Al via gli ottavi di finale: in campo mercoledì 13 novembre, Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20

Archiviata l’ultima giornata di campionato, in Serie D è già tempo di scendere in campo per gli ottavi di Coppa Italia. Sono sette le sfide in programma domani: Folgore Caratese-Seregno ore 14.30, San Donato Tavarnelle-Seravezza 14.30, Inveruno-Sanremese 15.00, Tolentino-Mezzolara 15.30, Savoia-Città di Fasano 16.00, Torres-Pineto 20.30 e Foggia-Acireale 20.30. Posticipata al 20 novembre Union Feltre-Campodarsego ore 20.00.
Previsti i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il prossimo turno si giocherà mercoledì 4 dicembre.
Queste le designazioni arbitrali:
Folgore Caratese-Seregno: arbitro Castellone di Napoli; guardalinee El Filali di Alessandria e Cimmarusti di Novara;
Inveruno-Sanremese: Iacobellis di Pisa; Di Meo di Nichelino e Ameglio di Torino;
San Donato Tavarnelle-Seravezza: Giacometti di Gubbio; Marchese di Napoli e Rinaldi di Policoro;
Tolentino-Mezzolara: Marchioni di Rieti; Barcherini di Terni e Lauri di Gubbio;
Torres-Pineto: Di Francesco di Ostia Lido; Fratello e Almanza di Latina;
Foggia-Acireale: Di Cicco di Lanciano; Pasqualetto di Aprilia e carella di L’Aquila;
Savoia-Città di Fasano: Ubaldi di Roma1; Romano di Isernia e Giudice di Frosinone;
Union Feltre-Campodarsego posticipata al 20/11/2019 ore 20.00.

Atletico Vieste, atteso l'UC Bisceglie per l'andata di Coppa Italia Eccellenza

Dopo il pareggio ottenuto a Bisceglie, contro l’UC Bisceglie, l’Atletico Vieste torna al “Riccardo Spina”, ancora contro l’UC Bisceglie, ma questa volta per l’andata della semifinale della Coppa Italia di Eccellenza. L’Atletico Vieste torna in semifinale di coppa dopo 5 anni, dopo aver eliminato l’Orta Nova ai quarti di finale, mentre l’UC Bisceglie dopo appena due anni, dopo aver eliminato il Barletta.
Queste le parole di mister Bonetti: “Mi aspetto che la squadra si diverta a giocare e faccia divertire me e chi ci verrà a sostenere. La nostra filosofia è quella di provare in tutte le partite, provare ad ottenere sempre il massimo, ma sappiamo anche che dando il massimo si potrebbe anche perdere. Il Bisceglie è sicuramente un organico che collabora molto bene con i singoli e non mollano mai, sarà una bella partita!”.
Appuntamento quindi a giovedì 14 Novembre alle ore 14:30 al “Riccardo Spina”, per sostenere i nostri ragazzi verso la finale di Coppa!

Atletico Vieste, atteso l’UC Bisceglie per l’andata di Coppa Italia Eccellenza

Dopo il pareggio ottenuto a Bisceglie, contro l’UC Bisceglie, l’Atletico Vieste torna al “Riccardo Spina”, ancora contro l’UC Bisceglie, ma questa volta per l’andata della semifinale della Coppa Italia di Eccellenza. L’Atletico Vieste torna in semifinale di coppa dopo 5 anni, dopo aver eliminato l’Orta Nova ai quarti di finale, mentre l’UC Bisceglie dopo appena due anni, dopo aver eliminato il Barletta.

Queste le parole di mister Bonetti: “Mi aspetto che la squadra si diverta a giocare e faccia divertire me e chi ci verrà a sostenere. La nostra filosofia è quella di provare in tutte le partite, provare ad ottenere sempre il massimo, ma sappiamo anche che dando il massimo si potrebbe anche perdere. Il Bisceglie è sicuramente un organico che collabora molto bene con i singoli e non mollano mai, sarà una bella partita!”.

Appuntamento quindi a giovedì 14 Novembre alle ore 14:30 al “Riccardo Spina”, per sostenere i nostri ragazzi verso la finale di Coppa!

La Virtus Molfetta accede ai sedicesimi di Coppa Puglia

Mister Leo de Gennaro schiera la squadra con l’ormai 4-4-2 e dopo un primo tempo privo di emozioni (0-0), la ripresa è decisamente più avvincente: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto per cercare la rete del vantaggio.
La sblocca Giovanni Guadagno al 7’ ma gli ospiti pareggiano l’incontro al 14’.
Sul risultato di 1-1 al 40’ Minervini calcia sul palo il rigore e al 42’ ancora Guadagno calcia, la rete del possibile raddoppio, di poco fuori.
Gli assalti dei biscegliesi non si tramutano in reti pertanto la Virtus Molfetta con il pareggio e la differenza reti accede ai sedicesimi di Coppa Puglia.
VIRTUS MOLFETTA – Virtus Bisceglie 1-1
CLASSIFICA GIRONE
VIRTUS MOLFETTA 4
Virtus Bisceglie 4
Fulgor Molfetta 0
Testa al big match di campionato, domenica 10 novembre, al Petrone di Molfetta con fischio d’inizio fissato alle 14:30, contro il quotato Foggia Incedit.

L'Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

L’Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

La Football Acquaviva abbandona il campo. Comunicato ufficiale della società.

Come ormai noto, al minuto sessanta circa dell’incontro di calcio Football Acquaviva – Atletico Acquaviva, valido per la competizione Coppa Puglia, in corso presso lo Stadio Giammaria di Acquaviva delle Fonti, la Società biancoblù ha assunto la decisione di ritirare la squadra dal campo di gioco determinando così la fine anticipata del match.
La decisione, presa unanimemente da tutti i dirigenti della società, è stata determinata dal reiterato comportamento scorretto, antisportivo e violento posto in essere dai calciatori della squadra avversaria che, in più di un episodio, tanto nel primo tempo quanto nel secondo a gioco fermo e con la palla lontana, colpivano con pugni e gomitate, al volto e al corpo, gli atleti della Football Acquaviva tanto da rendere necessari e ripetuti gli interventi in campo da parte dello staff sanitario.
Il perpetuarsi di tali episodi, che ha messo gravemente e gratuitamente a repentaglio l’incolumità dei propri tesserati, ha indotto la società a ritirare la squadra dal campo, anteponendo alla ricerca del risultato sportivo la tutela della salute dei giovani calciatori (in campo erano al momento presenti tra le fila della Football due calciatori non ancora diciassettenni, un calciatore di diciotto anni e tre atleti diciannovenni).
Non potevamo permettere che i nostri valori e il nostro impegno venissero sminuiti da questi comportamenti antisportivi. Abbiamo voluto dare un segnale forte ma soprattutto un segnale diverso da quello che il campo stava restituendo. Quelli che noi consideriamo figli della nostra Città, i nostri atleti – la maggior parte provenienti dal nostro settore giovanile – erano lì per giocare un derby che sentivano loro, per il quale stavano mettendo tutto l’impegno possibile, al massimo del proprio agonismo, per raggiungere il loro obiettivo: divertirsi e vincere. Questo purtroppo non è stato possibile perché di calcio se n’è visto poco.
Il calcio non è questo. Il nostro calcio non è questo e mai lo sarà.
Il calcio è uno SPORT e come tale, pur nell’agonismo, anche più acceso, deve promuovere la cultura del rispetto, della lealtà, della correttezza. Mai della violenza, mai della prepotenza, mai dell’intimidazione.
Alla cultura del “quel che succede in campo finisce in campo” non deve sottendere l’idea del campo di gioco come “zona franca”, che deve trasformare il terreno di gioco in un ring senza regole, in cui tutto quello che sfugge agli occhi dell’arbitro è consentito. Non deve rappresentare l’alibi per chi con il calcio vuole dare libero sfogo alla propria indole prepotente o ai propri istinti violenti.
Alla luce di tutto questo, ci sentiamo in dovere di rivolgere agli Organi Federali una richiesta di maggiore attenzione e tutela nei confronti delle tante società come la nostra che, senza interessi economici, affrontano quotidiani sacrifici al solo fine di promuovere la pratica sportiva sul territorio, diffondendo i valori sani e supremi dello sport.
Chiediamo una più severa repressione della violenza, in ogni sua forma, affinché mai e su nessun campo di gioco, un giovane atleta possa sentire minacciata la propria incolumità al di là del rischio consentito dalla disciplina sportiva che regola il gioco del calcio e che nessun genitore assista, senza alcun potere, alla violenza gratuita subita dal proprio figlio su un campo di gioco.
La Società si riserva di informare di quanto accaduto gli organi federali competenti e di esperire, in tutte le sedi, ogni azione che riterrà necessaria al fine di avvalorare la propria posizione e tutelare i propri tesserati.

Coppa Puglia, la Virtus Andria supera la Virtus San Ferdinando e passa il turno

Terza ed ultima gara del triangolare eliminatorio del primo turno di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni casa della Virtus Andria e la Virtus San Ferdinando. Entrambe vittoriose nelle gare disputate contro l’altra squadra del gironcino (Canusium) le due compagini si battono per la qualificazione ai Sedicesimi di finale.
Agli andriesi basterebbe anche un pareggio per qualificarsi vista la miglior differenza reti nei confronti degli avversari ma la squadra di mister Andrea Troia gioca bene mettendo in mostra un ottimo giro palla e ottime combinazioni che però almeno nella prima parte di gara non portano alla rete del vantaggio. Ad andare in vantaggio al 23’ sono gli ospiti con Miccolis che servito dall’esperto Dipasquale (ex Brescia in Serie A) fila via veloce da sinistra e batte il portiere di casa Simone.
La Virtus Andria reagisce e al 34’ trova il pari con Alessandro Di Vietri che da fuori area esplode uno gran destro che si infila all’incrocio dei pali. Passano pochi minuti e al minuto 38 arriva il sorpasso dei biancoazzurri: errore difensivo degli ospiti che si lasciano soffiare la sfera dagli attaccanti andriesi, Sgarra in velocità arriva in area di rigore superando anche il portiere ospite e mettendo al centro la sfera trova pronto alla facile deviazione Francesco Amorese che porta in vantaggio i suoi. Al 41’ arriva il tris della Virtus Andria ancora con Di Vietri che col destro scarica in rete dopo una veloce azione di contropiede.
Non è finita qui perché i biancoazzurri vanno ancora a segno. Con gli ospiti decisamente in tilt e travolti dalla veemenza e dal brio mostrato dalla Virtus Andria.
Corre il minuto 44 quando ancora Di Vietri fa 4-1 con destro potente che non lascia scampo al portiere ospite Penza.
Si va al riposo con un netto 4-1 e quattro reti segnate nell’arco di dieci minuti.

Un’istantanea della gara di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Virtus San Ferdinando


Nella ripresa al 55’ gli ospiti si rifanno sotto con la rete segnata da Garbetta ma dieci minuti dopo lo scatenato ed incontenibile Di Vietri si guadagna e trasforma un calcio di rigore per il 5-2 e il suo poker di reti personale.
Al minuto 88 c’è gloria anche per il neo entrato Michele Cannone che mette dentro a porta sguarnita la rete del 6-2 su suggerimento di Civita.
Finisce in goleada la gara con la Virtus Andria che quindi centra il secondo successo in altrettante gare di Coppa Puglia e supera il turno accedendo ai Sedicesimi di finale.
Una vittoria importante e che soprattutto fa morale per la formazione biancoazzurra reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Un buon viatico per preparare al meglio la gara di domenica prossima per l’ottava giornata di campionato quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO 6-2
MARCATORI: 23′ Miccolis (VSF), 34′ Di Vietri (VA), 38′ Amorese F. (VA), 41′ Di Vietri (VA), 44′ Di Vietri (VA), 55′ Garbetta (VSF), 65′ Di Vietri su rigore (VA), 88′ Cannone (VA)
VIRTUS ANDRIA: Simone (82’ De Blasio), Zecchillo, Rizzi (62’ Montrone), Nesta, Addario, Cifaratti, Troia F. (52’ Amorese D.), Caputo (66’ Civita), Di Vietri, Sgarra (71’ Cannone), Amorese F.
A disposizione: Di Chio, Di Palo. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
VIRTUS SAN FERDINANDO: Penza, Dascoli, Manco (71’ Muoio), Rotunno, Ronzulli, Trallo (60’ Cadaleta), Romanelli (60’ Di Paola G.), Visaggio, Garbetta, Dipasquale (56’ Salvemini), Miccolis.
A disposizione: Zippone, Divincenzo. All. Vincenzo Di Paola
ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta
NOTE: ammoniti Civita (VA), Manco, Rotunno, Salvemini, Miccolis (VSF)
RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE TRIANGOLARE ELIMINATORIO
VIRTUS SAN FERDINANDO vs CANUSIUM 6-1
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO 6-2
CLASSIFICA
VIRTUS ANDRIA 6 (qualificata ai Sedicesimi di finale)
VIRTUS SAN FERDINANDO 3 (eliminata)
CANUSIUM 0 (eliminata)
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Coppa Puglia, il programma delle gare della terza e ultima giornata del primo turno

Oggi sono in programma le gare della terza e ultima giornata dei triangolari eliminatori di Coppa Puglia. Per quanto riguarda gli scontri ad eliminazione diretta sono già qualificate al secondo turno Sport Lucera, Foggia Incedit, Troia, Ascoli Satriano, Real Zapponeta, Ruvese, Ideale Bari, Hellas Laterza, Savelletri, Virtus Locorotondo, San Giorgio, Don Bosco Manduria, Goleador Melendugno, Salve. Con loro è approdato anche il San Vito che ha già vinto il suo triangolare eliminando Ceglie (per differenza reti) e Atleti Azzurri Santa Rita.
Questo l’elenco delle gare in programma alle 14.30 e le relative classifiche:
Real San Giovanni-Atletico Peschici
Classifica: Atletico Peschici 3 (+4); Audace Cagnano 3 (-3); Real San Giovanni 0 (-1).
Virtus Andria-Virtus San Ferdinando
Classifica: Virtus Andria 3 (+6); Virtus San Ferdinando 3 (+5); Canusium 0 (-11).
Virtus Molfetta-Virtus Bisceglie
Classifica: Virtus Molfetta 3 (+12); Virtus Bisceglie 3 (+3); Fulgor Molfetta 0 (-15).
Real Sannicandro-Soccer Modugno
Classifica: Real Sannicandro 3 (+4); S. Modugno 3 (+3); Grumese 0 (-7).
Football Acquaviva-Atletico Acquaviva
Classifica: Atletico Acquaviva 3 (+6), Football Acquaviva 1 (+0), Santeramo 1 (-6).
Polimnia-Virtus Castellana
Classifica: Polimnia 3 (+4); Civitas Conversano 3 (-2); Virtus Castellana 0 (-2).
Arboris Belli-Castellana
Classifica: Arboris Belli 3 (+2); Castellana 3 (+1); Noci Azzurri 2006 0 (-3).
Tre Colli-Massafra
Classifica: Massafra 3 (+3); Tre Colli 1 (+0); RS Crispiano 1 (-3).
Latiano-San Pietro Vernotico
Classifica: San Pietro Vernotico 3 (+3); Latiano 3 (+2), Cedas Avio Brindisi 0 (-5).
San Marzano-Lizzano
Classifica: Lizzano 3(+1); San Marzano 1 (+0); Fragagnano 1 (-1).
Futura Monteroni-SG Surbo
Classifica: Futura Monteroni 3 (+3); SG Surbo 3 (+1); Virtus Lecce 0 (-4).
Copertino-Atletico Veglie
Classifica: Atletico Veglie 3 (+2); Leverano 3 (+0); Copertino 0 (-2).
Soleto-Galatina
Classifica: Galatina 3 (+1); Soleto 3 (+1); Zollino 0 (-2).
San Cassiano-Cursi
Classifica: Cursi 3 (+2); San Cassiano 1 (+0); Poggiardo 1 (-2).
Collepasso-Seclì
Classifica: Seclì 3 (+2); Collepasso 3 (+1); Real Neviano 0 (-3).
Real Ruffano-SD Parabita
Classifica: SD Parabita 3 (+1); Ruffano 3 (+1); S. Ruffano 0 (-2).
Armando Picchi Specchia-Atletico Tricase
Classifica: Atletico Tricase 3 (+3); Armando Picchi Specchia 3 (+1); Nuova Andrano 0 (-4).

Coppa Italia Serie C: il Monopoli sconfitto a Catanzaro 2-0 viene eliminato dalla competizione

Nei sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C, il Catanzaro supera 2-0 il Monopoli grazie alle reti di Fischnaller e Giannone. Rosa biancoverde ridottissima con mister Scienza che deve fare a meno di 10 giocatori e all’ultimo anche di Salvemini, infortunatosi durante il riscaldamento prepartita.
La partita. Dopo un brivido iniziale per il Catanzaro con un tiro di Jefferson alto sopra la traversa, l’unica azione dei locali è al 30’ con un tiro di Di Livio bloccato da Menegatti. Nel finale bellissima incursione solitaria di Rota dalla destra, ma Di Gennaro riesce ad anticiparlo evitando il peggio. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Catanzaro passa in vantaggio dopo 4’: tiro dalla distanza di Di Livio che colpisce in pieno la traversa, sul pallone arriva Fischnaller che insacca in rete. La formazione biancoverde non riesce a impensierire Di Gennaro, mister Scienza inserisce Nanni al posto di Cuppone ma a trovare il gol è nuovamente il Catanzaro con Giannone direttamente da calcio d’angolo, con la palla che, favorita probabilmente anche dalle forti raffiche di vento, prende una strana traettoria e beffa Menegatti. Nel finale il Monopoli cerca di trovare il goal inserendo anche i giovani Mariano e Nina, ma il Catanzaro amministra bene senza correre rischi. Termina il match 2-0, col Catanzaro che passa agli ottavi. Domenica torna il campionato, dove il Monopoli, incerottato, affronterà alle ore 15:00 la Viterbese.
Catanzaro-Monopoli: 2-0
49’ Fischnaller, 75’ Giannone
U.S. Catanzaro 1929: 1 Di Gennaro; 25 Martinelli, 23 Figliomeni(76’ 15 Signorini), 31 Quaranta; 11 Statella(82’ 8 Urso), 26 Risolo(62’ 13 Tascone), 4 Maita, 20 Di Livio(62’ 27 Casoli), 6 Nicoletti; 10 Giannone(76’ 7 Kanoute), 21 Fischnaller. All. Grassadonia. A disp. 12 Mittica; 3 Favalli, 16 Elizalde, 17 Novello, 28 Nicastro, 30 Pinna, 32 Bayeye.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 6 Pecorini, 28 De Franco, 26 Ferrara; 21 Rota(87’ 19 Mariano), 20 Carriero, 4 Giorno(87’ 24 Nina), 18 Tuttisanti, 15 Antonacci; 9 Cuppone(63’ 32 Nanni), 33 Jefferson. All. Scienza. A disp. 1 Antonino, 12 Milli; 8 Piccinni, 14 Cavallari, 34 Di Pinto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Martinelli, Figliomeni, Urso(C)
Note: Recupero 0′ p.t., 3′ s.t.; angoli 3-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; spettatori circa 1000 di cui 40 da Monopoli.

Coppa Italia Serie C: Monopoli di scena a Catanzaro, Bisceglie a Caserta

Per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C sono due le società pugliesi entrambe impegnate in trasferta nel tentativo di continuare la corsa verso la finale. Il Monopoli sarà di scena a Catanzaro contro la squadra allenata da Grassadonia che, dopo il successo ottenuto in campionato per 3-1 contro l’Avellino, è alla ricerca di continuità. La gara si giocherà alle ore 15.00 allo stadio “Nicola Ceravolo” in gara unica ad eliminazione diretta. In caso di parità al 90′ si giocheranno due tempi supplementari di 15′ ed eventualmente i calci di rigore. Le due squadre quest’anno si sono già affrontate l’8 settembre in campionato al “Veneziani” nella terza giornata del Girone C quando furono i giallorossi ad avere la meglio grazie al gol messo a segno da Kanoute al 52′. Molti gli indisponibili per mister Giuseppe Scienza il quale deve fare a meno di Fella, Maestrelli, Mercadante e Tazzer. Tra i venti convocati figurano anche alcuni elementi della Berretti.
Alle 20.30 invece al “Pinto” si affonteranno Casertana e Bisceglie. I rossoblu all’esordio nella competizione hanno vinto una sola volta nelle ultime sei gare e sono reduci dal pareggio per 2-2 contro il Viterbese. Momento difficile anche per il Bisceglie, terz’ultimo nel Girone C, che non vince dal 22 settembre e da allora ha subito cinque sconfitte collezionando solo tre punti che hanno portato al cambio in panchina con l’esonero di Vanoli e l’arrivo di Pochesci. In questa stagione le due squadre si sono già affrontate il 25 settembre a Bisceglie dove la gara terminò con un pareggio senza reti. Anche Pochesci farà diversi cambi rispetto alla partita di campionato giocata domenica scorsa e in vista del derby della prossima giornata di campionato contro il Bari. In porta dovrebbe giocare Borghetto, chance anche per i giovani Wilmots e Ferrante mentre in difesa oltre a Mastrippolito partirà dal primo minuto anche Tarantino. Dubbi in attacco dove Montero dovrebbe affiancare Manicone anche se Longo e Dellino sperano in una maglia da titolare. A centrocampo gli esterni saranno Camporeale e Cardamone.

Virtus Molfetta pronta per il match decisivo di Coppa Puglia.

Incontro difficile quello che attende la Virtus Molfetta, giovedì 7 novembre alle ore 20.30, quando al Paolo Poli ci sarà il secondo match del triangolare di Coppa Puglia.
Virtus Molfetta inserita nel triangolare con Fulgor Molfetta (seconda categoria) e proprio con l’FCD Virtus Bisceglie. Il team del presidente Nicola Spadavecchia nel primo match di Coppa Puglia ha travolto la Fulgor con un netto 12-0 ma adesso servirà una prova di maturità e grande coraggio contro una buona squadra.
Archiviata la sconfitta in campionato, l’obiettivo è quello di dare in massimo senza fare calcoli per accedere ai sedicesimi di finale senza alibi e con la giusta concentrazione vista la posta il palio e la qualità del roster biancorosso. Ad accedere al turno successivo ci sarà solo la prima classificata del mini girone.
Sul lato opposto i biancoazzurri alla prima esperienza in seconda categoria, dopo il ripescaggio avvenuto in estate, hanno già dimostrato le proprie qualità in campionato essendo in testa alla classifica del girone A con 15 punti: cinque vittorie consecutive, 21 goal all’attivo e miglior difesa con appena 2 reti subite. Il cammino in Coppa Puglia per la Virtus Bisceglie è durato solo 10’ visto che gli avversari della Fulgor Molfetta sono rimasti in sei sul terreno di gioco quindi hanno accumulato tre punti in questa mini classifica.

Beppe Scienza allenatore Monopoli: “Teniamo molto alla Coppa Italia”

“La nostra condizione psicologica è molto buona, ma stiamo affrontando diverse problematiche inaspettate, avremo fuori oltre i soliti infortunati, anche Maestrelli, Tazzer e Mercadante rientrati a Monopoli per delle cure post Rende, oltre Fella alle prese con una bronchite. Teniamo tantissimo alla Coppa Italia, faremo di tutto per superare il turno, ma al momento abbiamo 13-14 calciatori disponibili più qualche ragazzo aggregato della Berretti, questo non è un sicuramente un bel viatico”.
“Salvemini sarà uno dei protagonisti della partita, è entrato domenica a Rende per mezz’ora quindi è pronto per disputare i 90 minuti, sta bene, dovrebbe essere la sua gara.
Ritroviamo Doudou, un calciatore a cui abbiamo voluto e vogliamo tanto bene, quest’anno sta trovando poco spazio a causa della grande competizione del parco attaccanti del Catanzaro, speriamo domani non sia un fattore decisivo perché non sarebbe positivo per noi, ma lo rivediamo sempre con grande piacere, resta uno dei nostri calciatori a cui siamo più affezionati”.

D'Alena, contro l'Ostuni pareggio giusto

Le dichiarazioni dell’allenatore del Castellaneta Pasquale D’ALENA al termine della partita di coppa pareggiata, per due a due, in casa dell’Ostuni.
“Si sono affrontate due buone squadre che stanno facendo bene nei propri gironi. Pareggio giusto in seguito ad una partita equilibrata tra due squadre ben messe in campo, è un peccato aver subito gol su calci da fermo. Non siamo abituati a giocare sui campi in erba ma prediligiamo il sintetico. Sono contento della nostra prestazione contro una squadra valida come l’Ostuni. Il ritorno a Castellaneta sarà un’altra bella battaglia e prevedo una partita maschia come quella di oggi. Noi ci teniamo alla coppa”.
Angelo Cavallo

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.

Sesto pareggio consecutivo per il Veglie

Il Veglie infila il sesto pareggio (tra campionato e coppa ) e si fa rimontare per la quinta volta. Eppure lo scontro con il Brilla Campi inizia benissimo e già al 4′ un traversone radente di Zecca non trova nessuno pronto a toccare in rete. Al 9′, con un gran tiro a parabola da una trentina di metri, Fanigliulo sblocca il risultato e, al 13′ Mahamud conclude a fil di palo su passaggio di Giannuzzi.
Al 20′, Cortese viene preceduto prima della battuta a rete e al 30′ Zecca colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione.Al 38′, il portiere ospite manda in angolo su conclusione di Fanigliulo simile alla prima e, al 39′, sulla successiva battuta, Gigante spedisce di poco a lato con un forte colpo di testa. Al 41′, Lillo in rovesciata manda sul fondo un pallone servitogli da Zecca. Al 42′, Cortese alza oltre la traversa.
Nella ripresa,al 4′, è Zecca a concludere alto su passaggio di Lillo, mentre al 10′ il non dimenticato ex Dario Carrozzo (protagonista dello splendido campionato scorso che ha portato il Veglie in Promozione ) raccoglie da due passi un perfetto un passaggio da sinistra di Cassone e realizza l’1-1.
Gli ospiti si rincuorano e stringono d’assedio l’area biancazzurra: al 13′ è Resinato a provare la via della rete ma trova pronto alla parata Petrelli, che si ripete al 22′ intuendo e parando il calcio di rigore, battuto da Caravaglio e generosamente assegnato dall’arbitro per un fantomatico fallo di mano di Sambati . Al 27′, anche Giannotti tenta la via della rete e poi gli ultimi venti minuti sono tutti del Veglie che attacca furiosamente, ma con poca lucidità e non riesce a sbloccare più il risultato anche con la complicità dell’arbitro che, al 42′, non assegna un calcio di rigore per atterramento in area di Ghazi. Il 21 novembre ci sarà l’incontro di ritorno per stabilire quale delle due squadre passerà ai quarti di finale.
Veglie: Petrelli; Mancini, Zecca (s.t.24′ Ghazi ); Sambati, Gigante, Carluccio; Mahamud (s.t.3′ De Mauro), Giannuzzi (s.t.32′ Quarta), Fanigliulo (s.t.33′ spagnolo d.), Lillo (s.t.14′ Baba ), Cortese.
In panchina: Fina, Cezza, Rosato, Bianchi.
all.: Tondi
Brilla Campi: Pastorelli; Mignone, Iaia; Pagano (s.t.15′ De Ventura), Buono, Papa; Cassone (s.t.31′ Macchia), Caravaglio, Carrozzo (s.t.22′ Carla’), Resinato, Caputo (s.t.13′ Giannotti ).
In panchina: Brillantina, Rollo; Maggio, De Vincentis, Serti
all.: Patruno.
Arbitro: Raimondo di Taranto
Reti:p.t.9′ Fanigliulo; s.t. 10′ Carrozzo
Lorenzo Catamo

Pari e patta tra Ostuni e Castellaneta

Termina due a due la partita di andata degli ottavi di Coppa Promozione tra l’Ostuni ed il Castellaneta. I gialloblù, in formazione inedita, vanno per due volte in vantaggio ma si fanno raggiungere da un volitivo Castellaneta che ci crede fino alla fine.
Mister Serio, in vista dell’importante partita di domenica contro il Manduria, mette in campo una formazione inedita ma i suoi ragazzi partono ugualmente bene. Al 7′ sfiorano il gol con un colpo di testa di Zizzi ed al 12′ passano i vantaggio sempre con Zizzi che mette in rete dal limite dell’area piccola un calcio d’angolo di Leggiero. Al 15′ sfiorano il raddoppio con Salvi che impegna Zigrino su punizione dal limite dell’area. Il Castellaneta con il passare dei minuti riesce a spezzare il gioco dell’Ostuni ed al 41′ Gjonai entra palla al piede in area e Zizzi in ritardo lo mette giù con una spallata, il Singor Novielli concede il rigore che lo stesso Gjonai trasforma riportando il match in parità.
In avvio di secondo tempo l’Ostuni ha prima due occasioni da rete con Caruso e Salvi e poi ritorna in vantaggio al 7′ con il solito Caruso che in semirovesciata mette in rete l’ottimo cross di Marzio. I gialloblù tentano di chiudere la parità ma Zigrino al 17′ compie un miracolo sul tentativo di Caruso che è il più lesto ad intercettare l’angolo di Salvi. L’Ostuni perde un pò il controllo del gioco ed il Castellaneta al 23′ sfiora il pareggio con Albano che colpisce la traversa. La partita diventa maschia ed al 33′ si fa male Leggiero, costretto a lasciare il campo. A questo punto i ragazzi di Mister D’Alena tentano il tutto per tutto ed al 35′ raggiungono il pareggio con Buttiglione che raccoglie in area un cross e batte di piede Maggi. La partita si chiude con un bello scambio tra Capristo e Caruso da cui scaturisce un cross per Longo che di testa sfiora il gol.
Partita piacevole nel primo tempo, maschia nella seconda parte di gioco. La gara di ritorno è programmata il giorno 21 novembre al Comunale “De Bellis” di Castellaneta.
OstuniCastellaneta 2-2
Ostuni: Maggi, Angelini (20′ st. Brescia), Regnani, Camisa, Zizzi, Narracci, Marzio (31′ st. Capristo), Leggiero, Caruso, Salvi, Turco (5′ st. Gjoka). Allenatore: Serio
Castellaneta: Zigrnio, Buttiglione, Cassano, Catapano (1′ st Pinto), Macaluso, Russo, Favale (15′ st. Favale), Burdo (15′ st. Intini), Scarli (27′ st. Carrieri), Gjonai, Recchia. Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Novielli.
Reti: 12′ Zizzi (O); 41’ Gjonai (C); 7′ st Caruso (O), 35′ st Buttiglione (C).
Espulsi: //
Ammoniti: Buttiglione (C), Caruso e Bresci (O).
Angelo Cavallo

Fasano, che carattere! Battuto anche il Taranto in rimonta e si va avanti in Coppa Italia Serie D

Un Fasano che sta acquisendo sempre più consapevolezza e maturità, che incassa e poi riesce a ribaltare il risultato mettendo seriamente a rischio le coronarie dei tifosi biancazzurri. La partita, alle prime battute, è stata caratterizzata da grande equilibrio ma la prima occasione è di marca biancazzurra: al 13’ punizione di Corvino ma la conclusione è debole e Pizzaleo para. Al 18’ altra occasione Fasano con calcio d’angolo di Cochis e colpo di testa di Gonzalez che si spegne sul fondo. Al 23’pt si fa vedere il Taranto: grande verticalizzazione di Galdean per Croce ma il suo tiro finisce fuori alla destra di Suma. La partita presenta un bel ritmo e all’occasione ionica risponde il Fasano al 25’: cross di Corvino per la testa di Cochis che non riesce ad imprimere forza al pallone e la sfera finisce “in bocca” a Pizzaleo. Al 38’ si sblocca la gara con una grande azione di Marino che serve Ouattara, il 10 rossoblu mette in mezzo per Croce che deve soltanto spingere il pallone in rete.
Nella ripresa subito brivido per i biancazzurri: al 52’ Genchi si presenta in area e fa partire un siluro che si infrange sul palo. Al 57’ grande risposta del Fasano che sfiora il pareggio con Cochis che si accentra dalla destra ma il suo sinistro termine di poco fuori. È solo il preludio al pareggio che arriverà tre minuti più tardi: numero di Corvino in area tarantina, il 10 si invola verso Pizzaleo ma viene abbattuto da De Letteriis. Rosso diretto per il difensore del Taranto e calcio di rigore trasformato dallo stesso Corvino. Reazione rabbiosa degli uomini di Panarelli che colpiscono prima un palo con genchi al 61’ e poi ritornano in vantaggio al 64’: palo di Masi e sulla ribattuta tiro di Matute che, con la complice deviazione di Ganci, finisce alle spalle di Suma.
Non si perdono d’animo i biancazzurri che, sfruttando la superiorità numerica, orchestrano meravigliosamente e creano diverse occasioni da gol sull’asse Diop-Corvino-Dìaz. Al 67’ arriva infatti il pareggio: passaggio millimetrico di Diop che premia la sovrapposizione di Corvino, palla al centro per Dìaz che, lasciato solo, insacca indisturbato.
Mentre le due compagini si rassegnano alla lotteria dei rigori, l’episodio chiave della partita arriva al 90’: tiro da fuori area di Lanzone, miracolo di Pizzaleo e di rapina, da bomber vero, Dìaz si fa trovare nel posto giusto e al momento giusto completando così la remuntada, la seconda in tre giorni, e supera il turno di Coppa Italia Serie D.
Una bella gara – dice in conferenza stampa mister Laterzaera una partita secca, che volevamo vincere, lo abbiamo fatto in rimonta e sono contento di aver passato il turno. Mi complimento con i ragazzi per il carattere mostrato e per la prestazione, anche se c’è ancora da migliorare sotto alcuni aspetti, e sono felice di aver avuto le giuste risposte da chi aveva trovato poco spazio ma oggi si è fatto trovare pronto. Cosa ci siamo detti tra primo e secondo te? Che dovevamo essere più tranquilli, gestire meglio la palla e forzare meno le giocate. Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto e siamo riusciti a passare il turno contro una grande squadra”.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 3-2 (0-1)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Lorusso (55’ Dìaz), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (86’ Titarelli), Prinari (65’ Forbes), Cavaliere (13’ Diop), Corvino, Schena (86’ Lanzone) A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Tisci All.: Giuseppe Laterza
Taranto FC: Pizzaleo, De caro, Marino, Galdean (82’ Guaita), Russo (90’ Favetta), De Letteriis, Masi (76’ Riccio), Matute, Genchi, Ouattara (63’ Benvenga), Croce (79’ Oggiano) A disp: Sposito, Pelliccia, D’Agostino, Manzo S., all.: Luigi Panarelli
Reti: Croce 38’ (T), Corvino 60’ (F), Matute 64’ (T), Dìaz 67’, 90’ (F) Ammoniti: De Vitis (F), Corvino (F), Schena (F), De Caro (T), Masi (T)
Note: al 58’ espulsione diretta di De Letteriis (T) per fallo da ultimo uomo. Rec: 5’st Spettatori: 1.200 circa, di cui 50 circa ospiti
Arbitro: Domenico Mirabella, sezione di Napoli.

Coppa Italia Promozione pugliese – gli arbitri dell’andata degli ottavi di finale

Sono in programma domani, Giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 14.30, le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione 2019/20.
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:

  • AeL Grottaglie-Sava: Natale Rossiello di Molfetta.
    Assistenti: Gabriele Lovecchio di Brindisi e Ivan Lanubile di Taranto.
  • Manfredonia-Real Siti: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia.
    Assistenti: Giovanni Conte di Barletta e Ruggiero Pedico di Barletta.
  • Ostuni-Castellaneta: Gianluigi Novielli di Bari.
    Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Piergiacomo Palermo di Bari.
  • Salento Football-De Cagna: Nicola Altamura di Bari.
    Assistenti: Alessandro Meleleo di Casarano e Cristiano Moschettini di Lecce.
  • Taurisano-Atletico Racale: Giorgio Caldararo di Lecce.
    Assistenti: Riccardo Rupe di Lecce e Giacomo Scorrano di Lecce.
  • United Sly-Nuova Spinazzola: Vito Mattia Losapio di Molfetta.
    Assistenti: Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta e Donato Massimino di Molfetta.
  • Veglie-Brilla Campi: Giammarco Raimondo di Taranto.
    Assistenti: Francesco Santoro di Taranto e Pierluca Tara di Brindisi.
  • Vigor Bitritto-Noicattaro: Andrea Cianci di Bari.
    Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Mario De Marzo di Bari.

L'Ostuni attende il Castellaneta per l'andata degli ottavi di Coppa Promozione

Oggi Giovedi trentuno ottobre i gialloblù disputeranno, al comunale “Nino Laveneziana” con calcio d’inizio alle 14.30, la gara di andata degli ottavi di Coppa Promozione contro il Castellaneta dell‘ex Carlo Burdo.
Fitto il calendario dell’Ostuni e dopo aver incanalato l’ottavo risultato utile consecutivo con la netta vittoria di Carovigno è ora di pensare al prossimo impegno. Giovedì trentuno novembre infatti si disputeranno gli ottavi di andata della Coppa Puglia Promozione e l’avversario sarà il Castellaneta che milita nel girone A del campionato di Promozione. Come i gialloblù anche i tarantini occupano il quarto posto in classifica e sono reduci da una vittoria nel derby contro il Ginosa. Fa parte della rosa del Castellaneta un ex dell’Ostuni, Carlo Burdo.
Il match sarà arbitrato dal Signor Novielli di Bari, coadiuvato dagli Assistenti Greco e Palermo.
Angelo Cavallo

Coppa Puglia, Il Foggia Incedit passa il turno

Passa il turno in Coppa Puglia il Foggia Incedit, che fa un sol boccone della Nuova Daunia. Come nella gara di andata (vinta dai Canarini per 4-1), match winner il solito Magaldi, che solo contro i neroverdi realizza cinque reti in due partite. Incedit rimaneggiato per provare chi fino ad ora ha avuto meno spazio: mister La Salandra manda in campo quattro under, che dimostrano di valere tanto. Pelitti tra i pali è una garanzia, ottime le prove di Carella, Persichella e Zagaria, supportati dai senatori.
Fischio d’inizio e l’Incedit parte a razzo: già al 3’ capitan Bruno lancia in area Magaldi che fa partire un rasoterra angolato: nulla può l’incolpevole Badanesi. Cinque minuti più tardi ci prova Caggiano, che dopo una bella azione corale dell’Incedit non centra lo specchio della porta avversaria.
Al 10’ Bruno viene atterrato in area da un difensore neroverde e per l’arbitro Rossi è rigore. Lo stesso capitano s’incarica del tiro dal dischetto e raddoppia.
La Nuova Daunia non ci sta e parte all’attacco con alcune belle incursioni sulla fascia destra del motorino Masullo, che però si risolvono in un nulla di fatto.
I neroverdi al 15’ sfiorano il gol con uno splendido tiro di Celentano, che però s’infrange sul palo.
Dieci minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, splendido fraseggio tra Pio Persichella ed Alessandro Magaldi: il giovane attaccante pesca Caggiano che spara in porta, ma lo fa da posizione regolare. Rossi annulla.
Al 30’ Elio Acquaviva impensierisce Pelitti con un bel destro da fuori area, ma il portiere dell’Incedit devia in corner.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2.
All’inizio della ripresa, la Nuova Daunia potrebbe accorciare le distanze: uscita avventurosa di Pelitti che perde palla, la recupera Masullo che però non riesce a tirare nel sette né a servire i compagni.
Al 6’ bel recupero sulla fascia di Zagaria, che serve Magaldi. L’attaccante carapellese imbecca Persichella che non riesce a realizzare perché troppo decentrato.
Tre minuti più tardi azione fotocopia, con un bel dialogo Magaldi-Persichella e nulla di fatto.
All’11 fallo di mani in area di La Rossa, l’arbitro fischia il penalty e Magaldi realizza la sua doppietta personale. Sullo 0-3 la gara diventa nervosa, volano i cartellini e, tra gli altri, ne fa le spese l’allenatore della Nuova Daunia Presutto, che viene prima ammonito, poi espulso per proteste.
Mister La Salandra continua con gli esperimenti e tiene a riposo Magaldi, che viene sostituito da Paolo Morelli. Carlo Di Viesti si sposta a centrattacco e dimostra di saperci fare anche nel settore avanzato.
Poco prima del fischio finale Acquaviva ci prova su punizione, spara un bellissimo destro ma la manda fuori. E’ l’ultima azione degna di nota. La gara termina 0-3 e permette all’Incedit di passare il turno.
NUOVA DAUNIA – FOGGIA INCEDIT 0-3
NUOVA DAUNIA: Badanesi, Elio Acquaviva, Pontone, Di Muro, La Rossa, Russo (Andreano), Masullo, Zingarelli (Erione), Curci, Celentano (Coda), D’Angelo (Emiliano Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutto
A disposizione: La Gatta, Perdonò, Notarangelo, Sciarra, Chiappinelli
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Bruno (Persichella), D’Emilio, Di Viesti, Santoro (Montemorra), Caggiano, Pipoli (Villani), Zagaria, Magaldi (Morelli), Lo Vasto
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Ferrantino, Prencipe, Ciccone
Arbitro: Vincenzo Rossi di Molfetta
Marcatori: Magaldi al 3’ p.t., Bruno (Rig.) al 10’ p.t., Magaldi (Rig.) all’11’ s.t.
Ammoniti: La Rossa, Curci, Presutto, Coda (ND), Carella, Lo Vasto (FI)
Espulso: Presutto.

La Virtus Andria dilaga a Canosa, 7-1 al Canusium

Finisce con un perentorio 1-7 esterno per la Virtus Andria il match del primo turno triangolare di Coppa Puglia sul campo del Canusium.
 
La Virtus Andria debutta col botto nell’edizione di Coppa Puglia stagione 2019-2020 battendo per 7-1 il Canusium allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia.
Mister Andrea Troia non presente in panchina perché ancora alle prese con una squalifica (rientrerà domenica in campionato) schiera una formazione sperimentale e dal primo minuto c’è spazio soprattutto per chi finora ha giocato meno.
La formazione di casa che disputa il campionato di Seconda Categoria passa in vantaggio al 17’ grazie a Sanluca che approfittando di un errato disimpegno difensivo dei biancoazzurri batte Simone e porta in vantaggio i suoi.
Ma la gioia dei canosini dura soltanto due minuti in quanto al 19’ la Virtus pareggia grazie ad una rete di Domenico Amorese che si ripete al 22’ in entrambe le occasioni con tap in vincenti sotto porta dopo le conclusioni da fuori di Di Vietri: sulla prima Amorese sfrutta la respinta difettosa del portiere di casa Sansonna e sulla seconda la sfera gli arriva dopo che la stessa era finita sul palo.
Nella ripresa i biancoazzurri dilagano grazie alle reti di Sgarra al 61’, Loconte con un bel destro a giro al 64’, Di Vietri al 68’, Giuseppe Addario al 74’ e Di Palo al 80’.
 
Una bella vittoria per la squadra di mister Troia che ha ottenuto delle buone risposte dai suoi anche da chi finora è stato impiegato di meno in campionato.
Tre punti con la differenza reti a questo punto decisiva, infatti ai biancoazzurri basterà non perdere nella gara finale del triangolare il 7 novembre al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro la Virtus San Ferdinando per guadagnarsi l’accesso ai sedicesimi di Coppa Puglia.
 
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
 
CANUSIUM: Sansonna, Vassalli (60’ Casamassima), Troia A., D’Angella (38’ Vecchigno), Santangelo, D’Ambra, Pastore, Salatino, Palmieri, Scardi, Sanluca.
All. Rosario Conte
 
VIRTUS ANDRIA: Simone (69’ De Blasio), Zecchillo, Rizzi, Civita (51’ Loconte), Addario A., Addario G., Troia F. (76’ Montrone), Caputo, Di Vietri, Sgarra (71’ Di Palo), Amorese D. (81’ Cannone).
All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
MARCATORI: 17′ Sanluca (Can), 19′ e 22′ Amorese D. (VA), 61′ Sgarra (VA), 64′ Loconte (VA), 68′ Di Vietri (VA), 74′ Addario G. (VA), 80′ Di Palo (VA)
 
NOTE: espulso Vecchigno (Can) per proteste al 83’. Ammoniti Sansonna, Santangelo (Can), Sgarra, Cannone (VA)
 
 
COPPA PUGLIA PRIMO TURNO (triangolare)
 
VIRTUS SAN FERDINANDO vs CANUSIUM 6-1
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO (7 novembre ore 14:30)
 
CLASSIFICA
 
VIRTUS ANDRIA e VIRTUS SAN FERDINANDO 3
CANUSIUM 0 (eliminata)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Acireale e Savoia conquistano gli ottavi. Il 30 ottobre l’ultimo recupero dei sedicesimi Città di Fasano-Taranto

Acireale e Savoia si aggiungono al gruppo delle qualificate agli ottavi di Coppa Italia Serie D vincendo entrambe nei due recuperi dei sedicesimi disputati ieri: al “Tupparello” i granata si sono imposti per 2-0 nel derby siciliano contro l’Fc Messina, stesso punteggio per i ragazzi di Parlato nel match in trasferta col Portici. L’Acireale affronterà così il Foggia al prossimo turno, mentre il Savoia dovrà attendere l’esito dell’ultimo recupero Città di Fasano-Taranto (30 ottobre ore 18.00) per conoscere il proprio avversario.

Coppa Italia Serie D, sedicesimi di finale oggi in programma i recuperi Portici-Savoia e Acireale-Fc Messina

Torna la Coppa Italia con due recuperi dei sedicesimi in programma oggi: Portici-Savoia alle ore 15.00 e a seguire Acireale-Fc Messina alle 19.00. La vincente della prima sfida troverà agli ottavi una tra Città di Fasano e Taranto (ultimo recupero del turno, si gioca il 30 ottobre alle ore 18.00), mentre quella del derby siciliano affronterà il Foggia.
Di seguito le terne arbitrali:
Portici-Savoia: arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino; guardalinee Sergio Balbo e Tommaso Tagliafierro di Caserta
Acireale-Fc Messina: Dario Madonia di Palermo; Mario Chichi e Walter Ciacia di Palermo
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari si andrà ai calci di rigore.

Il Martina costruisce ma il Corato vince e passa il turno

Con un rigore, discutibile, il Corato si aggiudica il match e passa ai quarti di Coppa contro un Martina, a cui serviva vincere, che costruisce senza però riuscire a mettere la palla in rete.
Partita piacevole nel primo tempo e nervosa nel secondo tempo anche per la direzione di gara non all’altezza del Signor Aratri. Il Martina scende in campo determinato e si rende pericoloso già al 5′ con Cristofaro che, ben lanciato a rete, è troppo altruista e, invece di tirare, mette la palla al centro ma nessuno raccoglie. Il primo timido tiro in porta del Corato al 13′ con Rizzo che colpisce dalla tre quarti ma la palla va di molto alto. Al 15′ è ancora Cristofaro ad impensierire gli avversari con un tiro dal limite dell’area che Addario mette in angolo. Al 34′ il nervo verde Falconieri spreca a tu per tu con Gallitelli che neutralizza il tiro. Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza del biancazzurro Fumarola troppo centrale.
In avvio della seconda parte di gioco il Martina ha l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio, Di Rito serve pregevolmente Torres in area che tutto solo davanti alla porta colpisce male e si fa respingere il tiro da Addario che mette in angolo. Il Corato reagisce ed al 9′ Agodirin colpisce la traversa con un tiro dal limite dell’area piccola. All’11’ la svolta della partita per i ragazzi di Mister Di Domenico, il neo entrato Quarta entra palla al piede in area Torres lo sfiora e il nero verde si fa cadere, il Signor Aratri concede il rigore che Falconieri realizza. Mister Marasciulo prova a mettere dentro Amodio, Laguardia e Camporeale ma la partita non cambia e sul finire la gara diventa molto nervosa anche per colpa di un puntiglioso arbitro Aratri che anziché calmare gli animi si fa sfuggire la partita dalle mani.
Martina-Corato 0-1
Martina: Gallitelli, Ruscigno, Salamina, Morales, Anglani, Jariu, Amato, Fummarola, Di Rito, Torres, Cristofaro. Allenatore: Marasciulo
Corato: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo, D’Arcante, Agodirin, Falconieri, De Vivo. Allenatore: Di Domenico
Arbitro: Signor Aratri di Bari, Assistenti Spaliero di Bari e Barile di Brindisi.
Reti: 12′ st Falconieri (C) su rigore
Angelo Cavallo