Audace Cerignola
Oltre il danno, la beffa

Il Presidente Dinisi

Oltre il danno, la beffa. Adesso è ufficiale con tanto di comunicato stampa: la Fermana, che aveva battuto all’ultimo minuto l’Audace Cerignola nella finale di Coppa Italia a Rieti, precludendo così l’accesso alla serie D degli ofantini, non si iscriverà alla serie Dilettanti Nazionali.
Ma il posto mancante non spetterà al Cerignola, ma andrà nel calderone del ripescaggio per tutte quelle squadre che non riusciranno ad iscriversi. Cerignola davvero sfortunata in tutto e per tutto. Quattro finalissime (tra Coppa e Play-off nazionali) perse negli ultimi sei anni con squadre che poi sono sparite dalla mappa calcistica nazionale (vedi Carini). Insomma questa serie D per il Cerignola sembra maledetta. Cercata, voluta affannosamente negli ultimi anni per poi vedere San Severo (matricola) e Manfredonia volare via nella serie superiore. Peccato, anche perchè con la rinuncia della Fermana la cosa fa ancora più male. Per i marchigiani una stagione trionfale che viene vanificata sull’altare delle difficoltà economiche.
Sì, perché l’attuale dirigenza, quella che ha in gestione l’Unione Sportiva Fermana dalla proprietà toscana fino al prossimo 30 giugno, non ha la forza economica per disputare il prossimo campionato. Intanto il sindaco Giannatempo chiede l’intervento dell’imprenditoria locale. “Invito gli imprenditori ad assumersi la responsabilità per acquisire con solide basi ed una precisa programmazione la società, conscio che i tempi per la presentazione della domanda di ripescaggio è agli sgoccioli. La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni; invito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso – ha rimarcato il sindaco –. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“.
Intanto il presidente Dinisi non ha ufficialmente parlato di dimissioni da parte sua. “Qualora il tentativo del sindaco non trovasse sbocchi – ha detto ancora Dinisimi muoverò in un’altra direzione, ma il calcio a Cerignola non morirà“.
Il tempo stringe per un ripescaggio che resta molto complicato, ma che tutti sperano e si augurano di provarci almeno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Futuro in casa Nuova Daunia
emerge un cauto ottimismo

Michele Marchese

Le nubi minacciose all’orizzonte si diradano, schiarita sul fronte societario: un cauto ottimismo emerge dall’ultima riunione della Nuova Daunia (Prima categoria) che aveva, con il suo presidente Michele Marchese, annunciato la rinuncia al prossimo torneo di Prima categoria.
Notizie positive sul futuro sono state fornite, nel corso della riunione, dai dirigenti impegnati da assiduamente nella programmazione della stagione. Nella circostanza si è appresa la volontà, manifestata dagli sponsor della passata stagione, di rimanere ancora accanto alla Nuova Daunia sottoscrivendo in tempi utili gli impegni a garantire linfa al progetto. Con l’atteso semaforo verde si potranno definire le non poche procedure, burocratiche e finanziare, necessarie ad adempiere all’iscrizione al prossimo campionato. Una schiarita che, non appena confermata dalla stipula degli accordi, darà la possibilità di far entrare nel vivo anche le trattative di mercato per allestire in tempo utile il nuovo roster ripartendo dalla dichiarata volontà di riconferma l’allenatore Antonio Ciurlia.
Un incontro utile che, a parere dei più, avrà strascichi positivi in tema di “ripensamento” del patron Michele Marchese con rinnovate ambizioni per il glorioso club dauno. Spronati dal Dg Fabio Spadaccino, che ha ripercorso le vicende degli ultimi giorni, molti cittadini-tifosi hanno accolto la notizia con molta soddisfazione e hanno manifestato appezzamento alla società per quanto fatto fino ad oggi, invitando a più riprese il presidente Michele Marchese e soci, a desistere dalla volontà di dimettersi.
Dal canto suo il presidente, potrebbe ribadire “amore e fedeltà” per i colori neroverdi. Un’ennesima dimostrazione di attaccamento alla società che prelude, a nostro parere, ad un prossimo ripensamento anche perché alternative a questa società non ce ne sono. Nei prossimi giorni, per dovere formale, si sonderà ancora il terreno per eventuali sponsor. Nei primi giorni della prossima settimana, dunque, prendendo atto della situazione, riteniamo che la Nuova Daunia si sicriverà regolarmente al campionato.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Futuro Sanseverese
destino appeso ad un filo sempre più sottile

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

Giunti a fine giugno, ancora non si hanno notizie su un’eventuale ipotesi di salvataggio della Polisportiva Sanseverese. Il destino del sodalizio arancio-nero è dunque ormai appeso ad un filo sempre più sottile. Agli appelli della vecchia dirigenza dauna, intenzionati a lasciare senza possibilità di ripensamenti, non sono seguite risposte positive circa l’opportunità di mantenere il titolo a San Severo.

Alle orecchie degli ormai ex dirigenti della seconda squadra sanseverese sono sopraggiunte solo voci al momento prive di fondamento. Fin dagli ultimi giorni dello scorso mese infatti si era ipotizzato l’acquisto del titolo di Prima Categoria da parte di una squadra della vicina Torremaggiore, ma ancora non è stata formulata nessuna offerta a riguardo.

Purtroppo non ci sono soldi’, fanno sapere dai quartieri arancio-neri. L’auspicio della dirigenza uscente continua comunque ad essere quello di mantenere la Polisportiva a San Severo, evitando così di privare la città di un capitale sapientemente costruito negli ultimi cinque anni.

Il rischio che San Severo perda la sua seconda squadra è attualmente molto alto. Se non interverranno presto forze fresche a rilevarne le sorti, la Sanseverese sparirà dallo scenario calcistico regionale. In questa situazione che, ad onor di cronaca, accomuna moltissime altre realtà della provincia di Foggia, la speranza è l’ultima risorsa rimasta agli appassionati della Città dei campanili.                                

Antonio Pio Cristino – il Mattino di Foggia e Provincia

Carapelle tra contatti e trattative
Ancora Pasquale Ciccone al timone

Pasquale Ciccone

Carapelle impegnata, in queste giornate di calciomercato, tra contatti e trattative tese a costruire l’organico che parteciperà per la seconda volta al campionato di Promozione. La società, che si affiderà ancora a Pasquale Ciccone, sta valutando calciatori che potrebbero arrivare per dare il loro contributo a quello che sarà un buon campionato. Le intenzioni ci sono tutte come ha confermato la società rossoblu. “Vogliamo fare una stagione che si possa ricordare e considerare estremamente positiva. Per farlo, costruiremo una squadra che deve essere competitiva e che dovrà lottare in ogni incontro che si andrà a giocare“.
E’ questo quanto ha precisato il patron Mario Tarantino. Competitività, voglia di vincere e scelta degli elementi giusti per cogliere un bel risultato. Sono queste le basi da cui si riparte per la prossima, non facile, stagione agonistica. Un campionato nel quale ci saranno anche altre società, altre squadre ed altri organici che vorranno centrare il successo. Per essere una squadra che lotti, quindi, sarà fondamentale la tappa di calciomercato nel corso della quale la società dovrà saper scegliere e valutare i calciatori che, insieme a mister Ciccone si deciderà di portare a Carapelle.
Ma oltre ai nuovi arrivi, il discorso importante in fase di creazione della squadra è quello sui calciatori che rimarranno a far parte dell’organico a disposizione del tecnico. Tra questi l’attaccante Michele Ciccone. “I calciatori che saranno con il Carapelle questa stagione e che hanno già giocato con me, sono tutti ragazzi che hanno dato prova delle loro capacità e soprattutto della grande professionalità, anche in fase di preparazione e di allenamento. Tutti hanno fatto un ottimo campionato – dice ancora il bomber Michele Ciccone. Non sarà una passeggiata e quindi credo che la società stia facendo bene, si stia muovendo verso la strada giusta per potenziare il nostro gruppo. I dirigenti sanno bene dove devono andare a trovare i calciatori che ci possono essere utili ed il mister è una persona preparata che ha già un suo programma ed ha fatto anche le sue scelte. La società sta cercando di riconfermare le pedine importanti per lottare per l’anno prossimo. Uno sforzo di cui tutti noi dobbiamo tener conto, visto che non sono mancati sacrifici, finora, da parte del sodalizio. Per quanto mi riguarda, sono sempre pronto a dare il massimo anche per la prossima stagione che voglio sia una annata da ricordare soprattuto per la società, il mister e per i nostri tifosi. A loro voglio lanciare un appello: seguiteci perchè noi ce la metteremo tutta per far vedere alla tifoseria che siamo pronti e carichi per lottare per un obiettivo di vertice. Poi, è evidente che abbiamo bisogno di loro. L’incoraggiamento della tifoseria è unico e per centrare un traguardo importante dobbiamo a tutti i costi dimostrare che siamo pronti e vogliamo farcela, attraverso grandi prestazioni che facciano in modo di far tornare la gente allo stadio. La squadra è e resterà sempre un patrimonio di questa città che è stata parte storica del calcio foggiano, andando a raggiungere successi che erano impensabili“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Alexina Lesina: Firmata la convenzione
con il Comune per il campo

