La Polimnia comincia il 2020 con una vittoria in Coppa

Nel nuovo anno la Polimnia Calcio è tornata a scaldare i motori nel pomeriggio di quest’oggi, quando sul terreno di gioco del “Diomede” del quartiere S. Paolo a Bari ha affrontato la compagine dell’Ideale Bari per il match di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo perché, nonostante il Campionato di Prima Categoria sia ripreso già domenica scorsa con l’ultima giornata del girone di andata che ha incoronato la Virtus Locorotondo campione d’inverno, il forte vento ha reso impraticabile il campo del comunale di Montemesola, pertanto la gara tra Tre Colli e Polimnia è stata rinviata a giovedì 23 gennaio, sempre alle ore 14:30.

Ad ogni modo il 2020 sorride ai rossoverdi che conquistano una vittoria per 3 reti a 1 ai danni dell’Ideale Bari (squadra che milita sempre in Prima Categoria ma nel girone A), ipotecando il passaggio ai quarti di finale.
Il primo tempo non registra grandi occasioni da goal per entrambe le compagini, in ogni caso l’Ideale Bari riesce a passare in vantaggio intorno alla mezz’ora con Gissi che in contropiede salta la difesa e manda la sfera alle spalle di Rizzi. 1-0 il parziale.

Nella ripresa, invece, una Polimnia più convinta e con le giuste sostituzioni operate da mister Tommaso Narraccio riesce a recuperare lo svantaggio e ad imporsi sugli avversari: il goal del pareggio arriva quasi al quarto d’ora con Domenico Semeraro che centra la rete dal dischetto trasformando il rigore assegnato dall’arbitro per il fallo in area ai danni di Patti. Poi non passano neanche cinque minuti che è sempre Semeraro a firmare il 2-1 con un bel tiro di sinistro. Infine, intorno al 40’ del secondo tempo è Daniele Patti a infliggere il colpo di grazia, ben servito al centro dell’area da un Angelo Pascalicchio in ottima forma, dopo aver saltato un po’ di giocatori avversari sulla fascia destra.

La partita di ritorno si giocherà giovedì prossimo, 16 gennaio alle ore 14:30, mentre domenica prossima la Polimnia Calcio sarà impegnata nella prima gara del girone di ritorno del Campionato di Prima Categoria (girone B): ad attendere i rossoverdi saranno i tarantini del San Giorgio Calcio, compagine di metà classifica già sconfitta sonoramente all’andata (in quel di Mola di Bari finì per 4-0 in favore della Polimnia) ma non per questo da sottovalutare.
Intanto in casa Polimnia si aggiunge un nuovo elemento: si tratta del giovane portiere polignanese Paolo Pellegrini. Infatti, grazie al buon esito della trattativa con la SSC Bari, Pellegrini potrà dare una mano alla squadra di casa in questa seconda parte di Campionato.

dott. Giuseppe Grieco

Coppa Italia Promozione, oggi i quarti di finale

La Coppa Italia Promozione entra nel vivo con l’andata dei quarti di finale, in programma giovedì 9 gennaio.
Ritorno, a campi invertiti, in programma giovedì 23 gennaio.
Questo il quadro completo e le designazioni arbitrali:
Brilla Campi-Sava:
Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Daniele Greco di Brindisi
Castellaneta-Vigor Bitritto:
Luca Schifone di Taranto. Assistenti: Roberto Francesco Prigigallo di Bari e Ivan Lanubile di Taranto
De Cagna-Atletico Racale:
Andrea Rutigliano di Lecce. Assistenti: Cristiano Moschettini di Lecce e Riccardo Rupe di Lecce
Real Siti-United Sly:
Nicolae Cosmin Dediu di Foggia. Assistenti: Francesco Dimonte di Barletta e Fabio Santo di Barletta

Coppa Puglia – I risultati dell’andata degli Ottavi di finale

Passati i festeggiamenti per le festività di fine anno, riprende gradualmente anche l’attività calcistica dei dilettanti pugliesi. Quest’oggi in campo le 16 squadre ancora in gioco per le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, torneo per squadre di Prima e Seconda Categoria.
Di seguito tutti i risultati finali, con le gare di ritorno che si giocheranno giovedì 16 gennaio.

Coppa Puglia, La Virtus Andria ribalta la Ruvese e si qualifica per gli Ottavi di finale

VIRTUS ANDRIA vs U.S.D. Ruvese 7-2 (Coppa Puglia)

 

 In rete per la Virtus Andria Salvatore Sgarra (5 reti per lui), Domenico Amorese e Savio Civita su rigore.

 

La Virtus Andria ribalta la Ruvese e si qualifica per gli Ottavi di finale di Coppa Puglia.

 

Dopo la sconfitta nella gara d’andata a Ruvo di Puglia (5-2) i biancoazzurri si riscattano tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” nella gara di ritorno dei Sedicesimi di finale.

Con gli uomini contati viste le tante indisponibilità gli andriesi hanno mostrato grande voglia e determinazione.

7-2 il risultato finale con il primo tempo che termina 2-1 per la Virtus.

Al vantaggio ospite risponde Sgarra che fa 1-1 poi arriva la rete di Domenico Amorese che porta il risultato sul 2-1.

Nella ripresa la Ruvese pareggia ma Sgarra riporta in vantaggio i biancoazzurri che vanno sul 4-2 con il calcio di rigore trasformato da Civita (quest’oggi capitano in assenza di Loconte).

Poi si scatena Salvatore Sgarra che segna altre tre reti per la sua cinquina personale che vale la qualificazione dei suoi agli Ottavi di Coppa Puglia.

 

La formazione in campo schierata dalla Virtus Andria

 

De Blasio, Zecchillo, Montrone (85′ Nicolamarino), Nesta, Di Chio, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Troia, Sgarra, Civita.

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Coppa Puglia. I risultati delle gare di ritorno dei sedicesimi di finale

Pomeriggio di Coppa Puglia quello odierno, con le gare di ritorno dei sedicesimi di finale che hanno coinvolto diverse squadre di Prima e Seconda Categoria pugliesi.
Di seguito i risultati finale:

Così le gare all’andata

Coppa Puglia, oggi in programma il ritorno dei sedicesimi

Con la vittoria di ieri pomeriggio per 4-0 il Lizzano di mister Aldo Palmieri è la prima squadra qualificata agli ottavi di finale di Coppa Puglia.
Oggi, a partire dalle oer 14:30, si completa il quadro dei sedicesimi di finale. Gli ottavi di finale saranno in programma il 2 ed il 16 gennaio.

Ecco l’elenco delle gare in programma e le designazioni arbitrali:

Real Zapponeta-Atl. Peschici (and. 4-1): Savino Fumarulo di Barletta
Foggia Incedit-Lucera (and. 0-3): Francesco Camporeale di Molfetta
Ascoli Satriano-Troia (and. 1-2): Gabriele Maria Matera di Barletta
Ideale Bari-Virtus Molfetta (and. 2-2): Domenico Nasca di Barletta – h 20.30
Atl. Acquaviva-S. Modugno (and. 1-1): Luca Lupelli di Bari
Savelletri-Polimnia (and. 1-5): Gianluca Maselli di Bari
Arboris Belli-V. Locorotondo (and. 0-1): Piergiorgio Lucanie di Molfetta
V. Andria-Ruvese (and. 2-5): Donato Pio Trombetta di Foggia
DB Manduria-Atl. Veglie (and. 6-2): Giorgio C. De Benedictis di Bari
Massafra-Hellas Laterza (and. 3-1): Alessio Casula di Taranto
Monteroni-G. Melendugno (and. 2-5): Mattia Pisanello di Lecce
Real Ruffano-Cursi (and. 0-3): Mario Cantoro di Brindisi
S. Vito-San Pietro Vernotico (and. 1-0): Marco Lombardo di Brindisi
Salve-Tricase (and. 1-1): Francesco Mancini di Brindisi
Seclì-Galatina (and. 0-2): Matteo Specchia di Lecce

Termina contro la Spal l’avventura del Lecce in Coppa Italia

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Termina con una sconfitta per 5-1 contro la Spal l’ avventura del Lecce in Coppa Italia. Una partita che ha visto i padroni di casa primeggiare senza storia contro i giallorossi che Liverani ha mandato in campo con una formazione piuttosto inedita a causa degli infortuni e degli imminenti impegni in campionato.
I ferraresi partono forte e nel primo tempo mettono a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol per ben quattro volte con il brasiliano Igor, Paloschi, Murgia e Cionek.
Nel secondo tempo il Lecce entra in campo più volenteroso e propositivo e dopo aver trovato il gol con Imbula, ci prova ancora con Lapadula che già nel primo tempo aveva colpito una traversa. Ma all’ 83′ minuto Floccari, ben servito da Paloschi, fissa il risultato sul definitivo 5-1 regalando alla Spal il passaggio del turno dove negli Ottavi di Finale incontrerà il Milan.
Archiviata la Coppa Italia per il Lecce resta l’ obiettivo più importante della stagione, ossia il campionato e la tanto desiderata salvezza che i giallorossi, nonostante la pesante sconfitta odierna, stanno inseguendo nel migliore dei modi.

Danilo Sandalo

Coppa Italia Serie D, oggi al via i quarti di finale

Tre gare secche in programma nel pomeriggio, l’ultima si giocherà l’11 dicembre. Fasano-Foggia, Folgore Caratese-Union Feltre e Seravezza Pozzi-Sanremese. In 3 già da oggi in semifinale

Partono oggi le gare dei quarti di finale della Coppa Italia di Serie D. La competizione è ambita perché consente alle qualificate in semifinale, ma soprattutto a vincente e finalista, di avere un punteggio ulteriore in caso di eventuale richiesta di ripescaggio in campionato dopo i playoff (oltre che di un premio di 3500€ per le finaliste e 2000€ per le perdenti delle semifinali). Dopo la riforma del 1999 (precedentemente nella Coppa Italia Dilettanti si procedeva ad una fase finale con anche squadre di Eccellenza e Promozione – oggi ci sono solo squadre di Serie D), nessuna squadra ne è riuscita a vincere più di una e nell’albo d’oro figurano anche alcune “nobili”, in quel contesto storico ripartite dai dilettanti. Il Como (nel 2007/08) e il Perugia (2010/11) su tutte. L’unica pugliese a vincere la Coppa è stata il Monopoli nel 2014/15. Lo scorso anno si affermarono i marchigiani del Matelica (1-0 al Messina nella finale unica di Latina). A livello regionale, record di vittorie per le squadre campane (ben 7 affermazioni in 20 edizioni).

FASANO-FOGGIA – Si parte oggi alle 14:30 con Fasano-Foggia. Rossoneri determinati a conquistare la qualificazione al prossimo turno, con il tecnico Ninni Corda che punta decisamente alla conquista della competizione. La gara di Fasano è, però, uno scoglio durissimo da affrontare per vari motivi. Primo su tutti lo stato di forma della squadra biancoazzurra, con gli uomini di Laterza che nel fine settimana scorso hanno conquistato la terza piazza in campionato (proprio alle spalle del Foggia) superando il Taranto. Occhio alla forza prorompente dei rossoneri in trasferta, che hanno vinto 4 volte e pareggiato in due occasioni (a Brindisi e a Bitonto ndr). Ma attenzione perché l’unica sconfitta esterna stagionale del Foggia risale al 1 settembre, proprio sul campo del Fasano. All’epoca decise un gol di Corvino, oggi oggetto del desiderio per l’attacco dei rossoneri nel mercato di riparazione insieme a Santoro del Gravina. Tanti intrecci che rendono il match di oggi, oltre che equilibrato, del tutto avvincente. Sono attesi 200 tifosi rossoneri al “Curlo” per una gara che si preannuncia colorata anche sugli spalti. In precedenza il Fasano (che ha saltato turno eliminatorio e Primo Turno della competizione perché impegnato nella Coppa Italia dei professionisti) ha eliminato il Francavilla in Sinni battendolo 0-2 fuori casa ai 32esimi di Finale, il Taranto 3-2 in casa ai 16esimi e il Savoia ai calci di rigore (3-4) in trasferta agli ottavi; il Foggia ha vinto a Brindisi nelle eliminatorie (0-1), prima di disputare tutti i turni successivi in casa; al primo turno vittoria ai rigori sul Nardò (4-3), ai 32esimi 3-1 al Vastogirardi, ai 16esimi 3-1 alla Turris e agli ottavi 3-0 ai siciliani dell’Acireale.

FOLGORE CARATESE-UNION FELTRE – Alle 15 i brianzoli della Folgore Caratese affronteranno i veneti dell’Union Feltre. Quinto posto in classifica per la Folgore Caratese di mister Longo (Girone B), reduce da 3 partite con il punteggio di 0-0 nelle ultime 4 in casa. L’Union Feltre, oggi in trasferta, proprio fuori casa sabato scorso ha vinto 0-7 sul campo del San Luigi (Girone C) ed ha raccolto 8 punti nelle ultime 4 uscite esterne. Superate le difficoltà iniziali (3 pareggi e 1 sconfitta nelle prime 4 giornate), la squadra di mister Andreolla ha trovato il giusto equilibrio e ha iniziato la risalita in campionato. Nelle successive uscite ha perso soltanto in due occasioni, mettendo a referto 24 punti in 12 partite. Nei turni precedenti la Folgore Caratese ha eliminato il Legnano (4-3 ai rigori), il Caravaggio (2-0), il Ciliverghe Mazzano (1-2) e il Seregno (5-3 ai rigori); l’Union Feltre ha invece superato 2-1 l’Este, 7-6 ai rigori il Montebelluna, 2-0 il Villafranca e 3-0 il Campodarsego.

SERAVEZZA POZZI-SANREMESE – Alle 15:30 terza ed ultima sfida di oggi. Entrambe del girone A, Seravezza Pozzi e Sanremese non si sono ancora affrontate in campionato (giocheranno contro all’ultima giornata). I liguri della Sanremese sono al primo posto insieme al Prato, e sono reduci da due vittorie esterne e da 10 punti nelle ultime 4 uscite; i toscani del Seravezza Pozzi, con 19 punti, sono meno accreditati degli avversari, ma vorrebbero approfittare del fattore casa, dove non hanno mai perso quest’anno. In precedenza il Seravezza Pozzi ha superato 3-0 il Ghivizzano, 2-1 il Grosseto, 0-2 il Ponsacco e 4-5 ai rigori il San Donato Tavarnelle;mentre la Sanremese (anch’essa impegnata nella Coppa Italia maggiore e esente di primi turni) ha eliminato il Savona (4-2 ai rigori), il Chieri (3-0) e l’Inveruno (5-7 ai rigori).

L’ultimo quarto di finale si giocherà mercoledì prossimo, 11 dicembre e vedrà impegnate Pineto e Tolentino.

In tutte le gare, in caso di parità al 90′, si procederà direttamente alla disputa dei calci di rigore.

Fabio Lattuchella

 

 

Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Ritorno semifinali – 28/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come gare di ritorni delle semifinali di coppa italia eccellenza
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Coppa Puglia, la Polimnia asfalta il Savvelletri

La Polimnia Calcio asfalta per 5 reti a 1 la formazione del Savvelletri (squadra che milita in Seconda Categoria) nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia, disputata questo pomeriggio sul sintetico del comunale “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. La partita è stata interamente dominata dai rossoverdi, che però hanno iniziato a macinare goal solo nella seconda frazione.

