Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Lo Sporting Ordona torna a sorridere. 2-0 al Bitritto con le reti di Balletta e Iacobone

Finalmente la vittoria, lo Sporting Ordona torna al sorridere nel ventiseiesimo turno del campionato di Promozione. Due a zero il risultato finale della sfida contro la Virtus Bitritto, grazie alle reti di Luigi Balletta nella prima frazione, e di Felice Iacobone subentrato nella ripresa. Una vittoria che riporta il sorriso in casa rossoblu, anche grazie al ritorno in campo di Quaresimale e Iacobone, finalmente recuperati ma schierati solo nella seconda frazione.

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Una vittoria che fa morale e che regala i primi tre punti di un finale di stagione in cui la formazione del tecnico Matteo Zito proverà a vincerle tutte per sperare ancora nei playoff: “Abbiamo il dovere di provarci – il commento del tecnico sanseverese a fine partita – sappiamo tutti com’è andata negli ultimi mesi ma questa vittoria ci permetterà di lavorare con maggior serenità“.
Restano intanto invariate le distanze dalla zona play off, nel frattempo in settimana i rossoblu torneranno a lavoro per preparare la trasferta contro il Trulli e Grotte, per continuare a seminare la speranza di centrare un obiettivo importante.

Luca Caporale

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Laterza ko al centoduesimo! Furia mister Danza: “Ha fatto tutto l’arbitro”

Non è bastata la pregevole rete di Anaclerio su calcio di punizione per una Puglia Sport Laterza che soccombe in pieno recupero ed in dieci uomini, contro la Virtus Bitritto, nel match salvezza che poteva sancire la definitiva risalita nei laertini nella zona franca di graduatoria. Gara sostanzialmente equilibrata e povera di emozioni nella prima frazione, ospiti che nonostante le numerose assenze tra squalifiche ed influenze dell’ultimo minuto (Amodio, Faccitondo, Foggetti, Bocconi, Fiore), un centrocampo praticamente reinventato, e con il rosso comminato al difensore Giasi per dubbio fallo di mani da ultimo uomo, trovano la forza di reagire nella ripresa al vantaggio locale siglato da Pizzuto, grazie ad una perla del neo entrato Anaclerio che con il mancino trova l’incrocio dei pali. In pieno recupero, quando il match sembra avviarsi verso l’uno a uno, il gol di Vernice in presunta posizione di fuorigioco che beffa da due passi Donatelli ed un Laterza che può per l’ennesima volta in stagione, recriminare per una serie di fattori che di certo complicano il cammino salvezza diretta della compagine di mister Danza, intercettato al termine della gara dai nostri microfoni, e visibilmente contrariato:

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Mister una beffa atroce nonostante un’ottima reazione al primo svantaggio. Cosa può rimproverare ai suoi ragazzi considerando anche l’uomo in meno per parte della ripresa?

Si, è una beffa atroce, se si considera che abbiamo preso gol al cinquantottesimo del secondo tempo. Questa la dice tutta, abbiamo giocato circa quindici minuti in più di recupero, dobbiamo partire da qui, non so se sia stata malafede o altro. E’ vero che si è fatto male un giocatore del Bitritto con la partita ferma circa sei minuti, ma l’arbitro non ha mai esposto il tempo di recupero concesso, in pratica ha fatto tutto da solo, ha fatto giocare sino al gol loro. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, noi ce la siamo giocata, siamo stati in svantaggio, siamo rimasti in dieci per una decisione anche questa molto discutibile, per un giocatore che colpisce la palla con il braccio, oggi il nuovo regolamento recita che non si ammonisce neanche più, con la palla che andava si verso la porta, ma a centrocampo, niente di che. Siamo rimasti in dieci ma abbiamo recuperato, e dopo ci son stati questi quattordici minuti di recupero. Ma la cosa che mi fa rabbia è che noi dobbiamo parlare di tattica, di tecnica, di moduli, e poi c’è un signore, un ragazzo che sbaglia qualcosina e si veste da protagonista. Addirittura al cinquantaduesimo ho chiesto all’assistente di linea quanto recupero avesse concesso, e lui mi ha risposto cinque minuti, ho fatto notare che ci trovavamo al cinquantaduesimo, bene, abbiamo giocato altri sei minuti! Sono cose che non c’entrano niente con il calcio, peccato sono episodi che non bisognerebbero neanche commentare, ma quando non ci sono televisioni, giornalisti, sembra un far west dove tutto è consentito, noi facciamo dei sacrifici ma sembra che tutto quello che facciamo non serve a niente

Centrocampo inedito e assenze cruciali nei reparti di difesa e centrocampo. Crede siano state decisive per la sconfitta odierna?

E’ chiaro che quando ti mancano quattro giocatori, quando ti presenti con sedici uomini contati, quando devi reinventarti il centrocampo, quando all’ultimo momento si presentano defezioni con gente con la febbre, con dolori, non ci puoi fare niente, fermo restando che chi ha giocato ha dato il massimo come tutte le altre volte. Ma tutto questo per me va in secondo piano, quello che ho detto prima lo confermo. Dove non ci sono mass media, un arbitro può fare il bello ed il cattivo, e questo non va bene nel nostro calcio dilettantistico, perchè poi il nostro destino dipende da una persona, è un calcio che non mi piace più, non ci porta da nessuna parte

Ora spazio ad un calendario “tosto”. Come crede di poter superare gli esami Altamura e Corato?

Mancano cinque partite, e sono cinque partite di fuoco, ne siamo consapevoli. Peccato, il punto di oggi ci avrebbe dato morale. Continueremo il massimo, alla fine ci ritornerà indietro quello che ci è stato tolto, non ci resta che continuare ad essere ottimisti. La partita di oggi è andata, pensiamo alla prossima, sperando di recuperare più giocatori possibili

Un augurio di buona settimana a mister Danza con la preparazione in vista della complicata sfida alla Fortis Altamura

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Corato Show : 4 a 0 alla Virtus Bitritto

E’ un Corato straripante quello che ha battuto 4-0 la Virtus Bitritto, collezionando la settima vittoria di fila, il quindicesimo risultato utile consecutivo (un intero girone) e l’ennesima partita con la porta inviolata, portando a quasi 600 i minuti di imbattibilità.Mister Di Corato senza gli infortunati Cannone, Fiore e Zambetta (tutti under), riproponeva tra i pali il giovane Simone e al centro della difesa Cannillo, spostando Calefato sulla fascia destra e Zinetti sulla linea dei centrocampisti. Gli ospiti dovevano rinunciare alla punta Giovannielli, sostituito da Pizzuto. Pronti via e Corato subito in avanti con Grieco che dal limite non trovava il bersaglio per questione di centimetri. Al 5° il vantaggio neroverde: lancio in profondità di Di Pinto per Scaringella che, bruciato in velovìcità Silvestri, si presentava tutto solo in area e batteva Colagrande con un destro preciso, mettendo a referto il suo ottavo gol stagionale.

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Quattro minuti più tardi punizione da sinistra di Schirone per la testa di Calefato che mandava alto da buonissima posizione. Nella fase centrale del tempo un paio di azioni ben orchestrate dagli ospiti, che però non si rendevano mai realmente pericolosi. Al 33° il raddoppio del Corato: scambio al limite Scaringella-Grieco con il centrocampista che serviva a centro area Grilli, il cui ottimo velo liberava alla conclusione imparabile il liberissimo Di Pinto. Decima rete per l’attaccante barlettano acquistato nel mercato dicembrino. Allo scadere della prima frazione, il Corato chiudeva la contesa: strepitoso slalom di Scaringella che saltava in serie Silvestri e Sibillano e, davanti al portiere ospite, serviva a Grieco un pallone solo da spingere oltre la linea di porta.Anche nel secondo tempo continuava il dominio del Corato con Grilli che al 49° colpiva un clamoroso palo a pochi passi dalla porta ottimamente servito da Grieco e con Zinetti che al 65° si faceva respingere la conclusione dal portiere ospite dopo una sublime triangolazione con Scaringella. Al minuto 80 il punto del 4-0: corner da destra di Pasculli a trovare l’incornata vincente di Cannillo che non dava scampo a Colagrande. Neroverdi che terminavano la partita in 10 uomini per l’infortunio di Di Pinto a cambi esauriti.Corato che sale a 52 punti consolidando il secondo posto con 8 lunghezze di vantaggio sulla Molfetta Calcio (vittoriosa 1-0 a Polignano) e a 6 dalla capolista Omnia Bitonto che ha espugnato 3-1 in rimonta il campo del Canosa. Prossimo appuntamento domenica 5 marzo ore 15 a Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte.
Intanto sabato bel successo esterno della juniores sul campo del Giovinazzo grazie ad un tap-in di Mascoli dopo una conclusione di Grammatica.

Marcatori: Scaringella al 5°, Di Pinto al 33°, Grieco al 44°, Cannillo all’80°

CORATO: Simone, Calefato, Schirone (Riontino), Zinetti, Colangione, Cannillo, Grilli (Diouf), Grieco (Pasculli), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Gigli, Silvestri, Vernice, Cascione, Sibillano (Rinaldi), Mosaico, Belviso, Pizzuto (Petrizzelli), Glorioso, Trimigliozzi (D’Agostino). Allenatore: Carella

ARBITRO: Novielli di Bari

Ammoniti: Calefato, Grilli (C); Silvestri, Mosaico (V)

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Molfetta Calcio, che risposta!

Dopo la deludente sconfitta casalinga contro il Laterza, i bianco-rossi erano chiamati ad una prova d’orgoglio contro la V. Bitritto e non hanno fallito3-1 esterno netto maturato contro un’ottima compagine come la Virtus Bitritto e nuovo entusiasmo tra le file della Molfetta Calcio dopo l’incredibile rimonta subita nello scorso turno dal Laterza.

IL MATCH

Le ottime condizioni del terreno di gioco (in sintetico) di Bitritto favoriscono il gioco dei bianco-rossi, disposti nell’occasione con un elastico 4-4-2 con Orizzonte in porta, Grimaldi, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Precchiazzi, Malerba, Sylla e Roncone a centrocampo con Terrone e Difrancesco in avanti. La manovra parte dal basso e si sviluppa con i tempi giusti. La V. Bitritto, però, non sta a guardare e replica affrontando a viso aperto i bianco-rossi. Ne derivano 40’ di gioco molto equilibrati e con diverse occasioni da ambo le parti: per la Molfetta Calcio si rendono pericolosi in particolare Roncone, in un paio di occasioni, e Terrone. Allo scadere del primo tempo è, però, Difrancesco, al secondo goal consecutivo in 2 partite con i bianco-rossi, a sbloccare il match di testa su assist dalla sinistra di Roncone.

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Nella ripresa, il copione cambia. La V. Bitritto accusa il colpo e subisce. I bianco-rossi si fanno preferire per palleggio e aggressività. Arriva, così, il raddoppio di Terrone su rigore ed il terzo goal con Sylla con un’incornata in area. Al 62’ V. Bitritto 0- Molfetta Calcio 3. La V. Bitritto è alle corde e solo un ottimo D’Angelo (portiere classe ’99) tiene in piedi i padroni di casa intercettando un nuovo rigore calciato da Roncone e altre conclusioni pericolose. Nel finale la rete di Curci non modifica l’andamento del match.Una prestazione, in sintesi, da grande squadra, giunta nel momento più importante della stagione: giovedì i bianco-rossi giocheranno in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto ed inaugureranno un febbraio calcistico che li vedrà in campo in ben 6 occasioni in 25 giorni. Al momento, con una partita in meno rispetto alle altre compagini, la Molfetta Calcio è quarta in classifica, a soli tre punti dal Corato secondo.

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione – Virtus Bitritto, Carella: “Siamo quinti ma dobbiamo salvarci. Ho calciatori interessanti”

Lo abbiamo ascoltato in esclusiva . Parliamo di Michele Carella allenatore della Virtus Bitritto squadra che in promozione si trova in zona playoff. Una squadra molto giovane ma sicuramente competitiva e pericolosa da affrontare per chiunque: ” Siamo partiti con una società nuova , composta da dirigenti giovani e con tanta voglia di fare bene Ma soprattutto ho deciso di cambiare tutti i giocatori dello scorso anno tranne gigli Pensavamo di soffrire in classifica , ma con lo spirito di sacrificio ed umiltà meritiamo i 24 punti in classifica , anzi abbiamo da recriminare su diverse partite che avremmo meritato di vincere Siamo quinti ma dobbiamo innanzitutto salvarci e la speranza e migliorare la qualità del gioco Il nostro punto di forza e’ decisamente la difesa che con silvestri , Zaccheo , Micunco , Sibillano e Cascione , mi fa stare abbastanza tranquillo. Abbiamo calciatori davvero interessanti, su tutti Balenzano, Glorioso e Sciacovelli.

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Nessun dubbio, la Virtus Bitritto e i suoi tifosi sono in buone mani. Tra l’altro di Carella vanno evidenziate non solo le capacità da allenatore ma anche da calciatore ha calcato i campi professionistici in serie C tra Bolzano e Molfetta e tante presenze in serie D ed eccellenza tra sud tirol , Bitonto , Terlizzi , Altamura , Capurso, Ginosa.

Redazione

Promozione – V.Bitritto, Carella: “Spinazzola? Risultato bugiardo ma domenica saremo pronti”

Michele Carella tecnico della Virtus Bitritto nonostante siano passati diversi giorni dalla sfida con lo Spinazzola ancora non riesce a metabolizzare il ko esterno, un risultato che a suo dire non ritiene giusto. E non lo manda certo a dire, dimostrando in maniera eloquente il suo disappunto. ” Il risultato di Spinazzola e’ assolutamente bugiardo e condizionato da gravissimi errori arbitrali. Un rosso al nostro attaccante pizzuto nel primo tempo decisamente inventato dal direttore di gara, un primo tempo equilibrato e giocato su ritmi lenti con una buona occasione per loro e nel secondo tempo abbiamo dominato la partita e non abbiamo avuto la concessione di un rigore nettissimo. Subito dopo una azione seguente loro e con un semplice contrasto tra il nostro difensore ed il loro attaccante al limite dell’area ha portato il direttore di gara a decretare un penalty per loro decisamente inventato. Negli ultimi 25 minuti non si giocava più a calcio perché i palloni sono quasi tutti spariti ed il loro allenatore ha minacciato tutti i nostri giocatori e minacciato ripetutamente l’ arbitro. Una domenica di sport assolutamente da dimenticare , ma saremo già pronti da domenica prossima a riprendere il nostro cammino per arrivare quanto prima ad una salvezza tranquilla” . E si perchè il 04 dicembre Colagrande e soci affronteranno la Polimnia e con una vittoria potrebbero tornare a respirare aria di classifica medio-alta che visto lo spessore e la qualità del campionato disputato fino ad ora dai biancoverdi. Indubbiamente i ragazzi di Carella meriterebbero una vittoria per riprendersi quanto perso a Spinazzola . Appuntamento domenica 04 dicembre ore 14.30 allo stadio di Bitritto siamo sicuri che ci sarà da divertirsi.

Redazione

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Lo Sporting Ordona espugna Bitritto e torna a sorridere

Torna alla vittoria lo Sporting Ordona che nel big match dell’undicesimo turno del campionato di Promozione, s’impone 3-2 a Bitritto contro la Virtus.

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Una gara caratterizzata dalla festa organizzata dalla società biancoverde, che con i suoi piccoli calciatori è stata protagonista ad inizio partita, con i calciatori delle due squadre accopagnate dai giovanissimi calciatori biancoverdi. Parte subito bene la formazione del tecnico Matteo Zito che passa in vantaggio grazie alla rete di Pierluigi Sementino, a fine primo tempo pareggiano i padroni di casa con La Nave, poi ad inizio secondo tempo il vantaggio siglato da Pizzuto. Nel finale prima Luigi Balletta poi Fabio D’Introno, siglano la vittoria dei rossoblu che tornano ai tre punti. Ora bisognerà ritrovare la vittoria casalinga, per confermarsi nelle zone alte della graduatoria.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Corato Calcio, amara sconfitta a Bitritto

Periodo davvero sfortunato per il Corato, che dopo la grande beffa del turno precedente (con gol molfettese subito al 94°), è costretta a tornare a mani vuote dalla trasferta di Bitritto, dopo aver dominato la gara in lungo e in largo.
Formazione neroverde rimaneggiata viste le assenze di Cannone, Genchi, Bollino, Mascoli, Grammatica e La Salandra, con l’under Adesso preferito in avanti a Cesareo. Avvio di gara a spron battuto del Corato: punizione dal limite dell’area con il sinistro a giro di Schirone che si stampava sul palo; girata volante di Scaringella su sponda di Adesso e palla oltre la traversa; ottima giocata dello stesso centravanti e palla nuovamente sul legno alla destra di Colagrande. Il cronometro segnava appena il 15°…
Il Corato non demordeva e continuava a spingere: doppia occasione con Scaringella, con entrambi i tentativi respinti dall’estremo difensore biancoverde; conclusione di destro di Pasquadibisceglie con palla alta sopra la trasversale; incornata di Cannillo su punizione dalla destra di Schirone e palla a lato. Terminava così una prima frazione di totale dominio per gli uomini di mister Capozza, con il risultato incredibilmente bloccato però sullo 0-0.
Inizio di secondo tempo e Corato subito all’attacco: prima un colpo di testa di Scaringella esaltava gli ottimi riflessi di Colagrande che si salvava in angolo, poi Cannillo a pochi passi dalla porta avversaria non trovava il tap-in vincente.
La legge del calcio è spietata e passava dalla teoria alla pratica al minuto 76: incomprensione nella retroguardia coratina e pallone appoggiato in rete da un incredulo Giovanielli, nell’unica “occasione” capitata alla Virtus Bitritto in tutto l’arco del match. Nervi a fior di pelle nel reparto arretrato neroverde, accentuati dalla (ingiusta) espulsione diretta di Cannillo nell’azione seguente, per un normale fallo di gioco.
Corato che paga dazio all’incredibile sfortuna e resta fermo a 11 punti in classifica (ottavo posto), a 4 lunghezze dalla zona play-off.
Prossimo appuntamento Domenica 13 Novembre alle 14:30 al Comunale per sfida contro il Trulli e Grotte.
VIRTUS BITRITTO 1 CORATO 0
Marcatore: Giovanielli al 76°
VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Sciacovelli, Silvestri, Lucarelli (Glorioso), Zaccheo, Vernice, Balenzano, Belviso, Giovanielli (Micunco), Cascione, Lanave (Pizzuto). Allenatore: Carella
CORATO: Leuci, Cafagna, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cipri, Scaringella, Adesso, Marolla (Cesareo). Allenatore: Capozza
ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso: Cannillo (C) al 78°. Ammoniti: Silvestri, Balenzano, Pizzuto (VB), Riontino, Cannillo, Pasquadibisceglie, Cesareo (C).
lostradone.it

San Marco, Iannacone: “Qualcosa non va”

Il tecnico celeste-granata analizza la gara persa a Bitritto. “Se domini e crei occasioni, passi in vantaggio senza mai subire tiri in porta e poi ti fai sorpassare, qualcosa non va”

Un comunicato stampa che chiarisce il momento del San Marco, nel campionato di Promozione Pugliese. I celeste-granata si ritrovano al penultimo posto ma, almeno per quanto visto nell’ultima sfida a Bitritto (contro la terza della classe), alquanto immeritatamente.

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“Se vai fuori casa – sostiene il tecnico Iannacone – crei tante palle gol, non subisci tiri in porta, passi in vantaggio e ti fai recuperare e vincere, vuol dire che qualcosa non va.
Oggi sono molto dispiaciuto perché c’erano tutte le premesse per vincere la gara, eppure abbiamo commesso delle ingenuità. Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della prestazione dei miei ragazzi, ma non aver preso punti è da ingenui e noi lo siamo stati.
Da martedì torneremo ad allenarci cercando di recuperare gli infortunati e ripartire con una grande partita”. 

Di seguito la cronaca della gara rilasciata nel comunicato della società ASD San Marco:

Nonostante le pesanti assenze di Ricci e De Nicola partono bene i ragazzi di mister Iannacone che dopo pochi minuti si divorano un gol fatto con Ramunno che, tutto solo, calcia incredibilmente a lato.
Dopo un forcing asfissiante è Nanni, con il primo gol stagionale, a portare in vantaggio i nostri beniamini: punizione battuta dalla sinistra da Iannacone, palla in area che il portiere ospite rinvia con i pugni e cade quasi al limite dove si avventa Nanni che al volo mette in rete.
Il Bitritto prova a reagire, ma prima Scarano, poi Coco, poi ancora Nanni non infieriscono in contropiede.
Al trentesimo minuto la prima doccia fredda: l’arbitro assegna un penalty alla squadra di casa su un’ingenuità di Cagnetta che scivola in area e tocca la palla con la mano, tiro dal dischetto e pareggio.
La reazione dei celeste-granata non si fa attendere e prima con De Cesare su punizione di Iannacone, poi con Valente ottimamente servito da Coco non si riesce a trovare la porta.
Squadre nello spogliatoio sul risultato di uno a uno.
Secondo tempo ancora Asd San Marco con il pallino del gioco. Al 60’ Coco tutto solo calcia, ma un difensore locale salva sulla linea.
Al 70’ miracolo del portiere di casa su un tiro ravvicinato di Valente. Al 75’ De Cesare e un attaccante del Bitritto espulsi, due espulsioni immeritate poiché i due calciatori hanno avuto soltanto un piccolissimo diverbio in una gara correttissima, giocata con molto fair play da entrambe le squadre.
A 8’ dal termine, sull’unica occasione avuta dai locali, l’attaccante effettua un pallonetto, Marchitto è scavalcato ma la palla sembra terminare fuori e Arnese, nel tentativo di rinviare, la calcia nella propria porta.
Incredibile ma vero a pochi minuti dal termine i ragazzi di mister Iannacone si trovano sotto di un gol. Negli ultimi cinque minuti si prova l’arrembaggio ma il risultato non cambia.
Ottima prova ma ancora zero punti raccolti fuori dalle mura amiche.

Fabio Lattuchella

La Molfetta Calcio ritorna alla vittoria: 1-0 casalingo contro la Virtus Bitritto e zona play-off conquistata

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È ancora presto per fare proclami ma la strada intrapresa dalla Molfetta Calcio sembra quella giusta.
Dopo un paio di pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca per come sono maturati, i bianco- rossi tornano alla vittoria con un goal di testa di Rizzi (all’ennesima partita esemplare di questo avvio di stagione) e festeggiano con il proprio pubblico mai così numeroso quest’anno al Poli.

Il match
La Molfetta Calcio fa la partita sin dal primo minuto e macina gioco creando e sciupando, però, anche parecchio…Oltre al goal, infatti, sono diverse le palle goal create dalla squadra di mister Scaringella; in particolare con Ferrante. Il centravanti biscegliese, probabilmente il migliore in campo, colpisce due legni: nella prima occasione è protagonista di un gesto tecnico da grandi palcoscenici con una rovesciata dal limite dell’area, su cross dalla destra di Malerba, che colpisce il palo. Nel secondo caso, invece, a tu per tu con il portiere ospite colpisce in pieno la traversa; ma non finisce qui… La Molfetta crea anche altre occasioni con Visaggi che, dopo aver dribblato tre uomini con un grande spunto personale, incespica al momento della finalizzazione e con Terrone ma, come detto, spreca.
Nonostante questo, la squadra costruisce sino alla fine ed evita di abbassarsi troppo e di concedere spazio agli avversari che, in pratica, non calciano mai in porta e si rendono pericolosi solo in occasione di un calcio di punizione nei minuti finali di gioco che lambisce il palo. “Effettivamente la squadra ha sprecato molto -dichiara mister Scaringella a fine partita- ma sono molto soddisfatto dei ragazzi. L’importante è costruire e creare; sicuramente col tempo finalizzeremo di più. Non era facile dopo tante partire ravvicinate fare una prestazione del genere ma la squadra sta assimilando i concetti sui quali lavoriamo in settimana e sono contento in primis di questo”. Dello stesso avviso il Direttore Generale Bufi che aggiunge: “A tutti noi in tribuna sembrava di rivivere il finale del match con l’Ascoli Satriano in cui la vittoria ci è sfuggita pur avendo dominato dal primo minuto. Ma, per fortuna, non è andata così. La squadra non ha mai mollato e ha dimostrato sacrificio e abnegazione sino all’ultimo minuto. Certo, come accennato, i 2 punti persi con l’Ascoli Satriano pesano ma il campionato è lungo e i segnali sono molto positivi”.

Ora per la Molfetta Calcio una doppia trasferta: nuovo impegno in Coppa giovedì 13 ottobre con la Real Siti e domenica match di campionato a Castellana con il Trulli e Grotte; al momento fanalino di coda del campionato.
Comunicazione e ufficio stampa

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

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Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”

Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.

Clemente Calabrese 

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Promozione girone A, parlano i protagonisti!

[sc name=”baldo” ]
Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Promozione – Bitritto, importanti rinforzi per mister Carella. Presi Colagrande…

La Virtus Bitritto targata Michele Carella inizia a prendere forma con la stagione in promozione ormai alle porte. La società barese ha infatti perfezionato dal Barium gli acquisti di Minunco, Silvestri, Sibilano, Damiani, Rinaldi, Belviso, Maggi, Lanave e Neviera, mentre arrivano da Quartieri Uniti e Modugno Spina, Colagrande e Pizzuto. Si stanno valutando under interessanti e contestualmente si sta cercando di puntellare il roster degli over in modo da rendere l’organico competitivo sia a livello qualitativo che quantitativo in modo da dare al giovane e brillante trainer barese la possibilità di avere varie scelte in termini di uomini da schierare vista la lunghezza del torneo di promozione e le due competizioni da affrontare campionato e coppa Puglia. Inoltre Carella così facendo avrà la possibilità di poter variare anche a seconda della propria inclinazione e volontà più volte i moduli tattici. Insomma un Bitritto tutto da scoprire e da guardare sul campo, ma siamo certi che l’ex allenatore del Barium saprà far funzionare il giocattolo nella maniera giusta facendo le scelte più appropriate a seconda del proprio intendimento tecnico- tattico, ma anche in base ai singoli avversari, dato che ama studiare sempre gli avversari, cosa che non è automaticamente scontata nel calcio dilettantistico. Parlando di obiettivi stagionali inutile nascondere che si deve puntare quantomeno alla salvezza, ma dato che il calcio non è una scienza esatta chissà che non possa arrivare anche qualche soddisfazione maggiore. Staremo a vedere. La preparazione precampionato parte allo Scirea con i test fisici previsti per il 18 e il 19 agosto, mentre tre giorni dopo si inizia davvero a sudare. Coppa Puglia prevista nella prima domenica di settembre, il campionato invece partirà a metà dello stesso mese.

Redazione

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Promozione – Bitritto, Michele Carella nuovo allenatore

La Virtus Bitritto punta su un tecnico giovane, preparato e carismatico. Si tratta di Michele Carella (nella foto), che da calciatore ha indossato tra la serie c , d ed eccellenza le maglie di Bolzano, Molfetta. Altamura, Bitonto,i Terlizzi ed A e Ginosa. Indiscrezioni in merito c’erano già da diversi giorni, ma da 48 ore la notizia ha tutti i crismi dell’ufficialità. Merito al presidente Vito Viesti che ha deciso di affidare la panchina ad un trainer che quattro stagioni fa proprio in promozione per un solo punto non centrò i playoff. Per chi conosce bene mister Carella c’è da giurare che darà il massimo per disputare una stagione positiva alla guida del club che coincide con il suo attuale comune di residenza. Un motivo in più per avere qualora ve ne fosse bisogno una determinazione e una voglia quasi feroce di stupire ancora. Anche in questa nuova esuperienza che si sta preparando ad affrontare il tecnico barese opterà per un giusto mix tra calciatori senior che hanno fame e voglia di rivalsa in un palcoscenico entusiasmante come la promozione e under di prospettiva. Al momento una sola trattativa si è conclusa ufficialmente che ha riportato a Bitritto Vito Silvestri giocatore di esperienza che ha lavorato con Carella sia al Modugno che al Barium. Nelle prossime settimane sicuramente ci saranno ovviamente ulteriori ufficializzazioni di altri calciatori che vestiranno la maglia biancoverde visto che la rosa che ha partecipato alla stagione 2015/2016 è stata tutta svincolata. Abbiamo ascoltato in esclusiva Michele Carella per conoscere le prime impressioni da allenatore del Bitritto: ” Sono davvero contento ed orgoglioso di poter allenare la squadra del paese dove vivo e svolgo la mia attività professionale. Ringrazio il presidente Vito Viesti che ha creduto nelle mie potenzialità, cercherò senza dubbio di ripagare nel migliore dei modi questa fiducia. Mi auguro di riuscire a fare avvicinare allo stadio tanti tifosi che possono essere per noi l’arma in più e contestualmente mi piacerebbe che tanti bitrittesi abbiano il piacere di voler condividere il nostro progetto che punta con una sana ambizione a voler ben figurare in un torneo in cui finalmente si potrà giocare al calcio con una terna arbitrale e avversari che tendenzialmente sono concentrati a fare gioco piuttosto che a dare calci, modus operandi costanti nelle categorie inferiori. Il sottoscritto e i miei ragazzi daranno tutto per permettere che la prossima stagione non sia anonima ma venga ricordata anche negli anni a seguire”.

Redazione

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La Virtus Bitritto resta in promozione!

Battuto il Real Noci per 3-2 ai supplementari nei play out!

Alla fine di una gara dai contorni epici, la Virtus Bitritto ha chiuso nel modo più esaltante una stagione a dir poco tribolata e per larghi tratti beffarda. Alla fine della regular season i ragazzi di mister Sisto si sono classificati al terz’ultimo posto (sono retrocesse direttamente la Q.U. Bari e il Giovinazzo) e hanno dovuto disputare in trasferta con obbligo di vittoria (da ottenere al massimo alla fine dei tempi supplementari come alla fine poi è stato) il Real Noci, classificatosi quart’utimo, squadra partita all’inizio della stagione tra le favorite per la vittoria finale del girone.
Per i bitrittesi la gara si è messa subito male: l’infortunio di Iurlo (recuperato in settimana) e il gol dei padroni di casa dopo pochi minuti di Salvati hanno complicato ancora di più la situazione. L’illusorio pareggio di Barone ha lasciato spazio al raddoppio del Noci con Genco, in sospetta posizione di offside, che ha chiuso la prima frazione di gara.

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Il secondo tempo è proseguito sulla stessa riga del primo: l’ingenua espulsione di De Francesco per somma di ammonizioni e l’infortunio di Barone (rimasto eroicamente in campo con una spalla lussata visto l’esaurimento dei cambi dei cambi operati mister Sisto nel tentativo disperato di riaprire la contesa) sembravano aver assestato il colpo del ko. Ma al 93′ è accaduto l’incredibile: Troccoli ha creato scompiglio della difesa avversaria e ha colto una traversa clamorosa sugli sviluppi della quale è comparso sulla linea Di Virgilio (subentrato allo sfortunato Iurlo nella prima frazione e proiettatosi in attacco nei minuti finali) che non ha potuto far altro che spingere la palla in fondo al sacco realizzando il gol del pareggio. Lo spettro della retrocessione in prima categoria ha abbandonato i biancoverdi ad un minuto dalla fine dei tempi regolamentari e ha proiettato la contesa ai tempi supplementari.
Nel primo tempo supplementare ecco l’episodio che ha cambiato definitivamente e finalmente in positivo la stagione calcistica del Bitritto: lancio dalla difesa e un tocco di un elemento della difesa del Noci ha rimesso in gioco Troccoli che, partito in off side (ai sensi del nuovo regolamento in materia), ha battuto il portiere avversario realizzando il gol del definitivo 3-2.
Incontenibile la gioia dei giocatori biancoverdi, eccellenti nel gestire la partita fino al 120′ (il portiere Ranieri è stato impegnato solo in paio di circostanze mentre bomber Bozzi si è divorato il gol del 4-2 in più di un’occasione) e a raggiungere una salvezza meritatissima.
Di sicuro oggi è stata scritta un’altra pagina importante nella storia calcistica bitrittese (soprattutto per come si sono susseguiti gli eventi e per la moltitudine di problemi con cui tutta la società, lo staff tecnico e la squadra hanno dovuto convivere per tutta la stagione), alla pari della gloriosa scalata dalla seconda categoria alla promozione di ormai cinque stagioni orsono.

Il Cerignola supera 2-0 la Virtus Bitritto nell’ultima uscita stagionale in casa

Nell’ultima uscita stagionale al “Monterisi”, l’Audace Cerignola supera col più classico dei risultati (2-0) la Virtus Bitritto. E’ stata la giornata della festa promozione, più volte rimandata, con un gran buffet offerto da società e tifosi al quale ha partecipato tanta gente, che si è stretta intorno alla squadra dei record. Gli Ultras 1984 con un paio di striscioni hanno ringraziato gli autori di questa nuova cavalcata (“Ben trovata Eccellenza, un grazie a squadra e presidenza”) e poi rivolto un appello al sindaco Metta, sui lavori di adeguamento dello stadio comunale (Egregio sindaco, tutta questa gente merita uno stadio decente”). Per ciò che concerne la partita, diverse defezioni per Massimo Gallo: fuori Colangione, Morra e Matera, il tecnico cerignolano riassegna una maglia da titolare a Vurchio fra i pali e Grimaldi in difesa ed affianca Gabriele Grieco a Schiavone in mediana.
Il primo tempo non offre grandissime emozioni: gli ospiti si fanno vedere con una conclusione di Troccoli parata da Vurchio, l’Audace replica con qualche sortita di Flavio Amoruso e Lasalandra, ma Lella è attento. Al 54’, il sig.Vittoria di Taranto espelle il difensore biancoverde Di Virgilio per doppia ammonizione: il Cerignola spinge ma trova sulla sua strada un ottimo Lella, che sbarra la strada a Gabriele Grieco ed Amoruso. C’è bisogno di un’invenzione e, all’82’, Lasalandra (non nuovo a colpi del genere) indirizza nel sette al volo una sponda aerea di Dipasquale per l’1-0. Il portiere barese tiene in piedi i suoi con un paio di parate notevoli su Dipasquale e Monopoli –sinistro a giro deviato sul palo-, però deve capitolare nuovamente a recupero inoltrato sul penalty concesso per fallo su Monopoli e trasformato da Schiavone. I gialloblu si congedano dal proprio pubblico in casa con il ventiseiesimo successo in campionato, con il superamento degli 80 punti in classifica: domenica prossima in casa dello Sporting Ordona si concluderà una marcia trionfale durata sin dalla prima giornata.

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AUDACE CERIGNOLA-VIRTUS BITRITTO 2-0

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Monopoli, Ciano (77′ Colucci A.), Borrelli, Grieco Gabriele (83′ Conte), Russo (70′ Fiorino), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Marinaro, Casale, Amoruso D., Cappellari. Allenatore: Massimo Gallo.

Virtus Bitritto: Lella, Masotti, Altamura, De Francesco, Iurlo, Di Virgilio, Porrelli (61′ Trimigliozzi), De Giosa, Anaclerio (77′ Caldarola), Troccoli, Losacco. A disposizione: Ranieri, Terrevoli, Racanelli. Allenatore: Angelo Sisto (squalificato).

Reti: 82′ Lasalandra, 93′ Schiavone (rig.).

Ammoniti: Russo, Schiavone, Amoruso F. (AC); De Francesco, Di Virgilio, Porrelli (VB). Espulso: Di Virgilio (VB) al 54′ per doppia ammonizione.

Angoli: 12-1. Fuorigioco: 11-3. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Vittoria (Taranto). Assistenti: Fortunato-Peschechera (Barletta).

Balletta lancia lo Sporting Ordona ai Play Off

Balletta lancia lo Sporting Ordona ai Play Off, 1-0 alla Virtus Bitritto e qualificazione aritmetica per i rossoblu

Un gol di Luigi Balletta lancia lo Sporting Ordona aritmeticamente nei play off, la vittoria con la Virtus Bitritto qualifica la formazione rossoblu agli spareggi per il ripescaggio in Eccellenza. Una gara difficile in cui i baresi hanno dato filo da torcere alla formazione del presidente Mario Tarantino, festeggiato dalla squadra dopo il gol, con diversi episodi dubbi con due rigori non assegnati nella prima frazione ai rossoblu, e con un gol annullato agli ospiti nella ripresa, ospiti che hanno duramente contestato la decisione del direttore di gara.




Un risultato storico per il massimo dirigente rossoblu, che mai prima d’ora aveva centrato l’obiettivo play off nel campionato di Promozione. Grande soddisfazione a fine partita, ma testa già ai prossimi impegni con la gara di San Marco e l’ultima contro l’Audace Cerignola, per mantenere la seconda posizione cercando magari la qualificazione diretta alla finale. Insomma uno Sporting Ordona che ha solo iniziato a sognare e che non ha sicuramente voglia di svegliarsi sul più bello.

Luca Caporale

Apricena – Nuova Molfetta 1-0: Melchionda lancia i rossoblu

Torna a sorridere l’Apricena che fa bottino pieno nella delicata gara interna contro il Modugno. A decidere una partita tiratissima è Melchionda, che con la freddezza di un attaccante, realizza la rete decisiva a metà ripresa. Una gara molto combattuta, giocata sotto una pioggia non fitta, ma continua. Al Madrepietra stadium le due squadre si annullano a centrocampo per lunghi tratti è evidente da parte di entrambe la volontà di non perdere. Alla fine hanno  la meglio gli uomini di Mimmo, che con questi tre punti fondamentali raggiungono al terzo posto proprio il Modugno. Il primo tempo è avaro di occasioni. Il Modugno è bravo a chiudere ogni varco ai padroni di casa che, soprattutto nel primo quarto d’ora, faticano a sviluppare le solite trame di gioco. Intorno alla mezzora i due allenatori sono costretti ai primi cambi. Nell’Apricena esce Salerno, per un problema alla schiena.
Al suo posto entra Borrelli, che sarà tra i migliori in campo. Negli ospiti Lucarelli si fa male in uno scontro e lascia il posto a Solimini. Sul finire di tempo Lops approfitta di una palla persa a centrocampo dalla Madre Pietra, entra in area, ma scivola al momento di calciare e spara alto da buona posizione. A inizio ripresa ancora Lops è servito da una spizzata di testa di Jaithe, ma ancora una volta calcia alto. Al 20’ l’episoodio che decide la gara. Valente scodella una bella palla per Borrelli in area. L’apricenese è bravo a difendere palla e calciare, ma il suo tiro viene ribattuto. Sulla palla arriva Melchionda che, con grande intelligenza, non calcia di prima e attende lo spiraglio giusto per freddare Colagrande. Il Modugno  a questo punto si apre e la Madrepietra può punire in ripartenza. Ci sarebbero due episodi dubbi in area con protagonisti Quitdamo e Borrelli.
Nel primo caso il fantasista entra in area, perde palla dopo un contatto e cade. Quitadamo si rialza senza protestare, ma l’arbitro in maniera del tutto gratuita estrae un giallo pesante che gli farà saltare la gara col San Marco. Su Borrelli, invece, appare evidente il fallo in area, arrivato da una spallata troppo energica sulla quale l’arbitro preferisce sorvolare. La gara continua ad essere “maschia” e a farne le spese sono due giocatori del Modugno.  Piergiovanni al 90’ si fa ammonire per la seconda volta e lascia il campo. Dopo un minuto Lops, molto nervoso per tutta la ripresa, si becca il rosso diretto per una brutta entrata. Finisce con la festa dell’Apricena che torna a sorridere in casa. Una bella iniezione di fiducia in vista del difficile derby di San Marco.

Giuseppe Del Fuoco