Category Monte Sant’Angelo

Real Bat – Monte Sant’Angelo 1-0
Al Monte fatali i primi minuti

Diego Quitadamo

Nella 28^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, fa visita alla neo capolista Real BAT, diventata tale, proprio grazie alla vittoria a tavolino dei garganici sul Canosa, avendo questi schierato un calciatore con tesseramento irregolare.

Il Monte Sant’Angelo in tenuta Bianconera, scende in campo con Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Ciuffreda, Impagnatiello (94) e Lauriola, centrocampo con Marcone d’avanti la difesa, Cesar (95) e Quitadamo (94), reparto offensivo composto da Fiore, Simone e La Torre.
Da subito i locali,  cercano di incutere “terrore” nei confronti dei garganici, infatti sicuramente non gli fa onore, il capitano al momento del sorteggio augura a capitan Ciuffreda di non uscire vivo dal campo, cosa che ha leggermente disturbato e turbato il capitano garganico.
Il Real BAT  parte forte ed al 2′ grazie ad un rimpallo su una punizione molto generosa, si ritrova in vantaggio, con i ragazzi di Mister Ricucci ancora una volta costretti a rincorrere, infatti la risposta non si fa attendere, al 5′ è Simone che ottimamente servito da Fiore calcia a rete facendo la barba alla traversa, successivamente su punizione è La Torre che a portiere battuto colpisce in pieno l’incrocio alla destra dell’estremo difensore barlettano, verso la fine della prima frazione di gioco è l’attaccante del Real BAT a mancare il tapin per il raddoppio.
Da segnalare durante l’intervallo, un bruttissimo episodio che non fa onore né allo sport, né agli autori dell’episodio, infatti mentre Valente è preso dal riscaldamento per entrare, un giocatore del Real BAT, per la precisione Divaccaro, pensa bene di vendicarsi per una gomitata che Valente avrebbe dato nella gara di andata quando il giocatore in questione vestiva la casacca dell’Audace Barletta, prendendo a calci l’attaccante garganico, da qui un parapiglia, con l’arbitro a guardare e con gli attenti dirigenti locali, in primis il loro presidente,  ed i dirigenti ospiti pronti a sedare la rissa., a fine gara il ragazzo si scusa con Valente e con tutti i presenti.
Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, con il Real BAT che fa valere la supremazia territoriale, ma senza impensierire l’attento portiere Conoscitore, con il Monte alla ricerca del pari, ma la difesa barlettana è ben arroccata, tant’è che è la miglior difesa del campionato, e con la loro esperienza tengono a bada gli attacchi bianconeri.
Dopo 4′ minuti di recupero concessi dal Sig. Fantasia della sezione di Brindisi il Real BAT festeggia la vittoria raccogliendo gli applausi dei propri sostenitori.
Classica partita da pareggio, consapevoli che il primo che avrebbe messo la palla in rete avrebbe vinto, è questa l’analisi della gara del dirigente Rinaldi, affermando inoltre che quanto fatto fino a questo punto dalla squadra garganica è solo positivo, basta pensare che siamo una neo promossa e che le altre compagini che lo scorso anno lottavano con noi per la vittoria finale, quest’anno lottano per non retrocedere, senza dimenticare che si è arrivati fino alle semifinali di Coppa Puglia e che  sono tante le squadre che vorrebbero stare al nostro posto, mai ad inizio stagione avrei immaginato tanto.
Domenica prossima ultima gara casalinga con l’A.s.d. Apricena, squadra che vuole salvarsi e che di sicuro darà filo da torcere, l’appuntamento è al comunale con inizio alle 16:30.

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
le immagini della gara ed interviste

Vittoria in casa del Canosa calcio contro il Monte S.Angelo. Due a zero il risultato finale. Interviste ai giocatori e all’allenatore del Canosa. Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
La sintesi della gara

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Ecco la sintesi della gara di Sabino Mazzarella

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
Battuto anche il Monte Sant’Angelo

Undicesima vittoria di fila per la capolista Canosa.

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Il Monte S.Angelo, tra le migliori squadre del girone A del campionato di prima categoria pugliese, in zona play off, è sceso in campo per ben figurare, deciso a non farsi sottomettere ma alla fine l’esperienza e la compattezza della squadra rossoblu ha avuto la meglio sui garganici. Anche in questa partita mister Scarinngella ha dovuto fare la conta degli infortunati: Balducci, Falcetta, Sanluca, Frezza ed il portiere titolare De Blasio che dopo 25 presenze ha dovuto arrendersi ad un malanno fisico che lo terrà fuori per parecchio tempo. I dirigenti canosini sono corsi ai ripari tesserando in extremis l’esperto portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) dal buon passato tra i professionisti (Foggia, Salernitana, Catanzaro, Paganese, Arezzo).

Per l’occasione il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e Losito al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Quacquarelli.

Nei primi minuti della partita i rossoblu si rendono subito pericolosi con un bel colpo di testa di Quacquarelli che precede l’eurogol di Conte, un missile terra-aria che va a finire all’incrocio dei pali. Esplode di gioia la tifoseria canosina che applaude a lungo il capolavoro realizzato dal centrocampista rossoblu. Segue un altro tiro di Ruscino di poco fuori prima del raddoppio ad opera dell’under Di Noia lesto in area di rigore a battere a rete una palla vagante. Timida reazione della formazione garganica guidata da Ricucci che non riesce ad impensierire l’estremo difensore Botticella inoperoso nella prima parte della gara.

Nella ripresa il Monte S.Angelo schiera il dodicesimo Conoscitore al posto di Vitulano ed il centrocampista D’Apolito che danno più sicurezza e vivacità alla squadra in tenuta bianconera. In più occasioni vanno al tiro ma trovano il neo portiere canosino attento a non farsi sorprendere mostrando le sue qualità tra i pali. Il Canosa gestisce bene il centrocampo inserendo anche l’estroso Iacobone e la promessa nigeriana Chukwu Emeka Ojiakor, chiamato da tutti Emi, che cercano a tutti i costi il gol ma trovano il guardingo Conoscitore che non si fa trovare impreparato. Il risultato non cambia fino al termine della partita, il Canosa vince e convince con una prova senza sbavature, molta autorità nella gestione del gioco e incisività sotto porta.
Nella prossima gara di campionato sempre più entusiasmante e coinvolgente i rossoblu saranno impegnati a Foggia, una temibile trasferta contro la Nuova Daunia, sconfitta a Bisceglie dai vincitori della Coppa Puglia mentre il Real BAT secondo in classifica affronterà l’Audace Barletta in un derby speciale. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Botticella, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Impera, Ruscino(dal 65′ Emi), Conte R., Di Noia, Landini(dal 55′ Iacobone ), Quacquarelli(dall’ 80’Abbasciano).
A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Volpe, Piacenza. Allenatore Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano(dal 46’Conoscitore),Impagnatiello, Lauriola(dall’80 Armilotta), Giuffreda,Marcone, Santoro,Loriso(dal 46′ D’Apolito), Quitadamo, La Torre, Valente, Fiore.
A disposizione Bisceglia, Fischetti, Gentile, Kouame. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Francesco Fusco della Sezione di Brindisi
Reti: 5′ Conte, 12′ Di Noia
Ammoniti: Ruscino,Conte, La Torre,Losito

Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Sintesi della gara

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.

La “Roberto Caterino Editore” e FantaManfredonia presentano il servizio della partita di Domenica 24 Marzo 2013 tra il Monte Sant’Angelo e il Real Siti di Stornarella valevole per la 25 giornata del Campionato Regionale Pugliese di 1°Categoria Girone A. Con la cronaca di Franco Quarata e riprese e montaggio di Antonio Caterino vi auguriamo una buona visione.

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Monte Sant’Angelo – Reali Siti 4-1
Il Monte non si abbatte

Kouame Kouassi Guy Cesar

Dopo le due sconfitte consecutive, quella in campionato con la Polisportiva Alexina e quella in semifinale di Coppa Puglia con l’Unione Calcio Bisceglie, il Monte Sant’Angelo Calcio di mister Ricucci è chiamato ad una reazione di carattere, per evitare di abbattersi e continuare a fare quanto di buono ha già fatto fino a questo punto di stagione.
In una giornata tipica primaverile e di fronte ad un numero pubblico, il Monte Sant’Angelo Calcio affronta nel 25^ turno di campionato il Reali Siti Stornarella, Mister Ricucci, deve rinunciare a La Torre per squalifica ed a Lo Riso per una botta rimediata in semifinale di Coppa, schiera quindi il solito Vitulano Tra i pali, difesa composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, a centrocampo Marcone, Cesar e Valente, in attacco Quitadamo, il rientrante Fiore, e Simone.
Dopo aver osservato il minuto di silenzio per onorare la scomparsa di un uomo di sport e Barlettano Doc, quindi figlio della nostra terra Mennea, l’arbitro il Sig. Bucci della sezione di Molfetta da inizio alla gara.
Parte forte il Monte che al primo minuto si vede dalle parti del portiere ospite, con un cross di Lauriola, ben servito da Valente, ma non trova nessuno pronto a raccoglierlo, al 5′ il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, Cesar spazza una palla lunga che diventa un traversone, con il portiere ospite costretto ad uscire, allontanando la sfera, l’arbitro intravede un fallo ed assegna una punizione a favore del Monte, Marcone accorgendosi dell’assenza del portiere tra i pali, batte velocemente per Fiore cha da circa 30 metri insacca a porta sguarnita, 1/0.
In almeno altre due occasioni il Monte Sant’Angelo avrebbe potuto raddoppiare, prima con Simone che ben servito da Quitadamo, non riesce a concludere, poi con Cesar che in seguito ad un azione corale, partita dai piedi di Ciuffreda, virne servito da Quitadamo, trovandosi da solo di fronte al portiere conclude debolmente, facendosi intercettare la sfera.
Al 29′ è ancora Quitadamo a servire con un bel tiro cross Valente che di testa insacca, ma l’arbitro giustamente annulla per fuorigioco.
Il Reali Siti, sembra soffrire gli attacchi del Monte, che prima della fine del primo tempo raddoppia con Quitadamo, che raccoglie un rinvio corto del portiere, lancia in profondità Fiore, che prova a scartare il portiere, ma lo stesso intercetta la palla allontanandola, ancora una volta è Quitadamo che recupera palla e con un pallonetto batte il portiere, ancora una volta fuori dai pali, 2/0.
Ad inizio ripresa, il Reali Siti accorcia grazie a Maftei, bravo a raccogliere una ribattuta con i pugni del portiere Vitulano , 2/1.
La gioia per il gol che avrebbe aperto le speranze del Reali Siti, dura poco, infatti al 56′ il Monte fa tris, sfruttando un calcio di punizione dal limite per atterramento di Quitadamo, sulla palla Lauriola, che ben servito da Marcone, fa partire un tiro potentissimo che si insacca alle spalle del portiere ospite, 3/1.
Al 75′ arriva la rete del 4/1, Cesar recupera l’ennesima palla, serve Quitadamo, che scarta e tira in porta, il portiere respinge, Cesar raccoglie e da pochi passi insacca, facendo esplodere di gioia il comunale.
Al 78′ mister Ricucci, opta per il secondo cambio, in precedenza D’apolito è subentrato a Fiore, questa volta richiama Cesar per Frattaruolo, standing ovation per lui, che in pochi mesi si è fatto voler bene dal gruppo e dall’intera cittadina.
Negli ultimi minuti si assiste al festival dei gol mancati, prima Marcone che nell’intento di sistemarsi la palla viene intercettato al momento del tiro all’altezza del dischetto di rigore, poi Valente che ben servito da Gentile, solo d’avanti al portiere lascia partire un tiro bello e potente, ma che incredibilmente manda fuori, poi ancora Valente che preferisce il tiro di punta per sorprendere il portiere avversario, anzichè servire Simone in posizione migliore, ma che con una manata manda in angolo, infine è Simone che solo d’avanti al portiere calcola male la traiettoria della palla, calciando malamente.
Dopo 3′ di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con il Monte a raccogliere gli applausi del pubblico sotto la tribuna per la 15^ vittoria in questo campionato.

Dopo la sosta Pasquale, la squadra di mister Ricucci è chiamata ad una trasferta proibitiva, contro la capolista Canosa di Frezza e compagni.

asdmontesantangelocalcio.it

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1
Ed è finalissima

Unione Calcio Bisceglie Vincenzo Bufi

Vincenzo Bufi

Epici. Basta una sola parola per descrivere il giorno il cui è la metà azzurra del calcio biscegliese a fare festa.
L’Unione è in finale e lo devo al pubblico che non lo ha mai mollato e fino al 93° lo ha sostenuto; lo deve al tecnico Gusmai che ha infilato nella testa dei propri ragazzi il giusto imprinting da assumere nelle più rilevanti occasioni; agli stessi calciatori che,  acciaccati o affaticati sul finale di partita, non si sono mai arresi ed hanno sfoderato una delle più belle prestazioni della stagione rendendosi anche più forti di un campo ridotto ad acquitrinio dopo le ripetute piogge degli ultimi due giorni; lo deve ad una dirigenza metodica ed attenta ad ascoltare le esigenze dei propri supporters.
Albero di Natale per il tecnico tranese con Martinelli e Di Pierro a supporto di Persia centrale di riferimento. Recuperano Bufi, centrale al posto dello squalificato Monopoli Antonio, Pasculli e Porcelli che siedono in panchina. Troilo alza bandiera bianca nel riscaldamento.
L’Albero comincia a dare bei doni sin da subito con gli azzurri maggiormente propositivi in fase offensiva: al 10° Di Pierro vede il suo pallonetto salvato sulla linea dalla retroguardia garganica. Passano cinque giri di lancette ed i padroni di casa sono sopra di un gol con Alessio Persia, pronto a svettare più in alto di tutti su preciso calcio d’angolo. Vitulano piega le mani accompagnando la sfera in rete.
Il Monte Sant’Angelo reagisce e si fa vedere, senza esito felice, dalle parti di Napoletano. Al 33° il team di Celestino Ricucci reclama un rigore inesistente per atterramento in area di Bufi ai danni di Ciuffreda, giustiziere dei biscegliesi in campionato.
Nella ripresa Ricucci mette dentro il vicebomber, nonchè cannoniere di Coppa, Simone al posto di uno spento Gentile. E’ l’Unione però a creare le più vive occasioni avvicinandosi al colpo del ko fra il 55° ed il 65° con Albanese, Martinelli e Persia.
Il bis viene concesso al 71° su precisa azione corale avviata da Malerba con un cross dalla sinistra e proseguita da Persia che finta la conclusione ed appoggia al centro l’accorrente Marzocco, pronto a sparare la sua cartuccia nell’angolino più lontano per Vitulano.
Neanche il tempo di festeggiare che corre un brivido lungo la schiena dei biscegliesi al minuto 72 con l’under Quitadamo, pronto a sfruttare un errato disimpegno difensivo, unica topica di questa storica giornata, per colpire debolmente di destro e bruciare l’estremo difensore sul secondo palo.
Al 79° Persia regala il terzo dono che vuol dire qualificazione: merito diviso con Giacomo Porcelli, subentrato all’infortunato Martinelli, che recupera palla sulla tre quarti e lancia l’ariete azzurro a tu per tu col portiere.
Al triplice fischio è festa colorata d’azzurro in campo e sugli spalti per una finale che attende solo di conoscere l’ultima protagonista fra Fasano e Galatone.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso, Malerba, Angelo Monopoli, Bufi, Salerno, Marzocco, Albanese, Persia (dall’82° Galasso), Di Pierro, Martinelli (dal 74° Porcelli). Allenatore: Paolo Gusmai. A disposizione: Simeone, Dell’Orco, Palazzo, Pasculli, Binetti.

Monte Sant’Angelo:
 Vitulano, Loriso, Lauriola, Ciuffreda (dall’82° D’Apolito), Marcone, Santoro, La Torre, Cesar, Valente, Gentile (dal 46° Simone), Quitadamo. Allenatore: Celestino Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Azzarone, Armillotta, Fiore.

Arbitro:
 Bardoscia di Lecce.
Reti: 15° Persia, 71° Marzocco, 72° Quitadamo, 79° Persia.
Note: spettatori 400. Ammoniti Vitulano, Di Pierro, Porcelli

bisceglieindiretta.it

Coppa Puglia
Risultati delle semifinali

Si sono giocate oggi le semifinali di Coppa Puglia. Ad accedere alla finalissima è l’Unione Calcio Bisceglie, grazie al 3-1 casalingo odierno, ed al Galatone, grazie al gol segnato a Fasano (1-0 in casa e 2-1 fuori).

Città di Fasano – Galatone 2-1 (And 0-1)
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo 3-1 (And 0-0)

Coppa Puglia
Oggi in campo per le semifinali

Sono in programma per oggi pomeriggio le due semifinali di ritorno per decidere chi si contenderà la vittoria in finale. Alle 15:00 scenderanno in campo Monte Sant’Angelo ed Unione Calcio Bisceglie, mentre alle 18:30 inizierà l’altra semifinale tra Città di Fasano e Galatone.
Ecco il programma:

Città di Fasano – Galatone campo comunale “Vito Curlo” di Fasano di Brindisi
U.C. Bisceglie – Monte Sant’Angelo campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

Alexina – Monte Sant’Angelo 2-0
Alexina bestia nera per il Monte

Simone Francesco

La Polisportiva Alexina, dimostra di essere la vera bestia nera dell’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, infatti mai battuta in campionato nè questa stagione nè nelle stagioni precedenti.

Sul campo sportivo di Poggio Imperiale, va di scena la 24^ giornata di campionato, che vede affrontarsi la Polisportiva Alexina Lesina, data per favorita all’inizio della stagione, dagli addetti ai lavori, ma che dopo un avvio blando, si vede costretta a correggere il tiro a campionato in corso, ed il Monte Sant’Angelo Calcio neopromossa con l’obiettivo primario di tenere la categoria, ma che a sei giornate dal termine si trova in piena zona play off.
Mister Ricucci deve rinunciare a Valente per squalifica, a Simone e D’Apolito fermati da mali di stagione, schiera quindi, Vitulano tra i pali, linea difensiva con Lo Riso, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Cesar e Gentile avanzato a centrocampo per l’assenza di D’Apolito, a ridosso del trio d’attacco Quitadamo, La Torre, Simone.
la partenza è molto lenta e quasi timorosa, da parte del Monte Sant’Angelo Calcio, al 25′ in seguito ad un’amnesia difensiva l’Alexina passa in vantaggio, (1/0).
Nonostante lo svantaggio, il Monte prova ad attaccare, ed arriva alla conclusione con La Torre con un bel stop e tiro a volo, avendo come risposta una splendida parata del portiere lagunare.
Al 30′ il Monte resta in 10, in seguito all’espulsione per doppio giallo di La Torre, il Monte non demorde ed inizia a macinare gioco, Simone si trova in posizione defilata e preferisce tirare in porta invece di metterla al centro.
il Secondo tempo inizia dove si era finito il primo, in occasione di un angolo, Marcone scambia con Simone e mette al centro, ma nessuno raccoglie, poi tiro di Simone da 30 metri e lambisce il palo, ancora Simone entra in area e di punta cerca di sorprendere il portiere avversario, che para, sulla respinta Diego defilato ed a porta vuota mette al centro, ma non trova nessuno per il tap-in finale.
al 30′ il portiere lagunare sbaglia un rinvio, Simone prova ad anticiparlo e subisce il fallo del portiere a piedi uniti, Simone è costretto ad abbandonare il campo, ma per l’arbitro il Sig. Nasca della sezione di Bari, non è nulla.
Nel finale il Monte subisce il raddoppio, con i ragazzi di Ricucci sbilanciati alla ricerca del pari, il classico dei contropiedi permette a Ricci di siglare il 2/0 finale.
Con la vittoria di oggi, l’Alexina, cerca di tenera accesa la speranza di un posto nei play off, il Monte sembra invece aver perso lo smalto che gli ha distinti da inizio campionato, quasi a volersi accontentare di quanto fatto, ma bisogna ritornare alla determinazione che gli ha caratterizzati fino a questo punto di campionato, altrimenti tutti i sacrifici fin qui fatti, sono vani, ad oggi, bisogna tenere comunque alta l’attenzione, perchè mancano appena 6 giornate dal termine, e sono 7 i punti che ci permettono ancora di sognare, facendo parte del treno play off che portano agli spareggi promozione.

Giovedì 21 impegno infrasettimanale, nella semifinale di ritorno della XVI edizione Coppa Puglia, contro un crescente U.c. Bisceglie, poi Domenica 24 ultima gara prima della sosta Pasquale, con il Reali Siti Stornarella tra le mura amiche del comunale di Monte Sant’Angelo.

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Coppa Italia Dilettanti
Finale Promozione e semifinali coppa Puglia

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Si sono giocate oggi le gare di Coppa Italia Dilettanti. Nella finalissima della Coppa Italia di promozione il Casarano batte 1-0 in casa il Castellaneta, mente per la Coppa Puglia si sono giocate le semifinali di andata. Pari interno per il Monte Sant’Angelo contro l’Unione Calcio Bisceglie, mentre vince di misura il Galatone contro il Fasano.

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE – Finale
Casarano Calcio – Castellaneta 1 – 0

COPPA PUGLIA – Semifinali andata
Galatone – Citta’ di Fasano 1 – 0
Monte Sant’Angelo Calcio – Unione Calcio Bisceglie 0 – 0

Post Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo
Precisazioni sull’accaduto

L’A.S.D. Nuova Daunia in riferimento alla gara del 3-3-2013 con il Monte Sant’Angelo calcio precisa che, quel che è accaduto sul terreno di gioco (espulsioni e ammonizione) è frutto di un’inadeguata condotta di gara del sig.Marco Salanitro di Bari(probabilmente non adatto a gare di alta classifica).
Una condotta di gara diversa(adeguata) avrebbe reso gli animi più sereni.
Per il resto il gioco “maschio” è figlio di ruggini tra calciatori dovuta alla gara di 10 giorni prima di Coppa Puglia.
L’A.S.D. Nuova Daunia prcisa inoltre che: nei confronti della società Monte Sant’Angelo calcio non vi è stata alcun tipo di premeditazione o di astio, anzi è una società che valorizza il proprio territorio sposrtivo e per questo và presa come esempio.
Nella speranza che i rapporti tornino ad essere sereni e cordiali auguriamo alla società garganica ed a tutti i suoi teserati un buon proseguimento di campionato.

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 2-0
Una brutta pagina di sport…

stemma Monte Sant'AngeloDopo una settimana all’insegna di intimidazioni ai danni dei tesserati della A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, alla fine si verifica quanto temuto, il tutto ben orchestrato da un gran Direttore d’orchestra, dove ha spiegato ai suoi allievi che l’unico strumento da usare erano i calci……

Una brutta pagina di sport è stata scritta nell’incontro tra Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo. I padroni di casa, evidentemente risentiti per l’eliminazione in coppa puglia, hanno mantenuto le promesse fatte in settimana e hanno trasformato una gara di calcio in una caccia all’uomo.

Mister Ricucci deve fare a meno, tra squalificati e indisponibili, di La Torre, d’Apolito, Lo Riso, Simone, Fiore e schiera: Vitulano; Ciuffreda, Santoro, Lauriola, Gentile, Quitadamo, Marcone, Cesar, Simone, Valente e Bisceglia.

Pronti via e inizia una gara cattiva e antisportiva da parte della Nuova Daunia. A farne le spese è Diego colpito dopo pochi minuti da un calcio diretto a far male, ma l’arbitro incredibilmente non espelle e nemmeno ammonisce il giocatore, facendo subito intuire quale sarà l’andazzo della gara.

Il Monte però non si scompone e gioca bene, usando i piedi solo per calciare la palla e non l’avversario, peccato che ad ogni attacco degli ospiti, in campo si vedevano almeno due/ tre palloni, lanciati dalla panchina locale. Al 15’ dopo una breve fase di studio e Ciuffreda che sfiora il goal con un colpo di testa, chiamando il portiere locale Soccio ad un grande intervento. Intorno al 20° sale in cattedra l’arbitro, il Sig. Salanistro della sezione di Bari, la sua prestazione… da comiche, che assegna un calcio di rigore alla Nuova Daunia per un fallo di mani assolutamente inesistente, di Santoro (1/0), dopo la realizzazione il portiere Vitulano è oggetto di sfottò da parte del realizzatore Montemorra.

L’assurdo però deve ancora arrivare. Intorno alla mezz’ora Diego, dopo una serie di falli gravi, viene colpito intenzionalmente al volto con una manata, l’arbitro non solo sorvola, ma espelle anche un giocatore del Monte Calcio (Marcone) per proteste. Poco dopo i ragazzi di mister Ricucci restano in 9 per l’espulsione di Valente, reo di aver saltato a braccia larghe. Ormai l’arbitro è il protagonista assoluto della gara ed espelle anche mister Ricucci e il preparatore dei portieri Mondelli. Nella ripresa nonostante l’11 contro 9, il Monte Calcio non demorde, e potrebbe pareggiare prima con Diego, bloccato all’ultimo istante, e poi con Armillotta che è anticipato dal portiere in uscita. Al 75’ l’arbitro conclude la sua opera non vedendo un fuorigioco chilometrico di Borgia, che solo davanti a Vitulano, sviene, buttandosi al suolo prima ancora che Vitulano provasse a prendere la palla, Il direttore di gara valuta chiara occasione da goal ed espelle l’estremo difensore. Nel successivo calcio di punizione la Nuova Daunia, raddoppia, grazie ad una goffa deviazione che mette fuori tempo il portiere garganico.

A questo punto, il piano malefico di qualcuno è ormai compiuto alla perfezione, trovando sulla sua strada una grande collaborazione involontaria, almeno così vogliamo credere, del direttore di gara.

Al 35’ del secondo tempo, capitan Ciuffreda ed il giovane ivoriano Cesar, sono costretti ad abbandonare il campo per infortunio, ed essendo rimasti in 6 giocatori, l’arbitro è costretto a fischiare la fine delle ostilità, con i giocatori della Nuova Daunia a festeggiare ed a sfottere con gesti anche sconci i supporters del Monte Sant’Angelo, tra cui anche donne, e con l’organizzatore della giornata che si dilegua come un coniglio, non avendo neanche il coraggio di guardare negli occhi le prede della sua malefica trappola, facendo vedere a che categoria di uomini appartenere, secondo una classificazione letteraria scritta da Sciascia.

Nella gara di andata un supporter della Nuova Daunia, nonché rappresentante dello stesso Comune, ci faceva notare come le montagne di Catelluccio Valmaggiore e quella di Monte Sant’Angelo si guardano, in quanto poste frontalmente, lo stesso a cui è stato permesso di scegliersi il posto dove accomodarsi con i suoi supporters, lo stesso a cui è stato permesso, consegnare prima della gara, una pergamena commemorativa per la loro vittoria nella scorsa edizione della Coppa Puglia, agli ex La Torre e Fiore, lo stesso che Domenica voleva impedire ai supporters accorsi da Monte Sant’Angelo di osservare la gara dalla piccola e precaria tribuna dell’Opera Don Uva, e gli stessi supporters che hanno avuto il coraggio di apostrofare il nostro extracomunitario venditore di Cd, da ricordare che c’è uno anche nella vostra squadra, da premettere che il venditore di cd di turno, quello che si incontra tra i mercati rionali o per le piazze, sicuramente ha più dignità di qualcuno di voi, perché non si vergogna per quello che fa, qualcuno di voi invece dovrebbe, voglio ricordare allo stesso che si è vero, le montagne per loro fortuna si guardano ma le persone a volte si incontrano.

La più grande soddisfazione, sentire gente di Foggia, vergognarsi di quanto visto in campo, ma di una cosa siamo certi, oggi al Don Uva ha vinto la Nuova Daunia, ma ha perso lo sport.

Domenica prossima incontreremo nel derby la Civilis Atletico Manfredonia, con una squadra rimaneggiata, passando prima per la semifinale di andata contro l’U.C. Bisceglie di giovedì 7, anche qui mister Ricucci, deve fare a meno di numerose assenze.

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Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Vittoria in rimonta

Diego Quitadamo

Un Monte Sant’Angelo Calcio intramontabile, autore di una grandissima rimonta, questo pomeriggio, ai danni di una squadra ostica, come l’Unione Calcio Bisceglie, grazie alle reti di Capitan Ciuffreda e di Lo Riso, ad incorniciare un secondo tempo tutto di marca bianconera, dove i locali, oltre al cuore ed alla grinta, hanno espresso anche un buon calcio.
In una giornata soleggiata, ma fredda, va di scena la 21^ giornata di campionato, che vede di fronte L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che per quanto visto nel girone di andata e in questo pomeriggio, sicuramente meriterebbe qualcosa di più.
Mister Ricucci, schiera Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Gentile, Ciuffreda, Simone G.( 77′ Lo Riso), e Santoro ( 60′ Lauriola), centrocampo con Marcone a dettare i tempi di gioco, ben supportato da Cesar e D’Apolito, a sostenere il trio d’attacco Simone F.(46′ Valente), Quitadamo, La Torre, a disposizione, Meloro, Armillotta, Impagnatiello, Bisceglia.
Primi minuti un pò sottotono per i bianconeri garganici, ma nonostante tutto si rende pericoloso in più di qualche occasione con La Torre e Simone F., bravo a saltare sempre l’avversario, ed è dai piedi di Simone che al 5′ il portiere ospite compie un grande intervento.
Al 10′ gli ospiti passano in vantaggio, grazie a Monopoli che dopo essersi liberato con uno spintone vistosissimo di Ciuffreda, impatta sulla palla proveniente da un corner, mettendola alle spalle di Vitulano,(0/1), sotto le proteste dei garganici, che reclamava la vistosissima infrazione, ma che, per il Sig. Daddato della sezione di Barletta, non c’è stata, ed assegna la rete.
Da questo momento, il Monte Sant’Angelo fa capire che la sconfitta non gli va, ed inizia a macinare gioco, alla mezzora è ancora il portiere ospite a rendersi protagonista, con un intervento superlativo su colpo di testa di La Torre.
Il primo tempo volge al termine, con il Bisceglie bravo a controllare e tenere a bada gli attacchi bianconeri, nei due minuti di recupero da segnalare una punizione di La Torre, ben controllata dall’estremo difensore, e una palla insidiosa di Simone, che avrebbe potuto pareggiare nella prima frazione di gioco, ma calcia malamente, si va negli spogliatoi con il Monte in svantaggio.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Monte a fare la partita, ma con il Bisceglie in difficoltà a contenere le accelerate di Cesar, supportato dagli ottimi D’apolito e Marcone, e le iniziative di Quitadamo, spesso lanciato a rete ed autore di assist per i compagni.
Il pari è nell’aria, ed arriva al 55′, ad opera del capitano Ciuffreda, che portatosi avanti, per gli sviluppi di un calcio d’angolo, in seguito ad un batti e ribatti in area con il Bisceglie arroccato nella propria area di rigore, raccoglie in girata un rimpallo mettendola alle spalle del portiere ospite. (1/1).
Al 70′ è Diego che dopo aver ricevuto palla da Marcone, si libera dei diretti avversari e calcia, colpendo il palo alla sx del portiere ospite.
Il Monte continua a spingere, al 60′ Mister Ricucci, sostituisce Santoro per Lauriola, avendo bisogno di più spinta, ma a complicare la situazione, ci si mette l’infortunio, speriamo lieve di Simone Giuseppe, una vera sicurezza difensiva, al suo posto il giovane Lo Riso classe 93, proveniente dalla Juniores del Manfredonia Calcio.
all’87’ su angolo di Lauriola, è proprio Lo Riso a raccogliere di testa, ma il portiere ci mette ancora del suo, respingendo la sfera, ma sulla ribattuta è ancora Lo Riso che la scarica a rete per il (2/1) definitivo, facendo esplodere di gioia il numero pubblico accorso al comunale per assistere alla gara.
Una rete quella di Lo Riso, che sa di riscatto, infatti, ironia del caso fu proprio lui nella gara di andata, con una deviazione, a segnare la rete del vantaggio per il Bisceglie, gara che poi terminò in parità (1/1), piena di emozione, gioia e rabbia, la sua corsa verso la tribuna, per ricevere gli applausi del pubblico e gli abbracci dei compagni.
Dopo 4′ di recupero, il Sig. Daddato, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che batte per 2/1 l’Unione Calcio Bisceglie, avversaria che incontrerà anche nelle semifinali di Coppa Puglia.
Domenica prossima, gara difficilissima al Don Uva di Foggia, dove si incontreranno le due formazioni foggiane, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo Calcio, che al momento occupano un posto nella griglia play off del Campionato Regionale di 1^ Categoria.

Monte Sant’Angelo Calcio

 

Monte San’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Mal di trasferta per l’Unione

Un’istante del match vinto dai foggiani

L’Unione Calcio Bisceglie di Paolo Gusmai esce con le ossa rotte dal Nuovo Campo Comunale della cittadina dauna, venendo sconfitta a pochi minuti dalla fine dai bianconeri di Ricucci, ormai lanciatissimi alla rincorsa del duo di testa Canosa-Real Bat.
Per gli azzurri recuperato Di Pierro, schierato sull’out di sinistra dal primo minuto. Si rivede, seppur solo nel recupero, Leoluca Palazzo, infortunatosi durante la sessione di preparazione estiva.

Nel primo tempo i biscegliesi, cinici e concreti, passano al decimo con uno stacco imperioso di Antonio Monopoli, bravissimo a sfruttare il varco libero della retroguardia bianconera. Per la successiva mezz’ora gli azzurri amministrano bene il risultato reggendo gli assalti del bomber La Torre e dei suoi compagni.
La ripresa è solo di marca foggiana ed i segnali di una netta ripresa sono visibili al 55°, quando Ciuffreda si stacca dalla linea difensiva per concludere a rete da pochi passi, sfruttando un favorevole rimpallo.Stesse modalità per il gol del subentrato Lo Riso che, nel finale di gara, fa calare il sipario sulla seconda sconfitta in campionato per il tecnico tranese.
Quest’ultimo, però va controcorrente: ” Sono soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, non dal risultato. Ovviamente nella ripresa siamo stati penalizzati dagli acciacchi di Pasculli, i risentimenti di Di Pierro che hanno dimezzato il lavoro offensivo, nonché dalla stanchezza venuta fuori dal tour de force di questi ultimi sette giorni. Sappiamo che non sarà l’ultima volta e per il prossimo turno casalingo provvederò a programmare diversamente le sedute per far rifiatare gli stakanovisti della squadra”.
Monte Sant’Angelo: Vitulano, Gentile, Santoro (dal 56° Valente), Ciuffreda, Marcone, Simone G. (dal 77° Lo Riso), Quitadamo, Koname, La Torre, Diaponito, Simone F.
Allenatore: Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Armillotta, Bisceglia, Lauriola.
Un. Bisceglie: Napoletano,Troilo (dall’ 89° Palazzo), Angelo Monopoli, Malerba, Antonio Monopoli, Salerno, La Notte, Albanese, Persia, Pasculli (dal 77° Martinelli), Di Pierro (dal 52° Marzocco).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Dell’Orco, Caprioli.
Arbitro: Vincenzo Daddato (Barletta)
Reti: 10° Antonio Monopoli, 55° Ciuffreda, 87° Lo Riso.
Ammoniti: Koname, Simone, Malerba, Angelo Monopoli, Persia.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo
Intervista a Mr. Ricucci

Mr Ricucci

Monte Sant’Angelo – il diario Montanaro intervista il mister della squadra locale, che milita nel campionato di 1^ categoria, Celestino Ricucci. La matricola del campionato è ora a soli 4 punti dalla vetta, dopo cinque vittorie consecutive.

Dalla sua esperienza in varie realtà negli anni passati, ci può dire che ambiente ha trovato qui a Monte Sant’Angelo? Partiamo dalla squadra: come le è sembrato il gruppo appena arrivato e come le sembra oggi, a più di sei mesi dal suo arrivo e di lavoro insieme?
Ho trovato un ambiente familiare, con tanta passione ma allo stesso tempo molto organizzati.Appena arrivato ho capito subito che avevo a disposizione delle buone individualità, ma la rosa andava completata; oggi, dopo sei mesi possiamo dire che siamo diventati una squadra, che ha ancora margini di miglioramento.

2) e dal punto di vista dirigenziale? Che dirigenza ha trovato e che rapporto ha col Presidente e con l’intera Società?
Ho un rapporto amichevole con tutti i dirigenti che oltre alla passione, sono competenti e non fanno mancare nulla alla squadra, sia a livello organizzativo che morale, ma soprattutto vediamo il calcio allo stesso modo. Per quanto riguarda il Presidente, lui è “IL PRESIDENTE”… (sorride, ndr), c’è profonda stima oltre per la carica che ricopre, soprattutto come uomo perché cerca di infondere alla squadra valori come la lealtà e il rispetto.

3) il cammino trionfale non può più nascondere le potenzialità di questa squadra; Dove pensa di arrivare? Ma soprattutto qual è l’obiettivo che vi siete prefissati, ora che siete lì a soli 4 punti dalla vetta e arrivate da 5 vittorie consecutive?
La squadra ha delle enormi potenzialità, ma non dimentichiamoci che siamo una matricola e abbiamo un budget di gran lunga inferiore alle altre squadre. Tatticamente siamo cresciuti molto e credo che continueremo ancora; ma adesso dobbiamo verificare se mentalmente siamo pronti ad affrontare le gare con la personalità giusta. L’obiettivo che oggi mi prefisso è quello di vincere la prossima gara, le somme le tiriamo alla fine.

4) Tornando alla squadra, quale giocatore le ha più impressionato? Chi tra i giovani che si stanno proponendo ha più ampi margini di miglioramento? Chi le sembra il più pronto?
I singoli sono importanti se riescono ad integrarsi nel gioco di squadra. Fatta questa premessa, devo dire che di giocatori come Diego Quitadamo ne ho visti davvero pochi, perché oltre ad essere un talento è un ragazzo umile che si mette a disposizione della squadra ed ha voglia di crescere, e con ancora ampi margini di miglioramento.
Anche se hanno caratteristiche calcistiche diverse, anche Cesar è un “mostro” di semplicità sia nel campo che fuori. Poi ci sono i ragazzi che provengono dagli allievi che in prospettiva diranno la loro, ma che già sto impiegando gradualmente.

5) Parliamo di tattica; qual è il suo metodo di gioco preferito? È riuscito ad attuarlo qui a Monte Sant’Angelo o ha dovuto adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione?
Il mio modulo preferito è il 3-4-3 ma di difficile attuazione in questi campionati. Un allenatore deve conoscere tutti i sistemi di gioco e quindi deve saperli adattare in base alle caratteristiche dei propri giocatori. Noi giochiamo con il 4-3-3 e credo che continueremo su questa strada perché i ragazzi lo stanno assimilando.

Fonte: www.ildiariomontanaro.it

Monte Sant’Angelo – Minervino Murge 2-0
Magic moment per il Monte

Diego Quitadamo

Quitadamo / La Torre, ed il Monte batte il Minervino Murge, a conferma dell’ottimo periodo che la squadra garganica del Presidente La Torre, allenata da Mister Ricucci, sta attraversando.

Gara quella odierna che vede di fronte due squadre che distano in classifica di un solo punto, infatti Monte Sant’Angelo Calcio 37, Minervino Murge 36.
Gara a forte rischio rinvio, infatti in mattinata il comunale di Monte Sant’Angelo, era del tutto innevato, ma la dirigenza con a capo il Presidente La Torre, fa di tutto pur di rendere il campo praticabile, infatti, si spala neve fino a pochi minuti prima della gara, e, con l’aiuto di un leggero raggio di sole, alle 15:00, il campo era completamente pulito, per poter assistere e dare il via al match clou della 19^ giornata di campionato.
Mister Ricucci, deve rinunciare a Simone Francesco e Santoro, appiedati dal Giudice sportivo, schiera quindi Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone Giuseppe e Gentile, centrocampo con Marcone, Valente e Cesar, con Diego a ridosso di La Torre e Fiore.
Sin dalle prime battute, si vede che i ragazzi mandati in campo da Mister Ricucci, sono determinati ed intenzionati a fare la partita, di fronte, un Minervino molto fisico, ma ben imbrigliato dalla squadra di casa, tant’è che Vitulano, resta inoperoso per tutta la gara, l’unica parata degna di nota, col Monte già in vantaggio, su un tiro da fermo, ma il pericolo arriva dalla testa di Simone, che nel tentativo di ribattere, manda la palla verso la propria porta, ma Vitulano in tuffo è bravo a bloccare la sfera, nonostante fosse resa viscida dalla neve.
La prima occasione per il monte è nei primi minuti di gioco, dove in seguito ad un atterramento di La Torre al limite dell’area avversaria, viene assegnato un calcio di punizione, sulla sfera La Torre e Marcone, La Torre finta, Marcone calcia , chiamando il portiere ad un grande intervento.
Al 15’ il Monte, passa in vantaggio, dopo un azione corale a centrocampo, Marcone passa a Gentile che a sua volta lancia a rete Quitadamo, il quale trovandosi in posizione defilata e con il portiere in uscita, calcia lo stesso, la palla prende una strana traiettoria, e viaggia lungo la linea di porta, il difensore del Minervino sembra perdere il tempo ma comunque spazza, ma, per l’arbitro il Sig. Mingarro della sezione di Barletta, situato al limite dell’area, la palla ha superato la linea, ed assegna la rete, sotto le proteste piuttosto accese della squadra ospite, ( 1/0).
Il Minervino non ci sta, vuole riprendere la partita, ma ogni tentativo è reso vano dall’ottima retroguardia locale.
Alla mezz’ora, il clima meteorologico peggiora, e si assiste ad un’intensa nevicata, che obbliga l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara, ma dopo circa 10’, il clima torna sereno, e l’arbitro accompagnato dai due capitani da vita alle “ manovre” di rito, e riprende a giocare.
Il copione comunque non cambia, ed il Monte potrebbe raddoppiare in un paio di occasioni, prima con Valente che perde l’attimo al momento del tiro, e poi con Fiore, che conclude frettolosamente, senza esito. Dopo 1’ di recupero finisce la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo è ancora Monte Sant’Angelo, a cercare il gol della sicurezza, gol che arriva al 60’ quando Valente mette in area una palla filtrante per Fiore, che crossa, ad attendere la palla sul secondo palo, La Torre, che con uno stacco impetuoso, manda la palla alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, (2/0), portando ad 11 le sue reti in campionato.
Il Minervino sotto di due reti, non demorde, ma nonostante tutto restano sotto controllo dei garganici, da questo momento in poi, si assiste a delle ottime giocate di due under, Quitadamo Diego, classe 94 e Kouame Kouassi Guy Cesar, classe 95, entrambi sembrano avere una marcia in più, e spesso gli avversari devono ricorrere alle “ cattive” maniere per fermarli, dalle loro incursioni nascono ancora occasioni da gol, e punizioni a ripetizione, prima Marcone raccoglie una palla al limite dell’area, facendo partire un tiro che viene leggermente deviato e permette al portiere di bloccarla, poi La Torre direttamente su punizione, colpisce il palo, infine ancora una grandissima occasione per La Torre.
Dopo 4’ di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico accorso nonostante il cattivo tempo.
Il Monte Sant’Angelo Calcio, continua a sognare, ed è contento per aver raggiunto la soglia dei 40 punti, intesa come quota, per una salvezza tranquilla.
Questa è stata una partita fondamentale per il nostro cammino, perché avvenuta contro una diretta concorrente, però bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e molto difficile.
Siamo molto contenti dei risultati maturati con un gioco organizzato ed a tratti spettacolare.
Abbiamo dedicato la vittoria ai nostri dirigenti ed al nostro presidente, per l’impegno profuso la mattina, per liberare il campo dalla neve, ma aldilà del singolo episodio, le vittorie come le sconfitte, sono sempre condivise con tutta la società, che mostra ogni giorno, impegno, professionalità e passione, con orgoglio il Capitano, sono queste le parole di Ciuffreda Matteo, capitano del Monte Sant’Angelo Calcio, a fine gara.
La società ci tiene a condividere questo momento magico, con la famiglia Palumbo , in bocca al lupo Lorenzo……
Domenica prossima trasferta insidiosa, contro l’Audace Barletta, squadra che dagli ultimi risultati ottenuti, dimostra di attraversare un ottimo periodo.

Monte Sant’Angelo – Castriotta 5-1
Incontro agevole, almeno sulla carta

stemma Monte Sant'AngeloSono bastati i primi 45’, per mettere al sicuro il risultato ai ragazzi di Mister Ricucci, grazie alle marcature di Simone F., La Torre ( doppietta), Quitadamo e D’Apolito.

Giornata invernale al comunale di Monte Sant’Angelo, dove pioggia e neve si alternano, in un pomeriggio gelido, va in scena, uno dei due derby del gargano, quello tra A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e Raffaele Castriotta Manfredonia, gara valevole per la 18^ giornata di campionato.
Incontro agevole, almeno sulla carta per i bianconeri garganici di Mister Ricucci, ma si sa, nel calcio nulla è scontato, specie in un derby.
Mister Ricucci, opta per un po’ di turn over, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con Marcone, D’Apolito e Cesar, con Diego a ridosso di Simone F. e La Torre, novità in panchina, dove con il n.12 è presente il neo arrivo Saverio Conoscitore, portiere classe 1993, ex Manfredonia.
Prima della gara, viene commemorata con 1’ di silenzio la scomparsa del calciatore Alessio Miceli, scomparso per un malore durante una gara di calcio dilettantistico.
Parte forte il Monte, ed al 2’ Simone , fa le prove generali al gol, facendo partire un gran tiro dalla distanza che impegna seriamente l’estremo difensore sipontino, al secondo affondo il Monte passa in vantaggio, l’asse Diego/ Simone confezionano una rete stupenda, infatti Diego al limite dell’area, vede Simone inserirsi e con un pallonetto morbido fa fuori il difensore, Simone a volo insaccando la palla alle spalle di Coppola,(1/0).
Dopo appena 5’ il Monte raddoppia, il giovane ivoriano Cesar, recupera palla a centrocampo, si invola sulla destra, vince un contrasto e crossa, La Torre è abile ad anticipare tutti con il suo stacco, e di testa insacca, (2/0).
Il Castriotta cerca di limitare i danni, applicando la tattica del fuorigioco sulla linea della metà campo, in modo, secondo il loro pensiero, da bloccare il Monte nella propria metà campo, ma tutto questo non porta i frutti sperati, tant’è che nel giro di pochi minuti il Monte Sant’Angelo Calcio, si ritrova sul 3/0, sempre grazie all’asse Simone/Diego, questa volta è Simone che mette a centro per il giovane Quitadamo, che con uno stop a volo, mette fuori tempo difensore e portiere, e lui con calma deposita in rete, (3/0).
A questo punto, si ha l’impressione che si assisterà ad una goleada, e la gara prende ormai le sembianze di un allenamento, tant’è che alla mezzora il Monte con il minimo sforzo si trova avanti di 4 reti, a segno ancora La Torre, abile a raccogliere un’apertura di Marcone, si invola in area e beffa l’incolpevole Coppola con un morbido pallonetto, (4/0).
Il Castriotta, accenna qualche timida reazione, ma senza impensierire la difesa locale.
Al 40’, è ancora il Monte a segnare, questa volta con D’Apolito, bravo a seguire l’azione, che parte da Marcone, che dopo un uno /due con La Torre, mette palla dentro per Simone che appoggia per l’accorrente D’Apolito, che lascia partire un tiro che si piazza dove Coppola non può arrivare, (5/0).
La prima frazione di gioco, volge a termine, giusto il tempo per il Castriotta di accorciare, complice una disattenzione generale, partita da centrocampo, a dire il vero ci si aspettava che mettessero la palla fuori, per permettere ai soccorsi di entrare in campo, visto la presenza di un giocatore a terra, ma ignari arrivano in area e segnano la rete della bandiera, (5/1).
Nel secondo tempo, la gara cambia, sembra quasi che il Monte voglia limitarsi a controllare la stessa, senza infierire più di tanto, Mister Ricucci opta per i primi cambi, escono Ciuffreda e La Torre, per il giovane Fischetti e Lauriola, subito dopo in campo anche Valente al posto di D’Apolito.
Ma, pur accontentandosi, ha comunque avuto le occasioni per ampliare il vantaggio, prima Cesar di testa in tuffo raccoglie un cross di Simone, con la palla che esce di poco alla destra di Coppola, poi Simone si lascia respingere un rigore, assegnato per l’atterramento di Quitadamo in area, poi lo stesso Quitadamo palla al piede entra in area prova a batter il portiere in uscita, ma l’estremo difensore intercetta la palla, e solo il palo gli nega il gol, e nel finale è Cesar che acclamato dal pubblico, si presenta sul dischetto, per battere un rigore, assegnato per un evidente fallo di mani, con protagonista ancora Coppola, che intercetta la sfera.
Nei 3’ di recupero, concessi dal Sig. Spina della sez. di Barletta, il Castriotta , potrebbe portare a due le sue marcature, ma questa volta è l’attento Vitulano a dire di no.
Con la vittoria di oggi, il Monte continua a tenere il passo delle grandi, Mister Ricucci, si dice soddisfatto per quanto visto in campo, ma continua, assieme alla società, a predicare umiltà ed a vivere partita dopo partita, affrontandole sempre con la stessa determinazione.
L’appuntamento è per Domenica prossima, sempre al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a fare visita ai garganici, c’è il Minervino Murge, squadra ben messa in campo e sempre tra le prime da inizio campionato, le due compagini si staccano in classifica di un solo punto.

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Interviste post gara

San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito e mister Ricucci. E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.

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Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
La Sanseverese si allontana dai play off

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

E’ forse la resa definitiva della Polisportiva Sanseverese nella corsa ai play off del campionato di Prima Categoria, girone A, 2012/13? Può darsi, poichè la sconfitta casalinga contro il Monte Sant’Angelo, la seconda consecutiva dopo quella maturata la settimana precdente a Barletta con l’Audace, ha il valore di un ammanco complessivo di sei punti, tre per la non vittoria e altrettanti per il successo consentito ad una diretta concorrente.
Contro i garganici degli ex Ricucci e Marcone, gli arancioneri si affidano ad una formazione solida, incardinata sulla classica vecchia guardia composta dai rientranti Pignatelli, Santarelli, Messinese, e da Mastropieri, Lomele e capitan Bufalo. Il modulo dei dauni prevede una linea difensiva composta dalla coppia centrale Pignatelli e Cruciano, un centrocampo grintoso impuntato su Mastropieri e Santarelli, e l’attaccante boa Morra intorno al quale dipanare la manovra offensiva.
All’11’, per poco Pignatelli non beffa il suo stesso portiere intervenendo di testa nella propria area per intercettare la sfera crossata dalla destra da Cesar. Al 16′, il Monte Sant’Angelo si fa pericoloso in contropiede. La Torre si invola sulla destra e riesce a servire Marcone che conclude di poco alto sulla porta di Coccia. Al 19′, primo squillo dei padroni di casa con Morra che si libera della marcatura in area ospite. L’ex attaccante di Torremaggiore e Quartieri Uniti Bari termina la sua azione con un tiro forte sul quale Vitulano si esalta intervenendo coi pugni. Al 40′, Messinese si accentra da sinistra e invita Fantasia ad inserirsi nel corridoio aperto. L’ex trequartista del San Severo prova il tiro ad effetto appena fuori dall’area avversaria, ma trova ancora l’ottima risposta di Vitulano.
Nel secondo tempo, al 54′, Cesar prova a beffare Coccia con una conclusione a giro dalla sinistra che sfiora l’incrocio opposto. Al 58′, nuova azione personale di Morra che entra in area garganica e tenta di superare anche il portiere avversario, ma Vitulano è bravo nell’anticipo. Al 66′, Cesar è abile a superare due difensori avversari e a concludere da dentro i sedici metri arancioneri. La palla sfiora il palo alla sinistra di Coccia. Al 69′, il Monte Sant’Angelo va in vantaggio. La Torre disegna una perfetta traiettoria del pallone da tiro piazzato con Coccia non esente da colpe. Al 72′, la Sanseverese rimane in dieci per l’espulsione di Mastropieri. All’86’, scambio sullo stretto tra Morra e da Bellonio, l’ex mediano del Cerignola allarga sulla destra per Camillo che opera un cross millimetrico al centro dell’area avversaria. La sfera, leggermente deviata, finisce sulla testa del neo entrato Liquadri che non sbaglia l’1-1. All’89’ però è Quitadamo a finalizzare un’azione del Monte Sant’Angelo sviluppatasi sulla destra con un tiro di controbalzo a spiazzare il portiere avversario. Al 95′, Santoro salva il risultato spazzando la sfera sulla propria linea di porta, quindi la Sanseverese conclude il match con un palo colpito all’ultimo secondo.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (74′ Liquadri), Bufalo, Santarelli, Pignatelli, Cruciano, Fantasia (56′ Del Re), Mastropieri, Morra, Camillo, Messinese (60′ da Bellonio). A disposizione: Colio; Mancini, Marrocchella, Sderlenga. Allenatore: Zito.

MONTE SANT’ANGELO. Vitulano; Gentile, Lauriola, Ciuffreda, Marcone (84′ Impagnatiello), Santoro, La Torre, Cesar, Quitadamo, D’Apolito, Fiore (75′ F. Simone). A disposizione: Starace; Lo Riso, G. Simone, Frattaruolo, Valente. Allenatore: Ricucci.

RETI: 69′ La Torre; 86′ Liquadri (P); 89′ Quitadamo
ARBITRO: Latorre di Bari.
NOTE – Ammoniti Messinese, Santarelli e Liquadri della Polisportiva Sanseverese; Santoro e Quitadamo del Monte Sant’Angelo Calcio. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 72′ per doppia ammonizione.

Sanseverese – Monte Sant’Angelo 1-2
Monte espugna il Ricciardelli

stemma Monte Sant'AngeloParagonando la gara ad un altro sport come la boxe, si potrebbe dire, che il Monte Sant’Angelo Calcio nel 1° round, si è limitato a controllare e schivare i colpi della Sanseverese, ma nel 2° round, viene fuori sferrando i colpi del ko, prima con La Torre e poi con il talentuoso Quitadamo Diego, , classe 94 alla sua quarta stagione da titolare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, tra i due la momentanea rete del pari ad opera di un grandissimo Morra.
Partita difficilissima quella che va di scena, oggi, al Ricciardelli di San Severo, di fronte la Sanseverese di Mister Zito, che dopo la sconfitta inaspettata di Domenica scorsa ad opera dell’Audace Barletta, deve per forza vincere per stare attaccata proprio al Monte Sant’Angelo Calcio, che si trova a vanti di 6 lunghezze.
Mister Ricucci, torna al Ricciardelli, come avversario, dopo che nella stagione 2009/2010 portò, proprio gli arancioneri in 1^ categoria, apporta qualche modifica in formazione, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Gentile, Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da l’ex Marcone ( anche lui artefice della promozione della Sanseverese nella stagione 2009/2010), D’Apolito e Cesar, a sostegno del trio d’attacco Fiore, Quitadamo, La Torre.
Mister Ricucci, punta sin dall’inizio sulle qualità di D’Apolito, sacrificando un attaccante come Simone, le qualità del giovane centrocampista non si discutono, conosciuto anche per il suo carattere fumantino, ma lui risponde con maturità , senza reagire quando al 30’ del primo tempo, quando Pignatelli gli da uno schiaffo a gioco fermo, senza sanzione.
Parte forte la Sanseverese, che in almeno un paio di occasioni, potrebbe portarsi in vantaggio, ma a negargli la gioia del gol, ci pensa un insuperabile Vitulano, con almeno tre interventi superlativi.
Il Monte non resta a guardare e timidamente si avvicina alla porta Sanseverese difesa da Coccia, prima con La Torre, poi con un tiro dal limite di Marcone, si assiste ad una gara bella è combattuta, ma il primo tempo termina sul risultato di parità, (0/0).
Nel secondo tempo la Sanseverese, inizia a dimostrare nervosismo, perché il risultato non si sblocca ed il tempo passa, visto che per loro l’unico risultato utile è la vittoria, ad impensierirli ci pensa per ben due volte il giovane ivoriano Cesar, che prima da posizione centrale calcia sfiorando l’incrocio dei pali, e poi in una delle sue solite progressioni entra in area e calcia, facendo la barba al palo alla sinistra di Coccia.
Dall’altro canto invece è il solito Morra, un gran bel giocatore, a creare scompiglio, infatti si libera di Ciuffreda ed entra in area, ma l’ottimo Vitulano respinge la palla in uscita, sulla ribattuta la sanseverese calcia a rete, ma Lauriola respinge facendo buona guardia alla porta.
Al 70’ la doccia fredda, Diego prende palla, salta un paio di avversari e subisce fallo mentre si accinge ad entrare in area, l’ arbitro il Sig. La Torre della sezione di Bari assegna un calcio di punizione dal limite, sulla sfera si presentano Valente ( nel frattempo subentrato a D’Apolito) e la Torre, Valente finta, La Torre calcia ed insacca, dando sfogo alla sua rabbia, gelando il Ricciardelli, (0/1).
Ha inizio così un’altra gara, più “cattiva” a farne le spese è prima Lauriola che subisce una brutta entrata da parte di Mastropieri , che essendo già ammonito, raggiunge gli spogliatoi anzitempo, poi in diverse occasioni il giovane Diego, che gli avversari per fermarlo, si trovano costretti a fare fallo.
La Sanseverese comunque ci prova ed a 5’ dal termine trova il pari, l’attaccante sanseverese, crossa a centro, Lauriola devia , mettendo fuori tempo tutta la difesa Vitulano compreso, allungando la traiettoria della palla che Morra sul secondo palo di testa insacca, (1/1).
La gioia del pari dura qualche minuto, quando il solito Cesar raccoglie palla a centrocampo, apre per Simone ( subentrato a Fiore), che fa partire un tiro cross, che Diego di prima intenzione e di piatto insacca, facendo esplodere di gioia i circa 20 sostenitori giunti da Monte Sant’Angelo, nei 6’ di recupero qualche altra timida possibilità per la Sanseverese, ma il risultato non cambia.
Il Monte batte un’ottima Sanseverese, staccandoli così di 9 punti in classifica.
Grazie a i risultati di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, sfatando ogni pronostico, è terzo in classifica con 34 punti, a 4 lunghezze dal Canosa e Real Bat, che sfruttando il mezzo passo falso della Nuova Daunia sul campo dell’Ordona, si riportano alla testa della classifica.
Giusto per la cronaca, visto che nessuno ne parla o non ne vuole parlare, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, si trova lì da inizio stagione, è ai IV di finale del trofeo Coppa Puglia ed è ancora imbattuta in trasferta, forse è poco, a tal punto da non fare notizia, tutto questo per una neopromossa, in una piazza dove di sicuro i soldi non fanno la felicità dei giocatori, ma dove si gioca a calcio per il vero senso dello sport.
Domenica prossima, primo del doppio impegno casalingo, derby con la Castriotta di Manfredonia, fischio d’inizio ore 15:00, ingresso gratuito, ma affidandoci al buon senso di tutti coloro che verranno a sostenerci.

Monte Sant’Angelo – Rocchetta 2-1
Monte a tratti sofferente

stemma Monte Sant'AngeloUn Monte a tratti sofferente, ma sprecone, centra la vittoria.
L’astuzia di Marcone, manda a rete Fiore, permettendo al Monte di sbloccare il risultato, poi raddoppio di Diego, nel finale il Rocchetta accorcia con Castelli.

Sembra iniziato nei migliori dei modi il nuovo anno per il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, quarto risultato utile consecutivo tra coppa e campionato, con 11 reti realizzate ed appena 2 subite.
In una giornata nuvolosa, e di fronte a circa 300 spettatori, va di scena la prima giornata di ritorno, di fronte due protagoniste indiscusse dello scorso campionato di seconda categoria, vale a dire il Monte Sant’Angelo Calcio e Rocchetta Sant’Antonio.
Monte Sant’Angelo privo di Lauriola, squalificato, Azzarone e Simone Giuseppe assenti per motivi di salute, può contare però sul rientro di Gentile.
Squadra che vince non si cambia, e Mister Ricucci da fiducia alla stessa formazione scesa in campo Domenica scorsa contro lo Sporting Daunia, fatta eccezione per Gentile che prende il posto dello squalificato Lauriola, schiera quindi, Vitulano tra i pali, difesa composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Gentile, centrocampo con Marcone, Cesar e Quitadamo, reparto offensivo composto da Simone, Fiore e Valente.
Un primo tempo, buono, ma al quanto sterile di occasioni, se non per qualche timida opportunità per Valente e Fiore, ma ben controllati da un Rocchetta, ben messo in campo ed intenzionato a vendere cara la pelle, infatti il primo tempo finisce sul risultato di parità ( 0/0), con buona parte del gioco svolta esclusivamente a centrocampo, con nessun intervento degno di nota, da parte di entrambi i portieri.
Nel secondo tempo, la gara cambia, con Mister Ricucci, che mette nella mischia La Torre al posto di Simone, ed è proprio l’ingresso in campo dell’attaccante sipontino a permettere al Monte di essere più pericoloso, al 60’ arriva il vantaggio, punizione per il Monte, Marcone abile ed esperto, nelle sue giocate, batte a sorpresa, confezionando un assist al bacio per Fiore che non si lascia pregare, e sblocca così la gara, (1/0).
Neanche il tempo di gioire ed il Monte raddoppia, Fiore che prima di battere a rete passa all’accorrente Cesar che insacca, ma l’arbitro il Sig. Cataneo della sezione di Foggia ( buona la sua direzione), annulla per una molto dubbia posizione di fuori gioco, proprio del giovane ivoriano.
Il Rocchetta non ci sta è vuole pareggiare, ma a contenere gli attacchi dei giallorossi, ci pensano i quattro del reparto difensivo garganico, capitanati da Ciuffreda.
Le vere spine nel fianco per la difesa del Rocchetta sono i due under del Monte Sant’Angelo, vale a dire Quitadamo Diego e Cesar, che confezionano giocate a ripetizioni, creando scompiglio nel centrocampo del Rocchetta, al 70’ è proprio Diego che in volata semina i diretti avversari, entra in area, supera il portiere e batte a rete, (2/0), mettendo al sicuro, si fa per dire, il risultato.
Sicuro del doppio vantaggio, il Monte cala la guardia, e all’80’ subisce la rete, ad opera di Castelli, che rimette in partita i ragazzi di Mister Matarangolo, ma nei minuti finali è ancora il Monte che potrebbe chiudere definitivamente il conto, con La Torre che trovandosi la palla sul destro, spreca, avrebbe messo la ciliegina sulla torta, vista l’ottima prestazione da guerriero fatta, infatti col suo ingresso in campo, il Monte cambia faccia.
Dopo 6 lunghi ed interminabili minuti di recupero, la gara finisce, tra gli applausi del pubblico, e con la squadra ad applaudire , soprattutto quei ragazzi che per 90’ hanno incitato la squadra con cori e tamburelli , chiediamo a questi, di insegnare alla restante parte di pubblico, cosa vuol dire tifare.
L’unica nota stonata della giornata, dichiarano i dirigenti Rinaldi e Fabio La Torre, l’ingenerosità del pubblico, non tanto sul risultato, ma quantomeno nell’aiutare una squadra, i cui risultati sono ragione di vanto e di invidia da parte di tante società che vorrebbero, di sicuro, stare al nostro posto.
Certo, a tutti piacerebbe dominare 90′, ma di certo molti forse ignorano il fatto che nessun avversario scende in campo sconfitto, questo è il calcio, non esistono partite +/- facili , ma si prova a giocarle tutte con la stessa determinazione, certi del fatto che per giocarle occorre scendere in campo e non a chiacchiere.
La politica societaria è stata quella di evitare il biglietto d’ingresso proprio per portare al campo la Domenica, più gente possibile, in modo che faccia il 12° uomo in campo, anche se molte volte ,sembra comunque di giocare in trasferta, ma affidarsi anche al buon senso del pubblico, nel mettere un’offerta che nell’insieme, comunque aiuta la dirigenza, ma ritrovandosi su +/- 300 spettatori appena 13 euro di offerta, consentiteci è irriconoscente verso coloro che comunque in positivo o negativo, vi fanno passare un’oretta di svago la Domenica pomeriggio.
Domenica prossima il Monte Sant’Angelo è atteso al Ricciardelli di San Severo, trasferta molto insidiosa contro la Polisportiva Sanseverese, che proprio Mister Ricucci portò in 1^ categoria.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Monte Sant’Angelo – Sporting Daunia 5-1
Cinquina per il Monte

Dopo il pareggio esterno contro l’Apricena, il Monte Calcio riparte e lo fa alla grande, rifilando ben 9 gol ai suoi avversari, tra Coppa Puglia e Campionato. Dopo la vittoria di giovedì contro l’Alexina arriva un rombante 5 a 1 contro lo Sporting Daunia.

La gara è l’ultima del girone d’andata, la 15° per l’esattezza, e si disputa al Comunale di Monte Sant’Angelo, pieno come sempre, nonostante il freddo gelido. Mister Ricucci deve fare a meno degli indisponibili Gentile e Azzarone, dell’acciaccato G.Simone e dello squalificato La Torre; così in attacco rivediamo il giovane Fiore con Valente e Simone, ben supportati dal trio di centrocampo Cesar-Marcone-Quitadamo, mentre dietro viene confermata la difesa titolare con Lo Riso Santoro Lauriola e Ciuffreda davanti a Vitulano.

Inizio arrembate dei padroni di casa, che trovano subito il gol del vantaggio con Fiore, abile ad insaccare di testa su assist di Valente; partita dunque in discesa, nonostante gli ospiti facciano tanto possesso. Pochi infatti sono i loro attacchi degni di nota e la ricerca del pareggio lascia ampi spazi ai giocatori garganici, che ne traggono spesso vantaggio senza arrivare però al gol del raddoppio; la prima frazione infatti si chiude sull’1 a 0.

Ripresa che sembra la fotocopia del primo tempo, con il gol dei padroni di casa che arriva nuovamente al 5′, questa volta con Simone che insacca ben servito da Quitadamo; Simone ancora protagonista pochi minuti dopo col gol del 3 a 0, approfittando di un perfetto lancio di Ciuffreda e dell’eccessivo nervosismo degli avversari, che dopo il raddoppio iniziano a protestare inutilmente col direttore di gara.

Il triplo vantaggio però distrae i bianconeri, permettendo agli ospiti di accorciare le distanze; un errore di Vitulano, complice anche la palla bagnata, fissa il risultato sul 3 a 1.

Le emozioni però non finiscono qui; Ciuffreda prima sfiora il gol con un colpo di testa salvato sulla linea, sfruttando una punizione nata da un fallo su Diego che ha portato all’espulsione di D’Emilio per doppia ammonizione, poi si fa parare un calcio di rigore, decretato per un fallo su Fiore.

Il gol è nell’aria e ci pensa Valente a realizzarlo, seguito poi da quello del giovanissimo Frattaruolo, al suo debutto in prima squadra, abile a seguire l’azione e depositare in rete su una respinta del portiere, bravo a parare un tiro di Cesar.

Anche il Monte resta in dieci per l’infortunio dell’ivoriano, arrivato dopo le 3 sostituzioni; parità numerica che dura solo pochi minuti, dato che gli ospiti restano in 9 per l’espulsione di Cavallone per proteste.

“Un risultato importante, che dà morale e ci permette di ripartire, ma dobbiamo mantenere i piedi per terra” afferma il Mister ” L’importante è recuperare tutti gli infortunati e giocarci le prossime partite senza fare calcoli o progetti, a partire da quella contro il Rocchetta, che non merita la classifica che ha”.

Intanto la società fa sapere di essere vicina al suo portiere in seconda Meloro e alla sua famiglia, così come l’intera rosa.

Monte Sant’Angelo Calcio

Monte Sant’Angelo – Real BAT 2-0
Una vittoria voluta

stemma Monte Sant'AngeloI ragazzi di Mister Ricucci, nel 13° turno di campionato, tolgono l’imbattibilità al Real Bat, unica squadra ancora imbattuta del girone, unica fino a quest’oggi ad aver battuto la corazzata Canosa , ed inoltre squadra con la miglior difesa, appena quattro reti subite.

In una giornata nuvolosa, di fronte ad un numero pubblico, va in scena la 13^ giornata di campionato, dove a far visita al Monte Sant’Angelo Calcio, è il Real Bat di Barletta, seconda forza del campionato.
Per l’occasione Mister Ricucci deve rinunciare a Valente e D’Apolito squalificati, mentre può contare su Simone Giuseppe (al rientro dopo circa due mesi, panchina per lui) e, potremmo definirlo neo acquisto, Kouame Kouassi Guy Cesar, giovane ivoriano classe 95, che in settimana ha ricevuto la validazione al suo tesseramento, e quindi l’autorizzazione a poter giocare, da parte della Figc, primo extracomunitario nella storia del calcio locale.
Scendono in campo, Vitulano tra i pali, difesa a quattro composta da Lo Riso, Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo composto da Marcone, Quitadamo e Cesar a sostegno di Fiore, Simone e La Torre.
Parte forte il Monte Sant’Angelo, che al primo minuto potrebbe trovarsi in vantaggio grazie a Simone che sfrutta un incomprensione tra il portiere ospite e la propria difesa, ma la palla viene ribattuta sulla linea, dopo pochi minuti , ancora Simone, a seminare panico nella difesa barlettana, salta in dribbling un primo avversario, entra in area e viene atterrato, tutti recriminano il rigore, ad eccezione dell’arbitro, il Sig. Allegretta della sezione di Molfetta, che lascia proseguire.
Trascorsi i primi 10’, il Real Bat inizia ad organizzarsi, provano qualche timida conclusione da fuori area, senza impensierire l’estremo difensore locale, Vitulano.
La gara è ben combattuta da ambo i lati, specie a centrocampo, al 35’ La Torre si invola tutto solo in area avversaria, e solo al momento della conclusione, l’arbitro lo ferma per un fuorigioco molto dubbio.
Al 40’ il Real Bat, ha la palla del vantaggio, infatti approfittando di uno svarione difensivo, l’attaccante lascia partire un gran tiro da distanza ravvicinata, ma Vitulano risponde degnamente, sul capovolgimento di fronte è Simone che ben servito in profondità, entra in area, prova a  scartare il portiere, che tocca la palla con la mano, mettendo fuori tempo l’attaccante garganico e permettendo alla sua difesa di coprire la porta.
Primo tempo che finisce sul risultato di parità, 0/0.
Nel secondo tempo Mister Ricucci, carica i suoi, e conta sugli undici iniziali, la gara prosegue sulla scia del primo tempo, con il Monte intenzionato a portare a casa i tre punti, al 20’ azione in velocità con Simone, La Torre e Cesar, la Torre appoggia palla a Cesar che entra in area e di destro batte il portiere, (1/0), coronando l’esordio che tutti vorrebbero avere.
Il Real Bat, si spinge avanti, cercando di raddrizzare le sorti, ma a negargli il pari, ci pensa in almeno due occasioni un superlativo Vitulano.
Con gli attacchi del Real Bat, si aprono spazi per l’attacco locale, in più di qualche occasione si potrebbe chiudere la gara, ma solo se non si fossero fatti prendere dalla voga del gol, e ragionandoci un po’ su, si sarebbe assistiti ad un risultato molto più ampio.
La gara volge al termine, con l’arbitro che concede 4’ di recupero, nell’ultimo dei minuti a disposizione, Simone, ben servito da Azzarone, subentrato a Fiore, si invola in area e di destro batte il portiere in uscita, (2/0) mettendo a sicuro la gara e mettendo il suo sigillo, magari quello della svolta, abbinando il suo gol, forse alla sua miglior prestazione della stagione, fin qui disputata.
Il risultato non cambia, e tutti a ricevere gli applausi del pubblico presente.
Dopo questa vittoria, il Monte Sant’Angelo Calcio si  rilancia, pur non guadagnando posizioni in classifica, pur sempre con una gara in meno, ed una classifica più corta.
Giovedì 20 il recupero contro l’Alexina, gara valevole per la 9^ di campionato, sospesa al 4’ del secondo tempo per nebbia.

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