Un Minervino impeccabile non lascia scampo alla Nuova Spinazzola

L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità, il predominio territoriale di un Minervino dal piglio deciso, determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale

In sede di presentazione del sentito derby  Minervino – Nuova Spinazzola, in programma sul manto del comunale minervinese nella giornata delle Palme, si auspicava che gli uomini guidati sapientemente da mister Tonio Luisi, dopo aver già confezionato una regale torta (la raggiunta salvezza con parecchie giornate di anticipo) avrebbero avuto, nell’odierna giornata ed al cospetto di cotanto avversario, l’opportunità di impreziosire il “dolce” con la classica ciliegina: una bella prestazione e, perché no,  magari con vittoria.Mai profezia avrebbe potuto trovare più felice riscontro.
L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità,  il predominio territoriale di un  Minervino dal piglio deciso,  determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale.E’ stata, l’odierna, una di quelle circostanze nella quale ha trovato calzante applicazione il “dettame” di
Luisi-ana teoria, che recita: “ogni partita, qualunque sia l’avversario, inizia sempre undici contro undici e col risultato di zero a zero”.
Ad onor del vero, nella prima frazione, di azioni degne di note se ne registravano col contagocce; quelle poche, però, erano comunque di “marca”  minervinese. La seconda vedeva  il Minervino ancor più “padrone” e deciso a conquistare l’intera posta.Gli spinazzolesi, apparsi nell’occasione boriosi, superficiali e presuntuosi,   entravano in campo con l’atteggiamento di chi crede di poter disporre dell’avversario a proprio piacimento ma, contro l’odierno Minervino, ben presto si son dovuti ricredere.
Colpevolmente, avevano fatto i conti senza interpellare l’oste.
Le loro certezze, quindi, con l’incedere dei minuti, crollavano miseramente  come il più precario e fragile dei castelli di sabbia se è vero come è vero che, nell’intero arco dell’incontro, Leo Amoruso (guardiano della porta minervinese) non ha letteralmente toccato palla!

In definitiva, un Minervino sicuramente sugli scudi e giusto vincitore della sfida nella quale ogni giocatore impiegato ha dato quanto e meglio potuto. D’altronde, non si ottiene un risultato di simile portata se a questo non si concorre con l’unisono ausilio di tutti gli “interpreti”: tecnici, atleti, pubblico, collaboratori e società alla quale va dato merito di aver traghettato la barca con maestria e sapienza pur in presenza di un mare non proprio cheto.

La cronaca
Al 6’, direttamente da rinvio di Amoruso, la palla giungeva a Nicola Specchio che, nei pressi dell’area spinazzolese, veniva atterrato a Rotunno con il direttore di gara, lontano dall’azione, che decideva di non intervenire.
Al 10’, ancora Minervino. Su calcio d’angolo battuto da D’Amelio, Nicola Landolfi, di testa, non inquadrava la porta.
In pratica, erano queste le uniche occasioni confezionate.
Alla ripresa delle ostilità la gara appariva, sin da subito, di un altro tenore. La musica era, comunque, suonata sempre dagli orchestrali minervinesi.
Al 6’ con Lino Schiavo che dai sedici metri, su calcio piazzato, tentava di sorprendere l’estremo spinazzolese che, però, era bravo a smanacciare in angolo.
Al 10’ la perla (ciliegina) che avrebbe impreziosite giornata ed annata. Palla da D’Amelio a Valentino che, di prima, imbeccava Federico Volpe il quale stoppava la sfera di petto per poi, al volo, scaraventarla alle spalle dell’inerme portiere della Nuova Spinazzola tra il tripudio del calorosissimo e festante pubblico oggi accorso al comunale.
Al 18’ gli ospiti avevano il tempo di imprecare per un fallo di mani (Tricarico) nell’area minervinese chiedendo timidamente un calcio di rigore che l’arbitro, ben appostato, non riteneva tale.
Al 30’ Pasquale Verderosa, subentrato ad un esausto Specchio, si involava sulla corsia di destra, entrava in area ma nel momento di concludere lo faceva in maniera maldestra.
Al 36’ azione fotocopia con Raffaele Sanluca, subentrato a Lino Schiavo,  che non riusciva ad ottimizzare un’altra ottima ripartenza.
Dopo questa vittoria che vede il Minervino attestarsi al 5° posto in classifica, ci saranno due settimane di vacanza. Quella programmata per le festività pasquali e l’altra perché il calendario prevedeva, per i minervinesi, la trasferta contro lo Sportmania Cerignola, ritiratosi dal campionato. Quindi si riprende il 10 aprile quando al comunale sarà di scena il Corato.

Minervino
Amoruso, Lepore, Forenza Fabio, Russo, Landolfi, D’Amelio, Volpe (Sanluca), Valentino, Specchio (Verderosa), Schiavo (D’Angella), Tricarico.
A Disp. Frondini, Falcone, Quacquarelli, Cerasole Roberto.
All. Antonio Luisi

Nuova Spinazzola
Lagreca, Messina (Pasculli), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Minervino (Blasi M.), Diviccaro, Quattromini (Arborea), Capocefalo.
A Disp. Forlastro, Buccomino, Palumbo R., Blasi R.
All. Giuseppe Schiavone

Arbitro: Sig. Porcelluzzi della sezione di Barletta

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Fortis Altamura, vittoria contro l’ultima della classe

Ma quanta sofferenza per ottenere i tre punti

Una partita che doveva essere poco più che un allenamento per la Fortis Altamura si quasi è trasformata in una figuraccia. Stiamo parlando del match andato in scena ieri pomeriggio al “D’Angelo” e che ha visto i falchi altamurani ospitare i Quartieri Uniti Bari, squadra ultima in classifica del girone A del campionato di Promozione pugliese e ormai retrocessa da tempo. Il risultato, 5 a 4 per i murgiani, la dice lunga sull’andamento della gara, forse presa sottogamba dai giocatori altamurani e in bilico fino agli ultimi dieci minuti. Mattatori dell’incontro Davide Pastore e Stringano, entrambi autori di una tripletta.

È proprio il bomber murgiano ad aprire la cronaca della partita quando, dopo cinque minuti di gioco, colpisce il palo. Al 14’, invece, è Cappiello a divorarsi l’occasione del vantaggio quando, a tu per tu con il portiere, calcia incredibilmente fuori. Vantaggio che, comunque, arriva un minuto più tardi con Pastore che, su passaggio filtrante di Marsico, elude la difesa avversaria e metta la palla in fondo al sacco. Partita in discesa? Dalle occasioni per la Fortis si direbbe di sì, una su tutte quella di Castoro su assist di Cappiello, ma al 24’ arriva la doccia fredda con il pareggio di Stringano che supera Goffredo con un tiro dal limite dell’area. Al 27’ gli ospiti, tra la sorpresa generale, compiono il sorpasso con Stallone che deve solo spingere in rete un assist di Parlavecchia. A rimettere le cose a posto ci pensa capitan Castoro che, al 40’, sugli sviluppi di un angolo e su assist di Cirrottola, segna il gol del 2 a 2.

