Ultrattivi – Sporting Daunia 0-1
Blitz a Gravina

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per lo sporting daunia in quel di gravina contro gli ultrattivi altamura, chiamata al riscatto dppo la sconfitta all’esordio contro l’omnia bitonto. La compagine foggiana, del presidente Benito Stanco  e del ds martino, s’impone 1 a 0 nella ripresa con il gol dell’attaccante colotti.

Il tecnico D’angelo effettua alcuni cambiamenti rispetto alla prima uscita stagionale domenica scorsa in tutti e tre i reparti, ma passiamo alla cronaca:

Nei primi 10 minuti nulla da segnalare fino a quando , al 12 esimo, si rende pericoloso lo sporting con de Ninno che prende palla fuori dall’area, salta un difensore e si presenta quasi a tu per tu con il portiere ma invece di tirare pecca di altruismo e appoggia verso il compagno di squadra , solo il provvidenziale e tempestivo intervento del difensore evita l’1 a 0. al 20 esimo punizione dal limite per lo sporting, si presenta lo specialista Carmellino che viene fermato solo dal palo a portiere ormai battuto. Gli ospiti abbassano un pò il ritmo e gli avversari si fanno notare con due conclusioni che non impensieriscono più di tanto l’estremo difensore foggiano Pompa . La squadra barese gioca con un baricentro alto favorendo alcuni contropiedi che però i foggiani non riescono a sfruttare al meglio. Si passa alla ripresa.

al 60 esimo l’episodio che decide il match: Cognetti recupera palla a centrocampo , lancio per Carmellino che entra in area e serve l’accorrente Colotti che trafigge il n.1 barese portando in vantaggio lo sporting daunia. Verso il 75 esimo lo sporting, accusando un pò di stanchezza, non spinge più e sale la pressione dell’altamura che si rende pericolosa con due conclusioni su cui è prima bravo Pompa con un miracolo a sventare la minaccia e poi sfortunata perchè colpisce il palo. Poco dopo è lo sporting, in contropiede tre contro due, a sfiorare il raddoppio: azione fotocopia del gol , Carmellino entra in area e nel momento dell’appoggio al compagno mette la palla qualche centimetro dietro perdendo così l’occasione del 2 a 0. Negli ultimi 10 minuti di forcing dell’altamura sale però in cattedra la difesa foggiana, de Ninno-Favulli-Umbriano-Villani che ribattono colpo su colpo ogni azione avversaria blindando il vantaggio.

Ora testa a domenica prossima al “degli ulivi” dove arriverà l’asd san marco e lo sporting vuole farsi trovare pronto.

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Vittoria targata Simone

Fair Play in campo

Vittoria di misura quella di quest’oggi del Monte Sant’Angelo Calcio su un avversario ostico qual è il Canosa di Mister Iannone, massima cordialità e rispetto tra le due società, avendo superato quanto accaduto nella stagione 2012/2013.

Entrambe le squadre disputano una gara molto equilibrata, con diversi capovolgimento di fronte, ma che tardano a portare i frutti desiderati, a sbloccare la gara ci pensa Simone al 74′, subentrato da pochi minuti a Mangiacotti, con un tiro a giro che trova la complicità del portiere avversario, Simone alla sia terza rete stagionale, dopo la doppietta messa a segno nella gara di coppa di giovedì scorso contro il più quotato Carapelle dell’ex Mister Ricucci.

Qualche minuto più tardi lo stesso Simone potrebbe ripetersi e mettere in cassaforte la gara, recupera palla a centrocampo ed in velocità brucia gli avversari, a tu per tu col portiere incredibilmente sbaglia, facendosi parare il tiro.

Il Canosa non ci sta e prova a pareggiare la gara, ma trova sulla sua strada un grandissimo Ferrazzano, che con i suoi interventi sta dimostrando al pubblico locale, di essere un portiere d’esperienza e di grande affidabilità.

Negli ultimi minuti il Monte gioca in inferiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito la palla con un braccio, in un’azione da ultimo uomo.

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti (69′ Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli (79′ Nanni), Quitadamo, Pazienza (46′ Gemma) a disposizione : Starace, Guerra, Totaro, Frattaruolo, All. Mimmo

Canosa: Conte, Fiorella, Andreani (85′ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio ( 79′ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa (69′ Seccia) a disposizione: Lacivita, Cassotella, Di Gennaro, Quaquarelli All. Iannone.

Arbitro: Sig. Miliardi della sezione di Bari

Celle di San Vito – Q.U. Bari 0-0
Bella prova in terra dauna

Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Qari nella seconda trasferta in terra dauna. Partita giocata con grande intensità’ agonistica e di carattere.

Un primo tempo con occasioni mancate da Rubino e Campanelli dove il portiere foggiano si e’ superato.

Il Celle di San Vito si e’ reso pericoloso soltanto con qualche sortita dei due giocatori più rappresentativi, Bruno e Falcone ma senza impensierire il portiere Caravelli, superlativo solo in una circostanza. Secondo tempo con i biancorossi sempre alla ricerca del gol del vantaggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, ma senza un nulla di fatto. Ennesimo esordio di un altro baby classe 97, Lanotte, questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo Caffaro-Calaprice propenso al lancio dei giovani. 

Un pareggio tutto sommato giusto che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa l’intera posta in palio. Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.

Appuntamento a domenica 12 ottobre presso il campo comunale

All’A.S.D. San Marco il primo vero derby della stagione

I capitani ad inizio gara

Sotto il diluvio universale la spunta la squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone. La vittoria porta le firme di Coco e Granatiero

Due su due! Dopo la vittoria nel ritorno di Coppa Puglia, di giovedì scorso, l’A.S.D. si ripete e fa suo anche il derby di campionato. Con una rete per tempo i ragazzi di mister Iannacone si aggiudicano la sentitissima stracittadina e volano in classifica. Sotto il diluvio universale, che ha impedito il pubblico delle grandi occasioni, è stato il capocannoniere celeste-granata della scorsa stagione Michele Coco, a portare i suoi in vantaggio. A.S.D. che però a metà primo tempo restava in dieci a causa dell’espulsione, per una sciocca reazione, di Nazario Nardella. La Polisportiva cercava da quel momento in poi di ristabilire la parità che arrivava non prima del 10° della ripresa, grazie ad un stacco perentorio di Santoro.
Il forcing dei ragazzi del duo CursioRadatti sempre più insistente non portava però i frutti sperati, anzi era ancora Michele Coco a cercare la via della porta che non trovava per via di un fallo di mano (volontario, involontario non si sa…) del capitano granata Gemma. Dal dischetto si presentava l’ultimo arrivato Granatiero che con freddezza consegnava i tre punti alla sua squadra. Nel finale, parità numerica ristabilita, per l’espulsione di Tenace. Un match sicuramente condizionato dal maltempo (era già successo negli anni precedenti), a causa del quale non si è assistito allo spettacolo fuori e dentro dal campo che questa partita merita. Un motivo in più per ribadire che questo nuovo impianto e soprattutto la nuova tribuna con 1000 e 600 posti a sedere, con uno sforzo in più, andava munita di copertura, sopra la quale magari, istallare dei pannelli solari che avrebbero fornito energia elettrica (pulita) a tutto l’impianto, considerando anche e soprattutto che l’intera stagione calcistica si svolge prevalentemente in inverno.
Mesi fa, forse anni, si parlava di un progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, ma questo come tanti e come l’attuale amministrazione ci ha abituati, è caduto nel dimenticatoio! Tornando al calcio giocato, su entrambe le sponde è già tempo di pensare al futuro: per la Polisportiva, domenica prossima, ci sarà la terza partita in casa consecutiva e subito la possibilità di riscatto contro un Tre Torri Torremaggiore (fanalino di coda con 0 punti) che quest’anno non sembra essere quello delle passate stagioni. L’A.S.D., dal canto suo, cercherà di continuare con la propria striscia di risultati utili tentando il blitz nel capoluogo contro lo Sporting Daunia e di tenere il passo della coo-capolista e favoritissima Audace Cerignola, che ieri si è imposta a Bitonto e che domenica riceverà gli Ultrattivi Altamura, ultimi in classifica.

Felice LA RICCIA

S. Giovanni Rotondo – Sanctum Nicandrum 2-0
Il San Giovanni fa sognare

Francesco Pasqua

Una doppietta di Palumbo manda i gialloblù in vetta

Il nuovo San Giovanni è un rullo compressore. Nella 2nda giordata del Campionato di Seconda Categoria i gialloblù di mister La Torre battono il Sannicandro con un secco 2 a 0 tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

Gara decisa dalla splendida doppietta di Matteo Palumbo, sempre più leader di questa squadra.

“Oggi abbiamo affrontato una squadra davvero ben organizzata e messa bene in campo, sono davvero contento del risultato – il commento a fine gara di mister Franco La Torre -. I ragazzi hanno meritato questa vittoria , hanno dato tutto nonostante siamo partiti in ritardo rispetto alle altre. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo di ragazzi che mi sta dando delle belle soddisfazioni, ma siamo ancora all’inizio del campionato e la strada è ancora lunga. Domenica ci aspetta una partita molto dura e già da domani penseremo allo Spinazzola”.

Soddisfatto anche capitan Francesco Pasqua: “Partita ostica contro un ottimo Sannicandro ben disposto in campo atleticamente preparato e con buone individualità e son convinto che farà un ottimo campionato. Siamo stati bravi ad essere compatti e aiutarci uno con l’altro, questo gruppo ha fatto ancora la differenza, siamo sulla buona strada. Dobbiamo pensare partita dopo partita e continuare ad allenarci bene. Ringrazio il Mister che in campo ci dà tanta carica e grazie a lui stiamo costruendo qualcosa di veramente bello ed importante. Ringrazio tutto lo staff che ci segue iniziando dai dirigenti che non ci fanno mancare davvero nulla , al presidente che è sempre presente per ogni cosa e sopratutto ringrazio l’ASD Sannicandro per il bellissimo ricordo che ho della squadra e dei tifosi“.

Bitetto – Virtus Molfetta 2-2
Arriva il primo punto per il Bitetto

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese…

E’ arrivato domenica 5 ottobre il primo punto in classifica per l’ASD Bitetto nella nuova stagione 2014/15 del Campionato di Prima Categoria pugliese.

Dopo la sconfitta a Cerignola nella 1^ giornata, nella ‘prima’ casalinga termina 2-2 la gara contro la Virtus Molfetta.

Con questo punto guadagnato, la squadra bitettese lascia l’ultimo posto in classifica a Nuova Andria, Tre Torri e Ultrattivi, fermi ancora a zero punti.

La prossima gara è in programma domenica 12 ottobre proprio contro la Nuova Andria, alle ore 15:30. Una vittoria in trasferta potrebbe dare un’importante ‘boccata d’ossigeno’ alla nuova stagione.

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Trasferta amara per il Canosa

Fair Play in campo

Trasferta amara per il  Canosa. Sconfitta di misura dal Monte Sant’Angelo

Nella  seconda trasferta del campionato di Promozione pugliese il Canosa perde di misura a Monte S. Angelo dopo aver condotto una gara diligente e senza sbavature ad eccezione nell’azione che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Entrambe le squadre si presentano euforiche e determinate all’incontro per aver battuto in settimana due formazioni come il Carapelle e l’Unione Calcio Bisceglie tra le più forti del girone A.  Una partita incerta  fino alla fine con i bianconeri che hanno rischiato di subire la rete del pareggio degli ospiti ma l’estremo difensore Ferrazzano, portiere esperto e di affidamento, ha dimostrato di essere un baluardo insormontabile. A Monte S.Angelo il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per convalescenza e Corcella per squalifica, sostituiti dal direttore sportivo Piacenza in panchina, ha schierato:  Conte tra i pali al posto di Amoruso (squalificato), il capitano Rizzi e Cuocci  centrali difensivi, Fiorella ed Andriani esterni di fascia, Cellamaro, Cormio e gli under Farid e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici mandato in campo da mister Mimmo che sta lavorando bene con i giovani messi a disposizione dalla società. Nella prima parte del match l’under Armilotta dialoga a centrocampo con il capitano Scarano ed il difensore Fiorentino si rende pericoloso in un paio di incursioni. I rossoblu rispondono con Michielli a tiro dal limite dell’area e con l’accoppiata Palmitessa–De Lorenzo che cercano di perforare la difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo le azioni più importanti  che movimentano  la gara :Melchionda che scalda le mani a Conte e Palmitessa instancabile a battere tre corner di fila ed una punizione neutralizzata da Ferrazzano.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnano calci di punizione battuti in sequenza da De Lorenzo e Cormio ma i padroni di casa ripartono e tentano di sorprendere Conte che si salva in corner su un colpo di testa di Lupoli. In campo entrano forze fresche ed il Monte S.Angelo ne approfitta con il nuovo entrato Simone che di corsa salta la difesa canosina e calcia di fino portando in vantaggio i bianconeri. Il Canosa non ci sta a perdere  ed in tutti i modi cerca di riequilibrare le sorti  dell’incontro. Una gran punizione di De Lorenzo è respinta di pugno da Ferrazzano che si ripete su un bolide di Fiorella precedono il triplice fischio finale dell’arbitro Mallardi della Sezione di Bari. Una sconfitta immeritata per il Canosa che ha giocato gli ultimi minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito con la mano il pallone da ultimo uomo, in un azione concitata portata avanti dai rossoblu. La prossima domenica il Canosa giocherà tra le mura amiche contro il Giovinazzo in gran forma mentre il Monte S.Angelo(FG) andrà a far vista alla Liberty Palo, fanalino di coda ancora senza punti in classifica. Bartolo Carbone

 

Monte S. Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti(dal 69’Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli(dal 79’Nanni), Quitadamo, Pazienza(dal 56′ Gemma).A disposizione: Starace, Guerra, Totaro, Frattuarolo. Allenatore Michele Mimmo.

A.S.D.Canosa:Conte, Fiorella, Andriani(dall’85’ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 79’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa(dal 69’ Seccia). A disposizione: Lacivita, Cassatella,  Di Gennaro, Quacquarelli G. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Domenico Mallardi coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni  della Sezione di Bari
Rete: 74’ Simone
Ammoniti: De Lorenzo, Cellamaro, Simone
Espulsi: 70Quacquarelli, 85’Melchionda  

San Marco – Pol. Sammarco 2-1
L’Asd San Marco non rinuncia al bis

Un’immagine della gara

Coco-Granatiero, il derby è ancora celeste-granata!

Decidono una rete di Coco nel primo tempo e il rigore di Granatiero nella ripresa. Nel mezzo il pari momentaneo di Santoro. ASD San Marco in 10 per un’ora. Nel finale espulso anche Tenace per la Polisportiva

Dopo il successo in Coppa Puglia, anche i tre punti in campionato. L’ASD San Marco batte la Polisportiva per la seconda volta in quattro giorni e vola in vetta alla classifica insieme all’Audace Cerignola, vittoriosa in trasferta a Bitonto.

LA CRONACA. In campo con il 4-3-3, sin dalle prime battute di gioco i ragazzi di mister Iannacone dimostravano di voler portare a casa l’intera posta in gioco. La conferma arrivava al decimo, quando Elia Gravinese, dopo aver ricevuto palla, saltava il suo diretto avversario e serviva la palla dell’uno a zero a Michele Coco, che di piatto batteva l’incolpevole Longo.

Con i celeste-granata fino a quel momento padroni del campo, al 30esimo, come un fulmine a ciel sereno, Nazario Nardella si faceva allontanare per un fallo di reazione. Espulsione che costringeva Iannacone a rivedere il modulo di gioco, trasformandolo in un inedito 4-4-1, con Coco e Villani più bassi.

Nonostante l’inferiorità numerica, prima del riposo l’ASD San Marco sfiorava il raddoppio sempre con Coco, che sprecava incredibilmente quanto di buono creato da Iannacone, bravo a rubare palla in pressing al difensore centrale e a mettere il suo compagno nelle condizioni di poter battere agevolmente a rete. Ma il 10 di casa e capocannoniere dello scorso campionato di Seconda Categoria, falliva incredibilmente il colpo del ko e la sua personale doppietta.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti rialzavano la testa e dopo dieci minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trovavano il pari con Santoro. Tutto questo mentre la pioggia continuava a cadere copiosa, compromettendo lo spettacolo in campo e sugli spalti.

Se Iannacone decideva di inserire forze fresche – con Antonio Daniele e Raffaele Lombardi al posto di Tommaso Villani ed Angelo Caiafa – la Polisportiva cominciava a spingere nel tentativo di completare la rimonta, ma sulla sua strada trovava uno Sportelli super, che prima si allungava sulla sua destra smanacciando in angolo una velenosa conclusione dalla distanza, poi si faceva trovare pronto sul sinistro dai sedici metri di La Torre.

L’ingresso di Luciani al posto di un esausto e immenso Gravinese, confermava le intenzioni dell’ASD San Marco di portare a casa il pareggio, senza però rinunciare ad offendere. Detto, fatto. Su un cross di Granatiero, Coco di testa indirizzava a rete, ma sulla sua traiettoria trovava il braccio di Vincenzo Gemma. L’arbitro decretava il calcio di rigore. Dagli undici metri Granatiero calciava forte e centrale, spiazzando l’estremo difensore granata: 2 a 1.

Con un gol di vantaggio, ristabilita nel minuti di recupero la parità numerica per l’espulsione granata di Tenace, l’ASD San Marco, senza troppi affanni, portava a casa i tre punti e nella Nord occupata dai tifosi della Brigata Lamis, scoppiava la festa al grido “Fino alla fine forza ASD…”

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Atletico Stornara – Nuova Andria 1-0
Poca Convinzione e la Nuova Andria va K.O.

Atletico Stornara Vs Nuova Andri a centrocampo

Inizia con una sconfitta il campionato della Nuova Andria. Al comunale “San Rocco” di Stornara, la spunta l’Atletico Stornara, grazie ad una rete di di D’Addato nel secondo tempo. I foggiani guidati in panchina da mister Massimo Borrelli, si presentano a questo match, dopo la sconfitta all’esordio in quel di Molfetta, vogliosi di centrare un risultato positivo. La Nuova Andria di mister Sinisi, è all’esordio, dopo aver riposato nella prima giornata. I foggiani puntano tutto sulla velocità di alcuni elementi tra cui Arnaldo Di Fonso e l’attaccante Castelluccia. Sinisi per gli ospiti deve rinunciare a Caporale squalificato e all’indisponibile Quacquarelli, in campo dal primo minuto(al rientro), Loconte e Sgarra. Pronti via e l’Atletico Stornara si fa preferire ai nord baresi. Al minuto 11 ci prova Curci per lo Stornara, palla fuori. Sono i locali a menare le danze, ma la Nuova Andria non rischia nulla.
Al 25’ dopo un angolo di Loconte, è Pasculli a svettare di testa, ma la palla finisce a lato. L’Atletico Stornara preme e va vicina al vantaggio per due volte. L’occasione più clamorosa capita a Castelluccia al 37’. Imbeccato dall’ottimo Fiermonte dalla sinistra, il n. 9 locale non riesce a calibrare bene il tiro. Il primo tempo scorre via e finisce col risultato in parità. 0 a 0 e Stornara più convinto rispetto alla Nuova Andria. Nella ripresa, al 51’ ancora Castelluccia ci prova, ma niente da fare. Al minuto 58 si scuote la Nuova Andria. Calcio di punizione dalla destra di Loconte, e in mischia, il neo entrato Falcetta per poco non arriva sulla palla che finisce a lato. Al 66’ i locali passano in vantaggio. Il terzino sinistro D’Addato indovina un mancino fulmineo che trafigge Crisantemo (oggi capitano, vista l’assenza di Caporale). 1 a 0 e palla al centro.
Dopo lo schiaffo, la Nuova Andria finalmente reagisce e mette pressione ai padroni di casa. La gara si incattivisce e ci sono diversi falli e cartellini gialli. La pressione degli andriesi, arriva anche grazie agli inserimenti di Calvi e Lorusso. Proprio quest’ultimo ci prova 2 volte. La prima al minuto 85 con un bel destro al volo, di poco fuori e poi ancora col destro si coordina bene, ma il portiere di casa, Casieri para. Nonostante il risveglio e la buona volontà dimostrata, dopo la rete subita, la Nuova Andria non riesce a trovare il pari.
Ci voleva certamente più convinzione in attacco, dove, specie nel primo tempo, gli andriesi sono apparsi evanescenti. Lo Stornara vince e porta a casa i 3 punti, dimostrandosi una buona squadra. Per la Nuova Andria, il sapore cocente della sconfitta. Bisognerà ripartire ed essere più convinti dei propri mezzi. Domenica prossima, prima gara interna del campionato. Al “Monsignor Addazi” di Trani, arriverà il Bitetto.

ATLETICO STORNARA: Casieri, Leone(59’ Triunfo), D’Addato, Compierchio, Curci, Facchini, A. Di Fonso, F. Di Fonso, Castelluccia(77’ Conte), Dimiccoli(88’ D. Bolocan), Fiermonte. A disp. Lodia, Anzivino, F. Bolocan, Di Leo. All. M. Borrelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Galasso, Cognetti, Di Palma, Pasculli, Pomarico, Sgarra(62’ Lorusso), Erminio(46’ Falcetta), Di Venosa(77’ Calvi), Loconte, Coppola. A disp. Zingaro, Di Chio, Colasuonno, Tesse. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETE: al 66’ D’Addato

Alessandro Polichetti

Minervino Murge – Sibillano Bari 1-1
Il Minervino muove la classifica

Stemma Minervino MurgeIl Minervino muove la classifica e lo fa contro una squadra che la domenica precedente ha rifilato cinque gol agli avversari. Dopo l’uscita di Coppa molti erano gli interrogativi intorno alla squadra. Già i primi gufi erano pronti al de profundis e che con questi giocatori non avremmo fatto neanche un punto. Con quattro defezioni di Quinto squalificato, Riccardo Forenza indisponibile, D’angella e Carretta leggermente infortunati, mister Curci manda in campo un inedita formazione mettendo dall’inizio il baby Fabio Forenza, Antonio Maino e Roberto Cerasole. Il campo è allentato per la pioggia copiosa ma già al 3’ minuto il Minervino con una pregevole triangolazione Terlizzi, Loberto, Maino rischia di andare in gol ma, Maino manda incredibilmente alto. Al 13’ doccia fredda per il Minervino che subisce gol su rigore ad opera di Damiani. Il Minervino non si scoraggia e prova in tutti i modi a pareggiare, al 24’ una punizione battuta da Tricarico non trova nessuno pronto a deviare in rete.Al 30’ il guerriero Lobascio viene pescato in area da Tricarico ma l’arbitro Barile fischia un fuori gioco molto dubbio.
Al 34’ su angolo battuto da Rotunno ancora Maino manda fuori. Al 45’ una punizione battuta dall’onnipresente Tricarico pesca la testa di Roselli che da buona posizione manda alto sulla traversa. Ma in pieno recupero il portiere Frondini compie una prodezza e nega il raddoppio agli avversari. Il secondo tempo si svolge sotto una fastidiosa pioggia e finalmente al 33’ il Minervino raggiunge il pareggio con un gran gol del bomber Angelo Lobascio che da posizione defilata batte il portiere Sabino.
Pareggio meritatissimo e classifica che si muove. Ad onore di cronaca il Sibillano ha avuto due occasioni per riportarsi in vantaggio ma, onestamente sarebbe stato troppo punitivo per il Minervino. Domenica si va a Barletta contro l’Audace che oggi ha pareggiato con il Margherita Terme. Una curiosità, la domenica successiva ci toccano tutti quelli che hanno giocato contro il Margherita. Domenica sarà la partita dei tanti ex, infatti tra le fila del Minervino militano cinque barlettani oltre a mister Curci, sarà una bella battaglia (calcistica ovviamente).

Asd Minervino Murge: Frondini, Roselli (Laghezza), Forenza (Di Maggio), Cerasole, Giorgio, Rotunno, Loberto, Tricarico (Terzulli) Lobascio, Maino,Terlizzi.
A disposizione: Pantone,Subrizio,Macirella,Schiavo. Allenatore: Curci

Usd Sibillano Bari:Sabino, Fieni, Cianci, Turitto, Regalino Dario, Regalino Davide (Martino), Belcore (Caruso), Lavermicocca, Fresa (Bottalico) Damiani,Ranieri.
A disposizione: Mazzone, Petrafesa, Pontrelli, Gismondi. Allenatore:Glorioso.

Arbitro: Sig Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia.
Reti: Damiani(S.B.) 13’ p.t. su rigore, Lobascio(M) 33’ s.t.

Svolta la presentazione, ora la Nuova Andria pensa al campionato

Nuova Andria

Si è svolta ieri, presso il Centro congressi dell’Hotel L’ottagono ad Andria, la presentazione degli organici e staff della Nuova Andria. Presentate al pubblico, tutte le squadre tra cui prima squadra, juniores, allievi e giovanissimi. Discreta la presenza del pubblico, con il presidente Vincenzo Carbutti affiancato dal giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Aldo Losito, ad illustrare un pò il tutto. Senza dubbio, una bella serata che fa da apripista per la stagione sportiva della società biancoazzurra. Infatti la prima squadra, impegnata nel campionato di Prima categoria girone A, domani inizierà a far sul serio.
Dopo la qualificazione in Coppa Puglia, ai danni dei cugini della Virtus Andria, i biancoazzurri allenati da mister Sinisi, giocheranno la loro prima gara in campionato. Nella prima giornata i biancoazzurri hanno riposato, domani invece ci sarà l’esordio in quel di Stornara. Sinisi non potrò contare su Caporale squalificato. Con De Nigris ancora fermo ai box per un infortunio, non ci sarà nemmeno Colasuonno, indisponibile. 18 i convocati e tra di loro ci sarà il rientro di Loconte e Sgarra. Non sarà una gara facile per la Nuova Andria contro i foggiani. Il maltempo di questi giorni, renderà sicuramente pesante il campo in terra battuta del “San Rocco” di Stornara, ma i biancoazzurri sono abituati a giocare nel “fango”. La gara si disputerà domani a Stornara, alle ore 15:30. Dirigerà l’incontro, il sign. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Iungo vola nei marcatori di Prima Categoria

Parte subito con una tripletta il campionato di Iungo, mentre Di Pasquale e Martino hanno realizzato le due doppiette di giornata. Nella gara d’esordio, una rete per parte di Binetti, Crudo, Morra, Marrocchelli, Papeo, Vastano, Verriello, Ramunno, Belcore, Binetti, Mancino, Compierchio, Magaldi, Cordone, Specchio, De Candia e De Gennaro. Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 1° GIORNATA

3. Iungo (REALI SITI STORNARELLA)

2. Di Pasquale (AUD. CERIGNOLA), Martino (REAL SIBILLANO)

1. Specchio (ATL. STORNARA), Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Morra (AUD. CERIGNOLA), Marrocchelli (MARGHERITA), Papeo, Vastano, Verriello (OMNIA BITONTO), Ramunno (POL. SAMMARCO),  Belcore, Binetti, Mancino (REAL SIBILLANO), Compierchio, Magaldi (REALI SITI STORNARELLA), Cordone (TRE TORRI), De Candia, De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Canosa – Unione Calcio 1-0
Unione sconfitta in Coppa Italia

Le squadre scendono in campo

Al “San Sabino” gli azzurri incappano in una sconfitta di misura, la prima stagionale.
Gara contratta ed avara di emozioni, decide De Lorenzo al 30’.

Primo passo falso stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 1-0 dal Canosa nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia.

Sul sintetico del “San Sabino” fa il suo esordio Ciciriello, uno degli ex di giornata, che con Ciardi, Bufi e Papagno completa il reparto difensivo che ha come estremo Delfino. Centrocampo con D’Angelo, De Santis e Costa, attacco tutto biscegliese con di Di Pierro, Pasculli e Amoroso.

Primi minuti di gioco senza particolari sussulti, sul taccuino si registrano soltanto due calci di punizione firmati Cuocci e De Santis, entrambi di facile neutralizzazione.

L’azione che deciderà la gara avviene alla mezz’ora e ha come protagonista il possente attaccante De Lorenzo, bravo a recepire il filtrante di Palmitessa e ad infilarsi tra i due centrali azzurri prima di insaccare alle spalle di Delfino.

Nel secondo tempo, mister Di Corato inserisce Di Pinto al posto di Di Pierro, al 15’ Lannunziata e Cardinale rilevano Costa ed Amoroso.

Al 17’ De Santis costringe ad un super intervento l’estremo Conte su un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area; i biscegliesi spingono sull’acceleratore ma la partita risulta tirata e nervosa. L’ultimo tentativo del match porta la firma di Pasculli, una conclusione da banda sinistra che trova la respinta di Conte.

Il primo round, quindi, se lo aggiudica il Canosa, al termine di una gara di certo non spettacolare; biscegliesi puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa. Il ritorno si disputerà giovedì 16 ottobre presso il “Di Liddo”.

Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Michielli, Cormio (18’ st Seccia), Farid, De Lorenzo (26’ st Di Viccaro), Palmitessa (40’ st Quacquarelli). All. Iannone. A disp: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa (15’ st Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso (15’ st Cardinale), Pasculli, Di Pierro (1’ st Di Pinto). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, De Chirico.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Assistenti: Centrone (Molfetta), Pavone (Barletta)
Marcatori: 30’ pt De Lorenzo
Ammoniti: Ciardi, De Santis, Bufi, Cardinale, Lannunziata, Di Pinto, De Lorenzo, Farid, Cellamaro.

Valentina Sinigaglia 

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-0
De Lorenzo firma il successo

De Lorenzo firma il successo del Canosa. Battuta la favorita U.C.Bisceglie

Nella  gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa si impone di misura sulla favorita alla vittoria finale del girone A, l’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone. Una partita tirata fino al termine con entrambe le squadre decise a conquistare l’intera posta in palio, senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Balestrucci ha sorvolato in più occasioni. Allo stadio comunale San Sabino di Canosa sono scese in campo due formazioni che hanno dato spazio alle seconde linee ma concentrate per ben figurare. Il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per motivi di salute e Corcella per squalifica,  ha schierato in porta Conte al posto di Amoruso (che dovrà scontare due turni di squalifica in campionato per l’espulsione rimediata domenica scorsa), il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, Fiorella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Farid,Cormio e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Per l’Unione Calcio Bisceglie, il tecnico Mimmo Di Corato ha tenuto in panchina i suoi  uomini di punta come Di Pinto e Lannunziata schierando dal primo minuto gli ex Ciciriello e l’attaccante Pasculli con la fascia di capitano. Nella prima frazione di gioco  le squadre si marcano a distanza nella metà campo, con poche soluzioni a scavalcare l’avversario. Il primo tentativo è portato dal Canosa con De Lorenzo che serve un pallone filtrante al centro dell’area dove per poco non arriva Palmitessa. Pochi minuti  dopo è il bomber De Lorenzo a ricevere da Cormio una palla invitante da depositare in rete che da par suo insacca e porta in vantaggio i padroni di casa con una dedica particolare al mister Beppe Iannone augurandogli un pronto recupero. Nella ripresa l’Unione Calcio Bisceglie schiera i suoi pezzi pregiati per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma trova un Canosa coriaceo e ben messo in campo che non si fa sorprendere. In due occasioni il portiere Conte dimostra le sue qualità tra i pali prima parando un tiro insidioso di Ciciriello e poi una punizione infida di De Santis. Anche i padroni di casa effettuano le sostituzioni per far fiatare alcuni giocatori in vista del prossimo impegno di campionato di domenica con i nuovi entrati che danno una mano decisiva alla squadra in netto miglioramento tra i cori e gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti. Una vittoria salutare per il Canosa che dovrà affrontare la trasferta difficile a Monte S.Angelo contro un’altra accreditata tra le più forti del girone A come il Carapelle di mister Ricucci prossimo avversario dei biscegliesi fuori dalle mura amiche. 

A.S.D.Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 57’ Seccia), Farid, De Lorenzo(dal 61’ Diviccaro), Palmitessa (dall’89’ Quacquarelli G.). A disposizione: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa(63’ Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso(63’Cardinale), Pasculli, Di Pierro(46’ Di Pinto) .A disposizione: Napoletano,  Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, De Chirico. Allenatore : Mimmo Di Corato.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta(BT), coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone  della sezione di Molfetta(BA)  e Giuseppe Pavone  della sezione di Barletta(BT).
Rete: 25’ De Lorenzo.
Ammoniti: Ciardi, De Lorenzo, Bufi, De Santis, Farid, Cellamaro, Cardinale, Lannunziata.

Bartolo Carbone

Gli undici scesi in campo

Virtus Andria – Nuova Andria 0-1
Missione compiuta

Le squadre a centrocampo

Dopo la vittoria della gara d’andata, la Nuova Andria fa suo anche il derby di ritorno contro la Virtus Andria. Si gioca per il primo turno di Coppa Puglia, teatro del secondo derby di stagione è il “Monsignor Addazi” di Trani. Mister Coppola per la Virtus, può contare su Attimonelli e Coratella, assenti nella gara d’andata. Sinisi per i biancoazzurri della Nuova Andria, ritrova i difensori Cognetti, Galasso e Pasculli. Di Palma agisce a centrocampo, indisponibili invece, Colasuonno, Loconte e Sgarrra. Pronti via e ci prova la Virtus al 3’, Attimonelli calcia a lato. Al 6’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Calcio d’angolo da destra di Caporale e dopo una mischia in area è lesto Alessandro Falcetta col sinistro a fulminare Gagliardi. 0 a 1 .
La Virtus non ci sta e reagisce rabbiosamente, la Nuova Andria si difende con ordine. Il gioco è spesso spezzettato da falli a centrocampo e l’arbitro Tarallo di Foggia ha il suo da fare per tenere a bada l’ardore degli uomini in campo. Il risultato non cambia e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre subito con un episodio importante. Non passa nemmeno un minuto è c’è un calcio di rigore a favore della Virtus. Sul dischetto va Attimonelli, ma Crisantemo con un grande intervento, para il penalty e dice di no al n. 6 della Virtus. La squadra allenata da Saverio Coppola le tenta tutte pur di pervenire al pareggio, ma vuoi per la bravura e opposizione di Crisantemo, vuoi per l’imprecisione dei suoi attaccanti, non trova il pareggio. Termina 0 a 1, con la vittoria della Nuova Andria che avanza al secondo turno. Encomiabile la prova della Virtus che però ha peccato spesso di inesperienza.
Gara accorta ed intelligente per la Nuova Andria. I Sinisi Boys, andati subito in vantaggio, hanno stretto i denti e difeso strenuamente il vantaggio. Molte le ammonizioni fioccate in questo match, con il capitano della Nuova Andria, Caporaleche in pieno recupero è stato espulso per doppia ammonizione. Dopo questa fatica di coppa, inizierà il campionato per la Nuova Andria nel girone A di Prima categoria. Dopo il riposo della prima giornata, i biancoazzurri saranno di scena in terra foggiana contro l’Atletico Stornara.

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, F. Paradiso, Troia, Vurchio(64’ Marulli), Di Gioia(56’ Tursi), Attimonelli, Barile, Coratella, Colasuonno, Petruzzelli(72’ Montereale), Fucci. A disp. Tucci, Tondolo, L. Paradiso, Sinisi. All. S. Coppola

NUOVA ANDRIA: Crisantemo(87’ Zingaro), Galasso, Cognetti, Caporale, Pasculli, Pomarico, Falcetta(70’ Quacquarelli), Di Palma, Di Venosa(82’ Tesse), Coppola, Erminio. A disp. Calvi, Pisicchio, Farina, Lorusso. All. C. Sinisi

ARBITRO: Tarallo di Foggia
Rete: al 6’ Falcetta
Note: espulso Caporale(NA) al 93’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Coppa, Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

I due capitani con la terna arbitrale (foto Marino Pagano)

Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

L’Unione Calcio Bisceglie è uscita sconfitta dal “San Sabino” di Canosa nella gara d’andata delle semifinali del bizzarro quadrangolare che mette in palio l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. La rete decisiva è stata realizzata al 30° del primo tempo da Ruggiero De Lorenzo.

Il team allenato da Mimmo Di Corato avrà l’opportunità di riscattarsi nel match di ritorno in programma al “Francesco Di Liddo”.

I calciatori del Canosa hanno dedicato la vittoria al loro tecnico Beppe Iannone, che si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Vito Troilo

Terzo tempo a Sannicandro Garganico

Dolci e bevande per unire le due squadre, nonostante 90 minuti e passa di rivalità in campo ed un regalo, da parte del capitano Gianpaolo D’Antuono rivolto al capitano della Squadra del Cuore Rodi Garganico.  Questo è solo l’inizio del campionato di Seconda Categoria, Girone A, ma il Sannicandro Garganico ha tenuto in modo particolare a cominciare nel migliore dei modi. Il terzo tempo, insomma, ma anche il Gagliardetto della squadra garganica in onore degli avvversari. E per la cronaca l’ A.S.D. Sannicandro Garganico ha vinto al 92′ proprio con il gol del Capitano Gianpaolo D’Antuono. Un giusto premio alla sportività, in campo e fuori.

Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1
Molfetta passa il turno

Molfetta, Passa al secondo turno di coppa Puglia la Virtus Molfetta di Mister Nico Mininni che batte ai calci di rigore un coriaceo Bella Vita Bisceglie militante nella seconda categoria Puglia . Con un Turnover che fa rifiatare un po di titolari la Virtus Molfetta ribalta nei 90 minuti il risultato dell’andata pareggiando i conti con un secco 2-1 che va stretto ai Biancorossi che colpiscono nel corso del match due volte la traversa graziando i Biscegliesi. I primi minuti sono tutti di marca Molfettese che costringe gli ospiti nella loro meta’ campo , con un’azione fulminea i Molfettesi si portano in vantaggio grazie ad un magistrale contropiede, il vantaggio dura poco infatti i Biscegliesi riacciuffano il pari grazie ad un presunto fallo di mani in area che il Sig. Barile di Foggia punisce con un penalty , dagli undici metri i Biscegliesi riportano il match in perfetta parita’ .
L’azione martellante della Virtus pero’ porta al goal del vantaggio con un dribbling ubriacante che supera l’estremo difensore ospite che vede infilarsi la sfera lentamente in rete, nonostante l’assedio finale il risultato non cambia piu’ e si va ai calci di rigore , i primi due per i Biscegliesi sono da dimenticare con un tiro neutralizzato da un attento Detaro ed uno fuori dallo specchio della porta , ma i molfettesi vanificano il tutto sbagliando anche essi due tiri dal dischetto uno fuori uno neutralizzato dal Portiere Biscegliese , si va avanti ad oltranza fino a quando Detaro si supera mandando la sfera sulla traversa e regalando ai suoi compagni il passaggio al secondo turno di Coppa Puglia .

Alessandro Cuocci

Virtus Molfetta

Coppa Puglia, Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr).

Un momento del match (foto www.bisceglieindiretta.it)

La Virtus Molfetta ha conquistato la qualificazione al secondo turno della Coppa Puglia di Prima e Seconda categoria superando il Bellavita Bisceglie ai calci di rigore. La gara di ritorno del “Paolo Poli”, in un pomeriggio caldo e soleggiato, si è conclusa, a parti invertite, col medesimo risultato dell’andata sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”: 2-1.

Spazio alle seconde linee per il team biancorosso nel confronto col rimaneggiato cast biscegliese di Tonio Musci, con un solo calciatore di movimento a disposizione in panchina. La Virtus, com’era prevedibile, ha fatto la partita: all’8° il primo pericolo per la porta del Bellavita, con un tiro cross di Marco Amato terminato alto. Il portiere Nicola Di Gennaro è stato di gran lunga il migliore in campo per gli ospiti: un’uscita coi pugni al 10°, una deviazione provvidenziale con l’aiuto del palo su un calcio piazzato di Porcelli e una respinta coi piedi su Amato lanciato a rete i primi interventi del match per l’estremo biscegliese.

Al quarto d’ora, corner insidioso di Grosso indirizzato sul secondo palo per la testa di Porta che ha mancato il bersaglio. La Virtus Molfetta ha concretizzato il forcing iniziale trovando il vantaggio al 20° con Marco Amato, abilmente scattato sul filo del fuorigioco: pallonetto su Di Gennaro in uscita e 1-0. I padroni di casa sono andati vicini al raddoppio al 25° con uno spiovente del giovanissimo Gianluca Cusanno (17 anni) che da oltre 30 metri ha lasciato partire una conclusione che si è stampata sulla traversa.

Un Bellavita cinico ha approfittato dell’unica incertezza difensiva biancorossa guadagnando con Adriano Dell’Olio un penalty alla mezz’ora: lo stesso fantasista biscegliese ha trasformando spiazzando Detaro. Sulle ali dell’entusiasmo la formazione viaggiante è andata al tiro al 32° con Leoluca Palazzo, che ha provato la difficile coordinazione al volo dopo essersi liberato di un avversario mandando la palla fuori, al 34° con un destro di Adriano Dell’Olio su combinazione con Patruno, che ha chiamato alla parata l’estremo biancorosso e al 36° con un calcio piazzato di Adriano Dell’Olio per il colpo di testa impreciso di Martinelli.

Ripresa tutta della Virtus, che è tornata in vantaggio al 55° con Amato, ancora una volta lanciato sul filo dell’offside: il calciatore di casa ha scartato Di Gennaro in uscita depositando in fondo al sacco. Messo a segno il 2-1 il team di casa ha spinto alla ricerca della rete qualificazione: destro a giro di Grosso su calcio piazzato con pallone alto, botta dalla trequarti di Malerba bloccata in due tempi da Di Gennaro e tiro da oltre 25 metri di Corrado Pisani intercettato dal portiere biscegliese. Luigi Pisani al 68°, con una bella girata, ha mandato il pallone fuori di un soffio. Sortita del Bellavita al 71° con Leoluca Palazzo (destro alto da oltre 30 metri).

L’ultima insidia per la porta del Bellavita su calcio piazzato dalla trequarti, a otto minuti dal 90°: Luigi Pisani ha incornato colpendo in pieno la traversa, terzo legno per una Virtus che avrebbe meritato il successo con due reti di scarto. I tiri dal dischetto hanno premiato la compagine di categoria superiore ma la generosa prestazione dei giocatori biscegliesi agli ordini del trainer Tonio Musci ha raccolto le lodi del pubblico presente sugli spalti dell’impianto molfettese.

Virtus Molfetta-Bellavita Bisceglie 2-1 (6-5 dcr)

Virtus Molfetta: Detaro, Cusanno, Malerba, Monda (dal 51° Carlucci), Porta, Porcelli, Grosso, Sallustrio, Luigi Pisani, Amato (dal 78° DJemaj), Corrado Pisani (dal 74° De Gennaro). Allenatore: Vincenzo Spadavecchia. A disposizione: Tatulli, Spagnoletta, De Trizio.
Bellavita Bisceglie: Di Gennaro, Pasculli, Piero Dell’Olio, Altomare, Martinelli, Carbotti, Patruno, Occhionorelli, Palazzo (dal 79° Pappalettera), Adriano Dell’Olio, Gisondi. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: La Notte.
Arbitro: Barile di Foggia.
Reti: 20° Amato, 30° rigore Dell’Olio
Sequenza calci di rigore: Adriano Dell’Olio parato; Djemaj gol; Martinelli fuori; Porcelli gol; Occhionorelli gol; De Gennaro alto; Gisondi gol; Malerba gol; Carbotti gol; Sallustio parato; Altomare gol; Porta gol; Patruno gol; Grosso gol; Pappalettera parato; Luigi Pisani gol.
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Malerba, Martinelli. Calci d’angolo: 3-0.

Vito Troilo

Nuova Andria: Venerdì 3 ottobre presentazione ufficiale

Venerdì 3 ottobre alle ore 20.00, presso il Centro Congressi dell’Hotel Ottagono di Andria sito in Via Barletta, 218, si terrà la presentazione ufficiale della Nuova Andria Calcio. La società presieduta da Vincenzo Carbutti si presenterà al pubblico con tutto l’organico e staff della prima squadra (che partecipa al campionato di Prima Categoria Regionale) e tutto il settore giovanile. In tale circostanza verrà presentato il progetto che allargherà gli orizzonti della Nuova Andria anche ai più piccoli, e vale a dire alle categorie Esordienti, Primi calci, Pulcini e Baby. Appuntamento a venerdì 3 ottobre ore 20.00. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Alessandro Polichetti

 

Canosa – Real BAT 2-2
Un Canosa in 10 agguanta il pareggio

De Lorenzo Ruggiero

Il Canosa in dieci agguanta il pareggio.  A segno De Lorenzo con due prodezze.
Due prodezze balistiche del bomber Ruggiero De Lorenzo permettono al Canosa, ridotto in dieci per l’espulsione del portiere Amoruso, di guadagnare un punto in classifica, molto importante per il morale della squadra, viste come si erano messe le cose in campo. Ancora un arbitraggio indecoroso per il derby della BAT ben giocato dalle squadre che dovevano risollevarsi dalle sconfitte subite nel turno precedente. La direzione dell’arbitro Maurizio Patruno della sezione di Bari ha lasciato a desiderare, in diversi frangenti non è stato all’altezza della situazione arrivando a prendere decisioni che hanno destato non poche perplessità, generando malumore tra i giocatori  ed  i tifosi  sugli spalti dello Stadio S. Sabino. I padroni di casa hanno iniziato bene la gara, con il piglio giusto hanno affrontato gli avversari passando subito in vantaggio con De Lorenzo, magistrale a battere una punizione da 40 metri circa che si insacca all’incrocio dei pali. La gioia dura poco in quanto i biancorossi pareggiano poco dopo con Di Noia, l’ex di turno che sfrutta uno scivolone in uscita del portiere Amoruso. In parità le compagini si affrontano a viso aperto, entrambe  vanno vicino al gol prima con il barlettano Di Noia  e poi l’altro ex Diviccaro che in rovesciata  sfiora di poco il palo.
Nel secondo tempo è l’arbitro Patruno a rendersi protagonista in negativo quando concede il penalty ai barlettani, fischiato per aver visto il portiere Amoruso uscire sull’attaccante Dinoia ma in molti hanno notato che ha colpito la palla. L’arbitro prima ammonisce il portiere e poi lo espelle tra le proteste dei giocatori e del pubblico. Mister Iannone fa entrare il secondo portiere Conte al posto di Diviccaro che per poco non intercetta  il rigore calciato da Lops, autore del momentaneo vantaggio del Real BAT. In dieci il Canosa trova la forza per acciuffare il pareggio con un bolide dal limite dell’area del bomber De Lorenzo che lascia di sasso il portiere Cilli.
Allo scadere del match l’arbitro non concede il rigore al Canosa per atterramento in area dell’under Michielli tra le ira della tifoseria. Un pareggio che muove la classifica per ambedue le squadre attese dai prossimi impegni, molto difficili, della quarta giornata di campionato: il Real BAT ospiterà il rigenerato Corato mentre il Canosa andrà a far visita al Monte S.Angelo  di mister Michele Mimmo in gran forma, oltre alla gara di giovedì, allo Stadio S.Sabino inizio alle ore 15,30, per l’andata del secondo turno di Coppa Italia contro l’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica con il F.C.Gravina. Due incontri ad alto coefficiente di difficoltà, indicativi per testare la condizione e le potenzialità della squadra rossoblu completamente rinnovata rispetto alla passata stagione.
Da segnalare ad inizio gara un gesto significativo da parte dei giocatori del Real BAT, guidati dall’ex capitano rossoblu Carlo  Impera che hanno depositato un mazzo di fiori sotto lo stendardo riportante il volto del tifoso canosino  Michele Baldassarre, di recente deceduto in un incidente stradale, tra gli applausi del pubblico in segno di apprezzamento. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Amoruso, Dimmito, Cassatella, Rizzi, Cuocci (dal 67′ Palmitessa), Cellamaro, Cormio, Quacquarelli (dal 53′ Seccia), Diviccaro (dal 65′ Conte), De Lorenzo, Michielli. A disposizione: Fiorella, Volpe, Andriani, Forina. Allenatore Beppe Iannone

Real BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana (dal 75′ Lamacchia), Impera, Caputelli, Civita, Patimo, Lops, Dinoia (dal 61′ Curci), Desario (dal 73′ Filannino P.), Diterlizzi F. A disposizione: Achille, Storelli, Barile, Lomonte. Allenatore Agostino  Damato

Arbitro: Maurizio Patruno della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Gianvito Miglietta e Gianluca Matera della Sezione di Lecce

Reti: 18’ De Lorenzo, 24’ Di Noia, 65’Lops (rig.) , 81’ De Lorenzo
Ammoniti: Amoruso, De Lorenzo, Michielli , Diterlizzi F.
Espulso: 62′ Amoruso

Canosa – Real BAT 2-2
Il Real Bat smuove la classifica

A Canosa arriva il primo punto stagionale in un match vibrante

Prodezze, ingenuità colossali e decisioni eclatanti: si può riassumere cosi il pomeriggio di Canosa-Real Bat, 90′ dove non ci si è di certo annoiati e vissuti in maniera intensa conditi per l’appunto da alcune situazioni di prim’ordine.
Il punteggio finale dice 2-2, la squadra incamera il primo punto stagionale tuttavia c’è un pizzico di rammarico per non aver mantenuto il risultato dopo esser passati in vantaggio in superiorità numerica, ma mettiamo un pò d’ordine.
Il primo sussulto del match è di quelli che lascia il segno, al 16′ punizione dai circa 40 metri sul centro destra per i padroni di casa con De Lorenzo che trova una traiettoria da applausi sotto l’incrocio che manda in visibilio il pubblico sbloccando l’incontro. Cinque minuti dopo clamoroso scivolone in uscita di Amoruso che permette a Dinoia, seppur defilato, di trovare il secondo palo e piazzare il pareggio immediato sotto lo stupore generale.
Al 31′ azione insistita ospite con Dinoia che su rimpallo trova quasi l’ennesimo gollonzo di giornata, un minuto dopo è Diviccaro a mettere paura a Cilli con una rovesciata sottomisura a sfiorare il palo. Al 37′ ghiotta opportunità sulla testa di Diterlizzi Fabrizio assistito da Campana ma il suo tentativo da buona posizione termina alto sopra la traversa.
Nella ripresa è Dinoia al 56′ su lancio perfetto di Lops a trovarsi uno contro uno con Amoruso ma l’estremo difensore dice no, quindi allo scoccare dell’ora di gioco si segnala l’episodio che scatena il match: Amoruso in uscita frana su Dinoia trovando anche palla, per l’arbitro è rigore sotto le proteste veementi dei padroni di casa e del pubblico. Momenti di concitazione per Dinoia che rimane infortunato per la forte ginocchiata sulla nuca e con il direttore di gara che manda negli spogliatoi Amoruso dopo reiterate proteste. Dopo oltre cinque minuti di pausa concitata, Lops si presenta dal dischetto: il neo entrato Conte intuisce ma non basta, 1-2.
Con un uomo e un gol di vantaggio gli uomini di Damato potrebbero sfruttare le ripartenze ma il caso vuole che l’occasione su capovolgimento di fronte capita sui piedi dell’estroso De Lorenzo che trova l’ennesima traiettoria velenosa di giornata siglando il punteggio sul finale di 2-2.

CANOSA: Amoruso, Dimmito, Cassatella, Rizzi, Cuocci (67′ Palmitessa), Cellamaro, Cormio, Quacquarelli (53′ Seccia), Diviccaro (65′ Conte), De Lorenzo, Michielli. A disp: Fiorella, Volpe, Andriani, Forina. All: Iannone

REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Campana (75′ Lamacchia), Impera, Caputelli, Civita, Patimo, Lops, Dinoia (61′ Curci), Desario (73′ Filannino P.), Diterlizzi F. A disp: Achille, Storelli, Barile, Lomonte. All: Damato

Note: reti di De Lorenzo (C) al 16′ e 81′, Dinoia (R) al 21′, Lops rig. (R) al 63′. Ammoniti: Amoruso, De Lorenzo, Michielli (C), Diterlizzi F. (R). Espulsione diretta di Amoruso per c.n.r. al 62′

Ruggiero Rutigliano Uff. Stampa

Rocchetta – San Marco 0-1
Buona la prima

Marcello Iannacone

Perna gol, L’ASD San Marco espugna Rocchetta: buona la Prima!

La rete di Perna a dieci minuti dal termine. Mister Iannacone: “Nel secondo tempo ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”

Nonostante le pesanti assenze di Daniele, Ianzano e del capocannoniere della passata stagione, Michele Coco, l’ASD San Marco espugna Rocchetta Sant’Antonio grazie a un gol del giovanissimo Antonio Perna, chiave di volta del successo celeste-granata.
Dopo un primo tempo ben combattuto e senza particolari emozioni, al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di mister Iannacone hanno premuto il piede sull’acceleratore e creato le premesse per il vantaggio, arrivato a dieci minuti dal termine dopo un’azione insistita di Luciani, la cui conclusione, sporcata da un difensore avversario, è finita sul destro di Perna, bravo a trafiggere l’estremo difensore giallorosso.
Sul risultato di uno a zero, in contropiede, con gli avanti avversari alla disperata ricerca del pari, l’ASD San Marco avrebbe potuto raddoppiare ancora con il giovane centravanti e due volte con Elia Gravinese, entrambi abili a smarcarsi, bravi in fase di costruzione e preparazione, ma poco lucidi al momento della conclusione.
La prima assoluta dei ragazzi di mister Iannacone in Prima Categoria coincide quindi con il primo successo della società sammarchese del presidente Tommaso Martino. Una vittoria cercata, voluta e ottenuta su un campo insidioso, contro una buona squadra e con il vento che peraltro ha condizionato e non poco l’incontro.
Così mister Iannacone: “Il primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, ma abbiamo sbagliato molti appoggi semplici in fase di costruzione, senza rischiare nulla dietro. Nella ripresa siamo entrati con un atteggiamento diverso, tant’è che ho visto una squadra costantemente alla ricerca del gol con una manovra fluida e veloce”. L’allenatore giocatore ha aggiunto e concluso: “Potevamo chiuderla con più cattiveria, ma probabilmente è mancata un po’ di lucidità sotto porta. E’ normale in questo momento della stagione. Sono soddisfatto di questa prima gara, ma pensiamo alla prossima”.

In Prima e Seconda le grandi non steccano

Partenza buona delle cerignolane, le sammarchesi, Stornarella, San Giovanni e Sauri

Buona la prima. Generalmente si dice così se c’è una buona partenza e così è stato in Prima e Seconda Categoria, almeno per le cosiddette “grandi” che dovranno lottare per il vertice dei due campionati. Vanno di goleada l’Audace Cerignola (3-0 al Bitetto) e il Reali Siti Stornarella (5-0 al Minervino Murge), mentre le due sammarchesi regolano di misura i rispettivi avversari (Rocchetta Sant’Antonio-San Marco 0-1 e Polisportiva Sammarco-Ultrattivi 1-0). Perdono all’esordio, invece, l’Atletico Stornara (2-1 dalla Virtus Molfetta) e Tre Torri Torremaggiore (2-1 dall’Audace Barletta), così come lo Sporting Daunia, battuto sonoramente in casa (0-3) dall’Omnia Bitonto. In Seconda Categoria partono bene lo Sportmania Cerignola, che regola 2-0 la Carapellese e il San Giovanni Rotondo (1-2 all’Atletico Carapelle). Bene anche il nuovo Sauri di Nicola Borrelli, che supera 3-2 il Bella Vita Bisceglie e il Candela che supera 0-3 a domicilio l’Orta Nova. Il derby garganico va al Sanctum Nicandrum (1-0 alla Squadra del Cuore Rodi), l’Herdonia ne prende 3 dal Nuovo Spinazzola e il Matinum impatta in casa con la Virtus Andria.

Fabio Lattuchella

Reali Siti – Minervino 5-0
Lo Stornarella non delude le attese

Finalmente il campionato! E lo STORNARELLA, di Mister Ciurlia, non delude le attesa. Un 5 a 0 casalingo che può essere un buon viatico per un campionato lungo e difficoltoso, in cui lo STORNARELLA vuol essere tra le protagoniste.
Mattatore della giornata Paolo Iungo, uno dei volti nuovi voluti dal Direttore Sportivo Michele Rossetti, autore di una tripletta.

LA CRONACA
Il Minervino, squadra giovane e fortemente cambiata rispetto alla passata stagione, nonostante le 5 reti subite non ha sfigurato anche se non si è mai resa pericolosa dalle parti di Antonio Cola Antonini.
Le due squadre partono contratte, come nella logica della prima giornata di campionato.
La gara viene sbloccata da un’altro volto nuovo e di spessore come Alessandro Magaldi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta un assist di Giuseppe Compierchio per battere il portiere ospite.1-0

Lo STORNARELLA spinge, anche se a volte forzando la giocata. Il raddoppio arriva al 45esimo del primo tempo. Paolo Iungo sfrutta un cross dalla sinistra e la spizata di Pietro Compierchio per insaccare il suo primo gol della giornata. 2-0

Nella ripresa lo STORNARELLA è decisa a chiudere presto la pratica Minervino.
Al 55esimo arriva il tris grazie ancora a Paolo Iungo lanciato in profondità supera il diretto avversario, mette a sedere il portiere e sigla il 3-0

Dieci minuti più tardi arriva il 4-0 ed il tris per Paolo Iungo, lanciato questa volta dal capitano Pietro Compierchio, salta il portiere e deposita in rete. 4-0

I ritmi scemano, ma c’è ancora tempo per la cinquina bianco-azzurra. Magaldi dribbla in area di rigore, viene atterrato e l’arbitro dereta il calcio di rigore. Sul dischetto ci và capitan Pietro Compierchio e realizza il 5-0 finale.

MISTER ANTONIO CIURLIA:”Ci tengo a fare i complimenti al Minervino perchè nelle difficoltà non si è mai scomposto ed ha messo in campo dei ragazzi molto giovani e di grande prospettiva.
Sapevo che avremo avuto della tensione, i ragazzi credono molto in questo progetto e tengono molto a dimostrarlo. Ho visto cose positive ma anche cose che dobbiamo migliorare. Ma partiamo dalla voglia di questi ragazzi di fare bene e dalla voglia di portare a casa la vittoria e questo, per ora, mi basta.”

Mister Ciurlia

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 0-3
esordio vincente in Campionato

Sporting Daunia – Omnia Bitonto

Vittoria in trasferta per gli omniani, grazie alle reti di Vastano, Verriello e Papeo.

Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, sbanca il comunale “Degli Ulivi – Scirea” di Foggia superando per 3-0 lo Sporting Daunia.
Un esordio migliore era difficile persino da prevedere ma importante è stata l’affermazione e la prestazione omniana in quel del foggiano: partita davvero gagliarda, solida, quadrata e, a tratti, devastante in fase offensiva.
Mister Nicola Quarto ha schierato i suoi con un 4-4-2: Vitucci in porta; in difesa Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti; a centrocampo Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi; in attacco Arsale – Vastano.
Primo tempo equilibrato, con le due squadre che lottano soprattutto a centrocampo, anche se l’Omnia Bitonto prova a prendere in mano la matassa del gioco. Occasioni solo per il padrone di casa Carmellino e per Di Bari, tutte con conclusioni da fuori area. Quasi allo scadere del primo tempo, arriva il vantaggio omniano: angolo di Rizzi, sponda di testa di Rubini e Vastano come un rapace trafigge sottomisura la porta difesa da Pompa. Omnia Bitonto sull’1-0.
Nella ripresa, a parte lo spavento iniziale col solito Carmellino (conclusione a fil di palo dal limite), è un monologo omniano, con i bitontini che legittimano il risultato con una prestazione di qualità e sostanza. Rizzi impegna centralmente Pompa, mentre Giangaspero (subentrato all’acciaccato Vastano) sbaglia clamorosamente, di testa, sottomisura, il possibile raddoppio. Sempre lo stesso Giangaspero sfiora il gol con una punizione dal limite, di pochissimo al lato.
All’83’ arriva finalmente il 2-0: su azione d’angolo, la difesa foggiana respinge, la palla viene raccolta da Enrico Verriello che, con un tracciante dalla distanza, fulmina Pompa ed insacca nell’angolino basso alla sua destra. Gran gol e risultato in cassaforte.
Ranieri e Agostino (per Di Bari e Arsale) danno ulteriore peso e sostanza in fase di copertura negli ultimi minuti. Al quinto ed ultimo di recupero, arriva anche il 3-0: a siglarlo è Papeo, con una punizione tesa dalla corsia destra che beffa clamorosamente nell’angolo opposto Pompa.
Finisce così, con un esordio vincente per l’Omnia Bitonto, che timbra la prima uscita stagionale con una bella e convincente vittoria per 3-0.
Soddisfatto a fine partita mister Nicola Quarto. «Sono contento perché ho visto i ragazzi lottare e correre fino all’ultimo minuto. La condizione c’è, così come la mentalità. Dobbiamo crescere ancora un po’ nell’organizzazione».
Non c’è molto tempo per festeggiare questo primo successo. Infatti, per l’Omnia Bitonto si apre una settimana che la vedrà impegnata in un doppio impegno: giovedì, alle 15,30, al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro il Città dei Fiori Terlizzi. C’è da ribaltare lo 0-2 subito all’andata in trasferta. Per la qualificazione serve la grande rimonta, ovvero vincere con almeno tre gol di scarto. Domenica, poi, sarà di nuovo campionato, sempre al “Città degli Ulivi”, contro la corazzata Audace Cerignola. Test impegnativo ma stimolante per un’Omnia Bitonto che vuole stupire ed essere protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo