Eccellenza, Gravina e Casarano giocano in casa. Barletta e Altamura fuori. Ecco il programma della venticinquesima giornata

14 febbraio: festa di San Valentino e degli innamorati. Quest’anno, la festa dell’amore coincide con il 25esimo turno del campionato di Eccellenza e siamo sicuri che tantissime coppie di tifosi festeggeranno il loro amore allo stadio, al fianco della loro squadra preferita.

Messi da parte fiori, cioccolatini e quant’altro, andiamo ad analizzare questo turno di campionato. Impegno casalingo per la battistrada Gravina: i murgiani ricevono il Mola di Castelletti che potrebbe, data la tranquillità in classifica, lasciar strada ai gialloblù che vorranno far propri i tre punti.

Spera, invece, in un ulteriore rallentamento della banda di Di Maio, il Casarano di Toma. I salentini, che in settimana hanno piazzato il colpo Carminati in attacco, ricevono il Trani al “Capozza”. I biancazzurri di Zinfollino sono in striscia positiva da ben dieci partite (cinque vittorie e cinque pareggi) e in Salento cerca ulteriori conferme per inseguire, e raggiungere, un posto nei playoff.

Impegno, da non sottovalutare, per l’Altamura di Onofrio Fino (in foto). I biancorossi murgiani sono ospiti a Locorotondo della Sudest, a caccia di punti salvezza. La banda di D’Ermilio, prima della sconfitta col Trani, veniva da un importante serie positiva che deve far suonare il campanello d’allarme a Del Core e compagni.

Pratica abbastanza agevole per il Barletta di Massimo Pizzulli. Gli adriatici sono ospiti della cenerentola Grottaglie e i tre punti sono d’obbligo per una formazione che culla, la seppur piccola, fiammella vittoria finale.

Classifiche diverse ma obiettivo vincere per entrambe nella gara di Otranto. La formazione di Andrea Salvadore riceve il Vieste in una gara che definire derby dell’adriatico è esagerato (i due paesi affacciano sullo stesso mare ma sono distanti circa 400 km. I foggiani, sono reduci dalla brutta sconfitta interna contro l’Unione Calcio che però potrebbe essere ribaltata dal Giudice Sportivo che non ha omologato il 3-2 sul campo. Di contro, i salentini devono ottenere in casa i punti salvezza necessari e una sconfitta sarebbe davvero pesante.

Dopo il blitz a Vieste (con risultato ancora da stabilire), l‘Unione Calcio di Francesco Bitetto scende a Novoli per affrontare la squadra di Schipa. Le due formazioni sono al momento fuori dalla bagarre playout anche se vale lo stesso discorso fatto per l’Otranto in precedenza: chi perde rischia nuovamente di scivolare all’indietro. Discorso campo? Alcuni giocatori dell’Unione sono reduci dall’annata scorsa in Promozione dove la squadra giocava sulla terra battuta del “De Liddo” e di conseguenza il non manto erboso del “Cezzi” non dovrebbe procurare particolari problemi.

Sfida ad alta tensione quella tra Mesagne ed Hellas Taranto. In terra brindisina va in scena una gara da dentro o fuori dal fortissimo odore di playout anticipato. Le compagini di Ribezzi e De Falco sono nelle retrovie e i tre punti in palio domenica sarebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

Chi vuole uscire, velocemente, dalla zona paludosa è il Bitonto di Pettinicchio. Il 3-0 al Leverano ha portato punti e si spera anche sicurezza nella squadra neroverde. L’avversario di turno non è dei più temibili ossia quel Molfetta che naviga nella tranquillità di centro-classifica.

Chiude il programma di giornata la sfida tra Leverano e Castellaneta. I bianconeri di Schito sono al momento fuori dai playout e proveranno a restarci. Castellaneta al penultimo posto con Lippolis chiamato a dare una scossa per cercare, nelle ultime giornate, di migliorare la disastrosa situazione di classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, ecco il focus salvezza: Grottaglie rischia grosso. Battaglia per raggiungere la permanenza in categoria per le altre

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. Con dieci partite al termine della stagione regolare, l’attenzione di addetti ai lavori e non è focalizzata sulla vittoria finale, sulla zona playoff e sulla bagarre salvezza.

Se, per i primi due obiettivi, la griglia di squadra è ben delineata (Gravina, Casarano, Altamura, Barletta, Vieste e Trani se la giocano sino alla fine), per evitare l’umiliante retrocessione in Promozione la situazione non è cosi nitida con ben 12 formazioni impegnate a salvare la categoria.

Regolamento alla mano, l’ultima retrocede direttamente mentre le altre quattro peggio classificate, si giocheranno i playout che consentirà a due formazioni di salvarsi mentre alle altre due di raggiungere l’ultima e retrocedere.

Dando un occhiata alla classifica, si nota come l’ultima posizione sia, ormai, ad appannaggio del Grottaglie (13 punti): la formazione tarantina rischia di fare un doppio salto all’indietro (ricordiamo la retrocessione dalla Serie D dello scorso anno). Gli uomini di Passariello sono ultimi dall’inizio del campionato ed è difficile pensare ad un colpo di coda nel finale. La distanza dalla zona playout è di sei punti e tra due domeniche ci sarà, forse, l’ultima occasione di riprendere un treno in corsa: i biancazzurri saranno ospiti in un infuocato derby a Castellaneta e si giocano le ultime misere chance di raggiungere almeno gli spareggi.

Parlavamo del Castellaneta (19 punti): i biancorossi di Lippolis non navigano sicuramente in ottime acque, nonostante bisogna dirlo, un mercato molto attivo anche per il parco under. La squadra tarantina nelle prossime due gare affronta Leverano e, come detto, Grottaglie e molto del destino di Cecere e compagni si deciderà in queste due delicate sfide.

Cinque punti sopra, ritroviamo l’Hellas Taranto (24 punti): i tarantini di De Falco in campionato hanno deluso le aspettative di inizio stagione. La squadra rossoblù ha una rosa anche importante (De Tommaso su tutti) ma non è mai riuscita ad ingranare la marcia giusta. Marcia che, invece, è stata decisiva nel percorso della Coppa Italia con la finale persa col Gravina ma che ha consegnato applausi e complimenti alla truppa della città dei due mari (purtroppo con applausi e complimenti non ci si salva).

Una formazione che, a nostro dire, rischia è il Mesagne (27 punti): la formazione brindisina allenata da Ribezzi, nell’ultima uscita, ha perso 1-0 a Barletta fallendo nel finale un calcio di rigore. I gialloblù nelle ultime apparizioni hanno fermato il Trani, hanno vinto col Castellaneta, pareggiato a Grottaglie e infine perso, come dicevamo, col Barletta. La speranza dei tifosi è che la squadra negli scontri diretti si possa costruire la salvezza senza passare dai playout e domenica a Mesagne arriva l’Hellas Taranto per una gara bollente.

A quota 28 punti veleggia il Bitonto: i neroverdi sembrava in apnea qualche settimana fa con una classifica che settimana dopo settimana si faceva sempre più preoccupante. La vittoria preziosa e rotonda contro il Leverano ha ridato fiducia alla truppa di Pettinicchio. L’attacco bitontino potrebbe garantire quei gol necessari a raggiungere salvezza anche perchè gente come Manzari e Tedesco le concorrenti non possono permetterseli.

Col Bitonto si chiude la zona playout. Appena fuori ci sono Sudest e Leverano (29 punti): i baresi hanno rilanciato le proprie fiches sulla roulette della salvezza mentre i salentini (una matricola quest’anno) sono usciti fuori dopo un periodo deludente. Tra le due compagini è più tranquillizzante la situazione della Sudest: il tecnico D’Ermilio è una garanzia in questa categoria e anche l’organico ci appare più solido e completo. Lancia spezzata a favore del Leverano? I gol di Gennari.

Cifra rotonda (30) per l’Otranto di Salvadore (in foto). I salentini si stanno assestando dopo un periodo difficile con risultati altalenanti. La squadra è molto giovane e potrebbe non avere quella malizia e quell’esperienza necessari per ottenere un traguardo molto ambito come la salvezza. Gli adriatici, comunque, in casa giocano molto bene e potrebbero costruire li la propria roccaforte.

Fatto 30, fatto 31. Un punticino sopra l’Otranto ritroviamo Molfetta e Unione Calcio Bisceglie. Le due squadre sembrano gemelle: la distanza in chilometri è poca roba, stessi punti, stessi gol segnati e stesse reti subite (25 fatti e 32 subiti). Il margine sulla zona bollente per le compagini del presidente-allenatore Lanza e di Bitetto è di tre punti con diverse compagini alle spalle. La qualità alle due squadre non manca e dovrebbero salvarsi tranquillamente.

Chiudiamo questa nostra immersione con Novoli e Mola a quota 33: i salentini di Schipa hanno fatto del “Cezzi” un terreno molto difficile da espugnare (per chi soprattutto non è abituato a giocare sulla terra battuta) ed inoltre possono contare su un attacco vivace (34 reti siglate) con il solito Sasà Scarcella e Giorgetti a guidare la squadra. Discorso diverso per il Mola: i ragazzi di Castelletti hanno smobilitato gran parte della squadra a dicembre con diversi nomi (vedi Del Core, Spadavecchia e Curci) che sono andati via. Chi è rimasto ha lottato contro lo scetticismo di molti (non lo nascondiamo, anche il nostro) ma tanto di cappello al tecnico per aver mantenuto la squadra sempre fuori dalla zona salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, un super Albano rilancia il Gravina. Casarano, Altamura e Barletta soffrono ma tengono il passo. Ecco i risultati della ventiquattresima giornata

“Golia batte Davide”. In questa ventiquattresima giornata di Eccellenza pugliese, nessuna sorpresa tra i risultati con le grandi di questo campionato che archiviano ulteriori tre punti per le rispettive classifiche. Nella giornata odierna da segnalare sei vittorie casalinghe, due blitz esterni, nessun pareggio con ventidue reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, o meglio, esonda il Gravina di Gennaro Di Maio. I murgiani erano al “De Bellis”, stadio che ha visto qualche settimana fa la vittoria dei gialloblù in Coppa Italia. L’aria tarantina pare far bene agli attaccanti gravinesi che si scatenano contro il malcapitato Castellaneta. I biancorossi di Lippolis vengono travolti 4-0 da una doppietta di Albano (a segno anche nella finalissima contro l’Hellas Taranto e in foto) e dai gol del solito Gigi Rana e del giovane Scaringella. Vittoria preziosa per continuare la marcia in testa e per cancellare un periodo non proprio brillantissimo.

Vince, col minimo sforzo, il Casarano di Antonio Toma: i rossoblù espugnano 1-0 il “D’Amuri” di Grottaglie grazie alla rete messa a segno da Casalino in apertura di gara. Vittoria, che sembrerà anche stentata, ma che permette ai salentini di rimanere in scia della battistrada Gravina.

Un gradino più sotto compie il proprio dovere, ossia vincere, l’Altamura. I biancorossi, allenati da Onofrio Fino, archiviano la pratica Novoli per 1-0. Al “D’Angelo” è l’ex Sudest, Visconti, a segnare il gol partita nella ripresa e a consegnare i tre punti alla formazione murgiana.

Successo, col medesimo risultato, per il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati a Canosa contro il Mesagne di Ribezzi ed è un gol di Nico Loiodice a consentire agli adriatici di vincere questa gara per 1-0. Tre punti importantissimi per la truppa barlettana che prosegue la sua marcia verso un posto ai playoff mentre inguaia ulteriormente i brindisini che ora sono in piena zona playout.

Perde, e anche malamente, il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” subisce una brutta sconfitta ad opera dell’Unione Calcio Bisceglie. I biancazzurri espugnano il campo garganico per 3-2 e regalano la prima vittoria al tecnico Bitetto. Partita con tantissime emozioni ed episodi: vantaggio locale con un rigore trasformato da Augelli prima del pari biscegliese di Ferrante. Nel finale succede di tutto: i padroni di casa restano, addirittura, in 9 (espulsi Corso e Triggiani) e si scatena Sarr dell’Unione con una doppietta. Nei minuti di recupero arriva il 2-3 del Vieste ad opera di Colella ma la sostanza cambia poco.

Approfitta dello scivolone del Vieste, la Vigor Trani che, sul neutro di Ruvo, regola 2-0 la Sudest. I biancazzurri di Zinfollino vanno a segno nella ripresa con Fumai e Infimo e colgono tre punti fondamentali (i tranesi sono ora a -4 dalla zona playoff, un risultato assolutamente impensabile qualche domenica fa).

Tanto rotonda quanto importante la vittoria del Bitonto. I neroverdi, in difficoltà nelle ultime uscite, stendono al “Città degli Ulivi” il Leverano per 3-0. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, la ripresa riserva le tre reti ai baresi con un rigore di De Santis, Manzari ed infine Tedesco che regalano una bella vittoria a mister Pettinicchio. Con la vittoria odierna, i bitontini rilanciano prepotentemente le proprie fishes sul tavolo della salvezza mentre i salentini di Schito vengono, nuovamente, risucchiati nella bagarre playout.

Vittoria sofferta per il Mola che ottiene i tre punti vincendo 2-1 con l’Otranto: al “Caduti di Superga”, i ragazzi di Castelletti vanno in vantaggio con Fraschini (gol dell’ex per lui che ha vissuto la prima parte di stagione proprio con l’Otranto), pari salentino con Villa prima del gol partita di Pazienza ad una manciata di minuti dal fischio finale. La vittoria rende ancora più tranquilli i baresi mentre è una battuta d’arresto non troppo tragica per i ragazzi di Salvadore che devono costruire la propria salvezza tra le mura amiche.

Vittoria che sa di boccata di ossigeno per l’Hellas Taranto che stende in casa il Molfetta 2-0. Dopo tanti complimenti, la formazione tarantina ottiene anche i punti salvezza grazie alla doppietta di Zaccaria (entrambi i gol nel primo tempo) che regalano una domenica di festa e di fiducia per il proseguo del torneo. Passo falso, invece, per i biancorossi di Lanza che però restano in una posizione di centro-classifica.

CLASSIFICA: Gravina 52 punti, Casarano 47, Altamura 45, Barletta 44, Vieste 42, Trani 38, Novoli 33, Mola 32, Uc Bisceglie e Molfetta 31, Otranto 30, Leverano e Sudest 29, Bitonto 28, Mesagne 27, Hellas Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

 

 

Eccellenza, turno favorevole a Gravina, Casarano e Barletta. Altamura col Novoli. Ecco il turno numero ventiquattro

Le squadre di Eccellenza tornano in campo domenica per affrontare il ventiquattresimo turno di campionato.

Turno apparentemente semplice per il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto) che sono ospiti dell Castellaneta. I gialloblù murgiani, finale di Coppa Italia a parte, sono reduci da un solo punto ottenuto con Casarano e Barletta e contro i tarantini vogliono riprendere il feeling con i tre punti (che mancano dal 17 gennaio col 2-1 rifilato al Grottaglie). Discorso diverso per i ragazzi allenati da Lippolis che affrontano la partita, forse più proibitiva del campionato, e vanno a caccia di punti salvezza (per la cronaca, l’ultima affermazione dei biancorossi è datata 10 gennaio, 2-1 all’Otranto).

Spera (e non potrebbe essere diversamente), in un passo falso dei murgiani, il Casarano di Toma: i rossoblù salentini sono ospiti al “D’Amuri” del fanalino di coda Grottaglie che appare destinata, purtroppo, alla retrocessione in Promozione.

Turno agevole, almeno sulla carta, per le due biancorosse che inseguono: l’Altamura di Fino cerca i tre punti in casa contro un Novoli che lontano dal “Cezzi” ha raccolto poco mentre il Barletta di Pizzulli riceve a Canosa il Mesagne che ha fermato nello scorso turno il Trani. Proprio i biancazzurri di Zinfollino saranno impegnati sul “neutro” di Ruvo (causa lavori al Comunale) per affrontare la rinfrancata Sudest: la squadra di D’Ermilio dopo un periodo nerissimo pare aver invertito la rotta e la sfida tra le due squadre potrebbe essere interessante e ricca di gol.

Obiettivo punti per la zona playoff per il Vieste di mister Franco Cinque: i garganici ricevono allo “Spina” il deludente Unione Calcio Bisceglie. L’avvento sulla panchina di Bitetto (al posto di Di Corato) non ha portato sinora grandi risultati per la società del presidente Pedone.

Sfida molto delicata, in chiave salvezza, quella del “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Leverano: le due squadre sono separate da quattro (29 per i leccesi, 25 per i baresi) con i salentini di Schito che al momento sono fuori dalla zona playout. I punti di distacco attuali, però, potrebbero non bastare a dare sicurezza alla banda bianconera che contro i neroverdi cercano un ulteriore colpo di coda per allontanarsi dai bassifondi. Partita da vincere, a tutti i costi, per i ragazzi di Pettinicchio: la classifica piange e i bitontini si affideranno a Tedesco e Manzari per uscire dalle sabbie mobili mentre nei leccesi da tenere d’occhio bomber Gennari (13 gol siglati in campionato sinora).

Sempre in chiave salvezza, è chiamato ad una bella prova anche l’Hellas Taranto: i tarantini ricevono a Faggiano il Molfetta che, apparentemente, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I biancorossi di Lanza veleggiano a centro-classifica con dieci punti dalla zona playoff e quattro da quella playout (distanza non immensa ma comunque di sicurezza).

Derby della tranquillità quello che andrà in scena al “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Otranto: le due formazioni sono in una posizione di classifica molto tranquilla e senza grosse ambizioni. Le squadre di Castelletti e Salvadore potrebbero dar vita ad una bella partita con un pareggio che accontenterebbe entrambe le compagini.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

Eccellenza, il Gravina rallenta col Barletta. Il Casarano esagera: 5-0 al Castellaneta e si avvicina in classifica. Ecco i risultati della ventitreesima giornata

Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.

Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.

CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, pericolo Barletta per il Gravina. Casarano ed Altamura pronte ad approfittarne. Ecco il programma completo della ventitreesima giornata

Dopo aver smaltito la gioia e lo champagne per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Gravina 2-0 contro l’Hellas Taranto, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vivrà domenica la sua ventitreesima giornata.

Partendo dall’alto, la capolista Gravina sarà impegnata alle 15.30 al “Vicino” contro il Barletta di Pizzulli (in foto): impegno ostico per i gialloblù murgiani che ricevono una delle compagini più in forma del torneo che si è notevolmente rinforzata nel mercato dicembrino. Proveranno a sfruttare un eventuale sgambetto del Barletta a Gravina, Casarano ed Altamura: i salentini ricevono al “Capozza” il barcollante Castellaneta mentre l’Altamura è di scena al “Poli” di Molfetta e per entrambe centrare la vittoria è di vitale importanza. Proverà a riprendere la marcia interrotta da qualche domenica, il Vieste di Cinque: i garganici affronteranno la lunga ed insidiosa trasferta a Novoli sul terreno del “Cezzi” che è stata una vera e propria roccaforte per i rossoblù di Schipa. Impegno in terra brindisina per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri vengono da un momento di forma strepitoso e chiedono strada al Mesagne per continuare a cullare il sogno playoff. Il derby barese tra Sudest e Mola oppone due squadre con una situazione abbastanza similare: entrambe le compagini hanno iniziato molto bene il torneo ma il mercato dicembrino ha portato più danni che benefici.; i due tecnici (D’Ermilio e Castelletti) hanno il difficile compito di traghettare le proprie squadre in lidi tranquilli e la squadra di Locorotondo appare leggermente più in forma. Altra sfida molto delicata è quella del “Ventura” dove incroceranno le armi l’Unione Calcio ed il Bitonto: i ragazzi di Bitetto vogliono dare la prima vittoria al nuovo allenatore mentre i neroverdi di Pettinicchio devono uscire velocemente dalla zona playout. Autentico spareggio salvezza è quello tra Leverano e Grottaglie: i tarantini sono ormai all’ultima spiaggia e devono vincere per inseguire la salvezza mentre, di contro, i leccesi di Schito vogliono far valere il fattore campo. Dopo aver fatto soffrire il Gravina in finale, l’Hellas Taranto, riprende la marcia in campionato e va ad Otranto: trasferta difficile per gli uomini di De Falco contro una squadra che in casa si esprime molto bene.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scacco matto del Casarano al Gravina, campionato riaperto? Bene ancora Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della ventiduesima giornata

La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.

La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, fari puntati su Casarano-Gravina. Impegni “facili” per chi insegue. Ecco il programma della ventiduesima giornata

Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.

Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.

Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato

Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno

Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.

Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Gravina, una vittoria per chiudere il grandioso girone di andata

GRAVINA – Pronto ritorno alla vittoria per la capolista dopo il ko di Otranto e chiusura in grande stile del girone di andata del campionato di Eccellenza. Battendo il Molfetta col minimo sforzo, i gialloblu si confermano sempre più leader del torneo legittimando il primato (38 punti) con sette lunghezze di vantaggio sulla coppia Vieste-Casarano. Pre-gara di forti emozioni con l’omaggio alla memoria dei giovani Vincenzo e Rossella Calabrese, scomparsi in settimana per incidente stradale, con la vicinanza dei 4.000 del “Vicino” accanto al sig. Giuseppe, padre dei ragazzi, presente al match.

Mister Di Maio mescola le carte in tavola decidendo di schierare Cilumbriello in porta, difesa obbligata con Palermo – Chessa – Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Fiorentino e Mazzilli supportati dai siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; coppia di attacco formata da Rana e Scaringella. Nel Molfetta schierato dal primo minuto Sene, ariete di colore giunto nei giorni scorsi dalla Turris.

All’inizio del match il gol che deciderà l’incontro: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiorentino, Sisalli serve al centro per Rana che deve solo depositarla in rete. È il 10° centro in campionato per l’ex Bari. Il Gravina potrebbe subito raddoppiare con una doppia occasione Gentilesca-Rana al 6’. Nel primo caso ottimo l’intervento di Petruzzelli a sventare la botta dell’under gialloblu, nel secondo bel gesto tecnico dell’attaccante murgiano terminato di poco fuori. Il Molfetta si rivela ben poca cosa e così i locali possono badare a controllare il gioco. Allo scadere del tempo (39’) Mazzilli potrebbe raddoppiare con un bel tiro da fuori ma non ha fortuna.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con altro piglio. Dopo una gran occasione per Ladogana (entrato ad inizio secondo tempo al posto di Rana, vittima di un contrasto e precauzionalmente lasciato negli spogliatoi) parato dall’ottimo Petruzzelli al 7’, il Molfetta colleziona due palle-gol nello spazio di 5 minuti. In entrambi i casi è Sene (al 8’ e al 13’) a creare grattacapi alla difesa gravinese, dapprima salvata sulla linea da capitan Chiaradia, quindi sventata dall’attento Cilumbriello. I locali badano a controllare e cercano di rendersi pericolosi a fiammate. Le ultime emozioni le regalano ancora Mazzilli e Gentilesca che nello spazio di un minuto, tra il 23’ e il 24’, creano due importanti situazioni per il 2-0. Il punteggio non si schioda ulteriormente e così i gravinesi chiudono un girone di andata stellare. Primo posto con 12 vittorie su 17 gare (3 stop e 2 pareggi), miglior attacco (34 marcature) e miglior difesa (solo 14 gol incassati). Numeri incredibili solo alla vigilia del campionato.

Prima della sosta natalizia sarà di scena la prima giornata del girone di ritorno (23 dicembre, ore 15.30) con la capolista nuovamente impegnata tra le mura amiche contro il Mesagne.

FBC Gravina – Molfetta Sportiva 1-0

Rana al 2’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Molfetta, primo squillo di mercato per i biancorossi. Preso…

In un mercato di Eccellenza davvero molto vivace, molte squadre stanno rinforzando i propri roster per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.

In quest’ottica, il Molfetta del presidente tuttofare Mauro Lanza ha piazzato un colpo davvero molto interessante. In attacco, infatti, arriva il senegalese Ousmane Pape Senè, classe 1981. Il 34enne africano arriva in terra molfettese dopo una carriera lunghissima iniziata a Salerno nel lontano 2000/2001 in Serie con un gol siglato in 7 apparizioni sino all’ultima stagione vissuta in serie D con la maglia della Turris. Sanè può contare su un fisico imponente (187 centimetri d’altezza) e una carriera vissuta tra tantissima Serie D, un torneo di C1 con la maglia dell’Avellino e un campionato di Eccellenza vissuto da protagonista nel 2009/2010 in Sicilia con la maglia del Vittoria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Molfetta – Mesagne 1-0‏

Al “Paolo Poli” di Molfetta decide un rigore segnato al 24′ del primo tempo da Dentamaro.

La sfida di oggi vede un Mesagne reduce da un importante vittoria in chiave salvezza contro il Bitonto (3-2) affrontare il Molfetta che invece, domenica scorsa, è stato pesantemente sconfitto per 4-1 in casa del Leverano.
Partono subito forte i padroni di casa, che già nei primi minuti sfiorano il gol con una conclusione di Loiodice. Poi al 20′ è Greco ad impegnare il portiere del Molfetta Papagni su calcio di punizione.
Al 24′ Sbano stende Vitale in area. Per il sig. Totaro di Lecce non ci sono dubbi: rigore ed ammonizione per il difensore mesagnese. Dal dischetto si presenta Dentamaro che spiazza Muscato e porta in vantaggio i suoi.
Alla mezzora occasione per il Mesagne ma Pascual spreca a pochi metri dalla porta.
Nella ripresa viene espulso il difensore mesagnese Sbano per doppia ammonizione, ma nonostante l’inferiorità numerica i gialloblu vanno vicini al gol con una conclusione da fuori area di Pascual che si stampa sulla traversa. Il Mesagne allora prende coraggio e prova a pareggiare la partita. Al 91′ Morelli prova la conclusione da distanza ravvicinata, ma la difesa salva sulla linea. Sul tapin di Angelè c’è la pronta risposta di Papagni.
Si chiude così. Una sconfitta che fa sprofondare il Mesagne al 15′ posto in vista della gara di domenica prossima contro il Novoli, che oggi ha battuto per 3-1 la capolista Gravina.
TABELLINO:
MOLFETTA – MESAGNE 1-0
MOLFETTA: Papagni, Tropiano, Grimaldi, Dentamaro, Lorusso, Fumai, Stefanini (Cubaj), Iennato, Tedesco, Vitale, Loiodice (Di Santo). A disp: Soarese, Cantatore, Dama, Lucarelli, Fasano. All. Iennato.
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Marti (Morelli), Angelè Giorgio, Boualam, Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Di Cesaria). A disp: De Carlo, Zanzariello, Pulieri, Denisi, Coccioli. All. Angelè Renato.
ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: 24′ Dentamaro (Mol) (r)
NOTE: AMMONITI: Boualam (Mes), Sbano (Mes), Lorusso (Mol), Morelli (Mes), Angelè (Mes), Di Santo (Mol). ESPULSO: Sbano (Mes)
Articolo: Matteo Tamburrino

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI