Reali Siti Stornarella: porteremo la Nuova Andria in tribunale

Quello che è accaduto al campo sportivo Fidelis di Andria ha dell’inverosimile e che porteremo fuori dal campo e dalla giustizia sportiva, perchè i responsabili ne paghino pesantemente le conseguenze, affinche tutto ciò non accada più. Poichè a noi piace dire il vero, ci piace sottolineare l’accoglienza educata e di rispetto che ci ha dedicato la società della Nuova Andria all’arrivo al campo. Purtroppo tutto è cambiato dopo 1 minuto che l’arbitro ha fischiato il fischio di inizio. Proteste, invetttive, insulti nei confronti del direttore di gara, un clima da corrida in campo e fuori che è culminata con l’espulsione di un dirigente in panchina che poi è andato minaccioso a muso duro contro l’arbitro e che a fatica è stato portato fuori. I fattacci sono giunti a 5 minuti dal termine quando i padroni di casa per perdere tempo e portare a casa il pareggio ritardavano la restituzione della palla per un calcio d’angolo a favore dei Reali Siti, il nostro calciatore andava nei pressi della loro panchina a raccogliere un pallone, lo trattenevano tra le gambe, il pallone è stato recuperato dopo insulti e spintoni da parte della panchina è FALSO che il nostro calciatore ha colpito con un pugno come è stato sritto dalla NUOVA ANDRIA, dà li la panchina di casa ha INVASO il campo con tutti i dirigenti ed altri personaggi con la tuta della NUOVA ANDRIA che erano davanti agli spogliatoi.
E’ iniziata una caccia all’uomo che è culminata con colpiu a ripetizione al nostro tesserato, tutt’ora in ospedale. L’arbitro ha fatto benissimo a sospendere la gara. Abbiamo affidato la nostra tutela all’avvocato UMBERTO D’INGECCO che tutelerà la nostra immagine con la giustizia sportiva prima, ma quereleremo e porteremo in tribunale la NUOVA ANDRIA perchè stà millantando cose che non corrispondono al vero. Stiamo raccogliendo i nomi su coloro che sui social network(facebook, twitter) stanno scrivendo il falso e ledendo la nostra immagine, li porteremo davanti ad un giudice sperando che anche in quella occaisone ripetano ciò che stanno millandando. E’ inutile ricordare che la Nuova Andria meno di 2 mesi fà è stata protagonista su tutte le cronache nazionali per aver aggredito i ragazi della juniores del Carapelle mandandone 3 di loro in ospedale.

San Giovanni: battuta la Virtus Andria, salvezza più vicina

Battuta la Virtus Andria, salvezza più vicina

Nella 27ma giornata del campionato di 2° Categoria l’ACD San Giovanni torna finalmente alla vittoria interna battendo con un secco 3 a 1 il fanalino di coda Virtus Andria.

A stendere la formazione ospite una tripletta di uno scatenato Domenico Di Maggio che ha regalato tre punti importantissimi ai gialloblù.

La squadra di La Torre ora ha 5 punti di margine sulla zona salvezza. Bisognerà raccogliere almeno altri 4 punti nelle ultime tre giornate contro Matinum, Troia e Orta Nova per considerare chiusa la pratica salvezza.

Ultrattivi – San Marco 1-1
Perna zittisce il ‘Cagnazzi’ di Altamura.

Iannacone: “Bravi i miei a mantenere la calma”

Sotto di un gol, i celeste-granata di mister Iannacone raggiungono il meritato pari nel finale. Attimi di tensione a fine gara, con il pubblico di casa e gli avversari sul piede di guerra

Su un campo in pessime condizioni e in un clima infuocato, l’ASD San Marco esce imbattuto da Altamura e conquista un prezioso punto che le consente di proseguire la marcia verso la finale playoff. Nel primo tempo le due compagini non si fanno male, con gli ospiti che però vanno vicino al gol quando Coco – servito da Gravinese – indirizza la palla in porta, ma la sfera termina fuori di poco (dopo aver attraversato pericolosamente la linea di porta). Ci provano anche Daniele su punizione, Gualano di testa da ottima posizione e Tenace, sempre di testa, su assist di Iannacone. I padroni di casa si difendono, ripartono in contropiede e provano a pungere con alcune conclusioni dalla distanza.

Al 55esimo l’Ultrattivi passa in vantaggio su una disattenzione della retroguardia sammarchese. I celeste-granata del presidente Martino provano a reagire e a superare le insidie di una gara surreale, a tratti d’altri tempi. Succede praticamente di tutto: gli avversari perdono tempo in tutti i modi, a volte anche in maniera antisportiva (buttando palloni in campo, allontanandoli o fischiando gli avversari). Dagli spalti arrivano macigni che rischiano di colpire e far male i giocatori in maglia granata, ma i ragazzi di Iannacone non cercano alibi e raggiungono il meritato pareggio quando Daniele vede e serve Perna, che scatta sul filo del fuorigioco e con estrema freddezza trafigge l’estremo difensore avversario. E’ 1 a 1, il centravanti sangiovannese zittisce il ‘Cagnazzi’.

I biancorossi se la prendono con il direttore di gara, che rifila il rosso a due giocatori e dichiara la fine delle ostilità anzitempo. Dopo il novantesimo rischiano l’aggressione anche i calciatori della compagine sammarchese, costretti a mantenere i nervi saldi, ad evitare la rissa e a raggiungere gli spogliatoi da un’entrata secondaria. Attimi di tensione anche per il direttore di gara. Finale concitato con gli ospiti che lasciano lo stadio scortati dalle forze dell’ordine.

Queste le parole di mister Iannacone: “Abbiamo disputato una discreta gara su un campo veramente impraticabile e con un avversario estremamente ostico. Purtroppo non siamo riusciti a passare in vantaggio nonostante alcune palle gol create nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo, dopo essere andati sotto di un gol, è stato difficile giocare, per le pessime condizioni del terreno di gioco e per l’ostruzionismo, talvolta esagerato, dei padroni di casa. Per questo motivo faccio i complimenti ai miei ragazzi, che non hanno mollato nonostante le difficoltà che si sono presentate a gara in corso. Sono dispiaciuto per quello che è successo al termine dei novanta minuti, ma devo sottlineare la grande prova di maturità dei miei ragazzi, della dirigenza e  ditutti i componenti della nostra famiglia, uniti e bravi a mantenere la calma fino alla fine”

 

Audace Cerignola-Audace Barletta 10-0
Cerignola travolgente. Promozione sempre piu’ vicina

Sempre più lanciato e famelico l’Audace Cerignola, che ottiene una vittoria maxi al “Monterisi” con l’Audace Barletta, infliggendo un inequivocabile 10-0. Inun match dal risultato così rotondo, la cronaca potrebbe ridursi solamente nello scandire la successione delle marcature, vista la differenza abissale fra le due formazioni. I volenterosi barlettani di Filomeno hanno provato a contrastare lo strapotere ofantino, ma fra andata e ritorno Colangione e compagni hanno rifilato ben 18 gol agli avversari di ieri. Alcune novità nella formazione di partenza per mister Gallo, che lancia dal primo minuto i babies Cirulli (fra i pali in luogo di Vurchio), Giuseppe Matera e Quarticelli. In attacco invece, i cannonieri del campionato di Prima categoria, tutti a segno nella goleada. Cinque segnature per tempo per i gialloblu: apre il tabellino Morra al14’con una staffilata che si infila sotto la traversa; segue la doppietta di capitan Dipasquale di rapina e due reti di Flavio Amoruso, libero di agire indisturbato nelle praterie lasciate dalla retroguardia biancorossa.
Nella ripresa, ancora lo show di Amoruso, che aggiunge altre due gemme, portando a quattro il computo delle realizzazioni personali. Non è finita, perché dopo due occasioni sciupate, il trio Dipasquale-Morra-Lasalandra (subentrato a Quarticelli) aggiorna il punteggio sul 10-0. Anzi, il Cerignola va in rete anche per l’undicesima volta, ma l’arbitro Errico annulla per fuorigioco. Bisogna tornare indietro di circa trent’anni per trovare un successo così dilagante delle “cicogne”: si trattava però di un impegno in trasferta, ad Acquaviva. Intanto, il margine sul San Marco viene incrementato a nove lunghezze ed ormai, solo la matematica separa l’Audace dalla meritata gioia di un torneo dominato fin dall’inizio.
Domenica prossima, la trasferta a Rocchetta Sant’Antonio potrebbe far accumulare ancora punti sui diretti inseguitori, fermi per il turno di riposo.

Audace Cerignola: Cirulli, Colonna, Matera G., Schiavone (69′ Grieco Gabriele), Colangione (46′ Matera F.), Lombardi, Morra, Conte, Dipasquale, Quarticelli (65′ Lasalandra), Amoruso F.. A disposizione: Vurchio, Colucci, Borrelli, Capocefalo. Allenatore: Massimo Gallo.

Audace Barletta: Dischiena, Minafra, Filannino Ruggiero, Adesso, Spinazzola, Quinto, Filannino Riccardo, Lanotte, Crudo (52′ Binetti), Cafagna (64′ Porcelluzzi), Riccio (73′ Giannetta). A disposizione: Dimatteo, Riondino, Vaccariello, Piccinni. Allenatore: Fabio Filomeno.

Reti: 14′ Morra, 17′ e 28′ Dipasquale, 31′, 45′, 51′ e 70′ Amoruso F., 76′ Dipasquale, 80′ Morra, 82′ Lasalandra.
Ammoniti: Minafra, Filannino Ruggiero (AB).
Angoli: 11-1. Recuperi: 6′ pt, 2′ st.
Arbitro: Errico (Bari).

Atletico Stornara – Asd Minervino Murge 0-0
Partita gagliarda in quel di Stornara

Stemma Minervino MurgePartita gagliarda dei ragazzi in quel di Stornara che, pur privi del loro condottiero, hanno sfoderato una prova maiuscola e rischiando più volte di portare a casa l’intera posta. Su venti convocati si presentano in diciassette perchè colpiti da febbre e dissenteria. Dei diciassette solo tredici sono abili, gli altri sono presenti per onor di firma, per vari motivi. E’ doveroso nominarli perchè hanno dimostrato un autentico attaccamento alla maglia che, invece da più parti non gli era riconosciuta. Amoruso, Roselli, Cerasole  Roberto, Tricarico Dario, Quacquarelli, Giorgio, Conte, Valentino, Di Vietro, Ruscino, Loberto, Frondini, Terzulli, Spineto, Castrovilli  Domenico, Tarallo, Forenza Fabio.
Sugli spalti anche una decina di Blue Boys a seguire le gesta dei propri beniamini. Parte bene il Minervino che fa subito capire le proprie intenzioni di portare a casa almeno un punto per sperare ancora nella salvezza diretta. Le occasioni più nitide le hanno Conte e Di Vietro ma, le falliscono per un nonnulla. Lo Stornara ha una occasionissima nel quarto dei sei minuti di recupero del secondo tempo ad opera del proprio n. 9 che, fortunatamente per il Minervino, manda di poco a lato un colpo di testa. Ad osservare la prestazione dei ragazzi del Minervino c’era quello che sarà il quarto allenatore della stagione ma, ne parleremo a firma avvenuta. Intanto grazie a tutti i ragazzi per la bellissima prestazione odierna, vi vogliamo sempre così e, ci salveremo. Domenica 19 aprile arriva il Bitetto che all’andata ci ha sconfitti per 3 a 0. Infine un ringraziamento a mister Vito Maino per il tentativo che ha fatto per salvare il Minervino ma, per svariati motivi ha deciso di abbandonare. Noi non possiamo fare altrettanto e ci proveremo fino alla fine per tenere la categoria.
Un in bocca al lupo a Luca di Vietro per la sua prossima esperienza lavorativa in Romania, un altro figlio di Minervino che se ne va e questa non è una bella notizia. Buona domenica. Appuntamento a tutti per domenica 19 aprile alle ore 16,00 per l’incontro di calcio asd Minervino Murge – Bitetto, ora più che mai abbiamo bisogno di voi.

Omnia Bitonto, manita al Tre Torri. 5-0 per ripartire

Omnia Bitonto: gli undici scesi in campo

A suon di gol i bitontini provano a recuperare punti in chiave playoff

Ancora una scorpacciata di gol per l’Omnia Bitonto, che supera per 5-0 il Tre Torri Calcio nel 27° turno del Campionato di Prima Categoria – girone B. A Palese match senza storia e già archiviato praticamente dopo neanche mezz’ora di gioco, con i bitontini subito padroni del campo e che mettono le cose in chiaro con l’avversario. Una bella risposta alla sconfitta, seppur immeritata, di San Marco in Lamis, il giusto segnale per ricominciare la corsa direzione playoff, in un turno che, ad oggi, viste le notizie dagli altri campi, non si sa ancora se risulterà essere favorevole o meno

La partita. La sosta pasquale ha consentito a mister Pietro Tullo di recuperare tutti gli infortunati: infermeria svuotata, gli unici indisponibili sono i due squalificati Faccitondo e De Santis. Nel 4-2-3-1 di partenza Vitucci tra i pali; linea di difesa con capitan Rubini e Semerano esterni, Lamura e Pazienza centrali; De Giosa e Milella davanti alla difesa, con Rizzi – Tenzone – Seccia dietro l’unica punta Petruzzella. Contro arriva il Tre Torri Calcio, squadra impelagata nelle sabbie mobili dei playout, ma guidati dal vice capocannoniere del torneo, Messinese.

Solito inizio veemente dell’Omnia Bitonto, che subito dimostra l’antifona della giornata agli avversari: passare da Palese, campo ormai sempre più imbattuto, non è affatto semplice. E al 4’ De Giosa mette subito le cose in chiaro: conclusione dalla distanza che trova la deviazione di un difensore, la palla prende in controtempo il portiere ospite Zappatore che tenta un disperato salvataggio deviando la sfera sul palo. Nulla da fare e palla in fondo al sacco. 1-0 e prima rete stagionale per il jolly tuttofare omniano.

Anche Tenzone ci prova da fuori, trovando però questa volta la risposta di Zappatore.

Al 17’ subito arriva il 2-0, al culmine di una bella ed insistita azione corale: Milella apre sulla sinistra per l’inserimento in area di rigore di Semerano, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a concludere con un tirocross che trova sul secondo palo Petruzzella, ben appostato e lesto nel ribadire in rete un pallone che sembrava comunque già destinato al gol. Grandi meriti nel raddoppio per il terzino bitontino, protagonista pochi secondi dopo di un’altra incursione sulla sinistra, con tanto di cross dal fondo arretrato per il diagonale di Petruzzella che fa la barba al palo.

Non solo da sinistra, l’Omnia Bitontosfonda anche da destra: penetrazione di Rubini, cross al centro per la sponda arretrata di Petruzzella per Tenzone, conclusione radente respinta da Zappatore, si avventa Petruzzella e mette in rete ma l’arbitro barlettano Dibenedetto annulla per fuorigioco.

Al 28′ arriva il tris: Rizzi viene letteralmente falciato in area di rigore da Zappatore, rigore nettissimo che Tenzone trasforma con solita freddezza e lucidità. Per il numero dieci omniano ottavo sigillo stagionale. 3-0 ma ombre sulla mancata assegnazione del cartellino rosso all’estremo portiere ospite per punire il fallo da ultimo uomo.

Il restante quarto d’ora non regala molte emozioni, se non un’Omnia Bitontoche abbassa i ritmi e si concede qualche piccola sbavatura di troppo. Si va al riposo sul 3-0.

Nella ripresa si parte come nella prima frazione di gioco: pressione furente dell’Omnia Bitontoper chiudere definitivamente il discorso. E i risultati non tardano ad arrivare: 49’, cross di Seccia dal vertice sinistro dell’area di rigore e incornata di testa di Petruzzella per il 4-0. Doppietta per l’attaccante molfettese, che sale così a quota14 in classifica marcatori.

Il netto vantaggio consente ai bitontini di gestire in tranquillità, anche perché gli ospiti fanno davvero grande fatica nel ripartire. Per Vitucci è una giornata di ordinaria amministrazione e zero interventi. E le occasioni continuano comunque a fioccare: Milella da fuori non inquadra lo specchio, mentre per due volte a Petruzzella viene negata sulla linea la gioia del tris. Ci prova pure Semerano da fuori, così come ancora due volte Petruzzella.

Mister Tullo inizia a pensare anche ai prossimi impegni, e inserisce Mena, Anaclerio e Tarantino per Seccia, Tenzone e Milella. Per l’ex Bari minuti importanti che lui sfrutta benissimo. 83′: assolo centrale della punta, che elude il pressing di due avversari, si incunea nelle maglie della difesa avversaria, conclusione dal limite e rete del 5-0!

Pokerissimo di lusso, con la prima rete in maglia omniana per Anaclerio, alla sua terza presenza.

Non succede null’altro. Il 5-0 riporta il sorriso in casa Omnia Bitontoe soprattutto regala tre punti, ora 48 nel complessivo, che potrebbero diventare importanti in chiave playoff. Perché la Real Siti Stornarella, terza, è stata bloccata sull’1-1 ad Andria, ma sul match incombe lo spettro del Giudice sportivo, alla luce dei fatti che hanno portato alla sospensione anticipata del match. Ad oggi, dunque, il distacco è di 7 lunghezze, una in più di quelle consentite per poter disputare perlomeno la semifinale playoff. In settimana, ci saranno sicuramente novità, ma quel che resta come certezza è che la corsa bitontina non ha nessuna intenzione di fermarsi. E domenica prossima continuerà a Margherita di Savoia, contro la compagine che chiude la classifica.

Nicolangelo Biscardi

A.S.D. Canosa- Barium 0-2
Una sconfitta pesante per i rossoblu

I capitani Cuocci e Terrevoli

Brutto rientro dopo la sosta per le vacanze pasquali per il Canosa che perde tra le mura amiche contro il Barium penultimo della classe. Una ripresa da cancellare al più presto, tocca rimboccarsi le maniche agli uomini di mister Scaringella per evitare spiacevoli sorprese nel finale di stagione che diventa insidioso a partire dalla prossima trasferta in terra barese. La 29a gara del campionato di promozione pugliese che è stata disputata allo Stadio Comunale “S. Sabino”, ha visto affrontarsi due squadre con lo stesso obiettivo :conquistare i punti salvezza per evitare i play out. Ancora una volta i padroni di casa in formazione rimaneggiata per le concomitanti assenze di molti titolari per infortunio e dello squalificato Abruzzese, che ha costretto il tecnico del Canosa a rimodulare il reparto arretrato schierando: De Blasio tra i pali, Cellamaro e Cuocci con la fascia di capitano centrali difensivi, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli nella mediana, Caputo e Volpe in attacco.
Il Barium, capitanato dal sempreverde Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria ha dovuto fare a meno dello squalificato De Giosa. Gli ospiti partono bene e si rendono subito pericolosi con una punizione battuta da Terrevoli che De Blasio para. Rispondono i rossoblu con una discesa di Palmitessa che entra in area e serve al centro dove arriva leggermente in ritardo Caputo. Le squadre giostrano bene a centrocampo e da un’iniziativa di Pastore che sorprende la retroguardia canosina nasce l’assist vincente per la testa di Pizzuto. In vantaggio il Barium controlla le folate offensive del Canosa, proteso in avanti per riagguantare le sorti dell’incontro e da una distrazione dei difensori rossoblu, i biancorossi raddoppiano con Rinaldi servito da De Tommaso. Prima del riposo il Canosa va a tiro con Caputo di poco alto. Nella ripresa poche azioni degne di nota con i padroni di casa storditi dal doppio svantaggio che non riescono ad impensierire i biancorossi apparsi tonici e concentrati per portare a casa la vittoria, importantissima per il prosieguo oltre a caricare il morale. Nel prossimo turno il Canosa affronterà fuori casa i temibili ragazzi dei Quartieri Riuniti di Bari mentre il Barium ospiterà la Liberty Palo in una partita decisiva ai fini della classifica.

A.S.D. Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani (dal 75′ Sanluca), Guacci, Cuocci, Cellamaro, Michielli (dall’89’ Bruno), Farid, Volpe, Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Lamanna, Faretina, Patruno, Di Rienzo Allenatore : Giuseppe Scaringella

Barium: Doronzo, Danza A., Canniello, Insalata, Desimini, Silvestri, Pastore, Terrevoli, Rinaldi (dal 50′ Sassanelli), De Tommaso (dall’89’ Danza G.), Pizzuto (dal 60′ Serafini). A disposizione:Niviera,Romito,Vischi,Pacifico Allenatore : Rivizzigno Cosimo

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse  e Federico Favilla della Sezione di Foggia.
Reti: 20′ Pizzuto, 40′ Rinaldi
Ammoniti: Insalata, Terrevoli,Andriani, Cuocci, Cellamaro, Palmitessa, De Tommaso.

 Bartolo Carbone

Real BAT – Giovinazzo 1-1
Un pari che serve a poco, il Barium a -7

Un pari interno che serve a poco quello ottenuto oggi a cospetto del Giovinazzo Calcio, sesto in graduatoria alla ricerca di un posto ai playoff. La squadra di Damato disputa una buona partita ma ai fini della classifica il pareggio risulta vano visto il successo del Barium Calcio che, a questo punto, si porta a +7 rendendo durissimi i piani salvezza dei rossobiancoazzurri.

La cronaca: all’11’ ci prova Bollino con un potente destro che termina alto, al 25′ ancora Bollino serve in sovrapposizione Filannino che atterrato da dietro da Facchini si guadagna un penalty sacrosanto che Piccolo non sbaglia. Gli ospiti si rendono protagonisti di una prima frazione sterile e si fanno vedere al tiro solamente al minuto 42 con Roselli che calcia sull’esterno della rete da posizione defilata.
Nella ripresa punizione invitante dal limite al 2′, Patimo sfiora il palo. Al 54′ ghiotta opportunità per Longo che riceve da Bollino nell’area piccola calciando maldestramente addosso al portiere ospite che tiene in partita i suoi e, dieci minuti dopo, arriva il pareggio bruciante firmato da Redjehim che deposita in rete a porta vuota dopo il palo colto da Cubaj, squadra da rivedere nell’occasione.
La reazione è nei piedi di Diterlizzi F. che ci prova da lontano quindi sulla testa di Francavilla. All’ 80′ rete annullata a Patimo per un offside che non c’è.
Prossima settimana impegno proibitivo a Ordona contro il Carapelle, quarto in classifica.

REAL BAT: Rizzi (58′ Solofrizzo), Diterlizzi A., Fiorella, Cormio, Francavilla, Impera, Filannino B., Piccolo (74′ Gerundini), Longo (66′ Diterlizzi F.), Patimo, Bollino. A disp: Curci, Cafagna, Porcelluzzi, Spadaro. All: Damato

GIOVINAZZO: Terlizzi (53′ Marolla), Messina, Roselli, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (74′ Patruno), Vernice, Cubaj, Losito (53′ Trillo), Redjehim. A disp: Tunzi. All: Savoni

Note: reti di Piccolo rig. (R) al 25′, Redjehim (G) al 64′. Ammoniti: Diterlizzi A., Longo, Impera, Diterlizzi F. (R), Facchini, Angelico, Trillo (G).

Ruggiero Rutigliano

Nuova Andria: 1-1 e partita sospesa a 5 minuti dal termine con lo Stornarella

Gli 11 in campo schierati in campo dalla Nuova Andria

Una gara che non era stata cattiva fino a quel punto. Una gara che è stata sospesa (senza però che l’arbitro avesse fischiato la fine) a 5 minuti dal termine, sul risultato di 1 a 1 tra Nuova Andria e Reali Siti Stornarella.
Ma andiamo con ordine. Si torna a giocare dopo la sosta pasquale e al “Fidelis” c’è subito una gara impegnativa per la squadra di mister Sinisi, opposta al Reali Siti Stornarella, terzo in classifica e in corsa per un posto nei playoff. Gli andriesi devono rinunciare allo squalificato Loconte, dentro dal primo minuto, Pisicchio. Torna titolare al centro della difesa, Cassetta. Gli ospiti senza mister Ciurlia squalificato, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui l’attaccante Bruno. La Nuova Andria inizia bene e senza alcun timore reverenziale al cospetto della più blasonata squadra foggiana. Al 4’ ci prova Tesse per i locali, destro che finisce di poco fuori.
Al minuto 7 incredibile la traversa colpita dal talentino locale Coppola. Bordata da fuori del n. 7 e la palla dopo aver colpito la traversa finisce sulla linea? Non si sa, forse gol fantasma. Fatto sta che l’episodio scuote gli ospiti. Al 17’ calcio di punizione di Bruno, grande intervento di Crisantemo che para e si salva anche con l’aiuto della traversa. Le due squadre si fronteggiano a centrocampo e l’equilibrio regna sovrano anche se è la Nuova Andria a farsi preferire per voglia e determinazione. Nonostante ciò, il primo tempo termina sullo 0 a 0. La ripresa vive subito di un sussulto. Minuto 51, calcio di rigore per la Nuova Andria. Tesse atterrato in area. Dal dischetto realizza Caporale. Terzo gol in campionato per lui e vantaggio Nuova Andria. Al 53’ reazione del Reali Siti che si affaccia dalle parti di Crisantemo, con una conclusione di Iungo, sventata dal n. 1 andriese.
L’incerto arbitro Mallardi di Bari, però è oggetto di proteste da parte dei locali per alcune decisioni avventate. E infatti al 73’ arriva il pari degli ospiti in una più che sospetta posizione di offside. Azione veloce dello Stornarella che arriva al tiro con Bruno. La conclusione del n. 10 ospite, finisce sul palo e sulla respinta è lesto Iungo a realizzare il gol del pari. Si accendono gli animi in campo. Ma il culmine di tutto arriva al minuto 85. Un componente della panchina andriese non restituisce subito la palla e un giocatore del Reali Siti, lo spintona e lo colpisce con un pugno, facendolo sbattere sulla panchina. Di li a poco succede il finimondo con tutti i 22 in campo, coinvolti in un parapiglia che sfocia in rissa. L’episodio dura più del dovuto e così l’arbitro è costretto a fermare il match, sospendendolo.
Chi vi scrive, però non ha sentito il fischio finale del match, che in questi casi avviene. Fatto sta che il match e stato sospeso dopo una rissa e questo non deve succedere. Ora la palla passa al giudice sportivo che dovrà rendere conto del referto compilato dall’arbitro. Un epilogo davvero triste per una partita che non era stata nemmeno cattiva e poi è finita così. In settimana se ne saprà di più. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà la trasferta mattutina(ore 11) a Bitetto contro la Sibillano Bari.

NUOVA ANDRIA-REALI SITI STORNARELLA 1-1 (gara sospesa al minuto 85)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (77’ Zinni), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (77’ Quacquarelli), Pisicchio, Tesse, Lorusso, Erminio (63’ Cognetti). A disp. Zingaro, Amorese, Di Chio, Di Venosa. All. C. Sinisi

REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Lacerenza (78’ Kwofie), Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Mascia, Gentile, D’Emilio (74’ Martufi), Li Quadri (61’ Magaldi), Bruno, Iungo. A disp. Cola Antonini, Pazienza, Zanni, Bassano. All. A. Ciurlia (squalificato) in panchina Potenza

ARBITRO: Mallardi Di Bari

RETI: al 51’ Caporale su rig. (A), al 73’ Iungo (RS)

Ufficio stampa Nuova Andria

Va alla Nuova Andria il V Memorial Raffaele Gazzillo

V Memorial Raffaele Gazzillo. Foto finale

Si è svolto oggi, sabato 11 aprile 2015, il “V Memorial Raffaele Gazzillo”.
L’evento dedicato alla memoria del giovane ex calciatore della Nuova Andria, giunto alla sua quinta edizione, è stato vinto dai padroni di casa della Nuova Andria.
Si è giocato al “Fidelis” di Andria e al triangolare hanno preso parte, oltre alla Nuova Andria, il Carapelle e la Michele Salvemini Manfredonia, entrambe alla prima partecipazione a questo appuntamento annuale, organizzato dal club andriese.
Il triangolare, rivolto a formazioni partecipanti al campionato di Juniores regionale, e con 3 gare da 45’ l’una, è iniziato con la gara tra le due squadre ospiti. Si sono sfidate il Carapelle e la Michele Salvemini Mafredonia. Il risultato finale è stato di 2 a 0 per i sipontini, che hanno dimostrato un’ottima organizzazione e finalizzazione sotto porta. Con la Michele Salvemini vincente nella prima gara, è la perdente Carapelle a sfidare i padroni di casa della Nuova Andria. Il secondo match è stato vinto dalla Nuova Andria per 1 a 0. Di Riccardo Zinni la rete vincente. Una Nuova Andria schierata così nel primo match da mister Bafunno: S. Zingaro, Montereale, Albo, Bellini, D’Avanzo, Piciocco, Zinni, Suriano, Sgarra, Amorese, Fiore. Buona prova corale per gli andriesi che si ripetono nel terzo e conclusivo match del Memorial.
Infatti nella gara contro la Salvemini Manfredonia, è arrivata un’altra vittoria, questa volta per 2 a 0. Reti di Montereale su calcio di rigore e capitan Amorese. La Nuova Andria vince questo trofeo con 6 punti all’attivo, 3 per la Salvemini Manfredonia e 0 per il Carapelle. La premiazione finale per le squadre presenti, è stata la ciliegina sulla torta si una giornata davvero bella e divertente. Un modo per essere avversari in campo ma amici nella vita. Queste 3 società pugliesi, nel loro piccolo, hanno stretto amicizia e grande rispetto tra loro. Dimostrando ancora una volta che il calcio unisce, deve unire ed è questo il suo vero scopo.

TRIANGOLARE “V MEMORIAL RAFFAELE GAZZILLO”

Risultati

Prima gara: CARAPELLE-MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 0-2

Seconda gara: NUOVA ANDRIA-CARAPELLE 1-0

Terza gara: MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA-NUOVA ANDRIA 0-2

Classifica finale

NUOVA ANDRIA 6

MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 3

CARAPELLE 0

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Quasi tutto scritto in Prima Categoria

Cerignola in casa per proseguire nel record, San Marco e Stornarella si preparano a chiudere la stagione con la finalissima playoff in tasca.
Verdetti quasi tutti scritti nel campionato di Prima Categoria, anche se la matematica ancora non rilascia alcuna ufficialità. Sfida all’altra Audace (Barletta) per il Cerignola di mister Gallo, che proverà a portare a casa la 24esima vittoria è il 26esimo risultato utile consecutivo, con il campionato ormai ad un passo dalla conclusione aritmetica, anche se effettivamente le speranze delle inseguitrici sono ridotte al lumicino. Il San Marco, intanto, andrà sul campo dell’Ultrattivi di Altamura, terzultimo in classifica, per mantenere intatto il distacco di 10 punti dal Reali Siti Stornarella che insegue (fuori casa con la Nuova Andria) e che sta affilando le armi per l’eventuale (quasi certa) finale playoff proprio contro i sanmarchesi. Per il resto c’è solo la sfida playout da tenere d’occhio con Tre Torri (in casa dell’Omnia Bitonto) e Rocchetta Sant’Antonio (a Foggia con lo Sporting Daunia) che proveranno ad uscire dalle zone calde a discapito di Minervino (a Stornara) e Bitetto (in casa contro il fanalino di coda Margherita). Il Real Sibillano giocherà, invece, sul campo della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco resterà ancora una domenica a riposo.
Fabio Lattuchella

Reali Siti: parla Alessandro Montemorra

Montemorra Alessandro

“Parte cruciale della stagione, ma affrontiamo una partita alla volta come fosse una finale”

Alessandro Montemorra classe’93 professione terzino sinistro con licenza di far gol, uno dei punti fermi della squadra di Mister Ciurlia, detta la ricetta per affrontare questa parte cruciale della stagione per i REALI SITI STORNARELLA:”Nelle prossime 4 gare decideremo il nostro futuro. Saranno 4 gare decisime ma, come sempre, siamo abituati a giocare e a pensare 1 partita per volta e le affronteremo come fossero finali. Il gruppo è compatto, forte in tutti i reparti, lo spogliatoio rema dalla stessa parte, attraversiamo un momento psicologico molto positivo, grazie alla società ed alla gente che ci sostiene. Fino a quando ne avremo la forza spingeremo al massimo l’acceleratore per regalarci ancora tante soddisfazioni. Domenica ad Andria non sarà semplice per noi, ma anche per l’Andria non sarà facile. Vogliamo far bene e lo dimostreremo.

Audace Barletta è pronto alla volata finale

Mister Filomeno: «Salvezza ad un passo ma manca ancora qualche punto»

Passata la paura, superato il momento difficile che dalla 13^ alle 23^ giornata aveva portato alla conquista di una sola vittoria a fronte di 5 pareggi e 4 sconfitte con relativo pericoloso avvicinamento alla zona play-out, l’Audace si è rialzato mettendosi quasi al sicuro con tre vittorie consecutive e andando alla pausa per le festività di Pasqua con animo sereno. Ne è consapevole mister Filomeno che analizza lucidamente quello che è stato l’ultimo periodo dei suoi: «Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 abbiamo avuto un momento davvero difficile- afferma il giovane allenatore biancorosso- le cause sono diverse e difficili da spiegare, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dai play-out». Nel momento di maggiore crisi però: «È emerso lo spirito di questo gruppo, di questi ragazzi davvero fantastici che con 3 vittorie consecutive si sono tirati fuori dai guai». Il peggio è dunque passato, ma Filomeno ha le idee chiare e sa che non bisognerà abbassare la guardia: «Manca ancora qualche punticino per arrivare alla salvezza diretta, un obiettivo fondamentale da raggiungere per salvaguardare il nostro grande patrimonio che è la Prima Categoria».

Mancano 8 giornate al termine del campionato, i biancorossi ritorneranno in campo il 12 aprile sul terreno della capolista Cerignola poi affronteranno la Virtus Molfetta (casa), la Nuova Andria (trasferta), l’Atletico Stornara (casa), il Bitetto (trasferta), l’Omina Bitonto (casa), l’Ultrattivi (trasferta) fino a chiudere il 31 maggio al “Manzi-Chiapulin” contro il San Marco in un match che si spera possa essere disputato a salvezza già acquisita.

Adriano Antonucci – BarlettaViva

Marcatori Prima categoria: torna al gol Messinese

La ventiseiesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, fa registrare ben 30 reti.
A secco il capo cannoniere Morra, torna al gol Messinese che mette a segno il suo diciannovesimo gol in campionato. Doppietta per Dipasquale che raggiunge quota 15 reti segnate. Sale a 14 Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, mentre il suo compagno di squadra Specchio sale a quota 13.
Doppietta per Gravinese dell’Asd San Marco che raggiunge quota 11 reti realizzate. Undicesimo centro anche per Consales delllo Sporting Daunia. Nono gol in questo torneo per Guerriero dell’Asd San Marco. Doppietta per Crudo dell’Audace Barletta che raggiunge quota 7 reti così come Bruno del Reali Siti Stornarella e Coppola della Nuova Andria.
Quinta rete per Li Quadri del Reali Siti Stornarella, mentre salgono a 4: Binetti dell’Audace Barletta, De Santis dell’Omnia Bitonto e Soldano del Tre Torri Torremaggiore. Terza rete in stagione per Lanotte dell’Audace Barletta e Petrillo del Margherita Terme. Doppietta e prime due reti in campionato per Ruscino del Minervino. Salgono a 2 anche Gualano dell’Asd San Marco e Pazienza dell’Omnia Bitonto. Prima gioia personale stagionale per i vari: Castelluccia, Cognetti, Riccardo Forenza, Pepe e Porta.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

24 reti: Morra (Audace Cerignola)
19 reti: Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
17 reti: Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
15 reti: Dipasquale (Audace Cerignola)
14 reti: Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
13 reti: Lasalandra (Audace Cerignola), Magaldi (Reali Siti Stornarella) e Specchio (Atletico Stornara)
12 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto)
11 reti: Consales (Sporting Daunia) e Gravinese (Asd San Marco)

Alessandro Polichetti

Sibillano Bari – Audace Cerignola 0-2

stemma Audace CerignolaUna doppietta di capitan dipasquale liquida la Sibillano Bari

L’Audace Cerignola ottiene la vittoria numero 23 nel campionato di Prima categoria, battendo a Bitettola Sibillano Bari(0-2), nella 26ma giornata. Nemmeno l’insolito orario di gioco (alle 11) ha fermato la corazzata gialloblu, ormai sempre più lanciata versola Promozione. Privo degli squalificati Lasalandra e Conte, Massimo Gallo schiera un 3-4-2-1 che vede in difesa (oltre a Vurchio fra i pali) Giuseppe e Francesco Matera con Colangione; Schiavone e Gabriele Grieco a centrocampo e sulle corsie laterali Colucci ed Auciello; Morra e Flavio Amoruso a dar manforte a capitan Dipasquale. Gli ofantini sbloccano al13’, sfruttando una leggerezza difensiva dei padroni di casa: Dipasquale mette a frutto tutta la sua esperienza e batte il portiere barese. E’ sempre l’Audace a fare la partita, così dopo mezzora il match è virtualmente chiuso: bella scorribanda di Schiavone sull’out sinistro e palla al centro, dove puntuale c’è l’attaccante ex Brescia e Perugia che deposita in rete il raddoppio.
Nella ripresa la Sibillano prova ad offendere, ma la retroguardia ospite non soffre più di tanto; i cerignolani anzi si spingono alla ricerca del terzo gol, con Dipasquale e Morra che non concretizzano alcune invitanti occasioni. Il risultato ormai è in cassaforte, Gallo quindi dà spazio ad un paio di juniores nel finale (Quarticelli ed Ardito) che vanno ad aggiungersi a Daniele Amoruso, subentrato ad Auciello ad inizio ripresa.
Resta con sicurezza in vetta alla classifica il Cerignola, conservando sette punti di vantaggio sul San Marco: domenica prossima c’è la sosta per le festività pasquali e, prima dell’Audace Barletta al “Monterisi”, il 9 aprile la finale di coppa Puglia con i Delfini Rossoblu Massafra. I cerignolani avranno nel mirino la conquista del primo obiettivo stagionale, in una annata finora dalle molteplici soddisfazioni.

Reali Siti – Virtus Molfetta 2-1

Alla ricerca di continuità. La Virtus Molfetta, soprattutto limitatamente ai risultati, sembra non averla ancora trovata in questo 2015 di alti e bassi. Ieri pomeriggio, reduci dal successo casalingo contro il Minervino, gli uomini di Mininni non sono riusciti ad ottenere il secondo risultato utile consecutivo. Nell’impegno esterno contro il Reali Siti Stornarella, valevole per la ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria, è giunta una sconfitta per 2-1.

I molfettesi non hanno avuto un grande impatto sul match, e hanno sofferto non poco l’aggressività dei padroni di casa, avvenuta tramite un pressing alto e costante. Nel giro di pochi minuti lo Stornarella si è posto in pianta stabile nella metà campo avversaria, e dal quarto d’ora in poi ha cominciato a creare una serie di buone occasioni da gol. I virtussini sono stati penalizzati di certo anche dal pessimo arbitraggio del direttore di gara, rivelatosi ben presto incapace di gestire una partita tutta incentrata sull’agonismo, spezzettata da continui interventi poco ortodossi, in particolare da parte dei foggiani. Fino alla mezzora il Reali Siti, pur arrivando con continuità nei pressi della porta di Xhafaj, ha peccato d’imprecisione, e le sue conclusioni, dalla distanza o ravvicinate che fossero, non hanno inquadrato lo specchio. Al 32’ però è arrivato il vantaggio: un rinvio corto della retroguardia biancorossa ha permesso al centrocampista ospite di raccogliere al limite dell’area, effettuare un paio di dribbling e calciare di destro; la palla, probabilmente destinata a terminare sul fondo, si è insaccata in rete solo grazie ad una rocambolesca e sfortunata deviazione di De Candia. La Virtus ha subito provato a reagire, alzando il proprio baricentro e arrivando al primo tiro verso la porta avversaria del suo pomeriggio. Amato è stato ottimo nella preparazione ma impreciso nella mira con il destro dalla media distanza. Il primo tempo non ha più vissuto sussulti, e le velleità di pareggio degli uomini di Mininni sono state ben annullate dalla difesa locale.

La seconda frazione è stata caratterizzata all’inizio da una maggiore insistenza offensiva dei molfettesi, al cospetto di un Reali Siti che ha rinunciato a fare la partita e ha preferito affidarsi ad una tattica di contropiede. A dir la verità nei primi minuti gli uomini di Mininni hanno corso qualche rischio, essendo protesi in avanti e con una coperta più corta. In ogni caso al 10’ è giunto il pareggio: una punizione dalla tre quarti sinistra di Porcelli ha trovato ben appostato sul secondo palo Porta, che ha colpito di testa indisturbato e trovato il suo primo gol stagionale. Non si è fatta attendere la risposta dello Stornarella, subito capace di assediare la metà campo virtussina e, alla prima azione utile, di guadagnare una punizione dal limite. Il 10 locale ha calciato a giro sul secondo palo, sorprendendo Xhafaj che prevedeva al contrario una traiettoria a scavalcare la barriera. La palla è finita in rete, e l’1-2 incassato ha nuovamente costretto i molfettesi ad inseguire i propri avversari. Tra l’altro non sono mancate veementi proteste verso il direttore di gara, reo di aver concesso una punizione, quella del gol appena descritto, piuttosto generosa, oltre che autore di sviste reiterate e clamorose. La Virtus, poco lucida e ostacolata da avversari determinati anche oltre i limiti del buon senso calcistico, in un ambiente ostile e con un arbitraggio fortemente sfavorevole, non è riuscita a raddrizzare il risultato. I biancorossi ci hanno provato sbilanciandosi in avanti nell’ultimo quarto di gara, ma non hanno mai creato seri pericoli, e la loro salita si è fatta più ripida dopo l’espulsione avvenuta ai danni di De Candia, a causa di una doppia ammonizione per proteste.

È finita 2-1 per i foggiani, con gli uomini di Mininni che restano a quota 30 in classifica. La nona posizione non fa ancora dormire sonni del tutto tranquilli. Il vantaggio sulla zona playout di sette lunghezze costringe i virtussini a non abbassare la guardia. Sarà di fondamentale importanza non fallire gli scontri diretti che di qui a fine campionato saranno disputati. Il primo di questi, dopo la sosta pasquale, vedrà i molfettesi fronteggiare al Poli la penultima forza del girone A, la Real Sibilano.

molfettalive

Reali Siti: Pasqua serena, 3 punti in più dell’andata.

Sarà una Pasqua serena in casa Reali Siti Stornarella, la vittoria sulla Virtus Molfetta chiude il mesa di Marzo con un trend straordinario 4 vittorie su 5 gare, 2 punti in piu rispetto al girone di ritorno. Un trend che ha portato a 9 i punti sull’Omnia Bitonto, diretta avversaria nella corsa play-off.

Una pausa, quella pasquale, che arriva a proposito per la squadra di Mister Ciurlia, tirare il fiato e recuperare gli infortunati di lungo corso come Ciro Andreano ed Alessandro Magaldi. Una pausa che sarà il preludio ad un rush finale determinante per il campionato dello Stornarella.

Così il D.S. Michele Rossetti: “Normalmente nel girone di ritorno si fanno meno punti rispetto all’andata, ed invece noi siamo a +3, segno che la squadra continua a lavorare sempre al massimo.
Sono da tante settimane che giochiamo senza 2 o 3 calciatori alla volta, noi non siamo abituati a lamentarci, questa pausa giunge a fagiolo, tireremo il fiato e ci prepareremo al meglio per questo rush finale. La squadra stà bene, lo dimostra il fatto che nelle 2 ultime gare casalinghe con lo Sportig Daunia e la Virtus Molfetta agli avversari non abbiamo concesso neanche un calcio d’angolo”

San Marco – Omnia Bitonto 4-2
doppio Gravinese, Guerriero e Gualano

Esultanza del San Marco

L’ASD San Marco stende l’Omnia Bitonto di Anaclerio: doppio Gravinese, Guerriero e Gualano

Finisce 4 a 2 grazie alla doppietta di Elia Gravinese, al gol di Giuseppe Guerriero e alla perla su punizione di Capitan Gualano

L’inizio della Quaresima sorride all’ASD San Marco, che al Tonino Parisi serve il poker e batte l’Omnia Bitonto grazie a un superlativo Elia Gravinese (doppietta per lui), al nono centro in campionato di Guerriero e alla perla di Capitan Gualano su calcio di punizione.

LA CRONACA. Dopo una prima fase di studio, in cui gli ospiti del neo arrivato Anaclerio mostravano muscoli e coraggio da vendere, gli uomini di mister Iannacone pian piano salivano in cattedra costringendo gli avversari ad abbassarsi e a tirare i remi in barca. A mettere in crisi la difesa della quarta forza del campionato, la vivacità di Nardella e Gravinese, ma soprattutto le giocate di Villani e Guerriero, abili a creare in più di un’occasione la superiorità numerica in mezzo al campo.

Più di 40 minuti maschi fino alla giocata dell’ex calciatore del Foggia, bravo a proteggere palla, a eludere con una finta l’intervento del terzino sinistro barese e a confezionare un perfetto cross dalla destra per l’incornata vincente di Elia Gravinese. Nemmeno il tempo di festeggiare che sugli sviluppi di un calcio piazzato, gli ospiti raggiungevano il pari con una traiettoria beffarda che s’insaccava sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Coppola.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa partivano con il piglio giusto e dopo pochi minuti si riportavano in vantaggio ancora una volta con il bomber di Manfredonia, che capitalizzava al massimo una respinta dell’estremo difensore ospite e correva sotto la curva Nord ad abbracciare i tifosi della Brigata Lamis.

L’Omnia Bitonto spariva dal campo e alzava bandiera bianca, ma il cinico Guerriero metteva al sicuro i tre punti con un preciso destro ad incrociare. Sulle ali dell’entusiasmo e sospinto da un caloroso pubblico, la compagine del presidente Martino serviva il poker con una prodezza di capitan Gualano su una punizione da 35 metri, ciliegina sulla torta di una domenica indimenticabile per il calcio sammarchese.

A pochi secondi dal triplice fischio finale arrivava la fantastica rete del numero 5 dell’Omnia, al quale il pubblico tributava un meritatissimo e lungo applauso. Così mister Iannacone a fine gara: “Non ho più parole per descrivere questo gruppo, sempre sul pezzo e mai domo. Queste vittorie, importanti, sono frutto dei tanti sacrifici che facciamo in settimana, nonostante gli impegni lavorativi e familiari di ciascuno di noi. Sappiamo soffrire e divertirci. E poi abbiamo un pubblico che ci segue e ci sostiene dal primo all’ultimo minuto, il nostro dodicesimo uomo in campo. Siamo una grande famiglia”

R. Rutiglianese – Canosa 3-3
Bel gioco e tante reti

Rutiglianese e Canosa in campo

Il Canosa pareggia a Rutigliano. Bel gioco e tante reti.

Il Canosa giunge a Rutigliano dopo aver superato una settimana critica per la morte del papà del vice presidente Nicola Mancini e per l’intervento chirurgico subito dal giovane Francesco Somma a seguito della gomitata dell’avversario del Carapelle a gioco fermo che lo terrà per lungo tempo lontano dal terreno di gioco. “Forza Ciccio” è lo striscione esposto dai canosini per augurare una pronta guarigione al giovane calciatore Somma e più volte incitato dai cori a non abbattersi nella Domenica delle Palme che ha visto le due tifoserie insieme : “Divisi dai colori ma uniti nei valori”. Nella 28a giornata del campionato di promozione pugliese, il Canosa si è presentato in formazione largamente rimaneggiata in quanto ha dovuto fare a meno degli squalificati Dimmito e Farid e degli infortunati Somma, Quacquarelli e Cuocci accomodatosi in panchina. A Rutigliano(BA) mister Scaringella ha schierato: De Blasio tra i pali, Di Gennaro e Abruzzese centrali difensivi, Zitoli e Andriani esterni, Cellamaro con la fascia di capitano, Guacci, Palmitessa e Michielli nella mediana, Sanluca e Volpe in attacco. Tre assenze di peso nella squadra di casa che ha dovuto rinunciare a Colella appiedato dal giudice sportivo ed agli infortunati Difonzo e Di Fronzo. Grande velocità nelle prime battute di gioco con frequenti capovolgimenti di fronte, inizia il Canosa con Palmitessa che batte dal limite una punizione pericolosa in pochi attimi rispondono gli avversari con Di Bari su calcio piazzato e Losacco servito da D’Addiego. Da una discesa penetrante di Palmitessa, tra i migliori in campo, arriva l’assist per Volpe che finalizza alla perfezione portando in vantaggio il Canosa. Appena venti secondi, nemmeno il tempo di gioire che gli avversari pareggiano con Pinto che riceve da Lovreglio. Gli uomini di Scaringella non si abbattono e passano nuovamente in vantaggio su calcio di punizione battuto da Palmitessa come da par suo che lascia annichilito il portiere. Prima dello scadere il Canosa ha la possibilità di segnare nuovamente ma questa volta il portiere para su Volpe ben servito da Palmitessa e mentre attendeva il meritato riposo subisce il gol della Rutiglianese ad opera di D’Addiego che insacca dal limite dell’area a conclusione di un’azione corale della squadra di mister Valentini.
Nella ripresa i padroni di casa iniziano bene passando in vantaggio ancora con Pinto, autore di una doppietta, che viene anche ammonito per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. I rossoblu per la prima volta in svantaggio non si demoralizzano e ripartono con le scorribande dell’under Michielli sulla fascia che in più occasioni serve al centro dell’area dove non arrivano i compagni di squadra. Da un lungo lancio di Abruzzese arriva l’assist ancora per Michielli che entra in area e firma la rete del pareggio. Da registrare una gomitata del centrocampista Di Bari che colpisce al volto l’under Federico Volpe, punita con un giallo dall’arbitro e l’espulsione del difensore Romanazzi al 29’ già ammonito in precedenza. Negli ultimi minuti di gara la Rutiglianese colpisce la traversa su un calcio di punizione battuto da Di Bari prima del triplice fischio dell’arbitro che chiude la gara tra gli applausi delle tifoserie in un clima di festa anche fuori dallo stadio con lo scambio di auguri immortalati dai selfie per i social network. Una bella partita vivace e ricca di emozioni che si è conclusa con un pareggio di buon auspicio per il finale di stagione per ambedue le squadre in prossima dell’ultima sosta del campionato per le festività pasquali. Al rientro, il Canosa affronterà allo Stadio Comunale “S. Sabino” il Barium al penultimo posto in classifica mentre la Rutiglianese andrà a far visita al Corato che ha rimediato una sonora sconfitta contro il Bitritto nella partita giocata in mattinata. Bartolo Carbone

R. Rutiglianese: Carulli, Carducci(dal 65’ Liso), Romanazzi, D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco(dal 51’ Altamura), Di Bari, Pinto, Lovreglio(dal 59’ Ferro),Rubino. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Valenzano, Lisi. Allenatore :Michele Valentini.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Zitoli, Abruzzese, Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dall’80’ Lamanna),Guacci, Sanluca(dall’88’Di Rienzo), Palmitessa, Volpe. A disposizione: Conte, Cuocci Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Danilo Galia della Sezione di Foggia.
Reti:11’Volpe,11’Pinto,14’Palmitessa,45’D’Addiego,51’Pinto,62’Michielli
Ammoniti: Abruzzese, Romanazzi, Zitoli, Pinto,Gentile, Sibillano, Di Bari
Espulso: Romanazzi

Per l’ASD Bitetto sconfitta a Torremaggiore

L’ASD Bitetto è stata sconfitta 2-1 domenica 29 marzo nella trasferta foggiana a Torremaggiore contro le Tre Torri…

L’ASD Bitetto è stata sconfitta 2-1 domenica 29 marzo nella trasferta foggiana a Torremaggiore contro le Tre Torri.

Una sconfitta che però non pregiudica il cammino verso la salvezza, visto che la squadra bitettese resta a 25 punti, anche se a soli +2 dalla “calda” zona PlayOut, ma con una gara in meno, quando mancano 8 gare al termine del Campionato di Prima Categoria 2014/15.

Prossimo turno domenica 12 aprile 2015 (domenica 5 è la Domenica di Pasqua e non si gioca) alle ore 16:00 al Campo “Antonucci” di Bitetto contro il Margherita T., ultimo in classifica, in una sfida assolutamente da vincere.

Il punto sulla Prima categoria

Continuano a vincere Audace Cerignola e Asd San Marco.

La ventiseiesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ha fornito ulteriori certezze.
Le due battistrada di questo torneo, continuano a vincere e a fare la voce grossa. La capolista Audace Cerignola, vince per 2 a 0 a Bitetto nella gara mattutina contro la Sibillano Bari. Gli ofantini si portano a quota 71 e mantengono il +7 sul San Marco. Gli stessi garganici, vincono una gara fondamentale tra le mura amiche del “Tonino Parisi” contro l’Omnia Bitonto. Un 4 a 2 che non ammette repliche in uno scontro diretto d’alta classifica. San Marco a quota 64, mentre al terzo posto, arriva a quota 54 il Reali Siti Stornarella. Biancoazzurri vincenti nel match casalingo contro la Virtus Molfetta, 2 a 1 il risultato. Detto dell’Omnia Bitonto, sconfitta a San Marco in Lamis, la zona playoff si ferma qui. Con i bitontini a quota 45, a -9 dallo Stornarella. L’Atletico Stornara vince per 3 a 1 sul campo del fanalino di coda Margherita Terme, consolidando il quinto posto con 37 punti. Vittoriosa anche la Polisportiva Sammarco che grazie ad un autogol vince per 1 a 0 in casa del pericolante Rocchetta Sant’Antonio. Sesto posto per i garganici a quota 35. Importante vittoria dell’Audace Barletta che batte e supera in classifica lo Sporting Daunia, vincendo in casa e in rimonta per 4 a 2. Nella zona bassa, importanti vittorie del Tre Torri Torremaggiore che vincendo per 2 a 1 in casa col Bitetto, esce momentaneamente dalla zona playout e del Minervino che batte la Nuova Andria per 3 a 2. Importante il balzo dei minervinesi che agganciano il Rocchetta Sant’Antonio a quota 23 al quintultimo posto e superano gli Ultrattivi Altamura. La zona playout è sempre più infiammata e dopo la sosta pasquale, ci saranno 8 giornate no stop che riveleranno le squadre che si giocheranno la permanenza in Prima, attraverso i playout.

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto ko a San Marco. Finisce 4-2

Gli undici scesi in campo

Un buon primo tempo non basta ai bitontini, che nella ripresa pagano un brutto blackout iniziale

Esce sconfitta nel big-match della 26ì giornata del Campionato di Prima Categoria l’Omnia Bitonto, che cede per 4-2 dal “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis contro il San Marco secondo in classifica.

Uno stop troppo severo per i bitontini per quanto visto in campo, ma vengono pagate a caso prezzo alcune distrazioni difensive, specie ad inizio ripresa, che sono costate le due reti che praticamente hanno compromesso il match. Meriti però al San Marco, squadra solida, quadrata, brava ad approfittare degli omaggi e cinica nel far male quando serviva, dimostrando di meritare la seconda piazza in classifica.

Mister Pietro Tullo deve rinunciare al lungodegente Vastano e a Tenzone, fermato da un problema muscolare. Spazio dunque dal 1′ per Gigi Anaclerio. Nel 4-2-3-1 iniziale Vitucci in porta; Rubini – Faccitondo – Pazienza – Semerano in difesa; capitan De Santis e Milella davanti alla difesa, sulla trequarti Seccia – Anaclerio – Rizzi, unica punta Petruzzella.

Buon inizio dell’Omnia Bitonto, che dimostra dai primi minuti di voler prendere il possesso del pallino del gioco, senza alcun timore dell’avversario. Ci prova Milella con una punizione alta sopra la traversa, risponde il San Marco col tocco sottomisura di Iannacone al lato, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Al 19′ clamorosa occasione per Petruzzella, bravo ad intercettare un corto retropassaggio difensivo dei padroni di casa, a saltare Coppola ma spreca attardandosi troppo nella conclusione.

L’Omnia Bitonto c’è e gioca con personalità. La conclusione di De Santis, ben angolata e assai pericolosa, trova la provvidenziale deviazione di un difensore garganico, che di testa salva in angolo. Ci prova anche Anaclerio dal limite ma non inquadra lo specchio.

Nel momento in cui sembra nell’aria il gol bitontino, ecco arrivare il vantaggio del San Marco. Cross da destra di Nardella, in area stacco di testa di Gravinese, lasciato solissimo e indisturbato, e inzuccata vincente per la rete dell’1-0 al 42′.

Immediata però è la reazione dell’Omnia Bitonto, che nel giro di due minuti agguanta il pari. Merito dell’invenzione di De Santis: punizione dai 25 metri, defilato sulla sinistra, e palla sotto l’incrocio dei pali opposto. Grandissima soluzione balistica e 1-1, risultato con il quale le squadre vanno al riposo. Un pari che va stretto all’Omnia Bitonto, brava a riagguantare subito l’equilibrio, ma che avrebbe meritato decisamente di più da una prima frazione di gioco giocata controllando il match e rendendosi più pericolosa.

Nella ripresa però parte forte il San Marco, che mette alle corde i bitontini. Vitucci è reattivo su Nardella ma al 50′ arriva il nuovo vantaggio sammarchese. Errore in uscita difensiva della retroguardia omniana, Guerriero dal limite trova ancora la risposta di Vitucci, ma sulla ribattuta si avventa Gravinese che trova la sua doppietta personale ed il 2-1.

Anche stavolta l’Omnia Bitonto prova una immediata reazione senza però trovare il secondo pareggio: iniziativa di Rizzi sulla destra, cross al centro, si inserisce Seccia che da buona posizione conclude alto sopra la traversa.

La difesa bitontina però è in totale blackout: minuto 53′, ancora un cross dalla destra di Nardella, la palla attraversa tutta l’area di rigore, diagonale di Guerriero e rete del 3-1.

Uno – due devastante per un’Omnia Bitonto svagata in difesa. Mister Tullo prova a cambiare qualcosa, inserendo Verriello per Rizzi. Al 71′ spizzata di Anaclerio per Petruzzella, che non inquadra lo specchio. Occasione importante sciupata e che avrebbe potuto riaprire il match. Entrano anche De Giosa e Catucci per Rubini e Anaclerio.

L’Omnia Bitonto prova a spingere ma lo fa con confusione e poca incisività. E all’85’ arriva addirittura il poker, con una punizione di Gualano dai 30 metri, che sorprende e batte Vitucci e tutta la difesa bitontina, convinta della battuta di seconda, data la segnalazione col braccio alzato dell’arbitro. 4-1.

Il passivo è troppo severo e punisce oltremisura l’Omnia Bitonto. Vitucci salva sulla punizione di Villani ed evita guai ulteriori. In pieno recupero arriva però il gol che attenua il risultato, rendendolo un po’ più meno amaro. A siglarlo è Pazienza, che con una botta dalla trequarti, coglie la traversa con la palla che poi sbatte al di là della linea di porta. È il 4-2, risultato finale di una partita a due volti: un primo tempo omniano ed un pari ingiusto, un secondo tempo tutto di targa celeste-granata..

La sconfitta crea grattacapi ora in classifica. L’Omnia Bitonto è sempre quarta, ferma a 45 punti, ma scivola a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza (54 punti). Un divario preoccupante perché per disputare i playoff l’Omnia Bitonto deve ridurre a massimo 6 punti il divario dalla terza posizione. Urge dunque ora recuperare lunghezze, a partire dal prossimo impegno: dopo la sosta pasquale, domenica 12 aprile a Palese arriva il Tre Torri Calcio.

Nicolangelo Biscardi

Minervino – Nuova Andria 3-2
Vittoria con contestazione

La Nuova Andria costretta alla resa contro un Minervino tonico e determinato.

Nella odierna esecuzione d’una mirabile sinfonia da parte di una formazione “d’archi”, ben assembrata da un sapiente concertatore nonchè direttore d’orchestra (mister Vito Maino) è andato in scena alla “scala” del comunale minervinese, un concerto che ha, soprattutto nella prima frazione di gara, deliziato anche i palati più “raffinati”. Del contesto, due sono stati gli elementi cassa di risonanza: da una parte la convincente performance degli “orchestrali” i quali hanno “tessuto” la “partitura” in modo quanto mai coinvolgente, dall’altro il gruppo dei sostenitori (o pseudo tali) che hanno stridentemente “stonato” (non suonando!). In sede di presentazione si auspicava che, viste le condizioni in toto favorevoli (clima primaverile, giornata di riposo della serie “A” (niente pay tv), contesa quasi decisiva per la corsa al mantenimento della categoria), l’apporto alla squadra potesse avere valenza da dodicesimo uomo in campo. Purtroppo, così non è stato. I giocatori sono stati lasciati andare quasi al loro destino e comunque allo sbaraglio. Perciò, è scontato ritenere che il merito per questa meravigliosa “conquista” sia da ascrivere quale “esclusivo” di ogni singolo giocatore nonché del loro “condottiero”. Rimarcare quanto sopra era quantomeno doveroso.
La gara, lo si sapeva, era da affrontare con un piglio deciso, massima concentrazione ed attenta determinazione affinchè si potesse addivenire al risultato sperato. L’aspettativa ha, fortunatamente, trovato riscontro nella realtà dove ogni atleta impegnato ha profuso il massimo delle energie, lottando su ogni pallone, “dandole” e “ prendendole” senza mai tirare la gamba indietro. Merito di questo atteggiamento va sicuramente ascritto a Vito Maino (la cui “mano” comincia ad intravedersi) nella speranza che l’odierno sia il primo di quei “frutti” che insieme agli addivenire contribuiscano a quantificare un bottino che garantisca la salvezza diretta.
La cronaca.
La gara già dalle prime battute appariva combattuta e vibrante con il Minervino che naturalmente “doveva” fare la partita.
Già al primo minuto Ruscino, su calcio piazzato e da buona posizione, calciava debolmente non impensierendo l’estremo ospite. Al 6’ era Stefano Conte (ottima la sua prova) che in sforbiciata non inquadrava lo “specchio” della porta. All’11’ erano gli ospiti che, con Loconte, si rendevano pericolosi su calcio piazzato ma Frondini (che sostituiva lo squalificato Amoruso) non si faceva sorprendere e mandava in angolo. Al 16’ ancora lo scatenato Conte si involava sulla sinistra, saltava il diretto avversario e, dal fondo, faceva partire un cross che pescava ai sedici metri Riccardo Forenza il quale impattava da par suo e, di collo pieno scaraventava la sfera alle spalle di Crisantemo. Grandissimo goal. Passavano cinque minuti e, al 21’, su un capovolgimento di fronte la palla giungeva all’esterno andriese Coppola che eludeva l’intervento del suo francobollatore Fabio Forenza per poi disegnare una traiettoria che non lasciava scampo all’incolpevole Frondini. Tutto da rifare. Passava un minuto ed il Minervino con Luca Loberto (superlativa anche la sua prova), saltava come birilli un paio di avversari e, dal limite, lasciava partire un fendente che portiere andriese metteva miracolosamente in angolo. Al 24’, Loberto, faceva ancora “fuori” mezza difesa avversaria e dal fondo “pennellava” per Giovanni Ruscino che da sottomisura insaccava. La gara, dopo l’inizio scoppiettante, viveva qualche minuto di stanca. Il cronometro segnava il minuto 35 quando, ancora su punizione ed ancora Loconte, impegnava seriamente Frondini che rispondeva “presente”! Al 40’ la palla buona capitava sui piedi di Conte che impegnava Crisantemo che in due tempi scongiurava il pericolo. Al 45’, ancora Loconte e sempre su punizione, calciava con maestria ma, fortunatamente per Frondini e per il Minervino, la palla sfiorava la trasversale. La prima frazione di gioco si chiudeva con quest’ultimo sussulto.
Alla ripresa delle ostilità era ancora Minervino. Al 5’ Luca Loberto saltava gli avversari che gli si paravano davanti ma, nella “foga”, eccedendo nel tentativo di voler driblare anche l’ultimo “ciuffo d’erba”, della giocata ne mortificava il risultato. Al 7’ il “ripetitivo” Conte, in uno slalom di Thoeni rimembranza, entrava in area ove veniva letteralmente abbattuto per la sacrosanta conseguente massima punizione. Sul dischetto si presentava senza timore alcuno Ruscino che, di Totti memoria, uccellava Crisantemo col più beffardo dei cucchiai! 3 a 1 e partita che sembrava aver preso la direzione “agognata”. Ma non era così. Infatti, si era al 20’, su una punizione inventatasi dal direttore di gara (discreta comunque la sua direzione), Loconte metteva nell’area affollatissima del Minervno ove, nel parapiglia che ne seguiva, l’esordiente Vincenzo Stillavato (subentrato ad un nervoso Michele Roselli) incocciava male la sfera che terminava alle spalle di Frondini. Quindi? Gara riaperta ed antichi timori che riaffioravano nella mente dei ragazzi minervinesi. Ma oggi la gara, per come era stata preparata, sembrava già scritta ed il Minervino, in pratica, non correva più grossi rischi. Anzi, era ancora Conte che vinto uno strenuo corpo a corpo con la coppia centrale andriese, lasciava partire una parabola “a giro” che lambiva l’incrocio dei pali della porta ospite. Dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro, lo stesso ne decretava la fine per la legittima gioia degli attori in campo e dei “villeggianti” e poco partecipativi sugli spalti. La sosta pasquale è l’occasione giusta per ricaricare le pile in vista del “complicato” rientro che vedrà impegnato il Minervino in una trasferta non proprio agevole in quel di Stornara. La gara odierna ha però conferito, si spera, la consapevolezza che, così giocando, ogni gara la ci si può affrontare sempre “alla pari”.

MINERVINO: Frondini, Roselli (Stillavato), Forenza Fabio, Maino, Quacquarelli, Giorgio, Forenza Riccardo, Schiavo, Loberto (Tricarico), Ruscino (Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, di Vietro, Simone, Stillavato, Terzulli, Tricarico.
All. Vito Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasunno (De Nigris), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (Pisicchio), Lorusso, Ermini (Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Pisicchio,Di Palma, Di Chio, Zinni, Di Vietri.
All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: sig Antonio Alessandrino della sezione di Bari

Antonio Gallucci

Minervino – Nuova Andria 3-2
sconfitta nel derby murgiano col Minervino

Minervino e Nuova Andria a centrocampo

Per la giornata 26 del campionato di Prima categoria girone A, al comunale di Minervino Murge, c’è il derby murgiano fra i padroni di casa del Minervino e la Nuova Andria.

I locali bisognosi di punti per uscire dalla zona playout si presentano al match senza 4 squalificati. Mister Maino non può disporre di Amoruso, Pestilli, Raimo e Valentino. Mister Sinisi per gli ospiti è senza Tesse squalificato e Lorusso acciaccato parte dalla panchina. Dentro al suo posto Di Vietri.
Rientrano tra le fila andriesi, anche Albano, Colasuonno e Loconte, reduci da squalifica. La gara inizia e il Minervino impone la sua grinta. Però è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio al minuto 11.Punizione dello specialista Loconte e il portiere di casa Frondini, devia la palla in angolo. 5 minuti dopo al 16’ il Minervino passa in vantaggio. Azione sviluppata sulla fascia sinistra, palla in mezzo per l’accorrente Riccardo Forenza che con un bel destro al volo, batte Crisantemo. 1 a 0. La Nuova Andria non ci sta e reagisce subito. Al 22’ arriva il pari degli ospiti grazie ad un eurogol di Coppola. Il n. 7 andriese si inventa un destro fantastico che si infila all’incrocio per il suo settimo gol in campionato. 1 a 1.
Il Minervino non ci sta e un minuto dopo sfiora il vantaggio con Loberto grande risposta di Crisantemo che con un intervento super, manda la palla in angolo. Ma il Minervino vuole la rete. Una rete che trova al 26’. Azione fotocopia del primo gol. Cross da sinistra e sotto misura è lesto Ruscino a realizzare la rete del sorpasso. La Nuova Andria cerca la via del pari e per poco non la trova al 37’. Ancora una punizione di Loconte con Frondini che sventa in angolo. Di li a poco si chiude un primo tempo piacevole e caratterizzato da reti e colpi di scena, col Minervino in vantaggio per 2 a 1.
La ripresa è subito condita da episodi. Calcio di rigore per il Minervino al 53’. Sul dischetto si presenta Ruscino che realizza e sigla la sua doppietta personale. 3 a 1. Un risultato eccessivo ed esagerato per una buona Nuova Andria che riesce a tornare in partita al 62’. Calcio di punizione di Loconte dalla sinistra, mischia in area e l’ultimo tocco è di Cognetti che mette dentro la palla del 3 a 2. Il match è duro e pieno di ammonizioni(alla fine se ne conteranno 10 in tutto) e resta in bilico fino alla fine. Ma il risultato non cambia più e il Minervino riesce ad agguantare una vittoria importante.
Per la Nuova Andria dopo 2 vittorie consecutive, arriva una sconfitta. Una sconfitta che costa 2 punti, Infatti il distacco dai playout passa da +8 a +6. Ma niente drammi. Ed ora ci sarà la sosta pasquale. Dopo la sosta, al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il Reali Siti Stornarella.

 

MINERVINO: Frondini, Roselli (54’ Stillavato), F. Forenza, Maino, Quacquarelli, Giorgio, R. Forenza, Schiavo, Loberto (84’ Tricarico), Ruscino (61’ Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, Di Vietro, Terzulli. All. V. Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno (48’Di Palma), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (68’ Pisicchio), Di Vietri, Erminio (72’ Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Lorusso, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Alessandrino di Bari
RETI: al 16’ R. Forenza (M), al 22’ Coppola (A). al 26’ Ruscino (M), al 53’ Ruscino su rig. (M), al 62’ Cognetti (A)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, a San Marco un match fondamentale per la stagione

La corsa playoff dei bitontini entra nel vivo: sul Gargano in palio tre punti importanti per avvicinarsi agli spareggi promozione. Una difficile trasferta con un solo, unico, possibile obiettivo: i tre punti.

Domenica delle Palme sul Gargano per l’Omnia Bitonto, che domani pomeriggio, alle 16, scenderà in campo allo stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis per affrontare il San Marco nella 26^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Contro la vicecapolista, a -7 dall’Audace Cerignola leader, gli uomini di mister Pietro Tullo hanno bisogno di un solo risultato: la vittoria. La corsa playoff infatti è sempre più serrata e l’Omnia Bitonto, quarta in classifica, deve necessariamente conquistare i tre punti per restare in scia della Reali Siti Stornarella, impegnata in casa contro la Virtus Molfetta, per non perdere così ulteriormente contatto dalla terza piazza, distante 6 lunghezze: per poter appunto giocarsi gli spareggi promozione, i bitontini devono evitare di andare oltre i sette punti di distacco dalla terza posizione, altrimenti a contendersi il pass per la Promozione saranno soltanto la seconda e la terza classifica, in finale unica.

Ecco, dunque, che la partita contro gli uomini di mister Marcello Iannacone assume una importanza vitale per l’Omnia Bitonto ed è un big-match a tutti gli effetti. Ma non sarà facile contro una delle squadre migliori del torneo, e tra le più sorprendenti per rendimento ed andamento. Infatti quella di domani è sfida tra due squadre dai grandi numeri. Da un lato i garganici, che in casa hanno vinto dieci delle dodici partite disputate, dall’altro lato l’Omnia Bitonto, che si presenta al “Tonino Parsi” forte del suo ottimo rendimento esterno (ventiquattro punti in undici partite, ed una sola sconfitta a Cerignola) e del suo secondo miglior attacco (ben 51 le reti messe a segno).

E poi c’è da vendicare la sconfitta della gara d’andata: il 3-1 di Bitonto a favore dei sammarchesi fu risultato pesante e bugiardo, condizionato dalla sfortuna e da qualche recriminazione da parte dei bitontini, con una rete regolare annullata sul 2-1 ospite.

Intanto buone notizie per mister Tullo giungono dall’infermeria, che pian piano si svuota. Da valutare solo qualche acciacco ma la situazione è decisamente sulla buona strada. A tornare a disposizione c’è anche il jolly Giacomo De Giosa, che ha smaltito l’infortunio rimediato durante il riscaldamento pre-partita di Bitetto.

«Fortunatamente domenica torno a disposizione del mister per una partita importante per la nostra stagione. Ho recuperato, lavorando sodo, è importante esserci per dare anche il mio contributo qualora dovesse servire. Ci giochiamo una fetta importante di playoff».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Il turno di Prima Categoria, con i “soliti” favoriti

In basso è bagarre, con Rocchetta e Torremaggiore che difendono i colori dauni, mentre in alto è sempre monologo cerignolano.
È sempre un campionato all’insegna dell’Audace Cerignola, quello di Prima Categoria arrivato alla ventottesima giornata, con gli ofantini che puntano al campionato dei record. Mai battuta e con soli due pareggi, la squadra di mister Gallo si appresta a giocare l’ennesima partita vincente del campionato al cospetto di un Real Sibillano alla ricerca di punti necessari per uscire dalla zona playout. Il Rocchetta ospiterà la Polisportiva Sammarco, per tenersi fuori da tale zona. Sotto, infatti, spingono Tre Torri e Minervino Murge, impegnate rispettivamente con Bitetto e Nuova Andria mentre l’Ultrattivi Altamura osserverà il turno di riposo. Chi invece è ormai condannato alla retrocessione certa è il Margherita fanalino di coda (in casa contro l’Atletico Stornara), con un distacco siderale dalle squadre che la precedono. Prova importante per il San Marco, ritornando a parlare delle posizioni alte della classifica, contro l’Omnia Bitonto, per cui la Reali Siti di Stornarella (in casa contro la Virtus Molfetta), vincendo trarrà benefici in tutti i casi. Audace Barletta e Sporting Daunia chiudono il quadro con la possibilità di gestire un buon vantaggio sulle squadra impegnate nella salvezza.
Fabio Lattuchella

A San Nicandro Garganico la tifoseria scalda la voce

Arrivala capolista A.S.D. Sauri e al comunale di San Nicandro Garganico la tifoseria scalda la voce:

La bolgia per la nostra ASD Sannicandro garganico!

I calciatori “guidati” da Carlo Gaeta si sono allenati al campo sportivo per preparare la partita più difficile dell’intera stagione contro l’A.S.D. Sauri capolista della Seconda Categoria, una squadra davvero forte e completa in ogni reparto.

La partita inizierà alle ore 16.00 e per l’occasione la dirigenza del Sannicandro ha indettola giornata Bianco/Celeste invitando tutta la città a riempire gli spalti.

All’ingresso “lato spalti” saranno distribuiti i calendari 2015 con le foto dell’A.S.D. SANNICANDRO “offerta libera” e a fine partita tutto il pubblico presente sugli spalti sarà invitato a partecipare all’evento organizzato dalla dirigenza “è una sorpresa”.

Gli ultras “gruppo diffidati” invitano tutti i tifosi e simpatizzanti al campo sportivo.

Non si può smettere di giocare per un pugno. Campionato finito per Somma del Canosa.

Somma Diamoutene e Zitoli

Quando lealtà, correttezza, sano agonismo, rispetto delle regole e dell’avversario vengono meno durante una partita non si parla più di calcio all’insegna del fair play tanto caro alle istituzioni, agli addetti ai lavori e a tutti coloro che amano questo sport. Ancora una volta questi concetti portanti dello sport e del calcio in particolare che coinvolge sempre più bambini e giovani, sia come “protagonisti” sul terreno di gioco che sugli spalti come tifosi, sono stati disattesi da parte di tesserati, nel corso dell’ultima gara disputatasi domenica scorsa allo Stadio Comunale “S. Sabino” tra il Canosa e il Carapelle in lotta per i play off. A farne le conseguenze il difensore Francesco Somma (classe 1996), tra gli under più promettenti del girone A del campionato di promozione pugliese, che ha subito un pugno di inaudita violenza a gioco fermo, tanto da provocargli la frattura della mandibola con uscita anzitempo dal campo e ricovero in ospedale per intervento chirurgico. Un gesto da ripudiare che non appartiene al mondo del calcio come sono da biasimare tutti gli altri componenti della squadra foggiana che non si sono degnati di scusarsi per quanto commesso dal difensore under nei confronti di un suo coetaneo e soprattutto di sincerarsi delle condizioni fisiche del calciatore canosino. In questi giorni nessun commento è stato fatto da dirigenti e tesserati del Carapelle ne tanto meno  da quelli del Canosa che hanno preferito il silenzio di fronte a tanta cattiveria su un terreno di gioco “palestra di vita”, in attesa dell’esito dell’intervento chirurgico e del pronto recupero dallo choc subito dal calciatore Somma e di quanti hanno assistito alla scena violenta.

Molto significative le parole espresse da Luciana Somma, sorella di Francesco, postate sui social network e condivise da molti, calciatori e non:“””Uno dei valori fondamentali nella vita é il rispetto reciproco. Fin da piccoli ci insegnano ad avere rispetto altrui attraverso lo sport, che é competizione ma é anche fratellanza che é disciplina, dedizione, sacrificio e non solo sfida. Purtroppo, ci sono persone che ignorano questi valori, che confondono la competizione con la prevaricazione, che non accettano la sconfitta e sono disposte a qualsiasi cosa, pur di portare a casa la vittoria. Colui che ha colpito mio fratello è in giro a divertirsi, come se nulla fosse successo mentre Francesco ha subito un’operazione, durata 4 ore per ricostruire la frattura alla mandibola a seguito del pugno sferrato al volto. I medici sostengono che quel tipo di frattura sia da guerriglia, piuttosto che da campo di calcio. Vorrei soltanto che lo sapesse e vorrei che questo non accadesse più a nessun altro. Solo per conoscenza mio fratello nei prossimi 30 giorni si dovrà nutrire con una cannuccia, ma nonostante tutto sono convinta che continuerà ad amare lo sport, il calcio e la vita.””” Giovedì pomeriggio, Francesco Somma accompagnato dal padre ha fatto rientro a Canosa dopo l’intervento chirurgico in ospedale e nel primo pomeriggio è andato a salutare i compagni di squadra impegnati nella partitella infrasettimanale contro la Fidelis Andria, capolista in Serie D nel girone H, in vista della trasferta di Rutigliano(BA). Per il giovane canosino l’abbraccio del mister Scaringella e gli auguri particolari di pronta guarigione da parte di un calciatore del calibro di Souleymane Diamoutene (classe 1983) che in passato ha indossato anche la maglia della  Roma, del Lecce e del Bari ora in forza alla Fidelis Andria che domenica sarà di scena a Taranto per difendere il primato in classifica. Il calcio è gioco e non bisogna mai dimenticarlo.

Bartolo Carbone

Marcatori Prima categoria: Morra allunga

25 le reti messe a segno nel venticinquesimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
Doppietta per il leader della classifica marcatori, Vito Morra. Due reti che portano il centravanti cerignolano a quota 24 e a tenere a debita distanza Messinese fermo a quota 18.
Passo in avanti anche per Lasalandra, anch’esso a segno nel match disputato dalla capolista Audace Cerignola contro lo Stornarella. Quota 13 per lui. Arriva a 13 dopo una doppietta, anche Pietro Compierchio attaccante dell’Atletico Stornara.
Protagonisti con una doppietta, anche Petruzzella dell’Omnia Bitonto che sale a 12 e Consales dello Sporting Daunia che giunge a quota 10. Nona rete in campionato per Gravinese dell’Asd San Marco, mentre sale a quota 7 Tenzone dell’Omnia Bitonto. Sesto centro in questo torneo per Bruno del Reali Siti Stornarella e Coppola della Nuova Andria. Mette a segno il suo quinto gol stagionale, Umbriano difensore goleador dello Sporting Daunia. Seccia dell’Omnia Bitonto arriva a quota 4. Terza rete in stagione per Amato della Virtus Molfetta, Farisco dello Sporting Daunia, Lorusso della Nuova Andria e Ricco dell’Audace Barletta. Seconda rete per Pisicchio della Nuova Andria e Yassini del Margherita Terme. Prima gioia personale stagionale per Conte dell’Atletico Stornara e Roberto Vischio del Bitetto.

Classifica marcatori dopo la giornata 25 (prime posizioni)

24 reti: Morra (Audace Cerignola)
18 reti: Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
17 reti: Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
13 reti: Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella), Dipasquale e Lasalandra (Audace Cerignola) e Magaldi (Reali Siti Stornarella)
12 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto) e Specchio (Atletico Stornara)
10 reti: Consalese (Sporting Daunia)

Alessandro Polichetti

Sannicandro – GS Troia 3-1
Poco Troia e bel Sannicandro

Gli undici scesi in campo

Dopo i due pareggi di fila maturati in casa contro l’Orta Nova e l’Atletico Carapelle, i gialloverdi scendono in campo a Sannicandro, in uno scontro importante ma non fondamentale in chiave salvezza. Orfani di Murani, squalificato, e Capuano, i gialloverdi affrontano a viso aperto il Sannicando con il conseuto 4-3-3. A difendere la porta c’è Festa, sulla linea di difesa torna la coppia centrale Aquilino e Salandra, a destra Martino e a sinistra Cericola; a centrocampo il Jolly Vincenzo Cupo è affiancato da Laganara e da Resce, prima da titolare per il giovane troiano; nella zona offensiva Hamdani è supportato da De Lorenzis, capitano per il suo compleanno, e Piscitelli. A disposizione di mister Borrelli ci sono Graziano, i fratelli Pircalabescu, Terlingo e Ciccarelli. Si gioca sotto una fitta pioggia ma su un campo, comunque, praticabile.
Partita subito in discesa per la squadra di casa, allenata da Carlo Gaeta: in vantaggio nei primi minuti di gioco grazie a Pasquale Di Sipio che, già all’andata castigò i gialloverdi (0-1 il risultato finale); lesto l’attaccante garganico a ribadire in rete la corta respinta di Festa sul tentativo di mettere in fuorigioco gli avanti di casa. Il Troia accusa il colpo ed il Sannicandro ne approfitta: le ripartenze di Pietro Libero, Riccardo Giagnorio, Enzo Marrocchella e Daniele Penna, mettono a dura prova Aquilino e Salandra che trovano in Festa l’autentico protagonista della prima frazione di gioco. Poco Troia e bel Sannicandro. Piscitelli non ce la fa ed entra sul finire del primo tempo Ciccarelli. Stesso copione nella ripresa: il Sannicandro attacca a pieno organico ed i gialloverdi che cercano di contenere le folate offensive.
Il raddoppio non tarda ad arrivare, ancora con Pasquale Di Sipio che è abile a stoppare e tirare a botta sicura, doppietta per lui, nulla può Festa.
Sul due a zero il Sannicandro Garganico cerca con insistenza di chiudere la partita ed è proprio da una ripartenza dell’esterno Ciavarrella che la squadra di casa porta a il tre le marcature: fortunato  tiro-cross di del difensore che beffa Festa. Sale un po’ di nervosismo dovuto ad alcune decisioni del direttore di gara in una gara sostanzialmente corretta.
Al 38esimo, scatto d’orgoglio del Troia che attacca a testa bassa e trova la rete della bandiera con Ciccarelli, prima rete stagionale per il giovane attaccante troiano. De Lorenzis, prende il secondo giallo, offerto generosamente dal direttore di gara e si fa espellere ad un minuto dal termine.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine della partita e la vittoria meritata del Sannicandro Garganico. Per i nostri gialloverdi è giusto riflettere sugli errori e ripartire con un atteggiamento diverso, come quello visto negli ultimi minuti in casa contro l’Atletico Carapelle. Nulla è perso, la classifica vuole solo costanza e tutto è ancora possibile se si resta uniti. Forza ragazzi!