Doppio Compierchio e l'Unione Calcio sbanca il "Ricciardelli"

A San Severo gli azzurri centrano il bis di vittorie in trasferta e portano a casa tre punti importanti grazie alla doppietta di Antonio Compierchio
Secondo successo stagionale in campionato per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria superando per 2-0 il San Severo al “Ricciardelli” nella gara in programma per il quinto turno.
Nell’undici iniziale mister Di Simone ripropone dal 1’ in difesa il classe 2002 Sgarra, Andriano e Musa, con il rientrante Guerra a centrocampo.
Partono bene i biscegliesi che si rendono pericolosi al 2’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Cordisco, Dispoto mette al centro per Musa ma la difesa di casa sventa in corner.
Al 14’ lo stesso attaccante in maglia numero undici raccoglie nuovamente il suggerimento di Dispoto provando la conclusione dalla distanza, che risulta imprecisa.
Passano 4’ e gli azzurri ci provano nuovamente con Dispoto in veste di assist man: cross del difensore biscegliese dalla destra e colpo di testa di Lorusso, con la sfera che termina oltre la traversa.
La risposta dei padroni di casa arriva al 19’, quando Morra approfitta di un disimpegno errato degli azzurri e trova la possibilità di calciare da buona posizione, ma la sfera termina alta.
Al 23’ grossa occasione per il San Severo: azione corale che vede Iorio pronto alla finalizzazione scartando Di Bari, in ripiego arriva Di Giorgio che respinge di testa la sfera sulla linea di porta.
Passa un quarto d’ora e gli azzurri accarezzano il vantaggio: Guerra calcia dalla distanza, Carlino respinge ma non trattiene, sulla sfera si avventa Cicerello che non riesce a castigare i foggiani, sparando sul corpo dell’estremo di casa.
Azzurri sempre pericolosi: al 45’ Cicerello e Musa combinano per l’accorrente Guerra che tenta nuovamente il tiro dalla distanza, la sfera incoccia la parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea di porta, graziando così i padroni di casa, occasione che chiude il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa mister Di Simone opta per l’ingresso di Compierchio, chiamato a sostituire Musa.
La prima occasione della ripresa è a firma dei padroni di casa, pericolosi all’ 8’ con un diagonale di Vigliotti che sfiora il palo alla sinistra di Di Bari.
Rispondono i biscegliesi al 14’ con un calcio di punizione dal limite velenoso di Cordisco, respinto dalla traversa, nel secondo legno di giornata per la compagine azzurra.
La caparbietà premia l’Unione Calcio al 17’, quando Compierchio, in pressione, intercetta un passaggio rischioso di Carlino, s’impossessa della sfera e scarta l’estremo di casa, mettendo a segno il gol del vantaggio. Lo stesso attaccante azzurro si ripete 10’ più tardi, questa volta rubando palla a Soleti e trovandosi a tu per tu con Carlino e finalizzando il prezioso 2-0 per l’Unione Calcio, che vale a Compierchio il terzo centro nel giro di pochi giorni tra campionato e Coppa.
In chiusura di gara gli azzurri sfiorano il tris per ben due volte tra 42’ e 43’ con Cicerello e Binetti, quest’ultimo con un colpo di testa che si spegne sul fondo per questione di centimetri.
I due successi su due gare in trasferta consentono all’Unione Calcio di salire a quota 8 punti in graduatoria, buon viatico per preparare la prossima gara di campionato contro l’ostico Gallipoli, reduce dalla sconfitta interna contro San Marco.
SAN SEVERO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-2 (0-0 pt)
SAN SEVERO: Carlino, Soleti, Vigliotti (35’ st Croce), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. A disp: Ouro, Barone, Carriera, Corposanto, Miglio, Niro, Occhionero, Zumbo. All. Pazienza.
UNIONE CALCIO: Di Bari, Sgarra, Losacco, Andriano (31’ st Palumbo), Dispoto, Di Giorgio, Cicerello (43’ st Sannicandro), Cordisco, Lorusso (46’ st Ingredda), Guerra (18’ st Binetti), Musa (7’ st Compierchio). A disp: Ferrugine, Bufi, Preziosa, Papagni. All. Di Simone.
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Nero (Barletta).
MARCATORI: 17’ st, 27’ st Compierchio
AMMONITI: Soleti (S), Musa (U), Partipilo (S), Andriano (U),
ESPULSI: /

Sava, uno stop indolore ad Ostuni

La compagine di Mazza cede ai brindisini per 2 a 1. Episodio di violenza all’esterno dello stadio
Prima battuta d’arresto e prima domenica da dimenticare per il Sava, che soccombe in casa dell’Ostuni con il punteggio di 2-1: un punteggio alquanto condizionato da traverse, nervosismo e qualche distrazione. Ciononostante, il Sava mantiene la vetta in virtù della debacle del Matino in casa dello Scorrano.Se i summenzionati fattori hanno contribuito in un certo modo al risultato finale, c’è altresì da dire che la giovane compagine di casa si è mostrata alquanto intraprendente per tutti i 90′, senza cedere al timore reverenziale verso la prima della classe.L’Ostuni parte bene. Al 5′ è Caruso a provarci, con sfera che termina a lato. Poco dopo è la volta di Leggiero., che manca la mira. Al 10′, primo ruggito del Sava, che con Mignogna colpisce la traversa. La reazione non si fa attendere e al 17′ la barra superiore è centrata anche dai gialloblu brindisini, con pallone leggermente deviato da Schina. Alcuni minuti più avanti, rete annullata ai padroni di casa per posizione di fuorigioco ravvisata dal direttore di gara. Al 38′, Mignogna centra la traversa per la seconda volta e, qualche minuto più in là, l’Ostuni passa: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Caruso è lesto ad anticipare tutti e ad incornare il pallone vincente. Nemmeno due giri di lancette e giunge il raddoppio con Capristo, che realizza un goal rocambolesco. A pochi istanti dallo scadere, Beltrame infilza l’estremo avversario Convertini, dimezzando così lo svantaggio.Nella ripresa, Mazza opta per due cambi nel reparto difensivo, cominciando da Cocozza, che avvicenda Schina. Proprio il numero uno biancorosso dovrà lasciare il campo al 75′, per somma di ammonizioni. La seconda frazione non è costellato da grosse occasioni da rete. Ma al 68′, l’Ostuni si fa vedere con un traversa e, sugli sviullpi della stessa, nasce un rigore a favore dei locali, poi sbagliato da Leggiero. A un quarto d’ora dal triplice fischio, Cocozza si reca anzitempo sotto la doccia per doppio giallo e , al suo posto, il senegalese Kandji. Sino al termine, nessun’altra emozioneNon ultimo, da annotare un episodio di violenza perpetrato ai danni di alcuni dirigenti biancorossi, malmenati all’uscita dello stadio da un dirigente locale, per il quale è stata immediatamente sporta denuncia.
ASD OSTUNI: Convertini, Brescia, Molfetta, Camisa, Zizzi, Gjoka, Salvi, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo (84′ Narracci). A disp.: Maggi, Regnani, Cannone, Angelini, Turco, Ferrarese Tropiano, Moretti. All.: Serio
ASD SAVA: Schina (46′ Cocozza), Voges (46′ Nazaro), Cimino, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Eleni, Gioia, Mignogna, Beltrame, Kandji. A disp.: Biasi, Cellamare, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ARBITRO: Cipriano Di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Minerva e Mele di LecceMARCATORI: 41′ Caruso (O), 43′ Capristo (O), 44′ Beltrame (S)ESPULSI: Leggiero (O) , Cocozza (S) ; AMMONITI: Convertini, Brescia e Salvi (O), D’Ettorre (S)NOTE: A seguito dell’espulsione per il Sava di Cocozza, a difendere i pali, dal 75′, Kandji

Martina, archiviato il Corato, si pensa al Trani

Una sconfitta di misura contro il Corato non scoraggia il gruppo dei biancoazzurri che è concentrato sulla gara di campionato contro il Trani
Il gruppo allenato da mister Marasciulo è reduce dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Eccellenza. Giovedì scorso, infatti, il Martina Calcio ha disputato i quarti di finale, gara di andata, contro il Corato allo Stadio “F. Coppi”a Ruvo di Puglia (BA). L’incontro terminato 2-1 per i padroni di casa ha visto il vantaggio del Corato con la rete di Vicedomini al 23’, il rigore messo a segno da Di Rito per i biancoazzurri in avvio di ripresa e il raddoppio dei locali con Vergori pochi minuti dopo. Una partita piuttosto equilibrata che ai punti, in questi primi 90 minuti, ha portato a casa la compagine barese.
Ma il Martina Calcio è già pronto per una nuova importante sfida, quella di domenica 6 ottobre alle 15:30 contro il Vigor Trani, una squadra attrezzata per fare bene in campionato e che, se non avesse ricevuto i 3 punti di penalizzazione, occuperebbe la vetta della classifica a pari merito proprio con il Martina.
Il Martina potrà contare su un gran numero di tifosi al seguito, ma per chi non potrà recarsi in trasferta, sarà possibile seguire la diretta della gara su www.antennasud.com, sez. streaming canale 3.

Serie B – Stop Empoli, Benevento in testa

Crotone al secondo posto. Impresa Chievo. Pareggio tra Cosenza e Venezia
Spezia-Benevento 0-1
Una rete al 42′ della ripresa segnata da Tello consente al Benevento di vincere in casa dello Spezia e trovare la testa della classifica. Gli ospiti provano a partire forte, ma trovano una difesa ligure ben sistemata in campo e che concede pochi varchi. A lungo andare la gara si fa equilibrata, ma la prima frazione si chiude con un tiro fuori dallo specchio per entrambe e nulla piu’. Nella ripresa la gara si fa piu’ vivace, soprattutto per merito dello Spezia che va piu’ volte vicino al gol del vantaggio. In un’occasione e’ Gyasi a liberarsi bene all’interno dell’area di rigore, ma la sua conclusione viene respinta alla disperata da Antei. Poi e’ il nuovo entrato Bidaoui ad impegnare il portiere Montipo’ in una parata difficile, sulla respinta Gyasi e’ in fuorigioco. Il Benevento si limita a tenere palla ma non si rende mai pericoloso, sino al minuto 87, quando il nuovo entrato Tuia lancia dalla trequarti un pallone in area, Tello ci arriva con i tempi giusti, ma la differenza la fa l’uscita sbagliata di Scuffet che consente al centrocampista degli ospiti di appoggiare in rete con un pallonetto.
Cosenza-Venezia 1-1
Il Cosenza bloccato in casa anche dal Venezia. I lagunari hanno strappato il pareggio nel secondo tempo con un calcio di rigore di Montalto, dopo il vantaggio firmato da Riviere. La squadra di Braglia e’ passata in vantaggio al 20′ con il primo gol italiano del francese. L’attaccante, con un colpo di testa in torsione sul cross di Carretta, ha battuto Lezzerini. Prima del riposo i rossoblu’ hanno sprecato l’occasione del raddoppio. Lezzerini e’ stato superlativo sulla conclusione di Carretta in seguito al suggerimento di Riviere. Nel secondo tempo, il francese e’ andato a un passo dalla doppietta personale centrando la parte alta della traversa con un’incornata. Il Venezia ha raggiunto il pareggio al 29′ con un calcio di rigore di Montalto (fallo di Idda su Aramu).
Crotone-Virtus Entella 3-1
Il Crotone infligge all’Entella la seconda sconfitta stagionale e incamera il terzo successo di fila. Allo Scida si gioca in un’atmosfera surreale, con il Crotone in lutto per la tragica scomparsa del suo preparatore atletico Sergio Mascheroni. La squadra di casa parte subito forte come sempre, e al 27′ e’ in vantaggio con Simy, che risolve in mischia dopo un cross rasoterra di Molina. Il raddoppio arriva al 38′, sempre con Simy, pronto a ribattere la respinta del palo, colto in pieno dal sinistro a giro di Messias. In mezzo, una rete a gioco fermo di Mancosu, quando l’assistente aveva gia’ segnalato un contestatissimo fallo su Gigliotti. Al 18′ della ripresa e’ Crociata a portare a tre le reti dei rossoblu’, qualche minuto dopo l’allontanamento dal campo di Boscaglia, gia’ ammonito nel primo tempo. Il 3-1 definitivo e’ opera di De Luca, che scatta sul filo del fuorigioco e batte Cordaz. Al triplice fischio, tutti sotto la curva per ricordare assieme al pubblico Sergio Mascheroni.
Livorno-ChievoVerona 3-4
Un Chievo dai due volti è protagonista di un’incredibile rimonta al Picchi contro il Livorno colpevole di non aver capitalizzato un ottimo primo tempo. 3-1 per i labronici dopo 45′, ma un errore al 53esimo di Di Gennaro cambia la partita con i veneti capaci di rimontare fino al 3-4 finale, segnando a due minuti dalla fine la rete del successo. Anche l’inizio è da matti, prima segna Marsura, poi risponde dopo un minuto Pucciarelli su una ribattuta di Plizzari. Poi monologo Livorno che in cinque minuti sembra far sua la gara prima con Marras di testa e quindi con un gol fotocopia del primo sempre di Marsura. Chievo che si rivede solo a fine del primo tempo, preludio dello show della ripresa. Prima Meggiorini sfrutta un errore da ultimo uomo di Di Gennaro quindi sempre l’attaccante clivense concretizza un rigore assegnato per fallo su Djordjevic. L’ultimo atto lo firma a due minuti dalla fine Segre, che ribadisce in rete un pallone in mischia. Nel recupero espulsi Marsura per proteste e Pucciarelli per fallo da dietro.
Pordenone-Empoli 2-0
Primo ko per l’Empoli e il Pordenone vola a quota 11. Alla Dacia Arena pomeriggio subito in salita per i toscani, in inferiorita’ numerica dal secondo minuto per l’espulsione di Bandinelli. Al 14′ il direttore di gara Maggioni assegna un rigore a favore dei padroni di casa per un contatto in area biancazzurra tra Misuraca e Dezi. Sul dischetto si presenta Burrai che trafigge Brignoli. Gli uomini di Bucchi avrebbero l’occasione di pareggiare i conti al 22′ grazie a un penalty procurato da Mancuso (fallo di Di Gregorio), ma lo stesso numero 7 empolese spara il pallone in curva. Al 40′ il Pordenone raddoppia con il gol di Pobega su assist di Ciurria e mette in cassaforte tre punti pesantissimi.
Nella foto il rigore trasformato da Burrai del Pordenone contro l’Empoli
Perugia-Pisa 1-0
Sofferta vittoria del Perugia ai danni di un Pisa che ha lottato sino alla fine. Gli umbri sino cresciuti con il trascorrere dei minuti, andando a segno con il solito Iemmello.
L’attaccante, alla settima rete in altrettante gare, ha approfittato della distrazione di Varnier e sul cross di Di Chiara, sfuggito al controllo di Lisi, ha insaccato di testa, beffando Gori. Ha cosi’ raggiunto in vetta alla classifica dei cannonieri Marconi, rimasto all’asciutto. Dopo il gol l’attaccante del Perugia e’ diventato l’autentico mattatore, tentando il bis con un diagonale, mandando la palla fuori di poco.
Dopo le proteste del Pisa per un atterramento ai danni di Masucci da parte di Kouan, il Perugia e’ andato vicinissimo al raddoppio ancora con Iemmello, che e’ stato smarcato da un tacco di Di Chiara e il suo destro a girare ha mandato la palla a toccare la base esterna del palo piu’ lontano. Il Pisa ha avuto l’occasione giusta per pareggiare con Marconi, servito alla grande da Verna sul filo del fuorigioco e scaltro nel eludere il controllo di Gyomber, prima di tirare pero’ altissimo davanti a Vicario. Il Pisa si e’ reso poi ancora pericoloso su un cross di Belli per Marconi, il cui tentativo e’ stato vanificato da Vicario.
Il Perugia festeggia così la millesima partita in Serie B e almeno per un giorno anche il primato in classifica insieme all’Empoli.
Trapani – Juve Stabia 1-2
La gara tra il Trapani e la Juve Stabia e’ stato un sogno gia’ visto per i tifosi delle Vespe. I siciliani vanno vicino a prendere l’intero bottino ma sono gli undici di mister Caserta che portano a casa i tre punti. Il Trapani colpisce alla prima occasione: Pettinari viene atterrato ad un metro dall’area di rigore, Taugourdeau e’ chirurgico. Nel secondo tempo Caserta mischia le carte ed ha ragione: Canotto dalla sinistra trova il corridoio giusto, Carnesecchi non puo’ nulla ed arriva il pareggio. Le Vespe trovano il raddoppio con Forte e ribalta totalmente la partita.

Conferenza stampa pre Altamura- Fasano. Le dichiarazioni di mister Laterza

Quarto derby pugliese per i biancazzurri che saranno costretti ad affrontare la trasferta del Tonino D’Angelo senza il supporto dei propri tifosi.
“Abbiamo voglia di fare bene- dice in conferenza mister Laterza- e soprattutto di riscattare questo periodo poco felice dal punto di vista dei risultati. Alla luce della partita di domenica scorsa abbiamo lavorato molto sui nostri errori e cercheremo sicuramente di non ripeterli.
L’Altamura viene da una sconfitta e per questo avrà voglia di fare bene e di fare risultato, sfruttando anche il fattore casa, ma noi ci faremo trovare pronti. Sappiamo che l’Altamura ci concederà pochi spazi ma noi cercheremo di arrivare al risultato come sappiamo fare ovvero attraverso la prestazione. Durante le partite creiamo tanto, facciamo buon possesso di palla ma a volte pecchiamo in fase conclusiva. Miglioreremo anche in questo.
Bollettino medico? A parte Schena, ancora fermo ai box per il suo infortunio, farò ulteriori valutazioni su alcuni elementi durante la rifinitura di domani.
Assenza dei tifosi? Sicuramente ci penalizza. Giocare con il sostegno dei propri tifosi dà una marcia in più e purtroppo domenica dovremo farne a meno. Spero che questa situazione di divieti, che comunque non riguarda solo noi, possa risolversi prima possibile e spero che lo sport possa sempre vincere su tutti gli altri fattori.”
In conferenza stampa è stato anche presentato ufficialmente il centrocampista Bruno Titarelli.
Il centrocampista argentino ha dovuto attendere l’arrivo del transfer per poter scendere in campo: “Essere qui è una grande occasione per me- dice “Tita” – che cercherò di sfruttare al meglio. Mi trovo veramente bene qui ed è l’ambiente ideale per crescere e imparare tanto tecnicamente e tatticamente. Principalmente gioco come centrocampista centrale ma posso giocare ovunque a centrocampo. Ho giocato come trequartista, mezz’ala e regista. Sono a disposizione del mister e darò tutto per crescere come uomo e come calciatore”.

Unione Calcio alla prova San Severo

Azzurri di scena al “Ricciardelli” contro la compagine foggiana nella quinta giornata di campionato
Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 6 ottobre al “Ricciardelli” di San Severo, ospite della compagine foggiana (fischio d’inizio ore 15.30).
Per i biscegliesi si tratterà del terzo impegno in una settimana, dato che Bufi e compagni scenderanno in campo a poche ore di distanza dal match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta, chiusosi sull’1-1. “Si tratta di un buon viatico dopo la sconfitta di campionato contro l’Audace – ha spiegato mister Di Simone nel post partita -. Abbiamo sfidato una corazzata quale il Barletta e, nonostante un undici iniziale molto giovane, la squadra ha risposto con un’ottima prestazione, cercando di giocare sempre a calcio. È un’altra tappa del nostro percorso di crescita, ora sarà importante recuperare le energie per una trasferta molto difficile come quella di San Severo”.
La compagine foggiana, prossima avversaria dei biscegliesi, sta vivendo un buon momento di forma, essendo reduce da due vittorie consecutive rispettivamente contro Vieste, tra le mura amiche, e nella trasferta del “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-2), ultime due gare che hanno riscattato l’avvio con altrettante sconfitte.
“Incontreremo una squadra con il morale a mille dopo le due vittorie consecutive – spiega mister Di Simone -. Dovremo interpretare la gara con il nostro solito spirito propositivo, combinando gioco ed agonismo. Conosco bene l’ambiente, avendo avuto un passato da calciatore, per questo siamo ben consapevoli che sarà necessario scendere in campo con il coltello tra i denti”.
Per i biscegliesi rientra Leonardo Guerra, dopo aver scontato il turno di squalifica. Nessuno squalificato tra le fila della compagine foggiana.
L’incontro tra San Severo ed Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Roberto Nero (Barletta).

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Andata Quarti di finale

Si sono disputate nel pomeriggio le gare d’andata dei quarti di finale con le vittorie del Vieste, di misura, sull’Orta Nova; del Corato, sempre di misura, sul Martina; del Gallipoli, al ‘Nachira’, contro l’Otranto. Uno a uno, invece, tra Unione Calcio Bisceglie e Barletta 1922, risultato che favorisce i biancorossi ospiti in vista della gara di ritorno.
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Poker dell'Incedit in coppa

Splendido esordio stagionale del Foggia Incedit in Coppa contro i cugini della Nuova Daunia.
Nel derby tutto foggiano, ma disputato al “Cianci” di Cerignola per mancanza di strutture a Foggia, i rossoblù di Enrico La Salandra si impongono con un netto 4-1 ed ipotecano il passaggio del turno.
Giornata certamente positiva per Alessandro Magaldi: l’attaccante di Carapelle suona la carica già al 5’ con un perfetto sinistro, che però finisce alto sulla traversa.
Sono solo le prove del gol del vantaggio dei Canarini, che arriva due minuti più tardi: l’azione parte da Bruno, per Ciccone che imbecca Zagaria, che trova pronto l’estremo difensore Badanesi, che però nulla può sulla ribattuta, che vede sopraggiungere con grande opportunismo Alessandro Magaldi. È l’1-0.
Al 20’ ancora Magaldi sciupa una bella occasione davanti a Badanesi, dopo una bella imbeccata di Ciccone.
Alla mezz’ora ancora Badanesi respinge un bel calcio di punizione dello specialista Montemorra, che un minuto dopo ci riprova di testa, ma nulla di fatto.
Al 38’ sfortunatissimo Ciccone, che coglie la traversa su calcio di punizione.
L’esperto attaccante dell’Incedit ci riprova con grinta al 41’: azione in solitaria sulla sinistra, tiro, respinta. Ma c’è Magaldi che ancora una volta insacca e mette a segno il doppio vantaggio.
Allo scadere brividi per l’Incedit: su calcio di punizione Russo calcia in maniera perfetta, ma trova un grande Del Prete che respinge. Si va negli spogliatoi.
All’inizio della ripresa, precisamente al 3’, fucilata di destro a rientrare dal limite dell’area di Ferrantino, che sorprende Badanesi ed insacca il 3-0 per l’Incedit.
La Nuova Daunia non demorde e continua a lottare su ogni pallone. Al 30’ i neroverdi di mister Presutti accorciano le distanze con il giovane De Vivo, complice anche una disattenzione della retroguardia dell’Incedit.
I giochi sembrano fatti, ma al 43’ Prencipe confeziona un assist perfetto per il solito Magaldi, che mette a segno il 4-1 e la tripletta personale.
Fischio finale del direttore di gara Marco Civita di Barletta e il Foggia Incedit esce trionfante, anche se c’è ancora da disputare la gara di ritorno che, con una formazione insidiosa come la Nuova Daunia, non sarà certo una passeggiata.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti, Lo Vasto (Prencipe), D’Emilio, Santoro (Ciccarelli), Montemorra, Zagaria (Persichella), Ferrantino (Carella), Ciccone (Camillo), Bruno, Magaldi
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Pipoli
NUOVA DAUNIA FOGGIA: Badanesi, Masullo, Pontone, Di Muro, E. Acquaviva, Russo, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo, Celentano, Curci (E. Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutti
A disposizione: Chiappinelli
Arbitro: Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Elio Acquaviva (ND)
Marcatori: 7’ p.t. Magaldi (I), 41’ p.t. Magaldi (I), 3’ s.t. Ferrantino (I), De Vivo (ND) al 30’ s.t., Magaldi (I) al 42’ s.t.

Unione Calcio, pareggio interno contro il Barletta

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa nel match d’andata dei quarti di finale. A segno, nella ripresa, Antonio Compierchio
Termina 1-1 il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia di Eccellenza che al “Di Liddo” ha visto opposte l’Unione Calcio Bisceglie al Barletta.
Un assente per parte alla vigilia dell’incontro con gli squalificati Preziosa, in casa azzurra, e Bruno tra le fila barlettane.
Mister Di Simone si è affidato a Ferrugine tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Losacco e Di Giorgio, a centrocampo Guerra, Andriano, Binetti, il classe 2002 Sgarra, all’esordio assoluto in prima squadra, e Cicerello, coppia d’attacco formata da Musa e Ingredda. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Carmine Marinaro mentre, siede in panchina, l’altro ex azzurro Giovanni Lullo.
Il match si mette subito in salita per i biscegliesi che vanno sotto al 14’ in virtù della rete di Procida coronata al termine di un’ottima azione personale. Il gol subito scuote i padroni di casa ed al 21’ sfiorano il pareggio con Di Giorgio il cui colpo di testa termina di poco alto mentre, al 23’ la traversa nega la gioia del gol ad Ingredda. Successivamente salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 37’ Capossele è reattivo sulla bordata dalla distanza di Andriano invece, al 41’ Ferrugine neutralizza la conclusione di Pignataro. Tre minuti dopo, gli ospiti pareggiano i conti dei legni con la traversa centrata dallo stesso Pignataro.
Nella ripresa, mister Di Simone effettua un triplice cambio sostituendo Musa, Binetti e Palumbo con Bruno, Lorusso e Dispoto. Al 15’ la punizione di Cicerello viene disinnescata dall’estremo barlettano. Il tecnico azzurro vuole rendere l’attacco piu’ imprevedibile concedendo spazio a Compierchio al posto di Ingredda. Tale mossa sortisce i suoi frutti al 26’; ottimo filtrante di Guerra per Compierchio il quale lascia partire una conclusione ad incrociare che termina in rete. Il match cala di intensità e ritorna scoppiettante nel finale. Al 40’ il tentativo a rete di Ganci centra il palo esterno invece, al 50’ Compierchio si rende protagonista di un tiro a giro bello esteticamente quanto inefficace.
Il risultato odierno rimanda il discorso qualificazione al match di ritorno che si disputerà giovedì 17 ottobre al “Manzi Chiapulin”. Archiviata la competizione regionale è tempo nuovamente di campionato con gli azzurri che, domenica 6 ottobre, saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare la squadra locale. Il Barletta invece, si recherà nella tana dell’Atletico Vieste vittorioso quest’oggi per 1-0 sul Team Orta Nova.
UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-1 (0-1 p.t.)
UNIONE CALCIO: Ferrugine, Palumbo (9’s.t. Dispoto), Losacco, Guerra (43’s.t. Cordisco), Sgarra, Di Giorgio, Cicerello, Andriano, Musa (9’s.t.Lorusso), Ingredda (19’s.t.Compierchio), Binetti (9’s.t. Bruno). A disp: Di Bari, Mastrofilippo, Papagni, Sannicandro. All: Di Simone
BARLETTA: Capossele, Aprile, Lamacchia, Diomandè, Monopoli, Bonasia, Procida (41’s.t. Zingrillo), Zonno (17’s.t.Pizzulli), Pignataro (1’s.t. Ganci), Marinaro (24’s.t.Milella), Faccini (36’s.t. Caputo). A disp: Lullo, Fanelli, Guadagno, Gasbarre. All: Tangorra
MARCATORI: 14’p.t. Procida (B), 26’ s.t. Compierchio (U)
AMMONITI: Aprile (B), Palumbo (U), Milella (B)
ARBITRO: Cipriani (Molfetta). ASSISTENTI: Latini (Foggia), Santoro (Taranto)

Atletico Vieste, finalmente vittoria.

Anche se non in campionato, l’Atletico Vieste pone fine alla serie di sconfitte e lo fa battendo per 1-0 il Team Orta Nova nell’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la contesa un gol di Giambattista Gallo realizzato in piena ‘’zona Cesarini’’.
LA CRONACA
Pronti-via ed Atletico Vieste ad un passo dal vantaggio dopo appena 3’ con una conclusione al volo di De Vita che si spegne di poco sul fondo. Quattro minuti più tardi De Vita pericoloso ancora con un altro tiro al volo: palla che questa volta si stampa sulla traversa. La reazione degli ospiti giunge al 22’ con un timido tentativo di Curci che Romano neutralizza facilmente. Al 33’ punizione al bacio di Colella per Sangarè che impatta di testa e costringe Micale a deviare in angolo. Il numero quattro biancoceleste ci riprova al 44’ ma questa volta il suo tentativo sbatte ancora contro la traversa. È anche l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Anche nella ripresa partenza a razzo per i garganici che sfiorano il gol al 47’: angolo di Colella, Pipoli colpisce di testa ma la palla si spegne sul fondo. Si prosegue fino al 70’ quando l’Atletico ha l’occasione di sbloccare il match grazie ad un calcio di rigore concesso dal sig. Doronzo di Barletta. Dal dischetto si presenta Raiola che però spreca malamente calciando alto. Nonostante l’inferiorità numerica (espulso Sangarè) il Vieste riesce a sbloccare la gara al 94’ grazie ad un gol di Gallo che beffa Micale con una conclusione da fuori. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti per la rete che vale il primo successo stagionale.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata Quarti di finale; Data e ora 03.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 1-0
Marcatori: 49’ s.t. Gallo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (26’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, De Vita (15’ s.t. Andrada), Prieto (19’ s.t. Albano), Raiola (36’ s.t. Ricucci), Colella, Vulcano (26’ s.t. Gallo). A disposizione: Guerra, Tantimonaco, Prencipe, Gramazio. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ORTA NOVA: Micale, Granatiero, Cassinis, Ricciardi (1’ s.t. Ragno), Lacerenza, Mascia, Manna, Russo, Pelosi (1’ s.t. D’Introno), Fiore (20’ s.t. Ventura), Curci (20’ s.t. Tusiano). A disposizione: Laccetti, Di Munno, D’Aries, Lamatrice, Di Dedda. Allenatore: Antonio Ciurlia.
Arbitro: Ruggiero Doronzo – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Coviello – sezione di Molfetta; 2° assistente: Michele Spalierno – sezione di Bari.
Ammoniti: Sollitto, Lucatelli, Sangarè (AV); Mascia, Lacerenza, Cassinis (TO).
Espulsi: Sangarè.
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t

Atletico Vieste a caccia del primo successo stagionale

Ripartire dai 90′ minuti visti in trasferta contro il Deghi Calcio per centrare la prima vittoria stagionale. L’Atletico Vieste è pronto per affrontare domani pomeriggio il Team Orta Nova sul rinnovato sintetico del “Riccardo Spina” di Vieste.
Una sfida non semplice per i biancocelesti del Gargano chiamati ad affrontare una squadra si neopromossa ma che in campionato ha totalizzato 4 punti in 4 giornate e che in Coppa nel primo turno ha eliminato l’Alto Tavoliere San Severo. Per la truppa di mister Bonetti l’obiettivo è però mettersi alle spalle il difficile inizio di stagione:
“In questi momenti non c’è tanto da dire, ci assumiamo tutta la responsabilità perché la colpa è solo nostra – le parole del capitano Francesco Sollitto -. Domenica la prestazione e la lettura della partita sono state buone, ma non possiamo permetterci di concedere un millimetro che veniamo puniti. La soluzione ora è quella di continuare a lavorare, di rimboccarci le maniche e rimanere tutti uniti”.
La gara sarà diretta dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta e Michele Spalierno della sezione di Bari.
Calcio d’inizio previsto per le ore 15.30. Potrete seguire gli aggiornamenti in diretta testuale a partire dal medesimo orario sulla nostra pagina Facebook.
© Area Comunicazione

Unione Calcio, tempo di Coppa. Al “Di Liddo” arriva il Barletta

Gli azzurri ospiteranno sul sintetico cittadina la compagine biancorossa fresca del cambio di allenatore
Archiviato temporaneamente il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si riconcentra nuovamente sulla Coppa Italia Puglia di Eccellenza in vista dell’impegno che si disputerà questo pomeriggio, giovedì 3 ottobre al “Di Liddo” contro il Barletta 1922, con fischio d’inizio alle ore 15.30, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale della competizione regionale.
Gli azzurri puntano al riscatto dopo il ko interno rimediato domenica scorsa contro l’Audace Barletta ed al contempo vogliono proseguire il cammino dopo aver eliminato la Vigor Trani.
Al contempo però, la gara non sarà delle piu’ semplici in quanto affronteranno un Barletta che ha tutte le intenzioni di dare una sterzata ad una stagione sinora al di sotto delle aspettative e fresca del cambio di guida tecnica dove, al posto di mister Gallo è subentrato Massimiliano Tangorra.
Le due squadre si incontrano in Coppa a quasi due anni di distanza. L’ultimo precedente tra Unione – Barletta è datato 10 novembre 2016 quando al “San Pio” di Enziteto, i biscegliesi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Davide Ventura, ripetendosi, con lo stesso punteggio, due settimane dopo staccando il pass per la finale regionale.
Diversi gli ex di turno. Tra le fila biancorosse vi sono il portiere Giovanni Lullo ed il centrocampista Carmine Marinaro mentre, nell’Unione Calcio militano l’attaccante Gianni Lorusso ed il difensore centrale Gigi Di Giorgio.
Uno squalificato per parte. Non faranno parte del match l’azzurro Antonio Preziosa, a seguito del rosso rimediato nel match di ritorno contro la Vigor Trani ed il barlettano Daniele Bruno.
Unione Calcio – Barletta sarà diretta da Paolo Cipriani di Molfetta il quale sarà coadiuvato da Luca Latini di Foggia e Francesco Santoro di Taranto.
Al match potranno assistere, solamente 99 spettatori ed il 30% della capienza è riservato ai rappresentanti della squadra ospite. Il costo del biglietto è di 5 euro.

Eccellenza pugliese, Coppa Italia: gli arbitri dell’andata del secondo turno

Sono in programma per oggi, a partire dalle ore 15.30, le gare d’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza 2019/20.
Otto le squadre che scenderanno in campo sui campi di Vieste, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Otranto. Gare di ritorno in programma, a campi invertiti, il prossimo 17 ottobre
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:
Atletico Vieste-Team Orta Nova: Ruggiero Doronzo di Barletta
Corato-Martina: Fabrizio Consales di Foggia
Otranto-Gallipoli: Giorgio Caldararo di Lecce
UC Bisceglie-Barletta: Paolo Cipriani di Molfetta

Al via domani la XXII edizione della Coppa Puglia

Sono ben 82 le società che scenderanno in campo domani per il primo turno, suddivise in 14 accoppiamenti e 18 triangolari eliminatorie. Di seguito il programma completo e le desgnazioni arbitrali
Calcio di inizio alle ore 15.30 con le gare d’andata degli accoppiamenti eliminatori e la prima giornata dei triangolari.
GIOVEDÌ 03/10/2019 h 15.30
Andata accoppiamenti eliminatori
GC San Severo-Sport Lucera: Michele Diella di Barletta
Foggia Incedit-Nuova Daunia: Marco Civita di Barletta
Virtus Castelluccio-Troia: Marcello D’Aulisa di Barletta
Ascoli Satriano-Stornarella: Alessio Forcella di Foggia
Real Zapponeta-Trinitapoli: Luigi Delvecchio di Barletta
Top Player Minervino-Ruvese: Savino Fumarulo di Barletta
Alter Calcio Palese-Ideale Bari: Piergiorgio Lucanie di Molfetta
Hellas Laterza-Spartan Boys: Francesco Camporeale di Molfetta
Savelletri-Atl. Pezze: Mario Scapati di Taranto
V. Locorotondo-Atl. Martina: Simone Andreula di Molfetta
San Giorgio-Talsano: Marco Saverio Racanelli di Bari
DB Manduria-L. Erchie: Manuel Compagnone di Brindisi
Vernole-G. Melendugno: Filippo Alfieri di Lecce
Salve-Capo di Leuca: Attilio Fabio Ventola di Brindisi
Triangolari eliminatori – Prima giornata
Atl. Peschici-A. Cagnano: Domenico Nasca di Barletta
Riposa Real San Giovanni
V. San Ferdinando-Canusium: Cosimo D. Carpentiere di Barletta
Riposa Virtus Andria
Fulgor Molfetta-Virtus Molfetta: Gianluca Maselli di Bari
Riposa Virtus Bisceglie
S. Modugno-Grumese: Luigi Cafagna di Barletta
Riposa: Real Sannicandro
Atl. Acquaviva-Santeramo: Giuseppe Nasca di Bari
Riposa F. Acquaviva
Civ. Conversano-Polimnia: Luca Lupelli di Bari
Riposa Virtus Castellana
Castellana-Noci Azz. 2006: designazione non disponibile
Riposa Arboris Belli
Massafra-RS Crispiano: Stefano Pezzolla di Bari
Riposa Tre Colli
Ceglie-Azzurri S. Rita: Mario Davide Margarito di Brindisi
Riposa S. Vito
Cedas Avio Brindisi-Latiano: Giorgio C. De Benedictis di Bari
Riposa San Pietro Vernotico
Fragagnano-San Marzano: Vito Saracino di Molfetta
Riposa Lizzano
SG Surbo-Virtus Lecce: Mattia Pisanello di Lecce
Riposa Monteroni
Atl. Veglie-Leverano: Riccardo Pellegrino di Lecce
Riposa Copertino
Galatina-Zollino: Gianmichele Paladini di Lecce
Riposa Soleto
Cursi-Poggiardo: Fabrizio M. Peyla di Lecce
Riposa San Cassiano
Seclì-Real Neviano: Alessandro Piscopiello di Lecce
Riposa Collepasso
SD Parabita-Sp. Ruffano: Giulio Quarta di Lecce
Riposa Ruffano
N. Andrano-A. Picchi Specchia: Matteo Specchia di Lecce
Riposa Tricase

ALecce, reagire al calendario difficile

Il Lecce è momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, così come Brescia e Verona. Non era mai successo che, dopo sei giornate, nessuna delle neopromosse si trovasse fuori dai piazzamenti che portano in Serie B. I giallorossi, però, hanno un calendario decisamente complicato ma sono costretti a reagire dopo il ko casalingo contro la Roma.
Al “Via del Mare”, i salentini non hanno raccolto nemmeno uno dei 6 punti in classifica: tre sconfitte contro Verona, Napoli e Roma nelle tre uscite stagionali tra le mura amiche, compensate dalle due vittorie sul campo di Spal e Torino. L’altra trasferta, quella dell’esordio in campionato, ha portato al ko per 4-0 in casa dell’Inter a punteggio pieno.

Barletta, scelto il nuovo tecnico

Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport

Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti

Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.

Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.

Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.

La Rutiglianese cade allo Scirea contro il Bitritto, decide una doppietta di Rana (2-0)

Secondo stop stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa, torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Allo “Scirea” di Bitritto, in occasione del quarto turno del campionato di Promozione, i ragazzi di mister Corti hanno alzato bandiera bianca al cospetto dei quotati locali della Vigor, vittoriosi per 2 a 0 grazie alla doppietta – una rete per tempo- di Luigi Rana.

Rutiglianese in campo con un assetto più precauzionale: a supporto dell’unica punta Wilson, infatti, c’è un centrocampo a cinque con Iurlo e Leti sugli esterni. Conferme in difesa per il tandem Gernone-Gentile con Lofano e Lorusso sulle corsie. Vigor Bitritto in campo, invece, con un 4-3-3: Fabio Loseto e Muciaccia completano il tridente con Rana. Gli uomini di Carella sono subito propositivi e, al 7′, Loseto tenta la soluzione personale ma la sua conclusione non centra la porta. Al 13′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Modesto che, dal limite dell’area, calcia al volo colpendo la traversa. Gli ospiti provano a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la combinazione Wilson-Dipierro, al 15′, non reca grattacapi all’estremo di casa Santamaria. Un minuto più tardi, Loseto – dalla destra – arma l’inzuccata di Rana – cliente scomodo per un Gernone in formato super -, che però pecca di mira. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa sono comunque premiati alla mezz’ora, allorquando Rana trasforma in oro una sponda di Muciaccia e ,con un potente rasoterra, trafigge Pagano. Squadre al riposo sull’1-0.

Nella ripresa, Corti inserisce Bux al posto di Iurlo dirottando Wilson sull’out di destra. Dopo un paio di sortite offensive di marca granata, al 52′ Santamaria si sporca i guantoni sulla punizione calciata – e deviata in seguito dalla barriera – da Dipierro. Visconti per F. Loseto è la prima mossa di un Bitritto che, al 61′, allunga: Logrieco mette il turbo sulla corsia mancina ed, entrato in area, serve un assist al bacio per Rana che, da pochi passi, fa 2-0. La contesa, a questo punto, scorre tra gli ordinari avvicendamenti in campo e, difatti, non si appuntano particolari spunti su ambi i lati. L’ultimo sussulto del match lo regala, ad ogni modo, la Rutiglianese: al minuto 88′, Vernice calcia da posizione ottimale – ad epilogo di un flipper in area – ma Santamaria si trova al posto giusto al momento giusto e blocca la conclusione. Null’altro accade sino al triplice fischio del sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

VIGOR BITRITTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 2-0
31’ p.t. , 16’ s.t. Rana

BITRITTO: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco (dal 45’ s.t, Di Franco), Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone (dal 30’ s.t. Loseto G.), Loseto F. (dal 12’ s.t. Visconti), Rana (dal 45’ s.t. Losacco), Muciaccia (dal 15’ s.t. Damato) – all. Carella

RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano (dal 37’ s.t. Valenzano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Dipierro (dal 30’ s.t. Deflorio), Vernice, Iurlo (dal 1’ s.t. Bux), Leti (dal 45’ s.t. Tanzella), Wilson (dal 18’ s.t. Caselli) – all. Corti

ARBITRO: sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia
AMMONITI: Abbinante, Visconti // Vernice, Gernone
ANGOLI: 2-1 // 1-0

Prima vittoria casalinga in Eccellenza per la Degni Calcio

La Deghi Calcio del patron Alberto Paglialunga batte in rimonta l’Atletico Vieste, centra un traguardo e sale a quota sette punti in classifica. Una partita complicata e difficile da sbrogliare quella che ha visto l’undici allenato da mister Vanni Simone di fronte a un team garganico organizzato e smanioso di muovere una classifica molto deficitaria.
Sotto di una rete, la formazione orange ha avuto la capacità di riorganizzarsi subito e di trovare il pareggio con il solito Davide Difino.
La gara è continuata sui binari dell’equilibrio nel proseguo di primo tempo e anche nella ripresa. La il cuore della Deghi Calcio, la voglia di saltare l’ostacolo ha fatto ancora una volta la differenza. Nell’ultimo quarto di gara, capitan Deffo e compagni hanno ripreso vigore e a una manciata di minuti dallo scadere è arrivato il gol del vantaggio, costruito sullo storico asse Libertini – Poleti. Lanciato nella fascia centrale del campo, «Libe» ha premiato il taglio del compagno servendogli un pallone col contagiri: Poleti non ci ha pensato su e ha scaricato in porta un sinistro imparabile. Dopo una sospensione causata dall’infortunio al direttore di gara, la gara è ripresa e la Deghi ha potuto festeggiare la vittoria.

«Era importante fare bottino pieno, ci tenevamo a sbloccarci anche in casa – le parole dell’autore del gol decisivo, Carlo Poleti – e ci siamo riusciti. Al cospetto di un avversario ostico, siamo partiti bene e, subìto lo svantaggio, abbiamo avuto la capacità di pareggiare pochi minuti dopo». L’attaccante con la maglia numero sette della Deghi Calcio ammette qualche difficoltà emersa nella seconda parte di gara: «Anche a causa del grande caldo di giornata – aggiunge – siamo calati nel corso della ripresa, ma al momento giusto la squadra ha dimostrato carattere e voglia di arrivare al risultato pieno. Gli ultimi 20’hanno visto la Deghi Calcio protagonista». Un bel gol quello siglato dall’attaccante al 39’della ripresa, ma Poleti riconosce i meriti a Libertini: «Andrea mi ha dato davvero un gran pallone, non ci ho pensato su due volte e ho calciato forte di sinistro appena entrato in area di rigore». La prima marcatura in Eccellenza ha un gusto molto particolare per chi come Carlo Poleti ha partecipato in modo importante alla scalata della Deghi Calcio dalla Prima categoria al massimo torneo calcistico regionale, a suon di gol e assist. «Sono molto contento, il gol è una gioia sempre piacevole. Ma la cosa più importante è che la squadra abbia centrato la vittoria e aggiunto tre punti importanti alla classifica. Da martedì – chiosa l’attaccante leccese – si torna a lavorare duro con la testa alle prossime sfide».

Casarano – Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale de Candia e da Archimede Morleo.

Pasquale de Candia: “In questo momento era importante conquistare i tre punti visto che altre volte avevamo giocato bene ma non raccolto nulla. Serviva vincere, se avremo la possibilità di lavorare serenamente – così come la società ci sta mettendo nelle condizioni di fare – convinceremo anche sul piano del gioco. Abbiamo trovato un Nardò attento, che ci ha chiuso gli spazi ma che non ha disputato solo una partita di attesa. Era pronto a ripartire, ha avuto anche qualche occasione pericolosa. E’ una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, perdendo nettamente solo a Taranto ma dopo essere rimasta in dieci. I risultati di oggi confermano quanto questo campionato sia difficile, non dobbiamo dirlo solo per retorica. Tutti possono perdere contro chiunque”.

“Eravamo contratti, non abbiamo espresso neanche il cinquanta percento del nostro potenziale, per demerito nostro ma anche per merito degli avversari e non abbiamo meritato la vittoria. Mi auguro sia stata la partita della svolta, anche se mi aspettavo una prova diversa, con più intensità e con giocate migliori. Dobbiamo essere più propositivi non tanto con i due centrocampisti ma in altre zone del campo. Oggi, nella ripresa, a centrocampo c’erano due under, Cappilli e Buffa, un ’99 e un 2001, che sono stati bravi a dare copertura alla linea difensiva e in un paio di circostanze sono arrivati anche al tiro”.

Archimede Morleo: “Sapevamo che era una partita importante ma che sarebbe stata dura, eravamo contratti ma oggi contava solo la vittoria. Il gol su punizione? Ci siamo allenati tanto in settimana, provando le soluzioni da lontano. Non so se sia stato un bel gol o se il portiere poteva fare di più”.

“Si sa che in questa categoria nel mio ruolo spesso giocano gli under. Io sono sempre pronto a dare il mio contributo, che giochi un minuto o novanta o che resti in panchina o in tribuna. Questo non conta, è importante che inizino ad arrivare i risultati, perché tutti ci teniamo, noi in primis”.

Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone

Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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Virtus Molfetta vittoriosa sul nuovo manto erboso del Petrone

Serviva vincere per il morale e per dimostrare il valore di squadra e la truppa allenata da mister Amato ha sfoggiato una prestazione maiuscola nel nuovo manto erboso del Petrone con le tribune gremite di gente.Il clima ancora estivo e la voglia di vedere all’opera il nuovo roster biancorosso, il quale ha offerta un grande spettacolo anche sulle tribune vincendo per 2-0 contro un’ottima squadra come la Virtus San Ferdinando.
Partita controllata a grandi tratti da capitan Porcelli e compagni in cui chiudono il parziale con il punteggio di 1-0 (rete di un imprendibile Sergio Antonelli) e nella ripresa raddoppia con una bordata da fuori area del pitone biancorosso Sciancalepore.
Da segnalare le diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo per la Virtus Molfetta ma sul lato opposto l’estremo difensore Francesco Zippone è stato sicuramente il migliore in campo degli ospiti.

PRIMO TEMPO. Mister Amato schiera il team con un 4-2-3-1 con Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e capitan Porcelli), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti composta da Antonelli, Minervini, De Palma, davanti bomber Sciancalepore. L’avvio è abbastanza equilibrato: Xhafaj si rifugia in angolo sulla conclusione di Comperchio P. e sul lato opposto Sciancalepore da’ l’illusione del goal cogliendo l’esterno della rete. La partita è “maschia” e molto fisica, la Virtus prende la distanze e Antonelli al 19’ pesca l’ennesima perla portando il vantaggio i suoi (due reti in due match consecutivi disputati). Subito dopo i padroni premono alla ricerca del vantaggio ma Minervini e Cormio (quasi da centrocampo) calciano di poco sopra la traversa. Al 26’ Romanelli prova a pareggiare i conti ma calcia fuori senza creare grossi pericoli alla porta difesa da Xhafaj. Al 36’ Diniddio manca l’appuntamento con il goal sulla punizione calciata da Antonelli e al 42’ Sciancalepore calcia alto. Diniddio è costretto ad uscire per un piccolo problema muscolare e sul finire del primo tempo entra M. Tammacco come terzino e capitan Porcelli si sposta come centrare difensivo. Le ultime due occasioni della prima frazione vengono sprecate da Antonelli e de Palma il quale calciano di poco fuori.

SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con i tentativi “timidi” di de Palma ed Antonelli e sul lato opposto Xhafaj risponde sicuro sul colpo di testa di Portesi. Mister Amato dopo 10’ inserisce Serino e Murolo per de Palma e Minervini per dare più freschezza e dinamismo alla squadra. La Virtus Molfetta controlla senza difficoltà l’incontro e spesso prova a raddoppiare: Sciancalepore al 16’ calcia una punizione perfetta ma coglie un palo incredibile, sulla ribattuta l’estremo difensore compie un intervento da applausi su Tesoro. Al 20’ il “folletto” molfettese Antonelli serve Sciancalepore che raddoppia con una saetta da fuori area: esultanza magnifica e abbraccio con la squadra. Al 33’ entra Sawadogo al posto del pitone biancorosso (ammonito). A 10’ dal termine Antonelli sembra ancora molto fresco e continua a saltare gli avversari come fossero birilli servendo al 39’ Murolo il quale coglie una traversa incredibile dopo l’ennesimo intervento di Zippone. Mister Amato a 2’ dal termine regala la stending ovation ad Antonelli, subentra Mininni. Nel recupero Zippone si rifugia in angolo sull’ultimo tentativo di Murolo.

Adesso ci sarà da recuperare energie fisiche e mentali in vista del prossimo match di Coppa Italia contro la Fulgor Molfetta (seconda categoria) fissato per giovedì 3 ottobre con orario e campo da definire.

Il Lucera Calcio beffato da un determinato Audace Cagnano

Il Lucera Calcio è costretto a mandare giù la sconfitta già alla seconda di campionato nell’incontro “casalingo” disputatosi in un caldo pomeriggio di fine settembre sul neutro di Apricena. I biancocelesti si sono fatti imbrigliare da un compatto e volitivo Audace Cagnano, che ha vinto di misura con un rigore, difeso, poi, a denti stretti.

Dopo le prime battute di gioco è Pelusi, al 3′, a mandare la palla a pochi centimetri dal palo, su un cross partito da destra. Il Lucera cerca di essere bello ed efficace, ma la sua azione si infrange sul pressing degli avversari. Al 5′, però, Mamah è anticipato dall’uscita di Di Cataldo, l’estremo difensore ospite. Il Lucera mantiene l’iniziativa; l’Audace Cagnano si affida alle ripartenze. Ancora il giovane attaccante nigeriano, al 20′, dopo una manovra avvolgente dei suoi compagni, si gira in area e sfiora il palo. I garganici rispondono, al 27′, con una punizione lunga di Scarano che Curci, da par suo, sventa all’incrocio, mettendo in angolo. I giocatori allenati da Alfredo Bertozzi insistono ma non mostrano il furore agonistico che una gara muscolare e cattiva richiederebbe; la retroguardia biancorossa non vacilla. Vallario, però, al 43′, dalla fascia sinistra, chiama Di Cataldo all’intervento in due tempi su un ficcante calcio di punizione.

Nella ripresa, il Lucera Calcio assume ancora il comando delle operazioni, senza mandare in particolare affanno i giocatori di Scanzano, che passano in vantaggio, al 9′, con Scarano, abile a spiazzare Curci dagli undici metri, con un calcio di rigore assegnato per fallo in area di Pompetti. Subita la rete, la squadra del presidente Audiello reagisce. Al 13′, Pellegrino da destra mette in mezzo, dove Mamah smista verso De Paolis, al cui tiro si oppone a valanga Di Cataldo, il quale, due minuti dopo, mette in angolo su un tentativo lungo di Simone G..
Bertozzi opera i cambi, in attacco, esce De Paolis, dentro Ricci e Rizzi.; mentre, la contesa diventa sempre più spigolosa e spezzettata; l’Audace Cagnano quando può perde tempo; sale il nervosismo, così come il numero dei cartellini gialli distribuiti da Trombetta della sezione di Foggia. Il direttore di gara, al 37′, non ritiene di dover indicare il dischetto su un fallo apparso netto in area ai danni di Mamah. Subito dopo, al 39′, un lampo di Balletta, da sinistra, fa la barba al secondo palo.
Nell’ultimo tratto della partita, si è visto poco gioco e qualche giocatore ospite di troppo a terra. Ma questo è il calcio.
L’Audace Cagnano ha fatto la sua gara; il Lucera Calcio, in una sfida in cui – ed era risaputo – contava molto la determinazione, ha risposto solo parzialmente e ha pagato pegno.
Intanto, domenica prossima, c’è la visita al Real San Giovanni.

LUCERA CALCIO – Curci, Pompetti, Simone G., Acquaviva (18’st Conticelli), Di Gioia, Vallario (18’st Rizzi), Pellegrino, Simone D. (1’st Vigorito), De Paolis (18’st Ricci), Balletta (39’st Salatto), Mamah. All. Bertozzi.

Sconfitta interna per il GS Troia

Seconda giornata di campionato ma prima in casa in prima categoria dopo 15 anni. Dopo il successo di Bari con l’Ideale, dopo una settimana travagliata a causa del reclamo ricevuto per non aver perfezionato dei tesserati, i gialloverdi di mister Cesare Di Franco ospitano i rossoblu di Acquaviva delle Fonti. Giornata soleggiata, primaverile, al Comunale con una bella cornice di pubblico. Gialloverdi in campo con gli stessi di domenica a Bari, con il solo Narcisio al posto dello squalificato Marracino.

Primo tempo equilibrato senza grosse emozioni, da segnalare sono le due occasioni avute dai nostri: de Biase calcia di poco fuori da una rilancio lungo dell’estremo Stango e Potito manda alta la sfera sugli sviluppi di un corner. Jammeh viene ammonito ingiustamente (intervento sulla palla) e sul finire di primo tempo prende il secondo giallo lasciando in 10 i compagni di squadra. Si va al riposo. Salandra subentra al centro della difesa, esce Narcisio. Gli ospiti prendono il sopravvento approfittando della superiorità numerica. Al settantesimo passano in vantaggio grazie ad un tiro da fuori del centravanti, nulla può Stango ed e 0-1 Acquaviva.

Secondo tempo che costringe i nostri a trovare la giocata lunga ma poche le occasioni che impensieriscono la difesa avversaria. Entra Ceglia al posto di Savino, Giordano lascia il posto a Ventrella, Ciccarelli subentra a De Biase e Tricarico a Berardi. Termina 1-0 per gli ospiti con un po’ di delusione ma già pronti a ripartire.

Giovedì c’è l’impegno di Coppa a Castelluccio dei Sauri (15:30) e domenica la trasferta a Cagnano, vittorioso a Lucera (0-1). Forza ragazzi! Forza Troia sempre!

Il Veglie regala la vittoria al Matino

La ricchissima capolista Virtus Matino ci mette un tempo per chiudere la paratica, ma il Veglie regala almeno due delle tre reti subite.
Nel primo tempo, al 4′, l’imprendibile africano Doukoure sblocca raccogliendo un passaggio radente da sinistra di Manisi. Il Veglie cerca di reagire e, al 15′, Baba di testa su punizione di Lillo impegna il portiere di casa.Al 18′, Cortese viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Nella successiva mischia, Keita colpisce debolmente di testa e il pallone finisce tra le braccia del portiere. Subito, dopo, Cortese manda alto.Al 23′, i padroni di casa raddoppiano ancora con Doukoure che raccoglie una rimessa da fallo laterale e segna con un gran tiro da fuori..
Il Veglie è stordito e, al 42′, subisce la terza rete ad opera di Venza che raccoglie un pallone non trattenuto da Petrelli e segna praticamente a porta vuota.
Nella ripresa, ii Veglie si rovescia generosamente in avanti collezionando una lunga serie di calci d’angolo e, al 15′, segna anche con Poso, ma la rete viene annullata per fuorigioco inesistente..Al 21′,Giannuzzi manda un tiro lento tra le braccia del portiere,al 32′ Zecca spedisce sul fondo (mentre i biancazzurri restano in dieci per l’infortunio di Pastore a cambi esauriti).Nonostante l’inferiorità numerica il Veglie insiste e ,al 39′, Fanigliulo conclude alto dopo uno scambio con Ghazi,al 40′ Giannaccari neutralizza una conclusione di Giannuzzi che si ripete al 41′ mentre Fanigliulo manda sul fondo al 42′.AL 50′,la Virtus Matino, in contropiede, manca clamorosamente il 4-0.Finisce così ,con i padroni di casa che finalmente riescono a battere il Veglie dopo i due pareggi dell’anno scorso in Prima Categoria.

VIRTUS MATINO: GIANNACCARI; CAVALIERI (s.t.14′ MARGAGLIOTTI), D’AMICIS; FRANCO, CALABUIG, RAPONI; DOUKIURE, BRINGAS (s.t. 40’KONE), GIORGIO (s.t.11’DE MATTEIS), MANISI, VENZA (s.t.26’CAMPANELLI).
In panchina: CAROLI, CARICASULO, SPERTI, D’ARCANTE, DE PASCALIS. All.:BRANA’

VEGLIE: PETRELLI; MANCINI, TUNDO (s.t.1′ POSO); CEZZA, PASTORE, GIGANTE (s.t. 25′ ZECCA), PASTORE; KEITA (s.t.18′ GIANNUZZI ), BABA, COATE (s.t. 15′ GHAZI), LILLO (s.t. 32′ FANIGLIULO).
In panchina :MARGIOTTA, BIANCHI, DE MAURO, MAHAMUD .All.:TONDI

ARBITRO: MONTANARO di Taranto
RETI :p.t. 4ì DOUKOURE, 23′ DOUKOURE, 42′ VENZA.

LORENZO CATAMO

Unione Calcio, contro l’Audace Barletta non basta il bel gioco

Primo stop stagionale per gli azzurri, sconfitti per 2-1 dalla compagine barlettana in una gara complicatasi già nella prima frazione

S’interrompe dopo cinque gare l’imbattibilità dell’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Di Liddo” dall’Audace Barletta nella quarta giornata di campionato.
Out lo squalificato Guerra e l’infortunato Zinetti, mister Di Simone schiera dal 1’ Andriano e Papagni, con Compierchio preferito ad Ingredda nel reparto avanzato, accanto a Lorusso.
Pronti-via ed è subito l’Unione Calcio a farsi vedere dalle parti di Di Candia: dopo due giri di lancette, sugli sviluppi di un corner, Dispoto svetta ma la sfera si spegne sul fondo.
Passano altri 2’ e Papagni prova a piazzare il sinistro dalla distanza sul secondo palo, Di Candia non rischia ed alza oltre la traversa. La riposta degli ospiti arriva al 7’, quando D’Onofrio si fa spazio nella retroguardia biscegliese e prova il destro di potenza che però non impensierisce Di Bari.
Al 13’ si sblocca il match: cross dalla sinistra di D’Onofrio, Terrone colpisce di testa approfittando del mancato intervento della difesa azzurra ed insacca per il vantaggio ospite.
I barlettani provano ad approfittare di alcuni minuti di stordimento dell’Unione Calcio con il solito D’Onofrio , autore di una discesa sulla fascia sinistra, Di Bari è reattivo e chiude lo spazio sul primo palo respingendo con i piedi. Al 19’ mister Di Simone è costretto al primo cambio, con capitan Bufi che alza bandiera bianca: al suo posto Palumbo.
Dopo 5’ la gara si complica ulteriormente per i biscegliesi: ancora D’Onofrio sfugge al controllo e s’invola verso la porta, Papagni ne interrompe la corsa con un leggero tocco ed il direttore di gara, Lovascio di Molfetta, concede il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso D’Onofrio spiazza Di Bari siglando il doppio vantaggio per la sua squadra.
Nei venti minuti prima dell’intervallo i biscegliesi provano a raddrizzare la gara ed al 32’ Lorusso lascia partire il diagonale trovando l’ottima risposta di Di Candia. Consueto possesso e giro palla alla ricerca del giusto guizzo per i biscegliesi, l’Audace resiste e rientra negli spogliatoi forte del doppio vantaggio.
La ripresa è inevitabilmente a senso unico. Mister Di Simone gioca la carta Musa al 7’ in luogo di Compierchio e all’Unione Calcio servono altri 4’ per accorciare le distanze: corner in favore dei biscegliesi, Lorusso ruba il tempo ai difensori ospiti e piazza la sfera dove Di Candia non può arrivare. Il numero nove azzurro è ancora protagonista al 18’ con un diagonale da ottima posizione, Di Candia ci mette ancora una volta i guantoni.
Nei minuti successivi le occasioni buone capitano sui piedi di Papagni e Cicerello, ma in entrambi i casi gli azzurri non trovano l’impatto con la sfera a finalizzazione di buone trame di gioco.
Mister Di Simone inserisce ancora forze fresche in avanti, con Ingredda chiamato a sostituire Lorusso al 38’ ma al 44’ i biscegliesi devono arrendersi ancora una volta a Di Candia, abile a neutralizzare il potente tentativo dalla sinistra di Cicerello.
Primo stop stagionale, quindi, per gli azzurri che restano a quota 5 punti, mentre l’Audace conquista la terza piazza della graduatoria con 9 punti in classifica.
Per i ragazzi di mister Di Simone si presenta subito un’occasione di riscatto. Giovedì 3 ottobre, infatti, i biscegliesi torneranno al “Di Liddo” per il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE BARLETTA 1-2 (0-2 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (19’ pt Palumbo), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Papagni, Cordisco, Lorusso (38’ st Ingredda), Compierchio (7’ st Musa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Sannicandro, Bruno, Preziosa, Binetti, Mastrofilippo. All. Di Simone.

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ngracanj, Cafagna (3’ st Dimeo), Rizzi, Ciardi, Albanese, Piarulli (3’ st Cormio), Guacci, Terrone (38’ st Floris), D’Onofrio (17’ st Dascoli), De Giglio (18’ st Troia). Rociola, Losappio, Lomuscio, Di Noia. All. Iannone.

ARBITRO: Lovascio (Molfetta). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Grimaldi (Bari).

MARCATORI: 13’ pt Terrone (A), 24’ pt D’Onofrio (rig.) (A), 11’ st Lorusso (U).

AMMONITI: Piarulli (A), Dascoli (A), Di Candia (A), Rizzi (A), Cordisco (U).

ESPULSI: /

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Sconfitta interna per la Virtus Francavilla

Parte subito bene la Ternana con il duo Partipilo-Marilungo, la Virtus Francavilla macina gioco ma sono poche le vere occasioni da gol in apertura del match. Poco dopo il ventesimo è la Ternana a passare in vantaggio con il gol dell’ex Partipilo, palla agganciata alla perfezione, poi tiro a giro di sinistro con la sfera che si va ad insaccare sotto il sette. Ci prova poi la Virtus a rientrare in gara alla mezz’ora di gara con Vazquez che ci prova con un sinistro in diagonale chiuso in angolo da un ottimo Iannarilli sempre sul pezzo. Sul finale di primo tempo è Perez a divorarsi il pareggio con un destro secco nell’area di rigore con la palla che si spegne alta sulla traversa. La ripresa che comincia con gli stessi ventidue in campo, ma dopo appena due minuti arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Perez che sfrutta il cross di Nunzella dalla destra e con un colpo da rapace scivola sulla palla e mette alle spalle di Iannarelli. Non si placano le due squadre che danno il via a una gara apertissima sotto tutti i fronti con ritmi altissimi. Prima ci prova Perez a trovare la via del vantaggio ma non riesce ad agganciare su un cross di Nunzella. Pochi minuti dopo è la Ternana a rendersi pericolosa con Palumbo che mette la palla sul palo prima del gol annullato per un tocco in fuorigioco di Marilungo. Al 37’ – dopo l’entrata di Ferrante al posti di Partipilo – è proprio l’attaccante neo entrato a firmare il nuovo vantaggio con il suo primo gol stagionale per la Ternana con la difesa della Virtus Francavilla fantasma sul destro secco che si accomoda sotto la traversa. Al triplice fischio è festa per i rossoverdi con il primato della classifica dopo aver scardinato il fortino di Trocini che resisteva in casa da circa un anno e mezzo.

Virtus Francavilla Calcio-Ternana 1-2
Reti: 1’st Perez (VF) 22’pt Partipilo, 36’st Ferrante (TE)

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (39’st Marozzi), Gigliotti (14’st Mastropietro), Bovo (29’st Tchetchoua), Vazquez, Perez (29’st Puntoriere), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp. Sottoriva, Costa, Di Cosmo, Carella, Sparandeo, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Ternana: Iannarilli, Celli, Mammarella, Palumbo, Proietti (5’st Paghera), Parodi, Suagher, Marilungo (22’st Vantaggiato), Sini, Defendi (30’st Damian), Partipilo (30’st Ferrante). A disp: Marcone, Furlan, Russo, Mucciante, Torromino, Nesta, Bergamelli, Niosi. All. Gallo

Arbitro: Marco D’ascanio di Ancona (Domenico Fontemurato di Roma 2-Amir Salama di Ostia Lido)
Note: Ammoniti: Suagher, Sini, Marcone (TE)
Recupero: 3’pt, 5’st