Category Atletico Tricase

Straripante il Tricase di Giuseppe Branà

Mister Branà

Straripante il Tricase di Giuseppe Branà, che si è abbattuto come un ciclone sulla Fly Team Brindisi, imponendosi con un roboante 6-0; un successo che rilancia in zona playoff Botrugno e compagni. Naturalmente, dopo una prestazione ed un’affermazione così confortanti, gongola il tecnico dei rossoblu:“Abbiamo vinto con un risultato così evidente – spiega Branà – perché abbiamo saputo finalizzare ogni azione. Nelle ultime due partite eravamo mancati proprio in fase offensiva; abbiamo recuperato alla grande quella fase ed ecco spiegato il risultato”.

Alla luce dell’ottimo successo sui brindisini, i punti persi nelle ultime giornatealimentano i rimpianti in casa Tricase. “Sì, perché pur giocando grandi partite sul piano agonistico e caratteriale non siamo riusciti a capitalizzare in termini di punti -ammette Branà –. Ecco perché sento di dover applaudire tutti i miei giocatori, sbaglia chi ritiene che fosse facile vincere contro la Fly Team Brindisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Tricase – Fly Team Brindisi 6-0
Tricase scatenato

Gara senza storia al “via Olimpica”. Dopo la sconfitta di Alberobello che aveva interrotto la striscia positiva di sei risultati utili consecutivi e dopo il punto conquistato a Carovigno, De Benedictis e compagni si riscattano alla grande rifilando sei gol alla giovane squadra del  Fly Team Brindisi. Oltre ai quattro under inseriti nella formazione iniziale, i brindisini si presentano con una panchina completa di Juniores.  La squadra di mister Piscopiello (allenatore con origini  tricasine n.d.r.) oggi in tribuna per squalifica, si presenta a Tricase con 9 punti in graduatoria, reduce da un pari casalingo a reti bianche contro il Manduria e lascia pensare di essere una compagine, nonostante le diverse sconfitte non semplice da affrontare. Dal canto suo il Tricase, con 17 punti, uscito dal gruppo delle  prime cinque dopo aver raccolto solo un punto nelle ultime due gare, non può fare altro che vincere, un risultato diverso avrebbe ancor più allontanato i rossoblù dai Play Off.

I tifosi vogliono chiarezza.

All’ingresso in campo delle squadre, la tifoseria tricasina espone in gradinata est, uno striscione con un messaggio inequivocabile: “solo a Maggio accettiamo la promozione… Società qual è la vostra intenzione?”. Un messaggio che invita la società a fare chiarezza circa il vero obiettivo della stagione, i tifosi vogliono solo ed esclusivamente il salto di categoria che è la stessa missione del presidente Buccoliero, ma bisogna anche tenere in considerazione che questa rosa anche se di buona qualità, per sperare in modo concreto alla promozione in Eccellenza, non può fare a meno di qualche rinforzo.

Gli Ultras provano ad essere ancor più chiari ad inizio ripresa con un altro messaggio: “acquisti d’Eccellenza è l’unica soluzione nel mercato di riparazione“. Dal 2 dicembre infatti per le squadre dilettantistiche si aprirà la finestra invernale di mercato e i tifosi  pretendono rinforzi. Staremo a vedere quello che succederà.

Su un terreno di gioco leggermente fangoso, dopo il fischio d’inizio, il Tricase si fa immediatamente vedere nei pressi dell’area di rigore avversaria, cercando il gol sin da subito e da la sensazione di non voler proprio sbagliare nulla e di aggredire senza scampo la squadra avversaria. I tricasini iniziano la partita in modo frizzante e impegnano i difensori in maglia celeste sin dalle prime battute.

I tifosi chiedono rinforzi per puntare al salto di categoria.

Al 6′ minuto arriva il vantaggio con Garrapa che infila centralmente di potenza sfruttando un assist perfetto diBotrugno dalla sinistra. Nemmeno il tempo di esultare che arriva il raddoppio a firma di De Braco, dopo un azione d’inserimento per le vie centrali, il numero 4 tricasino sigla il suo secondo gol stagionale con un tiro dal limite dell’area.

Dopo il 2-0 si abbassa leggermente il baricentro dei padroni di casa e gli ospiti provano ad approfittarne, facendosi vedere nella metà campo tricasina, ma i rossoblù non corrono alcun rischio, gestendo in modo egregio la situazione , non consentendo agli avversari di avvicinarsi al limite dell’area. Il Tricase, sfiora più volte il terzo gol che arriva al 22′ con il solito Botrugno: il numero 10 si inserisce in area dalla destra e infila la sfera nell’angolino destro dove l’estremo difensore Napolitano non può arrivare, firmando il sesto gol stagionale.

La gara è sempre più in discesa, gli avversari forse si demoralizzano un po’ è il compito per i rossoblù si rende sempre più facile. Prova a scatenarsi Striano, dando vita a una serie di giocate spettacolari alle quali il pubblico di Tricase è abituato da anni. E’ proprio Striano che al 29′ sfiora il quarto gol dopo un’azione personale meravigliosa sulla destra. Il numero 7 , dopo aver saltato ben quattro avversari, si accentra e tira un bolide che viene deviato e finisce alto sopra la traversa. Sugli sviluppi del corner arriva il poker firmato De Benedictis con un tiro ravvicinato, deviato da un difensore brindisino.

Nella ripresa, la musica non cambia e dopo 5 minuti arriva il quinto gol con D’Amico che effettua un tiro col destro dentro l’area. In campo c’è solo il Tricase, il Brindisi sembra non pervenuto. Durante la ripresa, si vivono però attimi di paura, alla vista di un  ambulanza del 118 che ha raggiunto il “via Olimpica” per soccorrere un giocatore delle riserve brindisine vittima di un lieve malore. Per fortuna nulla di grave.
Il presidente Antonio Buccoliero sempre presente in Tribuna. Accontenterà i tifosi?

Al 72′ dopo un gran lavoro di Striano, Botrugno effettua la sua seconda doppietta stagionale, dopo quella di Avetrana, portando il punteggio sul 6-0. Il fantasista dalle origini napoletane ma tricasino d’adozione confeziona un cross perfetto per la testa dell’attaccante di Taurisano che senza pietà infila in rete portandosi a quota 7 nella classifica marcatori.

Finisce tra gli applausi del pubblico di casa e tra i cori di una calorosa gradinata est. Ora si spera in un nuovo filotto di risultati positivi per mantenersi nella zona alta della classifica e se a dicembre dovesse arrivare qualche rinforzo si potrebbe anche sognare qualcosa in più. I tifosi hanno espresso la loro volontà….chissà se il presidente Buccoliero penserà di accontentarli.

Intanto la classifica vede il Tricase al settimo posto con 20 punti insieme all’Otranto ancora sconfitto e a due punti di distacco dall’Avetrana quinta classificata.

Domenica al “Bianco” di Gallipoli si sfiderà il Galatone oggi sconfitto per 2-0 a Mesagne e che ha 15 punti in graduatoria.

TRICASE – Baglivo, Mele, Greco (46’ Rizzo), De Braco (51’ Trotta), De Benedictis, Romano (55’ Di Seclì), Striano, Urso, D’Amico, Botrugno, Garrapa. A disposizione: Gentile, Congedi, Pirelli, De Francesco. Allenatore: Branà.

FLY TEAM BRINDISI – Napolitano, De Vita (71’ Mazza), Lopez, Carbone, Camisa, Protopapa, Greco (46’ Ligono), Motti, Ostuni, Zanzariello F., Morelli. A disposizione: Pagliara, Marinaro, Zanzariello D., Cogliandro, D’Aprile. Allenatore: Piscopiello.

Arbitro: Lopez di Bari

Reti: 6’ Garrapa, 7’ De Braco, 22’ e 72’ Botrugno, 30’ De Benedictis, 50’ D’Amico.

Valerio Martella

Atletico Tricase: Giuseppe Branà soddistatto dei suoi

Pareggio, 1-1, per il Tricase in casa del Carovigno, con la formazione di Giuseppe Branà che resta in scia dei playoff, distanti tre punti. “Un’ottima gara. Una grande partita nel corso della quale abbiamo messo in campo concentrazione, gran quantità di gioco e un ottimo approccio – ha commentato il tecnico – . Se però non trasformi il gioco in reti tutto viene vanificato. Noi continuiamo a scontare un’incompletezza della squadra che ci portiamo avanti dall’inizio del campionato: siamo una formazione spuntata”.
Ancora una volta, l’allenatore del Tricase pone l’attenzione sulle difficoltà della squadra nel concretizzare le occasioni da rete: “Non chiedo scusanti, io e i giocatori facciamo i nostri errori. Possiamo discutere su quel fallo di mano di Mele che ritengo involontario e che ha provocato la rete del vantaggio del Carovigno. Indubbiamente, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare la nostra fase offensiva. Ma se poi la palla non la butti dentro allora subentra la delusione”. Prossimo impegno con la Fly Team Brindisi: “Attenzione a pensare che sia facile, così non è”, conclude Branà.

La gazzetta del mezzogiorno

Carovigno – Atletico Tricase 1-1
Tricase un pari che sta stretto

Vittorio Botrugno

Dopo la clamorosa sconfitta di Alberobello, il Tricase torna a muovere la classifica con un punto conquistato a Carovigno e a rendersi protagonista è ancora una volta Vittorio Botrugno che realizza il suo quinto gol stagionale, trasformandosi  così in un utilissimo falso nueve per la compagine tricasina.

I rossoblù in terra brindisina, si mostrano volenterosi di voltare pagina e di rimettersi in carreggiata e percorrere la corsia che porta verso la zona play off, che dopo un inizio di campionato difficile  era stata acciuffata con sei risultati utili consecutivi ma che è bastata una partita storta per perderla, almeno momentaneamente.

I ragazzi di Branà, devono fare i conti con la determinazione iniziale degli avversari e anche con un po’ di sfortuna.

Esattamente come domenica scorsa, sono bastati pochi minuti dal fischio d’inizio per andare sotto. Al 3′ un cross dei brindisini in area tricasina, consente ai locali di conquistarsi un penalty, complice un tocco di mano di Mele.

Dal dischetto Russo non sbaglia e porta i suoi in vantaggio sancendo inoltre  un altro inizio di gara in salita per il Tricase.

De  Braco e compagni non demordono e reagiscono immediatamente, anche se si rivedono nuovamente le solite difficoltà in fase di finalizzazione e prima dell’intervallo infatti, si contano almeno due occasioni per i tricasini non sfruttate a dovere.

Nei minuti iniziali della ripresa, si rivede lo stesso film d’ inizio gara a parti invertite, in quanto sempre dopo 3 minuti arriva il gol

del pareggio tricasino con il solito Botrugno, alla sua quinta realizzazione in questo campionato, la quarta lontana dal “via Olimpica”. Il fantasista tricasino che per certi versi si è trasformato in una falsa ma efficiente prima punta raccoglie di testa un cross laterale e insacca alle spalle dell’estremo difensore locale.

I rossoblù provano fino alla fine a vincere la gara con tanto possesso palla e diverse manovre, ma la sterilità sotto porta è tanta forse troppa per pretendere di trovare il gol del vantaggio.

Finisce così con il risultato di 1-1 che consente al Tricase di portarsi a quota 17 punti in graduatoria, occupando il settimo posto, a  3 punti di distacco dall’Otranto e dal Mesagne appaiate al quinto posto e a meno 10 punti dalla capolista solitaria Fragagnano.

I rossoblù continuano a soffrire nel reparto offensivo e ad avere determinate difficoltà quando uno o due calciatori risultano non essere al massimo della condizione.

Domenica 30, i ragazzi di mister Branà ospiteranno il Fly Team Brindisi, reduce da un pareggio casalingo a reti bianche contro il Manduria e quint’ultimo in classifica con 9 punti. Se si vuole inseguire concretamente la strada che porta tra le prime cinque, sarà assolutamente vietato sbagliare.

Valerio Martella

Carovigno – Atletico Tricase 1-1
Pareggio giusto al comunale della ´Nzegna

Reduce da due sconfitte consecutive, il Carovigno di mister Monna (che per l´occasione deve rinunciare a De Simone e a Camposeo per squalifica) vuole ripartire con una vittoria contro il Tricase di Branà, squadra che viaggia tranquilla a metà classifica. Determinata, quindi, nel conquistare i tre punti, la squadra di casa passa subito in vantaggio (2´) grazie al rigore procurato (tocco di mani in area di Mele) e trasformato da Arcangelo Russo. La reazione del Tricase si avverte solo al 23´ minuto, quando Striano colpisce di testa a botta sicura, trovando però l´opposizione del giovane portiere carovignese Vito Natale.
Il Carovigno risponde con una discesa del solito Russo tre minuti dopo, non sfruttata adeguatamente da nessuno degli attaccanti rossoblù. La prima frazione di gioco termina praticamente qui, con le due squadre che si sono date battaglia soprattutto in mezzo al campo, e con il Carovigno in vantaggio per una sola rete. Al rientro dagli spogliatoi, è Botrugno a ristabilire subito la parità, insaccando di testa da pochi passi su assist di Garrapa. Lo stesso numero 11 ospite ci prova poi al 55´ minuto, non trovando lo specchio della porta con una gran botta di sinistro. Il Carovigno, dal canto suo, non resta a guardare, e prova a ripassare in vantaggio prima con un colpo di testa di Urso (59´) e poi con Tony Lanzilotti, che al 65´ manda a lato dopo una buona combinazione con Scarongella. Il secondo tempo “giocato” finisce così! A prendere tutta la scena è infatti il nervosismo dei calciatori e della terna arbitrale. Al 33´ minuto, avviene un contrasto in area tra il centrale ospite Debenedictis e il terzino carovignese Valente, il quale si vede arrivare uno schiaffo dall´avversario. L´assistente richiama subito all´attenzione dell´arbitro l´episodio. Il sig. Palumbo, di conseguenza, decide di espellere il “numero 5 in maglia blu” (Debenedictis). I giocatori ospiti corrono a protestare contro la decisione del direttore di gara, e alla fine l´espulso è incredibilmente il difensore del Carovigno Mimmo Urso, totalmente estraneo all´accaduto; questa volta, a protestare, sono i giocatori di casa, e a farne le spese sono Carlucci (rosso per presunte frasi ingiuriose all´indirizzo dell´assistente).
Nonostante i due uomini in più, il Tricase non riesce a far sua la partita, dovendosi scontrare contro una stoica resistenza dei rossoblù locali. Dopo 6´ minuti di recupero, le due squadre vanno negli spogliatoi con un punto a testa, sostanzialmente giusto, ma che serve a poco ai fini della classifica generale.

CAROVIGNO: Natale, Diagnè, Valente, Cisternino, Urso, Schena, Prodi (66´ Francioso), Scarongella, Lanzilotti To., Russo, Carlucci.
A disposizione: Magazzino, Di Giuseppe, Lanzillotti P., Lanzillotti Th., Maldarella, Vendetta. All. Monna.

ATLETICO TRICASE: Baglivo, Mele, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta, D´Amico, Botrugno, Garrapa (76´ Pirelli)
A disposizione: Gentile, Di Seclì, Rizzo, Urso, Congedi, Castrignanò. All. Branà.

Reti: 2´ rig. Russo (CAR) – 55´ Botrugno (TRI)
ARBITRO: Palumbo di Bari
ASS 1: Colavito di Bari; ASS 2: Galia di Foggia
NOTE: Ammoniti: Prodi, Russo, Schena, Francioso, Lanzilotti To. (CAR) – Botrugno, Romano (TRI)
Espulsi: Urso, Carlucci (CAR)

Antonello Gioia

Atletico Tricase: Andrea De Benedictis

Il Real Alberobello si è imposto sul Tricase per 3-2. Il commento di capitan Andrea De Benedictis è una critica nei confronti dell’atteggiamento dei rossoblu: “Abbiamo dimenticato che siamo forti solo se rimaniamo una squadra operaia. Siamo scesi in campo con sufficienza. Abbiamo pensato che avremmo fatto un sol boccone degli avversari. Cospargiamoci la testa di cenere e ritorniamo ad essere umili. Siamo andati ad Alberobello con l’idea che tutto sarebbe stato facile. E, quindi, siamo andati giù mentalmente. Abbiamo anche creato molto, ma abbiamo dimenticato che per colpire l’avversario ci vuole cinismo”.

Nel prossimo turno gli uomini di Giuseppe Branà renderanno visita al Carovigno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
Vittoria scacciacrisi per il Real

Vittoria scacciacrisi per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si impone per 3-2 sull’Asd Atletico Tricase. Partita ricca di gol e agonismo, con la squadra di casa più incisiva rispetto ad altri match e protagonista di una prestazione di spessore. Tre punti che risollevano il morale e restituiscono entusiasmo all’undici di mister Antonio Caroli a digiuno di risultati da troppo tempo.
La partita entra subito nel vivo.Diddio, schierato in campo dal primo minuto, si fa notare finalizzando il lavoro dei compagni e siglando il gol del vantaggio gialloverde dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Una rete importante che sembrerebbe spianare la strada al Real Alberobello. Il Tricase si fa vedere all’11’ con Botrugno che, da posizione centrale, calcia di potenza ma a lato di poco. Al 18’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Castrignanò su calcio d’angolo. È bravo Ventrella a respingere con i pugni. Al 23’ arriva il gol del pareggio sugli sviluppi di un corner. Botrugno, di testa, trova il corridoio giusto e insacca in rete, riportando il risultato in parità. Tutto da rifare. Le squadre macinano gioco, costruiscono ma senza concretizzare. Allo scadere del primo tempo, da una mischia in area, nasce il calcio di rigore che riporta la squadra di mister Giuseppe Branà in vantaggio. Il guardalinee segnala all’arbitro una presunta scorrettezza di Pascullo. Il direttore di gara non esita e concede il tiro dagli undici metri. Dal dischetto Garrapa non sbaglia e sigla l’1-2.
Nella ripresa il copione è lo stesso. Sono gli avversari a rendersi pericolosi al 9’ con Botrugno che confeziona un rasoterra che Ventrella devia in angolo. La risposta dei padroni di casa arriva all’11 con Daddato che, da posizione defilata, prova la conclusione che Laghezza para senza troppi affanni. Il gol è nell’aria. Al 23’ Daddato ribadisce in rete la respinta del portiere e pareggia i conti. È un Real Alberobello motivato che non si accontenta e vuole portare a casa i tre punti. Al 26’ Agostino mette il pallone sui piedi di Daddato che appoggia in rete, firmando la sua personale doppietta e portando il risultato sul 3-2. Nello ultimo quarto di gara, l’Atletico Tricase tenta il tutto per tutto, ma la formazione allenata da Caroli non si lascia intimidire e difende strenuamente il vantaggio. Il triplice fischio arriva dopo quattro minuti di recupero.
Grande prova di carattere del Real Alberobello che con questa vittoria muove la classifica e si scolla dall’ultima posizione. Un successo che restituisce serenità, entusiasmo e fiducia ad una squadra che ha avuto un inizio di campionato non troppo facile. Quarto stop stagionale, invece, per il Tricase che perde qualche posizione in classifica, a causa delle vittoria di Avetrana, Leverano e Mesagne. Domenica prossima, altra trasferta a Carovigno.

REAL ALBEROBELLO: Ventrella, Terrafino, Santoro, Barbaro, Svezia (13’st. Diddio Giann.), Pascullo, Daddato (37’st. Pezzola), Pace, Stanisci, Agostino, Diddio Gianl. (34’st. Musli). A disposizione: Nitti, Di Mola, Palazzo, Lippolis. Allenatore: Caroli

ATLETICO TRICASE: Laghezza, Rizzo, Greco, Castrignanò (14’st. De Braco), De Benedictis, Romano, Striano, Trotta (23’st. Urso), D’Amico, Botrugno, Garrapa (31’st. Pirelli). A disposizione: Baglivo, Di Seclì, Mele, Gentile. Allenatore: Branà

ARBITRO: Davide Ambasciati (Foggia) Assistenti: Roberto Filannino e Vincenzo Vitobello (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Santoro, Pace, Agostino (RA) – De Benedictis (T) Espulsi: Santoro (somma di ammonizioni). Recupero: 1’pt – 4’st
RETI: 1’pt. Diddio (RA), 23’pt. Botrugno (T), 44’pt. Garrapa (T), 17’st. – 26’st. Daddato (RA)

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
brusca frenata per il Tricase

Mister Branà

Dopo sei risultati utili consecutivi, si interrompe la striscia positiva del Tricase, che viene fermato a Castellana Grotte (il campo di Alberobello al momento inagibile) dal Real Alberobello, ultimo della classe con il punteggio di 3-2. Di Garrapa (rigore) e Botrugno le marcature rossoblù.

Per la squadra di Branà si tratta della quarta sconfitta in campionato, la seconda in trasferta.

Eppure dopo le ultime due vittorie consecutive con Mesagne e Manduria, si sperava in un cammino in crescendo, considerato il calendario e le avversarie da affrontare. In primis, le due gare in trasferta sui campi di Alberobello e Carovigno, due compagini che navigano nei bassifondi della classifica, tenendo presente l’efficienza sinora dimostrata da Striano e compagni lontano dal “Via Olimpica”.

Invece prevale ancora una volta l’imprevedibilità e si registra così una clamorosa sconfitta, che sancisce l’uscita dalla zona Play Off e l’ aumento del distacco da Fragagnano e Salento Football Leverano, rispettivamente prima e seconda della classe, con i leccesi che sono stati fermati con un pareggio a Fasano.

La gara inizia subito male, dopo nemmeno tre minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Diddio, in un azione che ha visto i gialloverdi entrare sin da subito nell’area rossoblù e l’attaccante barese trovatasi a tu per tu con il portiere Laghezza non sbaglia.

Il Tricase reagisce e prende in mano il controllo della gara, anche se con meno brillantezza rispetto alle ultime gare e privo di De Braco, partito dalla panchina per un affaticamento muscolare e che entrerà nel corso della ripresa.

Al 23′ arriva il pareggio con Botrugno che insacca a pochi metri di distanza dall’estremo difensore dell’Alberobello.

Al 44′ Garrapa trasforma un rigore e e siglando il suo secondo gol stagionale, il primo in campionato porta i suoi in vantaggio.

Nella ripresa, la squadra mantiene il ritmo del primo tempo, gestendo la gara ma senza lucidità e senza troppa intensità, forse sottovalutando erroneamente l’avversario. Col passare dei minuti l’Alberobello prende coraggio e prova a far male con veloci ripartenze. Ed è così che prima al 62′ poi al 71′ con due contropiedi arriva il pareggio e il gol vittoria dei locali, configurando la beffa per gli ospiti.

Il prossimo turno vede il Tricase ancora in trasferta, sul campo del Carovigno sconfitto per 2-0 a Mesagne e terz’ultimo in classifica con 8 punti.

Altro avversario “abbordabile” se si torna umili senza sottovalutare nessuno, come forse è accaduto in quel di Castellana.

Valerio Martella – ilgallo.it

Atletico Tricase – Manduria 3-1
E’ un Mister Branà emozionato

Mister Branà

Sono molto contento della vittoria e della prestazione” – dichiara un emozionato mister Branà– “si stanno vedendo i frutti del nostro lavoro e ringrazio i ragazzi uno per uno per quello che stanno facendo.” Poi il mister si sofferma sull’ottima prestazione di Striano: “non mi piace parlare di un singolo giocatore, ma sono contento della gara di Maurizio, un giocatore per noi importantissimo, sta ritrovando la sua forma ottimale e quindi si rivela di grande aiuto alla squadra, ma in ogni caso” -precisa- “sono contento di tutti nessuno escluso”. Quindi un plauso agli under: ” mi sento fortunato perché, anche tra gli under, dispongo di ragazzi che hanno grande qualità e ampi margini di miglioramento, da D’Amico a Urso, ma anche Trotta e il portiere Laghezza, senza dimenticare  Mele e Congedi anche se oggi non hanno giocato.”

Atletico Tricase – Manduria 3-1
Tricase da applausi!

fair play Tricase

Il Tricase batte anche il Manduria per 3-1, conquista la sua seconda vittoria consecutiva dopo il colpo esterno di Mesagne ed entra in piena zona Play Off. Per i tricasini è anche la seconda vittoria tra le mura amiche, dopo quella conquistata contro il Laterza alla settima giornata, in una gara che oltre ad essere bella ed emozionante, fornisce spunti interessanti e manda importanti segnali per il prosieguo del campionato.

E’ un Tricase diverso, infatti da quello visto finora nelle prestazioni interne, più convinto e ben consapevole dei propri mezzi e della propria forza. Di fronte c’è il Manduria con 10 punti all’attivo e reduce da una sconfitta contro la capolista Salento Football Leverano.

Prima della gara, bel gesto all’insegna del Fair Play di capitan De Benedictis, che coinvolgendo il collega tarantino Scarciglia e la terna arbitrale, si fa fotografare con una pergamena dalla cornice tricolore, che  invita al rispetto per gli arbitri, dopo i noti fattacci di Cavallino e di una gara giovanile tra Sogliano e As  Tricase,  finiti persino sulla stampa nazionale per due episodi di violenza nei confronti di due direttori di gara.

Mister Branà può contare sull’intera rosa, non si registrano infatti infortunati né squalificati e schiera una formazione offensiva, lasciando intendere di voler a tutti costi vincere la gara  e di voler vedere una squadra capace di imporsi sul piano del gioco, anche in casa oltre che in trasferta.

Nel Manduria, alcuni problemi fisici costringono il portiere titolare De Marco e l’attaccanteGennari ad accomodarsi in panchina, quest’ultimo entrerà nel corso della gara.

Tricase, sin da subito pericoloso: al 3′ Greco centra la traversa con un potente tiro centrale dal limite dell’area, mentre al 6′ è Trotta a sfiorare il legno con un incredibile pallonetto da circa 35 metri.

Il gol è nell’aria ed arriva al 14′: calcio d’angolo di Botrugno, palla in area indirizzata a D’Amicoche col destro infila alle spalle del portiere D’Adamo.

Il Tricase per qualche minuto dopo il vantaggio, assedia la squadra avversaria alla ricerca del raddoppio, ma i biancoverdi fanno attenzione e ribattono ogni azione offensiva dei rossoblù. Il Manduria trova, comunque la forza di reagire e riesce a mettere paura al Tricase, prima con De Nitto che al 24′ batte una punizione con un tiro che sembra insidioso ma che Laghezza è bravo a neutralizzare, poi con Quaranta che raccogliendo di testa un cross dalla sinistra sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore rossoblù.

De Benedictis e compagni, insistono alla ricerca del raddoppio prima con Botrugno, poi ancora con D’Amico ma D’Adamo sembra aver chiuso la porta e gettato la chiave.

Al 41′ arriva il pareggio dal sapore beffardo: azione del Tricase che per la terza volta va vicino al raddoppio e da una respinta del portiere tarantino, nasce il contropiede del Manduria che consente agli ospiti di raggiungere in velocità l’area tricasina, dove Rizzo atterra un attaccante ospite e il signor Ruggiero di Brindisi non ha alcun dubbio ha decretare il penalty.

Dagli undici metri trasforma Quarta e riporta il risultato in parità, sotto gli occhi dei circa trenta tifosi giunti da Manduria e sistemati nell’apposita curvetta.

Nella ripresa, l’atteggiamento del Tricase non cambia e il verso della gara nemmeno, le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto: al 50′ è Botrugno ad effettuare un tiro potente nello specchio ma D’Adamo sembra in giornata di grazia e riesce a respingerlo. Un minuto dopo, sono gli ospiti a rendersi pericolosi, ancora in contropiede , ma De Benedictis è bravo a recuperare posizione e a sventare ogni pericolo.

Al 60′ Garrapa sciupa un ottima occasione per riportare in vantaggio i suoi: a due passi da una porta sguarnita calcia altissimo.

Il Tricase alza il ritmo, guidato soprattutto da un super Striano, in ottima forma fisica dopo un inizio di campionato sottotono. A sembrare poco lucido è invece Botrugno e mister Branà al 54′ decide di sostituirlo inserendo Pirelli.

La scelta si rivela azzeccata perché il numero 17 dapprima contribuisce a vivacizzare ulteriormente la manovra tricasina e poi sigla il gol del raddoppio al 65′ con un forte tiro all’interno dell’ area di rigore.

A questo punto la partita per il Tricase si mette in discesa e al 75′ arriva il terzo gol firmato De Braco, che infila un rasoterra dal limite, sfruttando un pallone deviato dalla barriera dopo una punizione battuta da Garrapa, nei pressi della bandierina del calcio d’angolo.

Dopo tre minuti il Manduria rimane in 10 per l’espulsione di Mero per doppia ammonizione.

A questo punto calano i ritmi e il Tricase, controlla il gioco attendendo il triplice fischio per festeggiare la vittoria con i propri tifosi  prima sotto poi all’interno della gradinata est.

 

Domenica  il Tricase  e atteso in casa del fanalino di coda Alberobello, fischio d’inizio alle 14,30.

TRICASE – Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco (76’ Castrignanò), De Benedictis, Romano, Striano, Trotta (77’ Urso), D’Amico, Botrugno (52’ Pirelli), Garrapa. A disposizione: Baglivo, Di Seclì, Mele, Congedi. Allenatore: Branà.

MANDURIA – D’Adamo, Quaranta (70’ Gennari), Massari, Erario, Di Mitri, Mero, De Nitto, Lanzo, Scarciglia, Quarta (84’ Distratis), Fiorenzi (60’ Bianco). A disposizione: De Marco, Pichierri, Tripaldi, De Valerio. Allenatore: Cosma.

Arbitro: Ruggiero di Brindisi

Reti: 14’ D’Amico, 41’ Quarta (rig), 65’ Pirelli, 75’ De Braco.

Note: Al 78’ espulso Mero per doppia ammonizione.

Valerio Martella – ilgallo.it

Atletico Tricase: Striano regala i tre punti al suo Tricase

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Pochi minuti per essere decisivo. È questo il film del fantasista partenopeo Maurizio Striano, che ha deciso con una prodezza il match contro il Mesagne, regalando al suo Tricase tre importanti punti in classifica. “I gol facili non sono per me”, scherza Striano al termine del match e poi lancia un messaggio per togliersi, forse, qualche sassolino di troppo dalle scarpe. “Questo gol è stata la risposta a chi continuava a ripetermi dietro, lontano dai miei occhi, che sono finito. È la risposta più bella a chi non crede più in Maurizio Striano”.
Certi gol non sono frutto del caso ma di qualità innate, impossibili da allenare, perché il talento c’è o non c’è. “Penso che la fantasia sia una delle cose che nel calcio è impossibile avere con l’allenamento, è un tipo di talento che hai o non hai. Spero di aver chiarito una volto per sempre”, conclude Striano.

Mesagne – Atletico Tricase 0-1
Striano gol, vittoria di misura a Mesagne

Striano e Castrignanò

Gara dominata in luno e in largo dal Tricase, che si presenta a Mesagne con un volto differente rispetto a quello con cui  si era presentato domenica scorsa in casa contro il Leverano. La squadra di Branà appare sin da subito sicura di sé, dimostrando personalità, concretezza e di meritare la vittoria, che arriva con un tiro potentissimo di Striano all’ 80′  infilando  in rete un pallone quasi imprendibile per l’estremo difensore avversario.
Già nel primo tempo i tricasini vanno vicini al gol con Botrugno, che effettuando un tiro centrale, colpisce la parte interna della traversa ma il pallone finisce sulla linea di porta senza oltrepassarla.
Per il Mesagne una sola occasione nel finale di primo tempo con un tiro dal limite che ha impegnato il portiere tricasino Baglivo.
Nella ripresa il Tricase, torna in campo con lo stesso carattere dei primi quarantacinque minuti,  imponendo il proprio gioco agli avversari e rendendosi più volte pericoloso, senza però riuscire, sfortunatamente a far male.
Ma è solo questione di tempo, perché il fantasista Maurizio Striano, che in tante occasioni negli anni passati ha fatto le fortune di questo club, ritrova la via del gol con un bolide dal limite dell’area, realizzando un gol tipico dei suoi, mandando in visibilio i tifosi tricasini presenti in terra brindisina.
Il giocatore napoletano, ma oramai tricasino d’adozione è il terzo marcatore stagionale rossoblù dopo Botrugno e D’Amico.
E’ un Tricase da trasferta.  Nove punti in quattro gare esterne, conquistati rispettivamente sui campi di Avetrana, San Vito e nel pomeriggio di domenica 2 novembre a Mesagne, fa eccezione la trasferta di Otranto alla seconda giornata, dove gli idruntini hanno avuto la meglio vincendo per 1-0.
Il bilancio attuale ci indica una squadra più concreta in trasferta che in casa, dove invece ha conquistato solo quattro punti in altrettante gare, rimediando:  due sconfitte ( con Fasano e Fragagnano), una vittoria (con il Laterza) e un pareggio (con il Leverano).
La classifica inizia a sorridere ai rossoblù che si portano a quota 13 punti balzando al quinto posto, vedendo l’ingresso principale della zona Play Off.
Certo, resta il rammarico per i pochi punti fatti al “via Olimpica” e restano in un certo senso un mistero alcuni cali di concentrazione, come quelli di domenica scorsa con il Leverano, dove pur giocando per più di un ora con un uomo in più, i ragazzi di Branà non sono riusciti a trovare la via del gol, dando l’idea di essere  momentaneamente imprevedibili, forse perché questa squadra, per rendersi pericoloso con continuità, non può proprio prescindere dal tanto atteso e citato rinforzo di cui finora non si è visto nemmeno l’ombra.

Valerio Martella – ilgallo.it

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Atletico Tricase – Leverano 0-0
Interviste post gara

Pareggio a reti bianche nel derby tra Tricase e Leverano ma stati d’animo diversi al termine della gara: per i rossoblu l’amarezza di non aver sfruttato la superiorità numerica, in casa bianconera vivaci proteste per la decisione del direttore di gara. I commenti dopo il novantesimo di mister Giuseppe Branà e del diesse Antonio Bruno.

GIUSEPPE BRANA’ – “Pur in dieci il Leverano ha ampiamente meritato il pareggio, anzi, nel finale, ha avuto anche la possibilità di vincerla. Cazzella e Patruno non li scopro io: sono grandi giocatori, uomini di esperienza, in grado di cambiare la gara in qualsiasi momento”. Sui problemi casalinghi: “Andiamo in difficoltà quando dobbiamo costruire gioco e rifornire gli attaccanti. Fuori casa, invece, riusciamo ad essere più pericolosi e fare risultato con merito. La difesa, comandata dal capitano De Benedictis, da quattro partite non prende gol. Mesagne? Faremo una grande partita, ne sono certo”.

ANTONIO BRUNO – “L’arbitraggio è stato del tutto inadeguato. Il direttore di gara ha sbagliato su ambo i fronti, ma l’errore più grave ha punito noi, in quando nel corso del primo tempo ha espulso con un rosso diretto il centravanti Rizzello, reo, a suo parere, di essere saltato con il gomito largo e di aver colpito un avversario. La cosa assurda è che, nel secondo tempo, un episodio analogo che ha visto coinvolto il capitano del Tricase De BenedictGis è  stato valutato in modo differente, nonostante il nostro difensore, Papa, abbia riportato un evidente taglio al volto”.  Sulla gara: “Nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo tenuto benissimo il campo. Il match è stato spettacolare e vibrante ed abbiamo creato diverse buone occasioni, colpendo anche la traversa con bomber Cazzella. Insomma, i ragazzi meritano solo i complimenti per lo spirito di sacrificio e l’abnegazione gettati nella mischia. Manca la controprova, ma sono convinto che, se avessimo giocato in undici contro undici, avremmo fatto ancora meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


San Vito – Atletico Tricase 0-1
Intervista al tecnico rossoblu Branà

Il Tricase espugna San Vito confermando il suo buon momento di forma. L’allenatore rossoblu Giuseppe Branà: “Non potevamo non fare risultato, le partite verità ci mettono dentro quella marcia in più che sappiamo essere alla nostra portata. Il San Vito ha avuto un avvio di campionato formidabile, e la sua posizione in classifica, immediatamente a ridosso delle battistrada Otranto, Salento Football Leverano e Fragagnano sta a testimoniare tutta la forza d’urto dei brindisini. Ma noi siamo il Tricase, ci siamo detti in settimana. E poi quello che poteva mancarci in campo, sapevamo che lo avremmo ricevuto dai nostri tifosi che con grande affetto ci seguono su tutti i campi di Promozione. Infatti, a fine gara, è con loro che abbiamo voluto festeggiare la vittoria. Indubbiamente, l’avvio di stagione non è stato dei più consoni alla stessa storia del Tricase, ma tutti noi, dai calciatori allo staff tecnico, sapevamo per certo che non potevamo essere quella brutta copia che le partite di Coppa Italia e delle prime giornate di campionato ci consegnavano ad ogni fine gara. Noi abbiamo in squadra under importanti e ben motivati, anche qualitativamente adatti a recitare un ruolo di primissimo livello sul piano prevalentemente tecnico, ed Alberto D’Amico ne ha dato prova mettendo a segno la rete della vittoria”.

Per Branà, domenica prossima , una sfida da ex di turno: “Non ci sentiamo appagati, non scherziamo. Ora comincia il bello e domenica prossima ospiteremo proprio il Leverano Calcio. Ma tutto deve continuare a cominciare dall’attento lavoro in settimana per finire con quella grande umiltà con cui bisogna rivestirsi quando si affronta una grande del campionato di Promozione. E il Leverano -conclude- è certamente una squadra importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Atletico Tricase: bellissimo momento per Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno ha firmato il gol decisivo per la vittoria del Tricase sul Laterza. “Sto vivendo un bellissimo momento -afferma l’esterno offensivo rossoblu- e sono molto contento, anche perché dopo un inizio burrascoso rialzarsi è dura e noi lo stiamo facendo molto bene, i miei gol sono merito della squadra che mi sta mettendo nelle condizioni di tirare più volte in porta da buone posizioni. Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione, così come in alcuni meccanismi di gioco, ma dopo due vittorie tutto dovrebbe essere più semplice e vogliamo proseguire su questa strada. Voglio dedicare questo mio momento positivo alla mia ragazza che mi ha sopportato e mi è stata sempre molto vicina in questo inizio di annata tutt’altro che brillante, oltre ovviamente che a tutto il gruppo che si mostra determinato e voglioso di migliorare“.

Gli elogi arrivano anche dal tecnico Giuseppe Branà: “Vittorio sta ritrovando la brillantezza dello scorso anno e questo sta aiutando la squadra a invertire la rotta. Voglio fare un plauso particolare ai nostri under che mostrano tenacia e grande spirito di sacrificio. Ma stiamo coi piedi per terra, c’è ancora molto da migliorare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vittorio Botrugno è il gioiellino dell’Atletico Tricase

L’esterno offensivo è risultato decisivo domenica scorsa, ad Avetrana, nella vittoria per 2-0 in cui lui ha firmato una doppietta. “Abbiamo vinto -sostiene il classe ’87- non perché Botrugno è stato il calciatore in più, ma perché tutto il gruppo si è ripreso con forza e determinazioe quel ruolo di squadra da battere che un po’ tutti ci riconoscevano alla vigilia, ma che sul campo stentavamo a concretizzare. Ad Avetrana è arrivata una gran bella vittoria, merito della squadra nel suo insieme, in primis di mister Giuseppe Branà. Il rapporto con lui è improntato sul rispetto e la stima reciproca. Avere Branà, oggi, come nostro allenatore, e parlo per me, per De Benedictis, per De Braco, è un privilegio. Era calciatore di gran talento e intelligenza, è allenatore completo e dinamico oggi”.

I giorni che hanno preceduto la trasferta di Avetrana – prosegue il calciatore nativo di Taurisano – sono stati di intenso dialogo e confronto tra noi, e tra noi e l’allenatore: ci siamo accorti che stavamo correndo il serio rischio di destabilizzarci come squadra. Ci siamo ritrovati ed è arrivata la vittoria. Domenica prossima, in casa col Laterza, ci sarà il banco di prova. Ma ne sono certo, abbiamo tutti i mezzi per dare continuità alla positiva prestazione registrata lontano dal San Vito“.

Il Tricase espugna Avetrana: Intervista a Mr Branà

Il Tricase espugna Avetrana (grazie alla doppietta di Vittorio Botrugno) e si aggiudica il primo successo stagionale. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà“Una bella vittoria, al termine di una partita certamente non facile. Ad Avetrana erano caduti tutti e noi sapevamo delle insidie che la gara ci riservava. Ma sapevamo anche che proprio nelle difficoltà in cui ci ritrovavamo, avevamo l’opportunità irripetibile di dimostrare tutto il nostro valore. Perché noi siamo una squadra e avevamo il dovere di farlo vedere sul campo. Botrugno non ha certamente bisogno di dimostrare nulla a chicchesia, perché il suo valore umano prima che tecnico è noto a tutti, soprattutto a me che ho avuto modo di ammirarlo già da qualche anno giocandoci insieme e allenandolo. Ma quelle scoccate ai minuti 35′ del primo tempo e 37′ del secondo sono state due bellissime saette che ci hanno rimesso sangue nelle vene, oltre che gioia nel cuore. Abbiamo avuto grossi guai per un intero inizio di campionato, ci sentivamo come pugili suonati, ma sapevamo di non essere nati come una squadra col destino della perdente. Oggi sappiamo -conclude- che siamo vivi e vegeti e pronti a ripartire”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Momento critico per l’Atletico Tricase

I tifosi rossoblu, dopo la quinta sconfitta stagionale (terza in campionato) rimediata col Fragagnano, a fine gara hanno chiesto e ottenuto un confronto con il tecnico Giuseppe Branà, il dirigente Franco De Siena e il calciatore Marco De Braco“Contro il Fragagnano – ammoniscono i sostenitori rossoblu – è emerso undisinteresse verso la maglia che si indossa. La nostra non è una contestazione nei confronti di chicchesia. Noi vogliamo solo che tutti voi torniate a meritare il nostro sostegno su tutti i campi dove gioca il Tricase, mossi per la passione per una maglia che deve essere onorata domenica dopo domenica. Sappiate, però, che siamo stanchi di assistere a sconfitte, ma ancor di più a prestazioni inesistenti come quella contro il Fragagnano”.

Il tecnico Giuseppe Branà si è assunto le sue responsabilità: “Una partita che senza dubbio abbiamo disputato senza gettare nella mischia idee cuore. Mi assumo le mie responsabilità e ho fiducia che i miei calciatori facciano lo stesso. Così non possiamo andare avanti”.  


Atletico Tricase -Fragagnano 0-2
Primi gol e prima vittoria

Finalmente arrivano i primi gol biancoverdi e la prima vittoria in campionato su un campo difficilissimo come quello di Tricase, dopo una partita incanalate bene e gestita in maniera quasi perfetta dagli uomini di Mister De Falco.

Il Fragagnano parte con il piede giusto trovando dopo appena 4′ le reti di Rito e di Kunde (alla prima da titolare). Dopo un avvio traumatico, i locali cercano di affacciarsi dalle parti di Maggi, ma senza produrre alcun risultato, grazie anche ad un Maggi molto attento. Il Fragagnano sfiora il 3-0 prima con Rito (la sua conclusione dal limite finisce alta) e poi con Notaristefano che si fa pescare in fuorigioco (molto dubbio) a tu per tu con il portiere. Negli ultimi 10′ del primo tempo il Tricase prova a diminuire lo svantaggio anche da calcio piazzato, ma le loro conclusioni finiscono ampiamente fuori dallo specchio. Nel secondo tempo il Fragagnano gestisce il vantaggio senza incorrere in grandi pericoli, solo in un occasione Maggi è impegnato seriamente, ma come al suo solito, blocca con grande sicurezza. Finisce così la partita tra la gioia del Fragagnano e le proteste da parte dei tifosi rossoblu.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cimino, Arcadio (78′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (87′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Mascia, Cavallera, Pappone. All. Mariano Scialpi

ATLETICO TRICASE: Laghezza, Mele (45′ Urso), Romano, Castrignano (45′ Greco), De Benedectis, Rizzo, Botrugno (73′ Pirelli), De Braco, D’Amico, Garrapa, Striano. A disp: Baglivo, Trotta, Congedi, Di Seclì. All. Giuseppe Branà

Reti: 1′ Rito, 4′ Kunde
Ammoniti: Arcadio (F), Rito (F),  Botrugno (T), De Braco (T)

LONOCE GIUSEPPE

Mercato in fermento in casa Atletico Tricase

saluta il portiere De Palma, ingaggiati due centrocampisti.

Campanello d’allarme per il Tricase: dopo l’allenamento di ieri il portiere under Nicola De Palma ha comunicato di andar via. Una scelta che obbliga il club rossoblu a fiondarsi sul mercato alla ricerca di un valido sostituto dell’estremo difensore originario di Mola di Bari.

Tricase che comunque sul mercato non è rimasto a guardare: nelle ultime ore sono stati ingaggiati, infatti, due centrocampisti. Si tratta del ritorno di Cristian Rizzello (che aveva svolto la preparazione estiva col Minervino) e di Davide Castrignanò (ex Gallipoli e Otranto, fin qui allenatosi con la Toma Maglie). Proprio al club giallorosso presiueduto da Andrea Gatto si sono accasati invece due ex Tricase: il centrocampista Antonio Lentini e il difensore Stefano Montinaro.

Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Virtus Putignano-Tricase 1-1, la cronaca della finale

Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza

 Virtus Putignano – Tricase: 1-1 (1-1 dts)

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bruno (dal 13′ sts Intini), Mangini V., Lisco (dal 2′ st D’onghia), Recchia, Bocconi, Miccoli
A disposizione: Tanzi, Granafei, Mastroscianni, Cassano, Schettini
Allenatore: Castelletti
Tricase: Nutricato, Mastria L., Rizzo (dal 1′ sts Stefanelli), Di Sicli (dal 46′ Zocco) , De Benedictis (dal 31′ st Mastria C.), Pellegrino, Striano, De Braco, D’amico, Butrugno, Rizzello
A disposizione: Sammati, Melo, Musarò, Melcarne Allenatore: Enrico
Arbitro: Andreano di Foggia
Assistenti: Panarese di Foggia, Nacchiero di Foggia
Reti: 43′ pt De Benedictis, 32′ st D’onghia
Al termine di un percorso più tortuoso delle aspettative, la Virtus Putignano ha centrato il suo obiettivo stagionale: il prossimo anno avrà diritto a disputare il campionato di Eccellenza. Non sono bastate le trentaquattro partite della stagione regolare, non è bastato il tempo regolamentare della finale dei playoff, ma al 120’ della sfida al Tricase mister Castelletti ha finalmente potuto liberarsi della tensione con cui ha vissuto l’intero campionato.

L’ultimo ostacolo si presentava ancor più complicato da superare a causa delle diverse indisponibilità a cui bisognava far fronte: agli squalificati Caracciolese (non più fino al 31 dicembre, ma fino al 31 ottobre, ricorso accolto dalla Federazione) e Laera, si sono aggiunti gli acciaccati Petaroscia eD’onghia, finiti, entrambi per problemi alla coscia, il primo in tribuna e il secondo in panchina. Privo di tutti gli uomini di maggiore fantasia, il 4-5-1 con cui il Putignano va in campo nel primo tempo non brilla (eufemismo) per qualità di gioco e conclude la frazione senza lo straccio di un tiro in porta: Recchia rimane isolato a contendersi con i centrali leccesi le palle alte lanciate dalla difesa, mentre il centrocampo Mangini-Lisco-Bruno-Bocconi-Miccoli si limita per di più al compitino e quando prova la verticalizzazione o il cambio di gioco sbaglia sempre la misura del passaggio. Nonostante ciò, si potrebbe anche rientrare negli spogliatoi soddisfatti di non aver concesso molto al Tricase, ma al 43’, su corner battuto da Rizzello, la traccia centrale di De Benedictis non viene seguita da nessuno e con un potente colpo di testa gli ospiti passano in vantaggio.

Nei primi minuti della ripresa Castelletticapisce di non poter continuare con lo stesso undici ancora per molto e rischia la carta-D’onghia, che subentra a Lisco. Bastano le prime azioni dell’esterno per comprendere che l’azzardo sarebbe stato premiato: il numero 18, in spregio dello stiramento alla coscia, riesce ad andare sul fondo, cerca il triangolo coi compagni e torna anche a chiudere in difesa. Ma, soprattutto, si rende pericoloso sotto-porta e ad un quarto d’ora dal termine, a seguito di un batti e ribatti in area, di puro opportunismo, trova il destro vincente, che vale i supplementari.

In virtù del secondo posto in classifica, alla Virtus sarebbe bastato far perdurare il pareggio fino al 120’ per avere la meglio del Tricase, piazzatosi terzo. Già al 2’ minuto, però, gli ospiti vanno vicini al gol-promozione, ancora su corner, ancora per una brutta disattenzione difensiva, ma il colpo di testa in tuffo di Botrugno non inquadra la porta. Proprio allo scadere del primo tempo supplementare,Miccoliriceve la seconda ammonizione e regala ai suoi 15 minuti di difesa in inferiorità numerica. Ma l’assedio del Tricase non va a segno e con l’entrata in campo a tempo scaduto di Vito Intini, ultimo trait d’uniondella Virtus che nel 2010 iniziò la sua avventura in Terza Categoria, viene sugellato il trionfo della cittadina dei tre colli, tornata, con sofferenza, ma con ampio merito, nella serie che gli compete. Da chi quella squadra l’ha fondata, il presidente Giancesare Intini, è arrivato un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso l’impresa possibile, dai vecchi ai nuovi dirigenti, dallo staff tecnico ai giocatori e, soprattutto, ai tifosi rossoblù.

pugliacalcio24.it

Tricase, delusione per l’eliminazione dai playoff

Il Tricase ha accarezzato il sogno di poter sbancare Putignano. La compagine rossoblu, dopo essere stata in vantaggio per lunghi tratti della gara, si è vista raggiungere nei minuti finali dei tempi regolamentari: l’1-1 non è più cambiato, così ad esultare è stata la formazione di Castelletti. Questi i commenti dei protagonisti.

MISTER ERRICO – “Non meritavamo questa conclusione dei playoff, il Tricase è stato superiore per intensità di gioco e di azioni al Putignano. Siamo andati in vantaggio e abbiamo amministrato bene la gara, superando anche l’handicap dell’infortunio di Andrea De Benedictisi. Tuttavia abbiamo dovuto soccombere solo alla regola in base alla quale ai padroni di casa bastava il pareggio dopo i supplementari. Ripeto quello che ho dichiarato alla vigilia: il Tricase aveva già vinto il suo campionato, anche se avremmo preferito la cosiddetta ciliegina sulla torta del gran campionato disputato”.

MARCO DE BRACO “Abbiamo dato tutto in campo e non ci siamo arresi se non alla legge delle regole. Non ci rimproveriamo nulla perché abbiamo dimostrato fino in fondo di essere un grande gruppo ed una squadra indomita”.

MAURIZIO STRIANO – “Abbiamo cercato in ogni modo di portare a casa una grande vittoria. Sembrava quasi stessimo per farcela dopo il gol di capitan De Benedictis; purtroppo non è bastato. Quanti però hanno assistito alla gara non potranno che affermare che ai punti abbiamo vinto noi”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Virtus Putignano – Atletico Tricase 1-1
il Tricase lotta 120′ ma sorride il Putignano

Ci vogliono 120 minuti per designare la seconda squadra classificata al termine del mini gironcino playoffche mette in palio la prima posizione per un eventuale ripescaggio in Eccellenza. L’ha spuntata il Putignano – in virtù della miglior classifica nella regular season – sul Tricase. La partita, al termine dei 90′ regolamentari, termina 1-1 con il Tricase che si fa raggiungere nei minuti finali sul pari dalla squadra di casa.

Nell’extra-time il risultato non cambia. Esulta il Putignano, quindi, che si candida per il salto di categoria, posti e format permettendo.

 SalentoSport

Finale Promozione Girone B: in campo Putignano e Tricase

PROMOZIONE – Ultimo atto, finale playoff tra Putignano e Tricase: terna designata e precedenti

Virtus Putignano Tricase si contenderanno, domenica in gara secca, la finale dei playoffrelativamente al girone B del campionato di Promozione. I rossoblu di Errico saranno chiamati a vincere dal momento che, in caso di parità al centoventesimo, verrebbe premiata la formazione di Castellettiin virtù del miglior piazzamento al termine della stagione regolare. La statistica non sorride a Striano e Compagni che, nel torneo appena concluso, hanno perso in entrambi i confronti con i baresi (2-1 al “Torino’49” e 0-1 al “San Vito”). Per la compagine di casa, non saranno della partita Caracciolese (squalificato fino al 31 ottobre) e Laera, fermato per un turno dal Giudice sportivo; Errico, invece, potrà disporre di tutti i suoi effettivi.

Terna interamente foggiana per questa finale: l’arbitro è il signor Vincenzo Andrano, assistenti i signori Panarese Nacchiero. Fischio d’inizio fissato alle 16.30.

salentosport.net

Tricase, il presidente “Vogliamo l’eccellenza!”

Capacità di soffriregrande cuore ed un pizzico di fortuna. Questo il mix perfetto che ha consentito al Tricase di accedere alla finale playoff contro il Putignano“Sicuramente – analizza il presidente rossoblu,Antonio Buccoliero – il vantaggio di giocare la partita in casa ha aiutato il Tricase ma credo che poi, sostanzialmente, i valori del campionato abbiano arriso ai rossoblu in virtù anche delle due vittorie che abbiamo ottenuto con il Leverano nella regular season. Nei centottanta minuti del torneo abbiamo raccolto i sei punti che ci hanno consentito di staccare la squadra bianconera e di avere una posizione in classifica sicuramente migliore. Chiaro, oggi ci sono state delle occasioni importanti per il Leverano, ma anche il Tricase ha fallito altrettante opportunità. Probabilmente il risultato di zero a zero è quello più giusto e premia i colori rossoblu perché meglio classificati. La prossima partita, col Putignano, chiarirà definitivamente i valori del campionato di quest’anno”.

Grande ottimismo del numero uno rossoblu in vista del match in terra barese di domenica prossima contro la seconda forza del girone B: “Ogni partita ha una storia a sé: credo che a Putignano ce la giocheremo bene. In campionato, contro i baresi, in entrambe le occasioni abbiamo offerto un bel calcio, nonostante siano maturare delle sconfitte in entrambe le sfide. Questa volta pensiamo si possa rivoltare il risultato e quindi puntare decisamente all’Eccellenza“.

Pronostico secco: Settanta per cento di possibilità di vittoria per il Tricase”, conclude Buccoliero.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale

Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.

Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.

La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.

Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Atletico Tricase – Real Gioia/Gravina 3-2
appuntamento con il sogno è solamente rimandato

È finita nel modo più drammatico e tragicomico possibile. Quel sogno accarezzato e cullato per mesi svanisce sul più bello al 75’ di Tricase- Gravina, quando Striano gela i 400 gravinesi accorsi nella città salentina riportando il punteggio in parità. Il destino vuole che un minuto dopo, il San Vito passi in vantaggio a Carovigno mandando nello sconforto quanti avevano creduto nei playoff. Perché i gialloblù e i loro tifosi ci avevano creduto, erano convinti di potercela fare, di poter coronare quella pazza rimonta dal penultimo al quinto posto. Invece no, i punti persi nelle prime partite, forse proprio la gara di San Vito all’andata, hanno inciso nella stagione di questi ragazzi fantastici che hanno combattuto e lottato fino alla fine.

Eppure la gara stava prendendo la giusta piega, Silvestri prima e Petruzzella poi, avevano portato i gialloblù in vantaggio dopo che il signor Lopriore si era inventato un calcio di rigore per fallo di mano di Ciardi. Non è bastato l’assedio finale, con Zinfollino che lanciava anche Anaclerio nella mischia per aggiungere qualità in attacco, portando così l’FBC a scoprirsi fino al 3 a 2 di D’Amico. Resteranno tanti i ricordi di questa stagione. Come dimenticare le 10 vittorie nelle ultime 12 gare, le reti di Cardano a tempo scaduto con Maglie e Alberobello, le magie di Gilfone, la rete di Silvestri a Leverano o la coreografia mozzafiato contro il Fragagnano. Troppi i momenti felici nelle menti dei supporters gialloblù. Molti piangevano a fine gara, la delusione era tanta, ma l’applauso tributato ai ragazzi ha confermato per l’ennesima volta la sportività e la correttezza di questi tifosi. Sempre presenti e calorosi su tutti i campi, hanno portato con orgoglio e fierezza i colori di Gravina in giro per la Puglia, mostrando il lato bello di questa cittadina troppo spesso bistratta e offesa dalle cronache nazionali. Anche a Tricase erano in tantissimi, con la solita presenza di donne e bambini a fare da contorno ad un clima bellissimo e surreale per il calcio italiano, dove sono gesti come quello rivolto da mister Errico al pubblico ospite a farne da padroni. Davvero deplorevole il comportamento dell’allenatore di casa, che stona con il trattamento riservato dalla società tricasina al Gravina, che ha concesso la tribuna “casalinga” al più scomodo e angusto settore ospiti. Doveva essere un anno di transizione e invece si è andati ben oltre le più rosee aspettative. Tanto si è fatto, i risultati positivi sono lampanti.Si dovrà ripartire proprio da qui, da questa trasferta, giocata su un campo eccezionale, in uno stadio dotato di un manto erboso, quello che questa società e questa città merita. Dovrà essere il primo passo per costruire il futuro, dove sicuramente l’FBC Gravina vorrà recitare la parte del protagonista nel palcoscenico pugliese.

Ringraziare questi uomini prima che calciatori è il minimo che si possa fare. Ci hanno messo l’anima, facendo mille sacrifici, sobbarcandosi trasferte lunghissime, lottando per una maglia alla quale si sono legati e che porteranno sicuramente per sempre nel cuore.

Zinfollino, assieme al suo staff, è il grande protagonista di quest’annata, ha cambiato radicalmente stili e abitudini di un gruppo e di una società mettendoci tutta la sua esperienza e professionalità da grande perfezionista qual è.

Ma se tutto ciò è stato possibile, lo si deve a questo gruppo di appassionati imprenditori che si sono messi in gioco restituendo ai gravinesi lo sport più amato e seguito. Sono loro i primi artefici di questo miracolo calcistico.

Ripartire, più forti di prima e con maggiore carica e forza. Si è appreso tanto in quest’annata, molta esperienza si è aggiunta in questo motore chiamato FBC. Le soddisfazioni arriveranno, se le merita questa società, se le meritano questi tifosi. Forza FBC Gravina!

TRICASE – Nutrricato, Mastria Luca, Rizzo Jonas, Mele, De Braco, Mastria Cristian 69’ Rizzello), Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno, D’Amico.A dispozione: Sammati, Zocco, De Benedictis, Cravallotti, Rizzo Umberto, Melcarne. Allenatore: Errico

FBC GRAVINA – Lagreca T., Losappio, Chiaradia (77’ Anaclerio), Nuzzi, Ciardi, Silvestri, Termine (30’ Ieva), Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano (63’ Bruni). A disposizione: Colavito, Cataldi, Cassatella, Lagreca G.. Allenatore: Zinfollino. Arbitro: Lopriore di Foggia Reti: 21’ Causio (rig.), 35 e 37’ Petruzzella, 75’ Striano, 91’ D’Amico.

Giosafat Loviglio- Ufficio Stampa FBC Gravina

Il Real Gioia/Gravina

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno