VIDEO SINTESI – Avetrana – San Vito 1-0

Penultima partita casalinga dell’Avetrana che affronta il San Vito in cerca di punti salvezza. I biancorossi partono subito forte e già al 20′ sono in vantaggio grazie ad un gol di pregevole fattura di Buccolieri. L’Avetrana preme alla ricerca del secondo gol, ma spreca molto con Cimino V. e Gioia. La partita rimane, così, aperta sino alla fine, ma il risultato non cambierà.
I giochi in alto in classifica sono tutti aperti: resta il punto di vantaggio sul Galatina. Sarà devisiva la prossima sfida a Maglie, domenica prossima.




Avetrana: Un gol di Buccolieri per conservare il primato.

Avetrana, Campo Comunale: A 270 minuti dalla fine del Campionato di Promozione ancora tutto aperto nei piani alti della classifica. Il Galatina impegnato nel derby contro il Maglie insegue sotto di una sola lunghezza la capolista Avetrana che deve fare i conti con il San Vito di Tasco che lotta per uscire dalla zona playout. Due scontri differenti per le prime due della classe che sanno entrambe di non poter sbagliare. Occhi puntati dunque sul Valentino Mazzola di Avetrana e orecchie tese verso Galatina. Padroni di casa che devono fare a meno degli squalificati Macaluso e Scardino persi nel derby contro il Manduria. Dopo un minuto di silenzio per la morte del ct Maldini si apre l’incontro diretto dal Signor. Daddato di Barletta. Pronti via e i padroni di casa impegnano i brindisini. Azione show di Marullo con Buccolieri e la conclusione di Cimino esce di poco a lato. All’11’ lo stesso Cimino F. illude i suoi su punizione, il tiro potente sfiora l’incrocio dei pali. Il San Vito si sveglia e prova a rispondere ai biancorossi. Si riversa nella metà campo avetranese ma si infrange sul muro difensivo dei padroni di casa fino all’occasionissima di D’Erriquez che si divora praticamente un gol già fatto. La palla termina a fil di palo. Come si sa nel calcio al gol sbagliato segue il gol fatto e l’Avetrana non tradisce le aspettative. E’ il 20′, stupenda palla filtrante di gioia, marullo stoppa e la pogia dietro per l’accorrente buccolieri che tira e la piazza sul secondo palo. 1-0 Avetrana. I biancorossi possono giocare come prediligono, campo aperto e grandi ripartenze. Ci provano più volte a chiudere la gara con Gioia e ancora con Buccolieri che dopo uno stretto scambio con Marullo spara in porta ma Petrarolo respinge. Dopo poco è Leo a beccare in pieno il palo. Il San Vito è ormai alle corde ma Petrarolo chiude lo specchio sul potente tiro di F.Cimino. Nella ripresa il copione non cambia, Avetrana che attacca a testa bassa e San Vito che tenta di chiudere le scorribande biancorosse. Ci prova anche il neo entrato Vasco ma manca di poco il tapin su invito di Gioia. Continua intanto il confronto personale tra Cimino F. e Petrarolo che sembra insuperabile. Il San Vito appare stanco, non riesce a reagire e si fa schiacciare nella propria metà campo. Ormai è un continuo provarci di Cimino ma la sua conclusione quasi allo scadere del match termina di poco a lato. Dopo 3′ di extra time è game over al Valentino Mazzola, Avetrana ancora prima con un solo punto di vantaggio sull’inseguitrice Galatina a 180′ dalla fine di uno splendido campionato di Promozione.




U.S.D. AVETRANA – SAN VITO: 1 – 0 (20′ pt Buccolieri)

Arbitro: E. Daddato di Barletta
Assistenti:T. Spano e S.Rampino di Lecce

Avetrana: Lamarina, Trisciuzzi, Cimino F.(45’st Eleni)Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (29’st Cazzolla), Gioia, Marullo (23’st Vasco), Cimino V, Buccolieri
Panchina: Iazzi, Iaia, Gatto, Rito
Allenatore: Pellegrino

San Vito: Petrarolo M., Vantaggiato (27’pt Mastrogiacomo)(22’st Petrarolo L.), Scaiena, Marinosci (34’st Cavallo), Lopetuso, Zippo, D’Alnano, Raffaello, Pizzolla, D’Erriquez
Panchina: Daggiano, Taurisano, Iaia, Gaeta
Allenatore: Tasco

L’Ostuni batte il San Vito per 3-1

Prosegue la corsa verso la salvezza dei ragazzi del Presidente Molentino.

L’Ostuni conferma la legge del Comunale, batte il San Vito e fa un bel balzo in classifica. Uno scatto importante quello della formazione guidata da Antonio Ciraci, forse decisivo nella corsa alla salvezza diretta. Gara divertente con numerosi capovolgimenti di fronte.

L’Ostuni passa in vantaggio all’inizio della ripresa con il solito Masi che scaglia alle spalle di Petrarolo un preciso diagonale.

Il San Vito non fa in tempo a riorganizzarsi che l’Ostuni raddoppia al 9’ con Greco che centra la porta con un preciso colpo di testa. La gara si chiude al 12’ quando gli ospiti restano in dieci uomini per l’espulsione di Pizzolla per doppia ammonizione. Al 24’ il terzo gol dei padroni di casa con un colpo di testa di Burdo. L’orgoglio degli ospiti si concretizza al 31’ della ripresa con di Lopetuso che rende meno pesante il passivo, ma non serve ad evitare la sconfitta. L’Ostuni continua la corsa verso le zone tranquille della classifica. Per il San Vito, nonostante la buona prestazione, la strada è in salita.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (26’ s.t. Triarico), Greco, D’Alessio, Schiavone, Masi, Candita (36’ s.t. Miccoli). A disp.: Magazino, Kreshpa, Brescia, Galetti e Vinci. All.: Ciraci.

San Vito dei Normanni: Petrarolo, Vantaggiato, Zippo, Taurisano (7’ s.t. Montanaro), Lopetuso, Schena, Marinosci, D’Erriquez (17’ s.t. Petrarolo), Pizzolla, De Carlo e D’Agnano (32’ s.t. Grassi). A disp.: D’Agnano, Cavallo, Raffaello, Terzicci. All.: Tasco.

Arbitro: Nasca di Bari.
Marcatori: 2’ s.t. Masi (O), 13’ s.t. Greco (O), 29’ s.t. Burdo (O), 31’ s.t. Lopetuso (SV).
Note: espulso al 12’ s.t. Pizzolla per doppia ammonizione.

ostuninotizie.it

San Vito – Racale 0-1. Un grande gruppo porta a casa 3 punti pesanti sulla strada verso la salvezza.

Con un gol di capitan Cresta, che finalizza una bellissima azione corale, portiamo a casa tre punti pesantissimi per la corsa salvezza.

La partita inizia alle 17.00 mentre le altre partite volgevano al termine. I risultati degli altri campi ci ricordavano, qualora ce ne fosse bisogno, che la vittoria era l’unico risultato capace di farci tornare a casa col sorriso. E vittoria è stata. È stata la vittoria del collettivo. Tutto il gruppo ha saputo soffrire quando c’è stato da soffrire, ha tenuto bene il campo per 60 minuti buoni, ha fatto vedere sprazzi di bel calcio nonostante un terreno di gioco che non lasciava spazi a virtuosismi.

L’undici iniziale schierato da mister Quaranta vede Drammeh, De Icco, Ciurlia, Galati, Gravante, Pasca, Patera, Pellegrino, Cresta, Elia, Margarito.

Il San Vito parte forte, sul piano agonistico sembra avere qualcosa in più dei nostri. Aggredisce gli spazi e lancia lungo sulle vie centrali. Tuttavia Drammeh non viene mai impensierito. Dopo il primo quarto d’ora veniamo fuori, iniziamo a gestire la foga dei padroni di casa e a costruire gioco. Le due occasioni del primo tempo vedono i tiri di Margarito prima e Galati poi. In entrambe le occasioni c’erano almeno tre compagni in area pronti a raccogliere l’ultimo passaggio. Il San Vito ci impensierisce solo con un calcio di punizione che va di poco a lato del palo alla sinistra di Drammeh.

Nella ripresa, iniziamo subito con un piglio diverso. Bellissima la prima azione che vede tre passagi palla a terra che fanno arrivare palla ad Elia che serve la sovrapposizione di De Icco che taglia l’area con un rasoterra che arriva a Patera che và al tiro di prima, ma tradito da un rmbalzo sciupa malamente. Al 15′ il gol: palla recuperata a centrocampo, Margarito riceve sulla trequarti, bellissima la sua apertura per Patera che guadagna il fondo e serve Cresta che non sbaglia e buca il portiere.

La reazione del San Vito è tutta fisica. Vanno alla ricerca della mischia, soprattutto sui calci piazzati. Noi controlliamo bene, tranne in brevi parentesi di affanno nel mezzo. Al 30′ Margarito viene fermato sul filo del fuorigioco a tu per tu col portiere avversario, mentre pochi minuti dopo Cresta viene messo giuù al limite dell’area dall’ultimo difensore che lo rincorreva, ma l’arbitro lascia proseguire. Dalla ribatutta di una punizione arriva un gran tiro dalla distanza che era diretto ad insaccarsi sotto la traversa, ma il super-Drammeh delle grandi occasioni, vola e manda in angolo.

Gli ultimi minuti, sono di autentica concentrazione, mister Quaranta mette forze fresche con l’ingresso di Corvaglia, Trotta e Verdesca. Dopo 4′ minuti di recupero il Sig. Palmisano della sez. di Taranto manda tutti negli spogliatoi.

È così che è maturata la nostra prima vitttoria in trasferta, la seconda consecutiva, che in due turni ci han fatto guadagnare due posizioni in classifica. Domenica ospiteremo il Lizzano per un’altra finale, la quint’ultima di questa stagione. Ci arriviamo col sorriso, determinati e consapevoli della forza del nostro gruppo.

Carovigno – San Vito 0-0

Il Carovigno impatta 0-0 col San Vito, e la salvezza è più che mai un miraggio.

Al ´Campo Comunale della ´Nzegna´ di Carovigno c´è il pubblico delle grandi occasioni (più di 500 gli spettatori presenti), vista l´importanza della partita in programma; la 24esima giornata, infatti, propone il caldissimo derby tra Carovigno e San Vito, compagini rivali impegnate nella bagarre per non retrocedere. Dopo un minuto di raccoglimento in memoria del padre del D.G. Lotti, deceduto nei giorni scorsi, il sig. Ciniero di Brindisi dà inizio al match.
De Nitto, mister del Carovigno, deve fare nuovamente a meno degli squalificati Tony e Thomas Lanzilotti; non ci sono defezioni, invece, per Tasco, l´allenatore che ha rigenerato la squadra bianco verde fin dal momento del suo arrivo quattro giornate fa.
Il match, com´era prevedibile, è combattutissimo, e le occasioni da goal latitano. Al 4´ minuto si fa vedere l´ex rossoblu Emanuele Pizzolla, che calcia di prima intenzione dal limite impegnando Petranca. Al 19´ combinazione sulla sinistra tra D´Erriquez e Montanaro, con quest´ultimo che spreca con un tiro inguardabile una buona occasione. I padroni di casa rispondono cinque minuti più tardi, con la punizione di Eljo Suti respinta a fatica da Petrarolo.
La seconda frazione di gioco si apre con il tiro di Suti, che prova, subito dopo il calcio d´inizio, a sorprende l´estremo difensore ospite con un destro dai 50 metri sfruttando il vento a favore: il gesto tecnico è, però, da rivedere. Gli uomini di Tasco rispondono subito dopo sull´asse Montanaro – D´Erriquez, che porta il numero 11 alla conclusione respinta in angolo da Petranca. Al 51´ Suti su punizione spara alto, poi, lo stesso numero 10 si vede intercettare un cross pericoloso dall´intervento tempestivo di Petrarolo. L´attaccante rossoblu è il più pericoloso tra i giocatori di casa: al 60´, infatti, impegna nuovamente il portiere biancoverde con un altra punizione insidiosa. Terminata l´energia post-spogliatoi, la partita si spegne nuovamente. Solo sbadigli fino all´85´, quando la combinazione Tamborrino-Renna-Galiano porta Liuzzi alla conclusione, bloccata senza patemi da Petrarolo. All´ultimo minuto, occasione anche per il San Vito, con Petranca che blocca il colpo di testa di Pizzolla su cross di Raffaello.
Derby senza troppi sussulti, dunque, tra Carovigno e San Vito. Il foltissimo pubblico presente si aspettava, forse, di più, ma per il Carovigno la stagione è sempre più storta e mortificante. E la salvezza sempre più lontana.

CAROVIGNO SAN VITO 0-0

CAROVIGNO: Petranca, Valentini, Liuzzi, Galiano, Urso, Diagnè, Tamborrino, Lanzilotti P., Renna, Suti (Pagliara), Carlucci.
A disp. di mister De Nitto: Laghezza, Cardone, Durante, De Vivo, Scarongella, Marrazzo.

SAN VITO: Petrarolo M., Vantaggiato, Zippo, De Carlo, Lopetuso, Schena, Marinosci, Montanaro (D´Agnano R.), Pizzolla, Raffaello, D´Erriquez (Petrarolo L.).
A disp. di mister Tasco: D´Agnano C., Mastrogiacomo S., Taurisano, Mastrogiacomo G., Grassi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi
ASS 1: Nardi di Taranto; ASS 2: De Tuglie di Taranto
SPETTATORI: 500 circa

Antonello Gioia

Fortis Altamura sconfitta dalla sfortuna e dall’arbitro

La squadra altamurana perde per 3 a 1 ma recrimina per la sfortuna e per l’ennesimo torto arbitrale subito

Se è vero che la fortuna è cieca, si potrebbe dire, invece, che la sfortuna ci vede benissimo. È quello che è successo alla Fortis Altamura che ieri è stata impegnata nella trasferta più lunga di questo campionato di Promozione pugliese a San Marco in Lamis. 3 a 1 il risultato finale per i padroni di casa, un punteggio che, visto senza la lente di ingrandimento, non ammettere repliche. In realtà, Non è così perché la squadra altamurana ha giocato alla pari con gli avversari, arrendendosi soltanto alla sfortuna, due i legni colpiti, e all’inadeguatezza di un arbitro che ha consesso il terzo gol ai foggiani nonostante tutti avessero visto che la palla era entrata in porta solo dopo essere rimbalzata sul muro di cinta e dopo essersi infilata in uno dei due buchi presenti nella rete.

Senza la coppia di centrali di difesa titolare squalificata, mister Valente schiera il giovane Michele Lorusso e l’esperto Cannito, rientrato da un infortunio, ma costretto a giocare in una posizione non sua. In avanti il trio Marsico, Ardino, Pastore, che tanto bene aveva fatto domenica scorsa contro il Modugno.

Parte bene la Fortis Altamura che dopo una dozzina di minuti va vicina al vantaggio con Marsico che, con una punizione da distanza ragguardevole, centra la trasversa. Al quarto d’ora, però, ecco la doccia gelata: tiro da fuori di Ricci, coretti si salva in angolo, tiro dalla bandierina e colpo di testa vincente di De Cesare, ben appostato sul secondo palo. Rabbiosa la reazione degli altamurani che, dopo aver sfiorato il pareggio al 25’ con Marsico, azione in contropiede e tiro che impatta sul palo, lo trovano grazie ad Ardino con un bel tiro a giro indirizzato sul secondo palo. A salvare, poi, il risultato di pensa Cannito che sventa sulla linea di porta un tentativo degli attaccanti foggiani.

Ad inizio ripresa, ancora pericoloso Marsico, una spina nel fianco della difesa di casa, questa volta a fermare l’attaccante altamurano è il portiere Marchitto che, nella circostanza si supera. Il San Marco ringrazia e al 6’ si riporta in vantaggio con Ricci. Al 28’, invece, l’episodio tanto contestato: tiro di De Cesare, palla che termina contro il muro di cinta alle spalle della porta difesa da Coretti e che, passando in uno dei due buchi presenti nella rete, termina in porta. Tutti vedono l’accaduto, compresi gli assistenti, tranne il signor Ancona di Taranto che, tra lo stupore generale, convalida la rete. Vane le proteste dei giocatori e dei dirigenti altamurani, con Pellicciari anche espulso e addio ad ogni possibilità di riacciuffare il pareggio.

A fine partita l’arbitro, nonostante l’invito degli altamurani, si rifiuta di controllare la rete per constatare l’effettiva presenza dei buchi. Lo fa il DS altamurano Luca Genco che, dopo aver filmato il tutto, ha preannunciato ricorso.

Insomma per la Fortis Altamura l’ennesima beffa di una stagione tribolata e secondo grande torto arbitrale subito in poche settimane, infatti, sono ancora nella memoria di tutti i fatti accaduti durante la partita casalinga contro il Real Siti, allor quando la squadra altamurana fu scippata di una vittoria ancora per colpa di un arbitro inadeguato.

Come detto in apertura, la Fortis Altamura ha preannunciato ricorso. Intanto, in attesa che il giudice sportivo si pronunci, c’è da raddrizzare una classifica che vede la squadra murgiana in piena bagarre play-out. Domenica prossima, quando al “D’Angelo” arriverà il Polimnia, quota 28 punti per entrambe le squadre, serve assolutamente vincere.

SAN MARCO – FORTIS ALTAMURA 3-1

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, lanzano, lannacone, Irmici (41′ st Gualano), De Cesare, Camillo G., Barbone, Ricci (36′ st Nanni), Coco, Villani (34′ st Nardella). A disposizione: Vituliano, Canistro, Ritrovato, Rimunno. Allenatore: lannacone.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Pellicciari, Lorusso M., Cannito, Selvaggi, Castoro, Pastore, Marsico (18′ st Calderoni), Ardino (36′ st Lorusso A.). A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Lasalandra, Proggi, Cappiello. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Ancona di Taranto, assistenti Quaranta e Maurillo di Taranto.
RETI: 15′ pt De Cesare (SM), 27′ pt Ardino (FA); 6′ st Ricci (SM), 28′ st De Cesare (SM).
ESPULSI: 28’ st Pellicciari per proteste.

Tonfo del Maglie a San Vito

Tonfo del Maglie a San Vito. La Toma non riesce a trovare continuità di risultati ma Piero Sportillo, tecnico dei giallorossi, non è convinto del verdetto finale espresso dal campo:“Abbiamo subito una sconfitta immeritata, il San Vito si è portato sull’uno a zero su rigore, prima parato dal nostro portiere e poi ribattuto in rete da un avversario, e poi, dopo il nostro pareggio, è tornato in vantaggio nuovamente grazie ad una massima punizione. Roba da restare allibiti. Due penalty raramente vengono concessi anche ad altissimi livelli ed invece ieri sono stati assegnati contro di noi”.

Il giudizio sulla sua squadra rimane comunque positivo: “Nonostante gli episodi sfavorevoli ed a dispetto delle tante assenze (a San Vito erano out Dell’Anna, Nestola, Iunco e Legari, ndr) con le quali siamo costretti a fare i conti abbiamo fatto la nostra parte con l’atteggiamento giusto per l’intero incontro”, conclude Sportillo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito: prestazione di buon livello contro il Toma Maglie

Il San Vito affronta la terza forza del campionato, il Maglie, sfoderando una prestazione di buon livello. La partita è stata agonisticamente valida, due espulsioni una per parte ed due pali uno ciascuno e due rigori (entrambi assegnati a favore del San Vito). Le emozioni tutte nella prima frazione di gioco: al vantaggio locale con D’Erriquez risponde Renis per i giallorossi. Al penalty fallito da Montanaro fa seguito, al 45′, il vantaggio biancoverde con Pizzolla che insacca alle spalle di Mele il secondo penalty concesso da Salvo.
Nel secondo tempo i locali hanno ben amministrato il vantaggio sfiorando la terza marcatura con un pallonetto da centrocampo di De Carlo miracolosamente deviato da Mele. Un successo, il secondo consecutivo, che consente ai biancoverdi di scalare un’altra posizione in classifica e guardare con più fiducia al futuro. Per il Maglie, invece, ancora un passo indietro che non consente al team di Sportillo di compiere il salto di qualità definitivo.

SAN VITO – A. TOMA MAGLIE 2-1

San Vito: Petrarolo, D’Agnano (Lanzillotti), Zippo, Montanaro (De Carlo), Lopetuso, Schena, Marinosci, Petrarolo (Mastrogiacomo), Pizzolla, Raffaello, D’Erriquez. All.Tasco.

Toma Maglie: Mele, Rizzo, Mazzeo, Caravaglio (Franco), Mastria, Biasco, Leanza, Giordano, Renis, Di Santantonio, Conoci. All.Sportillo.

Arbitro: Salvo di Taranto
Reti: 22’pt D’Erriquez, 29’pt Renis (M), 45’pt Pizzolla (rigore)

Nuovo Quotidiano di Puglia

Manduria, Scarciglia spazza il San Vito: 1-0 al “Dimitri”

Seconda vittoria consecutiva per i biancoverdi, in gol il capitano messapico dopo 30 secondi. Manduria in dieci per oltre un’ora di gioco, espulso Calò, in seguito ad un corpo a corpo con Grassi che il direttore di gara ha esageratamente sanzionato con il rosso.

Riezzo migliore in campo, bravo nelle due fasi, a contenere e ripartire: gli avversari lo hanno visto solo di spalle.

Cosma ripropone il rombo con Gennari vertice alto a sostegno del tandem Scarciglia-De Pascalis, in mediana avanza Mancuso. I biancoverdi passano al primo sussulto: Riezzo suggerisce in verticale per Scarciglia, il quale addomestica la sfera e poi in area scarica in rete. Settimo centro stagionale tra campionato e coppa per il bomber manduriano. Il Manduria continua a premere, al 5’ ancora Scarciglia nelle vesti di assist-man suggerisce per De Pascalis, il quale buca l’appuntamento con il gol a pochi passi dalla porta. Gli ospiti escono dal guscio al quarto d’ora, Grassi sugli sviluppi di una punizione calcia alto nei pressi dischetto. Al minuto 32 i biancoverdi restano in dieci, rosso per Calò in seguito al contatto con Grassi, che il direttore di gara reputa come chiara occasione da rete. E’ sembrato più un abbaglio del signor Rutigliani, le immagini chiariranno meglio. Al 36’ ci prova Raffaello dal limite, sfera che si abbassa poco dopo il montante.

Nella ripresa Cosma ridisegna l’assetto, Gennari scala in mediana con Mancuso difensore centrale. Chance per il raddoppio al primo minuto: Gennari su corner serve Scarciglia, il nove messapico incorna: la forza c’è, la mira no. I biancoverdi alzano i ritmi e al 10’ Riezzo innesta il nos lungo l’out sinistro, il difensore ospite chiude in spaccata in area. E’ ancora il sette biancoverde a seminare il panico, al 28’ calcia al volo col mancino, Petrarolo si oppone, abile a non far rimbalzare la sfera. Minuto 40, ci prova De Pascalis che a tu per tu con l’estremo difensore si fa ipnotizzare. Dopo due minuti sale in cattedra ancora Riezzo, che converge verso il centro, elude l’intervento di due uomini ma la sua conclusione si stampa sulla traversa. Il Manduria non la chiude e si regala un finale col brivido: al 44’ Grassi calcia da posizione defilata, Raimondo si supera e la sporca in corner. Vincono di misura i biancoverdi, seconda gioia del 2016, la prima davanti al proprio pubblico. Domenica ci sarà la trasferta di Lizzano.

Gli highlights della gara sarà possibile vederli nella rubrica sportiva del lunedì, “Triplice Fischio”, ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Formazioni

Manduria: Raimondo, Olivieri, Dautai, De Nitto, Calò, Mero, Riezzo, Mancuso, Scarciglia, Gennari, (34’ s.t. Quaranta), De Pascalis.
A disp: D’Adamo, D’Apolito, Doria, De Valerio,Tripaldi, Piccione. All. Cosma

San Vito: Petrarolo, D’Agnano,(1’st Iaia, 34’st Narducci), Marinosci, Mastrogiacomo, Schena, De Carlo, (23’st Lanzillotti) Abatelillo, Raffaello, Grassi, Pizzolla, D’Erriquez. A disp.: Stradiotti, Gaeta, Conserva, Simeone. All. De Palma

Arbitro:  Rutigliani di Molfetta
Note disciplinari
Ammoniti: De Pascalis (M); Petrarolo, De Carlo, Raffaello, Pizzolla, D’Erriquez, Iaia.
Espulso: Calò

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Fasano: Pareggio amaro contro il San Vito

L’U.S. Città di Fasano non sfrutta il fattore casalingo, dopo due giornate consecutive in trasferta, e aggiunge alla sua classifica un solo punto dopo l’1-1 contro il San Vito.

La partita comincia con il ricordo del giovane portiere fasanese Leo Orlandino, scomparso nella giornata di ieri a causa di un brutale incidente stradale.
I giocatori biancazzurri escono dagli spogliatoi  con il lutto al braccio e con uno striscione tenuto da tutti i giocatori dove cappeggiava la scritta “Ciao Leo”. Forti applausi da parte del pubblico sensibile alla tragedia. Anche la curva sud del “Vito Curlo” ricorda il giovane Orlandino con cori e striscioni.
La partita, dunque, comincia con le due squadre e con tutti i presenti che rispettano un minuto di silenzio.

La partita. Fasano farcito di assenze comincia bene  e dopo due minuti scrive la prima azione della partita con Ancona Massimo che al volo non centra lo specchio della porta  sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Amodio.
Due minuti dopo nuovamente Fasano in avanti con un tiro dalla distanza di Chiatante che non impensierisce il numero uno nero verde.
Al minuto 6  Cavallo  rischia l’autogol quando devia in angolo un cross di Patronelli. Passano pochi secondi e ancora Fasano in avanti con Longo che dopo una serie di rimpalli vinti da Amodio calcia alto il pallone, certamente non aiutato dal terreno di gioco.
24’ punizione potente e precisa di Amodio ben respinta dal estremo difensore che devia in angolo.
Prima mezz’ora ottima dei giocatori di mister Laterza che raccolgono i frutti al minuto 29 quando Patronelli si inserisce perfettamente tra la linea difensiva avversaria, scarta il portiere e infila in rete il goal del 1-0.
Palla a centrocampo e ospiti subito in avanti. Nella prima azione ospite della partita Pistoia atterra in area Raffaele D’Agnano. L’arbitro assegna rigore ed estrae il cartellino rosso diretto per il difensore fasanese, che è così costretto a lasciare il campo anticipatamente.
Rigore tirato da Cavallo e goal, con Lacirignola Antonio che intuisce l’angolino ma non ci arriva: 1-1.
I biancazzurri sembrano accusare il colpo mentre al contrario gli ospiti sono galvanizzati.
Al minuto 37 nero verdi ancora pericolosi con  Petrarolo Luca che tenta un tiro a fuori area a palombella che supera di poco la traversa.
Termina così il primo tempo sul risultato di 1-1 e con i biancazzurri in inferiorità numerica.
Il secondo tempo non regala troppe emozioni. Il San Vito non diviene più pericoloso per il Fasano e con i biancoazzurri poco incisivi nel costruire.
Mister Laterza inserisce forze fresche in campo con il doppio cambio Mastronardi – Pugliese. È proprio Mastronardi che al minuto 71 colpisce di testa una punizione di Amodio ma D’Agnano si supera con una respinta d’intuito e con la palla che finisce tra la mischia creatasi in area dove Telesca è il più cinico nel prendere la palla e appoggiarla in porta. L’arbitro però annulla il goal per fallo in attacco.
Con l’ingresso di Nicola Ancona mister Laterza utilizza tutti e tre i cambi ma il risultato non cambia.

