Omnia Bitonto, Trulli e Grotte ko 3-1 e primo accenno di fuga

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L’Omnia Bitonto espugna l’ ”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte battendo per 3-1 il Trulli e Grotte nella 4^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia parte ancora una volta forte nel primo tempo, con un buon approccio ed il doppio vantaggio nella prima metà della frazione, soffre il tentativo di recupero dei padroni di casa ma ad inizio ripresa legittima il successo con la rete che mette in cassaforte il risultato. Solidità, muscoli, qualità e intelligenza: l’Omnia supera con brillantezza l’esame non semplice nella città delle grotte e continua la sua marcia in testa alla classifica. Facendo così crescere entusiasmo e convinzione. La partita. Incrocio del cuore per mister Benny Costantino, che affronta il suo mentore e padre calcistico Vito Sgobba. Il tecnico omniano deve fare i conti con sole due assenze: all’indisponibile Petruzzella, quasi ormai del tutto recuperato, si aggiunge il febbricitante Fabiano, out dell’ultimo minuto. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, capitan De Santis con Diagne nel mezzo, Gernone e Loseto ad agire un po’ più esterni, a supporto della coppia d’attacco, Lacarra – Massimo Fumai. Soli sette giri di lancette e l’Omnia Bitonto è subito in vantaggio. Nicola Fumai imposta dalle retrovie, pesca l’inserimento centrale di Gernone, che lancia nello spazio Lacarra, bravo a proteggere di fisico la palla in area di rigore sulla pressione di Cantalice, e con una girata di destro a trafiggere il portiere di casa Comes nell’angolino basso alla sua sinistra. 0-1. Il Trulli e Grotte prova una reazione e gioca con vivacità, pressando molto alto. Ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze bitontine. E al 22’, proprio su un ribaltamento di fronte rapido, arriva il raddoppio. Frutto però soprattutto di un’azione di pregevole fattura. Triangolazione magistrale al limite dell’area tra Massimo Fumai e Loseto, ed il piccolo funambolo omniano numero 10 trova la rete con un preciso rasoterra nell’angolino basso alla destra di Comes. 0-2 e terza rete in campionato per Massimo “Fuminho” Fumai.
Il team di Castellana Grotte prova a rientrare nel match. Raimondi blocca sicuro una punizione telefonata di Giardino, ma al 34’ nulla può, in uscita, sulla zampata velenosa di Imoh, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Pagliarulo, sorprende in velocità la retroguardia omniana ed accorcia le distanze. 1-2.
Gli animi si accendono, il match si surriscalda. Lacarra nel tentativo di approfittare di una incertezza difensiva dei giocatori di casa, accusa un colpo che lo costringe alle cure mediche, sul prosieguo dell’azione Massimo Fumai dal limite dell’area trova la parata a mano aperta di Comes su una conclusione assai angolata. Proteste per il gioco non interrotto, ma la tensione sale quando Cantalice blocca Gernone lanciato a rete con una gomitata in pieno volto. L’arbitro leccese Recupero sanziona il difensore di casa solo con il cartellino giallo, ma il fallo – un intervento brutto e disinteressato del pallone – avrebbe meritato ben altra punizione. Il successivo piazzato, ad opera di Loseto, sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1.
Nella ripresa gli omniani partono fortissimo, intenzionati a riportarsi a distanza di sicurezza. Lacarra spizzica di testa la palla per Loseto, che si avventa sulla sfera, sul versante sinistro dell’area, ma al momento del tiro Cantalice, in intervento disperato, salva in angolo.
Al 48’ arriva il tris: versante sinistro, dal limite dell’area De Santis imbecca l’inserimento di Lacarra, che sradica letteralmente il pallone dal controllo di Cantalice, recupera l’equilibrio e la piazza con precisione nell’angolino opposto. Gol da attaccante di razza per Lacarra, capocannoniere con 5 marcature, e al nono sigillo in quattro gare, tra campionato e coppa. Una realizzazione poderosa e di forza. 1-3. L’Omnia si riporta al sicuro, anche perché il Trulli e Grotte, seppur non con gli stessi ritmi del primo tempo, prova a pungere in avanti. Ma lo fa con conclusioni, di Recchia e Salvati, che non impensieriscono il sempre attento Raimondi. Bitontini pericolosi su azione d’angolo con Loseto, che in posizione sbilenca, colpisce di testa, togliendo la sfera dalle possibilità dell’accorrente Diagne, meglio posizionato alle sue spalle. Poco dopo l’ora di gioco bravo Raimondi a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo un rasoterra velenoso dal limite, mentre al 70’ Lacarra va vicino al suo tris personale con una sassata su punizione dalla distanza, che Comes tocca in angolo non senza difficoltà. Mister Costantino cambia. Entrano Minenna e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai. Proprio Minenna è protagonista di una iniziativa sulla sinistra, il cross dal fondo trova in area Loseto, la cui conclusione viene stoppata da un avversario, la palla arriva a Lacarra che non imprime la giusta angolazione e potenza per sorprendere Comes. All’82’ Raimondi è due volte attento alzando in angolo prima una punizione di Agostino e poi il colpo di testa schiacciato di Imoh. Mister Costantino decide di coprirsi ulteriormente e inserisce Ciardi per Lacarra, un difensore per un attaccante. Nei cinque minuti di recupero da segnalare due conclusioni, per i padroni di casa, con Giardino e Salvati, ed una occasione per Anaclerio, con la respinta di piedi di Comes. Dunque, l’Omnia Bitonto vince 3-1 e vola in classifica +4 sulla Polimnia, nuova inseguitrice. Per i bitontini altra bella prova di forza e compattezza su un campo non facile e contro un avversario

che, seppur fanalino di coda, ha dimostrato – per qualità dei singoli ed organizzazione di gioco – di meritare una classifica ben diversa. Dopo quattro giornate l’Omnia resta a punteggio pieno e domenica si appresta ad affrontare per la terza volta in stagione la Nuova Spinazzola, che giungerà a San Pio dopo i due precedenti recenti in Coppa Italia. Un match importante per cercare il primo vero tentativo di fuga in vetta alla classifica.
I risultati della giornata e la classifica. La nuova inseguitrice in classifica dell’Omnia è la Polimnia, che sale al secondo posto dopo il 2-1 rifilato alla Rinascita Rutiglianese. Pareggio (1-1) tra Virtus Bitritto e Fortis Altamura. Successi casalinghi per Corato (2-0 al Monte Sant’Angelo), Sporting Ordona (3-1 al Canosa) e Ascoli Satriano (1-0 al San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (0-4 sulla Nuova Spinazzola), termina a reti bianche Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta. In settimana, si sono recuperati i due match della 1^ giornata sospesi e rinviati, causa maltempo, l’11 settembre: San Marco – Nuova Molfetta 1-2, Real Siti – Corato 1-0. Classifica: Omnia Bitonto 12, Polimnia 8, Sporting Ordona, Corato e Virtus Bitritto 7, Fortis Altamura e Real Siti 6, Rinascita Rutiglianese, Nuova Molfetta e Puglia Sport Laterza 5, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 4, San Marco e Monte Sant’Angelo 3, Trulli e Grotte1. L’avversario di Coppa Italia. Agli Ottavi di finale l’Omnia Bitonto affronterà la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere: andata giovedì 13 ottobre alle 15,30 a San Pio, ritorno a Rutigliano giovedì 17 novembre.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Monopoli, prima vittoria in campionato al ‘Veneziani’. Un guizzo di Montini regala il quinto posto solitario agli uomini di Zanin.

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Il Monopoli ritrova la vittoria tra le mura amiche dello stadio ‘Vito Simone Veneziani‘. A risolvere la ‘pratica’ Fondi ci pensa Montini alla mezz’ora della prima frazione di gioco. Quinto posto momentaneo consolidato ( la vittoria del Cosenza sul Francavilla proietterebe i biancoverdi al sesto posto), in attesa dell’acceso ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria nel prossimo turno di campionato.

I padroni di casa schierano un 4-3-3. In difesa mister Zanin propone uno schieramento a quattro composto da Bei, Esposito, Bacchetti e Pinto. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini coadiuvato dal mix velocità/duttilità di Viola e Sounas. In attacco spazio al terzetto offensivo Montini-Genchi-Gatto. Gli uomini di mister Pocheschi rispondono con un 4-3-3. Pacchetto difensivo consegnato ai solidi piedi del quartetto Varone- Bertolo-Signorini-Squilace. Centrocampo architettato dalle abili tecniche di Guadalupi, Varone e Bombagi. In avanti confermato il pericoloso ed esperto tridente formato da De Martino, Albadoro e Tiscione.

Il primo tempo vede un Monopoli frizzantino e pimpante. La prima limpida occasione da gol se l’aggiudica il Gabbiano: un calcio di punizione dal limite dell’area rigore calciato da Genchi, costringe Baiocco alla miracolosa deviazione in calcio d’angolo. Al quindicesimo i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi con un cross perfetto di Viola che trova la testa dello sbilanciato Montini. La sfera termina al di sopra della traversa. Le proposte offensive dei biancoverdi proseguono: al ventunesimo ci prova nuovamente Genchi su calcio piazzato. Questa volta il pallone si infrange sulla traversa ospite. I tatticismi del club romano sono nulli al cospetto dell’aggressività dimostrata sul campo dai padroni di casa. Una proposta offensiva ben gestita da Viola trova la sua definizione attraverso un lancio pennellato di quest’ultimo nei confronti di Montini, il quale con un pallonetto scavalca Baiocco per poi successivamente trovare la miracolosa deviazione di un difensore avversario. Le asfissianti insidie dei pugliesi ottengono i loro frutti al trentaquattresimo minuto: un cross dalla sinistra effettuato da Pinto raggiunge la testa dell’onnipresente Montini, che insacca senza alcuna difficoltà. La pronta risposta dei rossoblù non si fa attendere: al quarantesimo un salvataggio sulla linea di capitan Esposito salva il Monopoli dal pareggio. I primi 45′ si concludono con il supplemento di un minuto di recupero assegnato dal direttore di gara.

La seconda frazione si apre con un sussulto dell’ex Taranto Genchi ben servito da Bei, il quale tenta una conclusione centrale e poco pericolosa. Da segnalare un curioso retroscena inerente la casacca di Viola, priva di nome e numero del giocatore. L’arbitro fa tuttavia proseguire il match. Dopo i cinque minuti di trash vissuti al ‘Veneziani‘, i biancoverdi si ripropongono in avanti col neo entrato Balestrero ma il suo tiro non centra i pali avversari. Poco dopo gli stessi pugliesi si divorano la palla del 2-0: ancora Balestrero tutto solo dinanzi a Baiocco manca l’appuntamento col gol. Il Fondi spinge alla ricerca del disperato pareggio che compenserebbe l’insufficiente prestazione messa in atto quest’oggi. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Giovanni Luciano della sezione di Lamezia Terme risulteranno inutili per le esigue speranze della compagine neopromossa. Al ‘Vito Simone Veneziani‘, il Monopoli torna a sorridere dopo una striscia negativa durata sei mesi

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco; Bei, Esposito, Bacchetti, Pinto; Viola, Sounas, Nicolini; Montini (24′ s.t Mouzakitis); Genchi (27′ s.t D’Auria), Gatto (12′ s.t Balestrero). All. Zanin
UNICUSANO FONDI: Baiocco; Varone (1′ s.t Tommaselli), Bertolo, Signorini, Squillace; Guadalupi, Varone, Bombagi; De Martino (20′ s.t D’Agostino), Albadoro (10′ s.t Iadaresta), Tiscione. All. Pochesci

Alessandro Chimenti

ESCLUSIVA – Alessandro Mirarco (Portiere del Monopoli): “Sono legato a questa città. Sorpresa del campionato? Col passare del tempo capiremo cosa può fare questa squadra”

(foto: Monopoli Calcio)

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L’importante vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriore benzina alla ‘macchina’ Monopoli. Il settimo posto in classifica, condiviso con Fondi, Taranto ed Akragas, fa riemergere i desideri ormai sopiti dei tifosi biancoverdi. Per parlare di questo particolare momento attraversato dalla squadra pugliese, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Mirarco, estremo difensore del ‘Gabbiano‘.

Quanto è importante difendere i pali del Monopoli?

È sicuramente importantissimo. A Monopoli sono legato particolarmente”.

Quali sono le ambizioni di questa squadra? Credete di poter essere la vera rivelazione del campionato?

Gli obiettivi si raggiungono e consolidano con il tempo. Adesso bisogna pensare a domenica. Col passare del tempo e senza fare voli pindarici capiremo realmente cosa può fare questa squadra”.

La preziosissima vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriori conferme sul piano del gioco. Che partita ti aspetti domenica? La striscia negativa del ‘Veneziani’ troverà una sua conclusione ?

Siamo tutti concentratissimi affinché avvenga!”

Con quale compagno di squadra hai maggiormente legato da quando militi nuovamente nelle fila del Gabbiano?

Si è formato davvero un bel gruppo, l’intesa cresce di giorno in giorno. Mi trovo bene con tutti. Magari ora ti nominerei i vari Esposito, Difino, Pinto, Genchi con i quali avevo già avuto occasione di giocarci e che quindi conosco meglio”.

Come giudichi questi primi mesi di operato del tecnico Zanin? Che tipo di mentalità ha trasmesso all’organico?

Il mister tiene tantissimo al lavoro in settimana senza dare nulla per scontato. Oltre ai concetti tecnico tattici ci trasmette cospicue dosi di spirito di sacrificio e determinazione. Prepariamo le gare sotto ogni singolo aspetto”.

Il supporto dei tifosi biancoverdi non è mai venuto a mancare. Senti di trasmettere delle garanzie al vostro pubblico?

Sono sicuro che impegno e abnegazione non mancheranno mai, questo prima di tutto. Con lo spirito di sacrificio riusciremo a raggiungere gli obbiettivi prefissati”.

Alessandro Chimenti

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

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Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Monopoli, col Fondi arbitra Luciano

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Sarà il sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme, coadiuvato dagli assistenti, sigg.Giampiero Urselli e Alessandro Pacifico di Taranto l’arbitro della partita tra Monopoli e Fondi. La gara è valevole per la settimana giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 2 ottobre alle ore 16.30 presso lo stadio ‘Vito Simone Veneziani’ di Monopoli.

Alessandro Chimenti 

Che beffa per la Molfetta Calcio, l’Ascoli Satriano pareggia nei minuti finali e strappa l’1-1 dal Poli

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Una vittoria che pareva ampiamente alla portata, per quanto visto in campo, è svanita nei minuti finali. L’Ascoli Satriano ha pareggiato all’86’ il vantaggio dei padroni di casa (goal di Lucarelli) ed ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. La Molfetta Calcio ha condotto il gioco per larghi tratti della gara ma non ha saputo consolidare il risultato con il goal del raddoppio e, nel finale, è rimasta anche in 10 per l’espulsione di Ferrante per doppia ammonizione. Le deficitarie condizioni del manto erboso del Poli hanno condizionato parecchio l’impostazione di gioco della Molfetta costretta, per ovvie ragioni, a limitare il proprio giro palla e la costruzione del gioco dal basso e a preferire, qualche volta in più rispetto al solito, il classico lancio lungo. Il match. Il 4-3-3 della Molfetta di mister Scaringella ha avuto sin da subito il sopravvento sul 4-4-2 molto scolastico dell’Ascoli di mister Landi. Nei primi 10’ di gioco subito due palle goal con Ferrante, destro in area respinto lateralmente, e con Rizzi, il cui colpo di testa è terminato di poco a lato sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nel primo tempo da annotare anche un goal annullato a Ferrante, destro al volo all’angolino, per una sospetta posizione di fuorigioco e l’infortunio di Perchiazzi con il relativo cambio con Lucarelli; al rientro dopo un periodo di stop. Sarà proprio Lucarelli a sbloccare il match con un punizione chirurgica, conquistata da un Terrone comunque sottotono, che bacia il palo prima di terminare in rete. Da lì in poi il match sembra in discesa ma, complice anche un po’ di stanchezza, la squadra arretra troppo e concede troppo spazio agli avversari; per la verità mai davvero pericolosi se non con un contropiede in cui Pellegrino risponde presente. Tutto questo prima dell’86’ quando Valentino Pasqual trova l’angolino liberandosi in area su un lancio dalla trequarti. L’occasione per riprendere il cammino è comunque dietro l’angolo: giovedì alle 15.30 si giocherà il recupero della prima giornata di campionato contro il San Marco a San Marco in Lamis.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Rocco Quaresimale trascina lo Sporting Ordona nel derby di Stornara, prima vittoria per i rossoblu

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Uno Sporting Ordona bello ed autoritario si impone 3-1 al San Rocco nel derby contro il Real Siti. Una gara messa subito sul binario giusto per i rossoblu, che con Rocco Quaresimale hanno sbloccato la gara dopo pochi minuti, mentre a dieci dalla fine del primo tempo è arrivato il raddoppio grazie ad un calcio di punizione siglato da Alessandro Montemorra, con la deviazione sfortunata di Giovanni Stango. Nella ripresa lo Sporting gestisce la gara e trova la terza rete sempre con Rocco Quaresimale, che sigla così una doppietta suggellando una prova da protagonista assoluto della gara. A venti minuti dalla conclusione accorcia la formazione del tecnico Antonio Lomuscio che con Michele Pensa realizza un calcio di rigore assegnato dal Sig. Acquafredda, contestato dai verdeazzurri per la direzione di gara, anche se negli spogliatoi il presidente Mario Fiordelisi ha ammesso la differenza di valori tra le due formazioni. Soddisfatto anche il tecnico Matteo Zito, che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa difendendo la sua squadra, a cui ha rivolto i complimenti per la gara confermando così di quanto di buono aveva già fatto vedere la formazione rossoblu nelle gare in cui solo la sfortuna ha avuto la meglio sui rossoblu.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

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Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La Molfetta Calcio accede agli ottavi di Coppa Italia Puglia

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Prime soddisfazioni per la Molfetta Calcio. La nuova realtà calcistica molfettese raggiunge subito un importante traguardo superando i sedicesimi di finale di Coppa Italia Puglia (riservata alle formazioni di Promozione) ai danni del Corato. Non basta l’1-0 casalingo dei nero-verdi per ribaltare il risultato del match d’andata; concluso sul 3-1 per i bianco-rossi. Il match di ritorno si è giocato in un Comunale di Corato a porte chiuse per disposizione della federazione. La Molfetta Calcio parte intimorita e concede per i primi venti minuti di gioco il pallino ai padroni di casa che conquistano campo e trovano il goal del vantaggio con un gran goal su punizione di Schirone, intorno alla mezz’ora, con un tiro all’incrocio dei pali sul quale Orizzonte non può far nulla. La Molfetta prova a reagire creando un paio di occasioni ma la prima frazione di gara termina con il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa i bianco-rossi si ricompattano, rischiano il giusto e, negli ultimi 20-25 minuti sono padroni del campo e creano diverse palle goal anche grazie alla superiorità numerica. Il portiere dei padroni di casa,infatti, si fa espellere per fallo da ultimo uomo mentre Cafagna lascia i suoi addirittura in 9 negli ultimi minuti di gioco.

“Nell’arco delle due partite abbiamo meritato il passaggio del turno”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Scaringella- “Qualcosina dovevamo pagarla, in particolare in avvio, perché il Corato era chiamato a fare la partita dopo il risultato dell’andata. Col passare dei minuti, però, la squadra si è ricompattata, ha iniziato a macinare gioco ed ha finito in crescendo. Per questo devo ringraziare tutti i miei ragazzi: grandi professionisti, sempre disponibili nel mettere in pratica ciò che prepariamo in settimana in allenamento. Siamo una squadra “nuova” che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi e la giusta intesa e sono convinto che non potrà che crescere”. Ora concentrazione rivolta al prossimo match di campionato previsto per domenica 25 settembre: “Paolo Poli” arriva l’Ascoli Satriano.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

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Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Trulli e Grotte, tonfo all’esordio contro il Monte Sant’Angelo Calcio

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Tonfo per la Trulli e Grotte che, all’esordio in questo campionato sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, esce sconfitta per 1-3 dal Monte Sant’Angelo Calcio. La compagine di mister Vito Sgobba sblocca subito il risultato. Al 7’ Daddato, atterrato in area, rimedia un rigore che trasforma, portando in vantaggio i suoi. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guerra mette in rete e sigla il pareggio. Il raddoppio degli ospiti arriva allo scadere del primo tempo con Melchionda che tira dalla trequarti e infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.
Nella ripresa la Trulli e Grotte prova ad accorciare le distanze. Al 13’ Daddato, su punizione, impegna Delli Carri, costretto ad una parata in tuffo. Al 31’ i padroni di casa si vedono annullare, per fuorigioco di Cantalice, la rete del pareggio. La partita scivola via fino al 4’ di recupero quando Quintadamo firma la rete della definitiva vittoria del Monte Sant’Angelo.

Castellana Grotte (Ba), stadio “Azzurri d’Italia”
Domenica 18/09/2016, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata

A.S.D. TRULLI E GROTTE – A.S.D. MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 1-3
Reti: 7’pt. Daddato (R) – 30’pt. Guerra, 45’pt. Melchionda, 49’st. Quitadamo

A.S.D. Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Agostino, Telesca, Cantalice, Daddato, Recchia (8’st. Salvati), Imoh (33’st. Amodio), D’Onghia (14’st. Pedone), Lippolis. A diposizione: Parchitelli, Mazzarelli, Giannandrea, Miola. All. Sgobba

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Guerra, Melchionda, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disposizione: Ciuffreda P., Palumbo, Ciuffreda D., Lauriola, Gatta, Lupoli. All. Ricucci

Arbitro: Luca Vittoria (Taranto)
Assistenti: Gianmarco Miccoli (Brindisi) – Roberto Dicolangelo (Barletta)

Note: Ammonizioni: Agostino, Telesca, Daddato (TG) – Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Lannunziata, Quitadamo (MSA)
Espulsioni: 47’st. Telesca (doppia ammonizione)
Emanuela Miraglia

Esordio ad Ordona in campionato per lo Sporting, avversario dei rossoblu il Polimnia

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Torna in campo dopo il pari nella prima giornata a Rutigliano lo Sporting Ordona, che fa il suo esordio in casa in campionato contro il Polimnia. Una gara da affrontare con la giusta attenzione per la formazione rossoblu, battuta dai baresi proprio ad Ordona per 1-0 nella scorsa stagione. La buona prova espressa a Rutigliano non è valsa la vittoria, con lo Sporting che grazie ad una punizione di Montemorra nel finale ha trovato il gol del pari dopo aver fallito diverse occasioni per passare in vantaggio. Tutti a disposizione per Mr. Zito, che nelle prime due uscite tra coppa e campionato ha dovuto fare a meno di diverse pedine. Servirà vincere per smuovere la casella delle vittorie, fischio d’inizio alle 15:30, arbitrera’ il Sig.Vittorio Emanuele Daddato di Barletta, assistito dal Sig. Gaetano Fiore e dal Sig. Antongiulio Fortunato, highlights del match su Blog Tv e Teledauna.

Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Monopoli, i convocati in vista del match contro la Reggina

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 22 convocati in vista del match contro la Reggina di domani pomeriggio.

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Ecco la lista:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Bei Mattia 14
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretič Til 15
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitrios 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti

Monopoli, con la Reggina arbitrerà Proietti

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Sarà il sig. Matteo Proietti di Terni, coadiuvato dagli assistenti, sig. Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso, il direttore di gara di Monopoli-Reggina. La partita è valida per la quinta giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 18 settembre alle ore 18.00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Polimnia: Aufieri, colpo Grazioso!!!

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Arriva oggi l’ufficialità da parte del sodalizio rossoverde e del patron Vito Sabato che piazza last minute un’ operazione di grande importanza per la retroguardia , e blinda di fatto la difesa della squadra allenata da Mister Di Spirito. Il colpo si chiama Nico Grazioso, classe ‘85 centrale difensivo di gran spessore e lusso per la categoria, proveniente dalla Asd Vigor Trani squadra che disputa il campionato regionale d’Eccellenza. Il calciatore quindi ritorna di fatto nella squadra con cui ha disputato la promozione, quella squadra che l’ ha amato e adorato, quei tifosi a cui devono tanto a lui per l’impegno e la grinta sempre dimostrata. “Questa la sento casa mia” dice il calciatore “ affettivamente mi sento polignanese, ho ottimi ricordi di un pubblico caloroso a cui devo tanto per la stima, ho tanta voglia di giocare e ripartire da un progetto ben chiaro! Ritornare in eccellenza senza affanni , magari non quest’ anno con un progetto della società che ha posto anche le basi su una squadra giovane. L’ obbiettivo resta la salvezza, ma…”. Grazioso vanta presenze in seri D con la maglia del Monopoli, poi per lui tanta tanta eccellenza sempre da protagonista come la scorsa stagione nelle fila dell ‘ Asd team Altamura. “Soddisfatto dell’ operazione appena conclusa dice il patron Vito Sabato, un’ altro innesto importante che può aiutare i nostri giovani, la nostra squadra e il nostro paese a tornare senza grossi proclami nel campionato di seria A pugliese” .

Ufficio Stampa Polimnia

Primo pareggio stagionale per il Monopoli. Gli uomini di Zanin non vanno oltre l’1-1 contro il Siracusa.

(foto: Siracusa Calcio srl)

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Si conclude con un pareggio la gara tra Siracusa e Monopoli. Partita molto combattuta su entrambi i fronti, le due compagini son riuscite a tirar su un’ottima prestazione in grado di divertire il pubblico pagante presente sugli spalti del “Nicola De Simone”.

In occasione della trasferta di Siracusa, mister Zanin è costretto a rinunciare alle prestazioni di Bei, Ferrara e Forbes. L’ex tecnico di Reggina e Altovicentino schiera una difesa a quattro composta da Ricucci, Esposito, Bacchetti e Pinto. Chiavi del centrocampo affidate a Nicolini affiancato da Viola e Montini. In attacco riproposto il duo Gatto-Genchi coadiuvato sulla trequarti dal giovane Balestrero.

I padroni di casa rispondono con un solido 4-3-3. Le redini del pacchetto difensivo siracusano sono trainate dal quartetto composto da Brumat, PirrelloTurati, Sciannamè. Centrocampo architettato dall’ex Catania Baiocco e giostrato dal duo Giordano-Palermo. In attacco spazio all’insidioso trio Cassini-Valente-De Respinis.

La prima frazione si apre con il Monopoli subito pericoloso al sesto minuto grazie ad una conclusione al di sopra della traversa effettuata da Genchi. Al tredicesimo arriva la risposta degli uomini di Sottil, con un colpo di testa di Valente prontamente bloccato da Mirarco. Tre minuti dopo Cassini impensierisce il reparto difensivo avversario con un tiro di poco a lato dai pali difesi dall’estremo difensore biancoverde. Qualche istante più tardi il Gabbiano reclama un calcio di rigore: Sciannamè atterra Gatto ma il direttore di gara fa proseguire. Il bolide di Palermo ottimamente respinto da Mirarco, rappresenta la prima vera occasione da gol della gara. Il primo tempo si conclude senza ulteriori minuti di recupero concessi dall’arbitro.

La seconda frazione si apre con una sostituzione nelle fila del Siracusa dove Longoni subentra a Cassini. Al terzo minuto arriva il gol del vantaggio per il Monopoli: un corner battuto dalla destra da Pinto raggiunge la testa di Montini che insacca. Al settimo minuto i padroni di casa effettuano il secondo cambio della partita, Palermo lascia il posto al fresco Dezai. Dopo due minuti viene fischiato un rigore per il Siracusa a causa dell’atterramento di Turati. Sul dischetto si presenta De Respinis che spara alto la palla del pareggio. Ospiti ancora pericolosi al quattordicesimo con una conclusione debole di Genchi frenata da Santurro. L’ex Taranto lascerà successivamente il posto al greco Mouzakitis. Nelle fila del Siracusa viene effettuata l’ultima sostituzione a disposizione della gara, Scardina subentra a De Respinis. Mister Zanin, d’altro canto, compensa le prestazioni di Montini con l’ingresso di De Vito. Ci prova disperatamente anche Giordano sugli sviluppi di un corner al trentaduesimo minuto, il tentativo tuttavia non preoccupa minimamente la retroguardia pugliese. Il continuo pressing, da parte della formazione siracusana, trova i suoi frutti al trentottesimo minuto: Dezai tutto solo davanti a Mirarco ne approfitta e ristabilisce la parità. La risposta del Gabbiano arriva al quarantunesimo minuto grazie ad una discesa solitaria di Pinto che effettua un tiro mal calibrato, prontamente bloccato da Santurro. In piena fase di recupero assegnato dal direttore di gara, gli ospiti effettuano il loro ultimo cambio andando a sostituire Mercadante al posto di un esausto Pinto. Nonostante i quattro minuti di “extratime”, nessuna delle due squadre riesce a trovare il gol-vittoria accontentandosi di un punto a vicenda.

Alessandro Chimenti

Le formazioni ufficiali di Siracusa – Monopoli

Tra pochi minuti Siracusa e Monopoli apriranno la quarta giornata del girone C di Lega Pro. Di seguito vi riportiamo le formazioni ufficiali diramate da pochi minuti:

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SIRACUSA: 1 Santurro; 20 Brumat, 24 Pirrello, 6 Turati, 13 Sciannamè; 4 Baiocco, 8 Giordano; 23 Palermo, 26 Cassini, 19 Valente; 9 De Respinis. All.: Sottil.
S.S. MONOPOLI 1966: 22 Mirarco; 6 Ricucci, 4 Esposito, 30 Bacchetti, 19 Pinto; 8 Viola, 21 Balestrero, 28 Nicolini; 23 Montini; 9 Genchi, 10 Gatto. All.: Zanin.

 

Alessandro Chimenti

Monopoli, i 22 convocati in vista del match contro il Siracusa

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 22 convocati in vista del match contro il Siracusa.

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Ecco l’elenco:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretič Til 15
Mercadante Mario 3
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitrios 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti

Fortis Altamura, solo un pareggio contro la Trulli e Grotte

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Non va oltre il pari la FORTIS ALTAMURA nella gara di esordio della stagione sportiva 2016/2017. Mister Valente, che deve fare a meno degli squalificati Cirigliano (5 giornate da scontare) e Loiudice e dell’infprtunato Bozzi, si affida a Casella tra i pali, difesa a quattro con Dispoto, Angelico, Lorusso e Tarullo; a centrocampo a Faliero e Piperis centrali e Ostaku e Casale esterni alti; in attacco ad Abrescia e Ardino. Ospiti che schierano Comes in porta, Paganelli, Cassano, Telesca e Cantalice in difesa; Agostino, D’Addato, Greco e Giardino a centrocampo e in attacco D’onghia e Imon.
Parte bene la Fortis con Ardino, ‘8 p.t., che manda di poco fuori un bel tiro a volo dal limite; dopo due minuti ospiti pericolosi con Imon che non sfrutta l’errore difensivo di Lorusso in area di rigore e trova un attento Casella bravo a negargli il gol del vantaggio.
Al ’20 ancora Fortis pericolosa con Ostaku che non arriva sul cross perfetto di Dispoto. Dopo solo un minuto Casale non riesce a sfruttare l’errore dell’estremo difensore ospite Comes in uscita, mandando fuori.
Padroni di casa padroni della gara soprattutto sulle fasce con Ostaku e Casale. Proprio l’esterno albanese non riesce a concludere uno splendido cross dell’argentino Casale (’21). Al ’34 Ardino si accentrata al limite dell’aria e calcia di poco fuori. Cinque minuti dopo la Fortis passa in vantaggio con una splendida punizione di Ardino dalla sinistra. Primo tempo che si conclude con gli altamurani in vantaggio.
Ripresa che vede ancora i falchetti della Fortis partire col piglio giusto. Piperis non trova lo specchio della porta sull’ennesima uscita sbagliata di Comes (’12 s.t.). Al ’16, ancora Fortis vicina al raddoppio con Abrescia prima e Ardino dopo che battono a rete ma in entrambe le occasioni vedono respingere le proprie conclusioni sulla linea da difensori ospiti. Dopo solo un minuto arriva il pareggio ospite grazie ad un calcio di rigore per fallo di mano di Lorusso. Giardino trasforma spiazzando Casella.
Dopo la rete ospite si assiste ad una gara movimentata soprattutto a centrocampo con poche occasioni da ambo i lati ma con tanto nervosismo da parte dei giocatori della Trulli e Grotte. La gara termina con il risultato di 1 a 1.
Buona prova dei ragazzi di Valente soprattutto nel primo tempo, che non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni createsi. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli Satriano, sconfitto oggi dall’Omnia Bitonto.
Altro appuntamento per la FORTIS ALTAMURA sarà Venerdì 16 settembre alle ore 19 per la presentazione del progetto sportivo e dei vari progetti sociali, seguiranno ulteriori dettagli sulla manifestazione.

Luigi Sideri
Ufficio Stampa
ASD FORTIS ALTAMURA

Monopoli, prosegue la serie di sconfitte interne. Al ‘Veneziani’ la Juve Stabia si impone per 0-1

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Persegue il tabù negativo del “Vito Simone Veneziani” per il Monopoli. I biancoverdi non riescono a replicare la bella vittoria a Caserta, uscendo sconfitti dalle mura amiche contro una Juve Stabia che, grazie alla rete di Del Sante, raggiunge le prime quattro posizioni della classifica.

In occasione del match contro i campani. mister Zanin si trova costretto a rinunciare alle prestazioni del greco Forbes (out per squalifica) e Bei (infortunio). L’ex tecnico di Altovicentino e Reggina si affida ad un 4-3-1-2 condito dalla presenza a centrocampo del neo tesserato Nicolini. In attacco spazio al duo Genchi-Gatto coadiuvato dalla presenza sulla trequarti di Balestrero. La formazione ospite, reduce dalla vittoria contro il Melfi, risponde con un robusto 4-3-3. Le redini della difesa vengono trainate dagli esperti centrali Amenta e Moreiro. Sulla mediana mister Fontana concede una maglia da titolare a Salvi che compensa le prestazioni di Zibert, in attacco confermata la fiducia al trio, già ben rodato, composto da Marotta, Del Sante e Kanoutè.

Da segnalare, prima dell’inizio della gara, la consegna di una targetta a Giovanni Pinto per il raggiungimento delle cento presenze nelle fila del Gabbiano.

La prima frazione si apre con gli “Stabiesi” subito aggressivi nelle manovre offensive proposte. All’ottavo minuto le “Vespe” trovano il gol del vantaggio: una punizione calciata da Marotta viene conseguentemente deviata da Esposito che involontariamente fa da “assist-man” a Del Santo il quale, con un colpo di testa, regala la prima ed unica gioia della partita ai tanti tifosi ospiti accorsi al “Veneziani“. Dopo venti minuti poco entusiasmanti , i padroni di casa si propongono in avanti grazie ad un tentativo di cross, tuttavia mal calibrato, da parte di Pinto, prontamente respinto dal pacchetto difensivo stabiese. Dopo pochi minuti ci prova anche l’uruguaiano Nicolini con una conclusione abbastanza distante dai pali difesi da Russo. La prima vera e ghiotta occasione da gol per i biancoverdi si registra al trentanovesimo minuto: un cross dalla sinistra di Pinto giunge dalle parti di Genchi, l’ex Taranto controlla la sfera ed effettua una conclusione a botta sicura respinta sulla linea da Moreiro. Dopo quest’ultima azione degna di cronaca, i primi quarantacinque si concludono con un supplemento di due minuti concessi dal direttore di gara.

Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle fila del Monopoli, Montini prende il posto di Franco. Al sedicesimo i gialloblù sfiorano la rete del raddoppio con un cross pennellato dalla destra che trova la testa del solito Del Sante. Mirarco si supera ed evita la disfatta. Nei minuti a seguire entrambi gli allenatori apportano delle sostituzioni a seconda delle differenti esigenze: per i padroni di casa Mouzakitis e D’Auria subentrano agli insufficienti Balestrero e Gatto. Nelle fila degli ospiti, mister Fontana sostituisce Marotta, Del Sante e Kanoute rispettivamente con Lisi, Montalto e Santodomenico. L’ultima clamorosa palla-gol per il Gabbiano si registra al quarantatreesimo minuto sugli sviluppi di una punizione battuta da Pinto con Bacchetti che, a botta sicura, mette in risalto i riflessi di Russo. I cinque minuti di recupero concessi da Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone, non modificheranno il risultato finale della partita.

S.S. MONOPOLI 1966: 22 Mirarco; 6 Ricucci, 4 P. Esposito, 30 Bacchetti, 19 Pinto; 8 Viola, 16 Franco(1’st 23 Montini), 28 Nicolini; 21 Balestrero(21’st 18 Mouzakitis); 9 Genchi, 10 Gatto(39’st 11 D’Auria). All.: Zanin. A disp.: 1 Pellegrino; 2 Cassano, 17 De Vito, 13 Sounas, 29 Padalino, 7 Difino, 15 Mavretic, 3 Mercadante.
S.S. JUVE STABIA: 22 Russo; 2 Cancellotti, 6 Amenta, 14 Liotti, 18 Morero; 21 G. Esposito, 19 Izzillo, 17 Salvi; 7 Kanoute(38’st 11 Sandomenico), 9 Del Sante(32’st 30 Montalto), 10 Marotta(24’st 23 Lisi). All.: Fontana. A disp.: 1 Bacci; 26 Borrelli, 5 Atanasov, 8 Zibert, 20 Petricciuolo, 24 Mastalli, 27 Rosafio, 29 Ripa.

Alessandro Chimenti 

Polimnia: Un buon punto e tanto cuore

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Con una cornice di pubblico dalle grande occasioni, In un pomeriggio uggioso, nella prima  giornata di campionato i ragazzi di Mister Di Spirito ottengono un buon punto contro una squadra di tutto rispetto come il Puglia sport Laterza. Un inizio sottotono per i rossoverdi che al 20’ del primo tempo, da una distrazione difensiva si vedono sotto  di un goal. Dal 21’ inizia la partita dei rossoverdi subito vicini al goal con Caruso su assist di Cesario. Al 34’ rossoverdi di nuovo pericolosi con Cesario che viene atterrato palesemente in area, m  l’ arbitro non concede il giusto penalty.  Al ’44 è di nuovo Caruso pericoloso dal limite dell’ area che dopo un pallonetto a scavalcare la difesa avversaria viene atterrato al limite. Nella ripresa i ragazzi di mister Di Spirito partono subito all’ attacco sfiorando nuovamente il pari prima con Caruso poi con Giannuzzi. Al ‘43 st arriva il goal di Giannuzzi, su calcio d’ angolo pennellato da Saverio Di Bari. Partita divertente e ottima prestazione da parte di entrambe le squadre.

Ufficio stampa Polimnia Puglia Sport

Pari allo scadere per lo Sporting Ordona a Rutigliano

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Comincia con un punto la stagione dello Sporting Ordona, che nella prima giornata a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese pareggia uno a uno, al vantaggio iniziale di Ferro per la formazione granata ha risposto allo scadere con un calcio di punizione il terzino Alessandro Montemorra, che regala così il primo punto alla formazione rossoblu. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, che si è detto soddisfatto per la prova dei suoi, che nella prima frazione avrebbero meritato il vantaggio. Resta comunque la buona prestazione ed il punto guadagnato, ora testa all’esordio casalingo in campionato contro il Polimnia per cercare la prima vittoria in campionato.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Omnia Bitonto, bene la “prima” in Promozione: 2-0 all’Ascoli Satriano

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Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.

Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.

Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.

L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.

La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.

Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.

Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.

Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.

La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.

Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.

Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se  c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.

Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».

I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.

Nicolangelo Biscardi

Addetto Stampa Omnia Bitonto

LIVE: Monopoli – Juve Stabia

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Tra non meno di quaranta minuti, Monopoli e Juve Stabia scenderanno sul campo del “Vito Simone Veneziani” per la terza giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono in campo per il riscaldamento.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Monopoli: Mirarco; Ricucci, Pinto, Franco, Esposito; Bacchetti, Viola, Nicolini; Genchi, Gatto, Balestrero. All.Zanin

S.S Juve Stabia: Russo; Cancellotti, Amenta, Moreiro, Liotti; Salvi, Esposito, Izzillo; Marotta, Kanoutè. All.Fontana

Piccolo riconoscimento per Giovanni Pinto che, con la partita di oggi, raggiunge la centesima presenza nelle fila del Monopoli.

Entrambe le compagini hanno terminato la fase di riscaldamento.

Le squadre fanno il loro ingresso nel terreno di gioco.

La partita ha inizio.

Primi cinque minuti privi di emozioni, le squadre sono rispettivamente in piena fase di studio.

8′: Gol della Juve Stabia! Una punizione calciata da Marotta viene conseguentemente deviata da Esposito che fa involontariamente da “assist-man” a Del Sante che di testa porta in vantaggio gli ospiti.

22′: Calcio d’angolo per la Juve Stabia.

28′: Prima proposta offensiva del Monopoli con Pinto che fa partire un cross mal calibrato, prontamente respinto dal pacchetto difensivo della squadra campana.

32′: Ci prova anche Nicolini con una conclusione parecchio distante dai pali difesi da Russo.

34′: Calcio d’angolo per i Stabiesi.

39′: Padroni di casa vicinissimi al gol del pareggio! Cross dalla sinistra di Pinto che raggiunge Genchi, l’ex Taranto controlla il pallone nell’area di rigore avversaria e prova una conclusione respinta sulla linea da Moreiro.

45′: Due minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Si conclude la prima frazione di gioco.

 

Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle fila del Monopoli, Montini subentra a Franco.

6′: Il primo calcio d’angolo della frazione se lo aggiudica la Juve Stabia.

16′: Occasione da gol per gli ospiti! Cross ottimamente pennellato dalla corsia destra che trova la testa di Del Sante. Mirarco si supera ed evita il raddoppio.

21′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Mouzakitis prende il posto di Balestrero. 

24′: Sostituzione per la Juve Stabia, Lisi subentra a Marotta

29′: Calcio d’angolo per il Monopoli.

32‘: Seconda sostituzione per la Juve Stabia, Montalto prende il posto di Del Sante.

37′: Monopoli arrembante in questi ultimi minuti di partita. Il Gabbiano conquista un ennesimo calcio d’angolo.

38′: Terza ed ultima sostituzione per la Juve Stabia, Santodomenico compensa le prestazioni di Kanoute.

40′: Ultima sostituzione anche per mister Zanin che schiera in campo D’Auria al posto di un insufficiente Gatto.

43′: Clamorosa occasione da gol per il Monopoli! Sugli sviluppi di una punizione battuta da Pinto, Bacchetti a botta sicuro mette in risalto i riflessi di Russo.

45′: Sono cinque i minuti di recupero assegnati dall’arbitro Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone.

48′: Padroni di casa ancora una volta vicinissimi al gol del pareggio con un colpo di testa effettuato da Montini di pochissimo a lato dei pali difesa da Russo.

 

Si conclude la partita, la Juve Stabia espugna il “Vito Simone Veneziani” di Monopoli grazie alla rete di Del Sante.

 

Alessandro Chimenti

 

 

 

 

 

 

 

Monopoli, note organizzative in vista del match contro la Juve Stabia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha riferito quanto segue:

“In occasione dell’incontro la società comunica quanto disposto in sede di Gos per la viabilità cittadina. Dalle ore 14:00 alle ore 24:00 di Domenica 11/09 ci sarà il divieto di sosta e transito per il montaggio delle barriere betafence e per l’evento sportivo lungo Via Trieste – incrocio Via Marina del Mondo, Via Fiume. Dalle ore 18:00 per l’evento sportivo sarà interdetto il traffico veicolare sul tratto di Via Trieste tra l’incrocio di Via Marina del Mondo, per tutto il tratto di Via Fiume in corrispondenza degli accessi al settore ospiti, la circolazione riprenderà alle ore 24:00 al termine dello smontaggio delle barriere betafence. A tal proposito si consiglia alla tifoseria locale che si recherà allo stadio di giungere, per l’afflusso sia nei settori Tribuna che Curva e distinti, da Via Togliatti, in quanto Via Fiume dalle ore 18:00 sarà interdetta al traffico anche pedonale. Sulla stessa Via Togliatti vigera’ il divieto di sosta su entrambi i lati.
COMUNICAZIONE IMPORTANTE
In previsione di avverse condimeteo si avvisano i tifosi che si recheranno allo stadio che in ottemperanza alle disposizioni di ordine pubblico NON SARANNO AUTORIZZATI ALL’INGRESSO GLI OMBRELLI CON PUNTA SIA IN LEGNO CHE METALLO, GLI UNICI OMBRELLI CHE POTRANNO ESSERE AUTORIZZATI SONO QUELLI RICHIUDIBILI SENZA PUNTA”.

Alessandro Chimenti

Esordio a Rutigliano per lo Sporting Ordona. Rossoblu al via per una stagione da protagonista

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Esordio a Rutigliano per lo Sporting Ordona. Rossoblu al via per una stagione da protagonista Dopo il buon debutto in Coppa con l’Ascoli Satriano, lo Sporting Ordona fa il suo esordio quest’oggi a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese nella prima giornata di campionato. Una gara piena di insidie per la formazione rossoblu del tecnico Matteo Zito, che rispetto a sette giorni fa avrà a disposizione Leo Ragno e Felice Iacobone, assenti per squalifica nella gara di coppa, mentre dovrà fare a meno di Nicola Montemorra, che dovrà smaltire un infortunio muscolare, e di Pierluigi Sementino squalificato per un turno. C’è entusiasmo nell’ambiente rossoblu, per una stagione che vede la formazione del presidente Mario Tarantino partire tra le favorite alla vittoria finale. Sarà fondamentale per questo partire bene, per affrontare al meglio l’inizio di una stagione in cui bisogna cancellare la delusione della finale persa lo scorso anno. Fischio d’inizio alle 15:30 direzione di gara affidata al Sig. Davide Scaraggi di Molfetta che sarà coadiuvato dal Sig. Marzio Creti e dal Sig. Giuseppe Catanzaro.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Monopoli, i convocati in vista del match con la Juve Stabia

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato la lista dei 23 convocati di mister Zanin in vista del match contro la Juve Stabia.

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Ecco l’elenco completo:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Ferrara Michele 5
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretic Til 15
Mercadante Mario 3
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitros 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti