Otranto, prestazione positiva e risultato non giusto. 

Buon vernissage per il De Cagna 2010 Otranto nel match di andata di primo turno di Coppa Italia Eccellenza al cospetto della Toma Maglie. Finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il finale sta stretto ai biancazzurri di mister Andrea Manco che avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45’della partita.

Senza lo squalificato Plevi e l’indisponibile Touré, l’ultimo arrivo Alcazar si accomoda in panchina, il De Cagna si presenta con Signore accanto a Mariano al centro della difesa, Diarra a dirigere le operazioni in mezzo al campo e Capristo e Falco che fanno da supporto a Meneses.

Impatto importante sul match per l’undici idruntino, il sinistro di Mancarella e il colpo di testa in tutto di Falco su illuminazione di Capristo si perdono di poco a lato della porta avversaria- il primo tempo della Toma Maglie è tutto in uno spunto di Villani contrato in angolo. Ritmo, intensità e qualità nelle giocate biancazzurre: arrivano alla conclusione Gigante, Piccinno, conclusione a giro alta di poco sul montante, ancora Mancarella.

L’azione più pericolosa arriva allo scadere di prima frazione: Falco si accentra dalla destra e lascia partire un tiro forte che passa di pochissimo sopra la traversa. Primo tempo a tutte tinte De Cagna Otranto.

La ripresa si apre con gli avversari giallorossi che ci mettono più piglio, gli ospiti faticano a trovare l’equilibrio dei primi 45’ e subiscono il gol di Flordelmundo.

Attorno al quarto d’ora, una gomitata volontaria di un attaccante della Toma apre la fronte di capitan Mariano: partita sospesa per diversi minuti, fasciatura alla fronte e il capitano rientra.

La gara perde di intensità e cala anche il livello delle giocate. La parte finale della sfida, Manco ridisegna la squadra con l’ingresso di Buongiorno, vede il De Cagna Otranto buttare il cuore oltre l’ostacolo. Il colpo di testa di Meneses e la girata di Mariano con Esposito a togliere il pallone da sotto la traversa chiudono la contesa.

Il passaggio del turno resta aperto. A decidere la qualificata sarà la gara di ritorno in programma il 16 settembre prossimo in casa biancazzurra.

Prima della Coppa, c’è l’esordio in campionato: domenica prossima il De Cagna 2010 Otranto riceverà la visita del Grottaglie.

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022

5 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE LEVERANO

TOMA  MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno Tecci, Cabrera, Pasca (45’st Calabrese), Marino, Negro (40’st Cassini), Politi, Mosca (27’st Millesi), Flordelmundo (27’st Romano), Villani. All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Martina, Marinò, Gravili, Boscaini. 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Palumbo (35’st Buongiorno), Mancarella, Diarra, Gigante, Signore, Falco, Mariano, Meneses, Piccinno, Capristo (17’st Alcazar). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Valentini, Frisco, Angelini, De Luca, Nicolazzo.  

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto.

RETI: 12’st Flordelmundo.

ASSISTENTI: 1/Alessandro Scrima di Taranto; 2/ Pierfrancesco Quaranta di Taranto.

AMMONITI: Gigante (DCO), Pasca (TM), Piccinno (TM), Tecci (TM)

CALCI D’ANGOLO: 2-4 per il De Cagna Otranto

RECUPERO: 2’pt; 6’st

De Cagna Otranto, Nicolazzo convocato nella nazionale LND under 18

Lettera importante nella casella postale del De Cagna 2010 Otranto. 

Il 20 agosto prossimo Andrea Nicolazzo risponderà alla convocazione della Rappresentativa Nazionale Lnd Under 18, compagine che mette assieme tutti i migliori prospetti del calcio dilettantistico nazionale.

Un motivo di vanto per la società idruntina che partecipa al torneo di Eccellenza pugliese e per tutto il settore giovanile biancazzurro da anni impegnato in un lavoro di scooting di primo livello.

Attaccante dotato di fisico e qualità tecniche importanti, Nicolazzo è nato il 31 marzo 2004 ed è un prodotto del vivaio otrantino. Già nella passata stagione, il puntero 17enne è stato aggregato in prima squadra, impressionando per impegno negli allenamenti e voglia di migliorarsi. 

Spinto dalla “benedizione” del direttore generale Luca Leucci e oggetto del lavoro giornaliero di mister Andrea Manco e del suo staff, Nicolazzo ha collezionato diverse presenze nel massimo torneo dilettantistico di Puglia.

Un momento importante quello della sua convocazione nella Rappresentativa Nazionale Under 18 allenata da Giuliano Giannicchedda, tecnico federale ed ex centrocampista di serie A nelle fila, tra le altre, di Udinese, Lazio e Juventus.

Già nel pomeriggio di venerdì prossimo Andrea Nicolazzo parteciperà a una gara amichevole a ranghi misti, al termine della quale Giannichedda e il suo staff dirameranno la lista dei convocati che parteciperanno alla 13esima edizione della Lazio Cup. 

La competizione internazionale di calcio giovanile si svolgerà in provincia di Frosinone dal 24 al 28 agosto. Nel girone eliminatorio, la Rappresentativa Nazionale Lnd Under 18 è stata inserita nel girone coi pari età di Benevento, Crotone e Nazionale canadese. 

La società De Cagna 2010 Otranto augura ad Andrea Nicolazzo le migliori soddisfazioni, certa che il ragazzo sarà farsi apprezzare anche in questa occasione per le sue qualità umane e tecniche. 

In casa Asd De Cagna 2010 Otranto si lavora a ritmi serrati. 

Con l’avvio della stagione agonistica di Eccellenza pugliese alle porte, la società idruntina è impegnata su più fronti: se sul campo i calciatori faticano agli ordini di mister Andrea Manco e del suo staff, i dirigenti sono impegnati a completare la rosa da mettere a disposizione dell’allenatore e a risolvere tutte le questioni burocratiche e logistiche che ruotano attorno alla parte sportiva.

«C’era voglia di ripartire – sottolinea il massimo dirigente del De Cagna 2010 Otranto, Giovanni Mazzeo – dopo l’amara conclusione dello scorso campionato. La speranza è che l’annata cominci, continui e si completi per come è stata programmata e nonostante le difficoltà che pure ancora sono legate alla pandemia da Covid- 19». Dalle parole del presidente traspare l’amarezza per quanto accaduto soltanto poche settimane fa: «Avevamo allestito una compagine competitiva che, alla ripresa primaverile dopo il lungo stop per la pandemia, ha volato e chiuso con merito la stagione regolare al primo posto. Poi un regolamento forse non giusto sino in fondo ci ha tenuti lontano dal sogno serie D. L’auspicio è che la stagione corra via in maniera regolare con un programma completo di andata e ritorno».

La volontà del De Cagna 2010 Otranto è quella di continuare sulla falsa riga dell’ultima stagione. «L’impegno di tutti è volto a continuare a essere competitivi. Dopo un ottimo primo anno di rodaggio post fusione tra Otranto Fc e De Cagna Scorrano, la dirigenza, di assoluta fiducia e collaborazione il rapporto con i vice Giuseppe De Cagna e Christian Russo, è impegnata a migliorare il livello generale della società con l’ingresso – puntualizza Giovanni Mazzeo – di nuove e riconosciute professionalità. Vogliamo essere protagonisti».

Tra conferme e qualche nuovo arrivo già siglato nero su bianco, la rosa di calciatori si completerà nei prossimi giorni. Riguardo al mercato biancazzurro, Mazzeo è chiaro: «La pandemia ha sconvolto le modalità del calciomercato, così il De Cagna 2010 ha dovuto rimodulare il proprio modo di agire che, fino all’anno scorso, puntava sull’ingaggio di calciatori locali. Abbiamo confermato il nucleo storico e molti under cercati da società di categoria superiore, dispiace per gli addii di Sergio Schiavone, fermato dai guai fisici, Claudenzio Schirinzi, Alessandro Capone e Matteo Nacci per sopravvenuti impegni lavorativi. Un saluto particolare, inoltre, ad Alessandro Villani che nei molti anni di permanenza idruntina ha dato tanto sul campo e come persone. A lui, l’augurio delle migliori fortune professionali e personali. Ma – le parole convinte del presidente Mazzeo – il direttore sportivo Fabrizio Russo e il direttore generale Luca Leucci sono al lavoro per individuare i profili utili a elevare il livello tecnico e di qualità umana del gruppo».

Nelle prossime settimane, intanto, inizieranno i lavori di riqualificazione del «Pasquale Nachira», la casa del De Cagna 2010 Otranto. Interventi che miglioreranno la struttura in maniera sostanziale, ma che costringerà la truppa di mister Manco a emigrare per qualche tempo. «Presto avremo un impianto che sarà un gioiellino – conclude Giovanni Mazzeo – e nell’attesa dovremo fare dei sacrifici. Stiamo vagliando alcune opportunità, sceglieremo con cura il luogo dove allenarci e disputare le prime gare casalinghe della stagione».

Primo giorno di scuola in casa Asd De Cagna 2010 Otranto 

La compagine adriatica si ritroverà nel pomeriggio di lunedì 9 agosto per dare avvio alla preparazione atletico – tecnica in vista della stagione di Eccellenza pugliese 2021/ 2022.

Il gruppo idruntino comincerà a lavorare sull’erba artificiale del «Avvocato Pasquale Nachira»: un impegno quotidiano che condurrà i calciatori a trovare la migliore forma in vista dei primi impegni ufficiali stagionali.

A guidare il lavoro sul campo ci sarà il tecnico Andrea Manco, l’allenatore classe 1977 originario di Taurisano già confermato nelle scorse settimane alla guida del De Cagna 2010 Otranto dalla società capeggiata dal presidente Giovanni Mazzeo e dai due vice Giuseppe De Cagna e Christian Russo.

A coadiuvare l’impegno di Manco, capace al suo primo anno nella «Premier League» di affermarsi come uno dei trainer più validi tanto da guidare il De Cagna Otranto alla vittoria della regular season, ci sarà il preparatore atletico e fisioterapista Gabriele Galiotta, reduce dall’esperienza in casa Deghi Calcio nella passata stagione e di quella ancora precedente nel Gallipoli sempre in Eccellenza.

Allenatore dei portieri sarà Marco Pagliara, tecnico abilitato e con grande esperienza maturata negli anni tra settori giovanili di rango e prime squadre tra le più blasonate del panorama calcistico salentino.

Un ruolo importante avrà anche in seno allo staff tecnico Alberto Lanzilao, giovane collaboratore che avrà incarico di match analyst con il compito di dare un ausilio importante al miglioramento delle performance della squadra e allo studio delle compagini avversarie.

A coordinare lo staff sanitario e l’importante lavoro da esso svolto saranno i medici Giuseppe Maggio e Luigi Cazzetta.

Magazzinieri i confermati Rossano Mariano e Pino Salvadore

Definiti i quadri societari in casa Asd De Cagna 2010 Otranto

In vista della prossima stagione sportiva di Eccellenza Pugliese, è ufficiale l’organigramma della dirigenza idruntina: una scelta compiuta in continuità col recente passato, nel solco di un percorso che ha saputo dare risultati significativi nel corso delle ultime annate.

Alla guida della società adriatica è stato confermato il presidente Giovanni Mazzeo. La massima carica societaria sarà coadiuvata da due vice, individuati nelle persone di Giuseppe De Cagna e Christian Russo, i quali già nella passata stagione hanno ricoperto il medesimo ruolo.

Conferme anche negli altri ruoli chiave del management biancazzurro. Il ruolo di direttore generale sarà svolto da Luca Leucci, il tesoriere è Domenico Nicolazzo, il ruolo di direttore sportivo è anche per quest’annata nelle mani di Fabrizio Russo. Rocco Filippo è confermato come segretario generale, a Daniele Conte il compito del team manager. Individuato nella persona di Antonio Ruggeri il responsabile del settore giovanile.

Nei prossimi giorni sarà annunciato lo staff tecnico e sanitario che coadiuverà sul campo il lavoro del riconfermato allenatore del De Cagna 2010 Otranto, Andrea Manco.

Iscrizione in Eccellenza effettuata per il De Cagna 2010 Otranto

L’Asd De Cagna 2010 Otranto parteciperà alla prossima “Premier League” di Puglia. La società dei presidenti Giovanni Mazzeo e Giuseppe De Cagna ha provveduto nei termini previsti dal Comitato regionale Figc/Lnd a formalizzare le incombenze burocratiche ed economiche propedeutiche all’avvio della stagione sportiva nel massimo torneo regionale di calcio.

Reduce dalla vittoria della regular season nel raggruppamento B di Eccellenza pugliese, il De Cagna 2010 Otranto continuerà nel suo percorso di crescita organizzativo e sportivo: l’obiettivo prefissato quello di recitare un ruolo importante nel corso di una stagione lunga e difficile, ma che si spera possa iniziare e andare avanti senza le difficoltà legate alla pandemia sanitaria che tanto hanno colpito tutto il mondo dello sport, con riverberi molto pesanti in particolare su quello dilettantistico.

In attesa che il gruppo squadra si ritrovi sul campo per iniziare la preparazione atletica e tecnica in vista dei primi impegni stagionali, il vernissage dovrebbe essere il 5 settembre prossimo con l’andata del primo turno di Coppa Italia Eccellenza, nei prossimi giorni saranno ufficializzati i quadri societari e lo staff tecnico che lavorerà accanto a mister Andrea Manco, l’allenatore confermato alla guida della compagine idruntina dopo l’ottimo lavoro svolto nel corso dello scorso torneo.

Il morso del ” CO – BRA ” non lascia scampo all’ Otranto: Virtus Matino in finale.

(L’ immagine di copertina è gentilmente concessa da Virtus Matino Calcio Live)

“…gli eroi son tutti giovani e belli…”, Francesco Guccini

La Virtus Matino del duo Costantino Branà si aggiudica la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese ed accede alla finalissima regionale di domenica prossima sul neutro di Monopoli contro l’ Audace Barletta.
Una gara epica quella giocata dai bianco azzurri matinesi che hanno saputo reggere l’ intensità degli otrantini fin dai primissimi minuti della gara.
Monumentale la prova di Leopizzi che nelle prime battute del match compie un autentico miracolo su Meneses con un intervento che ricorda il Peruzzi dei tempi d’ oro. Pochi minuti prima era stato Conte a far tremare la porta di Caroppo con un tiro cross che per poco non sorprende l’ estremo difensore otrantino.
Nella ripresa la Virtus entra in campo convinta e dopo due tentativi di Poleti e Conte, trova il gol con bomber Salguero che sfrutta al meglio un assist di Giambuzzi.
E’ l’ apoteosi, l’ Otranto è stordito e rimane addirittura in dieci a causa dell’ espulsione di Mancarella, mentre i ragazzi di Branà avrebbero potuto addirittura infliggere il gol del KO definitivo ancora con Conte che però non riesce a prendere la mira giusta per battere Caroppo.
Va bene così, il Matino vola in finale raggiungendo un risultato storico che ricorda moltissimo gli anni d’ oro dell’ Interregionale quando al vertice del sodalizio matinese vi era Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa e presidente onorario del club.
Ancora una volta il ” morso del CO – BRA ” non ha lasciato scampo agli avversari. Che sia l’ emblema di una rinascita, di un cerchio che si chiude per ripartire e tornare a splendere a nuova vita così come simboleggia il serpente che in termini esoterici rappresenta proprio la fine e l’ inizio, l’ eterno ritorno delle cose, la ruota che gira e così via.
Non possiamo ancora saperlo, ma una cosa è certa ossia che le cose non succedono mai per caso e, come già detto in altre circostanze, questa è una vittoria che parte da lontano ma anche dalla passione di sentirsi tutti uniti e parte di una comunità, ognuno rispettando il proprio ruolo e facendo il suo.
Matino ha spinto e sostenuto i suoi ragazzi in ogni modo, con striscioni in paese oppure con hashtag via social, e loro hanno ricambiato da eroi guidati da un allenatore passionale, determinato, ambizioso, ma soprattutto UMILE come Giuseppe Branà che ci ha creduto sempre e che insieme alla presidentessa è l’ artefice numero uno di questi risultati.
Per questo motivo è nato il ” CO – BRA “ che non è solo uno slogan da esibire, ma una realtà vera e propria che dietro e dentro di se cela un processo di rinascita della Matino calcistica e sociale.
Prima di oggi crederci era un dovere, da domani sarà qualcosa di spontaneo ed emblematico perchè non più un pensiero ma un sentimento comunemente diffuso e condiviso da tutti.
Ma ora è tempo di festeggiare e continuare a sognare, volare per mondi sconosciuti senza più paura finchè ci saranno questi ragazzi a meritare di indossare questa maglia e far sentire ogni matinese orgoglioso di esserlo.
Grazie EROI!

Danilo Sandalo





Virtus Matino: il morso del ” CO – BRA ” per superare l’ insidia Otranto. Branà: ” ce la metteremo tutta “

La lunga attesa verso la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza Pugliese sta per terminare.
In casa Matino questa partita è attesa da circa trent’ anni, ossia da quando la Polisportiva Matino di Rocco Costantino, padre dell’ attuale presidentessa, militava in Interregionale ( l’ odierna Serie D ) e dava filo da torcere alle big sia pugliesi che fuori regione.
I tempi sono cambiati, ma neanche tantissimo dal momento che alla guida del sodalizio matinese oggi c’è la figlia Cristina che in cinque anni dalla rifondazione della società è sempre riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati e promozioni nella categoria superiore. Quindi come si suol dire ” buon sangue non mente “ !
Domenica scorsa al ” Tursi ” di Martina Franca la Virtus Matino ha compiuto un’ impresa che sa tanto di miracolo sportivo, andando a vincere per 2-1 su un campo glorioso dove si sono esibite squadre blasonate come il Lecce o il Pescara, giusto per citarne qualcuna.
Il morso del ” CO – BRA “ ( acronimo formato con le iniziali dei cognomi della presidentessa Costantino e dell’ allentore Branà ) è stato letale contro i martinesi e ci si augura che lo sia anche domenica contro gli otrantini per poter continuare a sognare.
Ci vorrà tutta la grinta, la tenacia, la determinazione e la voglia di aggredire l’ avversario ( sportivamente parlando ) senza lasciargli tregua infliggendogli un siero velenoso che lo possa stordire ed annientare.
Molto sereno il tecnico della Virtus, Giuseppe Branà, il quale ha affermato: ” dovremo essere bravi e concentrati a gestire la gara e non ripetere gli stessi errori fatti in campionato. Ora siamo un’ altra squadra, più consapevole. Dopo oltre un trentennio abbiamo la possibilità e il dovere di restituire la storia al Matino per riportarlo in Serie D…confidando che il morso del ” CO – BRA ” possa risultare ancora una volta decisivo “.
Intanto il tecnico del De Cagna Otranto, Andrea Manco, è stato squalificato fino al 17 luglio 2021. Ecco la nota del Giudice Sportivo:

Nonostante fosse squalificato, entrava negli spogliatoi prima, durante ed a fine gara. Da un palchetto montato appositamente alle spalle delle due panchine impartiva disposizioni tecniche ai componenti della squadra. Inoltre proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo di un assistente dell’Arbitro, l’allenatore ed i dirigenti della squadra ospite.

Come già detto nei giorni scorsi, i valori dello sport devono essere d’ esempio di sana e virtuosa competizione oltre che di grande caratura etica. Lo sportivo incarna l’ archetipo dell’ eroe che supera difficoltà per raggiungere il proprio obiettivo ed il rispetto delle regole è indispensabile affinchè ciò avvenga, inoltre questa finale rappresenta una vetrina importante per l’ intera Regione Puglia non solo in ambito sportivo ma anche sociale ed educativo, sia per le generazioni attuali che per quelle future.

Danilo Sandalo



Eccellenza Pugliese: verso la finale playoff D.C. Otranto – Virtus Matino

Si sa che giocare una finale ha sempre un sapore particolare. Se poi quest’ evento arriva dopoo un anno di restrizioni dovute alla pandemia, allora assume un sapore più unico che raro.
Domenica infatti sarà in programma la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza tra De Cagna Otranto e Virtus Matino.
Una partita dal sapore particolare che a Matino si attende con ansia e fibrillazione da almeno un trentennio.
Nel match di campionato furono gli uomini di Manco a prevalere per 2-1, in una partita caratterizzata da i grandi interventi del portiere idruntino Caroppo ma anche da alcuni comportamenti, adottati da qualche componente della panchina otrantina, poco consoni al calcio giocato. Un atteggiamento che può capitare soprattutto quando si trova di fronte una squadra organizzata come la Virtus, che giustamente può incutere timore e suscitare un complesso di inferiorità tale da scaturire comportamenti esasperati e, a tratti, esibizionistici che, oltre a lasciare il tempo che trovano, servono a qualificarsi da sè.
Domenica ci si augura di assistere ad una gara combattuta tra due compagini che hanno dimostrato il loro valore sul campo, sperando che la terna arbitrale sia all’ altezza non solo del regolamento sportivo, ma dei valori morali ed etici, pronta a vigilare in maniera rigorosa dal primo all’ ultimo minuto di gioco, perchè in palio non vi è solo la gloria personale di qualche soggetto, ma quella collettiva di intere comunità, nonchè i valori universali di rispetto e fratellanza che lo sport si auspica di di diffondere attraverso eventi e manifestazioni.
La Puglia ha un’ occasione più unica che rara in questi termini ma la federazione regionale dovrà essere attenta e vigile affinchè certi valori universali possano essere dei capisaldi anche nella nostra regione.
Per questo motivo bisognerà essere rigidi fin dal primo minuto riguardo ad atteggiamenti fuori dal contesto sportivo, non solo stigmatizzandoli, ma essendo pronti a punirli in modo deciso in modo che non possano compromettere nè il risultato nè l’ immagine dell’ intera regione.

Danilo Sandalo