Eccellenza, 10^Giornata – Derby barese per il Bitonto. Cerignola a casa Zinfollino. Il Trani torna al Comunale. Ecco le partite in programma

Dopo aver messo in archivio (per il momento) la Coppa Italia con il successo dell’Unione Calcio sul Barletta e il pareggio tra Altamura ed Otranto, è tempo di tornare a pensare al campionato.

La Premier League pugliese arriva in doppia cifra con la domenica pallonara che ospiterà la decima giornata. Impegno casalingo per il Bitonto: i neroverdi di Pasquale De Candia ricevono al “Città degli Ulivi” il Noicattaro di Castelletti (in foto) in un derby tutto a tinte baresi. Il Cerignola, che con i bitontini condivide la vetta della classifica, sarà ospite a Terlizzi dell’Unione Calcio Bisceglie: la gara, che inizialmente si doveva giocare a San Pio, è stata spostata nella Città dei Fiori per permettere alla tifoseria foggiana di seguire la squadra (l’impianto barese è sprovvisto di settore ospiti e divisorio tra le due tifoserie). Sfida di alta classifica quella tra Altamura e Vieste: i murgiani di Gennaro Di Maio non vincono da quattro gare (3 pareggi in campionato e 1 in Coppa) e i dauni di Cinque non sono proprio il cliente ideale per risolvere i propri problemi. Il Pizzulli-bis, in campionato, inizia con la trasferta di Otranto: il tecnico è chiamato a risollevare le sorti del Barletta con la speranza, per Dirito e soci, di superare il tabù Salento. Impegno casalingo per la Vigor Trani: il neo-presidente Amato, insieme al suo staff, ha sistemato in fretta e furia il manto erboso del “Comunale” e la gara contro l’Hellas Taranto si giocherà nella città tranese in attesa dell’arrivo di dicembre per dare una sistemata alla squadra. Nella parte bassa della classifica, impegni delicati quelli per Gallipoli e Novoli: i giallorossi di Cimarelli, reduci dalla scoppola subita dal Bitonto, saranno di scena ad Avetrana mentre i ragazzi di Schipa proveranno ad uscire dalle sabbie mobili della classifica ospitando, in un derby leccese, il Galatina. Chiude il programma la gara del “Poli” tra Molfetta e Casarano: i biancorossi di Mauro Lanza sono alla ricerca disperata di punti salvezza ma il pronostico, oggettivamente, sembra propendere dalla parte dei rossoblù salentini.

ANTONIO GENCHI

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Castellaneta, derby a Massafra. Lippolis: “Voglio dei punti”

Settimana tranquilla in casa Castellaneta, dopo il pari agrodolce contro l’Ostuni e la preparazione settimanale in vista della difficile trasferta contro il Massafra, per un derby sentito ed al tempo stesso importante ai fini salvezza. Il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis analizza in pre-gara la sfida ai giallorossi rivolgendo loro parole al miele, per soffermarsi poi sulla partita e sulla conta degli indisponibili:

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Mister una gara ostica, si aspettava un Massafra cosi in palla in questo inizio di stagione?

Sono sorpreso da questo Massafra, squadra agonisticamente valida, mi complimento con loro per quello fatto fin’ora, davvero un ottimo campionato. Conosco alcuni singoli, ma è il collettivo la loro vera forza

Sulla gara, mister si attende una gara combattuta?

Un derby è sempre un derby, vogliamo fare punti. In un ambiente caldo come Massafra abbiamo necessità di recuperare, e sperare che ci abbandoni la sfortuna di queste ultime gare

Dubbi di formazione al riguardo della gara di domani?

Abbiamo recuperato qualcuno. Spero anche Greco, ma è da valutare, mentre per il portiere Perrone sicuramente no

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Start allo stadio “Italia” di Massafra fissato per le ore 17.00 vista l’omologazione dell’impianto di illuminazione. Arbitra l’incontro il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato dai signori assitenti Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Toma Maglie: Si dimette Errico, al suo posto Branà

Dopo la sconfitta maturata in quel di Copertino e la dura contestazione dei tifosi a fine partita, arrivano le dimissioni dalla conduzione tecnica da parte di mister Rocco Errico, accolte in serata dalla società giallorossa.

Il presidente Dino Leucci, di concerto con Paola Vella, dopo un rapido giro di consultazioni, ha sciolto le riserve sul nome del successore di Errico, convergendo su Giuseppe Branà.

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Ad inizio stagione c’erano già state delle prove di unione tra l’allenatore di Grumo Appula e la Toma Maglie, poi furono prese strade diverse: ora, piena unità di intenti e voglia di partire alla grande per tirarsi fuori da una delicata situazione di classifica.

Giuseppe Branà dirigerà martedì la ripresa degli allenamenti presso il comunale di Melpignano, stante l’inagibilità del Tamborino Frisari, in vista del derby di domenica prossima che vedrà i giallorossi ricevere la visita della capolista Tricase.

Non fa più parte dei quadri dirigenziali della società magliese anche il direttore sportivo Antonio Lisi.

 

Toma Maglie – Leucci: «Rigore inesistente!»

La Toma Maglie non è riuscita a dare un seguito al successo conquistato contro il Carovigno, cadendo per 2 a 0 a Copertino, contro una diretta rivale nella bagarre di coda.

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«Tutto è nato dal penalty inesistente che l’arbitro ha concesso ai nostri rivali – dice il presidente Dino Leucci – Il difensore Mastria è stato colpito dalla palla in pieno volto, ma il direttore di gara ha ritenuto che la sfera abbia incocciato il braccio del calciatore e così ha assegnato il rigore, poi trasformato da Renis. Questo episodio ha creato grandissimo nervosismo in seno alla squadra. Poi è arrivato il raddoppio dei padroni di casa, grazie ad una punizione la cui parabola è stata resa velenosa dal forte vento che ha condizionato tutti i 90′. Sullo 0-2, purtroppo, non abbiamo trovato la forza per reagire e così è maturata una sconfitta che pesa, in quanto ora siamo solo ad un punto dall’ultimo posto.

L’Ostuni raccoglie un punto nel match contro Castellaneta.

A Mianulli risponde nel finale Pastano.

L’Ostuni Calcio non va oltre al pareggio per 1-1 in casa del Castellaneta. Gli uomini di mister Marasciulorecuperano nel finale il match. L’incontro è stato arbitrato dal signor Turco di Lecce. All’11 si fa vedere il Castellaneta della parti della porta difesa da Quartulli con Passiatore che tutto solo in area di rigore manda alto. Al 41′, ancora Passiatore pericoloso con un tiro al volo da fuori area, la palla però termina a lato della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo è pericoloso Galeandro che impegna Basile, dopo una sforbiciata dell’attaccante gialloblù.

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Nella ripresa al 25’ ancora Ostuni pericoloso con Fonte che da fuori area, sfiora di poco il palo alla sinistra di Basile. Al 30’ della ripresa, il Castellaneta trova il goal del momentaneo vantaggio con Mianulli che lascia partire un tiro di destro che colpisce il palo e si insacca nella porta difesa da Quartulli. L’Ostuni cerca disperatamente la via del pareggio, al 39’ ci prova Masi dal limite ma Basile devia in angolo la palla. Il pareggio che arriva al 42’ della ripresa, con Pastano che ristabilisce gli equilibri del match 1-1.

Al 45’ ancora Ostuni pericoloso con Pastano che impegna ancora una volta Basile che questa volta si salva. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. L’Ostuni raccoglie un punto prezioso e attende tempi migliori per ritornare alla vittoria.

ostuninotizie.it

Manduria – Mesagne 3 – 1

I biancoverdi escono vittoriosi dal rettangolo del Dimitri, in un match che ha visto Malagnino e compagni bene organizzati e decisi a fare bella figura dinanzi al proprio pubblico. Il Mesagne, ottima formazione, evidentemente ha sbagliato l’approccio alla partita e si è perso spesso nei dettagli. La squadra di Miglietta schierava in campo anche degli ex del Manduria come Coccioli e Mummolo, salutati cordialmente dagli spalti. Il Manduria dopo soli 2 minuti sblocca il risultato. Gennari parte da centrocampo seminando un paio di avversari, serve sulla destra Jabarteh il cui tiro viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario. Dalla bandierina Gennari che innesca Malagnino il quale si inventa un assist calibrato per Jabarteh che infila la porta da distanza ravvicinata.

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Al 12’ biancoverdi vicinissimi al raddoppio, dagli sviluppi di un calcio d’angolo palla che giunge a Gennari il quale calibra male la sfera e la spedisce alta sulla traversa. Si fa vivo il Mesagne al 27’ con Mummolo che impegna De Marco. Al 36’ gli ospiti sprecano un’ occasione con Nacci che al momento del tiro si fa ipnotizzare da De Marco che respinge con i piedi. Ma proprio quando il Mesagne sta iniziando a premere, il Manduria perviene al raddoppio al 39’ , Malagnino vede fuori dai pali Lamarina e tenta un pallonetto da circa 30 metri con sfera che si stampa sulla traversa e poi rimbalza in campo, prontamente interviene De Pascalis che segna.

Nella ripresa la squadra di Miglietta sembra entrare in campo con un altro piglio, infatti, al 3’ accorcia le distanze con De Benedictis che sfrutta un cross dall’angolo. Al 17’ punizione dalla trequarti, batte Malagnino e palla che schizza sulla traversa ma rimane in campo, sul rimbalzo interviene con una girata a volo di destro e insacca. Al 27’ punizione dal limite per il Mesagne, alla battuta Lotito che centra l’incrocio dei pali ma l’arbitro annulla, poiché al momento del tiro un giocatore manduriano in barriera viene strattonato e allontanato dalla stessa da un attaccante avversario.

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Scarciglia, Malagnino, Riezzo, De Pascalis (48’ s.t. Di Comite), Gennari (35’ s.t. Dimitri), Jabarteh (32’ s.t. Ursoleo). A disp.: De Giorgio, Marsiglia, Nodriano, Tornese. All. Passariello

Mesagne: Lamarina, Camisa, Coccioli, Marinò, Angelè, Nacci, Greco, Allegrini (12’ s.t. Lotito), De Benedictis, Mummolo (19’ s.t. Minelli), Del Prete (41’ s.t. Semeraro). A disp.: Polito, Stabile, Motti, Diagnè. All. Miglietta

Arbitro: Mele di Lecce

Reti: p.t.: 3’ Jabarteh, 39’ De Pascalis; s..t.: 3’ De Benedictis, 17’ Misuraca

Note: Ammoniti: Olivieri, Malagnino, Camisa, Angelè, Greco, Allegrini. Angoli: 5 a 4 per il Manduria

M.L.P. – lavocedimanduria.it

Il Fasano domina, ma non va oltre il pareggio a Tricase

Il Fasano agguanta il Tricase all’ultimo respiro, stoppando la fuga della compagine di Mitri. Il primo tiro degno di nota è di marca biancazzurra con Amodio, la cui conclusione viene neutralizzata da Potenza. La partita vive sul filo dell’equilibrio, così fino alla mezz’ora non accade nient’altro. Fino a quando non sale in cattedra Gennari, pericoloso per ben due volte nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, senza però riuscire a centrare lo specchio della porta.

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Il secondo tempo comincia nello stesso modo in cui era terminato il primo: a fare la partita sono gli ospiti con il solito Gennari ad impensierire la retroguardia tricasina. Ma al 48’ arriva, inaspettato, il vantaggio rossoblù con Martella che sfrutta una disattenzione difensiva sul lato destro scoperto e tutto solo trafigge Lacirignola. Improvvisamente sotto, i biancazzurri reagiscono con orgoglio e già dopo pochi minuti Laguardia prova a riacciuffare il pareggio senza fortuna. A metà ripresa Laterza tenta la carta Longo, subentrato al posto di Amodio. Ed è proprio il nuovo entrato a regalare una gioia ai supporter accorsi da Fasano al 94’, quando tutto sembrava ormai compromesso.

TRICASE-FASANO 1-1
Reti: 48’Martella (T), 94′ Longo (F)

Tricase: Potenza, Cazzato, Romano, Pellegrino, Rizzo, Moretto, Striano, Tenesaca (86′ Causio), D’Amico, Martella, Ruberto. A disp.: Corvaglia, Carbone, Di Seclì, Previte, Desiderato, Elia. All. Orazio Mitri
Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini (62′ Leggiero), Fumarola, Amato, Laguardia, Pace (79′ Quaranta), Gennari, Amodio (67′ Longo), Fanigliulo. A disp.: A. Lacirignola, Mizzi, Di Tano, Pugliese. All. Giuseppe Laterza
Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Striano (T), Causio (T)

Marcatori Promozione B: Camara e De Vito raggiungono Ruberto

Sono 20 le reti segnate nel nono turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

Ora c’è un trio al comando della classifica marcatori con 6 reti all’attivo.

A secco Ruberto dell’Atletico Tricase, raggiunto in vetta da Sekou Camara del Città di Massafra e De Vito dell’Atletico Aradeo, andati a segno ieri.

Quinta rete per De Comite del Lizzano e Domenico Longo del Fasano.

Doppietta e salita a quota 3 per Renis del Copertino e terza rete anche per Jobateh del Manduria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

6 reti: Camara (Città di Massafra), De Vito (Atletico Aradeo) e Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: De Comite (Lizzano), Longo (Fasano) e Iunco (Salento Football Leverano)

4 reti: Ciriolo (Uggiano), D’Amico (Atletico Tricase), Gennari e Malagnino (Manduria), Migali (Atletico Aradeo), Galendro (Ostuni) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Castellaneta raggiunto nel finale, Lippolis: “Rammaricati, complimenti a Basile”

Soddisfatto a metà Walter Lippolis, tecnico di un Castellaneta voglioso ma poco lucido in alcuni frangenti, che vede sfumare la vittoria dei suoi nel finale, dopo il vantaggio firmato dal neo entrato Mianulli ed il pari ospite firmato da Pastano a tre minuti dal novantesimo. Il punto è accolto comunque con favore nell’ambiente biancorosso, la classifica è vero, si muove di poco, ma Lippolis cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno:

[sc name=”baldo” ]

“E’ un pareggio che muove la classifica, ma abbiamo il grosso rammarico per aver subito la rete del pareggio all’ottantasettesimo, dopo che eravamo stati un po fortunati nello sbloccare la partita. Una gara tutto sommato equilibrata in cui noi avevamo avuto l’occasione di Passiatore all’inizio solo davanti al portiere, calciando fuori, e loro con una sforbiciata di Galeandro a cui ha risposto benissimo il nostro portiere Basile, sostituto di Perrone, che ne avrà credo ancora per un mese. La partita si stava incanalando sullo zero a zero, ma l’ingresso di Mianulli ha vivacizzato la gara e su un giro palla, ha preso la sfera, si è accentrato e calciato in porta per un gol bellissimo, passando in vantaggio al settantaseiesimo. Sugli sviluppi di un calcio da fermo poi, abbiamo preso gol. Peccato, subire il pareggio, comunque giusto, all’ottantasettesimo, dopo aver sciupato sull’uno a zero un contropiede sul due contro uno per noi con Benedetto e Mianulli, non siamo stati bravi a concretizzare il due a zero e chiudere la partita. Sembrava ci accompagnasse la fortuna, visti gli interventi di Basile nello sventare alcune minacce avversarie sull’uno a zero, ma il gol subito ci ha spezzato le gambe”

Mister, come spieghi il pareggio nel finale, incapacità di gestione del vantaggio o non puoi rimproverare nulla ai tuoi ragazzi?

Oggi avevamo in campo una squadra molto giovane, tre (poi quattro) ragazzi del ’96, due ’97 ed un ’98, ed è forse subentrata la paura di vincere la partita. Peccato, il tutto ci sembrava bellissimo, in vantaggio con una rete di un castellanetano, questo ci faceva presagire per il meglio, ma alla fine la loro esperienza, con gente come Galeandro ed Ancona, ha fatto si che potessero premere il piede sull’acceleratore e noi siamo arretrati. Avevamo la vittoria in pugno, non ci siamo riusciti, ma guardiamo avanti con fiducia. I ragazzi possono uscire con la coscienza a posto, hanno dato tutto quello avevano, non li si può contestare nulla. C’è il rammarico di non aver vinto la partita uno a zero, sono partite che confermano come questo campionato sia tanto livellato. Vincere avrebbe significato fare un doppio balzo in avanti, pareggiarla significa stare nella norma

A proposito di campionato, come giudica questa Promozione dopo nove turni?

Un campionato di Promozione davvero tosto, sono sorpreso, scendendo di categoria dopo tre anni di Eccellenza me l’aspettavo un tantino inferiore rispetto a quello affrontato negli altri anni, penso che fino alla’ultima giornata ci sarà da combattere

Infine il tecnico biancorosso si sofferma sui alcuni suoi singoli:

“Voglio fare pubblicamente, e credo sia giusto riconoscerlo, i complimenti al nostro portiere Basile, che ha aspettato un bel po per poter giocare, dopo la parentesi con il Tricase, in cui non è stato colpevole della sconfitta ma non si è potuto esprimere al meglio, ed oggi ha dimostrato di farsi trovare pronto. Inoltre compliementi anche al nostro attaccante Mianulli, mi ha veramente sorpreso, l’anno scorso era un under che non riusciva ad esprimersi come quest’anno, che sembra avere una marcia in più, speriamo che con lui in avanti qualcosina in più riusciamo a concretizzare, perchè è inutile negarlo, abbiamo dei problemi nel portare a compimento delle partite poiché non abbiamo lo stoccatore, in quanto abbiamo gente all’esordio che ancora si deve esprimere al cento per cento

Grazie mister e buona settimana in vista della sfida nel derby contro il Massafra

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta e Ostuni, pari giusto nel finale

Il Castellaneta non bissa il successo giunto a tavolino in settimana contro il Manduria ed impatta sul proprio campo del “De Bellis” per una rete ad una contro l’Ostuni muovendo si la classifica (il Grottaglie sconfitto, è staccato di un punto), ma la contemporanea vittoria del Copertino sul Maglie lascia i biancorossi in terzultima posizione proprio con i giallorossi salentini.

[sc name=”baldo” ]

La gara è vivace, Castellaneta apprezzabile per impegno ed agonismo, quello sportivo, che si tramuta in voglia di vincere. L’avvio è speranzoso, Passiatore si ritrova solo in area per calciare ma conclude malamente a lato, sciupando una ghiotta occasione al dodicesimo. Il match non offre poi grande spettacolo e vive di fiammate, come nel finale di tempo in cui i padroni di casa insistenti sull’out sinistro, scodellano con Pietracito un buon pallone per l’accorrente Passiatore che calcia a volo fuori di poco, tra gli applausi del pubblico. Brividi nel finale di tempo quando l’esperto Galeandro si coordina alla perfezione in semi rovesciata, Basile è super nel togliere la rete dal sacco, volando sulla sua sinistra. Prima frazione a reti bianche e ripresa che sulla falsa riga, prosegue con un equilibrio sostanziale in cui Castellaneta e Ostuni tentano timidamente la vittoria ma si annullano a vicenda. Si attende il minuto settantadue quando Fonte appena entrato in area, scocca un destro velenoso che termina a lato, con la difesa di casa nell’occasione scoperta. Un lampo la rete del vantaggio del Castellaneta: Mianulli neo entrato, intercetta la sfera in area, ed ha la prontezza di calciare con il destro un rasoterra secco e preciso che si insacca dopo aver toccato il palo, per una rete di pregevole fattura ed importantissima, che rilancia le ambizioni salvezza diretta biancorosse. Non tarda la reazione ospite, al quale non manca estro ed esperienza per schiacciare un Castellaneta nella propria tre quarti che non disdegna alcune ripartenze, in cui sbagliano in un paio di occasioni l’ultimo passaggio. Al minuto ottantaquattro, Masi impegna dalla distanza un sempre attento Basile che devia in angolo, ma trascorrono tre giri di lancette ed il portiere di casa questa volta deve capitolare su una conclusione ravvicinata di Pastano sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui la palla sbuca sul secondo palo. L’ex Grottaglie infatti, è abile a colpire con il destro da posizione ravvicinata riagguantando un match che il Castellaneta pregustava come proprio, ed invece rischia di perdere al novantunesimo quando Pastano scaglia un destro angolato che Basile allungandosi, tocca quanto basta per evitare la beffa. Termina uno a uno un match di buona intensità, con i padroni di casa bravi ma sciuponi ad inizio gara, e timorosi nel finale, non avendo saputo gestire il vantaggio giunto a quindici minuti dal termine.

Tabellino di Castellaneta – Ostuni  1 – 1

Acd Castellaneta: Basile,Petrosino, Pietracito, Panzarea (62° Panzarea), Buttiglione, Lippolis, Passiatore (57° Mianulli), Antonicelli, Gorghini (71° Favale), Recchia, Castellaneta. A disp. Carrieri, Masiello, Russo All. Lippolis

Ostuni: Quartulli, Rateo (82° Zizzi F.), Ancona, Fonte, Camassa, Zizzi C., Pastano, Burdo, Galeandro, Masi, Schiavone (75° Chiatante). A disp. Pinto, Narracci, Parisi, Todisco, Satalino. All. Marasciulo

Arbitro: Turco di Lecce, coadiuvato dai sig. assistenti di linea Minerva e Battista di Lecce

Reti: 76° Mianulli (C); 87° Pastano (O)

Note: Pomeriggio variabile, ventilato. Campo in sintetico. Spettatori un centinaio circa.

Baldo D’Angelo

Exploit Massafra: al “D’Amuri” di Grottaglie è 3-1

Una vittoria fortemente voluta e conquistata con merito contro un avversario determinato e proiettato a giocarsi tutte le probabilità ad un possibile aggancio in classifica. Una gara da “dentro o fuori” per i padroni di casa.

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I giallorossi ben guidati da mister Iacobellis (al rientro in panchina dopo aver scontato due settimane di squalifica) hanno avuto una partenza sprint : infatti, al 9′ del primo tempo passano in vantaggio con una rete di rapina messa a segno da Novellino a seguito di una fortuita deviazione sulla linea di porta di un difensore di casa che evitava il tiro a colpo sicuro di Camara splendidamente lanciato a rete da Maldarizzi. Al 12′ la seconda rete messa a segno da Ingrosso con un gran tiro dal vertice destro a conclusione di uno schema ben studiato in allenamento ed ottimamente eseguito quest’oggi. Calcio piazzato dai venticinque metri che esegue Nitti per Maldarizzi posizionato al limite dell’area di rigore, passaggio di prima per Ingrosso libero sul vertice destro e conclusione vincente. Al 41′ lancio in profondità per Ingrosso, veloce sgroppata sulla fascia destra e gran diagonale che fa la barba al palo opposto. Un’azione ed un tiro da applausi!! I padroni di casa non hanno nè la forza e nè la capacità di riprendere il risultato nonostante una sterile supremazia a centrocampo. Al 20′ del secondo tempo un’altra “perla” di Ingrosso che su un ottimo passaggio di Giannetti impatta al volo da posizione decentrata ma il portiere Annicchiarico si oppone con bravura. Gli ospiti sono molto concreti ed al 25′ del secondo tempo mettono al sicuro il risultato con una rete di Camara, abile a sfruttare un passaggio di Novellino e mettere il pallone rasoterra sul primo palo evitando l’uscita disperata del portiere di casa. Poi ci sono le due espulsioni a danno dei giallorossi e il Grottaglie nei minuti di recupero, al 91′, chiudono l’incontro con una deviazione di testa da pochi passi di Calzarano.
Entusiasmo, felicità e consapevolezza dei propri mezzi per i ragazzi del Massafra che festeggiano insieme agli ultrà che hanno seguito i propri beniamini in questa difficile trasferta.

A.S.D. GROTTAGLIE                   1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA     3

Grottaglie : Annicchiarico, Papa (al 41′ s.t. Bisignano) Roberti, Andrisano, Napolitano, Calzarano, Collocolo, Carteni (al 24′ s.t. Vendetta) Trani, Bardoscia, Appeso.
Allenatore : Claveri

Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Nitti, Carbone, Bonsignore, Ingrosso (al 34′ s.t. Masella), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi (al 3′ s.t. Giannetti), Camara (al 28′ s.t. Masella).
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Carrer di Barletta
Marcatori : al 9′ Novellino, al 12′ Ingrosso, al 70′ Camara, al 91′ Calzarano.
Espulsi per doppia ammonizione Nitti al 25′ s.t. e Carbone al 38′ s.t.

Eccellenza, 9^Giornata – Prove di fuga in testa: Bitonto e Cerignola a braccetto. Altamura, ancora uno 0-0. Il Barletta (senza mister) vince 3-0. Ecco i risultati con classifica

La nona giornata di Eccellenza inaugura il mese di novembre. Nella giornata odierna si sono registrate, sui campi della Premier League Pugliese, cinque vittorie interne, due pareggi, un blitz esterno con diciassette gol messi a segno.

In testa Bitonto e Cerignola fanno sul serio. I dauni di mister Francesco Farina soffrono più del dovuto ma archiviano 1-0 la pratica Novoli: al “Monterisi”, i foggiani devono aspettare 85 minuti per avere la meglio dei salentini grazie al gol di Vincenzo Ladogana. A braccetto con i gialloblù ritroviamo il Bitonto che, a differenza della squadra foggiana, ha vita facile in quel di Sogliano: contro il Gallipoli (partita in campo neutro e a porte chiuse), arriva un tennistico 0-6 con la doppietta di Manzari, la tripletta dell’eterno Pierino Zotti e il gol di Albrizio che affondano i giallorossi di Cimarelli. Bitonto e Cerignola allungano in classifica approfittando del momento “ad occhiali” del Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio inanella il terzo 0-0 consecutivo in casa del Galatina e continua l’astinenza in zona gol. Vittoria tanto importante quanto sofferta quella che ottiene il Vieste di mister Cinque: i garganici battono 1-0 l’Otranto grazie al gol, ad una manciata di minuti dalla fine, di capitan Sollitto che regala tre punti importanti in zona playoff. Zona playoff che torna a riannusare il Barletta: i biancorossi (in attesa di avere notizie sul nome del nuovo allenatore) battono 3-0 il Molfetta grazie alla tripletta di Pellecchia, in una giornata dove mancavano tutti gli attaccanti di ruolo. A proposito di attaccanti di ruolo, il Casarano ringrazia il proprio bomber di fiducia ossia Mino Tedesco che sigla una doppietta nel 2-0 all’Avetrana e si fa, in parte, perdonare del rigore sbagliato ad Altamura. La giornata si era aperta ieri con l’inusuale anticipo tra Hellas Taranto ed Unione Calcio Bisceglie che si sono divise la posta pareggiando 0-0. Il turno odierno si è completato con la gara delle 16 tra Noicattaro e Vigor Trani: tutto facile per i ragazzi di Castelletti che vincono per 3-0 grazie alla doppietta di Visconti e al gol di Schirone; la gara è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un improvviso stop dei riflettori al “Comunale” che ha lasciato tutti al buio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 22, Altamura 19, Casarano 18, Vieste 17, Barletta e Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13,  Novoli e Gallipoli 8, Molfetta, Avetrana, Hellas Taranto e Galatina 6, Vigor Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Mister Errico scommette sulla Toma Maglie

Domenica pomeriggio la Toma Maglie renderà visita al Copertino, che potrà giocare la sua prima gara al “Guido Vantaggiato“, messo a norma di sicurezza dalla società rossoverde. Le due squadre arrivano a questa delicata sfida con pochi punti in saccoccia e invischiate, come non mai, nella lotta salvezza.

Mister Rocco Errico la pensa diversamente: «Noi, insieme alla squadra del mio amico Oscar Greco, giochiamo un bel calcio e ci ritroviamo nei bassi fondi della classifica solo per sfortuna e un pizzico di inesperienza di alcuni nostri giocatori. Secondo me sarà una partita spettacolare dove si affronteranno due squadre giovani che hanno voglia di fare bene in questo campionato di Promozione. Sono certo che i valori del torneo si vedranno a fine dicembre e la mia squadra sarà nella parte alta della classifica».

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L’allenatore giallorosso ha le idee chiare su chi vincerà il torneo: «Secondo me l’Atletico Aradeo può tranquillamente vincere questo girone, ha un ottimo organico guidato da un allenatore preparato e sono stato impressionato dal loro sistema gioco. Per quanto riguarda la Toma Maglie – conclude Errico – dobbiamo avere pazienza, stiamo valorizzando tantissimi giovani che presto faranno parlare di loro e riusciremo a ritagliarci uno spazio importante in questa stagione agonistica».

Il Fasano nella tana della capolista Tricase

È considerato il big-match della nona giornata quello che andrà di scena oggi pomeriggio a Tricase tra la locale squadra, capolista del girone B di Promozione pugliese, e l’Us Città di Fasano (quarta in classifica). Una sfida tra le due favorite alla vittoria finale, con i salentini forti dei loro 19 punti in graduatoria (sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta, a Manduria). I biancazzurri di punti in meno ne hanno cinque e l’obiettivo dichiarato è quello di fare risultato in terra leccese per accorciare le distanze dalla vetta della classifica e allungare la striscia di vittorie consecutive (tre, più una in Coppa Italia).

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Per la gara di oggi pomeriggio (che sarà arbitrata da Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto), lo squalificato allenatore Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione l’infortunato Graziano Pistoia. La squadra ha svolto una intensa settimana di allenamenti, in un clima di grande serenità: i risultati ottenuti in quest’ultimo mese hanno portato una ventata di entusiasmo nello spogliatoio biancazzurro, cancellando una prima parte di stagione piuttosto buia. L’obiettivo è ora quello di dare continuità a questi risultati, galvanizzando tutto l’ambiente.

Castellaneta, ora i tre punti sul campo contro l’Ostuni. Lippolis: “Partita fondamentale”

Settimana agrodolce per il Castellaneta, in quanto dopo la sconfitta-beffa di Lizzano, arrivano le buone notizie con l’amichevole soddisfacente sul proprio campo contro il Taranto di mister Prosperi, ed il responso del ricorso da parte del giudice sportivo, che assegna la vittoria contro il Manduria a tavolino. Vittoria che permette ai biancorossi di respirare in classifica, aggiungendo così due punti (in virtù dell’uno pari conseguito sul campo messapico), ai tre finora guadagnati che permettono di abbandonare l’ultima posizione. Ma intervistato dalla nostra redazione, mister Walter Lippolis è concentrato esclusivamente sulla gara contro l’Ostuni, che non naviga certamente in acque molto più tranquille ma che dispone di un’ampia ed ottima rosa:

[sc name=”baldo” ]

E’ una partita assolutamente da non sbagliare, dove i giocatori sanno che ci giochiamo tanto

Incalzato sui tre punti a tavolino decretati dal giudice sportivo in settimana, il tecnico biancorosso afferma:

Per quanto riguarda la vittoria arrivata in settimana, devono essere due punti che ci devono spronare a fare bene, in pratica, due punti che avranno valore solo se seguiti da una vittoria. Dovremo dare consistenza a questi punti perchè vincendo apriremmo gran parte del campionato, recupereremo un po di posizioni e di squadre rimettendoci in carreggiata, quindi, è una partita fondamentale per le nostre sorti

Infine uno sguardo sulla gara, in cui la compagine valentiniana si è ben preparata durante la settimana ma lamentando ancora una volta, un certo numero di assenze e qualche dubbio di formazione causa infortuni:

Ci stiamo preparando al meglio per poterci far trovare al massimo, certo avremo le solite defezioni, in quanto Greco quasi sicuramente non recupera, ed il portiere Perrone ha subito una forte distorsione ed è da valutare. Anche altri giocatori che purtroppo per problemi lavorativi non si sono allenati, non faranno parte della gara, ma per il resto, attendiamo con fiducia quest’incontro

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci ed in bocca al lupo per la gara.

Probabile formazione che vede il probabile utilizzo del portiere Basile tra i pali visto l’infortunio occorso in amichevole a Perrone, per il resto difesa a quattro confermata con il rientrante Buttiglione, reduce da un turno di squalifica, accanto a Valerio Lippolis, mentre in avanti soliti ballottaggi con Gorghini e Mianulli che scalpitano tra gli altri, per i posti disponibili nel raparto avanzato. Ospiti con tanti calciatori esperti presenti in rosa e reduci dalla sfortunata sconfitta interna per quattro a tre contro l’Aradeo. Squalificati Urso e Cristofaro, spazio a Galeandro accanto a Schiavone a comporre il reparto offensivo.

Terna arbitrale leccese: direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvati dai sig.ri Minerva e Battista della medesima sezione. Start al “De Bellis” fissato alle 14.30.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

Eccellenza, 9^Giornata – Due salentine per le due capoliste. Altamura a Galatina. Il Barletta col Molfetta prova a ripartire, ma con chi? Ecco il programma delle gare

Il campionato di Eccellenza Pugliese, nell’ultima giornata, ha visto il sorpasso in testa con Bitonto e Cerignola che hanno scalzato dalla vetta il Team Altamura. Oltre al cambio della guardia al primo posto, la precedente giornata ha visto il passo falso del Barletta a Novoli: la sconfitta dei biancorossi al “Totò Cezzi” è costata la panchina a mister Bitetto.

Impegno numero nove nella Premier League pugliese con Bitonto e Cerignola che cercheranno di tenersi stretta la vetta della classifica: i dauni di mister Farina ricevono il Novoli al “Monterisi” con la possibilità di aggiudicarsi i tre punti mentre il Bitonto di Pasquale De Candia (in foto) rende visita al Gallipoli. Il match tra i giallorossi e i neroverdi non si disputerà al “Bianco” come di consuetudine ma a Sogliano ed anche a porte chiuse: la decisione è stata presa dal Giudice Sportivo, in seguito ad alcuni cori discriminatori che i tifosi gallipolini avrebbero indirizzato ad un tesserato dell’Otranto. Dopo i due pareggi a reti bianche ottenuti contro Barletta e Casarano, il Team Altamura proverà a riallacciare il discorso con i gol e con la vittoria facendo visita a Galatina: la formazione salentina è impelagata nelle zone medio-basse di classifica e in casa ha ottenuto solo un punto (impattando contro il Barletta). Match dal sapore forte di playoff (ma non ditelo a Franco Cinque ed Andrea Salvadore) quello che si terrà allo “Spina” tra Vieste ed Otranto: le due squadre sono nei piani alti della classifica e chiamarle rivelazioni sarebbe riduttivo. Impegno casalingo tra mille rebus quello del Barletta: in settimana è arrivato l’esonero di Francesco Bitetto e le dimissioni (poi respinte) del diesse De Santis. La società biancorossa dovrebbe ufficializzare nelle prossime ore il nome del nuovo tecnico che siederà in panchina nella gara contro il Molfetta; da non escludere, anche, una soluzione interna, almeno per la gara contro la formazione di Lanza. Nelle zone nobili di classifica vi è, di diritto, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” riceve l’Avetrana: il pronostico, inutile nasconderlo classifica alla mano, è tutto per la formazione rossoblù che potrebbe rientrare di prepotenza nella lotta per il primato. Dopo aver ottenuto i primi punti in trasferta, il Noicattaro riceve al “Comunale” il jolly Trani: nonostante il cambio societario non è cambiato molto per i tranesi (difficile cambiare le cose col mercato chiuso fino a dicembre) e i rossoneri possono ottenere tre punti e avanzare ancora in classifica. Chiude il programma (o meglio lo apre) la gara tra Hellas Taranto e Unione Calcio Bisceglie: la sfida tra le squadre di Chirico e Zinfollino si giocherà sabato 5 novembre e si giocherà al “D’Amuri” di Grottaglie.

ANTONIO GENCHI 

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Castellaneta, amichevole con il Taranto e vittoria a tavolino…

Giovedì più che positivo in casa Acd Castellaneta, considerato il pomeriggio calcistico di scena al “De Bellis”, in cui i ragazzi di mister Lippolis hanno affrontato in amichevole il Taranto allenato da mister Prosperi. Festa sugli spalti (oltre un centinaio i presenti) e squadre in campo tra la curiosità di molti addetti ai lavori, con il Taranto in versione tipo della Domenica (ad esclusione di Stendardo e Bollino), in cui hanno riposato solamente i protagonisti della gara di coppa del giorno prima. Padroni di casa attenti ed aggressivi, ma il tasso tecnico dei rossoblù esce fuori al quarto d’ora, con la rete di Viola per il vantaggio, successivamente con il raddoppio di Magnaghi (ottimo pallonetto), ed il tap in di Marsella per il tris. Nella ripresa Prosperi effettua tutti i cambi a sua disposizione, interamente juniores, che ben si son distinti realizzando altre due reti con Ranieri e Galeandro, per il cinque a zero finale ed i saluti di rito.

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Altra ottima notizia di giornata è il responso del giudice sportivo inerente la gara Manduria – Castellaneta per la partecipazione alla gara del calciatore Mancuso Leonardo, gara terminata sul campo con il punteggio di uno a uno. Con il Comunicato Ufficiale numero 34 del comitato regionale pugliese, si attesta l’irregolarità della posizione del calciatore biancoverde squalificato nell’ultima gara della stagione precedente tre turni. Avendone scontato solamente due, ed in campo contro il Castellaneta così come accaduto la giornata successiva contro il Brindisi, Manduria che incappa in due sconfitte sconfitte a tavolino. I biancorossi dunque, salgono da tre a cinque punti, staccando il Copertino ultimo con quattro lunghezze, appaiando il Grottaglie in terz’ultima posizione.

Buon viatico quindi, per un week end di fondamentale importanza in cui sul sintetico dell’impianto castellanetano, si affronteranno Castellaneta ed Ostuni, altra compagine situata a ridosso della zona playout.

Baldo D’Angelo

Brindisi, esonerato Ribezzi: il nuovo allenatore è Francioso

Il Presidente dell’Asd Brindisi Lorenzo Manzo comunica l’esonero di Mister Franco Ribezzi , al suo posto dopo aver sondato la sua disponibilità, è stato scelto Mino Francioso che lo sostituirà per tutta la stagione in corso.

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Dopo una serie di riunioni con tutti i dirigenti della Società ed in pieno accordo con gli stessi, Il Dott. Manzo è giunto alla conclusione che per dare una svolta all’attuale campionato, bisognava iniziare dall’allenatore. Francioso è stata la migliore tra tutte le possibili scelte, viste le sue precedenti esperienze sia da calciatore che da allenatore. Il curriculum di Francioso, anche da allenatore, è di tutto rispetto: nel 2007/08 allena il Francavilla Fontana e vince il campionato di Eccellenza, con una storica promozione in Serie D; nel 2009/10 allena il Martina Franca ed anche in questa occasione vince il campionato di Eccellenza. Il Presidente comunica altresì che per rinforzare l’attuale rosa della squadra, sono stati già raggiunti alcuni accordi con giocatori, particolarmente nel settore avanzato che però potranno essere annunziati alla prossima apertura del mercato giocatori di Dicembre. Il Dott. Manzo ringrazia Mister Ribezzi per il lavoro fin qui svolto e gli augura per il futuro maggiore fortuna e buon lavoro.
Il Presidente Dott. Lorenzo Manzo

[VIDEO] Ostuni – Aradeo 3-4

Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni.
L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mi-ster Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi af-fiancati da Cristofaro e Chiatante.

Il video a cura di Ostuni Notizie.

L’Aradeo batte l’Ostuni

Al comunale della Città Bianca finisce 4-3 per gli ospiti. Nel finale le contestazioni dei tifosi gialloblù.

Al Festival del gol vince l’Aradeo che espugna il Comunale di Ostuni al termine di una gara ricca di emozioni. L’Ostuni torna a giocare al comunale dopo quasi un mese. Mister Marasciulo si affida ad una formazione a sorpresa. Fuori Galeandro e reparto avanzato affidato a Schiavone e Masi affiancati da Cristofaro e Chiatante.

Al 7’ l’Ostuni reclama il penalty per un presunto fallo di mani in area di Previderio. Al 15’ il vantaggio dell’Aradeo: la difesa ostunese respinge corto proprio sui piedi di Migali che di pri-ma intenzione insacca. Sotto di un gol l’Ostuni prova a reagire. Schiavone al 18’ non riesce a superare Antonica in uscita di-sperata. Al 20’ Migali scatta sul filo del fuorigioco, ma Quar-tulli riesce a fermare il tiro dell’attaccante salentino. L’Ostuni fatica a rendersi pericoloso e l’Aradeo sfrutta una ri-partenza per siglare il raddoppio con De Vito che lanciato a re-te da Stefano De Razza non sbaglia.

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La doccia è gelata, ma l’Ostuni non molla. Al 32’ Cristofare ci prova di controbalzo, ma Antonica è attento. Al 34’ Masi supe-ra Castrignanò che lo stende in area. E’ rigore. Masi si incarica della battuta, ma Antonica si distende sulla sua sinistra e re-spinge il pericolo. L’Ostuni insiste. Al 43’ Cristofaro al centro per Chiatante che al volo supera Antonica e accorcia le distan-ze. 1-2. Passa solo un minuto e l’Aradeo allunga ancora. De Vito lanciato in contropiede supera ancora una volta Quartulli e sigla il 3-1.

Nella ripresa Marasciulo inserisce Galeandro e all’11’ è pro-prio l’attaccante gialloblù a sfruttare il calcio di rigore conces-so dal direttore di gara per un fallo di mani in area. Galeandro non sbaglia e realizza il 2-3.
L’Ostuni si butta in avanti alla ricerca del pari, ma i gialloblù si espongono al contropiede ospite. Al 20’ Stefano De Razza colpisce il palo. Due minuti più tardi lo stesso numero otto dell’Aradeo sfrutta il contropiede per centrare il 2-4. Al 38’ l’Ostuni resta anche in dieci uomini per la seconda ammonizione rimediata da Cristofaro. Al 43’ Pastano trova una deviazione di testa su calcio d’angolo e sigla il 3-4, ma non serve a riaprire la gara. Vince l’Aradeo e per l’Ostuni c’è la contestazione dei suoi tifosi.

Ostuni 1945: Quartulli, Urso (dal 15’ s.t. Galeandro), Ancona, Satalino, Camassa, Rizzi, Chiatante (26’ s.t. Pastano), Fonte (dal 13’ s.t. Todisco), Schiavone, Masi, Cristofaro. A disp.: Pinto, Parisi, Narracci, Zizzi. All. Marasciulo

Aradeo: Antonica, De Marianis, Di Mitri, Castrignanò (dal 40’ s.t. D’Aversa), Previderio, Malerba, Pascali (dal 13’ s.t. Petra-chi, S. De Razza, De Vito, A. De Razza, Migali. A disp.: Bar-betta, Giannotta, Carrino, D’Aversa, Cesari, Petrachi, Longo. All. Politi

Arbitro: Grosso di Bari.
Marcatori: 15’ p.t. Migali (A), 24’ e 45’ p.t. De Vito (A), 43’ p.t. Chiatante (O), 12’ s.t. Galeandro su rig. (O), 22’ s.t. S. De Razza (A), 43’ s.t. Pastano (O).
Note: Espulso Cristofaro al 38’ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti S. De Razza, Fonte, De Vito, Rizzi, Ancona.

L’Atletico Tricase non si ferma piu’. Battuto il Brindisi per 1-0

L’Atletico Tricase non si ferma piu’ e battendo il quotato e ben organizzato Brindisi conferma il primo posto solitario in classifica.

Partita giocata a viso aperto nel primo tempo con tutte e due le squadre che pur avendo potuto sbloccare il risultato sprecano clamorosamente le numerose occasioni da gol.

Nel secondo tempo c’e’ solo il Tricase in campo, che con una prestazione maiuscola riesce a conquistare l’intera posta in palio con il gol di D’Amico al minuto 32 dopo aver sprecato altre occasioni create in precedenza.

Una volta in vantaggio i ragazzi terribili di mister Mitri gestiscono l’incontro con esperienza e sfiorano piu’ volte il raddoppio. Il Brindisi ha giocato in 10 gli ultimi minuti per l’espulsione di Tamborrino per proteste e doppia ammonizione

Nel prossimo turno ancora in casa l’Atletico Tricase incontra’ il Fasano terzo in classifica.

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Queste le pagelle a cura di Pasquale Scarascia

POTENZA 7 Bravo, tranquillo, sicuro.

CAZZATO 7,5 Matteo Cazzato è un calciatore che è cresciuto con i 5 in pagella, ha fatto tesoro dei suoi errori e sta giocando bene. Bravo Matteo sicuro e senza sbavature. Umiltà, concentrazione. Continua così.

ROMANO 7 Corre avanti e difende senza errori, il solito terzino fluidificante di fascia sinistra all’Antonio Cabrini.

MORETTO 7+ Testa, concentrazione, grinta, corsa. Il + per il look da samurai thailandese.

CITTO 7 Pulito negli interventi, leader della difesa e pericoloso in attacco. Un punto di riferimento.

ELIA 6,5 Ottima partita peccato che deve sempre rientrare sul sinistro poichè il destro è un optional. Tanti buoni cross e iniziative, una maggiore cattiveria negli ultimi 20 metri gli consentirebbe di fare male vista la sua classe cristallina.

DESIDERATO 7,5 Non ha look particolari e non fa giocate mostruose ma la sua concretezza e utilità in mezzo al campo è fondamentale. Ringhioso su tutti i palloni.

MARTELLA 6,5 Ha fatto bene la sua parte ma si è divorato un paio di gol che con un pò di concentrazione e calma avrebbe potuto mettere dentro.

CAUSIO 6,5 Lotta su ogni pallone e fa a spallate con i brindisini per aprire i varchi agli esterni e fare sponda con il centrocampo. Si mangia un gol nel 1° tempo…peccato.

D’AMICO 7 Autore del gol, ma prestazione di grande generosità e corsa, come al solito.

TENESAKA 7 Entra e da vivacità alla manovra.

RUBERTO 6,5 A sorpresa oggi in panca, il Capitano fa la sua parte.

RIZZO 6,5 Entra per difendere il risultato…normale amministrazione.

STRIANO 8 Il migliore in campo. Corre, spara, contrasta. A destra a sinistra, avanti e indietro. Lancia, passa, tira.Batte i falli e i calci d’angolo, le punizioni nostre e loro. FENOMENO

ALLENATORE: MITRI 7

tricasenews.it

Fasano – Manduria 3-1

Partita nervosa e sconfitta esterna del Manduria che dalla metà del primo tempo ha dovuto giocare il dieci per l’espulsione comminata dall’arbitro a Sanna. Una partita iniziata male e finita peggio, oltre a un risultato davvero tropo severo per ciò che si è visto in campo. In ogni caso, mister Passariello dovrà rivedere anche qualche piazzamento soprattutto in difesa, i cui collegamenti col centrocampo a un certo punto sono sembrati saltati. Infatti, è stato un malinteso della difesa manduriana che pensava che l’attaccante avversario fosse in fuorigioco a procurare la prima rete a favore dei padroni di casa ad opera di Gennari al 7’.

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Il raddoppio del Fasano giunge al 19’, palla a spiovere dalla bandierina del calcio d’angolo, Amato infila la porta difesa da De Marco. Il Manduria subito dopo resta anche in dieci per l’espulsione di Sanna e Passariello è costretto a correre ai ripari, effettuando qualche correttivo nella formazione. Il Manduria accenna a reagire e, nei minuti di recupero, più esattamente al 49’ è Malagnino ad accorciare le distanze. Il conto delle reti si chiude al 39’, Scarciglia nell’estremo tentativo di impedire all’avversario di involarsi a rete, è costretto ad atterrarlo, il signor Totaro di Lecce indica il dischetto del rigore che viene battuto da Longo che realizza la segnatura del definitivo 3 a 1.

Fasano: Lacirignola L. , Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pace, Gennari, Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A. Mizzi, Carnaba, Pugliese, Leggiero, Quaranta, Longo. All. Lentini

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari, Jabarteh. A disp.: Bianco, Ciniero, Mero, Granata, Nodriano, Dicomite, De Pascalis. All. Passariello

Arbitro: Totaro di Lecce

Marcatori: P.t.: 7’ Gennari, 19’ Amato, 49’ Malagnino. S.T. 35’ Longo (Rig.)

lavocedimanduria.it

Toma Maglie – Carovigno 2-0

La Toma Maglie ritrova il successo e lo fa superando il Carovigno con una prova impeccabile e senza sbavature.

Partono forte i ragazzi di mister Errico che alla mezz’ora sono sul doppio vantaggio.

Al 13′ apre le marcature Albano: l’azione nasce dai piedi di un superlativo Tartaglia che con un’apertura a tutto campo pesca Patera sull’out destro, delizioso stop del fantasista giallorosso e palla per Malorgio che la mette in mezzo per Albano la cui girata non lascia scampo a Petranca.

Il raddoppio giunge un quarto d’ora dopo: grande giocata di Albano che si libera in area di due avversari e di tacco serve l’accorrente Mastria: il destro a giro del terzino magliese si insacca all’angolino sul secondo palo. Applausi.

Il Carovigno non si vede quasi mai dalle parti di Mele con la difesa giallorossa attenta e sempre puntuale a ribattere ogni pericolo.

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La ripresa vede sempre i giallorossi protagonisti che mancano il tris in diverse occasioni: prima con Malorgio il cui tiro in diagonale fa la barba al secondo palo, poi con Guarino che centra il palo interno da buona posizione e poi con Albano che manda alto sopra la traversa un assist dell’argentino Maiocchi.

Il triplice fischio dell’arbitro chiude la contesa al 94′ e permette ai giallorossi di ricevere i meritati applausi dei supporters magliesi.

Vittoria convincente del Fasano, striscia positiva che sale a tre

Vittoria numero 3 consecutiva in campionato (quattro con quella di Coppa Italia) per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono meritatamente un Manduria, sceso sull’erbetta del “Vito Curlo” forte del punto in più in classifica. È stata una partita splendidamente giocata dal Fasano nel primo tempo e gestita nella ripresa, seppur complicata dal gol dell’1-2 momentaneo allo scadere della prima frazione di gara.

Il Fasano veniva dal successo ottenuto a Brindisi che ha galvanizzato non poco l’ambiente biancazzurro, seppur gli spettatori allo stadio “Vito Curlo” non sono stati di certo numerosi. Mister Laterza (squalificato) ha dovuto fare a meno degli infortunati Graziano Pistoia e Fabio Leggiero; dall’altra parte, in campo l’ex Sanna e il bomber Gennari. Fasano che si è schierato con una insolita maglia rossa, biancoverde il Manduria.

Pronti via e il Fasano passa praticamente subito in vantaggio: al 7’ Pietro Gennari si invola sul filo del fuorigioco, attende l’uscita del portiere e lo batte tra l’euforia del pubblico biancazzurro. Gennari incontenibile e dopo tre minuti va vicino al raddoppio, su suggerimento di Amodio, seppur il suo tiro risulti essere facile preda del portiere ospite. Manduria in bambola e biancazzurri di nuovo vicini al raddoppio con capitan Amodio che prova un pallonetto di poco finito alto.

Il Fasano gioca a ritmi altissimi e al 20’ concretizza ancora una volta la propria notevole supremazia: Amato di testa batte De Marco su calcio d’angolo battuto da Amodio, ed è 2-0. A questo punto mister Passariello corre ai ripari, togliendo dal campo un disastroso Marsiglia (under) e inserendo Ciniero. Ma i tarantini oggi sono in giornata no, dimostrando di certo non l’attuale posizione in classifica, e al 28’ restano in dieci per un cattivo fallo da cartellino rosso commesso dall’ex Sanna su Pace (che per tutta la partita sarà preso da mira anche con falli cattivi). Si vede anche Fanigliulo (uomo partita a Brindisi), ma il suo tiro – dopo una bella giocata – termina alto. Ci prova anche Laguardia, ma la sua girata va a lato: il primo tempo è stato un monologo del Fasano.

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Ma al quarto minuto del primo tempo accade l’impensabile: alla prima azione pericolosa, il Manduria segna. Malagnino ruba palla ad un incerto (in questa circostanza) Fumarola e si invola verso la porta biancazzurra, battendo un inoperoso Lacirignola. Nello spogliatoio quindi si va sul 2-1.

Il secondo tempo si apre con una serie di ammonizioni: in dieci minuti fioccano quattro “gialli” (Di Michele, Pace, Misuraca e Ciniero). Il Manduria sembra esser rientrato in campo rigenerato nella ripresa e sembra giocare anche meglio in dieci uomini, anche se nei primi quindici minuti accade davvero pochissimo. A questo punto Laterza, dalla gradinata, ordina il cambio: fuori Amodio (fascia di capitano a Pace), dentro Domenico Longo. Al 68’ Marini illumina: palla per Gennari, steso in area da Scarciglia (attaccante nelle vesti di difensore). Calcio di rigore che il nuovo entrato Longo segna per il definitivo 3-1. Non accade più nulla: il Fasano con questo successo entra in zona playoff e domenica tenterà l’assalto sul campo della capolista Tricase, distante cinque punti in classifica.

Us Fasano-Manduria 3-1 (p.t. 2-1)
Marcatori:
7’ Gennari, 19’ Amato, 69’ rig. Longo (F), 49’ p.t. Malagnino (M).

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Di Michele, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia (79′ Quaranta), Pace (85′ Pugliese), Gennari, Amodio (63’ Longo), Fanigliulo. All. Laterza (squalificato, in panchina Lentini). A disposizione A. Lacirignola, Mizzi, Barnaba, Pugliese, Leggiero.
Manduria: De Marco, Oliveri, Marsiglia (24’ Ciniero), Arcadio, Misuraca, Sanna, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (54’ De Pascalis), Jabareth (79′ Granata). All. Passariello. A disposizione Bianco, Mero, Nodriano, Di Comite.
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce. Collaboratori: Giacomo Tramis e Francesco Minerva di Lecce.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 250 paganti circa (per un incasso di 900 euro), una ventina gli ospiti. Espulso al 28’ Sanna per gioco falloso (M). Ammoniti Di Michele, Pace (F), Arcadio, Malagnino, Misuraca, Ciniero, Scarciglia, De Pascalis (M). Angoli 2-0

Marcatori Promozione B: in evidenza De Vito con una doppietta

Sono 24 le reti segnate nell’ottavo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

A secco il capo cannoniere, Ruberto dell’Atletico Tricase, dietro si muovono gli altri.

L’unica doppietta di giornata è di De Vito dell’Atletico Aradeo, salito a quota 5 così come Camara del Città di Massafra e Alessio Iunco del Salento Football Leverano.

Quarta rete in campionato per Ciriolo dell’Uggiano, D’Amico dell’Atletico Tricase, Galeandro dell’Ostuni, Longo del Fasano, Malagnino del Manduria e Migali dell’Atletico Aradeo.

Seconda marcatura per Coccioli del Mesagne, Luciano Quarta del Salento Football Leverano, Pietro Gennari del Fasano, De Razza dell’Atletico Aradeo, Bardoscia del Grottaglie e Chiatante dell’Ostuni.

Prima rete per i vari Albano, Mastria, Amato, Basile, Pastano, Simione e Garrapa.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: Camara (Città di Massafra), De Vito (Atletico Aradeo), Iunco (Salento Football Leverano) e Gennari (Manduria)

4 reti: Ciriolo (Uggiano), D’Amico (Atletico Tricase), Longo (Fasano), Malagnino (Manduria), Migali (Atletico Aradeo), De Comite (Lizzano) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Castellaneta altra beffa, Lippolis: “Gol per noi nel recupero non convalidato”

Non c’è pace in casa Castellaneta, in quanto nella difficile trasferta di Lizzano contro l’attuale seconda classificata, i biancorossi sfoderano l’ennesima prova gagliarda della loro sfortunata stagione, ma ritornano a casa con un nulla di fatto, colpiti al primo vero affondo locale con Basile imbeccato alla perfezione dall’ex Colucci, mentre in pieno recupero, conclusione di Pietracito con la sfera sottratta dalla porta a detta dei ragazzi di mister Lippolis, oltre il palo. E’ proprio il tecnico del Castellaneta a spiegare l’accaduto ai microfoni nel post gara, parlando inoltre anche dell’andamento generale del periodo dei biancorossi:

[sc name=”baldo” ]
Siamo giunti a Lizzano con altre due defezioni, oltre a tutte quelle che avevamo. Su ventinove elementi in rosa, ben nove erano out senza anche D’Auria e Battista all’ultimo momento. Ad essi si aggiungono assenze pesanti come Greco, Buttiglione e Recchia, più gente in panchina che si era allenata poche volte. Ma la cosa che mi da fastidio e che sto qui a ripetere ancora, è che è accaduta nuovamente una situazione abbastanza strana, nella quale in una partita condotta benissimo ed in cui abbiamo rischiato pochissimo dove il nostro portiere non ha fatto neanche una sola parata, ci siamo ritrovati nel nostro unico errore difensivo a subire su cross di Colucci, la rete del loro attaccante a venticinque minuti dalla fine. Non ci siamo persi d’animo, abbiamo lottato cercando di fare il più possibile, inoltre abbiamo perso Russo prima e Favale poi, entrambi per stiramento, dovendoli sostituire. E’ una maledizione su di noi, è una cosa incredibile. E poi la ciliegina sulla torta, al novantacinquesimo, una palla buttata secondo noi dentro, perchè aveva superato il palo, vedendolo dall’interno della rete. Essendo il novantaseiesimo, secondo me arbitro e guardalinee non se la sono sentita di fischiare il gol dopo che sulla traversa il pallone era entrato dentro, per poi essere smanacciato dal portiere. Io ero distante, ma tutti i miei giocatori sia in campo e sia coloro che erano in tribuna per infortuni e squalifiche mi hanno detto che era gol e addirittura c’era sulla stessa azione un rigore per un intervento del loro numero tre su Gorghini. Mi da fastidio che i nostri ragazzi ancora una volta non siano stati premiati in casa della seconda in classifica, ma se devo essere onesto, tutta questa differenza contando anche tutte le assenze che avevamo, non l’abbiamo vista perchè è stata una partita praticamente da zero a zero, poi finita uno a zero per loro e da un fastidio enorme vedere i ragazzi con la testa giù, sconsolati, consapevoli di aver condotto una lotta calcistica. Dispiace perchè ci siamo parlati, e deve pervenire una volta per tutte questa convinzione, che dovunque andiamo e contro chi giochiamo, dobbiamo partire bene già dall’inizio senza sentirci assolutamente da ultimo posto perchè non lo siamo. Io posso dire che la partita l’avevamo preparata benissimo, in effetti è stata lo specchio di quello provato in settimana, abbiamo avuto dopo dieci minuti un’occasionissima per noi con Passiatore, ma non si era accorto di essere solo ed il suo pallonetto è risultato debole. Siamo stati anche pericolosi con qualche ripartenza interessante, purtroppo l’abbiamo sbagliata, però quella era la partita. Abbiamo limitato al massimo quelli che conoscevamo, gente come Colucci, Zaccaria, Nazaro con i suoi inserimenti, che ha giocato a centrocampo, per poi cercare di ripartire. Mi da fastidio commentare, e questa è la cosa assurda, subire 4-5 rigori in sette giornate, e poi non vedere un gol al novantaseiesimo con il palo che faceva come da “testimone”, poiché dava la spiegazione di come la palla fosse entrata dentro. Noi l’abbiamo vista così, non è un caso che tutti i giocatori si siano riversati sul guardalinee. In questi casi per convalidare una rete contro la squadra di casa al novantaseiesimo, con l’assistente tra l’altro sotto la tribuna, bisogna avere carattere, personalità. L’arbitro ha detto che non l’ha vista dentro, e si è fidato del guardalinee, che non gliel’ha indicata”

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un in bocca al lupo per il prosieguo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Harakiri Massafra, un autogol regala il pari in extremis al Copertino

Svanita nei minuti finali una meritata vittoria raggiunta con una partenza sprint (al 2′ p.t. rete di Camara) e controllata con caparbietà e determinazione fino alla fatidica autorete che ha permesso agli ospiti del Copertino di portare a casa un pareggio inseguito con costanza e con grande volontà. Gli ospiti hanno messo in campo tanta aggressività e tanta forza fisica ben orchestrati da un ottimo Frisenda, calciatore di categorie superiori e catalizzatore del gioco ospite.

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Partono a mille i giallorossi di mister Iacobellis sostenuti da un numeroso e caloroso pubblico presente sugli spalti dello stadio “Italia”. Al primo minuto è Maldarizzi a calciare con forza dal limite dell’area di rigore e pallone che viene deviato da un difensore ospite finendo oltre la linea di fondo. Calcio d’angolo a favore dei giallorossi, se ne incarica lo stesso Maldarizzi che indirizza un pallone pericoloso in direzione del secondo palo nell’area piccola difesa dal portiere D’Agostino. Si fa trovare pronto Riformato il quale colpisce di testa e mentre il pallone ballonzola sulla linea di porta, Camara si lancia come una furia,  anticipa tutti e mette in rete portando in vantaggio il Massafra. Grande entusiasmo in campo e sugli spalti : 1–0 a favore del Massafra !! Partita che si pone subito per il verso giusto ed i padroni di casa controllano con autorevolezza ed intelligenza senza lasciare nulla agli avversari protesi alla ricerca del pareggio. Al 7′ pericolo che viene sventato dal portiere Ricci il quale in uscita con i piedi respinge un insidioso tiro effettuato da Pellè a seguito di un rimpallo favorevole. Al 38′ si verifica l’episodio che penalizzerà i giallorossi del Massafra a seguito di una rete prima convalidata dal direttore di gara e poi annullata su segnalazione (imbarazzante) del primo assistente di linea.
Calcio piazzato sulla tre quarti di campo del Copertino : i locali propongono uno schema preparato durante gli allenamenti ed eseguito quest’oggi. Nitti poggia un rasoterra per Maldarizzi, appostato al limite dell’area, il quale di prima indirizza verso Ingrosso sulla fascia destra, cross di quest’ultimo nell’area piccola e deviazione nella propria rete di un difensore ospite : autorete! Grande gioia, grandi festeggiamenti ma il primo assistente rimane fermo con la bandierina alzata e convince l’arbitro ad annullare il gol del 2–0.
Proteste furiose dei padroni di casa e dopo alcuni minuti molto accesi e pieni di nervosismo sia in campo che sugli spalti, il gol viene definitivamente annullato. Un vero e proprio furto ai danni dei padroni di casa!! La partita si fa sempre più “dura”, gli “scontri” si fanno sempre più frequenti e fioccano ben sette ammonizioni per stemperare gli animi. È la logica conseguenza dell’inspiegabile decisione presa dalla terna arbitrale!! Al 35′ del secondo tempo un millimetrico lancio in profondità partito dal sinistro di Maldarizzi a favore di Ingrosso il quale supera in velocità il proprio marcatore e da buona posizione lascia partire un diagonale che finisce di pochissimo fuori con il portiere rimasto immobile. Applausi a scena aperta!! Al 40′ s.t., invece, accade l’imponderabile : calcio piazzato dalla tre quarti di campo a favore degli ospiti, palla lanciata a mezza altezza nell’area piccola difesa da Ricci, la stessa sbatte involontariamente sulla spalla del difensore Carbone e deviazione fatale che finisce in rete. 1–1, un pareggio beffardo e tanto rammarico in campo che non premia i padroni di casa al termine di una prestazione di alto livello. La classifica si muove ma una vittoria (meritata) avrebbe portato i giallorossi in una posizione più tranquilla. Purtroppo questa è la dura legge del calcio ed ancora una volta prevale il proverbio: gol sbagliato, gol subito!!

MASSAFRA : Ricci, Coronese, Riformato, Nitti, Carbone, Bonsignore, Greco (al 15′ del s.t. Giannetti), Lazzaro, Camara, Maldarizzi (al 42′ del s.t. Miraglia), Ingrosso (al 44′ s.t. Masella).
Allenatore : Iacobellis

COPERTINO : D’Agostino, Alemanno, Mingiano, Petracca, De Giorgi, Verdesca, Pellè, Montefrancesco (al 18′ del s.t. Rizzello), Renis (al 42’del s.t. Gatto), Frisenda, De Lorenzo.
Allenatore : Greco
Marcatori : al 2′ p.t. Camara, al 40′ s.t. autorete di Carbone

Arbitro : Scaraggi, sezione di Molfetta

Eccellenza, 8^Giornata – L’Altamura non vince ed il campionato ha un nuovo padrone…anzi due. Male il Barletta. Ecco i risultati con classifica

L’ottava giornata di Eccellenza pugliese ci consegna un sorpasso in vetta con il Team Altamura che deve lasciare il primato alla coppia formata da Bitonto e Cerignola. Nella giornata numero otto si sono registrate cinque vittorie casalinghe, due pareggi, un solo blitz esterno con ventiquattro gol sui vari campi.

Come detto, il Team Altamura di Gennaro Di Maio non è più la capolista del torneo di Eccellenza: i biancorossi impattano 0-0 in casa contro il Casarano che “grazia” la formazione murgiana con un calcio di rigore sbagliato da Mino Tedesco. Ne approfittano il Bitonto ed il Cerignola: i neroverdi battono, da copione, la Vigor Trani per 7-0 grazie alle doppiette di Zotti, di Manzari e ai gol di Albrizio, Turitto e Sciacoviello. Vola, a braccetto con la formazione di De Candia, anche il Cerignola che archivia 3-1 la pratica Vieste: nel derby dauno vanno a segno ancora Marinaro, Morra e Lasalandra mentre i garganici di Cinque avevano pareggiato momentaneamente i conti con Colella. Ricordando l’esito dello scorso anno, avevamo messo in guardia il Barletta col Novoli e, ancora una volta, il Salento risulta indigesto per i ragazzi di Bitetto: i rossoblù di mister Schipa vanno sotto col gol di Nicolas Dirito ma un super Pignataro prima pareggia e nel finale ribalta i conti. Vittoria importante per l’Otranto di Salvadore che si aggiudica il derby leccese col Gallipoli: per la formazione adriatica a segno Palma con una doppietta. Rimanendo in tema derby, vince il Noicattaro di Castelletti che conquista a Molfetta la prima vittoria esterna della stagione grazie ai gol di Tenzone, Salvi e Schirone. Vittoria al fotofinish per l’Unione Calcio Bisceglie: col Galatina inizia Sangirardi, pareggia il salentino Marasco ma è Caprioli in pieno recupero a regalare una vittoria che fa respirare un pò Gino Zinfollino. 1-1 che serve a poco ad entrambe quello maturato tra Avetrana ed Hellas Taranto: vantaggio ospite con Camporeale ma nel finale è Radicchio a pareggiare i conti al “Valentino Mazzola”.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 19. Altamura 18, Casarano 15, Otranto e Vieste 14, Uc Bisceglie, Noicattaro e Barletta 12, Novoli e Gallipoli 8, Molfetta e Avetrana 6, Galatina ed Hellas Taranto 5, Trani 1.

ANTONIO GENCHI

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