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, supportato da Gernone e Fabiano; Anaclerio trequartista dietro le due punte, Petruzzella e Papappicco. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio del match: Fortis Altamura quadrata e organizzata tatticamente in campo, con Maurelli dalla panchina che arringa i suoi ad una partita di corsa e sacrificio. L’Omnia ha inevitabilmente il pallino del gioco ma trova sempre spazi intasati, seppur Anaclerio provi a inventare gioco e idee, lavorando tra le linee. C’è molto sano agonismo in campo, i murgiani si dimostrano rognosi, lottano su ogni pallone e non disdegnano delle sortite in avanti. La prima emozione arriva quasi al quarto d’ora di gioco, con Gernone che serve al limite dell’area di rigore Petruzzella, conclusione ad incrociare e palla fuori davvero di un soffio. Gli ospiti rispondono con la botta di Ardino dalla distanza, para sicuro centrale Vitucci.
Grossa occasione per l’Omnia al 26’, con un’azione davvero confusa che fa quasi gridare al gol: Anaclerio lancia in profondità Petruzzella, bravo a infilarsi nella retroguardia altamurana, salta il portiere Casella in uscita ma si allarga troppo sulla sinistra; il bomber molfettese rimette la sfera al centro, svetta Papappicco, contrastato dalla difesa, la palla carambola però sulla giovane punta omniana e va verso la porta, un difensore sulla linea spazza alla disperata. Illusione del gol, ma la palla non sembra varcare la linea di porta. Resta però la grandissima opportunità. Al 35’ ancora Petruzzella protagonista: traversone dalla trequarti di De Santis, l’attaccante molfettese svetta di testa in area ma Casella para. C’è anche un’occasione per la Fortis, con Regina, liberato sulla destra, in area, ma la conclusione è bloccata senza problemi da Vitucci. Petruzzella è il terminale offensivo omniano più pericoloso: azione d’angolo quasi al termine del primo tempo, colpo di testa debole e innocuo per la difesa murgiana. 0-0 al riposo. La ripresa parte con una Fortis Altamura vivace e propositiva. C’è un diagonale di De Palma, stoppato in angolo da Nicola Fumai. L’Omnia fa fatica a trovare i varchi giusti tra le ben organizzate linee difensive murgiane, e dunque le azioni più pericolose arrivano da calci da fermo: azione da corner, smanaccia Casella, sulla ribattuta ci prova Papappicco ma non trova lo specchio. Casella interviene anche su un succesivo tentativo di Anaclerio. Mister Costantino prova a cambiare: dentro Loseto per Fabiano. Sale anche la tensione, per qualche decisione arbitrale non sempre tempestiva e ben accetta. Addirittura l’arbitro barlettano Leone allontana ed espelle dalla panchina omniana Ciardi. Serpeggia un po’ di timore in casa Omnia per un risultato che non si sblocca, fino a quando però ad illuminare la giornata di San Pio e a riempir il cielo di bellezza ed armonia, è la magia sublime e la classe infinita di Gigi Anaclerio, una giocata che dà il là al vantaggio omniano e che testimonia tutta lo splendore dell’incredibile qualità dell’ex Bari: al 69’ riceve palla al limite dell’area di rigore, si smaterializza tra tre avversari, divincolandosi in un fazzoletto, palla vedo-non vedo, servizio in area sulla sinistra per Loseto, diagonale velenoso che trova la risposta di Casella, ma sulla sfera si avventa Petruzzella che, seppur pressato, riesce a trovare la porta e a spedire il cuoio in fondo al sacco. Omnia finalmente in vantaggio 1-0. Ci sono voluti quasi 70 minuti – la giocata di un singolo e il fiuto del gol del bomber – per sbloccare il risultato di una partita davvero complicata. Mister Costantino interviene comprendosi un po’ di più, inserendo Diagne per un esausto Anaclerio, il migliore in campo fino a quel momento. Al 78’ ci prova Loseto da fuori, Casella blocca in due tempi. Replica di Casale per gli ospiti, palla a lato, ben battezzata da Vitucci.Si arriva nei minuti finali. Ed è caos più totale, perché quasi allo scoccar del 90’ accade l’imponderabile, l’incredibile. L’arbitro Leone assegna un inspiegabile calcio di rigore per la Fortis Altamura, nell’incredulità più totale dei giocatori in campo, compresi quelli ospiti. Sullo spiovente in area non c’è alcun contatto, né maglia tirata, né tantomeno calciatore strattonato o che cade a terra. Insomma, nulla di nulla, eppure è penalty. Come se non bastasse arriva il secondo giallo per proteste a Rubini, espulso. Sul dischetto si presenta Ardino ma a fare giustizia dinanzi ad una incredibile decisione è Vitucci, che compie un’autentica prodezza: si distende sulla sua sinistra ed intercetta il tiro dagli undici metri. Sulla ribattuta Ardino prende in pieno volto Vitucci, proteso nella presa: la palla termina in porta, inizialmente l’arbitro pare voglia assegnare la rete ma decide giustamente di fischiare il fallo a favore dell’Omnia. Per il portierone omniano (dolorante e con evidenti segni sul volto) miglior esordio stagionale in campionato non poteva esserci davvero. Sei i minuti di recupero: l’Omnia in dieci difende strenuamente, con Gernone e Diagna a dar man forte a Nicola Fumai sulla linea di difesa. Ardino ci prova da fuori nell’ultimo disperato tentativo ma la sua botta termina a lato non di molto.
Finisce qui, l’Omnia strappa un successo tra mille difficoltà e con tanta sofferenza. Ma sono tre punti importanti e necessari: perché per puntare in alto, bisogna vincere anche le partite più scorbutiche, con l’esperienza e la concretezza. E con la forza del gruppo, capace di reagire dopo la batosta col Real Siti e di ricompattarsi, andando oltre anche difficoltà, infortuni, squalifiche, problemi. Segnali di una squadra unita, solida, coesa, che ha fame di voler continuare a recitare il suo ruolo da leader in questo campionato. Come dimostra la classifica: l’Omnia aumenta il divario sulla seconda – la Nuova Molfetta – a 7 punti di vantaggio. Giovedì si torna in campo subito: nel giorno dell’Immacolata c’è il turno infrasettimanale, a San Pio arriva il San Marco per la penultima gara del girone di andata. Sarà l’ultima sfida casalinga del 2016, un anno indimenticabile, da provare a chiudere al meglio. Fischio d’inizio, eccezionalmente, alle 11,30.
I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia, torna al secondo posto la Nuova Molfetta (1-0 al Real Siti), che approfitta del pareggio nello scontro diretto tra Corato e Sporting Ordona (2-2). Si ferma il Monte Sant’Angelo, che cade nel derby garganico contro il San Marco (1-0). Risale la Virtus Bitritto (3-0 alla Polimnia). In coda preziosi successi per Ascoli Satriano (2-0 al Canosa) e Nuova Spinazzola (2-1 alla Puglia Sport Laterza). Torna a muovere la classifica la Rinascita Rutiglianese, col pareggio (1-1) sul campo del Trulli&Grotte.
Classifica: Omnia Bitonto 32, Nuova Molfetta 25, Sporting Ordona 24, Corato 21, Monte Sant’Angelo 20, Virtus Bitritto e Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 16, San Marco, Trulli&Grotte e Canosa 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Le giovanili. Weekend negativo per le rappresentative giovanili dell’Omnia. La Juniores di mister Carella è stata battuta in casa a San Pio per 3-0 dalla Rinascita Rutiglianese nella 6^ giornata del girone D del Regionale. Le reti tutte a cavallo tra fine primo tempo ed inizio ripresa. Pesa anche l’errore dal dischetto a metà secondo tempo di Fortunato, che avrebbe potuto riaprire la sfida. É il primo stop stagionale per la “Primavera” omniana, che resta comunque terza in classifica a quota 9 punti. Mercoledì turno infrasettimanale: al “Diomede” del quartiere San Paolo di Bari, è in programma il derby contro l’US Bitonto.
Prima sconfitta stagionale anche per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. I ragazzi di mister Racaniello sono stati beffati nel finale sul campo del Palo Football Club per 2-1: vantaggio omniano con Carlucci, ma primo tempo che si chiude in parità. Viene poi espulso Iuliano e quasi allo scadere arriva la beffa, che consente ai palesi di agganciare in vetta alla classifica (a quota 9) proprio l’Omnia Bitonto, assieme alla Molfetta Sportiva. Prossimo impegno, lunedì 13 dicembre, alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, contro il Real Football Terlizzi, match contro un avversario che non fa classifica.

Nicolangelo Biscardi

Monopoli, i biancoverdi si aggiudicano il derby col Taranto

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Il Monopoli ritrova la felicità imponendosi per uno a zero contro un Taranto sempre più in crisi di risultati. A condizionare l’esito della partita ci pensa Montini sul finire della seconda frazione di gioco. Vittoria determinante in chiave salvezza, nonostante i risvolti di una gara sempre più indirizzata verso il pareggio. Prossimo impegno infrasettimanale per gli uomini di Zanin in programma martedì 6 dicembre contro il Catania.

Alessandro Chimenti

Monopoli, i convocati in vista della sfida col Taranto

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Il Monopoli Calcio ha da poco diramato, attraverso il suo sito ufficiale, la lista dei convocati in viste del derby contro il Taranto in programma domani pomeriggio allo stadio “Vito Simone Veneziani“.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

  • Balestrero
  • Bei
  • Cassano
  • D’Auria
  • De Vito
  • Esposito
  • Ferrara
  • Forbes
  • Franco
  • Gatto
  • Genchi
  • Mavretic
  • Mercadante
  • Mirarco
  • Montini
  • Mouzakitis
  • Nicolini
  • Padalino
  • Pellegrino
  • Pinto
  • Ricucci
  • Sounas
  • Viola

Alessandro Chimenti

Monopoli, con il Taranto arbitra Piscopo

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Sarà il sig.Fabio Piscopo della sezione di Imperia l’arbitro del match tra Monopoli e Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani e Santo Burgi. La gara è valevole per la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio sabato 3 dicembre alle 14.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Si allarga la famiglia dell’USD Corato Calcio

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L’ingresso all’interno di una società ben salda, rappresenta da sempre la possibilità dì celebrare ulteriori successi.
Prosegue instancabile il lavoro del neo Presidente Giuseppe Maldera, che continua l’azione di potenziamento societario e di apertura verso importanti imprenditori decisi a sposare la causa neroverde, per raggiungere gli obbiettivi fissati ad inizio stagione. E’ da leggersi in quest’ottica l’ingresso nella grande famiglia del Corato Calcio, pochi giorni fa, dell’Amministratore unico della Meditrans Srl (società di trasporti e logistica) Vincenzo Labianca, uomo di ventennale esperienza nel settore. In pochi anni ha portato la Meditrans Srl nel pieno della sua attività, conquistando un ruolo di rilievo nell’ambito dell’economia mondiale. Labianca crede fortemente nel progetto calcistico coratino, perché spinto da una squadra giovane e dinamica, e da una società che crea un valore aggiunto, garantendo affidabilità e serietà. Ciò che spinge ad un connubio di spessore tra il Corato Calcio e la Meditrans srl è la presenza di nuove sfide da vincere insieme, unendo la comune esperienza.
E lo slogan della Meditrans srl e dell’Amministratore unico Vincenzo Labianca spiega bene questa Partnership appena siglata: “La scelta giusta al momento giusto!”.

Omnia Bitonto, la classica giornata storta. Il primo ko in stagione, il Real Siti vince 3-0

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Al “San Rocco” di Stornara cade l’Omnia Bitonto, che rimedia la prima sconfitta stagionale ad opera del Real Siti, per 3-0, nella 12^ giornata del girone A di Promozione.

Dopo ben quindici gare, arriva il primo ko in stagione sulla terra battuta foggiana, su un campo e contro un avversario davvero stregati: nei tre precedenti presso il Comunale di Stornara l’Omnia non è mai riuscita a far gol, e continua il Real Siti ad essere la bestia nera dei bitontini, che mai sono riusciti a prevalere nei precedenti.

È la classica domenica no, dove tutto gira storto sin dal principio: si fa male Massimo Fumai nel riscaldamento, assenza che va ad aggiungersi ad altre defezioni importanti; poi l’Omnia subisce lo svantaggio alla prima disattenzione difensiva; reagisce ma sbatte sul muro foggiano; resta in dieci a metà ripresa e da quel momento il match sfugge definitivamente via dalle mani. Anche perché dall’altra parte del campo c’è un Real Siti praticamente perfetto, impeccabile ed in giornata di grazia. Un piccolo passo indietro certamente, ma il vantaggio acquisito finora in classifica ammortizza decisamente questo primo passo falso in stagione.

La partita. A Stornara l’Omnia Bitonto vuole proseguire il suo viaggio poderoso in vetta alla classifica ma l’attende un match ostico, sia per le insidie del terreno di gioco – la terra battuta limita l’enorme qualità degli interpreti omniani – sia per le caratteristiche dell’avversario, che ha sempre storicamente messo in difficoltà i bitontini, diventandone quasi una bestia nera. Mister Benny Costantino deve anche ridisegnare l’undici di partenza dovendo fare i conti con alcune assenze importanti, in particolare i due “under” De Vita e Buonsante, ai quali si aggiunge, come un fulmine a ciel sereno, all’ultimo momento, anche Massimo Fumai, schierato titolare ma bloccatosi nel riscaldamento prepartita per un fastidio muscolare. Al suo posto ecco Anaclerio, che va a fare coppia in avanti con Lacarra, per l’occasione capitano; turno di riposo per Rubini, Losacco e De Santis, partono titolari Raimondi tra i pali; linea di difesa con Delli Santi – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a metà campo Fabiano e Loseto sugli esterni, Gernone e Diagne nel mezzo. L’Omnia parte bene, con una ghiotta opportunità: Loseto muove palla sulla sinistra, serve al centro Anaclerio, che subito allarga sulla destra per Fabiano, entra in area di rigore ma spara alto sopra la traversa. Ottima occasione che sembra poter essere da preludio ad una prestazione convincente, ed invece all’8’ una distrazione difensiva dà il via libera al vantaggio del Real Siti: punizione dalla trequarti sinistra, in area è tutto solo Mascia, che stacca di testa, palla sul palo, ma sulla ribattuta si avventa ancora Mascia, che in tuffo, di testa, appoggia in rete, approfittando di una difesa omniana un po’ troppo statica nell’occasione. Omnia sotto 1-0 e che fatica a carburare e impostare una reazione convincente. Perché il Real Siti tende ad addormentare i ritmi facendo però una pressione asfissiante in mezzo al campo, avvantaggiato dal fondo del terreno di gioco, che non consente ai bitontini un palleggio pulito e lineare. E perché la barriera difensiva Mascia – Lacerenza alza una diga, supportata dal filtro di Cassotta e Costa e dalla profondità di Piscopo. Il primo squillo di reazione omniana arriva al 19’, con la punizione alta di poco di Loseto dal limite dell’area. Rispondono i foggiani con la conclusione telefonata di Ciccone. Ci prova al 34’ Lacarra, che riceve palla da Fabiano, la difende spalle alla porta, si gira, ma il suo rasoterra è centrale e facile preda del portiere di casa Stanco.  C’è anche una punizione tagliata di Loseto dalla destra, Anaclerio sfiora la palla da buona posizione ma nulla di fatto. Ancora Ciccone per i padroni di casa, tiro alto. Risponde Loseto, a giro poco fuori l’area di rigore, Stanco non ha problemi nel bloccare. Al riposo Omnia sotto 1-0. Nella ripresa subito Lacarra ci prova di forza, con una punizione dai venti metri, Stanco legge bene la traiettoria e blocca. Replica foggiana con la girata alta e sbilenca di Sebastiano. Lacarra si fa carico del peso offensivo omniano, tentativo da sinistra ma ancora l’estremo difensore di casa intercetta. Mister Costantino prova a rivitalizzare la manovra dei suoi, ed inserisce De Santis in mezzo al campo per Diagne, e toglie Fabiano per dare più peso all’attacco con Petruzzella. Praticamente si passa al 4-3-1-2 con Anaclerio dietro Lacarra e Petruzzella. Ma è un atteggiamento tattico che dura davvero poco, appena dieci minuti, il tempo della traversa di Iungo, al termine di un’azione personale. Si arriva al 70’ e c’è l’episodio che cambia il match: Lacarra, già ammonito nel primo tempo, viene inspiegabilmente sanzionato col secondo giallo dall’arbitro Peres di Barletta. Per il capocannoniere del campionato è rosso e doccia anticipata, seppur tra le polemiche. L’Omnia resta in dieci e con una montagna da scalare, che presto diventa ripidissima. Infatti, al 73’ arriva il raddoppio foggiano: Piscopo se ne va sulla destra, cross al centro per il neo entrato Petrozzi, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive bitontine e ad insaccare il 2-0 alle spalle di Raimondi. Petruzzella ha un’ottima occasione per riaprire il match: liberato in area, la sua girata non inquadra lo specchio. L’Omnia nonostante l’inferiorità numerica, ed il doppio svantaggio, preme ma mi scopre: percussione di Iungo e chiude tutto Raimondi, bravo poco dopo ad intercettare il perfido diagonale di Piscopo. Entra Minenna per Ciardi, l’atteggiamento è sempre più offensivo, ma nulla, non è giornata, e seppur l’Omnia riesca a costruire occasioni, la rete non vuole arrivare. Ci prova Anaclerio con una punizione poco fuori l’area, alta di poco. Stanco interviene in due tempi su un bel tentativo di Loseto. All’87’ arriva addirittura il tris, che rende troppo severo per l’Omnia il punteggio: ottima iniziativa personale di Costa, che si accentra e penetra, e dalla distanza fa partire una traiettoria che si insacca all’incrocio dei pali, imparabile per Raimondi. 3-0, risultato comunque fin troppo ampio e bugiardo per quanto visto. Anche perché gli omniani non demordono e continuano ad attaccare, ma Stanco ancora una volta è sicuro su Anaclerio, mentre Nicola Fumai, su azione da piazzato, non trova lo specchio. Sono le ultime emozioni del match. Festeggia il Real Siti, che impone lo stop all’Omnia Bitonto, imbattuta da inizio aprile scorso, quando fu sconfitta dal Barium in Prima Categoria. I bitontini pagano alcune difficoltà, un po’ di tensione ed un pizzico di sfortuna nei momenti chiavi, senza nulla togliere ai meriti della compagine di mister Lomuscio, che ha ben interpretato la partita. In classifica, l’Omnia resta prima a 29 punti ma vede riavvicinarsi lo Sporting Ordona secondo a -6. Domenica a San Pio arriva la Fortis Altamura, primo di due match casalinghi consecutivi in campionato, da disputare nel giro di pochi giorni. Le occasioni per il pronto riscatto.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia rosicchiano punti tutte le inseguitrici. Vincono Sporting Ordona (4-1 al Trulli&Grotte), Nuova Molfetta (2-1 esterno a Rutigliano), Corato (1-0 a Laterza), Monte Sant’Angelo (2-1 alla Fortis Altamura) e Polimnia (2-1 all’Ascoli Satriano). In zona salvezza, preziosi successi per Nuova Spinazzola (1-0 al Bitritto) e Canosa (4-3 al San Marco).

Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 23, Nuova Molfetta 22, Corato e Monte Sant’Angelo 20, Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti e Virtus Bitritto 16, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 13, Puglia Sport Laterza e Trulli&Grotte 12, San Marco 10, Rinascita Rutiglianese 6.

La premiazione. Sabato pomeriggio l’Omnia Bitonto ha partecipato all’Assemblea Ordinaria Elettiva del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, che ha assegnato nuovamente la presidenza a Vito Tisci. Nell’occasione, si è tenuta la cerimonia di premiazione per le stagioni sportive 2014-2015 e 2015-2016, e l’Omnia Bitonto – presente con il direttore generale Francesco Mancazzo, il direttore sportivo Leonardo Rubini, il team manager Vincenzo Pasculli ed il segretario Giuseppe Pice – ha ricevuto il trofeo per la conquista del Campionato di Prima Categoria – girone A e la targa per la vittoria della Coppa Disciplina, sempre per la Prima Categoria, inerenti alla stagione 2015-2016. Il riconoscimento meritato per una stagione vissuta da grandi protagonisti.

Le giovanili. Campionato fermo per la Juniores regionale, vista la concomitante Assemblea federale pugliese. I ragazzi di mister Carella hanno approfittato per un test amichevole contro la Juniores del Giovinazzo, terminata col risultato di 3-0 per la squadra giovinazzese. Si tornerà in campo per la 6^ giornata del girone C, sabato prossimo, 3 dicembre, a San Pio, alle 16,30, contro la Rinascita Rutiglianese.

Turno di riposo invece per gli Allievi Provinciali, reduci dal successo per 1-0 contro il Palese (rete di Iuliano). I protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, guidati da mister Racaniello, sono primi in classifica nel girone D con 9 punti (a punteggio pieno) e torneranno in campo domenica 4 dicembre, alle 10, sul campo del Palo Football Club, per la 5^ giornata.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Corato, a Laterza per continuare la rimonta

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Non c’è 2 senza 3… E’ quello che tutti si augurano in casa neroverde dopo i due successi consecutivi contro Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, risultati che hanno permesso al Corato di tornare in piena zona play-off e risollevare il morale a tutto l’ambiente dopo le immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto.

Ad attendere gli uomini di mister Di Corato, domenica alle 14.30, ci sarà l’unica formazione tarantina del girone, il Puglia Sport di Laterza. La compagine biancazzurra non sta attraversando un buon momento di forma (almeno a livello di risulatati) ed è passata in un mese dalle zone alte della classifica alla zona play-out, ma in tra le mura amiche è ancora imbattuta (1 vittoria e 4 pareggi). Ecco come mister Danza ha analizzato il match alle porte: “Il Corato è stato costruito per vincere, si trova in zona play-off e non è un caso. Noi dobbiamo vincere per uscire fuori da questa situazione, quando vai giù è difficile risalire. In settimana ci siamo preparati bene, abbiamo voglia di recuperare, fare risultato per riprendere la giusta strada. Corato è la prima di quattro gare molto difficili, la più importante. Se facciamo risultato domenica affronteremo le altre gare con spirito diverso, morale più alto, maggiore autostima e maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità. Attualmente siamo in una situazione psicologica particolare, atleticamente siamo cresciuti, una vittoria ci aiuterà a crederci.”

Corato che si presenterà al “Madonna delle Grazie” senza i due terzini titolari: nell’ultima gara interna Schirone ha rimediato uno stiramento, mentre Zinetti è stato espulso nei minuti di recupero e quindi appiedato dal Giudice Sportivo. Anche il centrale Cafagna risente di problemi muscolari, mentre gli under Genchi e Mascoli continuano nel programma di recupero personalizzato.

Arbitro dell’incontro il signor Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Savino Seccia (Barletta) e Michele Spalierno (Bari). Il fischietto barese in questa stagione ha già diretto i neroverdi ad Altamura contro la Fortis (0-0 il risultato finale).

Turno di riposo invece per la formazione Juniores: a causa dell’Assemblea Elettiva Regionale della FIGC che si terrà sabato a Bari, tutte le gare sono state rinviate a data da destinarsi.

