Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne – Castellaneta 2-0

Arriva la prima vittoria per il Mesagne Calcio in questo 2016, e arriva nel momento più difficile. Dopo la brutta sconfitta di Casarano serviva un risultato positivo contro un Castellaneta che era distante dai gialloblu solo 3 lunghezze.

La concentrazione è massima, e il risultato è una squadra compatta e quadrata. La prima parte della prima frazione è dominata dai padroni di casa. Al 16′ contropiede di Mummolo che finisce a terra in seguito ad un contatto dubbio in area, ma l’arbitro non ravvisa contatti irregolari. Al 20′ si fa sotto il Castellaneta. Tiro dalla distanza che termina di un soffio alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Mesagne gestisce bene. Escono Carteni, Denisi e Pascual, entrano Danieli Vaz, Coccioli e Membola. Ed è proprio l’attaccante classe 97 Antonio Membola, appena entrato in campo, a portare in vantaggio il Mesagne: sinistro potente dai 35 metri sul quale Cofano non può nulla.
Ora ai padroni di casa non resta che gestire il risultato. Nel finale, al 93′, lancio di Morleo per Mummolo che parte in contropiede e da solo contro Cofano non sbaglia. Si chiude con un 2-0 che fa morale e che muove la classifica. Ora il Mesagne, in vista della complicatissima sfida in casa del Grottaglie (ultimo in classifica ma rinforzato dopo il mercato di riparazione) si porta in 12a posizione, portandosi momentaneamente fuori dalla zona play-out. Vietato sbagliare per i ragazzi di mr. Ribezzi!
TABELLINO: Mesagne – Castellaneta 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Sbano, Denisi (Membola), Morleo, Greco Gianluca, Carteni (Danieli Vaz), Pascual (Coccioli), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Del Prete Marco, Greco Gianluigi, Zanzariello. All. Ribezzi.
CASTELLANETA: Cofano, Carbone, El Hotmani, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Favalli, Greco, De Roma, Antonicelli, Cecere. A disp: Zecchino, Francia, Russo, Recchia, Fiorentino, De Bellis, Mianulli. All. Lippolis.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
ASSISTENTI: Vitobello Vincenzo e Vitobello Pasquale di Barletta.
AMMONITI: Morleo, Greco (M), Panzarea, Buttiglione, Greco (C)
MARCATORI: 26′ st Membola (M), 48′ st Mummolo (M)
Matteo Tamborrino 

 

Eccellenza, Novoli – Hellas Taranto 3-0

Il Novoli con una gran bella prestazione, onora come si deve, il suo Santo Patrono e Protettore Antonio Abate. Nel giorno della grande festa Novolese, i rossoblù Nord Salentini schiantano con un perentorio tre a zero un Hellas Taranto, comunque mai domo, e mettono la classica ciliegina sulla torta ad una settimana davvero importante per la squadra di mister Simone Schipa. Partono bene i padroni di casa che già dalle prime battute fanno vedere determinazione, grinta, intelligenza tattica suffragata da accortezza e da giocate di livello. La prima occasione degna di nota capita agli ospiti poco dopo il quarto d’ora. Palla filtrante di De Tommaso, velo di Beltrame e Colucci solo davanti a Falcone spara alto. Il Novoli superato indenne il pericolo mette le ali. In attacco il tridente Giorgetti Pignataro Scarcella è sempre pericoloso, in mezzo al campo Marasco morde ed imposta e dietro capitan Potì e Schiavone sono una sicurezza. Il gol arriva puntuale poco dopo la mezzora. E’ il 33esimo quando Iaia pennella un cross in area, palla a Scarcella che serve un assist per Giorgetti, sul primo tocco del numero 11 ribatte Maraglino con la palla finisce sul palo, nuova uncinata della punta Novolese che insacca. Il Novoli continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio. Al 38esimo Pignataro spreca. Al 45esimo calcio di punizione da manuale di Scarcella e intervento prodigioso del portiere tarantino che togli la palla dal sette. In avvio del secondo il Taranto, prova ad alzare il suo baricentro ma così facendo si espone alle ripartenze micidiali dei rossoblù di casa. Il Gol del raddoppio giunge al minuto 67. Azione da manuale del Novoli, scambio veloce in area con la palla che arriva tra i piedi di un ispiratissimo Giorgetti che di controbalzo realizza la sua decima rete stagionale. I ragazzi di Schipa sulle ali dell’entusiasmo giocano che è un piacere. La terza rete è bellissima. Scambio a due tocchi tra Marasco Pignataro, palla per Giorgetti dribbling secco e taglio centrale per Scarcella che in volata brucia la difesa ospite e realizza. Il resto della gara è accademia con l’Hellas Taranto che cerca il il della bandiera ed il Novoli che sfiora la quarta rete con Carlucci al 35esimo e con Scarcella stoppato da Camassa a pochi minuti dal termine. Al triplice fischio applausi e cori per tutti.

Intervista Luca Potì capitano del Novoli.
“Vittoria doveva essere e vittoria è stata” –esordisce così Luca Potì Novolese doc, bandiera rossoblù e capitano di lungo corso-. “Dopo la sonora sconfitta di Trani dovevamo reagire per dimostrare che si era trattato solo di un incidente di percorso. E così è stato meritando tre punti ed una posizione in classifica più consona ai nostri valori. Non avevo dubbi sulle potenzialità dei miei compagni e sul grande lavoro che come sempre hanno svolto in primis mister Simone Schipa, il nostro preparatore atletico prof. Antonio Manni e mister Salvatore Miglietta. Sapevamo che dovevamo attaccare e sbloccare subito il match e soprattutto dare sempre intensità alla gara. Ci siamo riusciti ampiamente non soffrendo quasi mai e dimostrando soprattutto che Il Novoli è vivo. Ne sono certo, fino alla fine io ed i miei compagni possiamo e dobbiamo dire la nostra in questo difficile campionato di Eccellenza”. La dedica? “Alla mia famiglia, alla mia compagna, a quei tifosi che ci seguono sempre e non ci lasciano mai soli, e permettetelo, da buon Novolese al nostro grande ed amato Patrono S. Antonio Abate”

P.S. In coda un grazie di cuore a quei pochi valorosi che rinunciando a tanto (un Novolese questo lo sa) sono stati al nostro fianco in una domenica specialissima. Incoraggiando i ragazzi ed onorando vcome sempre la storica casacca Rossoblè. Grazie anche a chi fisicamente non ci poteva essere (come accade da un po’ di tempo) ma nella testa ha il chiodo fisso. Buona festa a tutti

Novoli. Falcone, Fasiello , Iaia, Carlucci, Schiavone, Potì, Podo (93’ D’Aversa), Marasco, Pignataro (89’ De Vincentis), Scarcella, Giorgetti (82’ Elia). A disp Negro. Quarta, Perlangeli, Greco. All. Schipa.

Hellas Taranto. Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’Arcante, Camassa, Carlucci (65’ Gjonaj), Colucci, Ferraro, Bel-trame (75’ Zaccaria), De Tommaso, Manzella (71’ Cellamare). A disp. Valentino, Martino, Visconti, Collocola. All. Renna.

Arbitro: signor Natilla di Molfetta.

Reti: 33’ e 57’ Giorgetti, 67’ Scarcella.

Note. Giornata rigida con forte vento da Nord.
81’ espulso Fasiello per somma di ammonizioni

Pagina facebook Novoli Calcio 

Ufficiale, Corato-Ultrattivi non si gioca

Nonostante lo stadio Comunale di Corato sia praticabile, questo pomeriggio Corato-Ultrattivi non si giocherà. La squadra altamurana ha grosse difficoltà a raggiungere il campo sportivo coratino a causa della fitta nevicata che ha interessato la zona delle Murge, compresa la città di Altamura. Strade innevate, come confermato da Giuseppe Clemente, dirigente Ultrattivi che da questa mattina si è attivato per trovare una soluzione. La società biancorossa documenterà l’impossibilità di raggiungere Corato al comitato regionale pugliese. Qualche minuto fa la chiamata della FIGC regionale al presidente D’Errico per comunicare il rinvio. Stessa sorte possibile per altre gare del girone come Spinazzola – Barium

F. De marinis – LoStradone.it

Fasano pronto a cancellare la sconfitta di Coppa

U.S. Città di Fasano pronto a cancellare la sconfitta nella semifinale di andata di Coppa per mano dell’Avetrana; e a rituffarsi in campionato dove domenica (17 gennaio) sfiderà in trasferta la squadra del Galatone.

Salentini reduci dalla sconfitta sul campo dell’Ostuni. Una botta d’arresto giunta dopo una serie di ottimi risultati e condizionata, anche, dall’espulsione nel corso del primo tempo di Levanto.
Giallorossi pronti, dunque, a riscattarsi tra le mura amiche contro il Fasano, sì stanco dall’impegno infrasettimanale, ma carico dalla vittoria di domenica scorsa in campionato contro il Leporano.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Pace e Speciale a cui si aggiungono le condizioni di Chiatante e Pugliese, quest’ultimo bloccato dall’influenza, da monitorare.
Mister Ciriaci, invece, dovrà certamente fare a meno del già citato Levanto e di Cuppone, entrambi fermati dal giudice sportivo dopo la trasferta di Ostuni.
Partita di andata che si concluse per 2-1 con gran goal nel finale di capitan Massimo Ancona.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Salvo di Taranto.

Donato Miccoli

Unione Calcio, sfida casalinga contro il Team Altamura

Gli azzurri del neotecnico Francesco Bitetto ospiteranno al “Ventura” (ore 15,30)

l’ambiziosa compagine altamurana

Probante test casalingo per l’Unione Calcio, attesa dal 21esimo turno di campionato al cospetto del Team Altamura (fischio d’inizio ore 15,30).

La sfida alla compagine biancorossa si colloca in una settimana delicata per gli azzurri, reduci dall’avvicendamento in panchina, ora occupata dal neotecnico Francesco Bitetto che, nella mattinata di venerdì, ha diretto il primo allenamento .

Un’occasione per tastare il polso alla squadra e familiarizzare con l’ambiente Unione Calcio. “Ho riscontrato una grande disponibilità da parte dei ragazzi – commenta Bitetto – volenterosi di riprendere il giusto cammino, determinazione mostrata dalla stessa società. Conosco bene gli avversari che dovremo affrontare ma, al momento, sarà importante concentrarsi sull’aspetto psicologico della nostra squadra. Ho visto una forte motivazione in loro e questo mi fa ben sperare. Ora toccherà solo lavorare”.

Il Team Altamura si presenterà al “Ventura” forte dei 13 risultati utili consecutivi incamerati, lunga serie positiva iniziata il 25 ottobre, che ha consentito agli altamurani di stabilirsi al quinto posto con 35 punti in graduatoria, a -3 dalla vicecapolista Casarano. Dopo un inizio di stagione incerto, i biancorossi hanno adoperato il secondo cambio di guida tecnica a fine novembre, scegliendo l’attuale allenatore Onofrio Fino.

Cruciale è stato anche il mese di dicembre, quando l’arrivo del nuovo Direttore sportivo Danilo Dammacco ha innescato una vera rivoluzione nell’organico che ha visto la partenza, tra gli altri, di Nicolas Di Rito, Fabio Moscelli, Sebastian Vicentin e Giuseppe Lacarra, nonchè l’approdo di altri giocatori di spessore, quali Umberto Del Core, Armando Visconti e l’esperto portiere Vitangelo Spadavecchia. In uscita anche Bartolo Lorusso, accasatosi all’Unione Calcio.

Nessuno squalificato tra le fila biscegliesi mentre resta in dubbio la presenza di Ferrante, uscito malconcio dalla sfida di Mola.

La gara tra Unione Calcio e Team Altamura sarà diretta da Luca Capriuolo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Marco Capilungo, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. Stesso costo per i tifosi ospiti, ai quali sarà riservato l’apposito settore.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Altamura, Del Core: ”A Bisceglie con la giusta concentrazione per fare risultato”

Domenica scorsa contro il Vieste è andato a segno per la seconda volta con la maglia del Team Altamura, stiamo parlando del bomber barese Umberto Del Core, una delle punte di diamante dell’organico di Mr. Fino tanti anni di professionismo e gol nei campionati di A e B, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue dichiarazioni.

Nel turno di domenica affronterete l’UC Bisceglie, che in settimana ha cambiato allenatore, che partita ti aspetti?

“E’ una partita molto dura, al di là del cambio di allenatore, loro vengono da due sconfitte consecutive quindi vorranno fare bene, poi con questo cambio in panchina possono dare una scossa dunque bisogna stare molto attenti e andare con la giusta concentrazione per fare risultato”.

Dopo tanti anni di professionismo, questo anno per la prima volta stai affrontando il campionato di Eccellenza, che livello hai potuto constatare in questo torneo?

“E’ un campionato molto equilibrato, se sei concentrato e hai un bel gruppo in squadra puoi fare risultati importanti e toglierti soddisfazioni”.

Domenica sei andato per la seconda volta a segno con la maglia dell’Altamura, saranno i primi di una lunga serie?

“Ero reduce da un infortunio e non stavo molto bene, ora sono rientrato e grazie a Dio mi sento meglio, sono quasi in forma, sono ormai già da due partite che mi sento bene e infatti i risultati parlano chiaro, spero naturalmente di qua alla fine di fare più gol possibili, ma al di là delle marcature sono un giocatore che si mette a disposizione del gruppo e darò il mio contributo per cercare di raggiungere un obiettivo importante”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Io sono un ragazzo che parla sempre in modo diretto e non mi piace fare proclami, ad oggi a guidare la classifica c’è il Gravina che secondo me è già a un passo dal salto diretto, ma noi da parte nostra proveremo a vincere tutte le partite da qui alla fine, io spero di arrivare il più lontano possibile, se non sarà il salto diretto, ma almeno i play off bisognerà farli, poi da lì ce la giocheremo”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Castellaneta, i biancorossi continuano a muoversi sul mercato. Presi…

Tempo di arrivi a Castellaneta. Nonostante una classifica deludente sinora, la società biancorossa non ha alcuna intenzione di mollare senza lottare la categoria e lo sta dimostrando sul mercato.

I tarantini, col diesse Piarulli in testa, si stanno muovendo molto (e si spera bene) sul mercato ed oggi sono arrivati due giovani che vanno a rinfoltire la batteria under a disposizione di Lippolis.

Il primo innesto è la punta classe 1996, Ndiaye Papa Massamba sinora tesserata con il Ladispoli mentre il secondo arrivo, alla corte di Lippolis, è il classe 1998 Ayyoub El Otmani (in foto), professione esterno sinistro proveniente dalla Fidelis Andria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Francesco Bitetto è il nuovo tecnico dell’Unione Calcio

L’allenatore barese, classe 1969, ha già condotto in mattinata il primo allenamento del team azzurro

L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica in via ufficiale di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Francesco Bitetto.

Classe 1969, barese, il neotecnico azzurro torna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo la breve parentesi sulla panchina nerazzurro stellata nella stagione 2013/14.

Di rilievo l’esperienza nell’annata 2011/12 al timone del Martina Franca, compagine che ha condotto in Lega Pro dopo una trionfale cavalcata. A gennaio del 2013, richiamato in corso d’opera dalla società martinese, Bitetto ha ottenuto una prestigiosa permanenza nell’allora Seconda Divisione.

Il nuovo allenatore dell’Unione Calcio ha maturato, inoltre, un’importante esperienza nel massimo campionato regionale tra il 2010 ed il 2011 alla guida del San Paolo Bari dove, rilevando il team ancorato nei bassifondi della graduatoria, ha centrato il piazzamento finale a ridosso della zona playoff.

Bitetto ha già condotto in mattinata il primo allenamento dell’Unione Calcio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Castellaneta, Carbone: “Qui sto bene; Mesagne? Occhio a Pasqual”

A presentare, a Blunote, il delicato test in quel di Mesagne è uno dei colpi di mercato invernali del ds Alfredo Piarulli, è il difensore Cristiano Carbone: “Qui mi sto trovando molto bene – dice. Siamo una famiglia e tutti calciatori di qualità: è questo il nostro segreto, l’unione”.

WALTER LIPPOLIS: “Con il tecnico mi sto trovando benissimo. E’ una persona giovanile e alla mano che ci fa giocare bene al calcio. Non posso, assolutamente, lamentarmi”.

LA PREPARAZIONE: “Ci stiamo preparando al meglio per la sfida di Mesagne. Si lavora sempre con grande serietà”.

IL MESAGNE: “Si tratta di un’ottima squadra: conosco tanti calciatori visto che sono brindisino. So che avranno delle assenze importanti. I loro atleti corrono tutti tantissimo. L’insidia? Ce ne sono tante: ritengo che si debba fare attenzione alla loro punta Jordi Pasqual che sta disputando un ottimo torneo”.

IL CAMPIONATO: “E’ molto difficile: non esiste una squadra materasso. Ogni match presenta insidie e non è mai facile far punti”.

www.blunote.it

Fasano: La Coppa Italia entra nel vivo

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato in trasferta sul campo dell’Avetrana, al momento prima forza del girone B di Promozione, per la prima delle due sfide che sancirà una delle due finaliste che si potrà aggiudicare il trofeo regionale. L’altra sfida vedrà, invece, affrontarsi, sempre domani, l’Audace Cerignola  e il Real Noci.
Partita sulla carta non semplice ma importante per potersi giocare la qualificazione alla finale nella sfida di ritorno tra due settimana al “Vito Curlo”.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Pace, fuori per infortunio, a cui si aggiunge il giovane Laguardia stoppato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la sfida il signor Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.
Vigilia di partita contraddistinta dalla firma che sancisce le dimissioni ufficiali dalla carica di presidente  da parte di Mariano Legrottaglie e di vice presidente da Francesco Palmisano.
L’ associazione “Il Fasano siamo Noi”, che in quest’ultimo mese ha coordinato gli impegni legati alla squadra, in un incontro con staff tecnico e giocatori ha, infine, annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza sul nuovo organigramma societario.

Donato Miccoli

Eccellenza, Bitetto in pole per la panchina dell’Unione Calcio Bisceglie

Dopo l’esonero di Mimmo Di Corato, in casa Unione Calcio Bisceglie c’è voglia di ripartire per raddrizzare una stagione che sta prendendo una brutta piega.

Dopo l’addio del tecnico foggiano, la dirigenza biancazzurra diretta dal presidente Pedone ha sondato il terreno per capire chi possa essere il sostituto artefice della promozione in Eccellenza. In pole position, secondo svevasport, sembra esserci Francesco Bitetto, ex tecnico di Martina e Bisceglie. Bitetto, secondo lo stesso portale, sembra aver superato la concorrenza di Mimmo Caricola e Pino Di Meo.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Otranto, Salvadore: “A Castellaneta siamo scesi troppo in giacca e cravatta. Abbiamo peccato di inesperienza. Vittoria finale? Vedo bene il….”

Fino allo scorso anno era conosciuta semplicemente per le sue bellezze turistiche o, come dicono in Salento, per “lu mare, lu sule, lu ientu”. Stiamo parlando, ovviamente, di Otranto, una delle perle della costa pugliese che attrae ogni anno tantissimi turisti e bagnanti.

Ma le bellezze paesaggistiche e le spiagge da sogno non sono le uniche eccezioni del piccolo comune (poco più di 5000 abitanti) della provincia di Lecce. Da quest’anno, Otranto si è fatta conoscere ed apprezzare anche dagli appassionati calcistici dopo lo sbarco in Eccellenza. La squadra idruntina ha collezionato sinora 26 punti e gioca un calcio veloce e propositivo con una squadra giovanissima guidata dal tecnico Andrea Salvadore. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo voluto sentire proprio l’allenatore dell’Otranto sul momento generale della sua squadra e sul futuro che potrebbe attendere il club adriatico.

Mister Andrea Salvadore, nell’ultima gara che avete disputato è arrivata una sconfitta contro il Castellaneta per 2-1. Una sconfitta fisiologica, dopo la serie importante di risultati positivi, oppure si poteva fare qualcosa di più?

Purtroppo abbiamo sbagliato gara. Abbiamo sprecato molte energie, soprattutto mentali, nel turno di mercoledì contro il Casarano dove è stata veramente una guerra contro una squadra importante. Per noi era fondamentale far punti contro una diretta concorrente e purtroppo abbiamo sbagliato tutto, l’approccio con una gara iniziata male e finita peggio. Abbiamo avuto delle occasioni che non siamo stati bravi a mettere dentro e loro in contropiede ci hanno colpito e da lì è diventato tutto più complicato. Per il Castellaneta, inoltre, era l’ultima spiaggia e c’era un divario tecnico enorme tra noi e loro ma loro hanno corso e lottato su ogni centimetro del campo. Avevamo anche raggiunto il pareggio ma presi dalla foga di voler vincere abbiamo peccato di inesperienza. Siamo una squadra operaia, non dobbiamo dimenticarlo mai, e a Castellaneta siamo scesi in campo un po troppo in “giacca e cravatta”. Ero molto preoccupato della partita di Castellaneta perché, venendo da quattro risultati positivi consecutivi, ci poteva essere un calo di intensità e cosi è stato. Una vittoria ci avrebbe dato un passo importante verso la salvezza avendo anche un calendario abbastanza difficile in vista. Gli obiettivi? Fare quei 15-16 punti per salvarci ed è molto dura.

Nell’ultimo mercato dicembrino avete acquistato, tra gli altri, anche l’attaccante Villa. Cosa ha dato alla sua squadra un giocatore di categoria con una esperienza importante sulle spalle?

Alberto in questa categoria ha sempre giocato a vincere con squadre blasonate ed è abituato a vincere. Nel dna è un vincente e a dicembre ho puntato a prenderlo anche vedendo che a Francavilla giocava poco e l’ho convinto a venire in questa nostra piccola realtà. L’ho preso, soprattutto, per l’aspetto dell’esperienza in quanto mi serviva proprio quel genere di attaccante li davanti che magari può sfruttare anche i calci piazzati. La società era un po contrariata per via dell’età ma adesso mi sta ripagando in campo e nello spogliatoio con una squadra molto giovane con tantissimi under in cui mancava quel tocco di esperienza. Ho preferito prendere uno come Villa piuttosto che più calciatori e questa può essere un’arma a doppio taglio ma ho deciso cosi pur sapendo di avere pochi ricambi a disposizione. La nostra priorità è valorizzare i giovani in un ambiente tranquillo.

Infine, una chiusura doverosa sul campionato di Eccellenza. Nei piani alti, crede che la vittoria finale sia già del Gravina o pensa che altre squadre possano inserirsi?

Secondo me, la classifica ha preso già una piega con tre squadre a giocarsi tutto e sono: Gravina, Barletta e Casarano. Il Casarano, a mio avviso, ha qualcosa in più del Gravina con una squadra più completa e con molte scelte anche se comunque anche il Gravina si può permettere di tenere in panchina tanti giocatori importanti. Il Barletta? Si è mosso molto bene sul mercato e quindi per me sarà un gioco a tre. Ovviamente, tutte e tre, devono stare attente a squadre come la nostra, il Vieste, l’Altamura, il Novoli, il Mola, il Trani che ha preso tanti giocatori importanti. Il Gravina deve sudarsela e la distanza che c’è al momento non è nulla visto che ci sono tutti gli scontri diretti ancora da giocare. Chi mi ha deluso? Direi il Bitonto ma sono sicuro che con l’organico che ha si tirerà fuori mentre mi dispiace per il Grottaglie: è una squadra che gioca e non merita di retrocedere direttamente. 

ANTONIO GENCHI

 

 

Ufficiale, salta la panchina dell’Unione Calcio Bisceglie. Via Di Corato

Ennesimo cambio su una panchina di Eccellenza. Questa volta è toccato all’Unione Calcio Bisceglie esonerare il proprio allenatore per dare una sterzata alla, fin qui, deludente stagione.

Il club del presidente Pedone ha ufficializzato, tramite comunicato ufficiale di sotto riportato, l’esonero di Mimmo Di Corato che era sulla panchina biancazzurra già dalla scorsa stagione in Promozione.

Il tecnico, protagonista del salto dalla Promozione all’Eccellenza, paga innanzitutto la pesante sconfitta maturata a Mola per 4-1 ma soprattutto un ultimo periodo molto deludente per i suoi con appena 2 punti ottenuti nelle ultime 6 uscite.

Ecco il comunicato ufficiale dell’Unione Calcio Bisceglie: “La dirigenza azzurra ha maturato la decisione in seguito agli ultimi infelici risultati. Sollevato  dall’incarico anche il preparatore atletico Maurizio Capozza. Nei prossimi giorni l’ufficializzazione del sostituto. L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica la fine del rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra Mimmo Di Corato, unitamente al preparatore atletico Maurizio CapozzaUna decisione sofferta, maturata dalla dirigenza azzurra a seguito degli ultimi infelici risultati. Termina dopo un anno e mezzo, quindi, l’esperienza sulla panchina azzurra del tecnico di Orta Nova e del suo fido collaboratore. Al timone dell’Unione Calcio dall’inizio della stagione 2014/15,Di Corato è stato tra gli artefici della conquista dello storico traguardo dell’Eccellenza attraverso la vittoria dei playoff del campionato di Promozione. Un ulteriore motivo per ringraziare Di Corato e Capozza, ai quali l’intera società biscegliese augura le migliori fortune umane e professionali. La guida della squadra è momentaneamente affidata al vice Luca Rumma. La dirigenza azzurra ufficializzerà nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico, in vista del delicato impegno di campionato contro il Team Altamura”. 

ANTONIO GENCHI 

Altamura, d.s. Dammacco:”Questo gruppo ha un grande cuore”.‏

E’ un Altamura dai grandi numeri, con la vittoria ai danni dell’Atletico Vieste sono ben 13 partite consecutive che la squadra di Mr. Onofrio Fino non perde (ultima sconfitta in trasferta a Novoli per uno a zero). Proprio la vittoria di ieri contro la vice capolista ha messo in luce un’Altamura che gioca bene, realizza e concretizza, chiudendo la pratica nel primo tempo con le reti di Del Core e Grazioso, nel post partita l’Ufficio stampa del Team Altamura ha raccolto le dichiarazioni del direttore sportivo Danilo Dammacco.

Quella contro il Vieste è stata una vittoria bella e importante, è quella vista contro i foggiani la vera Altamura?

“La vittoria contro il Vieste è stata la più bella e la più ben giocata perché sapevamo di affrontare la seconda della classe e se non scendi in campo con la giusta mentalità piò succedere di tutto. Noi siamo scesi in campo con 23 leoni compresi chi va in tribuna e abbiamo vinto la partita meritatamente, la squadra adesso ha trovato un giusto assetto tattico”.

Facciamo un passo indietro, il mercato si è chiuso da diverse settimane, può tracciarci un bilancio e soprattutto dobbiamo aspettarci sorprese dal mercato degli svincolati o da quello dei professionisti?

“Il mercato si è chiuso con l’arrivo di Pasquale Berardi, vero obiettivo di fine mercato. Per quanto riguarda il pacchetto under ne arriveranno due dai professionisti”.

Domenica sfida importante contro l’Unione Calcio Bisceglie, che partita sarà?

“Domenica cercheremo di scendere in campo con la stessa mentalità e voglia che abbiamo sfoderato contro il Vieste e così potremo andare a vincere a Bisceglie”.

Infine, quali sono gli obiettivi del Team Altamura?

“L’obiettivo del Team Altamura non cambia, con il sacrifico e l’umiltà e soprattutto con il cuore che ha questo gruppo possiamo toglierci tante soddisfazioni e vincere”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Team Altamura – Atletico Vieste 2-0

Il Team Altamura ha fatto 13! No, non ha vinto al Totocalcio, se esiste ancora, ma è il numero di risultati utili consecutivi conquistati dalla squadra altamurana dopo la vittoria casalinga per 2 a 0 sull’Atletico Vieste, ex seconda forza del campionato. Buona la prestazione dei biancorossi che chiudono la pratica già nella prima frazione.

Per questa sfida dal sapore di play-off, mister Fino deve fare a meno di Logrieco infortunatosi durante la partita contro il Taranto, giocata il giorno dell’Epifania, ma ritrova capitan Cannito, al rientro dopo un turno di squalifica. In attacco, quindi, spazio a Visconti che va a completare il tridente d’attacco con Del Core e Curci. Recuperi importanti anche per gli ospiti, Rocco Augelli, Camasta e Milella che però devono rinunciare a Santoro, non convocato, e a Triggiani fermatosi durante il riscaldamento.

Dopo l’ultimo saluto tributato a Lino Colonna, storico presidente del CS Altamura, la squadra più longeva di Altamura, si parte con il Team Altamura che dopo otto minuti di gioco si fa vedere dalle parti di Innangi con Visconti che, in rovesciata, non inquadra la porta. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa firmato dal Del core che, con un tiro dai venti metri, sorprende Innangi, tradito dal rimbalzo del pallone. Vano il tentativo di recupero dell’estremo ospite che allontana la sfera quando aveva già oltrepassato la linea di porta, così come le proteste dei suoi compagni di squadra. Al 14’ primo affondo del Vieste con un tiro di Giannuzzi che si spegne sul fondo, poi è ancora Altamura con Di Senso che in un paio di occasioni sfiora il raddoppio. Nella prima, al 15’, trova l’ottima risposta di Innangi su tiro dalla distanza, nella seconda, al 24’, su calcio di punizione, sfiora il palo. Qualche minuto più tardi, mister Cinque corre ai ripari sostituendo Silvestri con Kouamè e sposando in attacco Rocco Augelli. La mossa, però, non sortisce gli effetti sperati e, anzi, il Team Altamura, al 40’, raddoppia con Grazioso che, su corner di Senso, svetta su tutti e, di testa, mette la palla in fondo al sacco.

Timida, nella ripresa, la reazione del Vieste che, nonostante un Team Altamura, preoccupato più a difendere il risultato maturato nella prima frazione che non ad offendere, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso se non a cinque minuti dalla fine quando Spadavecchia fa buona guardia su tiro dalla distanza di Colella.

Grazie a questa vittoria, il Team Altamura consolida la quinta posizione in classifica e si porta a sole tre lunghezze dalla seconda, occupata dal Casarano che, grazie al 5 a 1 rifilato al Mesagne, ha superato proprio il Vieste.

Domenica altra sfida difficile, in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata dall’Atletico Mola.

TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 2-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senso (32′ st De Vito), Diagnè (42′ st Caldarola), Del Core, Visconti, Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Lete. Allenatore: Fino.

ATLETICO VIESTE: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (22′ st Milella), Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (27′ pt Kouamè), Gallo, Colella, Stoppiello. A disposizione: Bua, Masanotti, Langi, Triggiani. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Porcheddu di Oristano, coadiuvato da Cleopazzo e Fedele di Lecce.

RETI: 9′ pt Del Core (TA), 40′ pt Grazioso (TA).

AMMONITI: Natale, Berardi, Grazioso, Di Senso, Diagnè (TA); Camasta (AV).

RECUPERO: 2’ pt, 5’ st.

NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 800 circa.

Gravina-Leverano 4-1

Gara perfetta della capolista che tramortisce il Leverano per 4-1

GRAVINA – 4.000 spettatori salutano la seconda vittoria del 2016 della FBC Gravina. A differenza del trionfo di Locorotondo di quattro giorni fa, al Vicino quest’oggi si è vista la capolista formato schiacciasassi che ha annichilito il Leverano per 4-1, consolidando col largo punteggio e con una dimostrazione di forza la propria leadership in classifica.

Di Maio ritrova i due alfieri di centrocampo Fiorentino e Montemurro operando una sola altra variazione rispetto agli 11 scesi a Locorotondo nell’incontro precedente, vale a dire l’innesto di Scaringella in attacco in tandem con Rana.

La gara si chiude virtualmente già dopo il primo quarto d’ora. Al 8′ da un’incertezza del portiere ospite Colapietro nasce il vantaggio locale siglato proprio da Scaringella (toccante la sua esultanza lungo il rettangolo di gioco per abbracciare il padre a bordo campo); al 13′ nuovamente Sisalli (due reti in 4 giorni) regala il 2-0 che mette in discesa il match per i locali. Leverano ferito e mai presente nei primi 45′ al cospetto di un Gravina che con Rana e lo stesso Scaringella costruisce altre nitide palle gol.

Nella ripresa altre due marcature gialloblù nello spazio di quattro minuti. Prima e’ Montemurro a siglare la rete del 3-0 (settimo centro in campionato per il centrocampista materano!), quindi la zampata di Rana (12esima rete nel torneo) che batte in uscita Colapietro e raccoglie il boato dei 4.000 del Vicino. Per gli ospiti c’è gloria per Franco che a cinque minuti dal termine realizza il gol della bandiera sfruttando un’incertezza di Jeszenszky.

Vittoria dunque netta quella archiviata dalla capolista che così replica all’affermazione dilagante del Casarano (5-1 al malcapitato Mesagne), adesso seconda forza di campionato a -7 per effetto della sconfitta del Vieste (-8) ad Altamura (-10); successo interno anche per il Barletta che resta a -9 dai gravinesi.

Prossima gara per i gialloblù sarà lo scontro testa-coda, ancora tra le mura amiche, del 17 gennaio prossimo contro il fanalino Grottaglie.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, al Team Altamura il big match con l’Atletico Vieste‏

Dopo sei risultati utili consecutivi in trasferta (3 vittorie e 3 pareggi), l’Atletico Vieste subisce una battuta di arresto sul campo del Team Altamura per 2-0. Entrambe le reti sono giunte nella prima parte di gara, match non particolarmente spettacolare a causa dal campo pesante e dalla fatica accumulata nelle gambe dei giocatori per le partite giocate mercoledì.

Franco Cinque poteva contare sul rientro dalle squalifiche di Rocco Augelli, Camasta e Milella (partito dalla panchina) ma doveva accusare il forfait durante il riscaldamento di Triggiani, bloccato da una contrattura. Con Santoro rimasto a casa per problemi fisici, tornava Gallo tra gli undici titolari. Un rientro anche per Onofrio Fino, quello di capitan Cannito.

Dopo appena 9 minuti l’episodio che sbloccava la partita e, probabilmente la decideva: il tiro di Visconti da fuori area rimbalzava dalle parti del dischetto in maniera irregolare ingannando Innangi che sembrava pronto ad un semplice intervento; il giovane estremo difensore viestano riusciva solo a toccare il pallone e a smanacciarlo, ma quando aveva già varcato la linea di porta. Locali in vantaggio.

Innangi si rifaceva, dimostrando tutte le sue qualità, al quarto d’ora quando in tuffo deviava una gran botta dal limite di Di Senzo. Padroni di casa ancora vicini al gol al 24mo ancora con Di Senzo che dal limite calciava una punizione mandando la palla a sfiorare il palo alla destra del portiere viestano.

Mister Cinque mescolava le carte sostituendo Silvestri con Cesar Kouame nel tentativo di dare maggiore spinta sulla fascia, spostando Rocco Augelli come terminale offensivo di attacco, sorretto da Stoppiello, Gallo e lo stesso Cesar. Ma erano sempre i padroni di casa a fare la partita, giungendo al raddoppio al 40mo grazie al colpo di testa (o forse sarebbe più giusto dire con la nuca) di Grazioso che svettava più in su di tutti in area, mandando accanto al palo lontano il pallone proveniente da corner battuto da sinistra da Di Senzo.

L’Atletico Vieste faceva ben poco nel primo tempo, riuscendo ad impensierire Spadavecchia solo a pochi secondi dall’intervallo con Colella che scodellava in area per Stoppiello il cui colpo di testa non aveva la giusta forza per il disturbo di Cannito.

Cambiava la musica nella ripresa: i padroni di casa arretravano il proprio baricentro lasciando il pallino del gioco agli ospiti, per poi affidarsi alle ripartenze di Visconti e Del Core. Ma il possesso palla viestano non produceva azioni da gol se non il tiro dal limite di Colella al 40mo ribattuto da Spadavecchia.

La sconfitta costa all’Atletico Vieste il secondo posto in classifica, ora occupato dal Casarano, vittorioso a valanga sul Mesagne (5-1). Ne approfitta il Gravina che allunga in testa, ora a +7 dalla prima inseguitrice. Domenica prossima Rocco Augelli e compagni saranno ancora impegnati in una delicata trasferta, questa volta sul campo del Bitonto, mentre l’Altamura (quinta in classifica a 3 punti dalla seconda e con 5 di vantaggio sulla sesta) andrà a Bisceglie.

Sandro Siena


 

Team Altamura – Atletico Vieste 2-0

Team Altamura: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senzo (32st De Vito), Diagne (42st Caldarola), Visconti, Del Core (22st Dispoto), Curci. A disposizione Dascalu, Capone, Mancini, Lete. Allenatore Onofrio Fino

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Milella), Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (27pt Kouame), Gallo, Colella, Stoppiello. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Triggiani. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Marco Porcheddu di Oristano, assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Davide Fedele di Lecce

Reti: 9pt Visconti, 40pt Grazioso

Ammoniti: Berardi, Grazioso, Di Senzo, Natale, Diagne (A), Innangi, Camasta (V)

Unione Calcio, contro il Mola arriva il secondo stop consecutivo

Al “Caduti di Superga” gli azzurri incassano un punitivo 4-1, incamerando la seconda sconfitta di fila. Il Mola sblocca su rigore con Greco, bissando allo scadere della prima frazione con Longo.

Nella ripresa Serri sigla il tris, seguito dalla seconda marcatura di Longo.

Al 47’ Di Pinto mette a segno il gol della bandiera

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 4-1 dall’Atletico Mola. Mister Di Corato deve rinunciare agli squalificati Albrizio ed Acquaviva, a cui si aggiunge il febbricitante Anglani (in panchina, nda). Rientrano dal 1’ Bufi, Mazzilli, Cannone e Pasculli, che in avanti completa il reparto con Ferrante e Di Pinto. A disposizione anche l’azzurrino Vincenzo Fata, classe ’99.

Gli azzurri partono con il giusto piglio e al 7’, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Ragno, La Rosa manca la zampata dalla corta distanza. Le due compagini si sfidano a viso aperto ma al 13’ si registra il primo episodio chiave: il direttore di gara Castellone, della sezione di Napoli, valuta falloso l’intervento di Pasculli in area su Serri, decretando il penalty in favore del Mola. Dal dischetto trasforma Greco, con Lullo che intuisce ma non riesce nella respinta.

I biscegliesi provano a ragionare, gli uomini di Castelletti puntano sulle ripartenze ed, al 21’, solo un tempestivo intervento di Mazzilli impedisce a Serri di trovarsi a tu per tu con Lullo.

Al 37’ Di Pinto non inquadra lo specchio da buona posizione, mentre 6’ più tardi i padroni di casa trovano il raddoppio tra le recriminazioni azzurre. Nell’occasione Longo viene innescato da un lancio dalle retrovie, instaurando un personale duello con Mazzilli; lo stesso difensore under azzurro viene steso fallosamente, il direttore di gara porta il fischietto alla bocca ma non interrompe il gioco, convalidando anzi la marcatura dello stesso Longo, lesto ad insaccare Lullo, in uscita.

Nella ripresa i biscegliesi provano a riaprire la contesa, ed al 9’ il colpo di testa di Di Pinto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si spegne d’un nulla sul fondo. Due minuti più tardi Cannone riceve dalla destra e si libera per la conclusione a rete a tu per tu con Sansonna, ma l’estremo difensore di casa riesce in una provvidenziale deviazione. Prima del quarto d’ora mister Di Corato rinvigorisce ulteriormente l’attacco con l’inserimento di Ieva, subentrato a Ragno.

Al 25’ Pasculli suggerisce dalla bandierina per Di Pinto, il numero undici azzurro prova il destro di prima intenzione che sorvola la traversa. Alla mezz’ora, invece, un’azione manovrata consente a Pasculli di provare il tiro dal limite, senza fortuna.

Una manciata di secondi più tardi, però, è il Mola a triplicare, finalizzando un contropiede con Serri che, servito dalla destra, è lesto nell’ eludere l’intervento della retroguardia azzurra ed a trafiggere Lullo. Nel finale l’ennesima ripartenza, propiziata dal neoentrato D’Ambruoso, consente a Longo di siglare la personale doppietta. Al 47’, invece, Di Pinto mette a segno la rete del definitivo 4-1, insaccando Sansonna con un preciso colpo di testa, su cross di Papagno.

Con la sconfitta rimediata al “Caduti di Superga” l’Unione Calcio resta a 26 punti in graduatoria, a pari merito con l’Otranto.

Atletico Mola – Unione Calcio 4-1 (2-0 pt)

Atletico Mola: Sansonna, Cassano, Leo, Acquaviva, De Luisi, Renna, Serri (34’ st D’Ambruoso), Schirone, Longo, Salvi, Greco (21’ st Fraschini). A disp: Costantino, Franco, D’Angelo, Capriati, Gambacorta. All. Castelletti.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Ieva), Mazzilli, La Rosa, Cannone, Lorusso, Ferrante, Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, G. Monopoli, Anglani, Fata, Addario, Quercia. All. Di Corato.

Arbitro: Castellone (Napoli): assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia)

Marcatori: 13’ pt Greco (rig.), 43’ pt e 41’ st Longo, 32’ st Serri, 47’ st Di Pinto

Ammoniti: La Rosa, Pasculli, Bufi, Lorusso, Sansonna, De Luisi, D’Ambruoso

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia