Movimenti di mercato a San Severo

Rivoluzione nel segno della continuità per l’Usd San Severo Calcio. La nuova stagione del sodalizio giallogranata parte infatti da un totale rinnovo delle sue cariche societarie e tecniche. Dino Marino non è più il presidente della compagine come da lui già annunciato al termine della scorsa stagione, ma continuerà a rivestire una carica dirigenziale nel club. L’ex massimo dirigente rappresenterà dunque la vecchia guardia – quella che ha portato il club sanseverese dalla Prima Categoria alla serie D – anche nella stagione 2014/15, insieme ad Antonello Bisceglie e Raffaele Florio. Ai dirigenti più esperti delle faccende giallogranata si affianca un trio di nuovi nomi, per rinforzare le velleità calcistiche sanseveresi. Luigi Dell’Aquila è infatti il nuovo presidente della società, con Michele Grassano nel ruolo di vicepresidente. Entra nella truppa anche Francesco Simone, ex massimo dirigente della Fortis Trani, con la carica di Direttore Generale.

Per quanto concerne lo staff tecnico, Maurizio Carlucci, ex giocatore dell’Audace Cerignola, è il nuovo Direttore Sportivo. A lui il compito di scegliere il nuovo allenatore dei giallogranata, dopo l’addio di Emilio Longo, approdato a Livorno alla corte di Carmine Gautieri.

Intanto continua il calciomercato, al momento solo in uscita, della formazione che ha confermato la sua partecipazione al torneo di Serie D. Dopo Francesco Russi, alla Vastese con l’ex tecnico del San Severo Danilo Rufini, e Giorgio Pizzolato, acquistato dal Brindisi, va via anche Rodolfo De Vivo che raggiungerà il compagno di squadra nel capoluogo pugliese.

ANTONIO PIO CRISTINO

 

Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

Movimenti di mercato tra i dilettanti

Dopo i primi annunci di rivoluzione a Carapelle, con il tecnico Celestino Ricucci che ha già segnalato al presidente, Mariano Tarantino, tutti i calciatori che non rientrano nei piani del trainer foggiano, entrano nel vivo alcune trattative che potrebbero portare a movimenti di mercato importanti. Fuori Mazzone, vicino a Rutigliano, dopo i vari Andreano e De Nicola già fuori dai programmi della società dauna, si cercano giocatori come Stango, Cirillo, Abruzzese e Morrone.

Triplo colpo del Corato che si aggiudica le prestazioni di Conte, Morra e Di Francesco, con Matera che potrebbe raggiungerli a breve.

C’è anche una grande concorrenza per il numero 1, ex Audace Cerignola, Savino Vurchio, con un interessamento particolare del Monte Sant’Angelo (Promozione), anche se ci sarebbero numerose squadre di Eccelllenza pronte ad accaparrarsi il calciatore.

In Prima Categoria è tempo di rinnovi con Lasalandra e Montemorra che rinsaldano i rapporti con il Reali Siti Stornarella e Lemsi e Martufi che resteranno a Torremaggiore.

In Seconda Categoria la regina è sicuramente lo Sportmania Cerignola con movimenti di mercato (si parla di Renna e Magrone, dopo gli arrivi di Pensa e Giuliano) che proietterebbero la compagine ofantina tra le favorite alla vittoria del campionato.

Infine la soddisfazione per aver visto transitare da San Severo colui che sarà il vice di Gautieri sulla panchina del Livorno in Serie B. Emilio Longo, traghettatore dei giallogranata verso la salvezza in Serie D è stato il prescelto del club amaranto e siederà al fianco dell’ex calciatore di Roma e Bari in questa nuova, esaltante, esperienza.

Fabio Lattuchella

Scanzano: “Aspetto Apricena anche se ho diverse offerte”

Stemma Vicarius ApricenaIl calciatore dell’Apricena  dichiara la sua preferenza. Lesina e Sammarco si sono accostate.

“Mi piacerebbe restare ad Apricena, sia in Prima Categoria che in Promozione”. Queste le parole di Scanzano, in pieno mercato estivo, spinto soprattutto dagli interessamenti dei giorni scorsi di società come Sammarco e Lesina, per il calciatore, anche se lo stesso preferirebbe restare laddove lo scorso anno è riuscito a disputare un campionato da protagonista con anche 5 reti segnate.

Fabio Lattuchella

I giovanissimi della Virtus Academy terzi nel 12° Vero Torneo del Mare

Dal 3 al 6 Luglio si è tenuta a Scalea (in Calabria) la 12° Edizione del Vero Torneo Del Mare. Alla manifestazione hanno preso parte le categorie Baby(ragazzi nati negli anni 2007-2008), i Piccoli Amici(2005-2006), i Pulcini(2003-2004), Esordienti (2001-2002) e i Giovanissimi (2000-1999). In questa edizione, ha preso parte anche la società dei tre paesi pugliesi Virtus Academy, che raggruppa sotto la propria “ala” ragazzi di tre paesi pugliesi(S.Agata-Accadia-Anzano), che prendono parte ai campionati dei Settori Giovanili e Scolastici della delegazione di Avellino. La società pugliese, era nel girone “A” dedicato alla categoria Giovanissimi, con altre 3 squadre del Sud Italia. La categoria era divisa appunto da due gironi, di cui facevano parte in entrambe 4 squadre. I ragazzi di mister Palatella Romano, nella prima giornata si sono scontrati con la società Cicciano, perdendo per 2-0. I “nostri ragazzi” hanno ottenuto un buon pareggio, nella seconda giornata contro il Taverna, con il risultato di 1-1, a segno Della Torre per i giallo-blu pugliesi. Ieri i ragazzi dei tre borghi pugliesi hanno ottenuto un importante vittoria contro l’Universal, per 4-1, doppietta per Della Torre e reti per De Paolis e De Rosa. Vittoria che ha permesso ai ragazzi di Palatella, ad approdare alla finale per il 2° e 3° posto. La finalina si è svolta questa mattina sotto il sole cocente, contro la più “attrezzata” società del Cosenza, che si è imposta per 2-0, nonostante questa sconfitta, i ragazzi pugliesi sono tornati a casa con una bella coppa e con la gioia di aver portato in Calabria i colori dei nostri piccoli paesi a rappresentare la nostra regione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Artemisium ha deciso, farà la Prima Campana

L’Artemisium S.Agata di Puglia ha deciso,farà la Prima Categoria Campana. La società del presidente Diego Del Vento nella riunione di ieri pomeriggio,ha deciso quale sarà il campionato che svolgerà nella stagione 2014-2015, con il presidente e la dirigenza erano d’accordo giocatori e tifosi. Unico nodo da sciogliere è il campo dove si giocherà per la prima volta per la società pugliese,impegnata in campania, la Prima Categoria. La società aspetterò fino a metà Luglio per vedere se nell’impianto “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia l’amministrazione comunale farà i lavori di adeguamento del campo, che potrebbero portare dopo 20 anni di nuovo la Prima Categoria nel piccolo borgo pugliese, senò la società, a causa delle leggi imposte dalla FIGC Campania per la categoria, opterà per “spostare” la squadra in un altro impianto, molto probabile quindi il passaggio sul “Tonino Arminio” di Lacedonia. Si avranno aggiornamenti nella prossima settimana.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Longo via da San Marco? La smentita del giocatore.

“Nel calcio ci sono quelle eccezioni speciali che ti portano a vivere la passione all’interno di una grande famiglia, ed è quello che la società Asd San Marco mi ha trasmesso in questa stagione”. Esordisce così Ivan Longo, calciatore della squadra neopromossa in Prima Categoria all’indomani di una stagione esaltante e di alcune notizie che lo avrebbero visto lontano dalla cittadina garganica per la prossima stagione.  “Una famiglia di persone vere – prosegue Longo – a partire dallo staff tecnico, dai miei compagni di squadra, presidente e dirigenti societari fino allo splendido pubblico celeste – granata”. Infine la promessa di fedeltà alla società che gli ha permesso di vivere una grandissima stagione (la scorsa) anche se le strade, nel calcio, spesso si dividono anche contro la voglia delle parti: “Voglio, con queste parole, confermare il mio “amore sportivo ” enorme nei confronti del mondo Asd San Marco e che se lascerò questa società sarà solo per fattori extra-calcistici. Oggi la mia età può portarmi a scelte diverse, a livello universitario oppure a livello lavorativo. Se non lascerò la mia Puglia il mio cuore sportivo abbinato alla mia professionalità sarà tutto del San Marco”.

Fabio Lattuchella

Primi due colpi per il Carapelle. Iacobone ed Abruzzese alla corte di Tarantino

L’ex Canosa ed il centrale ex Andria a Carapelle per un campionato ambizioso, intanto per la porta l’obiettivo è Giovanni Stango

Dopo la scelta di  Mr. Celestino Ricucci  il Carapelle  è ormai lanciato sul calciomercato, e a dimostrazione delle grandi ambizioni della società rossoblu del presidente  Mariano Tarantino, che nella prossima stagione disputerà per il terzo anno consecutivo il campionato di promozione, i primi due acquisti fanno sognare davvero la tifoseria carapellese. Negli scorsi giorni il Carapelle  ha infatti raggiunto l’accordo con l’ex  Canosa Iacobone ed il difensore centrale  Abruzzese  dall’ Andria. Due acquisti di assoluto valore, nel frattempo si è alla ricerca di un portiere, sembra vicino l’accordo con  Giovanni Stango  della  Gioventù Calcio Dauna , da valutare anche il gruppo della scorsa stagione, per una programmazione che potrebbe lanciare il  Carapelle  a giocarsi il campionato di  Promozione  con buone chance di sorprendere l’intero panorama regionale.

Luca Caporale

Manfredonia: Sono giorni “caldi” in riva al golfo

Nella giornata di venerdì il comunicato da parte della società sipontina, immediata la replica di Troiano, nella giornata di oggi il presidente Sdanga risponde per le rime alle dichiarazioni dell’ex presidente. Troiano: “Io in società? Può darsi, a patto che il presidente non sia più Sdanga”. La replica: “Più che altro, penso si tratti di un problema personale. Fino a quando avrò la fiducia dei miei attuali e futuri compagni di cordata, il sottoscritto rimarrà”

Dall’inattività, ai giorni caldi, non dal punto di vista meteorologico, bensì da quello dei botta e risposta. Dopo settimane di assoluto silenzio, la società sipontina ha rotto gli indugi nella giornata di venerdì con un comunicato in cui veniva spiegato il motivo di questo silenzio e nello stesso tempo gettava le basi per l’immediato futuro. Tra i punti contenuti nella nota di stampa diramata dal sodalizio bianco-celeste, l’invito per Lino Troiano, ex presidente del Manfredonia, a partecipare al nuovo corso che prevede anche l’ingresso da parte di Nardacchione e di un gruppo di imprenditori foggiani. Immediata la replica di Troiano, pronto a rientrare in società a patto che Antonio Sdanga, attuale presidente del club sipontino, non rivesta più tale carica. La giornata di ieri è trascorsa senza particolari sussulti, oggi, invece, arriva la risposta di Sdanga. “Più che altro, penso si tratti di un problema personale – replica Antonio Sdanga -. Il nostro invito era ed è basato esclusivamente sulla base di un rapporto, interrotto lo scorso anno, ma che avremmo voluto riprendere perché con più contributi, con maggiori esperienze a disposizione i problemi di una società calcistica diminuiscono e si risolvono presto. Detto ciò e preso atto delle sue dichiarazioni, dico che fino a quando avrò la fiducia dei miei attuali e futuri compagni di cordata, il sottoscritto rimarrà al proprio posto. Contrariamente, di fronte ad un vero e proprio atto di sfiducia, sarà invece il primo a prendere atto della nuova volontà e a togliere il disturbo. Poi, a fronte di certe sue precisazioni, rispondo che questa società, come da resoconti esibiti, al momento ha un bilancio in pareggio nel senso che vantiamo dei crediti che ci permetteranno di pareggiare la situazione pregressa e quindi la situazione non è drammatica come si crede o la si vuole rendere tale”. Insomma, l’estate sipontina si preannuncia bollente.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Daunia tra le sofferenze, ma presente

Ad oggi dovrebbe ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima Categoria all’indomani di un’annata in chiaroscuro.

Un anno in chiaroscuro quello dello Sporting Daunia, con tantissima sofferenza nella prima parte della stagione per poi prendersi una bella rivincita al termine, quando la squadra era riuscita a giocare anche abbastanza bene.   Numeri non esaltanti per la prima squadra del capoluogo nei dilettanti, numeri che comunque hanno consentito alla compagine gialloblu di mantenere la categoria sul campo senza grossi problemi.  Le sole otto vittorie sono il sintomo della difficoltà incontrata, ma le altrettante sconfitte ne sono il segnale della base positiva da cui si potrebbe ripartire. Se si pensa che tra le altre, comprese anche squadre che hanno superato i foggiani in classifica, tutte hanno fatto peggio, il dato è sensibilmente positivo. Solo le prime tre della classe hanno saputo fare meglio in questo senso. Eppure la stagione è stata circoscritta dalle palesi difficoltà economiche di una gestione “domestica” fatta con poco, ma tutto speso da chi ci ha messo il cuore e l’anima, nel tempo, senza riuscire a trovare un seguito corposo in quanto a sponsorizzazioni che potessero alleviare alcune sofferenze. Tanto da sentir dire, alcune volte, che nel caso in cui non fosse arrivato qualcun altro, all’interno della società, difficilmente lo Sporting si sarebbe riaffacciato al calcio di Prima Categoria. Invece ecco di nuovo la società pronta a programmare, con un tecnico nel mirino (la speranza sarebbe un già vicinissimo Ciurlia anche se la partenza di D’Aniello a Stornarella avvicinerebbe il tecnico al suo DS fidato Rossetti), ma con la consapevolezza che oltre non si può proprio andare.

Fabio Lattuchella

Il Manfredonia rompe il silenzio: Ecco il comunicato stampa

L’A.S.D. Manfredonia Calcio, dopo diversi giorni di opportuno silenzio ed attenta riflessione, ritiene necessario, attraverso un comunicato ufficiale, far chiarezza relativamente agli “incontri” tenutisi in questi giorni, liberando il campo (una volta per tutte) dalle tante voci di corridoio che si rincorrono in questi giorni in città. Voci che, spesso e volentieri, creano confusione e perplessità tra i tifosi, ansiosi per le sorti del club biancoceleste.

La Società non era in letargo né si è mai “lavata le mani”, disinteressandosi di tutto ciò che circonda l’ambiente e delle conseguenti difficoltà. In questi mesi si è deciso di lavorare “a fari spenti”, evitando inutili proclami e dichiarazioni forzate, per cercare di risolvere gli ormai noti problemi legati alla stagione appena terminata che, nonostante le grosse difficoltà, ha comunque garantito la permanenza nella IV Serie Nazionale alla squadra della nostra città.
Un lavoro duro e febbrile che, grazie anche al supporto ed alla sensibilità del Sindaco e primo tifoso, Angelo Riccardi, ha raccolto i suoi frutti attraverso una serie di fitti incontri con i soci ed altre persone interessate alla causa, al fine di sistemare ogni situazione rimasta in “stand by”, sempre e solo per il bene di e del Manfredonia.

Lunedì 23 giugno 2014 è previsto l’ennesimo incontro tra le parti che, con ogni probabilità, sancirà la definizione di un piano strategico di programmazione per la stagione sportiva 2014/15 (per la quale, precisiamo, l’iscrizione non è mai stata in dubbio e mai lo sarà).
Una riunione decisiva alla quale prenderanno parte: gli attuali soci del Manfredonia Calcio (Antonio Sdanga, Gianni Rotice e Gaetano Vitulano), tutti pronti a rimettersi in gioco per salvaguardare il calcio sipontino, ed il dott. Francesco Nardacchione (rappresentante di un gruppo di imprenditori e professionisti di Foggia), con il quale verrà avviata una collaborazione tecnica, amministrativa e finanziaria per i prossimi anni. Incontro al quale potrebbe (si spera) prender parte anche il sig. Lino Troiano, rappresentante di un altro gruppo di professionisti interessati a dare una mano al club biancoceleste, ma che scioglierà le riserve sulla sua presenza soltanto lunedì.

Elemento imprescindibile per tutti, infatti, sarà l’unità di intenti e vedute del progetto “Manfredonia Calcio”: indispensabile per poter lavorare in serenità e garantire i giusti equilibri all’interno del sodalizio.

A.S.D. Manfredonia Calcio

San Marco in Lamis: Una città col fiato sospeso

Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco

Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Entra nel vivo il giro di allenatori

Tra le conferme e qualche cambio inaspettato si comincia a fare sul serio per la prossima stagione per la parte tecnica. Le squadre più in vista si stanno già muovendo.

Cominciano i primi movimenti di allenatori per la prossima stagione dei campionati dilettantistici locali. Nonostante gli stessi campionati non siano terminati da molto tempo e, generalmente, programmare in un arco temporale abbastanza lungo, nei dilettanti non è quasi mai possibile per via di alcune problematiche legate alla continuità di gestione, soprattutto nelle categorie più basse. Ma chi vuole primeggiare dee necessariamente partire dalla parte tecnica e lo ha fatto “sontuosamente” il Carapelle di Mariano Tarantino che si accaparra uno dei tecnici più in vista del momento, quel Celeste Ricucci capace di portare una nuova ventata d’entusiasmo a Monte Sant’Angelo, continuando egregiamente per due anni il lavoro dell’ex allenatore Piemontese. Dal canto suo, l’ambiziosa compagine garganica non è ferma a guardare e cerca il sostituto di Ricucci, che potrebbe essere annunciato ufficialmente ad ore, con Michele Mimmo in pole position per la successione. Continua senza problemi, ma non senza difficoltà, il Celle di San Vito di Luciano Acquaviva che riparte dalla conferma di Leonino, mentre scendendo in Prima Categoria tutto ruota attorno all’approdo di Massimo Borrelli sulla panchina dell’Atletico Stornara del presidente Rotordam, continuando in quell’esperienza cominciata qualche anno fa dal fratello Nicola. Dall’altra sponda dei Reali Siti, in casa Stornarella, c’è attesa per la decisione del tecnico D’Aniello, seriamente intenzionato a lasciare il giocattolo messo su da Michele Rossetti in qualità di Direttore Sportivo, per motivi lavorativi. E così c’è già chi fantastica su un possibile ritorno di fiamma della coppia storica Rossetti-Ciurlia (separatasi a metà dello scorso anno a Roseto dopo anni di collaborazioni tra Atletico Foggia, Nuova Daunia e la seppur breve esperienza rosetana). Bisognerà vedere quali saranno i piani dei due protagonisti, con l’allenatore foggiano vicino all’ambiente dello Sporting Daunia, mentre il DS dovrebbe restare a Stornarella. Anche se, senza D’Aniello, la tentazione di Rossetti di tornare a lavorare con Ciurlia potrebbe essere grande.

Fabio Lattuchella

San Severo: I lavori allo stadio dovrebbero cominciare presto

Buone notizie per i tifosi del San Severo. Dopo le ultime settimane vissute quasi con l’acqua alla gola per una ‘questione’ societaria che ritardava a dirimersi, i supporter giallogranata ‘potrebbero’ tirare un sospiro di sollievo. A quanto si apprende ha infatti avuto esito positivo l’incontro svoltosi martedì pomeriggio a Palazzo Celestini tra il nuovo Sindaco, Francesco Miglio, e la dirigenza dauna. Sul tavolo vi era l’ormai annosa questione del ‘Ricciardelli’, bocciato poco meno di un mese fa dai tecnici della FIGC che lo hanno giudicato ancora una volta inidoneo ad ospitare gare di serie D. Il San Severo rischiava dunque di vivere un 2014/15 ancora senza casa, dopo un anno vissuto a peregrinare sui campi della provincia; una prospettiva che poteva rappresentare la classica goccia che fa traboccare il vaso. Infatti, pur non rilasciando mai alcuna dichiarazione ufficiale, dagli ambienti societari si erano diffuse voci insistenti su un disimpegno dell’attuale dirigenza. La promessa di iniziare già la settimana prossima i necessari lavori di adeguamento del vecchio impianto sanseverese potrebbe però aver invertito la rotta, tanto che lo stesso Dino Marino starebbe riprendendo le fila della programmazione per la prossima stagione. Si potrebbe ripartire dal tecnico Longo e cercare di costruire una squadra che faccia bene nel quarto campionato federale italiano, ma anche in questo caso, come per questo intero scenario estivo giallogranata, il condizionale è un obbligo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Andria in D, ora sperano tutte le altre

Con la promozione della Fidelis tutte le altre squadre in lizza per i ripescaggi tornano a sperare.

Una Promozione importante, quella della Fidelis Andria in Serie D, con la parttia di ritorno persa con il punteggio di 0-1 (dopo la vittoria in Sicilia 1-3) contro il Parmonval. La squadra di Ragno centra il salto di categoria alla prima occasione, dopo il fallimento dalla Lega Pro al termine della scorsa stagione. Quella della Fidelis Andria sarà una promozione importante anche per le altre squadre, in categorie inferiori, per via dei posti liberi che lascia, con lo Sporting Altamura che su tutte può festeggiare la promozione in Eccellenza, ma con il Monte Sant’Angelo che continuerà a sperare nella mancata riforma dei campionati (la federazione vorrebbe riportare Eccellenza e Promozione a 16 squadre) per arrivare nel massimo campionato regionale. Stesso discorso, in Prima Categoria, per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, che puntano all’approdo in Promozione. E di li, a cascata, si può parlare similmente per tutte la altre categorie inferiori.

Fabio Lattuchella

Vicarius: Ottimo campionato, ora si attende la bella novella

Stemma Vicarius ApricenaDopo la vittoria dei playoff, gli apricenesi attendono una buona notizia dalla FIGC

Un ottimo campionato. Questo in sintesi il resoconto della Vicarius Apricena nel campionato di Prima Categoria. La squadra dei marmi, costruita per piazzarsi nei primissimi posti in questo campionato appena terminato, si è costruita man mano una propria identità, anche grazie all’approdo del tecnico Pompilio. La vittoria dei playoff, direttamente in finale contro la Reali Siti Stornare, ne sono la controprova. Un campionato svolto diligentemente e, quando i punti sono arrivati a ripetizione, non si è lasciata sfuggire la chance di qualificarsi direttamente per l’ultimo atto contro gli stornarellesi. Autori di un’ottima stagione il bomber Lange e il suo compagno Catalano comunque resta un grandissimo organico per un possibile salto di categoria che potrebbe dare un grosso scossone ad un ambiente rinato a livello calcistico proprio grazie a questa realtà, inizialmente sovrapposta alla storica ASD Apricena, prima squadra della città fino a un paio di anni or sono. Ed è stata archiviata anche la polemica con la Federazione nel caso in cui non ci sia il possibile, e auspicato da tutti, ripescaggio. Insomma si sta già lavorando per allestire una squadra di tutto rispetto, per l’eventuale Promozione.

Fabio Lattuchella

Andria:90 minuti e sarà Serie D.

Per il secondo anno consecutivo una squadra pugliese potrebbe andare in Serie D attraverso i playoff. È la Fidelis Andria ad essere tanto vicina, in questo momento, al passo importante, ad un anno dal fallimento e la conseguente caduta negli inferi dei campionati regionali. Ora la possibilità di volare al livello nazionale, anche se sempre tra i dilettanti, all’indomani della vittoria in terra siciliana (1-3 a Carini in casa del Parmonval) in una Serie D che è ancora lontana dal restituire quanto tolto agli svevi una anno fa, ma che potrebbe rappresentare una bellissima soddisfazione ed un punto di partenza.

Fabio Lattuchella

Polisportiva Sammarco: Si freme in attesa del ripescaggio

La vittoria dei play off potrebbe non bastare ma arrivano segnali positivi dalla FIGC. Intanto nuovi soci e sponsor bussano alla porta del presidente La Porta

La Polisportiva Sammarco del Presidente La Porta, del DG Gaggiano, del duo in panchina Cursio-Radatti insieme a tutti i sui tifosi, freme aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. La cosa sembrava lontana qualche settimana fa ma negli ultimi giorni, sembra che tutto si stia risolvendo in positivo per i garganici. La spasmodica attesa del ripescaggio, oltre che per la categoria stessa, è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, ed essendo la Prima Categoria non ancora certa, le società si starebbe già muovendo per allestire un organico competitivo per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostare nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi però potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Grande raduno di calcio giovanile ad Anzano di Puglia

Alla manifestazione saranno presenti un allenatore e un giocatore di calcio professionista

Domenica 15 Giugno si terrà ad Anzano di Puglia il 1° Raduno dedicato al calcio giovanile della nostra zona, dove parteciperanno tra ragazzi e accompagnatori più di 400 persone. La società A.S.D. Virtus Academy capitanata dal presidente Mirabella e dai mister Palatella-Sciarappa con il proprio staff, ha pensato di dedicare un intera giornata ai ragazzi delle categorie Giovanissimi(ragazzi nati negli anni 1999-2000), Esordienti (2001-2002) e Pulcini (dal 2003 al 2005). La Virtus Cup vedrà impegnate oltre alla società di casa, che schiererà per ogni categorie 2 squadre, altre 17 società, che elenchiamo qui di seguito: Stornara, Uniti per Cerignola, Punto Foggia, Sporting Apulia Foggia, Foggia Football Club, Leonardo Surro, Sturno, Herdonia, Troia, Bovino, US Acli “Pina Mariano”, Villanova del Battista, Eclanese, Melitese, Margherita di Savoia e l’A.S. Bari. La formula dei tornei è semplice, per le società impegnate con la categoria Giovanissimi, si giocherà in 7 più il portiere e le 10 squadre partecipanti saranno divise in 2 gironi da 5 squadre, con eventuali semifinali e finali. Per la categoria Esordienti si giocherà sempre in 8, e le 12 squadre saranno divise in 2 gironi da 6, con eventuali semifinali e finali. Per la categoria Pulcini, si giocherà in 5 più il portiere e le 18 squadre, saranno divise in 3 gironi da 6 squadre, con eventuali semifinali e finali. Ogni gara durerà un unico tempo da 15 minuti, tutte le gare saranno dirette da arbitri federali ACSI.

Il programma della giornata prevede:

ore 8.30: Arrivo società partecipanti e consegna dei calendari per ogni categoria

ore 9.00: Inizio Gare(Categorie Partecipanti: Giovanissimi a 8, Esordienti a 8, Pulcini a 6)

ore 13.00: Pausa pranzo (verranno allestiti punti ristoro dove sarà possibile acquistare bevande, panini e varie). IN ALTERNATIVA, PRANZO AL RISTORANTE “LA PILELLA”,(MENù TURISTICO), IN ALTERNATIVA BAR LE CASETTE

ore 15.30: Ripresa delle gare. Al termine delle gare avverrà la premiazione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Che anno straordinario per la Stornarella calcistica

Dopo l’inizio difficile e l’arrivo del DS Rossetti, è stato un anno in discesa per la Reali Siti

Tre vittorie consecutive in casa e altrettante sconfitte fuori, poi un piccolo crollo e, infine, l’arrivo di Michele Rossetti quale nuovo Direttore Sportivo del Reali Siti Stornarella. Rossetti che ha portato con lui una serie di ragazzi “fidati” che hanno arricchito una buona selezione già presente nella piccola realtà dei Reali Siti. Questo potrebbe essere il segreto di un’annata di successo per la compagine biancoblu perché, da li a poco, sarebbe cambiato lo scenario. Tredici vittorie e quattro pareggi in diciassette gare hanno reso Pelullo e compagni la terza forza del campionato, in una lotta fino all’ultimo respiro con la Vicarius per la seconda posizione. Lo stesso bomber ha conquistato la piazza d’onore, la seconda, nella classifica dei marcatori della Prima Categoria. In un campionato dominato dal Palo, resta l’amaro in bocca, per il presidente Fiordelisi, di non aver conosciuto prima Rossetti, reo di aver portato entusiasmo, efficacia e quel po’ di esperienza della categoria, maturata negli ultimi anni, tutti colmi di successi per il giovane direttore foggiano (basti ricordare gli anni importanti con la Nuova Daunia, con tanto di playoff per la Promozione e la Coppa Puglia vinta). Ora ci sarà da programmare il futuro, anche se nei dilettanti è difficile guardare molto oltre il proprio naso, ma resta la grande stagione vissuta, la voglia del presidente di restare tra le grandi (il sogno potrebbe essere addirittura il ripescaggio in Promozione)  e la determinazione di Michele Rossetti, pronto a stupire nuovamente tutto il palcoscenico calcistico di Capitanata.

Fabio Lattuchella

Palatella dopo 2 anni lascia lo Sporting Accadia

Lo Sporting Accadia e mister Romano Palatella si separano. A darne notizia è lo stesso tecnico che, dopo due stagioni condite da risultati importanti, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni. “E’ stata una scelta non facile ma ben ponderata. Dopo due anni splendidi trascorsi nello Sporting Accadia ho pensato fosse terminato il mio ciclo qui. Ringrazio tutti i ragazzi che ho avuto il piacere e l’onore di allenare formando con loro un gruppo forte e coeso tanto da raggiungere risultati importanti specie in una realtà neonata calcisticamente. In due anni dalla nascita della società abbiamo conseguito due ottimi piazzamenti arrivando a sfiorare la promozione in Prima Categoria al primo colpo, al termine di una stagione che personalmente considero eccellente. Un risultato storico per la realtà di Accadia che, fino ad oggi, non aveva mai avuto una società in grado di lottare per traguardi così importanti e prestigiosi”. Il tecnico dei tanti successi conseguiti negli anni con Arpifoggia, Focus Foggia e Torremaggiore (solo per citarne alcuni) è soddisfatto del lavoro svolto con lo Sporting: “ Vado via con la consapevolezza di aver fatto il massimo per aiutare questa realtà a crescere e sono convinto che, grazie al della dirigenza tutta, lo Sporting potrà continuare a migliorarsi nel tempo. Senza voler essere ripetitivo, auguro di tutto cuore alla società, in special modo nella persona del Presidente De Rosa che considero persona straordinaria, di poter raggiungere nel minor tempo possibile quegli obiettivi prefissati. Alle parole di mister Palatella, fanno eco quelle del suo vice storico, Alessandro Sciarappa: “Insieme con mister Palatella ho vissuto da sempre stagioni esaltanti condite da grandi successi e l’avventura con lo Sporting Accadia è stata sicuramente tra le più stimolanti. Ringrazio la società per la fiducia accordatami e porterò semprecon me il ricordo di due anni meravigliosi. Ho avuto il piacere di guidare, insieme con mister Palatella, un gruppo fatto di uomini ancor prima che calciatori. Ragazzi straordinari capaci di grandi sacrifici e che ci hanno seguito in tutto e per tutto. Ringrazio il Presidente Michele De Rosa, persona che stimo enormemente insieme con la dirigenza tutta. Persone che hanno lavorato dietro le quinte come Michele Mirabella, Gerardo Basilico ed Enrico Bonito, capaci di far sentire il proprio sostegno in ogni situazione. Abbiamo vissuto tutti insieme due anni meravigliosi ed auguro allo Sporting di proseguire questo cammino ricco di successi ed ulteriori soddisfazioni”. Palatella e Sciarappa chiudono con un grido che ha caratterizzato queste due stagioni: “Sempre Forza Sporting Accadia!”

Giovanni Vivoloo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Fragagnano precisa: Nessuna conferma, solo De falco

Le voci che erano circolate nei giorni scorsi in seno alla società dell’USD Fragagnano Calcio, in merito soprattutto alle riconferme dei pilastri della scorsa stagione, viene letteralmente smentita dal presidente dei biancoverdi che annuncia con un comunicato ufficiale: “Ci penseremo nei prossimi giorni, è tutto da definire. È vero che si pensa alla riconferma di alcuni pilastri importanti ma ad oggi l’unico ufficializzato in casa biancoverde è il tecnico Carmine De Falco. Appena avremo nuove ufficiali ve lo comunicheremo noi stessi”.

Un monito chiaro, per i tifosi, a non lasciarsi trasportare dalle voci circolate nei giorni scorsi, pur restando una priorità quella delle riconferme importanti.

Fabio Lattuchella

Per l’Andria la D è ad un passo

La Fidelis si aggiudica l’andata della finale in terra siciliana e mette un piede e mezzo in Serie D.

Un solo anno nell’inferno dei campionati regionali per la Fidelis Andria. Il ritorno nei palcoscenici nazionali, seppur sempre nei dilettanti, sta per avvenire. Una fantastica vittoria (1-3) di Moscelli (vero e proprio mattatore del match)e compagni che hanno annichilito il Parmonval, squadra siciliana di Carini, in provincia di Palermo e hanno messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ancora una volta la Puglia è sugli scudi nelle finali di Eccellenza, dopo la fantastica cavalcata del Manfredonia nella scorsa stagione. Ora basterà difendere bene questo vantaggio di due reti al “Degli Ulivi” e festeggiare il ritorno in un campionato che conta, quello di Serie D, per una società che negli ultimi venticinque anni ha conosciuto anche la Serie B.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: Incognita siciliana

Contro il Parmonval la squadra di Ragno si gioca l’accesso diretto in Serie D nella doppia finale.

Ultime gare dell’anno soprattutto nei playoff nazionali di Eccellenza, dove la Fidelis Andria, in corsa per la Puglia,  affronterà in finale il Parmonval, squadra di Carini, in provincia di Palermo. Sarà il penultimo atto (l’ultimo sarà proprio il ritorno ad Andria) di una stagione imperiosa per la squadra biancoblu, che non è riuscita a salire direttamente in Serie D per un solo punto, a favore di un’altra grande formazione regionale del passato, il Gallipoli.

La Fidelis di mister Ragno ha preparato tutto al meglio, senza tralasciare nessun dettaglio, con un ritiro lungo, partito alla mezzanotte di giovedì (venerdì mattina), con l’avvio di un lungo viaggio verso il capoluogo siciliano, Palermo, in attesa del match di domenica che potrebbe dare alla squadra sveva una giusta idea di che avversario avrà di fronte, per poi provare a colpirlo definitivamente nella gara di ritorno al “Degli Ulivi”. Ci saranno anche un numero importante di tifosi, vista la categoria ma soprattutto la distanza, oltre un paio di centinaia.

Fabio Lattuchella

 

Una favola chiamata ASD San Marco

già si pensa al prossimo campionato

In molti dicevano “la Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco, quella dalla Terza alla Seconda, al primo anno di affiliazione di questa società nata solo qualche mese addietroper volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di rango in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storicaimpresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà sono tutti ansiosi di vedere all’opera questa creatura nel nuovo campionato, un campionato sconosciuto alla società ma non agli interpreti, molti dei quali si sono confrontati con categorie ancora superiori, come lo stesso allenatore, pronto come non mai, insieme alla sua banda, a stupire non solo San Marco, ma tutto il mondo calcistico dilettantistico pugliese. Si sta lavorando in sordina per ritoccare l’organico che ai più sembra già completo, ma qualche innesto siamo sicuri che arriverà. Tra qualche settimana si comincerà di nuovo a sudare, anche se in verità la squadra non si è mai “sciolta”, grazie alle partite settimanali programmate che servono a tenere l’amalgama giusto raggiunto in questi due anni. E come in questi casi si dice: non c’è due…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Real Biccari traslocherà.Titolo in vendita

Non ci saranno più due squadre di Biccari in Seconda Categoria, come in questa stagione.

“Il titolo sportivo è in vendita”, conferma infatti il presidente del Real Biccari, Gennaro Iannelli, che non vuole continuare a portare avanti il progetto ripartito due anni fa e che è sfociato nel raggiungimento della Seconda Categoria al primo colpo. “Metto anche a disposizione il mio numero telefonico per chiunque sia interessato ad acquisire il titolo, 3687534394”. Dichiarazioni forti e decise che lasciano intendere un certo fastidio e la stanchezza di un presidente che ha dovuto lottare, anche all’interno del proprio paese, contro tutti.

Manfredonia: Dall’Eccellenza alla D, poi la salvezza. Il futuro? Al momento tutto tace

Grosso punto interrogativo sul futuro del sodalizio bianco-celeste, al momento dalla dirigenza non arriva nessun segnale…E intanto il tempo passa

Dal purgatorio al paradiso. Il Manfredonia, dopo tre anni di Eccellenza, ritorna in serie D, lo fa non dalla porta principale, bensì attraverso la lotteria dei play off. Cerignola, Terlizzi, Rende ed Atletico Campofranco, gli avversari di turno, il 16 giugno 2013, un’intera città esplode di gioia. Sulle ali dell’entusiasmo, i sipontini allestiscono una rosa di tutto rispetto, confermato Franco Cinque, capitan Romito continua ad indossare la fascia da capitano, diversi artefici della promozione sposano ancora la causa dei bianco-celeste, nel mercato estivo arrivano Arigò ed Albano. Insomma, ci sono tutti i presupposti per fare bene. Nelle prime due giornate, i sipontini incappano in due sconfitte consecutive, nulla di preoccupante, saranno poi te le vittorie di file ottenute dal Manfredonia. Tra vittorie, pareggi e sconfitte, Romito e soci chiudono il girone d’andata al nono posto con ventitrè punti. Due derby consecutivi, Monopoli in casa e Taranto in trasferta, si apre così il girone di ritorno, i sipontini perdono il primo, ma vincono il secondo. Allo Jacovone, Granatiero disputa la sua ultima partita in bianco-celeste, per lui si aprono le porte degli Allievi della Juventus. Tutto sembra filare liscio, invece, arriva un periodo nero. Il Manfredonia non sa più vincere, la rosa viene rivoluzionata, vanno via in tanti, ritorna Carminati. Ma non basta, la zona play out diventa realtà, a sei giornate il cambio di allenatore, via Cinque, dentro Vadacca. La scossa serve, il grande ex conduce la nave in porto, con una giornata d’anticipo, il Manfredonia stacca il biglietto della permanenza in D. Adesso il futuro, già, quale? Al momento tutto tace, cosa ne sarà del Manfredonia? Il punto interrogativo, resta.

 

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Pietramontecorvino perde la finale di Molise cup

I pugliesi del Pietramontecorvino, domenica hanno giocato il triangolare per la finale di Molise Cup. Nella prima partita si sono scontrate le due compagini molisane del Montenero e del Pesche, con la vittoria di misura del Montenero, grazie alla rete messa a segno da un rigore di Palozzi. Le gare si sono svolte con gare da 45 minuti, divise in due tempi. Nella seconda gara, i ragazzi di mister Perna hanno battuto 2-1 il Pesche, con le reti di Marino e Imbruno, per i molisani rete di Serricchio. Nella finalissima, i pugliesi, hanno giocato contro il Montenero, la gara nei 45 minuti è finita a reti bianche e si è svolta la lotteria dei rigori, con la sconfitta del Pietramontecorvino, che ha sbagliato due rigori. Durante le tre gare, c’è stato grande fair-play e si sono distinti per correttezza anche i tifosi, con il gemellaggio tra gli UP12, la tifoseria organizzata del Pietramontecorvino e la tifoseria del Pesche. Il Pietramontecorvino, tornerà in campo la prossima settimana per il triangolare per l’accesso in Promozione, dove potrebbero trovare una squadra molisana, la vincente del girone “A” e forse un’altra pugliese, la Frentania di Serracapriola che domenica disputerà la finale in casa dello Sporting Termoli per il girone “C”.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Scenari difficili tra i dilettanti

In questo periodo dell’anno, a bocce ferme (almeno per quanto riguarda il calcio giocato), tutte le attenzioni sono rivolte alla programmazione per la prossima stagione, tra le speranze di ripescaggio, per le squadre che hanno vinto i playoff o che almeno sono arrivate in finale, ma anche vera e propria “raccolta fondi” per le compagini in difficoltà economica e alla ricerca di nuova linfa per andare avanti.
Poi ci sono le società che rischiano grosso e che stanno pensando seriamente ad un ridimensionamento dei piani o addirittura ad abbandonare il titolo sportivo. Non solo discorso economico, ma anche problemi legati alla struttura, con società, anche in categorie importanti, che non hanno un campo adeguato in cui disputare le proprie partite casalinghe. Difficoltà ci sono a San Severo, in serie D, ma soprattutto in campi come Alberona, che corre alla ricerca di un’agibilità difficile da ottenere per la Seconda Categoria, mentre a Biccari sembra esserci la difficoltà di “collaborazione” tra le due società che si dividono la struttura.
Situazione economica difficile in alcune realtà pugliesi di Serie D, non della provincia di Foggia ma che potrebbero avere conseguenze anche sulle foggiane, con Bisceglie e Grottaglie che sembrano in crisi, tanto da lasciar sperare le squadre in attesa di un ripescaggio che, altrimenti, sarebbe a rischio, complice la molto probabile riforma dei campionati di Eccellenza e Promozione che dovrebbero essere a 16 squadre. Si torna a sperare, quindi, a Monte Sant’Angelo, Apricena e Stornarella, società che, senza qualche “defezione” estiva importante, non avrebbero l’opportunità di giocarsi le proprie chance di gloria.
E poi c’è sempre l’incognita legata all’Audace Cerignola, con la società ofantina che vorrebbe rientrare nei panorami calcistici importanti.
Fabio Lattuchella

Un anno da favola per la reginetta Monte

stemma Monte Sant'AngeloUn annata straordinaria per la squadra di Celestino Ricucci. Da neopromossa a reginetta del campionato di Promozione.
Alzi la mano chi ci avrebbe puntato qualcosa. Il Monte Sant’Angelo, reduce da due promozioni in altrettanti anni (che l’hanno portata in Promozione dalla Seconda Categoria prima con Piemontese e poi col tecnico foggiano Celestino Ricucci) ha cominciato questo campionato, il secondo per importanza a livello regionale, non con i favori del pronostico. È chiaro, però, che l’entusiasmo che si era creato in una piazza affamata di calcio, come Monte Sant’Angelo, aveva lasciato intendere che i tifosi e i sostenitori dei bianconeri non si sarebbero accontentati di un campionato da comprimari. Ma dalla speranza di fare un ottimo campionato al farlo per davvero la differenza è sostanziosa. Alla fine di tutto, in seno al paese garganico, si può tranquillamente dire di aver fatto qualcosa di eccezionale. I numeri parlano chiaro in tutto l’arco del campionato: sette vittorie e otto risultati utili consecutivi nella prima parte della stagione, terzo posto finale e sconfitta solo al 120’ nella finale playoff, 21 vittorie e 6 pareggi in 34 partite, miglior attacco con 71 reti segnate (media di 2,088 a partita), terza miglior difesa (31 gol subiti) e seconda miglior difesa delle gare casalinghe, miglior differenza reti (+40). Numeri da capogiro per una piazza che vuole continuare a stupire, magari con un salto di categoria che potrebbe lasciare con il fiato sospeso fino ad estate inoltrata, ma che potrebbe regalare alla squadra del Monte una nuova avventura in quello che rappresenta il “top” del calcio a livello regionale.
Fabio Lattuchella