Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 12a giornata 27/10/2019

Dodicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.
Pari esterno a reti bianche per il Bari a Catania. Nel derby tra Bisceglie e Virtus Francavilla hanno la meglio gli ospiti grazie alla rete di Peres al 26esimo. Il Monopoli vince con un largo 3-0 in casa con il Potenza
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Il Martina riparte: battuto il Vieste

Fasi iniziali di studio delle due compagini che si affrontano a viso aperto. La prima vera occasione da gol è degli ospiti con Pipoli che manda alto sulla traversa. Al 28’ Amodio ha una ghiotta occasione a tu per tu col portiere, ma spreca: il tiro è basso e Romano para sicuro. Il primo tempo scorre in equilibrio tra le due squadre con un Martina in crescendo che in fase di pressing si fa spesso pericoloso. Al 42’ il pronto riscatto dell’esterno biancoazzurro: Amodio fa partire un tiro di sinistro e la palla si insacca sotto il sette. Un gran gol che riscalda gli animi dei tifosi e degli stessi giocatori.
In avvio di ripresa ci prova Torres che la manda alta sopra la traversa. Al 9’ minuto del secondo tempo doppio cambio per il Vieste: fuori Lucatelli (2) per Sicuro (14) e De Vita (19) prende il posto di Andrada (8). Due minuti dopo, all’11’ è il Martina ad effetturare il primo cambio dell’incontro: fuori Amodio (10) per Lopez (18) che ritorna in campo al seguito della squadra dopo circa un mese di assenza. Il Vieste sembra accusare il colpo in termini di stanchezza. Al 21’ secondo tempo fuori Gramazio (11) per Ricucci. Al 22’ è proprio Lopez a siglare la rete del raddoppio. Abile l’attaccante a scorgere il portiere fuori dai pali e sorprenderlo con un pallonetto piazzato forte che finisce in rete. Qualche minuto dopo è il Vieste che si fa pericoloso in avanti con una doppia occasione per l’attaccante De Vita che non centra di poco lo specchio della porta. Ancora un cambio per il Martina: al 27’ Cristofaro (15) in campo per Camporeale (6). Minuti finali che scorrono ancora con i cambi. Al 38’ fuori Albano (7) per il Vieste e dentro Vulcano (18). Al 40’ Ruscigno (2) cede il posto ad Amoruso (19) e qualche minuto dopo Salamina (13) per Richella (9). Nel finale Laguardia (16) per Torres (11). Sullo scadere Pipoli perde l’occasione per mettere a segno la sua personale marcatura.
Termina così una gara impegnativa per il Martina, che grazie alle due prodezze balistiche di Amodio e Lopez, conquista tre punti importanti e riparte in corsa dopo lo stop esterno della scorsa giornata di campionato.
TABELLINO
8^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Gsd Atletico Vieste
Stadio G.D. Tursi (Martina Franca)
MARTINA
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola 9. Richella 10. Amodio 11. Torres. A disposizione: 12. Caroli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.
VIESTE
1.Romano 2. Lucatelli 3. Pipoli 4. Sangare 5. Sollitto 6. Ranieri 7. Albano 8. Andrada 9. Raiola 10. Colella 11. Gramazio. A disposizione: 12. Innangi 13. Kanatè 14. Sicuro 15. Tantimonaco 16. Scirpoli 17. Ricucci 18. Vulcano 19. De Vita 20. Prencipe. Allenatore: Aurelio Colalillo.
Reti: 42’ (pt) Amodio (M); 22’ (st) Lopez (M).
Ammoniti: Raiola, Colella, Sicuro (V); Amato, Rollo (M)
Arbitro: Sig. Nico Valentini Sez. di Brindisi
Assistenti: Sig. Gianmarco Spagnolo e Sig. Piergiorgio Battista Sez. di Lecce

Basta un goal sporco di Cittadino al Foggia per espugnare Nardò

Foggia in gol con un’azione viziata da un evidente fuorigioco segnalato in un primo momento dall’assistente arbitrale che sul prosieguo dell’azione ha abbassato la bandierina e fatto convalidare il goal. Un goal fortunoso frutto di un tiro in mischia deviato da Aquaro quel tanto che basta per spiazzare Montagnolo.
Proteste veementi in campo e fuori con annesso parapiglia in tribuna. Ninni Corda, allenatore squalificato del Foggia, scortato dalle forze dell’ordine lasciava gli spalti tra le proteste locali.
Neanche il tempo di placare gli animi che il Nardò al 18′ costruiva una nitida palla-goal con Camara lanciato a rete da Cancelli. L’attaccante granata solo davanti a Fumagalli calciava addosso al portiere poi Montaperto non riusciva ad inquadrare la porta.
Partita accesissima. Il Nardò tiene botta ad un Foggia formato esterno e nuova occasione per il pari al 40′. Stavolta è Montaperto a lanciare Camara, leggermente più decentrato, ma ancora una volta Fumagalli in uscita stoppa col corpo il pallone.

Un’istantane della gara


Si va negli spogliatoi con il nervosismo alle stelle.Il secondo tempo però è di marca foggiana perchè i rossoneri riescono a soffocare il gioco costruito dal basso del Nardò impedendo di innescare le fughe di Camara e Calemme. Sono proprio i foggiani ad avere le migliori occasioni per il raddoppio ma prima Salines al 70′ vede respinto il suo diagonale da Montagnolo, poi allo scadere Campagna non riesce a piazzare il colpo finale.
A nulla valgono le sostituzioni di Foglia Manzillo e l’avanzamento in attacco di Aquaro.Il Nardò perde e rimane ultimo, il Foggia “provinciale” porta a casa tre punti pesanti.
NARDO’ – FOGGIA 0-1
Marcatore: Cittadino 13′
Nardò (3-5-2): Montagnolo; Aquaro, Trinchera, Pantano; Danucci (70′ Mengoli), Cancelli, Montaperto (80′ Marchionna), Natalucci (75′ Iannucci), Spagnolo (70′ Avantaggiato); Calemme, Camara.Panchina: Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere, VecchioCoach: Antonio Foglia Manzillo.
Foggia (3-5-2): Fumagalli; Delli Carri (73′ Gerbaudo), Gentile, Viscomi; Sadek (85′ Cadili), Staiano (75′ Cannas), Cittadino, Gibilterra (60′ Salines), Campagna; Russo (55′ Tortori) , Iadaresta.Panchina: Di Stasio, Pertosa, Di Jenno, Buono Coach: Ninni Corda / Roberto Cau in panchina
Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone
Assistenti: Giuseppe Maiorino di Nocera Inferiore e Paolo Cipolletta di Avellino
Ammoniti: Danucci, Pantano (N), Cittadino, Russo, Gerbaudo (F)Espulsi: Donadei Salvatore presidente del Nardò.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Dopo due pareggi, il Casarano torna al successo battendo 2-1 il Team Altamura

Rossazzurri in vantaggio all’11’: su cross di Occhiuto dalla sinistra, fallo di mano di un difensore ospite e rigore. Dal dischetto va Mincica, il portiere Cassalia respinge sui piedi dello stesso attaccante siciliano che da due passi firma l’1-0. Per Mincica è la terza rete in campionato.

L’esultanza dei giocatori del Casarano


Non si fa attendere la reazione dei murgiani che al 23′ porta alla concessione di un altro rigore per fallo di D’Aiello su Tedesco: l’attaccante altamurano non sbaglia dagli 11 metri. In avvio di ripresa, al 2′, il nuovo e definitivo vantaggio del Casarano con Occhiuto che con una precisa conclusione mancina al volo, su bel cross dell’altro laterale Palmisano dalla destra, supera il numero 1 avversario. Primo centro per l’esterno sinistro calabrese.
Per l’undici di mister de Candia è la quarta vittoria in campionato, quinto risultato utile di fila (3 successi e 2 pari) che la porta al settimo posto in classifica a quota 14 punti. E domenica prossima si va a Bitonto, in casa della capolista.
CASARANO – TEAM ALTAMURA 2-1
RETI: 11’ pt Mincica, 24’ Tedesco (rig.); 2’ st Occhiuto
CASARANO (3-4-3): Al Tumi, Mattera, Morleo (1’ st Girasole), Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (29’ st Versienti), Giacomarro, Olcese (1’ st Foggia), Mincica (9’ st Feola), Cianci (1’ st Balla). A disp: Guarnieri, Santagata, Cappilli, Tiscione. All. De Candia.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Cassalia, Scarimbolo (39’ st D’Agostino), Fontana, Lucchese, Pollidori (35’ st Wagner), Gregorio (20’ st Guadalupi), Hysaj (19’ st Romanelli), Cela (27’ st Dammacco), Dorato, Casiello, Tedesco. A disp.: Laurieri, Chiochia, Santangelo, Francia. All. Monticciolo.
NOTE: giornata di sole (25 gradi). Terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Gregorio (A), Hysaj (A), Giacomarro (C).
Angoli: Casarano 0, Team Altamura 5.
Recupero: pt 0’; st 4.

Unione Calcio, pari casalingo contro l’Ugento

Gli azzurri impattano per 0-0 contro la matricola leccese tornando a far punti dopo due ko consecutivi
Torna a far punti l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 al “Di Liddo” contro l’Ugento nel match valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato giusto per quanto visto sul campo nell’arco dei 95’ di gioco contro una squadra ben organizzata.
Mister Di Simone deve fare a meno dello squalificato Losacco ed effettua diversi cambi rispetto alla partita contro la Vigor Trani, affidandosi a Di Bari tra i pali, Bufi, Preziosa e Dispoto in difesa, a centrocampo Guerra, Cordisco, Zinetti, Andriano e Cicerello, in attacco, spazio alla coppia Lorusso, Ingredda.
La prima azione degna di nota porta la firma di Zinetti che, al 9’ impegna il portiere Esposito con un insidioso tiro cross. La gara vive di fiammate ed al 33’ la conclusione di Pardo termina sopra la traversa mentre, al 39’ il tiro di Regner, dopo uno scambio con Maiolo, non sortisce gli effetti sperati. Nel finale di tempo salgono in cattedra i due portieri Esposito e Di Bari artefici di ottimi interventi. Al 41’ il portiere dell’Ugento devia in corner il diagonale di Lorusso, invece al 48’ Di Bari compie un autentico miracolo su Maiolo al termine di un ottimo contropiede ospite.
Nella ripresa, dopo sessanta secondi, brividi sulla schiena in casa Unione Calcio. Retropassaggio pericoloso di Cordisco per Di Bari, il portiere azzurro, nel tentativo di sventare la minaccia, colpisce Pardo ma la palla, fortunatamente per i biscegliesi, termina a lato. Gli azzurri abbassano il baricentro, consentendo agli ospiti di mantenere il possesso di palla senza però colpire. Al 18’ Zinetti si rende protagonista di una bordata dal limite che costringe agli straordinari Esposito. Episodio che sveglia i biscegliesi, protagonisti assoluto dell’ultimo segmento di gara. Due minuti dopo, infatti, il portiere ospite neutralizza la conclusione di Guerra con un altro difficile intervento . L’Unione Calcio prende coraggio ed al 30’ la sortita personale di Cicerello non centra il bersaglio grosso. Mister Di Simone punta a rendere l’attacco piu’ imprevedibile inserendo Compierchio al posto di Lorusso ed al contempo sostituisce un esausto Guerra al posto di Binetti. A tempo scaduto Cicerello ha tra i piedi l’occasione per far saltare il banco ma, da ottima posizione manda la sfera alta.
Con il pareggio conquistato al “Di Liddo”, prosegue l’astinenza di vittorie interne per gli azzurri che al contempo muovono la classifica portandosi a 9 punti in compagnia del Gallipoli Football Club.
Domenica prossima, 3 novembre, l’Unione Calcio sarà di scena al “Coppi” di Ruvo per affrontare la capolista Corato che si è sbarazzato per 3-1 dell’Audace Barletta.
UNIONE CALCIO – UGENTO 0-0 (p.t. 0-0)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Preziosa, Guerra (39’s.t. Binetti), Dispoto, Cordisco, Zinetti, Andriano, Lorusso (38’s.t. Compierchio), Ingredda (17’s.t. Papagni), Cicerello. A disp. Cao, Lavopa, Sgarra, Palmbo, Sannicandro, Musa. All: Di Simone
UGENTO: Esposito, Indino, Signore, Maiolo, Pasca, Martinez, Magagnino, Sansò (39’s.t. Castrì), Mosca (23’s.t Ponzo), Regner (49’s.t.U.Solidoro), Pardo. A disp: Pino, Palumbo, Stefano, G. Solidoro, Corciulo, Paladino. All: Oliva
AMMONITI: Sansò (UG), Guerra (U), Bufi (U), Pardo (UG), Dispoto (U), Pasca (UG)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi (Barletta), Andrea Rizzi (Foggia)

Novoli, basta Tedesco per stendere il Sava

Il Sava incamera il poker di sconfitte, capitolando di misura sul campo in terra battuta di Novoli. Nonostante la quarta debacle di fila (la prima della gestione Marangio), il Sava ha comunque dato segnali incoraggianti, tenendo testa alla coriacea squadra di casa e dando vita ad un match alquanto combattuto.
La squadra ionica sembra partire bene. Al 5′ Beltrame si invola pericolosamente nell’area avversaria, ma è fermato tempestivamente dall’estremo novolese. Al 7′, ci prova il Novoli con Cappellini, che tenta invano di sorprendere Cocozza.
Due minuti più tardi è la volta di Mignogna che, anch’egli su punizione, tenta di gonfiare la porta. Lo stesso esterno tarantino ci riprova con la medesima modalità, ma questa volta il pallone termina di poco a lato. Si gioca a ritmi equilibrati sino agli ultimi minuti della prima frazione, quando il Novoli passa: l’esperto Tedesco (a cui è stata in precedenza annullata una rete per fuorigioco) finalizza in rete un’azione di contropiede innescata da Iaia.
Nella ripresa, gli uomini di Marangio cercano in varie circostanze la via del goal, avvicinandosi parecchio: al 50′, Cimino spedisce di poco a lato su servizio di Vasco e , dopo appena sessanta secondi, Eleni colpisce il legno su corner calciato da Mignogna. I salentini contengono bene, e il Sava fatica a perforarne la retroguardia. Al 74′, il solito Mignogna sfodera un gran tiro, ma la sfera è preda di Liaci. Prima dello scadere, Beltrame si vede spiattellare un rosso diretto dinanzi agli occhi.
Tempo per elccarsi le ferite non ce n’è. Domenica prossima , al Camassa, contro l’Atletico Aradeo, l’imperativo sarà di riscattare questo filotto negativo e riapprestarsi finalmente ad intraprendere la corsa.
NOVOLI: Liaci; Avantaggiato, Carati (71′ Aulita), Cocciolo, Rocco; Marasco, Leaci (60′ Verardi), Iaia, Mazza (81′ Usman); Cappellini, Tedesco. A disp.: Quarta S., Serio, Lamendola, Angelè, Quarta G., Fedele. All.: Epifani
SAVA: Cocozza, Voges, Stabile, Eleni, Cimino; Dettorre (75′ Kandji) , Cellamare (60′ Nazaro), Gioia (85′ Antonicelli); Mignogna, Vasco, Beltrame. A disp.: Schina, Morrone, Cavallo, Biasi, Caricasulo, Cava. All.: Marangio
ARBITRO: Caldararo di Lecce, coadiuvato da Barile e Sibilio di Brindisi
MARCATORI: Tedesco 45′
ESPULSI: Beltrame (S)
AMMONITI: Liaci, Cappellini (N)

Tanzella stende il Real Siti e la Rutiglianese torna finalmente a far festa

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese ritrova finalmente il sorriso e, dinnanzi al pubblico amico, supera di misura un coriaceo Real Siti (1-0), alla vigilia terza forza del campionato. Sul ritorno alla vittoria, c’è impressa – a caratteri cubitali – la firma del difensore Gianmarco Tanzella, man of the match grazie al guizzo, di testa, giunto al 37′ della prima frazione e valso, al contempo, il terzo squillo stagionale dei granata allenati da mister Colucci.
Quest’ultimo, orfano dell’acciaccato Gentile, oltre che degli squalificati Gernone, Vernice, Bux e D’Addiego, ridisegna i suoi con il 4-3-3: in porta si rivede, dal 1′, Addante; difesa con Tanzella, Partipilo, Lofano e Lorusso; Iurlo e Dipierro ai fianchi di Deflorio in mezzo al campo; Caselli, Ferro M. e Leti in avanti. Mister Mascia, sponda Real Siti, replica col 3-5-1-1 con Greco alle spalle di Bariscianni. Gli ospiti parto meglio e, a cavallo tra il 5′ e il 7′, ci provano – senza fortuna – prima Rizzi e poi proprio Bariscianni in diagonale. Quello di Iurlo, al 9′, è un timido sussulto da parte dei padroni di casa perchè, due minuti più tardi, Rizzi si “beve” Tanzella che lo ferma, in piena area, con le cattive. Per il sig. Ancona della sezione di Taranto non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Grieco, la cui conclusione si stampa sul palo. Nella prima mezz’ora abbondante il predominio territoriale foggiano è pressochè indiscusso. Al 33′ sempre Grieco tenta la botta dalla distanza ma Addante si distende in angolo. Su una delle “primissime” sortite offensive, i locali sbloccano il match grazie a Tanzella, che svetta in mischia e capitalizza un corner ben calciato, dalla destra, da Dipierro per l’1-0. L’ultimo squillo è di marca Real Siti: Greco di testa, Addante blocca. Squadre al riposo sull’1-0.
La seconda frazione si apre con la velenosa punizione, dalla distanza, di Caselli: Vurchio immobile, la sfera si spegne sul fondo. Al 57′ Deflorio “scucchiaia” per l’inserimento di Dipierro, abile a bruciare sullo scatto un avversario ma non a concludere.Cinque minuti più tardi ci prova De Battista dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio. Sessanta secondi dopo, il Real Siti rimane in 10 causa espulsione, per somma di gialli, di Amoruso. Al 60′ Rizzi, dalla destra, tenta il jolly su calcio piazzato ma Addante risponde presente e si rifugia in angolo. L’estremo granata, tre minuti più tardi, viene letteralmente graziato da Bariscianni che, a tu per tu, spara incredibilmente oltre la traversa. Lo stesso attaccante foggiano, al minuto 82, riceve un rosso diretto lasciando i suoi in 9 uomini. Lo imita, poco dopo, Sparapano, autore di un’entrataccia ai danni di Deflorio, di gran lunga tra i migliori nelle file dei granata. Nonostante la tripla superiorità numerica, la Rutiglianese soffre più del dovuto e, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, non riesce a pungere con Balde, che involatosi nella metà campo avversaria si fa anticipare da Vurchio poco prima di calciare. La gara termina, comunque, 1-0 e gli uomini di Colucci possono godersi una vittoria preziosissima.
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI 1-0
37′ p.t. Tanzella
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (48′ s.t. Valenzano), Lorusso, Deflorio, Partipilo, Lofano, Leti (46′ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. , Dipierro, Caselli (40′ s.t. Balde) – all. Colucci
REAL SITI: Vurchio, Ciccione (dal 6′ s.t. D’Errico), Ratcliff (dal 30′ s.t. Ambrosino), Sparapano, Colonna, Sementino (dal 19′ s.t. Lombardi), Amoruso, De Battista, Bariscianni, Grieco, Rizzi (dal 39′ s.t. Pasquariello) – all. Mascia
ARBITRO: sig. Ancona della sezione di Taranto
AMMONITI: Tanzella, Iurlo, Deflorio (RR) // Ciccone, Rizzi (RS)
ESPULSI: Al 18′ del s.t. Amoruso (RS) per somma di gialli; al 37′ del s.t. Bariscianni (RS); al 41′ del s.t. Sparapano (RS)
ANGOLI: 1-2 // 1-3
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Serie B – Il Benevento si ferma a Pescara, il Crotone lo aggancia

Il sabato del nono turno della Serie BKT vede la prima sconfitta stagionale del Benevento che perde a Pescara 4-0 e viene raggiunto dal Crotone, vittorioso sul Venezia 3-2, in testa alla classifica. L’Empoli invece manca l’aggancio proprio in extremis visto il pareggio a Trapani 2-2. Pari anche tra Cosenza e ChievoVerona (1-1), tra Salernitana e Perugia (1-1) e tra Pordenone e Cittadella (0-0). Prima vittoria casalinga per lo Spezia che batte 2-0 la Juve Stabia

Ascoli – Entella 2-1
L’Ascoli torna a vincere e scaccia via i fantasmi della crisi. Dopo tre sconfitte consecutive Zanetti si affida ai senatori e viene ripagato subito dal gol di Ninkovic (5′) su un’azione iniziata da Da Cruz e poi (31′) dal raddoppio di Ardemagni su contropiede del solito Da Cruz. Nel mezzo c’e’ il pareggio dell’Entella, che gioca e riparte bene, grazie all’autorete di Pucino che devia un colpo di testa di De Luca. Al 44′ Boscaglia finisce anzitempo negli spogliatoi per le proteste su un rigore non concesso per un presunto fallo di Brosco su Da Cruz.
Nella ripresa l’Ascoli sfiora il tris con un colpo di testa di Troiano (18′), mentre l’Entella ci prova al 28′ con una rasoiata di Coppolaro. Inizia il festival dei cartellini con Da Cruz e Chiosa che finiscono anzitempo a fare la doccia: alla fine saranno undici i gialli, due i rossi più l’allontanamento del mister di Gela.

Crotone-Venezia 3-2
Il Crotone si aggiudica una partita difficile e bellissima e aggancia il Benevento in vetta al campionato. Contro un Venezia determinato a giocare a viso aperto, la squadra di casa parte subito forte, con Messias che impegna Lezzerini in angolo. Ma e’ il Venezia ad andare in vantaggio con Aramu, che anticipa Barberis sul secondo palo e mette in rete la palla suggerita da Capello e lisciata da Montalto. Per lui e’ la prima rete della stagione. Due minuti dopo il palo ferma il colpo di testa di Golemic, ma il pareggio del Crotone arriva al 35′, e ancora su colpo di testa, questa volta di Simy che sovrasta tutti su calcio d’angolo. Nella ripresa il Crotone parte fortissimo, e ribalta il risultato con una gran rete di Simy, in mezza girata al volo su cross di Molina. E’ il momento migliore della squadra di Stroppa che, pero’, man mano abbassa troppo il baricentro, rischia qualcosa, ed alla fine subisce la rete del 2-2. Bocalon scatta sul filo del fuorigioco, sponda di testa per Capello che si coordina bene e al volo insacca. La gara si fa scoppiettante, aperta ad ogni risultato. E al 39′ Golemic la piega a favore dei padroni di casa, mettendo in rete di testa l’assist perfetto di Barberis.

Pordenone-Cittadella 0-0
Pareggio senza reti tra Pordenone e Cittadella alla Dacia Arena. Dopo un primo tempo privo di azioni degne di note, la gara si infiamma a inizio ripresa, con i padroni di casa intenzionati a sbloccare l’incontro. Al decimo un cross a rientrare dalla sinistra di Gavazzi sfiora il palo alla sinistra di Paleari. Tre minuti piu’ tardi e’ il Cittadella a farsi pericoloso con Vita che conclude dalla distanza costringendo Di Gregorio a deviare sopra la traversa. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio al 17′ con una conclusione ravvicinata di Diaw, murata dal portiere neroverde. Nel finale i padroni di casa ci provano con Candellone, ma Paleari conferma la sua gran giornata e consente ai granata di mantenere il punto di vantaggio sui friulani.

Pescara-Benevento 4-0
Il Pescara risorge e abbatte la capolista Benevento. Dopo un primo tempo giocato in maniera ordinata ma sotto ritmo, nella ripresa bastano i primi 8′ per ribaltare la prestazione. Neanche il tempo di fare un giro di lancette, il Pescara scardina la difesa del Benevento. Azione tutta sullo stretto che Memushaj finalizza chirurgicamente alle spalle di Montipo’. Passano appena 7′ e sale in cattedra Machin. Prima infila di testa il gol del raddoppio, assistito da Ciofani e poi cala il tris di potenza con una gran giocata. L’ex Roma e’ stato molto caparbio nel rincorrere e sradicare una palla a centrocampo dai piedi di Tuia e involarsi a tu per tu con l’incolpevole Montipo’. Nei minuti di recupero c’e’ gioia anche per Maniero che su calcio di rigore mette il punto esclamativo sul match.

Cosenza-ChievoVerona 1-1
Cosenza e ChievoVerona danno continuità al proprio cammino col pareggio per 1-1 maturato al termine della sfida del San Vito-Marulla. La gara si rivela subito interessante e la prima rete arriva all’ottavo minuto con Esposito che batte Perina e porta in vantaggio i veneti. Il Cosenza non ci sta e prova a reagire subito creando alcune occasioni da rete che non trovano il bersaglio grosso. Il pareggio però arriva al 35 quando Bruccini trova la rete, 3a in 2 partite, che fissa il punteggio sull’1-1. Nella ripresa entrambe le squadre cercano di portare a casa i 3 punti ma il punteggio non cambia fino alla fine. I rossoblu rimandano l’appuntamento con la prima vittoria casalinga, il ChievoVerona si conferma in zona playoff.

Trapani-Empoli 2-2
Il coraggio del Trapani ferma l’Empoli proprio allo scadere infrangendo il sogno toscano di raggiungere la vetta. Eppure, i giocatori di Bucchi avevano iniziato benissimo: Empoli subito avanti con Bajarami. Il Trapani trova il pareggio con Moscati che si fa trovare al posto giusto e al momento giusto. Nel secondo tempo arriva il raddoppio al 16′ con Stulac che trova il gol da fuori con una botta da 25 metri. Allo scadere il colpo di teatro con il clamoroso pareggio del Trapani allo scadere. Punizione per i padroni di casa palla messa in mezzo per Scaglia, bravissimo Brignoli a respingere ma la palla sbatte su Veseli ed entra in porta per la rete del definitivo 2-2.

Spezia-Juve Stabia 2-0
Reduci da due successi, Spezia e Juve Stabia si incontrano al Picco in un pomeriggio molto caldo e soleggiato ed e’ la squadra di casa ad avere la meglio per 2-0. In avvio e’ lo Spezia ad essere piu’ intraprendente in fase offensiva, anche se l’occasione piu’ nitida capita agli ospiti con un colpo di testa di Troest che si perde di poco alto su calcio piazzato.
Passano pero’ pochi minuti e sono i padroni di casa a passare, e’ lo scatenato Bidaoui, a fine gara il migliore dei suoi, ad accentrarsi dalla sinistra e lasciar partire un destro dal limite che, deviato da Germoni, si insacca alle spalle di Russo.
Raggiunto il vantaggio lo Spezia gioca piu’ sciolto e tiene il possesso palla, arrivando al raddoppio ad inizio ripresa grazie ad un colpo di testa di Capradossi su angolo di Matteo Ricci.
Al 18′ della ripresa la Juve Stabia rimane in dieci per il doppio giallo a Germoni e lo Spezia potrebbe in diverse occasioni arrotondare il punteggio ma il risultato non cambia.

Salernitana-Perugia 1-1
Primo tempo equilibrato fra Salernitana e Perugia con le due formazioni preoccupate piu’ a non scoprirsi che ad offendere. La svolta dopo 10′ della ripresa quando Kiyne trasforma il rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Dragomir ai danni dello stesso giocatore granata. Per il granata belga-marocchino e’ il quinto centro stagionale dal dischetto. Il Perugia sembra accusare il colpo ma riesce ad organizzarsi fino a raggiungere il pari. E’ il 90′ quando Rosi trova il varco giusto sulla destra. Il suo assist per l’accorrente Buonaiuto e’ di quelli da sfruttare in pieno. Ed il biancorosso non si fa pregare per trafiggere l’incolpevole Micai.

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.

Molfetta Calcio in trasferta ad Orta Nova

Dopo il rocambolesco pari casalingo con la F. Altamura, i biancorossi domenica puntano decisamente ai tre punti in occasione della trasferta con l’OrtaNova.
I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive rimediate con Gallipoli e Corato e hanno totalizzato sin qui sette punti in altrettante gare di campionato.
I biancorossi, invece, vogliono proseguire la propria striscia di risultati utili consecutivi e, con ogni probabilità, si affideranno al consueto 3-5-2 stagionale. Al di là di Vitale infortunato, dovrebbero essere tutti nuovamente arruolabili compreso il rientrante Morra. Nei padroni di casa ci sarà il ritorno dell’attaccante D’Introno ma non saranno del match gli infortunati Melino e Lamatrice, oltre agli squalificati Cassinetta is e Mascia.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 presso il Campo Fanelli di Orta Nova.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari.

Unione Calcio, al “Di Liddo” arriva la sorpresa Ugento

Gli azzurri ospitano la squadra leccese, tra le outsider di questo primo segmento di campionato
Obiettivo riscatto per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Di Liddo” per affrontare la matricola terribile Ugento nel match valevole per l’ottavo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Gli azzurri, dopo i due ko consecutivi rimediati in campionato contro Gallipoli e Vigor Trani (in attesa del responso del Giudice Sportivo), puntano a tornare a far punti per rimanere nelle zone medio alte della graduatoria.
Circa il match contro la Vigor Trani, il vicepresidente Gianni Pellegrini non usa giri di parole: “Sicuramente non è stata tra le migliori prestazioni della squadra. Sia noi che la Vigor Trani abbiamo giocato su un campo impraticabile. E’ chiaro che due partite consecutive perse ci devono far pensare e dobbiamo invertire la rotta. Abbiamo tracciato un percorso triennale che ha come obiettivo anche la valorizzazione di giovani, ci sono diversi giocatori del 2002 che hanno già esordito in Prima squadra. Al contempo però puntiamo ad una salvezza tranquilla. Le assenze di Compierchio e Di Giorgio – continua Pellegrini – sono importanti per noi, però dobbiamo rimboccarci le maniche e ricominciare a giocare. La nostra squadra sta cercando di giocare ogni partita, creiamo tanto, ma sbagliamo anche tanto. Siamo piu’ tranquilli rispetto allo scorso anno, tuttavia dobbiamo ricominciare a fare punti, a partire da domenica”.

Ermes Dispoto in azione


Per quanto concerne la gara contro l’Ugento, ecco la ricetta del difensore azzurro Ermes Dispoto: “Arriva finalmente una squadra che gioca a calcio – spiega-. Dovremo affrontare il match a viso aperto, rispettiamo l’Ugento ma questa è casa nostra e dobbiamo farci valere”.
Si tratta di uno scontro inedito tra le due contendenti. La matricola salentina attualmente occupa la terza posizione in classifica, in compagnia del Martina con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. La compagine allenata da Mimmo Oliva annovera il miglior reparto offensivo con 16 reti ed è reduce dalla vittoria interna per 2-0 contro il San Marco. Top scorer dell’Ugento è Ismael Pardo che ha siglato sinora 7 reti. L’attaccante spagnolo classe 2000, ha segnato in tutte le giornate sinora disputate fatta eccezione per la sesta.
Mister Di Simone dovrà fare a meno di Losacco, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
L’arbitro designato per l’incontro è Niccolò Salomone di Bari che sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Andrea Rizzi di Foggia. Potranno assistere al match solamente 99 spettatori tra cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14 vendita esclusa alla tifoseria ospite.

L’Orta Nova al Fanelli ospita il Molfetta

La sconfitta di Gallipoli ed i tanti errori arbitrali subiti sono alle spalle, l’Orta Nova guarda avanti e si prepara al giro di boa del girone di andata nel campionato di Eccellenza.
La formazione del tecnico Antonio Ciurlia affronta al Fanelli per l’ottavo turno del torneo, una delle candidate al salto di categoria, quel Molfetta Calcio che con i suoi tredici punti insegue il podio della graduatoria. Una gara ancora una volta ostica per i biancoazzurri, che una dopo l’altra, stanno ospitando al comunale tutte le protagoniste del torneo, ma servirà comunque dare il massimo per provare a far punti, in una classifica che vede gli ortesi in piena zona playout. A complicare la situazione le assenze, resta indisponibile Alessandro Melino, operato lunedì scorso al ginocchio, mentre si aggiunge agli infortunati per un problema muscolare il centrocampista Fabio Lamatrice, assenti anche gli squalificati Cassinis e Mascia, entrambi espulsi domenica scorsa in terra salentina e pertanto squalificati per un turno dal giudice sportivo, ma la notizia positiva è rappresentata dal ritorno del bomber Fabio D’Introno, che aveva saltato le ultime due gare per infortunio. Di fronte una delle formazioni più interessanti della categoria, con un attacco di tutto rispetto composto dal capocannoniere del torneo Matteo Triggiani, che ha siglato fin ora sette reti in altrettante gare, con lui altri due attaccanti di razza, l’ex Cerignola e Corato Vito Morra, e l’ex Barletta Mohammed Saani, mentre l’ex portiere del Foggia e del Vieste Rocco Tucci, ed il difensore ex Bari Michele Anaclerio garantiscono dietro qualità ed esperienza.
Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Antonio Alessandrino e dal Sig. Davide Bono entrambi appartenenti alla sezione arbitrale di Bari. Fischio d’inizio che a partire da domani sarà alle 14:30, highlights del match su Blog Tv.

Casarano, Foggia: “Siamo in crescita. Il nostro è un gruppo forte”

Le dichiarazioni dell’attaccante Ciro Foggia dopo l’1-1 allo “Zaccheria” e a due giorni dalla sfida con il Team Altamura al “Capozza”.
“La gara di domenica ci ha dato più sicurezza nelle nostre qualità e ha consolidato la certezza di essere un gruppo forte. Domenica giocando contro una piazza importante, che è al secondo posto in classifica, abbiamo fatto vedere il nostro valore e, di sicuro, meritavamo qualcosa in più del pareggio”
“Durante le otto partite di campionato c’è stato un crescendo: siamo partiti un po’ frenati e, man mano, sta venendo fuori il valore della rosa. Secondo me possiamo andare avanti giocando fino in fondo per la vittoria finale. Questo è un campionato equilibrato, abbiamo incontrato tutte le big, forse manca il Bitonto, ma non ho visto squadre più forti di noi”
“Il fatto di avere avuto poco spazio? Molto dipende dalle scelte del mister che sta preferendo altri in questo momento, ma il campionato è lungo e credo che dovrò ritagliarmi il mio spazio. Non mi è mai capitato di giocare così poco negli ultimi anni, ma dovrò fare di più io per guadagnarmi la maglia da titolare”.
“Solo dopo dicembre si capirà qualcosa in più, anche perché riaprirà il mercato e le squadre si rinforzeranno e, di fatto, il campionato inizierà dalla chiusura del mercato invernale. Si comincerà a delineare la classifica: chi farà un campionato per la vittoria finale e chi, invece, lotterà per un posto nei playoff. Credo che il Casarano possa rivestire un ruolo di primo piano e possa ambire ai vertici della classifica”.
“Un giudizio sui primi mesi a Casarano? Complessivamente positivi. Ho trovato un ambiente in cui sto bene, sono tutti ragazzi con cui non è difficile fare gruppo. Qualcuno dei nuovi già lo conoscevo, come Mattera e Tiscione. Con la tifoseria, invece, non ho avuto molto a che fare, perché si sa, quando giochi poco, sei poco esposto e l’attaccante quando non segna non ha un ruolo di prim’ordine. Delle passate esperienze posso dire di aver avuto un rapporto splendido con la tifoseria, perché quando segni sei ben voluto”.
“Il girone H si è livellato, nessuna squadra prende la vetta, né ha evidenziato più qualità rispetto ad altre, nessuno è più forte o irraggiungibile, è tutto in divenire. L’anno scorso ero nello stesso girone e, già a questa data, il Picerno si era staccato dalle altre e anche il Cerignola restava secondo in classifica, il Taranto terzo, ci giocavamo già da subito il titolo per la vetta. Quest’anno non è così, è tutto imprevedibile”.
“Mi auguro, intanto, di lasciare un’impronta importante al Casarano, di far vedere il mio valore e di portare in alto questa squadra, riuscendo magari a vincere il campionato, come l’anno scorso, col Cerignola, che vincemmo i play off contro il Taranto. Spero di rimanere al Casarano, perché è una società importate e di poter giocare molti anni qui, ma il calcio ha tante variabili che non si possono prevedere”.

Virtus Molfetta alla ricerca di continuità

Dopo la sconfitta esterna contro la capolista, la Virtus Molfetta si apprestano ad affrontare il match contro il Real Zapponeta. Si tratta della 6^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B.Petrone di Molfetta, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30 ci sarà il match da non sottovalutare per capitan Porcelli e compagni. Molfettesi decisi a dar continuità ai risultati per tornare nei piani alti della classifica, in un girone dove non esistono affatto partite semplici.
Biancorossi a quota sette punti: due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Adesso non resta che affrontare il match casalingo con il massimo impegno e con il duro lavoro dell’intero staff tecnico guidato proprio da Leo de Gennaro dopo un intenso lavoro in settimana durante gli allenamenti.
Sul lato il Real Zapponeta cercherà di ben figurare fuori casa visto le cinque sconfitte consecutive (otto reti subite ed un solo goal all’attivo)essendo in cima alla classifica a quota zero punti. Squadra il cui l’obiettivo è sicuramente quello di provare a rialzarsi il prima possibile per provare sicuramente a raggiungere la salvezza.
Ciò che è successo in questo giorni non deve distogliere l’attenzione in noi giocatori dalla partita di domenica –ammette subito capitan PorcelliDobbiamo lavorare e pensare a migliorare ciò che di buono abbiamo fatto nella partita precedente, in termini di gioco espresso sul campo. La partita contro il Real Zapponeta –sottolinea la “roccia” Porcelli – è un incontro da non sottovalutare affatto. Nonostante gli avversari siano fermi a zero punti, hanno sempre tenuto aperte le partite fino alla fine, confermandosi una squadra ostica che tutti ci aspettavamo alla vigilia del campionato. Ovviamente –conclude in difensore biancorosso – noi giochiamo in casa, e non possiamo lasciare in questo momento punti per strada!

La Vigor ospita il Gallipoli, nell'insolito anticipo del sabato

Insidia Gallipoli sul cammino della Vigor Trani, impegnata sabato 26 ottobre al “Comunale” al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per l’ottavo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). La partita è stata anticipata al sabato in virtù della concomitanza della partita di campionato dell’Apulia contro il Catania, da disputarsi domenica 27 ottobre.
Reduci dalla vittoria nel derby contro l’Unione Bisceglie (2-1), i biancoazzurri vogliono fare bottino pieno e continuare la scia di vittorie in casa. Mister Sisto dovrà fare a meno dello squalificato Muciaccia , oltre che valutare le condizioni dell’acciaccato Stella e del portiere Pellegrino, infortunatosi durante la scorsa partita. Archiviato il presunto reclamo da parte della compagine biscegliese per un’irregolarità arbitrale, Picci e compagni hanno lavorato con la consueta tranquillità in settimana per preparare l’incombente impegno casalingo.
In casa Gallipoli, l’umore è alle stelle. Qualificatosi per la semifinale di Coppa Italia contro il Corato e dopo la recente vittoria, in campionato, contro l’OrtaNova, la compagine salentina vanta 9 punti in classifica, in piena zona playoff. Mister Andrea Salvadore presenta così il match:” affronteremo una Vigor molto forte, con tanti giocatori esperti. Dopo la prima vittoria in casa in campionato, vogliamo dare continuità di risultati. Abbiamo il vento in poppa, arriviamo più convinti dei nostri mezzi, e non dobbiamo mai mollare in questa competizione. Siamo una squadra giovane, commettiamo degli errori, ma stiamo lavorando per migliorare sempre più. Siamo concentrati e affronteremo il Trani nei modi migliori”.
La direzione di gara è affidata a Roberto Aratri di Bari, il quale sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Francesco Gorgoglione, entrambi della sezione di Barletta.

Lucera Calcio, goleada di coppa e Rizzi lascia la squadra

Il Lucera Calcio ha battuto largamente la Gioventù Calcio San Severo nella partita di ritorno (2-2 all’andata) del primo turno di Coppa Puglia; e accede ai sedicesimi di finale.
Sulla terra battuta di San Pio X, i biancocelesti hanno rifilato agli avversari, che militano in Seconda Categoria, ben otto reti, ma l’arbitro incredibilmente ne ha viste solo sette. Al 38′ del primo tempo, infatti, Balletta ha calciato con forza da centro area un pallone che, sbattendo sul montante interno, quello metallico, della porta, è repentinamente tornato in campo, dando l’impressione di essere solo finito sul palo. A cascarci per primo è stato proprio il direttore di gara, che non ha assegnato il goal. Le reti che l’arbitro ha visto sono state segnate, nel primo tempo, da De Paolis, al 18′; Ricci, al 24′; Pilone, al 29′. Nella ripresa, tripletta di Simone G., 26′, 32′, 47′; mentre, Mamah ha superato il portiere ospite al 37′.
Dopo la larga vittoria di coppa, la Società ha diramato un comunicato per annunciare l’interruzione del rapporto con Ruben Rizzi (non convocato per la gara contro la Gioventù Calcio San Severo), uno dei giocatori più rappresentativi della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Nella nota non sono specificati i motivi che hanno portato a tale decisione.
Intanto, la sesta giornata della Prima Categoria porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Troia (4 punti). Tra i gialloverdi militano diversi giocatori lucerini e dal passato biancoceleste, per cui il confronto si arricchisce di ulteriori motivi di interesse. La compagine del presidente Audiello, sconfitta domenica scorsa dal Foggia Incedit (12 punti), ha l’impellente necessità di vincere per rimanre nelle prime posizioni di classifica.

Coppa Puglia, Il Foggia Incedit passa il turno

Passa il turno in Coppa Puglia il Foggia Incedit, che fa un sol boccone della Nuova Daunia. Come nella gara di andata (vinta dai Canarini per 4-1), match winner il solito Magaldi, che solo contro i neroverdi realizza cinque reti in due partite. Incedit rimaneggiato per provare chi fino ad ora ha avuto meno spazio: mister La Salandra manda in campo quattro under, che dimostrano di valere tanto. Pelitti tra i pali è una garanzia, ottime le prove di Carella, Persichella e Zagaria, supportati dai senatori.
Fischio d’inizio e l’Incedit parte a razzo: già al 3’ capitan Bruno lancia in area Magaldi che fa partire un rasoterra angolato: nulla può l’incolpevole Badanesi. Cinque minuti più tardi ci prova Caggiano, che dopo una bella azione corale dell’Incedit non centra lo specchio della porta avversaria.
Al 10’ Bruno viene atterrato in area da un difensore neroverde e per l’arbitro Rossi è rigore. Lo stesso capitano s’incarica del tiro dal dischetto e raddoppia.
La Nuova Daunia non ci sta e parte all’attacco con alcune belle incursioni sulla fascia destra del motorino Masullo, che però si risolvono in un nulla di fatto.
I neroverdi al 15’ sfiorano il gol con uno splendido tiro di Celentano, che però s’infrange sul palo.
Dieci minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, splendido fraseggio tra Pio Persichella ed Alessandro Magaldi: il giovane attaccante pesca Caggiano che spara in porta, ma lo fa da posizione regolare. Rossi annulla.
Al 30’ Elio Acquaviva impensierisce Pelitti con un bel destro da fuori area, ma il portiere dell’Incedit devia in corner.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2.
All’inizio della ripresa, la Nuova Daunia potrebbe accorciare le distanze: uscita avventurosa di Pelitti che perde palla, la recupera Masullo che però non riesce a tirare nel sette né a servire i compagni.
Al 6’ bel recupero sulla fascia di Zagaria, che serve Magaldi. L’attaccante carapellese imbecca Persichella che non riesce a realizzare perché troppo decentrato.
Tre minuti più tardi azione fotocopia, con un bel dialogo Magaldi-Persichella e nulla di fatto.
All’11 fallo di mani in area di La Rossa, l’arbitro fischia il penalty e Magaldi realizza la sua doppietta personale. Sullo 0-3 la gara diventa nervosa, volano i cartellini e, tra gli altri, ne fa le spese l’allenatore della Nuova Daunia Presutto, che viene prima ammonito, poi espulso per proteste.
Mister La Salandra continua con gli esperimenti e tiene a riposo Magaldi, che viene sostituito da Paolo Morelli. Carlo Di Viesti si sposta a centrattacco e dimostra di saperci fare anche nel settore avanzato.
Poco prima del fischio finale Acquaviva ci prova su punizione, spara un bellissimo destro ma la manda fuori. E’ l’ultima azione degna di nota. La gara termina 0-3 e permette all’Incedit di passare il turno.
NUOVA DAUNIA – FOGGIA INCEDIT 0-3
NUOVA DAUNIA: Badanesi, Elio Acquaviva, Pontone, Di Muro, La Rossa, Russo (Andreano), Masullo, Zingarelli (Erione), Curci, Celentano (Coda), D’Angelo (Emiliano Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutto
A disposizione: La Gatta, Perdonò, Notarangelo, Sciarra, Chiappinelli
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Bruno (Persichella), D’Emilio, Di Viesti, Santoro (Montemorra), Caggiano, Pipoli (Villani), Zagaria, Magaldi (Morelli), Lo Vasto
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Ferrantino, Prencipe, Ciccone
Arbitro: Vincenzo Rossi di Molfetta
Marcatori: Magaldi al 3’ p.t., Bruno (Rig.) al 10’ p.t., Magaldi (Rig.) all’11’ s.t.
Ammoniti: La Rossa, Curci, Presutto, Coda (ND), Carella, Lo Vasto (FI)
Espulso: Presutto.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 11a giornata 23/10/2019

Turno infrasettimanale per l’undicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.Unica vittoria del Bari che batte in casa il Catanzaro per 2 a 0. Sconfitta esterna a Caserta per il Monopoli (2-1) e sconfitta interna per la Virtus Francavilla contro il Teramo (0-2). Pari in extremis per il Bisceglie a Catania (1-1)
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5J_M8VgKBPsJJGs26ODbYa&layout=gallery[/embedyt]

Parola oggi al presidente della Deghi Calcio, Alfredo Matranga

Di seguito le sue dichiarazioni:
«Veniamo da una partita complicata, giocata con una squadra avversaria costruita per fare bene e che di certo recupererà il terreno perso in questa prima parte di stagione. Al cospetto di un avversario ferito, abbiamo tenuto bene il campo anche se siamo stati poco incisivi dalle parti dell’area di rigore del Barletta. Peccato avere preso gol sugli sviluppi di un calcio piazzato che si sarebbe potuto evitare.
Col passare delle settimane, il campionato di Eccellenza sta prendendo sempre più forma. Corato, Martina e Molfetta, nell’ordine, sono le maggiori pretendenti alla vittoria finale. Le neopromosse Ugento e Audace Barletta sono le sorprese della stagione e se dovessero continuare così si potrebbero accreditare al novero delle favorite.
La Deghi Calcio si è ben comportata in queste prime giornate di stagione: impegno, volontà, una condizione fisica sempre in crescendo e buone trame tattiche affinate col passare delle settimane. Il fatto che spesso si sia recuperato lo svantaggio iniziale è un buon segnale delle nostre potenzialità, ora è importante continuare nel recupero di alcuni infortunati in modo da consegnare a mister Simone una più vasta gamma di scelta. Se il percorso di crescita andrà avanti così, ci toglieremo delle belle soddisfazioni.
Domenica prossima rendiamo visita a un’altra formazione di spessore, quella Fortis Altamura costruita per veleggiare nelle parti alte della classifica ma che sinora ha stentato. Una rosa importante quella affidata a Salvatore Maurelli, tecnico esperto e navigato. Dobbiamo tenere alta la guardia, la voglia è quella di riprendere subito la nostra corsa».