Category Promozione Pugliese Girone A

Promozione, gir. A : la fuga è iniziata.

Dopo appena cinque giornate, la Sly Bari e il Manfredonia Calcio 1932 sono già in fuga, ricalcando pari passo quanto è accduto la scorsa stagione in prima catgegoria. Appaiate in testa alla classifica a 15 punti, cinque su cinque, le due battistrada hanno già fatto il vuoto alle loro spalle, distanziando di cinque punti sia la Vigor Bitritto che il Real Siti. La differenza fra le due squadre, se di differenza possiamo parlare, sta nel computo dei gol segnate e subiti. La Sly ha realizzato 20 reti e subite 6 mente il Manfredonia ne ha messe a segno, 17 e incassate, 3. Nella quiinta giornata di andata si sono registrate 4 vittorie esterne, 3 pareggi e una sola vittoria interna. La Sly, al termine di una partita ” infuocata” è passata sul campo del Grottaglie con i gol di Nadarevic e Sguera. Il Manfredonia ha risposto passando sul campo dello Spinazzola per 3-1. Al gol iniziale dei padroni di casa di Ariani, hanno risposto Albrizio,Trotta e Mastropasqua. Il pareggio tra Canosa e Vigor Bitritto è maturato dai gol di Loseto  per gli ospiti e di Pugliese per i padroni di casa. Pari anche tra Real Siti ( Grieco) e Castellaneta( Goraj. Zero a zero tra Norba Conversano e Noicattaro al temine di una partita non priva di emozioni.Ginosa corsaro a Bisceglie contro il Don Uva. Le reti tutte nella ripesa: al nono con Porcelli x il Bisceglie, al 19′ il pari con Loconte e al 30’il gol vittoria con Giannuzzi. Seconda vittoria stagionale per il Borgorosso Molfetta che espugna il campo della Rutiglianese con un preciso due  azero, reti di Sallustio ad inizio gara e di Anselmi sui titoli di coda. L’unica vittoria casalinga l’ha ottenuta lo Sporting Apricena che con un gol di Gallullo che ha costretto Il Capurso alla quinta sconfitta consecutiva. Giovedi prossimo, 10 ottobre, infine, si ritorna in campo per per le  gare di ritorno del primo turno della coppa italia di promozione.
Mimmo De Gregorio

ASD Norba Conversano – ASD Noicattaro Calcio 0-0, un pareggio che scontenta entrambe

Nessun gol nei novanta minuti più recupero di Norba Conversano e Noicattaro Calcio, una partita che ha vissuto di tante emozioni ma di nessun gol: l’arbitro manda dunque le due squadre negli spogliatoi con il punteggio finale di 0-0. Risultato che non si è mai sbloccato, lasciando entrambe le squadre scontente per non aver saputo trovare 3 punti che sarebbero stati molto utili in classifica.
Il Norba deve rinunciare ad Haka per un infortunio subito durante il riscaldamento, e si presenta davanti al numeroso pubblico presente al Peppino Lorusso, col tridente Anelli – Ciampa – DeVito.
Il Norba parte subito forte, creando molto sulla destra sull’asse DeVito-Cfarku, sfiorando in diverse circostante la rete, ma è il Noicattaro ad andare vicino al gol sugli sviluppi di un calcio di punizione.
I ragazzi conversanesi sono padroni del gioco ma sono poco cinici sotto porta, ci prova Azzariti con un calcio di punizione dalla distanza, ma il portiere avversario blocca facilmente e si va negli spogliatoi con il risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo inizia con il Norba sempre in attacco, ma è il Noicattaro ad andare vicinissimo alla rete, ma trova Leleuso in versione super che respinge la conclusione ravvicinata e sulla ribattuta l’attaccante Nojano spedisce la palla sul palo.
Al 60’ il Norba rimane in 10 per l’espulsione di Azzariti, ma nei 30 minuti finali non sembra sentire lo svantaggio di giocare con l’uomo in meno, tiene bene il campo e crea molte azioni pericolose con Anelli e Devito sfiorando la rete in diverse occasioni.
Si poteva fare di più questo è certo, ma si è visto un buona qualità del gruppo, provando a recuperare qualche elemento per le solite noie di natura muscolare, con l’obiettivo di fare bottino pieno in un match tutt’altro che semplice.

Non bastano cuore e grinta al Grottaglie contro lo Sly United

Complimenti al Grottaglie, non bastano cuore, volontà ed orgoglio ai biancazzurri tarantini, per fermare la “marcia” spedita della United Sly che, con un goal per tempo, vince meritatamente allo Stadio D’Amuri di Grottaglie un incontro in realtà mai in discussione.
Primo tempo davvero “frizzante” con i padroni di casa ben precisi ed ordinati in campo, beffati soltanto in pieno recupero da una magia su calcio piazzato di Enis Nadarevic che beffa l’estremo difensore Giovanni Costantino.
Secondo tempo soporifero con il Grottaglie incapace di imbastire azioni di attacco degne di nota ed ospiti bravi ed intelligenti nel tenere il pallone ed a raddoppiare nell’unica reale palla goal costruita con Sguera.
Passando alla cronaca, United Sly pericolosa già al 2′ minuto con Altares Miguel che di testa fa già tremare il D’Amuri.
Sono gli ospiti a fare la partita come ci si aspettava, creando diverse occasioni da goal in serie; al 10′ Giuseppe Sguera calcia alto dal limite, mentre al 12′ assistiamo ad una clamorosa traversa colpita da Lacarra che, gira al volo un pallone vagante all’interno dell’area di rigore; soltanto un minuto dopo sarà il portiere di casa Costantino ad opporsi a Paolo Lorusso.
Il Grottaglie non sta però a guardare ed al 17′ con Marco Napolitano che non concretizza un’ottima ripartenza calciando alto da buona posizione, al 30′ accade l’inspiegabile, un calcio di punizione fischiato agli ospiti a metà campo scatena un incredibile parapiglia, l’arbitro Sig. #Nuzzo di Seregno, ristabilita la calma dopo ben 5 minuti di orologio, manda anzitempo negli spogliatoi un giocatore per parte, #Fonzino per i locali e Lacarra per gli ospiti.
Si ritorna finalmente al calcio giocato, con il Grottaglie più padrone del campo che controlla agevolmente gli avversari senza rischiare nulla, ma nel contempo senza osare più di tanto in avanti, quando il pareggio sembrava poter accompagnare le squadre negli spogliatoi, Nadarevic però, al 3′ di recupero, gela letteralmente il pubblico accorso al D’Amuri, con un autentico prodigio di rara bellezza su calcio di punizione, per cui all’intervallo ospiti in vantaggio per uno a zero.
Di tutt’altro tenore la ripresa, con il gioco continuamente interrotto dai repentini fischi del direttore di gara, nel tabellino viene riportato soltanto Giuseppe Sguera che, al 60′ raddoppia in maniera rocambolesca su azione viziata da un vistoso tocco di mano; il raddoppio degli ospiti è una tremenda mazzata per gli uomini di mister DeFilippi che, fiaccati nelle gambe e nello spirito, subiscono l’esperienza ed il sapiente palleggio della Sly Bari, abile a “congelare” nettamente il risultato sino al triplice fischio finale.
Per il Grottaglie, aldilà della sconfitta, preoccupano di molto le condizioni di uno sfortunato Francesco Appeso, uscito in barella per un (grave?) infortunio subìto dopo solo 3′ minuti dal suo ingresso in campo, Sly che viaggia come un treno.. cinque vittorie consecutive, 17 reti realizzate, soltanto 3 subite, +14 differenza reti, capolista a punteggio pieno come lo stesso Manfredonia Calcio 1932.
Squadre di Promozione che, ritorneranno giovedì in campo per le gare di ritorno dei sedicesimi della Coppa Italia, dove i baresi della Sly riceveranno presso lo Sly Stadium San Pio – Enziteto, l’ASD Borgorosso Molfetta (quest’oggi corsaro per 0-2 contro l’ASD Rinascita Rutiglianese) dopo l’incredibile 1-1 nella gara d’andata disputata allo Stadio Paolo Poli Molfetta; mentre i grottagliesi ospiteranno l’ASD Carovigno Calcio (sconfitto pesantemente per 5-1 contro l’Asd Taurisano 1939) nel match “extra-girone” contro i brindisini, ripartendo dal risultato di 0-0 maturato nella gara d’andata.
Ars et Labor Grottaglie – United Sly F.C. 0-2
Marcatori: Nadarevic 48′ pt., Sguera 60′.
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Costantino; Lecce [dal 65′ De Giorgi], Margarito, Turco; D’Ambrosio (’02) [dal 48′ Andriani], Venneri (’01), Lotito, Fonzino, Napolitano [dal 76′ Morelli]; Gigantiello (’00), Cecere {dal 48′ Appeso [dal 51′ Pisano]}.
Panchina: Caliandro; Comes, Sangermano, Raimondo.
Allenatore: Francesco De Filippi
Ammoniti: Andriani al 59′, Morelli al87′.
Espulsi: Fonzino al 33′.
United Sly F.C. Bari (4-2-3-1): De Santis (’00); Marcellino (’00), Lorusso P., Altares, Quacquarelli (’01); Diagne, Faliero [dall’ 89 Liberio]; Nadarevic [dal 91′ Colucci G.], Zotti [dal 72′ De Vezze], Sguera [dal 77′ Manzari], Lacarra.
Panchina: Franco; Colella F., Mancino, Clementini.
Allenatore: #NicolaQuarto
Ammoniti: 36′ Quarto N. (All.)
Espulsi: Lacarra al 33′.
Arbitro: Sig. Nuzzo della sezione di Seregno (MB), buona la sua direzione; primo assistente Sig. Gorgoglione della sezione di Barletta (BT); secondo assistente Sig. De Musso della sezione di Molfetta (BA), buona l’affluenza di pubblico, terreno in discrete condizioni.

Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti

Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.

Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.

Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.

La Rutiglianese cade allo Scirea contro il Bitritto, decide una doppietta di Rana (2-0)

Secondo stop stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa, torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Allo “Scirea” di Bitritto, in occasione del quarto turno del campionato di Promozione, i ragazzi di mister Corti hanno alzato bandiera bianca al cospetto dei quotati locali della Vigor, vittoriosi per 2 a 0 grazie alla doppietta – una rete per tempo- di Luigi Rana.

Rutiglianese in campo con un assetto più precauzionale: a supporto dell’unica punta Wilson, infatti, c’è un centrocampo a cinque con Iurlo e Leti sugli esterni. Conferme in difesa per il tandem Gernone-Gentile con Lofano e Lorusso sulle corsie. Vigor Bitritto in campo, invece, con un 4-3-3: Fabio Loseto e Muciaccia completano il tridente con Rana. Gli uomini di Carella sono subito propositivi e, al 7′, Loseto tenta la soluzione personale ma la sua conclusione non centra la porta. Al 13′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Modesto che, dal limite dell’area, calcia al volo colpendo la traversa. Gli ospiti provano a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la combinazione Wilson-Dipierro, al 15′, non reca grattacapi all’estremo di casa Santamaria. Un minuto più tardi, Loseto – dalla destra – arma l’inzuccata di Rana – cliente scomodo per un Gernone in formato super -, che però pecca di mira. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa sono comunque premiati alla mezz’ora, allorquando Rana trasforma in oro una sponda di Muciaccia e ,con un potente rasoterra, trafigge Pagano. Squadre al riposo sull’1-0.

Nella ripresa, Corti inserisce Bux al posto di Iurlo dirottando Wilson sull’out di destra. Dopo un paio di sortite offensive di marca granata, al 52′ Santamaria si sporca i guantoni sulla punizione calciata – e deviata in seguito dalla barriera – da Dipierro. Visconti per F. Loseto è la prima mossa di un Bitritto che, al 61′, allunga: Logrieco mette il turbo sulla corsia mancina ed, entrato in area, serve un assist al bacio per Rana che, da pochi passi, fa 2-0. La contesa, a questo punto, scorre tra gli ordinari avvicendamenti in campo e, difatti, non si appuntano particolari spunti su ambi i lati. L’ultimo sussulto del match lo regala, ad ogni modo, la Rutiglianese: al minuto 88′, Vernice calcia da posizione ottimale – ad epilogo di un flipper in area – ma Santamaria si trova al posto giusto al momento giusto e blocca la conclusione. Null’altro accade sino al triplice fischio del sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.

VIGOR BITRITTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 2-0
31’ p.t. , 16’ s.t. Rana

BITRITTO: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco (dal 45’ s.t, Di Franco), Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone (dal 30’ s.t. Loseto G.), Loseto F. (dal 12’ s.t. Visconti), Rana (dal 45’ s.t. Losacco), Muciaccia (dal 15’ s.t. Damato) – all. Carella

RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano (dal 37’ s.t. Valenzano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Dipierro (dal 30’ s.t. Deflorio), Vernice, Iurlo (dal 1’ s.t. Bux), Leti (dal 45’ s.t. Tanzella), Wilson (dal 18’ s.t. Caselli) – all. Corti

ARBITRO: sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia
AMMONITI: Abbinante, Visconti // Vernice, Gernone
ANGOLI: 2-1 // 1-0

Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone

Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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Marcatori Promozione girone A, in vetta c’è il gruppone

Sono 26 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

In vetta alla classifica marcatori ora c’è il gruppone con 4 reti all’attivo.

Ben 5 i marcatori che si contengono lo scettro di miglior realizzatore del girone, infatti Trotta viene raggiunto da Zotti (doppietta) della United Sly, Loconte del Ginosa, Albano (doppietta) del Castellaneta e Lacarra della United Sly.

Doppietta e salita a quota 3 per Albrizio del Manfredonia e Rana della Vigor Bitritto, terza rete anche per Gjonaj del Castellaneta.

Seconda marcatura per Colella del Noicattaro, De Bellis dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Nadarevic della United Sly e Santoro del Manfredonia.

Prima marcatura per i vari Caggianelli, Rizzi, Fraschini, Azzariti, Appeso, Romeo, Binetti, Ivan Loseto, De Filippo e Patruno.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 reti: Zotti e Lacarra (United Sly), Albano (Castellaneta), Loconte (Ginosa) e Trotta (Manfredonia)

3 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Rana (Vigor Bitritto) e Gjonaj (Castellaneta)

2 reti: Manzari e Nadarevic (United Sly), Grieco (Real Siti), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis e Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)

 

 

Alessandro Polichetti

Il Manfredonia cala il poker, pronostico rispettato

Il Manfredonia bissa il 4-1 della finale playoff dell’ultima stagione, vittima ancora una volta il Canosa. Il testacoda della quarta giornata, del resto, non poteva avere epilogo diverso.

La difesa del Canosa lascia molto a desiderare, tanto che De Filippo all’11^ trova subito l’occasione propizia per metterla dentro proprio davanti alla porta, a seguito calcio d’angolo battuto da Laboragine. Esattamente un minuto dopo il raddoppio di Albrizio, con una conclusione centrale ma spettacolare dalla distanza. Al 21^ ci pensa ancora Albrizio a far capitolare la difesa canosina, siamo sul 3-0. Il Canosa non molla però e nel recupero della prima frazione di gara accorcia le distanze con Patruno, abile a sfruttare un errore del portiere locale.

La ripresa scivola via senza emozioni, fino all’89^ quando Santoro cala il poker in scivolata su assist di Grumo.

Anche questa volta il mister ed i ragazzi non si sono sottratti a lasciare dichiarazioni post gara, confermando soprattutto il duro lavoro svolto durante la settimana e la voglia di fare sempre meglio. In particolare modo Albrizio, autore della doppietta, ha dichiarato di non dover mai sottovalutare l’avversario seppur tecnicamente più debole.

Con uno stato d’animo diverso, anche Ieva del Canosa ha accettato di rispondere: “Sono stati molto bravi a metterci in difficoltà fin dal primo momento, un po’ ce lo aspettavamo ma ce l’abbiamo messa tutta e non abbiamo rimpianti. Per quanto riguarda la classifica, faremo di certo meglio poiché queste sconfitte ci hanno fatto un po’ comprendere le nostre mancanze”.

Michela Rinaldi

Ginosa, prima vittoria in campionato e primi punti interni: Loconte e Romeo stendono lo Spinazzola

GINOSA – NUOVA SPINAZZOLA 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare, Camassa, Cacciapaglia (40′ st Perrone), Egitto (9′ st Giannuzzi), Romeo, Camara (40′ st D’Angelo), Loconte (47′ st Ciriello), Casale. A disp.: Tanzi, Cirrottola, Tenerelli, Barberio, De Tommaso. All. Pizzulli

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Fratepietro, Riflettore (17′ st Porro), Angelastri (17′ st Pellicciari), Abruzzese, Marchese, Ariani, Pensa (31′ st Zocco), Difrancesco, Quattromini (36′ st Barrasso), Di Stefano (31′ st Denora). A disp.: Di Lascio, Calefato, Dilerma, Campanale. All. Schiavone

ARBITRO: Luca Schifone di Taranto (Assistenti: Davide Peschechera di Barletta e Alberto Barile di Brindisi).

RETI: 37′ pt Loconte, 25′ st Romeo.

NOTE: Ammoniti Carlucci e Cacciapaglia (G), Riflettore, Marchese e Porro (S).

GINOSA – Prima vittoria per il Ginosa in campionato: al “Miani” superata la Nuova Spinazzola con un classico 2-0 grazie ad un gol per tempo firmati da Loconte (quarto centro in altrettante gare e vetta della classifica marcatori in coabitazione) e Romeo. Successo meritato scaturito da una buona prestazione nell’arco dei novanta minuti. Dato importante la solidità difensiva che, per la prima volta, resta imbattuta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio dei padroni di casa che risultano più pericolosi, chiudendo in vantaggio di una rete. Primo squillo al 6′ quando Loconte scarica un fendente velenoso dal limite che impegna severamente Lagreca. I biancazzurri mostrano buone manovre di gioco sfruttando soprattutto le fasce e, su una di queste, al 37′ sbloccano il risultato: apertura sulla destra per Casale che pennella un perfetto cross in area dove Loconte irrompe come un falco ed incorna alle spalle di Lagreca. La ripresa vede gli ospiti intraprendenti per i primi venti minuti, mentre il Ginosa con esperienza e cinismo sigla il raddoppio poco prima della mezzora mettendo in cassaforte il risultato.
Al 1′ ospiti pericolosi con Difrancesco il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 15′ l’estremo difensore ginosino si supera sul tocco ravvicinato di Difrancesco lanciato a rete. I padroni di casa riordinano le idee ed al 25′ trovano il raddoppio con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi (ottimo l’impatto sul match) eludere la difesa ospite schierata con un tocco “sopraffino” e lanciare a rete Romeo, il quale infila in uscita Lagreca. Lo Spinazzola accusa il colpo ma alla mezzora ha un lampo con Pensa, la cui conclusione maligna dal limite trova un superlativo Giampetruzzi a disinnescare la minaccia deviando in angolo. Al 35′ padroni di casa vicini al tris con Pignatale che raccoglie una pennellata dal fondo di Casale ed inzucca sottomisura con la sfera che lambisce la traversa. Ultimo sussulto al 44′ con Loconte che sfonda sull’out sinistro entrando in area e cerca di dribblare Lagreca in uscita, ignorando il baby D’Angelo libero al centro, con l’azione che sfuma. Alla fine tre punti preziosi che rilanciano il Ginosa in classifica. Domenica impegno in trasferta al “Di Liddo” di Bisceglie contro il Don Uva, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato ed allungare la striscia positiva.

 Domenico Ranaldo

Nuova Spinazzola sconfitta a test a alta

Una sconfitta che può pure starci, ma che in realtà no. Vince il Ginosa che matura i suoi primi 3 punti casalinghi grazie ad un gol per tempo di Loconte e Romeo. Uno Spinazzola che se l’è giocata dal primo minuto e che già dopo trenta secondi avrebbe potuto passare in vantaggio per un fallo da rigore (rivedremo le immagini) di Giampetruzzi su Angelastri. L’arbitro non ha ritenuto ci fossero gli estremi per fischiarlo. I padroni di casa hanno indubbiamente costruito buone opportunità con gli avanti Camarà, Loconte – Casale, con quest’ultimo autore dell’assist gol per la testa di Loconte al minuto 37. Nitida occasione anche per Camassa e Cacciapaglia in precedenza. Capitan Quattromini e company si vedevano annullare il gol del vantaggio di Difrancesco al 25′ che metteva dentro di testa un cross di Riflettore, ma il guardalinee alzava la bandierina. Forti dubbi, anche se dalle immagini non è facile capire esattamente se c’era oppure no…(le rivedremo nel resoconto). Buona opportunità anche per Ariani dal limite come per Camarà dall’altra parte che sprecava un buon cross di Loconte in contropiede, per provare la rovesciata. Un primo tempo nel complesso più che vivace, con i nostri che non buttavano mai via la palla cercando costantemente di giocarla, peccando di precisione il più delle volte negli ultimi 30 metri, sotto 30° ampiamenti estivi. Ginosa veloce e spigliato nel cercare soprattutto le fasce ed in particolar modo Casale, che ha mostrato più che buone qualità tecniche. La ripresa è per lo più di marca spinazzolese, con Ariani che va vicinissimo al pareggio in due circostanze ma Giampetruzzi si guadagna gli applausi del suo pubblico come anche sul 2-0 su una conclusione precisissima di Pensa sotto il set che il numero 1 allungava alla grande in corner. Buona opportunità anche per Di Stefano dal limite, con il Ginosa bravo a mantenere i vantaggio e approfittare l’occasione buona per raddoppiare grazie a Romeo ben lanciato da Giannuzzi, il quale si presentava a tu per tu con Lagreca e lo castigava in uscita. I nostri non si arrendevano e provavano a rimettere in sesto un gara che regalava ancora altre emozioni da un lato e dall’altro, ma al termine dei 90 + recupero il Ginosa festeggiava la sua prima vittoria, mentre noi, a testa alta, annotavano la seconda sconfitta esterna di fila. Ma se si gioca così, di certo non ci sarà il 2 senza 3.

Il Don Uva smuove finalmente la classifica ed abbandona l’ultimo posto

Grazie ad un gran gol di Binetti il Don Uva conquista il primo punto in campi.

Al Comunale di Noicattaro termina 1-1 una partita difficile, contro una compagine attrezzata e organizzata.
Nel primo tempo, in prevalenza, sono i padroni di casa a provarci: prima l’ex Trawaly (tiro debole bloccato facilmente da Troilo al 20’), poi è Armenise (35’) a impensierire la difesa ospite, ma la sfera sfila alta sulla traversa.
Il gol che sblocca il risultato arriva al 41’ grazie a un penalty trasformato da Colella.
Nella ripresa è ancora il Noicattaro a mostrarsi più aggressivo e determinato nel cercare il raddoppio. Lo fa con Miccoli al 20’ e al 23’ st con Trawally, che si fa iponotizzare dall’estremo difensore biancogiallo. Ancora brividi in area biscegliese al 28’ – quando Porcelli salva sulla linea una palla pericolosa in mischia – e al 30’ con Guglielmi che prende il palo. Al 32’ è Zagaria ad evitare ai suoi di subire il raddoppio.
Ma i ragazzi di Capurso non si arrendono e nei minuti finali spingono al massimo sull’acceleratore per riacciuffare il pari. Ci riescono al 44’ st con un eurogol di Binetti (in campo dal 17’). Il centravanti barlettano intercetta una palla di Amoroso e la mette nell’angolino in rovesciata, regalando alla sua squadra il primo punto stagionale dopo un inizio alquanto difficile.
“Segnare il gol del pareggio in rovesciata al 90’ è qualcosa che non si puó spiegare. – ha commentato l’autore della rete biancogialla – C’è da dire che io ho dato il tocco finale, ma il merito è di tutto il gruppo, chi ha giocato e chi no. Avevamo bisogno di questo gol perché ha mosso la classifica, dando significato sia alla squadra che a me come attaccante”.
“Posso dire che è uno schiaffo morale a chi mi ha sottovalutato e, allo stesso tempo, rappresenta la prima bella emozione nell’avventura che sto vivendo con questa maglia: correre verso i miei compagni in panchina e vedere loro che mi venivano incontro per festeggiare è stato bellissimo. Sono contentissimo e dedico questo gol ha chi ha creduto in me” ha concluso Binetti.
Dopo le due trasferte consecutive, domenica si torna a giocare in casa al “Di Liddo”, ore 15.30, contro il Ginosa.

NOICATTARO CALCIO
Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone (Catalano dal 13’ st), Renna, Colella (Conca dal 37’ st), Armenise M., Guglielmi, Miccoli (Elia dal 42’ st), Trawaly.
A disposizione: Di Pierro, Amodio, Innamorato, Armenise G., Loseto, Sassanelli.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano (Binetti dal 2’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Addario, Zagaria, Porcelli, Amoroso, Evangelista (Ismael dal 34’ st), De Cillis S. (Preziosa dal 7’ st, Troilo D., dal 44’ st).
A disposizione: Sibio, Cardinale, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Montrone di Bari.
Assistete1: Mazzarelli di Barletta. Assistente 2: Dellaquila di Barletta.

Marcatori: Colella (41’ pt), Binetti (44’ st)

Promozione Pugliese Girone A, 4a giornata

Vincono senza problemi Manfredonia e United Sly, rispettivamente 4-1 e 5-1 contro Canosa e Apricena, mantenendo la vetta a punteggio pieno. Tiene il passo il Bitritto che dopo la sconfitta di Manfredonia torna al successo contro la Rutiglianese sul proprio campo. Il Real Siti continua a fare punti pesanti, questa volta ne porta via 3 con un rotondo 0-3 sul Borgorosso. In trasferta vince anche il Conversano sul campo del Capurso, unica squadra a non aver ancora realizzato una rete. Mentre il Castellaneta si aggiudica il derby con il Grottaglie con un convincente 3-1. Il Ginosa conquista la sua prima vittoria, mentre il Don Uva il suo primo punto in classifica impattando 1-1 sul campo del Noicattaro.

Preview 4a giornata promozione girone A

Tutto pronto per la quarta uscita di scena del girone A, con la coppia di testa Manfredonia e United Sly impegnate contemporaneamente tra le proprie mura. Canosa e Sporting Apricena rispettivamente le sfidanti con i rosso blu di mister Ricucci fresco di panchina in quel di Canosa ancora a 0 punti, mentre i granata dello Sporting che condividono la stessa posizione con i nostri biancoblu a 4 punti in classifica. Si anticipano alle ore 11.00 Borgorosso Molfetta – Real Siti e Footbal Capurso – Norba Conversano.

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Palinsesto TV calcio dilettanti

Tutte le DIRETTE e le DIFFERITE in programma questo week end sulle reti del gruppo Distante.

Puoi seguire le partite:

– Canale 85: ? canale 85 del DTT,? in streaming su www.canale85.it

– Antenna Sud: ? canale 13 del DTT,? in streaming su www.antennasud.com

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Rinascita Rutiglianese, Corti:”Siamo sulla strada giusta”

A margine della vittoria interna, per 2 a 1, contro il Castellaneta, abbiamo intercettato ai nostri microfoni il tecnico granata Angelo Corti, con il quale abbiamo analizzato il successo, in rimonta, contro la compagine tarantina e, più in generale, l’ottimo avvio di stagione dei granata. In chiusura, poi , una finestra sul prossimo impegno ufficiale, ovvero l’insidiosa trasferta di Bitritto – in casa della quotatissima Vigor – di domenica 29 settembre.

Mister, fatta eccezione per la proibitiva sfida all’esordio contro la Sly – dove, comunque, si è vista una squadra, la sua, battagliera -, tre vittorie su altrettanti impegni ufficiali tra campionato e Coppa. Si aspettava un inizio così? Può definirsi, alla luce di quanto premesso, il migliore possibile rispetto alle aspettative della vigilia?

«Sicuramente è un inizio sorprendente, nel senso che mi aspettavo delle prestazioni e delle risposte importanti da parte della squadra ma non pensavo si potessero fare questi risultati. Sono piacevolmente stupito e, a tal riguardo, posso dire che stiamo lavorando bene. Il tutto anche, e soprattutto, grazie all’ausilio prezioso del valido staff di cui dispongo. E’ il miglior inizio possibile sicuramente ma restiamo con i piedi per terra perché non abbiamo fatto ancora nulla»

Spostiamoci sulla sfida di domenica in cui, mostrando caparbia e offrendo al contempo un buon gioco, i suoi ragazzi sono riusciti ad avere la meglio sul Castellaneta. Che giudizio da alla prestazione dei suoi?

«Il giudizio è, senz’ombra di dubbio, positivo. Anzi, super positivo. Al cospetto di una compagine attrezzata, forte di giocatori importanti per la categoria e accreditata per le zone nobili della classifica, abbiamo sfoderato una prestazione importante culminata con una vittoria che, pur giunta al 92’, ha premiato, tra le due, la squadra che ha mostrato più voglia di vincere».

A caldo, nell’immediato post partita, ha riflettuto, a microfoni spenti, sui tratti caratteriali della sua squadra cogliendo delle differenze rispetto al passato. Quali segnali, da questo punto di vista, stanno mostrando i ragazzi?

«I segnali sono molto positivi. Sin dall’inizio della preparazione, avevamo messo in chiaro – soprattutto con gli storici- alcuni paletti: avevo bisogno di un cambio di marcia sul piano dell’atteggiamento e devo riscontrare che, ad oggi, c’è stato. Ripeto: siamo solo alla vigilia della quarta giornata, la strada è giusta ma c’è ancora tanto da lavorare. Spero non mi deludano da questo punto di vista»

Concentriamoci sulla prossima sfida. Domenica, alle 17.00, sarete ospiti della Vigor Bitritto, compagine di prima fascia e forte di un organico attrezzato. Che partita dovrà disputare la Rutiglianese per provare ad uscire indenne dallo Scirea?

«Il Bitritto è una grande squadra, costruita bene dal direttore sportivo Dammacco. Hanno, poi, un allenatore come Michele Carella che conosce bene il campionato e, alla luce di questo, la sfida si presenta come proibitiva. Come ho avuto modo di dire alla squadra, però, dobbiamo affrontare questa partita come tutte le altre puntando su temperamento, intensità sul piano agonistico. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Non avremo, nella fattispecie, le individualità del Bitritto ma possiamo, e dobbiamo, puntare sulla forza del gruppo e l’unione di intenti»

Ulteriori appunti o riflessioni su argomenti non trattati.

«Si, vorrei rimarcare il grande lavoro che sta svolgendo lo staff. Il contributo del prof. Cianci è emerso, incontrastato, domenica scorsa, quando abbiamo premuto il piede sull’acceleratore sino al novantesimo ed oltre a riprova del fatto che siamo in una buona condizione fisica. Poi vorrei menzionare la competenza di Piergianni Gemmati, il cui ausilio in panchina – al mio fianco – si sta rivelando decisivo a conti fatti. Ripeto: profilo basso, lavorare, umiltà e sicuramente potremo toglierci soddisfazioni»

Norba Conversano – Ginosa termina con un pirotecnico 2-2

Parte benissimo la squadra conversanese andando in vantaggio al primo minuto con una bella combinazione Devito/Cfarku Kevin.
Il Norba tiene bene il campo contro un ottimo Ginosa, la replica ginosina è immediata ed al 13′ Loconte, dopo un’azione corale ben manovrata, conclude dal limite accarezzando il palo alla sinistra di Leleuso. Passano due minuti (15′) ed i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Fraschini, la cui incornata sotto misura su cross di De Vito trova la respinta di Tanzi aiutato dalla traversa. Al 27′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di De Vito che rimedia due gialli nel giro di pochi minuti.
Al 34′ il Conversano trova il raddoppio: su azione di rimessa la palla giunge ad Haka, lasciato solo nel cuore dell’area, che in diagonale supera Tanzi, nell’occasione Cfarku subisce un colpo alla testa finendo addirittura in ospedale per accertamenti.
Dopo una clamorosa traversa colpita ancora da Haka, al 39′ gli ospiti accorciano le distanze riaprendo la contesa: su azione ben manovrata, Casale pennella in area un cross “al bacio” per l’incornata vincente di Loconte che supera Leleuso. Gli ultimi minuti della prima frazione vedono i nostri arrembanti ma poco incisivi sotto porta.
Secondo tempo ben rintanati nella nostra 3/4 si ripartiva con veloci contropiedi. Il Ginosa grazie alla superiorità numerica di quasi ottanta minuti raggiungeva il pari al 43′ con una rete di Loconte.
Al 47′ il portiere conversanese Leleuso è strepitoso sulla conclusione ravvicinata di Loconte che stava già per esultare.

Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai conversanesi, i quali hanno lottato per quasi 80 minuti con un’uomo in meno, prossimo appuntamento domenica a Capurso, fischio d’inizio ore 11:00.

Canosa – Borgorosso Molfetta 0-2, prestazione sottotono per i rossoblù

Nell’incrocio tra le due squadre entrambe a caccia dei primi punti della stagione, esce vincitore il Borgorosso Molfetta. Allo stadio “San Sabino” i due calci di rigore trasformati da Cubaj decidono la sfida. I rossoblù si sono resi protagonisti di una prestazione decisamente sottotono, incassando così la terza sconfitta consecutiva in altrettante gare di campionato.
Certamente un debutto non dei migliori per il nuovo arrivato sulla panchina canosina, mister Celestino Ricucci, che per l’occasione schiera i suoi nuovi uomini mantenendo l’assetto del 4-3-3, visto in coppa nella buona prova con la Real Siti, inserendo unicamente Abruzzese al posto di Lacerenza, con Ujka che torna sulla corsia di destra.

Si parte soft, senza particolare pressione su entrambi i fronti. Al minuto 8 Ieva si fa vedere dalle parti dell’estremo difensore con un doppio tentativo di testa, impattando però la sfera senza troppa convinzione. Con lo scorrere del tempo, il Borgorosso con un paio di tentativi prova a prendere le misure, specialmente al minuto 23, quando Paparella in area con una mezza rovesciata per poco non trova l’impatto vincente. Al ’34 da segnalare l’uscita di scena di Iacobone, che nel giorno del suo esordio stagionale, è costretto prematuramente a chiedere il cambio a causa di un problema muscolare, al suo posto Erminio. Le brutte notizie non sono però finite: passano solamente due minuti e il direttore di gara, la Signora Giorgia Cacciapaglia della Sezione di Bari, concede un calcio di rigore per il Borgorosso. Episodio francamente alquanto rivedibile, in quanto sembra essere lo stesso giocatore ospite a cercare il contatto, lasciandosi cadere in area. Dal dischetto Cubaj non perdona, portando i biancorossi in vantaggio.
La risposta del Canosa non arriva, la manovra dell’undici rossoblù risulta essere lenta e confusa, impensierendo poco e niente la difesa avversaria. Sul finire del primo tempo però, si ravvisa ancora una volta una decisione arbitrale pressoché discutibile: su un lancio lungo di Landolfi, il portiere molfettese esce in presa sicura ma la palla gli sfugge letteralmente dalle mani, Ieva ne approfitta e con una rovesciata mette la palla in rete, ma il direttore di gara annulla per presunta carica ai danni dell’estremo difensore. Il primo tempo si chiude allora sullo 0 – 1.

Nella ripresa il ritornello non cambia. Il Canosa non sembra aver fatto tesoro dell’intervallo per cercare di mettersi in sesto, continuando ad essere piuttosto impacciato. Di pari passo cresce invece l’autostima dei giocatori giunti da Molfetta, che al ’54 sfiorano il raddoppio con Paparella che da un passo manda la sfera sul palo a Crisantemo battuto. Doppio vantaggio che avviene invece al minuto 62 ancora con un penalty, con il direttore di gara che sanziona un intervento scomposto di Ujka. Dagli undici metri si ripresenta nuovamente Cubaj che per la seconda volta fredda Crisantemo.
Per il Canosa è confusione totale: i padroni di casa stentano a reagire e a produrre azioni degne di nota, se non al ’69 con un colpo di testa di poco a lato di un buon Ieva. Bene anche dalla panchina D’Ambrosio e Patruno, tra i pochi insieme a Ieva a vendere cara la pelle fino all’ultimo minuto.
Da qui allo scadere il risultato non cambia. Vince il Borgorosso che rimette a posto l’avvio difficile di campionato cancellando quel pesante zero dalla classifica. Discorso al contrario invece per il Canosa, che accende così il terzo semaforo rosso di fila. Prossimo appuntamento domenica 29 nella proibitiva trasferta di Manfedonia.
La salita si fa sempre più ripida, ma siamo solamente all’inizio di un lungo percorso.

Marcatori Promozione girone A, salgono Grumo e Loconte

Ben 25 le reti segnate nella terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Autore di una doppietta sale a quota 3 Francesco Loconte del Ginosa.

Terza rete stagionale anche per Francesco Grumo del Manfredonia, entrambi raggiungono Lacarra della United Sly.

Doppietta e prime due reti per Cubaj del Borgorosso Molfetta e Amadou Trawally del Noicattaro.

Seconda rete stagionale per i vari Manzari e Zotti della United Sly, Diego Albano del Castellaneta e Cfarku del Norba Conversano.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

4 reti: Trotta (Manfredonia)

3 reti: Grumo (Manfredonia), Loconte (Ginosa) e Lacarra (United Sly)

2 reti: Manzari e Zotti (United Sly), Albano e Gjonaj (Castellaneta), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Amadou Trawally (Noicattaro)

 

 

Alessandro Polichetti

Ancora un’amara sconfitta per il Don Uva, battuto 2-0 dalla Nuova Spinazzola all’”Alan Fasciani” nella terza di campionato.

Gli uomini di Capurso non riescono a imporsi su un avversario che, soprattutto nella prima frazione di gioco, si è mostrato più cinico e determinato.
Il risultato si sblocca al 23’ con un’azione corale dei padroni di casa: Riflettore crossa, Angelastro intercetta e mette al centro per Di Stefano che supera Troilo con un’inzuccata. I biancogialli provano subito a reagire, sfiorando il pari sull’asse Amoroso-Sergio De Cillis (24’ pt), ma al 26’ arriva il raddoppio dei padroni di casa grazie a un tap-in di Difrancesco sulla ribattuta. Allo scadere del primo tempo lo Spinazzola sfiora il tris con Ariani che colpisce il palo.
Nella ripresa il Don Uva torna in campo con un piglio diverso e inizia a spingere maggiormente sull’acceleratore nel tentativo di riagguantare la partita, ma i foggiani sono bravi a gestire il vantaggio e sfruttare bene le ripartenze.
Ospiti ancora pericolosi al 12’ st con Cafagna – che incrocia un cross teso di Pasculli (subentrato a Sergio De Cillis) – e sugli sviluppi di calci piazzati: proprio grazie allo stesso Pasculli al 36’ st e in mischia al 38’ st. Ma Lagreca ci mette sempre la pezza.
Nonostante la grinta ritrovata, il Don Uva non riesce nell’impresa e torna a casa nuovamente a mani vuote. In settimana la società dovrà fare i conti con questo difficile inizio di stagione, cercando i presupposti giusti per correggere il tiro e preparare al meglio la prossima in calendario: il match di domenica 29 settembre col Noicattaro, sempre in trasferta.

NUOVA SPINAZZOLA-DON UVA: 2-0
Marcatori: Di Stefano (24’ pt), Difrancesco (27’ pt)

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Fratepietro, Riflettore, Pellicciari (Calefato dal 45’ st), Abruzzese, Marchese, Ariani (Campanale dal 48’ st), Pensa, Difrancesco (Barrasso dal 27’ st), Angelastri (Denora dal 39’ st), Di Stefano (Porro dal 32’ st).
A disposizione: Di Lascio, Dilerma, Leone, Zocco.
Allenatore: Schiavone.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano, Cardinale (Pietrantuono dal 11 st), De Cillis G., Cafagna, Addario (Zagaria dal 37’ st), Ismel (Fata dal 20’ st), Porcelli, Amoroso, Strippoli (Evangelista dal 37’ st), De Cillis S. (Pasculli dal 1’ st).
A disposizione: Sibio, Sasso, Logoluso, Amoruso.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Dediu di Foggia.
Assistete1: De Marzo di Bari. Assistente 2: Tangaro di Molfetta.

Ars et Labor Grottaglie vittorioso contro il Capurso

Sul terreno amico dello Stadio D’Amuri di Grottaglie, i biancazzurri ottengono la seconda vittoria consecutiva in campionato, battendo un impalpabile Capurso al termine di un incontro giocato esclusivamente a senso unico, con un punteggio classico di 2 a 0, i grottagliesi ottengono i tre punti in palio dopo una prestazione maiuscola. Primo tempo giocato in costante proiezione offensiva, ospiti costretti nel permanere nella propria metà campo. Nel primo quarto d’ora Fonzino, in assoluto tra i migliori in campo, al 6′, all’11’ ed al 13′, tenta la via della rete con conclusioni da fuori area, ben controllate dal portiere ospite Lizzano.
Al 18′ pericoloso Morelli che scatta sul filo del fuorigioco ma, batte senza troppa convinzione verso la porta avversaria difesa da Lizzano; alla mezz’ora sale in cattedra Pisano, prima al 32′ calcia debolmente dall’interno dell’area di rigore, un minuto più tardi, serve a Gigantiello il pallone del vantaggio, ma è bravissimo Lizzano, infine al 35′ si ripete con un’incursione dalla destra ben controllata dal portiere ospite. Il Capurso alleggerisce la pressione con Rizzo che al 37′ calcia alto dal limite; gli sforzi offensivi del Grottaglie sono premiati al 39′ grazie ad una splendida conclusione dai 25 metri di Fonzino che, raccoglie un pallone respinto corto della difesa barese e lo scaraventa alle spalle dell’incolpevole Lizzano. Il Capurso accusa il colpo e rischia di capitolare ancora sulle incursioni di Morelli che, al 41′ serve un assist “al bacio” per Pisano, che non aggancia a due passi dalla porta, ed un minuto dopo, si mette in proprio superando tre avversari e calciando debole sull’estremo ospite.Squadre al riposo sul risultato di 1 a 0.

Nella ripresa il Grottaglie abbassa notevolmente il ritmo di gioco e si limita a controllare la partita, con un Capurso mai pericoloso, i numerosi capovolgimenti di fronte non producono però occasioni degne di nota. All’84’ Cecere esordisce con la maglia dell’Ars Et Labor e dopo un giro di lancette, entra già nel tabellino dei marcatori; cross dalla destra di Appeso e stacco di testa ben preciso con pallone infilato alla destra di Lizzano.
Partita in ghiaccio e Grottaglie sul velluto che, sfiora in un paio di occasioni il tris con Appeso, ma senza produrre la terza marcatura. Prossimo turno di campionato, valevole per la 4^ giornata, vedrà il Grottaglie impegnato nell’ennesimo derby tarantino, ospite dell’ASD Castellaneta Calcio 1962, [quest’oggi sconfitto dall’ASD Rinascita Rutiglianese (brava a ribaltare il risultato)], mentre il Capurso, riceverà l’Asd Norba Conversano sicuramente con l’amarezza del pareggio casalingo conseguito, contro un’ASD Ginosa Calcio mai domo, grazie all’attaccante ex Canosa Calcio 1948, Loconte.

Ars et Labor Grottaglie – Football Club Capurso 2-0
Marcatori: Fonzino (G) 39′, Cecere (G) 85′

Ars et Labor Grottaglie (3-5-2): Caliandro; Lecce, Miale (K), Margarito (81′ Venneri); Turco (88′ De Giorgi), Fonzino, Lotito, Raimondo (88′ Andriani), Pisano (54′ Appeso); Gigantiello (84′ Cecere), Morelli.Panchina: Costantino; D’Ambrosio, Comes, Messina.Allenatore: Francesco De FilippiEspulsi: nessuno.Ammoniti: #Margarito 80′.

Football Club Capurso (4-3-3): Lizzano; Mongelli (70′ Mariani), Battezzato, De Virgilio, Maselli (60′ Franco); Ursi (54′ Dipietro), Tota (27′ Laci), Mileto (46′ Rinaldi); Frappampina, Rizzo, Fanfulla.Panchina: Cucumazzo; Lavorati, Loiacono, Madetti.Allenatore: Emanuele Filannino

Espulsi: nessuno.Ammoniti: 58′ #Laci.Arbitro: Sig. #Rutigliano di Lecce (buona la direzione), buon numero di spettatori, campo in ottime condizioni.

Il Manfredonia abbatte l’ostacolo Bitritto

Il Donia archivia la sfida al vertice con il Bitritto, con un roboante 4-1. Fin dal primo minuto non sono mancati i cori dei tifosi sipontini che, come in ogni sfida, ci tengono a mostrare il loro affetto per i ragazzi di mister Agnelli.

Il gioco molto pressante degli ospiti lascia poco spazio al Donia, che però reagisce fin da subito. Gli sforzi del Donia vengono ripagati dal gol di Grumo al 27^, che segna indirizzando la palla all’incrocio dei pali, grazie all’assist del capitano. Al 40^ il raddoppio di Albrizio, questa volta solo davanti alla porta. E dopo i 2 minuti di recupero, i sipontini possono essere più che soddisfatti di aver saputo comportarsi alle difficoltà che ha imposto una squadra con un gioco così duro, come il Bitritto.

Al 57^ c’è anche l’incornata di Basta, centrocampista arrivato quest’anno al Miramare e con un pizzico di sfortuna per gli avversari, il Donia segna il 4^ gol con un autorete di Triozzi. Inutile è il gol segnato su calcio piazzato da Gianluca Loseto, all’85^ e viene anche ammonito subito dopo per aver assunto comportamenti antisportivi in fase di esultanza. È un dovere precisare, però, che il bomber barese si è scusato ai microfoni per il cattivo gesto e che non va assolutamente preso come esempio.
Ha anche aggiunto che gli avversari hanno saputo metterli in difficoltà e meritavano, ma c’è ancora tanto lavoro da svolgere e si rifaranno nelle prossime gare

Dopo la grande vittoria (4-1) del Donia, in casa contro l’Apricena in Coppa, la squadra sembrerebbe al top della forma e lo confermano anche i ragazzi e il mister durante le interviste. Si continua, comunque a lavorare duro, senza fermarsi e i risultati non si fanno attendere.

Michela Rinaldi

Ginosa, pari in rimonta a Conversano: una doppietta di Loconte evita la sconfitta. Rammarico per non aver centrato il successo.

CONVERSANO – Ancora una gara in rimonta per il Ginosa: i biancazzurri devono rincorrere il risultato per portare a casa un prezioso pari che poteva tramutarsi in vittoria quando, nei minuti di recupero, Leleuso compie un autentico miracolo sulla conclusione a botta sicura di Loconte. Per l’ennesima volta la compagine ginosina subisce due reti su altrettanti tiri degli avversari che, nel corso del match, risulteranno sterili in avanti. Prima frazione equilibrata con ospiti poco attenti in difesa che si fanno infilare su due azioni di rimessa. Neanche un giro di lancette ed il Conversano passa: su azione di rimessa, la sfera giunge a Cfarku (in posizione dubbia di offside) che, da distanza ravvicinata, trafigge Tanzi, tra le veementi proteste degli ospiti. La replica ginosina è immediata ed al 13′ Loconte, dopo un’azione corale ben manovrata, conclude dal limite accarezzando il palo alla sinistra di Leleuso. Passano due minuti (15′) ed i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Fraschini, la cui incornata sottomisura su cross di De Vito trova la respinta di Tanzi aiutato dalla traversa. Al 27′ i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di De Vito che rimedia due gialli nel giro di pochi minuti. Il Ginosa gioca bene ma non riesce a sfondare e così al 34′ il Conversano trova il raddoppio: su azione di rimessa la palla giunge ad Haka, lasciato colpevolmente solo nel cuore dell’area, che in diagonale supera Tanzi. Qualsiasi squadra, a quel punto, poteva crollare mentalmente ed invece i biancazzurri rialzano la testa ed al 39′ accorciano le distanze riaprendo la contesa: su azione ben manovrata, Casale pennella in area un cross “al bacio” per l’incornata vincente di Loconte che supera Leleuso.
Gli ultimi minuti della prima frazione vedono gli ospiti arrembanti ma poco incisivi sottoporta. Nella ripresa Romeo e compagni entrano determinati sin dal primo minuto ed in campo c’è una sola squadra a comandare il gioco. Al 4′, sugli sviluppi di un angolo battuto da Cellamare, Loconte interviene sottoporta con la sfera che carambola sul palo strozzando in gola la gioia del gol. Passano due minuti (6′) e Cirrottola tenta fortuna dal limite con la palla che sorvola di un palmo il montante. Il Ginosa preme ed al 10′ Casale va vicino al pareggio con un numero di pura magia: sulla linea di fondo lascia sul posto un avversario e, dopo essersi accentrato, lascia partire un tiro a giro velenoso che lambisce il palo alla destra di Leleuso. Al 15′ tocca a Loconte tentare fortuna dal limite con una conclusione maligna a giro che accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore locale. La pressione degli ospiti trova il giusto premio solo al 43′ con una rete da “cineteca” di Loconte (doppietta personale) che, su azione ben manovrata, controlla la sfera in area e, spalle alle porta, si gira con uno scatto felino infilando Leleuso con un sinistro chirurgico per il 2-2. Il Ginosa crede nel successo ed al 47′ Leleuso è strepitoso sulla conclusione ravvicinata di un incontenibile Loconte che stava già per esultare. Alla fine un punto guadagnato per come si era messa la gara, anche se resta il rammarico per non aver portato a casa l’intera posta. Domenica sarà di scena al “Miani” l’ostico Spinazzola, con i biancazzurri chiamati a centrare il primo successo in campionato per risalire una classifica che, per quanto visto nelle precedenti gare, non rispecchia quanto prodotto sul campo dai ginosini.

NORBA CONVERSANO – GINOSA 2-2
RETI: pt 1′ Cfarku (C), 34′ Haka (C), 39′ Loconte (G); st 43′ Loconte (G).

N. CONVERSANO: Leleuso, Sebastiani (6′ st Dellino), Casamassima, Valente, Azzariti, Difino, Cfarku (37′ pt Montalbò), De Vito, Haka (35′ st Zivoli), Marasciulo, Fraschini. A disp.: Anelli, Ciccarone, Spagnuolo, Fiore, Ciana. All. Prigigallo

GINOSA: Tanzi, Pignatale (38′ st D’Angelo), Cirrottola, Cellamare (30′ st Tenerelli), Camassa, Cacciapaglia, Egitto, Romeo, Camara, Loconte, Casale. A disp.: Giampetruzzi, Perrone, De Tommaso, Moretti, Giannuzzi, Ciriello, Astone. All. Pizzulli

ARBITRO: Michele Bonavita di Foggia (Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Giuseppe Dell’Aquila di Barletta).

NOTE: Ammoniti Leleuso, Azzariti, De Vito e Marasciulo (C), Egitto, Romeo, Loconte e Casale (G). Espulso al 27′ pt De Vito (C) per somma di ammonizioni.

 Domenico Ranaldo

Rutiglianese da favola: battuto, in rimonta, il Castellaneta (2-1) grazie ai centri di Bux e D’Addiego

Terza vittoria consecutiva- seconda di seguito in campionato -per la Rinascita Rutiglianese che, nella terza giornata del campionato regionale di Promozione, supera in rimonta il Castellaneta, per 2 a 1, conquistando i meritati applausi del pubblico del “Comunale”. Al guizzo di Albano, al 62′, hanno risposto Bux – su perfetto cross di Dipierro – e D’Addiego che, in pieno recupero, ha pescato il jolly dalla distanza regalando, così, tre punti preziosi agli uomini di mister Corti, autori di una prestazione convincente.

Il tecnico granata deve fare a meno dell’acciaccato Valenzano e, in virtù di ciò, si affida al classe 2001 Pagano tra i pali, oltre che a Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. Tanzella – sulla destra -, Gernone e Gentile completano l’assetto di un reparto difensivo che si è distinto, nel complesso, positivamente. In mezzo al campo spazio alla “sostanza” di Iurlo, D’Addiego, Dipierro e Vernice; più avanzati Bux e Leti. Il primo squillo dell’incontro- al minuto 11, per esattezza- è di marca ospite: filtrante di Gjonaj per Vago che, dalla sinistra, imbecca nel cuore dell’area Albano ma Pagano risponde presente. Passano soli due minuti e la Rutiglianese replica: cross al bacio di Vernice, Bux – ben appostato sul secondo palo – non ci arriva per centimetri. Ritmi alquanto elevati nello scorcio iniziale della sfida. Al 15′ Leti impatta un cross rasoterra di Iurlo ma Zigrino blocca la conclusione. Un minuto più tardi, Albano si coordina e calcia al volo ma Pagano, con la “manona”, compie un intervento prodigioso. Fioccano le occasioni: al 21′ l’acrobazia di Leti si spegne sul fondo mentre, al 28′, ancora uno strepitoso Pagano sventa- con l’aiuto del palo – la punizione velenosa di Lanave. Alla mezz’ora Dipierro ci prova, senza fortuna, dalla distanza. L’ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Lanave che, ancora da calcio piazzato, non inquadra – di poco – la porta. Squadre al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con lo stesso spartito dei primi 45′ di gioco: continui cambi di fronte ed occasioni per ambe le contendenti. Apre le danze il tentativo, alto, di D’Addiego al 50′; pronta risposta del Castellaneta con Albano: Pagano para in due tempi. Al 60′ ottimo inserimento di Vernice che, da posizione centrale, spara alto cestinando un’ottima chance. Passano due giri di lancette e gli uomini di D’Alena sbloccano il punteggio: Lanave pennella da calcio piazzato, Albano stacca di testa e – grazie ad una deviazione fortuita – beffa Pagano per lo 0-1. La reazione della Rutiglianese è veemente, oltre che immediata. Al 66′ Dipierro, dalla destra, arma la spizzata di Bux – abile ad anticipare il diretto avversario – che si infila nel sette per l’ 1-1. Nel finale, salgono di tono i padroni di casa alla ricerca del vantaggio. Ci provano, in successione, Dipierro e D’Addiego – dopo uno spunto personale – ma entrambi peccano di mira. Il Castellaneta si fa vivo sull’ennesimo calcio di posizione conquistato: Lanave, all’84’, chiama all’intervento Pagano che, con un volo plastico, devia la sfera in angolo. Vernice, all’89’, tenta la carta del tiro da fuori: palla di poco alta. Nel secondo dei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Rossiello della sezione di Molfetta, però, D’Addiego pesca il jolly con un bolide che, partito da distanza siderale, toglie la ragnatela dalla porta trafiggendo Zigrino. Rimonta completata e vittoria conquistata.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CASTELLANETA 2-1
17′ s.t. Albano (C), 21’s.t. Bux (R), 47′ s.t. D’Addiego (R)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella (dal 17′ s.t. Lofano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Iurlo (dal 8′ s.t. Wilson), Vernice, Bux (dal 35′ s.t. Caselli), Leti (dal 42′ s.t. Baldè), Dipierro – all. Corti

CASTELLANETA: Zigrino, De Comito, Russo, Fago (dal 35′ s.t. Carrieri), Macaluso, Buttiglione, Lanave, Intini, Albano, Panzarea (dal 44′ s.t. Greco), Gjonaj – all. D’Alena

ARBITRO: Sig. Rossiello della sezione di Molfetta
AMMONITI: Iurlo, Dipierro, Gentile, Lofano, D’Addiego / –
ANGOLI: 0-1 / 4-1
RECUPERO: +2 / +3

Ginosa, vittoria di misura sul Castellaneta con un pirotecnico 4-3, nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia

Il Ginosa si aggiudica il primo round dei sedicesimi di Coppa Italia: al “Miani”, sotto i riflettori, termina con un pirotecnico 4-3 per i locali contro il Castellaneta. Gara emozionante e combattuta tra due squadre che non si sono risparmiate pur di aggiudicarsi l’intera posta in palio. Partenza decisa degli ospiti che al 12’ sbloccano il risultato grazie ad un calcio piazzato dal limite, defilato sulla destra, calciato da Lanave che sorprende Tanzi. Lo svantaggio scuote i padroni di casa che al 14’ si rendono pericolosi con Camara, la cui conclusione dal limite impegna severamente Bello. Il team ginosino preme ed al 24’ trovano il pari con Camara che raccoglie un perfetto cross dalla sinistra di Casale ed incorna sottomisura infilando l’estremo difensore ospite.
Il match risulta equilibrato ma alla mezzora un contropiede veloce orchestrato dai valentiniani vede Lanave, ben servito da Difonzo, colpire il palo da buona posizione. Passano tre minuti e, su capovolgimento di fronte, i biancazzurri ribaltano il risultato: sugli sviluppi di un corner battuto da Romeo, Camassa svetta in area servendo un assist per Camara che sottoporta non sbaglia. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi del tecnico Pizzulli sfiorano il tris al 37’ quando una staffilata dai venti metri di Tenerelli chiama agli straordinari Bello e sul tap-in Camara alza di poco la mira. La replica biancorossa giunge al 40’ con un fendente velenoso da limite di Intini sul quale è superlativo Tanzi a deviare in angolo. La ripresa non delude le aspettative con entrambe le squadre vivaci che regalano emozioni. Il tris di sostituzioni ad inizio ripresa effettuato dal tecnico D’Alena dà più “verve” ai biancorossi che, nei primi quindici minuti, ribaltano la situazione di svantaggio. Al 9’ è l’ex Difonzo, su azione di rimessa, a ristabilire la parità nel punteggio, mentre al 12’ il sorpasso valentiniano porta la firma di Scarci che, sottoporta, infila l’estremo difensore ginosino. I padroni di casa hanno una reazione veemente e, nel giro di un quarto d’ora, effettuano il controsorpasso.
Al 18’ Camara (una spina nel fianco della difesa ospite) raccoglie un invito in profondità e, con un delizioso “lob”, supera Bello in uscita fissando il punteggio sul 3-3, per la tripletta personale. I biancorossi valentiniani accusano leggermente il colpo ed al 26’ il Ginosa completa la rimonta con una stupenda azione manovrata iniziata da un recupero strepitoso in difesa di un “immenso” Carlucci e terminata con uno scambio veloce in area sull’asse Camara-Loconte con quest’ultimo a finalizzare con un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Bello, per un 4-3 da applausi. Gli ultimi quindici minuti vedono una reazione sterile del Castellaneta che non riesce a ristabilire la parità nel punteggio, ma consapevole di un buon risultato in trasferta in vista della gara di ritorno in programma al “De Bellis” giovedì 10 ottobre. Per il Ginosa una vittoria (la prima stagionale) che dà morale e fiducia per i prossimi impegni, ad iniziare già da domenica nella trasferta insidiosa di Conversano con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per risalire in classifica.

Tabellino della gara

GINOSA – CASTELLANETA  4-3

GINOSA: Tanzi, Pignatale, Cirrottola, Giannuzzi (15’ st Egitto), Camassa, Cacciapaglia (9’ st D’Angelo), Tenerelli (8’ st Carlucci), Romeo, Camara, Loconte, Casale (41’ st Perrone). A disp.: Giampetruzzi, Cellamare, Lomagistro, De Tommaso, Astone. All. Pizzulli

CASTELLANETA: Bello, Buttiglione, Cassano (1’ st Panzarea), Catapano (1’ Pinto), Macaluso, Russo, Lanave (1’ st Albano), Intini, Difonzo (22’ st Favale), Recchia (39’ st Greco), Scarci. A disp.: Lovecchio, Carrieri, Gorghini, Fago. All. D’Alena

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi (Assistenti: Gianpiero Salvemini e Antonio Valente di Molfetta).
RETI: pt 13’ Lanave (C), 24’ e 33’ Camara (G); st 6’ Difonzo (C), 12’ Scarci (C), 18’ Camara (G), 26’ Loconte (G).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Giannuzzi, Tenerelli, Romeo, Casale e Carlucci (G), Scarci (C).

Domenico Ranaldo

PROMOZIONE- Esordio amaro in Coppa per il Matino: a Racale i padroni di casa s’ impongono per 4-1

Esordio a dir poco amaro in Coppa per la Virtus Matino allenata da mister Giuseppe Branà che a Racale, in casa dell’ Atletico, rimedia un passivo di quattro reti ad una.
Nonostante il risultato pesante non si è affatto vista una differenza sul campo tra le due compagini, con il Matino che paradossalmente ha tenuto di più il pallino del gioco. Non a caso l’ assoluto protagonista del match è stato il portiere Bibba dell’ Atletico Racale che ha compiuto diversi interventi importanti, di cui almeno un paio che hanno del prodigioso.
Il primo tempo si è concluso con il Racale in vantaggio per 1-0 grazie a un gol realizzato su rigore da Romano per un’ ingenuo fallo di mano in area di un difensore ospite. Nella ripresa il Matino entra in campo determinato e trova il pareggio con il nuovo entrato Giorgio. Nel momento migliore degli ospiti Presicce con una punizione magistrale riporta i suoi in vantaggio. Sotto una pioggia battente a pochi minuti dalla fine arriva il terzo gol ancora con Presicce ed in pieno recupero è Salguero a fissare il risultato sul definitivo   4-1 che condanna il Matino oltre i propri demeriti.
Quest’ oggi si sono affrontate le due squadre indicate come le papabili vincitrici del campionato di Promozione Girone B e dopo la partita odierna, sebbene il risultato abbia dato ragione solo a una compagine, possiamo confermare che i presupposti ci sono tutti per entrambe affinchè possano essere le regine di questo torneo.

Danilo Sandalo 

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna il “Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna con un secco 0–3 il “Stadio Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa, al termine di una partita combattutissima e maschia.
Match fortemente condizionato dal gran caldo che, non ha consentito alle due compagini di esprimersi su ritmi elevatissimi, anzi, parsi a tratti molto lenti ed affannosi.
Il Grottaglie, nonostante diverse defezioni, ha giocato una partita attenta, di gran carattere ed ha gestito al meglio le varie fasi dell’incontro.
Stesso incontro, risultato di spessore quello disputato dai ragazzi di mister De Filippi, abili nel gestire l’iniziale vantaggio di Lecce, realizzando per ben due volte nei minuti finali, le reti che hanno sancito la parola fine alla partita.
Fasi iniziali di studio con le due squadre al piccolo trotto, con equilibrio spezzato al 10′ dal goal di Lecce che di testa, sfrutta al meglio un calcio di punizione battuto dal limite dell’area di rigore da Lotito.
Il Ginosa batte un colpo al 16′, ma l’estremo grottagliese Costantino dice no a Casale da distanza ravvicinata.
Ritmi bassi con il Grottaglie in totale controllo del match che, va vicino al raddoppio con due ripartenze velenosissime da parte di Gigantiello e Fonzino, i padroni di casa si rendono pericolosi solo su mischie varie e su calci piazzati.
Si va all’intervallo senza grossi sussulti sul risultato di 0 a 1 che premia gli ospiti.
Tutt’altra musica nella ripresa, con il Ginosa che, già al 46′ con Coquin, costringe il numero uno ospite agli straordinari, l’Ars et Labor Grottaglie si difende con ordine e lo sterile predominio territoriale del Ginosa, produce solo due limpide occasioni al 70′ ed al 72′ con le conclusioni di Pignatale e Loconte, splendidamente neutralizzate dall’insuperabile Costantino; sono le ultime due vere “fiammate” dei padroni di casa.
Il Grottaglie controlla e colpisce ancora con Lotito all’82’ con un gran tiro dalla distanza e nei minuti di recupero, cala il tris con Gigantiello, dopo una splendida azione personale di gran classe che, porta il match sullo 0-3.
Nel mezzo (all’85’) l’espulsione di Carlucci per reiterate proteste contro l’arbitro che, dopo 5′ minuti di recupero, porta la gara al suo termine.
Prossimo turno di campionato (3^ giornata), vedrà gli uomini di mister De Filippi, ospitare allo “Stadio D’Amuri di Grottaglie” il Football Club Capurso; mentre il Ginosa sarà ospite dell’Asd NORBA Conversano presso il “Campo sportivo – Stadio comunale Peppino Lorusso Conversano”.
Da ricordare che, proprio questo giovedì 19 settembre, alle ore 15:30 prenderà il via la Coppa Italia di Promozione, per l’andata sei sedicesimi di finale dove, la formazione grottagliese sarà ospite dell’ASD Carovigno Calcio, presso lo stadio Comunale Della Nzegna, in Via Caduti Di Superga; mentre i ginosini ospiteranno in un altro derby tutto tarantino, l’ASD Castellaneta Calcio 1962.

Il Tabellino

GINOSA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 0-3
Marcatori: Lecce (Gr) al 10′, Lotito (Gr) all’82’, Gigantiello (Gr) al 92′.

ASD Ginosa Calcio (4-3-3): Giampietruzzi (dal 63′ Astone); Pignatale, Carlucci (vk), Camassa, Cacciapaglia (dal 63′ Camara Sekou); Cellamare, Romeo (K), Egitto; Casale, Coquin, Loconte.

Panchina: Tanzi, Cirrottola, Perrone, Tenerelli, Lomagistro, D’Angelo, De Tommaso.
Allenatore: Tony Pizzulli

Espulsi: Carlucci all’85’.
Ammoniti: 30′ Pignatale, 36′ Pizzulli (All.), 76′ Egitto.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3): Costantino; De Giorgi (dal 46′ Turco), Miale (K), Lecce, Appeso (dal 65′ Morelli); Pisano (vk), Venneri (dall’85’ D’Ambrosio), Fonzino; Lotito, Raimondo (dal 92′ Andriani), Gigantiello (dal 92′ Sangermano).

Panchina: Caliandro, Comes, Messina, Cecere.
Allenatore: Francesco De Filippi

Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Lotito 45′, Pisano 72′.

Arbitro: Sig. Novielli di Bari (buona la direzione), buon numero di tifosi ospiti al seguito, terreno in discrete condizioni.

La Rutiglianese sorride anche in coppa: Dipierro e Bux piegano il Noicattaro (1-2)

Secondo successo consecutivo, tra campionato e Coppa, per la Rinascita Rutiglianese che, nell’andata dei Sedicesimi, espugna il “M.Rizzo” di Noicàttaro per 2 a 1 acquisendo un importante vantaggio in vista della sfida di ritorno (10 ottobre) e, più in generale, in ottica qualificazione. A segno Marco Dipierro – salito, con quella odierna, a quota 3 reti in questo suo splendido inizio di stagione – e Michele Bux. Di Guglielmi il guizzo nojano.

Mister Corti, per l’occasione, deve fare a meno dello squalificato Lofano, degli indisponibili D’Addiego, Caselli e Tanzella, oltre che degli infortunati Mirko e Gabry Ferro. Tra i pali si rivede, dal 1′, Addante; stesso discorso per Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. Dalla mediana in su ci sono tutti: Iurlo, Dipierro e Vernice a centrocampo; Wilson, Bux e Leti nel tridente. Assente, nelle file del Noicàttaro, l’ex Colella. La contesa prende avvio su ritmi complessivamente blandi, complice un terreno di gioco appesantito dalle copiose piogge antecedenti alla sfida. Il primo squillo è di marca granata e giunge al 18′: Dipierro, direttamente da calcio piazzato, beffa Ventrella con la complicità di una deviazione in barriera e fa 0-1. Pronta reazione locale al 20′ con Addante costretto agli straordinari su una velenosa punizione dalla sinistra di Miccoli. Il duello si rinnova al 35′, allorquando l’estremo difensore rutiglianese si disimpegna bene sugli sviluppi di un corner. Da segnalare, tra le due chance, l’esordio tra i grandi del rutiglianese Giandomenico Partipilo, subentrato all’acciaccato Valenzano. Al 36′ grande spunto di Leti che, entrato in area, apparecchia per Bux, sulla cui conseguente conclusione si immola Renna. Successivamente ci prova anche Vernice ma la sua botta da fuori termina oltre la traversa. L’ultimo sussulto porta la firma di Wilson che, da posizione favorevole, non riesce a dar forza alla propria deviazione in corsa. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.

Ad inizio secondo tempo, mister Monteleone inserisce Trawally e Guglielmi – per Miccoli e Armenise G. -nell’intento di dar più vivacità alla manovra dei suoi. Al 50′ Loseto sfonda sulla corsia mancina, crossa ma Gentile, sornione, si fa trovare al posto giusto e spazza evitando guai peggiori. Di lì a poco il Noicàttaro resta in inferiorità numerica, complice l’espulsione – per somma di gialli – del giovane Cannone. La Rutiglianese ne approfitta subito e, al 55′, Dipierro scippa la sfera alla retroguardia nojana e serve un cioccolatino per Bux, lesto a freddare Ventrella per lo 0-2. Il portiere nojano, centoventi secondi più tardi, sventa il possibile tris compiendo un miracolo sulla botta al volo di Wilson. Nella seconda metà della ripresa, salgono di tono i rossoneri di casa. Al 70′ Armenise M. – tra i più vivaci – conquista un penalty che Guglielmi trasforma spiazzando Addante. Il Noicàttaro prende campo e fiducia ma la Rutiglianese si difende con ordine e senza sbavature. L’ultimo appunto sui taccuini è la conclusione a volo di Guglielmi che si spegne oltre la traversa.

NOICATTARO CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-2
18′ p.t. Dipierro (R), 10′ s.t. Bux (R), 25′ rig. Guglielmi (N)

NOICATTARO: Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone, Renna, Loseto, Conca (dal 20′ s.t. Catalano), Miccoli (dal 1′ s.t. Trawally), Armenise M., Armenise G. (dal 1′ s.t. Guglielmi) – all. Monteleone

RUTIGLIANESE: Addante, Valenzano (dal 32′ Partipilo), Lorusso, Gentile, Gernone, Dipierro, Iurlo, Vernice (dal 7′ s.t. Deflorio), Bux (dal 32′ s.t. Abbatescianni), Leti (dal 19′ s.t. Calisi), Wilson (dal 42′ s.t. Baldè) – all. Corti

ARBITRO: sig. Spina della sez. di Barletta
AMMONITI: Conca, Guglielmi // Wilson, Valenzano
ESPULSI: Cannone (N) al 6′ s.t. per somma di gialli
RECUPERO: +3 // +4
ANGOLI: 2-1 // 3-1

né vincitori né vinti tra Real Siti e Canosa

Di scena quest’oggi presso il campo sportivo “Cianci” di Cerignola, la sfida tra la Real Siti e il Canosa Calcio del neo allenatore Celestino Ricucci. Al triplice fischio dell’arbitro, la contesa si chiude senza né vincitori né vinti, con le squadre che tornano negli spogliatoi con il risultato finale di 1-1.
Tutto aperto quindi per il passaggio del turno che si deciderà solamente nella gara di ritorno al “San Sabino”.
In occasione del suo debutto sulla panchina rossoblù, mister Ricucci, nuovo allenatore del Canosa da non più di sole 48 ore, schiera i suoi nuovi uomini con un inedito 4-3-3, che vede Crisantemo tra i pali, Manasterliu e Ujka al centro della difesa con Capogna e Lacerenza ai lati, mediana composta da D’Ercole, capitan Landolfi e il nuovo arrivato Iacobone e infine trio offensivo con Fonseca Pugliese e Ieva.

Pronti via, e i rossoblù partono subito molto decisi, con Pugliese che passati solo alcuni giri di lancetta, spaventa l’estremo difensore avversario non riuscendo però a trovare la rete da distanza favorevole. L’attaccante di Cerignola prende però le misure, e così al 9′ minuto, di testa insacca la sfera alle spalle del portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La prima frazione di gioco prosegue sempre con il Canosa che è a prendere l’iniziativa, ma l’undici canosino non riesce però a trovare il guizzo vincente per consolidare il vantaggio.

Nella ripresa, subito girandola di sostituzioni: fuori Iacobone, Ieva e Capogna per Palmitessa, Quacquarelli e Di Corato, mentre in seguito, Patruno e D’Ambrosio prenderanno il posto di Fonseca e dell’autore del gol Pugliese.
Il vantaggio rossoblù dura fino all’ora di gioco: al 61′ infatti, i padroni di casa trovano il gol del pareggio con un’insidioso calcio di punizione di Grieco che beffa Crisantemo.
Passano cinque minuti, e la Real Siti si rende di nuovo pericolosa con Tesse che dal limite fa partire un destro incrociato che finisce a fil di palo.
Nel finale, numerosi sono i capovolgimenti di fronte, con entrambe le squadre che vogliono portare a casa la vittoria. Al ’90, una buona conclusione di Quacquarelli crea l’illusione del gol, con la palla che finisce sulla parte esterna della rete. Sul filo di lana invece, Ujka con un’inzuccata spedisce questa volta la palla in rete, ma l’assistente dell’arbitro alza la bandierina lasciando però più di un semplice dubbio.

Il duello termina così con un gol per parte, con un Canosa che si è dimostrato deciso nel voler cambiare subito rotta a fronte delle due sconfitte incassate in campionato, e concedendosi tra l’altro, una buona chance per giocarsi la qualificazione tra le mura domestiche. Ora spazio alla sfida da tre punti di domenica prossima contro il Borgorosso Molfetta, con i biancorossi anche loro alla ricerca dei primi punti della stagione.