Nuova Spinazzola sconfitta a test a alta

Una sconfitta che può pure starci, ma che in realtà no. Vince il Ginosa che matura i suoi primi 3 punti casalinghi grazie ad un gol per tempo di Loconte e Romeo. Uno Spinazzola che se l’è giocata dal primo minuto e che già dopo trenta secondi avrebbe potuto passare in vantaggio per un fallo da rigore (rivedremo le immagini) di Giampetruzzi su Angelastri. L’arbitro non ha ritenuto ci fossero gli estremi per fischiarlo. I padroni di casa hanno indubbiamente costruito buone opportunità con gli avanti Camarà, Loconte – Casale, con quest’ultimo autore dell’assist gol per la testa di Loconte al minuto 37. Nitida occasione anche per Camassa e Cacciapaglia in precedenza. Capitan Quattromini e company si vedevano annullare il gol del vantaggio di Difrancesco al 25′ che metteva dentro di testa un cross di Riflettore, ma il guardalinee alzava la bandierina. Forti dubbi, anche se dalle immagini non è facile capire esattamente se c’era oppure no…(le rivedremo nel resoconto). Buona opportunità anche per Ariani dal limite come per Camarà dall’altra parte che sprecava un buon cross di Loconte in contropiede, per provare la rovesciata. Un primo tempo nel complesso più che vivace, con i nostri che non buttavano mai via la palla cercando costantemente di giocarla, peccando di precisione il più delle volte negli ultimi 30 metri, sotto 30° ampiamenti estivi. Ginosa veloce e spigliato nel cercare soprattutto le fasce ed in particolar modo Casale, che ha mostrato più che buone qualità tecniche. La ripresa è per lo più di marca spinazzolese, con Ariani che va vicinissimo al pareggio in due circostanze ma Giampetruzzi si guadagna gli applausi del suo pubblico come anche sul 2-0 su una conclusione precisissima di Pensa sotto il set che il numero 1 allungava alla grande in corner. Buona opportunità anche per Di Stefano dal limite, con il Ginosa bravo a mantenere i vantaggio e approfittare l’occasione buona per raddoppiare grazie a Romeo ben lanciato da Giannuzzi, il quale si presentava a tu per tu con Lagreca e lo castigava in uscita. I nostri non si arrendevano e provavano a rimettere in sesto un gara che regalava ancora altre emozioni da un lato e dall’altro, ma al termine dei 90 + recupero il Ginosa festeggiava la sua prima vittoria, mentre noi, a testa alta, annotavano la seconda sconfitta esterna di fila. Ma se si gioca così, di certo non ci sarà il 2 senza 3.

Il Don Uva smuove finalmente la classifica ed abbandona l’ultimo posto

Grazie ad un gran gol di Binetti il Don Uva conquista il primo punto in campi.

Al Comunale di Noicattaro termina 1-1 una partita difficile, contro una compagine attrezzata e organizzata.
Nel primo tempo, in prevalenza, sono i padroni di casa a provarci: prima l’ex Trawaly (tiro debole bloccato facilmente da Troilo al 20’), poi è Armenise (35’) a impensierire la difesa ospite, ma la sfera sfila alta sulla traversa.
Il gol che sblocca il risultato arriva al 41’ grazie a un penalty trasformato da Colella.
Nella ripresa è ancora il Noicattaro a mostrarsi più aggressivo e determinato nel cercare il raddoppio. Lo fa con Miccoli al 20’ e al 23’ st con Trawally, che si fa iponotizzare dall’estremo difensore biancogiallo. Ancora brividi in area biscegliese al 28’ – quando Porcelli salva sulla linea una palla pericolosa in mischia – e al 30’ con Guglielmi che prende il palo. Al 32’ è Zagaria ad evitare ai suoi di subire il raddoppio.
Ma i ragazzi di Capurso non si arrendono e nei minuti finali spingono al massimo sull’acceleratore per riacciuffare il pari. Ci riescono al 44’ st con un eurogol di Binetti (in campo dal 17’). Il centravanti barlettano intercetta una palla di Amoroso e la mette nell’angolino in rovesciata, regalando alla sua squadra il primo punto stagionale dopo un inizio alquanto difficile.
“Segnare il gol del pareggio in rovesciata al 90’ è qualcosa che non si puó spiegare. – ha commentato l’autore della rete biancogialla – C’è da dire che io ho dato il tocco finale, ma il merito è di tutto il gruppo, chi ha giocato e chi no. Avevamo bisogno di questo gol perché ha mosso la classifica, dando significato sia alla squadra che a me come attaccante”.
“Posso dire che è uno schiaffo morale a chi mi ha sottovalutato e, allo stesso tempo, rappresenta la prima bella emozione nell’avventura che sto vivendo con questa maglia: correre verso i miei compagni in panchina e vedere loro che mi venivano incontro per festeggiare è stato bellissimo. Sono contentissimo e dedico questo gol ha chi ha creduto in me” ha concluso Binetti.
Dopo le due trasferte consecutive, domenica si torna a giocare in casa al “Di Liddo”, ore 15.30, contro il Ginosa.

NOICATTARO CALCIO
Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone (Catalano dal 13’ st), Renna, Colella (Conca dal 37’ st), Armenise M., Guglielmi, Miccoli (Elia dal 42’ st), Trawaly.
A disposizione: Di Pierro, Amodio, Innamorato, Armenise G., Loseto, Sassanelli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano (Binetti dal 2’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Addario, Zagaria, Porcelli, Amoroso, Evangelista (Ismael dal 34’ st), De Cillis S. (Preziosa dal 7’ st, Troilo D., dal 44’ st).
A disposizione: Sibio, Cardinale, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistete1: Mazzarelli di Barletta. Assistente 2: Dellaquila di Barletta.

Marcatori: Colella (41’ pt), Binetti (44’ st)

Promozione Pugliese Girone A, 4a giornata

Vincono senza problemi Manfredonia e United Sly, rispettivamente 4-1 e 5-1 contro Canosa e Apricena, mantenendo la vetta a punteggio pieno. Tiene il passo il Bitritto che dopo la sconfitta di Manfredonia torna al successo contro la Rutiglianese sul proprio campo. Il Real Siti continua a fare punti pesanti, questa volta ne porta via 3 con un rotondo 0-3 sul Borgorosso. In trasferta vince anche il Conversano sul campo del Capurso, unica squadra a non aver ancora realizzato una rete. Mentre il Castellaneta si aggiudica il derby con il Grottaglie con un convincente 3-1. Il Ginosa conquista la sua prima vittoria, mentre il Don Uva il suo primo punto in classifica impattando 1-1 sul campo del Noicattaro.

Foggia Incedit a punteggio pieno, battuto il Real Zapponeta

L’Incedit fa bottino pieno contro un Real Zapponeta mai domo e autore di una buona prova. I Rossoblù di Enrico La Salandra riescono ad imporsi con un netto 2-0 ma non senza soffrire, soprattutto nel primo tempo. Ed infatti nella prima frazione di gioco i foggiani sono parsi un po’ impacciati, anche se la gara ha mostrato diversi rovesciamenti di fronte. Al 3’ la prima occasione con Prencipe, che ci prova di sinistro, ma non centra l’obiettivo. Il centrocampista ci riprova al 7’, stavolta col destro, ma trova pronto l’estremo difensore Capacchione. Alla mezz’ora Misuriello risponde all’offensiva foggiana e ci prova con una bella semirovesciata. Il Real Zapponeta ci crede e si rende pericoloso con una punizione di Valentini, respinta da Pelitti, che para anche il secondo tiro in ribattuta.La prima frazione di gioco si chiude a reti inviolate. Negli spogliatoi, mister La Salandra incita con la solita veemenza i suoi ad affrontare il secondo tempo con grinta e riesce ad ottimizzare i suoi consigli: l’Incedit si presenta in campo con un altro piglio e si rende più volte pericoloso. Al 4’ ci prova Ciccone su punizione, ma non riesce ad andare a segno. Poi l’esperto attaccante serve su un piatto d’argento la palla del vantaggio a Camillo, che però trova Capacchione pronto. Nulla di fatto. Al 9’ l’episodio che cambia la partita: dopo un atterramento in area, l’arbitro decreta un rigore per il Real. Ma Pelitti è in giornata e sventa la massima punizione con grande maestria. Galvanizzati dal rigore parato, i foggiani iniziano un assedio alla porta gialloblù: al 17’ Montemorra batte un corner e Ciccarelli ci prova in semirovesciata. Sono le prove per il vantaggio, che arriva al 22’: l’azione parte da Bruno, che serve Ciccone sulla sinistra, perfetta imbeccata per Pipoli che mette a segno il secondo gol in due partite. L’Incedit non si culla sugli allori per ila rete e ne mette a segno subito un’altra, stavolta con Ciccarelli, che incorna dopo un assist su calcio d’angolo di Ciccone. Il 2-0 rappresenta un crollo psicologico per gli ospiti, che non pungono più. Alla mezz’ora per i padroni di casa ci prova Bruno, che si trova a tu per tu col portiere avversario, prova un pallonetto ma fallisce la rete del 3-0. La gara termina con la seconda vittoria di fila dell’Incedit, ora a punteggio pieno e la seconda sconfitta del Real, che la scorsa settimana era stato costretto a capitolare in casa col Lucera.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL ZAPPONETA 2-0
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Di Viesti, Montemorra, Pipoli, Santoro, Ciccarelli, Prencipe (Lo Vasto), Ferrantino (D’Emilio), Bruno, Zagaria, CicconeAllenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Carella, Persichella
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino, Misuriello, D. Mastropasqua, F. De Feo, M. Mastropasqua, D’Onofrio, Riontino (A. La Macchia), P. Valentino, P. Valentino, N. Di NoiaAllenatore: Nicola De MartinoA disposizione: La Macchia, N. De Feo, F. Valentino, Pallotta, G. Di Noia, Capocchiano, Esposito
RETI: 22’ s.t. Pipoli, 26’ s.t. CiccarelliAMMONITI: De Martino (Z), Pipoli (F)ARBITRO: Salvatore Santeramo della sezione di Barletta

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 4a giornata 29/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 5a giornata 29/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Il Monopoli sfodera un altra grande prestazione superando il Teramo per 2 reti a 0

La cronaca. Partenza e subito vantaggio Monopoli: grande giocata di Jefferson che supera con un dribbling Iotti e Tomei con un pallonetto ed è 1-0
Al sesto raddoppio dei biancoverdi con Jefferson che dopo due tentativi respinti da Tomei, al terzo non sbaglia e insacca il 2-0. Monopoli scatenato. Al 14’ palo colpito da Fella dopo una splendida discesa dalla destra e al 28’ una insidiosa punizione dai 20 metri di Giorno respinta coi pugni da Tomei. Squadre al riposo sul 2-0, primo tempo dominato dai biancoverdi.
Nella ripresa, mister Tedino rivoluziona subito la sua squadra sostituendo ben quattro giocatori. Il Monopoli amministra il match e non corre rischi sfiorando anche la terza rete nel finale. Finisce 2-0. Quarto risultato utile consecutivo per i biancoverdi, quinti in classifica, che domenica prossima affronteranno in trasferta la Sicula Leonzio.

MONOPOLI – TERAMO 2-0
1′ e 6′ Jefferson

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 21 Rota(28’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 16 Maestrelli(28’st Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 18 Tuttisanti(17’st 32 Nanni), 17 Donnarumma; 23 Fella(17’st 26 Ferrara), 33 Jefferson(31’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 15 Antonacci.

TERAMO CALCIO 1913 (4-3-1-2): 1 Tomei; 29 Cancellotti, 26 Piacentini, 18 Iotti, 27 Di Matteo(1’st 3 Tentardini); 11 Mungo(1’st 4 Cristini), 8 Arrigoni, 17 Lasik(1’st 20 Ilari); 19 Bombagi(22’st 7 Costa Ferreira); 24 Cianci(1’st 9 Magnaghi), 10 Martignago. All.: Tedino. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski; 2 Florio, 21 Santoro, 23 Cappa, 25 Birligea, 28 Viero.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Federico Votta di Moliterno e Giovanni Dell’orco di Policoro.

Ammoniti: Giorno, Nanni(M); Cancellotti, Bombagi, Cristini(T); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Teramo. Spettatori totali 1938 di cui 1100 abbonati e 158 ospiti.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 7a giornata 29/09/2019

Settima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Nell’anticipo d ieri il Bari ha vinto 1-0 a Potenza contro il Picerno. Decisivo per la squadra di Vivarini il gol realizzato al 44’ del primo tempo da Simeri di testa. Terzo successo in trasferta per i biancorossi dopo quelli per 2-0 con la Sicula Leonzio e per 2-1 a Rieti. Sconfitte pomeridiane per Bisceglie, battuto 2-1 al “Sicula Trasporti Stadium” del Sicula Leonzio, e Virtus Francavilla, battuta in casa 2-1 dalla Ternana. In serata vittoria interna per il Monopoli, che grazie alle reti di Jeffersonad avvio gara, supera il Teramo.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Riparte il Bitonto. Patierno segna, Figliola para. Nocerina battuta 2-0

Una vittoria per scacciare le nubi e ritrovare fiducia, sicurezza ed entusiamo.
Il Bitonto torna al successo e supera in trasferta la Nocerina per 2-0: al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore decide una doppietta di bomber Kikko Patierno, al termine di una partita che il Bitonto ha meritato di vincere ma che ha rischiato di compromettere nel primo tempo, quando una sbavatura difensiva ha portato la Nocerina ad usufruire di un calcio di rigore che Figliola ha sventato con un intervento dei suoi. Scampato il pericolo, il Bitonto ha subito lo schiaffo ma ne ha fatto tesoro, perché ha lavorato dapprima ai fianchi l’avversario, costruendo un paio di opportunità nella prima frazione di gioco, e poi l’ha punito in avvio di ripresa. E dopo match completamente sotto controllo, da una squadra che è tornata a brillare in qualità, tenacia e fisicità. Insomma, dopo una settimana non facile dopo il ko casalingo contro l’Agropoli, reazione doveva essere e reazione è stata. E che reazione, per un Bitonto tornato a fare la voce grossa.
La partita. Problemi di formazione per mister Taurino, che deve rinunciare agli infortunati Biason e Lattanzio. Il tecnico salentino non rinuncia al suo 3-5-2 e schiera una difesa completamente over rilanciato Lomasto, rispolvera Zaccaria a centrocampo (esordio stagionale per lui) e sposta Turitto ad interno di centrocampo. Torna Figliola tra i pali; linea di difesa con Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Turitto nel mezzo, Terrevoli e Gagliardi laterali; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Partita tattica sin da subito, col Bitonto che prova a prendere in mano il centrocampo forzando col pressing e la manovra. Al 9’, infatti, proprio da un recupero palla a centrocampo di Marsili, azione neroverde con Turitto che sfonda per vie centrali e giunto ai venti metri, invece di allargare su Terrevoli, meglio piazzato in area di rigore sulla destra, prova la conclusione alta sopra la traversa.
Reazione Nocerina, in una fase positiva per i campani: su un corner battuto dalla sinistra, mischia furibonda in area di rigore, con un pericolosissimo batti e ribatti al limite dell’area piccola, a risolvere la matassa ci pensa il “molosso” Sorgente, con una girata sbilenca che quasi termina nei pressi della bandierina. Spavento per il Bitonto, che rischia qualcosa al18’ quando ci prova Di Lollo dalla distanza, intercetta bene a terra Figliola. Poi al 23’ l’azione più importate di tutto il primo tempo, di marca campana: lancio dalle retrovie a cercare lo scatto in profondità di Sorgente, Montrone prova l’intercetto della palla ma il suo tocco in realtà serve ad addomesticare la sfera per l’attaccante rossonero, che anticipa l’uscita di Figliola, che lo atterra. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Poziello ma Figliola conferma lo status di para rigori e neutralizza la conclusione dagli undici metri dell’attaccante campano, conservando così lo 0-0.
Il rigore scuote il Bitonto dal torpore, che inizia a proporre pian piano il proprio gioco. E da quel momento diventa sostanzialmente l’unica squadra in campo. Minuto 26, Turitto si libera in area di rigore, versante di sinistra, prova il tiro a giro ma palla che non inquadra lo specchio. Scoccar del 45’, Patierno e Merkaj scambiano benissimo al limite dell’area, palla in area sulla sinistra a Turitto che prova a saltare un avversario e conclude sul fondo. 0-0 al riposo ma seconda metà di primo tempo con positivi segnali di ripresa da parte del Bitonto.
Segnali confermati dall’avvio della seconda frazione di gioco. Dagli spogliatoi infatti esce un altro Bitonto, nell’atteggiamento, nel coraggio, nel piglio, nella voglia. E dopo neanche tre minuti è avanti: bene Zaccaria sulla destra, che lavora una palla che serve per l’accorrente Marsili, cross teso di prima intenzione dalla trequarti destra, in area piccola di testa Patiernonon sbaglia e fa 0-1 Bitonto. Terza rete in campionato per il capocannoniere dell’ultimo girone H di Serie D.
Bitonto avanti, che dopo appena un minuto ha la grande occasione per raddoppiare: ottima ripartenza con Patierno che libera Turitto, bravo a sfondare sulla sinistra, ad entrare in area di rigore e invece di servire Merkaj, al centro, in ottima posizione, prova a saltare un avversario che lo chiude e gli toglie il tempo della conclusione.
Bitonto in controllo e sempre vivace in avanti: 65’, Patierno sulla trequarti libera l’inserimento in area di rigore, sulla destra, di Zaccaria che solo davanti a Leone, da posizione defilata, spara da ottima posizione sul fondo.
Sussulto della Nocerina al 69’, unico di tutta la seconda frazione di gioco: punizione dal limite dell’area di rigore di Carrotta, Figliola vola sotto l’incrocio dei pali alla sua destra e trova una risposta prodigiosa che mantiene avanti i suoi.
Da quel momento il Bitonto azzanna definitivamente il match e crea una serie notevole di occasioni per il raddoppio. A partire dall’invenzione folle di Patierno, che ci prova addirittura dall’altezza del cerchio di centrocampo, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, ma il coraggioso tentativo dell’attaccante numero 9 coglie la traversa. Sfortunato Patierno per una poderosa soluzione balistica che avrebbe meritato maggior fortuna.
Superata la mezzora, tentativo di Marsili dai venti metri sugli sviluppi di un piazzato, il portiere di casa Leone respinge la botta centrale. Patierno recupera l’ennesima palla sui venti metri all’80’ e libera l’inserimento di Turitto, in area sulla destra, tiro strozzato parato a terra da Leone.
Il dominio neroverde trova la via del raddoppio all’87’: Piarulli (subentrato a Zaccaria) recupera la sfera sul versante sinistro della trequarti d’attacco, lancio al limite dell’area per Patierno, che si libera da una marcatura, entra in area rigore e viene atterrato da Leone, nel tentativo di saltarlo. È calcio di rigore, dal dischetto si presente lo stesso Patierno, il portiere di casa intercetta ma non quanto basta per evitare il raddoppio neroverde. 0-2 e quarto sigillo in campionato per l’enfant du pays.
Ultimi minuti e c’è spazio per Bolognese e Amelio, dentro per Turitto e Patierno. Il Bitonto controlla e porta a casa una vittoria che ha un peso specifico rilevante per classifica e soprattutto morale. Il leone neroverde è tornato a ruggire, e ora nel derby di domenica contro il Gravina guai a fermarsi.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 3’ st e 43’ st Patierno

NOCERINA: Leone, Campanella, De Siena (19’ st Messina), Ciampi, Carrotta, Mannone (c) (34’ st Thsibamba), Liurni (45’ st Festa), Di Lollo (26’ pt Corcione), Sorgente, Pisani (1’ st Lava), Poziello.
A disp. Scolavino, Messina, Matrone, Romano, Mincione. All. Di Costanzo

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Montrone (c), Lomasto, Merkaj, Zaccaria (27’ st Piarulli), Patierno (49’ st Amelio), Turitto (44’ st Bolognese), Gagliardi.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Schirone, Gianfreda, Gargiulo, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Almanza (Latina) e Tonti (Ancona)
Ammoniti: Leone, Mannone (N), Figliola, Colella, Patierno (B)

Il Sava mette la quarta

Il Sava sa solo vincere. Dopo le tre trionfanti battaglie che erano valse 9 punti e la testa della classifica, per gli uomini di Mazza era tempo di conferme. Di fronte, una squadra coriacea e non di certo da prendere sottogamba, il Salento Football Leverano. Ciò malgrado, ancora una volta le aspettative non sono state disattese. Ben cinque, difatti, le marcature per avere ragione di un Leverano apparso stonato e, a tratti, intimidito.
Eppure, dopo nemmeno 30” dal fischio di inizio, i salentini ci provano con Quarta, che prova a beffare Cocozza dalla distanza con un tiro velenoso. Ma è solo un approccio senza seguito. Dopo una lunga fase di studio, il Sava mostra le sue carte vincenti, ma prima alcuni sussulti. Al 18′, Mignogna centra il legno alla destra dell’estremo ospite. Un minuto più tardi ci prova Beltrame (generoso e attivo in campo), che si fa respingere miracolosamente una conclusione ravvicinatissima. Al 30′, giunge finalmente il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gioia la mette dentro, facendo esplodere l’urlo dei 500 supporter savesi. Dopo appena 300 secondi, arriva il raddoppio: ancora su angolo, Kandji anticipa tutti di testa e batte Tramacere.
Nella ripresa, la musica non cambia, anzi. Al 54′, sgroppata di Cellamare che dalla trequarti, che salta l’estremo leccese e la apoggia comodamente a Mignogna, che da due passi non può sbagliare. Al 77′, Amaddio con un tocco su azione da angolo, ne approfitta per calare il poker. La giostra del goal si conclude con il solito Mignogna, che sugli sviluppi di un’azione convulsa in area (a cui faranno seguito le proteste degli ospiti), insacca la rete per la seconda volta e chiudendo con il definitivo 5-0.

ASD SAVA: Cocozza; Eleni, Cimino, Amaddio, Stabile; Cellamare (70′ Nazaro), D’Ettorre, Gioia; Mignogna (82′ Cavallo), Beltrame (89′ Biasi), Kandji (55′ Cava). A disp.: Schina, Voges, Caricasulo, Morrone. All.: Mazza

SALENTO FOOTBALL LEVERANO: Tramacere; Fasiello, Sterlicchio (82′ Dell’Anna M.), Montenegro, De Razza S.; Perrone, Mazzotta (60′ Puscio), Paiano (55′ Gatto); Quarta, De Razza A. (89′ Grande), Rizzo (60′ Dell’Anna C.). A disp.: Esposito, De Matteis, Bruno, Picciotti. All.: Renis

MARCATORI: 30′ Gioia, 35′ Kandji, 54′ e 80′ Mignogna, 77′ Amaddio.
AMMONITI: Gioia e Amaddio (Sava); Mazzotta e Paiano (Leverano).
ARBITRO: Aratri di Bari, coadiuvato dagli assistenti Amatore di Taranto e Scorrano di Lecce.

Audace Cerignola-Foggia 0-1

Vittoria importante dei rossoneri. Ofantini sciuponi, tante occasioni sprecate e poi la rete del Foggia di Campagna

Il Foggia si aggiudica il derby di Capitanata espugnando il Monterisi di Cerignola 0-1. “Vittoria sofferta”, come ha rimarcato il tecnico Corda a fine partita, ma raggiunta con sagacia dai rossoneri che approfittano di una delle poche occasioni a disposizione. Il Cerignola, invece, ha da rimproverarsi una serie di errori in contropiede, alcuni anche madornali. “C’è ancora da lavorare tanto, alcuni giocatori sono arrivati tardi”, questo il pensiero del tecnico del Cerignola, Alessandro Potenza, al termine della gara.

Fabio Lattuchella

AZ Picerno-Bari 0-1, Decide la rete di Simeri in chiusura di primo tempo

Il Bari di mister Vivarini fa visita all’AZ Picerno nella settima giornata del Girone C di Lega Pro; si gioca sul sintetico del ‘Viviani’ di Potenza. Per la sfida ai rossoblù di mister Giacomarro, il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 schierando davanti a Marfella la linea a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione; in mediana Bianco, Hamlili e Scavone con Costa a sinistra e Kupisz a destra. Davanti spazio a Simeri in coppia con Antenucci. Squadre in campo: Bari in completo bianco con inserti rossi, Picerno in maglia rossoblù, con calzoncini e calzettoni blù.

CRONACA

50′ triplice fischio, il Bari fa suo il match grazie alla rete di Simeri in chiusura di primo tempo

49′ Sambou da fuori, pallone altissimo

47′ Marfella in presa alta a spegnere l’iniziativa del Picerno

45′ saranno 5 i minuti di recupero nella ripresa

44′ CAMBIO: dentro Terrani per Antenucci nel Bari

43′ Costa sfonda a sinistra, ma il suo cross al centro non viene controllato da Ferrari e l’azione sfuma

41′ AMMONIZIONE: giallo per Sambou per gioco falloso

39′ ci prova Kosovan col mancino, fuori misura

36′ squadre lunghe, continui cambi di fronte: il cross di Esposito E. e quello di Costa dall’altr parte hanno stessa sorte

34′ CAMBI: dentro Sambou e Fiumara nel Picerno, prendono il posto di Melli e Vrdoljak

34′ CAMBI: dentro Ferrari e Corsinelli nel Bari al posto di Simeri e Di Cesare, quest’ultimo acciaccato

33′ ancora alla conclusione il Picerno, questa volta con Guerra, pallone respinto da Sabbione di schiena

31′ Bianco costretto ad immolarsi per respingere la conclusione dal limite di Kosovan

27′ ora è il Picerno a fare la partita a caccia del pari

26′ calcio d’angolo per il Picerno, in area Fontana non trova il tempo per la battuta da buona posizione

23′ CAMBI: dentro Sparacello ed Esposito al posto di Nappello e Lorenzini per il Picerno

20′ CAMBI: dentro Awua e Berra nel Bari, prendono il posto di Hamlili e Kupisz

19′ punizione dai 28 metri per il Picerno: Nappello ci prova a giro, pallone sul fondo con Marfella ben piazzato

17′ il Picerno prova ad alzare il proprio baricentro, regge la difesa biancorossa

16′ lancio lungo di Di Cesare a servire l’inserimento di Kupisz in area, pallone leggermente lungo

11′ Costa in contropiede, il suo cross al centro è messo in angolo da Fontana

9′ OCCASIONE PICERNO: Nappello entra in area da sinistra e cerca il primo palo di destro, pallone di poco a lato

8′ CAMBIO: fuori Pittaresi, infortunato, dentro al suo posto Calabrese

7′ ritmi di gioco calati sensibilmente

2′ subito Simeri va astrappare palla a Lorenzini, il tocco al centro in direzione di Antenucci è preda di Pane in uscita alta

1′ squadre nuovamente in campo, non ci sono cambi in questo avvio di ripresa

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ VANTAGGIO BARI: sull’angolo di Costa, Simeri irrompe sul primo palo che mette alle spalle di Pane

43′ OCCASIONE BARI: sugli sviluppi di calcio d’angolo, pallone ad Antenucci il cui sinistra è deviato ancora in angolo a Pane battuto

40′ OCCASIONE BARI: azione in bello stile del Bari con pallone che viaggia da destra a sinistra e porta al tiro Perrotta il cui mancino sfiora il palo

39′ Pitarresi prova la conclusione dalla distanza, pallone sul fondo

37′ Fontana, anche che un pizzico di fortuna, riesce a toccare il pallone ad Antenucci che si stava involando a tu per tu con Pane

34′ OCCASIONE BARI: Antenucci trova il filtrante per Scavone che in piena area opta per il servizio al centro, pallone troppo alto per Kupisz e Simeri

29′ il Bari prova a trovare spazio tra le fitte maglie della difesa lucana schierata con tutti gli effettivi sotto la linea della palla

25′ uscita in bello stile di Marfella che prima elude il pressing di Santaniello con un elegante dribbling, poi serve Scavone con un rasoterra millimentrico

22′ il primo angolo dell’incontro è in favore del Picerno, la difesa biancorossa non lascia spazi

21′ AMMONIZIONE: primo giallo del match a carico di Hamlili per gioco falloso

19′ OCCASIONE BARI: Simeri tocca di prima per l’inserimento di Antenucci che giunto al limite libera il destro, Pane devia sulla traversa

15′ bella combinazione al limite tra Antenucci e Simeri che batte di destro impegnando Pane a terra

13′ Fontana costretto a mandare la palla in tribuna sulla pressione di Antenucci

10′ sale il Picerno: Santeniello tocca al limite per Nappello che non ci pensa due volte e ci prova col il destro, pallone non lontano dal beraglio grosso

8′ dopo un avvio timido, il Picerno ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il colpo di testa di Santaniello non trova lo specchio di porta

7′ prima conclusione è dei padroni di casa con Kosovan che si porta la palla sul mancino e prova la battuta a rete, Marfella c’è e blocca

5′ prime battute con il Bari padrone del campo e del gioco

2′ pallone recuperata sulla trequarti, cross dalla destra di Simeri oer l’accorrente Scavone anticipato di testa da Lorenzini

1′ partiti…primo pallone giocato dal Picerno

7a giornata Girone C: AZ Picerno-Bari 0-1
Marcatori: 44’pt Simeri (B)

AZ Picerno (3-5-2): Pane, Fontana, Pitarresi (c) (8’st Calabrese), Bertolo, Santaniello, Kosovan, Lorenzini (23’st Esposito E.), Nappello (23’st Sparacello), Melli (34’st Sambou), Guerra, Vrdoliak (34’st Fiumara)
A disp.: Fusco, Cavagnaro, Soldati, Langone, Caidi, Ruggieri, Filogamo
All. D. Giacomarro

Bari (3-5-2): Marfella, Perrotta, Di Cesare (c) (34′ Corsinelli), Sabbione, Kupisz (20’st Berra), Hamlili (20’st Awua), Bianco, Scavone, Costa, Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito G., Floriano, Neglia, D’Ursi, Cascione, Terrani
All. V. Vivarini

Arbitro: Cudini Cristian (Fermo) – Assistenti: Zampese Alberto (Bassano del Grappa), Moro Davide (Schio)

Ammoniti: Hamlili (B), Sambou (P)

Recupero: 0’pt, 5’st

Spettatori: circa 1700 (500 ospiti)

Note: terreno in sintetico; cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Audace Cerignola-Foggia 0-1. Live

Ancora sorprese nel Foggia di Corda, dentro Di Masi, fuori Cittadino e Di Jenno. In attacco Iadaresta dal primo minuto. Nel Cerignola fuori a sorpresa sia Martiniello che Cinque.

La prima occasione del match al 5′ con Marotta che riceve da Loiodice, entrato in area da sinistra, il tocco è di poco al lato, poi è Gentile sul rovesciamento di fronte a calciare verso la porta cerignolana trovando la deviazione in angolo.

Al 9′ Iadaresta riceve spalle alla porta, stoppa di petto e si gira benissimo ma calcia male con il piede opposto al preferito.

Al 12′ Fumagalli interviene smanacciando su Loiodice, poi Anelli mette in angolo un cross dalla destra molto pericoloso. Il Cerignola prova ad accelerare. Al 15′ su punizione di Marotta verso il centro è ancora Fumagalli ad anticipare tutti allontanando la minaccia.

Al 23′ grandissima occasione per l’Audace che si lancia con Loiodice a tu per tu contro Fumagalli. L’attaccante gialloblu temporeggia troppo avanti al portiere rossonero e Viscomi riesce a recuperare mettendo la sfera in angolo.

Al 33′ Marotta si invola in area rossonera dopo un fallo su Cadili non fischiato dal direttore di gara e trova la parata a terra di Fumagalli.

Al 35’ punizione di Campagna e colpo di testa di Iadaresta che termina di poco fuori.

Al 37’ bella trama dei gialloblu sulla destra ma Russo sbagli l’ultimo appoggio appena dentro l’area. Non succede più nulla fino al termine del primo tempo, se non qualche ammonizione per via di scorrettezze reciproche.

La ripresa si apre con il Foggia avanti, un tiro di Campagna al 47′, deviato in angolo da Tricarico. Esordio in campionato per Gerbaudo, primo cambio di Corda ad inizio ripresa.

Gara ferma per almeno 3 minuti per i fumogeni utilizzati dai tifosi del Cerignola alle spalle della porta e che rendono bassissima la visibilità.

Al 10′ contropiede due contro uno dell’Audace che manda Loiodice a tu per tu con Fumagalli, il tiro termina di poco fuori.

Al 65′ Tortori ci prova dalla distanza ma il tiro termina al lato. Più Foggia nella ripresa, il Cerignola agisce in contropiede, trovando spesso ampi spazi a disposizione.

Al 69′ rete del Foggia che passa in vantaggio con una incursione di Campagna che di sinistro deposita nella porta difesa da Tricarico.

Due minuti più tardi traversa di Tortori su cross dalla sinistra, chiara occasione sciupata dal Foggia per raddoppiare. Al 79′ sventola dalla distanza di Coletti e grande risposta di Fumagalli con i pungi uniti. All’81’ palo esterno di Alfarano sugli sviluppi di un corner, il Cerignola spinge alla ricerca del pareggio.

All’83’ Staiano ci prova con un tiro al lato, poi Cittadino lanciato a rete trova una deviazione in angolo. Sulla battuta dal corner Kourfalidis si ritrova la palla sul sinistro ma calcia alle stelle da buona posizione.

In pieno recupero colpo di testa di poco al lato di Martiniello, Cerignola pericoloso fino alla fine.

Dopo 9 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine con la vittoria del Foggia sul campo dell’Audace Cerignola, 0-1.

TABELLINO  – AUDACE CERIGNOLA-FOGGIA 0-1

AUDACE CERIGNOLA – Tricarico; Caiazza, Coletti, Syku; Alfarano (91′ Nives), Sindic (57′ Martiniello), Muscatiello, Russo (75′ Di Cecco) ; Longo (85′ Cinque), Marotta, Loiodice. All. Alessandro Potenza

FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Campagna (82′ Staiano), Salvi (46′ Gerbaudo), Gentile, Kourfalidis; Tortori (83′ Cittadino), Iadaresta (91′ Russo). All. Ninni Corda

MARCATORI – 69′ Campagna (FG), 

AMMONITI – 19′ Salvi (FG), 40′ Coletti (AC),  45′ Marotta (AC), 47’ pt Cadili (FG), 90′ Di Masi (FG), 91′ Kourfalidis (FG), 96’ Gentile (FG),

ESPULSI – 

FUORIGIOCO – 5-2

CALCI D’ANGOLO – 4-6

TIRI IN PORTA – 3-3

TIRI FUORI – 7-7

ARBITRO – Niccolò Turrini di Firenze

ASSISTENTI – Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Glauco Zanellati di Seregno

RECUPERO – 2′ – 9′

Fabio Lattuchella

Serie D, due big match in programma

Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche

Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Foggia, scocca l’ora della super-sfida

Ora del derby. In campo Cerignola e Foggia alle 15. Sarà festa a metà per l’assenza dei tifosi del Foggia, ma c’è grande attesa nella città di Cerignola

Il derby di Capitanata di questo campionato di Serie D è arrivato. La quinta giornata, quindi oggi 29 settembre, era una data segnata sul calendario di molti all’uscita agostana delle gare da disputare. In realtà potranno usufruirne soltanto da una parte, i padroni di casa, per via della decisione di Prefetto e Osservatorio, che hanno lasciato a casa i tifosi del Foggia.

Audace Cerignola-Foggia arriva all’indomani di un periodo particolare per entrambe. Gli ofantini vorrebbero imporre il proprio gioco e la propria legge a tutto il campionato, classificandosi tra le favorite nella griglia di partenza di questo campionato; dalla parte del Foggia la voglia di andarsene da una categoria che non le appartiene e ritrovata a distanza di anni per via della scellerata gestione precedente. Ma entrambe arrivano senza la vittoria nello scorso turno, addirittura il Cerignola 1 punto nelle ultime due partite.

Voglia di rivalsa per entrambe. Per il Cerignola, che in estate si è visto togliere l’accesso alla Serie C, fortemente voluto e raggiunto in un ripescaggio poi annullato dal palazzo calcistico; per il Foggia, che la parola “derby” negli ultimi anni l’aveva utilizzata soltanto con gli altri capoluoghi della regione, Bari e Lecce soprattutto, e in ben altri scenari. La speranza di entrambe è che la D sia soltanto un passaggio momentaneo.

Ma oggi si scende in campo e, nonostante conferenze unite e parole mielate, si va in campo. L’uno contro l’altro per cercare un solo risultato: la vittoria.

Fabio Lattuchella

Preview 4a giornata promozione girone A

Tutto pronto per la quarta uscita di scena del girone A, con la coppia di testa Manfredonia e United Sly impegnate contemporaneamente tra le proprie mura. Canosa e Sporting Apricena rispettivamente le sfidanti con i rosso blu di mister Ricucci fresco di panchina in quel di Canosa ancora a 0 punti, mentre i granata dello Sporting che condividono la stessa posizione con i nostri biancoblu a 4 punti in classifica. Si anticipano alle ore 11.00 Borgorosso Molfetta – Real Siti e Footbal Capurso – Norba Conversano.

Seguite il live sui nostri canali Telegram.

Vigor Trani, domani la gara in trasferta contro Orta Nova: tra gli avversari c’è Leo Ragno

Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli

Secondo impegno in trasferta per la Vigor Trani, che domenica 29 settembre sarà di scena al “Fanelli” di Orta Nova contro la squadra di casa,nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30). Un test probante per i tranesi, al cospetto di un’Orta Nova reduce dal pareggio esterno contro l’Unione Bisceglie (1-1) che ha portato la compagine foggiana a 4 punti in classfica, in concomitanza con la Vigor. Di contro i biancoazzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili in campionato (due vittorie e un pareggio, nda), nonché di centrare la seconda vittoria a domicilio, dopo quella ottenuta sul sintetico di Otranto (0-2). Una Vigor a pieno organico che ritrova il fantasista Negro, dopo aver scontato il turno di squalifica. I biancoazzurri devono continuare nella crescita, nel segno di un bel gioco e scendere in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e seguire il più possibile le direttive di mister Sisto. Il prossimo avversario dei tranesi sarà quindi l’Orta Nova del tecnico Ciurlia, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra.

Gli ortesi possono contare su una rosa di tutto rispetto: da segnalare la presenza del portiere ex Foggia Micale e gli ex Leo Ragno (tranese doc, con un passato in maglia tranese) ed Angelo Gabriele Monopoli. Sui social la società ha annunciato che, durante l’intervallo della partita, sarà premiato Giuseppe Maglione, ala destra della squadra foggiana, che conquistò nel 2003-04 la vittoria del campionato di Prima categoria e il salto in Promozione. Giuseppe, al ritorno dalla festa promozione, rimase coinvolto in un incidente d’auto che gli provocò la paralisi degli arti inferiori, ma senza perdersi d’animo oggi, seppur costretto su di una sedia a rotelle, vive da solo e lavora. Il match tra Orta Nova e Vigor Trani sarà diretto dal signor Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Desiderato di Barletta e Panebarca di Foggia.

Preview ASD San Marco – Corato, parla il presidente Aniello Calabrese

“Il nostro grosso rammarico è quello di non essere riusciti a completare la rosa e questo ci ha condizionato non poco.Ciononostante i ragazzi finora hanno tenuto molto bene il campo dimostrando comunque di poter stare tranquillamente in questa categoria. Siamo ancora in cerca degli uomini giusti per potenziare la rosa e avere altre frecce nel nostro arco. Non sono minimamente preoccupato per questo inizio di campionato e nessuno lo deve essere anche se perderemo altre gare. C’è tempo per rimettersi in carreggiata e tireremo le somme il 5 Aprile. Da queste parti non deve esistere lo sconforto e l’abbattimento, a noi interessa solo vedere ragazzi che buttano il cuore oltre l’ostacolo in ogni gara come stanno già facendo, i risultati saranno una conseguenza. Stiamo tutti sereni e pensiamo a giocare e divertirci, magari con un pò di furbizia in più.Domani arriva la squadra più attrezzata in assoluto per vincere il campionato e per noi sarà un bel banco di prova.I ragazzi sanno bene che in questa categoria non esisteranno partite abbordabili per cui dovranno affrontarle tutte come finali.Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli. So che verrà un pò di gente da Corato e sono felice che potranno godere dell’accoglienza che riserviamo agli ospiti.Ai nostri supporters dico di non demoralizzarsi e di sostenere i ragazzi in questo momento di difficoltà, rimaniamo tutti uniti e fino all’ultima giornata e vedrete che alla fine festeggeremo insieme il raggiungimento degli obiettivi prefissati.Domani sarà l’ennesima gran bella giornata di sport con applausi finali per vincitori e vinti”.

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Ostacolo Audace Barletta per l’Unione Calcio

Secondo impegno casalingo di fila per i biscegliesi che ospiteranno la matricola barlettana

Secondo impegno casalingo consecutivo per l’Unione Calcio, che domenica 29 settembre ospiterà al “Di Liddo” l’Audace Barletta nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).
Un test probante per i biscegliesi, al cospetto della matricola barlettana, reduce dallo stop casalingo contro il Martina (2-1) che ha interrotto la striscia di due vittorie consecutive all’esordio nel massimo torneo regionale.
Di contro gli azzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili tra campionato e Coppa (tre vittorie e due pareggi, nda), nonché di centrare la vittoria tra le mura amiche, ancora mancante dopo il pareggio contro l’Orta Nova (1-1). “E’ stata una partita maschia, tipica del campionato di Eccellenza – afferma l’attaccante azzurro Andrea Cicerello, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese -. Si tratta comunque di un punto importante per noi, considerando anche la sopravvenuta inferiorità numerica (doppio giallo nei confronti di Guerra, nda) che ci ha costretti a tener botta all’Orta Nova”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà quindi l’Audace Barletta del tecnico Beppe Iannone, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra. “Dovremo continuare nella nostra crescita, nel segno di un bel gioco – spiega Cicerello -. Scendiamo in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e di seguire il più possibile le direttive di mister Di Simone. Giochiamo in casa e ci teniamo a dimostrare che sul nostro campo non sarà facile per nessuno”.
Per la gara contro la compagine barlettana sarà assente lo squalificato Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La gara sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Giuseppe Coviello (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
Come di consueto, il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con la vendita esclusa alla tifoseria ospite.

Fidelis Andria, lo stadio della discordia

Fidelis Andria: lo stadio della discordia. Il punto conquistato nel recupero con l’Audace Cerignola ha chiuso il trittico di gare ravvicinate aperto con il pari contro il Gladiator. Trittico proseguito, poi, con la vittoria sul Casarano e chiuso appunto con lo 0-0 nel derby contro gli ofantini.
In vista ora c’è l’ostica trasferta sul campo del Francavilla in Sinni ma per gli uomini di Favarin a caccia di punti per risalire la classifica c’è un’altra questione da affrontare, quella relativa allo stadio “Degli Ulivi”.

Bari, con il Picerno per riprendere la marcia

É arrivato il momento di rompere gli indugi, è arrivato il momento di tornare a vincere per risalire la china e collocarsi nel ruolo di protagonista che il Bari ha il compito di recitare in questo campionato di serie C.
Dopo l’1-1 con il Monopoli nel turno infrasettimanale di campionato che ha segnato l’esordio sulla panchina biancorossa di Vinenzo Vivarini per il Bari è tempo di tornare nuovamente in campo. In arrivo l’anticipo di campionato contro il Picerno in programma sabato sera.

Molfetta Calcio fa visita all’Otranto

Passata la rabbia per la mancata vittoria con il Barletta in casa, sfumata al 93’ per un rigore siglato dagli ospiti, i biancorossi si rituffano in campionato per ritrovare i tre punti e continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio il positivo score di questo avvio di stagione).
Avversario di turno, stavolta in trasferta, sarà l’Otranto, compagine salentina guidata da mister Bruno che sinora ha collezionato 3 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie al successo maturato all’esordio con il Gallipoli in trasferta. Nelle successive due giornate, invece, i bianco-blu hanno perso in casa per 2-0 con la V. Trani e 4-0 in trasferta a Corato.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 al campo sportivo Nachira di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il sig. Nico Valentini di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Nero di Barletta.

Palinsesto TV calcio dilettanti

Tutte le DIRETTE e le DIFFERITE in programma questo week end sulle reti del gruppo Distante.

Puoi seguire le partite:

– Canale 85: ? canale 85 del DTT,? in streaming su www.canale85.it

– Antenna Sud: ? canale 13 del DTT,? in streaming su www.antennasud.com

– Antenna Sud Live TeleOnda: ? canale 90 del DTT ed? in streaming su http://www.antennasud.com/live

– Antenna Sud Eventi: ? canale 174 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-eventi/

– Antenna Sud Cult: ? canale 299 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-cult/

– Antenna Sud Live canale 1:
? https://www.antennasud.com/streaming/aslive1/

Coppa Italia: il Martina accede ai quarti di finale

La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha deliberato in favore della società biancoazzurra, relativamente alla controversia legata alla gara di Coppa contro la Fortis Altamura

La Corte Sportiva di Appello Territoriale ha accolto il reclamo presentato dall’Asd Martina Calcio 1947 nei confronti della Fortis Altamura, in merito alla posizione del tesserato Onofrio Abrescia interessato da una “sanzione” comminata dal Giudice Sportivo con la decisione pubblicata sul CU n.24 del 26/09/2013, con la conseguenza che il richiamo operato dal Giudice Sportivo all’art. 40 comma lettera a) non appare corretto.

L’autorità ha così assegnato la vittoria per 0-3 alla compagine biancoazzurra.

La società dell’Asd Martina Calcio 1947 si è avvalsa di una grande figura legale sportiva quale è l’avvocato Mattia Grassani, oltre che del parere interpretativo di un altro grande esperto delle norme che è Angelo Passera.

Un ringraziamento anche al perfetto lavoro svolto dalla segretaria Rossana Devito che ha assistito e collaborato con il Presidente nella preparazione di tutta la documentazione necessaria.

Tra una settimana, quindi, sarà il Martina Calcio ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.

Rinascita Rutiglianese, Corti:”Siamo sulla strada giusta”

A margine della vittoria interna, per 2 a 1, contro il Castellaneta, abbiamo intercettato ai nostri microfoni il tecnico granata Angelo Corti, con il quale abbiamo analizzato il successo, in rimonta, contro la compagine tarantina e, più in generale, l’ottimo avvio di stagione dei granata. In chiusura, poi , una finestra sul prossimo impegno ufficiale, ovvero l’insidiosa trasferta di Bitritto – in casa della quotatissima Vigor – di domenica 29 settembre.

Mister, fatta eccezione per la proibitiva sfida all’esordio contro la Sly – dove, comunque, si è vista una squadra, la sua, battagliera -, tre vittorie su altrettanti impegni ufficiali tra campionato e Coppa. Si aspettava un inizio così? Può definirsi, alla luce di quanto premesso, il migliore possibile rispetto alle aspettative della vigilia?

«Sicuramente è un inizio sorprendente, nel senso che mi aspettavo delle prestazioni e delle risposte importanti da parte della squadra ma non pensavo si potessero fare questi risultati. Sono piacevolmente stupito e, a tal riguardo, posso dire che stiamo lavorando bene. Il tutto anche, e soprattutto, grazie all’ausilio prezioso del valido staff di cui dispongo. E’ il miglior inizio possibile sicuramente ma restiamo con i piedi per terra perché non abbiamo fatto ancora nulla»

Spostiamoci sulla sfida di domenica in cui, mostrando caparbia e offrendo al contempo un buon gioco, i suoi ragazzi sono riusciti ad avere la meglio sul Castellaneta. Che giudizio da alla prestazione dei suoi?

«Il giudizio è, senz’ombra di dubbio, positivo. Anzi, super positivo. Al cospetto di una compagine attrezzata, forte di giocatori importanti per la categoria e accreditata per le zone nobili della classifica, abbiamo sfoderato una prestazione importante culminata con una vittoria che, pur giunta al 92’, ha premiato, tra le due, la squadra che ha mostrato più voglia di vincere».

A caldo, nell’immediato post partita, ha riflettuto, a microfoni spenti, sui tratti caratteriali della sua squadra cogliendo delle differenze rispetto al passato. Quali segnali, da questo punto di vista, stanno mostrando i ragazzi?

«I segnali sono molto positivi. Sin dall’inizio della preparazione, avevamo messo in chiaro – soprattutto con gli storici- alcuni paletti: avevo bisogno di un cambio di marcia sul piano dell’atteggiamento e devo riscontrare che, ad oggi, c’è stato. Ripeto: siamo solo alla vigilia della quarta giornata, la strada è giusta ma c’è ancora tanto da lavorare. Spero non mi deludano da questo punto di vista»

Concentriamoci sulla prossima sfida. Domenica, alle 17.00, sarete ospiti della Vigor Bitritto, compagine di prima fascia e forte di un organico attrezzato. Che partita dovrà disputare la Rutiglianese per provare ad uscire indenne dallo Scirea?

«Il Bitritto è una grande squadra, costruita bene dal direttore sportivo Dammacco. Hanno, poi, un allenatore come Michele Carella che conosce bene il campionato e, alla luce di questo, la sfida si presenta come proibitiva. Come ho avuto modo di dire alla squadra, però, dobbiamo affrontare questa partita come tutte le altre puntando su temperamento, intensità sul piano agonistico. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Non avremo, nella fattispecie, le individualità del Bitritto ma possiamo, e dobbiamo, puntare sulla forza del gruppo e l’unione di intenti»

Ulteriori appunti o riflessioni su argomenti non trattati.

«Si, vorrei rimarcare il grande lavoro che sta svolgendo lo staff. Il contributo del prof. Cianci è emerso, incontrastato, domenica scorsa, quando abbiamo premuto il piede sull’acceleratore sino al novantesimo ed oltre a riprova del fatto che siamo in una buona condizione fisica. Poi vorrei menzionare la competenza di Piergianni Gemmati, il cui ausilio in panchina – al mio fianco – si sta rivelando decisivo a conti fatti. Ripeto: profilo basso, lavorare, umiltà e sicuramente potremo toglierci soddisfazioni»

Coppa Italia Serie D, i risultati dei Trentaduesimi

Dopo l’anticipo del 18 settembre Fc Messina-Cittanovese vinto dai siciliani, ieri si sono disputate ventisei gare relative ai trentaduesimi di Coppa Italia. Completeranno il turno i posticipi Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30), Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00), Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00), Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00) e l’incontro a data da destinarsi dell’Acireale in attesa del recupero del primo turno Biancavilla-Marsala (2 ottobre, ore 15).

Chions-Campodarsego 0-3
Mestre-Adriese 1-4 dcr (0-0)
Montebelluna-Union Feltre 6-7 dcr (2-2)
Villafranca Veronese-Virtus Bolzano 1-0
Seregno-Casale 4-1
Mantova-Ciliverghe 3-4
Folgore Caratese-Caravaggio 2-0
Pro Sesto-Inveruno 1-2
Brusaporto-Villa Valle 5-4 dcr (1-1)
Chieri-Ligorna 3-0
Sanremese-Savona 4-2 (0-0)
Seravezza-Grosseto 2-1
Ponsacco-Tuttocuoio 4-2
Grassina-Scandicci 2-1
San Donato Tavarnelle-Monterosi 5-4 dcr (1-1)
Mezzolara-Vigor Carpaneto 1-0
Savignanese-Matelica 2-1
Tolentino-Cannara 3-1
Sangiustese-Montegiorgio 1-2
Avezzano-Pineto 0-1
Trastevere-Ostiamare 3-5 dcr (0-0)
Lanusei-Torres 0-2
Aprilia Racing-Vis Artena 4-3 dcr (0-0)
Atletico Terme Fiuggi-Portici 1-2
Francavilla-Città di Fasano 0-2
Foggia-Vastogirardi 3-1
Fc Messina-Cittanovese 2-0
Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30)
Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00)
Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00)
Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00)
Vincente Biancavilla/Marsala-Acireale (data da destinarsi)

Bari, Vivarini: «Serve mentalità vincente, l’atteggiamento più del modulo»

Il Presidente Luigi De Laurentiis ha accolto personalmente Vincenzo Vivarini al suo arrivo allo stadio San Nicola alla vigilia della sfida con il Monopoli, ed è lui stesso a fiancheggiare il neo tecnico biancorosso nella prima uscita pubblica di presentazione agli organi di informazione:

«Voglio innanzitutto salutare e ringraziare mister Cornacchini per quanto ha fatto con noi, per il ritorno immediato nei professionisti e per un impegno mai mancato. Questi sono momenti che fanno parte del calcio e la mia famiglia non ha iniziato ieri in questo ambiente. Fa di certo effetto, è il mio primo esonero; questa è un’azienda composta da professionisti che ci mettono cuore e anima, un gruppo di lavoro che non si risparmia mai. Non c’è delusione, le difficoltà fanno crescere, ci spingono ad avere ancora più attenzione. Quella di Vivarini è una scelta mirata, per le sue caratteristiche da allenatore, studioso, per la cura tecnico-tattica di ogni dettaglio, ma anche per il suo aspetto umano».

«Fare spettacolo, il calcio è questo in fondo. E l’unico modo per fare spettacolo è avere il controllo del gioco e avere in mano il possesso palla. Dominare attraverso la mentalità; una mentalità vincente». Parole e musica di mister Vivarini che questa mattina si è ufficialmente presentato alla piazza barese: «Credo che una piazza migliore di Bari non ci sia, adesso bisognerà lavorare per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati. Ci tengo a salutare mister Cornacchini».

Il primo assaggio di calcio giocato ieri sera nella sfida finita in parità contro il Monopoli: «Il primo tempo può rappresentare un punto di partenza, atteggiamento giusto, baricentro alto; ovvio che senza l’ingenuità del rigore avremmo chiuso il primo tempo in vantaggio e questo ci avrebbe permesso di affrontare meglio la ripresa. In questo momento manca un po’ la vittoria, ma ripartiamo dagli aspetti positivi. Non si poteva certo stravolgere nulla, ho cercato di far passare pochi concetti ma ben chiari; bisogna dare idee, compiti da svolgere in campo e per fare questo bisogna essere preparati, non si può essere approssimativi; il calcio ha aspetti imponderabili e imprevedibili, la preparazione aiuta a limitare tali aspetti. Cerchiamo la nostra identità e di certo bisognerà crescere in intensità; c’è da lavorare, ma la squadra ha voglia. Adesso faremo un’analisi attenta e prenderemo le decisioni opportune per sfruttare al massimo il capitale tecnico e umano a disposizione, valorizzare le capacità dei singoli in funzione della squadra. Non sarà mai questione di modulo, ma di atteggiamento, non far giocare la squadra avversaria, avere idee chiare. Serve mentalità vincente, ci sono tutti i presupposti per fare bene, ma saremo noi a decidere le nostre sorti».