Ottimo pareggio della Fidelis Andria a Trapani

Trapani vs Fidelis Andria 1-1

 

La Fidelis Andria conquista un ottimo punto in trasferta sul campo del Trapani terzo in classifica.

I biancoazzurri di mister Papagni si erano anche portati in vantaggio nei minuti iniziali al 4’ con Marcello Quinto.

Al 23’ il pari dei siciliani grazie ad una sfortunata autorete del difensore ospite Colella.

Nella ripresa la squadra di casa recrimina per una rete annullata a Evacuo al 61’.

Ma nonostante una gara offensiva e molto nervosismo in campo e sugli spalti il Trapani non riesce a portare a casa i tre punti.

Un punto d’oro in chiave salvezza invece per i biancoazzurri pugliesi che prolungano a 6 la striscia positiva di risultati senza sconfitte.

Nella prossima giornata (la terzultima) la squadra di Papagni sarà impegnata nel derby appulo lucano del “Degli Ulivi” contro il Matera per continuare ad inseguire una salvezza che ora appare più vicina.

Il Trapani invece sarà impegnata in trasferta nel derby siciliano di alta classifica contro il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Bisceglie ancora sconfitto e contestato: 1-2 per la Reggina

Allo stadio “Gustavo Ventura” avrebbero dovuto esserci delle liete sonorità per uno scontro diretto che sapeva di salvezza matematica; eppure i suoni uditi in tutta la città sono rappresentati dai fischi dei tifosi delusi dell’ottava partita senza sconfitte del Bisceglie Calcio. Un blitz importante per la Reggina, la quale ha lanciato il colpo di coda per la permanenza in serie C senza passare dalle forche caudine dei playout.

Non è cambiato nulla tra le fila dei biscegliesi, su cui mister Gianfranco Mancini non ha apportato modifiche rispetto alla debacle di sette giorni fa a Monopoli: ordinario 3-5-2 con difesa composta dai centrali Russo-Petta-Markic, con Montinaro e Giron in fase di assalto nella fase nevralgica a sostegno dei tornanti Risolo e Dentello Azzi e del metodista Toskic ed il tandem offensivo D’Ursi-Dentello Azzi. Fra gli ospiti out Bianchimano e Mezavilla con il duo avanzato Sciamanna-Sparacello sostenuto dalle incursioni di Hadiozsmanovic e Marino.

Bisceglie subito pericoloso e vicino al gol già al quarto con il cross a campanile di Dentello Azzi la cui traiettoria ha ingannato il portiere finendo sul palo più lontano.

All’ottavo ancora i nerazzurro stellati temibili con Eugenio D’Ursi che, favorito dallo svarione del diretto marcatore, ha provato rasoterra in diagonale trovando l’opposizione di Cucchietti in corner.

Nonostante la buona prova offerta nel primo quarto d’ora da Petta e soci è la formazione amaranto a passare in vantaggio con Jacopo Sciamanna il quale ha approfittato della ribattuta corta di Vassallo sul tiro di Hadiosmanovic per avventarsi sotto rete e siglare a porta ampiamente sguarnita: errore di valutazione della retroguardia locale trovatasi in inferiorità numerica per l’occasione.

Neppure il tempo di esultare che è subito giunto il botta e risposta dei biscegliesi con Andrea Risolo, abile a tirare fuori il coniglio dal cilindro dei venticinque metri su prezioso suggerimento filtrante di Giron dalla sinistra.

Reazione calabrese due minuti più tardi con la progressione di Marino entrato in area il quale viene anticipato da uno stoico capitan Petta. Alla mezz’ora puntata di D’Ursi dalla sinistra con il tiro insidioso partito dal vertice alto dell’area; Cucchietti ha sfiorato in angolo proteggendo il primo palo.

Al trentaseiesimo nuova sgroppata di Giron dalla sinistra e cross per Montinaro che tutto solo ha fallito il controllo della sfera appoggiandola al portiere. La Reggina è tornata in vantaggio dopo un giro di lancette sugli sviluppi del corner di La Camera: Pasqualoni ha svettato più di tutti ed ha anticipato Markic depositando il pallone nell’angolo dove Vassallo non poteva arrivare. Gli amaranto hanno cercato di mettere poi in ghiaccio la sfida con l’esterno destro di prima intenzione di Marino; nonostante la lunga distanza e la pericolosità dell’azione Vassallo è stato attento a bloccare.

Nella ripresa il Bisceglie è rientrato carico dopo le strigliate del tecnico di Polignano a mare mettendo alle corde il club guidato da Agenore Maurizi: al cinquantesimo tentativo di testa di Toni Markic sugli sviluppi dell’angolo battuto da Vrdoljak ma la palla è schiacciata troppo verso il balzo rimbalzando oltre la traversa. Ancora gli ospitanti con Petta che ha raccolto il lungo calcio di punizione di Vrdoljak tentando la girata a sorpresa, fuori misura.

All’ora di gioco importante chance per pareggiare per i padroni di casa con Dentello Azzi che ha provato d’interno sinistro neutralizzato da Cucchietti; sulla ribattuta Montinaro tutto solo e a porta vuota ha mandato il cuoio alle stelle per la disperazione degli ottocento spettatori circa accorsi all’impianto di Carrara Salsello.

Al minuto sessantacinque avvicendamento Russo-Ayina per i nerazzurri con arretramento di Giron in difesa per una strategia di contenimento ed assalto. Tattica che ha portato comunque sbilanciamenti eccessivi come al sessantanovesimo in cui Provenzano ha scaricato il proprio destro dal limite dell’area di rigore sfiorando il palo alla sinistra del baluardo biscegliese.

Incredibile occasione per i viaggianti alla mezz’ora della ripresa con il tiro cross di Provenzano dalla sinistra il quale ha oltrepassato tutto lo specchio della porta trovando tutto solo il subentrato Tulissi, scivolato a terra prima di concludere. Il Bisceglie non è rimasto a guardare e al settantottesimo minuto ha sfiorato il pareggio con il colpo d’esterno sinistro di Jovanovic, su rasoiata di Ayina, rigettata d’istinto dal portiere e con la seguente acrobazia di D’Ursi a mezza altezza con sfera sorvolante la traversa.

Assalto Bisceglie due minuti dal termine del tempo regolamentare con Cucchietti impegnato agli straordinari deviando con un colpo di reni il siluro di Ayina dal limite dell’area. Nel primo dei quattro minuti di recupero presunto rigore non concesso al Bisceglie a causa di un tocco di mani in mischia di Gatti. L’arbitro ha lasciato proseguire fino al termine di una sfida che ha comportato un ormai consolidato addio ai playoff.

BISCEGLIE-REGGINA 1-2

Bisceglie (3-5-2): 12 Vassallo, 3 Russo (dal 64° 14 Ayina), 5 Petta, 7 D’Ursi, 9 Jovanovic (dall’80° 16 Prezioso), 10 Toskic (dal 24° 19 Vrdoljak), 13 Giron, 17 Montinaro (dall’80° 23 Migliavacca), 21 Risolo, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Crispino, 2 Colella, 4 Diallo, 6 Jurkic, 11 D’Ancora, 26 Spedaliere, 27 Messina.
Reggina (3-5-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Ferrani, 5 Laezza, 11 Armeno (dal 72° 4 Gatti), 14 Marino, 16 Giuffrida (dal 64° 10 Provenzano), 19 Sparacello, 21 Sciamanna (dal 58° 7 Tulissi), 27 La Camera, 30 Hadziosmanovic. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 6 Fortunato, 13 Auriletto, 20 Bezziccheri, 23 Franchi, 24 Amato, 25 Condemi, 32 Samb.
Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo.
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Francesca Di Monte di Chieti.
Reti: 20° Sciamanna, 22° Risolo, 38° Pasqualoni.
Note: spettatori 800 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: La Camera (45°), Sciamanna (51°), Vrdoljak (54°), Markic (62°). Calci d’angolo: 8-4.
Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (photo credit: Emmanuele Mastrodonato)

Serie C, 34/a giornata Girone C: ok Lecce, Virtus Francavilla e Fidelis Andria, al Monopoli il derby col Bisceglie

Il posticipo del Lunedì tra Catania e Juve Stabia ha chiuso la 34/a giornata del Girone C di Serie C, che ha regalato risultati importanti che potrebbero essere decisivi per le prime posizioni della classifica e non solo. Gli etnei non vanno oltre lo 0-0 nel match del “Massimino” contro i campani protagonisti di una grande prova difensiva, definita quasi rinunciataria dal tecnico dei Rossazzurri Cristiano Lucarelli. Tante comunque le occasioni per i padroni di casa, che nel primo tempo andrebbero anche a segno con Curiale, pescato però in fuorigioco dal guardalinee sul suggerimento di Mazzarani.

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Il Catania approfitta dunque solo parzialmente del sorprendente 2-0 rifilato dalla Virtus Francavilla ai danni del Trapani. Gli uomini di Gaetano D’Agostino giocano meglio per quasi tutti i 90 minuti e dopo aver sprecato diverse occasioni, tra cui il rigore fallito da Anastasi a metà ripresa, trovano la vittoria negli ultimi 10 minuti: la rete che sblocca il match porta la firma di Biason, abile nello sfruttare l’assist dalla destra del neo entrato Albertini; a chiudere i giochi ci pensa a recupero inoltrato Madonia con uno splendido Coast to Coast che regala tre punti fondamentali ai Biancoazzurri, adesso in piena corsa per un posto play-off. Il Trapani invece cade dopo 10 risultati utili consecutivi e ritorna (pur con una partita in meno) a -5 dal Lecce, che espugna il “Granillo” battendo 0-1 la Reggina. Ai Giallorossi basta la rete dopo pochi minuti di Mancosu che trasforma la respinta non impeccabile di Laezza su un cross dalla sinistra di Costa Ferreira. Gli uomini di Liverani restano dunque in vetta, ritrovando il successo che mancava da tre partite e allungando sulle due inseguitrici siciliane.

Tra Casertana e Sicula Leonzio finisce 1-1: al rigore di Turchetta che porta in vantaggio i padroni di casa nel primo quarto d’ora, risponde nella ripresa il colpo di testa di Camilleri, che firma un pareggio poco utile ad entrambe per l’ambizione play-off. Finisce in parità ma a reti inviolate, anche il derby tra Cosenza e Catanzaro, in una partita nervosa che non vede gol ma solo cartellini, come il rosso diretto che si procura Onescua tempo quasi scaduto per un calcio a palla lontana ai danni di Baclet. Importante successo esterno del Rende in casa del Matera: alla formazione calabrese basta il tocco ravvicinato di Gigliotti sulla respinta corta di Tonti, per ottenere tre punti sudati dopo una striscia negativa di tre partite.

Nei match delle 16:30, spicca il rocambolesco 4-5 tra Racing Fondi e Paganese: nella prima ora di gioco va in scena il festival delle doppiette, che vede protagonisti per gli ospiti Cernigoi e Cesaretti e per i padroni di casa Nolé, che si fa poi espellere per proteste al minuto 61; nonostante l’inferiorità numerica, il Fondi riesce a rimontare il 2-4 e a portarsi in parità con la rete di Mastropietro e l’autogol di Gomis al 90′, ma nel terzo dei cinque minuti di recupero, Bensaja riporta in vantaggio la Paganese con un fantastico tiro a giro dalla distanza, che vale l’allungo in classifica proprio sugli uomini del nuovo tecnico Luiso, e tre punti che tengono vive le speranze salvezza. Vince anche la Fidelis Andria battendo 1-0 e non senza fatica, l’ormai retrocesso Akragas. A regalare il successo ai padroni di casa ci pensa il colpo di testa di Colella nel primo tempo, prima della sofferenza finale in inferiorità numerica per l’espulsione di Celli.

A chiudere la giornata nel posticipo delle 18:30 è l’importantissima vittoria del Monopolinel derby contro il Bisceglie. Succede tutto nel primo tempo: la prima rete è di Sarao che in mischia in area di rigore, è più lesto di tutti e trova la soluzione vincente per battere Vassallo; gli ospiti si fanno male da soli poco dopo, quando Giron corregge nella propria porta un traversone velenoso di Donnarumma, siglando il definitivo 2-0. I Biancoverdi si portano dunque al quarto posto alle spalle di Lecce, Catania e Trapani mentre i Nerazzurri, senza vittoria da 7 partite devono ancora lottare per la salvezza.

Post partita Monopoli-Bisceglie, parla Gianfranco Mancini: “Atteggiamento sbagliato, così non si vince”

Un punto in tre partite e la situazione torna a diventare preoccupante ma non di certo rischiosa: nel dopo partita del “Veneziani” mister Gianfranco Mancini ha analizzato l’operato dei suoi uomini: «Il primo tempo è stato la fotocopia di quello con la Fidelis Andria. Un atteggiamento sbagliato che si è materializzato nel timore di giocare a calcio e nel non vincere la partita. È normale che, al cospetto di formazioni del valore di un Monopoli, nel momento in cui concedi qualcosa difficilmente riesci a uscire indenne; in più non ottieni nulla. Se non hai la determinazione e la voglia giusta fai fatica».

Un calo vistoso che ha preoccupato moltissimo l’ambiente: «Probabilmente dopo Trapani e Catania i ragazzi si sono convinti di aver raggiunto l’obiettivo e quindi hanno un po’ allentato la tensione, soprattutto sotto il profilo mentale. Abbiamo tolto qualche certezza a questa squadra cambiando qualcosa in mezzo al campo. Purtroppo Ayina ha qualche problema alla caviglia, Jovanovic era in difficoltà e ci siamo dovuti adattare. Ci manca solo una vittoria per considerare definitivamente raggiunto l’obiettivo salvezza».

Sull’esordio dei giovani Pirolo e Messina mister Mancini ha aggiunto: «Finora non avevamo avuto possibilità di valorizzarli e dar loro una reale chance di scendere in campo, molti sono sotto contratto anche per la prossima stagione e non avevamo ancora avuto la possibilità di valutarli in gare ufficiali. Qualche atleta non è al top della forma e la rosa è un po’ ristretta».

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla, che colpo: Trapani sconfitto 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera 2 a 0 il Trapani nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri pressochè perfetti, sono andati a segno con Biason al 35′ del secondo tempo e con Madonia al 46′ della ripresa. Prossimo appuntamento domenica 15 aprile 2018 ore 16.30 al Fanuzzi contro il Matera.

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Virtus Francavilla Calcio-Trapani 2-0
Reti: 35’st Biason, 46’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason, Anastasi (39’st Madonia), Partipilo, Pino (29’st Albertini), Triarico (48’st Mastropietro), Sicurella (1’st Folorunsho), Maccarrone, Monaco (39’st Lugo Martinez), Agostinone. A disp: Saloni, Colonna, De Toma, Sbampato, Demoleon, Rossetti, Parigi. All. D’Agostino

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Drudi (15’st Minelli), Scarsella, Evacuo (27’st Polidori), Murano, Fazio, Silvestri, Steffè (27’st Aloi), Palumbo, Visconti (32’st Rizzo). A disp: Pacini, Ferrara, Bastoni, Dambros, Canino, Girasole. All. Calori

Arbitro: Ivan Robillotta di Sala Consilina (Michele Pizzi di Termoli-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Maccarrone (VF), Silvestri, Drudi, Fazio (TR)

Recupero: 0’pt, 6’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, in evidenza Cernigoi, Cesaretti e Nolè

In attesa del posticipo di questa sera tra Catania e Juve Stabia sono 18 le reti segnate nel trentaquattresimo turno del campionato di Serie C girone C.

Doppietta e salita a quota 10 per Cesaretti della Paganese.

Ottava rete per Sarao del Monopoli.

Doppietta e salita a 7 per Nolè del Racing Fondi, settima rete anche per Mancosu del Lecce.

Sesta marcatura per Turchetta della Casertana.

Terza rete per Gigliotti del Rende, Madonia della Virtus Francavilla e Mastropietro del Racing Fondi.

Doppietta e prime due reti stagionali per Cernigoi della Paganese, seconda rete anche per Camilleri della Sicula Leonzio.

Prima rete stagionale per Bensaja della Paganese, Biason della Virtus Francavilla e Danilo Colella della Fidelis Andria.

Da registrare anche due autoreti: quella della Paganese in favore del Racing Fondi e del Bisceglie in favore del Monopoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 34 (prime posizioni)

 

14 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

10 reti: Cesaretti e Scarpa (Paganese), Evacuo (Trapani), Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Murano (Trapani)

8 reti: Sarao (Monopoli), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Mancosu (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Turchetta (Casertana), D’Ursi (Bisceglie), Ripa (Catania), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Mazzarani e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Reggina – Lecce 0-1

Sconfitta al Granillo per una generosa Reggina contro un Lecce battagliero. Primo tempo pimpante tra la squadra calabrese e pugliese: il Lecce parte forte, infatti dopo appena undici minuti passa in vantaggio grazie a Mancosu che sfrutta un errore difensivo degli amaranto. Arriva nel finale del primo tempo la risposta della Reggina con Mezavilla che di testa è andato vicinissimo al gol del pareggio. Nel secondo tempo la squadra di Maurizi cerca di affondare senza però riuscirci: si registrano due occasioni per la Reggina, una clamorosa all’82’ con un salvataggio sulla linea. Al 90′ la squadra dello Stretto va vicina al pari. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
[sc name=”Emanuele”]
Questo il tabellino:
Reggina: Cucchetti, Ferrari, Gatti, Laezza, Tulissi (18 st Sparacello), Bianchimano (35 st Sciamanna), Armeno, Giuffreda (27 st Marino), La Camera, Mezavilla (27 st Provenzano), Hadziosmanovic (35 st Condemi). A disp: Licastro, Fortunato, Turrin, Auriletto, Bezziccheri, Franchi, Samb. Allenatore: Maurizi
Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (7 st Legittimo), Di Piazza (7 st Dubickas), Lepore, Marino, Ciancio, Armellino, Saraniti (7 st Caturano). A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Tabanelli, Tsonev, Gambardella, Persano, Selasi. Allenatore: Liverani
Marcatore: 11 pt MancosuAmmoniti: 45 pr Di Piazza, 45 pt Mezavilla, 16 st Lepore, 26 st Hadziosmanovic, 36 st CaturanoRecupero: 4 min stArbitro: Matteo Proietti di TerniAssistenti: Lorenzo Li Volsi di Firenze e Filippo Bercigli di Valdarno

La Fidelis Andria batte l’Akragas ed esce dalla zona playout

FIDELIS ANDRIA vs AKRAGAS 1-0

 

Grazie ad una rete siglata da Danilo Colella al 27’ del primo tempo la Fidelis Andria batte per 1-0 il fanalino di coda Akragas e salendo a quota 35 punti esce dalla zona playout.

Nel primo tempo i biancoazzurri hanno sbloccato la contesa al 27’ con Colella che di testa sfrutta un assist su punizione di Taurino e batte il portiere ospite Lo Monaco.

I biancoazzurri hanno sfiorato più volte il raddoppio e nei minuti finali sono rimasti anche in dieci uomini per l’espulsione comminata a Celli per fallo da ultimo uomo su Dammacco.

Ma nonostante l’uomo in meno i federiciani hanno stretto i denti e portato a casa tre punti fondamentali contro un volenteroso Akragas.

Ora per la squadra di Papagni ci sarà la difficile trasferta di domenica prossima sul campo del Trapani ferito dopo la sconfitta odierna subita in trasferta a Francavilla Fontana.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bisceglie, così non va: 2-0 per il Monopoli e playoff lontani

Si aggrava la posizione del Bisceglie nel girone C del campionato di serie C. Nonostante la salvezza sia ad un passo la sconfitta con il Monopoli pregiudica il cammino della truppa allenata da Gianfranco Mancini verso il consolidamento della categoria nonché verso l’agognato decimo posto utile ad accedere ai plyaoff.

Rivoluzione in campo per gli stellati con il 4-3-3 iniziale: Vassallo tra i pali, difesa con Markic e Genny Russo centrali e laterali Delvino e Petta. In attacco il tridente è composto da D’Ursi-Dentello Azzi e Montinaro che ha agito più nelle retrovie.

La gara ha riscontrato un monologo dei padroni di casa nella prima frazione, con il Bisceglie incapace di reagire. Al quarto d’ora Mangini in diagonale ha spedito di poco fuori dalla sinistra del portiere facendo la barba al palo. Tre minuti dopo Vassallo si è superato con un colpo di reni sulla conclusione di Mercadante dalla distanza ma non ha potuto nulla sul tiro rimpallato fra Sarao e Petta che ha regalato il primo vantaggio dei gabbiani biancoverdi.

Alla mezz’ora velenosa punizione di Sounas con respinta corta di Vassallo; sulla ribattuta è giunto Donnarumma che ha sparato alle stelle.

Al trentasettesimo raddoppio del Monopoli: azione prolungata personale di Sounas che ha messo al centro; nell’anticipo Maxime Giron ha toccato quanto è bastato per gonfiare la porta della propria squadra. Assedio e sfortuna non hanno abbandonato i nerazzurri al quarantesimo con il colpo di testa di Sarao sugli sviluppi del calcio d’angolo scodellato da Sounas: palla fuori.

Nella ripresa mister Mancini ha variato l’assetto ripristinando il 3-4-3 con l’ingresso di Jovanovic in luogo di Russo che ha dato maggior vigore alla manovra ospite. Il Bisceglie si è quindi affacciato spesso in area in particolare con lunghi calci piazzati ma la difesa monopolitana è sempre stata attenta e pronta a respingere l’assalto nerazzurro. Al cinquantaquattresimo Bardini ha scaldato i propri guanti sulla conclusione dalla distanza di Jovanovic ma è poca roba rispetto a quello che gli stellati potevano far vedere in giornata.

Ordinaria accademia, pertanto, dei ragazzi di Giuseppe Scienza nel secondo tempo con due sole occasioni rilevanti: un tiro insidioso di Sounas al minuto 74, deviato in corner da Vassallo non senza qualche incertezza ed una voleé pericolosa di Lorenzo Paolucci, subentrato a Rota, in pieno recupero. Neppure l’ingresso di Mario Vrdoljak in mezzo al campo ha dato idee concrete al gioco nerazzurro che si è arenato sull’attenta difesa a tre disposta in campo dall’allenatore di casa.

Nel finale di gara una nota lieta per i biscegliesi con l’esordio in maglia nerazzurra di Pirolo e Messina, due giovani della covata giovanile locale sui quali siamo pronti a scommettere per il futuro prossimo.

Con questo risultato il Bisceglie resta ancorato al tredicesimo posto a quota trentotto punti mentre il Monopoli con dieci punti in più sembra lanciatissimo verso il quarto posto, approfittando del turno di riposo della diretta concorrente Siracusa.

MONOPOLI-BISCEGLIE 2-0

Monopoli (3-5-2): 12 Bardini, 3 Mercadante, 5 Scoppa, 13 Sounas, 14 Bei, 17 Donnarumma, 18 Sarao (dall’85° 9 Genchi), 20 Rota (dal 74° 11 Paolucci), 23 Mangini (dal 62° 7 Salvemini), 25 Longo (dall’85° 27 Eleuteri), 26 Ferrara. Allenatore: Giuseppe Scienza. A disposizione: 31 Menegatti, 4 Benassi, 8 Zampa, 10 Minicucci, 15 Mavretic, 21 Tafa, 24 Russo, 33 Bacchetti.
Bisceglie (4-3-3): 12 Vassallo, 3 Russo (dal 46° 9 Jovanovic), 5 Petta, 7 D’Ursi (dall’86° 27 Messina), 10 Toskic (dall’87° 8 Pirolo), 13 Giron, 15 Delvino, 17 Montinaro, 21 Risolo (dal 76° 19 Vrdoljak), 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Crispino, 2 Colella, 4 Diallo, 11 D’Ancora, 14 Ayina, 16 Prezioso, 23 Migliavacca, 22 Alberga.
Arbitro: Ilario Guida di Salerno.
Assistenti: Leonardo De Palma di Foggia e Francesco Bruni di Brindisi.
Reti: 19° Sarao, 37° autogol Giron 
Note: 2017 spettatori di cui 135 provenienti da Bisceglie, incasso non comunicato. Ammoniti: 31° Delvino, 45° Toskic. Calci d’angolo: 4-2.
Cambi di modulo: dal 46° 3-4-3 Bisceglie

Bartolomeo Pasquale (foto di Andrea Petta per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Bisceglie, obiettivi salvezza e riscatto con il Monopoli

Allenamento di rifinitura nella giornata odierna per i ragazzi del Bisceglie Calcio: troppo importante la gara del “Vito Simone Veneziani” di Monopoli contro la compagine biancoverde sorpresa del torneo ed allenata da Giuseppe Scienza. Un derby sentitissimo, scaturito dalle rivalità fra le due tifoserie e dai precedenti nei lontani campionati di serie C2 di metà anni 90 e successivi.

Gli stellati provengono da un periodo di un mese e mezzo in cui sono stati raccolti cinque pareggi ed una sconfitta (in occasione della sfida col Matera del 25 aprile, ndr) ed il ritorno alla vittoria sarebbe utile per poter respirare meglio, centrando la salvezza e sperando sempre nel decimo posto, ultimo piazzamento utile per gli spareggi play off. Invece i gabbiani allenati dall’ex centrocampista di Reggiana, Torino e Piacenza hanno ripreso il bandolo della matassa dopo un periodo invernale disastroso che ha condotto il precedente tecnico Massimiliano Tangorra all’esonero.

Gianfranco Mancini, trainer del team caro al presidente Nicola Canonico, ha espresso attraverso gli organi ufficiali della società le seguenti opinioni sulla gara di domenica pomeriggio: «Affrontiamo una compagine di valore e di qualità allenata da un tecnico molto preparato per la categoria. Loro sono in un ottimo momento di forma e sono certo che potranno dire la loro per la conquista della quarta o quinta piazza della classifica. Noi abbiamo lavorato serenamente e con entusiasmo in settimana parlando molto della volontà di tutti di chiudere nel miglior dei modi questo torneo. Il nostro obiettivo primario è quello di riscattare le non brillanti ultime due gare di campionato e giocarci le ultime chance per agganciare la zona playoff. Sappiamo che la salvezza è ormai una semplice formalità, ma non dobbiamo sederci e rovinare quanto di buono fatto finora. Quello di Monopoli è un derby sentitissimo che si prepara da solo e noi vogliamo farci trovare preparati. Mi aspetto una reazione importante da parte di tutti».

«Ho fatto la trafila giovanile proprio nel Monopoli sul finire degli anni ottanta, nell’allora società presieduta dal Cavalier Bellomo, mentre da tecnico sono stato seduto sulla panchina biancoverde dopo il fallimento e la ripartenza dai campionati minori. Sicuramente per me rappresenta una gara emozionante, ma a parte questo domani per noi conta uscire dal rettangolo di gioco con un risultato positivo e dopo una grossa prestazione».

Capitolo formazione: nessun squalificato per il Bisceglie, recuperati D’Ursi e Montinaro dagli acciacchi dello scorso turno mentre Jurkic rientra in gruppo fra i convocati del tecnico di Polignano a mare. Opportunità per il giovane Messina, attaccante classe 2000 proveniente dalla Berretti.

Bartolomeo Pasquale (foto di mister Gianfranco Mancini a cura di Emmanuele Mastrodonato)

Serie C, 33/a giornata Girone C: ok Monopoli e Virtus Francavilla, crisi Lecce. 1-1 tra Bisceglie e Fidelis Andria

Il turno di Pasqua, nel girone C della Serie C, vede il Catania accorciare ancora sul Lecce di Fabio Liverani, con gli etnei che ora a due sole lunghezze di ritardo e con una gara in meno, mettono nel mirino la possibilità di un sorpasso in vetta.

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A secco di vittorie casalinghe da quasi due mesi (il tempo che separa i salentini dal 3-1 rifilato al Catanzaro lo scorso 4 febbraio), contro il Siracusa il Lecce trova l’immediato vantaggio grazie al colpo di testa di Marino, ma dopo nemmeno 10 minuti subiscono il pari con Perucchini trafitto dall’involontario fuoco amico di Lepore. Aldilà di un legno, quello Tsonev nella ripresa, i padroni di casa continuano a non convincere, e subiscono i ritorni di Catania e Trapani, sempre più vicini alla vetta della graduatoria e con una gara in meno rispetto ai ragazzi di Liverani.

Al Trapani basta un gol di Evacuo in apertura di ripresa per avere la meglio sul Matera, con l’attaccante dei siciliani che sugli sviluppi di testa fredda di testa Tonti decidendo la contesa. Più roboante l’affermazione del Catania di Lucarelli, che demolisce 4-0 a domicilio il Catanzaro nella ripresa: dopo un primo tempo scarno di emozioni, nella ripresa Barišič e Curiale incanalano la contesa sui binari della compagine ospite, con Ripa e Porcino che nei minuti finali calano il poker in favore degli etnei.

A distanza siderale rispetto al trio di testa, in zona playoff la Juve Stabia non approfitta della sconfitta del Matera, e si fa sorprendere tra le mura amiche dal CosenzaCalamai e Dermaku regalano ai calabresi un doppio vantaggio preservato dagli ospiti fino al fischio finale, nonostante Marzorati nel finale provi a rimettere in discussione la contesa. A 44 punti il Cosenza accorcia su Matera (quarto a 47) e proprio Juve Stabia (quinta a 46), con il Monopoli che si interpone in questa situazione con i propri 45 punti in classifica, tre dei quali maturati grazie al blitz centrato in casa del Rende, steso al 93′ da Longo.

Nei playoff spera la Sicula Leonzio, che piega il Racing Fondi 2-0 con i gol nella ripresa di Bollino e D’Angelo su calcio di rigore, per la gioia del tecnico Aimo Diana che nel post-partita evidenzia la difficoltà insita nello sfidare in questo momento della stagione le squadre in lotta per la salvezza. Uscendo dalla zona playoff, la Virtus Francavilla espugna 1-0 il campo dell’Akragas con un gol di Anastasi al 6′, costringendo i siciliani alla matematica retrocessione in Serie D. Nei bassifondi della graduatoria Paganese e Casertana impattano 1-1 con gli ospiti che trovano il pari con Pinna al fotofinish, con lo stesso punteggio termina il derby tra Bisceglie e Fidelis Andria.

Anastasi firma il ritorno al successo della Virtus Francavilla sull’Akragas

La Virtus Francavilla Calcio supera 1 a 0 l’Akragas nella gara valevole per la trentatreesima giornata del Campionato Nazionale di Serie c girone C. Un gol di Anastasi permette all’undici francavillese di salire a 39 punti in classifica. Prossimo appuntamento domenica 8 aprile 2018 ore 14.30 allo stadio Franco Fanuzzi contro il Trapani.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 6’pt Anastasi (VF)

Akragas: Vono, Scrugli (43’st Petrucci), Danese, Ioio, Pastore, Zibert, Carrotta (33’st Bramati), Navas (10’st Saitta), Sanseverino, Dammacco (10’st Camara), Moreo. A disp: Lo Monaco, Raucci, Pisani, Giorgio, Caternicchia, Canale, Minacori. All. Criaco

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Maccarrone, Agostinone, Triarico (42’st Pino), Monaco, Biason (23’st Folorunsho), Sicurella, Albertini, Partipilo (42’st Madonia), Anastasi (27’st Rossetti). A disp: Saloni, Scarafile, Mastropietro, De Toma, Parigi, Lugo Martinez, Sbampato, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia (Luca Valletta di Napoli-Gabriele Bertelli di Busto Arsizio)

Note: Ammoniti: Scrugli, Navas, Sanseverino, Zibert (AK) Biason (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, Curiale in vetta da solo

18 le reti realizzate nel trentatreesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Segna ancora e si issa in vetta alla classifica marcatori in solitaria Curiale del Catania giunto al suo quattordicesimo sigillo stagionale.

Salgono a quota 10 Evacuo del Trapani e Scarpa della Paganese.

Ottava rete per Bollino della Sicula Leonzio.

Settimo centro in stagione per Barisic del Catania.

Sesta marcatura per D’Ursi del Bisceglie e Ripa del Catania.

Quinto gol per Santo D’Angelo della Sicula Leonzio.

Terza rete per Porcino del Catania.

Secondo gol per Anastasi della Virtus Francavilla, Leonardo Longo del Monopoli, Pinna della Casertana e Taurino della Fidelis Andria.

Prima rete stagionale per Calamai e Dermaku del Cosenza, Antonio Marino del Lecce, De Silvestro del Siracusa e Marzorati della Juve Stabia.

 

 

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CLASSIFICA MACATORI dopo la giornata 33 (prime posizioni)

 

14 reti: Curiale (Catania)

13 reti: Saraniti (Lecce/Virtus Francavilla)

10 reti: Evacuo (Trapani), Scarpa (Paganese), Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Murano (Trapani)

8 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Cesaretti (Paganese), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Barisic (Catania/Fidelis Andria), Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: D’Ursi (Bisceglie), Ripa (Catania), Mancosu (Lecce), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Turchetta (Casertana), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono, Santo D’Angelo e Marano (Sicula Leonzio), Mazzarani e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), Padovan (Casertana), Mungo (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Bisceglie-Fidelis Andria 1-1: pareggio deciso dagli undici metri

Un punto per parte che forse accontenta solo una Fidelis Andria in piena forma; in questa trentatreesima giornata del campionato di serie C il Bisceglie ha frenato ancora e quella vittoria, fondamentale per la salvezza, manca oramai da sei incontri. C’è da vedere comunque il bicchiere mezzo pieno, con un pareggio che mantiene la comitiva di mister Gianfranco Mancini in linea di galleggiamento e che non consegna ai biancazzurri del mai dimenticato tecnico Aldo Papagni lo scettro della supremazia nella provincia.

Le due squadre si sono schierate entrambe con il 3-5-2; gli stellati perdono Jurkic in difesa per problema fisico presentando la cerniera Markic-Petta-Delvino; a centrocampo chance per Prezioso dal primo minuto e ritorno in mediana di Toskic dopo l’avvicendamento con Vrdoljak nella gara di Matera. I federiciani hanno dovuto fare a meno dello squalificato Piccinni e degli infortunati Matera, Longo ed Esposito. L’ex capitano stellato Riccardo Lattanzio è il terminale offensivo a cui si appoggiano i biancazzurri per scardinare la porta biscegliese, supportato da Taurino.

È la squadra ospite a partire forte, dovuto ad una maggior freschezza atletica e ad una velocità che ha spesso creato problemi ai padroni di casa: al tredicesimo su una palla persa a centrocampo ne ha approfittato Taurino che in volata ha provato il colpo sotto a tu per tu con Crispino; il portiere campano ha ipnotizzato l’attaccante andriese.

Al ventesimo Eugenio D’Ursi ha tentato il tap-in su prezioso assist di Toskic dalla mediana ma la conclusione sotto misura è sfilata fuori. Tre minuti dopo i quasi settecento tifosi andriesi accorsi al “Gustavo Ventura” hanno esultato invano: corner battuto da Celli, sono arrivati di testa Colella prima e Abruzzese poi bruciando Crispino in uscita disperata ma il direttore di gara non ha convalidato la rete per un fallo dell’ex Lecce su Toskic.

Secondo gol annullato ai viaggianti alla mezz’ora allorquando Taurino ha pennellato una diagonale morbida, pur cogliendo Lattanzio oltre la linea dei difensori: il suo colpo di testa è entrato nel sette ma il guardalinee aveva già alzato la bandierina. Ancora Fidelis con un Taurino scatenato al trentaquattresimo: sgroppata della seconda punta di mister Papagni e colpo di punta spazzato in corner da Crispino e Markic.

Sussulto nerazzurro al trentasettesimo con la percussione di D’Ursi in piena area il quale ha appoggiato in mezzo per Jovanovic in palese ritardo: nel prosieguo Prezioso ha cercato la conclusione dalla distanza in modo velleitario.

Contropiede Fidelis a pochi secondi dal termine della prima frazione con Taurino che dal limite dell’area ha sferrato il proprio destro ma ancora una volta Crispino ha detto no.

Il secondo tempo è cominciato invece sui binari leggermente pendenti per gli ospitanti con la doppia conclusione del duo D’Ursi-Risolo sugli sviluppi del primo calcio d’angolo a favore; la difesa andriese ha respinto innescando un capovolgimento di fronte che ha del clamoroso. Scatto felino di Di Cosmo che ha sbilanciato Crispino fuori dai pali servendo Taurino in piena area pronto a ribadire in rete: Giron ha salvato sulla linea negando la gioia del gol.

Al cinquantaquattresimo ennesimo gol annullato dal direttore di gara, stavolta ai danni degli uomini di Mancini: punizione di Vrdoljak, sponda di Delvino respinta da Maurantonio. Sulla ribattuta tap-in vincente di D’Ursi pescato in posizioni irregolare.

Cinque giri di lancette e Fidelis Andria vicinissima al vantaggio: azione convulsa nell’area biscegliese con Crispino decisamente fuori posizione; non ne approfittano gli attaccanti della Fidelis con l’ultimo tiro griffato Di Cosmo impreciso.

Al sessantottesimo gli stellati sono passati in vantaggio, approfittando di una leggera amnesia difensiva degli ospiti: duro intervento di Tiritiello sulla volata di Dentello Azzi e l’arbitro non ha avuto dubbi per il penalty. Dal dischetto stavolta D’Ursi non ha replicato l’errore col Catania, spiazzando Maurantonio.

L’arbitro e l’assistente più vicino all’area locale hanno poi equilibrato il computo dei rigori appena quattro minuti più tardi causa fallo di mani di Petta. Crispino ha intuito il rasoterra di Taurino ma non è bastato per il pareggio dei biancazzurri.

La girandola di cambi ha visto avvicendarsi Ayina con Jovanovic e Vrdoljak con Prezioso per la truppa di casa; Croce per un applauditissimo Lattanzio e Cappiello per Taurino ma la musica non è cambiata. I due team hanno più pensato a lanci lunghi negli spazi aperti al contropiede veloce coprendosi in difesa per accontentarsi del pareggio.

Non è successo più nulla nell’ultimo quarto d’ora e i sei minuti di recupero sono stati solo di passione, come la Santa Pasqua permette, per regalare alle due squadre solo un piccolo passo in più verso la permanenza nella terza divisione nazionale.

BISCEGLIE-FIDELIS ANDRIA 1-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Petta, 7 D’Ursi (dal 87° 4 Diallo), 9 Jovanovic (dall’80° 14 Ayina), 10 Toskic, 13 Giron, 15 Delvino, 16 Prezioso (dal 50° 19 Vrdoljak), 21 Risolo, 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Colella, 3 Russo, 8 Pirolo, 11 D’Ancora, 17 Montinaro, 23 Migliavacca, 22 Alberga.
Fidelis Andria(3-5-2): 1 Maurantonio, 3 Lobosco, 5 Colella, 10 Lattanzio (dal 60° 9 Croce), 14 Tiritiello, 19 Celli, 20 Di Cosmo (dal 90° 29 Nadarevic), 21 Abruzzese, 25 Quinto, 28 Taurino (dal 76° 16 Cappiello), 32 Lancini. Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 22 Cilli, 2 Tartaglia, 13 Scaringella, 18 Ippedico, 23 Sisto, 24 Liguori, 26 Scalera, 30 Camporeale, 34 Turi.
Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco.
Assistenti: Filippo Bercigli di Valdarno e Lorenzo Li Volsi di Firenze.
Reti: 69° D’Ursi, 72° Taurino.
Note: spettatori 1742, incasso €17579.80. Ammoniti: Delvino, Tiritiello. Calci d’angolo: 0-5.
Bartolomeo Pasquale

Pareggio di rigore nel derby tra Bisceglie e Fidelis Andria

Due calci di rigore e il derby tra Bisceglie e Fidelis Andria termina 1-1.

 

Trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Gustavo Ventura” di Bisceglie c’è il derby tra i padroni di casa del Bisceglie e la Fidelis Andria.

Moduli speculari per il match con entrambi i tecnici che si affidano al collaudato 3-5-2.

Gli ospiti allenati dal biscegliese Papagni devono fare a meno di alcuni uomini specie a centrocampo dove mancano lo squalificato capitan Piccinni e gli infortunati Esposito e Matera.

Spazio dal primo minuto per Danilo Colella (al rientro) in difesa mentre a centrocampo c’è Lobosco con Di Cosmo spostato al centro e Tiritiello esterno a destra.

Il Bisceglie si affida alla coppia d’attacco composta da Jovanovic e D’Ursi.

Buon primo tempo degli ospiti che si vedono annullare due reti al 25’ con Abruzzese con una carica ai danni del portiere di casa Crispino e al 32’ con l’ex Lattanzio per una posizione di offside.

Il Bisceglie si fa vedere poco dalle parti di Maurantonio e così il primo tempo termina 0-0.

Nella ripresa la Fidelis si rende ancora pericolosa ma al 69’ sono i nerazzurri a portarsi in vantaggio con il calcio di rigore trasformato da D’Ursi concesso per un fallo di Tiritiello su Giron.

Pochi minuti dopo però c’è un calcio di rigore anche per i biancoazzurri per un fallo di mani in area di Petta.

Sul dischetto va Taurino che non sbaglia ed è 1-1.

Seconda rete in maglia biancoazzurra per l’attaccante di proprietà della Ternana.

La gara non offre più sussulti e così finisce in parità.

Un buon punto esterno per la squadra di Papagni che continua il suo momento positivo e sale a quota 32 punti a -1 dalla zona salvezza occupata dalla Reggina che di punti ne ha 33.

Sale a quota 38 invece il Bisceglie.

Nella prossima giornata il Bisceglie disputerà un altro derby sul campo del Monopoli mentre la Fidelis ospiterà al “Degli Ulivi”il fanalino di coda Akragas.

 

 

 

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BISCEGLIE vs FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

BISCEGLIE (3-5-2): Crispino; Delvino, Markic, Petta; Azzi Dentello, Prezioso (51’ Vrdoljak), Toskic, Risolo, Giron; Jovanovic (81’ Ayina), D’Ursi (88’ Diallo).

A disposizione: Vassallo, Alberga, Colella E., Russo, Pirolo, D’Ancora, Montinaro, Migliavacca. All. Gianfranco Mancini

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Abruzzese, Colella D.; Tiritiello, Di Cosmo (90’ Nadarevic), Quinto, Lobosco, Lancini; Taurino (77’ Cappiello), Lattanzio (61’ Croce).

A disposizione: Cilli, Tartaglia, Scaringella, Ippedico, Sisto, Liguori, Scalera, Camporeale, Turi. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco

 

MARCATORI: 69’ D’Ursi su rigore (B), 74’ Taurino su rigore (FA)

 

AMMONITI: 57’ Delvino (B), 68’ Tiritiello (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, 32/a giornata Girone C: vince solo la Fidelis Andria. Cadono Lecce, Monopoli e Bisceglie

La 32/a giornata del girone C di Serie C è momentaneamente giunta al termine; rinviata causa maltempo a data da destinarsi Virtus Francavilla-Juve Stabia. Quattro vittorie casalinghe, due in trasferta e due pareggi: questo il quadro generale della giornata odierna.

[sc name=”CIRO”]

Vittoria casalinga per la Casertana, che batte 1-0 la capolista Lecce, che subisce la terza sconfitta stagionale, grazie alla rete segnata da Turchetta al 45′ minuto di gioco. Vince in trasferta il Trapani sul Rende allo stadio Marco Lorenzon, in virtù del gol realizzato a inizio gara da Pagliarulo. Continua la serie di risultati negativi per i ragazzi di Bruno Trocini, che si preparano ora ad affrontare il Monopoli; mentre il Trapani sfiderà in casa il Matera.

Trionfo netto per il Catania sulla Paganese (6-0). La squadra di mister Cristiano Lucarelli sale a quota 60 e attende lo scontro con il Catanzaro; la Paganese, invece, si ferma a 28 e nel prossimo turno ospiterà la Casertana. Finisce 2-1 tra il Matera e il Bisceglie allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno, in una gara giocata tutta nel secondo tempo. Il Matera sale a 47 punti, mentre il Bisceglie rimane a quota 37 e nella prossima giornata affronterà il derby contro l’Andria.

Vittoria in trasferta per il Catanzaro, che guadagna tre punti preziosi battendo 0-2 il Monopoli di mister Scienza, grazie alle reti segnate da De Giorgi e Zanini. Pareggio a reti inviolate, invece, tra il Cosenza e l’Akragas allo stadio San Vito – Gigi Marulla; espulso il rossoblù Trovato al 45’ per un brutto fallo su Navas. Termina, infine, 2-1 tra la FidelisAndria e la Sicula Leonzio allo stadio Degli Ulivi. Dopo un primo tempo dominato dagli ospiti, nel secondo periodo i padroni di casa ribaltano la partita, portando a casa i tre punti. Il posticipo del lunedì vede, invece, il pareggio a reti inviolate tra il Siracusa e la Reggina allo stadio Nicola De Simone. I calabresi salgono a quota 33 punti, a +2 dalla zona retrocessione, mentre il Siracusa rimane fermo al quinto posto, con 47 punti.

UFFICIALE – Virtus Francavilla-Juve Stabia, definiti data e orario del recupero

[sc name=”CIRO”]

Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto dell’interruzione della gara Virtus Francavilla Calcio-Juve Stabia della 13′ giornata del Campionato di Serie C decretata dall’arbitro all’8′ minuto del secondo tempo per impraticabilità del terreno di gioco sul risultato di 0-0, dispone che la prosecuzione della stessa venga effettuata Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 14.30. Ulteriori dettagli relativi alla biglietteria e alle modalità di accesso allo stadio saranno comunicate a ridosso della gara con un altro comunicato.

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, Curiale riaggancia Saraniti

In attesa del posticipo di questa sera tra Siracusa e Reggina sono 16 le reti realizzate nel trentaduesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Curiale del Catania segna la sua tredicesima rete stagionale e riaggancia Saraniti in vetta alla classifica marcatori.

Settima rete per Lattanzio della Fidelis Andria.

Doppietta e salita a quota 6 per Barisic del Catania.

Quinta marcatura per il suo compagno di squadra Mazzarani, D’Ursi del Bisceglie e Turchetta della Casertana.

Quarto gol per Maimone del Matera.

Terza rete per Zanini del Catanzaro, Tiritiello della Fidelis Andria e Pagliarulo del Trapani.

Seconda marcatura per Biagianti e Bogdan del Catania, Onescu del Catanzaro, Sernicola del Matera e Lescano della Sicula Leonzio.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

13 reti: Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

10 reti: Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Scarpa (Paganese), Evacuo e Murano (Trapani)

8 reti: Cesaretti (Paganese), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bollino (Sicula Leonzio), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Barisic (Catania/Fidelis Andria), Mancosu (Lecce), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: D’Ursi (Bisceglie), Turchetta (Casertana), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono e Marano (Sicula Leonzio), Mazzarani, Ripa e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), D’Angelo (Sicula Leonzio), Padovan (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Beffa finale, il Bisceglie cade a Matera

Il Bisceglie esce sconfitto da Matera e termina la striscia positiva fermatasi a 5 turni. Una sconfitta maturata nell´ultimo minuto regolamentaee dopo che i nerazzurri avevano colto, seppur in maniera fortunosa, il pareggio con D´Ursi.
Mister Mancini si schiera con la formazione delle ultime settimane eccetto Jurkic, quest´oggi nemmeno in panchina per problemi personali e Toskic, sostituito in mediana da Vrdoljak.
Dall´altraparte, Auteri privo dei 4 titolari citati alla vigilia schiera in attacco Dugandzic e Tiscione.
La gara si accende al 25´ con una rovesciata di Urso da centro area che viene parata da Crispino. Poi si fanno male prima Dugandzic e poi Montinaro, sostituiti rispettivamente da Sartore e D´Ancora. Il primo tiro verso la porta dei lucani lo effettua D´Ursi al 37´ ma è stato bravo Tonti a respingere. Ancora il funambolico attaccante napoletano raccoglie l´assist di D´Ancora ma è ancora una volta provvidenziale l´estremo lucano a deviare in corner la conclusione da pochi passi.
[sc name=”Emanuele”]
Anche la ripresa inizia a spron battuto dalle due contendenti e prima Tiscione si fa anticipare da Crispino chiedendo invano la concessione del penalty poi è Azzi a sfiorare il gol con un bel tiro a giro che impegna Tonti.
Al 19´ il Matera sfiora il gol con Maimone che con un tiro a giro leggermente deviato da Markic colpisce il palo a Crispino battuto. Risponde il solito Azzi che con un tiro a giro da buona posizione ha impegnato ancora una volta Tonti. Il Matera però passa in vantaggio al 29´ con Maimone che servito in area da Urso infila Crispino con un preciso diagonale.
Il Bisceglie non si perde d´animo e D´Ursi prima impegna Tonti con un velenoso destro da fuori poi realizza il pariall´interno 88´sfruttando un corto retropassaggio di De Franco verso Tonti, il cui rinvio colpisce il bomber napoletano e si infila in rete.
Nemmeno il tempo di gioire che il Matera torna in vantaggio: De Franco batte una punizione tagliata, dalla destra, corta respinta della difesa nerazzurra e Sernicola calcia in diagonale beffando Crispino.
La palla buona per il pareggio capitalui piedi di Ayina che non sfrutta l´invitante cross di Petta dalla sinistra.
Non c´è più tempo, l´arbitro fischia la fine della partita. Arriva la sconfitta per un Bisceglie quest´ oggi apparso troppo sottotono. Ora testa al prossimo impegno: sabato al Ventura è in programma il sentitissimo derby con i cugini della Fidelis Andria. Fischio d´inizio fissato per le ore 16.30.
MATERA – BISCEGLIE 2-129´st Maimone (M), 43´st D´Ursi (B), 45´st Sernicola (M)
MATERA (4-2-3-1): Tonti; Salandria, Buschiazzo (37´st Di Sabatino), De Franco, Sernicola, Urso, Maimone (37´st De Falco), Di Livio, Tiscione, Casoli, Dugandzic (24´pt Sartore) PANCHINA Mittica, Taccogna, Gigli ALLENATORE Auteri
BISCEGLIE (3-5-2): Crispino, Markic, Petta, Jovanovic (16´st Ayina), Delvino, Montinaro (29´pt D´Ancora), Vrdoljak (30´st Toskic), Risolo (30´st Prezioso), Giron, D´Ursi, Dentello PANCHINA Vassallo, Alberga, Colella, Diallo, Pirolo, Migliavacca ALLENATORE Mancini
ARBITRO Donda di Cormons (Pizzi di Termoli e Perrotti di Campobasso)NOTE Ammoniti Petta, Vrdoljak Recupero: 2´pt, 4´st

Monopoli- Catanzaro 0-2

Brutta sconfitta interna del Monopoli. I pugliesi sono stati battuti in casa dal Catanzaro 2-0. Uno-due micidiale degli ospiti a inizio ripresa: gol del vantaggio di De Giorgi (52′), raddoppio di Zanini (55′). Pesante ko casalingo dei pugliesi che restano fermi a 42 punti in ottava posizione. Vittoria importante, invece, per i calabresi che vanno a +4 dalla zona playout e possono guardare con fiducia a questa seconda parte di campionato.
PRIMO TEMPO16:30 Inizia il match12′ Tiro di Letizia parato da Bardini17′ Tiro di Donnarumma di poco fuori alla destra di Nordi40′ Gran tiro di Donnarumma respinto da Nordi in corner41′ Corner del Monopoli, colpo di testa di Mercadante e altra grande respinta di Nordi!45′ 1 minuto di recuperoTERMINA IL PRIMO TEMPO, 0-0
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPO17:30 Inizia il secondo tempo5′ Esce Sepe, entra De Giorgi nel Catanzaro7′ GOAL del CATANZARO, gran tiro dai 35 metri di DE GIORGI che supera Bardini9′ GOAL del CATANZARO con ZANINI, altra rete subita dopo pochi secondi12′ Escono Mavretic e Sarao, entrano Russo e Mangni17′ Tiro di Mangni di poco fuori alla destra di Nordi19′ Esce Paolucci, entra Salvemini20′ Esce Corado, entra Infantino nel Catanzaro34′ Escono Marin, Letizia e Zanini, entrano Spighi, Falcone e Cason nel Catanzaro38′ Tiro di Donnarumma che sfiora il palo alla sinistra di Nordi40′ Grandissima respinta di Nordi su un tiro di Mangni45′ 3 minuti di recuperoTERMINA IL MATCH, 0-2
S.S. MONOPOLI 1966: (3-4-1-2): 12 Bardini; 26 Ferrara, 4 Benassi, 3 Mercadante; 20 Rota, 5 Scoppa, 11 Paolucci(19’st 7 Salvemini), 17 Donnarumma; 15 Mavretic(12’st 24 Russo); 9 Genchi, 18 Sarao(12’st 23 Mangni). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 10 Minicucci, 25 Longo, 27 Eleuteri, 33 Bacchetti.
U.S. CATANZARO (4-3-1-2): 1 Nordi; 33 Sepe(5’st 32 De Giorgi), 13 Gambaretti, 17 Di Nunzio, 3 Sabato; 7 Zanini(35’st 6 Cason), 19 Onescu, 11 Marin(34’st 20 Spighi); 5 Maita; 34 Corado(20’st 9 Infantino), 18 Letizia(35’st 28 Falcone). All.: Pancaro. A disp.: 12 Marcantognini; 2 Nicoletti, 8 Van Rasbeeck, 10 Cunzi, 14 Riggio, 24 Badje, 26 Puntoriere.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.Ammoniti: Ferrara, Scoppa, Salvemini(M); Sepe, Gambaretti(C); Espulsi: -.Note: recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 4-4; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa verde per il Monopoli, giallorossa per il Catanzaro. Spettatori totali 1542 di cui 944 abbonati e 52 da Catanzaro.