Giuseppe Giagnorio

L’Alexina Lesina (Prima categoria), da settembre, finalmente dopo un quinquennio potrebbe ritornare a giocare sul proprio campo. Firmata la convenzione con il Comune per la gestione del campo di calcio (anche se in realtà negli ultimi anni era stata proprio la dirigenza rossonera a curare la crescita del manto erboso). Ora non resta che metteri a lavoro per programmare il prossimo campionato.
Tutto pronto, ora per il calciomercato e la società lagunare sta lavorando anche in vista del vero e proprio banco di prova con la campagna acquisti/cessioni, quello che inizierà tra meno di un paio di settimane. Arriva luglio e si apre il calciomercato estivo che andrà avanti e darà la possibilità alle società di poter portare a buon fine affari fino al termine del mese di agosto. Due mesi intensi dedicati alle trattative che andranno allacciate e che saranno da valutare con grande attenzione per evitare di commettere possibili errori. “Stiamo vivendo giornate importanti anche se credo che il vero calciomercato inizierà soltanto nel prossimo mese – ammette il presidente Giuseppe Giagnorio. Stiamo valutando piste ed elementi che potrebbero arrivare ma dobbiamo concentrarci anche su quello che è il mercato in uscita con alcuni calciatori che non rientrano nei nostri piani. Sarà importante anche l’operazione dedicata allo sfoltimento della rosa. Dalla prima fase di mercato è emerso che tante società non si sono affacciate alle trattative o lo hanno fatto solo timidamente e questo è un sintomo della forte, netta, crisi che sta vivendo il mondo del calcio a tutti i livelli. Certo noi, non faremo il passo più lungo della gamba perché vogliamo restare una società virtuosa, contabilmente parlando. Tra poco si riaprirà il mercato, quello vero e allora ci saranno tantissime società che vorranno piazzare i loro elementi. Dovremmo avere la bravura e l’intelligenza di pescare quelli che fanno al caso nostro e che abbiamo già individuato al fine di poter costruire un organico che sia all’altezza delle nostre ambizioni. Non vogliamo sbagliare. La certezza è quella che opereremo per il bene della società e per dare al tecnico una squadra che si possa definire competitiva“.
La società lavora quindi alla costruzione della squadra ma soprattutto non vuole fare le cose affrettate per poter ponderare le scelte inerenti ai prossimi calciatori da tesserare. E’ certo che tutti dovranno dare il massimo.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale n°88 del 28/06/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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San Severo: Ricciardelli confermato.
Soci in entrata.

Il San Severo riparte dalla conferma dello stadio di casa, la garanzia arriva dai vertici societari. Tris di ingressi in società.

Il prossimo anno l’U.S.D. San Severo disputerà al ‘Ricciardelli’ le gare casalinghe del campionato di serie D. La garanzia di tale assunto proviene direttamente dai vertici del sodalizio neopromosso al quinto campionato nazionale, facendo dunque chiarezza sui prossimi passaggi cruciali che riguarderanno la necessaria messa a norma del glorioso impianto sanseverese. Al momento il Comune di San Severo sta valutando una serie di preventivi per dare inizio ai lavori necessari. L’inizio degli stessi è previsto entro i primi dieci giorni del prossimo mese, ma, fanno sapere ancora i dirigenti giallogranata, in qualunque caso, anche se l’Amministrazione non dovesse trovare l’accordo, i lavori partirebbero a carico della stessa società.
L’U.S.D. San Severo dunque conferma ciò che era già trapelato nelle scorse settimane, cioè l’intenzione, in ultima ipotesi, di arrivare persino a sobbarcarsi le spese del rifacimento delle strutture tecniche del ‘Ricciardelli’, pur di non essere costretta ad emigrare in altri lidi.

Intanto la compagine societaria dauna si è ulteriormente allargata con l’entrata di tre nuovi soci, Marco Iacovino, Vittorio Pazienza e Matteo Equestre. Sul fronte mercato invece, l’U.S.D. San Severo è in contatto con tanti possibili obiettivi, a testimonianza di una motivata reputazione del progetto tecnico messo in campo ormai quattro anni fa. Al momento David Trovato e il centrocampista originario di Cerignola, De Santis, sembrano ad un passo dal vestire la maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

La Curva del Ricciardelli

In attesa di novità nel Lucera
circolano i nomi dei primi possibili svincolati

Angelo Galano

Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano. Sarebbero questi, in ordine alfabetico, i nomi dei primi possibili svincolati dalla Nuova Lucera Calcio alla conclusione della stagione sportiva 2012/2013.

A loro, ammesso che sia così sino all’ultimo, potrebbero aggiungersi altri elementi. Anche quelli della rosa, giovanissima, che ha concluso il campionato di Promozione pugliese nel girone ‘A’ giocando fino al 9 giugno scorso.

Da rivedere la posizione di Mario Berardi, l’under di centrocampo foggiano. Dovrebbe rientrare nell’Acd Foggia al termine del prestito, effettuato a dicembre dalla società rossonera, quando sulla panca lucerina sedeva Romeo Mendolicchio.

Per il resto non si segnalano novità sostanziali rispetto alle ultime indicazioni, che vi abbiamo fornito l’altroieri, in un precedente aggiornamento (lo trovate in basso nel sito con le altre news).

La Società sveva lavora per garantire l’iscrizione alla seconda categoria regionale, la Promozione già citata, scrutando all’orizzonte per capire – se e quando – potranno esservi nuovi ingressi nella struttura dirigenziale.

Sembra solo un’ipotesi remota la pista che porterebbe al ritorno di Gianni Pitta, presidente dell’allora Usd Lucera dal 2002 al 2011. Al momento non vi sarebbero presupposti tali per far pensare al rientro, anche solo come socio, dell’imprenditore lucerino e consigliere comunale di maggioranza nel Popolo della Libertà.

Proprio dalla classe politica locale si attende un ulteriore scatto d’orgoglio. Specie dopo l’acquisizione del titolo detenuto dal Torremaggiore, grazie a Raffaele Di Ianni, e la doppia salvezza maturata sul campo negli ultimi due anni.

Resta sul tavolo anche l’aspetto, legato a corda doppia, all’allestimento di un settore giovanile che possa fungere, con il tempo, da serbatoio della prima squadra. Urge muovere un passo alla volta senza affrettare l’andatura ma evitando di segnare il passo.

Costantino Montuori

Calcio dilettantistico
Rivoluzione nel calciomercato

La Lega apre le porte a stranieri comunitari ed extracomunitari.

Importanti novità rivoluzioneranno e per certi versi agevoleranno il calciomercato delle società dilettantistiche. La Figc ha reso note le nuove norme organizzative interne circa il tesseramento di calciatori stranieri per le società che militano dalla Serie D alla Terza Categoria.

Dalla prossima sessione di mercato le società della Lega Nazionale Dilettanti potranno infatti tesserare, entro il 31 dicembre, e schierare in campo due calciatori extra-comunitari. Fino alla scorsa stagione il tetto massimo era fissato ad uno. Inoltre non saranno previste più limitazioni per i calciatori stranieri che possiedono cittadinanza comunitaria, che siano stati tesserati per società appartenenti a federazioni estere, purché in regola con le leggi vigenti in materia di immigrazione, ingresso e soggiorno in Italia.

Inolre i calciatori di cittadinanza italiana residenti in Italia, anche se provenienti da federazione estera, saranno parificati, ad ogi effetto, ai calciatori italiani.

SalentoSport

Nasce la Eagles San Severo
progetto dell’Udinese Academy

Nasce l’Asd Eagles San Severo che rientra nel progetto dell’Udinese Academy. Una società di puro settore giovanile. L’affiliazione, le finalità e le caratteristiche del progetto saranno presentate martedì 2 luglio, alle ore 19, presso il Chiostro comunale in piazza Municipio. Interverranno Massimiliano Ferrigno, responsabile del progetto Udinese Academy e Gianfranco Mancini, coordinatore generale e tecnico per Puglia, Basilicata e Molise. L’Eagles San Severo sarà rappresentata dal presidente Marcella Bocola e dai tecnici (anche promotori dell’iniziativa) Antonio Adesso, Leo Conenno, Ciro Mennella e Gino Nardino.
L’Eagles San Severo è una nuova realtà di calcio giovanile, che da settembre inizierà l’attività con tutte le categorie (Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi), partecipando a tutti i campionati federali. Un nuovo club a San Severo con tanto entusiasmo e voglia di fare. Che inizia il cammino con un progetto molto ambizioso: l’affiliazione all’Udinese Academy. La nuova società annovera tecnici di provata esperienza sia alla guida di una squadra che da calciatori. negli anni passati, infatti, i tecnici dell’Eagles  hanno conquistato risultati importanti nel mondo del calcio giovanile provinciale e regionale. Martedì verrà presentato il progetto che per un certo verso sembra ambizioso e pronto a far parlare di se. Un progetto che, come si vede, ha avuto il benestare di società (l’Udinese in primis) e istituzioni che sembrano aver sposato appieno le finalità della nscente Eagles. Ora partiranno le irscrizioni e poi subito in campo per preparare la prossima stagione con i diversi campionato che la società è pronta a disputare.

Nasce la San Severo Eagles

Comitato Regionale Puglia
Comunicato Ufficiale n°87 del 27/06/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Audace Cerignola… I tifosi chiamano
ma nessuno risponde

Il Presidente Dinisi

Per ora resta Dinisi al timone dell’Audace Cerignola, ma la tifoseria sarebbe disposta a prendersi carico della gestione della squadra pur di mandarlo via.

Una nuova puntata delle querelle tra società e tifoseria dell’Audace Cerignola si è consumata la scorsa settimana, precisamente giovedì 20 giugno: nella sede degli ultras, si è tenuto un incontro con la presenza del presidente Dinisi e del sindaco Giannatempo. Il confronto è stato schietto ed in alcuni frangenti acceso, senza però eccedere: i sostenitori gialloblu hanno subito incalzato il massimo dirigente, invitandolo alle dimissioni. Ringraziando per quanto fatto nelle ultime stagioni, i tifosi (che non vedono prospettive future volte a calcare palcoscenici più importanti dell’attuale Eccellenza) hanno spiegato che sarebbe ora di passare la mano, cedendo la società a costo zero, candidandosi ad assumere essi stessi la gestione, se nel caso.
Dinisi, dal canto suo, ha affermato di non farne una questione di denaro: è disposto a farsi da parte, purché la nuova dirigenza non disperda i risultati raggiunti nel recente passato, in particolar modo quelli del settore giovanile, in costante crescita. Il primo cittadino poi, nel corso del faccia a faccia, si era dato due giorni di tempo per valutare eventuali trattative, appellandosi alla responsabilità degli imprenditori locali; tuttavia, trascorso tale termine, non sono trapelate novità e, dunque, almeno per il momento, resta in carica la proprietà presente. I gruppi organizzati del tifo inoltre sostengono compatti la richiesta di ripescaggio in serie D (prospettiva, lo ribadiamo, molto ardua): la scadenza ultima per presentare la domanda è fissata al 5 luglio, ma il quadro generale è ancora a tinte molto fosche. Per raggranellare la somma richiesta, serve denaro che non pare essere in cassa: probabilmente toccherà a Giannatempo fare da mediatore per accontentare la più urgente prerogativa dei simpatizzanti dell’Audace.

Emanuele Parlati – Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo al lavoro
non si faranno spese folli

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte Sant’Angelo calcio e il tecnico Celeste Ricucci, con molta probabilità continueranno il loro matrimonio. Tecnico e società s’incontreranno tra qualche giorno per tracciare gli obiettivi del calciomercato dopo la bella stagione isputata dalla squadra in Prima categoria con la disputa dei play-off. Probabilmente si richiederà anche il ripescaggio in Promozione.
Tra i primi obiettivi della società c’è quello di evitare di commettere possibili errori e allora si deve continuare a lavorare con la necessaria serenità che sta contraddistinguendo il cammino del sodalizio montanaro anche in questi giorni di contatti avviati e di trattative già nel pieno. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà il nuovo Monte Sant’Angelo. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando. Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà.
Quello che posso anticipare è che non faremo spese folli – ammette il massimo dirigente –. Costruiremo la rosa con un occhio al bilancio. Nomi non ce ne sono ancora. Abbiamo delle idee, cercheremo di non sbagliare. Il nostro obiettivo primario, nella stagione che ci accingiamo ad affrontare è quello di valorizzare i giovani del territorio. La nostra società però è pronta a fare e dare il massimo. Se si renderà necessario, faremo anche investimenti. Proveremo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione è fare bene“.
Ed in effetti la qualità dei fuoriquota del Monte Sant’Angelo ha fatto la differenza, chiaramente coadiuvata da diversi elementi di spessore. Poi sulla riconferma di Ricucci. “Per la prossima stagione spero di proseguire con questo gruppo e questa società con cui mi sono trovato bene, mi piacerebbe magari poter continuare con l’intelaiatura di quest’anno, inserendo elementi di categoria e valorizzando giovani della città“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Atletico Stornara
parola chiave: motivazioni

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Per l’Atletico Stornara la parola chiave della prossima stagione potrebbe essere “motivazioni”. Lo ha ribadito il riconfermatissimo tecnico Nicola Borrelli che guiderà anche nella prosisma stagione la neopromossa, in Prima categoria, Stornara.
E si, anche perchè una squadra che vuole mirare in alto, nel suo bagaglio non può arrivarci, se all’atto della partenza ne è sprovvista. Si tratta di una dote che deve assolutamente far parte delle basi dalle quali ripartire e bene fa la società gialloverde, in più occasioni a rimarcare l’importanza di questo elemento che deve essere uno dei punti principali dai quali ripartire verso l’esperienza agonistica che pender il via a settembre con il campionato di Prima categoria. Le motivazioni ci sono e ci devono essere. Dovranno rappresentare una costante ed anche i calciatori che arriveranno a Stornara devono farsi portavoce di questa necessità, di quest’arma in più da mettere in campo.
Come al solito la base sarà locale – dice il tecnico –, ma per qualcuno che verrà da fuori, la scelta della nostra squadra non sarà una scelta coraggiosa, ma quella di accettare un progetto interessante. I traguardi dei singoli vanno messi da parte. E’ un campionato difficile, dobbiamo cercare di crescere tutti insieme. Stornara è una piazza importante, cercheremo di conquistare i tifosi: ci attende una sfida affascinante“.
Si muove la società dell’Atletico Stornara neo promossa in Prima categoria, impegnata nella ricostruzione e ampliamento della società. In casa biancoverde, sono in corso ripetute riunioni ed incontri che stanno portando frutti sperati per ampliare una già fiorente società e renderla sempre più competitiva e professionale negli anni a venire. Si pensa a nuovi ingressi in società e a coinvolgere sempre più imprenditori e varie figure importanti del territorio, ottimizzando al massimo e valorizzando una zona molto importante e meritevole di ogni minima attenzione. Nuove figure da inserire nell’ organigramma e nel direttivo, con un unico imperativo, quello di crescere sotto tutti i punti di vista, sfruttando al massimo ogni singola risorsa locale. “In questi giorni stiamo intensificando gli incontri – commenta il dirigente Eliseo Cogato stiamo gettando le basi per essere sempre più competitivi e strutturarci al meglio, per essere pronti a lasciare le nostre cariche pur di attirare forze nuove nel nostro progetto. E comunque siamo disposti a rimanere in altre vesti nell’asse portante e operativo della stessa società. Entrando nel tecnico, programmiamo la prossima stagione nella massima serenità e professionalità, ripartiremo alla grande, potendo contare su un’ ottima base e cercare, ove possibile, di migliorarci sempre più in ogni singolo aspetto“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Manfredonia Calcio
Cosa riserverà il futuro?

Lino Troiano

Dopo i festeggiamenti per la promozione in serie D del Manferdonia, tecnico e calciatori attendono di conoscere il futuro. Il presidente onorario Lino Troiano auspica un allargamento della base societaria.

Rien à signaler. Niente da segnalare, se non le solite e più insistenti voci secondo le quali ci potrebbe essere un ritorno di fiamma dell’ex presidente Angelo Riccardi, ora sindaco della città. A dire il vero, secondo i bene informati in settimana dovrebbe esserci un incontro tra le parti, ma in tale direzione non ci sono conferme né smentite per il semplice motivo che almeno una delle parti, ovvero l’attuale presidente del club Antonio Sdanga, l’unico che ufficialmente può condurre qualsiasi tipo di trattativa, è risultato irraggiungibile per tutto il fine settimana. E allora non è rimasto che il buon Lino Troiano, il presidente onorario quale unico e disponibile interlocutore.
Sembrerà strano – confessa candidamente Troiano – ma dopo i festeggiamenti per la promozione della squadra in serie D è come se ogni tipo di comunicazione interna si fosse interrotta. Ovviamente, potrebbe trattarsi di quel riposo fisiologico conseguente a momenti di gioia come quello che abbiamo appena vissuto”.
E ci può stare. Ma da oggi, cosa accadrà? “Con altrettanta franchezza – continua – vi dico che non so cosa potrebbe verificarsi in questi giorni, ma è chiaro che spero di potervi essere utile, anche perché non abbiamo molto tempo a disposizione per pianificare ogni qualsivoglia discorso futuro”. Cioè? “Sarebbe da sciocchi non pensare già al futuro. Dopo tre anni di sacrifici e di impegni, questa nuova realtà, necessita di maggiori attenzioni. E quando parlo di attenzioni, intendo diversi aspetti, nessuno escluso”. Compreso un nuovo assetto societario? “Questa è sicuramente la prima priorità – conclude Troiano -. Il mio augurio, infatti, è che ci sia un allargamento della base societaria”.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia

Lucera Calcio, si spera nella politica.
Forse a fine giugno i primi svincoli

Stadio Lucera

Campo Sportivo Comunale

Niente di nuovo sotto il sole. Nella Nuova Lucera Calcio si attendono sviluppi che possano aprire, in positivo, la prossima stagione agonistica a venire. Quella che prenderà avvio, con l’ufficialità delle date, dal 1 luglio prossimo.

Non si segnalano particolari movimenti nell’ambiente societario. Infruttuoso, finora, l’unico contatto che sarebbe intervenuto tra una cordata foggiana e l’attuale dirigenza biancoceleste.
In questi giorni si è fatto il nome, invece, di un imprenditore locale che sarebbe stato disposto ad investire nel progetto calcistico svevo. Ma l’ipotesi, da noi segnalata al presidente Aurelio De Fantis, è stata da questi smentita. Per il momento se non altro.
Alcuni elementi in organico alla rosa, che è stata a disposizione di mister Pietro Maiellaro, avrebbero chiesto la procedura di svincolo. La stessa potrà essere ultimata, se necessario e confermato, dopo domenica 30 giugno, data conclusiva della stagione 2012/2013.
A questo punto si spera nella politica lucerina e in Raffaele Di Ianni, che due anni fa ha salvato il calcio nostrano. Qualche giorno ancora e lo scenario, da noi, prenderà a delinearsi.
Costantino Montuori

Audace Cerignola
Potrebbe nascere un’alternativa

Il Presidente Dinisi

Potrebbe nascere “un’alternativa” all’Audace Cerignola. Una squadra e di conseguenza una società che possa iniziare un percorso calcistico nuovo. Nei giorni scorsi le prime indiscrezioni, oggi arrivano le prime indicazioni che parrebbero confermare quelle che sembravano essere solo delle voci. Tanti indizi che messi insieme cominciano a delineare delle prove. Ad oggi si sa ancora poco di quanto sta succedendo nel corso delle riunioni che pare si susseguano in questi giorni. Pare che alcuni imprenditori locali si stiano attivando concretamente per la nascita di un nuovo sodalizio calcistico che possa innescare curiosità tra i simpatizzanti della città. Diversi soggetti in campo: tra sponsor e soci del sodalizio che vogliono scommettere su un’alternativa all’Audace Cerignola. E pare che si stiano accellerando i tempi per venire allo scoperto e annunciare già tra qualche giorno l’organigramma della società e la categoria da cui ripartire (potrebbe essere la Prima o anche la Terza).
Pare che sia stato già contattato un allenatore e già diversi giocatori che potrebbero fare al caso. La nuova società punterebbe anche sul settore giovanile con una serie di categorie a cui partecipare (Allievi, Giovanissimi, Esordienti ecc.). Ad oggi solo indiscrezioni ma gli spifferi arrivano, ora, forte e chiaro.
La settimana prossima potrebbe essere quella decisiva per iniziare ad avere le prime notizie in merito a questo progetto e a conoscere i primi volti. Intanto tutto tace sul versante dell’Audace nonostante le promesse fatte ai tifosi durante un incontro in cui erano presenti, nella sede degli ultras dell’Audace Cerignola di via Galliano, tifosi, società (rappresentata dal presidente Dinisi) ed il sindaco Antonio Giannatempo. Il sindaco aveva detto a chiare lettere che si doveva impegnare a reperire eventuali acquirenti. Ad oggi, nulla di tutto questo. I tempi stringono per iniziare a programmare la prossima stagione. Il presidente Dinisi non ha ufficialmente parlato di dimissioni da parte sua. “Qualora il tentativo del sindaco non trovasse sbocchi mi muoverò in un’altra direzione, ma il calcio a Cerignola non morirà“. Probabilmente no, se ne saprà di più già nella prossima settimana con le prime mosse dell’Audace e della sua “alternativa”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Daunia Foggia
Tabula rasa con il passato

Benito Stanco

Ripartenza. Tabula rasa con il passato per lo Sporting Daunia. Un libro che si chiude e un altro che si apre. E’ la storia dello Sporting Daunia Foggia che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria e che rivoluzionerà tutto l’organico. Della passata stagione rimarranno davvero in pochi, forse nessuno.
Lo Sporting del presidente Benito Stanco e del ds Antonio Martino ripèarte dal tecnico di provata esperienza Giovanni Corso lo scorso anno alla guida delle Juniores del carapelle ma che ha guidato diverse prime squadre in Eccellenza e Promozione.
Si, allenerò la prima squadra dello Sporting – ammette –. Ho accettato la proposta del presidente Stanco e sono convinto di aver fatto una buona scelta. Tra le proposte che avevo era la più seria e la più stimolante, per me è una esperienza nuova, ma mi farò trovare pronto“. Il mondo della prima squadra è diversissimo dall’universo del settore giovanile. Ma Giovanni Corso ha le idee chiare. “Innanzitutto curando l’aspetto umano si può dare di più. Sono stato chiamato per ricompattare un pò lo spogliatoio e il mio primo passo sarà in questa direzione. Poi mi faremo la squadra con dei ragazzi di cui mi fido e che hanno voglia di emergere, non posso che portare un pò della mia esperienza in questa società che punta molto sui giovani. La cosa mi stimola molto, è sempre bello confrontarsi con le novità. E poi un’occasione di crescita: non si finisce mai di imparare qualcosa“.
Qual’è l’obiettivo per la prossima stagione, Corso lo dice senza nascondersi. “L’obiettivo tecnico è un campionato tranquillo, in cui ricostruire lo spogliatoio e in cui valorizzare, attorno ai giovani calciatori. La società crede nella valorizzazione dei ragazzi, io ancora più di loro“. Felicissimo della scelta, il patron Benito Stanco. “Un allenatore che può dare tanto e noi lo abbiamo scelto proprio per questo, sarà – dice il massimo dirigente –, una grande guida per i nostri ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Sporting Daunia

Una formazione del 2012/2013

 

Giovani calciatori pugliesi alla ribalta
una panoramica sulle giovani promesse

Una panoramica sugli “Under” pugliesi più promettenti visti da un semplice appassionato di calcio “Made in Puglia”

Il calcio pugliese è forte ed in salute e al di là di quelle che possono essere le problematiche di natura prettamente economica che attanagliano le società nostrane, noi appassionati del “football made in Puglia” possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro posto in essere dalla Federazione ed in primis dal Presidente della FIGC-LND Comitati Regionale Puglia Cav. Vito Tisci, un grandissimo uomo di sport. Tanti i giovani che si sono messi in evidenza nei vari campionati regionali e tante le squadre pugliesi che hanno lottato da protagoniste in tutte le competizioni che li vedevano impegnate anche a livello nazionale, come l’Audace Cerignola fermata ad un passo dalla Serie D nella finale di Coppa Italia per squadre di Eccellenza in quel di Rieti (e non è detta ancora l’ultima parola), il Manfredonia promossa in Serie D dopo aver vinto gli spareggi per la promozione, e il Manduria Juniores che dopo una splendida cavalcata è arrivato al “match clou”  di Rieti contro il forte Vado ed ha dovuto soccombere con l’onore delle armi non senza recriminazioni di sorta nei confronti più della sfortuna che degli avversari. Siamo una grande regione a livello di calcio dilettantistico, siamo in continua ascesa ed il merito è di tutti quei Dirigenti di società che quotidianamente si dedicano anima e corpo alla loro grande passione sottraendo tempo e denaro alle loro famiglie ed al loro lavoro. Il calcio è di chi lo ama, anche perchè molte volte quando chiediamo ad un Presidente o a soci vari cosa li spinge ad investire denaro in una squadra di calcio, molte volte  ci risponderanno “noi compriamo o investiamo in emozioni”, Si il calcio è un’emozione, un mix di gioia e dolore di rabbia e felicità.
Tanti sono i giovani che si sono messi in luce nella Stagione Calcistica 2012/13 nelle nostre squadre e personalmente volevo approfittare dello spazio che mi è stato concesso, per “esternare” un mio personalissimo Top 11 di “Under” pugliesi, ossia di ragazzi nati negli anni 1994/1995/1996 che hanno militato in squadre Pugliesi di Serie D, Eccellenza e Promozione. Ci tengo a ribadire che si tratta di un gioco e che “vede coinvolti” solo atleti che ho visto giocare personalmente e che mi hanno impressionato per le loro qualità e la loro abnegazione tattica. Spero mi perdoneranno tutti “quelli” che non ho menzionato. La tattica che ho scelto è un 4-2-3-1. Con Mirarco in porta, esterni difensivi Lacriola e Picascia, coppia di centrali difensivi Bruno e Semerano, a centrocampo a far filtro Kamano e Favia, i 3 giocatori che agiranno a ridosso della punta Richella saranno a destra Riezzo, a sinistra Perlangeli e centralmente Prinari. Io mi divertirei……..

  • Alessandro MIRARCO (24/10/1995) del Nardò – Serie D – Non è un caso che il nome di questo ragazzo sia annotato sui taccuini di molti dirigenti di squadre di categorie superiori. Se in giornata una PIOVRA
  • Vincenzo LACRIOLA (10/05/1994) del Monopoli – Serie D – Un bel terzino destro e non solo, tutto corsa e cuore, con discrete qualità tecniche e con larghi margini di miglioramento. Una GARANZIA DI RENDIMENTO.
  • Marco PICASCIA (20/05/1994) del Foggia – Serie D – Terzino sinistro convocato anche nella rappresentativa di categoria. Un buonissimo giocatore e già abbastanza disciplinato tatticamente sia in fase di possesso palla che in di ripiegamento difensivo. Una SICUREZZA.
  • Edouard Mohamed KAMANO (10/06/1994) del San Severo – Eccellenza – Un centrocampista tutto cuore e polmoni, giovanissimo “colored” di talento, dalle grandi qualità fisico atletiche. Buona tecnica di base se giocasse più per la squadra sarebbe un FUTURO CAMPIONCINO.
  • Antonio BRUNO (18/04/1995) del Quartiere Uniti Bari – Eccellenza – Al suo primo anno tra i “grandi” utilizzato spesso da terzino, ma nasce centrale ed è un “centrale”. Grosse qualità che tardano a venir fuori ma è un difensore di quelli che bisogna assolutamente aspettare. FUTURA COLONNA.
  • Cosimo SEMERANO (05/09/1994)del Terlizzi Calcio – Eccellenza – Più terzino che centrale ma può giocare anche in questo ruolo. Il Chievo lo vuole? Il ragazzo ha stoffa e carattere. Il futuro è suo, ma deve rimanere con i piedi per terra e continuare a migliorarsi. TALENTO EMERGENTE
  • Piergiovanni RIEZZO (26/04/1994) del Manduria – Eccellenza – E’ la mia ala destra ideale. Mi ricorda il “giovanissimo” Donadoni. Si lui è il “Donadoni pugliese”. Un piccolo talento che deve migliorare da un punto di vista prettamente fisico. Qualità e impegno non gli mancano. Se ha fortuna è più di una PROMESSA
  • Tiziano PRINARI (06/03/1995) della Pro Italia Galatina – Eccellenza – se dovessi scegliere un giocatore che vorrei nella mia squadra  questo è Tiziano. Un Jolly di centrocampo, può giostrare in tutte le posizioni, sa fare il mediano, il rifinitore, la mezzala, se segnasse sarebbe un fenomeno. Diciotto anni e carattere da vendere. Il limite? E’ “piccolino”, ma è un “peperino” tutto fosforo e potenza. SPETTACOLARE
  • Vincenzo RICHELLA (31/03/1994) del Casarano – Promozione – 17 gol segnati nella sola 2^ parte di stagione sono già un merito. Generoso, testardo, discreta abnegazione tattica, vede la porta con facilità, è lui il bomber del mio “Top 11” – FIUTO DEL GOL
  • Danilo FAVIA (08/02/1994) della Libertas Molfetta – Eccellenza – insieme a Kamano formerebbe a centrocampo una diga insormontabile. Classico mediano 7 polmoni, con anche buona visione di giuoco. Non disdegna gli inserimenti in zona tiro ed ha un grande senso della posizione abbinato ad una discreta tecnica. Può essere un giocatore di categoria superiore. PREDESTINATO
  • Giuseppe PERLANGELI (19/05/1994) del Vieste – Eccellenza – mancino naturale, dotato di un ottimo calcio da fermo. Centrocampista offensivo di buonissima tecnica di base. Discreta visione di gioco, parte spesso in posizione “allargata” per accentrarsi e calciare verso la porta. Un vero PROSPETTO

IN PANCHINA

12 Antonio LAGHEZZA (25/09/1995) del Manduria (Eccellenza)
13 Jacopo AVANTAGGIATI (15/09/1995) della Libertas Molfetta (Eccellenza)
14 Giuseppe MARTINA (03/12/1994) del Copertino (Eccellenza)
15 Giuseppe AUCIELLO (19/03/1995) dell’Audace Cerignola (Eccellenza)
16 Davide DIFINO (08/06/1995) del Nardò
17 Marco CORTESE (10/07/1995) del Toma Maglie
18 Paolo PROCIDA (14/01/1995) del Brindisi (Serie D) – visto con la Juniores

Giuseppe Marchitelli – Pugliacalcio24

Audace Cerignola e la Serie D
Si presenterà domanda di ripescaggio.

Il Presidente Dinisi

La domanda di ripescaggio in serie D si farà ed il titolo sportivo potrebbe essere lasciato nelle mani del sindaco.
E’ quanto merso l’altra sera durante una riunione faccia a faccia, nella sede degli ultras dell’Audace Cerignola di via Galliano, tra tifosi, società (rappresentata dal presidente Dinisi) ed il sindaco Antonio Giannatempo. Al centro della discussione il futuro della società e i possibili scenari per il futuro. I tifosi hanno chiesto chiarezza sulla prossima stagione e su quali saranno i movimenti della dirigenza attuale. Se la società è in fase stallo, sono stati i tifosi a prendere di petto la situazione e a creare i presupposti dell’incontro con una folta presenza di simpatizzanti.
Il sindaco Giannatempo ha detto a chiare lettere che si impegnerà a reperire nelle prossime 24-48 ore eventuali acquirenti ed ha parlato di una trattativa con un noto imprenditore locale che sembrava adecollare ma che, almeno per il momento, è naufragata. Alla riunione anche il presidente della società gialloblu, Giuseppe Dinisi che ha ammesso. “Se c’è qualche serio imprenditore io mi faccio da parte – ha rimarcato il patron dei gialloblu – ma voglio che ci sia continuità rispetto a quanto fatto negli ultimi anni non scollegando la prima squadra dal settore giovanile, tanto cresciuto ultimamente. Sono disponibile a qualsiasi trattativa di cessione o di affiancamento“.
Poi il sindaco Giannatempo ha fatto delle promesse e ha chiesto l’intervento dell’imprenditoria locale. “Invito gli imprenditori ad assumersi la responsabilità per acquisire con solide basi ed una precisa programmazione la società, conscio che i tempi per la presentazione della domanda di ripescaggio è agli sgoccioli (scade il 24 giugno ndc). La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni; invito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso – ha rimarcato il sindaco –. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“.
Intanto il presidente Dinisi non ha ufficialmente parlato di dimissioni da parte sua. “Qualora il tentativo del sindaco non trovasse sbocchi mi muoverò in un’altra direzione, ma il calcio a Ceirgnola non morirà“.
Il tempo stringe per un ripescaggio che resta molto complicato, ma che tutti sperano e si augurano di provarci almeno.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo
I tifosi chiedono chiarezza

La Curva del Ricciardelli

Ci si augura che per il San Severo la prossima settimana sia quelle delle risposte. I tifosi chiedono chiarezza sulla situazione del campo sportivo “Ricciardelli”. Ad oggi è impensabile un debutto sul campo amico: è tutto fermo e il tempo corre. Il futuro del sodalizio giallogranata parte dalla prossima settimana con le scadenze da onorare, la possibilità di nuovi ingressi in società. Sono tutti argomenti che devono trovare risposte concrete, anche perché il tempo stringe e si dovrà operare bene, per difendere a tutti i costi questa benedetta serie D, conquistata con grandissimi sforzi da parte della società stessa, della squadra del mister e di tutti i tifosi.
Questi tifosi che chiedono risposte e le meritano. Tante scadenze, come detto, in casa giallogranata: si avvicina una nuova avventura ma prima di essere al centro del campo per attendere il fischio d’inizio inaugurale, quello che sancirà l’ufficiale ritorno in D della truppa in giallogranata, si dovrà lavorare dietro le quinte, sotto il piano organizzativo ed anche del materiale cartaceo da presentare agli organi preposti tra cui i criteri infrastrutturali la documentazione necessaria per giocare all’interno dello stadio “Ricciardelli”: contratto, convenzione d’uso o documento equivalente relativo allo stadio e licenza dell’impianto sportivo in tema di leggi di pubblica sicurezza.
Alternative allo stadio Ricciardelli per noi non ce ne sono – continua a ripetere il patron Marino . Si farà di tutto per giocare la serie D su questo campo. Dopo 18 anni è giusto che i nostri tifosi possano seguire la stagione calcistica nella nostra città senza recarsi a Lucera o a Foggia“.
Marino conferma il massimo impegno per consentire l’avvio di campionata dallo storico campo di viale San Bernardino. “Nei giorni scorsi il sottoscritto – spiega il presidente Marino , con l’assessore al patrimonio del comune, Francesco Florio ci siamo recati a Bari per la valutare la richiesta economica della Regione, che chiede 600 mila euro per la cessione del campo al Comune“.
Una cifra, che secondo la società sanseverese sembrerebbe sproporzionata. “Nonostante ciò, l’incontro – aggiunge Marino è servito a chiarire che tutti i lavori di manutenzione straordinaria regolarmente eseguiti e contabilizzati dall’amministrazione comunale possono essere detratti dalla somma di valutazione fino al 50% della stessa“. Secondo Marino, quindi, all’amministrazione potranno essere riconosciuti e scontati lavori di manutenzione straordinari fino ad un massimo di 300 mila euro.
Dalla società calcistica sanseverese sostengono anche che se il Comune non dovesse acquistare il Ricciardelli, potrebbero essere a rischio anche i lavori di Rigenerazione Urbana.
Da parte nostra – concludono dalla società – c’è tutta la volontà di collaborare con l’amministrazione per risolvere la problematica“.Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

La Virtus Bitritto organizza un raduno
per selezionare gli Under

Stemma Virtus BitrittoLa società F.C.D. Virtus Bitritto organizza un raduno per la selezione degli under per il prossimo campionato di Promozione 2013/2014 e per il campionato regionale juniores.
Tale raduno si terrà giovedì 27 giugno 2013 alle ore 18 presso il campo sportivo “Scirea” di Bitritto. Saranno selezionati i ragazzi nati negli anni 94/95/96. Per potersi prenotare è necessario comunicare i propri dati al direttore sportivo Marco Milano,reperibile al numero di cel. 3406887895,oppure inviando una email all’indirizzo virtusbitritto@libero.it.
Per poter partecipare alla selezione è obbligatoria la prenotazione comunicando i propri dati.

pugliacalcio24.it

Campionati dilettantistici
Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto

Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati regionali di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria.
Elenco che potrebbe subire variazioni in seguito a rinuncie di squadre al campionato di appartenenza. Una prima novità: il torneo di Promozione passa da 19 a 18 squadre: difficile i ripescaggi per mancanza numerica, ma potrebbero esserci solo per defezione di una o più società.

Si parte dall’Eccellenze con Cerignola e Vieste, ad oggi, uniche rappresentanti della Capitanata. Ecco l’elenco delle squadre “aventi diritto”:
Atletico Mola, Grottaglie, Polimnia Calcio, Gallipoli Football, Libertas Molfetta, Manduria Sport, Atletico Vieste, Audace Cerignola, Pro Italia Galatina, Terlizzi Calcio, Quartieri Uniti Bari, Copertino, Sudest, Casarano e Fortis Trani a queste verrà aggiunto il Francavilla a completamento organico per il ripescaggio.

Nel campionato di Promozione confermate le foggiane Ascoli, Celle di San Vito, Gargano Calcio, Lucera e Carapelle, nel raggruppamento “A” potrebbero esserci anche Real Bat (neorpomosso), Corato (retrocesso), Real Alberobello, Sporting Altamura, Castellaneta, Rinascita Rutiglianese, Nuova Andria, Virtus Bitritto, Puglia Sport Noicattaro, Sport Noci,Cellamare, Melphicta Molfetta e Real Modugno (neopromossa).

In Prima categoria olte alle riconfermate Alexina Lesina, Ordona Calcio, Audace Barletta, Minervino Murge, Sporting Daunia Foggia, Monte Sant’Angelo Calcio, Real Siti Stornarella, Nuova Daunia, Sanseverese, Rocchetta Sant’Antonio, Canosa, Unione Calcio Bisceglie a cui si aggingeranno il San Giovanni Rotondo, lo Stornara, il Bitonto con il Vicarius Apricena (in attesa di ripescaggio).

In Seconda categoria ancora tutte squadre foggiane con Matinum, Real Torremaggiore, Maroso Candela, Atletico Peschici, Orta Nova Calcio, Sauri Castelluccio Dei Sauri, Real San Giovanni, Troia e Tre Torri Calcio Torremaggiore a cui si aggiungono Apricena, Civilis Manfredonia, Castriotta Manfredonia (retrocesse dalla Prima) e Sammarco e Real Biccari promosse dalla terza.

Ma potrebbero esserci diversi ripescaggi: tutto dipenderà da quante squadre rinuncieranno al proprio campionato. In attesa le foggiane Ascoli (dalla Promozione all’Eccellenza), il Monte Sant’Angelo (dalla Prima alla Promozione), il Candela (dalla Seconda alla Prima) e l’Usd San Marco in Lamis dalla Terza alla Seconda. Chiederà di partecipare al torneo regionale di Seconda categroia, seppur retrocesso, il Cagnano Varano, lo ha annunciato il presidente dei biancoverdi Luigi Pelusi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Campionati dilettantistici
Campionati dilettantistici – Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto
Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati dilettantistici pugliesi

Monte Sant’Angelo e Campo Sportivo
Le precisazioni della Società

stemma Monte Sant'AngeloL’ASD Monte Sant’Angelo Calcio risponde agli attacchi mossi nei giorni scorsi dalle forze di minoranza in merito all’assegnazione della gestione del Campo Sportivo Comunale alla società.

In merito ad alcuni volantini di natura politica distribuiti in questi giorni, dove si fa riferimento anche all’assegnazione da parte dell’Amministrazione della gestione sperimentale del Campo Sportivo Comunale, l’A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio, tiene a precisare di aver letto l’avviso pubblico fatto mesi addietro dall’Amministrazione comunale, e di avervi partecipato regolarmente, ritenendo meritevole ed interessante l’iniziativa intrapresa, che tra l’altro già da diversi anni ci si aspettava venisse portata a termine. È opportuno ribadire che la nostra associazione si è sempre tenuta fuori dalle dispute politiche, in quanto l’unico obiettivo è quello di operare esclusivamente per promuovere l’attività calcistica della nostra città. Tra l’altro, senza scopo di lucro, rimettendoci in sacrifici personali ed impegnando ingenti risorse economiche, gran parte delle quali provenienti da donazioni libere dei nostri stessi concittadini, i quali riconoscono il ruolo di promozione sportiva e sociale che svolge la nostra associazione. Se nessun altro gruppo sportivo ha ritenuto di partecipare al bando pubblico, non è a noi che bisogna chiedere il perché, anche se siamo convinti che visto l’utilizzo assiduo del campo sportivo da parte nostra per gli allenamenti settimanali, le altre associazioni hanno ritenuto non interessante una gestione che comunque comporta l’assunzione a carico di chi detiene il bene immobile di tutte le utenze e spese ordinarie. Vogliamo rimarcare che sia quando giochiamo in casa sia quando ci rechiamo fuori casa a disputare le gare del faticoso e dispendioso campionato, sulle nostre maglie è raffigurato lo stemma della città di Monte Sant’Angelo, e non quello di partiti politici locali o nazionali di imprese personali. Ecco perché non accettiamo che anche del calcio – che forse resta ancora uno dei pochi simboli locali in cui tanti cittadini appassionati e non riconoscono l’orgoglio di sentirsi “montanari” – lo si faccia diventare motivo di scontro politico e di vecchi rancori personali, soprattutto “da parte di chi” dice di avere svolto un ruolo importante nel panorama calcistico montanaro. Se la gestione temporanea del campo sportivo da parte della locale squadra di calcio può consentire a quest’ultima anche di reperire ulteriori fondi da impiegare negli elevati costi di un ulteriore campionato, dovrebbe essere vista invece solo come una buona politica di programmazione sociale tesa – come ormai avviene anche a livello nazionale regionale e – a consentire alle associazioni sportive l’affidamento e la gestione ottimale delle strutture dove operano quotidianamente. Alla luce di quanto letto in questi giorni, ci rendiamo conto che ormai una parte della politica locale ha toccato il fondo in quanto si scappa dall’affrontare i problemi reali ed urgenti del paese e ci si rifugia in dispute personali che nulla hanno a che vedere con i sacrifici economici di chi cerca di salvare almeno il calcio in questa città, togliendo tanti ragazzi dalla strada e cercando di fargli praticare del sano sport. Le polemiche strumentali e gratuite ci danno ancora più forza per andare avanti in quanto ci aiutano a capire che ormai siamo una bella e solida realtà locale, ed ecco perché chiediamo anche ad altri cittadini di spendere parte del loro tempo per far si che la squadra di calcio locale possa continuare a vivere ed a raggiungere traguardi più prestigiosi e non a rimettere le sorti dell’associazione A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio nelle mani del primo cittadino.

Vecchie gloria a confronto ad Orsara
giornata di festa il 30 Giugno

Sfilata di vecchi e nuovi giocatori biancorossi il 30 giugno nel I Memorial Vecchie Glorie

Una giornata di festa tutta orsarese si vivrà domenica 30 giugno presso il campo sportivo L. Di Biccari di Orsara, quando sfileranno le vecchie glorie dell’Atletico proprio in onore della maglia biancorossa.
Non solo vecchie glorie, quindi ex calciatori, ma anche coloro che hanno vestito la maglia della cittadina dauna nel periodo recente e che sono ancora in attività.
Una serata di vera e propria festa che coinvolgerà tutti i cittadini appassionati di sport e di calcio, ma anche coloro che vorranno semplicemente assaggiare un “pezzetto” di storia dell’Atletico, la squadra di Orsara.
Appuntamento il 30 giugno dalle ore 18.

Gargano Calcio nella storia
I ringraziamenti

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Questo è stato un anno speciale da ricordare per tutti noi, un anno in cui tutti abbiamo gioito per il risultato ottenuto. Risultato che, al momento, è da ritenersi storico per la Gargano Calcio.

Dobbiamo ammettere che la stagione calcistica era iniziata con grandi dubbi su che tipo di squadra puntare e quali sarebbero stati i risultati che avremmo potuto raggiungere.
Oggi abbiamo la risposta a tutto questo: Ottavi su 19 nel Campionato di Promozione, PRIMI, per la seconda volta consecutiva, nella classifica della Coppa Disciplina di categoria e Sesti nel Campionato Regionale Juniores.
La A.S.D. Gargano Calcio, per tutto questo, vuole dire GRAZIE
GRAZIE ai Mister Vlassis (Campionato di Promozione) e Tavaglione (Campionato Juniores Regionale), al Preparatore Tobia e a tutti i giocatori che con il loro impegno e la loro serietà in campo hanno dato il massimo dimostrando grande professionalità e correttezza. Da ricordare, anche, che la Gargano Calcio, con Salerno, ha avuto il miglior realizzatore del Campionato di Promozione.
GRAZIE ai Dirigenti che, da squadra invisibile dietro le quinte, hanno svolto le proprie mansioni, ognuno con un suo ruolo, per far si che il progetto Gargano Calcio decollasse e raggiungesse i risultati sperati.
GRAZIE enorme a tutti gli sponsor che hanno creduto in noi e che, con il loro contributo, hanno dato linfa vitale a una società sportiva che altrimenti non avrebbe potuto esistere: certi che, anche per la prossima Stagione sportiva, non ci faranno mancare il loro apporto
GRAZIE di cuore a tutti i tifosi che, anche nei momenti più difficili, non ci hanno mai abbandonato ma hanno continuato a sostenerci con il loro calore e la loro sportività.
GRAZIE a tutti i dirigenti e i giocatori delle squadre “avversarie” per lo scambio di reciproca amicizia a conferma che lo sport deve essere un fattore di aggregazione e sportiva rivalità.
GRAZIE alle Amministrazioni comunali di Rodi Garganico, Ischitella, Carpino, Cagnano Varano ,Peschici e San Nicandro Garganico che, per quanto loro di competenza, non ci hanno fatto mai mancare il loro appoggio.
GRAZIE ai Dott. Stabile, Speraddio e Basile che, al momento del bisogno, sono sempre stati disponibili e solerti nel risolvere gli infortuni in cui i giocatori sono incorsi.
GRAZIE alle Forze dell’Ordine che sono stati sempre presenti mantenendo l’ordine in campo con professionalità.
GRAZIE a tutte le scuole calcio del territorio che, serbatoi di giovani calciatori, hanno contribuito e senza dubbio contribuiranno alla formazione di atleti da inserire nell’organico della Gargano Calcio.
GRAZIE al Presidente LND PUGLIA Cavaliere Vito Tisci.
GRAZIE al Presidente CRA PUGLIA Dott Giove Raffaele.
GRAZIE a Tele Blu ad Antonio Villani giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e al nostro addetto stampa Giuseppe Laganella.
GRAZIE ad Emanule Laquintana di Calciowebdilettanti e a tutti i siti che hanno parlato di noi, da Puglia Calcio 24 a Colpo di Tacco e a Mario Bada di Calcio Foggia.it
GRAZIE agli organi di stampa che, con i loro articoli, hanno fatto conoscere ed apprezzare noi e il territorio che rappresentiamo.
Affettuosamente
G R A Z I E
La A.S.D. Gargano Calcio

Classifiche Disciplina
La Capitanata ha dato lezione

Ancora una volta le squadre di Capitanata hanno dato lezione di fair-play a tutte le compagini pugliesi (quasi 500). Era successo
l’anno scorso con Carapelle e Gargano calcio, si è ripetuto quest’anno con tre successi in cinque categorie. E dove le squadre di Capitanata non hanno vinto sono arrivate alle spalle della prima. Successo nel campionato di Promozione con il Gargano calcio(secondo successo consecutivo), primi anche nel torneo regionale di Seconda categoria con il Mattinata e successo anche nel torneo regionale Juniores con la Sanseverese. In Eccellenza hanno vinto i leccesi del Copertino, ma il Manfredonia è alle sue spalle. In Prima categoria Coppa Disciplina al Modugno, ma Rocchetta e Nuova Daunia sono subito dietro. Insomma, i “signori del calcio” sono in terra dauna.
E’ un segnale importante – ha detto il presidente regionale Vito Tisci, le squadre della Capitanata stanno davvero dando un grande segnale di crescita all’intera puglia calcistica”.
Ed in effetti, nonostante le difficoltà economiche, la Capitanata ha vinto in tutto e per tutto. San Severo e Manfredonia promosse in serie D, Cerignola alla finale nazionale di Coppa e alla fase nazionale anche con la categoria “Allievi” e poi la bella stagione dell’Ascoli (seconda in promozione) la vittoria dello Stornara in Seconda categoria. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplinaper la seconda volta consecutiva: se non è record poco ci manca affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione.
La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiosa il tecnico Teodoro Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa”.
Il merito di questo importante premio – dice subito il presidente Agostino Triggiani , è di tutti. Dallo staff dirigenziale ai giocatori allo staff tecnico e soprattutto ai nostri tifosi. Il rispetto delle regole è imprescindibile sia nello sport che nella vita e noi cerchiamo di seguirlo alla lettera. Il Fair Play è una regola non scritta, ma dettata da un codice d’ onore presente nello sport e significa rispetto delle regole e dell’avversario, capacità di accettare la sconfitta”.
Ed in effetti tutte le squadre ospiti del Gargano calcio hanno ringraziato per l’ospitalità ricevuta la società garganica. “Per noi – rimarca Triggiani è importante fare di ogni incontro sportivo, indipendentemente dalla posta e dall’importanza della competizione, un momento privilegiato, una specie di festa. Ciò credo sia uno dei principi fondamentali per fare sport sano, divertente e utile”. L’importante è partecipare, non vincere? “Non proprio: l’importante è mettercela tutta e accettare anche la sconfitta se altri sono meglio di noi – conclude il presidente Triggiani . L’importante è cercare di fare sempre meglio, non tanto per sentirsi superiori agli altri, quanto per essere degni di combattere lealmente e sportivamente. Infatti gareggiare solo per partecipare porta a una sorta di pigrizia che non ci permette di dare il massimo. Una gara è un banco di prova che richiede impegno da parte di tutti”.

CLASSIFICHE UFFICIALI PREMIO DISCIPLINA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013

CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA
Copertino
Manduria sport
Manfredonia calcio

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
Gargano calcio
Real alberobello
Leporano

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
Real modugno
Rocchetta s.antonio
Minervino murge

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
Matinum
Paolo vi
Olimpia crispiano

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
Sanseverese
Puglia sport altamura
Polimnia calcio

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola
La serie D si allontana

Il Presidente Dinisi

Negli ultimi giorni si è diffusa una voce riguardante un possibile ripescaggio dell’Audace Cerignola in serie D: tutto nasce dalla possibile fusione tra la Fermana (vincitrice della coppa Italia Dilettanti ai danni proprio degli ofantini) ed il Montegranaro, promosso con la vittoria degli spareggi promozione di Eccellenza.
Buona parte dei tifosi già sognava l’approdo nella quarta serie, ma come già preannunicato qualche settimana fa, le possibilità sono nulle. Certo, i regolamenti e le carte federali sono ostiche e nascondono sempre qualche piccola trappola nella loro interpretazione, tuttavia una attenta analisi risolve immediatamente il rebus. Per eventuali ripescaggi, la Lega Dilettanti prende in considerazione una graduatoria composta alternativamente dalle squadre retrocesse attraverso i playout e dalle formazioni che hanno disputato le finali promozione del torneo di Eccellenza, ed a scalare le altre che hanno partecipato al primo turno nazionale.
L’Audace, eliminata in semifinale regionale dal Manfredonia, non avendo preso parte alle sfide interregionali, ha precluso definitivamente tale strada: in verità la domanda potrebbe essere ugualmente presentata, ma per poter appena nutrire qualche speranza dovrebbe verificarsi una vera e propria ecatombe di iscrizioni. Se l’unione Fermana-Montegranaro dovesse realizzarsi, il posto vacante sarà attribuito secondo le citate condizioni, perché il Cerignola non può sfruttare la condizione di finalista perdente di coppa a questo scopo. Per i gialloblu niente voli pindarici, anche la prossima stagione saranno tra le concorrenti della “premier league” pugliese.

Emanuele Parlati – Il Mattino di Foggia

Carapelle Calcio al lavoro
Confermato il tecnico Ciccone

Pasquale Ciccone

Pur senza campo, il Carapelle, che continuerà a giocare sul terreno di ordona in attesa di buone notizie dalla nuova amministrazione-Capuozzo, sta preparando il suo secondo campionato di Promozione.
Resta il tecnico Pasquale Ciccone alla guida della squadra, il patron Mariano Tarantino guarda avanti cercando di investire anocra di più sul settore giovanile. “Stiamo ponendo le basi per la nuova stagione – dice subito Tarantino, convinti più che mai che occorrono fondamenta solide. Abbiamo cominciato rinnovando e consolidando il settore giovanile con Giulio Gallo e la Gioventù calcio Foggia, certi del fatto che questo sia fondamentale per il nostro sodalizio. Stiamo inoltre verificando la situazione societaria e degli sponsor per poi andare alla programmazione sul piano prettamente tecnico“. Parla così Tarantino reduce da una stagione ‘straordinaria’ nel senso più ampio e drammatico del termine, visto quanto é accaduto nel corso dell’annata, ma pronto a ripartire per un altro campionato di Promozione. “Un grazie é d’obbligo, da parte mia a quanti ci hanno seguito e sostenuto: dirigenti, soci, sponsor, sostenitori, ai giocatori e ai tecnici della nostra società, dalla prima squadra ai più piccoli – aggiunge –. Convinti che la nostra scelta di puntare sul vivaio sia vincente, abbiamo cominciato a lavorare proprio per migliorare questo settore. Da qui la scelta di un nuovo responsabile come Giulio Gallo che ringraziamo e che vorremmo sempre fra di noi. Gallo, figura molta conosciuta negli ambienti sportivi anche a livello nazionale e internazionale, garantisce una capacità organizzativa notevole e un’esperienza che possono essere molto importanti per noi“.
Un settore giovanile che sta ottenendo frutti significativi, con diversi elementi già in prima squadra, tanti altri che si stanno mettendo in luce. Sul capitolo prima squadra, Mario Tarantino, invoca pazienza, per poter continuare un cammino che vuole essere nel segno della tranquillità, dell’oculatezza, della programmazione. “Stiamo verificando, in questa fase, le forze che abbiamo a disposizione, in maniera concreta – spiega ancora –. Il momento é difficile per tutti e occorre, dunque, la massima chiarezza e concretezza da parte di tutti coloro che vogliono stare all’interno del Carapelle. Solo così si potrà andare alla programmazione della stagione che verrà con elementi solidi, sui quali poter contare. Possiamo lavorare senza fretta, ma fortemente determinati ad allestire una formazione adeguata per cercare di migliorare la posizione ottenuta in questa stagione“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Manfredonia Calcio: Una stagione chiusa
in maniera trionfale

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Il Manfredonia Calcio comincia con D’Arienzo, poi il ritorno di Franco Cinque e la splendida cavalcata fino alla serie D. Ora i tifosi, passata l’euforia per la festa promozione, attendono con trepidazione di conoscere il futuro.

La storia si ripete. Così come quattordici anni fa, il Manfredonia centra la promozione in serie D attraverso i play off. In pratica, i sipontini hanno ripercorso lo stesso cammino della stagione 1998/99. Come si ricorderà, all’epoca, il Manfredonia si aggiudicò la promozione in serie D a seguito dei risultati (0-0 e 2-0, ndc) ottenuti contro un’altra formazione siciliana, l’Orlandina. Oggi, dunque, si apre una nuova pagina sportiva per i colori sociali dei bianco-celeste. Ma è stata una vittoria finale sofferta, per come era cominciata la stagione. Il Manfredonia comincia la stagione con la guida tecnica di panchina Matteo D’Arienzo.
I primi risultati sono confortanti, poi le tre sconfitte consecutive contro San Severo, Molfetta e Copertino risultano fatali al tecnico sipontino. A novembre ritorna Franco Cinque, la squadra attraverso fasi alterne chiude il campionato alle spalle di San Severo e Molfetta. Cinque, però, testardo come pochissimi, crede nel salto di categoria. Il rush finale è un crescendo di vittorie ed entusiasmo. Il Manfredonia supera la fase regionale battendo Cerignola e Terlizzi. Nella fase regionale, la comitiva bianco-celeste elimina prima il Rende, poi, nella finale, il Campofranco.
Ora la domanda sorge spontanea. E adesso? Da oggi e chissà per quanto altro tempo ancora, tutto ciò che riguarderà il Manfredonia sarà come guardare ai titoli in borsa. Ci saranno le impennate, gli improvvisi cali, poi il livellamento della situazione che porterà gradualmente verso la normale attività. Ciò per dire che stiamo andando incontro ad un periodo durante il quale i se, i ma, i si dice saranno i padroni incontrastati della vita quotidiana dei tifosi e degli addetti ai lavori.

Antonio Guerra – Mattino di Foggia