Toma Maglie: Patera «Presto ci risolleveremo e daremo fastidio a più di qualche squadra»

La Toma Maglie affronta il Carovigno, rinfrancato, dopo la debacle interna contro il Manduria, dal pareggio col Tricase capolista. «Sarà una partita ostica e molto fisica, come avviene, in genere, quando incontri una squadra allenata da mister De Nitto – sottolinea Walter Patera – È un grande allenatore, capace di far giocare bene i suoi uomini e di infondere loro la giusta cattiveria. Inoltre il Carovigno ha delle ottime individualità. Ma noi dobbiamo scendere in campo per un unico risultato, la vittoria. Abbiamo la necessità di recuperare terreno».

L’occasione giusta, forse, per il Maglie, per dare un segnale importante al proprio campionato, che fino a ora ha mostrato più ombre che luci. Ma solo dal punto di vista dei risultati sottolinea l’ex Racale: «Se analizziamo tutte le partite, tranne quella con l’Ostuni dove non siamo proprio scesi in campo, ce la siamo giocata sempre con tutti e in alcuni casi abbiamo anche dominato. Purtroppo siamo stati condannati da episodi e pur tuttavia dobbiamo prestare più attenzione alle palle inattive e alla fase difensiva. Inoltre siamo penalizzati dal fatto che non giochiamo a Maglie. In realtà è solo una questione di risultati ma non di prestazioni. Il gruppo è unito e viaggia verso un’unica direzione. E i tifosi l’hanno capito, non facendoci mai mancare il loro tributo a fine gara e standoci sempre vicini».

Domenica scorsa la partita con l’Aradeo è stata sospesa per maltempo. «Non si poteva assolutamente giocare. Finché siamo rimasti in campo, abbiamo tenuto testa agli avversari e creato diverse palle gol e, anche dopo l’espulsione di Diaw, ci siamo difesi con ordine. L’Aradeo è una squadra molto forte, con un grande allenatore e una solida società».

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L’ottimismo, comunque, non manca. «Credo assolutamente nella salvezza e sono sicuro che, quando riusciremo a risollevarci, daremo fastidio a più di qualche squadra. Questo per noi è un anno di transizione. Una piazza come Maglie non può essere condannata all’anonimato. Qui c’è grande fame di calcio».

Ma come giudica Patera queste prime giornate di campionato. «È un torneo molto livellato, che secondo me si deciderà all’ultima giornata. Non vedo né un ammazza campionato, né la squadra materasso. Presto verranno fuori anche il Fasano e la Salento Football Leveranoi».

Ad Ostuni arriva l’Aradeo. Molentino: “Partita difficile, unico risultato la vittoria”.

Il Presidente alla vigilia dell’incontro con l’Aradeo: “dobbiamo recuperare il tempo perduto, non possiamo più permetterci passi falsi”.

Sarà un partita fondamentale per in chiave classifica. L’Ostuni Calcio del presidente Antonio Molentino, torna a giocare tra le mura amiche dello stadio comune di via Giovanni XXIII ad Ostuni. Avversario dei gialloblu la matricola Aradeo, che ha fatto vedere già le sue potenzialità nelle prime partite del torneo di Promozione. L’Aradeo infatti occupa la terza posizione in classifica, in solitaria.

Servirà l’Ostuni migliore e finalmente i tifosi ed i sostenitori, potranno vedere il lavoro che sta svolgendo il neo tecnico Giacomo Marasciulo, che alla vigilia della partita hai nostri microfoni ha sottolineato: “L’Aradeo come si vede dalla classifica e a tre punti dalla vetta con una partita in meno, noi, come già detto la scorsa settimana abbiamo il dovere nei confronti del presidente e della città di conquistare ogni domenica il massimo punteggio. Penso che i risultati positivi possono aiutare il gruppo ad esprimersi nel migliore dei modi”.

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È determinato è mister Marisciulo, proprio come i suoi uomini, sul gruppo che allena ha dichiarato: “Avremo il massimo rispetto per l’Aradeo ma l’Ostuni deve cambiare rotta e sono sicuro che i ragazzi c’è la metteranno tutta, è una partita fondamentale ed i miei giocatori sono molto determinati. Spero solo che anche i tifosi verranno a sostenerci per darci una mano per far valere veramente il fattore campo”.
Con la vittoria, l’Ostuni si riavvicinerebbe a quella posizione tanto attesa dal Presidente Molentino, quella dei playoff. Alla vigili dell’incontro abbiamo raccolto anche le sue dichiarazioni: “La partita che si giocherà domani al comunale, è una partita fondamentale per il nostro gruppo. Il gruppo e l’allenatore sono consapevoli di affrontare una squadra molto forte che sta disputando un grande campionato, il nostro dovere è quello di vincere, l’unico risultato a nostra disposizione è la vittoria”.

È determinato nelle sue parole il presidente Molentino, che al termine della sua dichiarazione ha affermato – dobbiamo recuperare il tempo perduto e per questo non possiamo più permetterci passi falsi, la partita sarà difficilissima e complicata e la squadra con l’allenatore ha lavorato moltissimo, ci auguriamo come sempre di vedere il comunale pieno di tifosi, affezionati e sostenitori”. Assenti nei gialloblù, Burdo e Colucci, arbitrerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso di Bari, fischio d’inizio alla 14.30.

ostuninotizie.it

Il Manduria ospite del Fasano: fischio d’inizio alle ore 14.30

In questa domenica (con inizio alle ore 14.30 per l’ora solare) è di scena al “Vito Curlo” il Manduria: la squadra tarantina in classifica precede il Fasano di un solo punto: batterla significherebbe superarla e allungare la striscia di successi consecutivi (attualmente tre tra campionato e Coppa Italia), in considerazione inoltre della trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Tricase e delle due gare casalinghe in casa contro Carovigno e Uggiano.

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Mister Giuseppe Laterza (che non siederà in panchina per la squalifica per due settimane dopo l’espulsione rimediata a Brindisi) deve fare i conti, per questa partita, con le non ottimali condizioni del capitano Graziano Pistoia e del centrocampista Fabio Leggiero, in forse contro il Manduria, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Ad arbitrare sarà Gabriele Totaro di Lecce.

Eccellenza, 8^Giornata – Altamura-Casarano, sfida clou. Barletta rischia a Novoli. Derby foggiano per il Cerignola

Ottava giornata per il campionato di Eccellenza che sarà l’ultima per il mese di ottobre. La capolista Altamura riceve al “D’Angelo” il Casarano di Sportillo che ha avuto, fin qui, un andamento altalenante. Dopo il pareggio ottenuto a Barletta, la settimana scorsa, i biancorossi di Di Maio vorranno riprendere il filo con la vittoria e ripartire in classifica. Sperano in uno sgambetto del Casarano, il Cerignola e il Bitonto: i dauni di Farina sono impegnati in casa nel derby contro il Vieste mentre i baresi di De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” una Vigor Trani che dovrebbe schierare ancora tanti juniores. Impegno difficoltoso per il Barletta che sarà di scena a Novoli: lo scorso anno la squadra allenata da Pizzulli cadde al “Cezzi” proprio all’esordio e bisogna prendere la trasferta in Salento con il massimo dell’attenzione. Oltre al, prima citato, derby foggiano la giornata offre altri due derby: Otranto-Gallipoli sarà il derby leccese mentre Avetrana-Hellas Taranto rappresenta una vera e propria sfida salvezza oltre che essere il derby tarantino. Sfide salvezza anche in Molfetta-Noicattaro e Unione Calcio Bisceglie-Galatina con punti importanti per uscire dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI

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Promozione B, sospesa sul 2-0 la sfida tra Leverano e Massafra

A Leverano, il sig. Luca Tagliente arbitro della sezione di Brindisi, dopo mezz’ora di gioco è costretto a sospendere la gara con il risultato di 2–0 a favore dei padroni di casa.

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Il terreno, sempre più somigliante ad una piscina, non ha consentito alle due formazioni di esprimere un benchè minimo sprazzo di gioco e quindi dopo aver atteso ulteriori 45′, l’arbitro con il consenso dei due capitani, fischia la fine della gara che sarà recuperata a data da destinarsi.

A.S.D. LEVERANO : Melissano, Frassanito, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Lillo, Ganci, Quarta, Iunco, Carlà.
Allenatore : Colagiorgio

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Coronese, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Camara, Maldarizzi, Masella.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Tagliente sezione di Brindisi.

Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Promozione B: Ruberto si prende la vetta

Soltanto 9 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

C’è da dire che ci sono state ben due partite sospese e una rinviata, più uno 0 a 0, cioè quello tra Grottaglie e Lizzano.

Intanto Ruberto, bomber della capolista Atletico Tricase, si prende la vetta della classifica marcatori con il suo sesto centro in campionato.

Doppietta e salita a quota 3 per Giovanni Mummolo del Mesagne, mentre sale a 3 anche Malagnino del Manduria.

Seconda rete per Morleo del Carovigno e Passiatore del Castellaneta.

Prima marcatura stagionale per Fanigliulo del Fasano, Valerio Lippolis del Castellaneta e Sterlicchio dell’Uggiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

6 reti: Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: Gennari (Manduria)

4 reti: Camara (Città di Massafra), De Comite (Lizzano), Iunco (Salento Football Leverano) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Castellaneta pari in extremis con il Mesagne, Lippolis: “Che spirito i miei ragazzi”

Una gara che il Castellaneta rischia di perdere, vista la superiorità numerica del Mesagne dalla metà del secondo tempo sul due a uno in favore degli ospiti, ma che alla fine lascia il rammarico per non averla vinta, considerando l’occasionissima capitata a Favale nel recupero con il risultato di due a due, poi definitivo. C’è voluta l’inzuccata di Valerio Lippolis e nella ripresa la perfetta punizione di Passiatore, per ristabilire due volte un parziale di svantaggio, causata dalla doppietta di Mummolo, con la prima delle due reti su rigore contestatissima, per un fallo di braccio inesistente dello stesso difensore Lippolis. Nonostante ciò, ammirevole la voglia che i padroni di casa mettono in campo riuscendo a portare a casa un punto che fa più morale che classifica, visto anche l’espulsione comminata a Buttiglione con il risultato a sfavore lasciando i suoi compagni in dieci sino a termine. Mister Walter Lippolis nel post gara analizza il match:

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“E’ stata una partita davvero strana, dove abbiamo messo tutto quello che avevamo, non molto bella da un punto di vista dello spettacolo, ma dove abbiamo avuto le nostre occasioni all’inizio della partita per passare in vantaggio. Poi, fermo restando che a me da fastidio parlare di queste cose, non è possibile subire l’ennesimo, assurdo rigore contro in casa, in cui Lippolis incoccia la palla sullo stinco e l’arbitro senza alcuna protesta dei nostri avversari, concede un rigore, facendoci partire in salita, al trentesimo. Nonostante tutto questa volta non ci siamo abbattuti e su un’azione da calcio d’angolo con Valerio Lippolis abbiamo pareggiato, poi siamo stati un po “polli”, perchè con la foga di ribaltare il risultato sin dalla fine del primo tempo, ci siamo scoperti, e per un errore grossolano che in settimana dobbiamo rivedere, subiamo il due a uno. Anche questa volta non ci siamo persi d’animo, anzi, siamo partiti subito nella ripresa con un problema dovendo sostituire un’98, Castellaneta, con Favale, cercando di pareggiare la partita. Non ci viene concesso un rigore clamoroso per una ribattuta di braccio su un tiro, era il minimo dopo il rigore subito nel primo tempo, questo era sacrosanto. Ma non ci siamo abbattuti, qualcuno di noi ha perso un po le staffe e siamo rimasti in dieci, e quando tutto sembrava perduto, questa grinta e questa voglia di ristabilire il risultato ci ha portato a conquistare una punizione dal limite da Mianulli, dove è stato bravo il nostro attaccante Passiatore a metterla nel sette. Poi di nuovo la foga ci stava condannando, perchè nel volerla vincere in dieci abbiamo subito qualche contropiede, ma alla fine ci scappava quasi la vittoria, sarebbe stato forse un po troppo, ma per la voglia, in dieci, e con gli infortunati che avevamo, ci poteva anche stare. Praticamente Favale si è ritrovato, servito da un bellissimo assist di Panzarea,  solo davanti al portiere, ci ha fatto urlare al gol ma ha colpito la rete esterna. Dispiace, sarebbero stati tre punti importanti, però almeno abbiamo tenuto testa al Mesagne che aveva otto punti. Abbiamo realizzato due gol, abbiamo commesso degli errori nei gol subiti, uno però l’ha commesso l’arbitro, non posso condannare nessuno dei miei ragazzi in questa occasione, e chi ha visto la partita non può dire il contrario. Dispiace, perchè per la prossima partita perdiamo sicuramente Buttiglione espulso, Recchia, espulso dalla panchina dopo che era stato sostituito per il rischio di essere ammonito la seconda volta, tutelandolo. Pietracito e Greco che non sappiamo se recuperano dall’infortunio. Siamo messi un po maluccio ma chi li sta sostituendo da due partite sta dando sempre il massimo. Mi sta piacendo l’intensità che stiamo mettendo, per ora va bene così, ci manca qualcosa a livello tecnico, non posso negarlo, ma oggi abbiamo mosso la classifica e cercheremo di raccogliere più punti possibili. Non è nostro periodo per quanto riguarda la fortuna, perchè quella palla di Favale al novantesimo doveva entrare dentro, ma non posso lamentarmi, qualcuno forse oggi ci dava già per sconfitti, ma il nostro spirito battagliero ci sta e su quello dobbiamo continuare a lavorare”

Mister Lippolis si sofferma anche sugli avversari volgendo loro un plauso: “Vorrei complimentarmi con il Mesagne per la gara che hanno svolto, è stata una bella partita, con i rapporti tra le due tifoserie ancora una volta eccellenti. E’ bello trascorrere dei pomeriggi sportivi con società amiche con i quali ti giochi fino alla fine la partita, ma dove al termine della quale rimangono i rapporti, forse questa è la cosa più importante

Infine, il tecnico castellanetano apprezza l’apporto in termini di incitamento del pubblico verso i suoi ragazzi: “Alla fine ci ha fatto anche piacere come il pubblico ci abbia sostenuto fino alla fine della partita, spingendoci al raggiungimento di un pareggio insperato viste le condizione in cui eravamo. I ragazzi ne hanno risentito, come il calore ricevuto dall’inizio di stagione, forse anche dettato dal fatto che hanno visto dare da parte dei nostri ragazzi, tutto quello che avevano

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Straordinaria vittoria a Brindisi per il Fasano

Fondamentale e storica vittoria del Fasano sul campo del Brindisi: i biancazzurri di Giuseppe Laterza ottengono così il terzo successo di fila tra campionato e Coppa Italia e si rilanciano in questa stagione, dopo un momento non proprio esaltante, dettato soprattutto da episodi sfortunati. Il Fasano ha dominato nel primo tempo e ha controllato la rete del vantaggio nella ripresa, senza rischiare mai e addirittura sfiorando il raddoppio in tante occasioni. Si è giocato davanti a tremila spettatori, di cui 500 fasanesi.

Il primo tempo è stato un vero dominio del Fasano: alla prima azione pericolosa, Fanigliulo la mette sotto la traversa dopo esser stato servito da un proprio compagno di squadra. Fasano che ha dominato per tutta la prima frazione di gioco, con le più clamorosi azioni da gol sventate dal portiere di casa, capitate sui piedi di Gennari e Amodio. Brindisi, invece, non pervenuto per tutti i primi 45 minuti di gioco.

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Nella ripresa, mister Ribezzi cambia in avanti, togliendo Francioso e facendo entrare Tagliente. Al 58′ Amodio ha una grossa occasione per raddoppiare, su assist di Gennari, ma cincischia troppo e perde il tempo per calciare. La partita prosegue poi senza troppi sussulti, con i biancazzurri ospiti capaci di controllare nonostante i cambi del tecnico brindisino. Festeggiamenti a fine gara e grande entusiasmo nell’ambiente biancazzurro, con i due punti rosicchiati alla capolista Tricase (fermata sul pari a Carovigno).

Domenica prossima il Fasano tornerà a giocare in casa: al “Vito Curlo” sarà di scena il Manduria, prima della trasferta sul campo del Tricase. Il Fasano c’è, è quello che tutti si aspettavano e ora questo campionato potrà essere vissuto maggiormente da protagonisti.

Brindisi-Us Città di Fasano 0-1 (p.t. 0-1)
Marcatore: 
7′ Fanigliulo (F).

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Danese, Caravaglio (60′ Piumetto),Tamborrino, Procida, Iaia, Francioso (46′ Tagliente), Scarcella, Calabrese. All. Ribezzi. A disposizione Contestabile, Vantaggiato, Savino, Zanzariello, Di Cesaria.
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele (72′ Mizzi), Leggiero (87′ Pace), Gennari, Amodio (78′ Longo), Fanigliulo. All.Laterza. A disposizione A. Lacirignola, Musa, Laguardia, Quaranta.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci di Taranto.
Note: spettatori 3000 circa, di cui 500 fasanesi. Ammonito Di Michele (F).

Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura a reti bianche. Volano Bitonto e Cerignola. Goleada Unione Calcio

(foto: Pagina Facebook Asd Barletta 1922)

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori era tutta (o quasi) per il big match tra Barletta ed Altamura. Nella settima giornata di Eccellenza si sfidavano, sul manto erboso del “Manzi-Chiapulin”, due delle squadre messe meglio per la vittoria finale. Come tutti i big match dove la posta in palio è pesante, la gara è stata a tratti bruttina con poche occasioni per le squadre: alla fine ne è scaturito il classico 0-0 che accontenta (o forse scontenta) entrambe le compagini. Alle spalle della capolista, rosicchiano punti sia il Bitonto che il Cerignola. Entrambe le compagini erano impegnate in trasferta con i neroverdi che hanno battuto l’Hellas Taranto 2-0 (doppietta di Albrizio) mentre i dauni hanno espugnato Galatina sempre per 2-0 con i gol di Altares ed il solito Carmine Marinaro. Dopo la sconfitta in Coppa, il Casarano si prende la rivincita battendo l’Otranto per 1-0: per i rossoblù di Sportillo gol partita siglato da Stranieri nel secondo tempo. Nelle zone alte, continua a veleggiare il Vieste che archivia 1-0 la pratica Novoli grazie al rigore trasformato da Trotta. In zona salvezza, importante colpo del Noicattaro che si sbarazza 3-0 dell’Avetrana: per i baresi a segno Salvi (doppietta) e Guglielmi. Gallipoli-Molfetta termina 0-0 mentre va di goleada l’Unione Calcio Bisceglie a Trani: per i ragazzi di Zinfollino partecipano al festival del gol Caprioli (2), Gilfone (2), Anglani (2), Ventura e Amoroso. Resta l’amarezza per l’ennesima goleada incassata ma in casa Vigor si può guardare con fiducia al futuro con la crisi societaria terminata grazie all’intervento del nuovo presidente Amato. Al nuovo numero uno tranese, che sembra orientato a scegliere Lello Scianimanico come nuovo tecnico, il compito di allestire una squadra più competitiva, attingendo dagli svincolati, fino alla riapertura del mercato.

CLASSIFICA: Altamura 17, Bitonto e Cerignola 16, Vieste e Casarano 14, Barletta 12, Otranto 11, Uc Bisceglie e Noicattaro 9, Gallipoli 8, Molfetta 6, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Fasano di scena a Brindisi

Torna il derby tra Brindisi e Fasano: si giocherà domani pomeriggio (con inizio alle ore 15.30 allo stadio “Fanuzzi del capoluogo messapico) e sarà valevole per la settima giornata di andata del campionato di Promozione girone B. Il Brindisi è al terzo posto in classifica, con tre punti in meno rispetto alla capolista Tricase e quattro in più rispetto al Fasano.

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Domenica scorsa, i messapici si sono imposti a Maglie per 2-1, mentre il Fasano ha battuto 2-0 in casa il Castellaneta. Dopo un inizio altalenante, segnato da tre pareggi consecutivi, il Brindisi ha collezionato altrettanti successi di fila contro Grottaglie, Carovigno (in casa) e appunto a Maglie. Nelle prime tre giornate, invece, non sono andati oltre il pari a Castellaneta, Manduria e in casa contro il Leverano.

Grande attesa in città per questa partita, per un derby che torna dopo tanti anni. Mister Giuseppe Laterza ha preparato la squadra nel modo migliore e tutti saranno a disposizione per la partita di domani pomeriggio (trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Diaconia). Ad arbitrare una terna di Taranto, diretta da Salvatore Montanaro, coadiuvato da Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci.

Carovigno penalizzato. Valente: “Non siamo razzisti, faremo ricorso”

Il Giudice sportivo sanziona il Carovigno Calcio con una pesante ammenda (700 euro) e la squalifica del campo per una giornata disponendo lo svolgimento del prossimo match sul Comunale di Ostuni e a porte chiuse.

Una sanzione pesantissima che non riproduce esattamente quanto successo al Comunale della Nzegna. Il segretario Pasquale Valente è indignato per quanto riportato dall´arbitro Leone di Barletta in merito all´intonazione di cori razzisti all´indirizzo di un giocatore di colore della squadra avversaria:

“Non ci sono stati per niente cori razzisti” – conferma Valente“i nostri tifosi non hanno schernito nessun giocatore avversario, è stata una pura invenzione dell´arbitro, nella nostra squadra è titolare da anni un ragazzo senegalese (Omar Diagnè), che gioca da un decennio nella nostra squadra, ed era anche presente in campo domenica contro il Manduria e ha rivestito anche la fascia da capitano, figuriamoci se inneggiavamo cori razzisti”.

Carovigno è uno di quei comuni dove vengono ospitati parecchi immigrati di colore e tanti erano presenti al Comunale di Carovigno ad assistere alla partita, molti di loro seguono la squadra e alcuni partecipano agli allenamenti, infatti alcuni di loro hanno richiesto di essere tesserati e la società del Carovigno sta predisponendo per il loro collocamento in squadra.

“Carovigno non è un paese razzista” – continua Valente“anzi, molti ragazzi di colore partecipano agli allenamenti, figuriamoci se dalla tribuna fischiavano o stornellavano cori razzisti nei loro confronti. L´arbitro non era in giornata, e si evince anche dal fatto che non ha concesso un rigore nettissimo al Carovigno in due occasioni, ammonendo lo stesso giocatore due volte per simulazione”.

Ma nel referto si parla anche di pietroline, sputi e bottiglie di acqua lanciate verso l´assistente e numerose persone che sostavano negli spogliatoi,

“qualche bottiglia vuota è volata in campo, è vero, ma non ha colpito l´assistente. E negli spogliatoi sono entrati solo i giocatori e gli addetti riportati in distinta, l´arbitro ci ha messo del suo e, comunque, faremo ricorso contro questa offesa che ha scosso tutta la comunità carovignese”

Davide Leone

Calcio, l’Ostuni fa visita al Copertino. Mister Marasciulo: “I ragazzi sono molto motivati”

L’Ostuni va in trasferta a Monteroni contro il Copertino, il presidente annuncia il ritorno di Zizzi.

Seconda trasferta consecutiva per i gialloblu del presidente Antonio Molentino. Dopo il pareggio sul campo del Massafra per 1-1, i ragazzi del nuovo tecnico Giacomo Marasciulo, sono pronti ad affrontare il Copertino. Il match si giocherà in campo neutro a Monteroni, domani, domenica 23 ottobre 2016, alle ore 14.30, arbitrerà l’incontro il signor Andrea Recupero della sezione di Lecce.

Una partita nella quale l’Ostuni venderà cara la pelle, proprio come ha sottolineato a Ostuni Notizie il tecnico Marasciulo – “I ragazzi sono molto motivati e dal mio arrivo qui, abbiamo fatto un lavoro molto importante sul campo, speriamo di prendere il massimo dei punti in palio. Sugli avversari, l’allenatore ha dichiarato – Affronteremo squadra che in classifica ha tre punti, ma in campo ha dato filo da torcere a formazioni attrezzate come Fasano ed altre, ma noi andremo a testa alta a giocare la nostra partita”.

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È molto soddisfatto della realtà che ha trovato qui ad Ostuni, sulla rosa ha sottolineato – “Ho trovato un’ottima squadra come avevo già visto durante le partite scorse, perché le ho seguite quasi tutte, quasi da tifoso perché qui giocano parecchi ragazzi che ho allenato nelle mie precedenti esperienze, è una buona squadra che è stato molto sfortunata nei risultati ma comunque c’è sempre da migliorare”.

Intanto il presidente Antonio Molentino ed il direttore sportivo Vincenzo Pulpito, nella serata di ieri hanno annunciato il ritorno in gialloblù del giovane difensore classe 1994, Carlo Zizzi, che sarà a disposizione dell’allenatore, già nella partita contro il Copertino.

OstuniNotizie.it

Castellaneta con il Mesagne solo vincere, Lippolis: “Ci giochiamo tanto”

Non può essere una partita come le altre per un Castellaneta in crisi di risultati, dove affronterà al “De Bellis” il quotato Mesagne ma poco importa degli sfidanti, come afferma mister Walter Lippolis conta solo un risultato, la vittoria:

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Non dico che sia da ultima spiaggia, ma è una partita dove ci giochiamo tanto, per noi conta solo vincere perchè dobbiamo assolutamente migliorare questa classifica attualmente deficitaria. Di fronte ci sarà un avversario che naturalmente non vorrà concederci nulla, ma questa settimana non abbiamo neanche il tempo di pensare all’avversario ma solo a noi stessi, perchè dobbiamo davvero dare tutto quello che abbiamo“.

Esordisce così il tecnico del Castellaneta che successivamente conta nuovamente moltissimi assenti: “Naturalmente qualche problemino a livello di formazione ce l’ho perchè ne abbiamo recuperati due ma persi altrettanti, la lista degli assenti rimane lunga, ma anche questo problema assolutamente non ci deve proprio influire perchè ripeto, abbiamo l’unico obiettivo che è vincere

Lippolis spiega infine come la squadra ha lavorato in settimana: “Ci siamo preparati, creando delle alternative di gioco per essere pronti a qualsiasi situazione, cercherò di mettere la migliore formazione possibile, una squadra equilibrata, sperando che rispetto a Fasano dove tra espulsioni e defezioni, un pochino la sorte venga dalla nostra parte. Siamo pronti a dare battaglia, calcisticamente parlando, per centrare i tre punti poiché teniamo tantissimo a muovere la classifica

Non saranno disponibili Greco, Benedetto per infortunio e Caffè per squalifica, mentre in forte dubbio Pietracito. Anche Montelli per problemi lavorativi non si è allenato e non sarà disponibile per il Mesagne. Start ore 15.30, terna barese con il direttore di gara Novielli coadiuvato dagli assistenti Abbinante e Denisov.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un grosso in bocca al lupo per questa sfida

Baldo D’Angelo

Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura sfida clou. Cerignola insidia a Galatina. Derby in alto tra Casarano ed Otranto

Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La Premier League pugliese vedrà disputare la sua settima giornata con fischio d’inizio alle ore 15.30.

La sfida più importante del palinsesto domenicale è indubbiamente la gara tra Barletta ed Altamura. Al “Manzi” si affrontano due compagini molto ben attrezzate per puntare a vincere il campionato con i murgiani di Di Maio (in foto) che sinora stanno rispettando il pronostico mentre i ragazzi di Bitetto sono più attardati. La gara vedrà sicuramente il tutto esaurito all’impianto barlettano anche se la trasferta sarà, di fatto, vietata ai supporters altamurani (vendita dei biglietti soltanto per i residenti nella Bat). Alle spalle del Team Altamura, spera in una vittoria barlettana il Cerignola: la formazione dauna sarà di scena a Galatina e spera (in caso di vittoria in Salento e sconfitta di Del Core e soci a Barletta) nell’aggancio in vetta. Impegno fuori casa anche per il Bitonto di De Candia che sarà di scena a Faggiano contro l‘Hellas Taranto: l’obiettivo categorico per Manzari e compagni è quello di vincere contro una squadra che sta faticando, e non poco. Derby di alta classifica quello tra Casarano ed Otranto: le due squadre si sono affrontate giovedì in Coppa Italia (3-1 per gli idruntini) e si riaffronteranno in campionato. Sfida delicata in zona salvezza quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri di Castelletti ricevono l’Avetrana e sperano nel fattore campo per continuare a macinare punti (tutti e 6 i punti sono arrivati in casa). Esordio o meglio ritorno sulla panchina del Novoli per Simone Schipa: la formazione salentina sarà di scena allo “Spina” di Vieste con la formazione di Cinque, una delle rivelazioni del torneo. Impegno casalingo abbordabile per il Gallipoli che al “Bianco” riceve il Molfetta. Sfida rebus tra Trani e Unione Calcio Bisceglie. Ad oggi non ci sono sostanziali novità in merito alle vicende societarie dei tranesi e quindi le ipotesi sono essenzialmente due: o scenderà in campo nuovamente la squadra Juniores oppure c’è il concreto rischio che il Trani possa terminare qui il suo campionato non presentandosi proprio alla partita.

ANTONIO GENCHI

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Toma Maglie – Brindisi 1-2

ostate una buona gara la Toma Maglie si arrende per 2 a 1 al Brindisi. Mister Errico fa esordire Diaw nella linea d’attacco e le prime occasioni sono tutte di marca locale ma sono gli ospiti a trovare il gol sull’unica occasione concessa dalla difesa giallorossa: sugli sviluppi di un corner Margarito al 27′ gira in porta e mette alle spalle di Verecondo.

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La ripresa si apre con il portiere magliese sugli scudi: prima atterra Scarcella con l’arbitro che concede il penalty e poi si fa perdonare sventando in tuffo la conclusione dagli undici metri di Procida. Deve però capitolare al 68′ per opera di Tagliente che lo sorprende con un tiro da fuori. Il Maglie accorcia all’81’ grazie ad un’autorete del portiere brindisino. I giallorossi provano a riacciuffare il match ma dopo 4 minuti di recupero arriva la quinta sconfitta in sei gare.

 

Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

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Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

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Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Massafra – Ostuni 1-1, al termine della gara pesanti le parole del presidente Molentino

Al termine del match, pesanti le parole del presidente Antonio Molentino: “siamo stati aggrediti dalla tifoseria avversaria”.

Nell’esordio sulla panchina dell’Ostuni Calcio, mister Giacomo Marasciulo, raccoglie un pareggio sul campo del Massafra. Diversi gli episodi negativi che hanno caratterizzato la gara, episodi affrontati al microfono di Ostuni Notizie dal presidente Antonio Molentino.

I gialloblu non riesco a sfruttare la superiorità numerica acquisita nel finale del primo tempo, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai giallobu per fallo del portiere di casa su Pastano. Sul dischetto si presentata Galeandro che al 38’, non fallisce ed insacca per l’1-0. Nella ripresa il Massafra agguanta il pareggio all’80’ con Camara che in rovesciata su cross di Ingrosso mette dentro per il pareggio. Tre minuti dopo nei giallorossi, viene espulso Novellino per doppia ammonizione e successivamente viene allontanato dal terreno di gioco anche mister Iacobellis per proteste.

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Finisce 1-1 il confronto tra Massafra ed Ostuni, dure le parole del presidente Molentino al termine del match:
Quanto accaduto ieri a Massafra è gravissimo, perché sono venute meno le regole fondamentali che dovrebbero essere rispettate sempre e osservate da tutti soprattutto nel calcio dilettantistico. Ieri a Massafra, siamo stati aggrediti dalla tifoseria avversaria, riempiti di “sputi” e pietre. Al termine del primo tempo, l’arbitro è stato circondato e aggredito dai tesserati del Massafra, una situazione inaccettabile che non può più essere tollerata. La cattiva abitudine di circondare l’arbitro e proferirgli parole violente e minacciarlo è un’abitudine che va debellata” – il presidente Molentino al termine del suo intervento rilasciato alla nostra redazione ha sottolineato – Sono veramente mortificato da dover rilevare tutto ciò, tutto questo non è sport, non è calcio, ma solo violenza allo stato puro. Ringrazio di cuore tutti i miei collaboratori e tutti i miei tesserati perché davanti a tutto questo, non hanno reagito ed ha assunto come sempre un comportamento professionale”.

ostuninotizie.it

Manduria: Tre punti meritatamente guadagnati

Tre punti meritatamente guadagnati dalla compagine biancoverde che, dopo essere andata sotto di un goal, ha saputo reagire nel modo giusto dapprima pareggiando e dopo ribaltando il risultato.
Dopo le prestazioni positive e vittorie conseguite domenica scorsa contro il Tricase e giovedì in Coppa Italia contro il Grottaglie, i ragazzi di Passariello hanno confermato il buon stato di forma andando a rete per ben tre volte e portandosi nel gruppetto dei primi posti in classifica. Dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, nella ripresa le due squadre si sono affrontate a viso aperto e il Carovigno ha sbloccato il risultato dopo 5 minuti, su calcio di punizione battuto da Disantantonio.

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Al 53’ Misuraca viene steso in area, il signor Leone di Barletta non esita ad indicare il dischetto degli undici metri, alla battuta Gennari che segna e si conferma specialista nei calci piazzati. Passano solo 5 minuti e il Manduria va in vantaggio, cross di Olivieri e tiro di Misuraca con palla che si spegne nella rete difesa da Petranca. La terza rete giunge al 79’, suggerimento dell’irriducibile Malagnino il quale fa partire un cross calibrato per la testa di De Pascalis che segna il definitivo 3 a 1.

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Morleo, Candita, Vasco, Disantantonio, Prodi. A disp.: Petrarolo, Sbano, Spedicati, Triarico, Vignola, Lanzillotti Th., Lanzillotti To. All. Antonucci

Manduria: De Marco, OLivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabarteh, Bianco, Mmero, Marsiglia, De Nitto, Di Comite, Pisello, SCarciglia. All. Passariello

Arbitro: Leone di Barletta
Reti: s.t. 50’ Disantantonio, 53’ Gennari (rig.), 58’ Misuraca, 79’ De Pascalis

lavocedimanduria.it

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna

Come in una partita a scacchi, il giocatore muove a suo piacimento le pedine sulla piattaforma, così, in questo ventilato pomeriggio autunnale, l´arbitro dell´incontro fra Carovigno e Manduria, con decisioni spesso imprevedibili e dannose per i padroni di casa, ha “mosso” i giocatori sul terreno di gioco, condizionando fortemente il risultato finale.

Al 7° di gioco, una mischia in area rossoblù mette i brividi ai circa 350 tifosi sopraggiunti al Comunale della Nzegna, palla che terminerà poi in corner; al 9° arriva la reazione dei padroni di casa con un ispirato Di Santantonio, il quale lanciato da Petranca, si invola sulla fascia e, entrato in area, rientra sul sinistro venendo però agganciato da un difensore in maglia neroverde; rigore netto, ma per il direttore di gara è simulazione con conseguente ammonizione. Dopo il tiro dagli 11 metri negato, la squadra di Mister Antonucci (che sostituisce lo squalificato De Nitto), spinge sull´acceleratore concludendo in porta dopo una bella azione condotta dal numero 7 Morleo; vigile De Marco che segue la traiettoria della palla spengersi alla sua sinistra. Già al quarto d´ora, l´andazzo della partita è chiaro. Sono variegate le situazioni che portano a decisioni improponibili del direttore di gara, che più volte nega calci da fermo evidenti ai carovignesi. Al 16° anche Prodi prova a dire la sua spedendo un missile terra aria dai 18 metri, la cui traiettorie viene stoppata grazie ad un miracoloso intervento dell´estremo difensore del Manduria. La partita inizia ad innervosirsi, il match è bloccato a centrocampo e le due squadre non giungono a situazioni degne di nota sino al 36° quando una punizione per il Manduria da circa 20 metri, mette i brividi a Petranca. Subito dopo sono sempre i tarantini a proporsi con una prepotente incursione di De Pascalis, che non giunge al goal solo grazie ad un attento estremo difensore rossoblù, che devia in angolo una potente conclusione. Al 39´ la partita sembra essersi riaccesa; su tiro da fermo lo stesso Petranca, dai 30 metri, calcia potente e rasoterra trovando la pronta risposta del collega avversario. Ancora Carovigno al 42° con Di Santantonio che, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto di terra e conclude”solleticando” il palo di un impreparato De Marco.

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La seconda frazione di gioco porta con se un immediato gol dei padroni di casa. Sugli sviluppi di una punizione guadagnata dalla punta centrale Vasco, Di Santantonio conclude a rete”togliendo le ragnatele” all´incrocio dei pali. Palla in rete, 1-0. Strada spianata, sembrerebbe dirsi per i rossoblù, ma è da qui, che inizia il vero calvario. Un minuto dopo, su un inesistente tocco di un difensore di casa, in area di rigore, ai danni di un attaccante neroverde, l´arbitro concede il penalty, ottimamente concluso da Gennari. Sulle ali dell´entusiasmo il Manduria prova a cavalcare l´onda, procuratagli però, ancora una volta, dal direttore di gara, che non vede un macroscopico fuorigioco all´altezza di 16 metri di un manduriano che, a difesa rossoblù ferma, crossa in mezzo dove il 5 può scavalcare un sorpreso Petranca con un morbido pallonetto. Vibranti le proteste sia in campo, quanto fuori. Al 24 si rivede il Carovigno con Di Santantonio, il quale, lanciato a rete conclude di pochissimo al lato dell´estremo difensore neroverde. Di qui alla fine del match, è un incredibile perturbarsi di decisioni dubbie che lasciano di stucco anche i tifosi ospiti, ammutoliti nonostante il vantaggio. La ciliegina sulla torta giunge a 10 minuti dal termine con Di Santantonio che supera un avversario e viene nuovamente agganciato in area; doppia simulazione, il 10 rossoblù torna in anticipo negli spogliatoi. Il nervosismo è palpabile fra i padroni di casa che prima subiscono la beffa su un perfetto stacco di testa del numero 9, proprio nell´azione successiva al rigore non dato al Carovigno, poi al 90°, Prodi, tentando di rialzare un avversario che, a suo dire, perdeva tempo simulando un infortunio per terra, viene espulso e finisce anch´egli, sotto la doccia.
Bisogna prendere atto come non sia stata disputata dai rossoblù, una grande partita, con diversi errori di impostazione e lanci che ricadevano in fazzoletti di terra privi di maglie amiche. Il Manduria, dal canto suo, ha lottato ed ha espugnato il comunale con grande determinazione, cercando di fare la partita sin dall´inizio.

Carovigno – Manduria 1 – 3

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabaroteh
A disposizione di mister Passariello: Bianco Mero Marsilia De Nitto Di Comite Pisello Scarcilia

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Diagnè, Gravante, Zippo, Somma, Morleo, Canita, Vasco, Di Santantonio, Prodi
A disposizione di mister Antonucci (sost. De Nitto) Petrarorolo Sbano Spedicati Triarico Vignola Lanzillotti Thomas Lanzillotti Tony

Arbitro: Leone (Barletta)
Assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano)

Angelo GIOIA

Massafra: con l’Ostuni è 1-1, ma quante polemiche…

Protagonista della partita, in negativo, è stato il signor Niccolò Salomone della sezione di Bari insieme al primo assistente signor Sergio Pantaleo della sezione di Lecce. Entrambi hanno pesantemente penalizzato con le loro “cervellottiche” decisioni i giallorossi del Massafra i quali hanno dovuto dare il cuore per non uscire sconfitti dal campo. Le espulsioni (ben tre: il portiere Iacobellis, Novellino e mister Iacobellis) e le ammonizioni (cinque) appaiono un bollettino di guerra piuttosto che una partita di calcio giocata tra due formazioni che si temevano. La “faziosità” dell’arbitro e del suo assistente hanno rovinato un bel pomeriggio di sport provocando tanto malumore e rabbia sia sugli spalti che in campo.

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Gli ospiti dell’Ostuni hanno sofferto l’aggressività, la determinazione e la voglia di vincere dei padroni di casa fermati solo e soltanto da un arbitraggio scarso e presuntuoso. L’Ostuni dai nomi “importanti” di calciatori che hanno calcato i campi della serie “D” quali Camassa, Ancona, Cristofaro, Galeandro, Schiavone e Pastano, ha sofferto tantissimo la “rabbia agonistica” messa in campo dal Massafra, ostinato e caparbio nel voler raggiungere quantomeno il pareggio. Quest’ultimo un risultato che aggiunge un’altra “perla” alla collana di risultati utili consecutivi raggiunti fino ad oggi. Nel primo tempo la cronaca riserva un costante equilibrio tra le contendenti, spezzato da un incredibile calcio di rigore assegnato dal direttore di gara a favore degli ospiti al 35′. Lancio lungo in disimpegno da parte di un difensore ospite, il portiere Iacobellis al limite della propria area ed in vantaggio sull’accorrente Pastano, “liscia” letteralmente il pallone a causa di un falso rimbalzo ed impatta con lo stesso attaccante. Incredibilmente mentre il pallone finisce lemme lemme lungo la linea di fondo, l’arbitro fischia il rigore ed espelle il portiere di casa. Una decisione inaudita avallata dal primo assistente anch’ egli “fazioso” nel confermare la decisione del direttore di gara. Al 38′ calcia dagli undici metri Galeandro e risultato che si sblocca a favore degli ospiti in vantaggio per una rete a zero. Una vera mazzata per i padroni di casa che rischiano di subire il raddoppio al 45′ ma il nuovo entrato portiere Ricci si oppone con bravura al tiro ravvicinato di Pastano fermando il pallone in uscita. Nel secondo tempo i giallorossi raddoppiano le energie e si rendono pericolosi al 65′ con Camara che si vede deviare in angolo un suo rasoterra dal portiere ospite Quartulli. Al 75′, bel lancio in profondità di Camara indirizzato verso lo sgusciante Ingrosso che da buona posizione calcia maldestramente fuori. Lo stesso Ingrosso, cinque minuti dopo, all’80’, si fa perdonare con una magistrale azione sulla destra finalizzata con un perfetto cross al centro su cui si avventa Camara e con una spettacolare semi rovesciata indirizza il pallone in rete per il meritatissimo pareggio. All’83’ si registra l’espulsione di Novellino per doppia ammonizione ed al 90′ l’ulteriore espulsione di mister Iacobellis per proteste e nonostante tutto, seppure in nove uomini, il Massafra ha cercato di ribaltare il risultato. Al 98′ l’arbitro fischia la fine della partita e lascia il campo accompagnato da fischi e contestato vivacemente dai numerosi tifosi del Massafra.

MASSAFRA : Iacobellis, Coronese, (al 26′ s.t. Masella), Riformato, Nitti, Carbone, Bonsignore, (al 13′ s.t. Giannetti), Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Maldarizzi, (al 38′ p.t. Ricci), Camara.
Allenatore : Iacobellis

OSTUNI : Quartulli, Parisi, Urso, Fonte, (al 39′ s.t. Zizzi), Camassa, Ancona, (al 50′ Rateo), Galeandro, Satalino, (al 25′ s.t. Narracci), Pastano, Schiavone, Cristofaro.
Allenatore : Marasciulo.
Arbitro : Salomone, sezione di Bari.
Marcatori : al 38′ p.t. Galeandro su rigore, al 35′ s.t. Camara.
Note : espulsi al 35′ p.t. Iacobellis, al 38′ s.t. Novellino, al 45′ s.t. mister Iacobellis.

Marcatori Promozione B: in vetta la coppia Gennari-Ruberto

Ben 29 le reti realizzate nel sesto turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

Doppietta e quota 5 reti raggiunta da Ruberto dell’Atletico Tricase.

A segno per la quinta volta in campionato anche Gennari del Manduria, entrambi sono in vetta alla classifica marcatori.

Quarta rete stagionale per Sekou Camara del Massafra, De Comite del Lizzano e Alessio Iunco del Salento Football Leverano.

Salgono a quota 3: Amodio e Longo del Fasano, De Vito e Migali dell’Atletico Aradeo, D’Amico dell’Atletico Tricase e Galeandro dell’Ostuni.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

5 reti: Gennari (Manduria) e Ruberto (Atletico Tricase)

4 reti: Camara (Città di Massafra), De Comite (Lizzano), Iunco (Salento Football Leverano) e Pellè (Copertino)

3 reti: Amodio e Longo (Fasano), De Vito e Migali (Atletico Aradeo), D’Amico (Atletico Tricase), Beltrame (Lizzano), Galeandro (Ostuni) e Ciriolo (Uggiano)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza, 6^Giornata – Tutto facile (o quasi) per l’Altamura. Benissimo il Cerignola contro il Casarano. Ok Bitonto e Otranto.

(in foto Morra dopo il gol. Foto: Audace Cerignola Facebook)

Continua la marcia del Team Altamura che, dopo il pareggio ottenuto a Gallipoli, vince per 3-0 contro il Noicattaro: al “D’Angelo”, i biancorossi murgiani sbloccano subito la gara con il gol di Sebastian Di Senso ma devono aspettare il 72esimo per raddoppiare con un gol di Fiorentino e chiudono la contesa in pieno recupero grazie ad un rigore messo a segno da Umberto Del Core. Nella giornata che vede la vittoria rotonda della capolista, il match clou era sicuramente quello tra Cerignola e Casarano: i dauni riscattano la figuraccia rimediata a Barletta battendo 3-0 la squadra di Sportillo grazie alla doppietta di Morra e al gol di Marinaro che regalano la prima gioia al neo-tecnico Farina. Nelle zone nobili di classifica si insedia di prepotenza il Bitonto di Pasquale De Candia che regola 2-0 l’Avetrana: in terra tarantina, i baresi sbloccano e chiudono la gara nella ripresa grazie alle reti di Zotti e Turitto. Stesso risultato, ossia 2-0, per l’Otranto che archivia la pratica Hellas Taranto grazie alle marcature di Villani e Palma. Pareggio 1-1 per il Barletta in quel di Galatina: vantaggio locale con Macchia ma i biancorossi di Bitetto pareggiano nella ripresa con Loiodice. Prima vittoria per il Molfetta che, come da copione, affonda il Trani: nell’ 8-0 finale per i biancorossi vanno a segno Amoruso, Ferrante e Stefanini con una doppietta ciascuno, Gissi e un autogol. Pareggio nel derby leccese tra Novoli e Gallipoli: sulla terra battuta del “Cezzi” vanno in vantaggio i padroni di casa con il solito Giorgetti ma ad una manciata dalla fine Chiffi rimedia per i giallorossi. Blitz del Vieste contro l’Unione Calcio Bisceglie: a Terlizzi i dauni vincono per 2-1 grazie ai gol di Telera e Devita con in mezzo il momentaneo pareggio di Di Pierro. 

CLASSIFICA: Altamura 16, Cerignola e Bitonto 13, Barletta, Otranto, Vieste e Casarano 11, Gallipoli 7, Uc Bisceglie, Noicattaro 6, Molfetta, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 6^Giornata – Cerignola-Casarano match clou. Altamura riceve il Noicattaro, Barletta a Galatina. Ecco le gare in programma

Domenica torna il campionato di Eccellenza che vedrà disputare la sua sesta giornata.

Spulciando un pò il menù domenicale della Premier League pugliese, la gara più succulenta è indubbiamente quella del “Monterisi” dove si sfideranno il Cerignola, del neo tecnico Farina, ed il Casarano di Sportillo (in foto). Le due compagini sono tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo torneo e nelle prime gare non hanno deluso le aspettative: i salentini sono secondi a due punti dalla capolista Altamura mentre i dauni sono un punticino più in basso. Impegno casalingo, sulla carta agevole, per il Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” il Noicattaro che in casa è una formazione decisamente ostica ma in trasferta ha raccolto sinora zero punti in due gare lontane dal “Comunale”. Impegno in Salento per il Barletta di Francesco Bitetto: la squadra biancorossa, reduce da due vittorie consecutive, è di scena a Galatina contro la formazione di Mosca che naviga in zona playout. Impegno in trasferta anche per il Bitonto di De Candia che scenderà in campo al “Mazzola” di Avetrana, una squadra, quella tarantina, che grazie al 3-0 rifilato al Trani nella scorsa giornata ha ottenuto la prima vittoria in Eccellenza della sua storia. Derby adriatico in tono non minore ma anche di più quello tra Molfetta e Trani: i biancorossi sono in zona retrocessione mentre i biancazzurri sono in piena crisi societaria con qualcosina che si muove all’orizzonte. Oltre al derby dell’Adriatico, domenica andrà in scena uno dei diversi derby salentini ossia quello tra Novoli e Gallipoli: i giallorossi hanno bloccato l’Altamura nell’ultima uscita mentre i novolesi sperano nel fattore campo per ottenere punti importanti. Gara molto interessante, sulla carta, quella tra Uc Bisceglie e Vieste: le squadre di Zinfollino e Cinque giocano un ottimo calcio con interpreti anche di caratura. Dopo la sconfitta di Noicattaro, proverà a riprendere la marcia playoff l’Otranto di Salvadore che riceve un Hellas Taranto che, a differenza dello scorso anno, ha fatto meglio in trasferta che in casa (3 punti fuori e 1 punto in casa).

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

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E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Sciolte le riserve, Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio.

Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio. Il giovane coach, nativo di Monopoli, sostituisce il dimissionario Antonio Ciraci. Marasciulo è stato già allenatore della Beretti Nazionale del Martina Franca, dove ha potuto, con il suo lavoro, contribuire alla crescita calcistica di tante giovani promesse del vivaio martinese, che oggi stanno calcando importanti tornei nazionali. Proprio in questo momento, mister Marasciulo sta dirigendo in questo momento, l’allenamento della squadra in vista della trasferta di domenica a Massafra.

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