Us Città di Fasano – San Vito 1-1

Reti: 29′ Patronelli (F), 31′ Cavallo (SV) su rig;

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero (75′ N. Ancona), Patronelli (62′ Mastronardi), Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante (63′ Pugliese). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Venere, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

San Vito: C. D’Agnano, Mastronardi, Marinosci, Cavallo, Schena, Iaia, R. D’Agnano, Abatelillo (73′ Mastrogiacomo), Grassi, L. Petrarolo (77′ D’Erriquez), Zippo (93′ Lanzillotti). A disp.: M. Petrarolo, Conserva, Gaeta, Simeone. All. A. Petrarolo

Arbitro: Tomasi di Lecce

Note: al 30′ espulso Pistoia (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti M. Ancona (F), Zippo (SV), Marinosci (SV), R. D’Agnano (SV), Grassi (SV), Mastrogiacomo (SV)

Donato Miccoli

Real Siti, Lannunziata si svincola: su di lui, il Celle San Vito

Mario Lannunziata non è più del Real Siti. La formazione verde-azzurra dovrà fare a meno di un attaccante e si dovrà dar da fare sul mercato invernale per trovare un sostituto. Tra le squadre che vorrebbero l’attaccante foggiano spicca il Celle San Vito. Intanto domenica importante sfida per la formazione di Mister Ciurlia a San Marco per cercare di recuperare lo svantaggio proprio su quest’ultimo.

San Vito – Ostuni 1-1

Pareggio per i gialloblù l’incontro al “Citiolo” di San Vito termina sul 1-1

Secondo derby consecutivo per gli uomini del presidente Antonio Molentino. Dopo la sconfitta di domenica scorsa al comunale della Città Bianca contro il Fasano, questa domenica i gialloblù sono stati ospiti del San Vito dei Normanni. Il derby tra San Vito e Ostuni, è andato in scena al comunale “Citiolo” e si è concluso in parità 1-1. Al gol ostunese siglato da Schiavone nel primo tempo, ha risposto al 19° della ripresa il biancoverde Marinosci.

ostuninotizie

Racale – San Vito: 0-0. Un mese senza goal.

Quando le squadre scendono in campo, gli altoparlanti del Basurto intonano “La Marsigliese” l’inno nazionale francese per commemorare, assieme al minuto di silenzio, le vittime degli attacchi terroristici di Parigi.

L’undici titolare: Conte, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, Gravante, Fiorenza, Elia, Garofalo, Verugno, Aloisi,De Vitis.

La partita, per molti aspetti, è uguale alle ultime due (contro Manduria e Leporano) con i nostri che impostano e tengono palla, costruiscono quattro-cinque palle goal, subiscono poco o niente, ma non riescono a buttarla dentro. Potrebbe finire qui la cronaca della partita. Senza raccontare del rischio corso ad inizio gara, quando ci dimentichiamo un uomo in area, che dopo aver ricevuto un cross calcia ma una smanacciata di Conte manda il pallone sul palo. Oppure senza parlare del gran tiro all’incrocio di Vetrugno letteralmente tolto dal sette da un altro portiere in giornata di grazia quando vede azzurro. È una scena già vista anche la punizione di Elia che sfiora la traversa. O il colpo di testa di Gigi Mij che chiama agli straordinari ancora una volta il portiere. Per non parlare del pallone ciccato da Gabrieli a pochi passi dalla porta.

Cose già viste. Quello che non si è vista è stata quella rabbia che non si trasforma in confusione agonistica ma in lucida cattiveria. Ingrediente fondamentale quando incontri squadre che giocano per il pareggio. È mancata la mentalità che ti fa prendere di petto la partita e portartela a casa.

Ed è così che arriva il sesto pareggio di fila, il settimo stagionale, il quatro 0-0 consecutivo. In pratica, non vediamo un goal da un mese, dalla punizione di Elia che trafisse il Leverano portandoci al pareggio.

Il nono risultato utile consecutivo, ci butta nel mezzo di una classifica cortissima. Siamo a 4 punti dai play-off ma a 3 punti dai play-out. Ma ciò che rende tutto più triste è il rammarico di aver dimostrato in più occasioni una superiorità tecnica e agonistica che poi non ha portato la vittoria. E l’auspicio che tutti ci facciamo è quello di non ritrovarci a rimpiangere oltremodo questi punti gettati al vento.

Domenica si va a Lizzano, in una gara che non dovrebbe essere molto diversa rispetto a quelle contro Manduria, Leporano e San Vito. Speriamo che sia diverso il risultato ma soprattutto la mentalità.

San Vito – Carovigno 0-1: Derby emozionante al “Citiolo” di San Vito

Pizzolla regala ai rossoblù carovignesi la vittoria nel derby contro i cugini del San Vito.

Contro i rivali di sempre del San Vito, il Carovigno di mister Giovanni Monna non sbaglia, portando a casa, per la seconda volta in stagione, l´intera posta in palio.
Le due formazioni si fronteggiano con alcune defezioni: ai padroni di casa sono assenti per squalifica Costantini e Camposeo, mentre gli ospiti devono fare a meno di Cisternino e di Diagnè, potendo comunque contare però sul recupero lampo degli acciaccati Turrisi, Evangelista e Capitan Carlucci. Il match, nonostante tutto, sarà combattutissimo.
Due minuti dopo il fischio d´inizio Russo scalda le mani a D´Agnano con una punizione dai 30 metri, poi, cinque minuti più tardi, è lo stesso numero 1 locale a sventare un cross insidioso dalla destra di Prodi. Il vantaggio carovignese arriva al 28´ con un´azione rocambolesca: prima l´ex Savino Schena salva sulla linea un colpo di testa di Emanuele Pizzolla, poi lo stesso attaccante segna infilando in rete la girata volante di Carlucci. Il goal è una grande liberazione per il numero 11 rossoblu, e la sua esultanza festosa sotto i tanti tifosi ospiti presenti ne è la prova. Poco prima della fine del primo tempo, il Carovigno prova a raddoppiare con un tiro al volo di Arcangelo Russo, finito però abbondantemente a lato.
In campo, nella prima frazione di gioco, sembrano esserci stati dunque solo i giocatori guidati da Monna. E il secondo tempo continua su questo andazzo.
Al 46´ Pierfedele Prodi calcia a botta sicura, ma D´Agnano si fa trovare pronto più di Giancarlo Rini, che non sfrutta la ribattuta che ne sussegue calciando alto il pallone; al 50´ goal annullato a Prodi per sospetto fuorigioco. Poco dopo si vede per la prima volta anche il San Vito, con la bella conclusione di D´Erriquez respinta in angolo dall´intervento plastico di Laghezza; al 66´ Schena non riesce a deviare in porta un pallone vagante nell´area piccola, poi ancora Antonio Laghezza nega la gioia del pareggio a Crupi, con un grandissimo intervento da portiere di categoria ben superiore. Il Carovigno, a questo punto, non può far altro che difendersi, e l´inserimento di Lorenzo Costantino serve proprio a questo. Cosi facendo, il San Vito non riesce a creare più pericoli degni di nota dalle parti di Laghezza, anzi, sono ancora gli ospiti ad esaltare i riflessi di D´Agnano con due punizioni velenose calciate da Prodi.
Il Carovigno, dunque, batte di misura i cugini del San Vito, guadagnando tre punti importantissimi ai fini della classifica.SAN VITO CAROVIGNO 0-1
Reti: 28´ Pizzolla

SAN VITO: D´Agnano, Mastrogiacomo (Abatelillo), Zippo, Stabile, Schena, Cavallo, D´Erriquez, Marinosci (Petrarolo), Crupi, De Carlo, Lanzilotti (D´Agnano R.).
A disp. di mister Sabatelli: Petrarolo M., Mastrogiacomo G., Picciolo, Narducci.
CAROVIGNO: Laghezza, Lanzilotti, Liuzzi, Evangelista, Turrisi, Raffaello, Prodi, Carlucci, Rini (Costantino), Russo, Pizzolla.
A disp. di mister Monna: Angelini, Cardone, D´Agnano, Marrazzo, Gavin, Maldarella.

ARBITRO: Altomare di Barletta
ASSISTENTE 1: Pronat di Brindisi; ASSISTENTE 2:
Catanzaro di Brindisi

NOTE
Ammoniti: Mastrogiacomo, Zippo, De Carlo, Schena, Abatelillo (SVI) – Lanzilotti, Pizzolla (CAR).
Espulsi: mister Giovanni Monna e il dirigente Semeraro per proteste (CAR)

Antonello Gioia

Real San Giorgio: Poca incisività in avanti; ne approfitta il San Vito

Il Real San Giorgio cede i tre punti al San Vito dopo una prestazione giocata con troppa sufficienza e poca incisività in fase offensiva. I gol, uno per tempo, sono arrivati entrambi su azione di calcio d’angolo mettendo in evidenza la giornata no dei gialloblù.

PRIMO TEMPO – Il Real San Giorgio parte meglio e prende in mano le redini della partita gestendo il pallone e affondando spesso sulle due fasce. Al 13′ Ragosta s’incunea in area dalla sinistra e mette al centro un pallone che nessuno dei compagni riesce a spingere in rete. La risposta del San Vito arriva al 17′ con il rasoterra dalla distanza di Picciolo che impegna Maggi. Real San Giorgio che dà l’impressione di segnare da un momento all’altro ma che viene puntualmente fermato dalla retroguardia di casa. Al 36′ Brescia ruba palla a Schena e manda il diagonale fuori di un niente. I gialloblù di Gidiuli tirano il fiato negli ultimi minuti di partita e subiscono il gol. Azione confusa in occasione di un calcio d’angolo battuto dal San Vito ma il primo assistente vede un tocco di mano, pur non individuandone l’autore. Il signor Minerva, grazie alla collaborazione dei tarantini, mostra il rosso ad Appeso reo di aver impedito alla palla di entrare in porta. Dagli undici metri De Carlo realizza.

