Marcatori Eccellenza: è sempre più Di Rito show

Ventiquattro le reti segnate nel trentesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Ancora a segno bomber Di Rito che segnando la sua diciannovesima rete stagionale si conferma sempre più leader della classifica marcatori.
Dietro, sale a quota dodici Del Core del Team Altamura.
Salgono a undici: Moscelli del Barletta e Scarcella del Novoli.
Decima rete per Mummolo del Mesagne.
Quota nove toccata da Pignataro del Novoli.
Sesta rete per Corvino del Casarano.
Più giù, doppietta e salita a quota quattro per Vitale della Libertas Molfetta.
Salgono a quattro anche Sindaco dell’Otranto, Senè della Libertas Molfetta, D’Arcante e De Tommaso dell’Hellas Taranto, Infimo della Vigor Trani, Fraschini dell’Atletico Mola e Sisalli del Gravina.
Terza marcatura per Cantatore del Barletta, Colella della Sudest Locorotondo, Longo dell’Atletico Mola e Sarr dell’Unione Calcio Bisceglie.
Seconda rete per Berardi del Team Altamura.
Prima gioia personale stagionale per Depascali dell’Otranto, D’Ambruoso dell’Atletico Mola e Modesto del Bitonto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 30 (prime posizioni)

19. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina) e Del Core (Team Altamura/Atletico Mola)
11. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Moscelli (Barletta/Team Altamura), Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Mummolo (Mesagne) e Palma (Otranto)
9. Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Pignataro (Novoli) e Manzari (Bitonto/Sudest Locorotondo)

Alessandro Polichetti

Sconfitta ingenerosa per il Real BAT contro la seconda della classe

Sconfitta che grida vendetta a Corato per il Real Bat che sfodera una delle più belle prestazioni stagionali mettendo alle corde nella ripresa la seconda della classe. Dopo il blackout iniziale sotto di due reti la squadra di mister Tanzi si rimette in carreggiata con la punizione di Filannino B. e alzando il proprio baricentro nella ripresa quando in almeno due limpide circostanze sfiora la rete che avrebbe sancito il meritato pari.
Partono forte i padroni di casa che al 9′ vanno vicini al goal con Lomuscio ma Rizzi si esalta, due minuti dopo però con l’ennesima iniziativa dalla sinistra i neroverdi passano con lo stesso Lomuscio che raccoglie sottoporta sul filo del fuorigioco l’assist di Terrone. Gli ospiti subiscono il contraccolpo, al 18′ fallo in area di Diterlizzi F. e penalty trasformato da Uva per il raddoppio. A questo punto la squadra si riassesta tra i reparti e trova al 35′ la rete che accorcia le distanze con Filannino B. su calcio di punizione dal limite prima di tornare negli spogliatoi. Alla ripresa a testa bassa i rossobiancoazzurri mettono alle corde i padroni di casa che subiscono l’onta rabbiosa degli ospiti, al 54′ sponda di Laluce per Storelli che non trova da pochi metri la zampata decisiva, quattro minuti dopo è Patimo a lanciare per Scassano che calcia però con poca coordinazione scaraventando sopra la traversa.
Al 64′ si rivede il Corato ma Rizzi salva ancora egregiamente sul tiro a botta sicura dell’ex Lops, nell’ultima mezzora ecco arrivare il massimo sforzo degli ospiti che mancano con forte rammarico per due circostanze la rete del pari prima con Lamberti al 68′ in mischia calciando addosso a De Santis e poi con Spadaro all’82’ che calcia sull’esterno della rete.
Finisce 2-1 con la consapevolezza che, con questo atteggiamento, ci sono buone chance di raccogliere i frutti nelle ultime sei partite con avversari decisamente alla portata.

CORATO CALCIO – REAL BAT 2-1

CORATO: De Santis, Abbasciano, Losappio (94′ Amorese), Daluiso, Asselti, Cannillo, Uva, Lops, Pasqua Di Bisceglie (59′ Civita), Terrone, Lomuscio (79′ Quacquarelli). A disp: Loiodice, D’Ambrosio, Zingaro, Gallo. All: Amorese

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Filannino P., Maffeo, Laluce, Diterlizzzi F., Piccolo (73′ Filannino A.), Storelli, Filannino B. (67′ Lamberti), Scassano, Spadaro. A disp: Princi, Piazzolla, Diterlizzi A., Filannino G. All: Tanzi

Note: reti di Lomuscio (C) all’11’, Uva rig. (C) al 18′, Filannino B. (R) al 35′. Ammoniti: Daluiso, Asselti (C); Filannino P., Laluce, Piccolo, Storelli, Spadaro (R).

Ruggiero Rutigliano

Vieste, il dispiacere di Rocco Augelli dopo il Gravina: “Oggi come una finale. Anche se per pochi noi daremo sempre tutto”

Tanto rammarico allo “Spina” dopo la vittoria della capolista Gravina sul Vieste per 1-0. La zampata vincente di Sisalli ha condannato alla sconfitta la squadra foggiana che sperava in uno scacco matto a sorpresa.

Al termine dell’incontro, il capitano garganico e trascinatore della squadra, Rocco Augelli, ha espresso il suo dispiacere per com’è andata oggi attraverso il proprio account facebook. Augelli, che anche oggi è stato tra i più pericolosi dei suoi ha cosi scritto: “Dispiace a tutti noi per il risultato di oggi..era come una finale e purtroppo è andata male, ma è proprio in questa sconfitta che si è visto il nostro attaccamento alla maglia ed a una città che secondo me deve essere solo orgogliosa di essere rappresentata da uomini che nonostante tutte le difficoltà onorano i colori che rappresentano..purtroppo non giochiamo sempre contro il Gravina è ho paura che dalla prossima volta ci saranno i nostri soliti fedelissimi, ma fidatevi anche se per pochi noi daremo sempre tutto, come sempre, per sempre..!! #sempreforzavieste”

 ANTONIO GENCHI
 

Barletta, la goliardia spopola sui social. Vittoria di Trani dedicata ad un avversario particolare…

Al “Comunale” di Trani andava in scena una gara che a molti profumava di sfide del passato. Trani e Barletta oggi sono in Eccellenza e nonostante i fasti del passato siano lontani, la rivalità tra le due città sull’Adriatico è ancora molto forte. Più che di rivalità (che può ricordare qualcosa di negativo), possiamo benissimo parlare di sano campanilismo tra due città bellissime divise da una decina di chilometri.

In una settimana di sfottò tra barlettani e tranesi, un tifoso speciale del Trani, ossia Leone di Lernia aveva acceso la gara di oggi con un video girato da Milano dove è impegnato per motivi di lavoro. Il comico tranese aveva scherzato sui “rivali” barlettani e aveva pronosticato un 3-1 a favore della squadra di Zinfollino. Ecco il video:

Al termine dell’incontro, vinto dal Barletta per 2-1, non si è fatta attendere la risposta, altrettanto scherzosa, della squadra biancorossa che dallo spogliatoio del “Comunale” di Trani ha mandato un video al buon Di Lernia usando un suo famosissimo tormentone. Nel video, pubblicato dal centrocampista Cantatore (decisivo proprio un suo gol) su facebook si vedono i vari Dicandia, Moscelli, Diouf festeggiare la vittoria che da anche il predominio “campanalistico” della Bat.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, zampata Gravina a Vieste. Il Barletta insegue. Corvino salva il Casarano al 94esimo. Ecco i risultati della trentesima giornata

In una domenica che all’apparenza sembrava più invernale che primaverile (pioggia e freddo su molti campi), è andata in scena la trentesima giornata di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna, la quintultima della stagione regolare, si sono registrate tre vittorie casalinghe, due vittorie esterne, quattro pareggi e ventiquattro reti siglate.

Nel turno che chiude una settimana di fuoco (terza partita in una settimana considerando Coppa e turno infrasettimanale) si affrontavano le prime sei della classifica e lo spettacolo, chiaramente, non è mancato per tifosi e addetti ai lavori.

Dopo il pareggio col Mazara di Coppa, era chiamato a tornare a vincere in trasferta il Gravina di Gennaro Di Maio che sbanca, a fatica, il “Riccardo Spina” di Vieste. I foggiani, allenati dal buon Cinque, mettono in seria difficoltà la capolista che però passa in apertura di gara grazie a Sisalli che sigla il gol partita. Il Vieste prova a pareggiare ma Augelli e Sanè trovano ancora una volta un Cilumbriello in giornata di grazia che consente ai suoi di tornare a casa con una vittoria preziosissima.

Nuova giornata e nuova “inseguitrice” per il Gravina. Dopo Casarano e Altamura che avevano cercato di inseguire la lepre gialloblù, ora al secondo posto, in solitudine, c’è il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati nel derby al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino. Su un campo davvero mal messo (con qualche ciuffo d’erba e tanto terreno), i ragazzi di Pizzulli vincono 2-1: vantaggio ospite con un rigore trasformato dal solito Moscelli. Pareggio locale con Infimo che ribadisce in rete una respinta del portiere senegalese Diouf ma è il centrocampista Cantatore (in foto) a siglare il gol partita.

Pareggio pirotecnico che però scontenta entrambe le formazioni quello maturato al “D’Angelo” di Altamura dove i biancorossi di casa e il Casarano hanno impattato per 2-2 ma andiamo con ordine. I rossoblù ritrovavano in panchina Mimmo Oliva, richiamato dopo l’addio di Toma, e trovano il vantaggio con un altro gol di Dirito (davvero un magic moment per lui). L’Altamura non ci sta e prima pareggia i conti con Berardi e poi mette la freccia del sorpasso con Umberto Del Core. Quando la gara stava già mandando i titoli di coda, con un Casarano in dieci per l’espulsione di Puglia, è Corvino a gelare i tifosi murgiani siglando in pieno recupero il gol del 2-2. Un gol che, forse, estromette entrambe le compagini per la vittoria finale.

Stesso risultato, 2-2, nel derby salentino tra Novoli e Otranto. Un pareggio che sicuramente accontenta molto di più la truppa di Andrea Salvadore per due motivi: uno perchè ottenuto in trasferta su un campo molto ostico e secondo perchè arrivato in rimonta. Si, perchè il Novoli di Schipa si porta sul 2-0 grazie a Pignataro e Scarcella nel primo ma nella ripresa gli idruntini prima accorciano con Sindaco e poi pareggiano con il subentrato De Pascali. 

Ottimo successo, in chiave salvezza, per l’Hellas Taranto di Renna che stende, all’inglese, il Grottaglie. Nel derby tarantino, i padroni di casa ottengono tre punti fondamentali grazie al 2-0 siglato dal rigore di D’Arcante e da De Tommaso che tengono giù la banda di Passariello all’ultimo posto, in condominio col Castellaneta.

Castellaneta, dicevamo, che vive un altra giornata davvero molto deludente. I tarantini di Lippolis erano ospiti del Mola che non si comporta proprio come il galateo imporrebbe ad un padrone di casa. I baresi, infatti, rifilano un secco 3-0 a De Roma e soci grazie alle reti di Fraschini e Longo nel primo tempo ed il gol di D’Ambruoso nel finale. Una vittoria importante per l’undici di Castelletti che archivia definitivamente la pratica salvezza in una giornata con tantissime assenze tra infortuni e squalifiche. Continua invece il tunnel senza uscita del Castellaneta che sembra destinato a concludere in malo modo questa stagione.

Pareggio deludente del Bitonto che in casa sciupa l’occasione per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Al “Città degli Ulivi” i ragazzi di Pettinicchio non vanno oltre l’1-1 contro il Mesagne di Ribezzi. Brindisini che addirittura vanno in vantaggio con Mummolo ma dopo un minutino è Modesto a far tornare la parità. Un punticino che accontenta (o scontenta fate voi) entrambi i contendenti che dovranno lottare sino all’ultima giornata per salvarsi.

Chi invece vince e archivia, in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, è il Molfetta che asfalta 3-0 il Leverano. I biancorossi di Mauro Lanza hanno una giornata facile contro un avversario che appare in difficoltà dopo un gran filotto di risultati. Al “Poli” è il Vitale-day con il giocatore adriatico che sigla una doppietta ed il gol di Senè a chiudere definitivamente la contesa. I bianconeri di Schito devono ritrovare la marcia giusta visto che i due ko di fila (contro Trani e Molfetta) ha fatto ripiombare i salentini in zona playout.

Chiude il programma il pareggio per 1-1 tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. Al “Ventura” si trovavano di fronte due formazioni che non stanno certo brillando in questa stagione. I padroni di casa, allenati da Bitetto, trovano subito il vantaggio con Sarr ma devono subire il ritorno degli avversari che pareggiano con Colella. Nella ripresa da segnalare l’espulsione del biscegliese Sylla. Un punticino utile sia ai biscegliesi che agli uomini di D’Ermilio di mantenere una distanza non immensa ma comunque di sicurezza sulla zona playout.

CLASSIFICA: Gravina* 63, Barletta 60, Altamura 58, Casarano 57, Vieste 52, Trani 45, Mola 42, Novoli 40, Molfetta 38, Sudest 37, Uc Bisceglie e Bitonto* 36, Leverano ed Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, le prime sei incrociano le armi. Sfide interessanti anche in zona salvezza. Ecco il programma della trentesima giornata

Dopo aver messo in archivio la Coppa Italia di Eccellenza (col pareggio interno del Gravina contro il Mazara per 2-2) ed il turno infrasettimanale, le squadre di Eccellenza tornano in campo per affrontare la trentesima giornata, la quintultima della regular season.

Il destino si incrocia con la classifica. Nella giornata di domenica le prime sei si sfideranno tra loro in tre gare che potrebbero dire veramente tanto nelle zone altissime della classifica.

Il Gravina, dopo aver impattato con i siciliani del Mazara, sono di scena in Capitanata contro il Vieste. I gialloblù sono chiamati a riscattare un ruolino di marcia in trasferta non proprio esaltante nell’ultimo periodo: l’ultimo successo risale a più di un mese fa in casa del Castellaneta e nelle ultime due trasferte sono arrivati due scialbi 0-0. Di contro, i foggiani di Cinque vengono dal blitz di Casarano e sono pronti ad accogliere la capolista per cercare uno sgambetto che li rilancerebbe anche per posizioni migliori di classifica.

Dicevamo del Casarano, sconfitto in casa dal Vieste. Il ko interno con i garganici, ha portato uno scossone all’interno del club rossoblù con l’addio del tecnico Toma. I salentini però non possono piangere sul latte versato in quanto domenica c’è una delle gare più toste al momento. Dirito e soci saranno, infatti, ospiti dell’Altamura che ha inanellato una serie spaventosa di risultati utili consecutivi. I biancorossi, che hanno visto il cambio in panchina tra Fino e Panarelli, sono secondi insieme al Barletta e vogliono continuare a far bene.

Derby dell’Adriatico al “Comunale” di Trani tra i biancazzurri ed il Barletta. Un derby che poteva essere ancora più importante ed infuocato qualora i ragazzi di Zinfollino erano più vicini alla zona playoff. Sul difficile manto erboso tranese, le due formazioni si scontrano per obiettivi al momento lontanucci: i tranesi sperano di rientrare nella corsa playoff, sperando magari nella vittoria del Gravina a Vieste mentre i biancorossi di Pizzulli (che ritorna in panca dopo la squalifica) spera nell’esatto contrario ossia in una vittoria foggiana per rosicchiare punti alla capolista.

Nel titolo dicevamo di sfide salvezza all’orizzonte. La più importante è sicuramente quella di Faggiano tra l’Hellas Taranto ed il Grottaglie. Le due tarantine si sfideranno in un derby fondamentale per entrambe le compagini. I padroni di casa di Renna proveranno la risalita in classifica, dopo il blitz a Castellaneta in settimana, per raggiungere una salvezza diretta al momento distante 4 punti. Per gli ospiti, allenati da Passariello, è un occasione per lasciare definitivamente l’ultima posizione e riaprire un discorso playout che sembrava chiuso a doppia mandata.

Se dovessimo assegnare la maglia nera del momento è di diritto darla al Castellaneta. I biancorossi sono in un tunnel senza apparente uscita con una dirigenza che si sta pian piano sfaldando, una squadra infarcita di giovani allo sbando e un tecnico che appare sempre più solo. I tarantini domenica sono ospiti al “Caduti di Superga” contro un Mola che cerca gli ultimi punticini per una salvezza più che meritata. In casa però Serri e soci non vogliono far sconti a nessuno ed è per questo che, giocando un ipotetica schedina, l’1 sembra il risultato più prevedibile.

Sfida molto delicata è anche quella del “Poli” dove si sfideranno il Molfetta ed il Leverano. I biancorossi di Lanza ed i bianconeri di Schito sono appena al di fuori della zona playout ma una sconfitta rischia di inguaiare una delle due. Entrambe vengono da una sconfitta (i molfettesi a Otranto e i salentini col Trani) e avranno voglia di vincere e di chiudere il discorso salvezza.

Chi proverà a mettere il timbro di ceralacca sul discorso salvezza è il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi, che devono recuperare la gara col Gravina, ricevono al “Città degli Ulivi” il Mesagne di Ribezzi. I baresi sono in un buon momento di forma e sperano nei gol del tridente Manzari, Terrone e Tedesco per stendere i brindisini. I gialloblù dal canto loro devono provare ad uscire da Bitonto almeno con un punticino per non aggravare ulteriormente la classifica.

La giornata offre, oltre alla gara di Trani, un altro derby ossia quello del “Cezzi” tra Novoli ed Otranto. Sulla terra battuta novolese si sfidano due formazioni che non possono ritenersi tranquille. I padroni di casa cercano punti per rimanere in una posizione tranquilla mentre i ragazzi di Salvadore hanno ripreso il feeling con la vittoria e vogliono vincere per uscire dalle sabbie mobili della classifica.

In una giornata dove tutte le squadre impegnate lottano per qualcosa, non può essere da meno la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. In una classifica cortissima (ben 8 formazioni raccolte in 5 punti), le squadre di Bitetto e D’Ermilio sono in un limbo tra il paradiso della salvezza e il purgatorio (se non inferno) dei playout. I punti in palio domenica al “Ventura” sono pesantissimi e chi li prende metterà una seria ipoteca sulla permanenza in categoria. Da non scartare l’ipotesi pareggio.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Ad Uggiano la prima di cinque finali per l’U.S. Città di Fasano

A cinque partite dalla conclusione del campionato U.S. Città di Fasano è chiamato domenica prossima (13 marzo) alla trasferta sul terreno di gioco del “Matrico” di Uggiano (Le). La squadra salentina è la vera rivelazione del girone B di Promozione Pugliese in questo campionato. Dopo un inizio di stagione a ridosso delle posizioni di bassa classifica, la squadra allenata da mister Portaluri ha ritrovato gioco e risultati che le hanno permesso il balzo in piena zona play off.

La squadra di mister Laterza è chiamata a confermare quanto di buono e positivo si è visto nell’ultima sfida di campionato vinta contro l’Ostuni per 3-0 sul campo neutro di Castellana Grotte (Ba). In settimana il mister biancazzurro ha lanciato il suo diktat: giocare le ultime partite come fossero 5 finali. Solo così si potranno raggiungere i play off.

Il calendario biancazzurro, infatti, già dalla partita di domenica presenterà quattro sfide con dirette avversarie.

Il traguardo play off in settimana ha assunto, inoltre, un ulteriore valore. La Corte d’Appello ha, infatti, parzialmente accolto il ricorso contro la squalifica fino al 30 giugno del “V. Curlo”, riducendola a quattro giornate. In caso di eventuali play off, dunque, la squadra biancazzurra avrà l’occasione di riabbracciare i propri tifosi tra le mura amiche.

Trasferta di Uggiano a cui non parteciperà il giovane Zizzi, già assente nella sfida di domenica scorsa. Saranno da valutare le condizioni di Telesca e Nicola Ancona: i due giocatori hanno accusato problemi fisici nel corso di quest’ultima settimana.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà la partita il signor Salvatore Montanaro della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Eccellenza, impresa dell’Atletico Vieste: battuto il Casarano al Capozza‏

Ha il sapore dell’impresa il successo dell’Atletico Vieste al “Capozza” di Casarano. Davanti al proprio pubblico, dove non aveva mai perso e aveva incassato appena 6 gol segnandone 36, la squadra di mister Toma subisce la sconfitta dal Vieste più umile ed operaio della stagione. Le premesse non lasciavano ben sperare: all’infortunio di Sollitto si è aggiunto in settimana quello di Caruso e, in extremis, la febbre di Bua. Franco Cinque metteva Innangi tra i pali e Silvestri accanto a Camasta al centro della difesa, senza rinunciare al 4-3-3. Toma si affidava a Zaminga e Puglia in mezzo al campo con De Stradis, Jeda e Procida a supporto di Di Rito.

Proprio l’attaccante argentino sbloccava il risultato dopo appena 90 secondi dal fischio di inizio approfittando di una incomprensione difensiva: Corso appoggiava all’indietro troppo debolmente per Innangi il cui rinvio si infrangeva proprio contro il corpo del bomber che arrivava sul pallone prima di tutti e metteva in rete da posizione defilata.

La sfuriata iniziale dei salentini portava anche all’assegnazione di un calcio di rigore concesso dal sig. Calvarese della sezione di Termoli per un contatto in area tra Paolo Augelli e Di Rito. Dal dischetto Jeda centrava il palo alla destra di Innangi che aveva indovinato l’angolo.

Minuti dopo minuti i viestani conquistavano metri e si proponevano dalle parti di Foiera con una serie di tiri dalla distanza, calciati fuori o parati senza troppi problemi dell’estremo difensore di casa che al 45mo, alla prima vera conclusione verso la sua porta, non era impeccabile sulla battuta di una punizione di capitan Rocco Augelli: il pallone scavalcava la barriera, rimbalzava nell’area piccola e veniva solo toccato da Foiera che lo mandava contro la parte interna della traversa, quindi in fondo alla rete.

Nella ripresa partivano a testa bassa i salentini ma alla gran mole di gioco non corrispondevano vere azioni da rete. Al quarto d’ora Toma effettuava un doppio cambio facendo entrare il secondo portiere Casalino (under) per Foiera e Corvino per De Stradis (anch’egli under). Proprio Corvino, pochi secondi dopo il suo ingresso, costringeva Innangi alla chiusura in angolo dopo essere entrato in area da sinistra. Toma si giocava anche la carta Carminati per Procida, andando a completare un reparto offensivo che incute timore alla sola lettura dei nomi: Corvino, Jeda, Carminati e Di Rito!

Ma tra tante stelle, ad incantare il Capozza erano Colella, Rocco Augelli e Milella: lancio di una quarantina di metri di controbalzo del regista a cercare l’attaccante che saltava l’avversario e dal fondo e crossava per il centrocampista bravo a tuffarsi e ad incornare in rete il gol del vantaggio viestano. Rete bellissima! L’eccessiva esultanza costava a Milella il secondo cartellino giallo della partita. Era il 28mo della ripresa.

Da quel momento e fino al triplice fischio i viestani si arroccavano in difesa e non correvano particolari rischi se non con un tiro dal limite di Di Rito deviato accanto al palo, e una sforbiciata aerea di Carminati finita alta. Che il Casarano ci abbia provato lo testimoniano i 13 angoli battuti contro 0, ma oggi era la giornata del Vieste: invalicabile in difesa, insuperabile a centrocampo e cinico in attacco!

Nell’immediato dopopartita il Direttore Sportivo del Casarano ha comunicato l’esonero di mister Toma, subentrato ad Oliva dopo la sconfitta per 1-0 a Vieste nel girone di andata.

Resta aperta la porta per i play-off, a rischio in caso di vittoria dei salentini che si sarebbero portati a +10, considerando che da regolamento non si disputa la sfida tra la seconda e la quinta se distanti più di 6 punti. Domenica, dopo appena 72 ore, le prime sei della classifica si incontreranno in match che preannunciano grande spettacolo: l’Atletico Vieste ospiterà la capolista Gravina, il Casarano andrà ad Altamura e il Barletta sarà di scena a Trani.

Sandro Siena


Casarano Calcio – Atletico Vieste 1-2

Casarano Calcio: Foiera (14st Casalino), LUperto, Manisi, Cossu, Amato, Zaminga, De Stradis (14st Corvino), Puglia, Di Rito, Procida (22st Carminati), Jeda. A disposizione Rosciglione, Salvestroni, Tarsilla, Gigante. Allenatore Antonio Toma

Atletico Vieste: Innangi, Autelli P., Corso, GIannuzzi, Silvestri, Camasta, Augelli R., Milella, Triggiani (33st Kouame), Colella, Gallo. A disposizione Bua, MAsanotti, Santoro, D’Arenzo, Sanè, Chiarella. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Davide Calvarese della sezione di Termoli, assistenti Alessandro Parisi di Bari e Mirko Chirico di Taranto

Reti: 1pt Di Rito (CC), 45pt Augelli R. (AV), 27st Milella (AV)

Ammoniti: Zaminga (CC), Augelli P., Corso, Augelli R., Kouame (AV)

Espulso Milella (AV) al 28st per doppia ammonizione

Unione Calcio, Acquaviva firma il pari in rimonta contro il Mesagne

Al “Guarini” gli azzurri impattano per 1-1, incamerando l’undicesimo pari stagionale. Mummolo porta in vantaggio i padroni di casa nel cuore della prima frazione, Acquaviva pareggia i conti in apertura di ripresa

Undicesimo pari stagionale per l’Unione Calcio, che impatta in rimonta in casa del Mesagne (1-1).

Mister Bitetto torna a contare su Lullo e Lorusso, rilanciando dal 1’ Quercia ed Acquaviva, nonché Di Pinto, al rientro dopo l’infortunio.

Gli azzurri prendono le misure agli avversari e nel giro di pochi minuti confezionano due importanti occasioni. Al 14′ Ferrante gioca di sponda per Di Pinto che s’incunea in area coordinandosi per il tiro, ma il suo destro trova la respinta dell’estremo Muscato.

Sei minuti più tardi Papagno, su calcio piazzato, serve Larosa in area, lo stesso numero sei azzurro manca l’impatto con la sfera dalla distanza ravvicinata.

Il Mesagne colpisce nel momento migliore degli azzurri, sbloccando il risultato al 22’ con Mummolo, lesto a svettare tra la difesa biscegliese toccando di testa quel che basta per insaccare Lullo.

L’Unione Calcio prende l’assoluto controllo della manovra, non riuscendo, però, a pungere. Al 33’ mister Bitetto è costretto al primo cambio, richiamando in panchina l’acciaccato Larosa in favore di Bufi. In chiusura di prima frazione, invece, i padroni di casa sfiorano il raddoppio quando Cocciolo manda alto a porta sguarnita, approfittando di una mancata segnalazione del direttore di gara in favore di Lullo (in uscita alta su cross dalla destra, ostacolato nella presa dai gialloblu).

La seconda frazione si apre nel segno dell’Unione Calcio. Passano soli 3’ quando Acquaviva, servito nello spazio da Ragno, supera in velocità la retroguardia di casa, spedendo, però, sul primo palo. Una serie di batti e ribatti in area consentono alla stesso Acquaviva di ribadire la sfera in rete, mettendo a segno la marcatura del definitivo pari (secondo acuto in campionato per lui, nda).

Il Mesagne prova a rimediare, dando vita agli ultimi due squilli della contesa, ravvivata solo nel finale. Al 27’ ci prova Morleo, autore di un destro dal limite che si spegne di poco sul fondo. Stessa sorte per il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Serio, realizzato 5’ più tardi.

Nel mezzo soltanto gli ingressi in campo di Pasculli e De Mango, chiamati a rilevare rispettivamente Ferrante e Ieva.

Con il pari in questione gli azzurri tengono a distanza i brindisini, salendo a quota 35 punti in graduatoria. Domenica si tornerà nuovamente al “Ventura”, dove i biscegliesi ospiteranno la Sudest Locorotondo, a +1 in classifica.

Mesagne Calcio – Unione Calcio 1-1 (1-0 pt)

Mesagne Calcio: Muscato, Del Prete, Serio, Denisi, Angelé, Boualam, Membola (12’ st Del Prete), Carteni (24’ st Greco), Pascual, Mummolo, Coccioli (12’ st Morleo). A disp: De Carlo, Di Cesaria, Camisa, Marti. All. Ribezzi.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, Ragno, Anglani, Larosa (33’ pt Bufi), Acquaviva, Lorusso, Ferrante (12’ st Pasculli), Ieva (39’ st De Mango), Di Pinto. A disp: Delfino, Cannone, Pontrelli, Sarr.

Arbitro: Lopez (Bari); assistenti: Colaianni (Bari), Conte (Taranto).

Marcatori: 22’ pt Mummolo, 3’ st Acquaviva

Ammoniti: Serio, Angelé, Lullo, Lorusso, Ferrante, Di Pinto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, colpi salvezza di Otranto ed Hellas. Le biancorosse volano. Caos Casarano. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata

Doveva essere la giornata del quasi aggancio al Gravina (fermo per l’impegno di Coppa) ma chi si aspettava un avvicinamento alla prima della classe è rimasto deluso. Il Casarano fallisce l’occasione e scatena un caos spaventoso con le dimissioni del presidente Filograna e del tecnico Toma. Continuano a volare Altamura e Barletta mentre nella coda del gruppo preziosi i successi di Hellas Taranto e Otranto. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata:

PROMOSSI

VIESTE – Colpo dei foggiani che tornano da Casarano con tre punti in più in tasca. Alla vigilia, la formazione di Cinque era data quasi per spacciata davanti alla seconda in classifica ma in rimonta i garganici affondano i salentini. Con la vittoria del “Capozza”, Augelli (in foto) e soci fanno capire che nella lotta playoff ci sono anche loro, le altre sono avvisate.

HELLAS TARANTO – Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Beltrame e De Tommaso stendono il Castellaneta e rilanciano la squadra di Renna verso la zona playout.

ALTAMURA e BARLETTA – Onore al campionato che stanno disputando queste due squadre. Due squadre che hanno avuto anche dei problemi (il Barletta in estate mentre i murgiani a metà stagione) ma stanno letteralmente volando.

BOCCIATI

CASARANO – Dalle stelle alle stalle. I novanta minuti col Vieste fanno passare i rossoblù dal possibile -1 dal Gravina al caos. Il presidente Filograna, dopo il comunicato di qualche giorno fa, pare abbia rassegnato le dimissioni insieme al tecnico Antonio Toma, sempre malvisto dalla piazza. Sui media salentini circolano i possibili ritorni di Oliva e di Manta. Un caos che sicuramente agevola le avversarie.

ANTONIO GENCHI 

 

Marcatori Eccellenza: Di Rito prende il largo

Ventinovesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese andata in archivio con il turno infrasettimanale giocato oggi e che ha fatto registrare diciassette reti.
Prende il largo il capo cannoniere del torneo, Di Rito del Casarano che vola a quota diciotto reti segnate.
Salgono a quota undici: Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e Del Core del Team Altamura mentre sale a quota dieci con una doppietta, Moscelli del Barletta.
Nona rete stagionale per Mummolo del Mesagne mentre Sguera del barletta sale a otto.
Settima marcatura per Corrias dell’Otranto e Serri dell’Atletico Mola.
Quinta rete per Beltrame dell’Hellas Taranto.
Radicchio del Grottaglie sale a quattro.
Terza rete per De Tommaso dell’Hellas Taranto.
Salgono a quota due: Acquaviva dell’Unione Calcio Bisceglie, Di Senso del Team Altamura e Angelo Greco del Castellaneta.
Prima rete in campionato per Bianchino della Vigor Trani e Milella dell’Atletico Vieste.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

18. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
11. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Del Core (Team Altamura/Atletico Mola) e Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Moscelli (Barletta/Team Altamura), Palma (Otranto) Scarcella (Novoli)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, colpo Vieste a Casarano e il Gravina gongola. Salgono Barletta e Altamura. Blitz Hellas. Ecco i risultati della ventinovesima giornata

Dopo aver degustato l’aperitivo rappresentato dalla gara di Coppa Italia tra Gravina e Mazara, terminata poi 2-2, si torna sul succulento menù di Eccellenza Pugliese.

Nell’insolita veste del turno infrasettimanale, si è giocata la ventinovesima giornata (la sest’ultima della stagione regolare) che ha visto nelle otto gare disputate due affermazioni casalinghe, ben quattro affermazioni delle formazioni impegnate in trasferta, un pareggio e tredici gol messi a segno sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, pur senza giocare, il Gravina di Di Maio. I gialloblù, che hanno visto rinviare il proprio match interno col Bitonto per la concomitanza della Coppa, possono accogliere con molto entusiasmo il turno appena giocato. Rana e compagni ringraziano il Vieste (prossimo avversario dei murgiani domenica) che, un pò a sorpresa, sbanca il “Capozza” di Casarano. In terra salentina sembra un altra giornata pro per i ragazzi di Toma che sbloccano subito il punteggio grazie all’argentino Dirito. I rossoblù però non hanno fatto i conti con la reazione veemente dei foggiani che si concretizza sul finire di primo tempo col pari di Rocco Augelli e soprattutto col vantaggio siglato nella ripresa da Milella. Un 2-1 finale che consente ai ragazzi di Cinque (in foto) di consolidare ulteriormente la propria posizione playoff mentre il Casarano spreca la ghiotta occasione di avvicinarsi al Gravina.

Occasione che non sciupano Barletta ed Altamura. Le due biancorosse archiviano le rispettive pratiche e balzano al secondo posto della graduatoria. Il Barletta di Pizzulli (sostituito da Papagni per l’ultima volta) continua a vincere e il Mola deve sventolare bandiera bianca: vantaggio locale con Sguera ma i molesi pareggiano con Serri. Nella ripresa si scatena Fabio Moscelli che va a siglare una doppietta per il definitivo 3-1. Vince anche l’ex squadra di Moscelli, ossia l’Altamura di Panarelli che sbanca Grottaglie non senza fatica: i murgiani vanno addirittura sotto grazie al gol dell’ex Radicchio ma prima Umberto Del Core e poi l’argentino Di Senso firmano pareggio e sorpasso.

Resta in scia e archivia (qualora ce ne fosse bisogno) la pratica salvezza il Trani di Zinfollino che torna vittorioso dalla trasferta in Salento contro il Leverano. Sulla terra battuta leccese, gli adriatici vincono 1-0 con una delle formazioni più in forma del torneo grazie ad una rete di Bianchino. Con la vittoria odierna, Fumai e soci restano a -7 dalla zona playoff mentre per i bianconeri è una sconfitta che complica nuovamente i piani per una salvezza tranquilla.

Continua il periodaccio del Castellaneta che viene sconfitto in un altro derby (dopo quello perso qualche settimana fa col Grottaglie) dall’Hellas Taranto. Ai padroni di casa non basta neppure l’iniziale vantaggio firmato da Greco prima che gli ospiti firmino pareggio e gol vittoria grazie a Beltrame e De Tommaso che rilanciano le quotazioni salvezza della squadra di Renna.

Gran bel colpo, in ottica salvezza, per l’Otranto di Salvadore. Come abbiamo sempre ribadito, la formazione salentina è in casa che deve costruirsi la salvezza e oggi hanno fatto valere questa legge. A soccombere è il Molfetta che esce sconfitto per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Corrias. Una grande boccata di ossigeno per gli idruntini che volano a 34 punti mentre i biancorossi restano fermi a 35.

Il pareggio tra Mesagne e Unione Calcio Bisceglie va bene solo per gli ospiti. L’incontro termina 1-1 col vantaggio brindisino siglato da Mummolo e il pareggio biscegliese di Acquaviva. La formazione di Bitetto torna a casa con un punticino ottenuto su un campo difficile mentre sembra un brodino caldo per i ragazzi di Ribezzi che non escono dalla zona playout.

Un punticino che avvicina entrambe alla salvezza è quello che si sono guadagnate Sudest e Novoli. Il risultato di 0-0 finale consente alle formazioni di D’Ermilio e Schipa di avvicinarsi all’obiettivo stagionale magari senza dar spettacolo ma alla fine è la sostanza quella che conta.

Domenica si torna in campo per la trentesima giornata.

CLASSIFICA: Gravina 60*, Altamura e Barletta 57, Casarano 56, Vieste 52, Trani 45, Mola e Novoli 39, Sudest 36, Molfetta, Bitonto*, Leverano e Uc Bisceglie 35, Otranto 34, Mesagne 32, Hellas Taranto 31, Castellaneta e Grottaglie 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

 

Unione Calcio, impegno infrasettimanale in casa del Mesagne

Gli azzurri saranno di scena sul sintetico del “Guarini”, ospiti della compagine gialloblu quint’ultima in graduatoria: è un altro scontro diretto vitale in chiave salvezza

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Guarini” di Mesagne nel turno infrasettimanale valevole per la 29esima giornata (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri renderanno visita alla compagine brindisina, quint’ultima, che tra le mura amiche ha conquistato 23 dei 31 punti attuali. Reduci dalla sconfitta sul campo dell’Altamura (3-0), i gialloblu del tecnico Ribezzi puntano ad agganciare i biscegliesi, a +3.

L’Unione Calcio, invece, è chiamata a riscattare l’opaca prestazione contro il Molfetta, combaciata con una sconfitta che ha interrotto la striscia di sei risultati utili consecutivi. “Non ci aspettavamo un risultato del genere – ha commentato il direttore generale Leonardo Pedone nel corso della trasmissione “CentroCampo” su Radio Centro – . Spicca la prova poco soddisfacente della squadra e la mancata reazione della stessa dopo lo sfortunato vantaggio subito a freddo, episodio che forse ha condizionato l’intera gara. Spero sia stata una partita storta, di quelle che capitano una tantum nell’arco della stagione”.

Il dirigente azzurro si dice, però, fiducioso circa le possibilità di riscatto di Anglani e compagni. “Non dimentichiamo che, poche settimane fa, i ragazzi hanno violato un campo difficile come quello di Vieste, senza tralasciare le cinque vittorie consecutive incamerate nel girone d’andata. Indubbiamente stiamo vivendo un periodo delicato, ma non potremo assolutamente sbagliare le prossime due gare (Mesagne e Locorotondo, nda), in quanto scontri diretti. Dovremo affrontarle come delle vere e proprie finali. A Mesagne lotteranno con il coltello fra i denti per tentare l’aggancio, noi non dovremo essere da meno”.

Per la gara contro gli azzurri la società brindisina ha chiamato a raccolta i propri tifosi abbassando il costo del biglietto (soli € 2). All’andata l’Unione Calcio la spuntò in rimonta, quando Albrizio rispose con una doppietta all’iniziale vantaggio siglato da Pascual.

Restano poche le chance di rivedere in campo alcuni degli infortunati di lungo corso, a cui si è aggiunto il capitano Angelo Monopoli.

L’incontro sarà diretto da Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato da Marco Colaianni (Bari) ed Antonio Conte (Taranto).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

C.Italia – Gravina, all’inferno e ritorno. Col Mazara finisce 2-2

Chi si aspettava la classica gara tirata e senza emozioni è rimasto deluso. Gravina e Mazara hanno dato vita ad una gran bella partita nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle formazioni di Eccellenza.

Nella gara di andata, giocata al “Vicino”, i gialloblù di Gennaro Di Maio riescono ad impattare per 2-2 dopo essere andati sotto di due gol e con un uomo in meno.Il Mazara del Vallo, allenato dall’ex Taranto Tommaso Napoli, sembra archiviare subito la pratica: nel giro di cinque minuti, a cavallo del 15° e del 20°, i siciliani vanno sul doppio vantaggio grazie alle reti di Compagno e Rosella. Il Gravina, anche oggi sospinto da un grande pubblico, riallaccia i fili e inizia l’assedio che si concretizza con il bel gol di Rana su cross di Sisalli. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, però, il signor Catanoso di Reggio Calabria manda fuori Dibenedetto per doppia ammonizione. Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, i murgiani attaccano e pareggiano i conti grazie al “solito” Ladogana (in foto), vero e proprio “Re di Coppe”. La gara è bella e vivace con il Mazara che va vicinissimo al tris ma trova prima un super Cilumbriello e poi la traversa a dire di no.

Termina 2-2, un risultato sicuramente positivo per i siciliani ma che, per come si era messo l’incontro, va bene anche al Gravina che ora il 16 marzo dovrà vincere o pareggiare con tante reti in terra siciliana per passare alle semifinali.

GRAVINA – MAZARA 2-2

Gravina: Cilumbriello, Chessa, Chiaradia, Montemurro, Silvestri, Dibenedetto, Tragni, Mazzilli, Ladogana, Rana, Sisalli. All. Di Maio

Mazara: Iacono, Locascio, Gallina, Comegna, Mastronardi, Fontana, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Genesio. All. Napoli

Arbitro: Catanoso della sezione di R.Calabria

Reti: 15° Compagno (M), 20° Rosella (M), 42° Rana (G), 49° Ladogana (G)

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina rinvia causa Coppa. Casarano-Vieste, antipasto playoff. Turni agevoli per Altamura e Barletta. Ecco il programma della ventinovesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca la sua ventinovesima puntata. La giornata si disputerà in turno infrasettimanale domani giovedì 10 marzo con fischio d’inizio alle ore 15 tranne per la gara di Castellaneta dove ci sarà il consueto fischio d’avvio alle 15.30.

Manca nel menù calcistico il Gravina. I gialloblù disputeranno la loro sfida di Coppa Italia al “Vicino” contro il Mazara del Vallo e la gara con il Bitonto è stata giustamente rinviata al 24 marzo.

Ne potrebbe approfittare per rosicchiare altri punti e mettere ulteriore pressione alla capolista, il Casarano che riceve al “Capozza” il Vieste. In casa, la squadra di Toma è un rullo compressore mentre la squadra foggiana è in un momento altalenante e viene dalla deludente sconfitta interna con la Sudest.

Sfida interna per il Barletta che riceve il Mola. Sfida interna, per modo di dire, visto che si giocherà nuovamente sul manto erboso di Terlizzi e a porte chiuse visto che i biancorossi hanno un altra giornata di squalifica da scontare. La gara col Castellaneta ha dimostrato, però, che la banda di Pizzulli non soffre minimamente la “saudade” dal “San Sabino” e contro i baresi di Castelletti l’occasione di far punti è ghiotta.

Dopo la bella vittoria col Mesagne, Panarelli (in foto) cerca il bis come allenatore dell’Altamura. L’ex difensore dell’Avellino, subentrato al dimissionario Fino, ritorna a Grottaglie dove ha giocato un paio di stagioni fa. La sfida, vedendo la classifica, sembra tutta ad appannaggio della squadra barese ma occhio a questo Grottaglie. I tarantini, rinfrancati dalla cura Passariello, sono rientrati incredibilmente nella corsa playout e il morale è alle stelle per Radicchio e soci.

Il Grottaglie proverà a rientrare ulteriormente in zona playout provando a sfruttare lo scontro diretto tra Castellaneta ed Hellas Taranto. La sfida del “De Bellis” mette di fronte due formazioni dallo stato d’animo diametralmente opposto. I padroni di casa vivono un momento molto difficile della propria stagione e vengono dalla batosta rimediata col Barletta mentre i ragazzi di Renna hanno bloccato la capolista Gravina e proveranno a dare un ulteriore spallata alla banda di Lippolis.

La vittoria di Vieste ha consegnato tre punti e tanta tranquillità alla Sudest di D’Ermilio che riceve al “Viale Olimpia” il Novoli di Schipa. I baresi, dopo un periodo difficile, sono usciti alla grande dalla zona playout e una vittoria contro i salentini, ormai con la salvezza in tasca, potrebbe allontanare definitivamente Ventura e compagni dalla zona bollente della classifica.

Discorso salvezza diretta che proverà a chiudere anche il Leverano. I bianconeri, allenati da Schito, ricevono sulla terra battuta casalinga il Trani di Zinfollino ormai lontano da qualsiasi obiettivo. I salentini vengono dal punto rimediato a Novoli con un Palazzo in formissima mentre Musacco e compagnia sono stati sconfitti, a sorpresa, dal Grottaglie.

Incrocio pericoloso come nell’ora di punta e col semaforo rotto quello tra Mesagne e Unione Calcio Bisceglie. Tre punti separano le formazioni di Ribezzi e Bitetto con i brindisini ancorati in zona playout mentre i biancazzurri sono leggermente fuori. La gara appare dall’esito incerto anche perchè Pascual e compagni in casa hanno ottenuto la maggior parte dei loro punti mentre i ragazzi di Bitetto in trasferta hanno ottenuto buoni risultati.

Sfida anch’essa delicata quella che metterà di fronte Otranto e Molfetta. I leccesi di Salvadore in casa devono costruire quella salvezza che oggi appare complicata da raggiungere. I biancorossi di Lanza invece sono rinfrancati dalla bella vittoria ottenuta con l’Uc Bisceglie e proveranno a volare verso la salvezza diretta.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, Barletta sugli scudi. Il Grottaglie risorge. Male Unione Calcio. Ecco i promossi ed i bocciati della ventottesima giornata

Giornata numero 28 che va in archivio con il Gravina che pareggia a Faggiano contro l’Hellas mentre le inseguitrici rosicchiano due punti alla formazione murgiana. In coda vittorie salvezza per Bitonto e Sudest mentre il Castellaneta è in allarme rosso. Ecco i promossi ed i bocciati di questa giornata:

PROMOSSI

BARLETTA – Che sia il San Sabino o Terlizzi, i biancorossi in casa non sbagliano un colpo. In campo neutro e senza tifosi, il Barletta si libera del Castellaneta sfoderando una prestazione offensiva di spessore. Il 5-0 porta le firme di Moscelli, Rizzo, Vicentin e Sguera con un Lacarra nelle vesti di assistman.

GROTTAGLIE – Risvegliarsi d’improvviso dal coma. I tarantini sino ad un mesetto fa erano ultimissimi con un piede e mezzo in Promozione. L’avvento di Passariello ha dato fiducia ad un gruppo che ora sogna un incredibile salvezza tramite i playout. Il blitz di Trani è la ciliegina sulla torta e ora è tutto possibile.

SUDEST – Colpo salvezza per i ragazzi di D’Ermilio che tornano dalla lunga trasferta di Vieste con tre punti fondamentali per il proprio cammino. Ventura in versione bomber stende Augelli e soci e fa volare i suoi a 35 punti.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – L’avvento di Bitetto in panchina non ha cambiato molto l’andatura di Dipinto e compagni. In trasferta la squadra si esprime decisamente meglio che al “Ventura” dove la vittoria manca da quasi 4 mesi (ultima volta il 29 novembre 2-1 interno con il Casarano). Il derby col Molfetta doveva dare punti importanti ma la sconfitta è doppiamente dannosa: non porta punti ma li da ad una diretta concorrente.

VIESTE – Battuta d’arresto pesante più per il morale che per la classifica. I foggiani perdono in casa contro la Sudest e dimostrano, ancora una volta, di essere la più debole della griglia playoff.

TRANI – Occasione d’oro (forse l’ultima) buttata via per riagganciare la zona playoff. I ragazzi di Zinfollino perdono in casa 1-0 contro il Grottaglie e dicono addio ad ogni velleità di rimonta. Il campo del Comunale continua a restare tabù con la squadra che si esprimeva molto meglio quando era “esiliata” a Ruvo.

 

Il Corato cade contro il Celle di San Vito, lo Spinazzola è lì

Si complica il cammino del Corato e si assottiglia il vantaggio sullo Spinazzola che, dopo il successo ad Andria, è distante solo tre punti. La terra battuta di Foggia, sede dell’incontro con il Celle San Vito, si sapeva fosse campo ostico e la squadra foggiana allenata da Attilio Presutto, una delle più difficili da affrontare in trasferta. A queste premesse va aggiunto un Pietro Compierchio in formato maxi casalingo (sei delle sue otto reti da dicembre tra le mura amiche).

LA PARTITA – Proprio l’attaccante foggiano sigla la rete del vantaggio sfruttando un’indecisione neroverde ad avvio gara. L’uno a zero permette al Celle di amministrare il vantaggio e gli uomini di Presutto difendono con ordine. Poco Corato nel primo tempo e Celle vicino al raddoppio con Gramazio e Capotosto. Nella ripresa gli ospiti spingono senza trovare il gol. Gramazio si frappone tra Uva e la porta salvando il risultato.

LE ALTRE – L’Omnia è una schiacciasassi. Real Bat annichilito da 6 reti. Due le firma Petruzzella, tre Alfredo Tenzone e una Cioffi. Tanti gol anche per il Bitetto col Sammarco e dell’Ultrattivi con il Barium. Detto già dello Spinazzola che doma una bella Nuova Andria con una rete di Bove e va a -3 dal Corato. Di misura il Minervino sull’Audace Barletta. Petruzzella prende il largo (16), ora a tallonarlo è Alfredo Tenzone (14). Uva scende al terzo posto. Ottava perla per Compierchio, tra i top attaccanti della seconda parte della stagione.

I TABELLINI

CELLE SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, Lonigro, Larossa, Falcone (21’st Guerra), Compierchio (44’st Capotosto), Loretti, Curci, Gramazio (49’st Podio), Recchia. Allenatore Attilio Presutto. A disposizione Totaro, Iuppa, Sciarra, Argenio.

CORATO: Loiodice, Abbasciano, Quacquarelli, Lops (8’st Gallo), Asselti, Cannillo, Uva, D’Ambrosio (35’st Amorese), Civita (18’st Pasquadibisceglie), Terrone, Lomuscio. Allenatore Tommaso Amorese. A disposizione De Santis, Zingaro, Losappio, Bediako.

RETE: 17’pt Compierchio
ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta
NOTE: Ammoniti Compierchio, Curci, Riceputo, Pipoli, Recchia (CSV); Uva (C)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Salento Football – Avetrana 0-0: Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre

Poche emozioni in una partita molto importante per entrambe le squadre. Gol annulato a Vasco per fuorigioco molto dubbio.

Leverano, Campo Comunale: L’Avetrana esce indenne dal big match di Leverano e allunga in vetta alla classifica, guadagnando un punto sulla sua prima diretta inseguitrice, il Galatina, battuto a Manduria. Poche emozioni da segnalare, partita molto tattica con due squadre ben disposte in campo dai rispettivi tecnici. Nel primo tempo, l’unico spunto di cronaca è un rinvio del portiere ospite Lamarina che colpisce in pieno Quarta, appostato in area, e, per poco, il pallone non centra lo specchio della porta.
Nella ripresa l’Avetrana detta i ritmi di gioco ma è la Salento Football a sprecare una buona occasione al 18′ con un assist di Quarta per De Benedictis che entra in area e tenta di servire (invano) un compagno invece di tirare in porta. Al 25′ Avetrana in gol ma in fuorigioco: punizione dalla distanza, De Iaco non respinge bene, Vasco mette in porta ma per l’arbitro il calciatore è oltre i difensori. Finisce a reti bianche. Un punto positivo anche per la Salento Football che si mantiene ben salda in zona playoff e che domenica prossima, sempre in casa, si giocherà una grossa fetta di campionato ospitando il Manduria, quinto ad un punto dalla squadra di Colagiorgio. L’Avetrana, invece, nel prossimo turno, riceverà la visita del lanciatissimo Tricase.

S.F. LEVERANO – USD AVETRANA: 0 – 0.

S.F. Leverano: De Iaco, De Giorgi, Puce (36’st Frassanito), Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, De Benedictis (23’st Marzo), Morelli.
In panchina: Rizzello, Spedicati, Vetrugno, Lillo, Spedicato.
All. Colagiorgio.

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco, Rito (38’st Saracino), Buccoliero (28’st Leo).
In panchina: Scardino, Iaia, Cazzolla, Marullo, Eleni.
All. Pellegrino.

Arbitro: Lopez di Bari.

Note: Ammoniti De Iaco, Camposeo, Ganci, Amaddio e Gioia.

San Vito – Racale 0-1. Un grande gruppo porta a casa 3 punti pesanti sulla strada verso la salvezza.

Con un gol di capitan Cresta, che finalizza una bellissima azione corale, portiamo a casa tre punti pesantissimi per la corsa salvezza.

La partita inizia alle 17.00 mentre le altre partite volgevano al termine. I risultati degli altri campi ci ricordavano, qualora ce ne fosse bisogno, che la vittoria era l’unico risultato capace di farci tornare a casa col sorriso. E vittoria è stata. È stata la vittoria del collettivo. Tutto il gruppo ha saputo soffrire quando c’è stato da soffrire, ha tenuto bene il campo per 60 minuti buoni, ha fatto vedere sprazzi di bel calcio nonostante un terreno di gioco che non lasciava spazi a virtuosismi.

L’undici iniziale schierato da mister Quaranta vede Drammeh, De Icco, Ciurlia, Galati, Gravante, Pasca, Patera, Pellegrino, Cresta, Elia, Margarito.

Il San Vito parte forte, sul piano agonistico sembra avere qualcosa in più dei nostri. Aggredisce gli spazi e lancia lungo sulle vie centrali. Tuttavia Drammeh non viene mai impensierito. Dopo il primo quarto d’ora veniamo fuori, iniziamo a gestire la foga dei padroni di casa e a costruire gioco. Le due occasioni del primo tempo vedono i tiri di Margarito prima e Galati poi. In entrambe le occasioni c’erano almeno tre compagni in area pronti a raccogliere l’ultimo passaggio. Il San Vito ci impensierisce solo con un calcio di punizione che va di poco a lato del palo alla sinistra di Drammeh.

Nella ripresa, iniziamo subito con un piglio diverso. Bellissima la prima azione che vede tre passagi palla a terra che fanno arrivare palla ad Elia che serve la sovrapposizione di De Icco che taglia l’area con un rasoterra che arriva a Patera che và al tiro di prima, ma tradito da un rmbalzo sciupa malamente. Al 15′ il gol: palla recuperata a centrocampo, Margarito riceve sulla trequarti, bellissima la sua apertura per Patera che guadagna il fondo e serve Cresta che non sbaglia e buca il portiere.

La reazione del San Vito è tutta fisica. Vanno alla ricerca della mischia, soprattutto sui calci piazzati. Noi controlliamo bene, tranne in brevi parentesi di affanno nel mezzo. Al 30′ Margarito viene fermato sul filo del fuorigioco a tu per tu col portiere avversario, mentre pochi minuti dopo Cresta viene messo giuù al limite dell’area dall’ultimo difensore che lo rincorreva, ma l’arbitro lascia proseguire. Dalla ribatutta di una punizione arriva un gran tiro dalla distanza che era diretto ad insaccarsi sotto la traversa, ma il super-Drammeh delle grandi occasioni, vola e manda in angolo.

Gli ultimi minuti, sono di autentica concentrazione, mister Quaranta mette forze fresche con l’ingresso di Corvaglia, Trotta e Verdesca. Dopo 4′ minuti di recupero il Sig. Palmisano della sez. di Taranto manda tutti negli spogliatoi.

È così che è maturata la nostra prima vitttoria in trasferta, la seconda consecutiva, che in due turni ci han fatto guadagnare due posizioni in classifica. Domenica ospiteremo il Lizzano per un’altra finale, la quint’ultima di questa stagione. Ci arriviamo col sorriso, determinati e consapevoli della forza del nostro gruppo.

Eccellenza, Gravina impatta. Casarano, Altamura e Barletta rosicchiano punti. Cade il Vieste. Ecco i risultati della ventottesima giornata

A causa di malanni di stagione, non siamo riusciti ad essere puntuali come sempre nell’analisi della giornata di Eccellenza e di questo ci scusiamo con i nostri appassionati lettori.

Il campionato entra sempre più nel vivo e le squadre sono scese in campo per disputare la ventottesima giornata. Quando mancano sei gare, alla fine della stagione regolare, il bilancio è di tre vittorie casalinghe, quattro blitz esterni, due pareggi con venticinque reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, non va oltre lo 0-0 il Gravina contro l’Hellas Taranto. I gialloblù ritrovavano la compagine rossoblù dopo la finale vinta a Castellaneta ma la gara di Faggiano non ha regalato le stesse gioie alla compagine di Di Maio. Punto d’oro per i ragazzi allenati da Renna che continuano a lottare nella griglia playout mentre il Gravina denota una certa allergia alle gare esterne con il secondo 0-0 di fila ottenuto dopo la gara pareggiata, ad occhiali, a Trani.

Se non c’è il samba, a Casarano, si balla il tango. Se Jeda e Carminati si prendono una giornata di riposo ci pensa l’argentino Dirito (in foto) a segnare. A Mola, la compagine di Toma sbanca il “Caduti di Superga” per 3-1 ma la gara si era messa male per i salentini. Al minuto 25, è il barese Greco a portare avanti la banda di Castelletti ma nella ripresa si apre il tango. Nicolas Dirito prima pareggia e poi firma il sorpasso prima del rigore finale trasformato da Corvino.

Nessuna sorpresa a Terlizzi per il Barletta. I ragazzi di Pizzulli vanno a valanga sul malcapitato Castellaneta con un rotondo 5-0. I biancorossi, che hanno scontato la prima delle due gare lontano dal “San Sabino”, hanno una domenica di puro relax ridicolizzando gli avversari. La gara va già in archivio dopo i primi 45 minuti grazie alle reti di Moscelli, Rizzo e alla doppietta dell’argentino Vicentin. Nella ripresa, il Barletta gestisce agevolmente la gara e nel finale arrotonda, ulteriormente, il risultato grazie al pokerissimo firmato da Sguera su assist di Lacarra.

Dopo la sconfitta di Gravina, riallaccia il filo con i tre punti l’Altamura. I ragazzi allenati da Panarelli (subentrato dopo le dimissioni di Onofrio Fino) affondano al “D’Angelo” il Mesagne per 3-0. I biancorossi fanno festa grazie alle reti messe a segno da Cannito e Del Core nel primo tempo e Visconti nella ripresa.

Crolla tra le mura amiche dello “Spina”, il Vieste di Franco Cinque. I garganici vengono fermati per 2-1 dalla Sudest di D’Ermilio che approfittano della giornata super di Ventura (doppietta per lui) mentre per i foggiani la rete della bandiera viene siglata da Colella.

Non approfitta dello scivolone interno del Vieste, il Trani di Zinfollino che dice, forse, addio ad ogni sogno playoff. Al “Comunale” doveva essere tutto facile ma gli adriatici non riescono proprio a riprendere il feeling col proprio campo e perdono 1-0 contro il Grottaglie. Per i tarantini va a segno l’ex Radicchio e possono incredibilmente sognare in una salvezza che qualche settimana fa sembrava irraggiungibile.

Pratica salvezza che sembra vicinissima per il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi fanno proprio lo spareggio con l’Otranto per 2-1 grazie alle reti di Manzari e Terrone mentre per i salentini gol nel finale di Pirotto. Con i tre punti ottenuti in casa, la formazione barese si allontana dalla zona paludosa. Zona che invece sembra non voler abbandonare la squadra di Salvadore che ora è in piena lotta playout.

Tre punti di vitale importanza li ottiene anche il Molfetta di Lanza che fa suo il derby contro l’Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi sbancano il “Ventura” con un gol per tempo con Fieroni e Sanè che consegnano la vittoria ai molfettesi e mette in difficoltà la truppa di Bitetto che non è riuscito ancora a dare la sua sterzata verso la salvezza.

Finisce in parità il derby salentino tra Novoli e Leverano. Al “Cezzi” finisce 2-2 con una gara divertente e ricca di emozioni per i presenti. Il Leverano dimostra di essere in salute e va in vantaggio due volte con Palazzo ma prima Scarcella e poi Pignataro impattano la formazione bianconera. Il punticino, comunque, può andar bene ad entrambe che compiono un ulteriore passettino verso la salvezza.

Si torna in campo giovedi, per affrontare il turno infrasettimanale, valevole per la ventinovesima giornata.

CLASSIFICA: Gravina 60, Casarano 56, Altamura e Barletta 54, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 38, Bitonto, Leverano, Sudest e Molfetta 35, Uc Bisceglie 34, Otranto e Mesagne 31, Hellas Taranto 28, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

 

U.S. Città di Fasano cala il tris contro l’Ostuni

Ottima prova dell’U.S. Città di Fasano nel silenzio di Castellana. Termina 3-0 la sfida contro l’Ostuni. Dura solo per un tempo la resistenza degli ospiti che, nonostante la larga sconfitta, hanno dimostrato che la salvezza è un traguardo raggiungibile.

Partita non semplice dal punto di vista mentale per i biancazzurri, reduci dalla sonora di sconfitta di Avetrana. Se mister Laterza cercava delle risposte quest’oggi è stata la giornata giusta.

Fasano subito con il piede sull’acceleratore e già al primo minuto crea pericoli e scompigli in difesa gialloblù: discesa di Laguardia sulla fascia e palla al centro per la punta biancazzurra Mastronardi che giunge alla conclusione poco coordinato con la palla che finisce alta sopra la porta difesa quest’oggi da Magazzino.

È l’undicesimo quando gli ospiti provano la conclusione con una punizione di Masi che termina alta. Numero dieci ancora una volta protagonista al 20’ con una conclusione su cui Lorenzo Lacirignola deve impegnarsi per vanificarla.

Passano meno di dieci minuti quando Mastronardi non coglie l’ottimo pallone servitogli da Amodio sulla destra. Dopo qualche minuto di noia è Amodio che inventa con una forte conclusione dal limite e sigla l’1-0. Nell’occasione del goal è anche complice l’estremo difensore dell’Ostuni poco reattivo sul tiro.

Prima dell’intervallo forte scontro di gioco tra Pace e Greco: è il fasanese ad avere la peggio e a dover abbandonare il campo anticipatamente. Si fa al riposo con il Fasano in vantaggio di una rete.

L’intervallo è manna dal cielo per i giocatori di mister Ciraci che rientrano dagli spogliatoi con la giusta dose di cattiveria.

Dura poco la reazione degli ospiti che al minuto 55’ permettono ad Amodio di entrare in area e di concludere verso la porta senza centrarla. 61’ quando Magazzino blocca in due tempi la gran botta di Amodio; fantasista biancazzurro quest’oggi uno dei migliori in campo.

Svolta della partita al minuto 64: entrata pericolosa di Cristofaro e rosso diretto per lui. Ultima mezz’ora con l’Ostuni sotto di un goal e di un giocatore.

L’inferiorità numerica non sembra spaventare gli ospiti che reagiscono due minuti più tardi con Zizzi che si divora, però, il goal del possibile pareggio a pochi metri dalla porta. Passano pochi minuti è sugli sviluppi di un azione fotocopia è Quaranta che imita il suo avversario sparando alto la sua conclusione da buona posizione. Fasano galvanizzato dalla superiorità numera che cerca in tutti i modi il goal della sicurezza. 71’ è Laguardia che si fa ipnotizzare il suo tiro da Magazzino.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo forze fresche. È proprio il neo entrato Patronelli il più lesto a sparare in rete un rimpallo fortunoso di Amodio. 2-0 e partita ipoteticamente chiusa.

L’Ostuni ha l’occasione di riaprirla all’86’: Masi, tenuto in gioco da Galizia, scarta Lacirignola e porta scoperta non realizza il goal che avrebbe accorciato le distanze grazie ad un recupero tempestivo dello stesso Galizia che respinge sulla linea.

Fasano che ha ancora il tempo di non sfruttare le ottime occasioni create.

In pieno recupero arriva il secondo goal di giornata di Amodio su calcio di rigore. Numero dieci fasanese che sale a quota 14 in campionato e che fissa il definitivo 3-0.

Classifica sempre più corta in zona play off. Accesso agli spareggi promozione che il Fasano dovrà giocarsi nelle prossime 3 partite quando sfiderà, a partire da domenica prossima in trasferta: Uggiano, Manduria e Leverano.

Tabellino Us Città di Fasano – Ostuni 1945 3-0

Reti: 42′ e 92′ Amodio (F), 79′ Patronelli (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Pace (46′ Pugliese), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (62′ Ciatta), Amodio, N. Ancona (76′ Patronelli). A disp.: A. Lacirignola, Venere, Musa, Leggiero. All. Giuseppe Laterza

Ostuni 1945: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (81′ D’Alessio), Greco (62′ Vinci), Cristofaro, Schiavone, Masi, Brescia (65′ Tricarico). A disp.: Angelini, Kreshpa, Miccoli, Galetti. All. Antonio Ciraci

Arbitro: Salvo di Taranto

Note: al 64′ espulso Cristofaro (O) per gioco falloso; ammoniti Cito (O), Laguardia (F), Zizzi (O), Masi (O), Amodio (F), Pugliese (F), Telesca (F)

Donato Miccoli

Marcatori Eccellenza: Di Rito si prende la vetta solitaria

Ben venticinque le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Il bomber del Casarano mette a segno una doppietta che lo porta solitario in vetta alla classifica marcatori a quota 17 reti segnate.
Doppietta e salita a quota 11 per Ventura della Sudest Locorotondo.
Salgono a 10, Del Core del Team Altamura e Scarcella del Novoli.
Nona rete stagionale per Manzari del Bitonto.
Salgono a quota 8: Moscelli del Barletta, Pignataro del Novoli e Visconti del Team Altamura.
Settima rete per Sguera del Barletta.
Salgono a quota 6: Colella dell’Atletico Vieste, Greco dell’Atletico Mola, Terrone del Bitonto e Vicentin del Barletta.
Quinta rete per Corvino del Casarano.
Doppietta e salita a quota 4 per Palazzo del Leverano.
Salgono a 3 Fieroni e Senè della Molfetta Sportiva e Radicchio del Grottaglie.
Doppietta e prime due reti stagionali per Rizzo del Barletta.
Seconda rete per Cannito del Team Altamura mentre Pirotto dell’Otranto segna per la prima volta in questo torneo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

17. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
15. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
11. Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Del Core (Team Altamura), Palma (Otranto) e Scarcella (Novoli)
9. Jordi Pascual Quiroga (Mesagne) e Manzari (Bitonto/Sudest Locorotondo)

Alessandro Polichetti