Nella ripresa, la Fortis compie il contro sorpasso al 5’ con il secondo gol di giornata di Pastore mentre subito dopo Marsico spreca un’ottima occasione per il poker. L’errore costa caro ai padroni di casa che al 14’ vengono di nuovo raggiunti da Stringano che trasforma un calcio di rigore. La squadra altamurana impiega qualche minuto a riorganizzare le idee, poi, finalmente intorno alla mezz’ora, Pastore, su assist di Selvaggi, firma il gol del nuovo vantaggio mentre Castoro, dopo altri cinque minuti, sempre su assist di Selvaggi, mentre in rete il gol della sicurezza. Gli ospiti, però, non si arrendono e nei minuti finali, con il solito Stringano segnano ancora, mettendo un po’ in apprensione i padroni di casa. Il risultato, comunque, non cambia più.

Insomma, per la Fortis Altamura, la vittoria è l’unica cosa positiva di una domenica da dimenticare, soprattutto per l’approccio che i giocatori altamurani hanno avuto. Come spesso accade nel calcio, la sicurezza di vincere facilmente, può giocare brutti scherzi e la partita di ieri ne è la dimostrazione. Comunque, grazie a questi tre punti, la Fortis si porta a +5 rispetto alla zona play-out e può affrontare con più tranquillità le ultime tre partite della stagione, la prima delle quali sarà in trasferta a Canosa dopo la pausa per Pasqua.

FORTIS ALTAMURA – QUARTIERI UNITI BARI 5-4

FORTISALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari, Cirrottola (1′ st Loiudice; 30′ st Lorusso M.), Cannito, Cappiello (28′ st Lorusso A.), Castoro, Pastore, Marsico, Selvaggi. A disposizione: Coretti, Lanzolla, Proggi, Colonna. Allenatore: Valente.

QUARTIERI UNITI BARI: Mazzone, Tota, Ingrosso, Vernone, Cantalice, Spina, De Renzo, Maurelli (6′ st Poliseno), Stringano, Parlavecchia, Stallone. A disposizione: Cassano. Allenatore: Maurelli.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
ASSISTENTI: Mongelli e Matteo di Lecce.
RETI: 15′ pt Pastore (FA); 24′ pt Stringano (QUB); 27′ pt Stallone (QUB); 40′ pt Castoro (FA); 5′ st Pastore (FA); 14′ st Stringano (QUB, rig.); 30′ st Pastore (FA); 35′ st Castoro (FA); 44′ st Stringano (QUB).
AMMONITI: Cappiello, Pastore (FA); Tota, Vernone, Parlavecchia (QUB)

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Monopoli piega il Monte Sant’Angelo al 92′

Ancora vincente nella 27ma giornata di campionato l’Audace Cerignola. Un 2-1 non facile al Monte Sant’Angelo (in vantaggio fino all’82’) che ha fatto emergere tutta la forza, innanzitutto mentale, dei ragazzi di Massimo Gallo. Le squadre nei primi minuti hanno giocato un po’a rilento e il Monte Sant’Angelo ha provato, poco dopo il quarto d’ora, a prendere in mano la partita. Al 16′ Manzella tocca con la mano in area e l’arbitro assegna la massima punizione: sul dischetto va Vito Morra che si fa parare la conclusione bassa. Altro episodio nefasto per i gialloblu al 21′, quando il portiere Marinaro non aggancia un retropassaggio di Ciano (complice anche il terreno), che diventa un autogol. Il Monte Sant’Angelo galvanizzato dai due episodi prova a difendere il bottino in modo ordinato.
Da segnalare fino al termine della prima frazione alcuni episodi: alla mezz’ora una bella conclusione di Flavio Amoruso e al 44′ un episodio con protagonista Vito Morra. Nella ripresa, l’Audace sembra più tonica e i consigli tecnici nell’intervallo del mister sortiscono subito i primi effetti. L’arbitro fischia parecchio e la trama gialloblu viene spesso interrotta: al 63′ Lasalandra spedisce di poco a lato su punizione mentre al 68′ Morra becca la traversa. Tre minuti più tardi, Lasalandra si esibisce in una rovesciata a rete, ma l’arbitro vede un fallo e annulla. Seguono ulteriori azioni pericolose degli ofantini, finché all’81’ Schiavone, imbeccato da corner di Lasalandra, si procura il rigore che un minuto dopo trasformerà. Il match ritorna in equilibrio e all’87’ Schiavone ritenta il numero in area, ma per l’arbitro è simulazione e scatta il giallo. Al 92′ è Monopoli a mandare in delirio il Monterisi: lanciato a rete non sbaglia, e arriva il 2-1. Il Monte Sant’Angelo che per quasi tutta la partita ha sognato l’impresa, si è dovuto piegare alla corazzata Audace. Ora la sosta pasquale, si tornerà in campo il 3 aprile, sul campo della Rinascita Rutiglianese.

AUDACE CERIGNOLA-MONTE SANT’ANGELO 2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Cappellari, Colucci S. (18′ Monopoli), Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (57′ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Colucci A., Conte, Borrelli, Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, De Fabritiis, Ciccarelli, Guerra, Kamano, Valentino (80′ Quitadamo), Simone, Lupoli, Scarano, Lauriola. A disposizione: Ciuffreda, Santoro, Ciullo, Falcone. Allenatore: Matteo D’Arienzo.

Reti: 21′ autorete Ciano (MS), 82′ Schiavone (rig.), 92′ Monopoli.

Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Giordano (Bari). Assistenti: Pellegrino-Ruggero (Lecce).

Importante vittoria per il Canosa. A Noci, segnano Lannunziata e Coppola.

