Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.
Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.
Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.
Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.
Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.
Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’
Graziano Sciannandrone – manfredonianews
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