Galatina-Avetrana, il big-match di giornata, finisce 0-0

Galatina-Avetrana, il big-match di giornata tra le due capo classifica, finisce 0-0. La gara più importante di giornata inizia con 5 minuti di ritardo. L’Avetrana parte forte e Vasco viene atterrato al limite dell’area di rigore ma l’arbitro fa proseguire. Un primo tempo di studio dove le squadre non sembrano volersi far male sapendo bene l’enorme posta in palio. Termina la prima frazione con le due squadre che si contendono il gioco a centrocampo.

Nella ripresa dopo soli 3′ Cimino colpisce il palo con un bel tiro a giro. L’Avetrana pressa e trova due calci d’angolo in tre minuti. Ospiti che si versano in attacco, miracoloso De Marco sempre su Cimino ma sulla ribattuta Gioia è in ritardo per il tap-in vincente.  Alla mezz’ora La Marina si supera con una doppia parata spettacolare su mischia in area. Cimino risponde con una punizione che termina di poco fuori. Al 33′ doccia anticipata per De Razza A. ammonito per la seconda volta per simulazione. Dopo 5′ lo scatenato Cimino impegna ancora una volta il baluardo di casa. Dopo una girandola di sostituzioni è peròdominio Avetrana forte anche della superiorità numerica. Arcadio ci prova nel finale ma De Marco si impegna e chiude la saracinesca, insuperabile oggi. È l’ultima emozione della gara. Le due formazioni si sono annullate, pareggio forse stretto per l’Avetrana completamente trasformata dalla gara di Coppa. Intanto  ne approfittano le inseguitrici che rosicchiano qualche punto.

PRO ITALIA GALATINA-AVETRANA 0-0

GALATINA: De Marco, Margagliotti, Urso, De Razza S. (39’st Colletta), Mandorino, Greco, Striano (39’st Cornacchia), Patruno, De Vito, De Razza A., D’Amico.
Panchina: Pompignano, Chirizzi, Colletta, Dimitri, Verri, Cornacchia, Pellegrino. Allenatore: Greco Simone

AVETRANA: Lamarina, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo, Gioia, Vasco (39′ Marullo), Cimino, Buccolieri (30’st Cazzolla).
Panchina: Scardino, Gatto, Cazzolla, Russo, Rito, Indirli, Marullo. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: V. Vogliacco di Bari Assistenti:D.Sabatino e e V.Chiello di Foggia
Note: al 33’st doppio giallo De Razza A.

Galatina: un pari lascia l’amaro in bocca

Il pari a reti bianche con l’Avetrana ha lasciato l’amaro in bocca al Galatina. “Ci sono stati negati due rigori – dichiara il dirigente biancostellato, Antonio Obbiettivodi chiarissima decifrazione. Dinanzi a falli tanto macroscopici è inconcepibile che un arbitro non riesca a ravvisarli. Il fischietto che ha diretto la sfida non è sembrato all’altezza di prendere decisioni importanti. Nel primo tempo è stato atterrato in piena area il nostro attaccante Alberto D’Amico ed in questo caso, regolamento alla mano, oltre alla concessione del penalty, il direttore di gara avrebbe dovuto espellere l’autore dell’azione fallosa. Invece, si è limitato a non vedere. Nella ripresa, poi, lo stesso D’Amico è terminato a gambe levate nei sedici metri avversari, essendo stato strattonato in maniera inequivocabile, ma la terna arbitrale non ha fatto una piega”.

“L’Avetrana – aggiunge Obbiettivoha confermato di essere un complesso robusto, organizzato e completo. Entrambe le formazioni hanno provato ad imporsi, ma avendo grande rispetto una dell’altra, lo hanno fatto con grande accortezza, nel timore di scoprirsi. L’ipotesi più accreditata è che tutto si decida in extremis. E’ improbabile che uno dei due team possa prendere il largo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

C’è grande fermento attorno alla sfida tra Galatina e Avetrana

C’è grande fermento attorno alla sfida tra Pro Italia Galatina e Avetrana, in programma nel prossimo turno del campionato di Promozione. I biancostellati proveranno a tornare al successo casalingo dopo quattro pareggi consecutivi tra le mura amiche. “Stiamo lavorando sodo – afferma il dirigente Antonio Obbiettivoper tentare di risolvere questo problema. E’ innegabile che, nel nostro stadio, dove gli avversari ci affrontano sempre con un atteggiamento rinunciatario, badando solo a difendersi, abbiamo qualche difficoltà a sfondare le barricate che ci troviamo dinanzi. Contro l’Avetrana, però, nel big-match di domenica prossima, mi aspetto che possa esserci un confronto a viso aperto. Suppongo che la co-capolista vorrà provare, proprio come faremo noi, ad ottenere il bottino pieno”.

Obbiettivo tesse le lodi all’Avetrana, compagine che col Galatina si sta giocando lo sbarco in Eccellenza: “Si tratta di un team costruito con oculatezza, completo in tutti i reparti ed equilibrato, che può contare su diversi calciatori che giocano insieme da due-tre stagioni. Uno schieramento che non si trova certo per caso al primo posto insieme al Galatina. Considerata la caratura delle due squadre ci sono i presupposti – conclude il dirigente biancostellato – per assistere ad una sfida divertente“.

L’Avetrana cade a Fasano e viene eliminata dalla Coppa

L’Avetrana cade a Fasano. I padroni di casa vincono 2 a 0 e passano il turno. Non basta l’1 a 0 dell’andata per i biancorossi di Pellegrino.

Città di Fasano – U.S.D. Avetrana: 2 – 0 (46′ pt Ancona M., 2’st Ancona N.).

Giovedì 28 Gennaio 2016 – Fasano, Campo Comunale: Il Fasano ribalta il risultato dell’andata con una prestazione super. Avetrana abulica, priva di inventiva, forse paga l’inesperienza, resta sulle gambe e si fa trafiggere al 46′ da Massimo Ancona dopo una traversa di Patronelli. Lui il vero jolly del match, il suo ingresso ha letteralmente ribaltato le sorti della gara. Nella ripresa dopo appena due giri di orologio è Nicola Ancona a raddoppiare dopo uno svarione difensivo. La sua girata è precisa, nulla può Scardino miracoloso prima ancora su Patronelli che bissa un preciso tiro sulla traversa. I biancorossi ci provano nel finale ma la rete che vale il passaggio del turno non arriva e dopo 6′ di extratime termina la gara per 2-0. L’Avetrana torna sconfitta ma con la testa forse già a domenica prossima per la sfida ai vertici della classifica di promozione contro il Galatina.

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

Doveva essere una partita perfetta e tale è stata.

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano batte 2-0 l’Avetrana e, in virtù dell’1-0 dell’andata per i tarantini, vola in finale, dove troverà il Cerignola vittorioso dopo la doppia sfida contro il Real Noci.
Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile ma oggi più che mai il fattore tifo è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.
Inizio di partita non semplice per i biancazzurri che subiscono la pressione degli ospiti giunti a Fasano con la consapevolezza che un loro goal sarebbe stato un ostacolo difficile da superare per i biancazzurri.
Il Fasano emerge un passo alla volta e al minuto 12 è il capitano M. Ancona che con un lancio dalle retrovie serve Mastronardi; l’estremo difensore esce con il tempo giusto è blocca la palla destinata all’attaccante biancazzurro.
17’ è ancora il Fasano pericoloso con Amodio che a conclusione di una discesa personale, chiuso dagli avversari, tenta il diagonale dal limite che, però, non inquadra la porta.
Al minuto 20 prima azione degna di nota con Laguardia che servito da Quaranta tira in porta: la sua conclusione è centrale e parata in due tempi da Scardino.
Partita con alti ritmi e con cambi di fronte repentini. Al 35’ mischia in area fasanese con Russo a terra che chiede invano il rigore. Subito dopo è V. Cimino che prova il tiro dalla distanza con la palla lontana dallo specchio.
Fasano che risponde al 45’ con un cross velenoso del neo entrato Patronelli che colpisce la parte superiore della traversa.
Il signor Di Reda assegna due minuti di recupero nel corso dei quali sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra capitan Ancona di testa sigla la rete dell’1-0 e fa urlare di gioia le tribune del “V. Curlo”.
Termina la prima frazione con il Fasano che pareggia momentaneamente il goal siglato da Eleni nella sfida di andata.
Inizio di ripresa con i padroni di casa che escono dagli spogliatoi ancor più carichi e colpiscono il legno della porta con Nicola Ancona.
Passano pochi minuti e al 48’ il Fasano raddoppia con N. Ancona che dopo la sua rete fa esplodere la sua gioia in un urlo e in un abbraccio con tutti i suoi compagni di squadra in campo e in panchina. Tutti i tifosi in tribuna da questo momento pregustano il sogno della finale.
L’Avetrana soffre il doppio vantaggio biancazzurro e concede grandi spazi al Fasano.
Ne approfitta ancora una volta N. Ancona che dopo una lunga discesa si allunga troppo il pallone perdendo il tempo del tiro e favorendo la chiusura difensiva.
Biancazzurri arrembanti al minuto 64’ con un contropiede di Quaranta che non riesce nel passaggio a due suoi compagni.
Seconda parte di frazione di gioco con la stanchezza che sopraggiunge. Da questo momento cuore e grinta diventano la forza dei giocatori fasanesi che in nessun modo permettono ai tarantini di esser veramente pericolosi se non con tiri dalla distanza e con una punizione di Russo che il giovane portiere Antonio Lacirignola respinge con i pugni.
Non bastano i 6 minuti di recupero assegnati dall’arbitro all’Avetrana per realizzare il goal che sarebbe servito loro da pass per la finale.
La partita finisce ed è festa in campo e sugli spalti.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-0

Reti: 46’p.t. M. Ancona (F); 48′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (81′ Galizia), Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (43′ Patronelli), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, N. Ancona (67′ Venere). A disp.: L. Lacirignola, Musa, Fontana, Ciatta. All. Laterza

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino, Eleni (82′ Rito), Indirli, Amadio, Gatto (52′ Cazzolla), Gioia (70′ Marullo), Vasco, Russo, V. Cimino. A disp.: Lamarina, Iaia, Saracino, Buccolieri. All. Claudio Pellegrino

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: ammoniti Eleni (A), V. Cimino (A), Pugliese (F), N. Ancona (F), Mastronardi (F), Vasco (A), Amadio (A), Laguardia (F), Rito (A); spettatori paganti 379 per un incasso di 1940 euro (ingresso gratis per under 18, donne e i bambini del settore giovanile dell’Us Città di Fasano)

Donato Miccoli

Avetrana – Matteo Errico ai tifosi: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia.”

Dal suo profilo facebook, tra i vari commenti alla gara con la capolista Avetrana paggiata 1-1 dopo una grande prestazione, il nostro Dirigente Matteo Errico rivolge un appello ai tifosi, che riportiamo testualmente: “Abbiamo bisogno del vostro supporto e della vostra fiducia. Purtroppo siamo in una posizione di classifica che non meritiamo, e credetemi, che i primi ad essere dispiaciuti sono i ragazzi e il mister. Forse dopo 13 partite, domenica saremo quasi al completo, tenendo conto che tutti hanno dato sempre il massimo per cercare di conquistare i 3 punti. Purtroppo nel calcio, essendo un gioco, la fortuna ha la sua percentuale importante. Io difenderò questi ragazzi fino alla fine, perché vedendoli quotidianamente, sono consapevole della loro forza. Spero quanto prima, di mantenere quell’esultanza, oltre il 90′. Grazie a tutti!

Racale – Avetrana 1-1. La gioia della vittoria svanisce due volte nel recupero.

Poteva essere la partita della svolta e per pochi millimetri non lo è stata. Tuttavia i segnali positiviti non sono mancati, ed è su quelli che bisogna far leva per il proseguo del campionato. Già, perchè una squadra che gioca alla pari contro un grande Avetrana capolista, che al 91′ era sopra 1-0 e dopo aver subito il pareggio per poco non rischia al 95′ di riportarsi in vantaggio, ha tutti i crismi della grande squadra.

La partita è stata bella, sempre viva. Primo tempo più Avetrana, secondo tempo di marca racalina, ma ovviamente è stata la tramontana a dettare la direzione del gioco. La prima frazione di gioco vede il possesso dell’Avetrana con tiri da fuori per sfruttare il vento a favore. L’azione più ghiotta però ce l’ha Margarito, il nostro attaccante ’97, che dopo un’azione di disturbo di capitan Cresta, riceve palla sulla lunetta ma a botta sicura colpisce proprio Cresta. Sul finire del primo tempo l’Avetrana si vede assegnare un rigore, ma il solito immensoDrammeh ipnotizza lo specialista Cimino e respinge.

Nel secondo tempo la tramontana concede un po’ di tregua, l’Avetrana ne approfitta e alza un po’ il baricentro, ma noi riusciamo comunque a tenere in mano il pallino del gioco. Al 33′ il vantaggio: da una punizione sulla trequarti, Elia pennella una parabola che va a pescare Gravante che si distende e coordina in  modo superlativo e di testa insacca.

L’Avetrana si tuffa nella nostra metà campo, ma Drammeh si fa trovare pronto. Noi sciupiamo due buone ripartenze e al 91′ veniamo puniti da un tiro da fuori che sporcato da un paio di deviazioni va a finire in porta.

Mancano pochi minuti ormai, ma il Racale non demorde. E da una punizione dal vertice destro dell’area,Volturno pennella un tiro che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea (o poco dentro), continua a rimbalzare lungo la porta e sui tentativi di ribatutta c’è un parapiglia che si conclude con un paio di uomini a terra di entrambe le squadre. Qualcuno esulta, qualcuno chiede il rigore, altri il goal. Alla fine l’arbitro concede una punizione per l’Avetrana che non farà neanche battere.

Finisce così: 1-1. Risultato giusto per ciò che si è visto in campo, ma resta comunque il rammarico per l’ennesima vittoria sfumata per pochi millimetri o secondi. Ci aggrappiamo a quanto (tanto) di buono fatto vedere, ai complimenti dei tifosi e degli avversari, al rientro degli squalificati Galati e De Icco, e a Piumetto e Rizzello che in settimana torneranno ad allenarsi col gruppo. Con tutte queste speranze affronteremo la trasferta con l’Ostuni, cercando di prenderci con le unghie e con i denti i frutti dei nostri sacrifici che la sfortuna ci sta negando tda troppo tempo.

Chiudiamo ringraziando i tifosi racalini che hanno sfidato il gelo e la tramontana pungente per stare vicino ai ragazzi. È bello vedere un attacamento ai nostri colori che non si ferma di fronte alle avversità metereologiche. È un segnale che ai nostri ragazzi e a tutti noi non passa inosservato, e sarà ulteriore motivo di impegno e sacrificio per raggiungere al più presto i nostri obbiettivi.

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Doppio Vasco e l’Avetrana raggiunge la vetta

Primato in classifica con il Galatina dopo un match avvincente

Avetrana: Ore 14:30, dopo il minuto di silenzio in memoria di Domenico Martimucci, giocatore del Castellaneta tragicamente scomparso, è tutto pronto per un match che si rivedrà ancora una volta in settimana per il turno di ritorno di Coppa Italia Promozione. Il team di Pellegrino è deciso a conquistare i 3 punti e parte forte ma l’emozione gioca brutti scherzi e dopo 4′ un errore difensivo regala a Di Santantonio un tiro da fuori che impensierisce Scardino.
Il Maglie spinge e l’Avetrana prova a ripartire. Ai padroni di casa bastano però solo 9′ per trovare il vantaggio con Vasco che chiude in rete da pochi passi, il prezioso assist di Cimino, dopo una stupenda azione di prima con il capitano Gioia. Il Maglie non ci sta e reagisce trovando il pareggio con Caravaglio che da fuori area fulmina, con un preciso destro, il baluardo biancorosso. La palla colpisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. L’Avetrana soffre le imbeccate centrali dell’ispiratissimo Di Santantantonio rischiando in tre diverse occasioni prima di reagire con due gran conclusioni da fuori area con Cimino. Le conclusioni dell’esterno biancorosso lambiscono il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Maglie sembra comunque  scatenata ed al 38′ riprova con una scorribanda sulla destra, nel tre contro uno  è fondamentale il recupero di Amaddio che devia in corner. Al 39′ gran punizione di Arcadio. Il suo bolide colpisce il palo prima di rimbalzare sulle spalle del portiere, la palla varca la linea ma torna in campo carica di uno strano rimbalzo, né arbitro né assistente concedono la rete. Sul corner successivo ancora l’Avetrana in forcing ma la difesa del Maglie respinge prima che l’arbitro  mandi tutti negli spogliatoi. Pronti via nella ripresa e Vasco colpisce ancora. Palla a scavalcare la difesa ospite ed il bomber di casa trova di destro il diagonale vincente. Il Maglie non ci sta, ancora Di Santantonio spara in area e Scardino cicca la palla regalando a Caravaglio la possibilità di insaccare a porta vuota ma il tiro da posizione defilata termina sul palo. L’Avetrana preme sull’acceleratore per dare il colpo di grazia facendo rintanare gli ospiti nella propria metà campo costringendoli solo a sporadiche ripartenze. I tarantini contengono e provano a chiudere la partita ma sprecano malamente regalando agli ospiti l’illusione di giocarsela nell’extra-time. Dopo  5′ di recupero non c’è più nulla da fare, è game over al V. Mazzola. L’Avetrana  conquista i tre punti e sullo scadere, la notizia del pareggio del Galatone in casa del Galatina regala ai biancorossi il primato con i salentini.

Usd Avetrana – Toma Maglie  2-1 (9’pt Vasco, 15’pt Caravaglio, 3’st Vasco)

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari  Assistenti: F. Acquafredda e V. Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (42’st Cazzolla), Gioia, Vasco,  Cimino V. (45’+1’st Saracino), Rito (40’st Russo)
Panchina: Lamarina, Iaia,  Dimitri, Buccolieri, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Maglie: Fornaro, Rizzo, Grazioso, De Braco(16’st Dell’Anna), Nestola (3’st Mastria), Biasco (35’st Renis), Leanza, Giordano, Iunco, Di Santantonio, Caravaglio
Panchina: Petrarca, Franco, Davtay, Verdesca
Allenatore: Sportillo

TuttoSportTaranto

Avetrana – Ritorno a casa per Simone Saracino

L’U.S.D Avetrana si mostra molto attiva nel mercato di Dicembre e, dopo l’ingaggio di Francesco Indirli, piazza un altro importante colpo in entrata.

Arriva dall’ASD Don Bosco di Manduria, il giovane attaccante Simone Saracino, avetranese doc, classe 1990, per rinforzare le prime linee biancorosse.

Cresciuto nelle giovanili del Taranto, nel quale ha fatto tutta la trafila, dagli allievi fino alla Berretti nazionale, giungendo fino alla prima squadra, dove ha collezionato 3 presenze giocando in Coppa Italia di serie C, Saracino può vantare anche un’importante esperienza nel campionato di Promozione con il Maruggio per 2 anni, con la storica finale play-off per l’Eccellenza vinta nel 2010.

Dal Settembre di quest’anno ha militato nel campionato di Prima Categoria con l’ASD Don Bosco, dove ha realizzato 3 gol. Poi la chiamata del presidente Daniele Saracino, alla quale non ha saputo resistere ed il ritorno nella “sua” Avetrana, e l’auspicio di poter contribuire in modo significativo al conseguimento degli ambizioni obiettivi che la società biancorossa si è prefissa ad inizio stagione.

Avetrana-Manduria 0-0, Cosma: complimenti ai miei ragazzi

Il Manduria esce tra gli applausi dei suoi sostenitori, gioca una grande partita in casa dei biancorossi e sbaglia un penalty con Riezzo, rigore calciato due volte. L’esterno biancoverde trasforma ma interrompe la corsa e il direttore di gara lo fa ripetere. Il secondo tentativo, però, si infrange sul palo.

Cosma si coccola il gruppo e puntualizza. «Grande partita, senza timore abbiamo imposto il nostro ritmo per ampi tratti della gara, giocando la prima frazione costantemente nella loro metà campo. I nostri tifosi hanno apprezzato la prestazione, l’applauso finale è motivo di grande orgoglio».

Il tecnico dei messapici si presenta con il 4-4-2, fuori Gennari e De Nitto, spazio al tandem ScarcigliaDe Pascalis in attacco. Al minuto 2 bussa Riezzo per primo, conclusione velenosa del dieci manduriano. La risposta dei biancorossi nei piedi di Cimino, tiro-cross deviato da D’Adamo. Al 16’, ancora Cimino serve Gioia che spreca una ghiotta occasione. Il canovaccio della gara rischia di cambiare al 28’: rigore per il Manduria. Riezzo trasforma, il direttore di gara annulla e invita a ripetere l’esecuzione per aver interrotto la rincorsa. Riezzo torna sul dischetto ma il replay non è più lo stesso, palo interno, la palla sfila sulla linea ed esce dallo specchio.

In avvio di ripresa ci prova Cimino su calcio piazzato, conclusione insidiosa del giocatore biancorosso. Replicano i messapici sull’asse De Pascalis-Scarciglia, il quale si fa anticipare dal portiere in uscita. Alla mezzora il capitano biancoverde suggerisce per Gennari, a tu per tu con Scardino calcia debole centralmente. Nel finale timido forcing dei padroni di casa, ma il parziale resta immutato: zero a zero al comunale di Avetrana. Così Cosma sull’episodio del rigore: «non sono abituato a parlare della conduzione arbitrale. Dispiace, resta l’amaro in bocca, guardando il bicchiere mezzo vuoto dico che sono due punti persi, ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, hanno giocato l’uno per l’altro da vera squadra».

Ora Fasano, poi ancora Fasano, doppio impegno con i brindisini prima in coppa giovedì e poi in campionato.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F, Arcadio, Indirli, (10’st Cappellini), Amaddio, Leo, (42’st Donadei), Gioia, Vasco, (23’st Rito), Cimino V, Eleni.
A disp: Lamarina, Macaluso, Pulpito, Gatto. All. Pellegrino.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, De Pascalis, (13’st Gennari), Arcadio, (22’st De Nitto), Scarciglia, Riezzo, (37’st Quaranta), Greco.
A disp: Dimagli, De Gaetani, Piccione, Mero. All. Cosma

Direttore di gara: Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari
Ammoniti: Olivieri, Erario, De Pascalis, Riezzo, Gennari, (M); Cimino F, Indirli, Amaddio, Rito.

lavocedimanduria

Atletico Tricase fermato dall’Avetrana

“Abbiamo regalato un tempo agli avversari, ma nella ripresa ho visto la reazione che volevo e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi per una prestazione che giudico per buona parte positivamente. Peccato per la sconfitta, credo che il risultato giusto sarebbe stato il pari”. Con queste parole il tecnico del tricase Branà, commenta la sconfitta casalinga del Tricase ad opera dell’Avetrana. D’altronde la squadra tarantina, dopo un inizio di campionato altalenante ha dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque, anche perché ha come obiettivo quello di fare il salto di categoria giocandosi la vittoria finale del torneo con Fasano e Galatina.

I rossoblù, forti delle due vittorie consecutive contro i biancostellati e il Carovigno,  provano a fare il colpaccio anche oggi, ma ritrovandosi privi di giocatori importanti come Tenesaca infortunato e gli squalificati CausioDesiderato, non riescono ad incidere soprattutto nella prima frazione di gioco, quando mister Branà, oltre alle già citate  assenze è costretto a far partire dalla panchina anche Di Seclì acciaccato.

La prima vera azione d’attacco della partita la fa il Tricase al 22′ con un lancio lungo all’indirizzo diRuberto, che complice l’assenza di Causio viene cercato con più insistenza dai propri compagni: il capitano controlla bene il pallone e si invola verso la porta tarantina, ma il guardalinee seppur con qualche istante di ritardo lo ferma per posizione di offside.

Tre minuti più tardi risponde l’Avetrana, che spinge sul versante destro del campo e un centrocampista tarantino fa partire un cross a centro area che viene raccolto da Eleni che di testa insacca alle spalle di Baglivo, ma il gol viene annullato per posizione irregolare del numero otto biancorosso.

Al 35′ è lo stesso Eleni che effettua un tiro potentissimo dalla distanza ma Baglivo con una gran parata devia in corner.

Ed è proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo che arriva il gol che decide la gara con Fabiano Cimino che lo realizza direttamente dalla bandierina, siglando un gol che definire meraviglioso è davvero poco, anche se in questo caso la difesa tricasina ha non poche responsabilità per grande disattenzione.

Se il primo tempo, a parte in occasione del gol ospite, si è mostrato avaro di emozioni, il secondo, regala adrenalina ed episodi che a un certo punto “scaldano” pubblico e partita.

Il Tricase, trovandosi sotto di un gol, scende in campo  determinato, voglioso di costruire e riuscendo ad esprimere un gioco più fluido e brillante. Decisiva in questo caso è stata la scelta di mister Branà che a inizio ripresa effettua due sostituzioni, inserisce Di Seclì per Cosi e cambia i portieri per rispettare la regola degli under, chiamando Baglivo per sostituirlo con Gentile.

Proprio l’ingresso di Di Seclì si rivela decisivo per l’intensità e la brillantezza del gioco tricasino: dopo 5 minuti è lo stesso centrocampista che tenta un’azione offensiva raccogliendo un lancio lungo da centrocampo ed attacca come una vera punta, ma viene fermato dal guardalinee per una dubbia posizione di fuorigioco.

Al 57′ occasione clamorosa per il Tricase che va vicino al pareggio con Ruberto che dal limite effettua un bel pallonetto ma il pallone rimbalza male a pochi metri dalla porta a portiere oramai battuto e finisce di pochissimo a lato.

La gara col passare dei minuti, si fa sempre di più a senso unico ed in campo si vede solo ilTricase, mentre l’Avetrana si accontenta di controllare e gestire la partita: al 60′ altra occasione per i padroni di casa, cross di Patera per Ruberto che dal vertice alto dell’area, da buona posizione effettua un tiro che però è impreciso è finisce anch’esso a lato.

Gli ultimi dieci minuti di gara sono piuttosto infuocati, dopo che l’Avetrana effettua anch’essa due cambi, incluso anche il portiere e dopo una serie di falli a centrocampo, con conseguente perdita dei tempo degli ospiti, il clima si scalda un po’ e qualcuno lascia partire qualche parola di troppo all’indirizzo della terna arbitrale, come Cazzolla che viene espulso dalla panchina durante la fase di riscaldamento.

Al 95′ per il Tricase vi è un’altra grande occasione, seconda solo allo sfortunato pallonetto di Ruberto: calcio di punizione angolato battuto da Romano che fa un cross in area con il sinistro eDi Seclì di testa colpisce la traversa con il pallone che si spegne sul fondo.

Per il Tricase si tratta della terza sconfitta in campionato, la seconda in casa dopo quella contro la Toma Maglie, mentre l’Avetrana di mister Pellegrino continua la sua corsa verso il primo posto insieme al Fasano e al Galatina.

Domenica 29 novembre i rossoblù sono impegnati sul campo dell’Ostuni per una sfida d’altri tempi condita da una grande rivalità tra le due tifoserie. I brindisini, nel pomeriggio di oggi hanno pareggiato nel derby brindisino contro il San Vito e in classifica sono ultimi insieme al Lizzano con 9 punti.

TRICASE-AVETRANA 0-1

TRICASE – Baglivo (46’ Gentile), Cazzato, Moretto, Trotta, Amadu (89’ Mele), Romano, Martella, Petrachi, Cosi (46’ Di Seclì), Patera, Ruberto. A disposizione: Caputo, De Francesco, Carbone, Panico. Allenatore: Branà.

AVETRANA – Scardino (65’ Lamarina), Trisciuzzi, Cimino Fabiano, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Eleni (85’ Rito), Vasco, Cappellini (65’ Leo), Cimino Valerio. A disposizione: Vantaggiato, Piliego, Cazzolla, Donadei. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Rete: 35’ Cimino Fabiano.
Note: All’85’ espulso, dalla panchina, Cazzolla.

ilgallo

Nel silenzio del “V. Curlo” termina 0-0 tra Fasano e Avetrana

Una partita senza pubblico e senza reti quella tra U.S. Città di Fasano e Avetrana. Il match di alta classifica del girone B di Promozione Pugliese termina 0-0.
In uno stadio deserto la partita è povera di emozioni. Avetrana mai realmente pericoloso e Us Fasano ancora a caccia dei tre punti .
I biancoazzurri di mister Laterza partono bene con Laguardia che dopo due minuti tenta la conclusione a giro: la palla viene facilmente bloccata dal numero 1 Lamarina.
Partita dura e nervosa che a conclusione del primo tempo avrà già scritti 5 ammoniti sul taccuino dell’arbitro.
Al minuto 26 prima e unica conclusione degli ospiti che sugli sviluppi di una punizione: tiro di Arcadio forte e teso ma con il pallone che termina poco fuori.
Al minuto 38 tiro di Amodio che non spaventa però il portiere. Termina così il primo tempo.
Il secondo tempo regala il primo sussulto al 49esimo: punizione di N. Ancona ma la sua conclusione supera abbondantemente la traversa. Al minuto 62 timide proteste dei biancoazzurri che chiedono un calcio di rigore per tocco di mano. Rigore che arbitro e assistenti non concedono.
66esimo minuto Amodio, su retropassaggio al portiere, va in pressione su Lamarina che con non poca difficoltà si libera della palla. Il pallone giunge sui piedi di Ancona Nicola che a porta vuota tenta il cross al centro: pallone ben spazzato via dalla difesa biancoarancione.
Gli ultimi venti minuti il Fasano ha la possibilità di sfruttare la superiorità numerica: Macaluso viene mandato anticipatamente sotto la doccia dal direttore di gara per somma di ammonizioni. Il Fasano non sfrutta l’occasione anche grazie alla disposizione difensiva attuata da mister Pellegrino che con l’uomo in meno sostituisce la punta Gatto con il giovane difensore Vantaggiato.
La partita regala ancora ben poco negli ultimi minuti. Il Fasano cerca di spingere sull’acceleratore ma servirà a poco per i fini del risultati. Secondo pareggio consecutivo e Fasano che non sfrutta l’occasione di agganciare l’Avetrana in classifica.

U.S. Città di Fasano – Avetrana 0-0

Us Fasano: Lacirignola A, Laguardia, Pistoia, Ancona M., Telesca, Pugliese (80’ Mastronardi), Quaranta, Speciale (58’Leggiero), Longo, Amodio, Ancona N. A disp.: Lacirignola L., Galizia, Giannandrea, Olive, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Eleni, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Pigliego (64’Leo), Gioia, Vasco (83’ Rito), Cimino, Gatto (70’ Vantaggiato). A disp.: Scardino, Cazzolla, Pulpito, Donadei. All.: Claudio Pellegrino

Note: espulso al 71’ Macaluso (A) per doppia ammonizione; ammoniti Lamarina (A), Eleni (A), Gioia (A), Cimino (A), Ancona M. (F), Amodio (F), Ancona N. (F), Leggiero (F)

U.S. Città di Fasano- Avetrana sarà a porte chiuse

È stato ufficialmente comunicato da parte del Prefetto della Provincia di Brindisi che in occasione dell’incontro di calcio di domenica 8 novembre 2015 tra “U.S. Città di Fasano- Avetrana” prevista presso lo stadio comunale di Fasano  la gara  sarà disputata in totale assenza di spettatori, quindi A PORTE CHIUSE.

Queste di seguito le motivazioni di tale disposizione: “Ritenuto valido, in occasione dell’incontro di calcio U.S. Città di Fasano – Avetrana , il concreto rischio di turbativa dell’ordine pubblico a seguito di quello accaduto domenica 25 ottobre dopo la partita di campionato tra U.S. Città di Fasano –  Pro Italia Galatina.

Saracino lascia la U.S.D. Avetrana

Daniele Saracino si dimette dalla carica di Presidente della U.S.D. Avetrana per motivi strettamente personali.

Queste le parole dell’ormai EX numero uno della U.S.D. Avetrana: “Giovedi 5 Novembre 2015 mi dimetto in qualità di Presidente della U.S.D. Avetrana per motivi strettamente personali. Rimarrò per sempre tifoso di questi colori. Un in bocca al lupo alla società per il proseguimento nei vari campionati.

Ostuni beffa nel finale, contro Avetrana termina 1-2

Al pareggio di Parisi nel finale Rito porta in vantaggio gli ospiti

Un gol di Rito in pieno recupero regala la vittoria all’Avetrana che si lancia da sola all’inseguimento della capolista Galatina. Si gioca sul neutro di San Pancrazio per l’inagibilità del Comunale di Ostuni.

Ospiti in vantaggio nel primo tempo con un gol di Vasco. Il pari dell’Ostuni arriva nel secondo tempo al 44’ con Parisi. Quando il pareggio sembra ormai il risultato più giusto, arriva il gol degli ospiti con Rito che regala all’Avetrana tre punti e secondo posto solitario.

Ostuni: Magazzino, Messina, Cito, Pace, Ciaramitaro, Mignone, il Parisi, Cristofaro, Schiavone,Galetti, Di Cesaria. In panchina: Comes, Palmisano, Recchia, D’Alessio, Montanaro, Lanzilotti, Saponaro. All. Ciraci.

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino; Arcadio, Amaddio, Macaluso; Gatto, Gioia, Vasco, Rito, V. Cimino. All.: Pellegrino.

Arbitro: Palumbo di Bari

Rete: 18’ p.t. Vasco, 44’ s.t. Parisi, 49’ s.t. Rito.

 

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana

Match rocambolesco tra Carovigno e Avetrana: la spuntano i biancorossi per 4 a 2.

La sesta giornata di Campionato propone uno scontro tra due squadre in salute, Carovigno e Avetrana, entrambe decise a conquistare l´intera posta in palio. Proprio per questo motivo, il match che ne risulta è uno dei più belli degli ultimi anni. Mister Giovanni Monna conferma per i locali il 4-2-3-1 utilizzato per necessità già a Leverano, mentre il suo collega ospite Pellegrino opta per un più collaudato 4-3-3.
La prima conclusione verso la porta si registra al 6´ minuto, quando Laghezza controlla che il pallone calciato da Valerio Cimino finisca tranquillamente a lato; lo stesso farà, cinque minuti più tardi, Scardino, non troppo impensierito dal tiro di Russo. Al 18´ Pierfedele Prodi, dopo una bella azione in solitaria, calcia sopra la traversa; stessa destinazione anche per il gran tiro al volo del biancorosso Cimino. Intorno alla mezz´ora il Carovigno passa in vantaggio: Prodi vede il taglio di Russo, il 10 rossoblu scatta sul filo del fuorigioco per insaccare con un gran mancino all´angolino. I padroni di casa, galvanizzati dal goal, si spingono in avanti, con un destro al volo di Pizzolla su sponda di Pirelli, bloccato da Scardino, e con un´incursione in area di capitan Carlucci fermata tempestivamente da Trisciuzzi. L´Avetrana, un pò in difficoltà, si aggrappa cosi alle invenzioni del suo giocatore più talentuoso, Arcadio, il quale prima s´inventa letteralmente il pareggio con un bolide da oltre 30 metri, e poi da il là alla mischia in area che genera il tap-in vincente di Vasco. Il tutto nel giro di due minuti.
Il Carovigno, quindi, va a riposo in svantaggio, dopo aver controllato per buoni tratti la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo ha poco da invidiare al primo per azioni degne di nota: al 53´ Russo sfiora il palo con un tiro a giro dal limite; è solo il preludio al pareggio firmato Raffaello (60´), abile a deviare di testa un pallone vagante in area di rigore. Due minuti più tardi ci prova anche Pierfedele Prodi, ma la sua punizione è bloccata da Scardino; al 67´ il neo entrato Cisternino si vede strozzare la gioia del goal dal buon intervento dell´estremo difensore tarantino, bravo anche a neutralizzare il tentativo mancino di un sempre positivo Pizzolla. Nel momento migliore del Carovigno, l´Avetrana ripassa in vantaggio: Fabiano Cimino scende sulla sinistra, il suo cross è un invito a nozze per Gioia, che insacca a porta vuota. I padroni di casa, cosi, perdono un pò di morale, e per l´Avetrana gli spazi sono tanti: all´82´ minuto, infatti, Valerio Cimino chiude i conti con un gran destro all´incrocio dei pali. La delusione tra i rossoblu è tanta, ma la voglia di continuare a far bella figura non manca mai; Scardino, portiere ospite, si deve superare in almeno tre interventi, sia su Prodi, che su Pizzolla che, infine, su Russo. Il risultato, però, non cambia più: vince l´Avetrana, ma i tanti spettatori presenti al Comunale della ´Nzegna applaudono comunque la lodevole prestazione dei carovignesi.

CAROVIGNO AVETRANA 2-4
Reti: 30´ Russo, 60´ Raffaello (CAR) – 42´ Arcadio, 43´ Vasco, 75´ Gioia, 82´ Cimino V.

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Calucci, Pizzolla, Russo, Pirelli (Cisternino).
A disposizione di mister Monna: Angelini, D´Agnano, Costantino, Maldarella, Cardone, Marrazzo.
AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Gioia, Vasco, Cimino V. (Vantaggiato), Eleni (Cappellini)
A disposizione di mister Pellegrino: Lamarina, Iaia, Leo, Peliego, Rito.

ARBITRO: Totaro di Lecce
ASS 1: Battista di Lecce; ASS 2: Bizio di Casarano

Antonello Gioia

Rocambolesca partita tra Carovigno e Avetrana

Rocambolesca partita al Comunale della Nzegna tra Carovigno e Avetrana.

Partita ricca di emozioni da ambo le parti. Ospiti più determinati e decisi a non lasciare punti, Carovigno volenteroso e altalenante. Primo tempo di fattura biancorossa, Laghezza si esalta in più occasioni, ma è Russo che apre le danze dei gol con un tiro da fuori area che beffa l’estremo ospite. Prima della fine della prima frazione di gioco è l’Avetrana che accorcia con un bel tiro da fuori area di Arcadio, e subito dopo nel giro di un solo minuto ci pensa Vasco a portare in vantaggio gli ospiti. La ripresa è dei rossoblù di Monna che al 16 del s.t. in mischia Raffaello di testa insacca la rete del pari. Si vede più spesso il Carovigno deciso a guadagnare il vantaggio, ma al 30 Gioia smorza le ambizioni dei locali con un tiro preciso in porta dove Laghezza nulla può fare. L’Avetrana ci crede e ne approfitta di un po di spossattezza del Carovigno e al 34 Valerio Cimino prende bene la mira senza essere disturbato da nessun difensore e tira sul secondo palo, Laghezza non trattiene e la sfera entra in rete per il definitivo 4-2 per gli ospiti. L’ Avetrana ha giocato bene e non ha demeritato, ma il Carovigno non ha ceduto e sino alla fine ha cercato di ridurre le distanze. Mediocre l’arbitraggio del sig. Totaro di Lecce e della sua terna. Migliore in campo Arcangelo RUSSO.

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Avetrana, Pellegrino: “Sono fiducioso”

Anche durante la prossima stagione, Claudio Pellegrino sarà il tecnico dell’Avetrana. Infatti, dopo aver trascinato i biancorossi ai playoff, fino alle semifinali dove sono stati eliminati dal Fasano, il presidente Saracino ha confermato l’allenatore.

Pellegrino ha dichiarato: “La squadra inizia ad essere brillante. Ci manca ancora qualche under e il 60% della squadra dello scorso anno è stata confermato. Sono fiducioso“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

L’Avetrana rompe gli indugi

Ci scusiamo con tutti i tifosi e gli appassionati dei colori biancorossi ma abbiamo preferito lavorare in silenzio fino a quando non è arrivata l’ufficialità da parte del Comune per il restyling del terreno di gioco del comunale avetranese. Siamo felici di annunciarvi che quasi tutta l’ossatura dello scorso anno ha fortemente voluto rinnovare il suo impegno per l’USD Avetrana ritagliandosi un posto anche quest’anno sportivo nella 

nostra famiglia. Il primo punto fermo è stato la conferma di mister Claudio Pellegrino, che sarà coadiuvato, in questa stagione, da un gradito ritorno in terra avetranese del direttore sportivo Peluso Salvatore. La società inoltre , nel giorno di venerdì 31 luglio c.m., eleggerà il nuovo CdA, e subito dopo aver nominato le nuove cariche societarie, si farà il quadro generale per affrontare nel modo migliore la prossima stagione agonistica dai piccoli amici fino al tanto amato campionato regionale di serie B pugliese 2015/2016.

 

 

 

Secondo raduno selettivo per l’USD Avetrana

L’U.S.D. Avetrana comunica che Martedì 14 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso l’Impianto degli Ulivi a Erchie (BR).

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

Avetrana, giovedì 2 luglio raduno selettivo

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso il Campo Sportivo Comunale “C. Mazzotta” di San Pancrazio Salentino

L’U.S.D. Avetrana comunica che Giovedì 02 Luglio 2015 in vista della prossima stagione, si effettuerà un raduno selettivo di giovani calciatori.

Il raduno si terrà alle ore 17.00 presso il Campo Sportivo Comunale “C. Mazzotta” di San Pancrazio Salentino (BR),

Si selezioneranno giovani calciatori nati negli anni ’96 – ’97 – ’98.

La U.S.D. Avetrana, inoltre, informa tutti i ragazzi interessati a partecipare agli stage di presentarsi allo stadio con abbigliamento sportivo proprio per sostenere l’allenamento e con valido documento d’identità.

La selezione sarà visionata da Mister Claudio Pellegrino.
Per informazioni: 360625144.

L’Avetrana ci prova sino all’ultima ma è il Fasano ad andare in finale play off.

I tifosi dell’Avetrana

Pubblico delle grandi occasioni per una sfida avvincente e ricca di passione. L’Us Città di Fasano forte della propria storia e del proprio blasone parte forte e trova la rete al 18’ con il capitano Ancona sfruttando una disattenzione della retroguardia biancorossa ma soprattutto un clamoroso errore arbitrale nel concedere un corner da cui scaturisce l’azione del gol. La formazione di casa si ritrova in vantaggio e cerca di sfruttare le ripartenze impensierendo gli ospiti che sembrano vacillare ma che con il passare del tempo provano a far gioco. L’Avetrana preme sull’acceleratore e ci prova a più riprese trovando il pareggio allo scadere della prima frazione. Vasco calcia forte un diagonale respinto da Abbinante, il più lesto di tutti è Gioia che regala il pareggio ai suoi. Partita riaperta. Nella ripresa però è il Fasano a riportarsi in vantaggio. Ancora una volta la retroguardia biancorossa si fa sorprendere sulla sinistra e il pallone calciato in mezzo per l’accorrente Mastronardi è imprendibile, Petranca non può che raccogliere la palla dalla rete. L’Avetrana non ci sta e si sbilancia ma non incide pur schiacciando il Fasano nella sua metà campo. I padroni di casa provano con le ripartenze a far male ma la mira prima e il guardialinee poi stoppano i brindisini.
L’Avetrana attacca a testa bassa e nell’extra time trovano una rete con Galeandro ma stranamente viene annullata per offside inesistente. Ancora una volta la terna non pare attenta e non concede la possibilità ai biancorossi di giocarsi il tutto per tutto nei supplementari. Termina la sfida dopo 5’ di recupero con l’amaro in bocca per un finale che poteva comunque essere più incerto.

Us Città di Fasano – Avetrana: 2 – 1 (18′ M. Ancona (F); 44′ Gioia (A); 47′ Mastronardi (F))

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Galiano,, Lentini, Quaranta, Speciale, Mastronardi, Amodio (87′ N. Ancona), Laneve (78′ Telesca)
A disp.: Lacirignola, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, D’Onghia.
All. Giuseppe Laterza.

Avetrana: Petranca, Cennamo (78′ Montanaro), Macrì, Eleni, Amaddio, Commendatore (55′ Galeandro), Piliego (55′ Cazzolla), Gioia, Vasco, Arcadio, Cimino.
A disp.: Gabrieli, Donadei, Scarciglia, Volturno.
All. Claudio Pellegrino.

Arbitro: Rizzello di Casarano

Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale

I tifosi del Fasano

La squadra di casa vince con le reti di Massimo Ancona e Mario Mastronardi. Prossimo appuntamento il 7 giugno a Mesagne

L’U Città di Fasano è in finale playoff. La formazione allenata da Giuseppe Laterza batte un ostico Avetrana per 2-1 e domenica si giocherà la vittoria degli spareggi sul campo del Mesagne. Una vittoria sofferta, ma meritata, grazie alle reti del capitano Massimo Ancona e dell’attaccante Mario Mastronardi. I biancazzurri erano in emergenza formazione per le assenze per squalifica di Pugliese e Laguardia e per gli infortuni di Chiatante e Leggiero. La partita si è giocata davanti a circa 1.600 spettatori, di cui 300 provenienti da Avetrana.
Al 7′ il Fasano va vicinissimo al gol con Mastronardi che elude la trappola del fuorigioco (nonostante le proteste inutili dei tarantini, in fuorigioco c’era Amodio) e si presenta solo davanti ad un nervoso Petranca, che comunque si esalta e respinge. L’arbitro non concede un evidente calcio di rigore per fallo di mano in area sul prosieguo dell’azione. Dieci minuti ci prova Amodio, ma la palla è devita in angolo. Su tiro dalla bandierina, il Fasano va in gol col suo capitano Massimo Ancona, abile a controllare un pallo in area e a battere il portiere avversario, ancora tra le sue proteste furenti. Al 24′ Laneve potrebbe raddoppiare, ma il suo tiro termina alto. L’Avetrana si fa viva al 38′ con Cimino, con palla di un soffio a lato. Il pari arriva immeritatamente al 45′ con Gioia che corregge in rete una deviazione di Abbinante su tiro di Vasco.
Il pari potrebbe agevolare gli ospiti nella ripresa, ma il Fasano non si fa intimorire e al secondo minuto va in gol con Mastronardi, bravo a piazzare la palla sotto la traversa su ottimo cross di Laneve. Il Fasano sfiora la terza rete, al 59′, con un gran tiro di Quaranta dalla distanza che Petranca devia in angolo con la punta delle dita. Sul successivo angolo, Pistoia salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce sopra la traversa. Al 67′ punizione velenosa di Laneve che Petranca respinge corto, sul pallone si avventa Galiano che realizza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione del suo collaboratore di linea. Lo stesso accade al 90′ ma dall’altra parte: azione confusa in area del Fasano con Gioia che mette dentro di testa, ma in netta posizione di fuorigioco. Al 92′, per poco, l’Avetrana non beffa il Fasano: colpo di testa di Gioia su Vasco che tutto solo, in mezzo all’area, gira al volo con Abbinante che si ritrova sulla traiettoria e para a terra.
La partita finisce tra la gioia del tifoso fasanese, dopo un lungo applauso tributato all’avvocato Francesco Saponaro a cui la società fasanese ha voluto dedicare la vittoria dopo la morte improvvisa di questa mattina. Domenica prossima finalissima playoff a Mesagne.

Us Città di Fasano – Avetrana 2-1

Reti: 18′ M. Ancona (F); 44′ Gioia (A); 47′ Mastronardi (F);

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Galiano, Lentini, Quaranta, Speciale, Mastronardi, Amodio (87′ N. Ancona), Laneve (78′ Telesca). A disp.: Lacirignola, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, D’Onghia. All. Giuseppe Laterza.

Avetrana: Petranca, Cennamo (78′ Montanaro), Macrì, Eleni, Amaddio, Commendatore (55′ Galeandro), Piliego (55′ Cazzolla), Gioia, Vasco, Arcadio, Cimino. A disp.: Gabrieli, Donadei, Scarciglia, Volturno. All. Claudio Pellegrino.

Arbitro: Rizzello di Casarano.
Note: ammoniti Petranca (A), Amaddio (A), Pistoia (F), Eleni (A), Macrì (A), Abbinante (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive.com

Avetrana: intervista a Valerio Cimino

Valerio Cimino: “Playoff merito della dirigenza e del gruppo. Contenti di poter giocare una grande partita a Fasano”

Il successo nella trasferta di Laterza consente ai biancorossi dell’Avetrana di assicurarsi un posto nei play-off. Il gol del sorpasso è stato firmato da Valerio Cimino, che analizza la gara: “È stata una partita molto combattuta perché” – sottolinea – “entrambi avevamo in palio qualcosa di importante. Si era messa male per noi perché sfortunatamente abbiamo subito un autogol. Non ci siamo demoralizzati e abbiamo reagito subito realizzando due gol prima di rientrare negli spogliatoi. Nel secondo tempo abbiamo messo la parola fine alla partita con il terzo gol. Siamo contenti del risultato poiché” – prosegue Cimino – ” è il raggiungimento di un obiettivo che sino a dicembre sembrava quasi inarrivabile: merito alla dirigenza e al gruppo di averci creduto fino alla fine“.

I play-off hanno riservato un avversario difficile, come il Fasano: “Ora andremo a giocarcela a Fasano, in uno stadio che ha già vissuto partite importanti. Siamo contenti di poterne fare parte. La partita sarà sicuramente difficile ma” – continua – “in questo tipo di gara tutto viene resettato: non valgono i precedenti ma conterà dare tutto nei novanta minuti. Sarà il campo a giudicare“. In attesa di giocare i play-off, Cimino si vede ancora biancorosso nella prossima stagione: “Ad Avetrana mi trovo benissimo. È una piazza in cui si può fare calcio e vedere signore e bambini al campo domenica ne è la prova. A fine anno” – conclude l’attaccante – “mi confronterò con la società e decideremo sul da farsi“.

SalentoSport.net

Avetrana – Mesagne tra playoff e primo posto

Tra playoff e primo posto, sarà sfida per cuori forti: Pellegrino e Ribezzi, due tecnici a confronto. Intervista a cura di Maria Lanzo.

È già alta la febbre per Avetrana-Mesagne. Si prevedono temperature elevatissime, domenica pomeriggio. Probabilmente, la terra battuta del comunale brucerà sotto ai piedi dei ventidue in campo e la tenuta nervosa dei presenti sugli spalti sarà messa a dura prova. Ma d’altra parte la posta in palio è altissima. I brindisini devono difendere il primato dagli attacchi dell’Otranto, distante due lunghezze e che, dalla sua, ha una partita, sulla carta, più abbordabile. L’Avetrana sta lottando con le unghie e con i denti per ritagliarsi un posto all’interno della griglia play off, attualmente lontana due punti. Il destino concentrato in novanta minuti, o meglio, in centottanta, visto che all’appello mancano due partite.

Nell’ultimo turno, l’Avetrana ha impattato per 1-1 sul campo del San Vito. Risultato che non le ha consentito di agganciare la zona play off. Tutto il rammarico nelle parole del tecnico biancorosso, Claudio Pellegrino. “Abbiamo regalato il primo tempo agli avversari. Nel secondo, dopo essere pervenuti al pareggio, pur in inferiorità numerica, abbiamo costruito una serie di occasioni che, però, non siamo riusciti a capitalizzare. È un pareggio che ci sta stretto. Sono due punti persi. Peccato, perché continuiamo a pagare qualche piccola disattenzione”. Da questo momento in poi, non sono più consentiti passi falsi, anche se il prossimo avversario si chiama Mesagne. Che partita si aspetta mister Pellegrino? “Abbiamo l’obbligo di vincerle tutte e due. Il Mesagne è un’ottima squadra, espressione di una grande piazza, distintasi negli ultimi anni per i bei campionati disputati. La qual cosa deve servirci da stimolo. Credo che sarà fondamentale l’approccio. Dovremo scendere in campo con la massima concentrazione, carichi di motivazioni e con la giusta cattiveria agonistica. I nostri avversari, d’altro canto, cercheranno di fare propria la gara. Prevedo una partita aperta a qualsiasi risultato e senza troppi tatticismi”. Conseguenza di un calendario che ha condensato, nelle ultimissime giornate, tanti scontri al vertice. “In effetti sia in testa che in coda il destino sembra essersi divertito a giocare strani scherzi. Tuttavia, io personalmente preferisco affrontare una squadra con forti motivazioni. Quelle che non hanno più nulla da perdere giocano in maniera più sciolta e arrembante, per cui si rischia di incappare in brutte figure”.

Claudio Pellegrino è arrivato in corsa sulla panchina dell’Avetrana. Dopo l’inatteso divorzio da Giovanni De Nitto, il presidente Saracino ha pensato a lui per realizzare gli obbiettivi di inizio stagione. E ha avuto ragione, perché dopo un periodo interlocutorio, la squadra ha ingranato, e nel girone di ritorno ha collezionato trenta punti, tre in meno del Mesagne capolista. “A dicembre abbiamo pagato qualche defezione pesante. Abbiamo subito quattro sconfitte consecutive in un momento in cui eravamo decimati a livello numerico. Con la riapertura del mercato sono arrivati 5-6 elementi importanti e dopo un fisiologico periodo di assestamento, siamo ripartiti a spron battuto, avendo come unico obiettivo quello dei play off. È chiaro che a dicembre non ci credevo, ma ho sempre creduto in questa squadra e sono molto orgoglioso di allenare un gruppo di uomini veri. Inoltre devo ringraziare la società che non ha mai smesso di credere nel mio lavoro e il pubblico che regala sempre nuovi stimoli per fare bene”. E se potesse togliere un calciatore al suo collega di panca, su chi ricadrebbe la sua scelta? “Nessuno. Con tutto il rispetto per gli avversari, io penso solo ai miei calciatori”.

Dopo trentadue giornate, il Mesagne ha completato la rincorsa al primo posto. E modo più bello non ci poteva essere. La vittoria sull’Otranto ha regalato infinite emozioni. “È stata una partita d’altri tempi – è il commento dell’allenatore gialloblu, Franco Ribezzi -. “Un match bello ed equilibrato, giocato a viso aperto da entrambe le squadre, in cui tutte e due hanno cercato di vincere, ma nessuna delle due ha prevalso sull’altra. La classica partita in cui chi segna prima vince. Si è visto davvero un grande spettacolo sia a livello tecnico che a livello agonistico”. Ma nemmeno il tempo di godere dell’impresa, che bisogna già rituffarsi in campionato alle prese con un altro impegno delicatissimo. “Sarà una partita difficilissima. Avetrana è una piazza vogliosa e con una squadra ben attrezzata. In queste ultime due partite non c’è più niente da preparare o inventare di quanto non abbiamo già fatto. Dobbiamo solo stare bene fisicamente e mentalmente. Andremo ad Avetrana per giocarcela e vincere. Con un auspicio. Che sia una bella festa di sport. Per questo, invito le tifoserie a smorzare i toni mediatici. Anzi, sarebbe bellissimo che allo stadio non vi fossero divisori tra i nostri supporters e quelli di casa”. E nell’ultima giornata, il Mesagne riceverà un altro cliente scomodo, il Fasano. “Abbiamo un calendario più difficile di quello dell’Otranto. Non vincere ad Avetrana significherebbe ridare speranza alle inseguitrici. Anche perché, teoricamente, pure il Fasano, unica squadra imbattuta nel girone di ritorno, può ancora puntare al primo posto e nell’ultimo turno si giocherebbe il tutto per tutto contro di noi. Alla luce di ciò, vincere il campionato, assumerebbe, per noi, i contorni dell’impresa”. Sono accomunati dallo stesso destino i due tecnici.

Anche mister Ribezzi, come mister Pellegrino, ha allenato l’Avetrana, e anche mister Ribezzi ha iniziato questa stagione da subentrante. Chissà se quando è subentrato all’indomani dell’esonero di mister Battaglia, dopo la sconfitta casalinga col Tricase, l’attuale allenatore gialloblu si aspettava un simile exploit. “Lo scopo del presidente era quello di riportare un po’ di serenità nello spogliatoio. In verità non ho trovato una squadra allo sbando, ma una squadra a cui il mio predecessore aveva inculcato la giusta mentalità, quella di giocare sempre la palla. Mai, tuttavia, la vittoria del campionato è stata negli obbiettivi iniziali della società”.

E infine, anche per mister Ribezzi la domanda su chi, degli avversari, non vorrebbe in campo domenica. “Il presidente Saracino. È lui il valore aggiunto”.

Recuperi: Pari tra Carovigno e Avetrana. A Tricase non si è giocato

Finisce in parità il match di recupero tra Carovigno e Avetrana. Un gol a testa e un punto che non muove più di tanto la classifica. La partita è stata giocata con determinazione dai rossoblù che volevano conquistare la vittoria per recuperare punti preziosi, ma gli avversari hanno gestito bene la sfida e hanno concesso poco. In gol Lanzilotti Tony su una pregevole azione in attacco. Il pareggio al 24´ del s.t. per un´incomprensione difensiva. Inutile l´assalto finale per recuperare altri 2 punti. Pareggio giusto. Mediocre l´arbitraggio. Un gol annullato al Carovigno e un rigore negato. Migliore in campo Tony Lanzilotti..
È stata rinviata a data da destinarsi, invece, l’altra gara di recupero, programmata per oggi, tra Atletico Tricase e San Vito.

In virtù del risultato di Carovigno, questa è la nuova classifica:

Otranto 56
Fragagnano 56
Mesagne 55
Sf Leverano 52
Leverano 50
Fasano 48
Avetrana 48
S. Vito 41
Atl. Tricase 39
Manduria 38
Galatone 37
A.Toma Maglie 36
Lizzano 27
Real San Giorgio 26
Ps Laterza 24
Real Alberobello 22
Carovigno 20
Fly Team Brindisi 12