Un goal per tempo per domare il Real Noci, squadra nervosa che le ha tentate tutte per non soccombere contro il Canosa, in una domenica senza sbavature. Nella prima parte della gara gli uomini di mister  Scaringella non sono caduti nella rete delle provocazioni  e di qualche fallo ad hoc  per spaventare i rossoblu che partono bene con una bella discesa di Iacobone per il cross al centro all’accorrente Cellamaro deciso nel calciare ma non centra lo specchio della porta. Rispondono i verde-bianchi con il capitano Recchia Daniele che soffia palla a centrocampo, s’invola a rete concludendo male e poi  si ripete pochi minuti dopo con una girata parata da Camerino, in forma strepitosa . Al 24’ si decide l’esito della partita quando l’arbitro espelle il centrocampista Recchia Fabrizio per un fallaccio da tergo a discapito di Iacobone, costretto a lasciare anzitempo per il calcio violento subito. Al suo posto subentra l’under Caputo che ha subito la palla goal tra i piedi ma spara sul portiere .Prima della rete del vantaggio si assiste ad una bella discesa Lombardi che serve il centravanti Lannunziata con un tiro che non sorprende l’estremo difensore. Allo scadere della prima parte il Canosa passa in vantaggio ad opera di Lannunziata, lesto ad entrare in area e a calciare a rete, un goal da manuale del calcio  che carica la squadra nel momento del forcing prima del rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con le conclusioni prima di Cellamaro e Lannunziata e poi una girata al volo di Coppola che mette al sicuro il risultato, con una giocata delle sue. Sempre dai piedi dell’under Coppola, tra i migliori in campo, parte l’azione offensiva degli ospiti che vanno a tiro con il terzino Abruzzese Vincenzo, spostatosi in avanti. Iniziano i cambi ma il risultato resta invariato fino alla fine dell’incontro. Il campionato di promozione pugliese, osserverà un turno di riposo per le festività  pasquali  e riprenderà con la penultima partita casalinga del Canosa contro la Fortis Murgia mentre il Real Noci è atteso da una trasferta insidiosa ad Apricena per cercare di chiudere la pratica salvezza. La vittoria a Noci del Canosa  è molto importante per la classifica ai fini dei play off e per l’ambiente rossoblu che merita dopo tutti i sacrifici economici sostenuti e le difficoltà tecniche superate a causa degli infortuni occorsi a giocatori come Polichetti, Guacci e Zitoli  nell’arco della stagione. A pochi giorni dalle vacanze pasquali colgo l’occasione per esprimere gli auguri per le festività a tutti i protagonisti di questo campionato dominato dal Cerignola  e al neo assessore allo sport del comune di Canosa Elia Marro, ex dirigente del Canosa e tifoso rossoblu, per un proficuo lavoro al servizio della comunità.

Bartolo Carbone                    

Real Noci-Canosa  0-2

Real Noci : Parchitelli, Cino, Genco,Intini,Pascullo, Recchia F.,Lippolis,Donghia(dal 20’s.t.Lippolis F.),Salatino, Lucia(dal 35’ s.t.Sansonetti ),Recchia D. . A disposizione:Matarrese, Mangini,Recchia A.,Tisci. Allenatore: Michele Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 35’s.t. Erminio), Cellamaro. Lannunziata(dal 25’s.t.Ardito), Iacobone (dal 25’p.t.Caputo), Pensa.  A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva della Sezione di Lecce  coadiuvato dagli assistenti  Piergiorgio Battista della Sezione di Lecce  e  Vito Marra della Sezione di Casarano
Reti: 42’p.t..Lannunziata, 8’s.t.Coppola
Ammoniti:Caputo, Lippolis F.,Cafagna,
Espulso: 24’ p.t. Recchia F.

Lo Sporting Ordona batte la Rutiglianese e consolida la seconda posizione.

Gol di Magaldi e doppietta del capocannoniere D’Introno.

Terza vittoria consecutiva e secondo posto sempre più solido per lo Sporting Ordona, che nella sfida contro la Rutiglianese vince 3-0 e sale a quota 48 punti in classifica. Una grande prestazione quella messa in campo dai rossoblu del tecnico Matteo Zito, che passano subito in vantaggio grazie ad una incursione di Maurizio Piscopo, con il pallone appoggiato in rete da Alessandro Magaldi, e con la doppietta nella ripresa del capocannoniere del torneo Fabio D’Introno, che sale così a quota diciassette reti stagionali.
Una prova di grande carattere, con i rossoblu che hanno giocato una gran gara, creando molte occasioni da rete che hanno sancito l’ottimo momento di forma che vede protagonista la formazione del presidente Mariano Tarantino, ormai quasi certa della conquista di un posto negli spareggi promozione. Si fa sempre più vicino inoltre anche l’obiettivo secondo posto, grazie all’allungo su Madre Pietra Apricena e al Modugno. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, che ha ringraziato la squadra per la bella prestazione, invitando però i suoi ragazzi a non mollare, in un finale di stagione che dopo la sosta pasquale vedrà nuovamente i rossoblu al comunale contro la Virtus Bitritto, prima dell’ultima trasferta a San Marco e all’ultima in casa contro l’Audace Cerignola, per inseguire quel sogno che si fà sempre più concreto.

Luca Caporale

L’Omnia Bitonto è pronta alla festa: una sola vittoria e sarà Promozione

5-0 al Sammarco e traguardo ormai imminente: basterà vincere a Bitritto il 3 aprile contro il Barium per festeggiare

Tre punti a Bitritto e sarà Promozione.
Rinviata a dopo la sosta la festa dell’Omnia Bitonto, che batte a San Pio per 5-0 la malcapitata Polisportiva Sammarco, ma che deve aspettare ancora per conseguire la matematica, per via del successo esterno del Corato sul campo della Nuova Andria.
Agli omniani basterà vincere, alla ripresa, il prossimo 3 aprile, a Bitritto contro il Barium, per approdare in Promozione per la loro prima volta nella storia: conti alla mano, con i neroverdi coratini costretti ad osservare il loro ultimo turno di riposo, con tre punti si andrebbe a +17 sul secondo posto, quando da disputare resteranno quattro gare per i bitontini, cinque per il Corato.  Insomma, per la festa ci siamo quasi.
La partita. Nella primavera di San Pio splende l’Omnia Bitonto, che regola agevolmente la Polisportiva Sammarco con un rotondo 5-0. Contro un avversario da sempre ostico (indimenticabile la corrida dell’andata, con tanto di disordini a livello di ordine pubblico, in un match che alla lunga si è rivelato crocevia della stagione, con la rimonta da 2-1 a 2-3 nei minuti di recupero, ndr) ma impelagato nei bassi fondi della classifica, mister Benny Costantino applica un piccolo turnover, anche perché la sua squadra è reduce dall’impegno infrasettimanale in Coppa Puglia contro l’Herdonia. Cervelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, la coppia Cioffi – Naglieri centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis davanti alla difesa, supportato ai lati da Rizzi e De Giosa; Francesco Tenzone dietro le due punte, Anaclerio e Petruzzella. Turno di riposo, dunque, per Legrottaglie, Ciardi, Corcelli, Gernone ed Alfredo Tenzone, infortunati Minenna, Loseto, Verrelli, Lamura e Schirone.

