L’ASD Sport Lucera chiude con l’Herdonia in trasferta

Il Campionato di Seconda Categoria si accinge a celebrare l’ultima giornata, la ventiduesima, domenica 3 aprile. LoSport Lucera farà visita all’Herdonia su campo neutro, aCerignola. Un incontro che, tenendo conto del grande divario di ventotto punti in classifica, in linea di principio, non dovrebbe lasciare speranze alla squadra allenata da MisterPerna.

L’Herdonia ha, da tempo, raggiunto la promozione in Prima Categoria, ma, da quello che si sa, vuole ancora vincere. Insomma, per evitare di chiudere all’ultimo posto della graduatoria, lo Sport Lucera (19 punti, penultimo) dovrà sperare che il Cagnano Varano (ultimo con 18 punti) non faccia risultato a San Giovanni Rotondo.

Al di là di tutto, si guarda con fiducia alle decisioni della federazione che potrebbero comportare l’assenza di retrocessioni per rimpolpare la Seconda Categoria, risvolti sui quali il club lucerino non ha fatto mistero di confidare da diverse settimane.

Comunque, Russo e compagni hanno fatto sapere che, dopodomani, scenderanno in campo per fare la loro partita senza timori reverenziali nei confronti di avversari che hanno dimostrato di essere di ben altro livello.

Il bilancio del girone di ritorno, per la squadra del neo presidente Dell’Aquila, non è di quelli da mostrare con orgoglio, con sette punti in nove partite disputate, frutto di una vittoria (esterna) e quattro pareggi.

SundayRadio

Giovinazzo – Giovannielli alla squadra: «A Bari la prima di tre finali»

Il Giovinazzo si prepara ad affrontare la già condannata Quartieri Uniti

«La partita di oggi contro la Quartieri Uniti Bari è la prima di tre finali che giocheremo sino al termine del torneo di Promozione. Abbiamo la possibilità di raggiungere i play-out ma, per farlo, dovremo concentrarci e pensare gara dopo gara».

Alessandro Giovannielli, punta del Giovinazzo, anticipa così i temi legati alla sfida che domani alle ore 16.00, al Sante Diomede, vedrà la Quartieri Uniti Bari ospitare l’undici del tecnico Gianni De Bellis. Gara ostica, ricca di insidie, contro un’avversaria, ultima in classifica, e spacciata da tempo. «Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questa gara – ha detto ancora – e ogni appuntamento, d’ora in poi, deve essere considerato un’occasione da sfruttare al meglio».

L’attaccante barese, cresciuto nel Capurso e con trascorsi nel Bitetto prima di raggiungere l’apice della propria carriera in Eccellenza con il Francavilla Fontana, è concentrato per affrontare la sfida di domani al massimo delle sue potenzialità. «Bisogna pensare al campo, – ha proseguito – di parole ne abbiamo dette tante. Ora basta con le chiacchiere, basta con i calcoli, basta con le frasi di circostanza: dobbiamo pensare solo a vincere».

Settimana di lavoro tranquilla, in casa Giovinazzo, in vista della trasferta di Bari dove mancheranno gli squalificati Facchini, Mongelli (Antonio), Mongelli (Michele) e Roselli, gli infortunati Perfetto e Regina oltre all’indisponibile Marolla, sempre più vicino all’addio, ed ennesima tegola sui biancoverdi, protagonisti di una stagione disastrosa, partita con ben altri intendimenti: «Sì, è vero – ammette Giovannielli – quest’anno è stato tribolato da molte situazioni difficili, ma abbiamo ancora l’ultima possibilità».

Il calendario prevede, dopo la sfida con la Quartieri Uniti Bari, il match al San Pio di Bari con l’Ascoli Satriano, poi la chiusura della stagione regolare a Canosa. Con i 23 punti conquistati sinora, ipoteticamente, la squadra biancoverde potrebbe salire a 32. Al sestultimo posto, in questo momento in salvo, c’è la Polimnia che di punti ne ha 34.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Obiettivo play off per lo Sporting Ordona, se batte la Virtus Bitritto qualificazione aritmetica

A 270 minuti dal termine della regoular season lo Sporting Ordona ha l’opportunità di staccare il biglietto per la conquista aritmetica dei play off, per farlo i rossoblu dovranno battere la Virtus Bitritto, avversaria della formazione di Mr. Matteo Zito nella 28^giornata del campionato di Promozione. Una gara non semplice per lo Sporting Ordona, la formazione barese è alla disperata ricerca di punti salvezza, per questo Mr. Zito non si fida degli avversari: “Sarà una partita complicata, loro sono una buona squadra, la classifica per loro è bugiarda e domani faranno di tutto per tirarsi fuori dalla zona play out”. Concentrazione al massimo per Mascia & Co., che durante la sosta hanno lavorato alacremente per preparare questo finale di stagione, che potrebbe regalare enormi soddisfazioni alla compagine del presidente Mariano Tarantino, che oltre alla conquista dei play off vuole tenersi ben salda la seconda posizione, un vantaggio importante in ottica play off. La gara avrà inzio alle 16:00 e sarà diretta dal Sig. Salvatore Rizzi di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Gabriele Caracciolo e dal Sig. Francesco De Pace. La sintesi della gara sarà trasmessa su Blog TV dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Lo Stornarella Calcio torna allo Scirea contro lo Sporting Sannicandro.

In mattinata derby Giovanissimi contro il G&T Orta Nova

Nell’ultimo turno prima della sosta pasquale lo Stornarella Calcio, vincendo a Troia contro la Stella Azzurra, e con la contemporanea sconfitta della Salvemini Manfredonia in quel di Zapponeta, è tornato a meno uno dai sipontini che occupano la prima posizione della graduatoria. Per la diciannovesima giornata del campionato di Terza Categoria, la formazione del tecnico Pino De Martino, ospita allo Scirea lo Sporting Sannicandro, cercando di continuare la striscia positiva tra le mura amiche, contro una formazione in piena lotta per l’accesso ai play off. Una gara non priva di insidie, con diversi dubbi per il tecnico stornarellese, che dovrà fare a meno di qualche pedina importante, ma l’entusiasmo delle ultime settimane potrebbe permettere di sopperire alle assenze. La gara avrà inizio alle 16:00 e la sintesi sarà trasmessa su Blog TV dei 5 Reali Siti, intanto in mattinata alle 10:00 andrà in scena il big match tra i giovanissimi guidati da Mr. Pasquale Ciccone, ed i cugini del G&T Orta Nova, una gara importante per una classifica che vede le due formazioni sul podio divise da un solo punto.

Luca Caporale

Real Siti e San Marco si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Dopo la pausa dovuta alla Pasqua, il torneo di Promozione riscalda i motori e torna in pista. Le squadre impegnate nella serie b pugliese affrontano la ventottesima giornata, la terzultima della stagione regolare.

Real Siti e San Marco alle 16.00 di domenica 3 aprile si affronteranno al San Rocco di Stornara.

Il Real Siti è reduce da una pesante sconfitta per 3 – 0 rimediata nella domenica prima di Pasqua a Bitritto che ha quasi totalmente escluso la squadra foggiana dalla corsa ai play-off.

Il San Marco dal canto suo è reduce da un’esaltante vittoria contro l’Apricena e si è rilanciato verso i play-off.

Le probabili formazioni:

REAL SITI: Delli Carri, Monopoli, Mastropieri, Cognetti, Mascia, Umbriano, Kwofie, Zanni, Porcelli, Bruno, Iungo.

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Nanni, Barbone, Ricci, Coco, Villani.

METEO: Nubi sparse e cielo sereno. Queste sono le condizioni meteo che faranno da scenario alla gara del San Rocco. La temperatura si aggirerà attorno ai 22°C.

A dirigere la gara sarà il Signor. Francesco Nasca della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Flavio Carella e Antonio Alessandrino entrambi della sezione di Bari.

Fasano pronto a riscattarsi contro il Manduria

Dopo la sosta di Pasqua riprende la corsa dell’U.S. Città di Fasano nella scalata verso i play off.

Le ultime tre tappe saranno vere e proprie montagne da affrontare per potersi giocare l’accesso al turno successivo di qualificazione per gli uomini di mister Laterza.
Il calendario pone in questa lunga corsa la sfida diretta contro il Manduria domenica prossima (3 aprile).
Dopo il passo falso contro il Salento Football Leverano da parte del Fasano prima della sosta, e in virtù della vittoria contro l’Avetrana, sono proprio i messapici allenati da mister Cosma ad avere sorpassato i biancazzurri in classifica.
Partita, dunque, dal grande valore di classifica. Una vittoria permetterebbe il contro sorpasso ai biancazzurri e, con un occhio anche agli altri campi del girone B di Promozione Pugliese, renderebbe sempre più incerta la classifica fino all’ultima giornata.
Mister Laterza ha voluto mantenere costantemente alta la concentrazione in queste due settimane di lavoro senza tralasciare nulla e senza concedere troppi giorni di riposo ai suoi ragazzi.
Il gruppo ha risposto sempre presente con la giusta determinazione prima dello sprint finale.
A conferma di questo ci sono le parole del mister prima alla vigilia del match. «La squadra si è allenata bene e ha tanto voglia di riscattarsi dopo la brutta sconfitta contro il Leverano. Affronteremo una squadra che è in un ottimo periodo. Sarà una partita molto impegnativa ma ci faremo trovare pronti».
Un’assenza certa per parte nel big match di domenica: se mister Cosma dovrà fare a meno di Greco, fermato per un turno dal giudice sportivo, mister Laterza non potrà contare sul supporto del cannoniere biancazzurro Amodio, anche quest’ultimo appiedato dal giudice sportivo per un turno.
Dubbi, invece, per quanto riguarda il difensore Telesca e l’attaccante Nicola Ancona. Le loro condizioni saranno da valutare.
Quarta sfida in stagione tra le due compagini tra campionato e Coppa Italia: pareggio nei minuti finali nel match di andata con Mastronardi (2-2) e una vittoria biancazzura e un altro pareggio nella doppia sfida di Coppa.
Biancazzurri che dovranno, ancora una volta, fare a meno del sostegno del proprio pubblico. Si giocherà a porte chiuse sul terreno di gioco dell’ “Alberto Guarini” di Mesagne (Br).
Calcio d’inizio alle ore 16:00. Dirigerà il match il signor Angelo Tomasi della sezione di Lecce. Direttore di gara che sarà assistito dai signor Gianmarco Spedicato e Marco Colecchia.

Donato Miccoli

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Puglia

Il 21 aprile sfida al Trio Surbo

La squadra di mister Benny Costantino soffre a Castellana Grotte ma elimina il Trulli e Grotte con l’1-1 e per la miglior differenza reti. È la prima volta in una finale di Coppa

Una battaglia sportiva lunga 97 interminabili minuti. Ma alla fine sorride l’Omnia Bitonto, che conquista la sua prima storica finale di una Coppa.
All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale, è 1-1 col Trulli e Grotte, risultato che qualifica gli omniani – grazie alla miglior differenza reti – all’ultimo atto di Coppa Puglia, competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Giovedì 21 aprile l’Omnia Bitonto affronterà il Trio Surbo Calcio (squadra però col titolo sportivo del Pezze) nella finalissima, per provare così ad alzare al cielo il suo primo trofeo in appena otto anni di vita.
Ma quanta sofferenza nella semifinale di Castellana Grotte: i padroni di casa giocano una gran partita e mettono in difficoltà i bitontini che, complici anche alcuni episodi sfortunati, rischiano grosso fino all’ultimo. Complimenti al Trulli e Grotte, ben condotto da mister Vitantonio Sgobba, ma in finale ci va il suo allievo Benny Costantino.
La partita. Gran caldo e clima delle grandi partite, vista l’enorme posta in palio. All’”Azzurri d’Italia” si sfidano le prime della classe dei gironi A e B di Prima Categoria. L’Omnia arriva a Castellana Grotte con un piccolo ma importantissimo vantaggio: un gol in più rifilato all’Herdonia – terza squadra del girone di semifinale – rispetto al Trulli e Grotte, che significa miglior differenza reti e dunque la possibilità di avere due risultati su tre a disposizione. Mister Benny Costantino non guarda alla doppia possibilità a suo favore e punta tutto sui suoi tenori, per provare a strappare il pass per la finale: out solamente Verrelli, Lamura e Loseto, recuperati Minenna e Schirone (entrambi in panchina), nel 4-3-1-2 iniziale ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; Francesco Tenzone vertice basso a centrocampo, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Anaclerio.
Pronti via e Omnia Bitonto che prova subito a fare la partita, creandosi un paio di buone occasioni nel primo quarto d’ora di gioco: Petruzzella, da sinistra, vede l’inserimento in area di Anaclerio, tocco sotto da posizione defilata e palla che attraverso tutto lo specchio e si spegne sul fondo; Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in profondità ma la conclusione dal limite non inquadra la porta.
Dopo un buon avvio, l’intensità degli omniani cala, e salgono in cattedra i padroni di casa, che alzano i ritmi, sono dinamici e ben messi tatticamente in campo: la coppia centrale VinciMastronardi tiene a bada Petruzzella e costringe Anaclerio e Alfredo Tenzone ad arretrare il loro raggio d’azione; Giardino onnipresente catalizza tutti i palloni della sua squadra; Recchia e Gentile nel mezzo combattono come due forsennati e il duo Terrafino – D’Addato punge sulle corsie laterali offensive. Insomma, ne esce per l’Omnia Bitonto una partita spigolosa, di grande corsa e sacrificio. E anche di rischi, perché nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo è il Trulli e Grotte ad andare più volte vicino al vantaggio.
Alla mezzora, punizione velenosa di Giardino dalla sinistra, palla che attraversa tutta lo specchio ma termina sul fondo. Tre minuti, e prodezza di Legrottaglie, che ipnotizza D’Addato, servito a tu per tu col portiere ospite da una imbucata di Semeraro. Dal corner, direttamente dalla bandierina, ancora D’Addato prova a sorprendere Legrottaglie sul primo palo, ma l’estremo difensore sventa la minaccia in maniera reattiva.
Reazione Omnia in un momento comunque positivo per il TeG: 35’, azione d’angolo, cross teso al centro di Alfredo Tenzone dal fondo sinistro, sul secondo palo irrompe Ciardi, conclusione a botta sicura alta sopra la traversa.
Ci prova sempre il solito D’Addato, che si libera al limite e costringe Legrottaglie a distendersi e deviare in angolo.
Poco dopo, tegola per i bitontini: Legrottaglie, fino a quel momento protagonista assoluto, cade male sul piede sinistro durante un’uscita. Sostituzione, entra Cervelli al suo posto ma, per la regola degli “under” in campo, spazio anche a Naglieri per Cioffi. Doppio cambio che sballa i piani di mister Costantino, e complica il cammino omniano, con ancora ben 50 minuti di gioco. Ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto è più in partita, anche perché i padroni di casa, col passare dei minuti, calano vistosamente, affidandosi esclusivamente alle palle lunghe. I bitontini crescono e prendono praticamente il pallino del gioco in mano. Le occasioni pian piano arrivano col passare dei minuti: ci provano Gernone (girata in area, debole), Alfredo Tenzone (conclusione centrale dal limite, bloccata comodamente dal portiere di casa Ventrella), Petruzzella (alto sopra la traversa, poco fuori l’area) e De Santis (conclusione a sorpresa da destra che sorvola la traversa). Ancora il capitano omniano ha la grande occasione del vantaggio, al 71’: si libera bene al limite dell’area, in posizione centrale, ma la sua conclusione viene sventata da Ventrella in due tempi.
Momento positivo per l’Omnia, che inizia ad annusare l’odore del gol, con il quale sta flirtando già da diversi minuti. Nel frattempo, mister Costantino decide di fare il suo terzo ed ultimo cambio, inserendo Minenna per Anaclerio, ponendo così i suoi in campo con un atteggiamento tattico più solido e guardingo.
Al 79’ la svolta: Alfredo Tenzone scatta sul filo del fuorigioco, ma in netta posizione regolare, se ne va sulla sinistra, dal fondo cross arretrato per Petruzzella, bravo a staccarsi dalla marcatura dei difensori centrali, girata poderosa al volo e palla in rete: è lo 0-1, che avvicina i bitontini verso la finale. Implacabile bomber Sasà “Pedro” Petruzzella, che corre a festeggiare la rete, assieme a tutta la squadra, con Cioffi, sacrificato nel primo tempo.
Gli omniani hanno in pugno partita e qualificazione, anche perché difensivamente bene si esprimono ed in contropiede hanno a disposizione praterie per far male, ma alcune imprecisioni non portano a sfruttare le tante potenziali occasioni. Ed ecco che all’87’ arriva l’espulsione di Gernone – per doppia ammonizione – a complicare i piani negli ultimi minuti. Che diventato di autentica sofferenza pura.
L’Omnia in dieci subisce il forcing disperato del Trulli e Grotte, nei cinque minuti di recupero: al 91’, Cervelli esce in area di rigore ma si scontra con Convertini. Per l’arbitro tarantino Salvo è rigore: dal dischetto Giardino trasforma con tanto di “cucchiaio”. È l’1-1. Il recupero si allunga, la partita si protrae fino al 97’, ma senza grosse altre occasioni da segnalare.
Nonostante la sofferenza e qualche sfortunato episodio, l’Omnia Bitonto esce indenne da Castellana Grotte ed arriva in finale di Coppa Puglia: il secondo pareggio stagionale (1-1 come a Spinazzola in Campionato) è più che sufficiente e vale l’accesso alla finalissima del 21 aprile. Una grandissima soddisfazione, che corona un viaggio lungo ben 10 partite nella competizione. Ora, tre settimane dividono gli omniani dalla sfida col Pezze / Surbo (luogo e ora da definire), ma un primo grande traguardo è stato raggiunto in questa stagione. Il lavoro di questi mesi inizia a tramutarsi in risultati: dopo la conquista della finale, però, c’è da vincere matematicamente il campionato. Domenica sul campo del Barium (ore 16) basterà una vittoria per festeggiare la prima storia promozione in Promozione. E sarebbe bello che a Bitritto ci sia una pacifica invasione di tutti quei bitontini – e non –, che stanno seguendo le vicissitudini omniane sempre più numerosi.
La voce dagli spogliatoi. Provato ma inevitabilmente soddisfatto mister Benny Costantino, il condottiero che ha portato per la prima volta l’Omnia in una finale di Coppa.
«Siamo riusciti a raggiungere un nostro obiettivo. Sulla partita molto meglio di noi a livello tecnico, ma ci siamo fatti trovare impreparati a livello fisico e di determinazione, dove loro hanno sopperito alla grande. Ed è stata la prima volta che ho avuto la sensazione dalla panchina di rischiare di perdere la partita, anche al 95’, quando loro ci hanno sempre creduto, buttandosi tutti in avanti, mentre noi eravamo in emergenza, con un uomo in meno. Oggi un grande traguardo ma bravi ai ragazzi, che lo hanno raggiunto nonostante la sofferenza. Sull’episodio dell’infortunio a Legrottaglie e il conseguente doppio cambio, ho dovuto prendere una decisione in pochissimi secondi, a mente fredda avrei potuto fare anche altro ma è un momento che comunque mi aiuterà a crescere come allenatore. Oggi si sentiva molto il caldo, la nostra squadra è più strutturata fisicamente e ha sofferto, mentre loro sono più piccolini e rapidi e ci hanno messo in difficoltà. Con mister Sgobba è sembrata una partita a scacchi, entrambe le squadre si conoscevano, si son viste, volevano passare entrambe il turno, ho avuto io questa fortuna ma mi auguro davvero di ritrovarlo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, settimana decisiva. In palio finale di Coppa Puglia e trionfo in campionato

Domani a Castellana Grotte, contro il Trulli e Grotte, ci si gioca l’accesso all’ultimo atto della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Domenica, con una vittoria a Bitritto sul Barium, è festa Promozione

L’Omnia Bitonto si appresta a vivere le settimana più importante della stagione, con due partite che possono concretizzare finalmente il duro lavoro di questa avventura.

Per i ragazzi di mister Benny Costantino c’è domani l’impegno di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale di Coppa Puglia: è in palio la finalissima del 21 aprile, dove ad attenderle c’è una tra Trio Surbo ed Atletico Racale, provenienti dal girone meridionale, ovvero quello salentino.

L’Omnia arriva al match nella città della Grotte (ore 16, stadio “Azzurri d’Italia”) forte di un significativo e fondamentale vantaggio in classifica nella differenza reti, che la porta ad avere due risultati su tre – vittoria e pareggio – dalla propria parte. Ma non sarà certo facile: il Trulli e Grotte è squadra di valore, è capolista nel girone B di Prima Categoria ed ha tra le sue file uomini di grossa esperienza, partendo in primis dall’allenatore Vitantonio Sgobba, uno dei decani della panchina pugliese, tecnico che ha anche allenato nel passato mister Benny Costantino.

Domenica poi per l’Omnia c’è il match ball per chiudere definitivamente il discorso campionato ed accedere matematicamente in Promozione: a Bitritto, con il Barium (ore 16, stadio “Gaetano Scirea”), basterà vincere per festeggiare la prima storica promozione nella Serie B del calcio pugliese, con ben cinque giornate di anticipo.

Una settimana dunque decisiva ed intensa, ma che potrebbe regalare finalmente le tanto attese gioie e gratificazioni per l’enorme lavoro svolto finora. E tramutare così i grandi numeri di questa stagione in traguardi veri e propri.

Ne è consapevole mister Benny Costantino, conscio dell’enorme posta in palio in queste due partite così importanti.

«Ho iniziato la settimana dicendo ai ragazzi che si tratta del momento più importante, ho chiesto loro massima concentrazione e massima disponibilità, come hanno sempre fatto, ma questa settimana ne voglio ancor di più. Domenica possiamo finalmente raccogliere i frutti del nostro lavoro per il campionato, mentre giovedì affrontiamo è una sorta di finale anticipata, che dà l’accesso ad una partita che potrebbe darci la possibilità di alzare in cielo un trofeo».

Contro il Trulli e Grotte il tecnico omniano incontrerà mister Sgobba per la prima volta da avversario, dopo anni da suo allievo.

«Vito Sgobba è un allenatore serio, vero, preparato, sono stato con lui per nove anni, per me è un padre calcistico, ho avuto la fortuna di conoscerlo sia come allenatore sia come uomo, posso avere per lui solo parole di elogio, da lui ho imparato tante cose, prima ad essere uomo e poi giocatore – racconta –. Sono emozionato nell’affrontarlo da avversario ma allo stesso tempo  voglio la soddisfazione dell’allievo che batte il maestro. Per me sarebbe una grande soddisfazione, consapevole del fatto comunque che ho a disposizione una squadra forte, non ci nascondiamo, non mi vergogno a dirlo. Ma è una partita a sé, è una gara secca, siamo due squadre che si temono e rispettano. Loro sono un’ottima squadra, non a caso primi in classifica in campionato, e che come noi vuole vincere su tutti i fronti».

«Mi dispiace non averli potuti aiutare nella loro richiesta di anticipare il match a giovedì scorso – conclude mister Costantino –, mi auguro comunque che loro possano vincere il campionato e noi tutto, magari rivedendoci l’anno prossimo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Carovigno: Intervista al DS Enzo Pulpito

Intervista al Direttore sportivo del Carovigno Calcio Enzo Pulpito sull´andamento della squadra rossoblù e sul futuro della squadra del team di mister De Nitto.

“Ci giocheremo le nostre chance salvezza in queste tre ultime gare. Stiamo facendo di tutto per raggiungere la salvezza con un gruppo di giovani calciatori. Vogliamo a tutti i costi raggiungere la permanenza . Molte chance ce le giocheremo a San Giorgio nello scontro diretto. Sarebbe bello festeggiare la salvezza poiché in prospettiva futura i programmi societari del Carovigno sono ambiziosi, potendo contare anche sulle buone intenzioni dell´ Amministrazione comunale di rifare il terreno di gioco. Qui a Carovigno mi trovo molto bene”.

Il Carovigno prossimamente ha in programma tre importanti incontri che saranno come tre finali, ad iniziare dal Lizzano di mister Palmieri in programma domenica 3 aprile alle ore 16:00 sul Comunale della Nzegna, poi in trasferta a San Giorgio e l´ultima in casa contro il Galatone.
Per poter sperare nella disputa dei play out dovrebbe vincerle tutte e tre e non solo, dovrà sperare anche nei risultati favorevoli provenienti dagli altri campi per evitare il distacco di sette punti previsti per poter disputare lo spareggio permanenza, e per restare in Promozione bisogna vincere anche quello. E´ ardua l´impresa che deve affrontare il Carovigno, ma non impossibile.

Coppa Puglia, le semifinali di Giovedì 31 Marzo

Nel pomeriggio di domani, giovedì 31 Marzo 2016, si disputeranno le gare valevoli per la semifinale di Coppa Puglia. Ecco, di seguito, la programmazione con le rispettive designazioni arbitrali. Fischio d’inizio alle ore 16:00.

ATLETICO RACALE – PEZZE arbitra Davide Destino (Brindisi)
TRULLI E GROTTE – OMNIA BITONTO arbitra Alessandro Salvo (Taranto)

Nelle parole del presidente Dell’aquila il futuro dell’ASD Sport Lucera

L’Asd Sport Lucera ha tenuto, giovedì 24 marzo, una conferenza stampa, in un locale cittadino, durante la quale il presidente, Antonio Dell’Aquila, ha ufficialmente presentato le linee generali che guideranno il progetto di rilancio del club, impegnato, oggi, nella difficile impresa di evitare l’ultimo posto in classifica, a una giornata dalla conclusione del Campionato di Seconda Categoria.

Il nuovo massimo dirigente ha subito specificato che la sua gestione tenterà di collocarsi nel solco di una storia che ha vissuto tanti momenti esaltanti; e a tal proposito ha detto che terrà molto in considerazione i consigli che vorranno esprimere gli ex dirigenti, a cominciare, ovviamente, daGianni Pitta. Particolare non meno importante, la volontà di coinvolgere un numero, il più numeroso possibile, di investitori, seguendo l’esempio già attuato con successo in altre piazze, ricorrendo anche all’azionariato popolare.

Ma, condizione importante per attuare il programma, al quale sta lavorando con i suoi collaboratori, è l’affidamento, da parte del Comune, dello stadio, dove il manto in erba sintetica del terreno di gioco deve essere rifatto, perché giunto ormai al limite della praticabilità; un impegno che la Società vuole accollarsi, a patto di poter gestire la struttura, come è giusto che sia, per un arco di tempo di alcuni anni. Questo darebbe al club la tranquillità necessaria per guardare in prospettiva e rendere il Comunale il fulcro di una serie di iniziative per far riavvicinare i tifosi e per richiamare l’attenzione dei giovani verso le peculiarità sociali ed educative dello sport.

Dell’Aquila ha comunicato che l’Asd Sport Luceraorganizzerà una sua scuola calcio e parteciperà a tutti i campionati del calcio giovanile. Inoltre, Michele Perna è stato ufficialmente confermato sulla panchina della prima squadra. Per quanto riguarda la futura rosa, si persegue l’obiettivo di riportare in biancoceleste – anche per quanto riguarda i colori sociali c’è il ritorno all’antico – giocatori di Lucera attualmente tesserati per altre squadre; e il primo nome che gira è quello di Mirko Perna; però, non si nasconde il desiderio di rivedere il numero dieci sulle spalle di Simone Salinno, amatissimo dalla tifoseria lucerina.

Nel corso dell’incontro, il capitano, Antonio Russo (Benito Ardore avrebbe lasciato la squadra), esprimendo anche il pensiero dei suoi compagni, ha sottolineato come l’avvicendamento al vertice societario abbia giovato a tutto l’ambiente, oggi, molto coeso attorno al presidente per cominciare un percorso che possa definitivamente risollevare le sorti del calcio locale.

SundayRadio

Oggi la prima edizione del Torneo “Città di Fasano – Pasqua 2016”

Lo staff dell’Us Cttà di Fasano in collaborazione con l’Associazione “Il Fasano siamo noi” organizza un mini torneo dedicata alla categoria Pulcini

In occasione del fine settimana pasquale, lo staff dell’Us Cttà di Fasano in collaborazione con l’Associazione “Il Fasano siamo noi” organizza un mini torneo dedicata alla categoria pulcini, per regalare una giornata all’insegna della passione, del divertimento, dello sport, della competizione e della sportività.

Da sempre il settore giovanile della nostra squadra è uno degli obiettivi maggiori del progetto, perchè rappresenta nella sua totalità il futuro della nostra storia calcistica, educa e forma i futuri uomini della nostra città, un vivaio da dove possono nascere nuove prospettive e nuove speranze.

Oggi, dalle ore 9 del mattino, lo stadio “Vito Curlo” aprirà le porte a tutti questi piccoli campioni, con la partecipazione di altre società di altri paesi.

Il Giovinazzo attende il Bitritto, è l’ultima spiaggia

La sfida del San Pio sarà decisiva per rilanciare le ambizioni dell’undici di De Bellis

Marco Milano ha detto la cosa più giusta: «La sfida con la Virtus Bitritto rappresenta una sfida cruciale per la nostra stagione, da vincere a tutti i costi». Senza alzare la voce, come sempre, il direttore sportivo dei biancoverdi ha scattato la fotografia di Giovinazzo-Virtus Bitritto in programma domani alle ore 17.30 al San Pio di Bari.

Insomma, o victoria o muerte per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, in lotta per non retrocedere in Prima Categoria. Il Giovinazzo arriva a questa sfida, valida per il ventesimo turno del campionato di Promozione, in buona condizione fisica, ma con l’acqua alla gola dopo il pareggio ad occhiali col Real Siti: adesso è a -8 dal Monte Sant’Angelo quintultimo (che deve recuperare una partita) e addirittura a -10 dalla Rinascita Rutiglianese, al momento salva senza passare dai play-out.

Il ds Milano, alla vigilia, è stato chiaro: «Mancano undici partite, possiamo salvarci, anche senza play-out. Basta crederci e remare tutti verso lo stesso obiettivo: le vittorie e la salvezza. Dispiace stare in penultima posizione, non la meritiamo affatto. Abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Il rammarico è quello di aver lasciato tantissimi punti per strada. In queste diciannove partite sin qui disputate nessuna squadra ci ha messo sotto. Anche contro la capolista Cerignola siamo usciti dal campo a testa alta».

L’ironia della sorte ha voluto che fosse la Virtus Bitritto, dove, in passato, Milano ha ricoperto l’incarico di diesse, a decidere le sorti dell’undici di Gianni De Bellis, privo dei soliti Perfetto e Regina ma con un attaccante in più (Giuseppe Caputi, classe ’97, ex Liberty Palo, ndr): «Affrontare la Virtus Bitritto suscita sempre delle grandi emozioni. Non posso dimenticare una esperienza importantissima della mia breve carriera da direttore sportivo. Auguro ad entrambe le squadre di salvarsi in Promozione».

Infine, sul Giovinazzo: «La squadra è stata rivoluzionata durante il mercato di dicembre e dagli innesti delle ultime settimane, anche nel parco under. Siamo solo in attesa del transfert da Roma per i due ragazzi ivoriani, – conclude Milano – i quali potranno darci una grandissima mano nel raggiungimento della salvezza. Noi ci crediamo».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Si chiude ufficialmente la stagione per la Squadra del Cuore Rodi

Si chiude ufficialmente la stagione 2015/2016 per la Squadra del Cuore Rodi con un’intervista a Mister Galullo che coglie l’occasione innanzitutto per ringraziare i tifosi per il calore dimostrato al Teodoro Moretti , alla societa’ e ai dirigenti per la passione con cui hanno seguito il dietro le quinte, i giocatori per l’impegno in campo e l’ attaccamento alla maglia e le istituzioni.

Una stagione “strana” quella del Rodi. Un inizio scoppiettante e poi tante difficoltà. Si pensava al secondo posto , si pensava  ai play-off e poi é arrivato il momentaneo 5° posto, in attesa del verdetto del San Nicandro.

Cosa non ha funzionato?
Per due mesi, che oserei definire spettacolari, a prescindere dalle sconfitte esterne ,avevamo identità di gioco e personalità, imponevamo il nostro gioco sia in casa che fuori e siamo stati l’unica squadra a bloccare sul 1-1 la leader del campionato, l’ Herdonia.

Tutti i giocatori che hanno giocato hanno dato tutto quello che potevano per far si che il Rodi facesse divertire i propri tifosi, con il T. Moretti sempre gremito, raggiungendo risultati importanti .

Nella seconda parte del campionato qualcosa negli spogliatoi non ha funzionato ben ed in campo purtroppo tutto quello di buono che si era visto nella prima parte è andato in parte perso.

Una stagione é finita e già ci si deve organizzare per la nuova. Con che spirito e con quali progetti ci si appresta ad affrontare la nuova sfida?

Non nascondo la  delusione per gli ultimi risultati negativi col Mattinata , la Carapellese e l’ Apricena , complicandoci ulteriormente il finale di campionato con le pesanti squalifiche a giocatori importanti per la mia squadra perdendo a poche giornate il secondo posto in classifica  , ma è stata la normale conseguenza degli errori commessi, dobbiamo imparare da questi per continuare al meglio;

una cosa già fatta è quello di non confermare quei giocatori che ad un certo punto del campionato hanno “vivacchiato” pensando di raggiungere gli obbiettivi prefissati facendo scendere in campo solo il nome e non mettendoci lo stesso impegno profuso nella prima parte della stagione.

Il risultato finale dice che, nonostante l’enorme impegno offerto come mister, 2014-2015 secondo posto e 2015-2016 mancato secondo posto ma non e’ detto ancora un finale a sorpresa per i play off.

I progetti per la prossima stagione ?

Purtroppo dobbiamo adeguarci alle disponibilità finanziarie che avremo a disposizione, comunque tra non molto faremo una riunione per decidere sul futuro della squadra e di alcuni giocatori in partenza e sui giovani in arrivo.

Real Noci, ennesima sconfitta

Domenica nera per il Real Noci che, tra le mura amiche del De Luca Resta, si arrende per 2-0 al Canosa. Buon avvio di gara per l’undici biancoverde che mostra carattere, scendendo in campo con il piglio giusto. La prima azione della partita è di Salatino che riceve palla da D’Onghia e prova la conclusione che l’estremo difensore canosino para senza troppi affanni. Al 20’ è ancora il Noci in avanti con un’azione solitaria di Recchia D. che spreca mettendo fuori di un soffio. Passano pochi minuti ed è ancora D’Onghia a scendere sulla sinistra e a servire Recchia che arpiona la sfera e calcia, costringendo Camerino a respingere in angolo. Alla mezz’ora, l’episodio che cambia il match: Recchia F. commette un fallo da tergo ai danni di Iacobone che gli costa il rosso diretto. Il Real Noci in dieci uomini e in evidente difficoltà, passa il pallino del gioco al Canosa che, al 42’, trova la via del gol: Lannunziata entra in area, beffa due difensori e, da distanza ravvicinata, batte Parchitelli siglando la rete del vantaggio. Negli ultimi minuti del primo tempo, gli ospiti vanno vicini al raddoppio in due occasioni: prima con Lannunziata, ma è bravo il diciassettenne portiere biancoverde di casa a parare con i piedi, e poi con Pensa che costringe Parchitelli a respingere a mani unite in angolo. Il primo tempo si chiude con il Real Noci in balia del gioco avversario.

Nella ripresa la musica non cambia, con il Canosa che si fa subito pericoloso su calcio piazzato ma Parchitelli toglie dall’incrocio dei pali la velenosa punizione di Iacobone. Il gol è nell’aria e, all’8’, Caputo crossa per Coppola che, approfittando di un’incertezza del portiere, si aggiusta il pallone e calcia sul secondo palo siglando il raddoppio rossoblu. I padroni di casa tentano la reazione. Sugli sviluppi di un corner, l’inzuccata di Genco finisce di poco oltre la traversa. Al 43’ l’ultima azione dei biancoverdi è di Salatino che entra in area, salta un avversario ma viene anticipato da Nesta che spedisce in angolo. La partita si chiude con un sconfitta pesante per il Real Noci di Mister Michele Perillo che porta i biancoverdi in piena zona playout, scavalcati dalla Polimnia Calcio che ha vinto 6-3 con il Giovinazzo.

Il prossimo 3 aprile, l’undici nocese sarà impegnato sul versante foggiano, ospite del Madre Pietra Apricena in lotta per i playoff, e dovrà portare a casa punti se vuole rimanere in corsa per la salvezza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 20/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 27ª giornata

REAL NOCI – CANOSA: 0-2

Reti: 42’pt. Lannunziata, 8’st. Coppola

Real Noci: Parchitelli, Cino (5’st. Lippolis F.), Genco, Intini, Pascullo, Recchia F., Lippolis T. (11’st. Matarrese), D’Onghia, Salatino, Lucia (36’st. Sansonetti), Recchia. A disposizione: Mangini, Recchia A., Tisci. All. Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola (36’st. Erminio), Cellamaro, Lannunziata (20’st. Ardito), Iacobone (27’pt. Caputo), Pensa. A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. All. Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva (Lecce)
Assistenti: Piergiorgio Battista (Lecce) – Vito Marra (Casarano)
Ammoniti: Intini, Lippolis F. (RN) – Cafagna, Coppola, Caputo, Ardito (C)
Espulsi: 30’ pt. Recchia F. (RN)

nocigazzettino.it

Vittoria del Manduria sul blasonato Avetrana

Vittoria del Manduria sul blasonato Avetrana, vittoria con la quale mira ancora alla ricerdfa di punti che garantiscano la zona play off. Bella la   coreografia allestita sugli spalti e nei posti pubblici. L’incontro, si è aperto subito con il goal di Gennari, mentre l’Avetrana ha cercato con ogni modo per cercare di tornare al pareggio.Un vero è proprio boato si è udito allorchè i mandurini hanno realizzato il goal partita, osannati dal pubblico e dalle note della banda musicale Città di Maruggio. Tra gli episodi salienti dell’incontro: risultato che si sblocca già al primo minuto, Genari viene tranciato in area di rigore dal portiere avversario, cartellino rosso diretto per fallo da ultimi uomo, espulso il portiere Scardino ed Avetrana in 10. A nulla sono serviti i moteplici tentativi dei giocatori avetranesi di cercare di riportare in parità il risultato, affidandosi alle conclusioni dei Cimino, ma non c’è stato nulla da fare poiché il Manduria è riuscito a mettere in cassaforte l’uno a zero aggiudicandosi la posta piena.

Manduria – Avetrana 1-0

Manduria: Raimondo, De Valerio, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso (6’ s.t. Mero), Riezzo, De Nitto (34’ s.t. De Pascalis), Scarciglia, Gennari (10’ s.t. Arcadio), Greco. A disp.: D’Adamo, Dautaj, Jabarateh, Quaranta. All. Cosma

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Manacaluso (21’ s.t. Leo), Buccoliero (21’ s.t. Rito), Gioia (3’ s.t. Lamarina), Vasco, Cimino V., Eleni. A disp.: Iaia, Gatto, Marullo, Saracino. All. Pellegrino

Arbitro: Tagliente di Brindisi

Marcatore: 3’ p.t. Gennari (Rig.)

Note: Ammoniti: De Valerio, OLivieri, Erario, Mancuso, Gennari, Arcadio, Trisciuzzi, Cimino F., Macaluso, Vasco. Espulsi: Scardino e Greco. Angoli: 4 a 2 per l’Avetrana. Recuperi: 3 ‘ e 5

G.Cer. – lavocedimanduria.it

Salento Football Leverano supera il Fasano e blinda il prezioso terzo

Il Salento Football Leverano supera il Fasano e blinda il prezioso terzo posto in ottica playoff, attestandosi a sole quattro lunghezze di distanza dalla capolista Avetrana. “A darmi grande convinzione – afferma il tecnico Luigi Colagiorgioè la maniera con la quale il gruppo si allena da quando sono approdato alla guida della squadra. Il campo ha confermato che non mi sbagliavo, in quanto i ragazzi si sono espressi ancora una volta ad eccellenti livelli“.

“Abbiamo messo in cantiere tre punti preziosi – aggiunge Colagiorgioper la conquista del terzo posto ma, per completare l’opera, si tratta di aggiudicarci anche il prossimo derby interno con il Tricase“.

  La Gazzetta del Mezzogiorno

Torna alla vittoria il Maglie nel derby casalingo col Racale

Torna alla vittoria il Maglie nel derby casalingo col Racale. “Gli obiettivi di partenza erano ben altri – rimarca il direttore generale giallorosso, Sandro Santesema la nostra stagione è stata ricca di vicissitudini spesso negative. A questo punto del campionato, pertanto, contava solo metterci del tutto al sicuro dalle brutte sorprese e conquistare lasalvezza, traguardo che oramai è stato raggiunto. Ci sarà tempo nelle prossime settimane per valutare che cosa non è andato per il verso giusto ed in che cosa, invece, abbiamo sbagliato”.

“Ho ammirato finalmente un Maglie in palla – prosegue il diggì della Toma – capace di esprimersi su buoni livelli contro avversari motivati, in quanto in lotta per la conqusta della permanenza. Il tandem d’attacco composto da Iunco e Disantantonio ha spesso imperversato nella metà campo rivale, sfiorando il raddoppio Abbiamo meritato – conclude Santese – di imporci”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Roboante vittoria del Corato. Contro la Nuova Andria finisce 0-6

Sul campo sportivo “Fidelis”, i coratini sconfiggono i padroni di casa addirittura per 6-0. Reti di Lops, Uva, Losappio, Terrone, Uva e Civita

Vittoria roboante per l’Usd Corato calcio sul campo della Nuova Andria. Sul campo sportivo “Fidelis”, i coratini hanno sconfitto i padroni di casa addirittura per 6-0.La cronaca. I neroverdi passano in vantaggio già all’8° minuto. Dopo un’azione insistita in cui la palla finisce sul palo per ben tre volte, Lops scarica il suo mancino dai 25 metri e il tiro si infila all’angolino basso. Il raddoppio è servito al 25° con bomber Uva, bravo a tagliare l’area avversaria e infilare con freddezza.

Timida la reazione della Nuova Andria, che al 31° subisce la rete del 0-3 in seguito a una caparbia iniziativa di Losappio, che batte a rete con il destro. Il poker è in tavola prima dello scadere della ripresa: Terrone supera due avversari e si procura il penalty, che andrà lui stesso a battere con un sinistro che spiazzerà l’estremo difensore avversario.

La ripresa comincia nello stesso modo in cui era terminata la prima frazione di gioco: Uva di sinistro imbuca il subentrato Crisantemo, così la “manita” coratina è servita. Il pesantissimo gol dello 0-6 arriva dal rapido Civita che con un potente diagonale destro infila rasoterra sul palo opposto.

Per il Corato la vittoria porta un sapore ancora più dolce, dal momento che la Nuova Spinazzola cade nel derby murgiano a Minervino.

coratolive.it

Massimo Merico, direttore sportivo dell’Uggiano, sfoga il suo rammarico

Massimo Merico, direttore sportivo dell’Uggiano, sfoga il suo rammarico a margine della sconfitta subita a Galatone: “Uno stop quello maturato al cospetto del team di mister Cimarelli figlio della disastrosa prova arbitrale di domenica scorsa contro il Fasano e delle conseguenti decisioni del Giudice sportivo, contro le quali abbiamo propostoricorso. Scesi in campo con una rosa ridotto all’osso, abbiamo chiuso la partita consette under sul terreno di gioco. Nonostante tutto, abbiamo disputato un buon primo tempo e solo il raddoppio del Galatone ad inizio ripresa ci ha fatto male”.

Con il Real San Giogio, nel prossimo turno, gli uomini di Portaluri avranno l’occasione del riscatto: “Con l’obiettivo della permanenza – prosegue Merico – ormai virtualmente raggiunto, abbiamo l’obbligo di chiudere bene la stagione, nonostante tutte le avversità dell’ultimo periodo”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Atl. Tricase – Branà non cerca alibi: “Con l’Ostuni la nostra peggiore prova della stagione”

L’Ostuni beneficia della doppietta di Masi per espugnare Tricase. I rossoblù, quindi, cedono il quarto posto al Manduria, uscito vittorioso dal derby tarantino con l’Avetrana. “Abbiamo lasciato negli spogliatoi – afferma l’allenatore Giuseppe Branàquella fame di bel gioco e di volontà di vincere la gara che sono state le armi migliori in tutto questo campionato. Inutile nascondersi la verità: quella contro l’Ostuni è stata lapeggiore partita che abbiamo giocato quest’anno. Quando poi riusciamo a sbagliare anche i rigori o a farci espellere, allora significa che è inutile cercare i perché di una debacle”.

  La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Galatina rosicchia ancora punti alla capolista Avetrana

Il Galatina rosicchia ancora punti alla capolista Avetrana e ora vede da vicino la vetta, a tre giornate dal termine del campionato di Promozione. “Il destino è ancora nelle mani dell’Avetrana – esordisce il tecnico biancostellato Beppe Moscase i tarantini vinceranno le prossime tre gare per la Pro Italia non esisterà alcuna possibilità di farcela. Ecco perché noi dobbiamo guardare in casa nostra ed avere l’obiettivo di provare a mettere in cassaforte nove punti su nove, sia per approfittare dell’eventuale rallentamento della capolista che per conservare la seconda piazza, nel caso in cui il complesso guidato da Pellegrino dovesse fare l’en plein. Alle nostre spalle, infatti, incombe il Salento Football Leverano che sta marciando come un treno”.

“Abbiamo centrato il successo – prosegue l’ex allenatore di Nardò e Copertino in riferimento alla vittoria di San Vito dei Normanni – su un campo difficile, contro uno schieramento assetato di punti, che si giocava le residue chance di continuare a sperare nella permanenza diretta. Non era per nulla facile spuntarla e noi, invece, ci siamo riusciti in maniera convincente. Oltre a segnare il gol che ha deciso la sfida, infatti, ne abbiamo sfiorati diversi altri”.

La sosta per le festività pasquali case a pennello. “Si tratta di una sosta – analizza Moscache giunge al momento propizio. Sono approdato sulla panchina del Galatina da circa un mese e sfrutterò lo stop del torneo per lavorare su alcuni aspetti che vanno sistemati in vista della volata conclusiva. Solo allenamento dopo allenamento, infatti, è possibile migliorare le nostre prestazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Convincente successo interno per il Galatone

Convincente successo interno per il Galatone che liquida la pratica Uggiano con un netto 3-0. Il tecnico giallorosso, Cristian Cimarelli: “Contava conquistare il bottino pieno. Noi ci siamo riusciti anche grazie ad una prova convincente. La sfida con l’Uggiano non ha avuto storia, in quanto abbiamo dominato dall’inizio alla fine, esprimendo un buon calcio, creando diverse ghiotte opportunità e realizzando tre reti. Una domenica estremamente positiva, importante ai fini della domenica, ma utile anche perché ci ha dato una iniezione di fiducia in vista delle ultime tre gare in calendario, nelle quali andrà conquistata lasalvezza“.

“La graduatoria è cortissima – aggiunge Cimarelli – negli ultimi 180′ sono in cartellone numerosi scontri diretti. Nessuno potrà permettersi il lusso di rilassarsi prima della conclusione del torneo. Potrebbero rivelarsi determinanti gli ultimi 90′. Dobbiamo prepararci bene alla prossima trasferta che ci vedrà impegnati a Racale, contro un’altra formazione che sgomita per restare in Promozione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Giovinazzo vede rosso a Polignano: quattro espulsi e sconfitta

I biancoverdi, in vantaggio 1-3, cadono 6-3. Espulsi i due Mongelli, Roselli e Facchini

Il Giovinazzo perde e, a tre giornate dall’epilogo, si ritrova con più di un piede in Prima Categoria. I biancoverdi, in vantaggio grazie ad un tris di Giovannielli, crollano a Polignano, contro la Polimnia, col risultato di 6-3: una sconfitta, la quattordicesima stagionale, la terza di fila, che affossa ulteriormente le pur minime speranze di salvezza.

A rendere la partita più difficile per gli uomini del tecnico Gianni De Bellis, privo dello squalificato Marolla, le severe decisioni dell’arbitro Barile di Foggia. Che ha usato una linea intransigente con gialli al primo fallo poi trasformatisi in rossi per i malcapitati Mongelli (Antonio), Roselli, Facchini e Mongelli (Michele). Il successo dei padroni di casa, balzati a quota 34 punti, una lunghezza sopra la zona play-out, e che condanna i giovinazzesi alla probabile retrocessione, arriva in rimonta.

Sì perché dopo il vantaggio di Giovannielli al 10′ è lo stesso ex attaccante di Castellaneta, Francavilla Fontana in Eccellenza e Putignano, Molfetta, Casamassima e Real Noci in Promozione, un minuto dopo, a raddoppiare bruciando l’estremo difensore Serrano. Al 17′ Faccitondo accorcia il divario (1-2), ma al 30′ è ancora Giovannielli (al decimo centro stagionale, insieme a Piscopo, Amoruso e Ardito) a ristabilire le distanze: 1-3.

Al 37′ il Giovinazzo resta in dieci per il cartellino rosso a Mongelli, che ferma irregolarmente Caruso lanciato a rete: espulsione per il portiere biancoverde e calcio di rigore per la Polimnia, trasformato daCesario (non può nulla il neo-entrato Capriati, ndr). E al 41′, con gli ospiti in inferiorità numerica, ecco che i padroni di casa riescono a riequilibrare la gara, centrando l’insperato 3-3, prima del riposo, col gol di Antonicelli, mentre gli ospiti finiscono il primo tempo in 9 uomini, per l’espulsione di Roselli.

Si va al riposo con un risultato di parità (3-3) che viene immediatamente modificato dal veemente avvio di ripresa dei locali: al 48′ Pellegrini effettua il sorpasso, mentre dalla panchina biancoverde si alzano Cissè e De Cristofaro. Ma è tutto inutile di fronte ad una Polimnia che al 75′ sigla la cinquina conFaccitondo (il gol che annichilisce le speranze ospiti) e chiude i conti all’81’ col definitivo 6-3 di Carusocontro un Giovinazzo rimasto addirittura in 7 uomini, per i rossi comminati a Facchini e Mongelli (Michele).

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo resta a quota 23 punti. Ora i punti di svantaggio dalla salvezza diretta sono 11 (34 sono quelli della Polimnia, sestultima), ma quel che più pesa è che la forbice dal Real Noci (quintultimo) è di 10 punti, svantaggio che impedirebbe al Giovinazzo di giocarsi la permanenza ai play-out. In soli 270 minuti bisognerà tentare di invertire la rotta.

Dopo la sosta pasquale, c’è la seconda trasferta di fila in casa della Quartieri Uniti Bari, poi l’ultima al San Pio (divenuta la casa-rifugio di una squadra che ha perso nuovamente il De Pergola, ndr) con l’Ascoli Satriano e quindi la conclusione a Canosa.

 NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva