Alessandro Morra, cerignolano in biancoazzurro: l’ambiente favorevole facilita i progetti

Con aria tranquilla, mezzo sorriso e tanta voglia di cominciare, così si è presentato ai microfoni Alessandro Morra, giovane calciatore cerignolano (classe ‘99) che ha dichiarato:
“Già ho calcato il suolo foggiano, avendo indossato per ben cinque anni la maglia rossonera, di conseguenza so che è un pubblico riconoscente e che va ricompensato. Personalmente so cosa vuol dire amare questo sport, basti pensare che mio padre ci ha trasmesso questa passione, tanto che all’età di tre anni ho tirato i miei primi calci con mio fratello. Persino il mio nome, Alessandro, ha a che fare col calcio, poiché mio padre, essendo grande tifoso della Juventus, mi chiamò così in onore di Del Piero (ride, ndr). Sono arrivato qui, con mio fratello, grazie a Mister Rufini e ho ritrovato alcuni compagni”.
Riguardo l’esperienza passata, ha detto: “Ho giocato a San Severo per un anno e comunque, seppur breve, farò tesoro di quest’esperienza”.
La società ha ben chiari gli obiettivi da raggiungere e anche Morra: “Appena arrivato mi è risultato semplice integrarmi, poiché sappiamo rendere il gruppo compatto e combattivo, d’altronde sono un ragazzo abbastanza aperto e solare. Io spero che questo sia un elemento di forza durante tutto il campionato e che non cali mai. Penso di poter vivere grandi emozioni qui e, comunque vada, spero che ci rimanga un bel ricordo”.

Alessandro ha indossato la maglia sipontina in ottima compagnia, con suo fratello Nino: “Ormai il nostro rapporto è fortemente connesso al calcio e, seppur molto diversi sia in campo che fuori, ci confrontiamo molto spesso e abbiamo bisogno l’un dell’altro, non c’è competizione malsana o gelosia, vogliamo il meglio per entrambi” continua: “La nostra famiglia è sempre stato un punto di riferimento e i nostri genitori ci hanno sempre sostenuti, fin dall’inizio. Anche mio nonno tifava per noi e, a distanza di un po’ di giorni dalla sua morte, segnai. Non potevo non dedicarglielo e spero di poterne fare altre reti, così da poter ricordarlo anche in altre occasioni”.

Seppur giovanissimo, Morra ha le idee chiare su come affrontare il gioco e la vita: “Quando commetto un errore sono il primo a riconoscerlo e a rimproverarmi di ciò, non mi piace addossare colpe ad altri perché, allo stesso modo, ti sentiresti vuoto dentro. Se proprio dovessi peccare di vanità, ritengo che in alcune occasioni avrei meritato più considerazione, ma non porto rancore a nessuno. Aspettative? Nessuna, non pretendo di giocare titolare fin da subito se il mister non lo ritiene opportuno. Essendo lui a coordinare, so che fa scelte ponderate e per il bene della squadra. Ho firmato un contratto e ciò mi mette nella condizione di rispettarne ogni termine, così farò. Di certo darò del mio meglio e nessuno potrà fermarmi”.
La presentazione del centrocampista incarna il temperamento generale della squadra, che ha voglia di iniziare bene e finire meglio. Non sarà un anno facile, anche per via delle restrizioni e dell’aumento giornaliero dei contagi, ma non si può negare che vi sia la voglia di affrontare le sfide a muso duro, iniziando da domenica con la gara a Vieste, per la Coppa Italia di Eccellenza.

Michela Rinaldi calciowebpuglia.it

L’Ugento riparte da Racale

Il cammino dell’ASD UGENTO riparte dal “Generale Basurto” di Racale. Tutto pronto per il primo impegno stagionale, quello in programma domani, domenica 20 settembre, alle 15.30 : la squadra di mister Mimmo Oliva affronterà il team di casa per l’andata del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza.

Dopo la sosta dovuta all’emergenza Covid- 19 dello scorso inverno, il ritorno a una normalità che si spera possa essere duratura.

L’impegno di Coppa sarà utile per tracciare un primo bilancio di quanto fatto nelle settimane di preparazione e avere un’idea sul nuovo percorso iniziato dalla formazione giallorossa.

Il derby in casa racalina sarà il primo match da presidente operativo per Dario Reho: «Non posso nascondere la mia emozione per l’esordio stagionale – sottolinea il massimo dirigente – che vede le squadre tornare in campo dopo un periodo complicato. Sarà una stagione affascinante, la presenza di tanti derby darà un gusto particolare. Il mio auspicio è che le società, le squadre che per loro scendono in campo possano dare vita a uno spettacolo divertente. Per quanto riguarda l’Ugento – conclude – dobbiamo puntare a migliorare quanto di buono fatto nello scorso torneo. Impegno e voglia di sacrificarsi faranno la differenza, il campo sarà il giudice».

