Eccellenza Pugliese, ecco le modalità di promozione alla Serie D

secondiIl Comitato Regionale della LND Puglia, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso pubbliche le modalità di promozione nel campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno suddiviso in due raggruppamenti.
Ecco il testo: “Le due squadre vincenti i 2 gironi disputeranno una gara di spareggio, su campo neutro, con eventuali tempi supplementari e tiri di rigore. La squadra vincente 1^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà la promozione diretta al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D – stagione sportiva 2021/2022.

La squadra perdente 2^ classificata del Campionato Regionale di Eccellenza, acquisirà il diritto a disputare le gare di spareggio-promozione al Campionato Nazionale Dilettanti – Serie D- stagione sportiva 2021/2022.
Laddove, a seguito dei provvedimenti del Governo e/o delle Autorità Sanitarie, non si potesse portare a termine la normale attività dei Campionati, sia a livello Nazionale sia a livello territoriale, così come programmata, si farà riferimento, per il numero delle promozioni e delle retrocessioni previste per ogni singolo Campionato, alle classifiche come cristallizzatesi al momento della definitiva interruzione degli stessi Campionati, salvo eventuali decisioni da parte della F.I.G.C. o dalla L.N.D.

Nel caso in cui le squadre di uno stesso girone non avessero disputato lo stesso numero di gare per determinare la classifica finale sarà applicato il criterio della “media punti”; in caso di ulteriore parità, si farà ricorso alla “classifica avulsa” di cui all’art. 51 N.O.I.F. anche se le Società interessate non avessero disputato lo stesso numero di gare negli scontri diretti. In caso di ulteriore parità, inoltre, si applicherà la migliore differenza reti e, a seguire, laddove persistesse l’ulteriore situazione di parità, si applicheranno i criteri previsti dal citato art. 51 N.O.I.F. sino all’eventuale effettuazione del sorteggio”.

Molfetta Calcio, restyling del Poli e potenziamento merchandising

Online il nuovo e-commerce con tanti gadget da poter acquistare in pochi click: maglie, cover, sciarpe, felpe e tante idee regalo economiche. Ultimata anche la nuova sala stampa.

Prosegue l’opera di restyling e ammodernamento della società Molfetta Calcio a tutti livelli, non soltanto sportivo. Dopo aver rinfrescato l’immagine aziendale con la realizzazione di un nuovo logo, innovativo e minimal in linea con le nuove tendenze, negli ultimi giorni la società ha ultimato l’allestimento della nuova sala stampa, ubicata in un locale ad hoc, luminoso e arieggiato, a stretto contatto con il campo del Poli per poter garantire interviste all’aperto e al coperto.

Oltre a questo, a partire da martedì 3 novembre, è disponibile sul sito ufficiale biancorosso una ricca sezione dedicata all’e-commerce dove poter acquistare tanti gadget marchiati Molfetta Calcio, per grandi e piccoli, per manifestare la propria fede calcistica e la propria appartenenza alla squadra della propria città, allo stadio ma non solo. Si possono, infatti, acquistare cover per cellulari, tazze, t-shirt, cappelli, sacche, marsupi, tute; oltre ovviamente a prodotti “calcistici” come la sciarpa ufficiale, i completi da gioco e quelli da allenamento.
“Lo avevamo promesso: per il ritorno della Molfetta Calcio in D avremmo fatto le cose per bene. Vogliamo lasciar traccia di questo evento storico: per questo abbiamo reso la tribuna del Poli più confortevole grazie ai nuovi copri seggiolini, disponibili purtroppo per pochi intimi date le note restrizioni, siamo a capo di una cordata di squadre per rivendicare il diritto alla trasmissione dei match in diretta streaming on demand per ovviare ai mancati introiti del botteghino e, ovviamente, cerchiamo anche di incentivare il merchandising attraverso iniziative online; con la speranza di poter riabbracciare quanto prima il nostro pubblico e sventolare assieme i colori biancorossi”.
Le operazioni di cui sopra vanno ad aggiungersi ad altri interventi strutturali e ad altre iniziative messi in campo dalla dirigenza biancorossa negli scorsi mesi: il restyling dello stadio Poli con il supporto dell’amministrazione comunale, l’ideazione e la realizzazione di un nuovo inno ufficiale che accompagnerà la squadra nei prossimi anni e la partnership commerciale con importanti aziende del territorio.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 8a giornata (01/11/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’ottava giornata del campionato di Serie C girone C.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4QItNeMQ5TXlFxMtYT2aLN&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 6a giornata 01/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4z4rmKV6zd6TruFRf8Wm7_&layout=gallery[/embedyt]

Mister Rufini (Manfredonia): “Ci atteniamo alle regole aspettando novità”

A distanza di quasi una settimana dalla decisione del governo di sospendere le gare, si hanno notizie più certe riguardo la sorte dei calciatori del Donia, grazie alle brevi dichiarazioni rilasciate (via sms alla corrispondente, ndr) dal mister calabrese Danilo Rufini, intervistato svariate volte:

“Ad essere sincero mi aspettavo delle misure così drastiche visto l’aumento eclatante giornaliero dei casi, ricoveri e soprattutto delle vittime. Non ci resta che attenerci alle regole e riprendere in seguito, facendo tesoro degli errori commessi e rafforzando i nostri punti di forza emersi durante le gare. I ragazzi non mollano la presa e continuano ad allenarsi, seppur in maniera individuale come esplicitamente annuncia il decreto, con programmi diversi in base al ruolo, tecnica, forza fisica e prestazione al gioco. Alcuni dei ragazzi che hanno alloggiato finora qui sono tornati a casa, tranne Emiliano Santos, considerata la sua lontana provenienza (Argentina, ndr)”.

Per quanto riguarda gli infortuni e le fisioterapie stabilite agli atleti infortunati, come Damiano Partipilo e Francesco Leuci, Rufini spiega che continueranno il ciclo in base alle indicazioni date in precedenza dal fisioterapista Ciuffreda e al problema constatato.

Ritornando all’unico biancoazzurro rimasto nella cittadina sipontina, Santos decide di raccontare un po’ il suo stato d’animo, anch’egli con in maniera virtuale:

“Sia i ragazzi che la società, in particolar modo Giovanni Manzella, non mi fanno sentire mai solo. Mi chiamano per chiedermi come sto e, quando possiamo, ci incontriamo. Cosa mi rammarica di più? Il fatto di non potermi allenare con gli altri e sembrerebbe che non ci sia altra soluzione che farlo individualmente, come recita l’ordinamento . Mi manca molto la mia famiglia, tenerli lontani ora è preoccupante, però so che stanno bene e questo è l’importante”.

Alla luce delle dichiarazioni del giovane del tecnico e del calciatore latinoamericano, emerge che il Donia non ha intenzione di fermarsi a causa della situazione sanitaria ed è pronta a ricominciare appena ciò sarà concesso. Il prima possibile, si spera…

Michela Rinaldi

Molfetta Calcio, si ritorna in campo con il Picerno

I biancorossi vogliono rifarsi dopo la sconfitta con il Sorrento.
Match senza pubblico ma in diretta streaming.

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato e si appresta ad affrontare il Picerno in casa. I biancorossi sono reduci dalla cocente sconfitta con il Sorrento in trasferta, un match nel quale i ragazzi di mister Bartoli hanno giocato alla pari con l’attuale capolista del girone H di serie D uscendo sconfitti di misura per 1-0.

Occorre ripartire da quest’ultima buona prestazione in trasferta per poter proseguire il trend positivo casalingo: sin qui i biancorossi hanno battuto in casa sia il Francavilla che l’A. Cerignola, rispettivamente per 3-0 e 2-1.
Tra i convocati anche l’ultimo arrivato Acosta, attaccante argentino proveniente dal Fiuggi e già protagonista in Puglia e Basilicata con le maglie di Brindisi e Francavilla. Non parteciperanno al match, invece, gli infortunati Legari, Romano e Saani.
Avversario di turno un Picerno che sin qui ha ottenuto 10 punti nelle 5 gare disputate, risultato di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I lucani, guidati da mister Ginestra, possano contare su una rosa di assoluto livello in cui spicca l’esperienza e la qualità di giocatori come Dettori e Zito a centrocampo e la caratura di un reparto offensivo composto, tra gli altri, da Albadoro, Esposito e Iadaresta.
Il match è in programma al Paolo Poli domenica 1 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il Sig. Migliorini di Verona coadiuvato dagli assistenti Marchese di Napoli e Sciammarella di Paola.
Ricordiamo che al match non potrà assistere pubblico per le note limitazioni anti covid ma che, in misura del tutto eccezionale, la società della Molfetta Calcio darà la possibilità di seguire gratuitamente il match in diretta streaming sulla pagina ufficiale biancorossa.

TIM CUP, i risultati del Terzo turno eliminatorio

Sconfitta ed eliminazione per entrambe le pugliesi nella TIM Cup.
Il Torino vince in rimonta sul Lecce per 3-1 nei trentaduesimi di Coppa Italia. Le squadre sono andate ai supplementari dopo l’1-1 nei primi 90 minuti. I granata la spuntano con la doppietta di Verdi che subentra e risolve il match.
Sconfitta anche per il Monopoli, superato per 2-1 dal Cosenza, che accede così ai sedicesimi di finale di Coppa Italia dove affronterà la vincente di Parma-Pescara (fischio d’inizio alle 18). I calabresi passano in vantaggio al 15′ grazie alla rete di Petrucci ma si fanno riprendere al 69′ a causa di un autogol firmato da Idda. All’84’ è Kone che ha chiuso i conti con il gol che vale la vittoria finale e il passaggio del turno.

Quarto turno, in calendario per il 25 novembre

Molfetta Calcio: ottima prova senza vittoria contro il Sorrento

La Molfetta Calcio disputa un buon match nel test in trasferta con la prima in classifica, il Sorrento, ma non riesce a muovere la classifica.

Ai biancorossi non basta un’alta percentuale di possesso palla e aver tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del match. Il Sorrento, infatti, si dimostra più cinico nel capitalizzare le occasioni create.
Bianocorossi in campo con un 3-4-2-1 con Tucci in porta, Forte perno difensivo, Cianciaruso, al rientro, e Dubaz esterni di centrocampo con Marolla e Caprioli centrali, con Varriale e Lavopa a supporto di Triggiani in avanti.

Nel primo tempo Sorrento segna con il colpo di testa di Mezavilla ma la rete viene annullato per un fallo in attacco. I biancorossi, invece, ci provano con lo spunto sulla destra di Lavopa il cui tiro viene deviato in angolo e con la verve di Varriale, il cui cross pericoloso non sortisce gli effetti sperati.

Nella ripresa i padroni di casa ci provano con La Monica il cui sinistro da fuori viene parato da Tucci e, poco dopo, con Cunzi la cui girata viene deviata in angolo. L’occasione migliore capita invece sui piedi di Cacace che in spaccata non trova la porta di poco.
Il goal che deciderà il match arriva intorno a 70′ quando Cunzi si procura un rigore con astuzia e batte Tucci dal dischetto.

Le parole di mister Bartoli a fine gara
La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore“.

Dario Ruta

Manduria: l’analisi di mister Serio nel dopogara

queste le dichiarazioni di Mr Serio dopo il pari interno per 2-2 contro il Toma Maglie: “Risultato giusto anche se c’è dell’amarezza per come è arrivato, potevamo gestire meglio il secondo vantaggio e portare in porto la partita. Paradossalmente abbiamo giocato meglio quando siamo rimasti in dieci uomini, eravamo più corti e siamo stati più bravi. Ho visto spunti interessanti che evidenziano una certa crescita, abbiamo difeso bene e sinceramente non abbiamo sofferto molto. Dobbiamo essere più bravi in mezzo al campo, spesso abbiamo scavalcato la mediana con lanci lunghi mentre siamo stati pericolosi quando abbiamo effettuato i cambi di gioco. Il campo pesante ci ha tolto energie ma ritengo che il pari non è un brutto risultato, ripeto la squadra è in crescita e oggi abbiamo segnato due reti a prescindere dalla modalità con cui sono arrivate. Ora continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente e farci trovare pronti quando tutto ricomincerà

Pari giusto per il Manduria contro il Maglie

Il Manduria in vantaggio per due volte si è visto rimontare dal Maglie nel finale di gara.

Pareggio sostanzialmente giusto per quanto espresso dalle squadre in campo e per le azioni da rete create. Un pareggio per 2 a 2 maturato grazie a quattro calci piazzati, tre rigori e una punizione. La partita non ha offerto un grande spettacolo, le due compagini sono state condizionate da un terreno di gioco non al meglio della condizione.
Primo tempo equilibrato con il Manduria che si è affacciato più spesso nell’area avversaria e un Maglie più votato alla manovra.
Partono bene i padroni di casa. Al 1° Hadj raccoglie una respinta della difesa leccese e calcia in porta con la sfera che finisce di poco alta sulla traversa;
al 6° colpo di testa di Caruso e facile presa di Esposito;
al 40° bellissimo cross al centro Hadj e salvataggio in extremis di Deffo ad anticipare Caruso;
al 42° Hadj sfugge a Marcuccio che lo mette giù in area. Il signor Dicorato, senza alcun dubbio, assegna il penalty ai biancoverdi trasformato, in sicurezza, da Danese.
Ripresa più vivace con un Maglie più deciso e il Manduria, rimasto anche in dieci uomini, più attendista.
Al 47° colpo di testa di Tourè da buona posizione e palla larga alla sinistra di Pizzi;
al 50° un intervento dubbio di Malagnino, in area, induce l’arbitro a fischiare il calcio di rigore per i giallorossi. Dal dischetto Castrì batte Pizzi per il momentaneo pareggio ospite;
al minuto 54 Vantaggiato, lanciato a rete, cade in area sull’uscita di Pizzi, l’arbitro ferma il gioco e lo ammonisce per simulazione;
un minuto dopo analoga situazione in area leccese. Malagnino, affrontato da un difensore, cade sulla linea dei sedici metri, il direttore di gara lascia correre;
al 63° girata in area di Vantaggiato e bella risposta di Pizzi che respinge con il corpo;
al 69° Caruso, ben lanciato da Malagnino, si vede anticipare dal portiere in uscita;
Al 76° Pasca stende in area Zaccaria lanciato a rete, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto si porta lo stesso Zaccaria che spiazza il portiere riportando avanti il Manduria;
a due minuti dal novantesimo punizione per il Maglie dal settore di destra, calcia Castrì che si inventa una strana parabola, un cross misto a tiro, che si insacca sotto la traversa di un sorpreso Pizzi.

Pari per 2 a 2 che muove la classifica. Rammarico per il Manduria che avrebbe potuto ottenere un’importante vittoria, purtroppo, sfumata nei minuti finali. Conquistare i tre punti sarebbe stata una grande iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La squadra ha avuto una buona reazione, ha scalzato via le vicissitudine societarie e ha combattuto. I biancoverdi mostrano ancora qualche lacuna nella zona nevralgica del campo e pagano oltre modo l’opaca vena di qualche elemento. Da lunedì, vista la sosta obbligata causa Covid, mister Serio avrà più di un mese per migliorare ulteriormente gli automatismi della squadra.

TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – A. TOMA MAGLIE: 2 – 2

Marcatori: 43° Danese (M) rig., 52° Castrì (MG) rig., 77° Zaccaria (M) rig., 88° Castrì (MG).

UG MANDURIA SPORT: De Marco (Pizzi), Scatigna (Di Giulio), Strusi (Coccioli), Diomandè, Calò, Danese, Giammaruco (Gjoka), Pigozzi (Zaccaria), Caruso, Malagnino, Hadj. A Disp. Pissinis, Conte, Napolitano, Nyassi. All. Serio.

A. TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno, Marcuccio, Deffo, Pasca, Basulado, Negro (Palazzo), Grandis (Caputo), Vantaggiato, Castrì, Tourè. A disp. Rizzo A., Alessandrì, Rizzo G.,Tamburrino, Magagnino, Nuzzo, Manca. All. Cancelli.

Ammoniti: Vantaggiato (MG), Pasca (MG), Hadj (M), Pigozzi (M), Caruso (M), Zaccaria (M), Coccioli (M).
Espulsi: Caruso (M) doppia ammonizione.
Arbitro Dicorato (Barl.), assistenti Amatore e Santoro (TA).

Il San Severo domina e batte il Mola per 2-0 con una doppietta di Nicodemo

“Bella partita, Criscuolo nel primo tempo schiera la stessa squadra che giovedì scorso nel secondo tempo ha messo sotto il Manfredonia in coppa con in più De Vivo. Le squadre prima si annusano. Il Mola é una squadra ostica con giocatori esperti e di categoria come Rana, Sguera, Lorusso e compagni, ben messa in campo dal mio ex tecnico Gigi Zinfolino, però il San Severo cresce minuto dopo minuto e impone il suo gioco veloce, costruito da dietro, come una signora squadra che gioca da molto insieme, ma si sblocca definitivamente dopo tre o quattro azioni pericolose con una punizione magistrale di Rodolfo De Vivo che si stampa sull’incrocio dei pali ritorna in campo e viene messa in rete da Lorenzo Nicodemo. Secondo tempo il San Severo spinge in avanti costruendo 5/6 azioni pericolose due volte con Nicodemo e raddoppia quasi alla fine con un assist a seguire che ha lanciato ancora una volta ‘le terrible bébé’: Nicodemo, che mette dentro il due a zero. Contento come una Pasqua. Sono andato a ringraziare uno per uno i ragazzi perché sono stati tutti bravi, hanno giocato con determinazione su ogni palla, la squadra con i due ultimi arrivati Ali Sangaré e Luca Pipoli che oggi ci hanno deliziati sulle fasce con un centrocampo propositivo con tre centrocampisti di qualità come Fabio Lamatrice, l’under Luigi Feltre e Emanuele D’Ambrosio. Immensi e granitici i tre over in difesa ( Guida, Guglielmi e Visani ).insieme all’attento e sicuro portiere l’under Antonio Meola, che canta il neo melodico napoletano quasi come il vecchio Mario Merola e che ha trovato spazio, dopo l’allontonamento personalmente voluto dal sottoscritto del portiere De Luca dopo una quantità di papere fatte nelle due partite delle domeniche passate, stanno dando i primi frutti sperati, nonostante le cose poco serie e ancora meno professionali, scritte su una nota rivista telematica che non é dilettante solo nel titolo, ma anche per le cose che scrive…. Ma non perdo tempo a comunicarvi chi é, tanto si capisce, voglio solo esternare la mia felicità per la partita e per il fatto che abbiamo quadrato una squadra in poco tempo e ci prenderemo le nostre soddisfazioni. Il progetto continua grazie a Ninni Cannella, al team dei tecnici: mister Vincenzo Criscuolo, il secondo Nicola Bisogno e il preparatore dei portieri Mariano Scialpi, all’impegno di tutti i miei giocatori a partire dal Capitano Rodolfo DeVivo, bandiera dell’AT San Severo. Adesso ci hanno fermati, chiudendo il nostro campionato per un mese con un DPCM ingiusto, con una parte di questo mondo fatto da giocatori che comunque prendono rimborsi che li aiutano a tenere in piedi le loro famiglie e gli investimenti fatte dalle società anche per applicare il protocollo Anti COVID del CONI. Obbediamo, ma faremo allenamenti senza contatti per trovarci pronti alla ripartenza, ora però, il governo dia un contributo a tutti i tesserati, dopo aver messo in naftalina un mese di lavoro spero che ora voglia dare ristori ai tesserati almeno dalla serie D fino alla promozione.”

DINO MARINO AT SAN SEVERO

L’Eurogol di Pozzebon non basta. Tra Bitonto e Lavello è 1-1

Un gol per tempo e pari e patta al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Lavello: termina 1-1 al “Città degli Ulivi” nella giornata numero 5 del girone H del Campionato di Serie D.

Contro i lucani di Karel Zeman, figlio di Zdenek, i neroverdi passano in vantaggio in avvio di gara grazie alla prodezza di Pozzebon, ma subiscono il recupero degli ospiti a metà ripresa grazie al guizzo di Burzio. Alla fine è un 1-1 tutto sommato giusto, che porta il Bitonto al terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie contro Molfetta e Altamura.La partita. Squalificato mister Nicola Ragno, al suo posto il secondo Gigi Anaclerio. Neroverdi che cambiano volto tattico in partenza: 4-4-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Nannola e Di Modugno sulle corsie, la coppia Petta – Sirri al centro; a metà campo, Capece e Mariani nel mezzo, ad agire sugli esterni Palmisanoe Triarico; in avanti la coppa Lattanzio – Pozzebon.Risponde il Lavello di mister Zeman con Longo a manovrare a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Liurni ed Herrera a supporto di Burzio.Si gioca a porte aperte, davanti a circa 200 spettatori, numero ridotto causa le limitazioni provocate dall’emergenza Covid-19. Due giri di lancette, apre le danze Burzio, che si libera in area di rigore, lato sinistro, di Di Modugno, prova la conclusione stoppata da Petta.Minuto quattro e Bitonto pericoloso: angolo di Sirri dalla sinistra, svetta in area di rigore di testa Pozzebon, palla alta sopra la traversa. Passano solo sessanta secondi e risposta Lavello: Liurni ci prova da fuori, conclusione centrale parata a terra da Figliola. Al 12’ si sblocca il punteggio: super giocata di Pozzebon, che lavora palla sulla trequarti, la difende dall’attacco di due avversari e da oltre venticinque metri fa partire una sassata che supera Franetovic per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’attaccante romano, una parabola perfetta che si insacca nel sette.

Prova la reazione il Lavello: al 18’ ci prova Liurni, che entra in area di rigore sulla destra, Figliola devia in angolo. Si rifà pericoloso il Bitonto con Pozzebon al 24’, tentativo da fuori area che si spegne oltre la traversa.Partita vivace e vibrante, Bitonto ben messo in campo che respinge le manovre dei lucani. Gli ultimi due sussulti nei cinque minuti finali di tempo: al 40’, tentativo ospite col colpo di testa Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa. Quattro minuti dopo, Lattanzio si libera al limite dell’area di rigore, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Squadre al riposo col Bitonto avanti 1-0.Ripresa. Quattro minuti e primo cambio nel Bitonto: dentro Piarulli per Nannola, i neroverdi tornano al 3-5-2. Un minuto dopo, punizione di Sirri dalla destra, smanaccia Franetovic, Triarico – sbilanciato da un avversario – prova la conclusione, palla che si spegne sul fondo.Il Lavello cresce col passare dei minuti: poco dopo l’ora di gioco Alvarez, appena entrato, ci prova dalla lunga distanza, palla sul fondo.Al 66’ arriva il pareggio ospite: il Bitonto perde palla a centrocampo, la sfera arriva a Burzio, sul versante di destra, che è bravo ad accentrarsi e dal limite a trovare un rasoterra che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Figliola. 1-1.

Il Bitonto prova la reazione: traversone pericoloso di Triarico dalla sinistra, sul secondo palo per poco non ci arriva Palmisano, che non trova l’impatto con la sfera. Sfortunato però l’esterno neroverde, costretto poi ad uscire dal campo per infortunio: al suo posto dentro Colella, con l’avanzamento di Di Modugno sulla linea dei cinque di centrocampo. Poco dopo dentro anche Taurino per capitan Lattanzio.Il Lavello ha più gamba e fa prevalere la sua miglior condizione fisica nell’ultimo quarto d’ora di gioco: 74’, punizione di Alvarez dai diciotto metri, salva Figliola distendendosi sulla sua destra. Minuto 86, sempre il solito Alvarez ci prova dalla lunga distanza, palla a lato. Ultima emozione nel secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Liurni dalla sinistra, palla alta di poco oltre la traversa. Termina così 1-1 tra Bitonto e Lavello.

I neroverdi salgono a quota 7 punti in classifica e continuano a muovere la classifica. Domenica prossima ancora un incrocio lucano, questa volta in trasferta, sul campo del Francavilla in Sinni. Per dar caccia al ritorno immediato alla vittoria.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 1 – 1
Reti: 12’ pt Pozzebon, 21’ st Burzio


BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (4’ st Piarulli), Mariani, Petta, Sirri, Palmisano (27’ st Colella), Capece, Pozzebon, Triarico, Lattanzio (c) (30’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dicecco, Gallo, Fucci, Zaccaria, Sguotti. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

LAVELLO: Franetovic, Dell’Orfanello (14’ pt Corna), Vitofrancesco (c), Bruno, Longo, Burzio, Herrera (14’ st Alvarez), Liurni, Giunta, Brunetti, Mercuri (14’ st Militano).
A disp. Nunziata, D’Italia, Coulibaly, Garcia, Tavarone, Ouattara. All. Zeman

Arbitro: Gallo (Castellamare di Stabia). Assistenti: Zandonà (Portogruaro) e Sbardella (Belluno)
Ammoniti: Triarico; Mariani, Lattanzio (B), Liurni, Vitofrancesco (L)
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’pt

Unione Calcio va in vantaggio ma non basta: passa il Barletta

Non basta una prestazione tutta di grinta per l’Unione Calcio Bisceglie. Gli azzurri di Luca Rumma vengono battuti al “Di Liddo” per 2-1 dal Barletta rimediando la seconda sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza Pugliese, girone A.

Mister Rumma richiama  Di Bari tra i pali, parte dal 1′ anche Amoroso. Out Compierchio e Lorusso, siede in panchina Marco Vitale, ritorno last minute dell’Unione Calcio Bisceglie.

I padroni di casa partono forte ed al 9’ sbloccano il risultato con Cicerello, abile a sfruttare l’assist di Bufi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il vantaggio Unione dura tre giri di lancette; al 12’ Di Giorgio, ex di turno come Zingrillo e Lullo, commette fallo su Pollidori, il direttore di gara concede la massima punizione che Loiodice trasforma. Dopo un inizio di fuoco, la gara cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 23’ quando la conclusione di Cicerello, ben servito da Amoroso, viene respinta dal portiere Lovecchio. Centoventi secondi dopo, Rumma perde Bufi per infortunio e lo sostituisce con Palumbo mentre, al 29’, Milella si rende protagonista di una inefficace conclusione dalla distanza.

Nella ripresa, dopo 5’, la palombella di Di Rito non sortisce gli effetti sperati, invece al 12’ Raiola si impossessa della sfera e lascia partire un diagonale che non centra i tre legni. Passano otto minuti, quando Di Rito è artefice di una sforbiciata bella esteticamente quanto infruttuosa. L’ex Bisceglie ci prova al 39’ con un colpo di testa che termina a lato. Va meglio però al 41’, quando sfrutta al meglio il cross di Bonasia.

L’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca del pareggio ed al 43’ Amoroso raccoglie un palla vagante, ma il suo tentativo termina a lato.

Con il ko in questione, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica, scendendo al penultimo posto in classifica.

A seguito del DPCM firmato in data 24 ottobre che non prevede la prosecuzione di competizioni regionali, il campionato di Eccellenza va in archivio e riprenderà a data da destinarsi.

UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (45’s.t. Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi (26’p.t. Palumbo), Di Giorgio, Zinetti (21’s.t. Balzano), Zingrillo, Amoroso, Raiola (37’s.t.Vitale), Cicerello. A disp: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All: Rumma

BARLETTA: Lovecchio, Gasbarre (27’s.t.Boiano), Marangi (35’s.t. Cafagna), Milella (35’s.t.Iannicello), Telera, Pollidori, Varsi (35’s.t. Grazioso), Ganci, Di Rito (46’s.t. Aprile), Loiodice, Morra. A disp: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci, Cafagna. All: Farina

MARCATORI: 9’p.t. Cicerello (U), 12’ Loiodice su rig. (B), 41’s.t. Di Rito (B)

AMMONITI: Di Giorgio (U), D’Alba (U), Telera (B), Pollidori (B), Ganci (B), Loiodice (B), Grazioso (B)

ARBITRO: Manfulletto (Bra). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Errico (Bari)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7amQXYVvGljZNhJdWsDQdo&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 5a giornata 25/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7a0_yaN38yqBts5IY1O0TI&layout=gallery[/embedyt]