Omnia che prende subito il pallino del gioco nelle proprie mani anche se i ritmi non sono eccezionali. E le occasioni latitano, per via pure di un Sammarco praticamente tutto sulla difensiva. Da segnalare una conclusione a lato, dalla distanza, di De Santis, ed un colpo di testa di Petruzzella di poco alto sopra la traversa, su sponda aerea di De Giosa.
Ci vuole la giocata del singolo per scardinare la retroguardia garganica, ed arriva al 20’, quando Rizzi si incunea in area di rigore sulla sinistra ma viene steso da Colletta: calcio di rigore netto, che Francesco Tenzone trasforma. 1-0.
Sempre dal dischetto l’Omnia ha l’occasione per raddoppiare otto minuti dopo: Petruzzella viene atterrato in area, per l’arbitro barlettano Lemma è di nuovo penalty. Sul dischetto si presenta Rizzi, a caccia del primo sigillo stagionale, ma il tabù continua: spiazzato Tricarico ma palla che termina a lato. Si resta ancora sull’1-0, con gran rammarico per l’esterno omniano, ancora a digiuno in questa stagione.
Il palleggio omniano non porta a grossissime emozioni nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo col minimo vantaggio bitontino.
La ripresa parte subito con una novità: Alfredo Tenzone al posto di Petruzzella. E diverso è anche l’atteggiamento dell’Omnia, che assalta la metà campo garganica. Il forcing trova la via del gol all’ora di gioco: staffilata di Anaclerio da fuori, palla che tocca la traversa e varca la linea di porta. 2-0 con una conclusione poderosa dell’attaccante barese, ora a quota 9 reti in campionato.
Lo stesso Anaclerio potrebbe concedersi il bis subito dopo con un diagonale di precisione chirurgica che esce davvero di pochissimo. Il tris però è presto servito: Alfredo Tenzone, dal limite dell’area di rigore, la manda direttamente nel sette alla sinistra di Tricarico. Siamo al 63’ ed è 3-0.
Mister Costantino decide di dare spazio a Tarantino e Leone, due prodotti della Juniores, che subentrano rispettivamente a De Santis ed Anaclerio.
Alfredo Tenzone è scatenato: filtrante di Rizzi e per l’ex Mola è tutto facile realizzare il 4-0 anticipando l’uscita del portiere ospite. Doppietta e rete numero 17 in campionato, che lo porta a diventare il nuovo leader della classifica cannonieri, scavalcando Petruzzella a quota 16 (assieme ad Uva del Corato).
I fratelli Tenzone rgalano magie: Alfredo con un tiro a giro sfiora la traversa, Francesco da oltre trenta metri prova a sorprendere Tricarico, che riesce ad alzare la palla oltre la trasversale.
Al 77’ arriva il pokerissimo, con ancora una conclusione dalla distanza, questa volta di Francesco Tenzone, che manda la palla sotto la traversa. 5-0 e doppietta per il Tenzone junior, ora a quota 12 in campionato, al quarto posto.
Match chiuso da tempo col Sammarco che non punge e l’Omnia che staziona in maniera permanente nella metà campo avversaria. Addirittura il punteggio potrebbe essere ancor più rotondo, ma Canniello (traversa) e Cioffi (palo) non trovano la sesta rete.
Finisce così, con la ventunesima vittoria in campionato dell’Omnia, che sale a quota 61 punti e intravede sempre più il traguardo, ormai distante una sola partita. Settanta reti realizzate, soltanto tredici subite: il dominio omniano è assoluto. Come anche nella classifica marcatori, dove il solo coratino Uva prova a contrastare il monologo omniano, con quattro giocatori nei primi sei posti, senza dimenticare Loseto a quota 8.
Ora la sosta per le festività della Santa Pasqua, ma subito dopo si tornerà in campo. Giovedì 31 a Castellana Grotte per la sfida decisiva contro il Trulli e Grotte nella semifinale di Coppa Puglia: c’è in palio la finale, che l’Omnia può raggiungere con un successo o con un pari. E poi nella prima domenica di aprile la trasferta di Bitritto col Barium: la partita che può riscrivere la storia e dare il via alla festa Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Il Carovigno abbandona l´ultima posizione battendo il Leporano: decide un rigore di Carlucci.

Al “Nunzio Dimonte” di Leporano è di scena un match dal valore inestimabile per le due formazioni in campo: sia Leporano che Carovigno, infatti, rispettivamente penultima e ultima della classifica, si affrontano per dare fiato alle residue speranze salvezza. La gara che ne risulta è, dunque, molto combattuta; a farne le spese è il bel gioco, spesso assente durante tutti i 90 minuti.

La cronaca. Al 3´ minuto prima chance per il Carovigno: Prodi, lanciato in profondità da Tony Lanzilotti, fa partire un insidioso tiro cross che si stampa sulla parte alta della traversa. Cinque minuti più tardi gli ospiti protestano per un intervento falloso e da ultimo uomo del portiere locale, franato in uscita sul lanciatissimo Nannavecchia: l´arbitro lascia clamorosamente correre. Il Carovigno continua a pressare la difesa avversaria, andando vicino al goal prima con Carlucci (14´) con un mancino al volo deviato in angolo dal numero 1 gialloblu e poi con Prodi, la cui punizione al ventesimo fa la barba al palo. Al 23´ si fa vivo anche il Leporano, con il duo CarrieriLisi: nessun problema per Petranca. Poco dopo la mezz´ora è Carrieri a provarci da lontano, ma Petranca blocca ancora in due tempi. All´ultimo minuto della prima frazione di gioco altra occasione ghiotta per il Carovigno: Carlucci apre sulla destra su Nannavecchia, ma lo stop del numero 7, con la porta spalancata, è impreciso, e la palla si perde sul fondo.
Nel secondo tempo, come spesso accade, è il nervosismo a far da padrone: si gioca davvero poco, l´arbitro fischia in continuazione e le occasioni da goal latitano. Al 56´ Carlucci lancia Prodi, conclusione però alta. Al 60´ ci prova per i locali Caforio da lontano, ma il pallone è facilmente bloccato da Petranca. Poco dopo è il terzino gialloblu Tonti, con una splendida punizione, a mettere i brividi alla difesa carovignese. Leporano pericoloso al 65´, con la combinazione tra Carrieri e Pulpito, intercettata al momento clou dall´intervento provvidenziale di Diagnè. Dopo qualche spavento, il Carovigno ritorna in possesso del match: sul lancio di Carlucci, al minuto 70´, Tony Lanzilotti si trova a tu per tu con il numero 1 locale, ma il sig. Scaraggi di Molfetta ferma il tutto per fuorigioco, non segnalato, però, dal suo assistente ottimamente appostato; i rossoblu protestano in maniera veemente, e a farne le spese sono il capitano Mimmo Urso, la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti, ed il mister De Nitto, mandati anzitempo negli spogliatoi. Gli ospiti non ci stanno, e cominciano ad inseguire con vigore il goal del vantaggio. Rete che arriva al minuto 78, grazie al rigore trasformato da Carlucci per l´inutile atterramento in area di Tony Lanzilotti da parte del portiere locale. A questo punto, il Leporano prova con qualche mischia a trovare il pareggio, ma la difesa carovignese regge, e Petranca non corre grossi pericoli. L´unica azione degna di nota si segnala al 93´, con il terzino rossoblu Liuzzi abile a spazzare tempestivamente un pallone vagante nell´area piccola.
Carovigno che, dunque, conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Maglie: si tratta di altri tre punti importantissimi, perchè consentono alla formazione di De Nitto di scavalcare proprio il Leporano al penultimo posto, continuando ad inseguire l´obiettivo, fino a poco tempo fa insperato, chiamato play-out.

LEPORANO 0-1 CAROVIGNO
Reti: 78´ rig. Carlucci

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Lanzilotti P. (Valentini), Urso, Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Durante), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Lotti, Marrazzo, Pagliara.

Antonello Gioia

Real BAT: Pari beffa nel finale col Barium, 3-3 il finale

Dopo un’ottima prima frazione la squadra si vede rimontare due reti nella ripresa

Una domenica che lascia l’amaro in bocca. Avanti di due reti dopo un’egregia prima frazione il Real Bat cala d’intensità e d’attenzione nel secondo tempo e, peraltro sotto le solite dubbie decisioni arbitrali, vede materializzarsi lo spettro rimonta nel finale e gettare alle ortiche due punti che avrebbero significato aggancio al Sammarco.
Impera out nel riscaldamento, sostituito da Ruscino. Parte bene il Real Bat che va subito vicino al vantaggio al 3′ con Scassano che in velocità non riesce a battere Iacobellis in uscita, al 9′ punizione e palo colto con la suola da Fresa per gli ospiti che rispondono immediatamente. Ospiti che passano tre minuti dopo in maniera del tutto fortunosa con l’autorete di Maffeo che devia nella propria rete un cross basso dalla sinistra nel vano tentativo di anticipare la punta. La squadra però a differenza di altre circostanze trova subito la forza di reagire e trova il pareggio al 19′ con Ruscino, bravo a girarsi in un fazzoletto nell’area piccola e a chiudere di destro. Quattro minuti dopo la rete del sorpasso: punizione dello stesso Ruscino, sponda di Maffeo e tap-in sottorete di Storelli a suggellare la ribalta. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di casa trova addirittura la terza rete quando Ruscino lancia in porta astutamente Filannino B. al 26′ mentre la difesa avversaria, distratta, si animava a discutere con l’arbitro la battuta di un calcio di punizione, il piccolo esterno si invola in porta e batte Iacobellis per il 3-1. Prima dell’intervallo Scassano avrebbe la palla del poker ma spedisce il pallonetto sopra la traversa dinanzi all’estremo difensore barese.
Avvio shock di ripresa con un penalty immediato decretato dal direttore di gara per una presunta trattenuta di Maffeo su Fresa, dal dischetto Rinaldi accorcia. La squadra a questo punto non riesce più ad affacciarsi in area ospite con la partita che sale di agonismo con qualche giallo di troppo, la beffa finale si materializza tra l’87’ e l’88’ con l’espulsione per doppia ammonizione di Laluce e la punizione successiva vincente di Lanave che fissa il finale sul 3-3.
Il calendario godrà di una settimana di sosta alla luce delle festività pasquali, si torna in campo tra due settimane col Celle San Vito quando si aprirà il filotto decisivo per la permanenza nella categoria.

REAL BAT – BARIUM CALCIO 3-3

REAL BAT: RIZZI, PICCOLO, FILANNINO P., MAFFEO, LALUCE, RUSCINO (61′ LAMBERTI), DITERLIZZI F., STORELLI, SCASSANO, PATIMO, FILANNINO B. A DISP: PRINCI, FILANNINO A., DITERLIZZI A., FILANNINO G., IMPERA. ALL: TANZI

BARIUM: IACOBELLIS, RICCI (58′ TISTI), SILVESTRI, DAMIANI (58′ LANAVE), SIBILLANO, MICUNCO, FRESA (82′ PIVA), BELVISO, RINALDI, MAGGI, SASSANELLI. A DISP: NIVIERA, SINISI, INSALATA, ABBINANTE. ALL: CARELLA

NOTE: RETI DI MAFFEO AUT. (B) AL 12′, RUSCINO (R) AL 19′, STORELLI (R) AL 23′, FILANNINO B. (R) AL 26′, RINALDI RIG. (B) AL 48′, LANAVE (B) ALL’88’. AMMONITI: MAFFEO, RUSCINO, DITERLIZZI F., STORELLI (R), RICCI, FRESA, MAGGI (B). ESPULSO ALL’87’ LALUCE (R) PER DOPPIA AMMONIZIONE

Ruggiero Rutigliano

ASD Sport Lucera – pareggio col S.Nicandrum, ma ha deciso l’arbitro

Asd Sport Lucera e Sanctum Nicandrum pareggiano a reti inviolate al Comunale, ma vero protagonista della partita, in negativo, è stato l’arbitro, Bonavita della sezione di Foggia, le cui decisioni sono state vibratamente contestate dal pubblico e dai giocatori locali. In virtù dei risultati odierni, però, lo Sport Lucera lascia l’ultima posizione in classifica.

I ragazzi di Perna partono a spron battuto e, al 4′, comincia la cattiva giornata del direttore di gara che ferma Cannizzolanciato in area avversaria per un fallo di mano che nessuno vede. La squadra celeste insiste con azioni ariose e veloci; al 7′, un bel tiro dal settore di destra di Ardore M. è bloccato dal portiere ospite, mentre, un minuto dopo, Giordano A.lancia in profondità per Monte che non aggancia in area. IlSanctum Nicandrum si fa vedere al’11’ con Di Paolo, favorito da un errore della difesa di casa, che spara alto. Al 16′, Giordano A. calcia una punizione dal settore di sinistra e la palla sorvola di poco la traversa. Col passare dei minuti, l’azione dei garganici diventa più intensa e il confronto risulta molto combattuto a centrocampo; poche le conclusioni in questa fase. Tuttavia, Sanctum Nicandrum vicinissimo al vantaggio, al 41′; nel corso di una mischia sotto porta,Rubino esce a vuoto e Guglielmi calcia sicuro, Russoribatte sulla linea. Pochi secondi dopo, Disipio, di testa, chiama Rubino alla parata facile.

La ripresa si apre con una bomba da venticinque metri diDisciglio che a momenti abbatte la traversa, la sfera rimbalza in campo, ma nessuno ne approfitta. Al 5′,Simonetti si infiltra in area ed è chiaramente agganciato da un un difensore in maglia bianca, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore, proteste. IlSanctum Nicandrum, comunque, alza il baricentro e preme pur senza imprimere particolare velocità alla propria manovra. All’11’, Ardore M. intercetta un pallone a centrocampo e si invola verso la porta; potrebbe tirare, ma apre a sinistra verso l’accorrente, e solitario, Cannizzo il cui diagonale sfiora il secondo palo. Grande occasione persa. Al 19′, ancora un grossolano errore dell’arbitro che annulla un goal regolare ad Ardore M. realizzato su punizione dal limite senza la richiesta di verificare la distanza della barriera, ancora proteste. I garganici rispondono, al 21′, con un colpo di testa in torsione di Guglielmi che passa di poco a lato del secondo palo; con Disipio, anch’egli di testa, cuoio oltre la traversa, al 37′; e sempre con Disipio, al 45′, su una punizione che si perde di poco al lato.

Nell’ultima partita al Comunale della stagione regolare, loSport Lucera non è riuscito a conseguire la prima vittoria interna del girone di ritorno. Dopo la pausa pasquale, domenica 3 aprile, si chiude in trasferta sul campo dell’Herdonia.

SundayRadio

Lo Stornarella Calcio espugna Troia

Lo Stornarella Calcio espugna Troia e si porta ad un punto dalla capolista. In rete Lionetti e Cappiello

Torna alla vittoria esterna lo Stornarella Calcio che a Troia si impone 2-0 grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Maurizio Cappiello, e torna a sperare nella prima posizione della classifica del campionato di Terza Categoria, per via dello scivolone esterno della capolista Salvemini Manfredonia in casa del Real Zapponeta. Una gara giocata con il piglio giusto per la formazione del tecnico Pino De Martino, che si porta a meno uno dai sipontini e che ritrova certezze anche lontano dalle mura amiche dello Scirea di Stornarella.
Per la formazione biancoazzurra anche un calcio di rigore fallito da Giovanni Angerame, per una partita dominata dallo Stornarella Calcio, che riscatta così le ultime blande prestazioni in trasferta, che avevano fatto perdere certezze nella formazione biancoazzurra, che torna così a sperare di agganciare la vetta, in un campionato sempre più avvincente.

Luca Caporale

Passo falso del Fasano contro il Salento Football

Due squadre con tante assenze e due squadre alla ricerca di punti preziosi per inseguire il traguardo play off.

Al termine dei novanta minuti è il Salento Football Leverano che porta a casa tre punti preziosi. Finisce 0-2 sul neutro di Francavilla Fontana il big match della ventiqsettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.

Per il Fasano partita che, certamente, non passerà alla storia tra le partite migliori di questa stagione, merito, anche, di un ottimo Levorano ben messo in campo da mister Colagiorgio.

Passano solo 5 minuti e partita subito in salita per i biancazzurri che subiscono il primo goal di giornata grazie a una conclusione dalla distanza di Lillo, dove, il numero 1 Antonio Lacirignola nulla può.

Timida reazione del Fasano con Laguardia ben servito da Amodio: il giusto tempo d’uscita di De Iaco blocca la manovra dei fasanesi.

Da questo momento gli uomini di mister Laterza non riusciranno più a impensierire l’estremo difensore salentino.

Le azioni pericolose degli ospiti passano dai piedi di Morelli. Attaccante poco preciso, però nelle sue conclusioni.

La prima frazione si chiude con una punizione da lunga distanza di Marzo che termina sul fondo.

L’inizio di ripresa illude i biancazzurri bravi nel tentare la reazione.

La palla del possibile pareggio è sui piedi di Amodio che, tutto solo, conclude centrale dinanzi a De Iaco.

Nel momento migliore dei biancazzurri arriva la doccia gelata degli ospiti che raddoppiano con il giovane Inguscio.

Da questo momento gli ospiti chiudono ogni spazio in difesa e Fasano che non riesce a buttar giù il muro salentino.

Prossimo impegno dopo le festività pasquali, quando i giocatori di Mister Laterza dovranno reagire alla prestazione di oggi contro il Manduria, diretta avversaria play off.

Tabellino

Us Città di Fasano – Salento Football Leverano 0-2

Reti: 5′ Lillo (SF), 65′ Inguscio (SF)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia (23′ Musa), Pistoia, M. Ancona, Gaveglia, Leggiero, Patronelli, Laguardia (78′ Fontana), Chiatante (62′ N. Ancona), Amodio, Mastronardi. A disp.: Mizzi, Telesca, Venere, Speciale. All. Giuseppe Laterza

Salento Football Leverano: De Iaco, De Giorgi, Inguscio (83′ Magliani), Spedicati (64′ Puce), Camposeo, Carati, Vetrugno (78′ Frassanito), Ganci, Lillo, Marzo, Morelli. A disp.: Abbracciavento, Dell’Anna, Imbriani, Spedicato. All. Luigi Colagiorgio

Arbitro: Grosso di Taranto

Note: ammoniti Pistoia (F), Amodio (F), Laguardia (F), Vetrugno (SF), Leggiero (F), Puce (SF), Musa (F), Magliani (SF)

Donato Miccoli

Real Siti a Bitritto per un solo obiettivo: vincere

Il Real Siti affronterà nella ventisettesima giornata del campionato di promozione pugliese girone A il Bitritto.

Il Bitritto è reduce da una sconfitta sul campo della Rutiglianese e ha bisogno di importanti punti in chiave salvezza. Tra le file dei baresi non saranno a disposizione, perchè squalificati dal giudice sportivo Valerio Michele e DeGiosa Domenico.

Il Real Siti reduce dalla sconfitta con la corazzata Cerignola, dovrà cercare di ottenere il massimo risultato per rimanere aggrappato al sogno play-off. Mister Ciurlia proverà a giocarsi tutte le carte in tavola per agguantare una vittoria che non arriva da due settimane, anche se per quanto mostrato in campo la squadra avrebbe meritato di più.

Fischi d’inizio ore 15:00. La direzione di gara sarà affidata al Signor. Bruno Spina della sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Catanzaro della sezione di Brindisi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.

Domenico Piccirillo

ASD Sport Lucera – ancora una goleada al celentia, pensando al s.nicandrum

L’Asd Sport Lucera giocherà l’ultima partita casalinga prevista dal calendario, domenica 20 marzo, con il Sanctum Nicandrum, secondo in classifica. Protési nel massimo sforzo per lasciare il fondo della graduatoria, i ragazzi allenati da Michele Perna si troveranno di fronte avversari per nulla disposti a cedere punti. Ma, la prima vittoria conseguita in trasferta contro l’Atletico Foggia ha galvanizzato l’ambiente; perciò, è lecito credere che la compagine garganica non avrà vita facile sul sintetico del Comunale.

Per prepararsi meglio a questo cruciale appuntamento – a cui, dopo la pausa pasquale, seguirà quello del 3 aprile sul campo dell’Herdonia, nell’ultima giornata del campionato – l’Asd Sport Lucera ha sostenuto, giovedì 17 marzo, in casa, un’amichevole, vinta ancora di goleada, 8-1, con il Celentia(8-0 nell’amichevole del 30 dicembre 2015), formazione che milita nella Prima Categoria molisana.

Gli ultimi eventi, in primis l’arrivo del nuovo presidente, i progetti per il futuro e, forse, qualche chiarimento in seno allo spogliatoio, sembrano aver giovato alla squadra che, sulla terra battuta di Foggia, è apparsa grintosa e, finalmente, concreta.

