Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

Sfuma il traguardo finale per l’Unione Calcio Bisceglie

“Di Liddo” ancora avaro di soddisfazioni per i biscegliesi, che soccombono per 2-1 contro il Vieste nel match di ritorno delle semifinali di Coppa
L’Unione Calcio non riesce a raggiungere l’obiettivo finale, superata per 2-1 al “Di Liddo” da un concreto Vieste nel match d’andata delle semifinali della competizione tricolore.
Una gara in salita per i biscegliesi, che nel primo tempo devono fronteggiare la buona partenza ospite. Dopo tre giri di lancette, infatti, Andrada prova ad impensierire Cao con un sinistro dalla distanza che però non inquadra lo specchio della porta.
I ragazzi del tecnico Di Simone stentano ad ingranare ed alla mezz’ora il Vieste concretizza la sua verve con il vantaggio siglato da Ranieri, artefice di un’incornata sotto misura su calcio di punizione di Colella sui cui Cao non può nulla.
La reazione dei biscegliesi arriva solo nel secondo minuto di recupero, quando Zinetti ci prova dai venticinque metri, ma la sfera termina alta.
Nella ripresa i biscegliesi cambiano passo. Dopo 5’, infatti, lo sforzo azzurro viene premiato con il pareggio che ristabilisce il bilancio tra andata e ritorno: punizione dalla destra di Zinetti, Andrada finisce sulla traiettoria della sfera insaccando alle spalle del proprio portiere.
Quattro minuti più tardi si riaffaccia in avanti il Vieste, quando un rimpallo favorisce De Vita che arriva al tiro nel cuore dell’area di rigore, trovando la pronta respinta di Cao.
Al 10’ alza bandiera bianca Bufi per i biscegliesi, sostituito da Cordisco. L’Unione Calcio accelera con l’intenzione di chiudere i conti ed al 12’ Cicerello intercetta palla trovandosi a tu per tu con Romano, reattivo nella respinta. Al 29’ è ancora l’Unione Calcio a provare a schiodare il punteggio dal pari: azione prolungata azzurra, Preziosa colpisce a colpo sicuro da posizione defilata ma trova la respinta provvidenziale della retroguardia di casa.
Gli azzurri procedono nel massimo sforzo, con Di Simone che chiama in causa Losacco e Compierchio, in luogo rispettivamente di Guerra e Papagni. Al 39’, però, per i biscegliesi si materializza la beffa: rimpallo favorevole per il Vieste, palla filtrante per Albano che mette fuori causa la retroguardia azzurra e castiga Cao con un preciso diagonale.
Gli azzurri accusano il colpo ma non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Romano. Sino al 49’ c’è spazio solo per le proteste biscegliesi su un episodio dubbio che ha come protagonista Dispoto, presunto fallo in area di rigore sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per simulazione nei confronti del numero cinque azzurro.
Termine, così, prima dell’ultimo atto l’avventura in Coppa dei biscegliesi, attesi ora dalla trasferta contro il Barletta 1922 che apre il segmento finale del girone d’andata del torneo, con i biscegliesi chiamati a porre rimedio ad una classifica deficitaria.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO VIESTE: 1-2 (0-1 pt) (1-1 andata)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi (10’ st Cordisco), Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (30’ st Losacco), Musa, Papagni (32’ st Compierchio), Cicerello (43’ st Lorusso). A disp: Di Bari, Lavopa, Berardino, Di Ceglie, Mastrofilippo. All. Di Simone.
VIESTE: Romano, Lucatelli (31’ st Tantimonaco), Pipoli, Sicuro, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Andrada (33’ st Raiola), Colella, Albano (45’ st Gramazio). All. Bonetti. A disp: Innangi, Zira, Prencipe, Gallo, Trotta, Jesus.
ARBITRO: Valentini (Brindisi); ASSISTENTI: Prigigallo (Bari), De Pandis (Lecce)
MARCATORI: 30’ pt Ranieri (V), 5’ st aut. Andrada (U), 39’ st Albano (V).
AMMONITI: Dispoto (U), Guerra (U), Lucatelli (V), Ranieri (V), Ricucci (V), Andrada.

laquis

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