Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

Che emozione il debutto della FBC Gravina

Una ‘prima’ al cardiopalma per la FBC che al debutto in campionato si libera del Nardo’ (due vittorie e un pari nelle ultime uscite al Vicino) vincendo con una gara a tratti dominata, a tratti di sofferenza.
La gara si mette subito bene con la doppietta del toro Bozzi in venti minuti, dapprima con un bolide dalla distanza, quindi dall’assist propiziato dall’ottimo Correnti. Quest’ultimo alla mezz’ora avrebbe la palla per il KO ma è bravo Mirarco a parare con una sola mano. Nardo’ presente solo con la conclusione dal limite al 28’ con Mengoli (parato).

La ripresa si apre con la perla balistica di Chiaradia per il tris all’8’, ma la FBC pecca nel non addormentare la gara e subisce il ritorno dei neretini dapprima con la rete di Camara al 19’ (Caponero aveva salvato un attimo prima sulla linea di porta), poi Calemme realizza il 3-2 finale dagli undici metri. Nel forcing finale i gialloblù non rischiano nulla e portano a casa i primi 3 punti di stagione al termine di una prima partita che ha già riservato sorprese clamorose.

FBC GRAVINA – NARDO’ 3-2

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero, Romeo, Mbida, D’Angelo, Correnti, Gogovski (dal 40’ st Koulibaly), Bozzi (dal 20’ st Santoro), Ficara, Chiaradia (dal 43’ st Silletti). All. Loseto. A disp: Signorile, Dentamaro, Barbato, Tagliamonte, Palermo, Dininno

NARDO’: Mirarco, Frisenda, Stranieri (dal 14’ st Bruno), Danucci (da 25’ st Trinchera), Centonze, Acquaro, Avantaggiato (dal 19’ st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemme, Cancelli. All. Foglia Manzillo. A disp: Montagnolo, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

ASSISTENTI: Rinaldi di Policoro e Iacovino di Matera
MARCATORI: Bozzi (13’, 20’ st), Chiaradia (8’ st), Camara (19’ st), Calemme (32’ st)
AMMONITI: Mbida (40’ st), Stranieri (30’ st), Santoro (42’ st)
NOTE: Presenti circa 2.000 spettatori di cui circa 200 da Nardo’. Al 42’ pt gol annullato a Stranieri per fuorigioco. Recupero: 1’ pt, 3’ st

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

Gli highlights e le interviste degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza

Con gli ottavi di finale di Coppa in programma è iniziata la nuova stagione di Eccellenza Pugliese.
32 reti segnate negli otto incontri in programma. Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 12 settembre.
Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.

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Unione Calcio, vittoria di misura contro la Vigor Trani

Buona la prima per l’Unione Calcio Bisceglie che supera in trasferta per 2-1 la Vigor Trani nel match d’andata degli ottavi di Coppa Italia.
Mister Di Simone si affida a Cilli tra i pali, linea difensiva composta dal 2002 Preziosa, all’esordio assoluto in prima squadra, Di Giorgio e Dispoto, a centrocampo Lavopa, Guerra, Zinetti, Cordisco e Cicerello, coppia d’attacco composta da Ingredda e Compierchio.
La gara risulta equilibrata e la prima occasione arriva al 10’ con la conclusione dalla distanza di uno degli ex di turno Stella che sorvola la traversa della porta difesa da Cilli.
Sette minuti dopo, occasionissima per l’Unione Calcio Bisceglie; Preziosa sfugge alla marcatura del suo avversario e lascia partire un cross al bacio per Zinetti, la cui volèè termina fuori mentre, al 25’ la conclusione di Guerra, dal limite dell’area piccola, non crea problemi ad Orizzonte.
Un minuto dopo Cilli è reattivo nello sventare l’assist di Stancarone indirizzato a centro area. La risposta azzurra arriva al 27’, con Ingredda che sblocca il risultato depositando in rete il cross dall’out destro di Lavopa.
Gli azzurri sfiorano il raddoppio al 40’ con Zinetti la cui conclusione dalla distanza termina di poco sopra la traversa. Sessanta secondi dopo, ancora Zinetti mette al centro per Ingredda che non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 2’, i biscegliesi si rendono ancora pericolosi con Ingredda il cui tentativo a rete termina di poco fuori. Passano sei minuti e mister Di Simone cambia il reparto offensivo, sostituendo Ingredda e Compierchio rispettivamente con Bruno e Lorusso.
Al 10’ la Vigor Trani perviene al pareggio con Picci abile a finalizzare di testa l’assist di Stancarone. Successivamente il match si abbassa di ritmo ma al 26’ Lorusso si incunea in area di rigore, venendo atterrato da Muciaccia. Il direttore di gara concede il calcio di rigore che lo stesso giocatore azzurro realizza con una botta centrale.
Un quarto d’ora dopo, Zinetti, da ottima posizione, manda sull’esterno della rete. Nei minuti finali i ragazzi di Di Simone si limitano a gestire il risultato che rimarrà tale sino al triplice fischio finale.
La competizione regionale andrà temporaneamente in archivio per far spazio al campionato, con gli azzurri che debutteranno domenica 8 settembre al “Di Liddo” contro il Martina.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 (0-1 p.t)

VIGOR TRANI : Orizzonte, Muciaccia, Di Lernia (31’s.t. Serino), Stella, Bartoli, Antonacci, Diarra, Dentamaro (26’s.t. Zambetta), Picci, Ranieri (1’s.t. Schirinzi), Stancarone. A disp: Pellegrino, Vulpio, Ciciriello, Lamesta, Ricchiuti. All: Sisto

UNIONE CALCIO: Cilli, Lavopa, Preziosa (15’s.t. Losacco), Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Ingredda (8’s.t.Bruno), Compierchio (8’s.t. Lorusso), Cicerello (28’s.t. Bufi). A disp: Di Bari, Palumbo, Sannicandro, Musa, Binetti. All: Di Simone

MARCATORI: 27’p.t. Ingredda (U), 10’s.t. Picci (T),26’s.t. Lorusso su rig. (U)
AMMONITI: Cicerello (U) , Guerra (U) , Stella (T), Cordisco (U)
ARBITRO: Spina (Barletta) ASSISTENTI: Caricati (Barletta), Rizzi (Barletta)
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Coppa Italia Eccellenza, i risultati degli ottavi di finale

Con gli ottavi di finale di Coppa in programma è iniziata la nuova stagione di Eccellenza Pugliese.
32 reti segnate negli otto incontri in programma. Vittorie esterne per Orta Nova, Barletta UC Bisceglie e Corato, mentre riescono a strappare il pari in campo esterno l’Atletico Vieste a San Marco e l’Otranto contro il Deghi, entrambe le gare terminate per 2-2.
Le gare di ritorno si giocheranno, a campi invertiti, giovedì 12 settembre.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 2a giornata

Seconda giornata per la Serie C. Domenica da dimenticare per le pugliesi, che nelle quattro gare in programma oggi raccolgono un solo pari, quello del Bisceglie in casa contro il Catanzaro. Sconfitte per Bari, Virtus Francavilla e Monopoli. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Catania, Lodi e Sarno ribaltano la Virtus Francavilla

Finisce coi giocatori di casa raccogliere gli applausi della carica dei 10 mila venuti per la prima di campionato nel fortino dello stadio Angelo Massimino. Gran caldo, ma ritmo alto in un primo tempo dove è il Catania a condurre il gioco, dinanzi a una Virtus che punta a giocarsela in contropiede.
L’equilibrio iniziale viene spezzato al quarto d’ora quando Virtus Francavilla si porta in vantaggio con Perez al 26’ sugli sviluppi di un corner. Il Catania acciuffa subito il pareggio grazie a Lodi, il quale trasforma un rigore spiazzando Costa. Si chiude il primo tempo con il risultato di parità.
Nella ripresa la squadra ospite abbassa il baricentro concentrandosi a gestire il pareggio, ma non basta. Il Catania si riversa in attacco e trova il vantaggio con l’estroso Sarno che sorprende il portiere Costa. La Virtus accusa il colpo e reagisce nel finale di match, sfiorando il pareggio in pieno recupero. Finisce nel tripudio della curva etnea.
Domenica prossima la Virtus ospiterà in casa la Casertana, oggi vittoriosa in casa contro il Reande (2-0 il finale).

Catania-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 39’pt rig. Lodi, 18’st Sarno (CA) 26’pt Perez (VF)

Catania: Furlan, Silvestri, Welbeck, Sarno (38’st Catania), Di Molfetta (19’st Mazzarani), Di Piazza (39’st Curiale), Lodi, Saporetti, Pinto (28’st Marchese), Dall’Oglio (28’st Llama), Calapai. A disp: Martinez, Noce, Mbende, Bucolo, Biondi, Biagianti, Rossetti. All. Camplone

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Perez, Sparandeo (18’st Nunzella), Tchetchoua (24’st Mastropietro), Caporale, Delvino (36’st Pino), Gigliotti (35’st Puntoriere), Zenuni, Tiritiello, Albertini, Vazquez (35’st Baclet). A disp: Sottoriva, De Luca, Calcagno, Marino, Marozzi. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Pietro Lattanzi di Milano-Alessandro Maninetti di Lovere)
Note: Ammoniti: Saporetti (CA) Tchetchoua, Tiritiello, Delvino, Gigliotti, Puntoriere (VF)
Recupero: 0’pt, 6’st

Bari-Viterbese 1-3. Esordio amaro in casa per la squadra di Cornacchini

Ospiti a segno con Tounkara (2) e Bezziccheri, Antenucci per il pari provvisorio
Esordio casalingo in campionato per il Bari di mister Cornacchini che ospita sul terreno del ‘San Nicola’ la Viterbese Castrense guidata da mister Lopez. Il tecnico biancorosso si affida al 4-3-1-2 schierando come terzino a destra Kupisz in luogo di Berra che non ha svolto l’intera settimana di lavoro con i compagni; davanti a Frattali dunque, insieme al polacco, agiranno capitan Di Cesare, Sabbione e Costa. Mediana a tre con Schiavone, Hamlili e Scavone, tridente offensivo composto da Terrani che agirà alle spalle di Antenucci e Neglia.

Squdre in campo, Bari in completo bianco con inserti rossi, Viterbese in maglia gialla a strisce verticali blù, calzoncini blù, calzettoni gialli.

CRONACA

48′ triplice fischio al ‘San Nicola’

47′ AMMONIZIONE: Simeri per fallo su De Falco

45′ GOL VITERBESE: arriva in contropiede, ancora con Tounkara, la terza rete ospite

45′ si giocheranno 3 minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE: dentro anche Ferrari nel Bari, prende il posto di Kupisz

39′ colpo di testa di Antezza da caclio d’angolo, para Frattali

37′ conclusione da fuori di Floriano, pallone sul fondo

34′ SOSTITUZIONE: dentro Molinaro per gli ospiti, prende il posto di Vandeputte

30′ RADDOPPIO VITERBESE: nuovo vantaggio ospite con Bezziccheri che colpisce da destra

29′ SOSTITUZIONE: dentro Simeri al posto di Schiavone, Bari che passa al 4-4-2

28′ dalla distanza ci prova De Giorgi, pallone in angolo

27′ Viterbese che non riesce ad uscire, si gioca in una sola metà campo

26′ Floriano prova al volo su un cross di Kupisz da destra, conclusione alta

21′ PAREGGIO BARI: Antenucci dal dischetto è glaciale e fredda Vitale

21′ RIGORE BARI: Scavone cerca il servizio in area per Antenucci, tocco di mano a fermare il passaggio

18′ OCCASIONE VITERBESE: Vandeputte vince un contrasto a centrocampo e serve in area Tounkara, Frattali si supera mettendo in angolo

13′ AMMONIZIONE: giallo per gioco falloso per Tounkara

12′ SOSTITUZIONE: dentro D’Ursi al posto di Neglia nel Bari

12′ prova ancora Tounkara in azione di contropiede, il suo destro e debole e fuori misura

9′ SOSTITUZIONE: fuori Volpe, dentro De Falco nella Viterbese

7′ Neglia da fuori non crea problemi a Vitali

6′ OCCASIONE BARI: Floriano si ritrova il pallone buono in area, ma viene contrastato in angolo sui cui sviluppi, Perrotta incorna spedendo di un soffio fuori

5′ si riprende sullo stesso spartito del primo tempo: Bari che fa la partita, Viterbese arroccata e pronta alle ripartenze

2′ subito Floriano mette apprensione alla difesa ospite penetrando in area dalla sinistra, messo giù, ma con fallo cominciato fuori area per il Direttore di gara

1′ SOSTITUZIONE: doppio cambio in casa Bari: fuori Sabbione e Terrani, dentro Perrotta e Floriano; biancorossi che passano al 4-3-3

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

42′ OCCASIONE BARI: Antenucci smarca Hamlili davanti alla porta di Vitali, il diagonale del centrocampista viene deviato in angolo con un autentico miracolo

40′ ancora un brutto fallo di Errico, stavolta ai danni di Hamlili

38′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Errico per gioco falloso

37′ OCCASIONE VITERBESE: contropiede di Vandeputte a destra, pallone in mezzo per Volpe la cui conclusione è deviata da Sabbione tra le braccia di Frattli

34′ prova il clpo da centrocampo Antenucci, Vitali recupera la posizione e blocca

30′ VANTAGGIO VITERBESE: a sorpresa arriva il vantaggio ospite con Tounkara che, servito da Vandeputte, batte Frattali sulla sua sinistra

28′ sale la temperatura sugli spalti, tre corner in 60″ per i ‘galletti’

27′ Vitali attento su Scavone in area

25′ al ‘San Nicola’ è un monologo biancorosso: Antenucci salta due uomini e serve in area Terrani fermato al momento della battuta a rete

23′ prima discesa ospite con il veloce Vanderputte, Di Cesare con il giusto tempo chiude in angolo

21′ punizione scodellata in area per Di Cesare che va giù sulla pressione di Tounkara, tutto regolare per il Sig Marcerano

20′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Antezza per gioco falloso

19′ gran piglio dei biancorossi che sfiorano ancora il vantaggio, stavolta con una botta da fuori di Terrani, di poco alta

15′ conclusione di Neglia dal limite, pallone alto sulla traversa

12′ Schiavone verticalizza per Antenucci, spaccata in corsa che trova la pronta risposta di Vitali

10′ Costa da sinistra per Antenucci, tiro da posizione defilata, deviato fuorio

7′ la punizione di Antenucci termina sulla barriera, timide proteste per un presunto tocco di mani

5′ Bari padrone del campo in queste prime fasi di gioco, ospiti molto fallosi

1′ fischio d’iniio, primo pallone giocato dalla formazione ospite

2a giornata Girone C:
Bari-Viterbese C. 1-3
Marcatori: 30’pt e 45’st Tounkara (V), 21’st rig. Antenucci (B), 30′ st Bezziccheri (V)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Kupisz (40’st Ferrari), Di Cesare (c), Sabbione (1’st Perrotta), Costa, Schiavone (29’st Simeri), Hamlili, Scavone, Terrani (1’st Floriano), Antenucci, Neglia (12’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Bolzoni, Corsinelli, Cascione, Berra
All. G. Cornacchini

Viterbese Castrense (3-5-2): Vitali, De Giorgi, Atanasov (c), Antezza, Markic, Baschirotto, Bezzicheri, Tounkara, Vandeputte (34′ Molinaro), Errico, Volpe (9’st De Falco)
A disp.: Pini, Biggeri, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercovschi, Pacilli, Messina, Ricci, Bianchi
All. G. Lopez

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Antonio Severino (Campobasso) – Francesco Ciancaglini (Vasto)
Ammoniti: Antezza, Errico, Tounkara (V), Simeri (B)
Recupero: 0’pt, 3’st
Spettatori: 7603 abbonati, 4463 paganti (58 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 30°C, pioggia a tratti

Bari, Cornacchini : «Siamo carichi; ora continuità dopo la vittoria di domenica»

Alla vigilia della prima casalinga in campionato, mister Giovanni Cornacchini va dritto al sodo: «La gara di domani è importante, importantissima; dobbiamo dare continuità al risultato di domenica. A Lentini, nella sofferenza, questa squadra ha reagito bene; certo che possiamo giocare meglio, ma sono pratico: preferisco vincere giocando meno bene che perdere giocando alla grande. Le critiche mi fanno da stimolo, la squadra è forte, sapremo farci valere. I miglioramenti arrivano con il lavoro, nel tempo e riguardano tutto il gruppo.

Affronteremo un avversario che viene da una vittoria e sarà carico di entusiasmo; dal punto di vista delle motivazioni è facile giocare contro il Bari al ‘San Nicola’, ma spero risulterà difficile dal punto di vista tecnico-tattico. Loro proveranno a giocarsi la partita non avendo nulla da perdere, noi dovremo fare una gara importante, sotto ogni punto di vista; dovremo cercare di imporre il nostro gioco, avere pazienza, dovremo essere determinati, concedere il meno possibile, dimostrando voglia di vincere, non sbagliando l’atteggiamento, è fondamentale. La questione Under? Non credo sia determinante.

Nessun dente avvelenato da ex, per noi è un passaggio fondamentale, anche se siamo solo all’inizio. Sono convinto la squadra sia preparata a livello fisico e mentale, ci siamo allenati bene, siamo carichi.
Mercato? Ad inizio stagione ho parlato con chi di dovere in merito alle caratteristiche tecniche di cui avevo bisogno; la Società è forte e preparata, farà le giuste valutazioni».

Barletta, tutto pronto per la stracittadina con l’Audace

Si parte con il derby. Tutto pronto in casa Barletta 1922 per l’esordio stagionale, il primo impegno per la squadra di Massimo Gallo sarà la stracittadina con l’Audace Barletta, gara valevole per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia dilettanti.

L’avversarioPer l’Audace Barletta, quello di domenica 1 settembre al “Manzi-Chiapulin” sarà l’esordio assoluto sul massimo palcoscenico regionale. Il club allenato da Beppe Iannone è stato ripescato in Eccellenza dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la finale play-off del girone A di Promozione persa poi con il Martina.

La terna arbitraleA dirigere la sfida del “Manzi-Chiapulin” (fischio d’inizio ore 16) sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello e dal signor Gianpiero Salvemini, entrambi della sezione di Molfetta.

BiglietteriaL’ASD Barletta 1922 comunica che il GSD Audace Barletta in qualità di società ospitante ha reso noti i prezzi per i tagliandi d’accesso al “Manzi-Chiapulin” in occasione della gara della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti (ottavi di finale, andata) in programma domenica 1 settembre alle ore 16.
Prezzi in prevenditaTribuna 9 euro (+ 1 di prevendita)Curva 5 euro (+ 1 di prevendita)
PUNTI VENDITA
– IPANEMA CLUB Viale Regina Elena, 100 Barletta– BAR D’ARAGONA | Ferdinando I D’Aragona, 74, Barletta– SI VIENE E SI VA F. Rizzitelli, 28, Barletta– CARTOLIBRERIA NON SOLO LIBRI Via Regina Margherita, 177/D, Barletta– I-BARBERINI MULTISERVIZI Via Barberini, 44, Barletta
I biglietti saranno disponibili anche il giorno della gara presso il botteghino del “Manzi-Chiapulin” al prezzo di 10 euro per la tribuna e 6 euro per la curva.

Il Bitonto rinforza il pacchetto under, ufficiale Alessandro Gargiulo

Mentre la testa e le gambe sono già rivolte alla prima sfida di campionato di domani, il mercato del Bitonto in entrata non si ferma mai.
A rinforzare il pacchetto under arretrato infatti, giunge alla corte di mister Roberto Taurino il difensore campano classe 2000 Alessandro Gargiulo.
Scuola Cavese, il neo acquisto neroverde può già vantare esperienze importanti ed in piazze altrettanto importanti, come le parentesi in serie D con l’Aversa Normanna o come la parentesi dello scorso anno in serie C nelle fila della Paganese, dove ha anche collezionato diverse presenze.
«Arrivo qui a Bitonto con alcune esperienze importanti alle spalle, ma devo ancora dimostrare tutto l mio valore. Ho bisogno di lavorare molto per diventare un giocatore affermato. Essere in una società ambiziosa come questa è di ottimo stimolo per ogni giocatore. Da fuori lo scorso anno ho comunque avuto modo di vedere l’ottimo cammino compiuto durante tutta la stagione.
Io sono qui per dare il mio contributo, mettermi a servizio del mister e della squadra.
Fortunatamente conosco già Gagliardi che è presente in rosa, e poi ci sono anche altri giocatori campani come me che mi daranno una mano ad ambientarmi in questo spogliatoio».

Brutta sconfitta esterna del Monopoli contro la Paganese per 2 reti a 0.

La squadra biancoverde dopo un buon avvio viene colpita da una doppietta di Schiavino. Inutile la reazione super offensiva nella ripresa.
La partita: parte bene il Monopoli con un assist di Fella dalla sinistra per Ferrara che colpisce di testa, ma la palla termina di poco fuori alla destra di Baiocco. Al 10’ vantaggio a sorpresa della Paganese con un tiro a sorpresa di Schiavino dalla linea di centrocampo che si insacca alle spalle di Antonino. Al 14’ la pronta reazione del Monopoli con un tiro di Donnarumma che termina fuori di poco alla destra di Baiocco, tre minuti più tardi è Mendicino a provarci, e nonostante la deviazione di Perri, Baiocco blocca. Al 35’ Tiro dalla distanza di Hadziosmanovic alto di poco sopra la traversa. Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio della Paganese ancora con Schiavino, bravo a insaccare di testa su assist di Perri. Squadre a riposo sul 2-0 in favore dei locali.
A inizio ripresa mister Roselli sostituisce subito Cuppone, Tazzer e Rota al posto di Fella, Donnarumma e Hadziosmanovic ma senza grossi risultati, a parte un rigore dubbio non assegnato verso il 10’ ai danni di Mendicino. Al minuto 13 mister Roselli cambia ancora gli schemi inserendo il neoarrivato Nanni al posto di Mercadante e al 20’ Triarico al posto di Carriero portando il gioco totalmente all’attacco. Nonostante varie occasioni offensive il Monopoli però non riesce a riaprire il match grazie anche a una buona copertura dei padroni di casa che resistono fino al fischio finale. Finisce dunque 2-0. Da domani testa al match di domenica prossima alle 15:00 contro il Catanzaro.

Paganese – Monopoli 2-0
10′, 44′ Schiavino(P)

PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): 1 Baiocco; 23 Schiavino, 13 Stendardo, 5 Mattia; 14 Carotenuto, 8 Caccetta, 21 Bonavolontà(35′ 7 Gaeta), 20 Capece, 27 Perri(37’st 6 Bramati); 9 Alberti(27’st 10 Scarpa), 11 Diop. All.: Erra.
A disp.: 22 Scevola, 30 Campani; 4 Sbampato, 16 Dammacco, 19 Lidin, 24 Acampora, 26 Guadagni.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante(13’st 32 Nanni); 30 Hadziosmanovic(1’st 21 Rota), 4 Giorno, 17 Donnarumma(1’st 31 Tazzer), 15 Antonacci; 20 Carriero(20’st 10 Triarico); 23 Fella(1’st 9 Cuppone), 11 Mendicino. All.: Roselli.
A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 16 Maistrello, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Carannante.

Arbitro: Mattia Caldera di Como. Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli di Vincenzo Pedone di Reggio Calabria.
Ammoniti: Gaeta(P); Ferrara, Carriero, De Franco, Giorno(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-5; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa azzurra per la Paganese, biancoverde per il Monopoli. Spettatori totali – di cui 52 da Monopoli.

Bitonto, clamoroso addio di Loiodice: passa al Cerignola

Tra i nomi più attesi nel girone H di Serie D, l’esterno barese diventa il clamoroso protagonista del calciomercato pugliese. Dopo aver lasciato Cerignola per Bitonto all’inizio della sessione estiva, arriva un sorprendente percorso inverso a ridosso della regular season.

Tante polemiche da parte della dirigenza neroverde, che nel comunicato in cui si annuncia la rescissione del contratto attribuisce a Loiodice la volontà di lasciare il club per accasarsi al Cerignola, da cui avrebbe ricevuto un’offerta più vantaggiosa. Il presidente Francesco Rossiello e i direttori Nicola De Santis e Leonardo Rubini puntano l’attenzione sui propositi iniziali del calciatore, che nel corso della sua presentazione a Bitonto aveva dichiarato di avere un conto in sospeso con la città, dopo aver concluso anzitempo il suo rapporto con l’Omnia in Eccellenza.

Come in quell’occasione, Loiodice ha scelto di tornare a Cerignola per la sua terza esperienza in gialloblù, la seconda in Serie D dopo quella conclusa pochi mesi fa. Il club ofantino ha annunciato il suo ritorno in rosa per un girone H che si preannuncia infuocato non solo dal punto di vista tecnico, ma adesso anche sul piano ambientale.

Cerignola e Bitonto saranno due delle squadre che si contederanno la promozione diretta. Il trasferimento di Loiodice può spostare gli equilibri e certifica le ambizioni del presidente Nicola Grieco, che in attesa dell’udienza prevista per il 9 settembre si concentra sul presente: costruire una squadra capace di ottenere sul campo la promozione in Serie C.

La squadra di Potenza e quella di Taurino si affronteranno al Monterisi il 13 ottobre e al Città degli Ulivi il 16 febbraio. Due appuntamenti di spicco in un campionato che vedrà entrambe tra le protagoniste ai piani alti. Il Cerignola spera nel valore aggiunto di Loiodice, il Bitonto si augura che il suo addio non diventi un rimpianto a fine stagione.

Il primo poker è servito. L’Alto Tavoliere San Severo c’è

Muoversi in silenzio non significa stare fermi. Ora è il tempo degli annunci e cominciamo con un poker composto da un Top Player per la categoria, un talento conosciuto a pochi intimi del Calcio e due giovani virgulti che dimostreranno sul campo il peso specifico nella funzionalità della squadra.
ANGELO MARAGLINO, classe 1990, miglior portiere d’Eccellenza nella scorsa stagione. 9 rigori parati è il primo calciatore del San Severo di quest’anno. Con le sue parate, quasi da solo, ha salvato il Mesagne. Con la sua simpatia e professionalità entrerà nel cuore di chi davvero ama la maglia giallo-granata.
ALESSIO ROMANAZZO, classe 1999, esterno d’attacco o seconda punta, proveniente dal Pomigliano. La carta d’identità lo condanna, per le incomprensibili regole del calcio che tarpa le ali a ragazzi talentuosi di appena 20 anni. Noi in lui ci crediamo.
VITTORIO GENCHI, classe 2000, attaccante, esperienze a Foggia e Manfredonia. Un potenziale bomber. Lasciamolo tranquillo di esprimere la sua carica e ci restituirà le giuste soddisfazioni.
ANTONIO LUCA SOLETI, classe 1999, difensore. Un passato da giovane dilettante a Locorotondo, Cisternino, Fasano e Martina Franca. Lui ha scelto noi e noi abbiamo scelto lui. Difensore di buone prospettive.

Rinforzo tra i pali per la Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di comunicare l’arrivo, con la formula del prestito, del portiere Nicola Pagano (2001), giocatore di proprietà del Molfetta Calcio, compagine di Eccellenza. L’arrivo del giovane estremo difensore risponde alla mossa della società granata di tornare prontamente sul mercato – per quel che concerne la “porta”, appunto – dopo gli addii, per varie vicissitudini, di Cipriani e Ferrante.

Cresciuto nell’Area Virtus Ludi (Giovanissimi), Pagano ha alle spalle anche un biennio nelle file del Levante Azzurro (Allievi) e, per ultima, l’esperienza con la casacca del Molfetta Calcio, con cui ha avuto modo di affrontare il campionato Juniores Regionale nell’annata sportiva scorso. «Sono felicissimo di iniziare questa nuova avventura in una piazza importante» – ha esordito Pagano-. «Ringrazio la società che ha scelto me per rinforzare il proprio parco portieri. Il mio impegno sarà volto a ripagare la fiducia datami» – ha, poi, concluso.

Il week end sportivo in TV

Riprende il grande calcio sulle frequenze del Gruppo Editoriale Distante.Antenna Sud,Canale 85, Antenna Sud Live Teleonda e tutti gli altri canali del gruppo sono pronti ad accendere i riflettori sui campionati di serie C, serie D ed Eccellenza.Si parte da domenica pomeriggio con la trasmissione in diretta di uno dei derby più sentiti del girone H del campionato di serie D. Dalle ore 16.30 su Antenna Sud (canale 13 del DTT e streaming su www.antennasud.com) trasmetteremo in diretta la sfida tra Taranto e Brindisi, valida per la prima giornata di campionato (con post partita su Canale 85). A seguire il ricco post partita di Bari-Viterbese che precederà il ricco menù della domenica sera con Antenna sul Calcio, che prenderà il via alle ore 21.30.Il martedì l’appuntamento con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio, a partire dalle ore 20.30.Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita. 

Giorni intensi in casa Deghi Calcio.

In campo la squadra ultima la preparazione in vista del vernissage di Coppa Italia in programma domenica 1 settembre, quando il team orange affronterà l’Otranto sul terreno del Campo Deghi di San Pietro in Lama, nel match di andata degli ottavi di finale. Una partita storica, la prima della Deghi Calcio in modalità “Eccellenza” : non mancano gli stimoli a lavorare bene e la truppa allenata da mister Francisco Lima non lesina sul campo impegno e voglia di fare.
«Si comincia, finalmente. È arrivato il tempo che tutti noi aspettiamo – le parole di mister Lima – quello di scendere in campo. I ragazzi hanno affrontato una preparazione dura, hanno lavorato bene e si sono mostrati sempre aperti ai suggerimenti dello staff tecnico. Nel corso del precampionato, sono state diverse le amichevoli affrontate, tutte con il giusto piglio, ma la partita vera è un’altra cosa». Da ex calciatore biancazzurro, l’allenatore della Deghi Calcio ci tiene a ben figurare contro l’Otranto in Coppa Italia: «Troveremo una squadra esperta, abituata a palcoscenici così importanti. Ma cercare il risultato sarà importante. La vittoria rimane sempre il migliore carburante. Pure alla prima gara ufficiale della stagione, con le gambe imballate dal lavoro fisico svolto, ho chiesto alla squadra di giocare tranquilla, rispettando l’avversario – conclude Francisco Lima – ma rimanendo propositiva e mettendo sul campo quanto abbiamo allenato in oltre un mese di preparazione».
Ma l’appuntamento di Coppa Italia è solo l’antipasto di una stagione che entrerà nel vivo a partire dall’8 settembre con la prima giornata di campionato. La Deghi Calcio sarà di scena in casa del Corato Calcio 1946, una delle favorite al salto di categoria per come costruita dalla dirigenza nero verde. Un esordio da brividi per la neopromossa salentina che affronterà a seguire il Gallipoli allenato dall’ex Andrea Salvadore tra le mura amiche, renderà visita all’Ugento, avversario nello scorso torneo di Promozione, e riceverà il 29 settembre prossimo la visita dell’Atletico Vieste.
«Dopo una prima occhiata al calendario – sottolinea il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – già si comprende come quello di Eccellenza sia un campionato impegnativo. Tutte le squadre sono state con cura e criterio massimo e anche quelle società che sono partite in ritardo sono impegnate nella costruzione di una rosa importante. La Deghi sarà pronta per recitare su un palcoscenico così importante – continua – la squadra ha lavorato in maniera encomiabile nel corso della preparazione precampionato». Alberto Paglialunga aggiunge: «Ora è giunto il momento di raccogliere i frutti. Confido nei miei ragazzi, nello staff tecnico e ringrazio la dirigenza che ha lavorato in maniera esemplare per garantire una pre season organizzata in maniera perfetta. Sarà importante partire col piede giusto – la chiosa del patron della Deghi Calcio – perché rimanere indietro potrebbe essere pericoloso in un campionato così di livello».
Nei giorni scorsi, intanto, la coppia composta dal direttore generale Raffaele De Santis e dal direttore sportivo Antonio Lentini ha consegnato a mister Lima gli ultimi due «regali». Vestiranno la maglia arancione della Deghi Calcio l’attaccante Rafael Tardini, brasiliano di passaporto italiano classe 1992, e il difensore gallipolino Marco Greco.Prima punta mobile e tecnica di buona struttura fisica, Tardini arriva alla Deghi Calcio dopo l’ esperienza maturata nel campionato maltese indossando la maglia dell’Hibernians.Non ha bisogno di presentazioni particolari Greco, reduce da due ottime stagioni nella squadra della sua città. Classe ’89, l’esperto calciatore mette a disposizione del gruppo qualità tecniche e morali importanti.

E’ tempo di esordio per l’Unione Calcio: sfida di Coppa a Trani

Quattro mesi dopo la vittoria per 3-0 contro il Brindisi che ha sancito la matematica permanenza nel campionato di Eccellenza Pugliese, è tempo nuovamente di gare ufficiali per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 settembre alle ore 16.00, scenderà in campo al “Comunale” di Trani per disputare la gara d’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia Puglia.Il primo banco di prova ufficiale per mister Di Simone ed i suoi calciatori, che arriva dopo le fatiche dell’intensa preparazione precampionato. “Abbiamo lavorato bene, anche se abbiamo i residui dei carichi di lavoro – afferma il tecnico dei biscegliesi -. Sarà una partita difficile come tutte le gare d’Eccellenza. Il Trani è partito in ritardo ma ha giocatori importanti, motivo per cui sarà un buon test che ci servirà a capire a che punto siamo. Bisogna giocare con lo stesso spirito sia all’andata che il ritorno: dovremo cercare di fare la partita ed alla fine vedremo cosa accadrà”.Si tratta della quinta sfida in Coppa tra le due squadre ed il bilancio è di due vittorie azzurre, un pareggio ed una vittoria della Vigor Trani, quest’ultima arrivata ai calci di rigore.Gli ultimi movimenti di mercato in seno alla compagine tranese hanno portato alla corte del tecnico Angelo Sisto i centrocampisti Vito Dentamaro, l’ex azzurro Francesco Stella e l’attaccante AntonGiulio Picci.La gara sarà diretta da una terna arbitrale barlettana composta da Bruno Spina e dagli assistenti Alessandro Caricati e Giuseppe Rizzi.

Audace Cerignola, Nicola Grieco deluso: “Pochi abbonati, dobbiamo esser di più”

“Non nascondo il mio rammarico, altre piazze sono già a numeri da capogiro”

Ci tengo a far sapere a tutti che sono stati venduti appena un centinaio di abbonamenti.

Il 3 agosto scorso, dopo una notte in bianco, in balia di un mare di pensieri, dopo l’ennesima profonda delusione per il mancato ripescaggio, ho tenuto una conferenza stampa in cui ho confermato alla città intera e ai tifosi dell’Audace Cerignola, che il cammino iniziato nel 2014 sarebbe proseguito per amore della mia città e per la passione per i colori gialloblu. E, credetemi, avrei avuto più di una buona ragione per abbandonare tutto.

Ho deciso, invece, di andare avanti e di condividere con Voi, cari amici tifosi, la gioia di continuare questo cammino con la voglia di far bene, con le stesse e identiche motivazioni che hanno caratterizzato, sin dall’inizio, il governo e la gestione della nostra compagine calcistica cittadina.

Senza dimenticare che (cosa, questa, di non poco conto), ad oggi, si è in attesa della decisione di un organo giurisdizionale (TAR – udienza 9 settembre), che dovrà mettere fine alla annosa vicenda.

Anche la campagna acquisti è stata inesorabilmente condizionata dalla vicenda del ripescaggio.

Si è dovuto formare la squadra con calciatori che, oltre a rispondere alle aspettative tecnico tattiche del nostro allenatore, fossero già pronti atleticamente.

Vedo, però, che, nonostante gli sforzi e l’impegno economico personale e della società, voi, cari amici tifosi, siete stati in pochi ad aver fatto l’abbonamento.

Abbonarsi significa condividere il progetto calcistico della propria squadra, contribuire alla sua realizzazione, il cui successo agonistico può essere ripagato in termini di orgoglio cittadino e, cosa non secondaria, in termini di sviluppo economico per la città.

Vedo con rammarico che altre squadre, in termini di adesione e partecipazione dei tifosi, ci sono superiori.

Non obbligo nessuno, ma nessuno potrà, nel futuro, obbligarmi a continuare a fare ciò che ho fatto, con amore, con passione e con grandi rinunce, fino ad oggi, per la mia amata città e per la mia e la Vostra passione gialloblu.

Nicola Grieco
Presidente Audace Cerignola

Attesa finita! Tutti al Vicino per la prima del “Gravina”

Domenica inizio del campionato di serie D. La FBC ospita il Nardo’ (ore 16:00)

Inizia domenica il tanto atteso e temuto campionato di serie D – girone H. Lo si è detto tante volte, un torneo di ferro e assoluto prestigio attende i nostri atleti al cospetto di molte avversarie dal grande blasone e da un passato nobile nel calcio italiano.
La FBC GRAVINA si presenta ai nastri di partenza con un’intelaiatura consolidata con numerose conferme importanti dello scorso anno (Chiaradia, Romeo, Santoro, Mbida, Loliva, Dentamaro), innesti di qualità ed esperienza (Prosi, Ficara, Silletti, Gogovski, D’Angelo) e una platea di giovani sia del settore giovanile gialloblù (Correnti, Signorile, Palermo, Pizzulli, Pentimone, Degiglio, Dininno) che neo arrivati in casa Gravina (Greco, Di Modugno, Larosa, Tagliamonte, Koulibaly, Barbato). Il timoniere dell’imbarcazione gialloblù è il riconfermato mister Loseto con uno staff di prim’ordine.
Per il debutto in campionato (domenica ore 16:00 al Vicino), ospiti dei gialloblù saranno i salentini del Nardo’, compagine navigata di serie D, abile a farsi gioco del Casarano nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D, salvo poi abbandonare la competizione nel turno successivo per mano del Foggia solo ai calci di rigore.
Cresce intanto il fermento in città unitamente al numero di abbonamenti. E venerdì sera ci sarà l’atteso bagno di folla per la presentazione del team formato 2019/2020 all’intera città di Gravina in Puglia (piazza della Repubblica, ore 20:30); per l’occasione sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sportiva ormai alle porte.
La FBC scalda i motori… La FBC siamo noi

Le curiosità sul prossimo turno di campionato di Serie B

Seconda giornata della Serie BKT alle porte e allora ecco le curiosità sul prossimo turno segnalate da Football Data:

1816 Le panchine sommate in carriera, fino ad oggi, da Piero Braglia e Gian Piero Ventura: 864 il primo, 952 il secondo.

1-0 Nelle ultime 5 giornate di Serie B, la Virtus Entella ha sempre chiuso le proprie gare con il punteggio di 1-0: 3 vittorie (2 nelle ultime 2 del 2017/18 e l’apertura del 2019/20) e 2 sconfitte (nel finale di stagione 2017/18).

27 / 15 Gara del gol Trapani-Venezia: Trapani sempre in gol, in casa da 27 partite ufficiali di fila, per un totale di 52 marcature. Ultimo stop in Trapani-Cosenza 0-2, playoff di Serie C, il 23 maggio 2018. Il Venezia incassa reti da 15 trasferte di fila, per un totale di 24 reti al passivo. Ultima porta inviolata in Cremonese-Venezia 0-1 del 30 ottobre 2018 (Serie B).

2 Giovanni Stroppa a La Spezia e Roberto Breda che ospita il Perugia ex di giornata: il mister del Crotone sarà un ex della gara, avendo allenato i liguri dal luglio al dicembre 2013, in B, con un totale di 21 panchine (8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, lo score); il coach amaranto ha allenato il Perugia dall’ottobre 2017 al maggio 2018 in B, 31 panchine con 12 vittorie, 11 pareggi ed 8 sconfitte.

U.S. Lecce: Conferenza stampa Marco Mancosu

Marco Mancosu, attaccante del Lecce, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con l’Hellas Verona. Questi alcuni passaggi sulla formazione gialloblù:
“Siamo alla seconda partita, in casa bisogna vincere. Il fortino del Via del Mare deve essere una costante e le salvezze si costruiscono così. Bisogna trovare i giusti meccanismi, i nuovi si devono integrare. Ci deve essere umiltà in ogni partita, pensare che gli altri sono più forti anche se non lo sono. Così c’è attenzione e concentrazione sempre. Uscirà la prestazione e forse la vittoria. In questi due anni ci ha contraddistinto l’umiltà”.
PRECEDENTI. “Speriamo che si siano dimenticati del mio gol a Verona. Ricordo quella notte, fu il passaggio simbolico dalla C alla B, vorrei ripetere ciò che successe un anno fa”.