Tutta la stagione, partita assicurando almeno un piazzamento in zona play-off, sarà concentrata in questi ultimi impegni, nei quali serve riversare energia, determinazione e compattezza, in modo che non si possa parlare di totale fallimento.

SundayRadio

Manduria-Avetrana, la grinta di erario: derby? Solo con il Grottaglie

E’ arrivata la tanto attesa partita contro l’Avetrana prima in classifica e il Manduria di Mister Cosma si prepara al meglio per affrontare il match del Dimitri. Arriva la capolista e il Manduria non vuole sfigurare anche perché c’è da riscattare la sconfitta di Leverano e soprattutto c’è da riprendere la corsa per entrare nei playoff. Dimitri alleato del Manduria visto che ultimamente sono caduti avversari notevoli come il Galatina seconda in classifica. Per parlare di Manduria-Avetrana abbiamo intervistato Giuseppe Erario, centrocampista della compagine di Mister Mosca.

Meglio affrontare l’Avetrana subito dopo un k.o. importante come quello di Leverano?

«Arrivare alla partita contro l’Avetrana dopo la sconfitta di Leverano è meglio. Non per il risultato perché è bugiardo sia per le occasioni che per il gioco espresso in campo. Non siamo stati da meno anzi. Ce la siamo giocata ad armi pari e in qualche momento siamo stati superiori. Lo hanno ammesso anche loro. Arrivare alla partita con l’Avetrana carica ancora di più dopo questa sconfitta perché dobbiamo ripetere la partita in casa con il Galatina e riaffermarci di nuovo. Faremo bene anche contro l’Avetrana».

Come ci arrivate al match contro la prima in classifica?

«Ci arriviamo bene. Il mister ha preparato la partita alla grande come sempre e noi lo seguiamo. Ci arriviamo consci del fatto che se giochiamo come vuole lui e come noi sappiamo fare non abbiamo rivali. E di questo ne sono sicuro anche io».

C’è il rischio di arrivare troppo carichi al big match?

«No non esiste il rischio di arrivare troppo carichi a questa partita che ricordiamo per noi e’solo uno scontro diretto in chiave play off(i nostri derby sono con il Grottaglie e basta). Arriviamo carichi al punto giusto senza voglia di strafare e magari di sbagliare. Carichi al punto giusto con la giusta tensione addosso».

Cosa temi maggiormente degli avversari?

«Degli avversari non temo niente. Non ho mai avuto paura di giocare contro squadre che stanno nella nostra stessa categoria. Ci sono stati superiori perché hanno sbagliato di meno e questo in chiave punti fa la differenza. Basti pensare che il Maglie ha la rosa più competitiva del girone secondo me e in questo momento gode di una classifica molto dura. Quindi senza paura si affronterà l’Avetrana: chi sbaglia di meno e avrà più fame di prevalsa sull’avversario vincerà».

Claudio Ruggieri – lavocedimanduria

Il Giovinazzo a Polignano, crocevia per la salvezza

 

«È la partita che definirà il campionato. Polignano è il crocevia decisivo per il futuro del Giovinazzo». Non ha usato mezzi termini Gianni De Bellis, per rendere ancora più chiaro quale sia l’unico risultato che conterà in uno scontro diretto fondamentale nella rincorsa alla salvezza come quello in programma alle 15.00 di domani.

Le intenzioni del Giovinazzo sono chiare, ora però bisognerà trasformarle in fatti, dimostrando di aver vinto quel male da trasferta che ha sin qui contraddistinto tutta la stagione: 5 soli punti (nessuna vittoria, 5 pareggi, 7 sconfitte) raccolti in 12 gare giocate lontano dal San Pio di Bari sono una miseria ed è evidente che con questo passo da bradipo sarà complicatissimo, se non impossibile, restare in Promozione.

A dirlo meglio di ogni altra cosa è la classifica, che dopo 26 giornate vede i boys dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo al penultimo posto, a 23 punti, a -5 dalla Virtus Bitritto, ma soprattutto a -8 dalla Polimnia, troppi per sperare nei play-out. La sfida dello stadio Madonna d’Altomare, dunque, ha tutti i connotati della gara decisiva, nonostante al fischio finale mancheranno tre battaglie prima del termine della stagione regolare.

«Domenica abbiamo perso uno scontro importante con la Fortis Altamura per agganciare il treno salvezza – ha continauto De Bellis – ma noi siamo qui per lottare. Salvezza? Ci crediamo tutti, nonostante le giornate e i punti a disposizione siano sempre di meno. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite fino alla fine del campionato, a cominciare da quella di Polignano. Dispiace per l’assenza di Marolla, squalificato. Moschetto e Cifaratti? Credo che il loro atteggiamento non sia stato giusto, in quel momento lì».

Secondo il tecnico, dunque, quello di Polignano «sarà uno scontro diretto in chiave salvezza». E tiene vivo il lume della speranza: «Se dovessimo far punti – termina – avremo ancora qualche speranza di agganciare i play-out». Insomma se quella con la Fortis Altamura era una sfida importante, quella con la Polimnia è una gara decisiva.

giovinazzoviva.it

Fasano-Leverano: big match dal sapore di play off

Si giocherà domenica 20 marzo, presso lo stadio comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana(Br) la 25^ giornata del girone B di Promozione Pugliese tra l’U.s. Città di Fasano e il Salento Football Leverano.

Sono solo tre i punti che separano le due squadre in classifica a quattro giornate dal termine.

Dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo dell’Uggiano (0-1 il finale) è ripartita la corsa play off dei biancazzurri di mister Laterza, ora quinti in classifica.

Salentini anche loro reduci da una importante vittoria per 3-0 contro il Manduria, diretti avversari in zona play off e prossimi avversari dei biancazzurri. Sono sette le vittorie nelle ultime nove gare.

Assenze importanti per entrambe le squadre: le due compagini sono state, infatti, sanzionate dal giudice sportivo in settimana dopo le ultime sfide del week end.

Nei biancazzurri certe le squalifiche per il portiere Lorenzo Lacirignola, due i turni di stop per lui, e dei centrocampisti Pugliese e Quaranta.

Quarta, De Benedictis, Perrone e Frascaro le assenze per mister Colagiorgio.

1-0 la sfida di andata per i salentini; sono proprio i tre punti della sfida di novembre a seperare le due squadre in classifica.

Gli ingredienti per un bella sfida ci sono tutti; la parola ora spetta al campo.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà la sfida il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.

Donato Miccoli

Lo Sporting Ordona sfida la Rinascita Rutiglianese nel rush finale verso i play off!

Presentata intanto la nuova pagina Facebook dei rossoblu

Dopo la vittoria di Bari lo Sporting Ordona torna in campo domenica per la 27^giornata del campionato di Promozione, avversaria della sfida del comunale la Rinascita Rutiglianese, che con gli ultimi successi ha rilanciato le proprie ambizioni qualificazione play off. La formazione del presidente Mariano Tarantino dal canto suo, è lanciata verso la conquista del secondo posto, molto importante in vista degli spareggi promozione.
A quattro giornate dal termine lo Sporting ha la possibilità di piazzare l’allungo decisivo per continuare ad inseguire il sogno prefissato ad inizio stagione. Tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che potrà così mandare in campo la miglior formazione possibile, ma il tecnico sanseverese durante tutta la settimana ha chiesto ai suoi massima attenzione per queste ultime quattro gare, a partire dallo scontro diretto contro la formazione granata. Anche per questo ci sarà bisogno dell’apporto del pubblico di casa, per inseguire un sogno che con il passare delle settimane assume sempre di più i connotati di una prospettiva realizzabile, il tutto dopo aver superato diversi ostacoli in una stagione non certo priva di insidie. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta che sarà coadiuvato dal Sig. Francesco Carpentiere e dal Sig. Giacomo Caldarola, anch’essi di Barletta. Fischio d’inizio alle ore 15:00, gli highlights su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Lo Stornarella Calcio presenta la Fidelity Card

Che lo Stornarella Calcio non fosse nato solamente per finalità sportive era noto fin dalla sua presentazione ai tifosi, ma con la Fidelity Card la società biancoazzurra si propone come vera e propria fucina di idee legate a fini sociali e di business nella cittadina dei Reali Siti. E’ stata presentata negli scorsi giorni infatti la Fidelity Card, una tessera che proporrà per i supporters e i simpatizzanti della nuova società stornarellese, una serie di sconti particolari in attività legate da una partnerschip con la società del tecnico Pino De Martino.
Una iniziativa particolare, che conferma la progettualità di questa nuova società, con sette sponsor che hanno aderito fin da subito a questa importante iniziativa, ma molti altri sono già pronti ad entrare a far parte di questo circuito, che si propone come una vera e propria filiera corta “made in Stornarella”, che ha come denominatore comune la passione per lo Stornarella Calcio. Nel frattempo da qualche giorno è operativa la nuova sede della società presso Largo Duomo, un luogo dove giovani calciatori, tifosi e simpatizzanti, socializzano grazie alla passione per il calcio, sede che sarà inaugurata ufficialmente nei prossimi giorni. Intanto la squadra è al lavoro per preparare la trasferta di domenica a Troia contro la Stella Azzurra, con l’obiettivo di ripetere quanto di buono si è visto domenica scorsa nella gara interna contro il Real Foggia, e per tornare a far punti anche lontano da Stornarella, che anche grazie a queste iniziative, continuerà a far sentire il proprio apporto intorno ai colori biancoazzurri.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

Real Noci: spettro play out

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con l’Ascoli Satriano. Finisce 5-1 per i gialloblu di casa che, nel secondo tempo, chiudono la partita e mandano i biancoverdi nocesi a 2 punti dalla zona playout.

Partita condizionata dalle avverse condizioni meteorologiche con il terreno di gioco allentato e reso pesante e scivoloso dalla pioggia. Buon inizio dell’undici di mister Michele Perillo che si presenta, al comunale di Ascoli Satriano, con una formazione decimata da squalifiche, infortuni e malanni di stagione. Si inizia con Lippolis che, al 12’, vince un contrasto, salta un difensore e mette un perfetto cross per la testa di Salatino che non inquadra lo specchio della porta. Rispondono, al 20’, i padroni di casa con una triangolazione tra Caggianelli e Seccia che sfiora la traversa e va fuori. Passano 5’ e Lizza, approfittando di un batti e ribatti in area, trova la via del gol con un rasoterra sul primo palo e sblocca il risultato. Al 33’ Salatino atterrato in area, rimedia un rigore. Dal dischetto Salvati spiazza il portiere e riporta in parità il risultato. Dopo 4’, è ancora il Real Noci in avanti con una conclusione di Sansonetti che impegna severamente l’estremo difensore foggiano che devia in angolo. Dalla bandierina, Lucia a mette in mezzo per Salvati che, di testa, manda fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

Nel secondo tempo, la pioggia smette di cadere ma cala la nebbia. Al 3’ Lizza raddoppia, complice il tocco dell’incolpevole Parchitelli che si vede rimbalzare il pallone addosso e finire in rete. La nebbia si fa sempre più fitta e, dalle tribune, si vedono solo giocatori che sbucano e qualche cross, ma nulla di più, nemmeno i tre gol messi a segno da Caggianelli. La partita si chiude con una pesante sconfitta del Real Noci che, domenica, dovrà battere il Canosa per allontanarsi dalla zona calda dei playout.

Ascoli Satriano (Fg), campo comunale – Domenica 13/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 26ª giornata

ASCOLI SATRIANO – REAL NOCI: 5-1

Reti: 25’pt. e 3’st. Lizza, 10’st., 25’st., 43’st. Caggianelli (AS) – Salvati (R) (RN)

Ascoli Satriano: Laccetti, Cormio (38’st. Compierchio), Cardinale, Seccia, D’Addato, Cuocci, Martinelli (24’st. Montingelli), Cadaleta, Caggianelli, Lizza, Miccolis (31’st. Prencipe). A disposizione: Orizzonte, Andriani, Farid, Michielli. All. Landi

Real Noci: Parchitelli, Cino, D’Onghia, Recchia, Genco, Calicchio, Lippolis, Sansonetti (28’st. Tisci), Salatino, Lucia, Salvati. A disposizione: Mancini A., Tisci. All. Perillo

Arbitro: Davide Destino (Brindisi)
Assistenti: Francesco Festa – Francesco Daddato (Barletta)
Ammoniti: Cuocci (AS) – Salvati, Tisci (RN)

Emanuela Miraglia – nocigazzettino

Carovigno – De Nitto: “Premiata la nostra voglia di vincere”

La prima vittoria dell’era De Nitto è arrivata. Il Carovigno, tra le mura amiche, ha superato il Maglie grazie ad un gol di Nannavecchia: la situazione di classifica dei rossoblù resta ugualmente molto complicata ma quelli ottenuti contro la Toma sono tre punti che possono offrire alla compagine brindisina nuova linfa per provare l’impresa impossibile nelle ultime giornate. “Questa vittoria la dedico a tutta la squadra – afferma il trainer rossoblù – , il successo, a prescindere da come sia andata, ha premiato la voglia di vincere dopo quattordici gare disputate. La partita contro il Maglie è stata giocata a viso aperto, potevamo perdere come vincere. Poi è arrivato il meritato premio”. E domenica, per il Carovigno, uno scontro diretto che ammette poche repliche: “Andremo a Leporano per fare il nostro dovere e per vincere”, taglia corto De Nitto.

Gazzetta del Mezzogiorno