Un’azione di gioco


Il primo tempo, infatti, è stato costellato da pali, traverse e qualche miracolo dell’estremo avversario, nonostante le diverse occasioni create dai polignanesi.
La prima in ordine di tempo si registra al 6’ con Pascalicchio e la sfera colpisce il primo palo di giornata. Al 13’ è ancora il numero 9 rossoverde a provare il tiro a pochi passi dalla rete, ma il portiere biancoceleste riesce a bloccare in due tempi. Quest’ultimo, tra l’altro, si supera due minuti più tardi intervenendo sulla traiettoria del bolide calciato da Zaccaria, mandando in angolo.
Al 18’ ci prova Lepore su assist di Schirone, ma la sfera sfiora la traversa. Al 26’, poi, si registra un’ottima azione corale in area avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Simone Zaccaria. Tra tanti tocchi e rimbalzi, però, la retroguardia bianco celeste riesce a salvare sulla linea di porta e a spazzare lontano il pallone. Al 33’ Mancini viene strattonato in area e la Polimnia guadagna un rigore: sul dischetto si presenta Domenico Semeraro ma è ancora l’estremo avversario a negare la gioia del goal. Quattro minuti più tardi, invece, sugli sviluppi di un calcio di punizione la sfera colpisce il secondo palo di giornata. Si va a riposo sullo 0-0.

Un’istantanea della gara


Nel tragitto per raggiungere gli spogliatoi, tuttavia, a seguito di un diverbio l’arbitro decide di espellere l’estremo rossoverde Fortunato e di allontanare dal terreno di gioco un dirigente del Savvelletri. Sicché la seconda frazione vede la Polimnia in dieci, con mister Narraccio che fa entrare Rizzi al posto di Semeraro e De Luisi al posto di Frascaro. Ma anche il Savvelletri si ritrova a giocare in dieci, ma a seguito di un infortunio di un giocatore.
Ad ogni modo, nel dieci contro dieci, la fortuna della Polimnia non sembra cambiare, visto il terzo palo colpito al 4’st..
Finalmente il risultato si sblocca all’11’st con Antonio De Donato che firma la rete dell’1-0. Così la Polimnia si sblocca e trova il raddoppio due minuti più tardi con un gran goal di capitan Renzo Romanazzi sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Zaccaria. Al 17’ st, poi, è 3-0 con la marcatura di Giuseppe Lepore, mentre, dopo un giro di cambi, vengono segnati agevolmente gli altri due goal: al 35’st è Angelo Giannuzzi a mandare in rete dopo un ottimo scambio con De Donato e al 39’st a segnare è nuovamente Renzo Romanazzi. Sul 5-0, infine, gli ospiti riescono a realizzare il goal della bandiera qualche minuto prima del triplice fischio.
La gara di ritorno è prevista per il 12 dicembre 2019 alle ore 14:20.
Polimnia Calcio – Savvelletri
5-1 (0-0 pt)
Formazione Polimnia Calcio: Fortunato, Satalino, Mancini C., Romanazzi, Frascaro (dal 1’st De Luisi), Schirone, Zaccaria (dal 30’st Sabato), De Donato, Pascalicchio (dal 24’st Todisco), Semeraro (dal 1’st Rizzi), Lepore (dal 18’st Giannuzzi). A disp.: Rizzi, Giannuzzi, Sabato, Todisco, De Luisi. All. Narraccio.

Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

“Di Liddo” ancora avaro di soddisfazioni per i biscegliesi, che soccombono per 2-1 contro il Vieste nel match di ritorno delle semifinali di Coppa
L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.
Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.
Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.
VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.
ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)
MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).
AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.

L'Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al "Di Liddo"

L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.
CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.
SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

L’Atletico Vieste stacca il pass per la finale: finisce 1-2 al “Di Liddo”

L’Atletico Vieste ritrova la finale dopo 6 anni battendo l’ U.C. Bisceglie per un totale di 3 reti a 2. La finale sarà contro il Corato Calcio che ha battuto il Gallipoli per un totale di 7 reti a 2.

CRONACA PRIMO TEMPO:
Parte bene il Vieste con Andrada, che liberandosi di un giocatore, lascia partire un bel sinistro che esce fuori di poco.Al 12′ ancora il Vieste con Ranieri tirando una botta da fuori, anche questa volta la palla esce fuori di un soffio.Al 27′ si fa vedere il Bisceglie con Cicerello, ma il suo tiro finisce abbondantemente al lato.Al 30′ arriva il vantaggio del Vieste con Ranieri. Pennellata di Colella per Ranieri, che, lesto insacca battendo Cao.

SECONDO TEMPO:Al 5′ arriva il gol del Bisceglie, dopo uno sfortunato rimpallo in area Andrada la mette dentro nella sua porta.Poco dopo è De Vita che va vicino al gol del vantaggio ma Cao compie un miracolo e nega la gioia personale al n.7 Viestano.Al 12′ Cicerello lascia partire un bel tiro da distanza ravvicinata, Romano compie una bella parata negando il gol del vantaggio al Bisceglie.Al 39′ Bellissimo lancio di De Vita per Albano, lo stesso stoppa e lascia partire un sinistro che si insacca nell’ angolino destro. Gol che vale il vantaggio e la finale per l’Atletico Vieste. Domenica 1 Dicembre alle ore 14:30, tutti al “Riccardo Spina” per sostenere i nostri ragazzi!
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – semifinale di ritorno; Data e ora 28.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo “Di Liddo”.
UC BISCEGLIE: Cao, Bufi (9’ s.t. Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ s.t. Losacco), Musa, Papagni (32’ s.t. Compierchio), Cicerello (43’ s.t. Lorusso).A disposizione: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo.Allenatore: Luigi Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (30’ s.t. Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (32’ s.t. Raiola), Colella, Albano (45’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Kanatè, Prencipe, Gallo, Gramazio, Trotta, Jesus.Allenatore: Francesco BonettiAmmoniti: Guerra, Dispoto (B), Lucatelli, Ranieri, Ricucci, Andrada (AV).
Espulsi:/.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Coppa Italia Promozione: ecco le prime sei qualificate ai quarti di finale

