De Tommaso e Donatelli spingono il Laterza verso la salvezza

Gara importante ai fini salvezza quella del “Madonna delle Grazie” tra Puglia Sport Laterza e Monte Sant’Angelo, compagini distanziate sei punti in classifica e con gli ospiti in leggera difficoltà di uomini (assenti Lizza, Pignatelli, Padalino per squalifica, Ferrantino infortunato) e di risultati, dopo lo scialbo pari casalingo contro il fanalino di coda Rutigliano. Il Laterza dal canto suo deve rinunciare a Del Zotti appiedato un turno dal giudice sportivo, e perde nelle ultime ore prime della gara Bocconi influenzato con Faccitondo fuori causa per infortunio. Spazio dal primo minuto per i laertini Bozza e Carrera, entrambi sull’out destro con il primo sulla linea di difesa, mentre il secondo ad agire assieme a De Tommaso ai lati di Ieva. Esordio dal primo minuto per De Giosa in veste di interno di centrocampo, mentre capitan Bitetti ritorna nelle vesti di difensore centrale accanto a Giasi, con Amodio dirottato sull’esterno sinistro di difesa.

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Prima parte di gara avara di emozioni. Entrambe le compagini infatti, sentono oltremodo l’importanza della posta in palio concentrandosi soprattutto a metà campo non concedendo nulla di pericoloso ai rispettivi avversari. Primo squillo della gara al minuto numero venti quando una punizione di poco oltre la metà campo calciata da Lombardi per gli ospiti, trova la spizzata di testa da parte di Sanè, il quale riesce solo a sfiorare senza indirizzare la sfera verso la porta che si perde sul fondo. I padroni di casa tentano di imbastire trame di gioco per innescare il proprio centravanti Ieva, scatenato nella precedente uscita contro il Trulli e Grotte, autore di due reti. Lo stesso numero nove laertino si rende protagonista in un assolo al minuto trentuno, mettendo apprensione sui centrali difensivi ospiti apparsi in affanno. L’attaccante ex Gravina fa partire un pericoloso diagonale sul quale Delli Carri ci arriva deviando in angolo. Due minuti più tardi, ottima trama ospite che agendo di ripartenza sull’out destro, arriva sul fondo con Lombardi a pescare in area piccola Valentino, il quale gira di prima intenzione verso la porta. Donatelli è prodigioso in un intervento salva risultato, ma si supera sul tap in di testa ad opera di Palumbo, risollevandosi da terra per togliere la sfera dal sacco. Vera e propria standing ovation per il numero uno laertino, autore di un doppio intervento spettacolare. Trascorrono quattro minuti ed il Laterza è in vantaggio: De Tommaso a tutto campo, lavora un buon pallone sulla destra, e calcia un traversone insidioso con il mancino sul quale nessuno tra compagni ed avversari riesce ad intervenire, sorprendendo anche il portiere ospite. Palla nell’angolo opposto e padroni di casa avanti al trentanovesimo, con il numero dieci in grande condizione ed ancora in rete dopo le due segnature siglate nello spettacolare pari contro il Trulli e Grotte. Pronta reazione ospite che si riversa nella trequarti avversaria negli ultimi minuti della prima frazione. Un attivo Bruno scambia nello stretto con Palumbo per poi lasciar partire un destro che termina di poco alto sulla traversa. In pieno recupero rinvio sbilenco della difesa laertina con Lombardi a rimettere pallone in area sui piedi di Quitadamo, con la conclusione in sforbiciata che si perde sul fondo.

Nella ripresa il Laterza scende in campo determinato per gestire al meglio il vantaggio maturato nella prima frazione di gioco, rischiando qualcosa in un paio di circostanze. Al terzo infatti, Lombardi raccoglie un assist dal fondo di Bruno, ma la sua girata a botta sicura trova nuovamente sulla propria strada un Donatelli in versione superman che con uno scatto felino devia la palla in corner. Scampato il pericolo, i padroni di casa allentano la pressione esercitata dal Monte Sant’Angelo, chiudendo al meglio gli spazi nella propria tre quarti e gestendo il possesso palla lontano dalla porta. Il tecnico degli ospiti Ricucci, opta per l’inserimento di un nuovo esterno basso di destra, Gatta per Lombardi ammonito, alzando il raggio di azione di Sanè. E’ proprio il numero due ospite a servire nello spazio l’accorrente Quitadamo, abile a girare di prima intenzione un ottimo traversone sul quale si avventa in anticipo Valentino, ma il suo tocco dalla breve distanza non trova la porta. Al ventiseiesimo punizione dai venticinque metri per un Monte Sant’Angelo che tenta di pervenire al pareggio: si incarica della battuta il difensore Fiorentino che con il sinistro scarica una violenta conclusione sul quale Donatelli si salva alzando la sfera con l’ausilio della traversa, in calcio d’angolo. E’ l’ultima vera occasione per la gara di un Monte che non troverà più sbocchi per poter pervenire al pareggio, e con un Laterza abile a non concedere nessuna occasione agli ospiti negli ultimi venti minuti di gara. Ieva è abile a protegger palla e far salire la squadra, senza però disdegnare fra gli altri, anche la conclusione verso la porta, come al trentacinquesimo quando dalla distanza calcia un tiro improvviso che termina di poco alto sulla traversa, con brividi per il portiere ospite apparso nell’occasione fuori dai pali. Buona gestione nel finale di un Laterza che tiene a debita distanza gli avversari, avviandosi verso il finale di gara in avanti e con l’uomo in più, considerando l’espulsione a dieci minuti dal termine comminata a Sanè, che essendo già ammonito, non accetta una decisione arbitrale scaraventando con forza il pallone per terra, subendo il secondo giallo in pochi minuti e la doccia anticipata. Al quarantaduesimo tiro dal limite di Foggetti deviato da un difensore ospite, palla che si impenna sul quale si avventa in spaccata Ieva che sfiora il colpo grosso a portiere battuto. Lo stesso estremo ospite si getta con coraggio e con i tempi giusti in una scivolata per fermare a ridosso della metà campo Salatino, lanciato in solitudine verso la porta, salvando i suoi dal probabile raddoppio casalingo. Nel finale pochi rischi e tanta gioia per il Laterza dopo i cinque minuti di recupero, a sancire il ritorno alla vittoria considerata l’astinenza di un mese che riporta il team allenato da mister Danza, in piena corsa per la salvezza diretta. La prima posizione utile per evitare i playout infatti, dista ora tre lunghezze ed è occupata proprio dal Monte Sant’Angelo, il quale può rammaricarsi di non aver concretizzato le occasioni ad esse capitate, e portato a casa punti salvezza importanti.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo  1 -0 

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza, Amodio, Fiore, Giasi, Bitetti, De Giosa, Foggetti, Ieva, De Tommaso (91′ Perrone), Carrera (78′ Salatino). A disp. Capriati, Capone, Marinaro, Anaclerio. Allenatore Danza

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Sanè, Nasuto (75° Renzulli), Chiarella, D’Apolito, Lombardi (59° Gatta), Palumbo, Quitadamo, Bruno, Valentini. A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola. All. Ricucci

Arbitro: Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo e Vitobello di Barletta.

Rete: 39° De Tommaso

Note: Pomeriggio piovoso, campo viscido. Ammoniti Amodio e Ieva per il Laterza, Lombardi, Gatta e Sanè per il Monte Sant’Angelo. Espulso all’84° Sanè per doppia ammonizione causa proteste. Angoli quattro a quattro. Recupero 2′ p.t., 5′ s.t. Spettatori 150 circa

VINCENZO PIZZULLI

 

Lo Sporting Ordona nel derby con l’Ascoli a caccia della prima vittoria nel 2017

Per il ventiquattresimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona ospita al comunale l’Ascoli Satriano. Un derby molto importante per i rossoblu, ancora a caccia della prima vittoria nel 2017, in un periodo sfortunato caratterizzato dalle tante assenze. Della sfida ai gialloblu del presidente Giuseppe Roccia, non faranno parte il capitano Fabrizio Mascia, l’esterno Rocco Quaresimale, che ha deciso la gara di andata, il centrocampista Felice Iacobone ed il terzino Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo.

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Torna invece a disposizione il centrocampista Leo Ragno per rinforzare la mediana, a lui ed a chi scenderà in campo il compito di riprendere a vincere contro un avversario ostico, che anche nel doppio confronto in coppa, ha tenuto testa ai ragazzi di Mr. Matteo Zito. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio e dal Sig. Vincenzo Massimilian Altomare, anch’essi appartenenti alla stessa sezione.

