Gravina, ecco Rionero e Città di Nocera sulla strada per la Coppa Italia

Per le fasi nazionali gialloblù agli ottavi contro Rionero e Città di Nocera

Con la vittoria di mercoledì pomeriggio della Città di Nocera contro Sessana Aurunca e la conseguente vittoria al Partenio di Avellino della Coppa di Eccellenza Campana, è stato definito l’assetto del triangolare per gli ottavi delle fasi nazionali della manifestazione.

I gravinesi, dunque, saranno opposti alla blasonata compagine campana (ex Nocerina) e ai potentini del Vulture. Le gare saranno di sola andata e ai quarti accederà il team con più punti in classifica.

I match sono in programma a partire dal 17 febbraio prossimo (poi ancora il 24 febbraio e 2 marzo). Il sorteggio deciderà quali saranno i due giorni in cui saranno impegnati i gravinesi (una in casa, l’altra in trasferta).

Lunedì 8 febbraio si conosceranno gli abbinamenti delle prime due squadre che si incontreranno nella prima giornata del 17/2. La vincente dell’incontro riposerà nella seconda giornata del 24/2, mentre la perdente, o in caso di pareggio, la squadra che ha giocato in casa, giocherà fuori casa il 24/2 contro la squadra che ha riposato. Nella terza giornata del 2/3 si incontreranno le due squadre che non si sono mai incontrate. Gli incontri sono in programma alle 15:00.

Ufficio Stampa Fbc Gravina 

Gravina-Barletta 1-1

GRAVINA – Una grande giornata di sport in campo e sugli spalti ha salutato il big-match della sesta giornata di ritorno tra FBC Gravina, leader di Eccellenza e fresco campione di Puglia, e la blasonata Barletta. Due squadre che non si sono affatto risparmiate e che soprattutto nella ripresa hanno dato vita ad un incontro gradevole e pieno di capovolgimenti di fronte. Unica nota stonata della giornata la direzione di gara affidata al sig. Baldelli di Reggio Emilia che convalida un gol di mano di Cantatore.

Il Barletta con al seguito ben 500 supporter è determinato a rallentare la corsa dei gialloblù murgiani e si presenta al Vicino con l’artiglieria pesante in avanti (Lacarra, Moscelli e Sguera), affidando la direzione della difesa al duo Montrone-Monopoli; l’organico del Gravina vede invece un’unica variazione rispetto alla vittoria di giovedì a Castellaneta contro l’Hellas, vale a dire Anaclerio per Chessa, confermando la coppia Rana-Albano in avanti e il tandem Fiorentino-Laboragine ad impostare a centrocampo.

Nel primo tempo i locali provano a far la partita. La prima occasione è con Fiorentino che al 16′ impegna Diouf su punizione. Pochi minuti dopo è il sempre mobile Moscelli a creare grattacapi alla retroguardia gravinese, ma Cilumbriello sventa la minaccia. Sul finale di tempo due buone occasioni per i locali dapprima con Sisalli (sinistro debole del siciliano) e soprattutto con Albano che perde l’attimo dopo un erroraccio del portiere biancorosso.

Nella ripresa la gara si infiamma. Salgono in cattedra da una parte Rana e dall’altra Sguera. L’ex Bari al 54′ sblocca la gara inventandosi una magia, vale a dire una rovesciata poderosa che inganna Diouf il quale non può far altro che raccoglier palla dalla propria porta. Il Barletta si scuote e Sguera inizia la sua personale battaglia contro Cilumbriello con be tre occasioni nello spazio di dieci minuti.

Il giallo del match al 71′: da un corner battuto da Moscelli, Cantatore batte a rete con la mano sinistra ingannando la direzione di gara e regalando così il gol del pari ai suoi. Nell’occasione Cilumbriello e compagni sono rimasti fermi in attesa dell’intervento del sig. Baldelli e a nulla sono valse le successive proteste (a fine gara lo stesso Cantatore ammetterà il tocco di mano).

Prova a scuotersi il Gravina. Al 75′ la traversa di Albano con un tiro sporcato da Diouf, poi il fallaccio dello stesso portiere adriatico su Rana e la conseguente espulsione. Ma gli ultimissimi minuti di gara sono di marca barlettana che proprio nei minuti finali provano il colpaccio con un indemoniato Sguera il cui colpo di testa è fermato dal colpo di reni di Cilumbriello.

Con questo pareggio il Gravina mantiene invariata la distanza sui biancorossi di Pizzulli (+8) e sull’Altamura fermata sull’1-1 a Molfetta (+7), ma vede assottigliarsi il vantaggio su Vieste vittorioso a Novoli (+7) e soprattutto sul Casarano, seconda forza di campionato in solitaria che dopo il 5-0 rifilato al Castellaneta si porta a -5 dalla formazione di Di Maio. E proprio Castellaneta sarà il teatro del prossimo impegno dei gialloblù in uno stadio che soli pochi giorni fa ha regalato una memorabile serata alla capolista

FBC GRAVINA – BARLETTA 1-1
Rana (9′ st), Cantatore (24′ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, il Gravina rallenta col Barletta. Il Casarano esagera: 5-0 al Castellaneta e si avvicina in classifica. Ecco i risultati della ventitreesima giornata

Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.

Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.

CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, Angelastro: “Soddisfatto del lavoro svolto. Hellas? Ci hanno dato filo da torcere e per domenica…”

Gravina come Francavilla Fontana? Molti addetti ai lavori, all’indomani della bella vittoria contro l’Hellas Taranto in finale di Coppa Italia, hanno pensato a questo confronto.

La Virtus Francavilla del presidente Magrì nella scorsa stagione ha vinto il campionato di Eccellenza e ha vinto la Coppa in finale col Mola e il Gravina potrebbe ripetere questa doppietta. Il primo passo è stato fatto con la vittoria di ieri a Castellaneta mentre per il campionato bisogna aspettare ancora un pò. C’è di fatto che le due società stanno vincendo trofei con una società molto solida alle spalle: il Gravina ha una società composta da oltre 20 soci che si è affidata dal punto di vista tecnico al direttore Michele Angelastro. Proprio Angelastro è intervenuto telefonicamente alla trasmissione “Talk Sport 13″ dopo la conquista della coppa: “Sono soddisfatto del lavoro da parte dello staff e della compagine gravinese. Ieri è stato un altro successo di pubblico festante con circa duemila tagliandi venduti e per una partita di Eccellenza sono numeri importanti. L’Hellas Taranto? E’ una signora squadra, ben organizzata, un ottimo allenatore e sapevamo di affrontare una squadra di livello che sul campo ci ha dato filo da torcere. Domenica abbiamo la partita col Barletta che ovviamente sarà una grande partita e spero che sia, innanzitutto, una partita festante a prescindere dal risultato“.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, pericolo Barletta per il Gravina. Casarano ed Altamura pronte ad approfittarne. Ecco il programma completo della ventitreesima giornata

Dopo aver smaltito la gioia e lo champagne per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Gravina 2-0 contro l’Hellas Taranto, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vivrà domenica la sua ventitreesima giornata.

Partendo dall’alto, la capolista Gravina sarà impegnata alle 15.30 al “Vicino” contro il Barletta di Pizzulli (in foto): impegno ostico per i gialloblù murgiani che ricevono una delle compagini più in forma del torneo che si è notevolmente rinforzata nel mercato dicembrino. Proveranno a sfruttare un eventuale sgambetto del Barletta a Gravina, Casarano ed Altamura: i salentini ricevono al “Capozza” il barcollante Castellaneta mentre l’Altamura è di scena al “Poli” di Molfetta e per entrambe centrare la vittoria è di vitale importanza. Proverà a riprendere la marcia interrotta da qualche domenica, il Vieste di Cinque: i garganici affronteranno la lunga ed insidiosa trasferta a Novoli sul terreno del “Cezzi” che è stata una vera e propria roccaforte per i rossoblù di Schipa. Impegno in terra brindisina per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri vengono da un momento di forma strepitoso e chiedono strada al Mesagne per continuare a cullare il sogno playoff. Il derby barese tra Sudest e Mola oppone due squadre con una situazione abbastanza similare: entrambe le compagini hanno iniziato molto bene il torneo ma il mercato dicembrino ha portato più danni che benefici.; i due tecnici (D’Ermilio e Castelletti) hanno il difficile compito di traghettare le proprie squadre in lidi tranquilli e la squadra di Locorotondo appare leggermente più in forma. Altra sfida molto delicata è quella del “Ventura” dove incroceranno le armi l’Unione Calcio ed il Bitonto: i ragazzi di Bitetto vogliono dare la prima vittoria al nuovo allenatore mentre i neroverdi di Pettinicchio devono uscire velocemente dalla zona playout. Autentico spareggio salvezza è quello tra Leverano e Grottaglie: i tarantini sono ormai all’ultima spiaggia e devono vincere per inseguire la salvezza mentre, di contro, i leccesi di Schito vogliono far valere il fattore campo. Dopo aver fatto soffrire il Gravina in finale, l’Hellas Taranto, riprende la marcia in campionato e va ad Otranto: trasferta difficile per gli uomini di De Falco contro una squadra che in casa si esprime molto bene.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza, il Gravina fa festa a Castellaneta con Albano e Sisalli. Hellas Ko

Davide contro Golia. Questa epica scena rappresentava al meglio la sfida tra Gravina ed Hellas Taranto. Le due formazioni, che si contendevano il trofeo, in campionato erano separate da ventisette punti e il pronostico non era a favore, ma di più, per i ragazzi allenati da Di Maio.

In un “De Bellis” di Castellaneta col vestito delle grandi occasioni, è andato in scena l’atto conclusivo della Coppa Italia di Eccellenza con la vittoria finale dei gialloblù murgiani per 2-0 grazie alle reti, nella ripresa, di Albano e Sisalli. Nonostante l’abissale differenza di tecnica e punti, la gara è stata molto combattuta e onore va alla truppa di De Falco che ha venduto davvero cara la propria pelle.

Davanti ad una cornice di pubblica pazzesca (la curva gravinese ci ha abituato a questo genere di spettacoli), la gara è stata molto tirata e nel primo tempo le due formazioni si sono, praticamente, annullate con le uniche emozioni dettate dalle traverse del tarantino De Tommaso e del murgiano Rana con quest’ultimo che ci ha anche provato con un bel tiro che però si è spento fuori. La formazione rossoblù ha imbrigliato molto bene il più quotato avversario tappando la fonte di gioco gravinese ossia, quel Fiorentino che è rimasto spesso imbottigliato nel traffico di centrocampo. Nella ripresa, il copione è leggermente cambiato con i gialloblù che hanno premuto sull’accelleratore alla ricerca del vantaggio. Prima è Rana a sfiorare il gol con una bella girata in area di rigore che trova Maraglino pronto alla respinta di piede ma è Albano, al minuto 70, a spaccare la partita: angolo dalla sinistra e pallone che trova giusto la testa dell’attaccante ex Brindisi che scarica in porta e abbatte il muro tarantino. Il Gravina prende coraggio e 6 minuti più tardi chiude il match e la coppa: azione tambureggiante con Sisalli che allarga per Gentilesca, cross morbido in area che trova pronto all’appuntamento proprio Sisalli che, di testa, batte per la seconda volta Maraglino. Curva gialloblù in festa e gli ultimi minuti sono semplicemente una passerella prima del triplice fischio che sancisce la vittoria della Coppa del Gravina con Diego Albano ad alzare al cielo il trofeo.

Festa grande a Gravina che, siamo sicuri, si protrarrà fino a notte fonda con giocatori e tifosi a festeggiare questa importante vittoria ma da domani sia Gravina che Hellas torneranno con la testa al campionato. Impegno ostico per i gialloblù che al “Vicino” ricevono il lanciato Barletta mentre per i ragazzi di De Falco match salvezza ad Otranto.

HELLAS TARANTO – GRAVINA 0-2

H.Taranto: Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’arcante, Camassa, Carlucci, Sanna, Ferraro, Beltrame, De Tommaso, Manzella. All. De Falco

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Laboragine, Chessa, Dibenedetto, Mazzilli, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Di Maio

Arbitro: Labianca di Foggia

Reti: 70° Albano, 76° Sisalli

ANTONIO GENCHI 

 

ESCLUSIVA – Gravina, Ladogana: “Abbiamo un buon margine. Barletta? Per me partita importante”

Insieme ad Anaclerio e Laboragine è stato sicuramente uno dei maggiori colpi nell’ultimo mercato di dicembre. Stiamo parlando, ovviamente, di Vincenzo Ladogana professione attaccante.

La punta monopolitana, classe 1987, dopo una prima metà di stagione vissuta alla grande con la casacca del Barletta (7 reti messe a segno) ha deciso di cambiare aria e si è trasferito alla corte di Gennaro Di Maio e del Gravina. L’avventura in terra murgiana, però, non sta andando come si sperava con l’ex attaccante di Brindisi, Noicattaro e proprio Barletta che sta faticando a trovare minutaggio e di conseguenza i gol. Domenica, però, c’è in programma la “sua” partita contro quel Barletta che lo aveva rilanciato e che lo ha visto andar via con molto dispiacere. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo sentito proprio Ladogana su quello che è il momento dei gialloblù all’indomani della sconfitta di Casarano e in vista del match del “Vicino” contro i biancorossi di Pizzulli: “Domenica – commenta Ladogana sulla gara di Casarano – e’ stata una partita equilibrata che poteva cambiare intorno alla mezz’ora dove c’è stato un rigore non dato, a mio avviso, nettissimo ma che l arbitro non ha concesso. Alla fine il Casarano ha trovato il gol su una palla da fermo. Le inseguitrici? Sì, le inseguitrici hanno rosicchiato qualche punto ma c’è comunque un buon margine di vantaggio e siamo pronti a riprendere i nostro cammino verso l obiettivo. Domenica c’è una altra partita importante come tutte le altre perché fino alla fine saranno tutte importanti e in caso di vittoria sara’ un altro passetto in avanti ma guai pensare di aver chiuso il campionato. Sarà per me una partita particolare ma dal momento del fischio d inizio darò il massimo per la mia squadra per cercare di portare via i tre punti. Che giocatore toglierei al Barletta? Mah credo che il Barletta ha un pacchetto di giocatori importanti quindi non saprei…. sara’ comunque una bella gara.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, resa onorevole a Casarano

CASARANO – Una bellissima cornice di pubblico ha fatto da sfondo al gradevole match andato in scena al Capozza tra Casarano e FBC Gravina. Un palcoscenico da ben altra categoria che ha fatto da sfondo alla vittoria dei salentini di mister Toma abili a trovare il gol vincente nel finale con Amato. Buona la prova dei gravinesi, abili a reggere il confronto contro un avversario di peso e che ha messo in campo tutte le energie per contrastare la capolista.

Di Maio schiera i pilastri di difesa Chessa-Dibenedetto-Anaclerio a protezione di Jeszensky, ponendo al centro del campo Mazzilli, Fiorentino e Laboragine con Palermo e Chiaradia larghi sulle fasce, mentre la coppia d’attacco è rappresentata da Albano e Ladogana.

L’inizio è tutto di marca locale. Già al 12′ colossale palla gol divorata dall’attaccante rossoblu Di Rito che solo davanti a Jeszensky si lascia ipnotizzare dall’intervento del giovane portiere ungherese. Ci prova poco dopo Puglia ma il suo tiro termina di poco a lato. Molto vivace dai primi minuti l’ex Cagliari e Lecce Jeda, tra i migliori per tutta la gara. Nel corso della prima frazione cresce però il Gravina che si rende pericoloso al 28′ con una botta di Ladogana terminata alta. Al 35′ giallo in area locale: Albano è atterrato alle spalle ma il sig. Sicurello, arbitro della sezione di Seregno (MB), non c’è nulla.

Nella ripresa crescono gli ospiti che provano a farsi vedere maggiormente dalle parti di Foiera, sebbene sia ancora Di Rito (servito con uno splendido tacco da Jeda) a mancare il vantaggio per i locali sbagliando un gol già fatto. Il secondo tempo scivola via con ampi capovolgimenti di fronte e con i locali più insistenti alla ricerca del gol vittoria. Quando la gara si avvia a concludersi a reti bianche, da un calcio piazzato magistralmente piazzato dall’ottimo De Stradis (giovane atleta classe ’97 di buone prospettive) il più lesto ad avventarsi sulla palla è il difensore Amato che batte Jeszensky per il gol-partita.

Dopo aver già gettato nella mischia Scaringella per Ladogana, Di Maio prova il tutto per tutto mettendo in campo anche Rana e Gilfone ma è troppo tardi.

Sconfitta onorevole, dunque, per la capolista Gravina al cospetto di una delle più blasonate e valide realtà del campionato di Eccellenza. Grande il seguito dei tifosi gravinesi partiti alla volta di Casarano che in centinaia hanno seguito i propri beniamini in una trasferta non proprio dietro l’angolo.

I gialloblu hanno ora l’occasione di riscattarsi già giovedi con la finalissima di Coppa Italia contro l’Hellas Taranto a Castellanete (ore 18.00), prima di rituffarsi in campionato ospitando domenica un altro avversario di ampia caratura quale il Barletta.

CASARANO – FBC GRAVINA 1-0
Amato al 37′ st

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, scacco matto del Casarano al Gravina, campionato riaperto? Bene ancora Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della ventiduesima giornata

La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.

La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, fari puntati su Casarano-Gravina. Impegni “facili” per chi insegue. Ecco il programma della ventiduesima giornata

Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.

Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, ufficializzate data e luogo della finale di Coppa

Dieci giorni e sarà finale di Coppa Italia Eccellenza. Il comitato Regionale Puglia – LND ha, infatti, ufficializzato la data della finalissima che si giocherà il 28 gennaio alle ore 18.

Gravina ed Hellas Taranto, le due finaliste, giocheranno sul neutro del “De Bellis” di Castellaneta che quindi ospiterà la partita finale della manifestazione. Dalla sfida tra gialloblù e rossoblù uscirà la squadra che succederà nell’albo d’oro alla Virtus Francavilla che lo scorso anno ebbe la meglio, in finale, sul Mola.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina più forte del maltempo e di un ottimo Grottaglie

Epica gara vinta in inferiorità e con una rimonta tutto cuore. Super-Laboragine firma la doppietta letale (2-1)

GRAVINA – Ci è voluto dapprima l’impegno appassionato dei soci della squadra di calcio locale e di centinaia di supporter gialloblù per spalare l’abbondante neve caduta sul terreno di gioco, poi l’incredibile generosità dei calciatori gravinesi che, con sotto di un gol e con un uomo in meno, sono stati in grado di regalare una vittoria dal sapore sopraffino. E così una giornata difficile si trasforma in un trionfo dalle proporzioni gigantesche perché impreziosito dalla concomitante sconfitta del Casarano e dei pareggi di Barletta e Vieste. La gara prende avvio alle 16:15 per il protrarsi delle operazioni di liberazione del Vicino dalla nevicata fitta abbattutasi fino alle 14:30 sull’impianto gravinese. Con la squalifica di Rana e le non perfette condizioni di Fiorentino e Mazzilli, Di Maio affida le chiavi del centrocampo al fantasista Laboragine, mettendo sulla fascia destra l’under Tragni e in attacco Ladogana, confermando gli 8/11 della precedente gara contro il Leverano. Il Grottaglie si presenta a Gravina col giusto piglio e deciso a far bella figura al cospetto di una classifica difficile.

Il primo tempo è caratterizzato da ritmi bassi dovuti al terreno scivoloso e al buon contenimento degli ospiti contro l’offensiva dei murgiani. Al 10′ Di Maio è costretto al primo cambio con Montemurro dolorante obbligato a lasciare il campo per Cardano. Al 31′ il Gravina confeziona la più nitida palla gol del primo parziale: Ladogana serve un’ottima palla ad Albano che di testa trova l’opposizione del difensore Bianco sulla linea di porta. Nel migliore momento dei locali, però, gli amaranto si portano però in vantaggio (45′) con Maraglino che di testa trafigge Jeszenszky per la gioia della decina di eroici sostenitori tarantini.

Nella ripresa prova a spingere con più insistenza la capolista sorretta dalle invenzioni di Laboragine a centrocampo, dalla velocità sulla fascia di Tragni e dall’innesto di Scaringella per un dolorante Cardano. Al 10′ piove sul bagnato per il Gravina: Sisalli atterra Schirinzi da dietro e il direttore di gara Di Reda manda anzitempo sotto la doccia l’esterno siciliano. Ma il cuore dei gravinesi va oltre le difficoltà del caso. Di Maio getta nella mischia anche il fantasista Gilfone per cercare il tutto per tutto. Al 18′ Laboragine trova la battuta giusta al volo da fuori area per battere Laghezza, ingannato anche da una minima deviazione della difesa. È l’1-1. Il Grottaglie cerca di continuare la sua gagliarda prestazione operando soprattutto di rimessa, ma il cuore dei gravinesi porta alla fine al completamento della rimonta. Al 35′ Albano, autore di una generosissima prestazione, fornisce l’assist ideale a Laboragine per la doppietta personale, facendo liberare il boato dei 1.500 spettatori del Vicino.

Non succede nulla più nel finale e dunque la capolista incamera una vittoria sofferta a dimostrazione di quanto le classifiche spesso dicano poco o nulla. Ne sa qualcosa il Casarano sconfitto a Leverano (1-0) o il Barletta stoppato a Locorotondo (1-1); rallenta pure il Vieste (0-0) a Bitonto, mentre vince l’Altamura a Bisceglie contro l’Unione (0-1). Per effetto di questi risultati il Gravina allunga impetuosamente a +10 sul terzetto Casarano, Vieste e Altamura, +11 sul Barletta. Vantaggio che permette di affrontare la trasferta di Casarano di domenica prossima col giusto ottimismo.

FBC GRAVINA – GROTTAGLIE 2-1

Maraglino (45′ pt), Laboragine (18’e 35′ st)

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

Gravina-Leverano 4-1

Gara perfetta della capolista che tramortisce il Leverano per 4-1

GRAVINA – 4.000 spettatori salutano la seconda vittoria del 2016 della FBC Gravina. A differenza del trionfo di Locorotondo di quattro giorni fa, al Vicino quest’oggi si è vista la capolista formato schiacciasassi che ha annichilito il Leverano per 4-1, consolidando col largo punteggio e con una dimostrazione di forza la propria leadership in classifica.

Di Maio ritrova i due alfieri di centrocampo Fiorentino e Montemurro operando una sola altra variazione rispetto agli 11 scesi a Locorotondo nell’incontro precedente, vale a dire l’innesto di Scaringella in attacco in tandem con Rana.

La gara si chiude virtualmente già dopo il primo quarto d’ora. Al 8′ da un’incertezza del portiere ospite Colapietro nasce il vantaggio locale siglato proprio da Scaringella (toccante la sua esultanza lungo il rettangolo di gioco per abbracciare il padre a bordo campo); al 13′ nuovamente Sisalli (due reti in 4 giorni) regala il 2-0 che mette in discesa il match per i locali. Leverano ferito e mai presente nei primi 45′ al cospetto di un Gravina che con Rana e lo stesso Scaringella costruisce altre nitide palle gol.

Nella ripresa altre due marcature gialloblù nello spazio di quattro minuti. Prima e’ Montemurro a siglare la rete del 3-0 (settimo centro in campionato per il centrocampista materano!), quindi la zampata di Rana (12esima rete nel torneo) che batte in uscita Colapietro e raccoglie il boato dei 4.000 del Vicino. Per gli ospiti c’è gloria per Franco che a cinque minuti dal termine realizza il gol della bandiera sfruttando un’incertezza di Jeszenszky.

Vittoria dunque netta quella archiviata dalla capolista che così replica all’affermazione dilagante del Casarano (5-1 al malcapitato Mesagne), adesso seconda forza di campionato a -7 per effetto della sconfitta del Vieste (-8) ad Altamura (-10); successo interno anche per il Barletta che resta a -9 dai gravinesi.

Prossima gara per i gialloblù sarà lo scontro testa-coda, ancora tra le mura amiche, del 17 gennaio prossimo contro il fanalino Grottaglie.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.

Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.

ANTONIO GENCHI