Si augura una stagione sportiva regolare e senza intoppi dovuti al ripresentarsi di una eventuale emergenza Covid- 19, il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario. Il quale rivolge poi un appello alle forze imprenditoriali del territorio: «Anche quest’anno porteremo in giro i colori giallorossi, continuando sulla falsariga di quanto fatto nel recente passato. Un’azione di importante marketing territoriale – aggiunge – che può assumere ancora più forza se l’imprenditoria, le istituzioni locali e i tifosi fanno la loro parte. Oggi più che mai è fondamentale una sinergia tra tutte le forze in campo per raggiungere risultati sempre più importanti. Buon campionato a tutti».

Sarà un derby nel derby per l’allenatore ugentino Mimmo Oliva. Il tecnico giallorosso incrocerà un suo grande amico e compagno di mille battaglie: «Sulla panchina del Racale siede il mio “fratello minore” Piero Sportillo, persona straordinaria e trainer di livello assoluto. Sarà un’emozione particolare. Andiamo ad affrontare una squadra collaudata, reduce dalla vittoria del torneo di Promozione. Una sfida affascinante e complicata – aggiunge – rispetto alla quale la mia squadra dovrà dimostrare di essere pronta. Bellissimo sarà tornare il terreno di gioco dopo i problemi e i drammi legati alla pandemia. Un primo barlume di luce – conclude – che speriamo foriero di un futuro sereno».

Calcio in lutto. Ci lascia Rocco Augelli

Non avremmo mai voluto dare questa notizia. Rocco Augelli è volato in cielo, non ce l’ha fatta a sconfiggere il male che lo aveva afflitto in quest’ultimo periodo. Pur lottando come un leone, come ha fatto per una vita intera sui campi dei campionati pugliesi. Se ne è andato nel calore dei suoi cari, della sua fidanzata Carmela, a tutti loro vanno le condoglianze della redazione. Vogliamo sperare, per chi ci crede, che questo sia un nuovo viaggio e che da lassù tu possa continuare a vivere di calcio e dell’amore per la tua famiglia. Ciao Rocco. La redazione di CalcioWebPuglia

La Fiamma Jonica Gallipoli ingaggia Abdoulaye Diagne Diaoula

La Fiamma Jonica Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del centrale difensivo Abdoulaye Diagne Diaoula.

Abdoul, nato in Senegal il 2 maggio del 1999, cresce nel settore giovanile della Virtus Francavilla Calcio. Tra il 2017 e il 2019, mette in mostra tutte le sue qualità con le maglie di Gallipoli e Casarano, affermandosi come uno dei migliori prospetti dell’intero girone d’Eccellenza Pugliese. Nell’ultima stagione ha indossato sempre in Eccellenza, la casacca della Deghi Calcio.

Molfetta Calcio, ufficiale l’ingaggio di Vito Di Bari

Vito Di Bari, esperto difensore andriese con trascorsi importanti in C e D, è ufficialmente un nuovo giocatore della Molfetta Calcio. Dopo aver svolto la preparazione con la squadra biancorossa, Di Bari è stato tesserato e farà parte della rosa.
Il suo curriculum non avrebbe bisogno di presentazioni. Proviamo comunque a farlo, specificando numeri e caratteristiche. Casse ’83, mancino, in grado di giocare indifferentemente come difensore centrale, laterale o esterno a sinistra, ha giocato la sua ultima stagione a Corato in Eccellenza battagliando contro i biancorossi per un posto in D.

Si è trattata della prima e unica esperienza in carriera in una categoria inferiore all’interregionale: più di 400 presenze collezionate in categorie superiori, di cui 270 in C e 38 in B, in una carriera che lo ha visto indossare maglie prestigiose come quelle di Andria, Taranto, Catanzaro, Reggina, Sambenedettese, Cosenza e Venezia solo per citarne alcune.
Sono contento di essere approdato a Molfetta – afferma il difensore – in una squadra guidata da uno staff tecnico per il quale nutro molta stima e da una dirigenza composta da brave persone. Siamo una squadra giovane, con alcuni elementi di esperienza, che può fare bene in un raggruppamento storicamente difficile ed insidioso come il girone meridionale di serie D”.

Contestualmente all’arrivo di Di Bari, la Molfetta Calcio comunica la rescissione dell’accordo con il giocatore D’Angelo a cui vanno gli auguri per il proseguo della sua carriera calcistica.

Il "Riccardo Spina" riapre al pubblico

Il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste comunica che il derby del Gargano di Coppa Italia tra Atletico Vieste e Manfredonia si disputerà a porte aperte, nel pieno rispetto del protocollo e delle normative anti Covid.

Negli scorsi giorni la società ha provveduto a garantire sugli spalti la presenza di segnaposti, indispensabili per consentire la distanza di sicurezza agli spettatori. Si confida ovviamente nel buon senso e nel senso di responsabilità di tutti.
Nelle prossime ore verranno comunicati invece i costi dei tagliandi per assistere al match ed i punti in cui gli stessi saranno acquistabili in prevendita, nonché le particolari indicazioni per l’accesso all’impianto.

Carovigno: Ultimo colpo di mercato, il difensore esperto Andrea Messina.

La RF Carovigno 1949 annuncia il suo ultimo colpo di mercato, Andrea Messina ha messo in settimana la firma sul contratto che lo legherà per la stagione 2020/21 al sodalizio di Andrea Colucci.

Andrea, fasanese, è uno dei giocatori più longevi del panorama calcistico pugliese grazie alla sua dedizione e professionalità. Difensore roccioso, dalla grandissima esperienza, negli ultimi vent’anni ha militato in tutte le categorie del calcio pugliese calcando i palcoscenici più importanti: nel suo curriculum troviamo infatti piazze blasonate come Polignano, Martina, Castellana, San Vito, San Marzano, Ostuni, Pezze, Cisternino e il Locorotondo. Nella scorsa stagione è stato capitano, nonché perno difensivo del Savelletri proprio in Seconda Categoria, dove si stava giocando nelle ultimissime giornate l’accesso ai playoff. Oltre ad essere un faro nella fase difensiva delle formazioni in cui ha militato, Andrea è figlio di un calcio fatto di sacrifici, sudore e tanta grinta. Il calciatore ha sposato il progetto RF Carovigno 1949 grazie all’ottima impressione avuta dalla società, che lo ha fatto sentire importante e gli ha prospettato una stagione ai vertici dell’imminente campionato di Seconda Categoria
Emanuele Marchese

Vittoria per i rossazzurri nell’allenamento congiunto con la Primavera del Pescara

Il Casarano conclude il suo ritiro in Abruzzo, ospite al Delfino Training center, della Primavera del Pescara e dando vita ad un allenamento congiunto con due tempi di 40’.

La gara è terminata 3-0 a favore dei rossazzurri con le reti segnate da Tascone al 2’ del p.t.e dalla doppietta firmata da Favetta al 24’ e al 33’ della seconda parte della gara.
L’escursione termica (si è passati dai 22 ai 30 gradi ricchi di umidità) su un terreno, per giunta sintetico, non frena la verve del Casarano che parte subito carico: una ripartenza di Favetta innesca Mincica il quale “apre” sulla destra ad una conclusione di Tascone che beffa la disperata uscita del portiere Sorrentino.

Il vantaggio galvanizza il Casarano che gioca con scambi rapidi: Bruno è “padrone” del centrocampo, peraltro ben assistito, ai suoi fianchi, da Tascone e dall’infaticabile Atteo. La difesa conta su due autentici baluardi, Benvenga e Longhi, che consentono al portiere Guido di trascorrere un allenamento tranquillo.

Al 21’ rete annullata a Longhi che s’era spinto in attacco su azione di corner, abile a ribattere in rete una palla respinta del portiere “volato” per dire di “no” ad una staffilata di Rodriguez.

Al 35’ pallone col contagiri di Benvenga per Favetta che diventa una pericolosissima diagonale, intercettata con la punta delle dita dal portiere Sorrentino.

Nella ripresa Feola utilizza tutti i disponibili, Mattera e Giacomarro compresi. Arriva poi la doppietta firmata da Favetta che, al 24’, realizza con un pallonetto, su assist di Pennetta, e al 33’, a conclusione di un’azione favorita da un’incursione sulla destra di D’Andria e finalizzata da Galfano (2003), che lo serve in area.

Ora per i rossazzurri due giorni di relax in famiglia: si riprenderà mercoledì pomeriggio a Casarano.
Confermato intanto l’allenamento congiunto con il Bari, venerdì 18, presso l’antistadio del “San Nicola”, alle ore 17:00.

Per il Manduria test impegnativo contro l’Avetrana

Nella terza amichevole pre-campionato il Manduria vince 4 a 0 contro l’Avetrana, formazione che milita nel campionato di Promozione.

Partita combattuta, a tratti spigolosa che ha visto i ragazzi di mister Cosma prevalere con due reti per tempo: Malagnino e Zaccaria, nella prima frazione, e doppietta di Mummolo nella ripresa. Test sicuramente più impegnativo rispetto ai primi due, quasi ad assaporare il clima delle gare ufficiali. Avetrana senza paura e granitica per certi aspetti, biancoverdi più tecnici ma in grado di reggere il confronto fisico senza tirarsi indietro.

Un Manduria migliore rispetto all’ultima uscita pur avendo nelle gambe una settimana di duro lavoro, tanto impegno ma con ancora qualcosina da limare dal punto di vista tattico. Da lunedì si proseguirà con la fase preparatoria al campionato con la testa al Deghi, prossimo avversario di Coppa (domenica 20).

Fiamma Jonica, 4-0 in amichevole

Sul sintetico dello Stadio Antonio Bianco i ragazzi di mister Andrea De Marco hanno svolto il primo allenamento congiunto della stagione con il Seclì, compagine che milita nel campionato di Prima Categoria.

4-0 in favore della Fiamma Jonica  il risultato finale, grazie alla doppietta messa a segno da Iurato e ai centri di Levanto e Cavallo.

Molfetta Calcio, Saani resta in biancorosso

La Mofetta Calcio rafforza anche il reparto d’attacco (dopo l’ufficializzazione del difensore Diallo): bomber Saani resta per il secondo anno in maglia biancorossa dopo la positiva stagione scorsa.

Il bomber ghanese, tra i migliori lo scorso anno pur non partendo sempre tra i titolari, ha saputo conquistare Molfetta e i suoi tifosi con il suo talento e il suo impegno in campo: un vero e proprio leone indomabile dall’animo nobile.

Sono rimasto – dichiara lo stesso Mohammedperché l’anno scorso sono stato davvero bene sia per quanto riguarda l’aspetto calcistico sia per quanto riguarda l’aspetto umano. Ringrazio la società, il direttore Frascati e il mister Bartoli per la fiducia che mi hanno dato. Sono pronto a sudare ancora per questa maglia per i molfettesi e per il Molfetta Calcio”.

Classe ’92, oltre all’esperienza in biancorosso condita da 6 reti, Saani ha giocato anche per Barletta, Clodiense, A. Vieste, Gaeta, Ebolitana, Brolo, Noto, Vibonese, Licata, Taranto e Gela con 7 presenze in C, 83 in D e 77 in Eccellenza con 44 reti all’attivo.

Saani va a rafforzare un reparto offensivo già composto da De Angelis, Mingiano, Triggiani e Ventura.

Due prestiti dal Nardò per la Fiamma Jonica Gallipoli

La Fiamma Jonica Gallipoli Calcio 1946 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Ac Nardò per l’acquisizione, a titolo temporaneo, delle prestazioni sportive di Cosimo Alligri e Matthias Cavallo, entrambi classe 2002, provenienti dal settore giovanile granata.
Si ringrazia il direttore sportivo Andrea Corallo e tutta la società neritina per la disponibilità e la collaborazione dimostrata nel facilitare l’operazione.

Seconda vittoria in amichevole per il Manduria

Nella seconda gara amichevole contro la Cedas Avio Brindisi, al Demitri di Maruggio di oggi pomeriggio, il Manduria mette a segno dieci reti subendone una. Sei goal nel primo tempo: Mummolo, Napolitano, Zaccaria, doppietta di Caruso e Malagnino. Quattro reti nel secondo tempo: doppietta di Cereseto, Conte e Di Giulio. In apertura di ripresa la marcatura di Manta per i brindisini.

Nonostante il largo risultato il Manduria è apparso un po’ pesante, non molto rapido. Evidentemente i carichi di lavoro settimanali hanno inciso non poco sulla prestazione dei ragazzi di mister Cosma che non hanno ancora raggiunto una forma fisica omogenea.

Virtus Maruggio al via

Si è svolto mercoledì 9 settembre presso la splendida Location de “LA BARCHETTA FISH BAR” a Campomarino di Maruggio il raduno della squadra della Virtus Maruggio 2010, che si sta preparando per la partecipazione al prossimo campionato di terza categoria.

Tutti i calciatori convocati dal Presidente/Allenatore Eugenio Sansonetti hanno risposto con tanto entusiasmo e partecipazione. La società tutta è rimasta soddisfatta anche del tipo di squadra che si è formata, un mix di calciatori esperti e giovani che potranno ben figurare nel corso di questa stagione sportiva.

Eugenio Sansonetti

L’inizio della preparazione atletica agli ordini di Mister Sansonetti Eugenio e Lanzo Antonio è fissata
per Martedì 15 settembre con raduno alle ore 18,30 presso lo Stadio Comunale Aldo Demitri di
Maruggio.

Vastogirardi – Casarano 1-2

Il Casarano “scende” a Fornelli, ospite della formazione del Vastogirardi che milita nel girone F della serie D, per un allenamento congiunto, culminato con una partita a tutto campo.

È finita 2-1 per i rossazzurri, con reti segnate da Guida, al 9’ del p.t.; Bruno al 7’ e Rodriguez al 29’ del s.t., ma nel bilancio del Casarano ci sono: una traversa e un palo timbrati rispettivamente da Rodriguez e Favetta e un calcio di rigore fallito dallo stesso Rodriguez.
Feola ha schierato: Guido in porta; Onda, Benvenga, Mattera e Pedicone nel reparto arretrato; Tascone, Bruno e Giacomarro a centrocampo; Mincica, Rodriguez e Favetta in avanti. Riposo precauzionale per Longhi. Per essere una gara di pre campionato, è stata giocata su buoni ritmi, grazie alle buone impostazioni delle squadre.

Al Casarano va “rimproverato” soltanto uno scarso cinismo sotto porta (lo testimoniano le occasioni fallite per un niente), ma nel complesso è apparsa una squadra in netta crescita, sorretta, a centrocampo da un sontuoso Bruno, che ha inaugurato la fascia di capitano con la rete, segnata, correggendo di testa la traiettoria del corner battuto da Mincica.
Merita la rete d’autore siglata da Rodriguez che ha accarezzato con un elegantissimo tocco d’esterno un’azione iniziata da Mincica e rifinita da Favetta per il compagno di reparto che si è fatto perdonare l’errore dal dischetto.
Unica nota stonata l’infortunio occorso nuovamente a Versienti uscito dopo appena 10’ per il riacutizzarsi del problema al polpaccio destro.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio

Molfetta Calcio, ufficiale Diallo

In foto, da sx a dx: il presidente della Molfetta Calcio Cormio, il nuovo tesserato Diallo ed il suo procuratore Adriano Tommasi.

È arrivata anche l’ufficialità: Layousse Diallo è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio.
Il prestante difensore mancino senegalese giunge alla corta di mister Bartoli dopo le buone prestazioni a livello personale tra le file del Bisceglie in serie C dove ha collezionato complessivamente 28 presenze in una stagione e mezza. Prima dell’esperienza biscegliese, 4 presenze in C e 8 in D nella stagione 16/17 con le maglie rispettivamente di Casertana e Avellino e 10 presenze con l’Este sempre in D, giovanissimo, nella stagione 2014-15.
Diallo, infatti, appena 23enne, essendo classe ’97, ha già maturato 35 gettoni in C e B e 10 in D, oltre ad una formativa esperienza nel settore giovanile della Fiorentina dove ha collezionato 22 presenze appena maggiorenne.
Un acquisto di assoluto rilievo per i biancorossi. Un giocatore appetito anche da club di categorie superiori in grado di giocare indifferentemente come difensore laterale o centrale e, in caso di necessità, anche come difensore esterno sinistro.
Diallo era già a disposizione di mister Bartoli in attesa dell’ufficializzazione del trasferimento e ha avuto modo di disputare con ottimi risultati i test congiunti contro Orta Nova e Bitritto.

Sava, preso un portiere ex Brindisi e Lecce

L’ ASD Sava rende noto l’ingaggio di Valerio Passante, portiere classe 2002, proveniente dalla società del Brindisi e con un passato nelle giovanili del Lecce, con cui ha disputato il torneo di categoria Under 17.
L’ ingaggio di Passante chiude la formazione della batteria portieri, che consta ad oggi (in ordine alfabetico) di Greco, Maraglino, Passante e Stanisci.

“Andiamo a 1000”, al via la campagna abbonamenti della Molfetta Calcio

Andiamo a 1000. La locandina per la campagna abbonamenti

“Andiamo a 1000”. Quindi a tutta velocità, al ritmo di un sogno. È partita ufficialmente la campagna abbonamenti della Molfetta Calcio in vista del campionato di serie D, che vedrà la società biancorossa protagonista dopo 24 anni.
In ottemperanza alle decisioni del governo, saranno 1000 i posti disponibili per le partite interne della Molfetta Calcio. Tre le possibilità di abbonamenti: in gradinata al costo di 100 euro, in tribuna laterale al costo di 170 euro e in tribuna centrale al costo di 250 euro.

Per abbonarsi sarà possibile seguire due strade:

• Online (https://www.ciaotickets.com/abbonamenti/molfetta-calcio-abbonamento-stagione-2020-2021)

• Nelle seguenti sedi:

– Noi Energia Sport Village

Viale XXV Aprile, c/o campetti Madonna della Pace

Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19.30

– Tabaccheria Del Corso

Corso Umberto I, 74

– Edicola Allegretta Giuseppe

Via L. Azzarita

Gli abbonati avranno anche diritto alla visione delle partite in diretta streaming (salvo nuove disposizioni).

Stiamo pensando a tutto per una stagione inDimenticabile – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio Beppe Camicia I tifosi, anche se in numero contingentato per via delle limitazioni legate al covid, saranno il nostro dodicesimo uomo e sono certo che faranno la differenza. La serie D è un palcoscenico speciale. E noi, tutti assieme, dovremo essere speciali. Vi aspettiamo. Perché lo sapete: andiamo a 1000”.

Per info sugli abbonamenti chiamare al numero ‪3890371000‬.

Coppa Italia, è subito derby tra Atletico Vieste e Manfredonia

È stato diramato il programma della prima fase della Coppa Italia di Eccellenza pugliese.
L’Atletico Vieste farà il suo esordio il 20 settembre al “Riccardo Spina” nel derby del Gargano con il Manfredonia, che torna a disputatarsi a distanza di sette anni dall’ultima volta. Il match segnerà di fatto la prima uscita stagionale per la truppa di mister Bonetti a quattordici giorni dall’inizio del campionato.
Gara di ritorno prevista invece la settimana successiva allo stadio “Miramare” di Manfredonia.

Alessandro Carrozza alla Fiamma Jonica Gallipoli

La Fiamma Jonica Gallipoli Calcio 1946 comunica di aver ingaggiato l’attaccante classe 1982 Alessandro Carrozza.

Un calciatore che non ha certamente bisogno di grandi presentazioni. Gallipolino verace che per svariati anni ha calcato i campi del calcio che conta e che oggi ha deciso di sposare il progetto della Fiamma Jonica, con l’entusiasmo e la voglia di sempre.

Queste le sue prime parole: “Gallipoli è casa mia e onestamente non potevo dire no a questa possibilità. Giocare per la mia città è sempre motivo di grande orgoglio, ed è proprio per questo che torno con la voglia e la passione di sempre, anche per merito di una società che sin dai primi passi si è dimostrata solida e determinata”.

AD ALESSANDRO UN CALOROSO BENVENUTO NELLA NOSTRA GRANDE FAMIGLIA 

Photo: da sx: G.Carrozza, V.Carrozza, A.Carrozza, S.Carrozza, F.Venneri

Ugento Calcio, è tempo di nuovi arrivi in casa giallorossa.

In vista dell’avvio della prossima stagione che vedrà l’Asd Ugento impegnato nel torneo regionale di Eccellenza, mentre la squadra lavora duramente sul campo agli ordini di mister Mimmo Oliva e del suo staff, la società presieduta da Dario Reho svela i primi colpi messi a segno nell’ultimo mercato.

Sono ufficialmente tesserati dell’Asd Ugento Calcio il portiere Matteo Bibba, il difensore Manuel Vergori e il centrocampista Drissa Diarra.

L’estremo difensore Matteo Bibba

Classe 1992, Matteo Bibba è il nuovo estremo difensore del team ugentino. Qualità tecniche e fisiche importanti, un’esperienza collaudata nel corso di percorso ormai consolidata, Bibba è cresciuto nel settore giovanile del Lecce prima di intraprendere un cammino che gli ha permesso, dopo l’esordio in D con Vigor Trani e Nardò, di passare nel calcio professionistico grazie con Pontedera, Casale e Vigor Lamezia. Negli ultimi anni, il 28enne portiere ha disputato campionati da protagonista in Eccellenza e Promozione. Proviene dal Tricase.

Manuel Vergori

Uno dei top player del calcio pugliese è senza dubbio Manuel Vergori. Difensore di grande personalità, capace di unire fisico e sagacia tattica, il classe 1986 ha un curriculum di assoluto livello e prestigio iniziato nella cantera del Lecce e proseguito con tanti i campionati di Serie D ed Eccellenza. Nelle ultimi anni ha vestito la maglia del Casarano, compagine con la quale ha conquistato il Triplete portando a casa Eccellenza Pugliese, Coppa Italia Regionale e Coppa Italia Nazionale da protagonista, prima del passaggio al Corato. Con i neroverdi baresi ha festeggiato la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza.

Drissa Diarra

Non ha bisogno di presentazioni Drissa Diarra. In grado di occupare tutte le caselle nella linea mediana abbinando quantità e qualità, il centrocampista maliano trapiantato a Lecce «sboccia» nella Primavera dei Sogni del Lecce allenata da Roberto Rizzo. Tante le esperienze nel calcio professionistico per il 35enne calciatore africano, coi campionati disputati indossando la maglia di Perugia e Lucchese in Italia, Bellinzona e Chiasso nella massima divisione svizzera e Honved in Ungheria. Nelle ultime stagioni, Diarra ha difeso i colori di Nardò e Otranto distinguendosi come uno dei pilastri della compagine adriatica nell’ultimo triennio di Eccellenza.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa in vista della prossima stagione

A margine di un trittico di test congiunti che hanno visto il Molfetta imporsi su Orta Nova (4-0) e Bitritto Norba (6-0) e cedere al Barletta (0-1) nella prima uscita stagionale, ecco alcune dichiarazioni degli esponenti della società biancorossa tra presente e futuro in vista di una stagione ormai alle porte (20 settembre esordio in Coppa Italie e 27 settembre inizio campionato).

Le dichiarazioni congiunte di Ennio Cormio (Presidente), Saverio Bufi (Vice Presidente), Titti d’Alesio (Presidente Onorario), Paolo De Gennaro (Responsabile Settore Giovanile)

Non è stato semplice per i giocatori rientrare ed essere subito in condizione. La squadra è pronta al 95%. Dobbiamo ancora fare qualche innesto importante, anche per quanto concerne gli under. Un mercato che si sviluppa quest’anno in modo particolare soprattutto perché il mercato di C si chiuderà il 15 ottobre, quindi ci potrebbero nuovi innesti anche nelle prossime settimane”.

Sull’importanza dei giocatori under e del settore giovanile
Lo scorso anno i nostri ragazzi under hanno fatto la differenza. È chiaro che si tratta di un aspetto fondamentale. Quest’anno abbiamo fatto anche un investimento importante per la categoria juniores e non solo proprio perché ci crediamo fortemente nei giovani che per noi rappresentano un vero e proprio patrimonio. Questo è comunque per noi il secondo anno a “pieno regime” per ciò che concerne il settore giovanile, quindi è giusto dire che stiamo investendo tanto in termini di risorse e capitali: abbiamo 31 figure tra mister e allenatori oltre alla squadra femminile. Il settore giovanile e la gestione sempre più professionale dello stadio inteso come veicolo di divertimento e svago per tutte le famiglie molfettesi rappresentano i nostri obiettivi principali dal punto di vista societario”.

Obiettivi per il prossimo campionato e rapporto con i tifosi
Siamo neopromossi e quindi non possiamo fare voli pindarici. Sono sicuro che comunque daremo filo da torcere a molti e faremo bene. Perderemo un po’ di tifo a causa della situazione restrittiva attuale probabilmente. Faremo una bella figura, anche perché ci stiamo mettendo tanto impegno e professionalità in quello che facciamo. Ovviamente molto dipenderà anche dal girone che verrà composto e da tanti altri aspetti secondari”.
Mister Bartoli è molto meticoloso e attento all’empatia, alla costruzione del gruppo, ai dettagli. È stato il segreto dello scorso anno e anche quest’anno, date le molte riconferme, vogliamo replicarlo”.
Il 20 settembre inizierà la coppa di Serie D e il 27 inizierà il campionato. Noi punteremo a partir bene e dare soddisfazione ai 1000 tifosi che potranno accedere al campo (stando alla normativa attuale) garantendo un servizio sempre migliore dal punto di vista dell’accoglienza per tutta la famiglia. Speriamo di poter offrire il prodotto partita- calcio anche in streaming per poter sopperire alle normative stringenti anti covid”.
Siamo felicissimi di aver ricreato entusiasmo a Molfetta ricreando una “generazione di tifosi”. Noi siamo in costante contatto con i tifosi. Loro sono stati il dodicesimo uomo in campo lo scorso anno: ci hanno dato entusiasmo, voglia, determinazione. E la squadra l’ha sentito”.

I rapporti con l’amministrazione comunale e gli impegni della società
Abbiamo rapporti ottimi con l’amministrazione comunale. Abbiamo ottenuto una concessione provvisoria per la gestione del campo. Attendiamo che questa concessione sia definitiva per poter gestire lo stadio Poli con la massima libertà e considerarlo anche come un centro organizzativo per eventi, anche extra sportivi, che possano portare ulteriori ricavi a questa squadra”.
Dal punto di vista economico, noi stiamo investendo parecchio in più rispetto allo scorso anno perché con il salto di categoria crescono ovviamente impegni e costi. Il settore giovanile è stato migliorato e potenziato, aumentano anche le spese di gestione: juniores nazionale anziché regionale, impegni per il ritiro pre campionato ecc. È importante per questo e non solo che tanti molfettesi diano il proprio contributo con piacere e con il sorriso per sostenere questo progetto che non appartiene alla nostra società ma alla città di Molfetta”.

Le dichiarazioni del DG Beppe Camicia
Sono abbastanza soddisfatto della squadra anche se si tratta delle prime uscite stagionali. Ora vedo già una squadra più compatta e sicura dei propri mezzi che ci fa ben sperare. Sarà un campionato interessante, avvincente, importante. A prescindere dal girone in cui giocheremo, sono sicuro che la squadra sarà riconoscente nei nostri confronti e verso il lavoro che stiamo facendo. Qualora dovessimo disputare il girone “delle pugliesi” vedo tre-quattro società che potrebbero fare un campionato di vertice e tanto equilibrio tra le altre potenziali partecipanti. Noi vogliamo stare lì in questo equilibrio e divertirci. Probabilmente siamo stati la prima squadra a radunarci a ridosso di Ferragosto. Questo fa comprendere come ci teniamo a partire bene in vista di un campionato lungo e difficile. Mister e DS stanno facendo da questo punto di vista un lavoro minuzioso e importante che porterà i suoi frutti, fermo restando che l’obiettivo principale è ovviamente è la permanenza in serie D. Abbiamo ancora tanto da fare: strutturare la società oltre a prima squadra e settore giovanile. Nessuno, però, deve pensare di poter fare “il passo più lungo della gamba”.

Doppio acquisto in casa Fiamma Jonica

La Fiamma Jonica Gallipoli Calcio 1946, comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore argentino classe 1981 Matias Calabuig e del centrocampista classe 1980 Claudio Zaminga.

Calabuig è un esperto difensore centrale nato a Rosario, che nel corso di queste annate si è fatto conoscere nel panorama calcistico salentino e non solo, indossando le casacche di Agropoli, Arzanese, Giulianova, Gaeta, Teramo, Nardo’ e Casarano. Dopo il rientro in patria con il Los Andes Alcorta, nell’ultima stagione si è messo in mostra con la Virtus Matino prima e il Gallipoli Football poi.

Claudio Zaminga, centrocampista tuttofare, vanta un curriculum di primissimo livello, con ben quattordici anni da protagonista nei professionisti con oltre 300 presenze con le maglie di Casarano, Fidelis Andria, Fermana, Gela, Brindisi e Vigor Lamezia. Nella prima parte di stagione ‪2014-2015‬, ha inoltre indossato la maglia del Gallipoli, prima dell’esperienze con Casarano e De Cagna.

Queste le parole del presidente Vincenzo Carrozza: “Nonostante la grande esperienza e l’indubbio valore tecnico, sono rimasto colpito dalle qualità umane di Claudio e Matias. Due elementi che con il loro grande carisma potranno trainare tutti i nostri ragazzi più giovani. A loro va il mio grande in bocca al lupo per la nuova stagione”.

Molfetta Calcio, 6-0 al Bitritto Norba nell’ultimo test disputato

La Molfetta Calcio, dopo il successo con l’Orta Nova, batte anche la compagine di Promozione dell’ASD Bitritto Norba; stavolta per 6-0 con due reti nella prima frazione a opera di Mingiano e quattro nella ripresa (tripletta Saani e rete di Ventura).
Ulteriori risposte positive per la squadra di mister Bartoli che, in pratica, non subisce alcun tiro in porta e crea tantissimo per tutto l’arco dei novanta minuti di gioco.

3-5-2 collaudato nel primo tempo con Tucci tra i pali, Pinto, De Angelis e Diallo in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Caterino e Lavopa in mezzo con De Angelis e Mingiano in avanti. Mingiano che prima segna un gran gol con un sinistro al volo al 13’ e intorno al 27’ sigla la sua doppietta con un intervento in spaccata ad anticipare l’intervento del portiere. Occasioni anche per De Angelis e per l’intraprendente Caterino con un sinistro da fuori.

Nella ripresa girandola di cambi e Molfetta disposta per lo più con il 3-4-3 per sfruttare la spinta offensiva di Ventura e Triggiani a supporto di Saani che siglerà ben tre reti, due di testa e una in tap in vincente. Decisivi gli spunti e i cross dal fondo di Lavopa che propiziano ben quattro delle sei reti siglate. Bene anche l’intesa in mezzo al campo tra Gogovsky e Pipoli e gli spunti di Triggiani da sinistra.

Manduria, intervista al presidente Palmisano

Abbiamo posto al presidente Palmisano alcune domande sul nuovo format dell’Eccellenza e alcune opinioni sui gironi ufficializzati dal comitato FIGC pugliese.

Presidente come considera il novo format dell’Eccellenza?
Sono del parere che il nuovo format studiato dal nostro comitato sia da prendere come esempio. Una buona soluzione che ci mette in condizioni di poter risparmiare chilometri e soldi.

Pensa che il livello tecnico agonistico possa subire un calo?
Credo che nonostante il ripescaggio di molte squadre il livello tecnico e agonistico del campionato d’Eccellenza resti piuttosto alto, del resto basta guardare le squadre che compongono i due gironi. Ci sono squadre dal blasone importante e dal passato glorioso.

Secondo lei quale dei due gironi è più difficoltoso? Ci sono squadre favorite?
Non posso esprimermi sulla differenza tra i due gironi, non conosco benissimo le dinamiche del girone A quindi non posso dire quale dei due sia più difficoltoso. Posso però dire che il nostro girone B è uno di quelli belli, con squadre che si stanno attrezzando bene, sarà un girone molto equilibrato. Ai nastri di partenza c’è sempre chi parte favorito, credo che Martina, Gallipoli e anche il Massafra sono delle serie candidate al salto di categoria. Da non dimenticare, però, che in ogni campionato ci sono delle sorprese quindi non mi meraviglierei se tra queste si inserissero altre squadre o addirittura fossero queste tre a disattendere le aspettative, il tempo e il campo ci diranno.

Presidente dove vuole arrivare il suo Manduria?
Noi siamo neo promossi, ci riaffacciamo in questa categoria dopo diversi anni di assenza e lo dobbiamo fare nel giusto modo. Il nostro obiettivo è quello di salvarci al più presto possibile perché dobbiamo conservare la categoria. Una volta raggiunta la quota salvezza tutto quel che viene sarà oro colato.”

Colpo internazionale per l’ASD Sava, in difesa un ex CSKA Sofia

Supercolpo di caratura internazionale per l’ ASD Sava, che si aggiudica le prestazioni del difensore Giuseppe Aquaro.

Nato a Baden (Svizzera) nel 1983, il calciatore italo-elvetico vanta una corposa esperienza in giro per il globo, iniziando in Italia e passando poi per la Svizzera (oltre 50 apparizioni e quattro centri nella massima serie con l’Aarau), arrivando a militare persino nel secondo livello del Campionato Cinese. L’ apice della sua carriera giunge in seno al CSKA Sofia, una delle massime espressioni del calcio bulgaro, con la cui casacca totalizza anche 9 presenze in Europa League coronate da due goal. Poi, l’approdo in Germania al Karlsruhe e, successivamente, in Grecia. Dopo quasi un quadriennio speso tra le fila di Triestina (Serie C e D) e Nardò, il neobiancorosso è fresco reduce dall’ esperienza vissuta in quel di Chiasso, in Challenge League (Serie B svizzera).

Un ulteriore colpo ad effetto fortemente voluto da Giuseppe Vinci e messo magistralmente a segno dal d.s. Pichierri, in cooperazione con il d.g. Motolese.