Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Coppa Italia Promozione, ottavi di finale

Le gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di promozione hanno regalato emozioni e gol. Una sola partita, Real Siti – Nuova Molfetta è finita zero a zero. Nelle altre sette gare sono state segnate 25 gol di cui solo 8, si fa per dire, in Monte S. Angelo – Sporting Ordona, 4 – 4 il finale, con l’attaccante del Monte, Lannunziata, autore di una tripletta.

Goleada anche in Manduria – Grottaglie, gara vinta dai biancoverdi per 5 a – 1. L’Omnia Bitonto, capolista del gir. A, ha faticato più del previsto per superare la Rinascita Rutiglianese (foto). Al vantaggio dei rutiglianesi segnato al 4’ della ripresa da De Vito, ha risposto l’Omnia nel finale con Lacarra, su rigore e Massimo Fumai nei minuti di recupero. Una sola vittoria in trasferta, l’ha centrata per 1 a 0, l’Aradeo sul campo dell’Uggiano. A parte il Manduria quasi sicuro del superamento del turno, tutte le altre partite delle gare di ritorno, che si disputeranno il prossimo 17 novembre, sono aperte a qualsiasi risultato.

Il riepilogo dei risultati e i marcatori.

Gir. A

Monte S. Angelo – Ordona 4 – 4

Cicolella – De Leo (S.O.); Lannunziata, Lannunziata(rig.) Lannunziata M.), Cicolella (S.O.), Russo (S.O.), Lizza (M) su rigore.

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese 2 – 1

De Vito (R.), Lacarra (O.B.) su rigore, M.Fumai (O.B.)

Real Siti – N. Molfetta 0 – 0

F.Altamura – Puglia Sport Laterza 3 – 1

Gionay (P.S.); Ardino,Ardino e Ostaku (F.A.)

Gir. B

Brindisi – Salento F. Leverano 2 – 1

Quarta ( S.F.) su rigore; Margarito e Piumetto ( Br.)

Manduria- Grottaglie 5 – 1

Collocolo(G),Gennari, Gennari, Jaberth, Scarciglia e Malagnimo (M)

Ostuni – Fasano 0 – 2

Longo e Marino

Uggiano – Aradeo 0 – 1

Vadruccio

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Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia  

 

Massafra ancora imbattuto in trasferta: ad Aradeo è 1-1

Sul temibilissimo e difficile campo di Aradeo un’altra grande prestazione dei ragazzi “terribili” di mister Iacobellis. Spirito di squadra, umiltà, agonismo e qualità sono stati gli ingredienti che hanno consentito di ottenere questo risultato positivo e con un pò di convinzione in più forse si poteva portare a casa un risultato clamoroso. L’Aradeo ha confermato di essere una formazione di alto livello, composta da calciatori di categoria superiore e con propositi di alta classifica sostenuti da un numerosissimo e caloroso pubblico.

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È stata una bella e piacevole partita con occasioni da gol create da entrambe le squadre, un palo colpito da Migali al 12′ ed una rete messa a segno da De Vito con una deviazione, al 26′, su calcio da fermo effettuato da Castrignanò. Una rete su calcio di rigore, al 36′, a favore del Massafra, procurato e realizzato con freddezza e chirurgica precisione da Maldarizzi. Nel secondo tempo la partita è calata un pò di tono ed è stata ben controllata dagli ospiti che si rendevano pericolosi con veloci ripartenze che hanno impensierito i padroni di casa. Tutto sommato è stato un pareggio che ha accontentato entrambe le formazioni anche perchè nessuna delle due ha prevalso sull’altra.

A.S.D. ARADEO    1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA  1

Aradeo : Antonica, De Marianis, Dimitri, Castrignanò, Previderio, Malerba, D’Aversa, De Razza, De Vito (al 28′ s.t. Longo), Migali, De Vitis (al 44′ s.t. Cesari).
Allenatore : Politi

Città di Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Greco (al15′ s.t. Camara), Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino (al 43′ s.t. Masella), Maldarizzi (al 40′ s.t. Miraglia), Nitti.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Novielli sezione di Bari.
Marcatori: al 26′ De Vito, al 36′ Maldarizzi su rigore.

Marcatori Promozione B: Gennari raggiunge Federico Pellè

22 le reti segnate nel quinto turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

Sigla una doppietta e sale a quota 4 in vetta, in compagnia di Federico Pellè, Gennari del Manduria.

Doppiette e salita a 3 per Ciriolo dell’Uggiano e Ruberto dell’Atletico Tricase.

Terza rete stagionale anche per Iunco dlla Salento Football Leverano e Beltrame del Lizzano.

Doppietta e prime due reti in campionato per Sergio Schiavone dell’Ostuni.

Seconda rete per Foday Jobateh del Manduria, Galeandro dell’Ostuni, Giuseppe Amodio del Fasano e Lorenzo De Vito dell’Atletico Aradeo.

Prima marcatura stagionale per i vari De Bartolomeo, Maldarizzi, Iaia, Di Nardo, Chiatante, Masi, Frascaro e Antonicelli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

 

4 Gennari (Manduria) e Federico Pellè (Copertino)

3 Beltrame e De Comite (Lizzano), Ciriolo (Uggiano), Ruberto (Atletico Tricase), Iunco (Salento Football Leverano) e Camara (Città di Massafra)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Carovigno sfortunato a Brindisi, ma esce a testa alta

Per la prima volta in questa stagione sono zero i punti portati a casa dagli uomini guidati da Mister Giovanni De Nitto, ad opera di un coriaceo, ma poco incisivo, Brindisi.

Al Fanuzzi, infatti, è di scena la 5° giornata di Campionato; si affrontano la vice-capolista, ospite, contro un Brindisi, padrone di casa, impigliato a metà classifica, che cerca i 3 punti per uscire dalla morsa.

Partita condotta per la maggiore dai rossoblù, che più di qualche volta hanno fatto tremare le gambe all´estremo difensore brindisino. Gli 11 di Ribezzi, così come gli uomini di De Nitto, hanno più volte tentato un gioco di palla fatto di passaggi corti per poi aprire il gioco verso le accorrenti ali. Match tutto sommato poco falloso, con pochi calci di punizioni. Una delle quali al secondo minuto a favore del Brindisi dalla distanza. Palla alta, controllata con lo sguardo da un attento Petranca. Come dimostra la prima azione di gioco, è il Brindisi che parte forte, al 4´ di gioco i biancoblù sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un corner. Il susseguente stacco di testa termina di poco sopra la traversa sorprendendo difesa ed estremo difensore avversario. Al quarto d´ora i rossoblù danno il primo colpo di coda con il loro uomo simbolo, Fabio Di Santantonio, che, saltato Margarito sibila un potente sinistro che si spegne al lato di Termite. Dopo il pericolo corso il Brindisi tenta di riaffacciarsi prepotentemente nella trequarti avversaria, con l´iniziativa di Iaia, tanto abile prima a superare Somma e Spedicati, ma poco efficace nella conclusione. La sfida prosegue senza esclusione di colpi, con occasioni da una parte e dall´altra. Al minuto 21, sempre Di Santantonio si lascia alle spalle 3 uomini brindisini, entra in area dalla sinistra e conclude; la palla sorvola di poco l´incrocio dei pali alla destra di Ivan Termite. Sulle ali dell´entusiasmo, dopo la grande occasione avuta, il Carovigno si getta in avanti alla ricerca del goal; la rete arriva, questa però è viziata da un fuorigioco di Prodi che si era incuneato bene in area. Superata la mezz´ora, scampato il pericolo, il Brindisi si riaffaccia nella metà campo avversaria grazie a Procida che conclude di destro, ma la palla vola in curva sud. Al 30´ Di Santantonio recupera un buon pallone nella metà campo avversaria, punta due avversari e tenta il cross in mezzo e il pallone viene deviato in corner. Sul tiro dalla bandierina, Carruezzo, svetta di testa all´interno dell´area piccola, conclusione che fa la barba al palo.

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Nella ripresa, al minuto 2 è ottima la combinazione Calabrese- Procida. La conclusione forte e angolata viene ottimamente respinta da Petranca, con una bellissima parata. Al 4´ minuto di gioco, ci prova il Brindisi dai 18 metri, grande la risposta di Petranca. Al 20° una prepotente avanzata di Prodi il quale, giunto al limite dei 16 metri serve filtrante per l´accorrente Zippo, il cui tiro viene stoppato dai guantoni di Termite. Sul corner che ne sussegue, situazione imbarazzante per la terna arbitrale. Ad angolo già battuto, con una pericolosa palla giungente al limite dell´area piccola brindisina, un pallone, lanciato in campo presumibilmente dai tifosi brindisini della sud, termina nelle vicinanze dell´azione in corso, il direttore di gara fischia per interrompere il gioco e, pochissimi istanti dopo, il Carovigno va in rete con una magnifica girata del difensore centrale Mario Carruezzo. L´arbitro annulla, nonostante le veementi proteste dei carovignesi tanto in campo, quanto in tribuna. Permangono forti dubbi sulla discutibile decisione del direttore di gara. Ancora Carovigno intanto al 27°, che vuole rifarsi dopo l´incredibile beffa; questa volta è Prodi che fa tremare le mani di Termite. Al´82´ Iaia conclude forte e potente all´angolino basso. Petranca beffato, resta immobile e palla in fondo al sacco. 1 – 0. Il resto, come da previsione, è un susseguirsi di lanci lunghi alla ricerca di un insperato pareggio, che, per sfortuna degli uomini di De Nitto, non arriverà mai, con i giochi che si chiuderanno dopo 3 minuti di recupero.
Nonostante la sconfitta dunque, i rossoblù tornano a casa dal Fanuzzi a testa consapevoli di aver dato tanto, ma anche di non essere stati capaci a concretizzare le occasioni avute.
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FORMAZIONI:

BRNDISI: 1 Termite, 2 Schena, 3 Margarito, 4 Danese, 5 Iaia, 6 Tamborrino, 7 Procida, 8 Tagliente, 9 Calabrese, 10 Scarcella, 11 Boscaini
A disposizione: 12 Contestabile, 13 Vantaggiato, 14 Savino, 15 Piumetto, 16 Di Cesaria, 17 Francioso, 18 Matrogiacomo
All.re: Ribezzi

CAROVIGNO: 1 Petranca, 2 Liuzzi, 3 Zippo, 4 Somma, 5 Carruezzo, 6 Diagnè, 7 Morleo , 8 Spedicati, 9 Vasco, 10 Di Santantonio, 11 Prodi
A disposizione: 12 Petrarolo, 13 Gravante, 14 Sbano, 15 Triarico, 16 Vignola, 17 Candita, 18 Lanzillotti
All.re: De Nitto

Sostituzioni:
Brindisi: fuori Boscaini (11), dentro Francioso (17)
Carovigno: fuori Di Santantonio (10), dentro Candita (17) – fuori Morleo (7), dentro Lanzillotti (18)

Angelo Gioia

Castellaneta altro ko, Lippolis: “E’ un periodo no”

Doveva essere la gara del riscatto per il Castellaneta, che di fronte alla matricola terribile Uggiano, aveva l’obbligo di conquistare la prima vittoria stagionale risollevandosi dai bassifondi della classifica. Nonostante gli assenti, mister Lippolis prova, inserendo anche dal primo minuto il neo attaccante Loris Battista accanto a De Mare, ad imbastire una squadra offensiva per scrollarsi di dosso le problematiche inerenti il reparto offensivo, ma come spesso accade, nel primo quarto di gara i biancorossi si trovano nuovamente sotto grazie ad una bella rete di Ciriolo. Nella ripresa è lo stesso Ciriolo che raddoppia al termine di un’ottima azione personale battendo nuovamente Perrone, mentre proprio allo scadere giunge il tris siglato dall’under Di Nardo che colpisce al volo un suggerimento di Garrapa. Il Castellaneta spreca alcune occasioni che varrebbero il pareggio specie verso la fine del primo tempo, ma al termine della gara padroni di casa si ritrovano nuovamente a secco di gol e di punti.

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Ai microfoni di Calciowebpuglia, mister Walter Lippolis non nasconde la sua amarezza assumendosi le proprie responsabilità: “E’ un periodo no – ammette il tecnico biancorosso – e me ne assumo a pieno le responsabilità, la colpa è solamente mia“. Proseguendo nell’analisi della gara, Lippolis afferma: “Nella prima mezzora siamo stati in balia dell’avversario, che ci ha sovrastato in tutte le zone del campo. Una volta subito il gol, abbiamo reagito bene, e nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo più gran parte della ripresa abbiamo creato delle clamorose palle gol che non abbiamo concretizzato. Nel calcio vince chi la palla la mette dentro, e a noi in questo periodo non ci riesce per niente. Sbagliamo questi gol, che sono il sale di una partita di calcio. Ripeto, me ne assumo la responsabilità perché dobbiamo assolutamente lavorare molto di più in questo tipo di situazioni, visto che anche fisicamente stiamo bene, ma abbiamo una questione di tipo mentale, perché arrivare così tante volte alla conclusione e poi perdere tre a zero è qualcosa di inspiegabile. Solo chi era presente alla partita ha potuto vedere quello che non abbiamo concretizzato, ma alla fine la questione è solo mentale“.

Il trainer del Castellaneta spiega come poter uscire da questo vortice di negatività che attanaglia tutto l’ambiente:

E’ il momento di chiuderci a riccio ed accettare le critiche che ci vengono attribuite, specialmente nei miei confronti. A queste situazioni oramai ci sono abituato, essendo l’allenatore. Dobbiamo lavorare ripetendo dieci, cento volte quello che ci manca per ottenere i risultati, e fare assolutamente punti ad iniziare da Domenica prossima”

Infine una considerazione sulla condizione psicologica della sua squadra: “Siamo rimasti un’ora nello spogliatoio per cercare di trovare il problema, ma emerge sempre quello, ovvero sbagliare tanto sotto porta il che ti spezza le braccia. Qualche giocatore ha confidato che dopo tante occasioni sprecate non vede la giusta ricompensa del lavoro svolto, e subire la rete successivamente poi, davvero ti fa cadere le braccia ed è più difficile recuperare. Me ne assumo le responsabilità, cercherò di adoperarmi per trovare qualche tipo di soluzione. Ovviamente con la società ne ho anche parlato, sappiamo benissimo quelle che sono le nostre mancanze, da allenatore del Castellaneta quello che potrò fare è cercare di trovare la soluzione migliore. Sono convinto che se ci mettiamo tutti quanti insieme riusciremo ad uscire da questa situazione, perché non potrà mai continuare cosi. I giocatori prima o poi saranno ricompensati degli sforzi fatti, specialmente in partita, perché ci sono situazioni che ti cambiano risultati ed a livello mentale ti fanno sentire più forte quando concretizzi il lavoro svolto. E’ normale che come oggi, sullo zero a uno, il tempo passa e diminuiscono i minuti, ti sbilanci sempre più subendo dei contropiedi che ti puniscono oltre misura. Quello che chiedo io ai ragazzi è cercare di mettere tutti noi stessi per cercare di uscire da questa situazione“.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di un pronto riscatto in campionato.

Baldo D’Angelo

 

Eccellenza, 5^Giornata – Il Gallipoli stoppa la corsa del Team Altamura. Risalgono Barletta, Casarano e Bitonto. Ecco risultati e classifica

Dopo l’impegno di Coppa Italia, il torneo di Eccellenza torna in campo per disputare la sua quinta giornata. Nelle otto gare giocate quest’oggi si registrano ben cinque vittorie casalinghe con due pareggi e una sola affermazione esterna, il tutto condito da diciassette reti.

Nell’articolo di presentazione, lo avevamo detto che per il Team Altamura c’era l’insidiosa trasferta di Gallipoli e cosi è stato. I biancorossi di Di Maio tornano dal Salento con un 1-1 in rimonta: vantaggio giallorosso con Degiorgi ma nella ripresa il difensore murgiano Dibenedetto ristabilisce la parità. Alle spalle della squadra biancorossa, volano le temibili Barletta, Casarano e Bitonto: i biancorossi di Bitetto asfaltano 3-0 l’Audace Cerignola grazie alle reti di Zingrillo, Dirito e Mignogna. Vince anche il Casarano che ribalta 2-1 il Novoli: vantaggio ospite con Giorgetti, pari di Tedesco e gol di Casalino. Prova di forza del Bitonto che al “Città degli Ulivi” batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie: per i neroverdi a segno Manzari ed Albrizio. Prima sconfitta stagionale per l’Otranto di Andrea Salvadore: la formazione idruntina paga dazio al Noicattaro che vince 1-0 grazie ad un gol messo a segno dal centrocampista Schirone. Vince, in pieno recupero, il Vieste: la formazione di Franco Cinque prima va sotto col Galatina con la rete di Petrachi, nella ripresa arriva il pareggio di Laforgia ma è al 91esimo che la formazione garganica trova il gol vittoria grazie all’ex Monte Sant’Angelo, Cesar Kouame che regala ai suoi il gol vittoria. Vince facilmente (come da copione), l’Avetrana che rifila un 3-0 al Trani mentre finisce a reti bianche il match tra Hellas Taranto e Molfetta. 

CLASSIFICA: Team Altamura 13 punti, Casarano 11, Cerignola, Barletta e Bitonto 10, Otranto e Vieste 8, Uc Bisceglie, Gallipoli e Noicattaro 6, Avetrana 5, Novoli, Galatina, H.Taranto 4, Molfetta 2, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Rivoluzione Ostuni, mister Ciraci lascia. Al comunale arriva il Maglie

Lo staff tecnico dell’Ostuni Calcio, saluta. In attesa del nuovo mister, domani arriva il Maglie.

Hanno lasciato di comune accordo con il  presidente dell’ASD Ostuni Calcio Antonio Molentino. Dalle serata di venerdì 7 ottobre 2016, mister Antonio Ciraci, il preparatore atletico Luca Valente e il preparatore dei portieri Nino Laveneziana, non fanno più parte dell’Ostuni Calcio. “Venerdì sera, consensualmente mister Ciraci e la società dell’ASD Ostuni Calciohanno consensualmente rescisso la loro collaborazione – con queste parole alla redazione di Ostuni Notizie, il presidente Antonio Molentino, ha comunicato la decisione dello staff tecnico – Affronteremo la partita di domani contro il Maglie in autogestione e da lunedì ingaggeremo un nuovo allenatore. Il mio ringraziamento infinito, la stima mia e di tutta la società va a mister Antonio Ciraci, che tanto ha dato per i colori gialloblù. Purtroppo i risultati delle ultime gare avevano creato una situazione ambientale difficile da gestire”.

Domani allo stadio comunale di Ostuni arriverà il Maglie, formazione appaiata in classifica a tre punti proprio come i padroni di casa. Servirà il miglior Ostuni per ritornare alla vittoria, in attesa del prossimo turno di Coppa Italia che si giocherà giovedì prossimo alle 15.30 sempre al comunale della Città Bianca. Squalificato nella rosa dell’Ostuni per la partita di domani Simone Cristofaro.

Il Fasano cerca il riscatto a Grottaglie

Dopo il rocambolesco pareggio di domenica scorsa per 4-4 contro il Copertino, l’Us Città di Fasano si rituffa in campionato per affrontare il Grottaglie in trasferta. Una partita assolutamente non semplice per i ragazzi capitanati da Graziano Pistoia, ma l’obiettivo è quello di portare a casa assolutamente i tre punti in palio e rimettersi in corsa, sulla scia della capolista Tricase.

In classifica i tarantini si ritrovano con tre punti all’attivo (uno in meno del Fasano), frutto di una vittoria e tre sconfitte. Domenica scorsa il Grottaglie è uscito sconfitto dal “Fanuzzi” di Brindisi, ma quanta sofferenza per la squadra di casa per incamerare tre punti. Il clima del “D’Amuri” sarà infuocato, con la formazione tarantina intenta a tornare alla vittoria: l’unico e ultimo successo risale alla seconda giornata sul campo del Maglie per 1-0.

Mister Giuseppe Laterza (al quale la società esprime le più entusiastiche felicitazioni per esser diventato papà di due gemellini Paolo e Giordana) non potrà avere a disposizioni gli infortunati Francia e Brescia. Ad arbitrare l’incontro sarà Stefano Notaro di Lecce, coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Leonardo Grimaldi di Bari: fischio d’inizio alle ore 15:30.

La Questura di Taranto invita la tifoseria organizzata fasanese a raggiungere la cittadina di Grottaglie attraverso una strada che non transiti per il comune di Martina Franca: si fa affidamento al buon senso e alla collaborazione da parte di tutti per evitare problemi di ordine pubblico.

Eccellenza – Dopo la Coppa torna il campionato. Barletta-Cerignola sfida clou. Insidia Gallipoli per la capolista Altamura. Ecco le gare della quinta giornata

Dopo aver messo momentaneamente in archivio la Coppa Italia (che tornerà il 20 agosto con le gare di ritorno), l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato di Eccellenza che domenica vedrà giocare la quinta giornata.

Impegno esterno per la capolista Team Altamura: i murgiani di Gennaro Di Maio rendono visita al Gallipoli. I salentini di Cimarelli sono un ostacolo, assolutamente da non sottovalutare per Rana e compagni. Alle spalle della banda biancorossa, ritroviamo il Cerignola che sarà di scena al “Manzi” contro il Barletta: la gara tra i foggiani e la squadra di Francesco Bitetto è indubbiamente la sfida clou della giornata con due squadre costruite per vincere. Vuole continuare a stupire l’Otranto di Andrea Salvadore: dopo la bella vittoria di Coppa contro il Casarano la truppa idruntina sarà di scena a Noicattaro contro una squadra, quella di Castelletti, che è in netta ripresa dopo un inizio disastroso. Proverà a rialzarsi, invece, il Casarano di Sportillo che al “Capozza” ospita il Novoli di Bruno: nella gara tutta a tinte leccesi e tutta a tinte rossoblù. i padroni di casa vorranno sfruttare il turno interno contro una squadra, quella novolese, che in trasferta non brilla. Dopo essersi affrontate nell’andata dei quarti di finale, Bitonto e Unione Calcio incroceranno nuovamente le armi, stavolta sul terreno del “Città degli Ulivi”: una gara fondamentale per le due ambiziose squadre per capire dove potranno arrivare. Match ad alta tensione, in chiave salvezza, quella tra Hellas Taranto e Molfetta: le due squadre hanno iniziato malissimo la loro stagione e sono presto finite in zona retrocessione; il fattore campo potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Vigor Trani-Avetrana è un rebus che si risolverà solo nelle prossime ore: la formazione tranese è alla deriva e, dopo l’addio del tecnico Fumai, la gara contro la formazione tarantina è a forte rischio. Chiude il programma la sfida tra Vieste e Galatina: i foggiani sono in forma ma occhio alla formazione leccese che in trasferta ha finora raccolto tutti e quattro i punti finora nel forziere.

ANTONIO GENCHI

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Il Castellaneta attende l’Uggiano, Lippolis: “Vogliamo i tre punti”

Il Castellaneta, proveniente da due sconfitte consecutive, ha tanta voglia di rivalsa nella gara casalinga contro un Uggiano rivelazione dello scorso campionato di Promozione da neo promossa, che si conferma rognosa anche nell’attuale stagione, sconfitto però tra le mura amiche nell’ultimo incontro da un Aradeo partito fortissimo.

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Dimenticare Carovigno e concentrarsi su questo importante match per risollevarsi in classifica, questo il monito di mister Walter Lippolis in pre-gara: “Vogliamo assolutamente vincere la prima partita, ci stiamo preparando al meglio per farlo“.

Sugli avversari di giornata, l’Uggiano: “Sappiamo che affronteremo una squadra ben organizzata, l’anno scorso è stata la sorpresa del campionato, visto che da neo promossa è arrivata settima, sono collaudati in quanto giocano da molto tempo insieme, hanno una buona organizzazione di gioco e presentano delle individualità di spicco, tra cui Alessandrì, centrocampista molto tecnico“.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma sulla condizione della propria squadra: “Aldilà degli avversari, noi dobbiamo comunque badare a noi stessi, cercare di recuperare la forma migliore di qualche singolo che ci è mancato tra squalifiche ed infortuni vari. Daremo il massimo, in settimana ho dato delle indicazioni, cercheremo di metterle in campo, abbiamo bisogno di questi punti e siamo disposti a tutti per ottenerli. I ragazzi? Sono motivati, abbiamo lavorato intensamente in settimana, svolgendo un buon lavoro con il preparatore, aspettano con tanta voglia questa partita perché vogliamo regalarci la prima vittoria stagionale“.

Start al “De Bellis” alle ore 15.30. Arbitra l’incontro il signor Carrer di Barletta coadiuvato dagli assistenti Acquafredda e De Gennaro della sezione di Molfetta.

Un caloroso in bocca al lupo a mister Lippolis ed ai suoi ragazzi

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Massafra: Mr Iacobellis soddisfatto del pari di Mesagne

È soddisfatto mister Gianni Iacobellis dopo il punto ottenuto dai suoi a Mesagne. “Ho visto un buon Massafra – dichiara – fatto di giovani di belle speranze e qualche senior di navigata esperienza, miscelati hanno formato un ottimo cocktail: hanno fatto gruppo, che è la forza del Massafra. Mesagne è un campo difficile dove, credo, poche squadre faranno punti ed è forse una delle migliori squadre del girone viste finora, se non la migliore”.

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“Dopo Uggiano – prosegue nell’analisi Iacobellis – questa è stata la seconda trasferta senza subire reti. Mi auguro di continuare a mantenere questa imbattibilità anche domenica prossima in quel di Aradeo. Dobbiamo mantenere il gioco di squadra che ci ha consentito, fin qui, di subire poco. Per domenica prossima sto valutando alcuni cambiamenti tattici. Ci sono varie idee in fase di valutazione, spero di avere l’illuminazione giusta, poiché la sfida sulla carta è davvero difficile”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcia vincente quella del Lizzano

Marcia vincente quella del Lizzano che nell’ultimo turno si è imposto anche sull’Ostuni.“Continuiamo a goderci con molta tranquillità e soddisfazione – afferma il tecnico Aldo Palmieri questo momento di gloria. Stiamo facendo bene in questo inizio di stagione e speriamo di continuare così. Anche se sappiamo benissimo che prima o poi le squadre che punteranno alla vittoria finale usciranno fuori. Il nostro obiettivo non cambia di una virgola: raggiungere quanto prima la salvezza e toglierci qualche soddisfazione”.

Un raffronto con la scorsa stagione: “Certamente quest’anno – analizza Palmierisiamo migliorati parecchio sul piano dell’esperienza e della qualità. Poter contare su elementi di spessore come l’attaccante Andrea Beltrame e la mezz’ala Vincenzo Colucci, colui che ci ha regalato domenica scorsa il sofferto quanto prezioso successo casalingo contro l’Ostuni, ci consente di avere diverse alternative in avanti. Siamo riusciti quest’anno  a costruire un organico di qualità che abbina l’esperienza di alcuni uomini con la freschezza atletica di alcuni giovani di valore”.

Sulla gara con l’Ostuni: “Abbiamo incontrato un avversario molto forte che ci ha messo in difficoltà. Siamo stati cinici e caparbi nel credere alla vittoria. La rete di Colucci è stata molto bella sia nella preparazione dell’azione che nella fase finale dove il nostro calciatore, spalle alla porta, si è girato e con un tiro a mezza altezza ha fulminato il portiere ostunese”.

Ultima considerazione di Palmieri sul centrocampista Giuseppe D’Ettore, giovanissimo ma promettente: “Ha solo 15 anni, ne farà 16 a dicembre. È un ragazzo che ha dei grossi margini di miglioramento. Facciamolo crescere”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo

Tre punti in quattro incontri per una partenza sprint della neo promossa Aradeo. A quota due reti realizzate l’attaccante Gianluca Migali“Pur avendo saltato una parte della preparazione sono abbastanza in palla. Essendo un brevilineo non ho bisogno di molto tempo per raggiungere uno stato di forma apprezzabile, anche se devo migliorare ancora. Il mio inizio di campionato è stato senz’altro positivo, come del resto quello del collettivo. I due centri che ho firmato ci hanno permesso di incamerare punti pesantissimi e sono molto contento per tutto l’ambiente, che merita belle soddisfazioni”.

L’ex attaccante del Galatone “dribbla” la domanda sulle possibili favorite alla vittoria finale:“L’annata agonistica è appena iniziata – nota Migali ed è presto per parlare di gerarchie. Il nostro organico è di tutto rispetto, potendo contare su un gruppo di calciatori navigati, molti dei quali abituati anche all’Eccellenza, ed un manipolo di giovani interessanti.Possiamo fare decisamente molto bene ed essere protagonisti, ma non dobbiamo perdere di vista il fatto che siamo comunque una matricola“.

Domenica prossima l’Aradeo ospiterà il Massafra e Migali ha le idee chiare: “Vogliamo il terzo successo interno di fila, ma non sarà facile ottenerlo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Desiderato si sta esprimendo su ottimi livelli

Fra la batteria dei talentuosi classe ’98 del Tricase, c’è il centrocampista Pierpaolo Desiderato. Tricasino doc, si sta mettendo in luce nell’undici di Orazio Mitri“Noi siamo un gruppo cresciuto insieme nella scuola calcio di Angelo Sanapo. Insieme poi abbiamo giocato nelle giovanili provinciali e regionali. Ora insieme stiamo nel Tricase di Promozione. Semplicemente siamo stati abituati a dare sempre tutto in campo con generosità. E lo facciamo sempre. Se poi lo facciamo bene o male, questo non spetta a noi valutarlo”.

Desiderato si sta esprimendo su ottimi livelli: “Merito di tutti i miei compagni – sottolinea –soprattutto quei calciatori più esperti. Ma anche grande riconoscenza a mister Giuseppe Branà, che lo scorso anno mi ha voluto in formazione, a mister Orazio Mitri che mi ha voluto riconfermare. Mai avrei immaginato di essere allenato dal giocatore che ha rappresentato l’orgoglio tricasino al massimo livello della sua espressione, l’idolo del Tricase della C2″

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: le parole di Manuel Guarino

Una doppietta decisiva di Manuel Guarino, intervallata dal guizzo di Walter Patera, ha permesso al Maglie di imporsi con un sonoro 3-0 sul Manduria. “In estate – racconta lo stesso Guarinomi è stata proposta l’avventura nel Salento e sono venuto a rendermi conto dell’opportunità che avrei avuto. Il progetto mi è sembrato interessante per la mia crescita ed ho deciso di abbracciarlo. La doppietta che ho messo a segno contro il Manduria è stata importantissima a livello personale, ma soprattutto per il morale e per la classifica del Maglie, che aveva bisogno di sbloccarsi per credere maggiormente in sé”.

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La rosa giallorosso è molto giovane: “Credo sia giusto dare spazio alle nuove leve. Prima del match con il Manduria, comunque, sono arrivati dei rinforzi di esperienza che saranno senz’altro utili alla nostra causa. Battere i tarantini, infatti, è stato importantissimo, ma per conquistare la permanenza – conclude Guarino – occorre dare continuità ai nostri risultati”.

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Episodi sfortunati per l’Ostuni

La sconfitta maturata in quel di Lizzano, inchioda l’Ostuni a soli tre punti in classifica. Il gialloblu sono ora ad una sola lunghezza in più rispetto ai fanalini di coda, Copertino e Castellaneta.

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Episodi sfortunati hanno determinato la sconfitta di domenica scorsa: “Dobbiamo migliorare il gioco – ha affermato il tecnico Antonio Ciracisenza preoccuparci degli errori arbitrali che ci possono stare. Dobbiamo tirarci fuori da questo periodo storto perché la squadra ha tutte le possibilità per farlo e per questo dobbiamo lavorare molto per migliorare”. Nel prossimo turno, l’Ostuni avrà l’occasione del riscatto, in casa, con la Toma Maglie, che in graduatoria ha gli stessi punti dei gialloblù.

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Sconfitta interna per l’Uggiano

Sconfitta interna per l’Uggiano con l’Aradeo. “Il jolly pescato da Migali – nota il centrale difensivo Francesco Magnoloci ha tagliato le gambe. Abbiamo cercato di reagire subito, il raddoppio ospite, su nostro errore, ha reso tutto ancor più complicato. La squadra ha giocato un ottimo secondo tempo, nel corso del quale abbiamo messo in seria apprensione un avversario che di certo reciterà un ruolo da protagonista nel corso della stagione”.

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“Al termine di 90′ di buon livello – aggiunge Magnolocredo che il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Avremmo voluto regalare almeno un punto ai nostri tifosi, i quali ci hanno incoraggiato sino alla fine. In un campionato competitivo, saremo buoni attori e ci prenderemo le nostre soddisfazioni”.

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Carovigno: Giovanni De Nitto elogia i suoi

Con una bella prova il Carovigno si è imposto per 3-1 sul Castellaneta issandosi a quota sette punti. “Abbiamo giocato – ha dichiarato miser Giovanni De Nittocontro una squadra ben organizzata. Ho apprezzato i ragazzi che si sono sacrificati sino alla fine, ma c’è ancora da lavorare. Rimaniamo con i piedi per terra”.

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Il Carovigno ha una partita in meno che recupererà giovedì con la Salento Football Leverano. “Non sono state sfruttate le numerose occasioni e abbiamo rischiato di subire una grossolana beffa dopo che abbiamo disputato una bella gara. Giovedì – ha concluso De Nitto – il Carovigno dovrà concentrarsi per conquistare tutti e tre i punti in palio“.

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Vittoria di carattere dell’Aradeo che espugna Uggiano

Elogia tutto il suo gruppo il trainer Gianluca Politi: “Non mi piace parlare dei singoli. La forza di questa squadra è l’unione che c’è ormai tra tutti i ragazzi. Chi gioca di più e chi invece è schierato di meno, per me sono tutti sullo stesso livello. E lo dimostra anche il fatto che chi è chiamato in causa si fa sempre trovare pronto. Abbiamo vinto con la forza e la determinazione dei ragazzi che ancora non hanno calcato queste categorie, che hanno fame di emergere e farsi notare. Ed è questo lo spirito giusto per fare bene”.

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Sull’avversario: “L’Uggiano è un’ottima squadra. Questo è un campo ostico e la società sta sviluppando un progetto che dura ormai da tre anni. Il loro è un organico di categoria e credo che quest’anno non sarà facile per nessuno andare lì e portare a casa l’intera posta in palio”.

L’Aradeo si ritrova a ridosso della vetta: “Non guardiamo al Tricase che guida il raggruppamento. Noi con molta umiltà guardiamo ad una salvezza senza patemi. Ci mancano ancora 39 punti – conclude Politi per tagliare il traguardo”

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Partita mozzafiato, il 4-4 tra Fasano e Copertino

Un match che i rossoverdi hanno rischiato di vincere ma anche di perdere. Il vice presidente Enrico Picciotti: “Avremmo meritato il successo. Tenuto conto, però, che eravamo sotto di due gol ad una manciata di minuti dalla conclusione, incameriamo il punto comunque con soddisfazione“.

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“Peccato – aggiunge Picciottiper avere sbagliato in due circostanze la rete del 3-0 che avrebbe probabilmente chiuso la contesa in nostro favore. In avvio di ripresa, invece, sul 2-1 per noi, abbiamo subito alcuni minuti di grave sbandamento, incassando tre reti. Ma siamo stati bravi a ritrovarci, a reagire ed a risalire la china con un grande Pellè“.

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Toma Maglie: grande soddisfazione del presidente Dino Leucci

C’è grande soddisfazione nelle parole del presidente Dino Leucci, dopo il successo del suo Maglie, per 3-0, sul Manduria: “È stato un Maglie arrembante sin dall’inizio della contesa. Si è capito subito che tirasse un’aria nuova. Abbiamo attaccato con veemenza, ma anche con raziocinio e, quel che più conta, non abbiamo commesso quegli errori che ci erano costati a caro prezzo nelle precedenti uscite. Una Toma da applausi”.

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“L’innesto di Tartaglia – sottolinea Leucciha dato tranquillità ai più giovani e nel prossimo turno dovremmo avere a disposizione anche l’altro neo ingaggio, l’attaccante Diaw. Inoltre, sto valutando l’opportunità di tesserare un calciatore argentino di categoria superiore. Ora è importante continuare a crescere”.

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Massafra, conquistato un punto d’oro a Mesagne

È stato un risultato “voluto” e conquistato con il cuore dai ragazzi terribili di mister Iacobellis contro una “signora” squadra che è stata costruita per raggiungere le primissime posizioni della classifica di questo campionato.

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Sul difficilissimo e temuto campo di Mesagne, i giallorossi del Massafra hanno fornito una prestazione al di là di ogni possibile aspettativa : corsa, sacrificio, volontà, abnegazione e diligenza tattica sono stati gli ingredienti di questo significativo ed importante pareggio a reti inviolate. La “corazzata” Mesagne ha dovuto inchinarsi e subire il pareggio nonostante la caparbietà e la ricerca maniacale del risultato pieno. Un attento ed efficace Ricci,ex, (ha difeso i pali del Mesagne nel 2009/2010) insieme ad un “super” Carbone (vero dominatore dell’area di rigore) e con la collaborazione di tutti i ragazzi scesi in campo (anche oggi 4″under” in campo) hanno ribattuto colpo su colpo e se il direttore di gara avesse fischiato, al 75′, un vistoso atterramento in piena area di rigore ai danni di Greco staremmo a parlare di una clamorosa vittoria a favore degli ospiti del Massafra. Tutto sommato il risultato di 0–0 ha rispecchiato quanto visto in campo anche perchè gli ospiti pur subendo la pressione dei gialloblù del Mesagne hanno punzecchiato e creato 4/5 nitide occasioni da gol che hanno seriamente impensierito la difesa dei padroni di casa. A fine partita grande entusiasmo negli spogliatoi del Massafra con una quindicina di “ultras” che hanno festeggiato il positivo risultato dopo aver sostenuto incessantemente i propri beniamini.

A.S.D. MESAGNE : Polito, Greco, Coccioli, Stabile, Lotito, Nacci M., Del Prete (al 39′ s.t. Nacci D.), Allegrini, Crupi, Mummolo, Minelli (al 33′ s.t. Motti).
Allenatore : Marangio

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Salvi (al 27′ s.t. Nitti), Coronese, Maldarizzi, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Camara (al 27′ s.t. Belviso), Masella (al 40′ p.t. Greco).
Allenatore : Iacobellis
Arbitro : Notaro sezione di Lecce.

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

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Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it

Carovigno – Castellaneta 3-1

Prodi, Morleo e Somma firmano un successo dal profumo d´alta classifica

Il Carovigno c´è. La sua voce si sente, la sua forza si vede. Dopo aver piegato per due reti a zero i tarantini del Grottaglie, è stata la volta del Castellaneta che, grazie ad una superba prova dei rossoblù, hanno dovuto raccogliere per ben tre volte la palla capitolata nella loro porta. Da sottolineare la magistrale prova del numero 4 di De Nitto, Claudio Morleo, autore di una partita fantastica, condotta da protagonista dall´inizio a 4 minuti dal termine; è stato il gruppo però a fare la differenza, dal regista Somma, autore anche di un goal, al terzino Zippo fautore di un assit, ma soprattutto instancabile sulla fascia. Il Carovigno ha dunque condotto in lungo e in largo la partita concedendo ai tarantini poche e disparate azioni nell´arco dei 90 minuti.

Si inizia con Passiatore per gli ospiti, che si invola sulla fascia destra e tenta la conclusione che si spegne sul fondo sotto il vigile sguardo del Portiere rossoblù Petranca. Al 6´ primo gol del Carovigno: Di Santantonio, ispirato, ubriaca la difesa tarantina al limite dell´area prima di tagliare la palla sulla fascia sinistra per l´accorrente Zippo che di prima serve Prodi che da solo, all´interno dell´area piccola, appoggia la palla in fondo al sacco. All´ 8´ Somma lancia da centrocampo Di Santantonio che raccoglie la sfera al margine destro dell´area di rigore avversaria, crossa subito per Zippo che si coordina e tenta una difficile rovesciata e la palla termina di poco a lato della porta difesa da Perrone. Al 27´ Si inizia a scatenare Claudio Morleo per la squadra di De Nitto. L´ex Mesagne e Virtus Francavilla semina il panico nella difesa tarantina per poi servire Prodi con un perfetto cambio gioco. La conclusione dell´attaccante rossoblù, rimpallata dal portiere terminerà in angolo. Negli sviluppi dell´azione sarà Vasco che impegnerà severamente Perrone costringendolo ad un miracolo per salvare la propria porta. Dopo un´astinenza di diversi minuti si rivedono i tarantini su calcio di punizione, ma sarà solo un rimbalzo anomalo della palla proprio davanti a Petranca a mettere in difficoltà l´estremo difensore rossoblù, che riuscirà comunque a bloccare la sfera. A 10´ dal termine del primo tempo I rossoblù reclamano un calcio di rigore, che non c´è ha detta dell´arbitro barese. Permangono forti dubbi in merito. Nel corso dell´azione infatti, Di Santantonio cade in area sgambettato. Sarà ammonito per simulazione.

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La ripresa inizia con una rocambolesca azione nell´aria dei Brindisini che con un pò di fortuna sventano il pericolo. Poi Morleo chiuso vicino alla bandierina avversaria, trova un varco e si lascia alle spalle due uomini, il suo cross, basso, viene intercettato dal portiere. Ancora una volta il Carovigno reclama un rigore. Vasco spizza di testa per l´accorrente Di Santantonio, atterrato in area. Per il direttore di gara si può proseguire. Al 17´ del s.t. Morleo  salta un intera difesa. Partito dal suo centrocampo  si scontra col portiere al limite dell´area; il numero 4 rossoblù avvantaggiato da un rimpallo si ritrova la palla vicino al piede e riesce a toccarla quanto basta per spingerla lentamente in rete. Gol da cineteca. Al 27´ proprio quando i conti sembravano già fatti, ecco la reazione dei tarantini sugli sviluppi di un corner battuto corto. Cross in mezzo, difesa rossoblù immobile e Favale può infilarla nel sacco di testa, completamente indisturbato. Occasionissima Castellaneta al 37´, ancora una volta Favale di testa colpisce indisturbato, con la palla che si stampa sul palo a Petranca battuto. Al 41´ capolavoro di Somma, che recupera la sfera all´interno del centrocampo avversario, rientra sul destro e spedisce un bolide terra aria che sorprende l´estremo difensore tarantino. E qui si chiudono le danze.

Castellaneta: (All. Lippolis)
Perrone, Favale, Recchia, Panzaria, Russo, Buttiglione, Passiatore, Greco, Gorgini, D´auria, Pietracino
A disposizione: Basile, Petrosino, Battista, Caffè, Castellaneta, De Mare.

Carovigno: (All. De Nitto)
Petranca, Liuzzi, Carruezzo, Diagnè, Zippo, Somma, Spedicati, Morleo, Di Santantonio, Prodi, Vasco.
A disposizione: Petrarolo, Triarico, Gravante, Sbano, Vignola, Marrazzo, Lanzillotti T.

Arbirto: Cristiana Laraspata (Bari),1 Assistente: Davide Fedele (Lecce), 2 Assistente: Piergiorgio Battista (Lecce).

Angelo GIOIA

Marcatori Promozione B: poker e vetta conquistata per Federico Pellè

23 le reti realizzate nel quarto turno del girone B di Promozione pugliese, di cui ben 8 nello spettacolare pareggio (4-4) tra Fasano e Copertino.

Proprio il già citato match, ha messo in mostra un nome nuovo: Federico Pellè.

L’attaccante del Copertino segna un poker e in un colpo solo diventa il capo cannoniere del girone!

Doppietta e prime due reti in stagione per Longo del Fasano e Guarino del Maglie.

Segnano e salgono a quota 2 anche Walter Patera del Maglie, Citto dell’Atletico Tricase e Gianluca Migali dell’Atletico Aradeo.

Prima rete stagionale per i vari Martella, Lillo, Scarcella, Prodi, Morleo, Somma, Favale, Amodio, Laguardia, Colucci, De Vito e Setreanu.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 Federico Pellè (Copertino)

3 De Comite (Lizzano) e Sekou (Città di Massafra)

2 Beltrame (Lizzano), Guarino e Patera (Maglie), Gennari e Malagnino (Manduria), Citto e D’Amico (Atletico Tricase), Iunco (Salento Football Leverano), Longo (Fasano) e Migali (Atletico Aradeo)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Castellaneta sconfitto a Carovigno, Lippolis: “Sono amareggiato, ma usciamo a testa alta”

Non ci sta Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, a digerire come se nulla fosse accaduto una sconfitta per tre reti ad una in quel di Carovigno, campo da sempre ostico per qualsiasi compagine. Nonostante un approccio errato dei biancorossi, Favale era riuscito poco dopo la metà del secondo tempo, a riaprire il match con un bel colpo di testa, ma sfortuna ed arbitro, non favoriscono un Castellaneta meritevole di pareggio ma che come spesso accade nel calcio, subisce il tre a uno definitivo dell’ex Somma che chiude i giochi lasciando tra le file biancorosse grande disappunto per quel che poteva essere ed invece non è stato.

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Sono amareggiato“, esordisce mister Lippolis in esclusiva per Calciowebpuglia, “la partita si poteva portare dalla nostra parte anche con un po di fortuna, visto il rigore non concesso ed il palo pieno colpito, entrambi gli episodi sul punteggio di due a uno, lasciando qui a Carovigno punti utili per il nostro cammino“.

Nella sua analisi sulla gara, Lippolis prosegue: “Una partita abbastanza strana, pronti via e subiamo gol, ci capita spesso di partire con l’handicap, ma subito dopo ci siamo messi a posto ed abbiamo cercato di condurre la partita, in due occasioni abbiamo colpito a volo in area di rigore senza trovare la porta. Nel secondo tempo poi,  siamo partiti bene, e nuovamente alla prima azione subiamo il due a zero, un’azione rocambolesca, piena di rimpalli, con il nostro portiere in uscita ed il difensore sfortunati con la palla rimasta lì, e per il loro mediano è stato facile metterla dentro“.

Il tecnico apprezza comunque la reazione dei suoi ragazzi: “Non ci siamo persi d’animo, ed abbiamo prodotto azioni su azioni, alcune limpide davanti al portiere, due delle quali sui piedi di Favale che entrambe le volte incredibilmente, liscia la palla tutto solo, sia nella prima che nella seconda occasione. Poi c’è stato il nostro due a uno, con un azione di D’Auria sulla destra che ha messo una bella palla per Favale che di testa la mette sotto l’incrocio. A quel punto facciamo nettamente la partita, continuiamo a produrre azioni mentre loro si difendono richiamando gli attaccanti per inserire difensori. E sul due a uno non ci viene concesso un rigore netto: D’Auria salta l’avversario e tutto solo ha palla davanti a se ma viene atterrato, non credo sia impazzito il nostro giocatore a buttarsi da solo per terra. Poi ci si mette la sfortuna in quanto colpiamo il palo con una discesa di D’Auria che crossa al centro, e Favale che dritto per dritto lo colpisce in pieno

Infine il rammarico: “Come spesso accade, dove sbagliamo, azione successiva subiamo la rete, con il nostro difensore che non vede la palla alle sue spalle e Somma (un ex ndr) che inventa il gol della Domenica mettendola sotto l’incrocio. Sono situazioni che non si riescono a capire, perché da pareggiare una partita con tre – quattro nette occasioni, ci ritroviamo sotto tre a uno. Ma nonostante tutto lasciamo il campo a testa altissima, anche per altre situazioni create dopo il loro terzo gol, incredibilmente fallite in cui si sente la mancanza di una punta. Abbiamo buttato alle ortiche due situazioni nell’area piccola in cui ci sono stati dei miracolosi interventi del loro portiere su Giuseppe De Mare, fallendo poi clamorosamente le successive ribattute, buttando la palla fuori. Sono partite che ti lasciano un amaro in bocca. Dove migliorare? L’approccio alla gara, non possiamo tollerare più partite in cui concediamo al pronti via sempre l’uno a zero agli avversari, e poi mi spiace dirlo, si sente la mancanza una punta perché non è possibile in trasferta, concretizzare una sola volta in sei – sette occasioni create, diventa davvero difficile

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Eccellenza, 4^Giornata – Novoli-Hellas Taranto 4-1

Poker servito per il Novoli di Gigi Bruno, ed in un sol colpo i grifoni rossoblù, mettono alle spalle la crisi dedicando la splendida vittoria allo sfortunato compagno di squadra Antonio Cocciolo, operato in settimana ai crociati ed ali ecomiabili “Novolesi” che proprio oggi hanno festeggiato le loro 10 candeline. Capitan Luca Potì e compagni schiantano, è proprio il caso di dirlo, l’Hellas Taranto di mister Renna, grazie ad una prestazione tutta cuore polmoni e sagacia tecnico tattica disputando un match davvero da incorniciare. Sugli scudi manco a dirlo Frangesco Giorgetti, per lui tripletta e pallone del match a casa, e bomber Antonio Pignataro finalmente sbloccatosi e tornato al gol, e che gol. Le punte Novolesi infatti, hanno ben capitalizzato la buona prestazione della squadra Nord Salentina, conquistando una meritatissima vittoria, nonostante le tante assenze (fuori per squalifica . Pronti via e Giorgetti va in gol con un bel tiro che si insacca nell’angolo. Al quarto d’ora sbanda la retroguardia di casa e Camporeale agguanta il pari con un piattone che si insacca nel sette. Il Novoli schiuma rabbia e in 10 minuti prende il largo. E’ sempre Giorgetti a deliziare i supporters di casa: prima di astuzia e poi di classe nell’arco di 10 minuti. per lui magica tripletta. il Novoli macina gioco, eccellenti le prestazioni di Giovanni Quarta, Rolando Marsco e dell’under Nicolò Podo, e sfiora sul finire del tempo la quarta rete con Podo e Giannuzzi. Il quarto gol che chiude definitivamente il match arriva al terzo del secondo tempo con Pignataro che con un rasoterra a giro gonfia la rete e manda finalmente in paradiso i Novolesi. Sterile la reazione dei tarantini che chiudono il match in avanti ma senza mai rendersi realmente pericolosi.

Novoli. Bibba, Schiavone, De Vincentis, Giannuzzi, Indirli, Potì, Palazzo (46’ s.t. Cananà), Quarta (26’ s.t. Cappellini), Pignataro, Podo, Giorgetti (19’ s.t. Dell’Anna M.). A disposizione: Liaci, De Carlo, Rizzo, De Pascali. All. Bruno.

Sporting Pro Taranto. Maraglino, Basile, Prete, Manzella (15’ s.t. Kunde), Antonazzo, Keita (39’ Visconti), Sabatelli, Camporeale (1’ s.t. Collocola), Cantoro, Acosta, Pisano. A disposizione: Anastasia, Calò, Adamo, Mazza. All. Renna.

Arbitro: Leone di Barletta.

Reti: 2’, 16’ e 26’ Giorgetti, 15’ Camporeale, 3’ s.t. Pignataro.

Angoli 5 a 4 per l’Hellas Taranto.

Note. Ammoniti: Giannuzzi, Quarta e Dell’Anna M. (Novoli); Prete e Antonazzo (H. Taranto). Allontanato dalla panchina un dirigente H. Taranto.

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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