Luca Caporale

Due chiacchiere con il capitano del progetto Molfetta Calcio, Gaetano Malerba

Esempio in campo e fuori

La prima impressione che hai parlando con Gaetano Malerba fuori dal terreno di gioco è di un ragazzo (ormai uomo) gentile e posato. L’uomo perfetto, insomma, per la propria figlia, per la propria sorella…insomma, ci siamo capiti.
La prima impressione che hai guardando Gaetano Malerba in campo è un pò diversa. Non fraintendeteci. Non parliamo di un “criminale prestato al gioco del calcio” ma Gaetano in campo è aggressivo, gioca con foga e non disdegna urla e rimbrotti. Con il massimo rispetto però. Semplicemente Gaetano non lascia nulla la caso: vuole ottenere sempre il massimo ed i suoi comportamenti ed il suo modo di fare lo dimostrano.
Non per altro è stato scelto sin dallo scorso agosto per indossare la fascia di capitano della Molfetta Calcio. Lui, 34enne, nativo di Terlizzi, con alle spalle esperienze importanti con le maglie della Fidelis Andria, del Bisceglie, del Cerignola ecc. (l’elenco sarebbe lungo) che di giorno lavoro in banca ma al calcio non vuole proprio rinunciare.
Finchè avrò voglia di sacrificarmi e fisicamente sarò integro concilierò lavoro e pallone”- ci rivela lo stesso Gaetano- “E anche quando appenderò i famosi scarpini al chiodo non credo potrò star lontano da questo mondo”.

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Perché hai scelto il progetto Molfetta Calcio
Avevo già giocato a Molfetta con de Nicolò presidente e avevo percepito già in estate la serietà di questo progetto. La società è molto competente e solida e ciascuno rispetta il proprio ruolo ed i propri compiti. Come squadra non possiamo chiedere di meglio: abbiamo tutto ciò che ci occorre sia livello logistico che tecnico per esprimerci al meglio; a partire dalla scelta di allenarsi in orari consoni alle esigenze lavorative della squadra”.

Un tuo giudizio su questi primi mesi
Siamo a buon punto. È una società nuova e, quindi, non è facile coordinarsi ma posso tranquillamente dire che si tratta di un esperimento riuscito. Basti pensare al fatto che la società è composta da tanti presidenti , ovvero gente allo stesso livello che proviene da diversi anni di esperienze nel mondo del calcio come Cormio, de Nicolò, Azzollini, Bufi. Dal punto di vista tecnico, all’inizio magari avevamo dei dubbi sulla nostro reale valore ma col tempo i primi risultati positivi ci hanno dati fiducia e oggi siamo consapevoli di poter continuare a recitare un ruolo da protagonisti sino al termine della stagione. Di certo, proviamo a fare il nostro gioco contro tutti gli avversari e su ogni campo ed in questo il terreno del P. Poli non ci aiuta. Ci aiutano, anzi spesso fanno la differenza, invece, i nostri “under”: ragazzi che reputo come i migliori della Promozione pugliese”.

Il tuo obiettivo principale
Al di là del salire di categoria, tutta la squadra vuole far recuperare entusiasmo ai tifosi. Sinora ci stiamo riuscendo: basti pensare alle centinaia di persone presenti nel match contro il Corato ma siamo ancora all’inizio. Più noi rappresenteremo al meglio questa città con lealtà e bel gioco, più saremo apprezzati ed incitati”.

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Settimana decisiva per le sorti di un girone B di Prima Categoria Pugliese vissuto nel dualismo più totale tra due compagini che, punti alla mano, meriterebbero entrambe di vincere il campionato. Sfide decisive non solo in testa, ma anche in zona terzo posto con lo scontro diretto di Mottola.

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Il match dei “Caduti di Superga” di Mola tra Vigor MolesMartina Calcio 1947, sarà probabilmente la sfida che potrà valere una stagione. Lo sarà per il padroni di casa che con un punto in meno ed una gara disputata in più, sono obbligati alla vittoria per sperare nel trionfo al termine della stagione. Obbligatorio per il Martina non perdere, in caso di un risultato positivo la prima posizione prenderebbe quasi definitivamente la via della “Valle D’Itria”. Pesante assenza di Birtolo tra gli ospiti: il problema alla spalla dopo la brutta caduta che ha costretto il capocannoniere del girone all’uscita anticipata nel match contro il Santa Rita, lascia preoccupazione tutto l’ambiente martinese, mentre per i locali sarà Iurlo a non dover partecipare alla gara per squalifica.

Sfida per il terzo posto nel ritrovato “Chiappara” (proroga concessa dalla federazione e lavori in fase di svolgimento nel catino mottolese), tra United Mottola ed un Ginosa che conserva quattro punti di vantaggio, seppur con una gara in più rispetto al suo avversario, quello allenato dall’esperto tecnico Schiavone. In caso di vittoria infatti, il Mottola che dovrà fare ancora a meno di Greco e Formisano squalificati, si ritroverà potenzialmente terzo. Per il Ginosa quindi vietato perdere, ma occhio anche al terzo incomodo, il San Vito.

Il Norba Conversano è reduce dal riposo da calendario, ma nelle ultime tre gare disputate ha collezionato sette punti, mostrando sensibili miglioramenti soprattutto in zona gol, e classificandosi in posizioni tranquille di classifica. Avversario temibile quindi per un San Vito in grande condizione e reduce da tre vittorie consecutive, di scena in un campo alquanto ostico contro i ragazzi di mister Lopriore, trainer di una rosa giovane e molto motivata. Squadre al completo e pronostico incerto, il San Vito vorrà sfruttare lo scontro diretto di Mottola per accaparrarsi la terza posizione.

Chiamata salvezza per il Football Club Capurso che ospita sul proprio campo una GrumeseBitetto in leggera difficoltà di risultati e di uomini, viste le numerose assenze causa infortunio che hanno condizionato e non poco l’esito delle ultime gare dei ragazzi di mister Stea. La pesante assenza per i padroni di casa riguarda quella di Cardinale causa squalifica, ma il gruppo appare coeso per affrontare un avversario ostico, ripartendo dalla buona prestazione di Mesagne contro il San Vito. Obbligatorio quindi, allontanarsi quanto prima dalle ultime tre posizioni della classifica, mentre gli ospiti hanno come unico risultato possibile la vittoria per riprendere la terza o la quarta piazza in graduatoria per disputare i playoff.

Deve tornare alla vittoria l’Acquaviva, dopo il ko di Ginosa ed una classifica che la vede allontanarsi dalla zona playoff. Gli avversari di giornata dei Ragazzi Sprint Crispiano dal canto loro, appaiono in buona condizione, dove meritavano qualcosa in più della sconfitta contro la vice capolista Vigor Moles nell’ultimo turno. Pertanto gara aperta, in cui i padroni di casa che non potranno contare sul difensore Giampetruzzi squalificato, dovranno faticare per avere la meglio dei gialloblù ai quali basterebbe un risultato positivo per sperare nel raggiungimento momentaneo della zona salvezza qualora il Capurso incappasse in una nuova sconfitta.

Gli Azzurri Santa Rita se la vedranno con la Virtus Locorotondo, compagine dai vertici della classifica per punti ottenuti nel girone di ritorno. I padroni di casa dal canto loro hanno reso e non poco difficile la vita alla capolista Martina nell’ultimo turno, rimontando un doppio passivo e venendo sconfitti solo nell’ultima parte di gara. Pertanto nulla preclude ad un’altra buona prestazione fra le mura amiche, considerando si la squalifica per somma di ammonizioni comminata a Mazzoni, ma con un entusiasmo che appare ritrovato per una salvezza diretta distante quattro lunghezze. Ospiti praticamente salvi, ma vietato rilassarsi: nuovi obiettivi di classifica e tanta voglia di stupire sino al termine del campionato.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Di seguito il programma del ventesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Corato Calcio, domenica al “Comunale”, ospita la Virtus Bitritto

 

E’ un Corato che ormai inizia a far notizia oltre i confini della provincia quello che domenica alle 15 ospiterà al Comunale la Virtus Bitritto per la 24° giornata del campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato dopo la brillante vittoria a Molfetta, hanno allungato la striscia positiva a 14 gare senza sconfitte, con ben 12 successi all’attivo. Anche la porta di Leuci, blindata da una difesa a prova di bomba, è in odore di record essendo inviolata da quasi 500 minuti e anche la coppia gol Di Pinto-Scaringella sembra aver trovato affiatamento e lucidità in area di rigore. Problema under per i neroverdi visti gli acciacchi di Cannone (’97), Zambetta (’99) e Fiore (’99), che non saranno del match. Di contro la Virtus Bitritto, ultima compagine in grado di battere i neroverdi, 9° in classifica con 29 punti, ma solo 2 lunghezze sopra la zona play-out. I biancoverdi di mister Carella sono reduci dall’importantissimo successo in chiave salvezza sul campo dell’Ascoli Satriano e confidano nelle reti di bomber Giovannielli, anche se la sua presenza per domenica resta in forte dubbio. A dirigere l’incontro sarà Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Federico Favilla e Andrea Avezzano, entrambi di Foggia, Il fischietto barese (dal cartellino rosso estremamente facile) ha già diretto i neroverdi nelle trasferte di Altamura (0-0 contro la Fortis) e Laterza (successo 1-0 contro il Puglia Sport), mentre non ha mai incrociato in stagione la Virtus Bitritto. Come detto la partita di andata vide i biancoverdi prevalere 1-0 grazie alla rete di Giovannielli nel finale, dopo che il Corato aveva sprecato l’impossibile in zona gol, colpendo anche due legni. Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. Anche se la partita si disputerà in concomitanza con la sfilata del Carnevale Coratino, la società si augura di rivedere sugli spalti lo straordinario pubblico presente all’ultimo incontro casalingo.

Intanto sabato pomeriggio alle 15 match in trasferta per la juniores di Piccarreta, seconda in classifica, che andrà a far visita al Giovinazzo.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”

Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.

Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come BitontoCorato, Bitritto e Giovinazzo. 

Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?

Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.

Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?

A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta

Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?

Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.

In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?

In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.

Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?

Ho sempre sostenuto dall’inizio dell’anno che il Cerignola, da neopromossa, avrebbe vinto il campionato di Eccellenza. L’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti, tanto che la società ha deciso di “cambiare progetto” in corsa, rivoluzionando lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. E comunque i risultati si sono visti, la squadra ha conquistato subito il primo posto in classifica (che dura ormai da diverse giornate) e nelle partite che contano ha raccolto sempre punti (nelle difficili trasferte di Bitonto, Altamura e Casarano). Prevedo la loro vittoria finale, ed auguro alla Team Altamura di trionfare nella Coppa Italia nazionale, in modo da festeggiare due squadre pugliesi che fanno il salto in Serie D. Il Trani, in seguito alla rivoluzione sul mercato operata nella sessione invernale, attualmente dispone di un organico di tutto rispetto, al pari delle candidate ai playoff. Emblematici sono stati gli arrivi del bomber Tedesco e del capocannoniere del campionato, Pasquale Trotta, segno delle ambizioni della nuova società. A sette giornate dalla fine, non sono più ultimi in classifica e possono tranquillamente salvarsi senza disputare i playout, come organico sono un passo avanti rispetto alle altre candidate alla salvezza.

Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?

Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!

ANTONIO GENCHI 

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Acquaviva ko a Ginosa, playoff più lontani

Domenica 19 febbraio 2017 – ore 15:00
Campo Comunale “Teresa Miani” di Ginosa (TA)


GINOSA – ATLETICO ACQUAVIVA 2-0

RETI: 15’ pt Pasqualicchio – 44’ pt Donno.

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (Kap.), Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (28’ st Ribecco L.), Novario, Tenerelli, Paiano (v.k.) (44’ st Schembri), Lovecchio, Cappiello (50’ st Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, Ribecco A.. All. Pizzulli.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (1’ st Ferorelli), Giampietro (29’ st Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano (Kap.), Vasco (v.k.) (32’ st Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli.

ARBITRO: Sig. Walter De Michele della sez. di Brindisi.

AMMONITI: Paiano, Lovecchio, Cappiello e Ribecco L. (G) – Giampetruzzi, De Palma e Solimini.

NOTE: 700 spettatori circa.

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Sconfitta per i Rossoblu al “Teresa Miani” di Ginosa contro un modesto avversario, determinanti i due errori difensivi nella prima frazione di gioco.

Possesso palla di marca ospite con l’avversario che approfitta delle ripartenze in contropiede; al 15’ errore della difesa con l’esterno tarantinoPasqualicchio che batte dal limite l’incolpevole Lella, al 20’ annullato un gol ai rossoblu per una dubbia posizione di off-side del centrocampista Solimini, al 44’ raddoppio dei locali che approfittano di una dormita collettiva e con Donno si portano sul 2-0.

Seconda frazione di marca ospite con l’Acquaviva alla ricerca della rete; al 60’ due occasioni per i rossoblu con Ferorelli, prima dal limite calcia di poco fuori e poi con un tiro angolato in cui il portiere si supera; al 70’ l’Acquaviva potrebbe accorciare con Giampetruzzi che di testa impegna severamente l’estremo di casa, ultima occasione con un bolide di Nishnianidze che esalata le doti del numero uno ginosino.

Una sconfitta pesante in cui i boys acquavivesi sono scesi in campo con poco carattere al cospetto di un avversario determinato nel vincere la partita; fari puntati nella gara di domenica prossima in cui i ragazzi di Mr Mongelli ospiteranno un Crispiano alla ricerca di punti, calcio d’inizio ore 15:00 stadio “Giammaria”.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in rete poi l’infortunio

Sedici reti nel diciannovesimo turno, sesto del girone di ritorno, di un un campionato di Prima Categoria Pugliese girone B che attende lo scontro diretto nel big match della prossima giornata in quel Mola. Reti per i leader della classifica, Bux eBirtolo, quest’ultimo seguito nella ripresa da un infortunio che lascia seri dubbi sulla sua presenza in campo nella sfida più importante del campionato. Ancora in rete Laneve per il Martina, Romanelli del Mottola, Cavallo per il San Vito, mentre torna al gol anche Mele della GrumeseBitetto. Questa la classifica marcatori dettagliata:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 14 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 11 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 10 reti –

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 7 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Romanelli (United Mottola)                – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Cappiello (Ginosa)                                   – 5 reti – (1 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  5 reti – (2 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

Vinci (Martina)                                                 – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Gare abbordabili sulla carta, quelle per il duo di testa Martina Calcio e Vigor Moles, ma come spesso accade nel calcio, il campo è il giudice supremo e le due compagini hanno faticato più del previsto in attesa del big match del prossimo turno.

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Vittoria in sofferenza per il Martina Calcio 1947 che rischia più del dovuto contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, in un classico testa-coda domenicale disputatosi al “Pergolo”.  Prima frazione con il Martina che orfano per squalifica di De Tommaso, si porta in avanti ma con gli ospiti in partita e ben disposti in campo. Padroni di casa che al ventesimo sbloccano la contesa con un calcio di rigore procurato da Palazzo steso in area, e realizzato dal solito Birtolo per un vantaggio che raddoppiato nel finale di frazione quando su un calcio d’angolo battuto da Rito, è uno sfortunato anticipo di un difensore su Birtolo a battere l’incolpevole portiere brindisino. Trascorrono pochi secondi ed un calo di concentrazione martinese, con il maldestro rinvio di Vinci a scavalcare il proprio estremo Costantino in uscita, riapre i giochi con un pallonetto che si spegne nel sacco per la clamorosa autorete del due a uno. Ci crede il Santa Rita, e dopo due giri di lancette della ripresa uno-due tra Mazzoni e Pica al limite, con quest’ultimo che serve proprio Mazzoni che in diagonale insacca, per il pareggio ospite inaspettato. Si scuote un Martina colpito nell’orgoglio, ed è proprio Vinci a riscattarsi con la testata vincente sugli sviluppi di un angolo, a sfruttare al meglio uno schema da fermo. Il gol della sicurezza è sfiorato più volte, numerose occasioni create dai locali che tentano con Birtolo la rete del poker, ma in un tentativo di sforbiciata, il numero nove martinese cade male uscendo in barella tra la preoccupazione di società e tifosi. Il quattro a due servito da Laneve in slalom negli ultimi minuti chiude definitivamente i giochi, Martina ora davvero proiettato nella sfida di Mola ma con la grana Birtolo, Azzurri Santa Rita invece ultima ma in piena convinzione dopo una grande prestazione in casa della capolista.

La Vigor Moles espugna il “Comunale di Via Quasimodo” di Crispiano nel finale, ma quanta fatica contro un avversario ostico ed organizzato, con nuovamente Daniele Solidoro nelle vesti di trainer. Padroni di casa passati in vantaggio sul finire di prima frazione grazie alla spizzata vincente del difensore goleador Bruno, che raccoglie al meglio un traversone da fermo di Paciulli. Nella ripresa gli ospiti cambiano marcia, Bux è fermato da un grande intervento del giovane portiere di casa Solito, per poi pareggiare con lo stesso Bux, abile a ribadire in rete dopo una traversa colpita dalla distanza di Pascalicchio, entrato ad inizio ripresa. Il Crispiano non accusa il colpo, e prova a cercare il nuovo vantaggio con una incornata di Vapore sul quale si oppone con bravura l’estremo ospite Fortunato. Nel finale, beffa per i padroni di casa con Corti che lancia Pascalicchio partito sul filo del fuorigioco (per i locali oltre un metro), il quale giunto dinanzi a Solito lo trafigge con una bella conclusione a giro sul palo più lontano. Gara complicata ma vinta con le unghia e con i denti da un Mola carico al massimo in vista della sfida al Martina. Ragazzi Sprint Crispiano furenti con il direttore di gara ma consapevoli che ad un solo punto di distanza dalla zona salvezza diretta occupata dal Capurso, le chance di raggiungere l’obiettivo sono comunque elevate.

Il Ginosa sconfigge sul proprio campo l’Atletico Acquaviva con una superba prima frazione, conservando la terza posizione insidiata da Mottola e San Vito, estromettendo forse in maniera definitiva, la stessa Acquaviva dalla lotta playoff. Gli ospiti non sfigurano dinanzi ad un Ginosa abile a colpire con due giocate che fruttano due reti decisive per l’andamento della gara. Al ventesimo ottimo filtrante di Tenerelli per Pasqualicchio che con un destro forte e preciso indirizzato sul primo palo batte il portiere ospite Lella, per poi sul finire di frazione raddoppiare con l’ottima sponda di Paiano per l’accorrente Donno il quale in corsa trafigge gli ospiti con un piattone a volo imparabile. Nella ripresa i padroni di casa arretrano il proprio baricentro di gioco, ma in ripartenza sprecano con Cappiello che coglie un palo, e Paiano, che sul tap in spedisce alto, ripetendosi in un’altra occasione sul finire di match. Giampetruzzi serra la propria porta agli ospiti ed il risultato non cambia con al via i festeggiamenti nel post gara (foto. Nel prossimo turno Ginosa chiamato all’impresa in quel di Mottola per consolidare la terza posizione.

Nell’anticipo mattutino disputato presso il “Comunale” di Bitetto, il Mottola United batte in esterna la GrumeseBitetto rilanciandosi con forza verso le prime posizioni, e respingendo definitivamente le polemiche dei giorni scorsi con la prematura decisione del ritiro della squadra dal campionato, prima del definitivo dietro front. Nonostante le assenze di Salvi, Formisano e Greco, il Mottola si presenta deciso all’incontro e per i padroni di casa, falcidiati anch’essi da numerosi infortuni, poco da fare quando D’Onofrio al ventesimo inventa una parabola maligna che beffa l’estremo di casa Turi. Raddoppio sul finire di prima frazione quando Romanelli scatta tra le maglie larghe della difesa di casa battendo nuovamente una GrumeseBitetto che reagisce ad inizio ripresa, quando due conclusioni dal limite sfiorano il bersaglio a portiere battuto. Il tris ospite di Secka però chiude i giochi, proteste vane dei padroni di casa che reclamavano un offside nel’occasione dello zero a tre, trovando solamente nel finale la rete della bandiera con una splendida punizione di Mele. Mottola che attenderà un Ginosa nella sfida verità per la terza posizione, GrumeseBitetto in difficoltà di uomini e risultati viste le molte assenze che sembra aver perduto lo smalto di inizio stagione.

Il San Vito ottiene i tre punti in un match combattuto contro un Capurso risucchiato nelle zone pericolose della classifica. E’ una rete di Cavallo a decidere l’incontro, disputatosi per l’ennesima volta sul neutro di Mesagne per una vittoria sofferta ed estremamente importante per i biancoverdi, che si posizionano al quarto posto alle spalle del Ginosa. Per il Capurso situazione complicata, con il solo punto di vantaggio dai Ragazzi Sprint Crispiano che li costringe a far punti nel difficile prossimo impegno contro la GrumeseBitetto.

La Virtus Locorotondo riprende la sua marcia di risalita in graduatoria dopo il ko di Martina ed il riposo forzato da calendario, battendo con due reti nella ripresa il fanalino di coda Civitas Conversano. Prima frazione ostica per i padroni di casa che non trovano la via della rete collezionando comunque palle gol importanti e non sfruttate. Nella ripresa torna alla rete il funambolo di casa Massafra, per un vantaggio bissato nel finale dal giovane under Fuocolare per il definitivo due a zero che chiude un match di marca locale. Nulla invariato però, per una Civitas Conversano che non perde punti da nessuna concorrente alla salvezza, in un turno in cui hanno disputato gare dall’alto coefficiente di difficoltà.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

 

Omnia Bitonto-Sporting Ordona 3-1

Sporting Ordona fermato dalla capolista Omnia Bitonto, tre rigori per i baresi e rossoblu in dieci

Il big match del ventitreesimo turno del campionato di Promozione si conclude con la vittoria 3-1 della capolista Omnia Bitonto sullo Sporting Ordona. Per la formazione barese tripletta del capocannoniere del campionato Giuseppe Lacarra, che trasforma due calci di rigore e ne fallisce uno, e sale così a quota trenta reti, in mezzo il gol del momentaneo pari siglato da Alessandro De Leo.

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Ma ad inizio ripresa i rossoblu rimangono in dieci per l’espulsione di Alessandro Montemorra, reo di aver protestato nei confronti del direttore di gara, il Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che in maniera alquanto singolare ha allontanato il terzino dal campo. Dubbi anche su due calci di rigore assegnati all’Omnia, a conferma dei tanti errori compiuti in questa stagione dalla classe arbitrale. A prescindere da tutto questo nulla da eccepire nei confronti dell’Omnia, che dimostra ancora una volta di meritare la posizione di vertice, ma a complicare ulteriormente i piani di Mr. Zito da annotare anche l’assenza di Rocco Quaresimale, che accusa una ricaduta muscolare poco prima della gara durante il riscaldamento, come se non bastassero già le assenze di Mascia, Iacobone, Ragno, Russo e Taggia. “In questa situazione non avrei potuto chiedere di più ai mie ragazzi contro una squadra come l’Omnia – ha commentato il tecnico sanseverese- ora cerchiamo di recuperare qualcuno per la sfida di domenica contro l’Ascoli”. Intanto i rossoblu scivolano in quinta posizione, servirà ritrovare la vittoria per dimenticare al piu’ presto questo sfortunato momento.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Marcatori Promozione A, Lacarra fa 30!

La ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A va in archivio e si registrano 19 reti segnate.

Altra tripletta per Lacarra che raggiunge quota 30 e con 7 gare ancora da disputare, potrebbe ulteriormente incrementare il suo bottino.

Nona rete per Di Pinto del Corato e Salerno (doppietta) del San Marco.

Sale a quota 8, Daddato del Trulli e Grotte.

Settima marcatura invece per i suoi compagni di squadra, Imoh e Salvati.

Doppietta e salita a quota 6 per De Tommaso del Puglia Sport Laterza e sesta rete anche per Scaringella del Corato.

Doppietta e salita a 5 per Michele Ieva del Puglia Sport Laterza.

Quarta realizzazione per Nicola Lanave della Fortis Altamura.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

 

30 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

14 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

11 reti: D’Introno (Sportng Ordona) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

10 reti: Ardino (Fortis Altamura)

9 reti: Salerno (San Marco), Di Pinto (Corato), Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)

7 reti: Imoh e Salvati (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: De Tommaso (Puglia Sport Laterza), Scaringella (Corato), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Promozione, gir. “A”: Omnia Bitonto e Corato sbarazzano il campo.

Continua la sfida a distanza tra le due battistrada: Omnia Bitonto (infoto), 3-1, all’Ordona, Corato corsaro a Molfetta per 2 – 0. Restano i 6 punti di vantaggio per i biancoverdi bitontini sui neroverdi coratini. Un duello che, siamo sicuri, continuerà sino al fischio finale dell’ultima giornata. I numeri sono l’essenza del calcio e i numeri dicono che la capolista ha il primato dei gol segnati (57) mentre il Corato può contare sulla difesa meno perforato del campionato, appena 12 le reti subite. Nelle restanti sette partite entrambe giocheranno 3 volte in casa e 4 fuori ma, attenzione, non saranno incontri facili contro avversari che, in un modo o nell’altro, avranno bisogno di fare punti per evitare il pericolo play out o per meglio sistemare le rispettive posizioni di classifica (play off). 3 vittorie esterne, 3 pari, 3 vittorie esterne e 19 reti segnate sono il consuntivo della 23esima giornata (ottava di ritorno). Per l’Omnia contro l’Ordona, protagonista in assoluto ancora Pepè Lacarra, autore della quarta tripletta stagionale. Sesta vittoria di fila,  14esimo risultato utile consecutivo per il Corato , conquistata a Molfetta contro un squadra mai doma e capace di impensierire la vice capolista sino al termine dell’incontro. Di Pinto e Scaringella , tanto per cambiare, gli autori dei gol. Continua, intanto, la marcia della Fortis Altamura. Partita difficile contro una Polimnia mai arrendevole, risolta con una rete di Lanave al 20 del primo tempo.Partita bella e ricca di go,l 4-4 il risultato finale, quella giocata sul sintetico degli “ Azzurri d’Italia” di Castellana tre il Trulli e Grotte e la Puglia Sport Laterza. Prova di carattere dei laertini, bravi a rimontare per ben quattro volte, doppiette di Ieva e De Tommaso, i gol dei padroni di casa realizzati nell’ordine da Imoh ,Salvati,Venere e Daddato. Bella anche la partita giocata tra il San Marco e lo Spinazzola, partita decisa dalla doppietta di Salerno e dal gol di De Nicola per i padroni di casa. Bitritto corsaro ad Ascoli Satriano. La squadra di Mister Carella dopo essere passata in vantaggio al 29’ del primo tempo con Vernice, con un’attenta predisposizione tattica e grazie alle parate del suo numero uno, Colagrande, riesce a conquistare l’intera posta. Due le gare: Real Siti – Canosa e Monte Sant’Angelo- R.Rutiglianese terminate a reti bianche. Nella prima sono mancate, per la paura di perdere, le emozioni. Nella seconda, invece, bel gioco e toni agonistici alti. Il risultato ad occhiali non corrisponde a quanto fatto vedere dalle due squadre nel corso dell’intero incontro. Gara veloce, con rapidi capovolgimenti di fronte. Due squadre vicine al gol del vantaggio in diverse occasioni con i due portieri, Delli Carri per il Monte e Lovecchio per la Rutiglianese autori di parate importanti. Certo il pari va bene ai dauni, meno alla Rutiglianese, ma la squadra di Mister Olive che, nonostante la precaria posizione di classifica, continua e continuerà ad onorare il campionato per confermare, ove ce ne fosse bisogno, di non meritare l’ultimo posto. In questo caso: “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

Mimmo De Gregorio

Terlizzi Calcio vince lo scontro diretto e sogna ad occhi aperti

Corre, il Terlizzi Calcio, corre. E se ne va. Batte per 2-0 l’Audace Barletta, diretta inseguitrice, ieri pomeriggio in casa, per il 19esimo turno del campionato di Prima categoria. Allunga a più tre dalla seconda che diventa Celle San Vito, più quattro da Giovinazzo e Barletta. Il sogno promozione prende davvero corpo.

Veniamo alla partita. E’ un monologo Terlizzi, e non poteva essere altrimenti visto il disegno tecnico tattico e mentale dato alla squadra da mister Michele Anaclerio. In porta rispetto alla gara di andata nella quale il Terlizzi perse per 1-00 c’è l’esperto e onnipresente Pantaleo Amoruso che ha sostituito tra i pali i portieri delle prime giornate quali Ermanno De Chirico e Nico Barile, mentre a centrocampo rispetto sempre all’andata vi sono Alessio Barile e Michele Mongelli, mentre a dar manforte al reparto offensivo là davanti ci sono i bomber Mauro Sciancalepore e Giovanni Colella. Insomma è un altro Terlizzi rispetto a quel 30 ottobre 2016. Un Terlizzi concreto che realizza una rete per tempo proprio con i due bomber.
A sbloccare il risultato ci pensa Giovanni Colella, concretizzando con un diagonale vincente la sua seconda marcatura in rossoblu, allorquando al ‘Comunale’ correva il 18′. Il raddoppio è opera di Mauro Sciancalepore che al 78′ svetta di testa per battere l’estremo barlettano Angelo Lombardi, realizzando così il raddoppio, e la sua settima rete con la maglia del Terlizzi.

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Dagli altri campi arriva la notizia dello 0-0 interno del Giovinazzo a cospetto dello Sporting Apricena e l’1-1 sempre interno del Celle di San Vito con il Vixtrix Trinitapoli. Ed è festa grande.

A spegnere i facili entusiasmo ci pensa mister Michele Anaclerio: «Non abbiamo ancora vinto nulla, abbiamo solo vinto uno scontro diretto che ci permette di allungare, ma il Barletta rimane insieme al Celle la nostra antagonista per la vittoria del campionato che ancora lungo. Da oggi in poi saranno tutte finali, sin dalla prossima gara che ci vedrà impegnati sul campo del Trinitapoli domenica prossima».

TerlizziViva

Corato Tritasassi : vittoria 2-0 a Molfetta

Ormai i numeri del Corato stanno abbandonando la modalità “straordinario” per entrare nella categoria “record”: con il 2-0 maturato a Molfetta siamo alla sesta vittoria di fila e al 14° risultato utile consecutivo con ben 12 successi e 2 pareggi. Per non parlare della fase difensiva (soli 12 gol al passivo in 23 gare) che mantiene la porta inviolata da quasi 500 minuti…

Al “Paolo Poli” andava in scena il big-match di giornata: formazioni tipo per entrambe le compagini, pubblico delle grandi occasioni (con settore ospiti che faceva registrare il pienone) e luci artificiali che davano un tocco da “categoria superiore” alla contesa. Pronti via e Schirone provava il gol olimpico con una traiettoria che Amoroso deviava oltre la trasversale. Al minuto 8 il vantaggio coratino, deja-vu di 7 giorni prima: discesa e cross mancino di Schirone a trovare Di Pinto sul secondo palo, lesto ad incrociare di testa per il suo nono gol stagionale. Neroverdi padroni del gioco con le occasioni di Grieco al 13° (siluro da 30 metri fuori di poco) e Cannone al 18° (tiro da fuori area vicino al bersaglio grosso). Sul finire del primo tempo ottima combinazione Di PintoScaringella, con il centravanti che calciava a lato da buona posizione.

Nella seconda frazione il Molfetta provava a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio e Corato pronto in contropiede a sfruttare lo sbilanciamento degli avversari. Niente di trascendentale fino al 76° quando una prodigiosa diagonale difensiva di Schirone impediva a Guacci di calciare comodamente a rete. A 5 minuti dal termine punizione dal limite per il grande e temuto ex Terrone, ma Leuci era prontissimo a respingere. Al 93° il raddoppio degli ospiti: lancio del solito Schirone per Scaringella che, recuperate le ultime forze rimaste, si produceva in uno straordinario allungo di 40 metri prima di superare Amoroso con un delicatissimo tocco sotto con il destro.

Corato che sale a 49 punti e consolida il secondo posto (margine di 8 punti sul Molfetta) e mantiene invariato il distacco di 6 lunghezze dalla capolista Omnia Bitonto (successo 3-1 sullo Sporting Ordona con 3 rigori a favore). Prossimo appuntamento domenica 26 febbraio ore 15 al Comunale contro la Virtus Bitritto, ultima compagine riuscita a battere i neroverdi, esattamente un girone fa.

Intanto sabato prestigioso successo della juniores che al Comunale ha battuto 3-2 la Vigor Trani, blindando così il secondo posto. Reti neroverdi firmate Mascoli, Cipri e Amorese.

Marcatori: Di Pinto all’8°, Scaringella al 93°

MOLFETTA CALCIO: Amoroso, Bufi, Papagno, Rizzi, Manè, Sylla, Malerba (Cisse), Guacci (Precchiazzi), Di Francesco, Terrone, Roncone (Visaggi). Allenatore: Scaringella

CORATO: Leuci, Zinetti, Schirone, Cannone, Colangione, Calefato, Fiore, Grieco (Riontino), Scaringella, Schiavone, Di Pinto (Cannillo). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Andrea Salanitro di Bari

Assistenti : Davide Palmisano e Leonardo Pio Dattoli di Foggia.

Ammoniti: Sylla, Terrone (M); Leuci, Zinetti, Colangione, Schiavone (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Il Ginosa riprende la marcia, Acquaviva ko al “Teresa Miani”

GINOSA – Riscatto immediato del Ginosa, dopo la sonora sconfitta di Mola, che ritrova il successo liquidando al “Miani” la pratica Acquaviva con un secco 2-0 e conferma il terzo posto in classifica.

Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni, i biancazzurri hanno impiegato un tempo per mettere al sicuro il risultato, grazie anche ad una prova gagliarda che ha entusiasmato il pubblico di casa. Per l’Acquaviva, invece, una sconfitta che ha il sapore di addio alle ambizioni di playoff. Prima frazione di marca ginosina con il doppio vantaggio che annichilisce gli avversari. Dopo una prima fase di studio, al 19′ i padroni di casa passano in vantaggio: apertura intelligente di Tenerelli sulla corsia sinistra per l’inserimento di Pasqualicchio che, appena dentro l’area, fulmina Lella sul proprio palo con un destro preciso e potente. Gli ospiti stentano a decollare ed al 44′ gli uomini di Pizzulli raddoppiano con una bella azione: assist di Cappiello in area per Paiano che serve l’accorrente Donno, il cui tiro di prima intenzione fa secco Lella sul palo più lontano.

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La ripresa vede gli ospiti alzare il proprio baricentro per tentare la rimonta, lasciando ampi spazi al contropiede biancazzurro guidato dal trio terribile Paiano-Lovecchio-Cappiello. Al 56′ il 3-0 sembra cosa fatta quando sull’asse Paiano-Lovecchio, la sfera giunge a Cappiello il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo e sul tap-in Paiano alza di poco la mira, sciupando una buona occasione. Break dell’Acquaviva al 67′ con una punizione maligna, dal limite, calciata da Ferorelli che sorvola di poco la traversa. I padroni di casa sfruttano le ripartenze in velocità ed all’80’ Novario serve in profondità Cappiello che aggira il proprio marcatore e, dal fondo, serve in area per l’accorrente Paiano la cui conclusione sottomisura lambisce il montante. Passano due minuti ed i baresi si rendono pericolosi con un fendente dalla distanza di Ferorelli che chiama Giampetruzzi ad una parata complicata in due tempi. Lo stesso numero uno ginosino si guadagna gli applausi, nel finale, neutralizzando con bravura due pericoli degli avanti ospiti, blindando il successo. Da sottolineare il caloroso sostegno del tifo organizzato ginosino che ha incitato con entusiasmo i biancazzurri, trasmettendo una carica in più ai protagonisti in campo.

Con questi tre punti, il Ginosa sale a quota 32 consolidando la terza posizione e si proietta con la mente alla sfida insidiosa di domenica, in quel di Mottola, con l’intento di portare a casa il massimo risultato utile in chiave playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – ATL. ACQUAVIVA 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, Vannella, Pasqualicchio (72´ L. Ribecco), Novario, Tenerelli, Paiano (88´ Schembri), Lovecchio, Cappiello (95´ Costantino). A disp.: Larocca, Stano, Castellano, A. Ribecco. All. Pizzulli
ATL. ACQUAVIVA: Lella, Cardinale, Giampetruzzi, Kore (46´ Ferorelli), Giampietro (74´ Maffei), De Palma, Solimini, Palasciano, Vasco (77´ Nishnianidze), Rizzi, Antonicelli. A disp.: Iacobellis, Cacciapaglia, Trillo, Pastore. All. Mongelli
ARBITRO: Walter De Michele di Brindisi.
RETI: 19´ Pasqualicchio, 44´ Donno.
NOTE: Ammoniti Paiano, Lovecchio, Cappiello e L. Ribecco (G), Giampetruzzi, De Palma e Solimini (A).

Addetto stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Pari in rimonta tra Trulli e Grotte e Laterza. Danza: “Merito ai ragazzi”

Altro pari, il terzo consecutivo, per la Puglia Sport Laterza di mister Franco Danza. Nuovamente una gara rocambolesca per la compagine laertina che per ben quattro volte, si è ritrovata ad inseguire il Trulli e Grotte allenato da mister Sgobba, raggiungendo in ogni circostanza, la situazione di parità. Il quattro a quattro finale la dice lunga sull’andamento della gara: alla reti di Imouh, Salvati, Daddato e un’autorete, hanno risposto prima Ieva poi De Tommaso con una doppietta a testa. Di questo e molto altro oggetto di discussione con mister Franco Danza, tecnico del Laterza a fine gara:

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Mister un’altra partita rocambolesca della sua squadra. Quanto è soddisfatto per aver i suoi ragazzi recuperato lo svantaggio ben quattro volte?

Quando recuperi per quattro volte vuol dire che hai ancora fame, ancora voglia. Vuol dire che non molli mai, è un merito da dare a questi ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Ci dice male perchè prendiamo gol in modo assurdo: un gol della Domenica, un’autorete, un gol per colpa del vento, uno regalato da noi. Noi invece, oltre ai quattro gol abbiamo colpito anche due pali, abbiamo fatto una grande partita e ce lo è stato riconosciuto anche dai nostri avversari, che è la cosa più bella

Alla luce dei gol subiti, quanto influiscono gli errori individuali che spesso vi perseguitano?

Purtroppo i gol che subiamo alle volte non si possono neanche commentare. Sono gol assurdi. Il quarto gol di Daddato è stato il classico gol della Domenica, l’ha messa sotto l’incrocio, poco da fare. Il primo è stato un traversone che per colpa del vento ha fatto la differenza, ha spiazzato il nostro portiere, la palla si è impennata in modo strano, Imouh ci ha creduto ed ha segnato sul secondo palo. La terza rete un autogol, purtroppo come quelli subiti nelle altre nelle altre partite, ci dice male, oggi siamo stati fortunati e bravi nel recuperare sempre, devo dire solo grazie a questi ragazzi per quello che stanno facendo, alle volte lottare contro anche la malasorte non è facile

De Tommaso e Ieva autori di una doppietta ciascuno. Sono gli uomini squadra ed imprescindibili per voi?

Oggi tutta la squadra ha giocato bene in possesso di palla, nella fase di attacco. E’ vero anche che quei due davanti hanno sfruttato, facendo gol, su dei palloni che passano in area di rigore, sono due punte, sono li per far gol. Sono due attaccanti di peso, due ragazzi straordinari, uno forte fisicamente, l’altro più agile. Peccato perchè abbiamo costruito tanto ma non abbiamo vinto, fa rabbia. Ho visto negli sguardi dei ragazzi molta rabbia, concentrazione. Mi dispiace solo che non abbiamo ottenuto il massimo da questa partita, perchè l’abbiamo giocata con molta attenzione e l’abbiamo condotta sempre noi, loro sono stati bravi a sfruttare quelle poche occasioni che li sono capitate. Purtroppo il calcio è questo e va accettato

Infine mister Danza rivolge due parole al dimissionario Festa, fac-totum della compagine laertina:

Giuseppe è un ragazzo che conosco da ormai sette anni, se ha maturato questa decisione avrà i suoi motivi. A me personalmente dispiace, ha dato tanto alla squadra e a me compreso, spero che possa cambiare idea e riunirsi a noi per ottenere l’obiettivo che lui per primo voleva raggiungere. Un bravissimo ragazzo, ma nella vita si va avanti fermo restando che vorremmo ritornasse

Grazie mister, le auguriamo una buona settimana.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, alla ricerca di altri punti salvezza

Giocheranno in casa Herdonia e Real Siti, rispettivamente nei campionati di Prima Categoria e Promozione. Mafucci e compagni ospiteranno la Borgorosso Molfetta, squadra al sesto posto in classifica, una posizione più in su dei foggiani e in lotta per i playoff.

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La sconfitta della settimana scorsa ha spento ogni speranza per i biancoblu, invece, che dovranno quindi concentrarsi per evitare i playout in questo primo campionato nella categoria. Mancano 8 gare al termine della stagione regolare e le sensazioni sono positive, anche se la classifica è cortissima, guardandola verso il basso.
Il Real Siti, in Promozione, ospiterà il Canosa con le stesse motivazioni. Archiviata la pratica playoff, ormai irraggiungibili, i verdeazzurri si devono concentrare per evitare di restare coinvolti in basso. Sono solo 4 i punti di vantaggio sul San Marco, attualmente al quint’ultimo posto, anche se ci sono altre 3 squadre a mantenere lontane le distanze dagli spareggi per la permanenza.
Quella di oggi, per la pattuglia di Lomuscio, è una ghiotta occasione per portare a casa i 3 punti, contro un avversario che è terz’ultimo in classifica e che in trasferta ha vinto una sola volta e realizzato soltanto 5 punti in 11 gare.
Fabio Lattuchella

Sporting Ordona alla prova Omnia Bitonto

Sfida alla capolista per i rossoblu ancora in emergenza.

Per il ventitreesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona fa visita alla capolista Omnia Bitonto, una sfida molto delicata per la formazione rossoblu che non è riuscita ancora a festeggiare la prima vittoria dell’anno solare, ed in classifica occupa ora la quarta posizione.

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Le tante assenze costituiscono il fil rouge di questa seconda parte di stagione. Anche al San Pio di Bari dovrà fare a meno di Ragno, Mascia, Iacobone, Russo e Taggio, Mr. Matteo Zito recupera però il talentuoso Rocco Quaresimale, che con Fabio D’Introno quest’anno hanno messo assieme qualcosa come venti reti in ventidue gare.

Una gara difficile ma che vale molto per questo finale di stagione, con il tecnico sanseverese che lavora su due fronti, tra campo ed infermeria per arrivare al meglio allo sprint decisivo. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Luca Tagliente della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Vincenzo Ruggiero anch’esso della sezione di Brindisi, e dal Sig. Federico Peloso della sezione di Barletta.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Preview Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Turno apparentemente con l’esito scontato, il sesto del girone di ritorno, per le due compagini di testa impegnate rispettivamente in match contro squadre impelagate nella zona playout. Sfide dal sapore playoff quelle di Ginosa e di Bitetto, ma quest’ultima con l’incognita Mottola per il suo annunciato ritiro dal campionato.

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Il Martina Calcio 1947 affronta nelle propria struttura del “Pergolo” un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà di classifica, sconfitto dal Crispiano nell’ultimo turno e relegato in fondo alla graduatoria assieme alla Civitas Conversano. I padroni di casa, con gli assenti Pascullo e De Tommaso per squalifica (regolarmente in campo nella prossima nello scontro con il Mola), cercheranno di chiudere la pratica nella prima frazione, ma guai a pensare già a Mola.

La Vigor Moles rende visita ai Ragazzi Sprint Crispiano, rinfrancati dalla vittoria di San Vito contro l’Azzurri Santa Rita e rilanciatisi verso la salvezza diretta, con il Capurso nel mirino. Solidoro, nella veste di allenatore dopo l’exploit del turno precedente, dopo le dimissioni di mister D’Onghia prepara una gara accorta e senza sbavature per contrastare lo strapotere degli avversari, che recuperano alcuni calciatori dopo squalifiche ed infortuni, perdendo però Fraschini e Battista, per somma di ammonizioni e fermati un turno dal giudice sportivo.

Al “Teresa Miani” di Ginosa ultima chiamata playoff di un’Acquaviva in cerca dei tre punti per sperare nel raggiungimento della griglia playoff, al cospetto di una compagine arrabbiata ed in cerca di riscatto come il Ginosa di mister Pizzulli, proveniente dalla sonora sconfitta di Mola. Padroni di casa che perdono Bozza per infortunio, e sperano di recuperare la forma smagliante di diversi elementi per ottenere i tre punti e continuare a stazionare in terza posizione, ospiti obbligati a conquistare la vittoria per continuare a crederci, ma è necessario tornare al gol.

Incertezza invece al “Comunale” di Bitetto dove la GrumeseBitetto ospita il Mottola United con l’incognita ospite, che nell’annunciare subito dopo la gara contro il San Vito il ritiro del campionato, ha già disertato la sfida in Coppa Puglia contro il San Marzano di metà settimana. Segnali negativi dunque, il sodalizio del Presidente Angelo Laterza appare fermo nella sua decisione, dopo che la gara di Domenica del “De Bellis” contro il San Vito (campo neutro vista l’indisponibilità del “Chiappara”) ha decretato un mese di squalifica fra gli altri, per Greco, Formisano e Salvi.

Il San Vito può continuare la propria striscia di risultati positivi nel turno casalingo contro il Capurso in difficoltà di risultati e classifica. Un solo assente, Roma, per squalifica nei biancoverdi, mentre gli ospiti tenteranno l’impresa, per potersi sganciare il più possibile dalle zone calde di classifica. Gara che si disputa nuovamente lontano dal “Citiolo” di San Vito, con la compagine di casa dirottata sul sintetico di Mesagne.

La Virtus Locorotondo non vuol fermarsi ed affronta sul proprio campo una Civitas Conversano sconfitta sonoramente dal Martina nel turno precedente, ma sempre in gara contro qualsiasi avversario da Dicembre in avanti. Chance per i padroni di casa di continuare la scalata in classifica, possibilità per gli ospiti invece di rosicchiare punticini importanti viste la gare complicate di Crispiano, Capurso e Santa Rita.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

Questo il calendario completo e le relative designazioni arbitrali:

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Promozione, gir. “A” : la “Ottava” di ritorno con Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola.

 

A metà del girone di ritorno si entra nel vivo del campionato. Le gare in programma per l’ottava giornata di ritorno, alla luce delle varie posizioni di classifica, assumono una importanza rilevante. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Schiavone, un tecnico preparato che sta portando la Nuova Spinazzola verso una salvezza tranquilla.

Nuova Molfetta – Corato

“E’ la partita di cartello della giornata. Il Corato è in serie positiva da 13 gare frutto di 11 vittorie e due pareggi e non vorrà certamente fermarsi proprio ora.  La Nuova Molfetta, squadra sempre temibile, avendo giocato e vinto giovedì scorso a d Ascoli Satriano, potrebbe accusare un po’ di fatica: X – 2”.

Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.

Omnia Bitonto – Ordona

“ L’Omnia non può e non deve più sbagliare, L’Ordona mi sembra in fase calante : 1”.

Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.

Fortis Altamura – Polimnia

“La squadra murgiana gioca un buon calcio. E’ in ottime condizioni di forma e sul proprio campo si fa rispettare. La Polimnia non è comunque un avversario facile: 1 “.

Arbitro: Salvatore Rizzi di Barletta.

Trulli e Grotte – Puglia Sport Laterza

“Una partita difficile per i laertini dopo la fatica sostenuta giovedi nel recupero con la Rutiglianese (1 -1). Il Trulli e Grotte, invece, continua il suo campionato in tutta regolarità: 1 – X “.

Arbitro: Antonio Spera di Barletta.

Ascoli Satriano – V. Bitritto

“L’Ascoli ha bisogno di punti salvezza, il Bitritto mi sembra che abbia perso lo smalto dei giorni migliori: 1”.

Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.

San Marco – Nuova Spinazzola

“Partita complicata contro una squadra che deve far punti per uscire dalla zona play out. Per noi i tre punti sono di vitale importanza per rinforzare la posizione di classifica : X – 2 “.

Arbitro :Antonio Daloiso di Taranto.

Monte Sant’Angelo – R.Rutiglianese

“Gli ospiti non sono da sottovalutare anche se hanno una classifica compromessa. I padroni di casa, che noi abbiano incontrato e battuto giovedì scorso, per evitare eventuali problemi di risucchio in zona rossa, sono costretti a vincere: 1 “.

Arbitro : Ferdinando Insaguine Mingarro di Barletta.

Mimmo De Gregorio

 

Il Corato a Molfetta per comntinuare a stupire

Posticipo tardo pomeridiano per il Corato che domenica alle 17 al “Paolo Poli” ( foto) affronterà il Molfetta Calcio in quello che, a tutti gli effetti, si presenta come il match clou della ventitreesima giornata del campionato di Promozione.
I neroverdi sono la squadra più in forma dell’intero girone avendo inanellato una striscia positiva da strabuzzare gli occhi: 11 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 13 gare disputate con 35 punti conquistati. La super difesa (soli 12 gol al passivo) e la coppia gol Di Pinto-Scaringella (rispettivamente 8 e 6 centri stagionali) sono i punti di forza della formazione, ma anche le geometrie del centrocampo coratino sono un lusso per la categoria. Tutti a disposizione per mister Di Corato, ad eccezione di Zambetta infortunato al ginocchio.
Di contro il Molfetta Calcio (terzo in classifica a 5 punti di distacco dai neroverdi) che nelle ultime due gare ha portato a casa un pareggio ed una vittoria grazie a due calci di rigore assegnati ben oltre il 90° minuto. Tanti gli ex Corato a disposizione di mister Scaringella, come Sylla, Difrancesco, Zingaro e il mai dimenticato Terrone.
Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele Palmisano e Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia. Il fischietto barese è alla prima stagionale con entrambe le compagini, ma ha già diretto diverse partite di Eccellenza in questo campionato. Il Molfetta è un pò la bestia nera del Corato: oltre ad averlo estromesso nei sedicesimi di Coppa, è l’unica formazione ad aver espugnato il Comunale grazie al gran gol di Terrone al 94° che diede la vittoria ai biancorossi nella partita di andata.
Intanto domani alle 15 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che proprio al Comunale affronterà la Vigor Trani, nel match che vedrà contrapposte la seconda e la terza forza del girone.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Laterza altro pari casalingo, mister Danza: “Stanchi e confusi, ma non molliamo”

Altro pareggio interno per la Puglia Sport Laterza, che impatta nella sfida casalinga contro l’ultima della classe, la Rinascita Rutiglianese, per il recupero della terza giornata del girone di ritorno. Gara che doveva essere quella della svolta per il team laertino, e che invece è solo grazie ad una rete nel finale del giovane Salatino che i ragazzi di mister Danza evitano un brutto scivolone interno, conquistando un punto che comunque, muove seppur di poco la classifica. Al termine della gara, mister Franco Danza analizza il match parlando inoltre a trecentosessanta gradi della condizione della sua squadra:

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Mister un pari che non vi soddisfa alla luce dell’ultima posizione in classifica dei vostri avversari. Quanto ha inciso il vostro periodo no, considerando che siete apparsi un tantino “impauriti”?

“Si, può sembrare in effetti poco coraggio, ma più che paura è che non ce la facevamo tanto, non siamo stati mai brillanti, abbiamo calciato poche volte in porta. Di fronte avevamo una squadra che ha giocato una partita da vincere per forza, per potersi agganciare al treno salvezza, ma anche loro non hanno mai tirato in porta, sono andati in vantaggio grazie ad un nostro infortunio del portiere, un rigore concesso in modo benevolo. Entrambe le squadre hanno dimostrato di essere stanche, ad un certo punto il Rutigliano ha raddoppiato le forze per raggiungere l’obiettivo, dopo esser andata in vantaggio, noi invece ci abbiamo messo confusione, stanchezza, un po tutto. Onestamente credo che il pari sia il risultato più giusto, aldilà che loro fossero ultimi, siamo stati poco brillanti, proveniamo da cinque partite in quindici giorni, avevamo Bitetti neanche nei diciotto per influenza, Faccitondo e Bocconi con la febbre da ieri, diventa difficile perchè oltre ai nostri problemi ci aggiungiamo anche quelli di salute, con tutte queste partite nel breve periodo

Muovete di poco la classifica. Quanto è preoccupato dalla vostra mancanza di vittorie e dalla classifica?

In effetti è un punto che muove la classifica, ma non ci siamo migliorati per niente. Se considero che tre giorni fa abbiamo giocato una partita diversa, lottando su tutti i palloni e concesso poco ad una squadra come il Real Siti che ha 28 punti, contro il Rutigliano invece doveva essere una partita dove bisognava schiacciarli nella metà campo, dovevamo fare il possibile, ma non è successo. Non sono qui per dar colpa ad un singolo ne alla prestazione, ma diventa difficile. Questa squadra l’abbiamo rifatta con degli innesti importanti a Dicembre, ma abbiamo avuto poco tempo a disposizione per allenarci, considerando il numero elevato di partite ed il periodo di neve, sono cose che vanno prese in considerazione, ma alla fine conta poco, conta vincere. Quando non vinci diventa tutto più difficile, il morale basso e la classifica corta, sono preoccupato perchè quando sprechi due potenziali partite da vincere in casa e fai solo due punti, non bisogna mollare ma c’è da preoccuparsi. Si gioca sempre, e quando si ha una rosa ristretta come la nostra, diventa un tantino più difficile. Consideriamo che ci sono ragazzi che si allenano poco per scuola/lavoro, vedi Fiore, si allena un po meno degli altri, e ne risente sulla condizione atletica, Domenica aveva speso tanto, non erano brillanti e per questo ho fatto dei cambi all’intervallo, ed alla lunga mi hanno dato ragione, abbiamo dato più vivacità alla manovra

A proposito di cambi, a cosa è dovuto il doppio cambio all’intervallo?

Perchè il primo tempo ho visto una squadra spenta, impaurita, poche energie, ed ho messo due ragazzi per mettere più velocità, anche se chi c’era nel primo tempo aveva fatto il suo, non aveva fatto male, ma stavano sulle gambe, ho messo due ragazzi che vedendoli negli ultimi allenamenti, mi davano più garanzie sotto questo aspetto. Nel secondo tempo comunque non è cambiato molto, purtroppo in questo momento non possono essere solo due calciatori che ti fanno la differenza, non abbiamo il top player che si inventa una giocata vincente. Abbiamo un buon gruppo, e poi c’è Alessio De Tommaso che ha qualcosa in più in questo momento, siamo un’ottima squadra in cui aspetto la crescita di Anaclerio che proviene da un infortunio, non è ancora al cento per cento, oggi non mi ha dato quel qualcosina in più che mi aspettavo, ma appena arrivato da noi si è fatto male, ha delle doti tecniche di categorie superiori, ma deve metterci anche un po di corsa, spero riesca presto a dare qualcosa in più sotto questo aspetto”

Tra gli aspetti positivi, un pareggio ottenuto nel finale con tanta buona volontà ed in crescendo. Questo la rinfranca?

“Si è vero, ci abbiamo creduto fino alla fine, ma in modo confusionario, ci abbiamo messo il cuore e non la testa. Alla fine potevamo anche vincere la partita con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma non abbiamo fatto molto per vincere, solo con la voglia di fare, quella voglia di mettere il cuore oltre l’ostacolo, ma in modo confusionario, va bene anche così, quando devi vincere devi essere anche un po scriteriato, alla fine avevamo cinque punte in avanti rischiando anche delle ripartenze, ma per degli episodi potevamo anche vincere

Grazie mister per la sua cortese e gentile disponibilità, le auguriamo una buona preparazione della gara di Castellana contro il Trulli e Grotte. 

 

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza, vittoria ancora rimandata. Con la Rutiglianese è parità

Nel recupero della terza giornata di ritorno rinviata d’ufficio per neve, nuovo pari casalingo per la Puglia Sport Laterza che a distanza di quattro giorni, deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria dinanzi il proprio pubblico. A fermare i laertini sul verde sintetico del “Madonna delle Grazie” una  Rinascita Rutiglianese ultima in graduatoria e con un piede in Prima Categoria, ma che ha disputato una gara ordinata e con sprazzi di buon gioco. Segnali positivi dunque per mister Olive, nonostante una classifica mutata di poco che rimane sempre deficitaria, mentre i ragazzi di mister Danza possono nuovamente rammaricarsi per non aver colto a pieno la possibilità di rilanciarsi in classifica mancando i tre punti contro il fanalino di coda del girone. Gara da ricordare per l’ex di turno Pasquale Lovecchio, di scena tra i pali della porta rutiglianese: omaggiato dai supporter locali con una targa nel pre-gara dopo tre anni di onorata carriera con la casacca laertina.

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Mister Franco Danza cambia qualcosa rispetto allo sfortunato pari ottenuto contro il Real Siti, confermando il portiere under Capriati ed inserendo Amodio sull’out difensivo destro e con Del Zotti dirottato sulla sinistra considerando il forfait per influenza di capitan Bitetti. Avanti conferme per De Tommaso e Ieva, Salatino inizialmente in panchina con l’esordio dal primo minuto di Anaclerio al suo posto. Avvio timido di un Laterza che soffre il buon palleggio ospite. Al quarto ottima triangolazione tra Pinto e Panzarino, palla sulla sinistra per quest’ultimo e traversone pericoloso con Catalano che di sinistro colpisce per l’angolo più lontano lambendo il palo. Cresce il Laterza con il passare dei minuti alzando il proprio baricentro nella tre quarti avversaria, ma le occasioni da rete latitano da ambo i lati. Girandola di punizioni dal limite a metà frazione con un Catalano impreciso per la Rutiglianese, palla oltre la traversa. Per i padroni di casa ci prova De Tommaso, ma il suo calcio è debole con l’ex Lovecchio che blocca facilmente. Alla mezzora nuova scossa alla gara di un Laterza che ci prova sull’out mancino con Del Zotti, il quale cross a rientrare con il destro non trova nessun attaccante pronto a ribadire in rete, palla preda di Lovecchio che la fa sua in due tempi. Catalano è tra i più pericolosi per gli ospiti, e con una bruciante ripartenza alla mezzora giunge al limite preferendo la conclusione dalla distanza rispetto al servizio per un compagno, palla che termina abbondantemente a lato rispetto alla porta difesa da Capriati. Al trentaseiesimo De Tommaso calcia un insidioso corner dalla bandierina, traiettoria che sfila nell’area piccola di rigore e con Ieva in leggero ritardo, mancando l’appuntamento con il gol. La più bella azione laertina giunge al minuto numero trentotto, quando dalla sinistra Del Zotti, De Tommaso e Bocconi liberano alla conclusione l’accorrente Foggetti, che dal limite scarica un sinistro a giro che lambisce il palo a Lovecchio battuto. Applausi convinti del pubblico che apprezza l’ottima azione corale di un Laterza che chiude in avanti la prima frazione. Altro angolo nel finale di tempo, De Tommaso gira di testa mancando la porta, per un intervallo che giunge pochi istanti dopo e con un risultato di parità a reti bianche, in un match nel complesso avaro di emozioni.

Nella ripresa mister Danza opta per un doppio cambio, inserendo Carrera e Salatino per Anaclerio e Fiore. De Tommaso ha piena libertà di agire nella tre quarti avversaria ed al sesto è un cross nato dalla destra che i padroni di casa reclamano un rigore per un evidente fallo di mani di un calciatore ospite, togliendo proprio al numero dieci locale la disponibilità del pallone. Il signor Notaro di Lecce però, lascia proseguire tra le proteste plateali di tutta la compagine laertina. Al decimo traversone dalla destra per la Rutiglianese con il portiere Capriati che tenta la presa alta ostacolando fra gli altri, anche Catalano che cade per terra ed inducendo l’arbitro questa volta a concedere la massima punizione per i granata che con lo stesso numero dieci trovano il vantaggio, spiazzando il portiere dagli undici metri. Reazione immediata di un Laterza che si rituffa in avanti alla ricerca del capovolgimento del risultato: Ieva in azione personale calcia di punta, ma la conclusione è debole con Lovecchio che si distende e blocca. Parata ben più complessa al ventitreesimo quando De Tommaso si libera di un avversario e calcia con il sinistro una traiettoria dal limite indirizzata nel “sette”. Lovecchio è prodigioso, togliendo con un volo plastico la sfera con la mano di richiamo per un intervento da applausi. Sul seguente angolo, De Tommaso sceglie bene il tempo di anticipo ma colpisce male di testa non trovando la porta. Al trentunesimo traversone dalla destra per i laertini rimpallato a quanto reclamato dai ragazzi di mister Danza, con un braccio. Nuove proteste, ma l’arbitro lascia correre. La Rutiglianese tenta di respingere l’assalto di casa controllando la sfera e tenendo gli avversari lontano dalla propria porta, ma è da un break di Faccitondo che nell’immediato viene lanciato Salatino, con la difesa ospite a trovarsi scoperta inducendo il capitano rutiglianese, Gentile, a stendere dal limite lo stesso attaccante ex Noci lanciato a rete. Giallo per Gentile con il rosso richiesto dai padroni di casa, e punizione da ottima posizione per De Tommaso che però calcia alto. Del Zotti, spostato negli ultimi minuti più alto sulla destra, crossa per Salatino, ma la conclusione a botta sicura è provvidenzialmente ribattuta da un difensore e l’azione sfuma quando mancano cinque minuti al novantesimo. Ed è proprio nell’ultimo minuto del tempo regolamentare che Faccintondo tenta la lunga gittata da metà campo battendo una rimessa in gioco dopo un offside. Palla preda di nessuno che sbuca sul secondo palo, dove Salatino si allunga e con l’interno piede batte da pochi passi Lovecchio spedendo sul palo più lontano. Ottenuto il pareggio, Laterza che nei quattro minuti di recupero colleziona angoli a ripetizione, ma Faccitondo prima e Salatino poi non trovano la porta consegnando ai titoli di coda del match, un amaro pareggia che relega i laertini in penultima posizione, e con gli applausi nel post gara riservati al grande ex Lovecchio, visibilmente emozionato. Classifica non facile ma neanche compromessa: Ascoli Satriano e Canosa sono distanti una sola lunghezza, e per il team allenato da mister Danza, è necessario far punti nei due prossimi incontri in casa del Trulli e Grotte e contro il Monte Sant’Angelo per sperare in una salvezza diretta.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese 1 – 1

Puglia Sport Laterza: Capriati, Amodio, Del Zotti (85° Capone), Bocconi, Faccitondo, Giasi, Fiore (46° Salatino), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (46° P. Carrera). A disp. Donatelli, Marinaro, Perrone, De Giosa. All. Danza

Rinascita Rutiglianese: Lovecchio, Gentile, Ferro A.G. , D’Addiego, Azzariti, Vittorio, Ferro V. (77° Cepparano), Panzarino, Haka (51° Ferro M.,), Catalano, Pinto. A disp. Romito, Ferri, Stelo, Di Pierro, Franco. All. Olive

Direzione di gara: Sig. Notaro della sezione di Lecce, assistenti sig.ri Spedicato e Maci di Lecce

Reti: 55° rig. Catalano (RR), 89° Salatino (PSL)

Note: Pomeriggio soleggiato, temperatura mite. Ammoniti Bocconi, Giasi e Faccitondo per il Laterza, Fero A.G,, Gentile e Pinto per il Rutigliano. Angoli, 7 a 1 per il Laterza. Recupero 1° p.t., 4° s.t., spettatori 100 circa. Prima dell’avvio del match, una delegazione dei tifosi di casa consegna targa di merito al portiere ospite Lovecchio, ex della gara.

VINCENZO PIZZULLI