Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Manduria, sedicesima giornata del campionato Eccellenza Pugliese.
Nell’ordine mister Rufini, mister Loseto e Dino Marino.
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Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Manduria, sedicesima giornata del campionato Eccellenza Pugliese.
Nell’ordine mister Rufini, mister Loseto e Dino Marino.
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A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
La ‘Befana’ porta altri tre punti al magico momento che il San Severo sta vivendo nel campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. Una vittoria che consente ai giallogranata di violare un terreno di gioco difficile come il ‘Comunale’ di Corato, di farlo nonostante le assenze registrate soprattutto in difesa e, soprattutto, di agguantare il secondo posto in classifica alla vigilia del match clou di domenica prossima al ‘Ricciardelli’ contro la capolista Libertas Molfetta. Dopo la prima giornata del girone di ritorno della massima serie calcistica regionale, sanseveresi e baresi sono separati da appena tre punti in classifica.
Miglior inizio 2013 non poteva esserci dunque per mister Rufini, costretto a fare di necessità virtù a causa delle tante defezioni registratesi soprattutto in difesa. Il tecnico calabrese infatti non può affidarsi a tre dei quattro componenti titolari della linea difensiva dauna a causa di infortuni, Di Simone, e squalifiche, Mongelli e Russi. Il tecnico dei dauni gioca allora la carta rischiosa del giovane under nel delicato ruolo di centrale difensivo. Annese dunque va a fare coppia con Ianniciello, mentre Silvestri è riproposto nel ruolo di terzino destro, sostituito al centro del campo dall’argentino Ganci. Nonostante le difficoltà del match, Rufini non rinuncia al poker pesante nella zona avanzata con Galetti, Cesareo, Ladogana e Lanave in campo contemporaneamente.
Il San Severo ha legittimato la sua vittoria con un’ottima gestione della prima frazione di gioco. Al 6′, Ladogana serve Cesareo dalla sinistra. Il bomber, ex del match, conclude da dentro i sedici metri neroverdi e coglie il palo. All’8′, Lanave semina il panico sul fronte offensivo di sinistra del San Severo, costringendo la retroguardia di casa al recupero in extremis sul cross liftato in area. Al 12′, Lanave chiede il rigore per gli ospiti a causa di un sospetto tocco di mano di un difensore coratino nella propria area di rigore. Al 28′, Cesareo si libera con esperienza della marcatura di Baldassarre, e conclude da pochi passi sfiorando il montante alla destra Tarantini. Al 30′, Ganci si fa apprezzare con un assist da calcio di punizione per la testa di Galetti che conclude debolmente. Al 32′, prima Galetti chiama Tarantini al grande intervento con un tiro da posizione defilata sulla destra, quindi Lanave fallisce la più ghiotta delle occasioni concludendo alto senza opposizione all’altezza del dischetto dell’area di rigore coratina. Al 35′, doppia occasione consecutiva per Cesareo, ma l’under Tarantini riesce a salvarsi. Al 38′, il primo tiro in porta del Corato porta la firma dell’ex Sabino Terrone, ma Giorgio Pizzolato si esalta sulla conclusione ravvicinata. Al 41′, il San Severo riesce finalmente a portarsi in vantaggio. Baldassarre non riesce a spazzare la sua area di rigore e in agguato si presenta Galetti che con un tocco di punta beffa Tarantini. Due minuti dopo la fuga sanseverese è concretizzata da Ianniciello che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, supera Tarantini sulla sua destra con un tiro in diagonale. Per l’ex difensore della Turris Santa Croce si è trattato del secondo goal consecutivo in campionato, il terzo stagionale.
La ripresa si apre con ancora il San Severo in attacco. Cesareo prova la conclusione di potenza al 48′, ma Tarantini si oppone. Al 62′, il neoacquisto dei padroni di casa, l’attaccante Stefanini, si divora l’1-2 da posizione invitante concludendo debolmente tra le braccia del portiere foggiano. Cinque minuti più tardi ancora Stefanini pareggia il conto dei legni colpiti dalle due squadre. Al 70′, Cesareo stacca di testa su cross di Lanave ma Tarantini vigila. Al 72′, Galetti ci prova da fuori non inquadrando la porta, imitato al 77′ dal pallonetto impreciso di Terrone. All’81’, il Corato trova il goal della bandiera con Fittipaldi che approfitta di un’indecisione della retroguardia sanseverese. All’89’, Pizzolato si oppone al meglio sulla conclusione insidiosa di Sardella, ma al 94′ il neoentrato Ancona dissipa le preoccupazioni ospiti con la realizzazione dell’1-3 in contropiede. E’ grossolano l’errore nel rinvio di Tarantini che serve Florio all’altezza del centrocampo un pallone che il sanseverese porta fino nell’area avversaria e che appoggia da altruista al compagno di squadra che deve semplicemente depositare in rete.
ATLETICO CORATO. Tarantini; Asselti, Roselli, Baldassarre, Sardella, Amoruso, Saracino (46′ Ventola), Frascolla, Scaringella (46′ D’Introno – 55′ Fittipaldi), Terrone, Stefanini. A disposizione: Di Fazio; Abbruzzese, Saragaglia, Marchetti. Allenatore: Loseto.
SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Silvestri, Ganci, Annese, Ianniciello, Lanave (78′ Florio), Conte, Galetti, Cesareo (71′ Selvaggi), Ladogana (86′ Ancona). A disposizione: Renna; Mastrangelo, Cantarale, De Rosa. Allenatore: Rufini.
RETI: 41′ Galetti; 43′ Ianniciello; 81′ Fittipaldi (A); 94′ Ancona
ARBITRO: Comunian di Biella.
NOTE – Ammoniti Sardella dell’Atletico Corato; Lanave, Mangiacotti del San Severo.
“Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali, Gallipoli è un ambiente caldo”
“E’ stata una bella gara, che dovevamo far nostra, abbiamo giocato un gran primo tempo, penalizzati dal gol a freddo, potevamo essere in vantaggio già nella prima frazione, ma non è stato così.
Siamo stati penalizzati dagli errori arbitrali che possono starci però.
Nel secondo tempo ci siamo allungati un po’, poi l’arbitro non ha visto che la palla aveva nettamente superato la linea di porta, un gol che sarebbe stato importantissimo portandoci sul 2 a 1.
Gallipoli è un ambiente caldo, poi spesso si parla male contro Cerignola …. vedere il primo assistente (quello che ha annullato la nostra rete) accerchiato da venti persone che lo intimidiscono…. non è bello.
Dovevamo portare a casa tre punti, ma per colpa di alcune cose successe non ci siamo riusciti.
Peccato perché la squadra ha profuso un grande sforzo, ora dobbiamo rimboccarci le maniche e guardare a domenica quando giocheremo contro il Racale, senza Desantis (diffidato e ammonito) e Riontino (espulso ieri).
Non guardo a San Severo- Molfetta, spesso ci siamo fatti prendere dalla smania di vincere e per questo alla fine abbiamo perso, bisogna pensare a noi, a giocare come sappiamo per ottenere il risultato pieno, anche le altre poi possono perdere punti.”
Matteo Bancone asdaudacecerignola
Il Manfredonia non riesce a superare lo scoglio Pro Galatina e a portare a casa dei punti pesanti dal “Pippi Specchia”. Dopo la lunga pausa natalizia e l’arrivo di nuovi atleti alla corte di mister Cinque, si aspettava una provo di orgoglio dei sipontini al cospetto della squadra leccese che certo non si è rinforzata nel mercato di Dicembre. La formazione messa in campo dal mister è formata da due tronconi distanti tra loro: in difesa sono stati schierati Corbo, Papagno, D’Arienzo e Vairo, davanti ai confermati Di Pinto, Carminati e Trotta si è aggiunto l’under Lupoli. In mezzo, a cucire le due fasi, Simone e Moro Soldera, entrambi notoriamente più propensi ad offendere che a difendere. Una squadra a trazione anteriore, dunque, a cui mancano palesemente degli uomini a centrocampo capaci di difendere: di fronte all’assenza di Romito per infortunio forse si poteva almeno schierare Totaro.
La gara è cominciata con un’occasionissima capitata sui piedi di Di Pinto che il cannoniere non è riuscito a capitalizzare. Al 9′ pt i locali sono andati in vantaggio con Cresta, bravo ad infilare la difesa sipontina ben servito da Patruno. Al 16′ pt il Manfredonia ha pareggiato con un autorete di Iurlo, portiere del Galatina, che, su cross da sinistra di Papagno, non ha trattenuto il pallone facendolo finire alle sue spalle. Il Manfredonia ha tenuto bene il campo e dopo una conclusione dalla distanza di Trotta ha clamorosamente fallito il vantaggio con Moro Soldera che, dopo un errore di Patruno, si è lasciato ipnotizzare da Iurlo che ha parato in uscita disperata.
Nella ripresa, al 9′ st, su angolo di Trotta, Simone, di testa, ha portato il vantaggio i sipontini. Sono bastati sette minuti al Galatina ed in particolare a Giorgetti, per rimettere in pari le sorti del match. Lo stesso attaccante leccese al 23′ st dopo, aver saltato mezza difesa ospite, ha superato Leo e segnato la rete del 3 a 2 finale. I cambi di Rinaldi per Lupoli, Totaro per Vairo e nel finale di Stoppiello non hanno cambiato l’esito della contesa.
Una sconfitta amara che ha frenato le ambizioni della squadra dei presidenti Sdanga e Troiano che proprio da Galatina si aspettavano una vittoria che desse lo spinta per una rincorsa verso le posizioni di vertice.
Una riflessione sul mercato di riparazione: al centro del campo, dove è sempre mancato un uomo d’ordine, il Di Toro dello scorso anno, sono partiti Costa e De Rita senza sia arrivato nessuno a rimpiazzarli.
Baldassarre – Manfredonianews
Il 2013 dell’Atletico Vieste inizia come era finito il 2012, con un successo ma questa volta in trasferta sul campo del Real Racale, fanalino di coda pronto a vender cara la pelle nel girone di ritorno. Le reti viestane che hanno deciso il risultato sono state realizzate da Rocco Augelli, sempre piu’ capocannoniere della sua squadra con 11 reti, mentre il gol del momentaneo pareggio è stato realizzato da Ferrari.
Le due squadre si presentavano al fischio di inizio con importanti assenze: gli squalificati Villani e De Benedictis per i salentini, Paolo Augelli e Colella per i garganici a cui vanno aggiunti Sollitto ancora infortunato e Pelusi che ha dato forfait nell’immediato prepartita per postumi influenzali. Terracenere sceglieva di schierare la sua squadra con il 3-4-2-1 mettendo Cignarale al centro della difesa tra Campanella e Camasta, Silvestri, Pasquariello, Grieco e Ricucci in mezzo al campo, e Perlangeli dietro Rocco Augelli e Gentile, con Muscato tra i pali.
Inizio sprint per i viestani che dopo soli 5 minuti lanciavano Augelli in velocità la cui corsa veniva fermata da un intervento falloso da ultimo uomo di Martalò punito col giallo invece che col rosso. Al diciassettesimo il Vieste costruiva la prima occasione da gol: discesa irresistibile di Ricucci sulla sinistra conclusa col cross su cui si avventava Gentile il cui colpo di testa lambiva la parte alta della traversa.
Due minuti piu’ tardi l’Atletico sbloccava il risultato con Rocco Augelli che rubava palla ad un difensore centrale e faceva partire un bolide da 25 metri che si insaccava sotto la traversa della porta difesa dal giovane Cavalera (classe ’96), con la traiettoria influenzata dal forte vento che soffiava in senso contrario al tiro.
Sbloccato il risultato, l’Atletico lasciava al Racale il compito di fare gioco, cercando con veloci ripartenze di approfittare dei varchi lasciati dalla retroguardia salentina; al 23mo Silvestri si presentava davanti a Cavalera ma la sua battuta verso la porta veniva neutralizzata in due tempi dall’estremo difensore salentino che si superava cinque minuti dopo deviando in corner col corpo un tiro di Perlangeli a conclusione di una azione gemella della precedente.
Al 31mo Cosma interveniva in scivolata e col piede troppo alto sulla gamba di Silvestri costringendo il direttore di gara, il sig. Vergaro di Bari, ad estrarre il cartellino rosso lasciando i salentini in inferiorità numerica per il resto della gara.
Gli spogliatoi restituivano un Racale determinato ad addrizzare il risultato, riuscendo nell’intento al 17mo con Ferrari (subentrato dopo l’intervallo ad Aliotta) bravo ad indirizzare il pallone nell’angolino basso lontano beffando Muscato proteso in tuffo. Racale che sciupava l’occasione di passare in vantaggio al 25mo con un tiro cross di Scarcella (il migliore tra i suoi) che Muscato toglieva dalla porta, con Cignarale che spazzava dalla linea di porta anticipando Pertigni deciso ad insaccare.
Scampato il pericolo, il Vieste si stabiliva nella metà campo avversaria riuscendo a coronare gli sforzi all’ottantanovesimo ancora una volta con Rocco Augelli: corner di Grieco (buona la sua prova da regista) sponda di Camasta dal secondo palo verso il centro dove il bomber di San Giovanni Rotondo spingeva la sfera in fondo al sacco. Nei minuti finali si registrava solo l’espulsione di Scarcella, reo di aver colpito Ricucci con una gomitata a palla lontana.
Per la terza volta su quattro, l’Atletico Vieste esce vincitore dal “Generale Basurto” di Racale, sempre per 2-1, e con questo successo conquista una posizione in graduatoria raggiungendo il settimo posto, a soli 3 punti dalla zona play-off. Il tre continua ad essere il protagonista delle statistiche viestane visto che è questo il numero di vittorie consecutive che la squadra di mister Terracenere ha inanellato a cavallo di Capodanno.
Il prossimo banco di prova vedrà i biancazzurri contrapposti ai Quartieri Uniti Bari, reduci dal semplice e rotondo successo con il risultato tennistico di 6-2 ai danni dell’Atletico Tricase, società che sta cercando di uscire da una crisi economica talmente grave da portare tutti i giocatori a svincolarsi e (per molti di loro) a trovare una nuova maglia nel mercato dicembrino.
Il Real Racale ha dimostrato che, seppur in inferiorità numerica, è in grado di tenere il campo nonostante lo stravolgimento tattico per via delle due assenze importanti già citate; ha solo la necessità di placare l’irruenza di molti giocatori per evitare di costringere ogni domenica mister Levanto ad inventare l’undici da mandare in campo.
Real Racale: Cavalera, Martalò, D’Amanzo, Ancora, Greco, Mazzeo (63′ Schiavano), Fanigliulo, Aliotta (46′ Ferrari), Petrigni (72′ Schiavone), Cosma, Scarcella. A disposizione: Reho, De Florio, Casto, Interlandi. Allenatore: Dario Levando.
Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Cignarale (72′ Nanni), Camasta, Campanella, Ricucci, Augelli R., Pasquariello, Gentile (72′ Longo), Grieco, Perangeli. A disposizione: Bua, Pelusi, Coda, Ruggeri. Allenatore: Angelo Terracenere
Arbitro: sig. Vergaro Giorgio della sezione di Bari, assistenti sig.ri Rizzi Alessandro e Maddalena Giancarlo entrambi della sezione di Bari
Reti: 19pt R. Augelli (V), 17st Ferrari ( R), 44st R. Augelli (V)
Ammoniti: Martalò, Scarcella, Mazzeo, Ferrari, Ancora (R ), Cignarale, Ricucci (V)
Espulsi: Cosma e Scarcella (R )
Note: corner 5-0 per l’Atletico Vieste
Sandro Siena
Presicce sblocca il risultato in apertura, Colangione pareggia i conti, Negro concede la vittoria ad un brutto Gallipoli. Gol fantasma non dato all’Audace Cerignola, che aveva segnato con Ventura.
Ennesima delusione per l’Audace Cerignola in trasferta che fuori dalle mura amiche non riesce proprio a fare risultato.
Ancora una volta il Salento non ha portato bene alla squadra di mister Pizzulli che contro il Gallipoli è uscita scofitta per 2 a 1.
L’Audace Cerignola fa esordire l’attaccante Ventura dal primo minuto, supportato da Lasalandra, Piscopo e Zotti, per il resto confermata la squadra che bene ha fatto nelle prime quindici giornate di campionato.
Pronti via e il Gallipoli si trova in vantaggio: Presicce scatta sul filo del fuorigioco, lanciato da Savino, e mette in gol alle spalle dell’incolpevole De Palma.
L’Audace Cerignola riorganizza le idee e si affida a Zotti, che al 12’ calcia dal centrocampo tentando l’euro gol senza troppa fortuna.
Ancora il numero dieci di origini baresi impegna il portiere di casa su calcio di punizione al 22’.
L’Audace Cerignola cerca disperatamente la rete: Lasalandra sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca la palla di testa, ma ancora Laguardia si oppone.
La squadra ofantina è premiata alla mezz’ora quando Colangione è abile a insaccare la difesa gallipolina sugli sviluppi di una punizione calciata con il contagiri da Ingrosso.
Alla ripresa il Cerignola appare non lucido, rischia di andare subito sotto sempre con il “solito” Presicce, dopo uno svarione della difesa.
Al 54’ è Ventura ad andare in rete per la squadra ospite: riceve palla da Piscopo e conclude, la palla batte sulla traversa e supera la linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro non è dello stesso avviso facendo riprendere il gioco con una rimessa del portiere.
La partita è lenta, noiosa, ma dal nulla nasce il gol della squadra giallo rossa. Al 74’ in un azione di contropiede De Palma si supera, ma la difesa gialloblù è lenta nel rinviare e la palla termina a Negro che da due passi infila.
Lo stesso Negro 4’ più tardi potrebbe triplicare, ma sotto porta è privo di precisione.
Pizzulli manda nella mischia Caggianelli al posto di Lasalandra, ma nulla accade, se non l’espulsione al centrocampista gialloblu Riontino reo di aver protestato troppo contro il direttore di gara.
Fortunatamente anche il Molfetta stecca in casa, pareggiando per 1 a 1 contro il Polimnia, ma il Cerignola viene superato in classifica dal San Severo vittorioso in trasferta contro il Corato.
Domenica prossima occorerà tornare forzatamente alla vittoria contro il Racale, con un orecchio al big match di giornata fra San Severo e Libertas nella speranza di recuperare qualche punto in classifica.
Francesco Cannarozzi, classe ’76, desta grande interesse ad Apricena prima di indossare la maglia del Manfredonia per 3 stagioni dal dicembre ’97 al dicembre ’99.
Per lui complessive 42 marcature (18-20-4) in circa 60 presenze in campionato (una stagione intera e due mezze). Una media gol impressionante, un vero centravanti di razza molto forte nel gioco aereo e dotato di un fendente di rara potenza e precisione.
E’ tra i protagonisti della fantastica promozione in serie D (’98-’99) con le sue 20 reti (vince una scommessa fatta col Ds Facciorusso). Tutti ricordano ancora il suo gol e la sua “arrampicata” sulla recinzione nella “bolgia” del Miramare nella finale di ritorno contro l’ostica Orlandina.
Poi le esperienze altrove prima di chiudere la carriera a Lucera ma…
Il sottoscritto sponsorizzò nel 2009 con ogni organo di informazione un suo clamoroso ritorno, ecco i perchè:
1) serviva un bomber
2) la società versava in gravi difficoltà economiche (ricordate il triste epilogo?)
3) un affare a costo zero
4) un grande uomo e professionista desideroso di chiudere la sua carriera tra i professionisti e conoscitore della “piazza”.
Il suggerimento suscitò facili e sobrie ironìe da parte di qualche “addetto ai lavori” e persona dell’affollato staff societario di allora del tipo:
“E’ assurdo pensare che un giocatore proveniente da 2 categorie inferiori (2 divisione-eccellenza) possa essere all’altezza…;”
Ebbene, poichè la coerenza è virtù molto rara, ecco giungere con nostra grande soddisfazione la notizia del tesseramento a gennaio 2010 del bomber sul quale riporre ogni speranza di concretezza sotto rete.
Sarà come minimo della stessa categoria, è questa la legittima domanda che ci poniamo fino a scoprire che…
il bomber è Raphael Carminati! ma c’è qualcosa che non “torna”…Raphael gioca a Lucera, campionato di Eccellenza e dulcis in fundo forma il tandem d’attacco proprio con Francesco Cannarozzi!!!!!
Lasciamo a voi ogni considerazione in merito.
Grazie Cannarozzi (Pallone d’oro di Capitanata del 2007) per aver lasciato un magnifico ricordo a Manfredonia, la gente ti ama e ricorda con grande stima.
Alla nostra precisa domanda (http://www.youtube.com/watch?v=mihwZdEk0o4) se avrebbe preso in considerazione la possibilità di chiudere la sua carriera a Manfredonia 4 anni fa, la sua risposta è altrettanto chiara.
Cos’altro aggiungere a questo retroscena?
Che ci spiace tanto che non gli sia stato concessa l’opportunità (che lui avrebbe ripagato a suon di gol) ma ci consola la mancata umiliazione personale del fallimento della S.S. Manfredonia Calcio di lì a breve…
Stefano Favale
Il San Severo riprenderà il suo cammino nel campionato di Eccellenza pugliese 2012/13, con la prima trasferta del nuovo anno sul non facile campo di Corato. I giallogranata ripartiranno dal terzo posto nella graduatoria generale confermato dopo il buon pareggio al ‘Caduti di Superga’ di Mola, in occasione dell’ultima gara del girone di andata e del 2012.
All’andata i sanseveresi, all’esordio in Eccellenza dopo quindici anni, erano riusciti ad imporsi con un comodo 2-0 su Terrone e compagni. Il protagonista del match fu Vincenzo Ladogana, autore di una doppietta.
Mister Rufini, ancora squalificato dopo l’espulsione rimediata in casa contro il Manduria Sport, dovrà reinventare la sua difesa. L’esperto Di Simone pare in recupero ma forse non ancora pronto a rientrare in campo dopo l’infortunio muscolare subito lo scorso dicembre. Michele Mongelli e Francesco Russi sono stati invece appiedati dalla Giustizia sportiva. Florio e Lanave si sono ristabiliti e dovrebbero essere della partita.
STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventotto punti. I giallogranata hanno ottenuto otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte nelle quindici gare disputate. L’attacco della formazione foggiana ha siglato trenta reti (migliore del torneo insieme a quello del Manfredonia), e la difesa ha subito diciassette goals (ottava nella classifica dei goals concessi).
L’Atletico Corato occupa la dodicesima posizione in campionato con quindici punti, frutto di tre vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte. Prima della sosta natalizia i neroverdi hanno fermato la capolista Libertas Molfetta al ‘Poli’ nel recupero del quattordicesimo turno di campionato.
Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 1-1 contro l’Atletico Mola al ‘Caduti di Superga’. Il goal dei giallogranata è stato siglato dal difensore Ianniciello.
INFORMAZIONI – Il ‘Comunale’ di Corato sarà la sede dell’incontro valido per il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Atletico Corato e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.
Ufficio stampa U.S.D. San Severo
Quarto posto a 26 punti, frutto di 7 vittorie e 5 pareggi raccolti nel primo quadrimestre di vita e palma per il miglior attacco con 29 centri, distribuiti omogenamente: è questo il bilancio di un 2012 soddisfacente per l’Unione Calcio Bisceglie capitanata dal Presidente Enzo Pedone cresciuta, dopo lo scotto del noviziato, dal punto di vista del gioco e dei risultati.
E’ il momento di guardare al nuovo anno e ad un imminente girone di ritorno che delineerà definitivamente il destino di molte squadre: nella calza della Befana la sorpresa si chiama Reali Siti, prossima avversaria presso lo Stadio Comunale di Stornarella.
Il sodalizio del presidente Fiordelisi ha conseguito due sole vittorie in campionato, di cui una a tavolino contro l’Ordona, e non è stata certo a guardare le avversarie nella finestra del mercato invernale con il colpo Pietro Compierchio, ex bomber del Carapelle, a cui ci si appella per poter raggiungere una salvezza tranquilla.
L’Unione, con gli innesti dicembrini di Modesto e Martinelli, cerhcerà di sbaragliare l’agguerrita concorrenza del podio. Il primo, esperto difensore, torna alla corte della famiglia Pedone dopo la stagione in neroazzurro 2010/11; il secondo, esterno d’attacco ventitreenne, ha raccolto meno di quanto meritava per una serie di infortuni dopo gli exploit iniziali. Gli ultimi due anni al Minervino lo hanno riconsacrato con 29 gol in 57 match.
Il match valevole per il penultimo turno del girone d’andata (fischio di inizio alle ore 14:30) dovrà fare a meno di un protagonista per parte: squalificati, infatti, Malerba per i biscegliesi e Candelino per i biancoblu. Arbitra l’incontro il signor Francesco Fusco della sezione di Brindisi.
Oggi pomeriggio, dalle ore 15.30 circa, prima puntata del 2013 del programma sportivo radiofonico più ascoltato della Capitanata.
Affronteremo i temi del Campionato, il mercato e rivolgeremo particolari attenzioni
alla vigilia di Galatina-Manfredonia.
In studio: Stefano, Milena e Tina
Ospite d’onore: a sorpresa
Spazio alle vostre telefonate da casa (0884.513019)
Buon ascolto!
anche in streaming su www.retesmash.com
Venerdì sera, con inizio alle ore 22.20 circa, prima puntata del 2013 della trasmissione sportiva di grande successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).
Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed un eccezionale collegamento telefonico in esclusiva.
Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo. Tracceremo un bilancio del girone d’andata e ci addentreremo nella vigilia delle prossime gare delle squadre foggiane.
Interverrà telefonicamente un ex attaccante del Manfredonia, amato da tutti gli sportivi foggiani indistintamente. E vi sveleremo un clamoroso retroscena risalente a 3 stagioni fa.
Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!
Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Lino Troiano (vice presidente Manfredonia)
Raphael Carminati (attaccante Manfredonia)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24)
Collegamento telefonico con:
Adolfo Notaro (giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia)
PALINSESTO SETTIMANALE:
Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)
Stefano Favale
Manfredonia – Domenica al via il girone di ritorno con i sipontini impegnati nell’ardua trasferta di Galatina, di per sè tradizionalmente ostica. La classifica è corta, tutto è ancora possibile ed ora gli obiettivi di ogni squadra sono ben delineati. Sdanga e Troiano sono intervenuti nel mercato di riparazione con innesti di qualità, nell’ordine Portosi, Scarano, D’Arienzo, Corbo, Papagno ed i due portierini Leo e De Tullio. Pertanto le aspettative sono legittimamente importanti per il girone di ritorno. Tuttavia per Galatina si registrano le due assenze per squalifica, Pollidori e Quitadamo, con Romito e Portosi in forte dubbio. L’orgoglio dei salentini guidati dal mancato “colpo” Marino da una parte e la voglia di riscatto dei sipontini dall’altra. Di certo assisteremo ad una gara ricca di emozioni.
Stefano Favale
Interviste al neo acquisto Ventura, a cura del sito ufficiale della società ofantina asdaudacecerignola.it
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Uno spettacolo nello spettacolo quello che si è visto presso il Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie: il ricordo per l’indimenticato Presidente Lucio Palazzo ha fatto da sfondo alla seconda edizione del Memorial intitolato alla sua figura, a cui hanno partecipato le formazioni giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie (organizzatore del torneo), dell’ A.S. Bari e dell’ A.S.D. Palese Calcio.
Sotto gli occhi attenti di un pubblico assiepato sui gradini del celebre “Campo vecchio” le tre squadre si sono date battaglia in match da trentacinque minuti ciascuno: ad avere la meglio gli azzurrini locali guidati da Luca Rumma.
Nel primo dei tre mini-incontri l’Unione Calcio ha sconfitto con un secco 3 – 0 i rossoblu del Palese: con gli ospiti mai pericolosi sotto rete, i padroni di casa archiviano la pratica con Pellegrini su punizione, De Feudis e De Marco.
Uno svarione del portiere palesino, su rigore in movimento di De Duro, ha permesso ai giovani atleti del Bari di Nicola Di Liso di sconfiggere la formazione di Giuseppe Milella nella seconda delle tre partite.
La terza partita decreta la vittoria finale dell’Unione sui galletti; nei minuti finali un colpo di testa di De Mango va a depositarsi alla destra del portiere. Di Gregorio chiude i conti sul 2 – 0.
Lucio Palazzo Jr, giornalista nonché figlio del compianto Presidente, ha premiato le squadre partecipanti: “ Ringrazio di cuore la famiglia Pedone e Renzo Ferrante per l’occasione offerta in questo giorno. Sono felice che i protagonisti di oggi siano stati i giovani, quel serbatoio da cui mio padre attingeva con entusiasmo per raggiungere gli agognati traguardi”.
Al coro si aggiunge l’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso, protagonista in molte squadre di serie A e B: “ Sono molto legato ai suoi figli e per questo ho avallato subito la mia partecipazione alla kermesse. Altro privilegio quello di mettere in vetrina i nostri campioni di domani, con la speranza di vederli un giorno sul tetto della gloria”.
I tre incontri sono stati diretti dall’arbitro internazionale Stefano Ayroldi: “ L’AIA per eventi del genere è sempre in prima linea e non si sorprende di come questi giovani calciatori crescano tecnicamente in un modo repentino”.
L’ Asd Unione Calcio Bisceglie e tutto il suo staff esprime, infine, soddisfazione ed entusiasmo per la riuscita della manifestazione; la speranza è quella di mantenere ancora vivo per molto tempo il ricordo di un grande uomo di sport quale esempio di dedizione al calcio e professionalità.
A SanSeveroSport il presidente Dino Marino fa il consuntivo dell’anno calcistico 2012 della sua U.S.D. San Severo e saluta tutti i tifosi augurando loro un buon Natale ed un felice anno nuovo.
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Ormai per il Manfredonia il 2012 è definitivamente alle spalle. Nel bene e nel male.
Nel frattempo, il presidente onorario del club bianco-celeste prova a fare il punto della situazione partendo da quelle che potrebbero essere le ultime mosse di mercato. «Stiamo valutando attentamente due situazioni – osserva Lino Troiano –.
La prima riguarda il tesseramento del giovane portiere Simone De Tullio (cl. ’95 ed ex Quartieri uniti Bari, ndc), che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni; l’altra, potrebbe chiudersi con l’arrivo dal mercato degli svincolati di un play di centrocampo, sempreché si riesca a trovare l’elemento giusto, altrimenti, andremo avanti così, anche perché con l’arrivo dei vari Portosi, D’Arienzo, Papagno e Corbo, il mister ha a disposizione le soluzioni per poter affrontare qualsiasi evenienza e con diverse soluzioni tattiche. Del resto, questi ultimi tesseramenti sono stati effettuati tenendo conto proprio delle indicazioni fornite dal tecnico, il quale, in questi giorni sta lavorando molto sui nuovi arrivati e sopra tutto sta curando da vicino gli infortuni riguardanti alcuni elementi».
Il riferimento porta dritto ai casi di Ivan Romito, Pasquale D’Arienzo e Francesco Portosi, alle prese con problemi muscolari di natura varia e per i quali si spera in recupero ottimale per la ripresa del campionato. Alla prima di ritorno che coinciderà con la trasferta di Galatina, infatti, mister Cinque dovrà fare subito i conti con le squalifiche (una giornata, ndc) dei difensori Massimo Pollidori e Matteo Quitadamo. «Come ho detto prima – rimarca Troiano – la situazione è tenuta costantemente sotto controllo dallo staff medico e tecnico e pertanto ci auguriamo che per la prima di ritorno il mister possa contare su tutti gli effettivi, tranne, ovviamente, i due squalificati». Il discorso non è casuale, perché è noto, dopo il ritorno nei ranghi societari, quale sia l’obiettivo dichiarato da Lino Troiano: i playoff. Però, lo stesso dirigente non fa programmi a lunga scadenza e preferisce parlare di due livelli da raggiungere. «Innanzi tutto dobbiamo pensare ad un avversario alla volta – precisa -. È necessario innanzi tutto recuperare al più presto i punti mancanti per entrare nella zona che ci interessa.
Fatto ciò, sarà poi il momento di pensare a migliorare la posizione all’interno della griglia degli spareggi. Sappiamo infatti tutti quanto sia importante la posizione finale all’interno del gruppetto che poi disputerà gli spareggi. Il nuovo regolamento, a dire il vero un po’ articolato, consente non pochi vantaggi alla squadra che si classificherà al secondo posto, ecco perché, migliore sarà la posizione nella griglia dei play off, maggiori saranno le possibilità di andare avanti».
A dirla in breve, nelle rimanenti 15 gare il Manfredonia punterà a conquistare il maggior numero di punti possibili. Poi, si vedrà.
Michelangelo Guerra – manfredonianews.it
Il preparatore atletico dell’Audace Cerignola, prof. Maurizio Capozza, ci spiega come sta operando nel richiamo di preparazione per essere al top al ritorno in campo il 6 Gennaio.
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Ripercorriamo il girone di andata del campionato di Eccellenza Pugliese con il Cerignola ancora una volta candidato alla promozione in D.
CERIGNOLA: Ripartire dai calci di rigore dello scorso anno, che hanno estromesso il Cerignola dalla possibilità di ripescaggio in D, a favore del Città de la Cava, è obbligatorio.
Il Cerignola degli ultimi 3 anni è stato sempre ad un passo dal grande salto, ma si è sempre sciolto sul più bello.
Martina, Monopoli, Bisceglie, le sue avversarie hanno sempre avuto la meglio ed ora festeggiano in altri lidi, mentre i cigni ofantini restano in Eccellenza per un altro anno. Anno che parte con lo stesso diktat dei precedenti. Vincere.
In panchina prima Gigi Trallo, trascinatore della passata stagione, poi Michele Pizzulli, con i soliti problemi tifosi-società che colpiscono anche la squadra e, indubbiamente, il tecnico di turno.
Quest’anno, però, ci sono alcuni gravi problemi economici da superare e la dirigenza gialloblu riesce solo in extremis a farlo.
Squadra solida affidata all’esperienza di giocatori come Caggianelli, Riontino, Vurchio, Piscopo e Lasalandra, adesso addirittura innestata dall’arrivo di Zotti, dall’Atletico Mola e dal ritorno di Ventura, già al Cerignola due anni fa (era un under). Il giocatore classe 1991 è la prima punta che cercava il tecnico per dare maggio peso all’attacco. Lo scorso anno 15 reti a Fasano,mentre all’inizio di questa stagione è stato capace di segnare 6 reti nei pochi spezzoni di partite giocati a Monopoli, in serie D.
La partenza è stata buona, come sempre, poi qualche passo falso inaspettato hanno dato il via libera al Libertas Molfetta. Ma il Cerignola non vuole mollare e con questi ultimi acquisti punta a restare in alto il più possibile per poi piazzare la “stoccata” finale.
SAN SEVERO: La matricola terribile ha i colori giallogranata. Il San Severo del patron Dino Marino non conosce limiti e parte con i crismi dell’outsider, ma sin dalle prime giornate ci si accorge di avere a che fare con una squadra forte.
Sempre tra le prime in classifica, la squadra affidata al duo Ferrara-Rufini, parte alla grande ed ora affina le sue armi con l’arrivo di Facundo Ganci, un vero e proprio gigante di centrocampo. L’argentino ha alle spalle numerose esperienze internazionali.
Il cambio di tendenza, con il San Severo che punta in alto, si intravede anche dagli addii di alcuni giocatori che non rientravano più nei piani della società, come Manolo Stango, De Cesare, De Nicola, Tarantino e Termine. È arrivato anche l’attaccante juniores Ungaro, ad aggiungersi ai vari Mangiacotti,Pizzolato, Cesareo, Lanave e Ladogana, per dare spessore al roster.
MANFREDONIA: Si scrive Manfredonia, ma si legge Di Pinto-Carminati, una coppia capace di segnare piùgol di tantissime altre squadre al completo.
22 gol in due, per il miglior attacco del campionato.
Ma una grande incognita segue il Manfredonia sin dall’inizio della stagione, per quanto riguarda la società, e il futuro non si sa se assumerà tinte biancocelesti.
I sipontini, però, stanno disputando il loro campionato onesto, senza troppa gloria, ma con la speranza di riproporsi in alto, magari registrando meglio la difesa e grazie alle parate del nuovo numero 1 Leo (ex Foggia). Anche se l’esperienza di Della Torre è indiscussa. Bene anche Romito, Vairo, Trotta e Moro.
ATLETICO VIESTE: La meno altisonante delle foggiane di questo campionato. I viestani puntano a portare in alto la propria squadra nell’arco di qualche anno, non da subito. Ma l’impressione è che l’organico allestito sia di tutto rispetto. I ritorni dei fratelli Rocco e Paolo Augelli, le permanenze di Compierchio (fino a dicembre, ora è passato al Foggia, a dimostrare il suo valore indiscusso) e Colella, quella del portiere Bua e una serie di giovani dalle buone prospettive di contorno.
L’Atletico Vieste, quantomeno, punta a non essere invischiato nella lotta per la retrocessione che lo scorso anno ha sorriso ai garganici soltanto nella gara di ritorno dei playout, regalando al presidente Spina Diana una salvezza che sembrava irraggiungibile.
In panchina Angelo Terracenere. Dopo una buona partenza, arrivano le prime critiche e qualche risultato negativo lo pota alle dimissioni, ma ora è tornato il sereno tra il tecnico e la dirigenza e tra lo stesso e i tifosi viestani. Il gioco di garganici è ottimo e probabilmente i risultati, quelli importanti, arriveranno nella seconda parte del campionato. Ora il Vieste è a metà classifica.
LA DELUSIONE: Per una matricola che viaggia a vele spiegate, come il San Severo, ce n’è un’altra che sta manifestando qualche difficoltà di troppo. È l’Atletico Mola che, dopo aver dominato la Promozione dello scorso anno, puntava a fare qualcosa di importante anche in Eccellenza quest’anno.
Non è andata bene alla squadra dell’ex allenatore Fino (dimissionario) e c’è stata l’epurazione di alcuni calciatori, come Zotti (finito al Cerignola) e De Palma, per far spazio ai nuovi arrivati, il portiere Petruzzelli, l’argentino Gesto, Schirone e l’attaccante Giacco.
LIBERTAS: L’unica squadra capace di imporre un ritmo elevato al campionato è stata quello molfettese. Se non cala il suo ritmo, la compatta squadra in testa al campionato, renderà difficili le rimonte delle foggiane.
NUMERI: Il miglio r attacco parla foggiano,con 30 reti segnate da San Severo e Manfredonia e anche il capocannoniere è dauno. Si tratta del sipontino Di Pinto (12 gol), a pari merito con Bozzi (Quariteri Uniti Bari) e seguito dall’altro manfredoniano Carminati (10). Rocco Augelli, trascinatore dell’Atletico Vieste è a quota 9, mentre la capolista ha in Loseto il suo bomber a 8 reti.
Galetti e Cesareo del San Severo e Zotti (Atletico Mola prima e Cerignola poi) seguono a quota 7.
Il Libertas capolista è stato capace di vincere 6 partite esterne, mentre Cerignola (6 vittorie e 2 pareggi) e San Severo (6 vittorie e 1 pareggio) non sono mai state sconfitte in casa.
Il Cerignola che pecca in attacco, però, ha la sua fortezza nella difesa, la migliore del campionato con soli 12 gol subiti, insieme a quelle del Copertino e del Gallipoli.
Difesa colabrodo per il Real Racale con addirittura 37 reti subite.
Fabio Lattuchella
Il Bisceglie si aggiudica il trofeo, ottime indicazioni per l’Audace Cerignola di Pizzulli privo di diverse pedine chiave in vista del ritorno in campo del 6 Gennaio
Una vittoria e una sconfitta, questo il bottino dell’Audace nel “ I torneo Misericordia” svoltosi quest’oggi al “Degli Ulivi” di Bitonto contro la squadra di casa e il Bisceglie.
Nel primo incontro i gialloblù privi di diverse pedine importanti quali Lasalandra, Matera e Caggianelli, hanno battuto il Bitonto per 2 a 1, le reti portano le firme di Ventura (alla prima segnatura con la maglia ofantina) e di Zotti su rigore.
Nel secondo incontro gli uomini di mister Pizzulli hanno affrontato il Bisceglie giocando un’ottima partita, imponendo il loro gioco, ma uscendo sconfitti per 1 a 0, a causa di una disattenzione difensiva che ha portato al gol Di Rito per i nero azzurri.
Il trainer bitontino Pizzulli ai nostri microfoni è apparso soddisfatto del gioco della squadra e della brillantezza dei suoi uomini: “ Abbiamo tenuto testa, giocando, forse,un po’ meglio del Bisceglie che sta disputando un campionato di serie D da protagonista, ci mancavano diversi uomini, e in questi giorni stiamo caricando parecchio per il richiamo di preparazione, nonostante tutto, sono davvero contento per la prova e per come ci siamo espressi, siamo sulla giusta strada.”
Per la cronaca, il trofeo se lo è aggiudicato il Bisceglie, che nell’ultimo incontro di giornata ha superato il Bitonto per 2 a 0.
Ora due giorni di riposo per i gialloblù che torneranno in campo mercoledì per preparare la difficile trasferta salentina contro il Gallipoli il 6 Gennaio.
Il Cerignola sarà impegnato a Bitonto contro la compagine locale e il Bisceglie in un triangolare benefico, ingresso (ore 9 ) gratuito
E’ tornata a lavorare l’Audace Cerignola il 27 dicembre, agli ordini del preparatore atletico prof.Maurizio Capozza, per il consueto richiamo di preparazione.
Doppie sedute per esser pronti alla ripresa del campionato il 6 gennaio in trasferta contro il Gallipoli.
Si è lavorato duramente anche stamane, caricando nella prima parte in palestra e poi sulla pista d’atletica, si tornerà al “Monterisi” anche nel pomeriggio odierno.
Domani l’Audace sarà di scena al “Degli Ulivi” di Bitonto in un triangolare di beneficienza che permetterà agli uomini di mister Pizzulli di mantenere il ritmo partita.
Le squadre impegnate nel triangolare intitolato “I trofeo Misericordia” saranno Audace Cerignola, Bisceglie (serie D) e l’U.S. Bitonto (Prima categoria), l’ingresso (previsto per le ore 9 ) sarà gratuito.
Durante la manifestazione ci sarà una lotteria benefica (costo del biglietto 2 euro )con in palio le maglie delle tre squadre. L’intero ricavato sarà devoluto alla Misericordia locale che provvederà all’acquisto di materiale tecnico sanitario da tenere a bordo dell’ambulanza.
Questo il programma della giornata:
Ingresso ore 9
Ore 9:30 Audace Cerignola VS U.S. Bitonto
A seguire Audace Cerignola VS Bisceglie
A seguire U.S. Bitonto VS Bisceglie
A seguire Premiazione
Matteo Bancone asdaudacecerignola
E’ ormai tutto pronto in casa Unione Calcio per dare il via al secondo Memorial Lucio Palazzo, triangolare riservato alle formazioni Giovanissimi dell’azzurra compagine locale, dell’ A.S. Bari (allenati dall’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso) e dell’A.S.D. Palese Calcio.
Il mini torneo, dedicato alla memoria del compianto Lucio Palazzo, uomo di sport nonché presidente dell’A.S. Bisceglie negli anni 70 – 80, si disputerà presso lo stadio comunale “F. Di Liddo” a partire dalle ore 9:30 di domani, 30 Dicembre.
Le partite, da 45 minuti ciascuna, saranno dirette da un arbitro d’eccezione: il sig. Stefano Ayroldi della sezione di Molfetta.
Nell’ambito della manifestazione è inserita una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione DCL per la costruzione di una casa famiglia atta ad accogliere minori disagiati. Al termine dell’incontro premiazioni di rito per tutte le squadre.
Il Presidente Enzo Pedone ringrazia l’ A.S. Bari e l’A.S.D. Palese Calcio per aver raccolto con entusiasmo l’invito a questa importante iniziativa e contestualmente porge gli auguri per un 2013 ricco di forieri successi.
Sabato pomeriggio, a partire dalle ore 15.30 circa, a grande richiesta puntata speciale de l’Anteprima in diretta dagli studi di Rete Smash.
Il bilancio del 2012 e le previsioni astrologiche del Manfredonia nel primo semestre del 2013 al centro del nostro dibattito, nonchè le ultimissime ad una settimana dalla ripresa del campionato con una vasta panoramica su tutte le squadre di Eccellenza.
In studio: Stefano Favale
con la partecipazione di: Milena Prota e Tina Zerulo
Ospiti d’onore: Franco Cinque e l’astrologo Cosmo
Spazio alle vostre telefonate da casa (0884.513019)
Sono graditi anche gli interventi di addetti ai lavori.
Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi, come sempre, e vi augura buon ascolto!
Stefano Favale
Dino Marino fa il bilancio del suo San Severo, che ha chiuso il 2012 al terzo posto in classifica dell’Eccellenza pugliese, dopo aver vinto i play-off in Promozione. E’ tornata la consapevolezza di quello che siamo – dice il patron giallogranata in un’intervista a teleradiosansevero – E’ un magnifico destino: vincere. Abbiamo giocato per quattro mesi ad alto livello ed è sembrato normale. Ci provino gli altri. Se vinci pesi e se pesi conti. Oggi abbiamo una società forte e una squadra forte. Quando l’ho presa era una società alla deriva: abbiamo vinto due campionati in tre anni, ora puntiamo a vincere un altro campionato. Io voglio vincere sempre. Ma se il 2012 é stato perfetto per il San Severo. Marino è convinto che il calcio va rifatto. La priorità è per il campo sportivo: Senza pubblico il calcio non ha senso, senza la tribuna lo spettacolo muore. Dobbiamo rifare e coprire la tribuna, dobbiamo rifare gli spogliatoi e rendere fruibile a 360 gradi il nostro campo sportivo non solo per il calcio, ma anche per le iniziative sociali che vogliamo mettere a segno. Il 2013 sarà l’anno del “Ricciardelli” che cambierà look. E poi c’é da riformare tutto, va riscritto il quadro normativo attraverso un testo unico dello sport: si cambi la legge sulle società dilettantistiche, schiacciate dalla crisi economica e dai controlli della agenzie delle entrate, si faciliti l’impiantistica e si tuteli veramente il calcio, anche con controlli più seri sulla salute dei calciatori. Questo lo deve fare un soggetto politico e c’è bisogno di un rinnovamento serio, nelle pratiche federali, nella figc, nel Coni e a livello di governo nazionale. La Figc a tutti i livelli non riesce a rinnovarsi. Il sistema non funziona, gli arbitri devono essere autonomi dalle lega: chi è bravo deve andare avanti, chi sbaglia deve andare a casa, invece, assistiamo al fatto che più i direttori di gara sono inconsistenti, più vanno avanti, come quello dell’ultima partita a Mola . Insomma, anche su questo versante ci metteremo in gioco, non miro a nessuna poltrona , ma se è in atto una modernizzazione del Paese questa deve avvenire anche negli enti che governano llo sport, il sud ha bisogno di impianti e di federazion, i che lo facciano uscire dalle secche di questi anni. Il San Severo ora si sta prendendo qualche giorno di meritato riposo e poi nel 2013 riprenderà per la seconda parte della stagione, in cui il campionato resta il grande obiettivo: ripartiamo da Corato, in questo girone di ritorno andremo in campo con l’obiettivo di vincere. Sempre all’attacco.
Eccellenza Pugliese – Manfredonia e San Severo hanno i migliori attacchi, migliori difese Copertino, Gallipoli e Cerignola. Al termine del girone d’andata 300 reti messe a segno in totale, in 120 partite disputate.
Al termine del girone di andata facciamo il punto di quanto accaduto fin’ora in Eccellenza Pugliese.
A laurearsi campione di inverno è stata la Libertas Molfetta che al giro di boa ha ben quattro lunghezze dalla seconda forza del torneo: l’Audace Cerignola, avanti di un solo punto sul San Severo terzo.
I migliori attacchi del campionato sono foggiani: Manfredonia e San Severo hanno messo a segno la bellezza di 30 reti in quindici partite, la media di 2 gol ogni giornata; proprio il Manfredonia vede tra le proprie fila il capocannoniere dell’Eccellenza (ex Audace) Amedeo Di Pinto, appaiato con Bozzi ( Quartieri Uniti Bari), entrambi guidano la classifica delle “bocche di fuoco” con 12 reti.
Tre sono le migliori difese del campionato a pari merito: Copertino, Gallipoli e Audace Cerignola, le tre squadre hanno subito “solo” 12 reti.
In casa il migliore andamento è del Cerignola: delle otto partite disputate tra le mura amiche, sei hanno visto prevalere la squadra di casa, due i pareggi e nessuna sconfitta per la squadra ofantina.
Se è vero però che i campionati si vincono in trasferta, è sulla buona strada la Libertas Molfetta, la squadra di Sisto, vince la palma di squadra “corsara” con sei vittorie un pareggio e una sconfitta fuori casa.
Il Cerignola è l’unica squadra a non aver mai pareggiato fuori dalle mura amiche, tre vittorie e quattro sconfitte per la squadra di mister Pizzulli.
La miglior vittoria in casa, porta la firma del Vieste, la squadra di Terracenere alla prima giornata ha asfaltato un Racale ancora in costruzione con un perentorio 6 a 0.
Con lo stesso punteggio, è riuscito ad imporsi fuori casa, (miglior vittoria in trasferta) il Copertino nel recupero della undicesima giornata giocato il 23 dicembre, contro un Tricase pieno zeppo di under.
Nei 120 incontri disputati fino ad ora, sono state messe a segno in totale 300 reti, la media di 20 reti a giornata, il picco si è avuto all’undicesima giornata, sono state infatti 26 le marcature messe a segno, a farla da padrone le squadre di casa che hannobucato la rete ben 178 volte, contro le 122 delle squadre ospiti.
Matteo Bancone – ASDAudaceCerignola.it
Sotto un albero di Natale innevato d’azzurro l’Unione Calcio, nella persona del Presidente Enzo Pedone con tutto lo staff dirigenziale regala alla tifoseria, numericamente crescente, l’esperto difensore Francesco Modesto ed il talentuoso esterno d’attacco Nicola Martinelli, a disposizione del tecnico Giampiero Di Pierro già dai primi di Gennaio.
L’intero staff dell’Asd Unione Calcio Bisceglie, augura a tutti gli sportivi, alle varie testate giornalistiche ed agli addetti ai lavori un sereno Natale ed un prospero 2013, con la speranza di raccogliere soddisfazioni in ambito sportivo e sociale.
L’attaccante, ex Monopoli, è l’uomo scelto per dare peso all’attacco ofantino.
Colpo dell’Audace Cerignola in attacco, la squadra ofantina si assicura le prestazioni del bomber Davide Ventura.
L’Attaccante, classe’91, ha già vestito la maglia gialloblu qualche stagione fa, (quando era ancora under) lasciando un ottimo ricordo.
Ventura , classica prima punta capace di attaccare gli spazi in profondità, 181 cm per 75 kg, nasce nelle giovanili del Noicattaro, ha vestito fino a pochi giorni fa la maglia del Monopolis (serie D) mettendo a segno 6 reti dall’inizio della stagione, pur non giocando tutte le gare.
La scorsa stagione aveva salvato con le sue reti il Fasano (15 gol nella regular season, più uno nella lotteria play out) lasciando di fatto la squadra brindisina in Eccellenza, prima che fallisse per problemi economici per ripartire dalla Prima categoria.
Importante pedina per Pizzulli, considerate le difficoltà in alcune gare, per la squadra gialloblu di andare in rete, sarà a disposizione già dalla trasferta di domenica prossima contro il Gallipoli.
Intanto, da Molfetta giungono notizie positive, si è recuperata, infatti,la gara fra la Libertas e il Corato, valida per il 14^ turno di Eccellenza pugliese, risultato finale 0 a 0, adriatici che guadagnano “solo” un punto sul Cerignola secondo.
L’Atletico Vieste chiude nel migliore di modi il 2012 battendo per tre reti ad uno la Pro Italia Galatina nel recupero del match non disputato per la scomparsa del giovane portiere Ancona. Gara non particolarmente spettacolare ma dal risultato mai in bilico, come ha anche sportivamente commentato dopo il triplice fischio l’allenatore dei salentini Inglese, con i garganici decisi a mettere una pietra sopra la immeritata sconfitta di domenica al “Miramare”.
Al fischio di inizio i viestani presentavano una sorpresa nella formazione: durante il riscaldamento Rocco Augelli risentiva di un fastidio alla gamba che lo costringeva a vedere la gara dalla tribuna, spingendo mister Terracenere a mandare in campo Maurizio Gentile, inizialmente lasciato in panchina per permettergli di recuperare dalle fatiche di domenica. Anche se senza riscaldamento, il 39enne capitano del Vieste si rendeva protagonista della solita prestazione da incorniciare, con un assist, due occasioni e un rigore non concesso ai suoi danni.
Dopo più di mezz’ora senza occasioni (tranne un tiro di Marino dopo pochi secondi finito fuori, e un presunto fallo da rigore su Longo per intervento alle sue spalle di Deffo quando era davanti al portiere), il Vieste legittimava la sua supremazia al 36mo con Perlangeli che calciava dal limite battendo il portiere Iurlo, con la complicità della deviazione col corpo di Coppola. E’ la prima segnatura realizzata dal giovane attaccante da quando è arrivato a Vieste, a coronamento di una progressione nelle sue prestazioni, lontane da quelle abuliche ed impalpabili di inizio stagione.
Il raddoppio giungeva sei minuti più tardi: Gentile si liberava di un avversario e percorreva fino in fondo la corsia di destra da dove faceva partire un cross rasoterra per il palo lontano che Longo doveva solo spingere in fondo alla rete. Con questo gol, il capocannoniere dello scorso campionato di Promozione porta a tre il proprio bottino personale in questa stagione.
Ad inizio ripresa mister Inglese cercava di mescolare le carte spostando il difensore centrale Deffo al centro dell’attacco, con la speranza che il camerunense riuscisse a bissare la bella prestazione di domenica nel successo casalingo col Cerignola che ha visto proprio lui tra i marcatori; Marino, con la sua classe, diventava ancor più il faro ispiratore della manovra offensiva salentina ma nulla poteva contro l’attenta difesa viestana, brava ad arginare ogni tentativo di attacco avversario. E proprio da un difensore centrale giungeva la terza marcatura giornaliera: corner da sinistra di Grieco per l’inzuccata vincente di Camasta appostato sul palo lontano, e nulla da fare per Iurlo.
Il vantaggio sarebbe stato ancor più cospicuo se Ricucci (palo esterno) e Gentile (due volte fuori di poco) avessero approfittato delle occasioni a loro disposizione. Gentile reclamava anche l’assegnazione di un penalty lamentando uno strattone mentre era pronto a calciare a colpo sicuro. Dal direttore di gara, il sig. Carlo Palmisano di Taranto, ci si attendeva l’assegnazione della massima punizione con conseguente espulsione per fallo da ultimo uomo, o l’ammonizione per simulazione del capitano viestano, lasciando tutti stupiti con la decisione di lasciar correre.
Alla prima vera occasione da rete, la Pro Italia accorciava le distanze con Giorgetti, bravo ad indirizzare accanto al palo lontano un bel diagonale dalla sinistra che Muscato in tuffo non riusciva a deviare. Era il gol che fissava il risultato, messo a segno a venti minuti dal termine.
Attorno alla mezz’ora l’Atletico aveva l’opportunità per ripristinare il triplice vantaggio ma Perlangeli sparava al cielo un rigore in movimento, a conclusione di un cross di Gentile con appoggio di petto di Longo.
Nel finale il Vieste lasciava il compito di far gioco agli ospiti, per poi cercare di approfittare degli ampi spazi lasciati a disposizione delle ripartenze, ma senza successi su entrambi i fronti.
L’Atletico chiude l’annata 2012 regalando ai propri tifosi un bel successo contro la squadra che solo pochi giorni fa aveva battuto il Cerignola, seconda forza del campionato, e che la scorsa settimana era uscita sconfitta dalla finale di Coppa Italia regionale ad opera degli stessi ofantini. Terracenere ha intrapreso la giusta strada da ormai diverse giornate, avendo conquistato 10 punti nei 5 incontri svolti nell’arco di poco più di un mese. Al ritorno dalla pausa natalizia, esattamente il giorno dell’Epifania, la squadra viestana dovrà attraversare l’intera regione per la trasferta sul campo del Racale, attuale fanalino di coda del campionato, mentre il Galatina ospiterà il Manfredonia.
Atletico Vieste: Muscato, P. Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, Ricucci (47st Nanni), Gentile, Grieco, Longo (32st Silvestri), Colella, Perlangeli (43st Basso).
A disposizione Bua, Coda, Pasquariello, Cignarale. Allenatore Angelo Terracenere
Pro Italia Galatina: Iurlo, Parlangeli (24st Bonatesta), Malerba, De Razza, Deffo, Previderio, Prinari, Patruno, Coppola, Marino, Giorgetti.
A disposizione Vernich, Marra, Vadacca, Tundo, Deronzi. Allenatore Gregory Inglese
Arbitro Carlo Palmisano di Taranto, assistenti Francesco Fallacara di Molfetta e Pierluigi De Chirico di Barletta.
Reti: 36pt Perlangeli (V) con deviazione di Coppola, 42pt Longo (V), 10st Camasta (V), 25st Giorgetti (G)
Ammoniti: Grieco, Longo, Gentile (V), Malerba, De Razza, Coppola (G)
Angoli 8-1 per l’Atletico Vieste
Sandro Siena
Oggi in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo sono state Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Ecco tutti i risultati
Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino 0-6
A. Vieste – Galatina 3-1
Libertas Molfetta – Corato 0-0
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina 0-1
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico 7-0
Campionato seconda categoria
Atletico Orsara – Atletico Stornara 0-2
Tre Torri Calcio – Matinum 1-1
Queste le gare che si terranno in programma fra Giovedì 20 e Domenica 23 Dicembre.
Giovedì in programma ben sette gare di recupero, tra Eccellenza Prima e Seconda Categoria. A scendere in campo saranno Tricase – Copertino (per il recupero deli 11esima giornata di Eccellenza) ed Atletico Vieste – Galatina, Libertas Molfetta – Corato (per quello della 14esima). In Prima e Seconda categoria impegnate Monte Sant’angelo – Alexina, Rocchetta Sant’Antonio – Civilis Atletico, Tre Torri Calcio – Matinum ed Atletico Orsara – Atletico Stornara.
Domenica in programma la sola gara tra Polimnia Calcio ed Atletico Mola valevole come recupero per la 14esima giornata.
Questo il Programma completo
Giovedì 20 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Tricase – Copertino
A. Vieste – Galatina
Libertas Molfetta – Corato
Campionato Prima Categoria
Monte Sant’angelo – Alexina
Rocchetta S. Antonio – Civilis Atletico
Campionato seconda categoria
Atletico Orsara – Atletico Stornara
Tre Torri Calcio – Matinum
Domenica 23 dicembre 2012
Campionato Eccellenza
Polimnia Calcio – Atletico Mola
Una partita molto combattuta e terminata con il risultato più giusto. Atletico Mola e San severo hanno pareggiato per 1-1, un punto che fa classifica e che non lascia scontento nessuno. Il commento di Mister Caricola e l’analisi della partita del mister foggiano Danilo Rufini.
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