Il Barletta ribalta l’Unione Calcio Bisceglie e porta a casa i tre punti

Cicerello apre i giochi, Loiodice e Di Rito la ribaltano e consegnano i tre punti ai bianocorossi. Prima vittoria stagionale in trasferta per la squadra di mister Farina che espugna il “Di Liddo” superando 2-1 l’Unione Calcio Bisceglie. Di seguito tabellino e cronaca del match.

UC BISCEGLIE-BARLETTA 1-2

UC BISCEGLIE (4-3-3): Di Bari; D’Alba (91′ Petrignani), Bufi (27′ Palumbo), Digiorgio, Prezioso; Andriano, Zinetti (65′ Balzano), Zingrillo; Raiola (81′ Vitale), Amoroso, Cicerello. A disposizione: Lullo, Inchingolo, Binetti, Benedetti, Sannicandro. All. Rumma.

BARLETTA (4-2-4): Lovecchio; Gasbarre (69′ Boiano), Ianniciello, Pollidori, Marangi (80′ Cafagna); Ganci, Milella (80′ Bonasia); Varsi (85′ Grazioso), Morra, Di Rito (91′ Aprile) Loiodice. A disposizione: Vitucci, Paganelli, Guadagno, Colucci. All. Farina.

Arbitro: Alberto Munfulletto della sezione di Bra
Ass.1: Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta
Ass. 2: Vito Errico della sezione di Bari

Marcatori: 10′ Cicerello (UC), 13′ rig. Loiodice (B), 86′ Di Rito (B).

Ammoniti: Digiorgio (UC), Ganci (B), Pollidori (B), D’Alba (UC), Milella (B), Loiodice (B), Grazioso (B).

Angoli: 2-11.

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

PRIMO TEMPO

1′ Milella da fuori col destro, blocca Di Bari.

7′ Varsi mette al centro dalla destra, Di Rito e Morra falliscono l’impatto col pallone.

10′ Cicerello si fa trovare pronto sul cross di Bufi sul secondo palo, UC Bisceglie in vantaggio con il colpo di testa dell’attaccante.

13′ Fallo di Digiorgio su azione d’angolo, rigore per il Barletta: Loiodice spiazza Di Bari per l’1-1.

22′ Zinetti ci prova su calcio piazzato, palla altissima.

31′ Morra mette un pallone arretrato per Ganci, destro in corsa comodo per Di Bari.

38′ Morra libera il destro dalla distanza ma Di Bari fa buona guardia.

40′ Milella scarica da fuori area ma non inquadra la porta.

43′ Morra se ne va su rimessa laterale, la difesa salva in extremis.

45′ ci prova Ganci su punizione, debole e centrale.

46′ Pollidori svetta su corner di Ganci, blocca Di Bari.

47′ incomprensione tra Di Bari e Digiorgio, l’UC Bisceglie rischia l’autogol.

47′ fine primo tempo.

SECONDO TEMPO

50′ Morra apre sulla corsa per Di Rito, destro alto.

57′ Raiola vince un rimpallo e incrocia col mancino, palla fuori.

59′ Loiodice prova a girare in acrobazia, la parabola finisce alta.

63′ contropiede UC Bisceglie, Cicerello tira al volo da fuori ma Lovecchio c’è.

65′ cross di Loiodice, sponda di Morra e Di Rito manca la porta in sforbiciata.

78′ angolo di Ganci, svetta Pollidori ma la difesa riesce ad allontanare.

84′ altra occasione per Di Rito, colpo di testa fuori su calcio d’angolo.

86′ GOOOOOL DEL BARLETTA! Loiodice per Bonasia lungolinea, cross sul primo palo e 2-1 di Di Rito.

93′ Amoroso al volo da fuori area, pallone che si perde sul fondo.

95′ fischio finale.

Gara ricca di gol ad Andria tra la Virtus ed il GS Troia

Una partita ricca di gol quella andata in scena domenica pomeriggio al “Piazzolla” di Margherita di Savoia tra Virtus Andria e Gs Troia.

La squadra gialloverde dopo l’amara sconfitta casalinga di domenica scorsa è scesa in campo più grintosa dimostrandolo sin dalle prime battute. Mister Bertozzi ha dovuto fare a meno di Rizzi, ancora alle prese con un problema fisico, e reinventarsi la formazione schierando in avanti Savino, Conticelli e Barisciani. Sono stati proprio loro a concretizzare diverse occasioni. Comincia bene la formazione di casa passando in vantaggio al 10′ con Garbetta, dopo una manciata di minuti il Troia pareggia con il dinamico Barisciani e raddoppia con un determinato Conticelli da punizione. La Virtus Andria cerca di trovare il varco giusto e realizza il gol del pareggio grazie a Petruzzo. Non è finita, prima dell’intervallo il Troia si rende pericoloso con Barisciani che centra lo specchio della porta. Si va negli spogliatoi sul 2 a 3.
Nella ripresa i biancazzurri attaccano e riconquistano il pari con Leone. Entra Potito a dar man forte alla difesa. È tempo di reagire per gli uomini di mister Bertozzi che in area di rigore si fanno pressanti, ottengono un calcio di rigore che Barisciani trasforma ed ecco di nuovo il sorpasso, 3 a 4 il punteggio. Nella parte finale gioco frammentato dai falli, la Virtus resta in 9, la formazione troiana mantiene il dominio conquistando la vittoria e, soprattutto, riscoprendo quella personalità che può fare la differenza.

Il Sava supera l’esame Virtus

Non di certo tra le gare più semplici della stagione. Il Sava attraversa con destrezza il terribile trittico di gare ribattezzabile come ‘3M’ (Massafra, Martina e Matino), superando con merito l’esame Virtus. Di fronte, l’esotica compagine salentina (con ben sei ispanofoni nell’undici iniziale) costruita per ben figurare in questo torneo ma senza aver per questo incusso timore nell’animo dei biancorossi, come testimoniato sin dalle battute iniziali.

Pronti, via. E’ il 3′ quando Beltrame si incunea nelle maglie arretrate avversarie e con un tocco di astuzia in area batte l’estremo spagnolo Lopez. Dal canto suo, la formazione di Branà tenta la via del pari in almeno un paio di occasioni e, in una di queste, Maraglino (rientrato dopo una lunga assenza) compie un prodigioso intervento. Non da meno i ragazzi di Marangio che, malgrado il vantaggio in iniziale, tentano più volte di infilare i salentini per la seconda volta, come al 23′, quando Cellamare impegna severamente dal limite il numero uno ospite. Nel complesso, un primo tempo pregno di emozioni ed occasioni, un vero e proprio spot per il calcio di Eccellenza. Ma è il 44′ quando Caruso commette un poderoso fallo da tergo guadagnandosi il rosso diretto e la strada degli spogliatoi, lasciando i compagni in dieci.

Nella ripresa, il Sava gestisce con maestria la gara (benchè l’undici Branà provi a pungere nella trequarti biancorossa senza successo alcuno), sfruttando la superiorità numerica e il nervosismo crescente tra le fila dei leccesi, che al 90′ possono contare ben cinque ammoniti in squadra. Per il resto, una vittoria che consente una boccata di ossigeno in classifica e la consapevolezza che in un campionato impegnativo come quello di Eccellenza sono grinta e carattere gli elementi necessari per emergere.

ASD SAVA-VIRTUS MATINO 1-0
MARCATORI: 3′ Beltrame

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, De Gregorio, Carrozzo, Amaddio (63′ Cassano), Aquaro, Molfetta, Cimino, D’Arcante, Cellamare (90′ Camisa), Beltrame (79′ Ciriolo). All.: Marangio

VIRTUS MATINO: Lopez, Margagliotti C., Tundo, Fina, Stele (66′ Malandra), Salto, Giambuzzi, Facundo, Salguero, Caruso, Margagliotti N. (69′ Pardo). All.: Branà.

ESPULSI: Caruso (V.M.)
AMMONITI: Stele, Salto, Facundo, Salguero, Giambuzzi (V.M.); D’Ambrosio, Beltrame (S)

De Rosa Gol ed il Foggia Incedit vince anche a Bari

Il Foggia Incedit fa tris e vince a Bari contro il Fesca. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, la ripresa si apre con il vantaggio dei Canarini foggiani: Riefolo imbastisce l’azione, pesca De Rosa che dalla sinistra dribbla un difensore avversario, spara in porta e batte il portiere barese Pappagallo. La solita prova di coraggio per i foggiani di Enrico La Salandra, quest’anno sempre pericolosi e vincenti nella seconda frazione di gioco. Da segnalare il Fesca totalmente neutralizzato in fase offensiva dalla difesa foggiana. In zona Cesarini Montemorra con un sinistro sfiora il raddoppio, ma non batte Pappagallo, che si supera anche su un bolide di De Rosa. L’Incedit termina in attacco e porta a casa i tre punti.

FESCA BARI – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-1
Rete: De Rosa (Inc) al 3′ s.t.

FESCA BARI: Pappagallo, Palermo, Zedginidze, Antonacci, Spina, Morelli, Buontempo (Lorusso), Ursi, Ciampa (Dellino), Parise (Belcore), Cassandro (Patruno)
All. Mimmo Fanelli
A disposizione: Sciannimanico, Antonaci, Carbonara, Granata, Lorusso B,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Granatiero, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Costa, De Rosa, Ferrantino (Caggiano), Bruno, Martinelli, Riefolo (Pompilio)
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Abbruzzese, Catano, Gasparro, Del Prete, Mucciarone

Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Granatiero, Palermo

Molfetta Calcio, vigilia del match con la capolista Sorrento

La Molfetta Calcio si appresta a riscendere in campo dopo il vittorioso match casalingo con l’Audace Cerignola.

Avversario di turno, in trasferta, sarà l’ostico Sorrento, attuale capolista del girone H di Serie D con 10 punti, alla pari del Casarano.
Per i rossoneri, tre vittorie e un pareggio il bilancio rimediato in queste prime quattro giornate disputate, con 7 reti segnate e 4 subite. I campani, guidati da mister Fusco in panchina, possono contare su elementi di esperienza e valore come Cunzi, Mancino e Mezavilla e ad un buon organico.
Nessun timore reverenziale, allo stesso tempo, per i biancorossi, autori sin qui di un buon avvio di stagione in cui hanno collezionato 6 punti in 4 gare.

Lo afferma lo stesso mister Bartoli: “Il Sorrento è primo in classifica, è un’ottima squadra. Allo stesso tempo, noi abbiamo l’obbligo di lottare su tutte le palle come sempre per cercare di fare risultato anche su campi difficili come questo. La mia squadra è in un buono stato fisico e mentale. Andiamo a Sorrento per giocarci la gara: sarà il rettangolo verde a parlare. Rispettiamo tutti, paura di nessuno. Rappresentiamo una città importante e dobbiamo lottare per difendere al meglio questa maglia”.

Tra le fila del Molfetta, out ancora Legari, a causa dell’infortunio rimediato a Bitonto, e Camara. Tra i convocati, invece, figura anche il neoacquisto Rafetraniaina.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30.
Allo stadio Italia di Sorrento, l’incontro sarà arbitrato dal sig. Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mocci di Oristano e Cozzuto di Formia.

Ugento Calcio tra Coppa Italia e campionato

Pareggio in casa della capolista per l’Asd Ugento. È finita senza gol la sfida alla Virtus Matino valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza Puglia. Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia aperta la questione qualificazione da decidere nella partita di ritorno che si giocherà sull’erba artificiale del Comunale di Via Taurisano.

Gara equilibrata e di grande qualità tattica quella portata in scena dalle due formazioni. In avvio meglio la formazione di casa allenata da Giuseppe Branà, poi l’Ugento prende le misure e imbavaglia le giocate avversarie grazie a una disposizione accorta che spegne sul nascere le velleità locali.

Nella ripresa, l’Ugento alza il baricentro, ma non riesce a trovare la stoccata giusta. Le emozioni diventano rare e la gara scivola via senza particolari sussulti tra la solita girandola di cambi e la stanchezza che prende il sopravvento sui titoli di coda della contesa.

Messa in archivio la Coppa Italia, in casa Ugento si pensa alla prossima sfida di campionato, quella in programma domenica quando tra le mura amiche capitan Ivan Regner e compagni ospiteranno il Massafra. Allenata da mister Lino D’Alena, la compagine tarantina è stata costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista: tra le fila giallorosse tanti i calciatori di livello, tra i quali Anglani, Manzari, Serri e Zotti.

«Un altro test importante dopo quello di giovedì in casa del Matino – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivache metterà i miei ragazzi di fronte a un avversario di livello. La mia squadra è in fase di crescita sia da un punto di vista fisico che tecnico. Nelle ultime uscite abbiamo dimostrato compattezza e disciplina tattica, presto arriverà anche la brillantezza. Domenica dobbiamo continuare su questo viatico – conclude Oliva – e cercare di abbinare la qualità della prestazione al risultato».

Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.

Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).

Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.

La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.

Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.

Molfetta Calcio, le prime parole del nuovo acquisto biancorosso Rafetraniania

Molfetta Calcio, presentiamo Albert Rafetraniaina

Nel Bisceglie lo scorso anno in C. “Sono qui con tanta voglia di far bene”

Conosciamo meglio l’ultimo arrivo in casa biancorossa: Albert Rafetraniaina.

Cognome impronunciabile, nome noto agli appassionati del calcio pugliese per via dei suoi trascorsi con la maglia del Bisceglie. Lo scorso anno, infatti, Albert ha collezionato complessivamente 30 presenze in neroblu tra Coppa Italia e Serie C segnando 1 rete.

Nativo di Ambohitrony in Madagascar, con la cui nazionale maggiore ha all’attivo anche una presenza, Albert è cresciuto calcisticamente in Francia collezionando 27 presenze in Ligue 1 con il Nizza e ben 90 gettoni con il Nizza II; oltre a 3 presenze complessive con le nazionali francesi giovani under 18 e under 20.

Classe ’96, centrocampista, destro, Albert è un autentico jolly della mediana che può giocare indifferentemente come centrocampista centrale difensivo, mezz’ala destra, esterno o anche terzino all’occorrenza.

Le sue prime parole in biancorosso:

Il Direttore Frascati mi ha convinto a scegliere Molfetta. Anche Diallo (altro acquisto biancorosso proveniente dal Bisceglie ndr), con cui ho condiviso l’esperienza a Bisceglie, mi ha parlato bene della società e dello staff tecnico. So che il mister è molto ambizioso e questo mi piace. Sono un giocatore duttile e penso di poter dare una grande mano a questa squadra”.

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli

L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.

Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.

Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.

Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.

Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.

Coppa Italia Eccellenza: Manfredonia- A.T. San Severo: 1-2

Nella gara d’andata del secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza ko interno del Manfredonia battuto 2-1 dall’Alto Tavoliere San Severo. Le cose non sono andate benissimo, questa volta, per i ragazzi del mister Rufini. Decisiva è risultata l’espulsione di Ciuffreda per somma di ammonizioni. A qual punto in campo si è avvertito la mancanza di un uomo e ai giallorossi è stato più facile segnare le sue due reti. Il Donia, comunque, ha cercato di accorciare le distanze negli ultimi minuti ed è stata premiata dall’autorete di Anzalone.

Nella prima frazione di gico, nonostante in campo mancassero figure importanti per creare il gioco, come Cicerelli, e la forte imponenza della difesa del San Severo, il Donia cerca di attaccare il più possibile: già al 14′  De Nittis tentava la la via della rete, ma il tiro risultava troppo alto. Al 31′ Trotta prendeva una traversa clamorosa. Al 37′  Ciuffreda doveva  abbandonare il campo, lasciando i suoi compagni in dieci per somma di ammonizioni . Dopo vari tentativi da parte di entrambe le squadre, il primo tempo si concludeva sullo 0-0.

Nella ripresa al 49′ era D’Ambrosio a sbloccare la partita. Al 60′ anche il mister Crisciuolo veniva allontanato dalla panchina dopo uno screzio con il direttore di gara.  Il San Severo non si accontentava e raddoppiava con Nicodemo. Al 70′ anche Calvanico centrava la traversa. Al 78′ Trotta subiva un fallo e, tra le proteste del pubblico, della panchina e dei ragazzi in campo, il direttore di gara assegna solo una punizione dal limite, mentre tutti invocavano il rigore. La rete dei sipontini arrivava solo al 91′ per una sfortunata deviazione di Anzalone su un cross di Santos.

Dopo questa sconfitta, il Donia dovrà espugnare il terreno del San Severo nella gara di ritorno a novembre se vorrà passare il turno.

Ai microfoni si concede mister Crisciuolo, che commenta così la gara: “Innanzitutto abbiamo riscattato il 6-1 di domenica, contro il Barletta. Questo risultato ci ha scossi e non potevamo ricadere. Per questioni societarie, abbiamo dovuto investire sui più giovani e un loro punto di forza può essere la “fame” e l’impulso, però l’esperienza a volte aiuta. Non pretendiamo di vincere il campionato, però ritengo sia giusto non arrendersi e lottare nonostante le problematiche. Conosco questo campo, l’ho calcato quando giocavo in porta, in serie C con Cava dei Tirreni e sapevamo che dovevamo sudare per portare punti a casa. La nostra infermeria? Mancano alcuni “pezzi” importanti, come De Vivo e spero recuperino il prima possibile per dare più calibro al gruppo”.

Lascia dichiarazioni, sorridente e fiero della prestazione anche il giovane Lorenzo Nicodemo: “Segnare fa sempre piacere e sono felice che alcuni tifosi abbiano presenziato. Io sono romano, quindi sono venuto “solo” e sia la città che i compagni mi hanno accolto benissimo. Dopo la sconfitta di domenica in campionato, daremo il massimo per vincere contro il Mola e mi auguro di segnare (ride, ndr). Abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni molto importanti e di certo siamo stati un po’ agevolati dalla superiorità numerica. Ho dedicato il gol, oltre che ai tifosi giallorossi, soprattutto alla sorella della mia ragazza, Angela, scomparsa quattro anni fa a causa di un incidente stradale.

Dopo l’attaccante, anche il portiere ospite (Antonio Merola) non si rifiuta di interloquire con la stampa “Questo è stato il mio esordio con questa maglia e sono più che soddisfatto di come siano andate le cose. In alcune situazioni pericolose, soprattutto dopo l’autogol del mio compagno, loro hanno forzato nel tentativo di raggiungere il pareggio e ritengo di aver difeso i pali abbastanza bene. L’errore? Non credo sia gravissimo, nell’ansia ed agonismo episodi del genere possono capitare. Molto spesso si dice che il portiere è colui che in campo si stanca di meno, in realtà tutta la tensione e l’adrenalina del resto del gruppo la viviamo ogni volta che la palla si avvicina, sperando che qualcuno la fermi prima del tuo intervento”.

Anzaloneparla della sfortunata autorete: “Ero posizionato male e ciò mi ha messo in difficoltà. Nonostante ciò, dobbiamo prendere esempio da questa gara. Mi capita di non giocare titolare e dover rimpiazzare qualcuno, non mi pesa molto: accetto e apprezzo le scelte del mister, so che ogni cosa la fa per migliorare il gioco e lui sa valutarci bene, anche perché i risultati sono evidenti in tutti i reparti”.

I prossimi impegni del campionato vedranno il Mola inpegnato a San Severo ed il Vieste attendere i sipontini in casa. Vedremo cosa succederà durante questo sentito derby garganico.

Michela Rinaldi

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 6a giornata 21/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie C Girone C.

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