Category Promozione Pugliese Girone A

Il Manfredonia calcio espugna il Comunale per 3-1, ma la rutiglianese non sfigura

Comincia, con una sconfitta, il nuovo corso di mister Colucci sulla panchina della Rutiglianese che, al cospetto della corazzata Manfredonia, non mostra timore alcuno e disputa una prova nel complesso positiva. Tesi certamente avvalorata, nonostante l’1-3 finale, qualora si tenga in considerazione la sfilza di assenzi nelle file dei locali e l’indiscutibile tasso tecnico dei sipontini di mister Agnelli, che suonano la settima sinfonia di questo avvio di stagione e confermano la propria leadership in campionato.
Colucci dispone la Rutiglianese con un prudente 4-5-1: Calisi e Leti, sulle corsie, irrobustiscono la catena di centrocampo composta da Iurlo, Dipierro e Deflorio; in avanti si rivede, dal 1′, Mirko Ferro. Il Manfredonia replica con un 4-3-3 in cui terminale offensivo è il tridente composto da Cicerelli, Albrizio e Trotta. Proprio uno squillo di quest’ultimo, dopo soli 40″, mette in chiaro le ambizioni degli ospiti: la conclusione del centravanti biancoazzurro, però, si stampa sul palo. La replica locale giunge al 3′ ed è affidata al vivace Ferro M., il cui tiro è centrale e neutralizzato da Morgillo. Il Manfredonia comincia a premere, con maggiore intensità, dopo il quarto d’ora. Al 18′ Pagano si allunga sul cross, dalla sinistra, di Mastropasqua mentre, un minuto più tardi, è De Filippo, con una botta dalla distanza, ad impensierire l’estremo difensore di casa. Al 20′ Trotta guadagna, con mestiere, una punizione – comunque discutibile – in posizione defilata: Laboragine, incaricato della battuta, beffa Pagano e porta i suoi in vantaggio (0-1). Albrizio, al 24′, prova a bissare ma la sua deviazione in allungo viene sventata, in angolo, dal portiere rutiglianese. Alla sfuriata sipontina fa seguito una fase di gioco in cui non si annotano particolari spunti. La Rutiglianese tiene, con ordine, il campo riuscendo a “congelare” lo 0-1 sino all’intervallo.
Nella ripresa, il primo squillo giunge dai piedi del solito Trotta: Pagano smanaccia in corner. Al 51′ ci prova anche la Rutiglianese ma il colpo di testa di Gentile, su angolo di Deflorio, pecca di mira. Lo stesso Deflorio, centoventi secondi dopo, chiama all’intervento Morgillo. Fioccano le occasioni: al 56′ Basta, ben posizionato nella circostanza, svirgola non imprimendo forza alla sua girata. Il raddoppio del Manfredonia arriva, comunque, al 59′: la retroguardia granata, in apprensione, non riesce a spazzare la sfera e gli ospiti ne approfittano con Trotta, che a tu per tu, opta per la precisione e fa secco Pagano (0-2).
Colucci inserisce l’under Partipilo per l’acciaccato Gentile e Caselli per l’ottimo Ferro M. Nel momento in cui la contesa sembrava ormai aver detto tutto, ecco il guizzo dei granata. Un cross dalla destra di Leti sfila, indisturbato, nell’area foggiana e diviene preda di Dipierro che, dopo aver anticipato il tandem di centrali, supera con uno splendido tocco sotto Morgillo per l’1-2. L’urlo di gioia dei padroni di casa, tuttavia, è strozzato, dopo poco meno di un minuto, da Albrizio che, spalle alla porta, si gira – nell’area piccola – e trafigge Pagano. Immediata risposta del Manfredonia e 1-3. La Rutiglianese smaltisce il contraccolpo emotivo e, al minuto 82, è il palo a negare la gioia del goal a Balde. Sulla palla vagante si avventa Caselli che, causa disturbo falloso di un avversario, non riesce a ribattere a rete. Per il sig. Vittoria si può proseguire. Nell’ultimo segmento di partita, Pagano nega il poker a Mastropasqua mentre, nell’altra metà campo, Caselli, da calcio piazzato, sporca i guantoni di Morgillo. Null’altro accade sino al triplice fischio del direttore di gara.
RINASCITA RUTIGLIANESE – MANFREDONIA CALCIO 1-3
20′ Laboragine (M), 59′ Trotta (M), 74′ Dipierro (R), 75′ Albrizio (M)
RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, Deflorio, Lofano, Gentile (dal 16′ s.t. Partipilo), Calisi (dal 11′ s.t. Balde), Iurlo (dal 48′ s.t. Sasanelli), Ferro M. (dal 20′ s.t. Caselli), Dipierro, Leti (dal 39′ s.t. Wilson) – all. Colucci
MANFREDONIA: Margillo, De Filippo, Di Noia, Laboragine (dal 16′ s.t. Stoppiello), Telera, Basta, Trotta, Cicerelli, Albrizio (dal 39′ s.t. Santoro), Mastropasqua, Roberto (dal 25′ s.t. Peres) – all. Agnelli
ARBITRO: sig. Vittoria della sezione di Taranto
AMMONITI: Roberto (M), Trotta (M), Deflorio (R)
ANGOLI: 1-5 p.t. / 2-2 s.t.
RECUPERO: +1 / +5

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso

Finalmente sorride il Don Uva che asfalta 3-0 il Football Club Capurso nel match casalingo della settima giornata.
Mister Capurso schiera un 4-3-1-2 con in attacco il grande ritorno di Pasculli dietro le punte Conte (classe 2002, altro prodotto del vivaio biancogiallo) e Amoroso. Sono stati proprio loro tra i protagonisti della gara, sbloccata al 5’ pt dallo stesso Conte, bravo a depositare in rete una bella imbeccata di Pasculli.
Altra occasione al 9’ ancora con Pasculli, il quale pesca stavolta Amoroso che però non ce la fa a raddoppiare (9’).
Brivido per i padroni di casa al 12’: Roberto Troilo non riesce a bloccare la conclusione di Roncone ma salva il risultato sulla ribattuta di Giovannielli.
Al 30’ ci prova Addario dai 60mt con un pallonetto che va alto sulla traversa. La prima frazione di gioco termina dunque 1-0.
Il secondo tempo si apre con l’offensiva degli avversari nel tentativo di recuperare lo svantaggio: in buona posizione Giovannielli, su un bell’assist di Roncone, non impatta bene la sfera che finisce di poco a lato (2’). Poco dopo (5’) il Capurso resta in 10 per l’espulsione di Rizzo.
Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti cercano il pari, ma dando pochi grattacapi a Troilo. È invece il Don Uva a rendersi pericoloso al 15’ con una grande azione personale di Amoroso che, dalla metà campo, brucia in velocità il muro amaranto e calcia in porta. È bravoLizzano a chiudere la saracinesca.
11 contro 10, i biscegliesi acquistano sicurezza e pochi minuti dopo Addario raddoppia approfittando di un’indecisione avversaria e deposita la sfera nell’angolino (24’).
I giochi si chiudono al 30’ con un tap in di Amoroso che sigilla il risultato sfruttando ancora un altro assist di Pasculli.
Siamo molto felici di questi primi tre punti, ma ancora di più del fatto che a sbloccare la partita è stato un ragazzo del primo gruppo di scuola calcio che ho allenato, Alessandro Conte. – ha commentato a caldo il direttore generale Emanuele TroiloSono orgoglioso di aver realizzato un sogno oggi: portare un nostro giovane calciatore dalla scuola calcio alla prima squadra e vederlo segnare da titolare. Questo è l’obiettivo della nostra società: valorizzare i giovani, andare avanti per loro. Mi auguro che la storia di Ale possa essere di stimolo per tutti gli altri ragazzi del settore giovanile” ha concluso.
Domenica prossima il Don Uva affronterà il Borgorosso di mister Carlucci nel match mattutino al “Paolo Poli”.

"Terremoto" in casa Canosa. Allontanati Quattro giocatori.

Il Canosa Calcio 1948 rende noto che a fronte di scelte di natura tecnico-organizzativa prese dallo staff, i calciatori Filippo di Martino, Andrea Lacerenza, Silvio Erminio e Roberto D’Ambrosio, non continueranno a far parte dell’organico rossoblú. Ai calciatori sopra citati la società ringrazia per l’impegno profuso e augura le migliori fortune per il prosieguo della loro carriera sportiva.
Mimmo De Gregorio

Manfredonia 1932 e United Sly Bari, pronte per una nuova sfida.

La due squadre che guidano il gir.”A” di promosione pugliese, 18 punti cadauno, sono pronte a darsi “battaglia”  su due campi distanti tra loro appena nove chilomentri: il Manfredonia(in foto) a Rutigliano contro la Rutiglianese, la Sly a Conversano contro il Norba, Più facile il compito per i sipontini contro una squadra, quella granata, falcidiata da squalifiche e infortuni. Saranno almeno 6 i titolari della squadra, affidata alle cure del neo tecnico Colucci, subentrato in settimana al dimissionario Corti, che non potranno scendere in campo. L’unica difficoltà per il Manfredonia, abituato a giocare sul sintetico, potrebbe essere rappresentato dal terreno di gioco del “Comunale”, ridotto nelle ultime settimane ad un vero campo di patate. La compagine del tecnico Agnelli anche a Rutigliano avrà àl seguito numerosi supporters. Per la Sly, invece, compito leggermente più difficile sul campo del “Peppini Lorusso” di Conversano. Zotti e compagni, dopo l’abulica prova, uno a zero sul Don Uva Bisceglie, si troveranno di fronte una squadra che, solo domenica scorsa,ha subito, a Castellaneta, la prima sconfitta stagionale mentre sul proprio campo, nei turni precedenti ha lasciato pochi punti agli avversari.
La Vigor Bitritto, la prima diretta inseguitrice del due di testa, va sfidare in trasferta il Real Siti, squadra quest’ultima desiderosa di rimettersi in carreggiata, dopo la pesante sconfitta subita (4-1), nel turno precedente, in quel di Manfredonia. Una gara dal risultato incerto. Il Ginosa (11), in buona forma, reduce dalla vittoria esterna di Capurso, attende il Noicattaro 8 punti in classifica, di cui 7 conquistati in trasferta. Sete di riscatto del Grottaglie, contro il Borgorosso Molfetta ,dopo il poker rimediato a Bitritto domenica scorsa.
Partita complicata dei tarantini contro il Borgorosso ,quest’ultima in serie positiva da due turni. Gara difficile per il Castellaneta, che privo di elementi importanti, sfida in trasferta l’Apricena. In Spinazzola – Canosa, in campo due squadre molto cariche,decise a far punti dopo la vittoria in trasferta, dello Spinazzola a Noicattaro e  del Canosa a spese della Rinascita Rutiglianese, per il primo successo stagionale. Infine, scontro di bassa classifica a Bisceglie tra il Don Uva, penultimo con un solo punto e il Capurso, maglia nera del girone : sei partite, sei sconfitte, nove gol subiti e nessuno realizzato. Occorre per entrambe centrare il successo pieno.
Mimmo De Gregorio

R. Rutiglianese : Stefano Colucci è il nuovo tecnico.

In casa rutiglianese, dopo la tempesta è ritornata la quiete. A conferma di quanto preannunciato da Calciowebpuglia sin da martedi scorso,il cinquantenne Stefano Colucci in foto) è, dopo le dimissioni di Angelo Corti, il nuvo allenatore della Rinascita Rutiglianese. A distanza di pochi mesi, Colucci quindi  ritorna sulla panchina granata dopo  la meritata salvezza conquistata nella stagione scorsa. Subentrato allo stesso Corti, il 21 gennaio, vittoria in casa dello Sporting Donia per uno a zero,  non era stato riconfermato, ma nella vita e nel calcio in particolare ” mai dire mai” e così, domenica prossima, contro la corazzata Manfredonia tornerà a guidare i granata. Al tecnico, proveniente dalla vicina Noicattaro non difetta il coraggio, avendo accettato di risiedere su una panchina “bollente”, alla luce delle quattro sconfitte consecutive, una in coppa subita proprio dai cugini noiani, e con un organico falcidiato dal giudice sportivo dopo i ” fattacci” di Canosa. Al momento della firma, Colucci è stato chiaro : ” per noi deve iniziare un nuovo campionato. Il passato lo chiudiamo in un angolo. La strada è piena di ostacoli, che devono essere superati con la collaborazione di tutti, a cominciare dagli stessi giocatori“.  Il direttore sportivo, Gianni Sanapo, è sicuramente il più amareggiato : ” ora dobbiamo voltare pagina e pensare al presente e sopratutto al futuro. Con i giocatori sono stato chiaro : non saranno piu ammessi ” colpi di testa” diversamente a dicembre prenderemo i dovuti provvedimenti “.
Mimmo De Gregorio

Canosa – R. Rutiglianese: il giudice sportivo chiude la "partita" con pesanti punizioni.

Al termine di una tre giorni ricca di dimissioni, polemiche e mugugni vari, sono arrivate le pesanti sanzioni del Giudice Sportivo del comitato regionale, che hanno stabilito con certezza che, al termine di Canosa-Rinascita Rutiglianese, gara valida per la Sesta giornata del campionato di promozione, gir. A, ci fu rissa tra diversi tesserati di ambo le squadre Sul campo, la vittoria fu conquistata dal Canosa, per 3 a 0, oggi, sul ” tavolino” del Giudice Sportivo, ha “vinto” la Rutiglianese per 4 a 2 . Un dirigente e CINQUE giocatori sono, infatti, finiti dietro la lavagna dei cattivi. Il dirigente del Canosa : Angelo Piacenza, è stato squalificato sino al 31-01- 2020, “per aver, a fine gara, colpito con un pugno, nello spogliatoio, un tesserato della squadra avversaria“. Squalifica per QUATTRO gare effettive per due gioccatori della Rinascita Rutiglianese : Roberto Vernice, “espulso per aver colpito con un calcio sul ginocchio una avversario a terra , a fine gara negli spogliatoi colpiva un tesserato della squadra avversaria” e Vito Marco Gernone: dopo essere stato colpito da un avversario con un pugno negli spogliatoi, colpiva a sua volta l’agggressore con un pugno, successivamente veniva colpito da un pugno sferrato da un dirigente della squadra avversaria, al quale reagiva colpendo con un pugno il medesimo dirigente, procurandogli vistosa perdita di sangue dal naso“. Per TRE gare effettive è stato invece fermato il giocatore del Canosa, Antonio Abbruzzese: “espulso per doppia ammonizione, a fine gara, negli spogliatoi, colpiva con un pugno un tesserato della squadra avversaria”. Infine, il Giudice ha inflitto due giornate cadauno a Michele Bux e Claudio D’Addiego, entrambi della Rinascita Rutiglianese, per fatti accaduti sempre a fine gara.
Mimmo De Gregorio

Parla il presidente dell'ASD Norba Conversano Giuseppe Vitto

Il presidente del Norba Conversano fa il punto della situazione dopo 3 mesi di lavoro è dichiara: “ Sono fiero di come sta lavorando questo gruppo, sono tutti giocatori allo stesso livello, tutti ipotetici titolari. Ho visto una squadra che ha voglia di essere protagonista e di voler dare del filo da torcere a tutti”.
Prosegue il presidente: “Sono ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco e di voler dire la propria in un campionato difficile come quello di Promozione. Vedo ogni domenica ragazzi che corrono e si sacrificano per la squadra. L’ambiente è carico e fiducioso delle nostre forze e sono convinto che quest’anno ci divertiremo.
Siamo in attesa di risposte dal comune, ci auguriamo siano positive, per quanto riguarda la messa a norma del campo sportivo “Peppino Lorusso”, solo dopo questo qualche importante imprenditore potrà decidere di affiancarci e chissà non sperare nella massima crescita del calcio conversanese
Coltivo questa passione come fossi un calciatore, mi piace preparare il borsone con le maglie da gara e viaggiare con la squadra. Purtroppo a 21 anni non ho potuto continuare a giocare per un problema fisico, quindi in questi ragazzi ritrovo me stesso.
Quest’anno purtroppo sarò costretto a saltare qualche trasferta, in quanto sono diventato da poco padre, ma nutro estrema fiducia nei confronti dei dirigenti che sono accanto alla squadra”.
Il presidente si rivolge al popolo conversanese: “Chiedo al popolo conversanese di sostenerci e credere in noi, stiamo facendo bene in campionato e abbiamo voglia di fare calcio sano, i nostri giocatori devono essere d’esempio per i piccoli che sono presenti sugli spalti del Peppino Lorusso“.
Infine Vitto parla della prossima gara in vista: “Domenica affronteremo la capolista, una squadra costruita per vincere, ma sono convinto che sapremo vender cara la pelle. Invito tutti gli appassionati di calcio a seguire questa importante sfida, i ragazzi hanno bisogno del proprio pubblico per poter avere quella marcia in più che li spingerà a fare del loro meglio”.
Vi aspetto domenica al campo per il big match contro la Sly United FC, fischio d’inizio ore 15:30.

Morgillo: "il calore della gradinata è incomparabile"

Al termine dell’ultima gara vittoriosa del Donia, Roberto Morgilllo (19 anni) pisano di nascita ma con origini casertane, lascia ben volentieri delle dichiarazioni personali ai nostri microfoni. Timido in volto ma con grande passione in ciò che rilascia.
Della sua esperienza sembra felicissimo e dice: “Essendo di tutt’altra parte d’Italia, ho visto mutata la scena. Non c’erano più quei grandi stadi ma con un tifo poco incoraggiante. Qui ho trovato affetto da parte della società, dello spogliatoio, ma soprattutto della città. Ricordo la prima volta che sono entrato in campo per disputare la partita, ho visto la gradinata festeggiare e cantare come non avevo mai assistito ed è stato spettacolare” ha addirittura aggiunto: “Siccome Manfredonia è abbastanza lontana dalla mia città natale, ho deciso di vivere qui e molto spesso mi riconoscono per strada e mi fermano. Per me è un onore“.
Dalla seconda di campionato è lui a difendere l’area sipontina da titolare e a proposito dice: “La fiducia che mi ripone il mister è veramente impagabile, l’unico modo per ringraziarlo è svolgere bene il mio ruolo da estremo difensore e spero lo stia facendo”.
Sembra che Roberto sia uno sportivo a cui non fanno paura i cambiamenti radicali. L’anno scorso addirittura ha giocato in Portogallo: “Non è stato facile per la lingua, parlavo spagnolo ma non mi capivano (ride) però a me piacciono le avventure e ci ho provato, come ho fatto e sto facendo ora qui. Ho legato molto con Christian Albrizio, tra l’altro mio coinquilino e si è creata un’ottima intesa, per me ormai è più di un compagno di squadra“.
Pare si trovi molto bene qui in Puglia, anche se non se la cava molto bene con i vari dialetti che costellano lo spogliatoio: “Mi appassionano molto queste lingue locali ma non ci capisco molto anche perché sono molto diverse tra loro, però spero di imparare presto almeno qualche parola (ride). Per il resto adoro questo posto ma soprattutto me lo sta facendo amare chi ci abita.
Morgillo infine, aggiunge che vorrebbe ripagare tutto l’affetto manifestatogli e sa che il modo migliore è quello di difendere con attenzione la porta della propria squadra.
Michela Rinaldi

La Rutiglianese risponde alle " accuse" del dimissionario Corti mentre la Società del Canosa esprime piena solidarietà all'ex tecnico granata.

Senza esclusione di colpi. A meno di 24 ore non accenna a placarsi la polemica scoppiata tra il dimissionario tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, e la stessa società. Il Presidente, Giovanni Saffi, il direttore sportivo, Gianni Sanapo e tutti i giocatori non hanno gradito  quanto affermato dall’ex tecnico e hanno subito risposto con un comunicato stampa, che di seguito riportiamo nella sua completezza.
 “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver ricevuto, nella giornata di ieri, le dimissioni del tecnico della prima squadra Angelo Corti, il quale – a priori – si era detto propenso a proseguire il rapporto di collaborazione alla sola condizione che venissero allontanati plurimi elementi in forza all’attuale organico per ragioni ascrivibili, non nella loro interezza, agli episodi verificatisi in occasione della sfida esterna col Canosa Calcio. La società, fermamente convinta dell’inopportunità della “proposta” visto il delicato momento che la stessa squadra sta attraversando e vogliosa di rispettare a pieno gli accordi presi con i calciatori, ha accettato le dimissioni dell’allenatore non essendoci spiragli per altre soluzioni.
In questa sede, tuttavia, vogliamo preservare l’immagine della società e dei tesserati, ai quali – in un post pubblico sui social – lo stesso tecnico ha associato parole quali “insensata violenza” ed “aggressività” dipingendo, agli occhi dei lettori, un quadro che non ci sentiamo assolutamente di ricondurre alla realtà. La Rutiglianese si è sempre distinta per i sani valori del calcio in cui crede – cercandoli di inculcare ai calciatori stessi-, per la massima ospitalità con gli avversari e per la correttezza lontano da casa. Non sarà un episodio – alludiamo al parapiglia scatenatosi dopo il triplice fischio a seguito dell’aggressione subita da un nostro giocatore per mano di un avversario, espulso poco prima, e trattenutosi nel “tunnel” degli spogliatoi– a scalfire la nostra tradizione e, soprattutto, a diffondere, tra gli addetti ai lavori, un’idea distorta della nostra realtà calcistica.
La Rutiglianese condanna fermamente l’accaduto, non lo giustifica in alcun modo, ma al contempo non ne permette l’uso a mo’ di scudo personale per nascondere altre dinamiche. A onor di cronaca, precisiamo che con la stessa dirigenza del Canosa Calcio c’è stato un dialogo chiarificatore già nel post-partita, cui ha fatto seguito un sincero saluto per porre prontamente una pietra sopra la vicenda. Ci siamo ripromessi, in tal senso, di riservare alla società rossoblù la stessa accoglienza dataci in occasione della sfida di ritorno al “Comunale”, così come rientra nell’abituale costume nel momento in cui intratteniamo rapporti con le compagini avversarie”.
Il Presidente – Giovanni Saffi.
Intanto ,con un comunicato stampa, a Mister Corti è stata espressa piena solidarietà da parte del Canosa Calcio;
Il Canosa Calcio 1948 ringrazia e rende onore all’ormai ex tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, per il recente messaggio di scuse rivolto alla società rossoblù. Dispiace venire a conoscenza delle sue irrevocabili dimissioni da allenatore della società granata, ma al tempo stesso, ne apprezziamo la motivata e coraggiosa decisione. Episodi come quelli di domenica scorsa, di cui alcuni calciatori della società ospite si sono resi protagonisti, non hanno nulla a che vedere con l’ambito sia sportivo che civile. Il calcio è passione e con tale sentimento va vissuto e giocato, mai portato agli eccessi. Dispiace soprattutto che a causa di pochi, i restanti validi calciatori granata debbano ora fare a meno di un uomo, oltre che allenatore, dai sani prinicìpi etici, morali e sportivi.
In bocca al lupo, mister!

Tutto sarà più chiaro mercoledi pomeriggio quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo mentre sono in corso accertamenti, su quanto accaduto, da parte degli agenti della Polizia di Stato di Canosa ,presenti domenica pomeriggio allo stadio.
Mimmo De Gregorio

La Rinascita Rutiglianese "perde" l'allenatore. Corti si è dimesso-

E’ successo tutto in poche ore. Dopo la sconfitta che la Rinascita Rutiglianese ha rimediato in quel di Canosa, il tecnico dei granata, Angelo Corti, ha rassegnato le dimissioni e lo ha fatto tramite il suo profilo facebook:

” Dopo l’increscioso episodio della giornata di ieri, per cui mi scuso pubblicamente con la società del Canosa Calcio 1948, comunico di aver rassegnato le mie irrevocabili dimissioni da allenatore della ASD Rinascita Rutiglianese. Ritengo doveroso spiegare che tale gesto sia stato dettato dalla esigenza di dissociarmi da atteggiamenti persistenti di insensata violenza ed aggressività che sono lontani dalla mia idea del gioco del calcio e ancora più dalla mia persona, anche a livello professionale. Se assecondare la mia passione per tale sport e per il ruolo di allenatore che ho rivestito dopo anni di calcio giocato, deve comportare uno scontro continuo con i valori di correttezza e serietà che mi appartengono e che voglio trasmettere a chi mi sta vicino, preferisco investire il mio tempo in altro. Cosa mai potrei rispondere a mia figlia che dovesse chiedermi spiegazioni su episodi simili cui dovesse assistere? Già spiegarli in relazione a terzi sarebbe difficile ma se fossero riferiti alla squadra del suo papà non avrei parole…ed infatti non ne ho!Mi dispiace solo lasciare quei ragazzi che non hanno contributo a questo scempio ed auguro loro le migliori fortune…purtroppo per colpa di “qualcuno” a pagare saranno tutti gli altri…Grazie a chi mi ha compreso e a chi lo farà. Tutto il resto è noia”.
Ma cosa e’ successo a Canosa ? Se è successo qualcosa, lo sapremo mercoledi prossimo quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo. Intanto, il presidente Saffi e il direttore sportivo Gianni Sanapo sono già al lavoro per trovare il sostituto, che potrebbe essere Stefano Colucci già subentrato a Corti verso la fine del campionato scorso e che riusci a salvare la squadra dalla retrocessione.
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. A : Unidet Sly e Manfredonia continuano a sprintare.

La sesta di andata ha confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, la forza delle due battistrada, Sly e Manfredonia che, in attesa dello scontro diretto, continuano a duellare a distanza. Entrambe viaggiano a punteggio pieno, sei su sei, con il Manfredonia al primo posto per una migliore differenza reti nei confronti dei temibili avversari. Sei vittorie interne, due esterne, 23 gol realizzati sono il sunto di una giornata, la sesta di andata. Una giornata , che secondo le previsioni non ha riservato grosse sorprese, se si fa eccezione dello striminzito uno a zero, gol dell’intramontabile Pierino Zotti (foto Sly) su rigore, con cui la  compagine del presidemte Quarto ha battuto il Don Uva Bisceglie, al termne di una partita giocata sotto tono dai baresi, ma con molta determinazione dagli ospiti. La risposta è arrivata a stretto giro di posta da Manfredonia. La squadra sipontina, dopo lo svantaggio iniziale, gol di Grieco, ha dovuto faticare non poco per aver ragione di un indomito Real Siti, rifilando agli avversari un suntuoso poker con il tris di Trotta, capocannoniere  del girone e gol di Albrizio. Altro poker quello realizzato dal Bitritto nell’incontro casalingo con il Grottaglie con la doppietta di Visconti e gol di Loseto e Rana. Prima vittoria stagionale per il Canosa. La squadra del tecnico Ricucci,dopo il pari interno di domenica scorsa con la Vigor Bitritto, ha meritatamente battuto la Rutiglianese per tre a zero con le reti di : Landolfi, Ieva e Iacobone. Una sconfitta, quella granata, che ha evidenziato tutte le negatività venute fuori nelle ultime partite, coppa italia compresa, dopo un discreto inizio di campionato. Occorre subito correre ai ripari. Terzo successo stagionale, secondo consecutivo per il Borgorosso Molfetta che,dopo la vittoria esterna di domenica scorsa a Rutigliano, ha superato con i gol di Roselli e Sallustio un indomito Apricena. Di Gallullo il gol della bandiera per gli ospiti. Uno dei due successi esterni l’ ha ottenuto il Ginosa sul campo del Capurso con un rigore trasformato dal bomber Loconte, al ventesimo della ripresa. Capurso sempre più ultimo con sul groppone sei sconfitte e nessun gol realizzato. Terzo risultato utile per il Castellaneta che ha piegato le resistenze del Norba Convesano con le reti Albano e Lanave. Il gol deila bndiera porta la firma di Anelli. Il Noicattaro, dopo aver eliminato la Rutiglianese nel giovedi di coppa, è caduto per la seconda volta sul proprio campo ad opera dello Spinazzola. La squadra di mister Monteleone, dopo il gol del vantaggio messo a segno al 22′ del primo tempo  da F. Loseto, negli quindici minuti della gara, si è fatta prima raggiungere, rete di Barrasso e poi superare con il gol vittoria di Gilfone

Arriva la prima vittoria per il Canosa Calcio

Tre come i gol siglati, tre come i primi e meritati punti dei rossoblú. I ragazzi guidati da mister Ricucci vincono e convincono, portando a casa la prima vittoria grazie al successo interno contro la Rinascita Rutiglianese, nel match della sesta giornata del campionato di Promozione. Ad aprire le marcature ci pensa capitan Landolfi, poi Ieva e il grandioso gol di Iacobone inchiodano il risultato sul 3 a 0 finale.
L’avvio di gara è subito a tinte rossoblú, con l’undici canosino che a testa bassa, si rovescia immediatamente nella metà campo avversaria. Lo 0 a 0 di inizio partita dura infatti solo sei minuti, fin che Patruno confeziona un assist per capitan Landolfi che con calma olimpica trova l’angolo vincente. Gli uomini di casa si dimostrano determinati a trionfare, e premono ancora, alla ricerca del raddoppio. Al quarto d’ora ghiotta chance per Paradiso che in area impatta la sfera ma chiude troppo l’angolo. Raddoppio che arriva invece al ’24: Patruno scende bene sulla sinistra e serve dall’altro lato Pugliese, l’attaccante cerignolano vince l’1 contro 1 e apparecchia per Ieva, che in solitaria batte agevolmente Pagano. Ma non é finita, il primo tempo si chiude con un Canosa tambureggiante e più volte vicino alla terza marcatura, specie con Patruno che da pochi passi scheggia la parte esterna del palo.
Si va quindi al riposo sul 2 a 0.
Nella ripresa il leitmotiv non cambia. All’alba dei secondi quarantacinque minuti, rossoblù ancora vicini al gol, sempre con il mai domo Patruno che di testa, a portiere battuto, spedisce la sfera fuori di un soffio. Risponde la Rutiglianese, che dopo un minuto da un segnale di vita con la conclusione alta del subentrato Bux. Al ’54 gli ospiti perdono un uomo: Vernice per proteste si vede sventolare dal direttore di gara il secondo giallo della partita, finendo anzitempo sotto la doccia. Da questo momento in poi la gara diventa scorbutica, e i rossoblù paradossolmente rispetto a quanto fatto in parità numerica, sono meno fluidi nella manovra. Da segnalare solo alcuni pericoli su palla inattiva su entrambi fronti, specie con Abruzzese che in area trova il tempo di stoppare e calciare ma la sua conclusione finisce alta di un soffio. Il tris arriva però al minuto 87: il capitano granata Gentile si concede la licenza di effettuare un dribbling nella propria trequarti, il suo tentativo tuttavia è mal riuscito, Iacobone gli soffia la sfera e realizza così una giocata per palati fini, battendo l’impietrito Pagano con un cucchiaio dai venti metri. Nel finale scintille tra le due formazioni, con Abruzzese che sul filo di lana viene espulso per somma di ammonizioni. Termina così la sfida, con i rossoblù vittoriosi per 3 reti a 0.
Dopo le fatiche iniziali, il Canosa si dimostra intenzionato a voler risalire la china. Alle prime quattro debacle di avvio campionato, seguono ora ben quattro punti in sole due giornate, accompagnate oltretutto da prestazioni altamente positive che fanno ben sperare per il resto della stagione. Archiviato il doppio turno casalingo, testa ora alla trasferta di Spinazzola di domenica prossima. Una fiamma è stata accesa, tocca adesso alimentarla.
TABELLINO
Canosa – Rinascita Rutiglianese 3-0
Marcatori: ‘6 Landolfi, ’24 Ieva, ’87 Iacobone.
Canosa ( 4-3-3) : Cristantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Landolfi(C), Ieva, Iacobone, Patruno.
Rutiglianese (4-4-2): Pagano, Lofano, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Balde, Vernice, Caselli, De Florio, Di Pierro.
Arbitro: Lauriola della sez. di Foggia.
Note – Ammoniti: Pugliese, Paradiso, Capogna, Gentile (R), Gernone (R). Espulsi: Vernice (R) ’54, Abruzzese ’95.

Trasferta amara per il Grottaglie, al “Gaetano Scirea” di Bitritto finisce 4 a 0

Vittoria meritata per i locali che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per tutto l’arco dell’incontro, ma va sottolineato che l’assenza, tra gli ospiti, di Miale, Turco, Lecce, Fonzino, Appeso e D’Ambrosio ha senza dubbio inciso sulle sorti della gara.
Il Grottaglie tiene bene il campo per il primo quarto d’ora, non succede nulla sino al minuto 14 quando i locali rompono gli indugi con Visconti che va vicino alla rete.
Insiste il Bitritto che al 17′ con un tiro da fuori di Loseto G. mette i brividi a Costantino. E’ il preludio al gol di Visconti che arriva 2′ piu’ tardi. Bitritto in vantaggio al 19′.
L’Ars et Labor ci mette anima e cuore, ciò però non basta per arginare le folate offensive dei baresi che al 21′ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani in area di Margarito. Rana si fa ipnotizzare da Costantino e calcia a lato.
Il Bitritto alleggerisce la pressione ed il Grottaglie ne approfitta rendendosi pericoloso al 27′ con una conclusione di Lotito, fuori di poco, ed al 37′ con un calcio di punizione battuto da distanza siderale da Napolitano che si stampa sulla traversa.
Lo scampato pericolo risveglia i locali che tornano a mettere pressione e, sfruttando un infortunio della difesa ospite che sciaguratamente perde un pallone in uscita, siglano la seconda rete con Rana al 39′.
L’Ars et Labor accusa il colpo ed in pieno recupero subisce la terza rete della Vigor ad opera di Fabio Loseto.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 3 a 0 per i padroni di casa.
Grottaglie che inizia con un altro piglio la seconda frazione, pericoloso il calcio di punizione di Lotito al 47′ ma e’ un fuoco di paglia, la Vigor inizia nuovamente a macinare gioco e coglie un clamoroso palo al 52′ con Gianluca Loseto.
Con il risultato in tasca il Bitritto congela la partita mantenendo il possesso della palla e si rende ancora pericoloso con Gernone al 68′ e con Visconti al 72′.
Vigor padrone del campo e Grottaglie battagliero nonostante il passivo. All’ 80 Morelli va vicino al gol della bandiera.
All’84 altra ingenuità della difesa ospite ed altro calcio di rigore concesso ai padroni di casa. Questa volta è Visconti ad andare sul dischetto e non sbaglia. Al 40′ è 4 a 0 Bitritto, risultato che non cambierà più sino al termine.
Troppo forte questo Bitritto per un Grottaglie falcidiato dalle assenze, che ha fatto di necessità virtù presentandosi allo “Scirea” con ben 12 under.
Nonostante il risultato vanno elogiati l’orgoglio e lo spirito della squadra che non ha mai smesso di lottare.
Vigor Bitritto 4 – Ars et Labor Grottaglie 0
Marcatori Visconti 19′ (VB), Rana 39′ (VB), Loseto Fabio 46′ (VB), Visconti 85′(VB).
Vigor Bitritto (4-3-3) Santamaria, Greco (dal 76′ Muciaccia), Abbinante, Logrieco (dall’ 86′ Mosaico), Triozzi, Cantalice, Loseto Fabio, Gernone, Visconti (dall’ 86′ Navarra), Rana (dal 69′ Damato), Loseto Gianluca.
Panchina Vitucci, Asselti, Nitti, Di Franco, Modesto.
Allenatore Carella
Ammoniti Abbinante e Loseto, espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, Pisano ( dal 66′ Sangermano), Venneri, Lotito, De Giorgi, Margarito, Raimondo (Messina), Morelli, Cecere (dal 68′ Cavallo), Napolitano, Gigantiello.
Panchina Caliandro, Cerevellera, D’Amone, Quaranta, Comes, Andriani.
Allenatore De Filippi.
Ammoniti Margarito e De Giorgi espulsi nessuno

Marcatori Promozione girone A, Trotta vola in vetta da solo

Sono 23 le reti segnate nel sesto turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Sempre più su il bomber del Manfredonia Trotta che mette a segno una tripletta che lo porta a quota 8 reti segnate in vetta da solo alla classifica marcatori.
Sale a quota 6 Francesco Loconte del Ginosa.
Quinta rete per Albano del Castellaneta, Albrizio del Manfredonia e Zotti della United Sly.
Quarta marcatura per Galullo dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Fabio Loseto e Rana della Vigor Bitritto.
Doppietta e salita a 3 per Visconti della Vigor Bitritto.
Seconda rete per Roselli e Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
 
8 reti: Trotta (Manfredonia)
6 reti: Loconte (Ginosa)
5 reti: Albano (Castellaneta), Albrizio (Manfredonia) e Zotti (United Sly)
4 reti: Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Rana e Fabio Loseto (Vigor Bitritto), Lacarra (United Sly) e Gjonaj (Castellaneta)
3 reti: Visconti (Vigor Bitritto), Grumo (Manfredonia) e Nadarevic (United Sly)
2 reti: Manzari (United Sly), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj, Bruno Sallustio e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Altro poker del Donia, continua il testa a testa con la Sly

La sfida Donia-Real Siti, giocata domenica 13 ottobre, mette a dura prova i padroni di casa che non si lasciano intimorire dalla rete di Grieco, ed anzi ribaltano il risultato con un perentorio 4-1 finale.
Il gioco fin da subito si presenta complicato per i biancoazzurri e ne approfitta al 22^ Grieco che segna rasoterra. Un minuto dopo, il capitano locale subisce un fallo in area avversaria e così il direttore di gara assegna un calcio di rigore e Trotta non sbaglia neanche questa volta. Al 36^ Trotta raddoppia dalla distanza e così il primo tempo si conclude con un vantaggio importantissimo per i sipontini che erano in svantaggio in precedenza.
Al 48^, grazie allo splendido assist di Basta, segna Albrizio di testa. La bella intesa tra Laboragine e Trotta produce il 4^ gol: Laboragine la passa al capitano e così segna la tripletta (61^).
Al termine della sfida, ai microfoni il mister ha dichiarato di aver capito ciò che ha permesso al Real Siti di metterli in difficoltà e ne terrà conto per le prossime gare. Un po’ di amarezza c’è da parte degli avversari; Colonna ha detto: “Sapevamo contro chi andavamo incontro, sono molto bravi nell’uno contro uno ma noi come squadra potevamo fare di più.” Amoruso si è soffermato invece sulla prossima sfida: “Anche la prossima gara contro il Bitritto sarà tosta, che questa sconfitta ci serva di lezione e sono sicuro sarà così”.
Michela Rinaldi

Ginosa, vittoria di rigore a Capurso: terzo successo di fila e quarto posto solitario in classifica.

Terza vittoria di fila e quarto risultato utile consecutivo: il Ginosa sbanca Capurso grazie ad una rete su rigore del bomber Francesco Loconte e vola al quarto posto solitario in classifica. Nell’orario insolito mattutino delle 11.00, i ragazzi del tecnico Pizzulli disputano una prestazione accorta ed impeccabile contro un avversario ostico che, seppur relegato in fondo alla classifica con “zero” punti, ha impattato bene soprattutto nel primo tempo. Nelle fila biancazzurre torna in attacco l’esperto Coquin (sostituisce Camara per squalifica) che fa coppia in avanti con il bomber Loconte. Prima frazione equilibrata con due occasioni per parte. Subito intraprendenti i padroni di casa che al 15′ si rendono pericolosi con Giovannielli, il cui tiro ravvicinato trova la pronta risposta di Tanzi in uscita, mentre al 17′ è Rizzo a tentare fortuna dai venti metri con un fendente velenoso che chiama Tanzi agli straordinari. La replica ospite giunge al 33′ con Loconte che, ben servito da Casale, conclude a rete da distanza ravvicinata trovando Lizzano in vena di prodezze a respingere in angolo. Sul corner susseguente calciato da Romeo, Coquin svetta sottomisura impegnando severamente l’estremo difensore locale. Nella ripresa i biancazzurri entrano più motivati alla ricerca del successo e vengono premiati. Dopo una fase di studio ed un leggero dominio territoriale nei primi venti minuti, al 22′ il Ginosa sblocca il risultato: su azione ben manovrata, Casale viene steso in area da un difensore inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Loconte trasforma con freddezza (per il bomber ginosino è il sesto centro in altrettante gare). A quel punto il Capurso avanza il baricentro alla ricerca del pari esponendosi alle ripartenze veloci degli ospiti. Nel finale i biancazzurri, su azione di rimessa, si divorano il raddoppio: prima Loconte (43′) calcia sull’uscita del portiere con la palla che carambola sul palo e termina sul fondo, mentre al 45′ è D’Angelo a fallire una ghiotta occasione con un diagonale ravvicinato che sibila accanto al palo alla sinistra di Lizzano. Alla fine un successo che conferma l’imbattibilità esterna ed il buon momento, con un quarto posto in classifica ma con i piedi ben piantati per terra. Prossimo impegno domenica al “Miani” contro il Noicattaro (fischio d’inizio ore 15,00), con l’obiettivo di centrare la quarta vittoria di fila e confermarsi nelle zone nobili della classifica.
CAPURSO – GINOSA 0-1
CAPURSO: Lizzano, Di Pietro (40′ st Lavoratti), Battezzato, Ursi (12′ st Mariani), M. Mongelli, Maselli (13′ pt P. Mongelli), F. Tenzone, Roncone (12′ st Loiacono), Giovannielli, A. Tenzone, Rizzo. A disp.: Cucumazzo, Deserio, Laci, Viggiano, Ricci. All. Filannino
GINOSA: Tanzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (39′ st Perrone), Camassa, Cacciapaglia, Coquin (43′ st D’Angelo), Romeo, Giannuzzi (14′ st Egitto), Loconte, Casale. A disp.: Giampetruzzi, Cirrottola, Tenerelli, De Tommaso, Astone, Stano. All. Pizzulli
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Francesco Dimonte e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETE: 22′ st rig. Loconte.
NOTE: Ammoniti Lizzano, F. Tenzone, Mariani e P. Mongelli (C), Coquin, Giannuzzi e Loconte (G). Espulso al 37′ st A. Tenzone (C) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo

Sconfitta di rigore per il Don Uva

È stato un calcio di rigore dubbio, concesso ai padroni di casa e realizzato da Zotti, a decidere le sorti di United Sly- Don Uva, terminata 1-0. Ottima la prestazione dei ragazzi di Capurso, che in casa della capolista hanno mostrato coraggio, concentrazione e compattezza. Purtroppo ciò non è bastato a ribaltare i pronostici.
Nonostante il pallino del gioco sia stato dei baresi, i biancogialli sono riusciti a chiudere bene gli spazi rendendosi anche pericolosi in alcune occasioni. Già in avvio Evangelista non è riuscito a sfruttare un’indecisione difensiva.
La replica dei baresi al 5’ con Zotti, che ha calciato alto sulla traversa un cross, e al 10’ con Manzari, che ha colpito il palo sfruttando un’imbeccata dalla destra. 3’ dopo Zotti ci ha provato ancora, questa volta da fuori area, ma Troilo ha evitato la capitolazione.
Il risultato si è sbloccato al 40’ quando Zotti ha trasformato dal dischetto un penalty concesso dall’arbitro (forse generosamente) per un presunto fallo di Pietrantuono su Sguera.
Ma la squadra di Capurso non si è arresa tornando in campo ancor più motivata a cercare il pari. Al 3’ è stato Amoroso a rendersi pericoloso con una conclusione terminata di poco a lato, 5’ dopo Strippoli ha calciato alto sulla traversa dopo una respinta di De Santis, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma il punteggio, ancora in bilico per i biancorossi abituati a vincere con largo margine, ha indotto i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore: Troilo ha parato una conclusione di Faliero al 13’, mentre al 25’ è stato Nadarevic a fallire una nitida occasione con un pallonetto terminato di poco fuori.
La possibilità per pareggiare, e ribaltare ogni pronostico, è toccata ad Amoroso che al 31’, pressato dai difensori baresi, ha calciato a lato davanti al portiere. Poi, 5’ dopo, Logoluso ha respinto un tiro di Manzari a portiere battuto. Il match si chiuso quindi 1-0 a favore della Sly.
L’ottima prestazione dei biscegliesi, nonostante la sconfitta, è un buon viatico per affrontare al meglio la prossima importante sfida di domenica prossima al “Di Liddo” (ore 15,30) nello scontro diretto con il fanalino di coda Capurso, ancora fermo al palo.
UNITED SLY-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatori: Zotti (40’ pt, rigore)
UNITED SLY
De Santis, Marcellino, Lorusso, Clementini (Altares dal 33’ st), Quacquarelli (Mancino dal 44’ st), De Vezze (Liberio dal 38’ st), Faliero, Nadarevic, Manzari, Zotti (Colella G. dal 33’ st), Sguera (Diagne dal 12’ st).
A disposizione: Franco, Colella F., Loseto, Djallo.
Allenatore: Quarto.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 38’ st), Strippoli (Conte dal 48’ st), Addario, Amoroso, Evangelista (De Cillis S. dal 42’ st), Porcelli.
A disposizione: Sibio, Cardinale, Zagaria, Fata, Pasculli.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Leo di Foggia.
Assistente1: Spadavecchia di Molfetta. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Nuova Spinazzola, a Noicattaro con astuzia

Astuzia. E quella che servirà a partire dalle 15.30 di domenica prossima. Qualunque squadra ha i suoi difetti. Scontato dire che anche noi. Ma la bravura domenica pomeriggio, in una gara dove servirà fare punti per ‘risollevare’ la classifica, nonostante è opportuno ricordare che di 5 gare due hanno visto contro i bianco blu Bitritto e Manfredonia, starà nell’individuare i loro punti deboli e concretizzare senza sprecare. Soprattutto nella prima frazione, dove si vincono la gran parte delle partite a questi livelli.
Il Noicattaro è squadra particolarmente singolare. Vince fuori, ma in casa fatica… Per adesso su quattro gare in trasferta tra campionato e coppa tre vittorie ed un pareggio. Tra le mura amiche invece, tre partite: due sconfitte ed un pareggio. Ed allora, per quanto siano ben intenzionati a voler sfatare il tabù di inizio stagione, noi allo stesso modo, dobbiamo voler ancor più sfatare il nostro in trasferta che ci vede con due sconfitte in campionato ed il pareggio di coppa giovedì a Bisceglie.
Astuzia. Lettura dei tempi giusti. Della giocata migliore. Astuzia nell’anticipare l’avversario, ma ancor più nel correre senza palla nello spazio più ‘azzeccato’. E’ quello uno dei difetti su cui dobbiamo maggiormente lavorare. E devono farlo soprattutto gli uomini di fascia, che devono sfruttare meglio i piedi buoni che non mancano a centrocampo, dettando i tempi con più immediatezza.

Promozione, gir. A. La "sesta"

Il campionato di promozione pugliese entra nel vivo e lo fa con la sesta giornata di andata.
Una giornata, che dovrebbe confermare la leadership del girone sia per la Sly, che per il Manfredonia, entrambe a quota 15 e con già 5 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Vigor Bitritto e Real Siti. Delle due, una, il Manfredonia ha l’incontro più difficile,dovendo affrontare,in un derby tutto foggiano, il Real Siti. Vita facile dovrebbe avere l’altra capolista, il Manfedonia impegnata sul proprio campo con il Don Uva Bisceglie, fermo nelle posizioni di coda, con un solo punto in classifica. L’altra conquilina a ridosso delle prime, la Vigor Bitritto è chiamata ad affrontare il Grottaglie, le cui ambizioni di inserirsi nelle pretendenti alla vittoria finale non sono ancora emerse nonostante un organico di tutto rispetto. A ridosso delle prime quatttro, fa la sua bella figura il Norba Conversano.La squadra del tecnico Sergio Prigigallo, insieme alle prime due della classe, non ha ancora persa una partita in campionato, e si prepara ad affrontare in trasferta la temibile compagine del Castellaneta. L’altra squadra tarantina, il Ginosa, fa visita al Capurso, unica squadra ancora a zero punti, ma desiderosa, con gli ultimi innesti, di incominciare a risalire la china. Si gioca alle 11.00. Partita fra pari grado a Molfetta, inizio sempre alle 11.00, tra il Borgorosso e lo Sporting Apricena. Il Noicattaro di Agostino Divella attende sul proprio campo ia Nuova Spinazzola, quest’ultima reduce dalla sconfitta interna, subita domenica scorsa ad opera del Manfredonia. Entrambe vanno alla ricerca di punti pesanti. L’ultima gara, ma non per questo meno importante delle altre, si gioca a Canosa dove arriva la Rutiglianese. Il Canosa,rimesso in sesto dalla cura Ricucci, dopo il primo punto conquistato domenica scorsa a spese del forte Real Siti, va alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dall’altra parte la Rutiglianese, che arriva a questo difficile appuntamento con sul groppone tre sconfitte consecutive, di cui una rimediata in coppa italia, giovedi scorso.per mano del Noicattaro, cerca di invertire la rotta.

Le gare in programma per la sesta giornata


Mimmo De Gregorio

Basta l'1-1 alla Nuova Spinazzola per passare il turno

Basta l’1-1 ai bianco blu di mister Schiavone per aggiudicarsi il passaggio del turno per gli ottavi di finale di Coppa. Dopo il 4-2 dell’andata, è il gol di Difrancesco subentrato nella ripresa a Gilfone (che colpiva in pieno l’incrocio dei pali prima di uscire) a siglare il momentaneo vantaggio a cui rispondeva 5 minuti dopo Binetti per i padroni di casa. Primo tempo ‘così così’ dei nostri che non riuscivano a trovare le giuste misure nella costruzione delle trame perdendo vari palloniche tornavano utili alle ripartenze di un Don Uva più spigliato fisicamente e con più motivazioni visto l’obbligo di recuperare il 4-2 dell’andata. Nella ripresa cambia l’atteggiamento di capitan Quattromini e company, meno leziosi e più precisi, ma soprattutto più sbrigativi nelle pratiche dell’accelerazione della manovra che portava a rendere più efficace la pressione offensiva, sino al vantaggio di Difrancesco.
Il Don Uva nonostante il parziale di 0-3 al netto delle due gare, non si arrendeva e con orgoglio e merito raggiungeva il pareggio. Ma al termine dei 180 + recupero abbandonava la corsa appena iniziata in coppa ai danni di uno Spinazzola che nell’arco delle due partite disputateci ha meritato di più e che si prepara adesso all’importante ed ostica trasferta di Noicattaro, che a sua volta ha avuto la meglio sulla Rutiglianese dopo la lotteria dei rigori.

Manfredonia agli ottavi

Basta un guizzo di testa, di Matteo Santoro, al 36′ st, al Manfredonia Calcio, per espugnare il Madrepietra Stadium, nel ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia ( and. 5-2), battere lo Sporting Apricena ed approdare agli ottavi di finale della competizione, in programma il 31 ottobre p.v. Mister Agnelli concede minuti a diversi juniores, testati in una gara ufficiale e ai calciatori meno impiegati fino a questo momento della stagione, risparmiando diversi titolari in vista dell’importante match casalingo di domenica prossima contro il Real Siti. Diverse occasioni sciupate dai sipontini nella prima frazione con Grumo, Telera e De Nittis. Ottime indicazioni dai prospetti under utilizzati come Ciuffreda, Riccardo e Roberto, in crescita,nonché Olivieri e Prota subentrati. Nel complesso gara gestita dal Manfredonia, con una prestazione ordinaria, figlia del punteggio largo maturato all’ andata, che consente il passaggio del turno e risparmia energie, per il prosieguo della stagione agonistica.
Testa ora all’importantissima partita di domenica contro il Real Siti, terza forza del campionato e vera rivelazione di questo inizio di stagione.

La Rinascita Rutiglianese saluta la Coppa, la lotteria dei rigori premia il Noicattaro

Nonostante il vantaggio acquisito nella gara d’andata dei Sedicesimi – vinta, in trasferta, per 1-2 -, la Rinascita Rutiglianese saluta anzitempo la Coppa Italia Promozione. Fatale la lotteria dei calci di rigore che, dopo l’1-2 sancito dai tempi regolamentari, ha premiato un coriaceo Noicàttaro. Per i granata, però, non c’è tempo per leccarsi le ferite: domenica, infatti, torna il campionato e, alla porte, c’è l’insidiosa trasferta di Canosa.
Rispetto alla debacle interna contro il Molfetta, la Rutiglianese cambia 7/11 del suo schieramento iniziale, in cui spicca una folta rappresentanza under (ben 5). A difesa di Addante, ci sono Partipilo, Lofano, Gentile e Valenzano. Centrocampo a tre con Vernice, Dipierro e Deflorio; Balde, Caselli e Calisi compongono il tridente offensivo. Assente, nelle file degli ospiti, l’ex di turno Colella. La contesa parte su ritmi blandi e per il primo squillo bisogna attendere il 25′, allorquando il nojano Conca aggancia un cross, dalla destra, di Catalano senza trovare lo specchio. Alla mezz’ora arriva la replica locale: Dipierro arma la conclusione di Calisi che, smorzata, non reca pericolo. L’esterno granata, tuttavia, si rifa con gli interessi al 32′: sciabolata dalla retrovie di Valenzano, sponda aerea di Caselli e botta al volo di Calisi, appunto, che non lascia scampo a Ventrella. La Rutiglianese sblocca il punteggio con un’azione di pregevole fattura. Il Noicàttaro, però, non sembra accusare il colpo e, al 44′, pareggia i conti con Catalano che, dopo aver scambiato con Loseto, fulmina Addante con una botta di prima intenzione. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.
Nella ripresa salgono di tono gli ospiti, pericolosi già in apertura con Conca che, dall’interno dell’area, non riesce ad incidere a causa di una deviazione di un difensore avversario. La Rutiglianese prova a scuotersi con gli ingressi di Leti ed Abbatescianni, che fanno seguito a quello di Bux. Proprio Leti, al 74′, ci prova dal vertice dell’area ma Ventrella blocca. Due minuti più tardi, Trawally riesce a superare un paio di avversari e “apparecchia” per Sasanelli che, da posizione centrale, grazia Addante calciando debolmente. L’estremo difensore granata, invece, è prodigioso al 78′, quando con la manona nega la gioia del goal a Trawally. Gli sforzi offensivi dei rossoneri vengono, ad ogni modo, premiati al minuto 83′: un calcio d’angolo proveniente dalla sinistra sfila, indisturbato, in mischia e diventa preda di Clemente che, con la testa, fa 1-2. Punteggio congelato dal fischio del sig. Losapio di Molfetta che manda le contendenti ai calci di rigore. Il Noicàttaro non sbaglia un colpo e trionfa per 2-4 estromettendo Gentile e compagni dalla competizione.
RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO CALCIO 1-2
(2-4 d.c.r.)
32′ p.t. Calisi (R), 44′ Catalano (NC), 37′ s.t. Clemente (NC)
RUTIGLIANESE: Addante, Partipilo (dal 18′ s.t. Gernone), Valenzano, Deflorio, Lofano (dal 40′ s.t. Lorusso), Gentile, Balde, Vernice (dal 21′ s.t. Abbatescianni), Caselli (dal 2′ s.t. Bux), Dipierro, Calisi (dal 11′ s.t. Leti)
NOICATTARO: Ventrella, Risola (dal 48′ s.t. Amoroso), Clemente, Piergiovanni (dal 48′ s.t. Vischi), Elia, Renna, Miccoli (dal 1′ s.t. Sasanelli), Armenise M., Conca (dal 36′ s.t. Armenise G.), Catalano, Loseto (dal 23′ s.t. Trawally)
ARBITRO: sig. Losapio della sez. di Molfetta
AMMONITI: Dipierro, Deflorio // Catalano
ANGOLI: 0-1 // 1-3
RECUPERO: – // +4
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

L'Ostuni ospita il Conversano per il ritorno di coppa. Mr Serio: "Partita importante perche vogliamo far bene in coppa"

Domani dieci ottobre alle ore 15.30 l’Ostuni ospiterà, al comunale “Nino Laveneziana”, il Norba Conversano, gara di ritorno del primo turno di Coppa Promozione.
I gialloblù si sono aggiudicati il match di andata con il risultato di uno a zero grazie ad un gol di Caruso e sono reduci da una vittoria convincente in campionato contro il Sava. Il Norba Conversano domenica scorsa ha pareggiato in casa contro il Noicattaro ed occupa il quinto posto in classifica nel girone A di promozione. La coppa promozione non è un impegno da sottovalutare in quanto la vincitrice accede direttamente al campionato di Eccellenza.
In merito alla partita abbiamo sentito Mister Angelo Serio: “Vogliamo far bene in coppa Promozione quindi affronteremo con impegno questa partita perchè il Conversano è una buona squadra ben organizzata. Domani darò spazio anche a chi è stato impiegato meno in queste prime giornate di campionato”.
L’arbitro della partita sarà la Signora Giulia Montrone della Sezione di Bari.
Angelo Cavallo

Una brutta Rutiglianese inciampa sulla Borgorosso

Seconda sconfitta consecutiva per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il tonfo esterno di Bitritto, cade anche davanti al pubblico amico al cospetto della Borgorosso Molfetta, vittoriosa per 0-2. Poco, nel complesso, lo spettacolo offerto dalle due contendenti, che in compenso hanno sfoggiato una dose cospicua di agonismo per tutto l’arco della sfida. La differenza, ai fini del risultato, l’hanno fatta la rivedibile prestazione dei granata – apparsi irriconoscibili rispetto alle uscite precedenti – e due delle poche sortite offensive, portate a buon esito, da parte dei molfettesi.
Wilson e Iurlo sono gli indisponibili in casa Rutiglianese. Mister Corti ridisegna i suoi con un 4-4-1-1 avanzando Tanzella sulla corsia alta di sinistra e schierando, dall’inizio, la Caselli alle spalle di Bux. L’avvio di gara è subito in salita per i padroni di casa che, al 5′, passano in svantaggio: Sallustio B. parte da posizione defilata, si accentra infilandosi tra due maglie granata e trafigge Pagano per lo 0-1. Veementi, nella circostanza, le proteste di Gentile e compagni nei confronti della terna: la rete, infatti, è viziata dalla rapida battuta di una rimessa laterale, da parte degli ospiti, in realtà inesistente vista la segnalazione dell’assistente per un fallo su Lorusso. Quest’ultima completamente ignorata dal sig. Curci, tratto in inganno dalla repentina esecuzione del fallo laterale stesso.
Per la reazione rutiglianese bisogna ad ogni modo aspettare il 16′, quando un disimpegno errato della difesa biancorossa spalanca la via della porta a Bux che, da posizione ottimale, non inquadra lo specchio. Quattro minuti più tardi, è nuovamente la Borgorosso ad affacciarsi nella metà campo locale ma la deviazione in corsa di Roselli non sorprende Pagano. Gli ospiti, a vantaggio acquisito, si difendono con ordine e la Rutiglianese, pur facendo collezione di calci d’angolo (ben 7 nel solo primo tempo, ndr), fa fatica ad impensierire l’estremo difensore Castagno. Quest’ultimo, al 34′, blocca senza patemi un colpo di testa centrale di Gernone. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca Borgorosso: Sallustio ci prova dalla distanza ma Pagano risponde “presente” con un volo plastico. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Nella ripresa partono forte gli ospiti che, al 52′, provano a chiudere i conti: solo la traversa, però, nega la gioia del goal a Roselli. Corti prova a rimescolare le carte in tavola e inserisce, dalla panchina, Deflorio e Dipierro per Tanzella e Caselli. In campo, ad ogni modo, non si registra un cambio di marcia. Al 65′ Vernice ci prova con la specialità della casa ma Castagno vola e smanaccia. Sul prosieguo dell’azione, Bux viene agganciato da un difensore ospite in piena area di rigore ma per il sig. Curci della sezione di Bari si può proseguire. La contesa, a questo punto, si incattivisce e a farne le spese è il molfettese Loiacono, espulso al minuto 85 per un’entrataccia da dietro ai danni del subentrato Baldè. La Rutiglianese, però, ha poco tempo per rientrare in partita approfittando della superiorità numerica perchè, al 90′, la Borgorosso approfitta di un errore in fase di impostazione dei granata e, con Anselmi, chiude difatti i conti. Nel folto recupero, da segnalare un colpo di testa – in torsione – di Bux, su cui Castagno compie un intervento prodigioso. Al “Comunale” termina 0-2.
RIN. RUTIGLIANESE – BORGOROSSO MOLFETTA 0-2
5′ p.t. Sallustio B., 45′ s.t. Anselmi
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano, Lorusso (dal 42′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gernone, Gentile, Tanzella (dal 9′ s.t. Deflorio), Vernice, Bux, Caselli (dal 17′ s.t. Dipierro), Leti (dal 26′ s.t. Baldè) – all. Corti
MOLFETTA: 1.Castagno, 22.De Gennaro, 13.Lopez, 4.De Ceglia, 5.Cataldo (dal 23′ p.t. Lucarelli), 6.Ragno (dal 1′ s.t. Anselmi), 23.Loiacono, 25.Monopoli, 99.Sallustio B. (dal 23′ s.t. Paparella), 21.Roselli (dal 43′ s.t. Sallustio M.), 27.Ferrieri – all. Carlucci
ARBITRO: Sig. Curci della sezione di Bari
AMMONITI: Lofano, Gernone, Gentile // Ragno, Sallustio B., Roselli
ESPULSI: Loiacono (M) al 40′ s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 7-1 // 3-2
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio

Per ora è ancora poco, ma è pur sempre un inizio. Allo stadio San Sabino, Canosa e Bitritto si dividono la posta in palio: al gol dell’ex Loseto su calcio di punizione risponde Pugliese, che nella ripresa trova il pertugio giusto portando in dote alla sua squadra il primo punto della stagione. Una performance più che convincente per i ragazzi di mister Celestino Ricucci contro la terza forza del campionato.
Il momento non era semplice, la partita contro la quotata Vitrus Bitritto, non di meno. Il Canosa dinanzi al suo pubblico era chiamato a reagire, e così è stato. O meglio, possiamo definirla come una “reazione nella reazione”. I rossoblù infatti, all’ ’11 del primo tempo, vanno sotto con la punizione trasformata dall’ex di turno Loseto, secondo i più classici degli scherzi del destino. Gli uomini di casa però, contrariamente alle non brillanti prestazioni con Castellaneta e Borgorosso, questa volta fanno sentire il fattore casa. Dopo il gol col mancino siglato dall’attaccante barese, seppur timidamente, il Canosa si spinge a caccia del gol del pari. Alla mezzora, D’Ercole prova ad imitare il suo avversario su calcio di punizione, con uno spiovente che per poco non coglie di sorpresa l’under Santamaria. Non si segnalano ulteriori pericoli da entrambi i lati, e così il Bitritto riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio per 1 a 0.
Nei secondi quarantacinque minuti scende in campo un Canosa decisamente più dinamico e tenace. Pronti via e i rossoblù tentano l’assalto all’arma bianca, riuscendo a concretizzare la manovra offensiva al ’59: Patruno va via di forza e scarica su Ieva, il gigante andriese protegge la sfera e serve l’accorrente Pugliese, che entra in area e mette dentro il pallone dell1-1. Grande gioia per l’attaccante cerignolano, alla sua prima marcatura in campionato.
Ma il Canosa non sembra accontentarsi: i rossoblù navigano sulle ali dell’entusiasmo e si rovesciano in avanti alla ricerca del ribaltone. La squadra di mister Ricucci però fa tanto ma non riesce a sfondare: la più ghiotta occasione si registra al minuto 70: Patruno dal limite scarica un buon destro ma il portiere ci mette i guantoni e si rifugia in calcio d’angolo.
Nell’ultimo quarto d’ora saltano gli schemi, entrambe le compagini provano a mettere il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo di portare a casa la massima posta in palio, ma da qui allo scadere dei due minuti di recupero, le lancette scorrono senza nuovi episodi di cronaca.
La gara finisce così con un gol per parte. Il Canosa applaudito dai suoi sostenitori, può portare a casa il suo primo punto e forse anche una buona dose di fiducia per il prosieguo del campionato. La buona reazione avuta nel secondo tempo di Manfredonia non è stata di certo accantonata. Unico rammarico forse, non averci messo quella convinzione nei propri mezzi a partire già dal primo minuto, senza aspettare di ritrovarsi spalle al muro.
Grazie a questo pareggio i rossoblù abbandonano per lo meno l’ultima posizione, occupata a quota zero dal Capurso, spalleggiando invece a quota uno un Don Uva Bisceglie superato in casa dal Ginosa dell’ex Loconte.
Prossima sfida ancora in casa, si attende la Rinascita Rutiglianese. Ma prima, sempre tra le proprie mura, dopo l’ 1 a 1 dell’andata c’è da occuparsi giovedì di una Real Siti a quota dieci in campionato nella gara di ritorno di Coppa Italia.
Canosa Calcio – Vigor Bitritto 1-1
Marcatori: ’11 Loseto, ’59 Pugliese.
Canosa (4-3-3):Crisantemo, Capogna, Paradiso, Valentino, Abruzzese, Ujka, Pugliese, Pasquadibisceglie, Ieva, D’Ercole, Patruno.
Vigor Bitritto (4-3-3): Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone, Muciaccia, Rana, Loseto.
Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia

Marcatori Promozione girone A, in vetta la coppia Loconte-Trotta

Sono 16 le reti segnate nella quinta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
Quinta rete per Francesco Loconte e Trotta del Manfredonia ora in vetta entrambi a contendersi lo scettro di bomber del girone.
Quarta rete per Gjonaj del Castellaneta e Albrizio del Manfredonia.
Terza marcatura per Galullo dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Fabio Loseto della Vigor Bitritto e Nadarevic della United Sly.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
 
5 reti: Loconte (Ginosa) e Trotta (Manfredonia)
4 reti: Zotti e Lacarra (United Sly), Albano e Gjonaj (Castellaneta) e Albrizio (Manfredonia)
3 reti: Galullo (Sporting Apricena), Grieco (Real Siti), Grumo (Manfredonia), Rana e Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)
2 reti: Manzari (United Sly), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Ginosa corsaro a Bisceglie: Loconte ed il baby Giannuzzi regalano tre punti preziosi

Primo successo esterno (secondo consecutivo) e terzo risultato utile di fila: segnali positivi per un Ginosa in crescita. I ragazzi del tecnico Pizzulli sbancano il “Di Liddo” di Bisceglie e conquistano tre punti preziosi che li lanciano al quarto posto in classifica in coabitazione col Noicattaro. Prestazione maiuscola dei biancazzurri che, sotto di una rete ad inizio ripresa, sono riusciti a ribaltare il risultato grazie alle reti del bomber Loconte e del baby Giannuzzi. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Al 13′, sugli sviluppi di un angolo, Loconte calcia da distanza ravvicinata impegnando R. Troilo in una parata non facile, mentre al 38′ Casale, dall’out destro, serve un buon pallone per Loconte che, dal limite, scarica un fendente velenoso che si spegne di poco a lato. La ripresa vede un Ginosa più intraprendente e determinato alla ricerca del bottino pieno. Al 3′ ginosini pericolosi con Camara che, ben servito da Loconte, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che lambisce il palo. Passano cinque minuti (8′) ed i padroni di casa sbloccano il risultato: palla persa da Casale al limite e gran tiro di Porcelli che infila Giampetruzzi. Lo svantaggio scuote i biancazzurri che al 18′ riequilibrano il match grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo su Casale e trasformato con freddezza dal cecchino Loconte (quinto centro in altrettante gare e vetta mantenuta nella classifica marcatori).
Al 19′ gli ospiti restano in dieci per un’ingenuità di Camara (già ammonito) che prende anzitempo la via degli spogliatoi. A quel punto il tecnico Pizzulli lancia nella mischia il baby D’Angelo (buona la sua prova) che procura non pochi grattacapi alla retroguardia biscegliese, rivelandosi una mossa vincente. Infatti al 28′, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri ribaltano il risultato: su azione ben manovrata, D’Angelo scatta sulla destra e, giunto al limite, serve al centro per l’accorrente Giannuzzi che scarica un fendente velenoso, leggermente deviato da un difensore, con la sfera che termina alle spalle di R. Troilo. Parità numerica ristabilita al 34′ quando il neo entrato Binetti (dura solo un minuto la sua gara) si vede sventolare il rosso diretto, reo di aver rifilato una gomitata al ginosino Camassa. Ultimo sussulto al 42′ con ospiti vicini al tris quando Loconte, su azione di rimessa, conclude con un diagonale ravvicinato che impegna severamente l’estremo difensore di casa. Alla fine tre punti preziosi che contribuiscono a scalare al classifica, conquistando la quarta piazza. Prossimo impegno giovedì in Coppa al “De Bellis” di Castellaneta per il return-match dei sedicesimi, con il Ginosa chiamato a difendere il 4-3 dell’andata per avanzare agli ottavi, mentre domenica altra trasferta insidiosa in quel di Capurso (fischio d’inizio ore 11,00) con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile ed infilare la terza vittoria consecutiva.
D.U. BISCEGLIE – GINOSA  1-2
D.U. BISCEGLIE: R. Troilo, Logoluso (33′ st Strippoli), Pietrantuono, G. De Cillis, Cafagna (44′ st Pasculli), D. Troilo (3′ st S. De Cillis), Zagaria (16′ st Mone), Addario, Amoroso, Evangelista (33′ st Binetti), Porcelli. A disp.: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata. All. Capurso
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare (24′ st D’Angelo), Camassa, Cacciapaglia (22′ st Cirrottola), Giannuzzi, Romeo, Camara, Loconte, Casale (40′ st Perrone). A disp.: Tanzi, Tenerelli, Egitto, Stano, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Domenico Giordano di Molfetta e Fabio Santo di Barletta).
RETI: st 8′ Porcelli (B), 18′ rig. Loconte (G), 28′ Giannuzzi.
NOTE: Ammoniti Pietrantuono, G. De Cillis, D. Troilo, Addario, Evangelista e S. De Cillis (B), Camara (G). Espulsi: al 19′ st Camara (G) per somma di ammonizioni, al 34′ st Binetti (B) per gioco scorretto.
Domenico Ranaldo