Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Le info in vista di Molfetta Calcio- Otranto

La Molfetta Calcio, dopo l’ottimo pareggio in trasferta contro la blasonata Barletta, ritrova il campo amico del Poli per il match casalingo con l’Otranto.

I biancorossi di mister Bartoli vogliono proseguire la propria striscia positiva fatta di otto risultati utili consecutivi (7 vittorie ed un pareggio) per mantenere immutato il distacco dalle dirette inseguitrici in classifica. Il Corato, secondo in graduatoria, rincorre i biancorossi a quattro lunghezze (in attesa dell’esito sul ricorso del match Molfetta- Corato) mentre la V. Trani dista otto lunghezze.

Avversario di turno il coriaceo Otranto di mister Bruno, attualmente a metà classifica a tre punti dalla zona play-off (anche se attualmente non si disputerebbero perché il distacco tra il Corato e la quinta in classifica è superiore a sette punti) e a tre punti da quella play-out. I biancoazzurri sono reduci proprio dal pareggio casalingo con il Corato in un match che li ha visti in vantaggio sino a dieci minuti dal termine e possono contare sul portiere goleador Carroppo e sull’estro di Villani in avanti.

Nessuno squalificato in entrambe le formazioni.

Fischio d’inizio previsto domenica 19 gennaio alle ore 16:00 al Poli di Molfetta. Arbitrerà l’incontro il sig. Lacerenza di Barletta coadiuvato dagli assistenti Mele di Lecce e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio, Lorusso non basta. L’Otranto vince di misura

Si interrompe ad Otranto la serie positiva per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 2-1 dalla compagine locale salentina nel match disputatosi al “Nachira” e valevole per la quindicesima, nonché ultima giornata di andata, del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Dispoto, Preziosa a centrocampo Zinetti, Binetti, Cordisco, Cicerello e Andriano, tandem d’attacco Papagni, Musa. Dei nuovi innesti siede in panchina solamente Gallo subentrato nella seconda frazione di gioco.

Gli azzurri hanno l’occasione per sbloccare il risultato dopo soli 2′ con Papagni che si fa ipotizzare da Caroppo. Tre giri di lancette dopo, i padroni di casa passano in vantaggio; fallo di Zinetti su Villani, il direttore di gara, Tropiano di Bari, concede il calcio di rigore che l’estremo difensore Caroppo realizza.
La rete siglata galvanizza l’Otranto che sfiora il raddoppio al 15′ con Villani abile ad incunearsi in area ma, il suo diagonale, viene respinto da un reattivo Di Bari. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti del portiere di casa con un colpo di testa di Dispoto che sorvola la traversa mentre, al 24′, la punizione di Villani lambisce minuto il palo della porta biscegliese.
I bianco blu continuano a spingere ed alla mezz’ora Di Bari si supera su Calo’ invece al 32′ la traversa nega la gioia del gol a Diarra. Passano dodici minuti quando arriva il 2-0 da parte dall’Otranto; conclusione dal limite di Cisternino deviata sulla traversa da Di Bari, si avventa come un falco Calò che deposita la palla nel sette.

Nella ripresa, mister Di Simone inserisce Gallo e Lorusso al posto di Zinetti e Papagni. Il cambio dà ragione al tecnico azzurro poiché, all’ottavo minuto, l’Unione Calcio accorcia le distanze con Lorusso abile a concretizzare l’assist di Binetti e siglare il quarto goal in campionato. A questo punto, i biscegliesi alzano il baricentro. Al 15′ la punizione di Cordisco viene disinnescata da Caroppo invece, al 28′, il colpo di testa di Musa termina di poco a lato. Nei minuti seguenti entrano Bufi, Guerra e Compierchio con lo scopo di azzerare lo svantaggio ma tali mosse non sortiscono gli effetti sperati.

A seguito del ko in terra idruntina, l’Unione Calcio chiude il girone d’andata con 17 punti frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte,. Nel prossimo turno, in programma domenica 22 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Tursi” di Martina Franca ospiti della squadra locale che ha pareggiato per 1-1 contro il San Marco nella prima di ritorno, nonché ultimo appuntamento dell’anno solare.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 2-1 (2-0 pt)
MARCATORI: 5’ p.t. Caroppo (O), 44’ p.t. Calò (O), 8’ s.t. Lorusso (U)

OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Vergari, Diarra, Nacci, Cisternino, Calò, Mariano, Trovè (37’s.t. Plevi), Villani (37’s.t. Palazzo), Bolognese. A disp: Mele, Schiavone, Mangione, Mancarella, Tundo, Pascali, Pellegrino. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (7’s.t. Bufi), Preziosa, Andriano, Dispoto, Cordisco, Cicerello (30’s.t. Compierchio), Zinetti (1’s.t. Lorusso), Musa, Papagni(1’s.t. Gallo), Binetti (16’s.t.. Guerra) A disp: Cao, Losacco, Di Giorgio, Sgarra. All. Di Simone.

ARBITRO: Tropiano (Bari). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Spagnolo (Lecce).
AMMONITI: Zinetti (U), Nacci (O), Schirinzi (O), Cisternino (O) Diarra (O), Gallo (U),
ESPULSI: /

Martina, ad Otranto pareggio a reti inviolate

Dopo una settimana travagliata in casa Martina, con la reale possibilità di non scendere in campo per disputare la gara, i giocatori onorano la maglia e portano a casa un punto.

Il primo tempo scorre senza notevoli sussulti. Le due azioni più pericolose della prima frazione di gioco sono arrivate su calci piazzati da entrambe le parti. Per i biancoazzurri Di Rito manca l’appuntamento col gol. Le due compagini si affrontano a viso aperto, prediligendo la battaglia a centrocampo. Rollo protagonista tra i pali, difende il risultato in più di un’occasione. Nel primo tempo su punizione e nel secondo tempo su colpo di testa insidioso in area. Nella ripresa due importanti occasioni per parte, per il Martina Delgado su punizione centra il palo pieno. Una partita equilibrata in cui il Martina guadagna un punto sul difficile campo dell’Otranto, dinanzi a circa cento tifosi accorsi da Martina Franca per sostenere il gruppo.

TABELLINO
13^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Otranto F.C. vs Asd Martina Calcio 1947
C.S. “Pasquale Nachira” (Otranto)

MARTINA CALCIO

1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Gazquez 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Delgado. A disposizione: 12. Magazzino 13. Salamina 14. Mingolla 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Richella 18. Lopez 19. Amoruso 20. Modou. Allenatore: Giacomo Marasciulo.

OTRANTO
1. Caroppo 2. Schirinzi 3. Plevi 4. Diarra 5. Nacci 6. Cisternino 7. Calò 8. Mariano 9. Palazzo 10. Villani 11. Bolognese. A disposizione: 12. Cariddi 13. Trovè M. 14. Vergari 15. Pellegrino 16. Preite 17. Petio 18. Trovè F. 19. Pascali 20. Lucchini. Allenatore: Salvatore Luigi Bruno.

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti Sez. Lecce
Assistenti: Sig. Gaetano Fiore Sez Barletta e Sig. Loris Luggeri Sez Lecce

Tusiano regala la seconda vittoria consecutiva all’Orta Nova. Nel fango battuto l’Otranto al Fanelli

In una domenica condizionata dalla pioggia ed il maltempo l’Orta Nova conquista la seconda vittoria consecutiva ed esce dalla zona retrocessione. Nel pantano del Fanelli decide la gara una rete di Pietro Tusiano, alla seconda marcatura consecutiva, al diciannovesimo del primo tempo. Gara giocata su un terreno al limite della praticabilità, con gli ortesi che trovano il vantaggio, e che con carattere difendono il risultato, un Otranto coriaceo coglie un palo e prova in tutti i modi a pareggiarla, protestando più volte nei confronti della terna arbitrale, ne fa le spese Mancarella, che lascia i salentini in dieci negli ultimi venti minuti. Finisce con il trionfo degli ortesi, che dedicano il successo a Gianluca Micale, sceso in campo nonostante la scomparsa del nonno. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 3 Clemente (al 67′ Cassinis), 4 Lamatrice(al 88′ Di Dedda), 5 Lacerenza (al 56′ Granatiero), 6 Mascia, 7 Tusiano (al 79′ Pelosi), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno, 11 Curci (al 84′ Ricciardi) ALL Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 16 Manna, 18 Ventura, 19 Fiore
OTRANTO 1 Caroppo, 2 Schirizzi, 3 Mancarella, 4 Calò, 5 Nacci, 6 Cisternino (al 88′ Petio), 7 Plevi (al 55′ Bolognese), 8 Mariano, 9 Palazzo, 10 Vergari (al 72′ Villani), 11 Trove’ ALL Bruno A DISP 12 Cariddi, 15 Drissa
ARBITRO Sig. Ruggiero D’Oronzo BARLETTA Assitenti Sig. Luca Latini e Sig. Francesco Di Muzio FOGGIA
MARCATORE Tusiano al 19′

Torna alla vittoria l'ASD San Marco. 1-0 all'Otranto tra le mura amiche

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.
Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.

Torna alla vittoria l’ASD San Marco. 1-0 all’Otranto tra le mura amiche

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.

Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.

Pareggio casalingo senza reti per la Deghi Calcio.

Al cospetto di un Otranto guardingo e attento a non scoprirsi, l’undici orange non trova il gol che avrebbe fatto da grimaldello. Prova incoraggiante per il team allenato da Vanni Simone che parte bene e tiene in mano le redini della contesa. Libertini intercetta un retropassaggio di un difensore ma spara sul portiere in uscita. La partita rimane su ritmi di buon livello, i locali cercano di costruire gioco, gli ospiti occupano bene ogni zona del campo. Sul finire di frazione, Poleti colpisce di testa sul cross dalla destra di Pinto, il pallone finisce alto.
La seconda frazione si apre con lo spunto personale di Eugenio Palma, il destro del quale si spegne di poco alto. Poleti impegna a terra Caroppo e dopo qualche minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Libertini, l’arbitro annulla per fuorigioco quello che sarebbe stato il vantaggio della Deghi Calcio. L’espulsione per doppia ammonizione comminata a Muci scombina i piani orange, l’Otranto di mister Bruno cerca di alzare il baricentro. Ma di azioni pericolose non ne arrivano più e il risultato rimane fissato sullo 0-0 di partenza.
Con questo pareggio, la Deghi Calcio sale a quota 11 classifica.
Deghi Calcio – FC Otranto 0-0
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (37’st Campioto), Muci, Palma E. (29’st Tardini), Romano (45’st Di Silvestro), Libertini. All. Simone (squalificato, in panchina Negro). A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Voli, Dan Almajiri.
OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella (27’st Cisternino), Vergari, Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo (33’st Gennari), Diarra, Trovè F. (27’st Plevi). All. Bruno. A disposizione: Cariddi, Trovè M., Pellegrino, Pedio, Marzo, Sacchi.
ARBITRO: Epicoco di Brindisi
NOTE: espulso Muci al 16’st.

Sangarè e Ranieri rispondono a Palazzo e Cisternino: pirotecnico 2-2 al “Riccardo Spina”

Partenza sprint dei salentini che vanno subito in gol dopo appena 3′ grazie a Palazzo bravo nell’occasione a trafiggere Romano con un preciso colpo di testa su cross dalla sinistra di Mancarella. La reazione dei garganici è affidata a Colella che all’8′ prova un tiro da fuori che però si spegne sul fondo. Ancora Colella protagonista un minuti più tardi, questa volta con un calcio di punizione che Caroppo smanaccia con i pugni. Passano ulteriori cinque giri di lancette ed ecco giungere anche il raddoppio dell’Otranto, questa con Cisternino che in diagonale trova l’angolino basso e fa 0-2. Stordita la formazione di casa prova a rendersi pericolosa al 22′ con un tentativo di Andrada che però è intercettato da Caroppo. L’occasione più grande capita però sui piedi di Lucatelli al 37′ con una gran botta dalla lunga distanza: Caroppo si distende e respinge. È anche l’ultimo lampo del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi con gli ospiti avanti 2-0.
Nella ripresa il copione della partita cambia totalmente con gli idruntini che preferiscono difendersi lasciando il pallino del gioco in mano alla compagine viestana. Al quarto d’ora ci prova Albano ma il suo tentativo non inquadra il bersaglio. Poco male perché al 22′ Sangarè ribadisce in rete una corta respinta della difesa salentina e riapre una gara che sembrava in ghiaccio. L’Atletico galvanizzato dal gol sfiora subito il pari un minuto dopo con un tiro a giro di Colella che si spegne di poco sul fondo. Pari che puntualmente però giunge al 32′ con Ranieri che fulmina Caroppo risolvendo nel miglior modo possibile un batti e ribatti all’interno dell’area di rigore. Nel finale la truppa di mister Bonetti cerca il tutto per tutto per portare a casa la vittoria però senza esito, con la gara che si chiude in parità con il punteggio di 2-2.
Un punto che alla fine accontenta in parte entrambe le compagini che salgono così a quota 7 punti. Domenica prossima per la compagine biancoceleste l’insidiosa trasferta in terra tarantina contro il blasonato Martina Calcio.
Campionato di Eccellenza pugliese – 7° giornata; Data e ora 20.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” di Vieste
ATLETICO VIESTE-OTRANTO 2-2
Marcatori: 3′ p.t. Palazzo, 14′ p.t. Cisternino (O), 22′ s.t. Sangarè, 32′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, Vulcano (13′ s.t. Gramazio), Raiola, Andrada (35′ s.t. Ricucci), Colella, Albano (25′ s.t. De Vita). A disposizione: Innangi, Sicuro, Prencipe, Kanatè, Tantimonaco, Trotta. Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Calò, Schirinzi, Cisternino, Plevi, Mariano, Palazzo (11′ s.t. Gennari), Diarrà, Bolognese. A disposizione: Cariddi, Pellegrino, Preite, Colucci, Trovè, Marzo, Sacchi. Allenatore: Adriano Papadia (Gigi Bruno squalificato).
Arbitro: Antonio Spera – sezione di Barletta; 1° assistente: Michele Desiderato – sezione di Barletta; 2° assistente: Giovanni De Musso – sezione di Molfetta.
Ammoniti: Sangarè, Raiola, Sollitto, Colella, Pipoli, Ranieri (AV); Bolognese, Mariano, Vergari, Diarrà (O).
Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Molfetta Calcio fa visita all’Otranto

Passata la rabbia per la mancata vittoria con il Barletta in casa, sfumata al 93’ per un rigore siglato dagli ospiti, i biancorossi si rituffano in campionato per ritrovare i tre punti e continuare la propria striscia di risultati utili consecutivi (2 vittorie e 1 pareggio il positivo score di questo avvio di stagione).
Avversario di turno, stavolta in trasferta, sarà l’Otranto, compagine salentina guidata da mister Bruno che sinora ha collezionato 3 punti nelle prime tre giornate di campionato grazie al successo maturato all’esordio con il Gallipoli in trasferta. Nelle successive due giornate, invece, i bianco-blu hanno perso in casa per 2-0 con la V. Trani e 4-0 in trasferta a Corato.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 15:30 al campo sportivo Nachira di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il sig. Nico Valentini di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Nero di Barletta.

La Deghi Calcio perde a Otranto e saluta la Coppa Italia Eccellenza

Dopo il 2-2 casalingo, la partita si mette subito in salita per l’undici di mister Lima che ridisegna la squadra facendo giocare chi meno lo ha fatto in queste prime settimane. Passa un minuto e Vergari si infila dalla sinistra e supera Isceri. La Deghi non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio idruntino: a siglarlo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Nocco. Col passare dei minuti gli orange superano l’imbarazzo iniziale, ma non riescono a pungere dalle parti di Caroppo.

La ripresa si apre col sigillo alla partita di Villani: l’attaccante dell’Otranto approfitta di un svarione difensivo e deposita in gol.
Il match scivola via senza particolari sussulti: la Deghi cerca di spingere ma non trova il gol della bandiera.

E’ già tempo di voltare pagina. Da domani la squadra penserà all’esordio casalingo in campionato di domenica prossima: avversario il Gallipoli.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Vergari (12’st Trovè V.), Diarra (6’st Villani), Schirinzi, Cisternino, Calò (18’st Plevi), Mariano (38’st Marzo), Gennari (20’st Palazzo), Bolognese, Trovè F. All. Bruno. A disposizione: Fasiello, Pellegrino, Petio, Sacchi.

DEGHI: Isceri (34’st Nuzzachi), Spedicato (22’st Pinto), Muci, Paolillo, Rollo, Greco, Palma R. (24’st De Pascalis), Difino (20’st Stefanizzi), Poleti, Tardini (27’st Romano), Campioto. All. Lima. A disposizione: Deffo, Malerba, Palma E., Libertini.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.

RETI: 1’pt Vergari, 5’Nocco; 11’st Villani.

AMMONITI: Calò, Trovè F., Plevi, Bolognese per l’Otranto; Romano per la Deghi Calcio.

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Ufficiale: le gare di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza Pugliese

Questo il programma delle gare valide come Ottavi di Finale della Coppa Italia Eccellenza Pugliese:

Ottavi di Finale Gare di Andata:
Domenica 1 Settembre 2019 inizio ore 16.00
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-TEAM ORTA NOVA
AUDACE BARLETTA-BARLETTA 1922
VIGOR TRANI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
MOLFETTA CALCIO-CORATO CALCIO 1946
MARTINA CALCIO 1947-FORTIS ALTAMURA
DEGHI CALCIO-OTRANTO (a San Pietro in Lama)
UGENTO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909

Chiusura in casa col botto per L’Atletico Vieste

Pur non avendo più niente da chiedere al campionato, Atletico Vieste ed Otranto hanno onorato il torneo dando vita ad una partita a viso aperto e non priva di emozioni. Splendida l’atmosfera che si respira al “Riccardo Spina” con l’ingresso in campo dei calciatori accompagnati dalle rappresentative Giovanissimi di Atletico Vieste e Sant’Onofrio San Giovanni Rotondo dinanzi ad un’ottima cornice di pubblico.
Vincono i garganici apparsi sin dall’inizio più incisivi, rispondendo punto per punto alle insidie degli avversari.
Pronti, via e viestani ad un passo dal vantaggio con Sciacca, il quale su servizio di Raiola, non trova il giusto equilibrio e da buona posizione manda a lato. Rispondono i salentini all’8′ con Matteo Trovè che dall’angolo destro dell’area di rigore sfodera un gran tiro che però non trova nessun aggancio. Al 10′ rischio per il Vieste con Mejri che si fa trovare impreparato fuori dai pali, non ne approfitta Francesco Trovè ostacolato dall’estremo difensore che rimedia in qualche modo. Tre minuti più tardi è Raiola a tentare la via del gol, ma il tiro viene deviato sul fondo. Al 20′ ancora padroni di casa questa volta con una gran botta di Colella dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali. Minuto 40 ci prova anche Gallo ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Allo scadere della prima frazione percussione da parte di Raiola ma Caroppo è attento e blocca senza particolari problemi. All’intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa offre pochi spunti fino al 62′ quando il direttore di gara, il sig. Iannella della sezione di Taranto, concede ai padroni di casa un calcio di rigore che un giro di lancette dopo Raiolatrasforma. Il raddoppio giunge al 66′: Sciacca ruba palla a De Maria e si invola verso la porta, scarta Caroppo e deposita in fondo al sacco. Gol che chiude virtualmente i giochi anche se al 70′ i garganici sfiorano la terza rete con Albano su assist di Pipoli: tiro centrale che Caroppo respinge. Al 75′ Plevi prova la girata ma la conclusione si spegne sul fondo. Otto giri di lancette più tardi altra propizia occasione per i locali: cross dalla destra di Kanatè a cercare De Vita che coglie il palo da posizione favorevole. È anche l’ultima occasione del match: termina 2-0 in favore dei garganici.

Finisce dunque come meglio non poteva il campionato casalingo dell’Atletico Vieste, anche se con qualche rammarico per non aver centrato i play-off, comunque sfumati complice la vittoria del Brindisi sul Barletta che è valsa per i ragazzi di mister Olivieri la qualificazione alla fase nazionale. Domenica prossima l’ultima gara stagionale in casa del Barletta dell’ex Franco Cinque.

Ancora un pari per il Corato con l’Otranto

Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.

Un’istantanea della gara

IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.

OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)

Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza

Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.

L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.

BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Barletta, sfortuna e recriminazioni, ad Otranto è 1-1

Finisce con un pari e tanto rammarico la trasferta ad Otranto. I biancorossi centrano il 20mo risultato utile consecutivo, rimontano l’iniziale svantaggio, ma sbattono contro la traversa in due occasioni. A 30 secondi dalla fine rete annullata a Milella per presunto fuorigioco.

OTRANTO (3-5-2): Caroppo; Schiavone, Nacci, Mancarella; Trovè M., Cisternino, Diarrà, Bolognese, Vergari; Palazzo (88′ Cortese), Villani. Giannaccari, De Maria, Calogiuri, Mariano, Marzo, Trovè F., Chirivi, Pelvi. All. Bruno

BARLETTA (3-4-2-1): Sansonna; Telera, Aprile, Lamacchia; Milella, Scialpi, Diomande, Nannola; Varsi (85′ Faccini), Negro; Lorusso. A disp. Capossele, Cristallo, Morra, Fanelli, Dinoia, Zingrillo. All. Cinque

Marcatori: 20′ Trovè M. (O), 43′ Lorusso (B)
Note: calci d’angolo: 1-8; ammoniti: Schiavone e Vergari (O), Scialpi, Aprile, Milella Lamacchia e Telera (B); Espulsi: Telera (B) e Schiavone (O) all’80’; recuperi: 1′ pt. e 3′ st.

PRIMO TEMPO
1′ Barletta in campo con il 3-4-2-1, assenti gli squalificati Bruno e Saani oltre agli infortunati Di Terlizzi e Varola
17′ Punizione insidiosa di Scialpi, la palla attraversa tutta l’aria idruntina ma scivola sul fondo
20′ Gol dell’Otranto. Idruntini in vantaggio con M. Trovè bravo a rubar palla a Lamacchia e scagliare un bolide che fa secco Sansonna.
24′ Clamorosa traversa di Palazzo, il numero 9 davanti a Sansonna calcia a botta sicura me viene fermato dal legno.
43′ GOL DEL BARLETTA. Filtrante di Nannola per Lorusso che non sbaglia e fa 1-1
46′. Fine primo tempo, 1-1 al “Nachira”
SECONDO TEMPO
3′ st. Tentativo di Bolognese, palla a lato
13′ st. Punizione di Scialpi, vola Caroppo che è bravo anche a dire di no al successivo tentativo di Negro.
18′ st. Cross di Negro da sinistra, Aprile non ci arriva di un soffio
22′ st. Negro da fuori, palla a lato
31′ st. Contropiede Barletta, palla per Varsi che calcia ma colpisce una clamorosa traversa.
35′ st. Espulsi Schiavone e Telera per reciproche scorrettezze
40′ st. Esce Varsi entra Faccini
42′ st. Super parata di Caroppo sul colpo di testa a botta sicura di Faccini
44′ st. Ancora Caroppo a dire di no a Lorusso
48′ st. Punizione di Scialpi, rete di Milella ma l’arbitro annulla per dubbio fuorigioco. Finisce 1-1 al “Nachira” tra Otranto e Barletta.

Unione Calcio, Triggiani illude. L’Otranto sbanca il “Di Liddo”

Gli azzurri rimediano la quarta battuta d’arresto consecutiva venendo sconfitti in rimonta dalla squadra idruntina

Non sembra conoscere sosta la crisi dell’Unione Calcio Bisceglie, battuta al “Di Liddo” per 2-1 dall’Otranto nel match valevole per la ventiduesima giornata di campionato. Una prestazione double face quella messa in atto dai biscegliesi, protagonisti di un positivo primo tempo ed una seconda frazione confusionaria, complicata da una direzione arbitrale alquanto dubbia.
Mister Di Corato deve fare a meno degli squalificati Quercia e Quacquarelli e schiera Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Bufi, Grazioso e Petrachi. A centrocampo Paolillo, D’Addato e Marinaro, in attacco il trio composto da Ingredda, Albrizio e Triggiani.
La prima azione degna di nota arriva al 6’ e porta la firma degli ospiti con Villani, la cui conclusione viene disinnescata da Di Bari. Tre minuti dopo Palumbo ha sui piedi la palla del vantaggio Unione ma, da ottima posizione, manda alto mentre al 20’ Marinaro ci prova direttamente su calcio piazzato, senza risultato. Il vantaggio biscegliese è nell’aria ed arriva al 24’: gli azzurri usufruiscono di un nuovo calcio franco da posizione defilata, si incarica della battuta Triggiani che con una parabola precisa supera Caroppo. Per l’attaccante di Ischitella si tratta della nona rete in campionato. Il vantaggio maturato galvanizza i padroni di casa che al 29’ sfiorano il raddoppio ancora con Triggiani la cui conclusione di destro termina di poco a lato. I primi 45’ sono tutti di marca biscegliese, con l’Otranto costretto a chiudersi per arrivare all’intervallo con il minimo svantaggio.
Di tutt’altro tenore la ripresa, inaugurata dall’ottimo intervento di Di Bari su un’insidiosa conclusione di Villani. Sul conseguente calcio d’angolo, però, l’estremo azzurro non può nulla sul colpo di testa vincente di Diarra che concretizza nel migliore dei modi una palla rimessa, lasciata passare troppo ingenuamente dai biscegliesi. L’Otranto ci crede ed al 24’ Cisternino mette i brividi agli azzurri con una conclusione di poco fuori misura. I biscegliesi non riescono a trovare il bandolo della matassa e la gara si complica al 32’ l’espulsione di Grazioso, che colleziona il secondo giallo di giornata bloccando Palazzo, involatosi a rete. Gli ospiti approfittano della situazione favorevole ed al 37’ ribaltano la situazione. Palumbo commette fallo in area di rigore su Palazzo, il direttore di gara, Natilla della sezione di Molfetta, concede un calcio di rigore che l’estremo idruntino Caroppo realizza, nonostante l’intuizione di Di Bari. Piove sul bagnato in casa Unione al 40’ con il rosso diretto rimediato da Petrachi dopo un contrasto di gioco. L’Unione Calcio prova a riacciuffare la gara per inerzia, senza riuscire davvero a graffiare, incamerando una sconfitta che le costa la discesa al terzultimo posto con 20 punti.
Domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospiti della squadra locale biancorossa, terza in classifica, al diciassettesimo risultato utile consecutivo dopo la vittoria di Mesagne (1-0).

UNIONE CALCIO – OTRANTO 1-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo, Petrachi, Grazioso, Paolillo, De Mango, Marinaro, Albrizio, Triggiani (46’st Goffredo), Ingredda (29’ st D’Addato). A disp: Napoletano, Losacco, de Giosa, Sannicandro, Binetti, Cafagna, Papagni. All: Di Corato

OTRANTO: Caroppo, Vergari, Mancarella, Schiavone (11’st Trovè), Nacci, Cisternino, Bolognese, Mariano, Palazzo, Diarra, Villani (27’st Cortese).A disp: Giannaccari, Calogiuri, De Maria, Spedicato, Marzo. All: Bruno

MARCATORI: 24’ pt Triggiani (U), 4’st Diarra (O), 37’st Caroppo su rig. (O)

AMMONITI: Paolillo (U), Bufi (U), Goffredo (U), Nacci (O), Trovè (O), Mancarella (O)

ESPULSI: 32’st Grazioso (U), 40’st Petrachi (U)

La Molfetta Calcio perde in casa con l’Otranto.

Non basta il predominio territoriale. La manovra non è delle migliori mentre l’Otranto sfrutta al massimo le ripartenze concesse dai biancorossi e mette in mostra un gran Villani, protagonista in entrambe le reti.
La Molfetta Calcio schiera dall’inizio tre nuovi acquisti del mercato dicembrino (Lorusso, Lanzillotta e Loseto) e si dispone con il consueto 4-4-2 con Loseto e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura, Lanzillotta nel mezzo con Cfarku e Pinto nuovamente al centro della difesa. Out Legari squalificato e Bartoli infortunato.
L’Otranto, invece, si dispone con un abbottonatissimo 5-4-1, con ben cinque under in campo, con Villani largo a sinistra ma libero di svariare e di supportare il centravanti Cortese.
Nei primi venti minuti accade ben poco ad eccezione di un destro di Vitale al 18′ a giro deviato in angolo. Poi è la volta di Palazzo al 28′ per l’Otranto che si incunea in area ma viene chiuso da Petruzzelli al momento del tiro e ancora di Vitale che da fuori al 42′ scalda ancora i guanti del portiere Caroppo. Al 45′ la beffa: ripartenza Otranto e Villani salta con un grand dribbling un difensore e piazza in rete con un gran piatto destro a giro. All’intervallo ospiti in vantaggio con la Molfetta Calcio che recrimina per una plateale trattenuta in area su Pinto non rivelata dal direttore di gara. 
Nella ripresa subito dentro l’ultimo arrivato De Santis per il portiere Petruzzelli (sublussazione ad un dito per lui) e al 58′ botta da fuori di Lanzillotta deviata in corner. Poi girandola di cambi con dentro anche Terrone per iper-offensivo 4-2-1-3 con Vitale alle spalle di Bozzi-Ventura e, appunto, Terrone. La Molfetta Calcio aumenta la propria spinta offensiva. Al 71’Bozzi ci prova in rovesciata con palla deviata in angolo. Il goal arriva al 76′ con Ventura, di testa, su cross di Pinto in proiezione offensiva dalla destra. All’84’, però, nuovo vantaggio ospite per un rigore concesso per un fallo di Pinto sull’imprendibile Villani e siglato dal portiere Caroppo. 
Nel finale i biancorossi si riversano in avanti ma non riescono ad impensierire più gli ospiti. 

Barletta, tutto pronto per la sfida all’Otranto

E’ tutto pronto in casa Barletta per la sfida della giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà i biancorossi opposti all’Otranto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.
Nella mattinata odierna i ragazzi del tecnico Franco Cinque hanno sostenuto la consueta seduta di rifinitura nell’impianto di via dei Mandorli, ultimo allenamento in vista dell’incrocio con gli idruntini del tecnico Gigi Bruno cui non prenderà parte lo squalificato Lamacchia. La formazione salentina con 14 punti in classifica precede di una lunghezza i biancorossi e rappresenta una delle più grandi sorprese di inizio stagione. Reduce dalla vittoria interna contro il Mesagne l’Otranto ha fin qui raccolto 4 punti in trasferta, frutto del successo sul campo del San Severo, dei k.o. sui campi di Brindisi e Casarano e del pari sul campo della Fortis Altamura.
A dirigere l’incontro sarà Antonello Giordano di Bari, assistito da Luca Latini e Federico Favilla di Foggia. Ricordiamo che il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: dalle 17 alle 20 di sabato 10 novembre presso il Bar “Revival” (via dei Mandorli, 13); dalle 13.30 di domenica 11 novembre presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Una buona Unione non basta: ad Otranto arriva la seconda sconfitta consecutiva

Al “Nachira” gli azzurri vengono battuti per 3-1 e proseguono l’astinenza di vittorie in trasferta. Nella ripresa espulso Palumbo

Quinta sconfitta in campionato, seconda consecutiva, per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-1 dall’Otranto nel match disputatosi al “Nachira”, valevole per la settima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister De Francesco deve fare a meno di Bufi e si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Palumbo,de Giosa e Quercia a centrocampo Losacco, Caprioli, Altares e D’Addato, in attacco De Mango e Albrizio.
Partenza in salita per gli azzurri che subiscono la rete del vantaggio locale dopo sette giri di lancette. Calcio d’angolo battuto da Mancarella, stacco di testa di Diarra che batte Lullo. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 18’ serve un grandissimo intervento di Andrea Caroppo che devia in corner una insidiosa conclusione di Albrizio. Dieci minuti dopo, i biscegliesi reclamano un calcio di rigore per un tocco di mano di un difensore dell’Otranto ma il direttore di gara è di diverso avviso e concede la punizione che non viene sfruttata a dovere. Al 30’ i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Palazzo, bravissimo ad eludere la marcatura di Palumbo ma la sua conclusione termina di pochissimo fuori alla sinistra di Lullo.
Nel finale di tempo Caroppo è attento e respinge con i pugni il tiro a colpo sicuro di Quercia. Termina così il primo tempo che vede l’Otranto avanti per 1-0.
Nella ripresa, mister De Francesco inserisce Triggiani al posto di Quacquarelli con lo scopo di dare maggior brio in attacco. L’ex Vieste subito si rende pericoloso con una insidiosa conclusione dal limite che costringe Caroppo a rifugiarsi in corner. Al 9’ altro ottimo intervento di piede da parte di Caroppo che respinge in corner il tiro di Losacco al termine di una bella azione corale mentre all’11’ l’estremo difensore dell’Otranto disinnesca il lob dai 35 metri di Caprioli.
Gli sforzi azzurri vengono premiati al 13’ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Caprioli, de Giosa stacca più in alto di tutti collocando la sfera in fondo al sacco. Per il difensore azzurro si tratta della seconda rete in campionato. La rete siglata, rinvigorisce i biscegliesi ma al 21’ l’Unione resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Palumbo, reo di un fallo su Mancarella che gli vale il secondo giallo. L’Otranto approfitta subito della situazione favorevole portandosi nuovamente avanti proprio sul conseguente calcio di punizione con un bellissimo goal di Vergari che lascia partire un potente destro dal limite che bacia il palo e termina in rete. Sei minuti dopo, l’Unione ha l’occasione per pareggiare i conti con Albrizio ma l’ariete classe ’94 spreca da ottima posizione. Al 43’ Altares si rende protagonista di un colpo di testa, su cross di Quercia che non sortisce gli effetti sperati mentre al 44’ Lullo si oppone con un plastico intervento su Facecchia; lo stesso numero diciotto di casa mette a segno sessanta secondi dopo il definitivo 3-1, sfruttando un calcio d’angolo. A seguito del ko in questione, i biscegliesi rimangono sempre a quota 6 punti e continuano la lunghissima striscia di astinenza di vittorie che dura dal novembre 2016.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 28 ottobre, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta, reduce dal pari a reti bianche casalingo contro il Mesagne.

OTRANTO – UNIONE CALCIO 3-1 (p.t.1 -0)

OTRANTO: A.Caroppo, Vergari,Schiavone (6’s.t.Trovè), Cisternino, Citto, Mancarella, Bolognese (42’s.t.Barba),Mariano, Palazzo (19’s.t.Facecchia), Diarra, Villani (19’s.t.Delle Donne). A disp. F. Caroppo, Calogiuri, Trovè, De Maria, Rosafio, Cortese,. All: Bruno

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (1’s.t. Triggiani), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, De Mango, D’Addato (10’s.t. Binetti), Albrizio, Caprioli, Losacco (10’s.t. Ragno). A disp: Di Bari, Addario, Kopunek, Mastropasqua, Colella, Papagni. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Diarra (O), 13’s.t. de Giosa (U), 22’s.t. Vergari (O) , 46’s.t. Facecchia (O)

AMMONITI: Albrizio (U), Mariano (O), Palumbo (U), Vergari (O), A. Caroppo (O), Citto (O)

ESPULSI: 21’s.t. Palumbo (U)

ARBITRIO : Iannella (Taranto) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi),Accoto (Brindisi)

Unione Calcio, delicata sfida in trasferta contro l’Otranto

Azzurri di scena al “Nachira” di Otranto in una gara importante in ottica salvezza

Archiviata la Coppa Italia con l’eliminazione ai quarti di finale della competizione regionale, l’Unione Calcio si rituffa nuovamente in campionato preparandosi a scendere in campo domenica 21 ottobre, alle ore 15.30 al “Nachira” di Otranto, ospite della compagine salentina.
Per gli azzurri si tratta della seconda trasferta consecutiva dopo quella di una settimana fa contro il Casarano ma questa volta la partita ha un peso specifico maggiore, dato che Altares è compagni affronteranno una diretta concorrente per la lotta alla permanenza nella categoria.
“La gara contro l’Otranto è molto importante per noi e vale una finale – afferma mister Paolo De Francesco . – Abbiamo orientato la settimana pensando sì all’impegno di Coppa Italia, ma avevamo ben precisa l’idea di guardare con più riguardo alla sfida di Otranto. Abbiamo la necessità di fare punti che ci mancano per stare un po’ più tranquilli e dovremo provare a centrare quest’obiettivo con tutte le nostre forze”.
In classifica la compagine salentina precede l’Unione Calcio di due punti (8 contro i 6 dei biscegliesi). Nelle prime sei giornate gli idruntino hanno ottenuto due vittorie contro San Severo e Molfetta Sportiva, due pareggi contro Alto Salento Avetrana e Fortis Altamura e due sconfitte contro Terlizzi e Brindisi. Il pericolo numero uno per l’Unione Calcio si chiama Matteo Palazzo, centrocampista classe ’97 andato a segno sinora per quattro volte.
Obiettivo dei biscegliesi, quindi, è di tornare a casa con un risultato positivo che possa permettere loro di risalire nuovamente la classifica, in attesa della decisione del giudice sportivo sul reclamo presentato dal Mesagne, cercando di interrompere la lunghissima astinenza di vittorie in trasferta.
Si tratta del quarto incontro tra le due squadre che si disputerà presso l’impianto salentino, con il bilancio di una vittoria per l’Otranto e due pareggi. L’ultimo precedente si concluse sull’ 1-1, con i biscegliesi avanti grazie ad uno splendido goal di Sebastiano Binetti, raggiunti nella ripresa da Citto.
Mister De Francesco recupera Mauro De Mango, mentre i padroni di casa dovranno fare a meno di Nacci, appiedato dal giudice sportivo per una giornata.
L’arbitro designato per l’incontro è Salvatore Iannella di Taranto, il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto entrambi provenienti da Brindisi.

Otranto-Novoli 1-0, passaggio di consegne al Nachira

Al Pasquale Nachira di Otranto, paese balneare e turistico baciato da una atmosfera estiva al punto tale da invogliare molti turisti ad assaporare le prime brezze marine della stagione, è andato in scena il trentesimo ed ultimo atto dell’attuale campionato di Eccellenza del Novoli, conscio da qualche settimana di salutare la Premier League pugliese dopo quattro indimenticabili anni, lasciando alle spalle le impreviste e numerose difficoltà intrinseche ed estriseche verificatesi nel corso di un torneo abbastanza competitivo e livellato verso l’alto.

A seguito dei recenti comunicati diramati da via Pende in materia di regolamentazione delle retrocessioni, visto il ritorno in Eccellenza del Manfredonia e della Sporting Fulgor e vista la situazione incerta del San Severo, l’Otranto di Gigi Bruno di fronte ad un pubblico abbastanza educato e composto sentiva l’importanza di dominare subito l’incontro per evitare di imbattersi in spiacevoli sorprese nel finale di gara: non per niente, di fronte ad una compagine ricca di alcuni ex, i senatori novolesi,accompagnati da tanti giovani promettenti, non intendevano regalare ai biancazzurri una vittoria a priori segnata, cercando di concludere nel migliore dei modi l’illustre ciclo di affermazioni di sei anni di presidenza di Francesco Murra dalla Prima Categoria delle periferie del Salento all’Eccellenza delle big dei maggiori centri della Puglia all’insegna della difesa del vessillo cittadino di cui sono sempre stati fieri ed orgogliosi.

Una delle prerogative del lavoro dell’allenatore di San Donato si è basata sulla solidità difensiva accompagnata dal presidio totale di tutti gli spazi liberi a disposizione: questo è il leitmotiv del primi venti minuti dell’incontro grazie ai quali l’Otranto passa in vantaggio con Rosafio, abile ad incornare Colapietro con un colpo di testa in quanto ben servito da Villani, la storia del calcio idruntino sin dai tempi di mister Salvadore. In seguito la formazione di casa con insistenza cerca il raddoppio con Mancarella ma il portiere rossoblu’ gli nega tale soddisfazione.

Nella ripresa Martena e Cocciolo tentano dalla distanza di sorprendere Caroppo, altra pietra miliare dell’Otranto, ma invano. Pertanto, i locali con veemenza si spingono verso l’area avversaria, procurandosi varie occasioni come quella capitata a Villani, a rischio espulsione nella prima frazione di gioco a  causa di una brutta entrata su Cocciolo, sempre sventata dal numero uno rossoblu’. D’altra parte, l’estremo difensore idruntino non si fa sorprendere dai tentativi di tiro di Mazza e, soprattutto, dell’insidioso Cicerello, giocatore di pregevole qualità al ’81. Sui titoli di coda di questo incontro arriva l’esordio ufficiale in Eccellenza dei giovani Zannito, classe ’99 subentrato a Colapietro e di Valzano, classe 2002 sostituente l’inossidabile Antonio Cocciolo, commosso al fischio finale dell’incontro assieme a Gianni Marasco, Giovanni Quarta e Luca Poti’ di fronte agli applausi di stima dei tifosi rossoblu’ sempre presenti in casa e in trasferta specie in questo momento di dimesso commiato dal massimo campionato regionale.

Conclusasi definitivamente la stagione, è evidente che il progetto di rinascita del calcio a Novoli passa innanzitutto dalla riorganizzazione societaria e strutturale integrata dal consolidamento del lavoro non indifferente del florido settore giovanile, mentre ad Otranto partono i fuochi di artificio a suggello di una definitiva salvezza meritata dall’inizio alla fine, in quanto Gigi Bruno ha costruito la sua idea di gioco tramite la valorizzazione delle novità di tanti novellini della categoria aiutati dai seniores storici e recenti, capaci di rimettersi in discussione in un contesto decisamente originale, lasciandosi alle spalle il dispiacere dell’esonero dello scorso anno proprio a Novoli, sulla falsariga dell’attuale corso di Gasperini a Bergamo con l’Atalanta.

Sebbene non sia riuscito a compiere l’impresa di Leverano di due anni fa, mister Schito in una fase contrassegnata da numerose criticità è riuscito comunque a riaccendere il motore ad un gruppo lacerato dall’inspiegabile rendimento basso di alcuni elementi chiave rivelatosi troppo individualisti e poco propensi a dare spazio ad alcune riserve paradossalmente piu’ adatte ad affrontare una competizione dai pochissimi margini di errore. Di sicuro, non è stato aiutato dalla fortuna in alcune partite decisive della stagione, come nell’incontro casalingo con il Barletta; eppure, nel girone di ritorno, anche se non sono arrivati i risultati immediati, ha conferito alla squadra nuovi metodi di lavoro e nuovi schemi mai sperimentati prima, promuovendo inoltre tanti nuovi elementi volitivi che senz’altro in una Promozione alla loro portata possono esprimersi al meglio accompagnati dai nuovi pilastri chiamati ad inaugurare subito un’altra epopea del “fortino del Toto’ Cezzi”.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

Il Fasano sbanca Otranto e recrimina per un gol non convalidato

Con un gol dell’argentino Anibal Montaldi, il Fasano espugna Otranto e vola a +4 sull’inseguitrice Casarano, vittoriosa sul Bisceglie, e a +5 sul Gallipoli (fermato a Vieste). I biancazzurri recriminano per un gol annullato sempre a Montaldi, tre minuti più tardi il gol vittoria, per un inesistente fuorigioco: una decisione che ha reso più complicata la vittoria dei fasanesi, meritata contro un avversario che ha messo tanta buona volontà e resosi pericoloso nei primi venti minuti di gioco (colpita una traversa con Ciriolo).

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I biancazzurri hanno legittimato il sucesso con una prova di grande sacrificio, su un campo molto corto e stretto, che ha reso le giocate molto più difficili, agevolando ovviamente la squadra di casa. Il Fasano ha creato numerose azioni da gol, andando più volte vicino al raddoppio nella ripresa. Da segnalare la numerosissima presenza di tifosi fasanesi (oltre 200) che ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine della gara, mantenendo la calma anche nel dopo-gara quando in campo i salentini hanno protestato veemente, cercando anche il contatto fisico con alcuni giocatori fasanesi. E domenica a Fasano arriva il Trani.

Otranto – Us Città di Fasano 0-1
Reti: 36′ Montaldi.

Otranto: Caroppo, Zappulli, Indirli, Buono, Citto (72′ Palazzo), Vergari, Delledonne (87′ Bolognese), Mariano, Ciriolo, Diarra (46′ Mancarella), Villani. A disp.: Giannaccari, Sindaco, Rosafio, Pantaleo. All. Gigi Bruno (squalificato, in panchina Antonio Zaminga).

Us Città di Fasano: Pellegrino, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Girardi (78′ Pugliese), Bernardini, Di Rito, Corvino, Montaldi (89′ Fumai). A disp.: Loliva, Pistoia, Zizzi, Gubello, Ditano. All. Giuseppe Laterza.

Arbitro: Daddato di Barletta.
Note: espulso al 55′ Buono (O) per doppia ammonizione; ammoniti Mariano , Zappulli, Villani (O), Fumarola, Girardi, Montaldi e Bernardini (F).