Nelle gare di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione, in attesa delle ultime due partite Sava-Ars et Labor Grottaglie (and. 0-0) e Atletico Racale-Taurisano (and. 1-0) in programma il 28.11.1029 alle ore 14.30, il risultato più sorprendente è l’eliminazione del Manfredonia per mano del Real Siti che, vincendo la gara di ritorno 3-1, ha ribaltato la sconfitta subita all’andata per 2-1.
Senza problemi le qualificazioni dell’United Sly (che ha bissato il successo di 5-1 dell’andata superando 4-2 lo Spinazzola) e del De Cagna Scorrano (doppia vittoria 2-1 all’andata e 2-0 al ritorno sul Salento Football).
Senza storia anche le gare di ritorno tra Castellaneta e Ostuni (4-1 per i padroni di casa dopo il 2-2 dell’andata con l’Ostuni) e del Brilla Campi (6-3 sul Veglie dopo l’1-1 dell’andata).
La gara più equilibrata è stata quella tra Noicattaro e Vigor Bitritto con la vittoria qualificazione degli ospiti con il punteggio di 2-1 dopo l’1-1 dell’andata.

Coppa Italia Promozione,Spinazzola – Sly United, Di Francesco illude. Zotti la chiude

Al Fasciano arriva la Sly dai piedi d’oro, che in due gare ne ha già rifilati 14 ai biancoblu tra coppa e campionato. All’andata 5-1, con Difrancesco che dopo appena 90 secondi scaglia un destro angolato direttamente da calcio di punizione che si infila a mezza altezza per il vantaggio che all’improvviso rischia di illudere all’impossibile impresa di ribaltare un esito ormai scritto nei primi 90 minuti, che obbligherebbero a vincere 4-0 per passare il turno. Ma se quelle fossero state davvero le intenzioni, mister Schiavone, già orfano degli squalificati Pensa e Marchese e le assenze di Lagreca, Barrasso, Gilfone, Denora, decide di lasciare in panchina Quattromini, Pellicciari, Calefato, Zocco, Fratepietro e Dilerma. Ma dopo il gol a freddo di Difra, segue in novanta secondi dopo quello di Loseto che piazza l’1-1 direttamente da calcio piazzato. Siamo appena al terzo minuto e lo Sly ‘arrabbiato’ per il gol lampo dello Spinazzola ne fa altri due con Devezze e Zotti che chiude la contesa. La reazione di Di Lascio (oggi con fascia di capitano) e company ai 15 minuti di forte offensività degli ospiti, si concentra con le giuste misure dal 25 in poi.
Di li in avanti più che soddisfacente la prova dei bianco blu, che nonostante restino in 10 dal 35′ per l’espulsione di Porro (doppia ammonizione), rispondono con ordine, prendendo col passare dei minuti nel corso della ripresa, maggiore confidenza con i pochi spazi lasciati dagli uomini di De Luca andando vicini almeno in tre circostanze al gol del 3-2, sin quando Sguera sfrutta una mezza indecisione che lasciava la porta sguarnita portando il risultato sull’1-4 con Quattromini, ormai col vizietto del gol da un mesetto a questa parte, che infilava il definitivo 2-4 per la soddisfazione di averci provato consapevoli che in qualche modo si è dimostrato (se mai ce ne fosse stato bisogno) che lo Spinazzola non è quella vista il 10 novembre allo United Stadium.

Unione Calcio Bisceglie, è 1-1 a Vieste

Termina con un nuovo pareggio, questa volta per 1-1, la sfida-bis tra Vieste ed Unione Calcio, andata in scena nel pomeriggio odierno allo “Spina” della città garganica per l’incontro valevole come andata delle semifinali di Coppa Italia.
Tra i biscegliesi mister Di Simone deve fronteggiare l’assenza dello squalificato Guerra, cui seguono i forfait di Di Bari, Digiorgio, Ingredda e Cordisco. Il tecnico azzurro opta, così, per Cao tra i pali, richiamando dal 1’ Palumbo, Preziosa, Sgarra, Lorusso e Binetti.
Partono bene gli azzurri, con Papagni che dopo sei giri di lancette mette i brividi al Vieste, coordinandosi per il tiro dalla lunga distanza che incoccia la traversa.
Passano 3’ e l’Unione Calcio perviene al vantaggio, quando Lorusso scatta sul filo del fuorigioco e supera l’estremo Romano in uscita con un preciso diagonale.
La risposta dei padroni di casa è affidata ad una conclusione di Raiola al 12’, fuori misura. Dieci minuti più tardi ci prova il solito Colella con una punizione dalla distanza che si spegne sul fondo. Alla mezz’ora i biscegliesi hanno la chance del raddoppio ancora con Lorusso, che però non ne approfitta a tu per tu con Romano. La prima frazione si chiude con il tentativo da fuori di Ranieri che non impensierisce Cao.
La prima azione della ripresa è di marca garganica, con il tentativo al volo di Albano che non inquadra lo specchio della porta. Il gol è rimandato di pochi minuti: all’ottavo Ranieri è lesto nel tap-in sulla ribattuta della traversa del colpo di testa di Sollitto, sugli sviluppi di calcio d’angolo, marcatura che vale l’1-1 dei garganici.
I padroni di casa spingono sull’acceleratore ed al 13’ la difesa azzurra è costretta agli straordinari per respingere il tentativo a colpo sicuro di Albano.
Mister Di Simone gioca la carta Compierchio al 19’, chiamato a rilevare Lorusso, ed al 26’ l’attaccante azzurro suggerisce per Papagni che manda alto da ottima posizione.
Due minuti più tardi ci prova Colella con la specialità di casa, ma il palo evita il peggio per i biscegliesi.
Finale di gara di marca Vieste, con la sassata di Raiola al 41’ neutralizzata in grande stile da Cao. Ranieri in chiusura prova l’eurogol dalla distanza, ma il suo tentativo non inquadra lo specchio della porta.
Tutto rimandato alla gara di ritorno, quindi, tra Unione Calcio e Vieste, che si sfideranno nuovamente giovedì 28 novembre al “Di Liddo”.
Domenica 17 novembre gli azzurri torneranno in campo ancora in trasferta, rendendo visita al Molfetta (ore 16).
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1 (0-1 pt)
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (10′ st Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio. A disposizione: Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli. Allenatore: Aurelio Colalillo (Bonetti squalificato)
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ st Compierchio), Papagni (45′ st Mastrofilippo), Cicerello. A disposizione: Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore: Luigi Di Simone.
MARCATORI: 9’ pt Lorusso (U), 8’ st Ranieri (V)
ARBITRO: Francesco Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Pasquale Garofalo (Molfetta), Domenico Giordano (Molfetta).
AMMONITI: Raiola, Ranieri, Albano (V); Binetti, Andriano, Palumbo (U).

Atletico Vieste, Finisce 1 a 1 al "Riccardo Spina", Ranieri risponde a Lorusso

Finisce 1 a 1 il match d’andata della semifinale di Coppa Italia. Alla rete di Lorusso nel primo tempo, risponde la rete di Ranieri nel secondo tempo.
La prima occasione è del Bisceglie al 5′ con Papagni , dove prova un tiro dal centrocampo trovando impreparato Romano, il suo tiro colpisce in pieno la traversa.
Al 9′ arriva il vantaggio del Bisceglie con Lorusso che, lanciato a rete, insacca a tu per tu con Romano.
Al 20′ si rende pericoloso il Vieste con una punizione di Colella ma il suo tiro sfiora il palo alla destra di Cao.
Al 29′ si mette in proprio Gramazio lasciando partire un tiro che esce di poco a lato.
Ultima occasione del primo tempo per il Vieste con Colella, da punizione, il suo tiro colpisce in pieno la barriera.
Nella ripresa al 7′ tentativo al volo di Albano, la sua conclusione finisce sopra la traversa
Un minuto più tardi arriva il gol del Vieste: angolo di Colella, Sollitto arriva prima di tutti ma il pallone finisce sulla traversa, sulla respinta Ranieri mette in rete il gol che vale il pareggio.
Al 21′ ci prova ancora Ranieri dai 30 metri, questa volta il pallone non inquadra lo specchio della porta.
Al 36′ azione pericolosa del Vieste con Raiola, che si mette in proprio superando un paio di avversari, da posizione centrale lascia partire un tiro a giro che finisce di poco alto sulla traversa.
Al 40′ Ancora Raiola, da posizione defilata lascia partire un bel destro ma Cao nega la gioia personale del numero 9 Viestano.
Ultima azione del match con Ranieri che prova una sassata da fuori, palla fuori di pochissimo.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza – semifinale d’andata; Data e ora 14.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1
Reti:9′ p.t. Lorusso (B), 8′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE:Romano, Lucatelli (10′ s.t. Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio.
A disposizione:Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli.
Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE:Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ s.t. Compierchio), Papagni (45′ s.t. Mastrofilippo), Cicerello.
A disposizione:Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore:Luigi Di Simone.
Arbitro:Francesco Mallardi della sezione di Bari. Assistenti:Pasquale Garofalo e Domenico Giordano, entrambi della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Raiola, Ranieri, Albano (AV); Palumbo, Andriano, Binetti (B).
Espulsi: /.
Recupero:0’ p.t., 5’ s.t.

Atletico Vieste, Finisce 1 a 1 al “Riccardo Spina”, Ranieri risponde a Lorusso

Finisce 1 a 1 il match d’andata della semifinale di Coppa Italia. Alla rete di Lorusso nel primo tempo, risponde la rete di Ranieri nel secondo tempo.
La prima occasione è del Bisceglie al 5′ con Papagni , dove prova un tiro dal centrocampo trovando impreparato Romano, il suo tiro colpisce in pieno la traversa.
Al 9′ arriva il vantaggio del Bisceglie con Lorusso che, lanciato a rete, insacca a tu per tu con Romano.
Al 20′ si rende pericoloso il Vieste con una punizione di Colella ma il suo tiro sfiora il palo alla destra di Cao.
Al 29′ si mette in proprio Gramazio lasciando partire un tiro che esce di poco a lato.

Ultima occasione del primo tempo per il Vieste con Colella, da punizione, il suo tiro colpisce in pieno la barriera.
Nella ripresa al 7′ tentativo al volo di Albano, la sua conclusione finisce sopra la traversa
Un minuto più tardi arriva il gol del Vieste: angolo di Colella, Sollitto arriva prima di tutti ma il pallone finisce sulla traversa, sulla respinta Ranieri mette in rete il gol che vale il pareggio.
Al 21′ ci prova ancora Ranieri dai 30 metri, questa volta il pallone non inquadra lo specchio della porta.
Al 36′ azione pericolosa del Vieste con Raiola, che si mette in proprio superando un paio di avversari, da posizione centrale lascia partire un tiro a giro che finisce di poco alto sulla traversa.
Al 40′ Ancora Raiola, da posizione defilata lascia partire un bel destro ma Cao nega la gioia personale del numero 9 Viestano.
Ultima azione del match con Ranieri che prova una sassata da fuori, palla fuori di pochissimo.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza – semifinale d’andata; Data e ora 14.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1
Reti:9′ p.t. Lorusso (B), 8′ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE:Romano, Lucatelli (10′ s.t. Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio.
A disposizione:Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli.
Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE:Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ s.t. Compierchio), Papagni (45′ s.t. Mastrofilippo), Cicerello.
A disposizione:Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore:Luigi Di Simone.

Arbitro:Francesco Mallardi della sezione di Bari. Assistenti:Pasquale Garofalo e Domenico Giordano, entrambi della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Raiola, Ranieri, Albano (AV); Palumbo, Andriano, Binetti (B).
Espulsi: /.
Recupero:0’ p.t., 5’ s.t.

Coppa Italia Promozione: Taurisano battuto di misura dal Racale

Taurisano 0 : De Iaco, Ruberto(D’Amato), Otmani, Pirretti, Ciurlia, Elia,Manganaro(Zilli), Preite, Luca(De Giorgi), Castano(Scarlino) , Solidoro( Botrugno). All. : Stifani.
Racale 1 : Bibba, Bello(Lopez), De Giorgi, Puglia, Garofalo, Greco, Parlati(Macchia), Torsello(Carrino), Lemanno(Panico), D’Errico, Iaia. All. : Sportillo.
Marcatori : 69′ Torsello (rig.)
Il recupero degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Taurisano – Racale se lo è aggiudicato la compagine ospite battendo di misura e su rigore  i padroni di casa.
Si inizia a giocare a partire dal 13’ , minuto in cui è stata sospesa la gara lo scorso 31 Ottorbre,a causa della pioggia.  Primo tempo piuttosto equo  con un Racale più freddo  in alcune occasioni. Nella ripresa i granata reagiscono impegnando  il portiere Bibba , autore di parate miracolose. Al 69’ però, arriva il rigore per la  squadra di capitan Garofalo : dal dischetto lo calcia Torsello, De Iaco intuisce la traiettoria del tiro ma il pallone gonfia la rete.  I granata tengono palla e non mollano soprattutto con l’under Castano e il fondamentale Zilli. I biancoazzurri, dal canto loro , difendono in modo impeccabile non lasciando all’avversario la possibilità di concludere le azioni. Toro sfortunato nonostante la buona prestazione dei ragazzi allenati da Mister Stifani.  Racale che si conferma di essere una squadra solida e determinata.  Il ritorno sarà Giovedi prossimo al Basurto.
 
Emma Schiavano

Coppa Italia, Foggia – Acireale Highlights ed interviste post partita

Prosegue la corsa del Foggia in Coppa Italia. Vittima sacrificale dei satanelli è l’Acireale, che cede di schianto alla formazione di Corda, da cui ci si aspettava una prova “cazzuta” per riscattare il brutto inciampo casalingo contro il Sorrento.
A risolvere la gara ci hanno pensato i centrocampisti Gentile, tornato cecchino infallibile dal dischetto dopo l’errore di domenica scorsa, ed il regista scuola Juventus Gerbaudo, autore di una bella doppietta.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa.
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Foggia-Acireale 3-0, rossoneri ai quarti di Coppa Italia

Doppio Gerbaudo e Gentile su rigore, il Foggia vola in Coppa. Ora derby pugliese con il Fasano
Il Foggia va eccome in Coppa. I rossoneri si sbarazzano agevolmente dell’Acireale superandolo 3-0 e passando ai quarti di finale della competizione.
E’ un Foggia subito determinato quello mandato in campo da Ninni Corda. Al 6’ angolo di Gerbaudo calciato direttamente in porta che termina al lato. Sarà determinante il centrocampista rossonero nel prosieguo della gara. Sarà una sua doppietta a contribuire alla vittoria. Cittadino ci prova di destro all’11’, poi Tortori e Gentile gettano alle ortiche un contropiede pericoloso. Al 24’ il Foggia si procura un calcio di rigore con Cittadino. Gentile, a differenza di domenica scorsa, sceglie la potenza e questa volta non sbaglia. Il vantaggio galvanizza i rossoneri che ci provano ancora con Campagna, al 38’ poi, dopo un tentativo su punizione di Rizzo per l’Acireale, trovano la rete del raddoppio nel recupero. Su angolo di Cittadino la palla attraversa tutta l’area acese e trova Gerbaudo pronto alla correzione a rete di testa. Si va al riposo sul 2-0 per il Foggia.
Nella ripresa poche emozioni, su tutte la rete del 3-0 sempre di Gerbaudo, al 51’, poi qualche azione poco precisa dei rossoneri che, in vantaggio 3-0 controllano con molta tranquillità.
I siciliani si rivelano poca cosa, anche quando restano in superiorità numerica per via dell’espulsione di Cittadino, mandato anzitempo negli spogliatoi per un “calcetto” in caduta da un contrasto. Poche idee e mancato sviluppo di azioni anche da calcio da fermo. Il cronometro accompagna lentamente le due squadre fino al 90’ e al triplice fischio il Foggia va a guadagnarsi il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH –
Gara che stenta a partire nei primi minuti. Al 6’ un angolo di Gerbaudo, calciato direttamente in porta, termina di poco al lato. All’11’ è ancora Cittadino, questa volta di destro, a provarci dalla distanza, ma Pitarresi para in due tempi e non senza fatica, ma evita il peggio per i suoi. Al 14’ Tortori e Gentile gettano alle ortiche un buon contropiede dopo un errore in ripartenza degli acesi. Al 24’ cross di Cittadino e colpo di braccio di Crispini, per l’arbitro è calcio di rigore. Che poi è trasformato da Gentile per il vantaggio rossonero. Al 27’ un contatto in area, che sembrava netto, non produce un nuovo rigore per il Foggia, anche se il contatto tra Cittadino e il difensore siciliano pare esserci stato.
Un minuto più tardi velocissimo inserimento in area di Mbaba sulla destra e ottima parata bassa di piede di Di Stasio. La prima occasione per gli amaranto. Gioco fermo per ben 3 minuti, dal 29’ al 32’ per la perdita della lente a contatto da parte del portiere rossonero Di Stasi.
Al 38’ ottima incursione di Campagna ma il suo destro sul primo palo termina fuori di poco. Grande parata, al 42’, di Di Stasio su punizione di Rizzo, calciata a giro sulla barriera.
Nel primo minuto di recupero il raddoppio del Foggia. Angolo di Cittadino, la palla attraversa tutta l’area piccola acese e trova sul secondo palo la correzione di testa di Gerbaudo. Il primo tempo termina 2-0 dopo 3 minuti di recupero.
Ad inizio ripresa, le due squadre si presentano con un cambio a testa. Dentro Salines per Kourfalidis, per i rossoneri; Fazio per Toninetti negli amaranto. Al 5’ Gerbaudo stecca il tiro dalla distanza scivolando al momento del calcio, ma passa un minuto soltanto e lo stesso Gerbaudo apre e chiude alla grande un’azione con la collaborazione di Tortori, il diagonale mancino del centrocampista rossonero è preciso, 3-0. Il Foggia controlla il match, proponendosi spesso in attacco. Tra il 16’ e il 17’ doppia occasione su corner per i rossoneri, prima in mischia, poi con tiro al volo di Gerbaudo, entrambi poco precisi. Foggia che reclama un altro penalty al 71’ con un’incursione di Salines, fermato da due avversari. Al 72’ espulso Cittadino per una reazione, a dire il vero molto timida. Cadendo colpisce un avversario con un “calcetto” giudicato volontario dall’arbitro. Foggia in 10. Tiro fuori misura di Iadaresta all’83’.
TABELLINO – FOGGIA-ACIREALE 3-0
FOGGIA – Di Stasio; Cadili, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis (46’ Salines), Cittadino, Gerbaudo (75’ Gibilterra), Gentile, Campagna (90’ Buono); Iadaresta (90+2’ Cannas), Tortori (70’ Russo). All. Ninni Corda
ACIREALE – Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Ba, Toninetti (46’ Fazio), Crispini (76’ Barcio); Savanarola, Arena; Rizzo (63’ Piazza). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 25’ Gentile rig. (FG), 45+1 Gerbaudo (FG), 51’ Gerbaudo (FG),
TIRI IN PORTA – 6-1
TIRI FUORI – 2-1
ANGOLI5-0
AMMONITI – 24’ Crispini (A), 27’ Cittadino (FG), 40’ Gerbaudo (FG), 58’ Rizzo (A), 64’ Viscomi (FG), 66’ Mbaba (A), 84’ Di Jenno (FG), 90+4’ Barcio (A)
ESPULSI – 72’ Cittadino (FG),
FUORIGIOCO – 2-2
RECUPERO – 3’ – 4’
ARBITRO – Giorgio Di Cicco della Sezione di Lanciano
ASSISTENTI – Andrea Pasqualotto di Aprilia e Pierpaolo Carella di L’Aquila
Fabio Lattuchella

Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.

I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!

Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.

Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.

Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.

Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)

Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza

Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Foggia-Acireale, oggi gli Ottavi di Coppa

In campo alle 20:30 allo Zaccheria. Gara secca, in caso di parità il passaggio ai quarti sarà assegnato dal dischetto. 
Scendono in campo oggi 7 delle 8 partite in programma per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia (di seguito il programma completo).

Allo Zaccheria, alle 20:30, il Foggia affronterà l’Acireale di mister Pagana, squadra al secondo posto in classifica nel Girone I alle spalle dell’imprendibile Palermo.
Cammino identico per entrambe le squadre, con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Acesi reduci dal pareggio in casa del Biancavilla, mentre il Foggia dalla sconfitta casalinga per mano del Sorrento (0-2). Poco turnover per entrambi, arrivati agli ottavi è chiaro che tutti cominciano a tenere particolarmente alla competizione.
Ecco la lista dei convocati dei due tecnici e le probabili formazioni della vigilia:


Fabio Lattuchella