Corato Calcio, 2-1 allo Spinazzola e quarto posto

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Seconda vittoria consecutiva per il Corato, sempre per 2-1 e sempre in rimonta. Questa volta a lasciare il Comunale a mani vuote è la Nuova Spinazzola, avversaria 6 mesi fa della finale play-off di 1° Categoria.
Neroverdi di mister Capozza privi di Cannillo (squalificato), Cafagna, Cipri, Genchi e Cannone (infortunati), e che vedevano il debutto di Davide Zambetta, proveniente dalla formazione Juniores. E proprio il classe ’99 dopo appena 13 secondi di gioco poteva indirizzare il match sulla sponda coratina: aggirato il portiere Lagreca, veniva da questi letteralmente abbracciato per impedirgli una facile conclusione a porta sguarnita. Per tutto la stadio era rigore ed espulsione, ma il sig. Ancona lasciava incredibilmente proseguire. Al 4′ tegola per il Corato con l’infortunio di Schirone (sospetto stiramento), sostituito dall’under Pasquadibisceglie. Vantaggio spinazzolese che giungeva al 21′ con Dinoia abilissimo nel tagliare alle spalle la retroguardia coratina per poi battere con un tocco morbido Simone in uscita. Dopo soli 5 minuti i biancoblu avrebbero potuto mettere un’ipoteca sulla partita, ma il destro dai 25 metri di Quattromini si infrangeva sulla traversa e terminava sul fondo. Gol sbaglaito e gol subito: punizione di Marolla dal versante destro e Ziri, nel tentativo di alzare la traiettoria del cross, insaccava alle spalle di Lagreca. Tra il 34′ e il 39′ arrivavano le due ammonizioni per Rotunno, che costringevano gli ospiti ad una seconda frazione in inferiorità numerica.
Nell’intervallo il secondo cambio del Corato con Zaza che rilevava Bollino e subito dava brio alla squadra con le sue percussioni palla al piede. Una di queste provocava il calcio d’angolo che al 52′ Marolla recapitava sul destro di La Salandra, lasciato libero in area di colpire in acrobazia e portare in vantaggio i neroverdi. Ancora un gol di un difensore per il Corato, dopo la doppietta di Asselti della scorsa settimana. La partita, in pratica, si concludeva qui, con i padroni di casa che si limitavano ad amministrare il possesso palla per poi provare a pungere la retroguardia spinazzolese. Un netto calcio di rigore non fischiato per fallo su Cesareo e l’ingenua espulsione di Zinetti (doppia ammonizione) nei minuti di recupero, gli unici due episodi da segnalare prima del triplice fischio.
Corato che entra di prepotenza in zona play-off , agganciando il quarto posto a 17 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dallo Sporting Ordona secondo. Prossimo appuntamento domenica 27 ore 14.30 in trasferta a Laterza contro il Puglia Sport.
Intanto sabato prestigioso successo esterno della formazione Juniores di Piccarreta sul campo del Molfetta Sportiva. Un 2-0 con le pregevoli marcature di Grilli e Grammatica che vale la vetta del girone in coabitazione con l’Unione Calcio Bisceglie (la Fidelis Andria, anche se con un punto in più, non fa classifica).
CORATO 2 NUOVA SPINAZZOLA 1
Marcatori: Dinoia (NS) al 21′, aut. Ziri (NS) al 31′, La Salandra (C) al 52′
CORATO: Simone, Zinetti, Schirone (Pasquadibisceglie), Marolla, Asselti, La Salandra, Bollino (Zaza), Marolla, Scaringella, Cesareo (Lops F.), Zambetta. Allenatore: Capozza
NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Peschechera, Losappio, Ziri, Rotunno, Graziadei, Cardano (Dascoli), Catarinella, Dinoia (Bove), Quattromini, Filannino (Sirressi). Allenatore: Schiavone
ARBITRO: Ancona di Taranto
Espulsi Rotunno (NS) e Zinetti (C) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Ziri, Graziadei, Catarinella (NS)

Omnia Bitonto inarrestabile, “manita” al Monte Sant’Angelo. In classifica è ormai il vuoto

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Un rullo compressore, inarrestabile. L’Omnia Bitonto schianta 5-0 il Monte Sant’Angelo a San Pio nella 11^ giornata del girone A del Campionato di Promozione, trascinata da un Lacarra semplicemente devastante, autore di una pregevolissima tripletta. Ispirato anche Massimo Fumai, protagonista di una doppietta, ma quello che ha impressionato maggiormente è la mole incredibile di occasioni create: oltre alle cinque reti, anche due pali, due gol annullati e altre opportunità sprecate. A parte i primi minuti di gioco, è stato un monologo omniano: la seconda cinquina consecutiva in campionato, dopo quella di Rutigliano, legittima dunque uno strapotere testimoniato anche dal vantaggio sulla prima inseguitrice, salito a 9 punti. Insomma, l’Omnia vola e sogna sempre più in grande. La partita. A San Pio arriva il Monte Sant’Angelo, squadra tra le più in forma del momento, terza in classifica, in scia positiva da 5 giornate (con quattro vittorie ed un pareggio), e secondo miglior attacco del torneo. Match ostico per l’Omnia, che deve fare i conti con la verve degli avanti garganici. Mister Benny Costantino ripropone lo stesso undici iniziale dell’ultimo impegno di campionato: Raimondi in porta, in difesa Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in avanti il duo Lacarra – Massimo Fumai. L’avvio di match è positivo per il Monte Sant’Angelo, che pressa alto e si fa pericoloso in più circostanze dalle parti di Raimondi: Lannunziata ci prova da fuori ma non trova lo specchio, seppur la sua conclusione non vada molto lontana dalla porta. C’è il colpo di testa di Guerra, che costringe il numero uno omniano al colpo di reni per alzare la palla in angolo. C’è anche un altro tentativo di Lannunziata, con Raimondi che respinge sul fondo. Al 6’ però arriva la prima opportunità per l’undici di Costantino, con la punizione dal limite dell’area di Massimo Fumai, bloccata in due tempi da Delli Carri. È l’antipasto al gol del vantaggio, che arriva tre minuti dopo. E lo realizza Lacarra, con una autentica prodezza personale: riceve palla in profondità da Massimo Fumai, salta con un pallonetto in area di rigore un avversario, e seppur defilandosi sulla sinistra, fa partire una botta al volo che si insacca nel sette. 1-0 e grandissima rete di Lacarra, in versione Ibrahimovic: forza, tecnica, strapotere fisico. Il Monte Sant’Angelo ci prova ancora con Lannunziata, con un colpo di testa alto sopra la traversa da buona posizione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo la metà del tempo, splendida azione di ripartenza dell’Omnia, tutta in velocità: Loseto lancia Massimo Fumai, che porta palla, in superiorità numerica, tre contro due, allarga sulla destra per restituire la sfera a Loseto, conclusione a giro dal limite dell’area e ottima e spettacolare risposta di Delli Carri, che a mano aperta respinge in angolo. Applausi per l’azione e per l’intervento prodigioso del numero uno foggiano. I garganici sono in partita e fanno correre dei brividi alla difesa omniana col tiro cross di Scarano, che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore. Ma presto l’Omnia prende il comando delle operazioni e praticamente domina gli ultimi venti minuti della primo tempo, creando occasioni a grappoli e chiudendo praticamente la pratica. Al 27’ il raddoppio: De Santis, con un lancio in profondità di precisione chirurgica, pesca Lacarra, progressione a bruciare in velocità un avversario e tocco ad anticipare l’uscita di Delli Carri. 2-0. Lacarra dopo tre minuti potrebbe subito fare tris: cross dalla destra di Massimo Fumai, l’attaccante barese irrompe al volo di potenza in piena area ma spara alto a pochi passi dalla porta. Lacarra è letteralmente scatenato: recupera palla sulla trequarti, si invola sulla sinistra, entra in area e coglie un palo clamoroso. È monologo Omnia, il Monte si disunisce e subisce inerme la marea bitontina. Al 32’ viene pure annullata una rete (apparsa regolare) a Massimo Fumai per fuorigioco: Gernone recupera palla a centrocampo, lancia nello spazio il piccolo funambolo numero 10, diagonale vincente, ma la gioia del gol viene strozzata dalla bandierina alzata. Due minuti, però, Massimo “Fuminho” Fumai trova finalmente la rete. L’azione l’avvia il solito dirompente Lacarra, che sradica l’ennesimo pallone a centrocampo, arriva Fabiano, salta un avversario, si inserisce centralmente, allarga sulla destra per Massimo Fumai, rasoterra ad incrociare, imparabile per Delli Carri. 3-0 al 34’. La furia Omnia non si placa: cross di Losacco dalla destra, Fabiano taglia al centro dell’area, in anticipo sul diretto avversario, secondo legno di giornata. Lacarra lanciato dinanzi al portiere ospite non trova la giusta coordinazione per colpire. Al 39’ il poker: contropiede letale, Loseto dalla sua metà campo fa correre Massimo Fumai, bravo a scappare via sul versante sinistro, uscita disperata di Delli Carri, saltato dal fantasista omniano, e palla depositata nella porta sguarnita. 4-0 e marcatura numero otto in campionato. È un’Omnia spettacolare quella della seconda metà del primo tempo: brillante, inesauribile, famelica. Match ormai chiuso, merito della sinfonia suonata dall’orchestra diretta dal maestro Benny Costantino. Nella ripresa si parte subito con due occasioni per gli “all blacks” omniani, col solito Lacarra, che impegna dalla distanza Delli Carri, e con Massimo Fumai, che dinanzi all’estremo difensore ospite cincischia e perde l’attimo buono. Mister Costantino fa rifiatare capitan De Santis, inserendo al suo posto Diagne. Attorno all’ora di gioco ancora pericoloso Massimo Fumai, servito al limite da De Vita, palla a lato. Si rifà vedere il Monte Sant’Angelo, con l’incursione centrale di Lizza, chiuso da Raimondi. Al 70’ la “manita”. Azione offensiva dell’Omnia, la difesa ospite respinge come può, la palla arriva a Lacarra, che dai venti metri circa si sistema la sfera e fa partire una bordata che si insacca sotto la traversa. 5-0, ancora un devastante e irrefrenabile Lacarra, tripletta per lui, sempre più re della classifica cannonieri con tredici centri. Entrano Anaclerio e Petruzzella per gli autori delle cinque reti. Partita che non ha molto altro da raccontare: viene annullato un gol per dubbio fuorigioco a Loseto, servito da Gernone, mentre all’86’ Anaclerio – dopo una grande giocata in area sulla destra – pesca l’inserimento centrale di Diagne, che conclude debolmente. Termina così, l’Omnia vince 5-0 e dimostra ancora una volta la forza e la legge della capolista, certificato dalla qualità del gioco espresso, ed anche e soprattutto dai numeri: 29 punti in classifica, +9 sulla seconda, nove vittorie e due pareggi, imbattuta, ventinove gol fatti e solo otto subiti, miglior rendimento casalingo con sei vittorie su sei.  Insomma, l’Omnia comanda e domina il girone A della Promozione, continua a sognare ad occhi aperti e a viaggiare a velocità supersonica. Merito di un gruppo che sta rispettando in pieno quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Prossima tappa del cammino in questa stagione, la terra battuta di Stornara per affrontare il Real Siti. Campo ostico, avversario scorbutico che rievoca ricordi poco piacevoli, ma quest’Omnia non guarda al passato, mira al futuro e vuole continuare a volare. I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia Bitonto, torna al secondo posto lo Sporting Ordona (corsaro a Bitritto 3-2), che scavalca la Nuova Molfetta, bloccata sul pari casalingo (1-1) dal Canosa. Vittorie interne per Fortis Altamura (3-0 alla Puglia Sport Laterza), Corato (2-1 alla Nuova Spinazzola), Ascoli Satriano (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli&Grotte (2-0 alla Polimnia). Colpo esterno del Real Siti, 2-1 a San Marco in Lamis. Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 20, Nuova Molfetta 19, Fortis Altamura, Corato e Monte Sant’Angelo 17, Virtus Bitritto e Polimnia 16, Real Siti e Ascoli Satriano 13, Trulli&Grotte e Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Canosa e Nuova Spinazzola 10, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua la striscia positiva della Juniores dell’Omnia Bitonto, che impatta 0-0 con la Team Altamura nella 4^ giornata del girone C del Campionato Regionale Juniores. A San Pio i ragazzi di mister Carella conquistano un punto importante per come si erano messe le cose: gli omniani, infatti, hanno giocato in dieci dal 35’ per l’espulsione di Bruno per fallo da ultimo uomo, e da quel momento hanno resistito nonostante l’inferiorità numerica, andando persino vicini alla vittoria. Merito anche dell’atteggiamento per nulla rinunciatario del tecnico omniano, che ha deciso di mantenere ugualmente i due attaccanti e schierare i suoi col 4-3- 2. E la scelta ha pagato. Perché se da un lato Savino ha compiuto due parate importanti su due azioni pericolose degli ospiti, dall’altro lato Pappapicco e Vladulescu sono andati davvero vicini alla rete: il primo ha cincischiato troppo al momento della conclusione e si è fatto recuperare, il secondo invece ha impegnato l’estremo difensore murgiano con una parata in angolo. L’Omnia Bitonto guadagna un ottimo punto e sale a quota 8, al secondo posto, a due sole lunghezze di distanza dalla vetta. Ed in più, si conferma ancora imbattuta e con la miglior difesa. Sabato prossimo il campionato si ferma: sono state sospese tutte le attività agonistiche in quanto è in programma l’assemblea elettiva dei nuovi componenti della FIGC pugliese. Si torna in campo sabato 3 dicembre, quando a San Pio arriverà la Rinascita Rutiglianese.  Questa sera, invece, tornano in campo gli Allievi provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che al Polisportivo “Nicola Rossiello” ospiteranno alle 19,30 il Palese per la 3^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Molfetta-Canosa 1-1, tante occasioni sprecate per un punto che sta stretto ai biancorossi

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Chiariamolo subito: il Canosa non ha assolutamente demeritato il punto conquistato. Anzi. C’è rammarico, però, tra le fila dei bianco-rossi per l’ennesimo pareggio casalingo al termine di una buona prestazione. Il terreno in condizioni oggettivamente pessime del Paolo Poli non agevola la Molfetta Calcio, chiamata per impostazione tattica e per le caratteristiche tecniche degli uomini a “dover fare la partita”. Di contro agevola, in questa circostanza, il Canosa che ha affrontato i bianco-rossi con un atteggiamento molto prudente e difensivo, puntando molto sull’aggressività e sul pressing nella propria metà campo. Nel primo tempo vantaggio già al 10’ della Molfetta Calcio con Lucarelli che col piatto mette dentro indisturbato su cross dal fondo di Roselli. Dopo 5’ pareggio del Canosa con un colpo di testa di Di Francesco sugli sviluppi di una punizione defilata. Il copione del match non cambia per tutto l’arco del match. Aumentano, invece, le palle goal per gli uomini di mister Scaringella che sciupano in almeno 4 circostanze nella ripresa: in un paio di occasioni con Roncone, che perde prima il tempo a tu per tu con il portiere e, poi, non calcia sperando in un intervento di Terrone che non arriverà e con De Tommaso, che mette fuori di pochi centimetri all’altezza dell’area piccola e, infine, cincischia al momento della battuta a rete in area consentendo il recupero dei diretti avversari. Brivido finale, però, su una ripartenza del Canosa con Orizzonte decisivo a tu per tu con un avversario. Da annotare anche il rosso diretto per proteste sventolato a Lucarelli, reo di aver protestato in maniera plateale. La società Molfetta Calcio prende le distanze da queste azioni e condanna l’accaduto. In particolare, perché, al di là di questo singolo episodio, si è resa sempre protagonista, in campo e fuori, di atteggiamenti corretti e rispettosi. Lo dimostra l’essere tra i primi posti nella Coppa Disciplina (un ranking ufficiale che tiene conto di tutti questi aspetti).

Formazioni iniziali
Molfetta Calcio (4-3-3): Orizzonte; Grimaldi, Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Lucarelli, Guacci; Roselli,
Terrone, Roncone.

Canosa (4-4-2): Di Candia; Lacerenza, Abruzzese, Calefato, Landini; Di Molfetta, Ali, Sylla, Zitoli; Di

Ennesimo “harakiri” della solita Rutiglianese poco cinica. L’Ascoli Satriano trionfa 2-1 nell’undicesima di campionato

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Soliti vizi di una Rutiglianese che , ormai, non sa più vincere . Poca concretezza e troppo nervosismo. Ingredienti che hanno accompagnato i granata anche nella disfatta odierna maturata in quel di Ascoli Satriano (FG). Minimo sforzo e massima utilità per i gialloblu di Mister Landi che , pur con una produzione offensiva esigua, sono usciti vittoriosi dalla gara per 2 a 1. Primo tempo equilibrato con un’occasione per parte. Ripresa sicuramente più “accesa” con due goal nel giro di tre minuti: prima il rigore di Martinelli, poi la punizione di Catalano. Ad uscire meglio dal rapido botta e risposta gli ospiti che sciupano clamorosamente due match point nell’ultimo quarto di gara. “Oltre il danno la beffa”. A quattro dalla fine, è stato Cadaleta – con una conclusione da fuori – a regalare la vittoria all’Ascoli.

CRONACA – A rompere l’iniziale fase di studio delle due contendenti è un episodio dubbio in area satrianese : all’11 Curci si libera con una “rouleta” di un avversario prima di cadere a pochi passi dal direttore di gara che non ravvisa alcun fallo. Tre minuti più tardi, Romito scalda i guantoni respingendo una conclusione di Seccia. Tuttavia è di marca ospite la migliore occasione del primo tempo con il lob di Dipierro che, prolungato dal tocco di Pompa, lambisce la traversa. Vicini al vantaggio anche gli ospiti quando il cronometro segna il 27′: Cuocci si ritrova il pallone tra i piedi ma manda alto dall’interno dell’area. Prima dell’intervallo da segnalare una botta da fuori di D’Addiego finita oltre la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.

Prima svolta della gara dopo soli otto minuti della ripresa: Martinelli realizza un calcio di rigore (1-0), assegnato per fallo commesso da D’Addiego. Il vantaggio locale dura relativamente poco. Passano centoventi secondi e Catalano, con una punizione da distanza considerevole, batte Pompa per l’1-1. Squadre a questo punto timorose sino all’ultimo quarto di gara quando la Rutiglianese prende in mano il pallino del gioco e crea ghiotte “palle-goal”. All’80 sospetto fallo di mano in area giallo-blu non ravvisato dalla terna arbitrale. Due minuti più tardi, De Vito – da pochi passi – cestina un’occasione clamorosa graziando l’estremo difensore di casa. Ancora Rutiglianese all’84 con Zonno che, involatosi a rete in un 2 vs 1 , tarda troppo a servire Pinto al centro dell’area e finisce per allungarsi la sfera. Granata sciuponi, poco cattivi. Stesso discorso non può dirsi per l’Ascoli che, grazie ad una conclusione da fuori di Cadaleta (2-1), fa sua la gara decretando la sesta sconfitta consecutiva dei ragazzi di mister Di Venere.

TABELLINI

ASCOLI SATRIANO – Pompa, Borraccino, Daddato, Capuano, Cormio, Cuocci, Seccia, Cadaleta, Valentino, Martinelli, Cristiano (dal 45′ s.t. Mastrapasqua )
All. Landi – A disposizione: Lombardi, Abruzzese, Ciccarelli.

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Gentile, D’Addiego, Caringella (dal 43′ s.t. Panzarino), Scannicchio, Vittorio, Pinto, Dipierro, Curci (dal 26′ s.t. Zonno), Catalano, Colella (dal 18′ s.t. De Vito)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, De Francesco, Franco.

Marcatori: 54′ Martinelli rig. (AS), 56′ Catalano (RR), 86′ Cadaleta (AS)
Ammoniti: Borraccino, Daddato, Valentino (AS) // Curci, Catalano, Colella, Gentile,De Vito, Caringella (RR)
Angoli: 1-1 // 1-1
Recupero: +2 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

LIVE: Cosenza-Monopoli

(foto: ilcosenza.it)

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Tra poche ore Cosenza e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco dello stadio “San Vito”

Le squadre sono in campo per il riscaldamento

Diramate le formazioni ufficiali dell’incontro:

Cosenza (4-4-2): Perina; D’Anna, Tedeschi, Blondett, Scalise; Capece, Ranieri, Filippini, Mungo; Gambino, Statella. All.Roselli

Monopoli (4-3-3): Pellegrino;  Ricucci,  Esposito,  Ferrara, Pinto; Sounas,  Nicolini,  Franco;  D’Auria, Gatto,  Montini. All.Zanin

Le squadre fanno il loro ingresso in campo

18′: Monopoli aggressivo a cospetto di un Cosenza ancora in piena fase di studio dell’avversario

20′: Occassione per i biancoverdi con Montini, il quale al limite dell’area effettua un tiro pericoloso che sfiora i pali cosentini

23′: Gli ipponici rispondono con Statella che costringe Pellegrino alla deviazione

28′: Palla insidiosa ottimamente calciata da D’Auria su calcio d’angolo, Perina è costretto ad intervenire

32′: Clamorosa palla gol per il Cosenza: ingenuità difensiva dei biancoverdi che permettono a Mungo di tentare la conclusione miracolosamente deviata da Pellegrino.

38′: Gol del Cosenza! Ha segnato Mungo!

45′: Termina la prima frazione di gioco

Inizia il secondo tempo

47′: Colpo di testa pericoloso effettuato da Esposito, prontamente deviato in calcio d’angolo

54′: Gol del Monopoli! Ha segnato Montini!

58′: Ancora Mungo da fuori area! Conclusione che non impensierisce Pellegrino

61′: Calcio di rigore per il Cosenza

62′: Tiro di Baclet respinto da Pellegrino!

70′: Continua l’assedio dei ‘Lupi’ nell’area di rigore monopolitana

73′: Gol del Cosenza! Ha segnato Baclet!

86′: I pugliesi sembrano essersi definitivamente rassegnati

93′: Termina la gara al “San Vito”, il Cosenza sconfigge i pugliesi del Monopoli per 2-1

Monopoli, i convocati in vista del match col Cosenza

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha reso noti i nomi dei ventiquattro giocatori convocati in vista della trasferta odierna a Cosenza.

Ecco la lista completa:

  • Bacchetti Loris
  • Balestrero Davide
  • Bei Mattia
  • Cassano Simone
  • D’Auria Gianluca
  • De Vito Marco
  • Esposito Pasquale
  • Ferrara Michele
  • Figliola Antonio
  • Forbes Ivan Gomes
  • Franco Domenico
  • Gatto Alessandro
  • Mavretic Til
  • Mercadante Mario
  • Mirarco Alessandro
  • Montini Mattia
  • Mouzakitis Alexandros
  • Nicolini Diaz Ignacio
  • Padalino Nicolò
  • Pellegrino Rocco
  • Pinto Giovanni
  • Ricucci Simone
  • Sounas Dimitros
  • Viola Luigi

Alessandro Chimenti

Molfetta Calcio, Scaringella: “Fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. A Molfetta sono felice”

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4 anni a volte possono sembrar pochi. Sono tantissimi, invece, se rappresentano il tempo di permanenza di un allenatore su una panchina di una squadra di calcio. 4 anni è il tempo trascorso sulla panchina del Canosa Calcio 1948 dall’attuale tecnico della Molfetta Calcio Giuseppe Scaringella: un andriese, canosino d’adozione, trapiantato a Molfetta. “A Canosa ho vissuto 4 anni splendidi”- ci rivela il mister- “Al primo anno alla guida dei rosso-blù abbiamo
centrato l’obiettivo del salire di categoria dalla 1° categoria alla Promozione con la presidenza Fiore. Nella seconda e nella terza stagione abbiamo ottenuto un posizionamento a ridosso dei play-off e una salvezza mentre nella quarta c’è stato l’exploit. Lo scorso anno partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato
abbiamo sfiorato un’impresa storica. Grazie alla dirigenza e al contributo in corso d’opera dei Direttori Sportivo e Generale Vito Tursi e Saverio Bufi, che ho ritrovato quest’anno a Molfetta, abbiamo vinto i play-off di Promozione. Per una sere di concause poco favorevoli, però, (riduzione numero partecipanti
campionato di Eccellenza in primis ndr) il Canosa non è stato ripescato in Eccellenza”. Cosa ti è rimasto di Canosa e del Canosa nel cuore e cosa sogna per la Molfetta Calcio? “La più grande soddisfazione è stata quella di aver contribuito a ridare entusiasmo alla tifoseria del Canosa. Alla prima partita c’erano solo 12 tifosi al seguito. Nel match della finale play-off contro l’Ordona, in trasferta, c’erano quasi 1000 tifosi al seguito per un palcoscenico degno di categorie superiori. Andrò sempre fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. Sono, però, felice alla guida della Molfetta Calcio. Dispiace essere usciti dalla Coppa Italia e domenica voglio subito riconquistare i 3 punti e proseguire nel percorso intrapresa già da qualche mese. Anche Molfetta ha voglia di calcio vero e l’aumento costante del pubblico sugli spalti del Poli lo dimostra”.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia

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Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.

Addetto Stampa Molfetta Calcio

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

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L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

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Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

Monopoli, con il Cosenza arbitra Capone

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Sarà il sig.Andrea Capondella sezione di Palermo l’arbitro del match tra Cosenza e Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Matteo Michieli e Driss Abour Elkhayr. La gara è valevole per la quattordicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 6 novembre alle 16.30 presso lo stadio “San Vito” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

L’Omnia Bitonto serve la “manita” al ‘Comunale’: Rutiglianese sconfitta 2-5. Giovedì intanto si replica in Coppa

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Mantiene le aspettative della vigilia il testacoda della 10^ giornata del campionato di Promozione Gir.A. L’Omnia Bitonto supera, difatti, per 5 a 2 la Rutiglianese, sempre più fanalino di coda della graduatoria. Pirotecnico il primo tempo, che i ragazzi di mister Costantino chiudono per 1-3. Illusoria la rete del pareggio di Colella. Nella ripresa al “poker” di Loseto risponde Haka. Nel finale ancora Loseto porta a buon fine una ripartenza siglando il pokerissimo.

CRONACA – Bastano solo centottanta secondi di gioco alla capolista Omnia Bitonto per passare in vantaggio: Massimo Fumai raccoglie un rinvio corto della retroguardia granata e sigla l’1-0 con una conclusione precisa. Al 9′ Colella scalda i guantoni di Raimondi da calcio piazzato. Passa un solo giro di lancette e proprio il giocatore rutiglianese in maglia n11 sigla in spaccata la rete del momentaneo pareggio. Catalano, al 14′, costringe Raimondi agli straordinari. Scampato il pericolo, l’Omnia si riversa in avanti e, ancora con M.Fumai, trova il secondo vantaggio del pomeriggio su assist perfetto di Loseto. Primo quarto d’ora di gara scoppiettante. Fabiano sciupa di piatto al 17′, Raimondi respinge di pugni un tiro-cross di Vittorio quando il cronometro segna il ventesimo minuto. La successiva fase di stallo è rotta al 34′ da Lacarra che, dopo uno slalom letale in area, fredda Iacobellis per l’1-3. Squadre al riposo sul parziale appena menzionato.

Bisogna aspettare il 57′ della ripresa per la prima azione saliente: il direttore di gara non ravvisa un eloquente fallo di mano in area bitontina dando il là alle proteste dei giocatori di casa e del pubblico. L’Omnia, guardingo in difesa e cinico in attacco, sigla – sugli sviluppi di calcio d’angolo – la rete del “poker”(63′) grazie al colpo di testa di Loseto. La Rutiglianese prova a reagire con Haka, il cui stacco aereo al centro dell’area supera Raimondi per il 2-4. Nel finale le migliori occasioni capitano sui piedi dei ragazzi di mister Costantino. Prima all’80 Fabiano sciupa tutto dal limite basso dell’area, poi – in pieno recupero – è Loseto a realizzare, in ripartenza, la rete del 2-5 finale. Doppietta personale per l’esterno bitontino, così come per il suo compagno di squadra Fumai. Primo centro stagionale per Colella, secondo invece per Haka.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Iacobellis, Gentile, Vittorio, D’Addiego, Scannicchio, Zaccaro ( dal 13′ s.t. Curci ), De Vito, Dipierro, Haka ( dal 33′ s.t. V.Ferro), Catalano, Colella ( dal 25′ s.t. Zonno).
All. Di Venere – A disposizione: Romito, Caringella, De Francesco, Pinto.

OMNIA BITONTO- Raimondi, Losacco, De Vita, N.Fumai, Rubini, Gernone ( dal 1′ s.t. Diagnè), Fabiano, De Santis, Lacarra ( dal 23′ s.t. Anaclerio L.), M.Fumai (dal 38′ s.t. Petruzzella), Loseto.
All. Costantino – A disposizione: Vitucci, Valerio, Delli Santi, Ciardi.

Marcatori: 3′ p.t. Fumai M. (OB), 10′ p.t. Colella (RR), 16′ p.t. Fumai M. (OB), 34′ p.t. Lacarra (OB), 18′ s.t. Loseto (OB), 24′ s.t. Haka (RR), 45’+3 s.t. Loseto (OB)
Ammoniti: Scannicchio, Catalano (RR) // Rubini, Losacco, De Vita (OB)
Angoli: 1-2 // 3-2
Recupero: +1 / +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Cinquina Omnia Bitonto alla Rutiglianese, ora è fuga per davvero

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Cinque reti per lanciare definitivamente la fuga. L’Omnia Bitonto supera in trasferta per 5-2 la Rinascita Rutiglianese nel testacoda della 10^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e allunga in maniera significativa in testa alla classifica: approfittando della sconfitta dell’Ordona e del pari del Monte Sant’Angelo, ora gli omniani volano a +8 sulla Nuova Molfetta. Un gap che inizia ad essere davvero importante.
Al “Comunale” nella città dell’uva è grande Omnia: i ragazzi di Benny Costantino, contro un avversario che vale decisamente molto di più rispetto l’attuale ultimo posto in classifica, sfoderano una grande prestazione in termini di qualità, intensità ed organizzazione. E soprattutto ritrovano concretezza in fase di finalizzazione, siglando cinque reti tutte di pregevole fattura. È stata davvero una sinfonia biancoverde, contro comunque una buona Rutiglianese, che a più riprese ha provato a restare aggrappata al match. E per l’Omnia sono arrivati anche gli applausi a fine partita dal pubblico di casa. Un bel gesto per rendere omaggio alla capolista. La partita. Da Rutigliano, nel giro di pochi giorni, passa gran parte della stagione dell’Omnia Bitonto, che contro la formazione di mister Muzio Di Venere – vecchia volpe del calcio pugliese e vecchia conoscenza di quello bitontino – deve provare l’allungo decisivo in campionato e poi, giovedì, conquistare l’accesso ai Quarti di finale di Coppa Italia. Mister Benny Costantino deve rinunciare al solo Buonsante, infortunato. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano. In avanti si ricompone il duo Lacarra – Massimo Fumai. Avvio scoppiettante di partita. Pronti via e subito l’Omnia suona il primo squillo. Ed è già vantaggio: 3’, Lacarra crossa dalla sinistra, la difesa rutiglianese respinge male la palla, che arriva al limite dell’area a Massimo Fumai, controllo e conclusione che termina nel sette, imparabile per il portiere di casa Iacobellis. Omnia immediatamente avanti 1-0 dopo pochi minuti dall’avvio, come già accaduto in tante altre circostanze. I bitontini premono e con Fabiano hanno una buona occasione per il raddoppio (il pallonetto scavalca Iacobellis, in uscita, ma non inquadra lo specchio), ma pian piano ecco la reazione rutiglianese. Raimondi disinnesca a terra una punizione di Vittorio, mentre al 10’ arriva il pareggio: area di rigore, a ridosso del fondo campo, cross dalla destra di De Vito, irrompe Colella che trova il tempo giusto per toccare la palla in rete. 1-1. Il momento è positivo per i padroni di casa, che al 13’ vanno addirittura vicini al vantaggio, ma Raimondi si supera con una prodezza sulla punizione di Catalano diretta sotto l’incrocio dei pali. Brividi per l’Omnia, che però da grande squadra, alla prima opportunità, fa nuovamente male e fa valere la legge della capolista che non perdona, riportandosi subito in vantaggio, con una grande azione: Loseto scambia con Lacarra sulla destra, si accentra e serve un filtrante di precisione chirurgica per Massimo Fumai, bravo ad infilarsi centralmente nello spazio e di prima intenzione a trafiggere Iacobellis. Bellissima rete davvero: quello di Loseto è un cioccolatino che Massimo “Fuminho” Fumai non può far altro che scartare e trasformare in oro. Rete numero 6 in campionato. 1-2 al 16’. L’Omnia potrebbe subito fare tris ma Fabiano, liberato in area sulla sinistra, non trova la porta da buona posizione. Dopo un avvio così avvincente, i ritmi si abbassano leggermente. La Rutiglianese prova a far qualcosa, l’Omnia sorniona gestisce e cerca la risposta, senza fortuna. Si arriva al 34’, quando Lacarra decide di imporre nel match il suo strapotere fisico, realizzando una rete davvero poderosa: lavora palla sulla sinistra, parte dalla trequarti, salta due avversari, entra in area, ne salta un altro con una finta secca, e tiro a giro nell’angolino basso opposto. Nulla da fare per Iacobellis, traiettoria imprendibile, e gran gol del capocannoniere del campionato, che sale a quota 10 (15 in stagione). Per l’attaccante barese forza, qualità, fisicità: c’è tutto in un gol bellissimo. Al 34’ è 1-3. L’Omnia non sembra essere sazia: Iacobellis smanaccia la punizione pericolosa di Loseto dal limite dell’area. Al riposo vantaggio omniano per 3-1. La ripresa parte subito con una novità tra i bitontini, con Diagne che subentra ad un Gernone non al meglio. La Rutiglianese prova a premere, anche sospinto dal pubblico di casa che chiede maggior impegno alla sua squadra. L’Omnia gestisce il forcing avversario ma non riesce sempre a ripartire con lucidità e fluidità. Ma quando punge, fa male. Come al 62’, il minuto del poker: calcio d’angolo dalla destra di De Santis ed in area incornata di testa vincente di Loseto. 1-4. L’Omnia affonda nella retroguardia ospite, che fatica soprattutto sull’esterno destro. De Vita sfonda sulla corsia ma viene atterrato in area, per l’arbitro foggiano Consales però è simulazione e giallo. Tra le file omniane entra Anaclerio per Lacarra, e pochi secondi dopo arriva la seconda rete rutiglianese: cross di Gentile dalla trequarti destra e colpo di testa vincente di Haka, lasciato troppo solo in area. È il 2-4 al 69’. La Rinascita prova a rientrare nel match ma non crea grossi grattacapi ai bitontini, che anzi quando ripartono fanno davvero male. Massimo Fumai va via in contropiede al 73’ ma spara addosso a Iacobellis; pochi minuti e Loseto pesca Fabiano in area sulla destra, ma la conclusione di prima intenzione non inquadra lo specchio. Massimo Fumai lascia il posto a Petruzzella per l’ultimo cambio omniano. La Rutiglianese ci prova col colpo di testa di De Vito, facilmente bloccato da Raimondi. Si arriva nell’extratime ed al 2’ di recupero arriva la cinquina: grande spunto in contropiede di Fabiano, palla per Loseto, appostato al limite dell’area, leggermente spostato sulla destra, e tiro a giro che si insacca nell’angolino basso opposto. È il 2-5, è la doppietta per l’esterno barese, giunto a quota quattro in campionato. È l’ultimo episodio del match. L’Omnia torna al successo esterno dopo i pari di Corato ed Ordona e se ne va in fuga in classifica. A Rutigliano gran bella prova per gli uomini di mister Costantino, chiamati tra qualche giorno a ripetersi sempre sul campo della Rinascita Rutiglianese per provare ad accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione: giovedì c’è infatti il return match degli Ottavi, si parte dal 2-1 casalingo conquistato dall’Omnia circa un mese fa. Oltre al campionato, un altro obiettivo in cui l’Omnia punta a proseguire il proprio cammino. I risultati della giornata e la classifica. Succede di tutto alle spalle dell’Omnia Bitonto. La Nuova Molfetta si aggiudica 4-1 il big match di giornata sul campo dello Sporting Ordona e vola al secondo posto, approfittando pure del rallentamento del Monte Sant’Angelo (1-1 esterno col Real Siti). Pari a reti bianche in Puglia Sport Laterza – Virtus Bitritto e Canosa – Fortis Altamura, successi casalinghi per Polimnia (1-0 al San Marco) e Corato (2-1 al Trulli e Grotte). Parità (2-2) in Nuova Spinazzola – Ascoli Satriano. Classifica: Omnia Bitonto 26, Nuova Molfetta 18, Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona 17, Virus Bitritto e Polimnia 16, Fortis Altamura e Corato 14, Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Real Siti, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 10, Canosa e Trulli&Grotte 9, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua il momento magico della Juniores di mister Giuseppe Carella, che ha sbancato il “Vito Ventola” di Grumo Appula, battendo l’Asd Paolo Digiorgio per 3-0 (3^ giornata Campionato Regionale Juniores – girone C). Altra bella prestazione per la “Primavera” omniana, che vince e convince per qualità di gioco, e dà continuità in questo positivo avvio di stagione. A sbloccare il risultato, al 20’, ci pensa bomber Papappicco, bravo ad approfittare di un errore difensivo grumese. Il raddoppio sul finire di primo tempo, attorno al 40’, con il gran gol di Lorusso, che al limite salta un avversario con un sombrero e al volo mette la palla all’incrocio.
Nella ripresa il tris finale, siglato da Fortunato, appena entrato in campo, al posto dell’infortunato Lorusso.
La Juniores dell’Omnia Bitonto, con questi tre punti, vola al primo posto, a quota 7, in coabitazione con l’Us Bitonto. Sabato a San Pio, alle 16,30, arriva la Team Altamura.
Giovedì invece tornano in campo gli Allievi Provinciali, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: dopo il positivo esordio di lunedì scorso nel derby contro l’Olimpia Torrione (battuto 3-0 con la doppietta di Giampalmo e la rete di Fiore), per i ragazzi di mister Domenico Racaniello secondo impegno nel girone D del Campionato Provinciale Allievi, sul campo del “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor. Fischio d’inizio alle 18,30.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

LIVE: Monopoli-Vibonese

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Le squadre sono in campo per il riscaldamento.

Diramate le formazioni ufficiali dell’incontro:

Monopoli (4-3-1-2): Pellegrino, Bei, Esposito, Ferrara, Pinto; Nicolini, Sounas, Viola, Franco; Gatto, Montini. All.Zanin.

Vibonese (4-3-1-2): Russo; Franchino, Sicignano, Manzo, Sabato; Legras, Giuffrida, Yabre, Favasuli; Cogliati, Saraniti. All.Costantino

Le squadre fanno il loro ingresso sul rettangolo di gioco.

1′: Comincia la sfida

6′: Rete della Vibonese con Cogliati! Il numero quattro rossoblù fa partire un bolide che batte Pellegrino.

10′: Monopoli vicino al pareggio con Esposito, che di testa mette in risalto i riflessi di Russo.

14′: Gli ospiti vanno vicini al raddoppio con Cogliati, il quale di sinistro incrocia male la conclusione.

21′: Ammonito Nicolini per atterramento su Yabre.

26′: Ammonito anche Favasuli nelle fila della Vibonese.

31′: Fasi di gioco spezzettate a causa delle innumerevoli irregolarità commesse da entrambe le squadre.

39′: Gioco momentaneamente interrotto per un infortunio occorso a Pellegrino.

45′: Vengono assegnati due minuti di recupero.

Termina la prima frazione di gioco.

 

1′: Si aprono i sipari della seconda frazione, Zanin sostituisce Viola con Balestrero.

3′: Sostituzione anche per la Vibonese che lascia spazio a Leonetti al posto di Cogliati.

11′: Perseguono le arringhe offensive dei padroni di casa, alla disperata ricerca della rete che ristabilirebbe la parità.

17′: Seconda sostituzione nelle fila del ‘Gabbiano’, D’Auria subentra a Franco.

22′: Occasione Monopoli con Nicolini che spreca incredibilmente la ghiotta occasione recapitata.

25′: Mister Zanin completa il trittico di sostituzioni lasciando spazio a Mouzakitis al posto di un insufficiente Gatto.

35′: La partita sembra non regalare più emozioni, gli ‘ipponici’ riescono a contenere ad ampi margini le offensività degli uomini di Zanin.

45′: Raddoppio della Vibonese! Leonetti concretizza al meglio il contropiede rossoblù archiviando la gara.

Termina l’incontro.

Alessandro Chimenti

ESCLUSIVA – Esposito (Monopoli): “Mi sento monopolitano a tutti gli effetti. Il match con la Vibonese? Sarà una partita ricca di insidie. Puntiamo ad una salvezza tranquilla”

(foto: Monopoli Calcio)

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Dopo un susseguirsi di risultati positivi ottenuti nelle ultime gare disputate, la mina vagante Monopoli ha consolidato il sesto posto nella classifica generale, in attesa della sfida interna con la Vibonese che proietterebbe gli uomini di Zanin al quinto posto solitario. Per parlare del periodo attuale attraversato dal ‘Gabbiano‘ è intervenuto, ai microfoni di CalcioWebPuglia, il capitano nonchè bandiera del club biancoverde: Pasquale Esposito.

Cosa significa essere capitano di un club come il Monopoli?

“E’ qualcosa di straordinario. Poter rappresentare una città così legata al calcio ti riempie di orgoglio!”

Qual è il legame che col passare degli anni hai instaurato con la piazza?

“Ormai mi sento monopolitano a tutti gli effetti essendomi trasferito a vivere qui con la mia famiglia. Il legame con la piazza aumenta sempre col passare del tempo”.

Spostandoci sul fronte del calcio giocato, dopo il conseguimento della salvezza tramite i play-out quest’anno la ruota sembrerebbe girare diversamente…

“Quest’anno abbiamo avuto una partenza importante, bisogna confermarsi di settimana in settimana perchè i pericoli sono dietro l’angolo e una squadra giovane come la nostra non può permettersi cali di concentrazione”.

Siete sorpresi dei risultati conseguiti sino ad ora?

“Sorpresi non direi, siamo soddisfatti perchè l’impegno collettivo viene ripagato dai risultati. Guai ad abbassare la guardia, i risultati importanti sono quelli di fine campionato”.

Intanto domenica pomeriggio la Vibonese farà visita al ‘Veneziani’, in caso di vittoria potreste centrare il quinto posto solitario nella classifica generale. Come vi approccerete alla gara?

“Sarà sicuramente una partita ricca di insidie contro una squadra esperta. Dalla nostra c’è comunque il desiderio di continuare a stupire e per far ciò, risulterà opportuno sfoderare un’ottima prestazione. La classifica la guarderemo con calma, ad oggi dovremmo solamente continuare a mettere punti in cascina”.

Visto il più che positivo inizio di campionato, pensi che questa squadra abbia tutte le carte in regola per puntare ai playoff?

“Non ci poniamo limiti, il nostro obiettivo principale resta una salvezza tranquilla. Raggiunta la meta potremo puntare a qualcosa di maggiormente appetibile”.

Alessandro Chimenti

 

Monopoli, con la Vibonese arbitra Miele

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Sarà il sig.Davide Miele della sezione di Torino  l’arbitro del match tra Monopoli Vibonese. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Nicola Nevio Spiniello e Alessandro Lombardo. La gara è valevole per la tredicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 6 novembre alle 16.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti