Omnia Bitonto senza rivali, 6-0 alla Real Bat e Promozione ormai ad un passo

I bitontini dilagano a Barletta e si portano a +14 sul secondo posto. Grande festa con la presenza degli Allievi provinciali sugli spalti

Ora è davvero questione di poco tempo.

L’Omnia Bitonto regola agevolmente la pratica Real Bat e compie un altro passo verso la Promozione: al “Manzi – Chiapulin” di Barletta i bitontini battono 6-0 la formazione ultima classifica e volano a +14 sul Corato, battuto anche a Celle San Vito (1-0). Ormai l’Omnia Bitonto domina incontrastata e viaggia a vele spiegate verso la conquista del campionato: con tre successi nei prossimi tre impegni sarà matematica certezza di approdare in Promozione. Insomma, il club omniano, che ormai ha seminato qualsiasi avversario con il suo ritmo forsennato, può iniziare il conto alla rovescia verso il trionfo. Che, visti i risultati, potrebbe davvero risultare un autentico capolavoro da record.

E alla festa e alla scorpacciata bitontina in terra barlettana, hanno assistito anche gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno trascorso l’intera giornata al fianco della prima squadra, sostenuta calorosamente dagli spalti.

La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solamente all’infortunato Minenna e allo squalificato Naglieri. Nell’undici titolare ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa a quattro con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis supportato ai suoi lati da Frappampina e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

È un’Omnia Bitonto al piccolo trotto quella che si vede nella prima frazione di gioco, e che rischia grosso al 10’, su una traversa di Ruscino, direttamente da calcio di punizione, battuta dalla trequarti destra, con la palla che vaga pericolosamente nell’area di rigore. Ma tempo pochi secondi, ribaltamento di fronte, e i bitontini passano: Alfredo Tenzone imbecca splendidamente Petruzzella, sul filo del fuorigioco, sulla destra, in area di rigore, e conclusione tra palo e portiere di casa Princi. 0-1.

I bitontini amministrano senza grossi affanni. Rischiano poco o nulla ma fanno fatica a creare azioni da rete anche per l’atteggiamento difensivo dei barlettani, che giocano con una linea di difesa particolarmente alta, che manda spesso in fuorigioco Petruzzella e Alfredo Tenzone. Pertanto, ci prova da fuori Francesco Tenzone dal limite dell’area, ben servito da Corcelli, ma la conclusione sorvola la traversa. Petruzzella elude il fuorigioco al 37’ ma il tentativo di pallonetto si spegne tra le mani di Princi. La Real Bat si fa vedere sul calar di primo tempo con un tiro velleitario dalla distanza di Filannino, sul quale Legrottaglie fa buona guardia. Al riposo Omnia avanti 1-0.

La ripresa vede subito i bitontini che presentano Rizzi al posto di Frappampina ed un atteggiamento più vivo e deciso. E al 49’ è subito raddoppio: Alfredo Tenzone lancia nuovamente Petruzzella in profondità, beffando centralmente l’altissima retroguardia di casa, l’ariete molfettese non deve fare altro che saltare Princi e depositare in rete. 0-2.

Ormai l’Omnia Bitonto prende benissimo le contromisure all’atteggiamento difensivo della Real Bat e ben presto dilaga: 64’, Alfredo Tenzone lancia sul versante destro Gernone, bravo a partire alle spalle della linea di difesa, ad inserirsi e a servire Tenzone senior, che va a chiudere il triangolo per depositare in rete lo 0-3.

Mister Costantino cambia: entra Anaclerio per Petruzzella, sempre più capocannoniere: la doppietta lo porta a quota 16 gol in classifica marcatori.  Al 68’ c’è il poker, su azione d’angolo: Ciardi, sul secondo palo, di testa, impegna Princi, che dapprima sventa ma poi cincischia clamorosamente sulla linea, arriva Cioffi che, di testa, non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco quella che è la sua prima rete stagionale. 0-4 e Cioffi che lascia il posto a Lamura.

L’Omnia Bitonto allenta la presa e la Real Bat sfiora due volte il gol della bandiera: in entrambi i casi il protagonista è Maffeo, che dapprima impegna severamente Legrottaglie con una conclusione velenosa da oltre 30 metri, che costringe l’estremo portiere omniano alla deviazione in angolo, con la palla diretta sotto l’incrocio; poi sul susseguente corner, sempre il difensore di casa, svetta di testa ma coglie la traversa.

Sul final di partita, però, gli omniani arrotondano il punteggio sullo 0-6 finale, con due azioni praticamente analoghe: Rizzi viene imbeccato in posizione regolare sulla sinistra, palla al centro per Alfredo Tenzone, che salta in entrambi i casi Princi e realizza la tripletta che lo fa volare a quota 14 in campionato, al secondo posto in classifica marcatori, alle spalle proprio di bomber Petruzzella.

Dominio omniano, dunque, a Barletta, in campionato e nella classifica marcatori. E pure nella Coppa Disciplina, la graduatoria che tiene conto delle sanzioni disciplinari, ove l’Omnia si sta dimostrando finora la squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Con un vantaggio così ampio e rassicurante sulle inseguitrici, i bitontini possono guardare ora serenamente all’immediato futuro: la Promozione è ormai in cassaforte, e le prossime due partite, entrambe casalinghe, possono davvero dare una mano ad avvicinarla ulteriormente. Domenica arriva l’Ultrattivi Altamura, poi nella giornata delle Palme giunge il Sammarco. Per la matematica certezza c’è ancora da attendere, ma ormai si tratta davvero di poco, pochissimo tempo. Il traguardo è lì ad un passo, e una volta tagliato, sarà finalmente storia. Più bella, se continuata a scrivere facendo record su record. Anche perché ora c’è un altro obiettivo da voler perseguire: l’Omnia è la seconda squadra, come media punti, in tutta Italia, per quanto concerne i campionati dilettantistici. Davanti a lei la toscana Torrelaghese, compagine di Terza Categoria della provincia di Lucca, protagonista finora di sole vittorie. Per essere la regina d’Italia, dunque, c’è un’altra sfida da vincere, lontana qualche centinaia di chilometri.

 

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: La capolista rifila una sestina

Partita specchio del match d’andata

Sulla carta era un match più che proibitivo, e a giudicare dal passivo finale cosi si è rivelato, ma contro la prima della classe il Real Bat, nonostante sette-otto elementi out tra infortuni e squalifiche, sfodera una positiva prima frazione affacciandosi spesso in zona Legrottaglie e cogliendo sullo 0-0 una traversa su punizione con Ruscino. La rete del vantaggio (in sospetto fuorigioco) di Petruzzella che apre le marcature non scoraggia la squadra di Tanzi che, anzi, continua a giocare un primo tempo propositivo, probabilmente tra i migliori stagionali arrivando a mantenere lo svantaggio di una rete sino agli spogliatoi. Nella ripresa però ecco arrivare il blackout con la squadra che arranca fisicamente e si lascia travolgere dallo strapotere bitontino: gli ospiti dilagano rifilando una cinquina nei successivi quarantacinque minuti con Tenzone sugli scudi che approfitta dei varchi lasciati liberi dalla difesa di casa. Risultato finale 0-6 al pari del match di andata: stesso copione, stesso passivo.

REAL BAT – OMNIA BITONTO 0-6

REAL BAT: Princi, Piccolo, Piazzolla, Maffeo, Diterlizzi F., Storelli (65′ Filannino A.), Patimo, Spadaro, Scassano, Ruscino (75′ Filannino G.), Filannino B. A disp: Rizzi, Dibitonto, Capuano. All: Tanzi

O.BITONTO: Legrottaglie, Corcelli, Schirone, Ciardi, Cioffi (75′ Lamura), Gernone, Frappampina (46′ Rizzi), De Santis, Petruzzella (65′ Anaclerio), Tenzone A., Tenzone F. A disp: Cervelli, Canniello, De Giosa, Tarantino. All: Costantino.

Note: reti di Petruzzella all’11’ e 46′, Tenzone A. al 63′, 85′ e 89′, Cioffi al 68′. Ammoniti: Diterlizzi F, Storelli (R), Frappampina, Rizzi (B).

Ruggiero Rutigliano

Eccellenza, il Gravina ritrova l’Hellas. Casarano a Mola. Impegni casalinghi per le altre. Ecco il programma della ventottesima giornata

Dopo aver smaltito la Coppa Italia di Categoria (con la vittoria del Gravina contro il Città di Nocera e il passaggio del turno dei gialloblù), ci si rituffa nel campionato di Eccellenza.

Il Gravina, capolista del campionato, è ospite a Faggiano dell’Hellas Taranto. I ragazzi di Gennaro Di Maio ritrovano la compagine tarantina che rievoca dolci ricordi pensando alla finale di Coppa vinta proprio contro i ragazzi allora allenati da De Falco al “De Bellis” di Castellaneta. Inutile evidenziare la differenza di organico e di potenziale per la gara di domani anche se il pericolo è quello di sottovalutare l’avversario un pò come successe all’andata quando il Gravina riuscì ad imporsi con un sudato 2-1.

Impegno in trasferta anche per il Casarano di Toma (in foto). I salentini, distanziati di sei lunghezze dal primo posto, sono ospiti al “Caduti di Superga” del Mola. I baresi, allenati da Castelletti, possono contare su una classifica tranquilla che da la salvezza quasi in tasca alla squadra molese. Di contro, il Casarano deve approfittare di questa “non fame” di Serri e soci per conquistare tre punti sia in ottica inseguimento al Gravina sia in ottica distanziare le immediate inseguitrici.

Non potrà contare sul “talismano” San Sabino, il Barletta di Massimo Pizzulli. I biancorossi sono stati puniti con un altro turno in campo neutro e a porte chiuse e contro il Castellaneta si giocherà in quel di Terlizzi. Nonostante l’assenza del campo amico e dei propri tifosi, Sguera e compagni hanno l’obbligo di battere i tarantini e continuare nell’ottimo campionato disputato sin qui. I biancorossi di Lippolis invece sono in difficoltà: la classifica piange e i dirigenti stanno pian piano lasciando la società.

Chi invece potrà contare sul proprio fortino è l’Altamura. I ragazzi di Fino vorranno far valere la legge del “D’Angelo” (ben dieci vittorie e tre pareggi in tredici uscite casalinghe) contro il Mesagne. I brindisini sono in caduta libera dopo una buona parte di stagione vissuta a centro-classifica ma ora la classifica lancia allarme rosso in zona playout.

Obiettivo mettere il timbro in ceralacca sulla zona playoff per il Vieste. I foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” la Sudest di D’Ermilio. Imperativo vincere per Augelli e soci mentre per i baresi cercheranno punti salvezza anche in terra garganica.

Provare a riallacciare i fili per l’assalto playoff. E’ quello che proverà a fare il Trani di Zinfollino che sul ritrovato manto erboso del “Comunale” riceve il fanalino di coda Grottaglie. Gli obiettivi di entrambe le squadre sono abbastanza difficili da realizzare (playoff per Musacco e compagni mentre la salvezza per i ragazzi di Passariello) ma è vietato staccare la spina.

Sfida interessante tra Bitonto ed Otranto. La gara, tra neroverdi e salentini, rischia di essere un crocevia importante sulla strada di entrambe le compagini. Gli idruntini di Salvadore in trasferta hanno mostrato parecchie lacune mentre in casa Tedesco e compagnia hanno disputato partite importanti. Per entrambe i tre punti sarebbero utilissimi in chiave salvezza.

Stesso obiettivo e stesse motivazioni tra Unione Calcio Bisceglie e Molfetta. Derby importante (le due città sono separate da una manciata di chilometri) per le squadre di Bitetto e Lanza che vogliono allontanarsi il più possibile dalla zona fangosa di classifica.

Derby molto più disteso quello del “Cezzi” che metterà di fronte Novoli e Leverano. Le due salentine stanno disputando in campionato in linea con quelle che erano le attese della vigilia. I ragazzi di Schipa hanno avuto un andamento molto più lineare e continuo per i bianconeri di Schito hanno avuto una sterzata nel girone di ritorno con l’uscità prepotente dalla zona playout.

 

Sul neutro di Castellana grotte l’US Fasano attende l’Ostuni

Mister Laterza e giocatori hanno lavorato sodo questa settimana per mettere alle spalle il brutto risultato d Avetrana. Una settimana intensa di allenamenti per ritrovare le giuste energie fisiche e mentali per affrontare nella sfida di campionato domenica prossima (06 marzo) un rilanciato Ostuni 1945.

Mancano sei partite alla conclusione della stagione regolare, sei sfide fondamentali per rilanciare le ambizioni play off dei biancazzurri. Dopo la sconfitta di domenica il Fasano è lontano solo due punti dalla prima pozione valida per affrontare gli spareggi di promozione e con un gruppo di sei squadre racchiuse in nove punti davanti a sé.

I gialloblù brindisini saranno i primi avversari d’affrontare in questa rincorsa play off. La squadra di mister Ciriaci, dopo un inizio di stagione ricca di scarsi risultati, ha trovato la giusta quadratura che li pone al dodicesimo posto; lontana dalle zone infime della classifica ma con un piede ancora in zona retrocessione.

La squadra della “città bianca” è reduce dalla pirotecnica vittoria in casa contro il Manduria per 4-3. Un ottimo risultato in virtù anche del buon momento di forma degli avversari, e per l’obiettivo salvezza dei gialloblù.

Torna a disposizione di mister Laterza Massimo Ancona. Saranno da valutare invece le condizioni di Gaveglia e Zizzi. Turno di stop obbligato, invece, per Mario Chiatante, fermato in settimana per un turno dal giudice sportivo.

Assenza certa per mister Ciriaci che dovrà fare a meno di Comes squalificato per un turno.

Calcio d’inizio ore 15:00. Si giocherà sul neutro di Castellana Grotte (Ba) a porte chiuse. Dirigerà il match il signor Alessandro Salvo della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Unione Calcio, obiettivo vittoria contro la Molfetta Sportiva

Gli azzurri ospiteranno al “Ventura” i biancorossi in un altro delicato scontro in chiave salvezza diretta. “Sarà una gara molto insidiosa – commenta il terzino azzurro Quercia – , ma cercheremo di non sbagliare”.

L’Unione Calcio ritorna al “Ventura”, attesa dal 28esimo impegno di campionato al cospetto della Molfetta Sportiva: è un derby che mette in palio preziosi punti in chiave salvezza (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri puntano a ritrovare il successo casalingo che manca dalla 14esima giornata, inserendo nel mirino anche il prolungamento della striscia di risultati utili, salita a 6 giornate. “L’imbattibilità di quest’ultimo periodo è senz’altro frutto di una ritrovata fiducia della squadra nonché al certosino lavoro svolto quotidianamente con mister Bitetto – commenta il difensore Sergio Quercia – . E’ altrettanto vero che nella gara di Otranto non ci siamo distinti per mole e qualità di gioco, ma ci siamo dimostrati compatti ed in grado di gestire i momenti di difficoltà, peculiarità che in passato era venuta meno”.

La sfida interna di fronte ai biancorossi del presidente tuttofare Lanza, quindi, rappresenta una buona occasione di riscatto, al cospetto di una compagine a secco di vittorie dalla 20esima giornata (5 sconfitte e 3 pari nelle ultime 8 partite, nda) e reduce da due battute d’arresto consecutive che l’hanno relegata nella zona calda della graduatoria con 32 punti, a -2 dagli azzurri. “E’ una gara da prendere con le pinze poiché il Molfetta può contare su elementi di assoluto valore – continua Quercia – . Ci faranno visita con l’intento di riscattare il periodo difficile, noi d’altro canto abbiamo lavorato bene in questi giorni per poterli affrontare al meglio, alla vigilia di una settimana fitta di impegni (a seguire, giovedì 10 la trasferta infrasettimanale di Mesagne e domenica 13 l’altro match interno con la Sudest Locorotondo)”.

Aggregatosi in corso d’opera alla prima squadra, Quercia sta dando il suo prezioso contributo alla causa Unione Calcio. “Sono contento delle opportunità che mi sono state concesse – ammette -, nonostante alcune difficoltà fisiche che mi hanno frenato negli scorsi mesi. Tuttavia, al momento, conta solo ragionare da squadra puntando all’obiettivo comune, vale a dire la salvezza”.

Mister Bitetto dovrà fare i conti con le squalifiche di Giovanni Lullo e del regista Bartolo Lorusso, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Tra gli ospiti sarà assente Mario Pertoldi.

L’incontro sarà diretto da Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Pio Carlo Cataneo, provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Sconfitta che brucia per il Fasano di Giuseppe Laterza

Sconfitta che brucia per il Fasano di Giuseppe Laterza, travolto 5-0 in casa dell’Avetrana.“Credo che l’approccio sbagliato sia alla base della sconfitta – spiega il tecnico – . Siamo entrati in campo poco determinati ed abbiamo incassato nel giro di appena dieci minuti ben due gol che, di fatto, ci hanno tagliato le gambe. Poi la prima frazione si è conclusa con la terza marcatura rendendo la nostra rincorsa al risultato positivo decisamente ardua, se non impossibile”.

Ma Laterza non vuole un Fasano che tiri i remi in barca, i punti in palio sono ancora molti e c’è la possibilità di risalire la china. “Spetterà a me inculcare nei ragazzi la tesi che il campionato è ancora lungo e non dobbiamo farci influenzare da quanto abbiamo ottenuto in finale di coppa. Ci sono ancora tante gare da giocare e dobbiamo necessariamente pensare che il campionato sia finito. Le due lunghezze di distacco dalla zona playoff – conclude il trainer biancazzurro – ci tengono sempre in corsa, ma occorre cambiare mentalità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Stadio “Puttilli”, si intravede il settore ospiti: ancora un mese a fine lavori

Denunce politiche, moti popolari, dubbi cittadini. E intanto, sullo sfondo, una scritta permanente. Lavori in corso. E’ il cartello, a tinte malinconiche, che simbolicamente alberga sulle porte dellostadio “Cosimo Puttilli” dallo scorso giugno: fino a quando? E’ la domanda che sportivi e appassionati barlettani si pongono, con amare accuse che i protagonisti della politica barlettana si scambiano da tempo. Le foto che in queste ore circolano su Facebook raccontano di un settore ospiti che lentamente si intravede tra le polveri e di un manto erboso più simile a un bosco ove trascorrere la Pasquetta che non a un campo di calcio: ieri, 29 febbraio, teoricamente, sarebbe scoccata la dead-line per la consegna dei lavori, in linea con la proroga di 80 giorni richiesta dalla C.M.S. Costruzioni Metalliche Santonicola, ditta esecutrice dei lavori, per una serie di problematiche tecniche rilevate a lavori in corso. Nei fatti, però, il maltempo e altre micro-deroghe condurranno a fine marzo per la consegna della struttura.

A cura di Luca Guerra – Barletta Sport

C.Italia – Gravina, oltre al Mazara ecco le altre avversarie sulla strada della Coppa

Superato brillantemente il triangolare con Vultur Rionero e Città di Nocera, il Gravina si appresta ad affrontare la doppia sfida contro i siciliani del Mazara Calcio nella Coppa Italia di Eccellenza.

La squadra, rappresentante della città di Mazara del Vallo, ha in comune gli stessi colori sociali (il giallo e il blù) ma una classifica completamente diversa rispetto a quella di Rana e compagni. La squadra veleggia in un anonimo settimo posto in classifica nel girone A di Eccellenza Siciliana e, sulla carta, il Gravina dovrebbe avere vita facile potendo disporre di un organico decisamente più forte.

Oltre al Gravina e al Mazara a competere per la vittoria finale del trofeo, vi sono anche i laziali del Cassino (6° nel loro girone), i molisani del Vastogirardi (5° nel girone molisano), i marchigiani del Fabriano Cerreto (2° posto in classifica alle spalle della capolista Civitanovese), i toscani della Larcianese (5° nel loro girone), i liguri dell’Unione Sanremo (2° in classifica dietro la capolista Finale) ed infine i friulani del Vesna (4° nel loro girone).

Otto pretendenti, insomma, per la vittoria finale anche se pur non conoscendo benissimo le altre sette, ma il Gravina è capolista in uno dei gironi più difficili dell’Eccellenza e ha tutte le carte in regola per ambire alla vittoria finale.

I ragazzi di Gennaro Di Maio, quindi, sono i favoriti a succedere nell’albo d’oro ad un altra pugliese ossia la Virtus Francavilla che nella scorsa stagione conquistò il trofeo battendo nella finale giocata a Firenze la Bustese per 4-2.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Dibenedetto-Ladogana e il Gravina stende il Nocera. Il prossimo avversario sarà…

Missione compiuta per il Gravina di Gennaro Di Maio che al “Vicino” archivia per 2-1 l’insidiosa pratica Città di Nocera. Dopo la bella vittoria ottenuta a Rionero, i gialloblù hanno steso i molossi con una prestazione convincente contro un avversario che sta dominando il girone campano dell’Eccellenza.

In una gara che decideva il passaggio del turno, i gialloblù hanno trovato il gol del vantaggio con Nicola Dibenedetto al sedicesimo minuto. Settimana d’oro per il giocatore del Gravina che dopo aver deciso la gara con l’Altamura di domenica ha messo lo zampino anche nella vittoria odierna. Il Città di Nocera, allenato dall’ex Taranto Vincenzo Maiuri, una decina di minuti più tardi è pervenuto al pareggio grazie ad un gol di Carotenuto. Nella ripresa, il Gravina spinge sull’accelleratore e segna il gol partita con Vincenzo Ladogana (in foto), vero e proprio “Re di Coppe” dopo aver siglato un gol anche a Rionero contro la Vultur.

La vittoria consente ai murgiani di avanzare al turno successivo dove la compagine di Di Maio affronterà i siciliani del Mazara del Vallo. 

ANTONIO GENCHI 

 

ESCLUSIVA – Gravina, Dibenedetto: “Altamura? Esultanza fraintesa. Gravina cornice di pubblico spettacolare e sul Nocera…”

Una sua zampata ha deciso l’attesa sfida tra Gravina ed Altamura. Nicola Dibenedetto, professione centrocampista, ha siglato il 2-1 decisivo dopo le reti di Triozzi per i biancorossi e il pareggio di Gigi Rana per i gravinesi.

Un gol importante, per non dire fondamentale, nel cammino della capolista Gravina che è stato accolto, com’è giusto che sia con gioia da parte del giocatore al momento della segnatura. Peccato però che Dibenedetto sia nativo proprio di Altamura e la sua esultanza, dopo il gol, ha portato ad una serie di polemiche. Sui social network sono fioccati insulti verso il centrocampista, classe 1980, accusato di poco rispetto da parte dei suoi ex tifosi (Dibenedetto sino alla stagione scorsa è stato una colonna dell’Altamura di Gennaro Di Maio che fece il salto dalla Promozione all’Eccellenza).

All’indomani della vittoria, e di quello che ne è scaturito, abbiamo voluto sentire – in esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti – proprio le parole del centrocampista gravinese che ha commentato anche la gara del “Vicino” con un pensiero alla sfida decisiva contro il Città di Nocera in Coppa: ” Il pubblico di Gravina? A Gravina – risponde Dibenedetto – ormai siamo abituati a giocare davanti a una cornice di pubblico spettacolare e non ti nascondo che è sensazionale. Quest’anno mi sto togliendo qualche sassolino dalle scarpe e ieri era una partita importante per noi e sopratutto per me l’importante era vincere a prescindere dall’avversario. Penso che sul gol non abbia esultato per provocare i tifosi altamurani poiché la maggior parte sono miei amici. Peccato abbiano frainteso, devo tanto a loro e viceversa. La Coppa? Col Nocera – conclude – era e sarà un altra battaglia e giocheremo per vincere nonostante abbiamo due risultati a disposizione.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, cuore gialloblu, il Gravina vince il derby davanti ad una folta platea

GRAVINA – Per raccontare il match FBC Gravina – Team Altamura, andato in scena al “Vicino” domenica 28 febbraio, bisogna idealmente dimenticare la realtà della categoria di Eccellenza e calarsi nei panni di un palcoscenico ben più prestigioso. Quasi 5.000 spettatori in trepidante attesa da giorni hanno infatti fatto da sfondo ad una giornata di sana rivalità e grande spettacolo sia sugli spalti che in campo. Merito in primis delle due tifoserie, colorate e sempre costanti nell’incitamento ai propri beniamini con tanto di coreografia mozzafiato, quindi degli atleti in campo che, sebbene infastiditi dal vento, hanno dato vita ad una prestazione godibile.

Ad affrontarsi la prima e la seconda della classe. La capolista, reduce dal trionfo di coppa contro il Rionero, era chiamata a rintuzzare le velleità di vertice dei biancorossi, giunti a Gravina con 5 punti di svantaggio e con ben 19 risultati utili consecutivi grazie alla cura Fino. Tanti nomi altisonanti in campo, con giocatori che hanno alle spalle esperienze nelle massime categorie come Rana, Albano e Fiorentino da un lato, e Spadavecchia, Berardi e Del Core dall’altro.

Dopo il doveroso saluto a Domenico Martimucci col fairplay delle dirigenze prima del match (scambio di gagliardetti e saluto ai presenti), i biancorossi si ritrovano subito in vantaggio dopo 3’ con un velleitario tiro dalla distanza di Troizzi la cui traiettoria è nettamente modificata dal vento tanto da ingannare Cilumbriello. La reazione dei gravinesi non procura spaventi particolari a Spadavecchia, eccezion fatta per la parata al 16’su un bolide di Rana, trascinatore per i suoi. Il Gravina prova a manovrare la gara, ma l’Altamura – spinto sulla destra da un devastante Disenso – crea maggiori grattacapi alla retroguardia gialloblu nelle veloci ripartenze. Proprio su una di queste, a scadere della prima frazione, Logrieco si divora solo davanti a Cilumbriello – il gol del ko.

La ripresa è tutta un’altra storia per i locali che, per intensità e mole di gioco, mettono in campo probabilmente i migliori 45 minuti della stagione. La fortuna per i gialloblu è trovare il gol del pari già al 3’ grazie a un tap-in di Rana sotto porta. La verve degli ospiti progressivamente si affievolisce sulla maggiore spinta dei locali con Fiorentino più propositivo nella ripresa, le fasce con Sisalli e Tragni più presenti in fase di spinta, mentre la solida coppia difensiva Chessa-Dibenedetto annulla del tutto un evanescente Del Core. E’ proprio il difensore altamurano in forza all’FBC a siglare intorno al 30’ della ripresa il gol vittoria con una ribattuta a corta distanza da Spadavecchia. Il finale è di marca altamurana che, complice l’espulsione di Cilumbriello, torna a creare nuovi grattacapi alla retroguardia locale. Jeszensky rintuzza due tentativi su punizione, sugli sviluppi di uno dei quali Grazioso spara alto sulla traversa. Nel finale ristabilita la parità numerica per il doppio giallo a Logrieco.

Con la vittoria del derby il Gravina sale a quota 59; alle sue spalle vince solo il Casarano (3-0 all’Hellas Taranto) tornato secondo in classifica sempre a -6. Altamura e Barletta (solo 1-1 a Leverano) scivolano a -8. Prima della prossima sfida di campionato (la trasferta contro l’Hellas), il

Gravina ospiterà il Città di Nocera mercoledì 2 marzo alle ore 14.30 per l’ultimo atto del triangolare degli ottavi della fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza.

FBC GRAVINA – TEAM ALTAMURA 2-1

Reti: Triozzi (3’ pt); Rana (3’ st), Dibenedetto (29’ st)

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Chessa, Montemurro (Laboragine), Mazzilli, Dibenedetto, Tragni (Chiaradia), Fiorentino, Albano (Jeszensky), Rana, Sisalli. All. Di Maio. A disp: Gentilesca, Costantiello, Ladogana, Scaringella

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè (Mancini), Grazioso, Cannito, Disenso, Berardi, Del Core, Logrieco, Curci (Visconti). All. Di Maio. A disp: Dascalu, Lenoci, Dammacco, Caldarola, Lede

ARBITRO: Bergamin di Castelfranco Veneto

ASSISTENTI: Casalino di Bari e Sabatino di Foggia

AMMONITI: Fiorentino, Rana (G); Diagnè, Disenso, Berardi (A)

ESPULSI: Cilumbriello (G) e Logrieco (A)

NOTE: 4.600 presenti

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, tra Mesagne Calcio e Atletico Vieste vince… il vento‏

Poche occasioni e tanta noia tra Mesagne e Atletico Vieste nel match caratterizzato dal forte vento che ha soffiato con insistenza dal primo all’ultimo minuto. Se nel primo tempo si è vista qualche azione da gol, la ripresa è stata del tutto arida di emozioni.

Mister Ribezzi ricomponeva la linea difensiva potendo recuperare gli squalificati Bouaman, Camisa e Serio; mister Cinque, invece, doveva rinunciare a Paolo Augelli squalificato e agli infortunati Sollitto e Chiarella, schierando Silvestri, Giannuzzi e Corso, quest’ultimo al rientro dopo le due giornate di stop imposte dal giudice sportivo.

Dopo un primo quarto d’ora di studio (più del vento che degli avversari) Gallo cercava di scavalcare l’ex Muscato dal limite dell’area, calciando di poco alto. Ben più ghiotta l’occasione capitata sui piedi di Rocco Augelli poco prima della mezz’ora, quando calciava su Muscato in uscita dopo che Colella lo aveva servito con un perfetto lancio dalle retrovie.

La sfuriata viestana diminuiva e crescevano i padroni di casa che col gioiellino Denisi impegnavano Bua con una sassate da trenta metri, col portiere viestano costretto a deviare in corner. I padroni di casa avevano due opportunità al 36mo e al 37mo, entrambe finalizzate da Mummolo: nella prima, riceveva dalla destra da Camisa ma calciava alto, nella seconda il cross arrivava da Serio dal lato opposto, ma il colpo di testa veniva allontanato di istinto da Bua. Il primo tempo si chiudeva con il tiro cross di Greco che attraversava l’intero specchio della porta prima di uscire di poco.

Nella ripresa ci si aspettava una maggiore pressione dei viestani, agevolati dal vento a favore, ma nonostante il quasi costante possesso palla non si arrivavano le azioni pericolose. L’unica iniziativa verso la porta di Muscato arrivava a pochi minuti dal termine con Rocco Augelli che, partito sul filo del fuorigioco,  tentava di sorprendere l’estremo difensore avversario toccando il pallone in scivolata, ma il portiere di casa gli ribatteva il tiro.

La corsa delle due formazioni per raggiungere i rispettivi obiettivi (salvezza diretta per i padroni di casa, accesso ai play-off per gli ospiti) proseguirà domenica prossima, quando i brindisini saranno impegnati ad Altamura mentre i garganici ospiteranno la Sudest, altra pericolante; la gara con la squadra di Locorotondo farà da preludio al doppio turno ravvicinato (giovedì-domenica) contro le prime due della classe, rispettivamente a Casarano e in casa col Gravina.

Sandro Siena


 

Mesagne Calcio – Atletico Vieste 0-0

Mesagne Calcio: Muscato, Camisa, Serio, Denisi (43st Del Prete Matteo), Angelèw, Bouaman, Greco, Del Prete Marco, Pascual (22st Morleo) , Mummolo (34st Carteni), Membola. A disposizione Decarlo, Zanzariello, Coccioli, Danieli Vaz). Allenatore Franco Ribezzi

Atletico Vieste: Bua, Silvestri, Corso, Giannuzzi (32st Kouame), Caruso, Camasta, Augelli R., Milella, Triggiani, Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Masanotti Santoro, Langi, D’Arenzo, Sanè. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Alessio De Vincentis della sezione di Taranto, assistenti Vincenzo e Pasquale Vitobello di Barletta

Ammoniti: Del Prete Marco, Denisi, Muscato, Camisa, Angelè (M), Giannuzzi (V)

Unione Calcio, ad Otranto arriva il terzo pareggio consecutivo

Al “Nachira” del comune idruntino gli azzurri non vanno oltre lo 0-0, incamerando il terzo pari consecutivo, nonché sesto risultato utile di fila

Terzo pareggio consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Nachira” di Otranto impatta per 0-0 al cospetto della compagine idruntina, in uno degli scontri diretti della 27esima giornata.

Tra gli azzurri rientra dal 1’ Ragno, unica modifica adoperata dal tecnico Bitetto rispetto alla precedente sfida contro il Leverano.

Dopo un’iniziale fase di studio, i biscegliesi provano a ravvivare la gara con Ragno, il cui rasoterra dalla distanza non inquadra lo specchio della porta.

I padroni di casa rispondono 4’ più tardi con un ben calibrato traversone dalla sinistra di Palma su cui Quercia fa buona guardia, chiudendo provvidenzialmente in corner.

Alla mezz’ora Ferrante testa i riflessi di Caroppo con una volée, neutralizzata senza patemi d’animo dallo stesso estremo difensore di casa.

Nella ripresa fa il suo ingresso in campo De Mango, chiamato a sostituire Ieva. I padroni di casa partono con più convinzione ed al 9’ il destro dal limite di Manneh si spegne d’un soffio sul fondo. Sei minuti più tardi, Sindaco conclude la sua serpentina con un’insidiosa conclusione, dall’uguale esito. Mister Bitetto prova qualche variazione sostituendo Sarr con Albrizio e Ferrante con Bufi (al rientro, nda). Quest’ultimo al 37’ dà il via ad una pregevole triangolazione con De Mango ed Albrizio, ma l’attaccante terlizzese subisce il ritorno della retroguardia di casa, nel momento decisivo.

Il forcing finale dell’Otranto non coglie impreparati gli azzurri, che con il pari conquistato in terra salentina prolungano a sei la striscia di risultati utili, salendo a quota 34 punti in graduatoria.

Domenica i biscegliesi torneranno tra le mura amiche, attesi da un’altra importante sfida in chiave salvezza al cospetto del Molfetta.

Otranto-Unione Calcio 0-0

Otranto: Caroppo, Camorani, Sepe, Simoes, Manneh, Corrias (22’ st Pirotto), E. Palma, Mariano, De Pascali, Villani, Sindaco. A disp: Spinelli, Agnello, V. Palma, Di Nunno, Lanzilao, Damiani. All. Salvadore.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, A. Monopoli, Anglani, Ragno, Sarr (14’ st Albrizio), Lorusso, Ferrante (29’ st Bufi), Ieva (1’ st De Mango), Acquaviva. A disp: Delfino, Larosa, Pontrelli, Cannone. All. Bitetto.

Arbitro: Tagliente (Brindisi); assistenti: Parisi (Bari), Bari (Bari).

Ammoniti: Manneh, Villani, Lullo, Lorusso, De Mango, Ferrante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Gravina-Altamura da Oscar. Casarano sugli scudi. Male Castellaneta. Ecco i promossi e i bocciati della ventisettesima giornata

Giornata numero 27 di Eccellenza Pugliese che va in archivio con il passo “forse decisivo” del Gravina che vola verso la Serie D. I gialloblù hanno un vantaggio corposo sul Casarano mentre Altamura e Barletta perdono il treno verso la promozione diretta. In coda bene Sudest e Leverano mentre crollano Castellaneta ed Hellas Taranto. Ecco i promossi e i bocciati di questa giornata di campionato:

PROMOSSI

GRAVINA-ALTAMURA – Se a Los Angeles veniva consegnato il premio Oscar a Leonardo Dicaprio noi in Puglia assegniamo il nostro “virtuale” Oscar alla gara del “Vicino”. Se un marziano scendeva su Gravina e osservava lo stadio avrebbe pensato sicuramente di assistere ad una partita di Lega Pro ma anche di Serie B con oltre 5000 spettatori. Uno spettacolo che poco ha a che fare con la categoria e onore ad entrambe le tifoserie. Tornando all’aspetto tecnico merito al Gravina che conquista un mattoncino importante verso la promozione e si dimostra la formazione più forte del girone.

CASARANO – Tiene il passo, o almeno ci prova, la formazione salentina che affonda 3-0 l’Hellas Taranto al “Capozza”. Se Jeda e Carminati si prendono una giornata di ferie, ci pensa il ritrovato Dirito a segnare gol pesanti. Se non ci fosse stato quel periodo di calo verso novembre, il Casarano se la poteva tranquillamente giocare ad armi pari col Gravina.

SUDEST – Parlando sempre di film, stavolta italiano, ci viene in mente “Ex-Amici come prima” con Ricky Memphis. Dopo il gol di ieri, decisivo al fine del risultato, sarà difficile per Piperis tornare amico come prima a Bitonto. Un gol fondamentale per lui e la formazione di D’Ermilio che prende una boccata di ossigeno ed esce dalla zona playout.

BOCCIATI

CASTELLANETA – Confusione che potrebbe rivelarsi letale per i biancorossi tarantini. La classifica è davvero brutta e all’interno della dirigenza ci sono una serie di conflitti che hanno portato alle dimissioni di Piarulli e Guardascione. Per ottenere una salvezza, anche passando per i playout, occorre dare sicurezza all’ambiente e alla squadra e questo caos facilita il compito alle avversarie dei ragazzi di Lippolis.

GROTTAGLIE – Poteva e doveva essere l’occasione giusta per riaprire un campionato. Il Grottaglie fallisce l’esame Mola e rimane ultima in classifica. Il Castellaneta è ancora a tre punti di distanza ma la vittoria nello scontro diretto doveva dare quel input per ottenere continuità.

 

BARLETTA – Strano ma vero inserire il Barletta nei bocciati. Il pareggio di Leverano fa male al morale e alla classifica. Una vittoria che stava per maturare viene cancellata alla fine con Palazzo che gela Vicentin e compagni. Sui social si scatena l’ira e la delusione dei tifosi barlettani che vedono nel giovane portiere Diouf il colpevole della mancata vittoria e di altri punti persi durante l’anno. Capiamo il discorso degli under in campo, ma il Dicandia visto nelle ultime uscite meriterebbe molto più spazio.

ANTONIO GENCHI 

Marcatori Eccellenza: un trio al comando

Giornata 27 del campionato di Eccellenza che va in archivio con diciassette reti realizzate.
Vanno a segno Di Rito del Casarano e Rana del Gravina che segnando il loro quindicesimo gol stagionale raggiungono Tedesco in testa alla classifica marcatori. Così ora c’è un trio al comando.
Doppietta per Giorgetti del Novoli che raggiunge quota 13 reti segnate.
Settima rete per Pignataro del Novoli.
Quota 6 raggiunta da Serri dell’Atletico Mola.
Quinta rete per Vicentin del Barletta.
Doppietta e quota 4 raggiunta da Dentamaro della Molfetta Sportiva.
Sale a 4 anche Corvino del Casarano.
Terza rete per Infimo della Vigor Trani.
Seconda rete per Dibenedetto del Gravina e Palazzo del Leverano.
Prima rete per i vari: Vincenzo De Palma, Piperis, Tarsilla e Triozzi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

15. Di Rito (Casarano/Team Altamura), Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
13. Gennari(Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Albano (Gravina)
10. Rocco Augelli (Atletico Vieste) e Palma (Otranto)
9. Del Core (Team Altamura), Jordi Pascual Quiroga (Mesagne), Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
8. Cesareo (Vigor Trani), Ladogana (Gravina/Barletta), Manzari (Bitonto/Sudest Locortondo) e Mummolo (Mesagne)

Alessandro Polichetti

L’Avetrana fa pokerissimo e abbatte il Fasano.

 5 reti e per vendicare l’eliminazione dalla coppa e confermare il primo posto.

Domenica 28 Febbraio 2016 – Avetrana, Campo Comunale: Giornata importantissima per i vertici del Campionato di Promozione. Le prime sei della classe si incrociano in scontri diretti decisivi per le sorti del campionato. L’Avetrana ritrova il Fasano dopo la cocente eliminazione di Coppa. La compagine di mister Pellegrino è pronta al riscatto e scende in campo con il coltello tra i denti. Il Fasano con 11 lunghezze di ritardo è speranzoso di far bene per restare in zona playoff. Davanti ad una stupenda cornice di pubblico va quindi di scena una gara dai grandi valori, rispetto e sana rivalità per due protagoniste ormai consolidate del calcio pugliese. Prima della gara bel gesto di ospitalità e cortesia. L’infermiere – massaggiatore sportivo avetranese Orlando Antonio, consegna al suo amico – “antagonista” Faggiana Dario un premio alla carriera sportiva. I due 76enni, massaggiatori, entrambi per le rispettive società, nonostante la propria età, sono ancora pronti a scattare in campo per soccorrere i più giovani mostrando serietà, passione ed attaccamento smisurato per i colori sociali. Terminati i saluti di rito e le strette di mano inizia il match a dir poco perfetto per i padroni di casa. Pronti via ed Arcadio si vede respingere un punizione la cui traiettoria sembra perfetta ma Lacirignola chiude la saracinesca. Basta però attendere un solo giro di orologio per vedere gioire il pubblico di casa accorso numeroso ad incitare i propri beniamini.
Cimino trova la rete direttamente da calcio d’angolo, ormai una specialità della casa. I biancorossi sono scatenati e macinano gioco senza praticamente far vedere palla agli ospiti. I brindisini sono chiusi nella propria metà campo cercando di tamponare le folate degli avetranesi. Arcadio e compagni mostrano un calcio spumeggiante fatto di fitte trame di gioco e passaggi smarcanti, incontenibili i Cimino. È il 10’ quando Gatto insacca in rete di destro raccogliendo l’invito di Cimino F.. I padroni di casa non si fermano più ed al 45’ trovano il tris con Eleni, tiro in area e partita praticamente chiusa. La ripresa è pura formalità per l’Avetrana che attacca incessantemente. Ospiti annichiliti al 10’ quando V. Cimino mette a sedere Lacirignola e cala il poker facendo sembrare semplicissime le cose più difficili. Gioia prova a partecipare alla festa del gol ma si divora una rete praticamente fatta. Il Fasano è completamente allo sbando, il quinto schiaffone è di F. Cimino, mattatore anche lui direttamente su punizione, traiettoria imprendibile. Il pokerissimo biancorosso prende forma, la vendetta è servita. Termina il match con l’Avetrana che sogna ad occhi aperti e continua a viaggiare a vele spiegate verso un lido chiamato Eccellenza.

USD AVETRANA – CITTÀ DI FASANO: 5 – 0
pt 2′ Cimino V., 12′ pt Gatto, 45’pt Eleni; 10′ st Cimino V., 37’st Cimino F.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta
Assistenti: Giuseppe Natilla di Molfetta ed Emanuele Fumarulo di Barletta

Avetrana: Scardino (30’st Marullo), Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio (30’st Lamarina), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (40’st Saracino), Cimino V., Eleni
A disposizione: Buccolieri, Leo, Iaia, Rito
Allenatore: Pellegrino

Città di Fasano: A. Lacirignola (7’ST L. Lacirignola), Pugliese (11’stAncona N.), Pistoia, Patronelli, Caveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (14’st Mastronardi), Amodio, Cristante
A disposizione: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta
Allenatore: Laterza.

Brutto stop per il Fasano sul campo della capolista Avetrana

Sconfitta rotonda del Fasano sul campo dell’Avetrana, capolista del girone B di Promozione Pugliese, nella 24^ giornata di campionato.
5-0 il finale che ben sintetizza la storia della sfida del “V. Mazzola”. Padroni di casa agguerriti e con la voglia di vendicare la sconfitta nella doppia sfida della semifinale di Coppa.
Mister Laterza in piena emergenza difensiva: reparto da inventare, infatti, causa assenze di Telesca, squalificato, e capitan Massimo Ancona infortunato.
Poco più di un minuto di gioco e subito padroni di casa pericolosi con una punizione di Arcadio deviata in angolo dal portiere biancazzurro Lorenzo Lacirignola. Sugli sviluppi del corner Valerio Cimino è il più lesto a raggiungere il pallone e realizzare il primo goal di giornata.
Non giunge nemmeno il minuto 10 è squadra di Pellegrino allunga a due reti il vantaggio sui biancazzurri. Calcio d’angolo dalla destra è il giovane centrocampista Gatto, posizionato sul secondo palo, sigla la rete del 2-0.
Ragazzi che accusano il colpo ma tentano la reazione. La risposta fasanese arriva al 19’ con Chiatante che, servito tra le linee, non incide nella conclusione finale.
È il minuto 30 quando Amodio ci prova dalla distanza senza, però, impensierire Scardino. Passano dieci minuti e fantasista biancazzurra tenta la conclusione di contro balzo che sorvola di poco la traversa.
Partita contraddistinta dal forte vento che al 42’ per poco non spinge in porta un cross di Amodio sugli sviluppi di una punizione.
Poco prima dell’intervallo arriva la doccia gelata per i biancazzurri: tiro di Eleni da fuori area e pallone che s’infila in rete per il 3-0.
Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa sempre con il piede sull’acceleratore e Fasano poco incisivo.
È il minuto 54’ quando V. Cimino realizza la sua doppietta personale sfruttando un errore difensivo biancazzurro.
Due minuti più tardi è Gioia che cerca gloria personale tentando il tiro dalla distanza.
58’ biancazzurri pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pistoia.
Secondo tempo dai ritmi più bassi. Passivo reso ancor più ampio grazie anche alla rete di Fabiano Cimino che su punizione realizza il 5-0 finale al minuto 80.
Difensore tarantino che cerca la doppietta personale nuovamente su punizione. Questa volta, però, la sua conclusione non inquadra la porta e scorre sul fondo.
Ultimi minuti Fasano costretto a giocare in dieci: doppio giallo che lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco anticipatamente.
Si ferma a otto la striscia positiva del Fasano in campionato che con questa sconfitta conclude una settimana difficile.
Battuta d’arresto che non deve demoralizzare l’ambiente biancazzurro che nelle ultime sei gare si dovrà giocare il pass per accedere ai play off.

Tabellino

Avetrana – Us Città di Fasano 5-0

Reti: 2′ e 54′ V. Cimino (A); 9′ Gatto (A); 44′ Eleni (A); 80′ F. Cimino (A)

Avetrana: Scardino (71′ Lamarina), Trisciuzzi, F. Cimino, Arcadio (71′ Buccolieri), Indirli, Amaddio, Gatto, Gioia, Vasco (81′ Saracino), V. Cimino, Eleni. A disp.: Leo, Iaia, Rito, Marullo. All. Claudio  Pellegrino

Us Città di Fasano: L. Lacirignola (52′ A. Lacirignola), Pugliese (55′ N. Ancona), Pistoia, Patronelli, Gaveglia, Pace, Laguardia, Quaranta, Zizzi (59′ Mastronardi), Amodio, Chiatante. A disp.: Galizia, Venere, Leggiero, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Daddato di Molfetta
Note: all’84’ espulso Chiatante (F) per doppia ammonizione; ammoniti V. Cimino (A), Arcadio (A)

Donato Miccoli

Video sintesi Avetrana – Fasano 5-0

Cinque squilli di tromba per annunciare la marcia trionfale dell’Avetrana verso l’Eccellenza. I biancorossi annichiliscono la bestia nera Fasano e mantengono il vantaggio di +5 sul Galatina oggi vittorioso contro il Tricase. Il Mazzola è tutto un tripudio di colori biancorossi e gli ultras, come al solito, diventano il dodicesimo uomo in campo. La partita non ha storia: di V. Cimino (2), Gatto, Eleni e F. Cimino le marcature.