SECONDO TEMPO – Ancora una volta sono Troccoli e compagni a mostrarsi più propositivi ma, come nel primo tempo, l’azione offensiva si spegne al limite dell’area avversaria. All’8 il pareggio è cosa fatta ma l’arbitro annulla per posizione di off-side. Otto minuti dopo veloce combinazione Nazaro-Palazzo con la conclusione di quest’ultimo che termina alta sopra la traversa. Alla mezz’ora si rivede il San Vito che in due minuti ottiene tre calci d’angolo. In occasione del terzo corner, De Carlo pennella per Camposeo che mette alle spalle di Maggi. La partita è incanalata sui binari della vittoria per i brindisini; a nulla valgono gli sforzi dei tarantini per riaprire la partita. Più di tutti è Nazaro ad andarci vicino ma D’Agnano I manda in angolo.

Il Real San Giorgio perde una partita in cui si poteva fare meglio. L’espulsione di Appeso ha condizionato la partita, costringendo Gidiuli a ricorrere a soluzioni tattiche inesplorate. Contro il Tricase sarà necessario un atteggiamento diverso.

SAN VITO – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 43’pt rig. De Carlo, 32’st Camposeo

SAN VITO: D’Agnano I, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Marinosci (47’st D’Agnano II), De Carlo, Costantini, Petrarolo II (38’st Mastrogiacomo I), Cavallo, Picciolo (26’st D’Erriquez). A disp.: Petrarolo I, Mastrogiacomo II, Grassi, Lanzillotti. All. Sabatelli
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Diouf (16’st Birtolo), Brescia (35’st Oule), Cellamare, Ragosta (16’st Quaranta), Nazaro, Palazzo. A disp.: Bitetti, Birtolo, Izzo, Oule, Collocolo, Capozzo, Quaranta. All. Gidiuli
Arbitro: Minerva di Lecce (Marra-Zollino)
Note: 43’pt espulso Appeso (RSG)

Uggiano, 2-1 contro il San Vito

Importante vittoria quella messa a segno dall’Uggiano Calcio che si impone, per 2-1, sul San Vito. Nei primissimi minuti di gioco l’Uggiano si rende subito pericoloso con Ciriolo che lancia per Em. Alessandrì ma l’arbitro ferma per fuorigioco. Al 12° Ciriolo viene atterrato in area di rigore mentre era lanciato in porta ma l’arbitro non solo non concede il penality ma ammonisce l’attaccante gialloblu per proteste. Al 21° ottima azione per l’Uggiano con Sterlicchio che crossa al centro e trova prima Alessandrì e poi Ciriolo ma la palla termina di poco a lato. Il momento che sblocca il match arriva alla mezz’ora quando dagli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda di Em. Alessandrì eMagnolo, abilmente, di sinistro incassa alle spalle di D’Agnano e fa esplodere il Matrico. Sullo scadere del primo tempo, dopo un calcio d’angolo Permeti da palla a Bianco che colpisce la traversa. La ripresa si apre con lo stesso num. 7 gialloblu, Bianco, che si avvicina al gol del raddoppio ma il suo gran tiro, in mezza rovesciata, va a finire sul palo. Al 15° il San Vito trova il gol del momentaneo pareggio quando, il num. 8 Marinosci, con un pallonetto va alla conclusione e porta in parità il risultato. L’Uggiano non demorde e, forte degli inserimenti dalla panchina di Serra, Saponaro e Setreanu cerca in tutti i modi i gol che vale i tre punti. Gol che arriva alla mezz’ora quando,Emanuele Alessandrì stop perfetto e trafigge il num. 1 del San Vito regalando la vittoria ai suoi.

UGGIANO: Stefano,De Marianis,Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo (18° st Serra), Bianco (32° stSetreanu), Permeti (25° st. Saponaro), Em. Alessandrì, Alessandrì Al, Ciriolo. A disp: Monteduro, Merico F., Serra, Carecci F., Carecci A., Setreanu, Saponaro.

S. VITO: D’Agnano, Mastrogiacomo, Zippo, Cavallo, Camposeo, Costantin, D’Agnano (40° st Lanzillotti), Marinosci, Grassi (14° st Crupi), De Carlo, D’Erriquez. A disp: Petrarolo, Mastrogiacomo G., Crupi, Abatelillo, Petrarolo L., Picciolo, Lanzillotti.

MARCATORI: 31° pt Magnolo; 15° st Marinoschi, 32° st Em. Alessandrì.
ARBITRO: Sig. Leonardo Miceli di Taranto. Assistenti Tursi e De Frenza (Bari).

Ecco, di seguito, le dichiarazioni del num. 9 dell’Uggiano, Emanuele Alessandrì, autore del gol vittoria:
“E’ stata una partita che abbiamo giocato per come l’avevamo preparata durante la settimana. Gli abbiamo aggrediti da subito senza regalare praticamente niente. Abbiamo fatto gol con Magnolo nel primo tempo con una sponda mia, abbiamo preso due pali nel primo tempo prima su un mio tiro e poi su quello di Bianco. C’era un rigore netto nella prima frazione su Ciriolo che non è stato sanzionato. E’ stato un primo tempo a senso unico. Nella ripresa abbiamo presa abbiamo subìto il gol e ci sta in quanto il S. Vito voleva pareggiare alzando il baricentro ma anche nel secondo tempo le occasioni per l’Uggiano non sono certo mancate con Bianco che ha colpito il palo e poi devo dire il gol mio del 2-1, molto bello sinceramente, che dedico a mia moglie che è vedermi per la prima volta col pancione, era già venuta ma col pancione mai…il gol è tutto loro!”

Valentina Stefanelli

Partita senza troppe pretese tra Carovigno e San Vito

Ne risulta un inevitabile pareggio a reti bianche.

Il solito derby, tra Carovigno e San Vito, in programma per il primo turno di coppa Italia, si conclude con uno scialbo 0-0.
All´8 minuto ci prova Russo su punizione, non centrando però lo specchio della porta; risponde al 23´ Camposeo con un tiro dal limite, respinto da Angelini in angolo; una decina di giri di lancette più tardi, il Carovigno passa in vantaggio, grazie ad un gran goal al volo di Pizzolla, poi annullato dalla terna arbitrale per un dubbio fuorigioco.
Nel secondo tempo, da segnalare solo l´espulsione per fallo da ultimo uomo del centrale rossoblù Evangelista, e il salvataggio sulla linea di Stabile sul colpo di tacco di Vincenzo Carlucci, negli ultimi minuti di gara.

CAROVIGNO 0-0 SAN VITO

CAROVIGNO: Angelini, Urso, Tasco (Cardone), Evangelista, Turrisi, Lanzilotti P., Rini (Marrazzo), Carlucci, Pizzolla, Russo, Vignola (Maldarella)
A disposizione di mister Monna: Laghezza, Lanzilotti To, Liuzzi.
SAN VITO: D´Agnano, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Costantini, Lanzilotti (Grassi), Cavallo, Piccolo (D´Erriquez), Marinosci, Petrarolo.

Antonello Gioia

San Vito – Fragagnano2-1, campionato chiuso a 50 p.ti

Partita vera all’E.M. Citiolo, anche se l’ultima di campionato e con un gran caldo non è mancato l’impegno e agonismo.  Il Fragagnano dopo aver colpito il palo con Verri cade sotto i colpi dell’ex Crupi inframmezzati dal momentaneo pareggio di Arcadio. Evidentemente i locali mostrano il loro vero valore quando affrontano squadre di vertice. E’ stata una caratteristica in questo torneo il vedere i biancoverdi primeggiare sempre contro le grandi e purtroppo non riuscirci contro i meno attrezzati.  Buona la terna arbitrale. Punto e a capo e al prossimo campionato.

Il tabellino
U.S. SAN VITO: D’Agnano, Roma, Malagnino, Stabile (Conserva), Camposeo, Scozia, Marinosci, Frascaro, Crupi (Lanzillotti), Candita (Morelli), D’Erriquez. All. Licci

FRAGAGNANO: Sergi, Martino, Cimino, Bocconi (De Padova), Calò, Micelli, Pisano, Mascia (Pappone), Maggi A. (Notari), Arcadio, Verri. All. Annicchiarico

Arbitro: Minerva da Lecce
Reti: 32’ Crupi, 37’ Cimino, 43’ Crupi
Espulsione: 34’ st Arcadio (doppia ammonizione)

San Vito – Salento Football 1-0

Il San Vito vince anche con il cuore contro la corazzata Leverano, confermandosi ammazza grandi del girone salentino. In assenza molti titolari fra infortuni e squalifiche è la determinazione e la tenacia, l’arma che i locali usano per demolire i sud salentini. Al 15’ Frascaro colpisce la traversa e le successive azioni dei locali intimoriscono non poco il portiere Rizzello (premiato miglior giocatore ospite), una serie di corner per i biancoverdi lo impegnano ricevendo elogi, ma nulla può al 40’ quando De Carlo mette all’angolino un preciso destro calciato poco fuori area. 

Nel secondo tempo la musica non cambia, i sanvitesi controllano a centrocampo lasciando poche occasioni per gli ospiti. All’80’ Termite si scontra con il compagno Malagnino appena entrato che ha la peggio e viene portato in ospedale per accertamenti. Al 90’ annullato una rete agli ospiti per fuori gioco. Dopo sette minuti di recupero il triplice fischio del buon Capriulo e la festa dei locali e le proteste dei Leveranesi.
Giuseppe De Leonardis

Il tabellino
SAN VITO: Termite, D’ Angelo (Malagnino)(Simeone), Marinosci, Stabile, Roma, De Carlo, Merico (Lanzillotti), Frascaro, Morelli, Candita, D’ Erriquez. All Licci
LEVERANO: Rizzello, De Giorgi, Calasso,Ganci, Carati, Perrone, Conte, Marzo (Lillo), Abott, De Pascalis (Amadou), Lucà. All Calasso
Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: 40’ De Carlo

Fonte: Us San Vito

Carovigno – San Vito 2-2
Un punto a testa nel derby

Esultanza carovigno

La venticinquesima giornata di Campionato propone il sentitissimo derby tra Carovigno e San Vito, con i padroni di casa alla disperata ricerca della vittoria che manca da un girone esatto. La squadra di Monna deve fare a meno sia di Francioso, appiedato dal giudice sportivo, che diRusso, fuori causa per motivi personali, mentre il team di Licci non ha a disposizione il solo D´Angelo. Cominciano meglio gli ospiti, pericolosi dalle parti dell´unico non carovignese in formazione Laghezza con una conclusione dal limite di Candita. A passare in vantaggio è comunque il Carovigno: al 28´ bella combinazione sulla sinistra tra Valente e Carlucci, il terzino mette in mezzo un cross sul quale stacca imperioso Omar Diagnè, alla seconda marcatura stagionale. Il San Vito prova a rispondere subito, ma Frascaro non inquadra la porta con un tiro al volo. Qualche minuto più tardi ci prova anche Carlucci, ma la sua conclusione mancina è troppo centrale per impensierire l´esperto Termite. A tempo scaduto arriva il pareggio ospite, grazie a Morelli, bravo ad avventarsi su una punizione (causata da un fallo inutile) dal limite destro dell´area di rigore.
La seconda frazione di gioco è meno spettacolare della prima, visto che il gioco, molto spezzettato per i tanti falli, ristagna a centrocampo. Nonostante ciò, il Carovigno ripassa in vantaggio al 70´ con il goal dello sgusciante Tony Lanzilotti, abile ad anticipare tutti in una mischia in area. Trovato il goal dei tre punti, la squadra di Monna si chiude e il San Vito prova ad attaccare alla disperata, senza però creare alcun grattacapo a Laghezza. Il pareggio, comunque, arriva al minuto 83´ sucalcio di rigore procurato e trasformato dal neo entrato Lanzillotti F.
Il Carovigno perde così due punti importantissimi in ottica salvezza; il team rossoblù, come accade spesso, si dimostra incapace (o meglio, sfortunato negli episodi) di gestire per due volte il vantaggio conquistato con impegno e volontà.

CAROVIGNO: Laghezza, Urso C. (De Simone), Valente, Urso A., Vignola, Cisternino (Camposeo), Diagnè, Scarongella, Lanzilotti To., Lanzillotti P., Carlucci (Lanzilotti Th.).
A disposizione di mister Monna: Natale, Gioia, Maldarella.

SAN VITO: Termite, Roma, Marinosci, Stabile, Camposeo, Scozia (Lanzillotti F.), Merico, Frascaro, Morelli (Crupi), Candita (De Carlo), D´Erriquez.
A disposizione di mister Licci: D´Agnano, Convertino, Petrarolo.

Reti: 25´ Diagnè, 70´ Lanzilotti T. (C) – 47´ pt Morelli, 83´ Lanzillotti F. (SV)
ARBITRO: Spina di Barletta

Antonello Gioia

San Vito – Real San Giorgio 0-0
Interviste post gara

Commenti post gara:

Mr Marinelli: “Dopo la partita di domenica scorsa mi aspettavo una reazione da parte dei miei, e c’è stata. Sono soddisfatto del risultato ma soprattutto della prestazione dei ragazzi che sono stati encomiabili dal punto di vista tattico, sono sempre stati lucidi, attenti e concentrati per tutti i 96 minuti della gara. Un risultato positivo ottenuto su un campo difficile con una cornice di pubblico importante. Nel secondo tempo, tranne l’occasione da rete sventata dal salvataggio di Ceci, siamo stati noi, con un paio di ripartenze, a mettere in difficoltà loro. I ragazzi hanno dato tutto e anche oggi abbiamo dovuto far fronte alle numerose assenze: Friuli, De Comite, Pignatale, Bevilacqua, Scardicchio e partita durante anche l’infortunio ad Izzo. Comunque chi ha giocato e chi è subentrato ha dato il massimo, ha dato l’anima con sacrificio e abnegazione, mostrando attaccamento alla maglia. Bene anche Jallow all’esordio. Sono orgoglioso dei miei e se continuiamo con questo spirito e con questa tenacia le prospettive future saranno più rosee.”

Il DS Michele Chirico”Gara sostanzialmente equilibrata, senza grandi occasioni. Nel primo tempo ci siamo fatti preferire noi mentre, nel secondo tempo, loro hanno premuto di più. Credo che tranne nell’occasione del tiro respinto da Ceci in prossimità della linea di porta, non abbiamo corso pericoli. Pareggio giusto. Oltre la sufficienza anche la prova dell’esordiente Jallow, credo che abbia notevoli margini di miglioramento. Squadra attenta, concentrata e ordinata, un punto buono soprattutto alla luce degli altri risultati. Punto che muove la classifica e fa morale, peccato per l’ammonizione di Rabindo che sarà squalificato contro il Fragagnano.”

San Vito – Real San Giorgio 0-0
Pareggio a reti bianche

Pareggio a reti bianche tra San Vito e Real San Giorgio, sotto i riflettori del Citiolo su un terreno sconnesso e poco sicuro. Gara equilibrata con le due compagini che si sono annullate a vicenda e dove l’hanno fatta da padrone i duelli e i contrasti a centrocampo.

Cronaca
1° Tempo: lunga fase di studio e poche azioni rilevanti.
14° Rapida ripartenza del Real, palla per Catapano che con un diagonale dalla destra impegna Termite ad una difettosa respinta a terra con difesa che libera in affanno.

2° Tempo: equilibrato con maggior possesso palla dei padroni di casa ma con gli ospiti guardinghi e rapidi nel ripartire.
16° Palla persa a centrocampo dal Real, Candita in corridoio per Crupi che viene in un primo momento contrastato da Turco, sul rimpallo riprende lo stesso attaccante che tira a colpo sicuro e Ceci salva sulla linea di porta;
32° Bella apertura di Collocolo sulla sinistra per Catapano, diagonale dalla sinistra e palla che sfiora il palo alla sinistra di Termite;
45° Punizione da fuori area di Nazaro, violento tiro che Termite respinge a pugni chiusi.

Un bel Real ha impattato su un campo difficile come quello di San Vito disputando una gara assolutamente ineccepibile da un punto di vista tattico e concreta da un punto di vista agonistico. Nonostante rimaneggiata, la compagine gialloblu è riuscita anche ad impensierire la difesa avversaria con ripartenze rapide e ficcanti. Positivo l’esordio di Jallow, under che ha lottato su ogni pallone infastidendo difensori e centrocampisti facendo sentire la sua fisicità. Unica nota stonata per il pubblico corretto e sportivo di San Vito la presenza dei soliti stupidi che in alcune occasioni hanno apostrofato Jallow, di origini africane, con frasi e cori inappropriati considerando che anche qualche giocatore in campo si è fatto prendere dalla mano.

San Vito: Termite, Roma, D’angelo, Stabile, Camposeo, Scozia (69° De Carlo), Petrarolo, Frascaro, Crupi, Candita (73°Lanzillotti), Morelli. A disp. D’Agnano, Marinosci, Simeone, Convertini, Malagnino. All. Licci.

Real San Giorgio: Turco, Appeso, Izzo (53° Ceci), Troccoli, Rabindo, Nazaro, Catapano, Basile, Jallow, Collocolo, Galeano. A disp. Campilongo, D’Amicis, Frascella, Masi, Mancini, Bellini. All. Marinelli.

Ammoniti: Roma (SV), D’Angelo (SV), Turco (RS), Rabindo (RS), Jallow (RS), Collocolo (RS).
Arbitro Conte (Le) assistenti Sergio e Matera (Le).

Atletico Tricase – Us San Vito: gara sospesa sullo 0-1

Grande prestazione del San Vito anche se solo per un tempo.

Indipendentemente dalle condizioni atmosferiche la partita è cominciata con quasi mezz’ora di ritardo a causa della pessima tracciatura del terreno di gioco alla quale, su richiesta del direttore di gara, si provvedeva col tradizionale “polverone”. La partita poteva cosi iniziare ed i biancoverdi hanno dominato sin dai primi minuti di gara, passando meritatamente in vantaggio con Camposeo e rendendosi pericolosi in almeno tre o quattro occasioni. Alla fine del primo tempo, in condizioni meteo migliorate, l’arbitro chiedeva che si approfittasse dei quindici minuti dell’intervallo per ripristinare in alcuni punti le linee del terreno di gioco. La società di casa non vi provvedeva assumendo di non essere in condizioni di farlo. Cosa veramente strana!
É bene rammentare che episodio simile si é verificato quest’anno al “Citiolo” contro il Mesagne e che l’immediata disponibilità degli addetti permise la prosecuzione della gara.
L’U.S. San Vito, pertanto aspetta fiduciosa le decisioni degli organi competenti, in ordine alla vittoria a tavolino che ribadirebbe quanto già conquistato sul campo nel primo tempo. Spetta infatti alla società ospitante fare di tutto per garantire il regolare inizio e svolgimento delle gare. Del resto sul proprio sito ufficiale lo stesso Atletico Tricase riconosce di non essere stato in condizioni di fare quanto richiesto dall’arbitro paventando l’ipotesi di una sconfitta a tavolino.


TRICASE
– Baglivo, Rizzo, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Trotta, D’Amico, Garrapa, Piccinonno (25’ Urso). A dispozione: Gentile, De Francesco, Botrugno, Pellegrino, Pirelli, Chiffi. Allenatore: Branà.

SAN VITO – Termite, Roma, D’Angelo, Camposeo, Stabile, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi, Candida, D’Erriquez. A disposizione: Manelli, Marinosci, De Carlo, Simeone, Petrarolo, Malagnino, Lanzilotti. Allenatore: Licci.

Arbitro: Salentino di Taranto
Rete: 30’ Camposeo

A Tricase (e non solo) vince il maltempo…per adesso

La gara tra Tricase e San Vito, valevole per la sesta giornata di ritorno del girone B di Promozione, si conclude al termine dei primi quarantacinque minuti sul punteggio di 1-0 in favore degli ospiti. La partita era iniziata con ventisei minuti di ritardo, in quanto la terna arbitrale, dopo aver valutato le condizioni del terreno di gioco era propensa a rinviarla. Successivamente, si è voluto tentare di disputarla chiedendo agli addetti ai lavori della società tricasina, di ridisegnare le linee laterali e quelle di  una delle due aree di rigore perché ritenute poco visibili e gli stessi addetti sono corsi immediatamente ai ripari.
Ed è così che la sfida inizia alle 15,26 tra tanti dubbi, con la consapevolezza di poter essere sospesa da un momento all’altro, anche perché l’intensità della pioggia, cresce di minuto in minuto e il signor Salentino diTaranto si mostra perplesso soprattutto per la poca visibilità di alcune linee di delimitazione del campo, fondamentali per disputare una partita di calcio.
Proprio quest’ultima considerazione, sembra preoccupare la dirigenza tricasina. Se l’arbitro, sul referto scriverà (come fortemente prevedibile) che la gara è stata rinviata per maltempo e impraticabilità di campo, non vi sarà alcun problema e la partita dovrà semplicemente ripetersi per intero partendo dal punteggio di 0-0. Qualora invece dovesse scrivere, che dopo il primo tempo non si è proceduto per scarsa visibilità delle linee di campo, a quel punto potrebbero essere addossate tali responsabilità al club di casa che rischierebbe in questo caso la sconfitta a tavolino per 3-0.
Ipotesi che preoccupa molto i dirigenti della squadra di casa ad eccezione del  presidente Antonio Buccoliero” è un’idea che non sta in piedi, in quanto oggi a generare questi problemi è stato il maltempo, lo stesso che ha fatto si che molte gare nei campi salentini non si disputassero. Anzi” -sottolinea Buccoliero–  ”a differenza di altri siamo riusciti quanto meno a garantire la disputa del primo tempo.”
Vedremo, quali saranno in settimana le decisioni del Giudice Sportivo. Nel caso dovesse prevalere la seconda ipotesi, si potrà dare l’addio definitivo ai sogni play off e soprattutto si confermerà che a Tricase c’è da rifare tutto d’accapo, sotto qualsiasi punto di vista.
C’è quindi cronaca solo per il primo tempo in una gara in cui il Tricase ritrova insieme De BracoDe Benedictis eStriano, ma perde il portiere Petracca per una attacco influenzale.
Botrugno e Pellegrino invece partono dalla panchina, anche per necessità dovute allo schieramento degli “under”.

Il  calcio d’inizio è  battuto dai rossoblù, che tentano di rendersi subito pericolosi, con una veloce avanzata sul versante sinistro del campo: la palla  finisce tra i piedi diStriano che non riesce a mantenerne il possesso nei pressi del limite dell’area, per un intervento di un difensore avversario che gli sfila la sfera, scaraventandola lontano dalla zona “pericolosa”.
In realtà è facilmente immaginabile, come su un terreno fangoso e sotto una pioggia battente, più che a una partita di calcio si assista ad una vera e propria lotta muscolare con continui lanci lunghi da una parte e dall’altra. Vedendo inoltre il lentissimo movimento della palla, specie nei passaggi rasoterra e nei tentativi di triangolazione, si comprende immediatamente che a sbloccare il punteggio non potrà che essere un calcio piazzato. Non a caso è dai calci da fermo che entrambe le squadre provano a far male, anche se al 7′ i rossoblù vanno vicini al vantaggio su azione, conGarrapa: bravo a controllare un pallone derivante da un cross dalla sinistra, entra in area ma il suo piatto è un po’ debole, anche se il portiere brindisino non si fida e anziché tentare di bloccare, devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto dallo stesso numero dieci tricasino, la retroguardia del San Vito respinge il cross mandando la sfera fuori.
Al 10′ il Tricase ci prova con un altro corner battuto ancora da Garrapa, che lancia la sfera in area, ma i difensori biancoverdi saltano più in alto dei trucasini e allontanano ancora una volta evitando ogni pericolo. Col passare dei minuti, il San Vito esce dalla propria metà campo e tenta di far male con i tiri da fuori, che il più delle volte si mostrano insidiosi, costringendo l’estremo difensore Baglivo a respingere o a deviare sul fondo.
E’ proprio da un tiro da fuori che nasce il corner che porta in vantaggio gli ospiti, per via dell’ennesima deviazione sul fondo di Baglivo. Dalla bandierina, arriva un lancio di Stabile  nell’area piccola del Tricase e Camposeo è bravo a schiacciare di testa nella porta tricasina, portando i biancoverdi in vantaggio.
Successivamente, vi sono ulteriori tiri da lontano dei brindisini che impegnano non poco il portiere rossoblù, ma nei minuti finali c’è la reazione del Tricase, trascinato soprattutto da un super Striano. Il fantasista napoletano, non sembra soffrire il fangoso terreno e salta avversari come birilli, facendo salire la propria squadra.
Al 43′ è lo stesso Striano a rendersi protagonista:  accentrandosi, dopo esser partito dalla sinistra, appoggia a Rizzo che di prima intenzione gli restituisce la sfera in area con un cross morbido, ma il numero sette rossoblù arriva sfortunatamente in lieve ritardo, non riuscendo così a pareggiare i conti.
Al 45′ arriva il duplice fischio dell’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi, da dove non faranno più rientro in campo.

Mercoledì il verdetto del Giudice Sportivo, intanto nella stessa giornata, nel campionato di Promozione, sono state rinviate altre quattro gare che si sarebbero dovute disputare in campi salentini. Il vero vincitore è quindi il maltempo, anche se a Tricase dove ultimamente le certezze sono divenute quasi un’utopia, si attendono ulteriori conferme.

TRICASE-SAN VITO 0-1 (partita sospesa alla fine del primo tempo)

TRICASE – Baglivo, Rizzo, Greco, De Braco, De Benedictis, Romano, Striano, Trotta, D’Amico, Garrapa, Piccinonno (25’ Urso). A dispozione: Gentile, De Francesco, Botrugno, Pellegrino, Pirelli, Chiffi. Allenatore: Branà.

SAN VITO – Termite, Roma, D’Angelo, Camposeo, Stabile, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi, Candida, D’Erriquez. A disposizione: Manelli, Marinosci, De Carlo, Simeone, Petrarolo, Malagnino, Lanzilotti. Allenatore: Licci.

Arbitro: Salentino di Taranto
Rete: 30’ Camposeo

Valerio Martella – IlGallo.it

Otranto – Real San Giorgio 0-1
Real corsaro ad Otranto

Real San Giorgio

Quando meno te l’aspetti ecco che vai a fare punti lì dove nessuno ci avrebbe mai creduto: Otranto 0 Real San Giorgio 1. Partita giocata sotto piovaschi intensi e sospesa, nel primo tempo, per circa 20 minuti per una forte grandinata che ha imbiancato il terreno di gioco mettendo in forse rischio il prosieguo della gara.

Cronaca
1° Tempo: il Real ha giocato a viso aperto, senza timore reverenziale mettendo in difficoltà l’Otranto e passando meritatamente in vantaggio su rigore.
8° Pignatale, servito ottimamente da Basile, si presenta in area e, con un diagonale, sfiora il palo alla destra di Abbracciavento;
13° Calcio di punizione di Villani, defilato sulla sinistra, di poco al lato;
17° Punizione di Bevilacqua e parata di Abbracciavento;
23° Punizione di Villani, stessa posizione della precedente, deviata in angolo da Campilongo;
25° Ancora De Vito solo davanti a Campilongo che gli respinge nuovamente la conclusione;
33° Palla filtrante per De Vito che si presenta solo davanti a Campilongo che gli respinge la conclusione;
38° ripartenza del Real, Basile premia la sovrapposizione di Galeano che entra in area e dribbla di netto Mangia che lo stende platealmente, rigore. Dal dischetto calcia Pignatale che batte il portiere con un preciso tiro sulla sinistra: Otranto 0 Real 1.

2° Tempo: Otranto alla ricerca del pareggio. La pressione dei padroni di casa si è fatta pesante, anche perchè in superiorità numerica (espulsione eccessiva e affrettata di Troccoli), ma i gialloblu si sono difesi con ordine rischiando qualcosa ma senza essere mai in affanno.
4° Villani viene messo a terra in area da Rabindo, rigore. Sul dischetto De Vito che si vede respingere il tiro da Campilongo;
10° Villani tira dal limite in diagonale e Campilongo devia in angolo;
22° Incursione di Villani in area di rigore, violento il tiro dal limite dell’area piccola e palla che si stampa sul palo;
35° Cross di Palma dalla destra e De Vito devia alto da buona posizione.

Le vittorie sono sempre saporite ma quando si ottengono in trasferta e contro la terza in classifica il sapore diventa delizia. Vincere ad Otranto non è mai facile ma oggi il Real San Giorgio è riuscito nell’impresa. Gli ospiti hanno giocato una gara attenta senza mai rinunciare a giocare la palla. I padroni di casa sono stati imbrigliati dall’attenta applicazione tattica degli avversari che hanno concesso poco. Anche quando in dieci, il Real si è sempre difeso con ordine e con la massima concentrazione. Una vittoria figlia di tanto lavoro e sacrificio, tutti coloro che sono scesi in campo hanno dato il massimo aiutandosi l’un l’altro e triplicando le forze li dove ce ne fosse bisogno. Tre punti che fanno morale e classifica e domenica prossima al Rizzo si ospita la prima in classifica oggi sconfitta in casa.

Real San Giorgio: Campilongo, Appeso Nazaro, Troccoli, Friuli, Rabindo, Basile, Pignatale (Izzo), De Comite (Scardicchio), Bevilacqua, Galeano (Bellini). A disp. Turco, Alfeo, Caricasulo, Frascella. All. Marinelli.

Otranto: Abbracciavento, Mangia, Montefusco, Dell’Anna (Serra), Andriani (Mastria), Malerba, Palma, Mariano, De Vito, Villani, Saracino (Solombrino). A disp. Bracciale, Schito, Citto, Spaccaterra. All. Salvadore.

Marcatori: 38°1°T.Pignatale (RS) (rig.).
Ammoniti: Mangia (O), Mariano (O), Vilani (O), Mastria (O), Campilongo (RS), Rabindo (RS), Basile (RS).
Espulsi: Malerba (O) (doppia amm.), Troccoli (RS) (doppia amm.), Scardicchio (RS).
Arbitro Ciniero (Br), assistenti Romano (Br) e Casula (Ta).

Puglia Sport – San Vito 1-1
Laterza punito dal solito errore difensivo

Il Laterza interrompe la striscia negativa di sei sconfitte consecutive grazie al pareggio, maturato tra le mura amiche, contro il San Vito di mister Licci. La Puglia Sport Laterza, passata meritatamente in vantaggio al 53′ con un bel gol del bomber Nicola Turi (autore di una prestazione maiuscola) su assist di Calicchio, ha gettato alle ortiche una partita dominata a causa del solito errore difensivo che ha letteralmente regalato la palla del pareggio a Crupi. Gli uomini di Porzia hanno sciupato almeno cinque nitide palle gol e non hanno concesso agli avversari, gol a parte, altre occasioni da rete. Purtroppo i cali di concentrazione dei singoli stanno pesando come un macigno sui risultati della squadra, che vede aumentare a sette i punti di distacco dal Lizzano e quindi dalla salvezza diretta. Simili partite, soprattutto in casa, vanno necessariamente vinte.

1° Tempo
Modulo ad una sola punta in avvio per il Laterza: mister Porzia opta per una squadra più fisica e si affida alle giocate di Nicola Turi supportato da Somma nell’inedito ruolo di trequartista, tra i pali riconfermato l’under Antonio Pugliese. L’avvio di gara è tutto di marca laertina. Al 10′ bella progressione di Busto sulla fascia destra e cross basso per l’accorrente Turi che calcia di prima intenzione: la palla esce di poco. Al 18′ Russo ruba palla al limite dell’area e lascia partire un tiro, Termite blocca senza affanni. Un minuto più tardi è Calicchio a servire Turi che si esibisce una semirovesciata balisticamente perfetta, il portiere è sulla traiettoria e blocca. Al 21′ serpentina di Turi che mette in apprensione l’intero reparto arretrato del San Vito, la palla arriva a Somma che calcia ma la sfera finisce alta sulla traversa. Al 28′ gravissimo errore del guardalinee che blocca Turi per un fuorigioco inesistente. Al 32′ si vede per la prima volta il San Vito con un tiro diScozia da fuori area che finisce alto. Al 42′ altra bella occasione del Laterza: è ancora Turi a mettere un bel pallone in area, Busto sfiora soltanto e la palla esce sul fondo. Al 44′ l’occasione più nitida del primo tempo: sugli sviluppi di un corner la palla finisce sui piedi di Labia che lascia partire un bel tiro da dentro l’area di rigore, sulla linea di porta è appostato un difensore biancoverde che salva i suoi. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0 che sta molto stretto al Laterza.

2° Tempo
La Puglia Sport Laterza entra in campo con gli stessi uomini e al 55′ passa meritatamente in vantaggio: cross di Calicchio perfetto per la testa di Turi che insacca alle spalle di Termite la palla dell’1 a 0. Due minuti più tardi il Laterza potrebbe raddoppiare, ma Termite è bravissimo ad uscire sui piedi di Busto e a salvare il risultato. Al 63′ avviene l’impossibile: retropassaggio errato di Lovergine per Pugliese, ruba palla Crupi che con un delizioso pallonetto supera il portiere di casa e mette in rete la palla del pareggio. Al 70′ Porzia cambia e inserisce la seconda punta: fuori Somma e dentro Montelli. E’ proprio il neoentrato a divorarsi la rete del nuovo vantaggio laertino: cross di Turi perfetto, liscio clamoroso di Stabile e tiro del n°18 biancoazzurro che, ad un metro dalla porta, colpisce in pieno Termite. All’89’ l’ultima occasionissima per passare in vantaggio: un’altra gran giocata di Turi e cross al centro per Montelli che per un soffio non trova l’appuntamento con il gol. Finisce 1 a 1: buon pareggio per il San Vito che continua la sua striscia positiva, per il Laterza, bello e sfortunato, un punto che non cambia la classifica. Domenica prossima altra partita in casa contro il quotato Leverano, sarà fondamentale far punti.

PUGLIA SPORT LATERZA: Pugliese, Labia (73′ Mastrodomenico), Piccirilli, Calicchio, Marino. Lovergine, Busto, Somma (70′ Montelli), Presicci (79′ De Vito), Turi, Russo. A disp. Lovecchio, Iusco, De Biasi, Gorghini. All. Porzia

SAN VITO: Termite, Roma, D’Angelo, Stabile, Lo Parco, Marinosci, Scozia (84′ De Carlo), Frascaro, Crupi, Camposeo (60′ Lanzilotti), D’Erriquez. A disp. D’Agnano, D’Ignazio, Malagnino, Petrarolo, Zizzi. All. Licci

Reti: 55′ Turi (L), 63′ Crupi (SV)
Ammoniti: Turi, Presicci, Mastrodomenico (L), Stabile, Roma (SV)
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta Assistenti: Spano/Palmo

San Vito – Mesagne 2-0
vittoria in rimonta

Il San Vito vince il derby con il cuore. La gara effettuata su un terreno allentato dall’abbondantemente pioggia è stata a tratti agonisticamente valida a discapito della tecnica.
Ospiti in vantaggio al 14’ con Grande che sfrutta l’assist proveniente dalla sinistra. La reazione dei biancoverdi si concretizza al 45’ quando la difesa mesagnese provoca il penalty su Morelli e Frascaro freddamente trasforma per il meritato pareggio. La seconda frazione di gioco vede i biancoverdi all’arrembaggio e Pendinelli (premiato dall’AVIS come miglior giocatore) super nel salvare in parecchie occasioni il risultato. Nulla può al 83’ contro la caparbietà di D’Ignazio che accompagna in rete un pallone che non voleva rotolare. I tentativi del Mesagne sono respinti da Stabile e compagni.
Dopo un lunghissimo recupero e al triplice fischio della sufficiente terna arbitrale il tripudio dei tifosi biancoverdi.
U.S. SAN VITO: Termite, D’Angelo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Camposeo, Merico(Zizzi), Frascaro, Morelli, Scozia(Marinosci), D’Erriquez. All Baccari (Licci squalificato)

MESAGNE : Pendinelli, Del Prete, Morleo, Caravallio, Marini, Greco, Grande, Allegrini(Rini), Gennari, Iunco, Lorenzo. All. Ribezzi

ARBITRO: Mele da Lecce
Reti: 14’ Grande, 45’ Frascaro (R), 83’ D’Ignazio
NOTE: 75’ espulso Morelli

Fragagnano – San Vito 1-2
Il San Vito esplugna il campo della capolista

Fragagnano e conquista 3 punti fondamentali, soprattutto dopo la sconfitta interna di domenica scorsa. 

I ragazzi di mister Licci vanno in vantaggio al 22′ pt con D’Erriquez che sfrutta al meglio una disattenzione difensiva dei padroni di casa. Nella ripresa arriva subito il raddoppio firmato da Morelli, esattamente al 5′ del st. Il Fragagnano è abile ad accorciare le distanze con il centrocampista Kunde.
Dopo un finale di partita abbastanza intenso (esplulsi entrambi i tecnici), l’arbitro fischia la fine della partita ed i biancoverdi conquistano 3 punti preziosi su un campo difficilissimo.

Domenica prossima l’Us San Vito sarà impegnato in casa contro il Mesagne. Inizio ore 17.00

Fragagnano: Sergi, Pisano (Iaia), Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde, Bocconi, Rito, Cellamare, Verri (Notaristefano). A disp. Maggi, Mascia, Greco, Pappone. All. Scialpi

Us San Vito: Termite, Roma, D’Angelo (Merico), Stabile, Loparco, Scozia, Morelli, Frascaro, Crupi (Marinosci), Candita (Camposeo), D’Erriquez. A disp. D’Agnano, D’ Ignazio, Malagnino, Zizzi. All. Licci

Il costo del biglietto (Us San Vito vs Mesagne, domenica 18 gennaio 2015 ore 17.00) in prevendita è di € 5,00 e potrà essere acquistato presso le seguenti rivendite: