Fragagnano – San Vito 1-2
Il Fragagnano chiude il girone d’andata con una sconfitta

Il Fragagnano chiude il girone d’andata con una sconfitta a scapito di un ottimo San Vito che quest’oggi ha condotto una partita quasi perfetta. Sconfitta che coincide anche con la perdita del primato in classifica grazie al sorpasso del SF Leverano.

Il Fragagnano parte forte e colpisce subito nel giro di 10′. Prima al 6′ ma Termite si fa trovare pronto; poi Verri, all’ 8′, ma il suo tiro va alto. Al 14′ il San Vito si affaccia dalle parti di Sergi grazie ad una palla inattiva di Candita, il suo tiro lambisce il palo. Subito dopo ancora Arcadio vicino al gol. Al 27′ il San Vito passa in vantaggio con D’Erriquez e alla complicità di Calò (grossolano il suo errore). Il Fragagnano prova subito a pareggiare, al 37′ Frascaro rischia l’autogol su una palla messa in area di rigore, al 39′ invece ci pensa l’arbitro a non convalidare il gol a Kunde, presunto fuorigioco. Nel finale ci provano anche Rito su punizione al 42′ e Di Stani al 45′.

Nel secondo tempo è ancora un errore difensivo ad infiammare la gara, ancora una volta l’errore è da parte degli uomini di mister De Falco ed ancora una volta il San Vito ne approfitta siglando il due a zero con Morelli dopo appena 5′. Al 15’st il Fragagnano prova ad accorciare le misure, ma non ha fatto i conti con un bravissimo Termite, eroe di giornata quest’oggi; un minuto più tardi è ancora il Fragagnano ad attaccare, ma Kunde manda alto a tu per tu con l’estremo difensore del San Vito. Nei restanti minuti della ripresa, il Fragagnano spinge sul piede dell’acceleratore, ma senza trovare glorie. Solo al 35′ Kunde riesce a siglare il gol del 2-1 grazie ad un cross proveniente da palla inattiva. Nel finale succede di tutto, espulsi i due tecnici dalla panchina (nel Fragagnano quindi espulso Scialpi, tecnico in seconda, in quanto De Falco era già squalificato), nel mentre un malore colpisce il portiere Termite che rimane a terra per circa 12′; ma per l’arbitro i minuti da recuperare sono solo 7. Il Fragagnano ci prova, ma non riesce a concretizzare, finisce così la gara con due minuti d’anticipo.

USD FRAGAGNANO: Sergi, Pisano (Iaia), Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde, Bocconi, Rito, Cellamare, Verri (Notaristefano). A disp. Maggi, Mascia, Greco, Pappone. All. Scialpi

SAN VITO: Termite, Roma, D’Angelo (Merico), Stabile, Loparco, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi (Marinosci), Candita (Camposeo), D’Erriquez. A disp. D’Agnano, D’ Ignazio, Malagnino, Zizzi. All. Licci

Reti: 30’pt D’Erriquez, 5’st Morelli
Ammoniti: Cavallera (F), Arcadio (F), Carta (F), Roma (SV), Morelli (SV), Scozia (SV), Frascaro (SV)
Espulsi: Mr Scialpi (F), Mr Licci (SV)

Giuseppe Lonoce

Us San Vito – Manduria 0-1
Il Manduria espugna il Citiolo

Il Manduria espugna il Citiolo con una rete di Scarciglia all’11 su calcio di rigore inventato dall’arbitro. Gli ospiti hanno saputo difendere il vantaggio anche in 10 uomini per l’espulsione di Pizzolla all’inizio del secondo tempo.

All’ 83’ D’Adamo (premio AVIS miglio giocatore ospite) intuisce e para un penalty calciato da Candita. La terna arbitrale protagonista al 90’ annullata una rete a Crupi per fuori gioco, decisione ridicola perché questi era in posizione regolarissima. Un San Vito poco fortunato e maltrattato da episodi che sistematicamente si ripetono. Giuseppe De Leonardis

U.S. SAN VITO
Termite, D’Angelo, Malagnino, Stabile, Loparco, Marinosci, Merico, Frascaro, Crupi, Scozia, Candita. A disposizione: D’Agnano, D’Ignazio, Roma, Morelli, Petrarolo, Zizzi, Lanzillotti
Allenatore: Licci

MANDURIA SPORT
D’Adamo, Mero, De Valerio, Lanzo, Mancuso, Dimitri, Di Stratis, Tripaldi, Sciarciglia, Pizzolla, Mummolo. A disposizione: Di Magli, Olivieri, De Gaetani, Quaranta, Gatto, Gennari, Marigiò
Allenatore: Cosma

Rete di Scarciglia all’11’ del primo tempo su rigore.
Espulso al 13′ pt Pizzolla (M).

Avetrana – San Vito 0-2
Terza sconfitta consecutiva

Pellegrino

Terza sconfitta consecutiva. L’Avetrana non sa piu’ vincere. Il San Vito sbanca il Mazzola e affonda i tarantini con un gol dell’ex Scozia.

L’Avetrana incappa nella sua terza sconfitta consecutiva prima della pausa natalizia, apparendo spaesata e senza mordente. Al 3’ minuto Galeandro si fa ipnotizzare e non sfrutta il penalty concesso. Il primo tempo è giocato con più attenzione da entrambe le squadre ne vien meno lo spettacolo tranne in un paio di azioni corali dei padroni di casa che non si concretizzano.
Sul finale è super l’intervento di D’Agnano, ma la palla sembra non voler entrare. Nella seconda frazione l’Avetrana appare più disunita e riappaiono le disattenzioni nelle retrovie, la rete di Merico la dice lunga, ci prova due volte insaccando alle spalle di Petranca. Vasco non conclude neanche questa gara e lascia ancora in 10 i suoi. Galeandro prova a pareggiare con un tocco sotto dalla distanza con D’Agnano in uscita ma la palla esce di poco a lato. Al 35’ arriva il gol dell’ex, Scozia sfrutta la ripartenza del San Vito ed insacca alle spalle di Petranca, per lui marcatura senza esultanza. Si spengono definitivamente le idee dei padroni di casa che non riescono più a vincere.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Scarciglia,Macaluso, Cazzolla (42’ Donadei), Gioia (23’ Cimino), Vasco, Arcadio, Galeandro
PANCHINA: Recchi, Petarra, Trisciuzzi, Saracino, Macrì
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

SAN VITO: D’Agnano, D’Angelo (44’ st Convertino), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Candita (45’ st Lanzillotti), Scozia, Zizzi, Morelli, Merico (35’ st Roma)
PANCHINA:Termite, Malagnino, Simeone, Zippo
ALLENATORE:Licci Angelo

Marcatori: 18’stMerico – 35’ st Scozia
Note: 3’ ptGaleandro sbaglia rigore – 24’ espulso Vasco per somma di ammonizioni
Arbitro: Carlo Palumbo di Bari
Assistenti: Giangregorio di Molfetta – Patruno di Bari

Us Città di Fasano – San Vito 1-0
Playoff piu’ vicini

I biancazzurri di Giuseppe Laterza, in superiorità numerica dal 15′ del primo tempo, vincono grazie ad un rigore trasformato da Lentini e centrano la terza vittoria di fila.

Il Fasano vince 1-0 contro il San Vito, centra la sua terza vittoria consecutiva e vede ormai ad un passo i play off, distanti un solo punticino. Successo fondamentale non solo per la classifica, ma anche per il morale della squadra, visto che il mister Laterza, alla vigilia, deve fare i conti con le assenze importanti di Amodio, Speciale e Galiano. Anche i leader della difesa, Telesca e Pistoia, non sono al meglio, ma sono costretti a stringere i denti, vista l’emergenza.I biancoazzurri hanno di fronte i brindisini del San Vito, che, dopo l’avvio lanciato (quattro vittorie nelle prime quattro giornate), sono sprofondati a metà classifica, ma sono reduci dal successo casalingo contro il Maglie. I tre punti per il Fasano sono troppo importanti, così i padroni di casa partono subito forte: al 6’, al termine di una bella azione corale avviata da Lentini, Pistoia serve Mastronardi, che di testa mira l’angolo alto, ma la palla scavalca la traversa di un soffio. Passano solamente tre minuti, e Laneve, sulla zona sinistra dell’area, si rende protagonista di una bella azione personale e viene arpionato in area da un difensore del San Vito. L’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato come sempre alla perfezione da Lentini.

La partita si mette così subito in discesa per il Fasano, che al 15’ vede il suo compito facilitarsi ulteriormente, grazie ad una clamorosa ingenuità dell’attaccante ospite Crupi, che, innervositosi, si lascia sfuggire una parola di troppo e viene espulso per proteste. A questo punto il San Vito, stordito dalla rapida successione di episodi sfavorevoli, sbanda paurosamente e già al 17’ rischia di capitolare nuovamente: grave errore di Loparco, che al limite dell’area si incarta da solo e lascia lì la palla a Laneve, che dribbla anche il portiere, ma fallisce clamorosamente il tap-in. I brindisini continuano a rischiare molto per tutta la prima frazione, visto che stranamente si schierano imperterriti con una difesa altissima.

Il Fasano però non ne approfitta nel modo migliore e fallisce due grandi opportunità in campo aperto: prima Nicola Ancona, al termine di un rapido contropiede, viene anticipato all’ultimo istante dal portiere Termite, avventuratosi in un’uscita disperata. Poi Laneve, su un azione in fotocopia, supera il portiere in velocità ma si defila troppo e il suo cross in area non trova nessun compagno pronto. L’ultimo pericolo dei primi 45 minuti arriva dal sinistro di Pistoia, che, sugli sviluppi di una punizione, tenta una coraggiosa conclusione al volo che termina di poco alta.

Il primo tempo si chiude allora con il vantaggio dei padroni di casa. Un vantaggio, però, che, se non fosse per i soliti problemi denunciati in fase realizzativa, sarebbe potuto essere molto più ampio. Nella ripresa, i ritmi calano vistosamente da una parte e dall’altra. I padroni di casa, come già altre volte è capitato in questa stagione, non riescono a dare una gioia ai propri tifosi quando l’avversario è in inferiorità numerica, così decidono di gestire il risicato vantaggio fino alla fine. Una ripresa scivolata via all’insegna della noia si chiude di fatto con entrambi i portieri inoperosi.

Ma l’importante, oggi, erano i tre punti da aggiungere in cascina, vista la settimana cruciale che attende i biancoazzurri, impegnati giovedi serà alle ore 20 nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Gravina, e domenica contro la capolista Fragagnano. Vittoria puntualmente arrivata, al di sopra di ogni difficoltà, e che rilancia il Fasano nelle zone alte della classifica. Quelle che gli competono.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (59’ Quaranta), Pugliese, Leggiero, Mastronardi M (79’ Laguardia), Ancona N. (66’ Chiatante), Laneve. A disposizione: Lacirignola, Cardone, Mastronardi D., Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.

San Vito: Termite, Roma, D’Ignazio (77’ Pinto), Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi, Vignola (68’ De Carlo), Petrarulo (21’ Zizzi). A disposizione: D’Agnano, Malagnino, Leobilla, Zippo. Allenatore: Angelo Licci.

Marcatore: 10’ Lentini su rig.
Arbitro:
 Pascariello di Lecce.
Note: spettatori 500 circa. Al 16’ espulso Crupi (SV) per proteste; ammoniti Roma (SV), Leggiero (F), Marinosci (SV), Quaranta (F), Stabile (SV).

Ciccio Cofano

San Vito – A. Toma Maglie 2-1

Gli assenti hanno avuto torto. Grande prova dei biancoverdi che tornano a vincere. Un calcione alla crisi di risultati lo ha dato Crupi con due reti da vero finalizzatore.

Nel primo tempo una ottima discesa sulla sinistra di D’Ignazio con perfetto assist per l’attaccante biancoverde , bravo a mettere alle spalle di Bassi.
I locali rinfrancati dal vantaggio e scrollatosi di dosso la carica emotiva controllano abilmente gli esperti ospiti e raddoppiano nella metà della ripresa con Crupi che deposita in rete da zero metri un cross dalla destra. I titolati ospiti accorciano al 74’ conAvantaggiato in versione Mihajlovic’ con un micidiale tiro di punizione dal limite dell’area. Alla fine è festa per i fedelissimi biancoverdi.
Premio AVIS miglior giocatore ospite a Biasco. Preciso l’arbitraggio.

SAN VITO: D’ Agnano, Roma, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi (Pinto), Vignola (De Carlo) Petrarolo (Zippo). All Licci

MAGLIE: Bassi, Catani. Coccioli, Malerba (Cezza), Lentini, Biasco (Longo), Avantaggiato, Renis, Pighin, De Mitri. All Bruno

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: 43’, 65’ Crupi,74’ Avantaggiato

Giuseppe De Leonardis

Real San Giorgio – San Vito 1-1
Commenti post Gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Non è facile commentare la gara di oggi. Siamo stati davvero bravi a condurre la partita creando diverse occasioni e concedendo agli avversari praticamente niente ma poi ti trovi con un pareggio che non ti da merito. Una bella vittoria ci avrebbe dato ossigeno e morale, purtroppo la dea bendata ha dato il jolly al San Vito che ha pareggiato con un cross sbagliato. Attualmente dobbiamo ancora crescere, siamo alla ricerca della migliore condizione anche se oggi ho visto un bel gioco. A tal proposito è necessario valutare la crescita e suoi notevoli margini e non la classifica. Ho visto i miei ragazzi migliorare in queste tre settimane, possiamo salire ancora di livello e tutto questo mi rende fiducioso. Domenica prossima ci aspetta un’altra gara difficile in casa della nuova capolista, il Fragagnano, ma non abbiamo timore, andremo a giocarci la nostra bella gara cercando di metterli in difficoltà e anche in questa occasione sono fiducioso.”

Il patron Carmelo La Volpe: “Ci voleva ancora un pò di buona sorte, gli ultimi minuti sono stati fatali. Siamo stati più bravi delle gare precedenti, abbiamo tirato fino alla fine e siamo stati puniti perchè non abbiamo chiuso la gara pur avendo avuto le occasioni. La squadra mi è sembrata reattiva, ha giocato con criterio ed è per questo che considero più la prestazione che il risultato. Credo che oggi abbiamo giocato la migliore gara dall’inizio del campionato e questo mi fa ben sperare.”

Il DG Piero Galeone: “Abbiamo giocato bene, ho visto intensità, concentrazione, dobbiamo ancora lavorare ma siamo a buon punto. Credo ci manchi quel cinismo che ci faccia concretizzare le occasioni che riusciamo a creare. Sono dispiaciuto per il pareggio, vincere oggi sarebbe stato importante sicuramente per la classifica ma soprattutto per il morale dei ragazzi anche in vista della gara di domenica prossima a Fragagnano.”

Il DS Michele Chirico: “Pareggiare così fa male, bisogna segnare perchè altrimenti ti segnano. Dobbiamo ancora crescere atleticamente anche se oggi la flessione è stata meno visibile. Il loro pareggio è stato casuale e fortuito, una vittoria nella partita odierna ci avrebbe permesso di gestire la prossima trasferta in modo più tranquillo e sereno.”

Real San Giorgio – San Vito 1-1
Pareggio ingiusto

Finisce 1 a 1 la gara tra Real San Giorgio e San Vito. Un pari che sta stretto ai padroni di casa che meritavano molto di più sia per le occasioni create sia per il gioco espresso. Il San Vito, rimaneggiato, per molti tratti è stato incapace di fronteggiare gli avversari che non sono riusciti a concretizzare le opportunità. Il pari è giunto per una casualità grazie ad un cross sbagliato che si è insaccato in rete. I gialloblu avrebbero da recriminare su un fuorigioco chiamato erroneamente dall’assistente Spedicato che ha fermato Catapano lanciato a rete con il successivo allontanamento di Mr Marinelli dal terreno di gioco. In quell’occasione l’attaccante del Real si sarebbe trovato letteralmente in porta, era l’86°.

Cronaca.

1° Tempo:
5°Gran tiro di Troccoli dal limite, respinta di Termite che si ripete sul successivo tiro di Pulpito;
10° Ripartenza del San Vito, palla in corridoio per Denisi, violento tiro che scheggia la parte superiore della traversa;
30° Cambio di gioco per Catapano sulla destra, palla in mezzo raccolta da Pulpito che scarica al limite dell’area per Collocolo che, con un gran tiro angolato, batte Termite inutilmente proteso sulla sua sinistra;
34° Bella palla filtrante di Troccoli per Pulpito, pronto il tiro dell’esterno sangiorgese parato in due tempi da Termite.

2° Tempo:
70° Girata improvvisa di Crupi dal limite dell’area e palla di poco fuori;
36° Sventagliata di Lo Bianco sulla destra per Pizzolla, cross al centro ma nessun gialloblu è pronto a correggere in rete;
43° Cross sbagliato di Sbano dalla linea laterale e palla che assume, sospinta dal vento a favore, una traiettoria bizzarra e imprevedibile che si insacca nella porta difesa da Ventimiglia fino a quel momento inoperoso;
45° Tiro da fuori area di D’Angelo e parata a terra di Ventimiglia.

Oggi al Rizzo di San Giorgio il Real ha fatto vedere di cosa è capace quando si tratta di giocare al calcio. Scambi rapidi nello stretto, cambi di gioco, verticalizzazioni improvvise, pressing e ripartenze, un calcio bello e divertente. Il San Vito per ottanta minuti ha fatto ben poco subendo la presenza fisica e tattica dei padroni di casa che hanno l’unica colpa di non aver chiuso la gara. Eh si, nel calcio c’è una legge non scritta che recita: goal mancato goal subito. Praticamente quello che è successo e, considerando che il pareggio degli ospiti è stato frutto della casualità e della fortuna, particolare irritante e fastidioso, si può immaginare quanto è duro ingoiare il rospo. Comunque vada un bravo ai ragazzi per la prestazione e la voglia di fare risultato. Pian piano il Real sta ritornando, ancora un pò di tempo e poi si andrà a dare battaglia su tutti i campi. Infine complimenti al tifo organizzato che ha riscaldato i propri beniamini incitandoli ed applaudendoli. Siamo convinti che è solo l’inizio.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Bellini, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano, Collocolo, Lo Bianco (87°Rabindo), Pignatale (69°Pizzolla), Pulpito (77°Mari). A disp. Turco, Semeraro, Blandamura, Scardicchio,. All. Marinelli.

San Vito: Termite, Roma (86°Lanzillotti), D’angelo, Stabile, Lo Parco (50°Crupi), Marinosci, Zippo (55°Sbano), De Carlo, Camposeo, Vignola Denisi. A disp. D’Agnano, Ribezzi, Leobilla, Simeone. All. Licci.

Marcatori: 30° 1°T Collocolo (RS), 88° 2°T. Sbano (SV).
Ammoniti: Termite (SV), Stabile (SV), De Carlo (SV), Camposeo (SV), Lo Bianco (RS), Pulpito (RS).
Arbitro Pascariello (LE), Assistenti Fedele (LE) e Spedicato (LE).

San Vito – Atletico Tricase 0-1
Intervista al tecnico rossoblu Branà

Il Tricase espugna San Vito confermando il suo buon momento di forma. L’allenatore rossoblu Giuseppe Branà: “Non potevamo non fare risultato, le partite verità ci mettono dentro quella marcia in più che sappiamo essere alla nostra portata. Il San Vito ha avuto un avvio di campionato formidabile, e la sua posizione in classifica, immediatamente a ridosso delle battistrada Otranto, Salento Football Leverano e Fragagnano sta a testimoniare tutta la forza d’urto dei brindisini. Ma noi siamo il Tricase, ci siamo detti in settimana. E poi quello che poteva mancarci in campo, sapevamo che lo avremmo ricevuto dai nostri tifosi che con grande affetto ci seguono su tutti i campi di Promozione. Infatti, a fine gara, è con loro che abbiamo voluto festeggiare la vittoria. Indubbiamente, l’avvio di stagione non è stato dei più consoni alla stessa storia del Tricase, ma tutti noi, dai calciatori allo staff tecnico, sapevamo per certo che non potevamo essere quella brutta copia che le partite di Coppa Italia e delle prime giornate di campionato ci consegnavano ad ogni fine gara. Noi abbiamo in squadra under importanti e ben motivati, anche qualitativamente adatti a recitare un ruolo di primissimo livello sul piano prevalentemente tecnico, ed Alberto D’Amico ne ha dato prova mettendo a segno la rete della vittoria”.

Per Branà, domenica prossima , una sfida da ex di turno: “Non ci sentiamo appagati, non scherziamo. Ora comincia il bello e domenica prossima ospiteremo proprio il Leverano Calcio. Ma tutto deve continuare a cominciare dall’attento lavoro in settimana per finire con quella grande umiltà con cui bisogna rivestirsi quando si affronta una grande del campionato di Promozione. E il Leverano -conclude- è certamente una squadra importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Virtus Putignano-San Vito 2-1

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come Caracciolese, Lisco, Orlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio Mangini; Vito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.
A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.
La società di Intini-Notarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.
Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V.
A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V.
Allenatore: Castelletti
San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti)
A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto
Allenatore: Licci
Arbitro: Roca di Foggia
Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno
pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – San Vito 2-1
sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Recchia e Bruno lanciano la Virtus Putignano: sulla strada dell’Eccellenza ora c’è il Tricase

Grande prova di carattere della Virtus Putignano che, ad una settimana dall’occasione persa di ottenere la promozione diretta in Eccellenza, si ritrova a 90 minuti dal medesimo traguardo, grazie ad un sofferto successo contro il San Vito nel primo dei due turni di playoff.

Dallo spareggio dell’ultima giornata perso contro il Novoli ne usciva una Virtus col morale sotto i tacchi e con ben quattro squalifiche sul groppone, comminate a uomini-chiave come CaraccioleseLiscoOrlandino e Ricci, ma mister Castelletti, spinto da un pubblico ormai sempre più vicino alla squadra, è riuscito a presentare sul terreno di gioco undici uomini motivati a dovere per centrare l’obiettivo: in porta va Tanzi, estremo difensore classe ’91 che, per la regola dei tre under, costringe a schierarli tutti in mezzo al campo; in difesa Genco scala in mezzo e lascia il posto sulla sinistra ad Alessio ManginiVito Mangini va sull’esterno destro del centrocampo, insieme al rientrante Bocconi, Laera e D’onghia; in attacco Recchia, ispirato da Petaroscia. Come spesso è capitato nelle partite vincenti della stagione, la Virtus imprime la sua volontà sul match nei primi minuti e al 12′ Recchia è come al solito impeccabile nel girare sul palo più lontano un assist rasoterra di D’onghia, in seguito alla discesa sulla sinistra di quest’ultimo. Tre minuti dopo si fa male Alessio Mangini e Castelletti lo sostituisce con il bomber della formazione juniores, Granafei, facendo scalare indietro di una posizione Petaroscia e D’onghia. Prima del tè dell’intervallo, la Virtus prova invano a chiudere la pratica con Petaroscia, ancora Recchia e D’onghia, mentre le uniche due conclusioni degli ospiti sono piuttosto velleitarie e terminano sul fondo.

A metà secondo tempo Laera, con galloni di capitano e piuttosto nervoso, riceve il secondo giallo per un fallo che poteva tranquillamente non essere sanzionato e lascia il Putignano in dieci, dando ancora più speranza al San Vito. Poco dopo i brindisini trovano il pari che varrebbe i supplementari, grazie ad un bel colpo di testa di Camposeo. La reazione della Virtus, immediata e rabbiosa, si concretizza in uno spunto di Vito Mangini, che riceve palla sulla destra, entra in area e viene messo giù: calcio di rigore. Della battuta si incarica l’esperto Bruno, subentrato a Petaroscia, che realizza con un tiro centrale e potente. Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, ma i rossoblù riescono a conservare il vantaggio, anche grazie alle uscite sicure di Tanzi.

La società di IntiniNotarangelo arriva così a giocarsi la finale dei playoff, che la vedrà opposta al Tricase, capace di far persistere lo 0-0 contro il Levercalcio fino al 120′ e passando al turno successivo in virtù della migliore posizione in classifica. Si giocherà al Torino ’49 domenica 1 giugno. I padroni di casa dovranno ancora fare a meno di Caracciolese, squalificato fino al termine dell’anno solare per i fatti di Putignano-Novoli.

Virtus Putignano: Tanzi, Capriati, Mangini A. (dal 42′ pt Granafei), De Luisi, Genco, Bocconi, D’onghia, Laera P., Recchia, Petaroscia (dal 17′ st Bruno), Mangini V. A disposizione: Laera D, Cassano, Mastroscianni, Schettini, Intini V. Allenatore: Castelletti

San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Cavallo (dal 3′ st Arcadio), Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Marinosci, Di Palmo (da 12′ st Lanzillotti). A disposizione: D’agnano C., D’agnano R.,Vitale, Mazza, Pinto. Allenatore: Licci

Arbitro: Roca di Foggia. Assistenti: Traetta di Molfetta, Scoppio di Molfetta
Reti: 12′ pt Recchia, 31′ st Camposeo, 34′ st Bruno

Giacomo Detomaso

San Vito – Virtus Putignano 0-3

La Virtus Putignano fa il suo dovere a San Vito dei Normanni e rimane totalmente padrona del suo destino: la vittoria sul Novoli nell’ultima giornata, domenica prossima, regalerebbe la promozione diretta in Eccellenza. Novoli che, però, non avendo potuto disputare il suo match casalingo contro il Fragagnano a causa del maltempo, dovrebbe recuperarlo in settimana.

L’incontro del brindisino è stato molto più equilibrato di quanto il risultato finale – un secco 0-3 – possa far pensare, ma i putignanesi, con il giusto cinismo e un pizzico di fortuna, sono riusciti a sbarazzarsi di una formazione che può ancora sperare in un piazzamento valido per i playoff. Ancora una volta la Virtus indirizza la sua partita già nei primi minuti di gioco e al 13′ passa in vantaggio: Petaroscia serve dalla sinistra Caracciolese, che col destro gira sul palo più lontano. La reazione del San Vito non si fa attendere e al 33′ Lanzillotti scheggia la traversa.
Nella ripresa il San Vito cerca il pari, ma finisce per prestare il fianco ai contropiede dei rossoblù, che nel quarto d’ora finale trovano un micidiale uno-due: seconda rete di Caracciolese e punto esclamativo di D’onghia, serviti rispettivamente da Vito Mangini e Recchia. Tra le due segnature dei virtussini, Lanzillotti aveva visto ancora una volta la sua conclusione respinta da un legno, in questo caso il palo.
La Virtus riprende così temporaneamente la vetta della classifica, raggiungendo quota 64 punti, mentre il Novoli resta fermo a 63, in attesa di ospitare il Fragagnano, anch’esso più che coinvolto nella lotta ai playoff. Indipendentemente dal risultato di questo recupero, la sfida delle 16.30 di domenica 11 maggio, al Torino ’49, deciderà, in un modo o nell’altro, la stagione. Solamente se il Novoli dovesse perdere col Fragagnano, alla Virtus basterebbe un pareggio; negli altri casi solo la vittoria garantirebbe il primo posto agli uomini di Castelletti, poiché l’ordine in classifica nel caso di arrivo a pari punti viene stabilito dagli scontri diretti e la gara d’andata, disputata il 5 gennaio in terra salentina, terminò 1-0 per i padroni di casa. Inutile dire che si tratterà di una partita imperdibile, probabilmente la più importante della storia recente del calcio putignanese, con un settore ospiti che si preannuncia stracolmo e un tifo di casa che dovrà essere all’altezza dell’evento.
San Vito: Termite, Carruezzo (dal 31′ st Arcadio), Camposeo, Stabile, Loparco, Marinoffi (dal 35′ st Andriulo), Cogliandro (dal 27′ st Mazza), Frascaro, Pinto, Lanzillotti, Di Palmo
A disposizione: D’agnano, De Carlo, D’ignazio, Cavallo
Allenatore: Licci
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Lisco, Intini, D’onghia (dal 41′ st Gentile), Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 21′ st Recchia), Miccoli (dal 31′ st Mangini V.)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Mangini V.,Cassano
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Lucanie di Molfetta, Dell’olio di Molfetta
Reti: 13′ pt e 33′ st Caracciolese, 37′ st D’onghia
pugliacalcio24.it

Fragagnano – San Vito 1-0

La favola di Max Calò: parte dalla panchina perchè sta male, entra per necessità e risolve la gara con un eurogol

Gara vera tra due squadre che fanno del bel calcio una scelta di vita. Ha vinto chi ci ha creduto di più, ma forse chi ne aveva più necessità, in chiave playoff.

FRAGAGNANO (4-4-2): 1 Maggi; 2 Macrì, 5 Micelli (1’st 17 Galeano), 6 Cellamare, 3 Russo; 11 Cimino F., 8 De Bartolomeo, 4 Arcadio R., 7 Cimino V. (1’st 13 Calò); 10 Crupi (40’st 15 Lenti Gia.), 9 Rito.
N.e.: 12 Delauro, 14 Cantoro, 16 Liputi, 18 Bono.
All.: Carmine De Falco.

SAN VITO (4-4-2): 1 Termite; 2 Carruezzo (40’st 16 Mazza), 4 Stabile, 5 Loparco, 3 Camposeo; 7 Cogliandro, 6 Marinosci, 8 Frascaro, 11 Di Palmo (30’st 15 Arcadio M.); 10 Lanzillotti, 9 Andriulo (30’st 17 Pinto).
N.e.: 12 D’Agnano, 13 D’Ignazio, 14 Vitale, 18 De Carlo.
All.: Angelo Licci.

AE: Domenico Mallardi, Bari BA.
A1: Raffaello De Paola, Bari BA.
A2: Fabio Manfredo Torneo, Bari BA.

NOTE: Spettatori circa 200, metà dei quali giunti da San Vito dei Normanni.
Espulso nel dopo-partita: Marinosci SV, per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro.
Ammoniti: Maggi, Macrì, De Bartolomeo, Crupi e Calò del Fragagnano; Stabile, Cogliandro e Frascaro del San Vito.
Calci d’angolo: 6-2.
Recupero: pt 1, st 3′.
Rete: st 14′ Calò FR.

Fragagnano- San Vito 1-0

La giornata odierna prevedeva lo scontro al vertice tra il fortissimo Fragagnano (5° in classifica), squadra ben attrezzata con molti giocatori di esperienza, e la compagine sanvitese terza forza del campionato. Gara ben giocata da entrambe le squadre. Nel primo tempo dominio del San Vito che si è presentato più volte in area avversaria sciupando almeno 4 ghiotte occasioni. Unica occasione per i padroni di casa un bel tiro dell’ex Crupi terminato alto sulla traversa.
Nel secondo tempo la gara rimaneva equilibrata, ma al 15’ Calò, entrato nella ripresa, su una respinta di Termite da circa 20 metri lasciava partire un tiro di rara potenza e precisione che si insaccava all’incrocio dei pali. Il classico gol della domenica. Nei minuti finali San Vito all’arrembaggio nel tentativo di raddrizzare la partita ma le occasioni migliori capitate sui piedi di Camposeo finivano sul fondo. Al triplice fischio, per ciò che si è visto in campo, sicuramente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nonostante la buona prestazione i ragazzi di mister Licci tornano dalla trasferta tarantina con 0 punti ma con la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo dei play off. Domenica alle ore 16:30 affronta in casa il lanciatissimo Putignano 2° forza del campionato.


Fragagnano
: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Micelli (46′ Calò), Cellamare, Cimino, De Bartolomeo, Rito, Crupi, Cimino F.. All. De Falco

Us San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Di Palmo. All. Licci

Rete di Calò al 60′

ussanvito1923.it

San Vito – San Cesario 2-0

Il San Vito vince facilmente l’incontro casalingo contro la S. Cesario. Tra gli ospiti in evidenza il giovane Dell’Anna (premiato come miglior giocatore AVIS). La società locale ha premiato anche Fernando Mariutti vecchia gloria biancoverde degli anni 60 e l’Ass. “Fratellanza Popolare” nella ricorrenza del trentennale impegno sul territorio e sempre presenti alle gare di calcio. Tornando alla gara, tutto in dieci minuti, Andriulo da esperto opportunista realizza la sua prima doppietta biancoverde.
I locali anche se in formazione rimaneggiate hanno facilmente controllato la partita mancando la terza marcatura in parecchie occasioni anche per la bravura di Colapietro. Gli ospiti, con tanti giovani in formazione hanno espresso tanta volontà ma Loparco e compagni sono stati insuperabili. I locali saranno impegnati il 1° Maggio a Fragagnano per la terzultima di campionato.

SAN VITO: D’ Agnano, Carruezzo (Arcadio), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Cavallo(De Carlo), Andriulo (Pinto), Lanzilotti, Di Palmo. All Licci

SAN CESARIO: Colapietro, Fasiello, Villanova (De Mitri), Gigante, Durante, Ciccarese,Lorenzo, Conte, Cacciatore (Rizzo), Pizzileo, Dell’ Anna. All Natelli.

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 8’, 10’ Andriulo

ussanvito1923.it

San Vito – Leverano 0-2

Partita decisa da un clamoroso errore arbitrale. La gara è stata equilibrata e il pari sarebbe stato il giusto risultato. Nel secondo tempo al 35’ Cresta prima di colpire di testa si aggiusta la palla con la mano. L’arbitro e i collaboratori non si sono accorti di nulla e inutili sono state le proteste dei locali. A tempo scaduto il raddoppio di Cazzella quando i biancoverdi erano alla ricerca del pari e che Natilla ha negato non concedendo un sacrosanto penalty su Morelli. Davvero un boccone amaro quello che Licci e compagni devono digerire.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Camposeo. All Licci.

LEVERANO: Strafella, De Giorgi, Passabì, Amadù, Nestola, Papa, Quarta, Trotta, Cazzella, Patera,Cresta. All Branà.

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: 35st Cresta, 48st Cazzella

U.s. San Vito

Alberobello – San Vito 0-1
Continua la scalata del San Vito

Continua la scalata verso le primissime posizioni della compagine sanvitese che continua a vincere e ad avvicinarsi alla testa della classifica. I ragazzi di mister Licci conquistano i 3 punti su un terreno ostico come quello dell’Alberobello. La gara è stata ben giocata da entrambe la squadre, ma alla lunga ha prevalso il maggior tasso tecnico degli ospiti. I biancoverdi, ben messi in campo, hanno mostrato una gran forma fisica mantenendo per tutti i novanta minuti il controllo del gioco senza mai subire grossi pericoli. Il goal del San Vito è arrivato al 38’ del PT con DE CARLO abile a trasformare un calcio di rigore procurato da Camposeo, che appena entrato in area è stato atterrato.
Da segnalare il cospicuo numero di tifosi biancoverdi al seguito, i quali hanno ricevuto il calore e l’affetto della tifoseria locale. Un bel momento di fairplay che premia il lavoro sin qui svolto dalla dirigenza biancoverde con l’obiettivo di rendere il calcio uno sport sano oltre che divertente.
Prossimo incontro domenica alle ore 17 contro il quotatissimo Leverano 5° in classifica a 3 punti dal San Vito. All’E.M. CITIOLO si prevede il pubblico delle grandi occasioni in vista di questo importantissimo scontro al vertice tra la 3a e la 5a in classifica.


Us San Vito
: Termine, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (Cavallo 20′ st), De Carlo, Morelli (Arcadio 35′ st). All. Licci

Real Alberobello:
Netti, Piccirilli, Notarnicola, Agostino (Massafra 30′ st), Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (Marco 15′ st), Brescia, Terrafino.

Arbitro: Menicucci Stefania
Rete: De Carlo 38′ pt)
Note: espulso Matarrese al 25′ st.

USSanVito

Real Alberobello – U.S. San Vito 0-1
Passo falso del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloPasso falso del Real Alberobello che, al comunale ”Scianni-Ruggieri”, si arrende al S. Vito per 1-0.

Nella prima parte di gara sono gli ospiti a fare la partita e a dettare i ritmi del gioco. Gli uomini di Angelo Licci mostrano un buon possesso palla, ma non riescono a penetrare nell’area difesa da Netti, merito della ben piazzata difesa. I gialloverdi di casa si fanno vedere alla mezz’ora con Brescia che calcia fuori misura. Al 33’ è Piccirilli a servire Brescia, ma Termite non si fa sorprendere. Al 39’ l’episodio che decide la partita. L’arbitro, per un presunto contatto in area, assegna il rigore. Dal dischetto De Carlo mette dentro un tiro imprendibile per Netti, inoperoso fino a quel momento. Al 43’ Terrafino manda fuori di poco un diagonale sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, il Real Alberobello prova ad accorciare le distanze ma l’estremo difensore biancoverde blinda la porta e para l’impossibile.
Al 9’ l’undici di Antonio Caroli parte all’attacco, ma Termite anticipa Brescia e neutralizza il tentativo della squadra di casa. Sono ancora i gialloverdi in avanti, al 10’, ma il tiro di Terrafino è troppo debole e non impensierisce il portiere avversario che blocca la sfera senza troppi problemi. La tensione tra le file dell’Alberobello cresce. Al 26’ Frascati su punizione prova a mettere dentro, ma Termite sfiora il pallone e manda in corner. Ci riprova il Real Alberobello prima con Marco e poi Brescia, ma senza fortuna. Nell’ultima parte del match il nervosismo si fa sentire. Al 32’ Matarrese lascia i gialloverdi in dieci. La squadra di mister Caroli prova l’assalto finale, ma alla fine dei 2’ di recupero è costretto ad alzare bandiera bianca.
Risultato un po’ bugiardo in una partita che ha visto, da una parte, il S. Vito mostrare bel gioco e possesso palla, ma poca concretezza in fase offensiva, e dall’altra il Real Alberobello rattoppato per le numerose assenze che è andato vicino al gol in più occasioni. Per i gialloverdi resta il rammarico di aver perso punti preziosi per la lotta in chiave salvezza.

Real Alberobello: Netti, Piccirilli, Notarnicola (25’st. Massafra), Agostino, Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (13’st. Marco), Brescia, Terrafino. A disposizione: De Giorgio, Svezia, Ricco, Sisto, Lisi. All. Caroli.

U.S. San Vito: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (20’st. Cavallo), De Carlo, Morelli (43’st. Arcadio). A disposizione: D’Agnano C., Vitale, D’Agnano R., Pinto, Cogliandro. All. Licci.

Reti: 39’pt. De Carlo (R)
Note: Ammoniti: Piccirilli, Notarnicola, Daddato, Brescia (RA), Marinosci (SV). Espulsi: 32’st. Matarrese (Real Alberobello)
Arbitro: Stefania Menicucci (Le)
Recupero: 2’pt. – 2’st.

Emanuela Miraglia

San Vito – Leporano 2-1

San Vito – Leporano

Il San Vito continua a vincere e a sognare. A farne le spese, al Citiolo, un Leporano mai domo. Il portiere Sardella (premio AVIS miglior giocatore ospite) quasi insuperabile. I biancoverdi hanno cosi festeggiato il ritorno in panchina di mister Licci dopo una lunga assenza per malattia. Nel primo tempo gli ospiti inaspettatamente in vantaggio al 24’ nella prima azione di attacco con Vapore abile a destinare in rete un pallone proveniente dalla sinistra.

I locali, costantemente all’attacco, raccolgono i primi frutti al 2’ del secondo tempo con Mazza abile a deviare di testa un cross proveniente dalla sinistra. Gli ospiti, frastornati dalla velocità del gioco, capitolano al 65’, Camposeosempre di testa trafigge il bravo Sardella. Al triplice fischio del preciso Di Reda i tifosi hanno tributato un caloroso applauso attestando un grandissimo entusiasmo.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio ( Andriulo), Stabile, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro ( Arcadio), Morelli, Lanzilotti ( De Carlo), Camposeo. All Licci.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Lisi ( Lagioia), Franchini, Basile, Litti ( De Pace) ( Masella), Raffaello, Vapore, Frascella, Pizzolei. All Palese

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Reti: 24pt Vapore, 2st Mazza, 20st Camposeo
Note: Espulsi: Alessandrino, Franchini

Giuseppe De Leonardis – Foto di Ciccio De Leonardis

Novoli – Schipa: “Penalizzati dalle decisioni arbitrali”

Simone Schipa

Seconda sconfitta di fila per il Novoli che cade a San Vito, scivolando al secondo posto a meno un punto dal Putignano, fermato sull’1-1 dal Puglia Sport. Simone Schipa commenta il match: “Abbiamo giocato stabilmente nella metà campo del San Vito, creando numerose occasioni da rete, alcune delle quali neutralizzate dal portiere avversario che ha compiuto autentiche prodezze”, afferma il tecnico. “Fa quindi rabbia il fatto di aver perso un match che avremmo meritato di vincere largamente”.

Schipa poi racconta un episodio accaduto durante la partita che l’ha lasciato di sasso: “Un difensore del San Vito ha effettuato un retropassaggio, sul quale si è avventato Vincenzo Carlà. Il guardalinee ha sbandierato un fuorigioco inesistente, ma l’arbitro si è reso conto che il nostro attaccante era in posizione regolare, in quanto servito da un avversario. L’azione pertanto è proseguita. Carlà è entrato in area di rigore e ha scavalcato il portiere, che lo ha atterrato. Il direttore di gara ha assegnato il penalty e ha espulso l’estremo difensore brindisino. Poi è stato circondato dai calciatori di casa ed è tornato completamente sui propri passi. Incredibile”.

Alla fine il Novoli ha beneficiato della massima punizione, fallendola: “È stato falciato Pierpaolo Scozia in area piccola. Anche in questo caso ci sarebbe stata l’espulsione dell’autore del fallo che invece è stato graziato. Purtroppo il portiere del San Vito è stato bravissimo a neutralizzare il tiro di Salvatore Scarcella dagli undici metri. In seguito siamo stati beffati, subendo gol su palla inattiva”, conclude Schipa.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – Novoli 1-0
Affonda a San Vito la capoclassifica Novoli

Affonda a San Vito la capoclassifica Novoli. Premio AVIS alla carriera al giocatore ospite D’Amblè. All’E.M.Citiolo una gara intensa dal punto di vista agonistico e di partecipazione di pubblico. Il Novoli cede i tre punti a un San Vito decimato da infortuni e squalifiche di ben 7 calciatori. Prevale la determinazione dei ragazzi di Baccari, sugli scudi Termite abile a parare un calcio di rigore. All’84’ Morelli fallisce di poco il raddoppio.
Gli ospiti possono recriminare per l’infortunio capitato a D’Amblè, evidenziando imprecisione in attacco. Al triplice fischio tripudio di applausi per il San Vito che intravede posizioni nobili in classifica.

SAN VITO: Termite, Camposeo, D’ Ignazio, Carruezzo, Loparco, De Carlo (20st Lanzilotti). Mazza, Marinosci, Morelli, Cavallo (30st Arcadio), Cogliandro. All Baccari.

NOVOLI: Antonìca, Mento, Elia, Scozia (35st Portone), Indirligo D, Potì, Dazi, Marasco, D’ Amblè (23pt Carlà), Scarcella, Bigliotti (11st Ruggio). All. Schipa.

Arbitro: Vergaro Di Bari
Reti: 36’st Camposeo

Giuseppe de Leonardis

San Vito – Puglia Sport Laterza 1-0
Carruezzo regala i tre punti

E’ assegnata a Grassani la palma di migliore in campo degli ospiti, riconoscimento AVIS. I locali dopo la vittoria a Lizzano nel recupero infrasettimanale, conquistano i tre punti con il gol di Carruezzo abile a testare in rete un pallone lanciato da Lanzilotti. Sul finire della gara gli ospiti hanno spinto in attacco approfittando del lieve calo dei locali. Loparco e compagni però sono stati insuperabili. La terna arbitrale non ha raggiunto la sufficienza.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Andriulo ( Marinosci), Lanzilotti, Cogliandro ( Di Palmo). All Baccari.

LATERZA: Giampetruzzi, Dobruzi ( Scarati), Tucci, Grassani, Chessa, Cirrottola V., Castoro, Labellarte (Mastrodomenico), Cirrottola G., Martimucci, Di Gioia (Belmonte). All Abbrescia.

Arbitro: Tomasi Di Lecce
Reti: 8’st Carruezzo

ussanvito1923

San Vito

San Vito – Galatone 3-0
travolto il Galatone

Il San Vito travolge il Galatone nella prima vittoria nel girone di ritorno e scala la classifica. Il Galatone ha resistito solo un tempo, poi è caduta sotto le martellanti azioni dei locali. Degli ospiti premiato con il premio AVIS Oliveti come migliore calciatore.
Un secondo tempo scoppiettante dei ragazzi di Ciccio Baccari ha fatto dimenticare una incolore prestazione nel primo tempo. Lanzillotti sugli scudi, con una doppietta si conferma leader. Domenica prossima impegno dei locali ad Avetrana.

SAN VITO: Termite, Camposeo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, Arcadio, Mazza (Grande), Frascaro, Andriulo(De Carlo), Lanzilotti (Carruezzo), Morelli. All Baccari.

GALATONE: De Jaco, Luperto (Rizzo), Oliveti, Musardo, Carrino, Corallo, De Riccardis (Oliveti), Cuppone, Morello, Cimarelli(Fiore), Gabrieli. All Greco

Arbitro: Salentino di Taranto

Reti: 1’st. e 31’st. Lanzilotti, 25’st. Andriulo.

Giuseppe De Leonardis

Real Gioia Gravina – San Vito 1-1
la pareggite è cronica…

Ancora un pareggio, il quarto consecutivo per l’FBC Gravina nella 21° giornata di campionato. Un Gravina passato in vantaggio ad inizio gara con Petruzzella e che, complice l’espulsione comminata a Chiaradia ad inizio ripresa, si è visto raggiungere dalla rete di Cavallo. Non è senz’altro un momento fortunato per i gialloblù, penalizzati fortemente dalle squalifiche e dagli infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Gilfone con Ieva e recupera Ciardi, assente ad Avetrana. La partenza dei padroni di casa è lanciatissima e al 5′ passano in vantaggio con Petruzzella che raccoglie il perfetto assist di Chiaradia, abile ad approfittare dell’errore di Termite. Il Gravina spinge sull’acceleratore per chiudere il match ma è impreciso nella finalizzazione. Al 17′ ci prova Ieva con un gran tiro dalla distanza ma la sfera termina alta. Passano pochi minuti ed è Chiaradia a sfiorare la rete ma la sua conclusione va fuori di pochissimo. Ancora Ieva è protagonista di una bella azione ma non è ancora preciso davanti all’estremo difensore ospite. Gli ospiti soffrono la veemenza dei gialloblù e si tengono sulla difensiva senza offendere.
La ripresa si apre con l’espulsione di Chiaradia, ammonito per la seconda volta, che cambia le sorti del match. Al 22′ i brindisini giungono al pareggio con Cavallo che è lesto nell’appoggiare in rete il tiro di Camposeo respinto dalla traversa. La rete degli ospiti scuote la squadra gravinese ma il campo pesante e l’uomo in meno hanno la meglio sulle speranze di vittoria. Zinfollino prova ad invertire la rotta inserendo Anaclerio per Ieva ma la gara non svolta. L’ultima occasione della partita dei i locali arriva a tempo ormai scaduto ma Termine non è freddo davanti a Termite. È stato un Gravina troppo sprecone quello visto quest’oggi al “Comunale”. Troppi errori sotto porta e poca cattiveria nel voler chiudere la gara, un vero peccato vista la buona prestazione e la tanta determinazione messa in campo dall’undici gravinese.

Domenica prossima, l’FBC farà visita al Novoli, capolista del girone, reduce dal pareggio a reti bianche in quel di Tricase. Servirà il Gravina visto all’opera contro il Putignano e il Tricase, all’altezza delle big del torneo, per conquistare l’intera posta in palio contro la prima della classe. FORZA RAGAZZI…NON MOLLIAMO!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi(Cafagna), Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella, Silvestri, Ieva(Anaclerio). All: ZINFOLLINO A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Losappio, Lasaponara

U.S. SAN VITO: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Cavallo, Cogliandro(Mazza), Arcadio, Andriuolo(Pinto), Lanzillotti(Di Palmo), Moreli. All. LICCI. A disp: Masiello, Grande, Grassi, Lanzillotti,

Arbitro: Maffioni di Barletta.
Reti: 5′ Petruzzella, 67′ Cavallo (2T)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

San Vito – Fragagnano 1-1
Un pareggio giusto

Finisce in parità il posticipo del Campionato. Dopo due occasioni sventate da Maggi, il San Vito si porta in vantaggio al 10’ con Cogliandro, abile ad approfittare del pasticcio della difesa tarantina. Al 46’, da una punizione di centrocampo, il pallone finisce a Crupi che, molto defilato sulla sinistra e sfidando la fisica, colpisce in perfetta coordinazione infilando Termite con un fendente preciso e potente per il pareggio tarantino.
Nel secondo tempo poche le azioni di rilievo anche per questo è un giusto pareggio. Il premio AVIS (miglior giocatore ospite) va all’esperto Arcadio.
Non eccellente la prestazione della terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Morelli, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Cogliandro. All. Licci
A disp.: D’Agnano, Cavallo, Grande, Mazza, Arcadio, Truppi

FRAGAGNANO: Maggi Macrì, Cimino F., Arcadio, Lenti G., Calò, Vasto(Russo), Vitale(Guarini), Crupi, Cellamare, Cimino V.(Calvelli). All. De Falco
A disp.: De Lauro, Calvelli, Lenti II, Russo, Micelli, Guarini, Liputi.

ARBITRO: Patruno di Bari
Reti: 10’ Cogliandro, 46’ Crupi

USSanVito1923

 

San Cesario – San Vito 2-1

Biancoverdi in vantaggio al 21′ con Lanzilotti che sfrutta perfettamente un cross dalla destra di Morelli, a conclusione di una spettacolare azione caratterizzata da una serie di passaggi tutti di prima. Il primo tempo finisce sul punteggio di 1-0 per gli ospiti.
Al 53′ Petrachi porta in vantaggio i salentini: tiro dalla distanza che si insacca all’angolino basso alla destra di Termite. Il San Vito cerca di reagire ma sono i locali a portarsi in vantaggio al 58′ con Scuglia.
Al 60′ il San Vito resta in 10 per l’esplusione di De Carlo. Periodo un po’ sfortunato per il sanvitese doc che dopo l’esplusione subita nel corso dei minuti conclusivi a Leverano, commette sì un fallo a metà campo ma la sua esplusione diretta ci sembra eccessiva.

Us San Vito: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Mazza. A disposizione D’Agnano, Cavallo, Andriulo, Di Palmo, Arcadio, Cogliandro, Pinto.

San Cesario: Colapietro, Fasiello, Petrachi, Pinto, Galante, Tartaglia, Notaro, Permeti, Lorenzo, Dell’Anna, Scuglia. A disposizione Capone, Ingrosso, Colano, Tondo, Ciccarese, Lezzi, De Gennaro.

Arbitro Cipolla di Bari

SanVito

San Vito – Otranto 2-2
Giusto pareggio

Per la tredicesima di campionato: San Vito-Otranto. I locali falcidiati da squalifiche e infortuni affrontano la gara con molti giovanissimi di belle speranze. Premio AVIS S.VITO 1923 assegnato a Cezza.
Al 2′ Cezza porta in vantaggio l’Otranto con un tiro da fuori area. Reazione dai locali: Pinto e Morelli sfiorano il gol ma è Lanzilotti che con un diagonale di pregevole fattura ad alto coefficiente di difficolta realizza il pari biancoverde. Al 31′ Castrignanò calcia una punizione che Conte gira in rete di testa a fil di palo per il vantaggio ospite.
Nel secondo tempo una partenza a razzo dei biancoverdi per il pareggio di capitan D’Ignazio, poi entrambe le squadre si controllano a vicenda tentando di superarsi in velocità. Giusto pareggio, sufficiente la terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Sardo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Arcadio, Morelli, Frascaro, Pinto(Di Palmo), Lanzilotti, Cogliandro(Mazza). All. Licci
A disp.: Calia, Cavallo, D’Agnano, Grande, Di Palmo, Buffo, Mazza.

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni, Ferramosca, Previtero(Sergio), Morello, Conte, Castrignanò(Salentino), Garrapa(Setreano), Pighin, Cezza, Pedone. All. Salvadore
A disp.: Sergi, Salentino, Setreano, Schito, Sergio, Garrapa, Mariano.

ARBITRO: Masciale di Molfetta
Reti: 2′ Cezza, 11′ Lanzilotti, 31′ Conte, 6’st. D’Ignazio

Leverano – San Vito 1-0
Ottima prova nonstante la sconfitta

In una giornata caratterizzata dal maltempo (5 partite rinviate per impraticabilità del campo), i biancoverdi di mister Licci ritornano dalla trasferta salentina a mani vuote pur disputando ancora una volta un’ottima prova.
Caratteristica oramai costante della squadra sanvitese è quella di imporre il proprio gioco, anche in trasferta, a testimonianza dell”ottima condizione fisica e psichica di cui gode la compagine biancoverde.
Mister Licci schiera questa formazione: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Cogliandro. La partenza fa ben sperare poichè subito sono da segnare 2 buone occasioni da goal capitate tra i piedi di Lanzilotti e Morelli, putroppo non sfruttate. Al 32’pt il San Vito resta in 10 a causa dell’espulsione di Stabile per fallo da ultimo uomo.
Il secondo tempo si gioca sotto un incessante diluvio ed il terreno sfiora il limite della praticabilità. Le squadre sembrano avviarsi verso uno 0-0 tutto sommato giusto ma, nel finale, l’arbitro diventa il protagonista del match: al 93′, su cross basso dalla sinistra, il giocatore salentino Cazzella tenta una scivolata sul pallone che l’arbitro interpreta come fallo da rigore, forse ingannato anche dalle avverse condizioni del terreno. Espluso Marinosci, trasforma Cazzella (L).
La panchina biancoverde va su tutte le furie e, a causa delle proteste, viene espulso De Carlo ed il mister Licci. A partita conclusa c’è da segnalare anche l’esplusione di Camposeo.
Domenica prossima (ore 17.00) all’E.M. Citiolo arriva l’Otranto e la squadra biancoverde, pur con una formazione rimaneggiata a causa delle espulsioni odierne, cercherà di riprendere la marcia trionfale che l’ha portata sino ad ora nelle zone alte della classifica.

US San Vito 1923

San Vito – Real Alberobello 2-1

Continua lo splendido campionato dei ragazzi biancoverdi di mister Licci che, dopo questa preziosa vittoria, si piazzano stabilmente nelle zone alte della classifica del campionato di Promozione. La squadra di Licci vince e convince con un gran bel gioco grazie ad una rosa egregiamente composta durante l’estate, e che si sta dimonstrando ben equilibrata poichè composto da tanti giovanissimi promettenti (fuoriquota) ed impreziosita da elementi con esperienza, veterani della promozione e che hanno militato in categorie superiori.
La partita, disputata sotto una leggera pioggia iniziale, è stata molto combattuta a testimonianza del fatto che le 2 formazioni vivono un periodo di eccellente forma fisica. In evidenza De Giorgio, portiere dell’Alberobello, premiato AVIS come miglior giocatore della gara.
Al via, subito il San Vito in attacco e dopo 2 minuti è già vantaggio grazie ad un formidabile tiro di Lanzilotti che si va ad insaccare all’angolino basso, dopo aver colpito il palo.
Al 13’pt gli ospiti giungono al pareggio: da una punizione dalla 3/4 respinta dal portiere, sbuca Ferri (A) che trafigge la difesa biancoverde.
Il San Vito non si demoralizza e il vantaggio arriva al minuto 21 pt grazie ad un bel tiro del sanvitese De Carlo, al suo primo goal in questa stagione che, da bravo opportunista, sfrutta un tiro di Lanzilotti respinto da De Giorgio.
La prima frazione di gioco si chiude con il punteggio di 2-1 ed al ritorno in campo le squadre continuano a far divertire i tifosi presenti all’E.M. Citiolo. I biancoverdi sprecano tante occasioni da goal con Morelli, Cogliandro e Camposeo. C’è da dire che anche gli ospiti hanno avuto 2 chance per raggiungere il pareggio rispettivamente con Brescia e Calicchio ma il nostro portiere Termite, oramai sempre più beniamino dei tifosi, ha salvato il risultato dimostrando tutto il suo valore tecnico.
Nel finale di gara gli ospiti restano in 9. Da segnalare infatti l’espulsione al 30’st di Piccirilli (A) per somma di ammonizioni e al 40′ st di Terrapino, cartellino rosso per proteste.
Nonostante il clima invernale, sugli spalti dell’E.M. Citiolo era presente il pubblico delle grandi occasioni ma soprattutto si è rivisto il gruppo di supporter della Brigata Normanna.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco (D’Ignazio 15’st), De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzillotti (Arcadio 40′ st), Cogliandro (Mazza 30′ st).

REAL ALBEROBELLO
: De Giorgio, Terrapino, Piccirilli, Vinci (Agostino), Lucia, Matarrese, Musli (Notarnicola), Calicchio, Ferri, Brescia, Marco.
Arbitra l’incontro il sig. Peres di Barletta.

USSanVito1923