Galatone – Avetrana 1-2
L’Avetrana fa bottino pieno a Galatone

Per i biancorossi a segno Galeandro e Eleni. Successo importante in vista della sfida con la S.F. Leverano.

Galatone, Campo Comunale: Partita ricca di emozioni quella tra Galatone ed Avetrana. Grande prestazione di tutta la compagine biancorossa, che fa capire da subito che vuol tornare a casa con i tre punti. Al 10’pt è Galeandro a insaccare alle spalle del portiere di casa per il vantaggio biancorosso. Il Galatone non ci sta e al 35’pt Migali porta il match in parità.
Nel secondo tempo l’Avetrana parte forte e al 10’st Eleni porta in vantaggio la squadra di Mister Pellegrino. La partita scorre sino al 45′ e per l’Avetrana è festa, tre punti importanti in vista della sfida della prossima giornata contro la S.F. Leverano.

Marcatori: 10’pt Galeandro, 35’pt Migali, 10’st Eleni

Recupero Leverano – Avetrana: ancora una sospensione

Partita infinita, nuova sospensione per pioggia. Al 45’pt sul punteggio di 0 – 2 la terna arbitrale interrompe il match.

LEVERANO – U.S.D. AVETRANA: SOSPESA (45’pt sul punteggio di 0 – 2)

Si dovrà recuperare ancora una volta la partita tra Leverano e Avetrana, sospesa, anche oggi, per campo impraticabile dopo soli 45′ di gioco.

Le due squadre, al momento della sospensione (a fine primo tempo) erano sul punteggio di 0-2 per la formazione tarantina, a segno con Cimino su rigore al 4′ e Galeandro al 35′. I bianconeri stavano giocando dal 3′ in inferiorità numerica per l’espulsione di Liaci.

La partita era prevista, in calendario, il 25 gennaio scorso per la 19° giornata di Promozione girone B.

Carovigno – Avetrana sospesa

i capitani a cntrocampo

Prima dell´inizio del secondo tempo, il sig. Doronzo sospende la gara per impraticabilità di campo.

Su un campo in condizioni davvero difficili per la tanta pioggia abbattutasi durante tutta la mattinata, Carovigno e Avetrana si danno battaglia per soli 45 minuti, fino a quando l´arbitro Doronzo non sospende la gara, rinviandola a data da destinarsi.
Nel tempo di gioco, da segnalare al 14´ e al 23´ le occasioni per Valente e Diagné su colpo di testa, non sfruttate adeguatamente dai due carovignesi.

di Antonello Gioia

Avetrana – Real San Giorgio 2-0
tre punti fortemente voluti e meritati

Avetrana batte San Giorgio in extremis. I padroni di casa partono forte e ci provano subito con Montanaro che calcia di prima intenzione sullo splendido cross di Cimino ma la palla si stampa sulla traversa. Giornata difficile per l’esterno biancorosso, l’assistente dell’arbitro gli nega per ben due volte la gioia del gol nella prima frazione di gioco. La seconda marcatura annullata appare un madornale errore arbitrale.

Nella ripresa Avetrana sempre piùpropositiva con Cimino e Montanaro vere spine nel fianco degli ospiti. Arcadio ci prova con due punizioni dal limite al 7’ ed al minuto 14 senza trovare lo specchio ma è il preludio ad un finale più palpitante dei migliori film horror. È il 17’ quando Di Comite si vede sventolare il secondo giallo e viene allontanato dal campo, Pignatale lo accompagna negli spogliatoi per proteste. Paradossalmente l’Avetrana non riesce a portare a termine azioni pericolose e perde la pazienza lanciando in area nella speranza di trovare la rete. Il forcing sembra non portare a nulla contro il 4-3-1 imbastito da mister Marinelli. Al 36’ Montanaro lascia il campo per infortunio. La gara sembra scivolare verso un blando pareggio a reti bianche ma al 44’ è capitan Gioia che in mischia risolve il match siglando l’1-0. Pochi minuti dopo è lo stesso Gioia a raddoppiare sfruttando un filtrante millimetrico e infilando per la seconda volta Turco. 2-0 e partita chiusa. L’Avetrana può gioire per tre punti fortemente voluti e meritati.

AVETRANA: Petranca, Macrì, Montanaro (36’st Cennamo), Eleni, Macaluso (23’st Vasco), Amaddio, Cazzolla, Gioia, Galeandro (47’st Scarciglia), Arcadio, Cimino. A disp: Gabrieli, Trisciuzzi, Donadei, Commendatore. All: Pellegrino Claudio

SAN GIORGIO: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Masi (17’st Basile), Pignatale, Di Comite, Izzo, Galeano (44’st Frascella) A disp: Campilongo, Bellini, Alfeo, Scardicchio, D’Amicis. All: Marinelli Massimo

Arbitro: Jacopo Pascariello di Lecce Assistenti: Di Maio di Molfetta e Manfredo Torneo di Bari
Reti: 44’st e 46’st Gioia
Note: 17’st espulsi Di Comite e Pignatale (SG)

Avetrana – Real San Giorgio 2-0
Interviste post gara

Real San Giorgio

I commenti post gara di Mister Marinelli, del Patron Carmelo La Volpe e del Direttore Sportivo Michele Chirico:

Mr Marinelli“Siamo stati beffati allo scadere, peccato. Sapevamo che sarebbe stata difficile, venivamo anche da una settimana travagliata con gente acciaccata che si è allenata poco ma che in campo ci è andata lo stesso. Abbiamo optato per uno schieramento attento ed effettivamente nel primo tempo non abbiamo rischiato granchè, ciò che hanno creato rientrava nel loro copione. Il secondo tempo ci siamo sistemati ancora meglio e loro, in parità numerica, hanno fatto ancora meno. Tutto sommato anche in nove contro unidici non gli abbiamo concesso nemmeno un tiro, abbiamo retto l’impatto senza problemi. Il goal allo scadere è stata una beffa soprattutto perchè c’era una punizione a favore nostro per fallo su Troccoli che l’arbitro non ha sancito poi il secondo goal non fa testo. Sono dispiaciuto, avevamo preparato bene la partita e i ragazzi si sono comportati bene, peccato.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Non meritavamo di perdere, anche se loro hanno avuto sempre il pallino del gioco in mano noi ci siamo difesi bene e non abbiamo rischiato nulla, in parità numerica non avremmo perso. Sono dispiaciuto per i ragazzi che hanno lottato su ogni pallone con il coltello tra i denti, hanno corso per novanta minuti. Abbiamo subito il primo goal allo scadere ma l’azione andava fermata perchè c’era un evidente fallo a favore nostro su Troccoli e il sospetto di un fuorigioco. Le due espulsioni ci hanno condizionato, quella di De Comite è sembrata affrettata, Pignatale, probabilmente, ha detto qualcosa che non doveva dire. Le sviste arbitrali a sfavore iniziano a pesare oltremodo, domenica scorsa rigore non decretato ed espulsione ingiusta, oggi almeno una espulsione affrettata e un goal viziato da azione fallosa, non è possibile. Poi, in ultimo,voglio sottolineare l’accoglienza scadente ricevuta, non mi era mai successo.”

Il DS Michele Chirico: “Primo tempo equilibrato, secondo tempo condizionato fortemente dall’arbitro, espellendo due uomini. Con tutto ciò ci siamo difesi benee e con ordine, il goal allo scadere era viziato da un fallo e da un fuorigioco. I ragazzi hanno dato tutto peccato la rete allo scadere, peccato.”

Avetrana – Real San Giorgio 2-0
prova tenace e coraggiosa dei gialloblu

Real San Giorgio

Il Real esce sconfitto 2 a 0 dal comunale di Avetrana giocando per più della metà del secondo tempo in nove per l’espulsioni di Pignatale e De Comite. Ambiente volutamente poco ospitale che ha avuto, probabilmente, ripercussioni più sull’arbitro che sui ventidue in campo. Gara sostanzialmente corretta con i giocatori che si sono dati battaglia ma senza cattiveria.

Cronaca.
1° Tempo: Gara equilibrata con maggior possesso palla dei padroni di casa.
11° Triangolo al limite dell’area Arcadio-Galeandro-Arcadio e tiro di quest’ultimo con respinta a terra di Turco;
15° Fuga di Cimino sulla destra, cross al centro e Montanaro di piatto sinistro colpisce in pieno la traversa;
25° Palla per Galeano che supera in velocità Magrì, entra in area e invece di tirare mette al centro con deviazione in angolo di un difensore e palla che sfiora il palo a portiere battuto;

2° Tempo: Il Real messo lì ad aspettare, L’Avetrana a far girare palla ma senza creare azioni pericolose. Poi le due espulsioni al 18° e al 19° rispettivamente di De Comite e Pignatale hanno agevolato i padroni di casa che, nonostante tutto, non hanno mai tirato in porta.
14° Punizione dal limite di Arcadio e palla di poco sopra la traversa;
45° calcio d’angolo per l’Avetrana, respinta della difesa, raccoglie Arcadio che pesca Gioia che in Mischia calcia battendo Turco: 1 a 0. Da considerare che oltre alla sospetta posizione di fuori gioco dell’autore del goal e di un altro paio di giocatori, c’era un fallo macroscopico ai danni di Troccoli che sull’angolo è stato tirato giù per la maglia in modo evidentissimo;
47° Triangolo al limite dell’area che mette Gioia solo davanti a Turco, per il centrocampista è stato un gioco da ragazzi metterla in rete: 2 a 0.
Il Real è stato punito da un Avetrana a cui piace vincere facile, due uomini in più sono un ottima opportunità che i ragazzi di Mr Pellegrino non si sono fatti scappare. L’arbitraggio è stato double-face, il primo tempo condotto in modo lineare con errori distribuiti per l’una e per l’altra squadra mentre nel secondo arbitraggio unilaterale, non ha più fischiato nulla a favore degli ospiti pur essendoci episodi che richiedevano il suo intervento. Da considerare che nell’intervallo l’arbitro è stato letteralmente accerchiato dai giocatori di casa, cosa che è proseguita anche nel sottopassaggio per gli spogliatoi. Comunque prova tenace e coraggiosa dei gialloblu che sono stati sconfitti solo nel finale da un Avetrana che non ha mai messo in difficoltà un Real ordinato e ben posizionato in campo.

Avetrana: Petranca, Magrì, Montanaro (Cennamo), Eleni, Maccaluso (Vasco), Amaddio, Cazzolla, Gioia, Galeandro (Scarciglia), Arcadio, Cimino. A disp. Gabrieli, Trisciuzzi, Commendatore, Donadei. All. Pellegrino.

Real San Giorgio: Turco, Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Masi (Basile), Pignatale, De Comite, Izzo (Scardicchio), Galeano (Frascella). A disp. Campilongo, Bellini, Alfeo, D’amicis. All. Marinelli.

Marcatori: 45° e 47°2°T. Gioia (A).
Ammoniti: Petranca (A), Arcadio (A), Nazaro (RS), Rabindo (RS), Izzo (RS),
Espulsi: De Comite (RS) (doppia amm.), Pignatale (RS).
Arbitro: Pascariello (Le), assistenti Di Maio (Molf.) e Monfreso torneo (Ba).

Atletico Tricase – Avetrana 1-1
il Tricase non sa più vincere

Non è un buon periodo per il Tricase. L’inizio del nuovo anno, sembra un incubo per i rossoblù che in sette gare racimolano appena tre punti, allontanandosi sempre di più dal gruppo delle prime cinque. A complicare le cose, sono squalifiche, spesso frutto di eccessive ammonizioni e soprattutto espulsioni, alcune delle quali evitabili, che però oramai sembrano essere all’ordine del giorno: oggi pomeriggio infatti si è assistito all’ennesima gara disputata per più di un tempo in inferiorità numerica e non mancano allo stesso tempo, infortuni o problemi muscolari e fisici.
A tutto ciò, vanno aggiunti i diversi errori arbitrali che complicano ulteriormente la già difficile situazione per De Benedictis e compagni. Il che non è certo una valida scusante per giustificare il periodo nero della compagine tricasina, ma è giusto sottolineare, come spesso le direzioni di gare, il più delle volte importanti o comunque delicate, sono affidate a giovanissimi arbitri, forse privi dell’esperienza necessaria utile per arbitrarle serenamente.
Quello di oggi, non era certo il match clou della giornata, ma senz’altro una gara delicata. Una partita da non sbagliare per il Tricase, per non compromettere seriamente il raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Ad affrontare i tricasini, la “favola” Avetrana, club che lotta per salvarsi e che ritrovandosi un posto sopra al Tricase, sembra voler dar  fastidio alle concorrenti per i Play Off.
I biancorossi, si sono presentati al “via Olimpica” con tre punti in più rispetto ai rossoblù e il pareggio finale  ha ovviamente confermato tale distacco, che continua a far sognare i tarantini e a preoccupare sempre di più i tricasini.

Mister Branà

La cronaca della partita, inizia dal riscaldamento, quando il giovane Urso, una delle piacevoli sorprese per il Tricase di questa stagione, accusa un risentimento muscolare e anziché accomodarsi in panchina per essere a disposizione del tecnico a gara in corso, ha dovuto accomodarsi in tribuna, raggiungendo Garrapa fermo da oltre due settimane per un problema al flessore e che dovrebbe rientrare domenica prossima a Laterza.
Urso e Garrapa, si aggiungono alla pesante lista degli assenti per squalifica, composta da De Braco, fermato per due turni insieme a Striano dopo le espulsioni di domenica scorsa aFragagnano e da De Benedictis, fermato dal Giudice Sportivo per un turno. In panchina ancora assente mister Branà che deve scontare un altro turno della lunga squalifica, rimediata nella trasferta di Maglie.
Dopo il comunicato diffuso in settimana dalla tifoseria, per protestare contro squadra e società, oltre alle già citate assenze di alcuni calciatori e dell’allenatore, è quindi mancato anche il sostegno della gradinata Est, dove i tifosi sono comunque accorsi, ma senza incitare i propri beniamini, manifestando delusione e rabbia per gli ultimi risultati negativi nei confronti degli atleti (“il piacere di indossarla, il dovere di onorarla” recita l’unico striscione affisso sulla rete di recinzione) e indirizzando sdegno alla società, per mancanza di chiarezza gestionale del club.
A inizio partita, gli ospiti si fanno immediatamente vedere nella metà campo tricasina con un lancio centrale al limite dell’area e il portiere tricasino Baglivo anticipa facilmente gli avversari bloccando la sfera nelle proprie mani.
Al 6′ costruisce la prima azione il Tricase: lancio per D’Amico che aggancia la sfera sull’out destro della metà campo biancorossa, entra in area e lascia partire un tiro ravvicinato respinto in corner dall’estremo difensore tarantino.
Al 16′ Botrugno guadagna un calcio di punizione da posizione interessante anche se angolata, nei pressi del corner: battuta dalla stesso numero dieci ma la palla è troppo lunga per tutti e si spegne sul fondo.
Al 22′ bella giocata di Botrugno che sul versante sinistro, si invola verso la linea di fondo ed effettua un cross morbido in area tarantina dove D’Amico al volo di prima intenzione insacca alle spalle di Petranca portando il Tricase in vantaggio. Per il numero 11 rossoblù, si tratta della settima marcatura in campionato.
L’Avetrana reagisce, con alcuni lanci lunghi nei pressi della metà campo del Tricase che si difende con ordine, facendo girare palla prima di costruire azioni offensive dalla metà campo.
Al 35′ l’episodio che cambia la gara oltre al punteggio: incursione in area tricasina di un attaccante tarantino che scivola (o forse simula) sulla linea laterale dell’area durante un contrasto di gioco con Di Seclì e per il signor Tagliente di Brindisi è calcio di rigore, tra le proteste del pubblico di casa e dei giocatori tricasini. Mentre l’ex di turno Cimino, sistema la sfera sul dischetto, l’autore del (presunto) fallo Dì Seclì continua a protestare all’indirizzo dell’arbitro che estrae il cartellino rosso mandando il numero due del Tricase anzitempo sotto la doccia. Dal dischetto Cimino non sbaglia e pareggia i conti, tra le continue imprecazioni dei tifosi locali.
Nel finale di tempo, si infortuna il direttore di gara, incappato in una serie di contrasti di gioco a metà campo. Ci pensa lo staff sanitario del Tricase a rimetterlo su, giusto il tempo del duplice fischio dopo un solo minuto di recupero.
Nella ripresa, il Tricase va più volte alla ricerca del raddoppio, compiendo diverse manovre di gioco a metà campo con annesse triangolazioni negli ultimi trenta metri, dove però il più delle volte, svaniscono le buone intenzioni dei tricasini.
Al 50′ i padroni di casa, guadagnano un calcio di punizione in posizione centrale, nei pressi del limite dell’area: cross di Botrugno, colpo di testa di Chiffi che finisce alto di poco fuori sulla traversa. Il Tricase vuole vincere e così il preparatore Guido che in panchina sostituisce lo squalificato Branà, inserisce Pirelli e Mele. il primo per rendere più fluide le azioni offensive, il secondo per aumentare la velocità sulla fascia destra, specie in assenza dell’espulso Di Seclì.
Al 70′ si fa vedere l’Avetrana, con una ripartenza, approfittando di un Tricase sbilanciato, in quanto attacca continuamente pur essendo con un uomo in meno. I biancorossi, oggi in maglia blu,  lasciano partire un tiro insidioso da fuori area che Baglivo è bravo a neutralizzare.Al 71′ i tarantini sfiorano il gol del vantaggio con un pallonetto da lontano che per fortuna del Tricase impatta sulla traversa mentre al 72′ D’Amico subisce un brutto fallo da dietro nella metà campo dell’Avetrana ma l’arbitro lascia incredibilmente correre.
Al 75′ si comprende che per il Tricase non è proprio il periodo adatto per svoltare in positivo, quando si scopre che anche il nuovo entrato Pirelli è costretto a uscire per un problema muscolare e viene sostituito dal nuovo arrivato Spanò.
Al 84′ grande occasione da rete  per i locali: Botrugno prova ad inserirsi in area dal versante destro del campo, ma un difensore tarantino gli toglie il pallone e lo allontana con un forte lancio  intercettato da Pellegrino che lo restituisce allo stesso Botrugno, che si mostra abile a raccoglierlo nuovamente e dopo aver saltato due avversari con un dribbling, si accentra ed  effettua un bel rasoterra angolato, che il terreno fangoso rende debole, consentendo a Petranca di avere il tempo di bloccarlo sul palo sinistro. Successivamente al Tricase, vengono segnalati un paio di offside  piuttosto dubbi, che però la terna arbitrale segnala con forte convinzione.
Nel finale i rossoblù continuano a spingere, ma i tarantini risolvono il più delle volte con falli, spesso anche nei pressi del limite dell’area, su PellegrinoRomano e ancora su D’Amico, ma Tagliente di Brindisi,  un po’ in versione British, lascia correre innervosendo pubblico e squadra locale, soprattutto considerando che alcuni dei falli non fischiati si sono registrati in zone di campo dove i locali avrebbero potuto far male.
La gara  si chiude dopo tre minuti di recupero, con il punteggio di 1-1.
Per il Tricase si tratta del secondo pareggio nel girone di ritorno, il primo in casa.
Rabbia negli spogliatoi del Tricase, dove il tecnico tricasinoBranà è arrabbiatissimo e si lascia andare urlando ad alcuni addetti della stampa locale: arbitraggio scandaloso!
L’allenatore del Tricase, fa mea culpa sugli errori e ingenuità della propria squadra, come del resto ha sempre fatto, ma oggi non ha resistito a non rivendicare le sue ragioni circa i numerosi errori del direttore di gara.
In classifica, si scivola ancora di una posizione: nono posto con 29 punti, a meno nove dal Leverano quinto in classifica.
Domenica 15 febbraio, tricasini ospiti del Puglia Sport Laterza, che non sta vivendo un periodo diverso da quello del Tricase, penultimo in classifica con 14 punti, oggi sconfitto per 2-0 a Mesagne. Ai tricasini mancheranno sicuramente De Braco, Striano e Di Seclì, ma forse potranno recuperare Garrapa.

TRICASE – Baglivo, Di Seclì, Greco, Trotta, Rizzo, Romano, Piccinonno (61’ Mele), Pellegrino, Chiffi (81’ Pirelli, 75’ Spano), Botrugno, D’Amico. A disposizione: Petracca, Guido, Marra, Maraschio. Allenatore: Branà.

AVETRANA – Petranca, Gennamo, Amaddio, Cazzolla, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Gioia, Vasco (76’ Galeandro), Arcadio, Montanaro( 84’ Trisciuzzi). A disposizione: Gabrieli, Macrì, Commendatore, Donadei, Petarra. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Reti: 22’ D’Amico, 35’ Cimino (rig)
Note. Al 35’ espulso Di Seclì per proteste.

Valerio Martella

Avetrana – Real Alberobello 1-0
basta Arcadio per liquidare l’Alberobello

Mr. Pellegrino

All’Avetrana basta Arcadio per liquidare l’Alberobello. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Pellegrino che ritornano in carreggiata.

Domenica 18 gennaio 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Primo tempo avaro di emozioni in una sfida all’insegna del forte vento. Alberobello vicino al vantaggio con Pascullo che non sfrutta due azioni in fotocopia calciando in bocca a Petranca. La reazione dell’Avetrana è nei piedi di Vasco prima e Galeandro poi ma i due finalizzatori di casa non sembrano i più ispirati. La prima frazione si chiude senza altre occasioni degne di nota. La ripresa riparte invece sotto una pioggia battente. I padroni di casa scendono in campo molto più carichi e cominciano ad alzare il baricentro.
Al 12’ gol annullato ai padroni di casa per offside ma è il preludio alla marcatura di giornata. Il forcing avetranese si concretizza con la punizione precisa di Arcadio che al 30’ porta i suoi in avanti. La punizione calciata è forte e precisa e si insacca alla sinistra di Orlandino. L’Avetrana contiene e riparte in un campo che comincia ad essere molto pesante per la copiosa acqua caduta. Al 37’ Gioia su ripartenza si trova a tu per tu con Orlandino ma non riesce a chiudere il match. Gli ospiti non sono in giornata e non impensieriscono la retroguardia biancorossa che può gestire senza patemi fino al triplice fischio.
Avetrana batte Alberobello 1-0.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Piliego (17’pt Cazzolla), Gioia (46’ st Commendatore), Vasco, Arcadio, Galeandro (39’ st Amaddio)
PANCHINA:Gabrieli, Macrì, Donadei, Volturno
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Recchia (24’st Santoro), Gemmato, Agostino (29’st Stanisco), Svezia, Pascullo, Daddato (46’st Muslì), Pace, Marco, Gerrafino, Dddio
PANCHINA:Ventrella, Cosenza, Diddio, Giannandrea
ALLENATORE: Sgobba

Marcatori: Arcadio 30’ st
Arbitro: Francesco Minerva di Lecce
Assistenti: Palazzo e Matera di Lecce

Avetrana – Puglia Sport 2-0
L’Avetrana ritrova la vittoria.

Pellegrino

Vasco prima e Cimino dopo regalano i tre punti ai padroni di casa.

Domenica 11 gennaio 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Scontro tra due squadre affamate di punti quello di scena sul Valentino Mazzola. Giornata ideale e pubblico carico per un match carico di aspettative. Primi minuti di marca biancorossa con Galeandro protagonista in almeno due occasioni. L’avanti casalingo non trova però la rete del vantaggio. La partita scivola via noiosamente fino allo scadere del primo tempo senza regalare grosse emozioni. Sullo scadere è Turi ad essere imbeccato in area biancorossa ma si supera Gabrieli all’esordio, con un intervento miracoloso. Nella ripresa l’Avetrana entra più carica e vogliosa e mostra subito i denti. È il 2’ quando sugli sviluppi del corner di Arcadio è Vasco a ritrovare la gioia del gol. L’ariete biancorosso è appostato sul secondo palo ed insacca con forza e rabbia Gol dedicato a tutti i tifosi presenti ed ancora una volta pronti a sostenere il team del Patron Saracino. L’Avetrana macina gioco e cerca di sfruttare l’ispiratissimo Cimino, imprendibile oggi sulla fascia ma è ancora Vasco ad andare vicino al gol con una girata sottoporta. Lovecchioci mette una pezza. Al 32’rigore fischiato per i padroni di casa. Cimino non si lascia scappare l’occasione e sigla il raddoppio. Girandola di cambi ma il risultato non cambia più. Sul finale azione personale di Turi che viene fermato dall’ottimo Gabrieli. Dopo 4’ di extratime è gam over al V.Mazzola di Avetrana, padroni di casa che superano per 2-0 il Laterza e spezzano la serie negativa.

U.S.D. AVETRANA: Gabrieli, Piliego (41’st Cennamo), Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Cazzolla, Vasco (46’stDonadei), Arcadio, Galeandro (34’st Volturno)
PANCHINA:Amaddio, Trisciuzzi, Macrì
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

LATERZA:Lovecchio, Marino (1’st Iusco), Piccirilli (24’st Summa), Presicci, Labia (10’st De Vito), Lovergine, Mastrodomenico, Busto, Sfarzetta, Turi, Russo
PANCHINA:Pugliese, Gorghini, De Biasi, Summaria
ALLENATORE:Porzia Vincenzo

Marcatori: 2’stVasco – 32’ st Rig. Cimino

Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi
Assistenti: Ostuni di Bari– Cannone di Foggia

Avetrana – Puglia Sport 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per la Puglia Sport Laterza

Quinta sconfitta consecutiva per la Puglia Sport Laterza che, ad Avetrana, perde 2 a 0 e vede allontanarsi ulteriormente la salvezza diretta che ora dista ben cinque punti. A decidere la gara due reti messe a segno nella ripresa entrambe su palla ferma: al 47′ sugli sviluppi di un corner è Vasco, lasciato colpevolmente solo dalla difesa del Laterza, a siglare la rete  del vantaggio biancorosso; al 75′ un fallo in area di capitan Presiccipermette allo scatenato Cimino di presentarsi sul dischetto degli undici metri e di segnare il gol che chiude la partita. Al Laterza non sono mancate le occasioni da gol, ma è mancata quella grinta e quella rabbia agonistica fondamentale per poter ottenere un risultato positivo su un campo ostico come quello di Avetrana. Nel girone di ritorno, e già da domenica prossima a Manduria, sarà necessario cambiare atteggiamento mentale, altrimenti la salvezza può considerarsi utopia.

1° Tempo
Porzia si presenta ad Avetrana con un classico 4-4-2: Piccirilli sostituisce a sinistra lo squalificato Pietracito, la coppia centrale di centrocampo è composta da Busto e Presicci (Somma non ancora al meglio si accomoda in panchina), mentre in attacco Sfarzetta affianca il rientrante Turi.
Al 2′ gol annullato a Turi per fuorigioco, giusta la decisione della terna arbitrale. Un minuto più tardi primo affondo dell’Avetrana con una conclusione velenosa diGaleandro che trova la pronta respinta di Lovecchio. All’8′ è ancora Galeandro dalla lunga distanza ad impegnare il portiere ospite che blocca in due tempi. All’11’ si fa vedere il Laterza: Mastrodomenico ruba palla a centrocampo e serve Sfarzetta che sbaglia la misura del cross e l’azione sfuma. A pochi secondi dal termine della prima frazione di gara è il Laterza ad andare vicinissimo al vantaggio: bel filtrante di Mastrodomenico perTuri che, a due passi dal portiere dell’Avetrana, sfiora solamente la sfera e trova la respinta di Gabrieli. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0.

2° Tempo
Ad inizio ripresa passa subito l’Avetrana. Al 47′ calcio d’angolo dalla sinistra, la palla attraversa tutta l’area di rigore senza trovare l’intervento dei difensori ospiti, il primo ad impattare la sfera è Vasco che deposita la palla in rete e porta l’Avetrana in vantaggio. Al 64′ si vede il Laterza: Turi mette un bel pallone nel cuore della difesa avetranese ma Russo, ben appostato, liscia la sfera e consente ai difensori di casa di spazzare e di allontanare il pericolo. Al 75′ l’Avetrana chiude la gara: fallo in area di Presicci e rigore per la squadra di Pellegrino realizzato da Cimino che spegne i sogni di rimonta del Laterza. Al 78′ il solito Vasco potrebbe rendere ancor più pesante il passivo, ma trova sulla sua strada un ottimo intervento di Lovecchio. A pochi minuti dal termine i biancoazzurri potrebbero riaprire la gara: bella azione personale di Turi che supera un avversario ed entra in area, ma anziché servire i suoi compagni ben appostati in area, tenta la conclusione sul primo palo dove è ben appostato Gabrieli che para e salva i suoi. La partita termina 2 a 0: l’Avetrana ritorna alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive e si avvicina alla zona playoff; la Puglia Sport Laterza, invece, chiude il girone d’andata al quartultimo posto in classifica con il Galatone (sestultimo) lontano 5 punti.

USD AVETRANA: Gabrieli, Piliego (86’ Cennamo), Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Cimino, Cazzolla, Vasco (91’ Donadei), Arcadio, Galeandro (79’ Volturno). A disp. Amaddio, Trisciuzzi, Macrì. All. Pellegrino

PUGLIA SPORT LATERZA:  Lovecchio, Marino (46′ Iusco), Piccirilli (70′ Somma), Presicci, Labia, Lovergine, Mastrodomenico, Busto, Sfarzetta (55′ De Vito), Turi, Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, De Biasi, Summaria. All. Porzia

Reti: 47′ Vasco (A), 75′ rig. Cimino (A)
Ammoniti: Turi, Marino, Lovergine, Presicci (L)
Arbitro: Alessandro Recchia di Brindisi Assistenti: Ostuni/Cannone

Avetrana – San Vito 0-2
Terza sconfitta consecutiva

Pellegrino

Terza sconfitta consecutiva. L’Avetrana non sa piu’ vincere. Il San Vito sbanca il Mazzola e affonda i tarantini con un gol dell’ex Scozia.

L’Avetrana incappa nella sua terza sconfitta consecutiva prima della pausa natalizia, apparendo spaesata e senza mordente. Al 3’ minuto Galeandro si fa ipnotizzare e non sfrutta il penalty concesso. Il primo tempo è giocato con più attenzione da entrambe le squadre ne vien meno lo spettacolo tranne in un paio di azioni corali dei padroni di casa che non si concretizzano.
Sul finale è super l’intervento di D’Agnano, ma la palla sembra non voler entrare. Nella seconda frazione l’Avetrana appare più disunita e riappaiono le disattenzioni nelle retrovie, la rete di Merico la dice lunga, ci prova due volte insaccando alle spalle di Petranca. Vasco non conclude neanche questa gara e lascia ancora in 10 i suoi. Galeandro prova a pareggiare con un tocco sotto dalla distanza con D’Agnano in uscita ma la palla esce di poco a lato. Al 35’ arriva il gol dell’ex, Scozia sfrutta la ripartenza del San Vito ed insacca alle spalle di Petranca, per lui marcatura senza esultanza. Si spengono definitivamente le idee dei padroni di casa che non riescono più a vincere.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Scarciglia,Macaluso, Cazzolla (42’ Donadei), Gioia (23’ Cimino), Vasco, Arcadio, Galeandro
PANCHINA: Recchi, Petarra, Trisciuzzi, Saracino, Macrì
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

SAN VITO: D’Agnano, D’Angelo (44’ st Convertino), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Candita (45’ st Lanzillotti), Scozia, Zizzi, Morelli, Merico (35’ st Roma)
PANCHINA:Termite, Malagnino, Simeone, Zippo
ALLENATORE:Licci Angelo

Marcatori: 18’stMerico – 35’ st Scozia
Note: 3’ ptGaleandro sbaglia rigore – 24’ espulso Vasco per somma di ammonizioni
Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Assistenti: Giangregorio di Molfetta – Patruno di Bari

Manduria-Avetrana 2-1
Gennari delizia, Erario risolve

Gennari

I biancoverdi si prendono il derby in rimonta, nonostante l’inferiorità numerica nella seconda frazione. Erario trova la rete del sorpasso, colpo di testa che lancia i messapici a quota 20 in graduatoria. Ospiti avanti con il manduriano Cimino su penalty, pari che arriva ad opera di Gennari con la specialità della casa. Calcio piazzato dai 25 metri a togliere le ragnatele sotto il montante. Arriva la seconda vittoria di fila, allungando la forbice di otto punti dalle regione calda, consolidandosi nella zona mediana della graduatoria.

Cosma sceglie tra i pali D’Adamo, nel pacchetto arretrato rientrano dal primo minuto Dimitri e Mancuso, con Erario e De Nitto dall’inizio, dopo il turno di stop. Avetrana propositiva nella prima frazione, Trisciuzzi servito da Gioia, spreca malamente davanti all’estremo difensore biancoverde. Al minuto 28, ospiti avanti, Galeandro va giù in area, il direttore di gara concede il penalty, e dagli undici metri Valerio Cimino, ex di turno, trasforma. La risposta non si fa attendere, bastano meno di cinque minuti al solito Gennari, che dai 25 metri, solita mattonella, disegna una traiettoria imprendibile per Petranca. Allo scadere del primo tempo ospiti nuovamente pericolosi, Trisciuzzi, ancora una volta buca l’appuntamento con il gol, dopo un ottimo servizio di Gioia.

Nella ripresa pungono i messapici con Quarta, al 22’ si libera abilmente sulla trequarti, ma la sua conclusione si stampa sul palo. L’inerzia della gara rischia di cambiare rovinosamente, Dimitri, altro ex della contesa, al 27’ finisce anzitempo sotto la doccia, doppio giallo per il difensore biancoverde. Nonostante tutto, i messapici alla mezz’ora ribaltano gli equilibri. De Nitto su calcio piazzato serve Erario, il quale di testa fa 2 a 1. Finiscono sul taccuino dei cattivi De Marco e il tecnico Cosma, espulsi anche loro. Dopo quasi nove minuti di extra-time, il Manduria mette le mani sul derby in condizioni assolutamente precarie, e fa’ un passo considerevole in classifica.  Domenica, i ragazzi di Cosma affronteranno la capolista Fragagnano nella sua tana.

Manduria: Dadamo, Massari, Mero, Erario, Mancuso (48’s.t. Quaranta), Dimitri, Mero P., Gatto, Scarciglia (34’ s.t. Mummolo), Gennari (17’ s.t. Quarta), De Nitto.
A disp.: De Marco, De Valerio, Tripaldi, Distratis. All. Cosma

Avetrana: Petranca, Cennamo, Nazzaro, Arcadio, De Florio, Scarciglia, Trisciuzzi (38’ s.t. Passiatore), Gioia, Galeandro, Cimino, Donadei.
A disp.: Bracciale, Cazzolla, Petarra, Macrì, Dinoi, Saracino. All. Pellegrino

Arbitro: Vogliacco di Bari
Note, ammoniti: Dimitri, Scarciglia, Mummolo. Espulsi: De Marco, Cosma, Dimitri.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

U.S.D. Avetrana – U.S.D. Fragagnano 1-2
Il Fragagnano riconquista il primato

Il Fragagnano esce vittorioso dal derby fuori sede contro l’Avetrana, dopo una partita ben gestita per oltre 65′ dove gli uomini di Mr De Falco hanno “abbassato la guardia” dopo il raddoppio. Nei minuti finale grinta e cuore non bastano all’ Avetrana che in nove contro undici non riescono a siglare la rete del pareggio.

La prima occasione della partita, capita fra i piedi di Kunde al 4′ ma il suo tiro è lento e facile preda dell’estremo difensore avetranese. Un minuto più tardi è Rito a non sfruttare un’ottima palla gol, successivamente ci prova nuovamente Kunde. Non c’è due senza tre, ma alla terza occasione Kunde non sbaglia insaccando alle spalle di Petrarca, siamo al 35′. Nei restanti 10′ il Fragagnano prova il raddoppio, ma senza riuscirci, costringendo l’Avetrana a restare nella sua metà campo.

Il secondo tempo è di quelli all’ultimo respiro, il Fragagnano inizia come aveva finito il primo, ci prova Cimino su punizione al 5’st ma il suo tiro finisce comodamente nelle braccia del portiere. Due minuti più tardi arriva il raddoppio del Fragagnano con Rito al 6’st che fa sedere per terra il povero Petrarca e insacca. Al 14’st ci prova anche Cellamare, senza grande gloria. Il tempo di rimettere la palla in gioco e Vasco viene sanzionato con il giallo per una sua entrata scorretta, peccato è il secondo in giornata per lui. Avetrana in 10. Vita facile per il Fragagnano? Macchè! Ci pensa bomber Galeandro a riaprire il match con un pallonetto che sorprende Maggi. Per i restanti minuti l’Avetrana ci prova, ma non riesce a mettere in rete la palla del due a zero, diverse le occasioni, la più importante è il tiro di Arcadio da calcio da fermo, ma Maggi respinge. Nel finale espulso anche Montanaro, finisce così la gara con il Fragagnano nuovamente capolista.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Nazaro, Scarciglia,Cimino (21’ st Galeandro), Gioia (36’st Arcadio), Vasco, Cappellini, Piliego (17’ Donadei). A disp. Bracciale, Scozia, Maggiore, Candita. All. Pellegrino Claudio

FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio, Calò, Cellamare, Kunde, Greco (45’st Verri), Rito (40’st Carta), Bocconi, Notaristefano (30’st Moscato). A disp. Sergi, Cavallera, Mascia, Pappone. All. De Falco

Note: 15’ st espulso Vasco per doppia ammonizione, 39’ espulso Montanaro per doppia ammonizione
Reti: 35’pt Kunde (F),6’st Rito (F), 24’st Galeandro (A)
Arbitro: Luca Capriulo di Bari
Assistenti: Dentico e Casalino di Bari

Giuseppe Lonoce

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0
Fasano vince e convince

– Giuseppe Amodio © M. Pistoia

Con un gol per tempo di Pistoia e Laneve, i ragazzi di Giuseppe Laterza tornano alla vittoria e accorciano su Otranto e Avetrana

Il Fasano torna alla vittoria battendo 2-0 l’Avetrana, squadra rognosa che viaggia in zona playoff. I biancazzurri vincono con una rete di Graziano Pistoia e una di Alessando Laneve su calcio di rigore. Nel finale i tarantini sono rimasti in nove per le espulsioni di Nazaro e Gioia. Un successo che permette ai fasanesi di accorciare le distanze dalla zona playoff, distante quattro punti e da squadre che oggi non hanno vinto, come Otranto, Avetrana stessa e Tricase.Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Massimo Ancona, Paolo Speciale e Mario Chiatante per infortunio, schierando dall’inizio Vanny Galiano in difesa, con Francesco Telesca centrale e Graziano Pistoia sulla sinistra. A centrocampo spazio al trio Giuseppe Lentini, Nicolas Pugliese e Fabio Leggiero, con Alex Patronelli e Alessandro Laneve a spingere sulle fasce, con Giuseppe Amodio e Mario Mastronardi in attacco. La squadra ospite, allenata dall’ex Claudio Pellegrino, ha impostato l’incontro solo sul nervosismo e sui numerosi falli e proteste: riprova sono i due cartellini rossi e le tre ammonizioni.

I primi minuti sono di studio: alla prima azione pericolosa il Fasano passa in vantaggio. Al 19′ calcio d’angolo di Amodio, testa di Pistoia per l’1-0 meritato. I biancazzurri vanno vicino al raddoppio con Amodio davvero ispirato e fra i migliori in campo, ma Eleni salva. Al 41′ reazione dell’Avetrana con l’ex Candita su punizione, ma Abbinante manda in angolo. Poi è Gioia che di testa manda a lato. Nella ripresa, i tarantini cercano con insistenza il pari. Al 52′ Telesca salva un gol sicuro sulla linea su pallonetto di Candita, con Abbinante per terra. Nel momento migliore degli ospiti, il Fasano raddoppia: Mastronardi viene messo giù da Nazaro (espulso per doppio giallo), batte il calcio di rigore Laneve e segna il 2-0. L’Avetrana perde la testa e Gioia finisce fuori per un’altra ammonizione. Nel finale, Amodio, Laneve e Leggiero vanno vicinissimi al tris. Finisce con un successo meritato, con il Fasano che continua a strappare applausi a fine gara. Prossima, trasferta a Mandura. Ma giovedì gara in casa di Coppa Italia (andata dei quarti) contro il Gravina.

US CITTÀ DI FASANO: Abbinante, Galiano, Pistoia, Telesca, Pugliese, Lentini (66′ N. Ancona), Patronelli, Leggiero, Mastronardi Mario (90′ Laguardia), Amodio, Laneve (87′ Recchia). A disposizione: Lacirignola, Cosenza, Mastronardi Daniel, Schiavone. Allenatore Giuseppe Laterza.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro (65′ Maggiore), Eleni, Nazaro, Scarciglia, Donadei, Gioia, Vasco, Cimino (54′ Cappellini), Candita (73′ Scozia). A disposizione: Bracciale, Petarra, Trisciuzzi, Diop. Allenatore Claudio Pellegrini.

Reti: 19′ Pistoia, 71′ Laneve rig.
ARBITRO: Claudio Lacavalla di Barletta.
COLLABORATORI: Francesco Acquafredda di Molfetta e Nicola Morea di Molfetta.
NOTE: osservato un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di violenza. Spettatori 800 circa. Espulso al 70′ Nazaro (A) e al 76′ Gioia (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Patronelli, Abbinante, Galiano (F), Petranca, Montanaro ed Eleni (A).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

L’Avetrana a Pellegrino

Pellegrino

Il nuovo allenatore della prima squadra è Claudio Pellegrino. Il nuovo Mister già a lavoro con la squadra da questo pomeriggio.

La società, dopo le dimissioni di Mister Giovanni De Nitto, ha presentato quest’ oggi alla squadra il nuovo allenatore Claudio Pellegrino.

Claudio Pellegrino, 44 anni, di San Pancrazio Salentino, è stato uno dei centravanti più prolifici del calcio dilettantistico pugliese e per più di vent’anni è stato grande protagonista in Serie D, Eccellenza e Promozione, facendosi valere anche in C-2 con la maglia del Fasano arrivando a disputare i playoff per il salto in C-1.

Il neo mister della U.S.D. Avetrana ha lasciato un ottimo ricordo di sé anche in seno alle società dove ha giocato, Mesagne, Martina, Fasano, Galatina, Nardò, Maglie ecc. segnando tanti gol e mietendo diversi successi. Da allenatore ha diretto per due anni il San Pancrazio, il Racale, il Mesagne e il Grottaglie in serie D.

Le parole del Presidente Saracino al momento della presentazione: “La scelta è ricaduta su Pellegrino, poichè dopo un figura carismatica come De Nitto, non potevo che scegliere un allenatore all’altezza di quelle che sono le aspettative della società per la stagione in corso. Avetrana non mollerà nulla per tutto il resto del campionato.”

Avetrana – Carovigno 5-0
Sconfitta senza attenuanti

Sconfitta senza attenuanti sul terreno di Avetrana. Un Carovigno poco determinato e vagante concede una manita agli avversari che ne approfittano e vanno ben 5 volte in gol. Difesa traballante, attacco inesistente. Inutile le sostituzioni di mister Monna all´inizio della ripresa per riaprire la partita. Un rigore in finale per un fallo evitabile. Arbitraggio buono. Squadra tutta da rivedere. Si salvano solo Carlucci e Prodi.

Real San Giorgio – U.S.D. Avetrana 0-0
poche le emozioni…

Un pareggio a reti inviolate quello tra San Giorgio e Avetrana, in una partita che ha regalato poche emozioni da entrambe le parti.

Domenica 12 ottobre 2014 – Sangiorgio Jonico, Campo Comunale: Partita povera di emozioni tra due squadre molto guardigne. Il primo tempo scivola via senza grossi sussulti. Due le occasioni per i padroni di casa che sciupano da pochi metri prima sparando alto e alla mezzora con un pallonetto velenoso che finisce fuori di poco. nella ripresa ospiti più arrembanti ed occasioni per Cimino e Vasco e Cappellini.
Quest’ultimo ci prova su punizione ma Ventimiglia si supera togliendo letteralmente dall’incrocio il gol partita.

U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Avetrana: I complimenti di De Nitto al Leverano

Un pareggio per 1-1 tra l’Avetrana e il Leverano. Partita viva e ben giocata dalle due squadre con i leccesi che vanno avanti con Vetrugno per poi essere riacciuffati da Candita, ad inizio ripresa. Il commento di mister Giovanni De Nitto: “È stata una partita combattuta, faccio i complimenti al Leverano che ci ha messo in difficoltà nella prima frazione di gioco e sono andati in vantaggio, a mio parere, pescando un jolly. Nella ripresa c’è stata la nostra reazione e siamo pervenuti al pareggio, tutto somnato, giusto. Rammarico? La mia squadra avrebbe potuto fare qualcosa in più però di fronte abbiamo trovato un Leverano ben disposto: una squadra di grande caratura. Tifosi? Non è una novità: si confermano dei grandi perché ci sono stati vicini per tutti i novanta minuti. A loro va un caloroso applauso”.

Umberto Nardella – SalentoSport

Real Alberobello – Avetrana 1-2
sconfitta difficile da digerire

Daddato illude l’Alberobello, ma l’Avetrana rimonta e passa allo “Scianni-Ruggieri”

Inizia con un’amara sconfitta la stagione del Real Alberobello che, allo “Scianni-Ruggieri” di Alberobello, si arrende per 1-2 all’U.s.d. Avetrana. Il primo tempo si apre con gli ospiti che premono sull’acceleratore ma senza trovare la rete del vantaggio. Al 27’ Daddato regala il primo brivido della partita con un tiro dalla distanza che scheggia il palo e si spegne fuori. Il gol per il numero sette gialloverde è nell’aria. Al 30’ Daddato sblocca il risultato su punizione, mettendo a segno un rasoterra imprendibile da Bracciale. La formazione locale allenata anche in questa stagione dal Antonio Caroli, al suo quinto anno sulla panchina gialloverde, alza il ritmo e si impone sugli avversari cercando un raddoppio che non si concretizza.

Nella ripresa le squadre scendono in campo più decise a portare a casa i tre punti. Al 4’ l’Avetrana prova a pareggiare i conti su punizione, ma Gemmati prontamente blocca la sfera. Al 10’ gli avversari si rendono pericolosi con una bella giocata in area di Cimino a favore di Gioia anticipato dalla ben piazzata difesa locale. Al 21’ Daddato, su punizione, prova a mettere il pallone sotto la traversa, ma il portiere tarantino respinge con un colpo di reni. Al 23’ arriva il contestato gol del pareggio dell’Avetrana. Nonostante la tempestiva ed evidente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, l’arbitro decide di ignorare e convalidare la rete cambiando così le sorti del match. Dopo questo episodio, la partita si accende. Il cronometro scorre velocemente e il Real Alberobello perde di lucidità tanto da subire la beffa del raddoppio avversario al 35’ con Vasco. Negli ultimi minuti l’undici locale prova il tutto per tutto, ma complice una dose infinita di sfortuna non riesce a trovare il giusto pareggio. L’ultima occasione della partita capita, nei minuti di recupero, sui piedi di Daddato che, a porta spalancata, non centra il bersaglio e manda fuori.

Una sconfitta difficile da digerire per il Real Alberobello che dovrà riscattarsi domenica nella trasferta a Fasano.

 
Real Alberobello: Gemmato, Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Pascullo, Daddato, Pace, Difonzo, Marco, Di Mola (29’st. Lippolis). A disposizione: Ventrella, Marangi, Diddio Giann., Stanisci, Pezzolla, Diddio Gianl.. All. Caroli
Avetrana: Bracciale, Eleni (1’st Candita), Maggiore, Scozia, Scarciglia (15’st. De Florio), Nazaro, Donadei (1’st. Cennamo), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino. A disposizione: Pacciolla, Trisciuzzi, De Pascalis, Montanaro. All. De Nitto

Reti: 30’pt Daddato (Real Alberobello), 23’st. Gioia – 35’st. Vasco (Avetrana)Note: Ammoniti: Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Marco (A.S.D. Real Alberobello); Scozia, Donadei, Cappellini (U.S.D. Avetrana)
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Gianvito Miglietta (Lecce) – Gianluca Matera (Lecce)
Recupero: 1’(pt.) – 4’(st.) 
 
Emanuela Miraglia

Avetrana: in biancorosso un centrocampista ex Manduria, Tricase e Fragagnano

Il neo direttore generale dell’Avetrana, Alessio Antonucci, mette a segno un altro colpo portando Valerio Cimino alla corte di mister Giovanni De Nitto. Grazie allo sforzo del presidente Daniele Saracino, il dg biancorosso arricchisce la rosa con un elemento di assoluto valore ed esperienza, nonostante la giovane età. Valerio Cimino, 23 anni, esterno fantasioso, tecnico e con il vizio del gol è cresciuto nelle giovanili del Lecce ed ha indossato le casacche di Manduria, Tricase e, nello scorso campionato, Fragagnano.

Umberto Nardella

 

Avetrana: colpo di mercato

Ufficiale, l’Avetrana sferra un altro importante colpo di mercato per arricchire il parco under in vista dell’inizio della preparazione.

Arriva Davide Bracciale classe ’95 ex Brindisi, vanta anche 5 presenze in D con il Nardo tra cui una da titolare. Lo scorso anno in forza al Brindisi tra prima squadra e juniores nazionali. Trattativa conclusa dal DG Antonucci dopo un tira e molla di 20 giorni con la società di appartenenza. Oggi si è arrivati alla fumata bianca che porta uno dei migliori portieri under della categoria e non solo ad Avetrana.

Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Avetrana-Carovigno 4-1

L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Avetrana, Campo Comunale: Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l´Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l´appello insidioso e faticosissimo dei play-out. La partita è stata messa sul binario ideale dall´accoppiata di lusso Cappellini – Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol. I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, infatti, prima Candita ha finalizzato nel migliore di modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l´inferiorità numerica maturata al 40´ per l´espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene gli avversari e li ha spesso pungolati con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
AVETRANA:Petranca, Alfarano, Simone (s.t. 36´ Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco 8p.t. 43´ Foggetti), Cappellini, Candita (s.t. 47´ Recchia). Allenatore: De Nitto

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna

Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca

usdavetrana.it

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Avetrana – Fragagnano 0-0

Avetrana – Fragagnano pari a reti inviolate, ma l’arbitro allo scadere annulla a Recchia il gol vittoria. Ora bisogna uscire dalla zona play out.

Domenica 27 Aprile 2014 – Avetana, Campo Comunale: Nella giornata Pro Avetrana “Viviamo lo Sport” dedicata ai più piccoli la squadra guidata da De Nitto si presenta agguerrita e volenterosa. Dopo un solo minuto Vasco ha una ghiotta occasione in area ospite ma Maggi è strepitoso in uscita bassa, la palla termina di poco sul fondo. Il Fragagnano prova a costruire con una fitta trama di passaggi ma risponde ai padroni di casa solo al 17’ con una punizione di arcadio, forte ma che termina a lato. È il 28’ quando Cappellini impegna ancora una volta Maggi all’intervento plastico, la punizione del 10 biancorosso viene allontanata dal sette. Prima dello scadere della prima frazione il Fragagnano ci riprova in contropiede ma Petranca è super e ci mette una pezza. Nella ripresa l’Avetrana schiaccia il Fragagnano nella metà campo e prova più e più volte ad aprire le marcature senza però trovare successo e senza impensierire troppo la retroguardia biancoverde. Durante il forcing dei padroni di casa è però il Fragagnano ad impaurire lo stadio gremito di tifosi con Galeano che indisturbato scaglia un potente diagonale diretto al sette che Petranca devia di quel tanto da spedire la palla sulla traversa prima e sul palo poi. Pericolo scampato per i padroni di casa che cercano nei minuti finali di trovare la vittoria ma l’arbitro per due volte annulla per offside i gol biancorossi. L’episodio più contestato è infatti sullo scadere, la bella rete di Recchia viene annullata per fuorigioco più che dubbio. Nonostante un arbitraggio ostile l’Avetrana continua però a raccogliere punti e a lottare per trovare la meritata salvezza diretta.

U.S.D. AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa (28’ st Angelè), Maci (13’st Franco), Gioia, Vasco (46’st Recchia), Cappellini, Candita
PANCHINA: Foggetti, Dimitri, Eleni, Allegrini
ALLENATORE: De Nitto Giovanni

FRAGAGNANO: Maggi, Cimino F., Russo, Arcadio, Micelli, Cellamare, Galeano (46’st Cantoro), De Bartolomeo, Rito, Cimino V., Barratto (22’st Crupi)
PANCHINA:De Lauro, Macrì, Liputi, Bono
ALLENATORE: De Falco Carmine

Arbitro: Valerio Vogliacca di Bari
Assistenti: Francesco Acquafredda Molfetta –Mauro Antonio De Palma di Molfetta

San Cesareo – Avetrana 2-5

L’Avetrana fa suo il match con il San Cesareo. Vittoria importante che permette di scalare ulteriormente la classifica e abbandonare la zona play out.

Partita al cardiopalma per i tifosi avetranesi al seguito della squadra anche oggi. Dopo i primi dieci minuti, l’Avetrana è sotto di due gol. Il San Cesario approfitta di due indecisioni della retroguardia avetranese e grazie alle pessime condizioni del campo, con la palla che si frena nelle pozzanghere riescono a beffare la difesa e il portiere Petranca. Da qui parte la reazione della squadra di mister De Nitto che prima con Cappellini e poi con Recchia si porta sul 2 a 2 prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo parte forte l’Avetrana, che passa in vantaggio con Gioia, ma l’arbitro annula per fuorigioco più che dubbio. Ci pensano poi Cappellini, Gioia e ancora Recchia a regalare la gioia ai tifosi e al Presidente Daniele Saracino. Ora, con il Galatone che perde punti a Fragagnano l’Avetrana si tira fuori anche dalla zona play out.

usdavetrana.it

Otranto – Aggressione ad Avetrana

Arriva un gesto di distensione da parte dell’Avetrana dopo gli episodi di violenza, dentro e fuori dal campo, che si sono verificati domenica scorsa nella gara casalinga contro l’Otranto.

Il calciatore idruntino Katalin Setreanu, autore del gol delpareggio per la squadra di AndreaSalvadore a tempo scaduto, raggiunto da due pugni (durante e dopo la partita) sta bene. Sono risultati negativi, infatti, i controlli effettuati presso l’ospedale di Scorrano nelle scorse ore, per verificare se l’aggressione subita avesse procurato danni fisici di qualche entità.

L’altra notizia confortante è la visita fatta a Setreanu da parte del vice sindaco di Avetrana, Alessandro Scarciglia. L’amministratore, infatti, si è recato a Otranto per presentare le scuse ufficiali della comunità avetranese a nome del sindaco, Mario De Marco, e del presidente dell’Avetrana, Daniele Saracino. Nell’occasione, lo stesso Scarciglia ha invitato Setreanu e il presidente dell’Otranto alla Festa dello Sport che si terrà ad Avetrana il 6 e 7 giugno prossimi.

Per il dirigente otrantino Domenico Nicolazzo, quello di Scarciglia “è stato senza dubbio un bel gesto. Grazie per questa dimostrazione di rispetto e di educazione sportiva da parte della comunità avetranese”. E poi ha aggiunto: “Il nostro disappunto era riferito ai loro giocatori e ai loro dirigenti per come si sono comportati. Di certo non vogliamo che tutto ciò abbia un prosieguo, il calcio deve essere divertimento e gioia. Setreanu? Lui è qui da solo e lavora. Un infortunio del genere potrebbe dargli molti grattacapi. So che ha scelto di pensarci su per decidere come e se procedere”.

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