Serie B, 9^Giornata – Si apre col Foggia che riceve il Perugia. Bari a Vercelli. Derby tra Avellino e Salernitana. Ecco le gare in programma

Dopo il momentaneo passaggio alla domenica (causa sosta della Serie A), la Serie B si riprende il consueto format del sabato con la nona giornata.

Il nono appuntamento del torneo cadetto si apre questa sera con il match tra Foggia e Perugia. I satanelli, dopo un buon momento, hanno incassato la sconfitta in quel di Empoli che li ha fatti scivolare all’ultimo posto in classifica. Umbri, invece, che arrivano in Puglia a caccia di una vittoria in grado di cancellare il pesante 1-5 casalingo subito nell’ultima uscita contro la Pro Vercelli. 

Proprio i piemontesi sono i prossimi avversari del Bari. Al “Piola”, i galletti cercano un successo in trasferta che manca da febbraio ma occhio a sottovalutare gli uomini di Grassadonia.

Match di cartello del sabato cadetto è, indubbiamente, Frosinone-Palermo. Le due squadre sono tra le più accreditate candidate al salto di categoria e in palio ci sono punti pesanti. Esordio sulla panchina del Brescia per Pasquale Marino: l’ex tecnico di Catania e Vicenza inaugura l’avventura in terra lombarda ospitando il Novara. Derby emiliano-romagnolo quello tra Carpi e Cesena: due squadre unite da Fabrizio Castori, attuale allenatore dei bianconeri, ma che alla guida del Carpi ha fatto faville portando Mbakogu e soci in Serie A. Match, sulla carta interessante, è quello tra Parma e Pescara con due squadre che vogliono incrementare le loro ambizioni.

Cittadella-Cremonese è una sfida tra due squadre con tanta voglia di stupire partendo sempre a fari spenti. Sfida tra attacchi con le polveri bagnate quello tra Ascoli e Venezia: al “Del Duca” si affrontano due squadre che segnano col contagocce (8 gol per i veneti, 6 per i marchigiani). Chiude il programma il match tra Ternana e Spezia. 

Derby bollente domenica pomeriggio alle 17.30. Al “Partenio” si affrontano Avellino e Salernitana in un match che si preannuncia infuocato. Oltre alla rivalità campanilistica tra le due città campane, ci sono in palio punti preziosi. Se a questo, aggiungiamo diversi ex di spessore come Antonio Zito, la partita è di quelle speciali.

Posticipo del lunedi al “Comunale” di Chiavari tra Entella ed Empoli. Sfida amarcord per Ciccio Caputo: il bomber altamurano è stato, fino all’anno scorso, il trascinatore dei liguri per poi passare nell’ultimo calciomercato ai toscani di Vivarini.

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ANTONIO GENCHI

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Serie B, 8^Giornata – Il Bari è ok, Foggia Ko ad Empoli. In classifica 22 squadre raccolte in 7 punti

Ottava giornata di Serie B che è andata ufficialmente in archivio.

Risultati agrodolci per le nostre pugliesi con il Bari che ha battuto 2-1 l’Avellino grazie ai gol di Improta e Galano (gol irpino di Kresic) mentre il Foggia ha perso ad Empoli. In Toscana, i satanelli hanno subito un 3-1 grazie alla doppietta di Caputo ed ad un gol di Donnarumma mentre a segno, per gli Stroppa boys, è andato Mazzeo.

La classifica è cortissima con tutte e ventidue le squadre raccolte in soli sette punti. In testa, detto già dell’Empoli, cade il Frosinone sconfitto 2-1 a Novara mentre impatta il Palermo, 1-1 in casa col Parma.

Incredibile 5-1 esterno della Pro Vercelli al “Renato Curi” di Perugia. Per i ragazzi di Grassadonia, prossimi avversari del Bari, è la seconda manita consecutiva dopo quella al Cesena. Parlando proprio dei romagnoli, prima vittoria per Fabrizio Castori che tornava sulla panchina cesenate. I suoi battono lo Spezia per 1-0 e risalgono la china.

Pareggio scoppiettante per 3-3 tra Cremonese e Ternana mentre secche sono le vittorie di Entella (3-0 al Brescia) e Venezia (2-0 al Carpi).

Continua a balbettare il Pescara di Zeman. Il boemo raccoglie una sconfitta casalinga per 2-1 contro il Cittadella, che si dimostra squadra tosta e di qualità.

Solo 0-0 tra Salernitana ed Ascoli. Nel match dell’Arechi sono gli ospiti ad avere più rimpianti con il rigore parato da Adamonis a Rosseti.

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ANTONIO GENCHI

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Empoli-Foggia 3-1: la difesa continua a fare acqua

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Brutta sconfitta per i rossoneri nella trasferta di Empoli. Un 3-1 che forse è troppo largo per quanto dimostrato dai rossoneri nella prima frazione di gioco. Infatti oggi si è visto un Foggia a due facce: top il primo tempo e vero flop il secondo tempo. Come al solito i satanelli reggono un solo tempo e pagano le ingenuità difensive che mandano in rete i toscani.

Nel primo tempo la squadra di Stroppa ha addirittura messo in difficoltà l’Empoli e tra le due compagini è stata quella che si è avvicinata più volte all’area avversaria e al goal. Nella ripresa invece è cambiato qualcosa e la squadra ha perso la bussola. Ancora male Martinelli che si fa anticipare sul primo goal di Caputo. Da lì, iniza l’inferno rossonero che dura un quarto d’ora, dove i satanelli subiscono tre goal. L’ingresso in campo di Gerbo, Beretta e Calderini danno vivacità alla squadra ma senza produrre niente di concreto. Bene Mazzeo che continua a segnare anche se la sua rete non cambia le sorti dell’incontro.

Serie B, 8^Giornata – Clienti ostici per le pugliesi: Bari riceve l’Avellino. Foggia ad Empoli. Ecco le gare in programma

Che domenica bestiale in Serie B. Citando un passaggio della canzone di Fabio Concato, il campionato cadetto prende possesso della domenica visto che la Serie A si ferma causa nazionali.

Serie B che vedrà disputare la sua ottava giornata con gare spalmate tra sabato e, appunto, domenica.

Questa ottava tappa si apre ufficialmente sabato alle 18 con la gara di Salerno tra i granata di Bollini e l’Ascoli. Alle 20.30, invece, ci si trasferisce in Romagna per il delicato match tra il Cesena e lo Spezia. Tra i padroni di casa ci sarà il ritorno in panchina di Fabrizio Castori che ha preso il posto dell’esonerato Camplone.

Domenica che si apre con il “lunch-match” delle 12.30 tra Pescara e Cittadella. Alle 15 scenderanno in campo le pugliesi Bari e Foggia: i biancorossi di Grosso ricevono il lanciatissimo Avellino mentre i dauni rendono visita all’Empoli di Vivarini.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altri match interessanti. Il primo che balza all’occhio è, indubbiamente, Palermo-Parma. Il match tra rosanero e gialloblù ricorda vecchi fasti e sfide in Serie A. Sfida amarcord per Tesser in Cremonese-Ternana: il tecnico dei lombardi ha allenato gli umbri nelle stagioni 13/14 e 14/15. Dopo la cinquina rifilata al Cesena, prova a dare continuità la Pro Vercelli di Grassadonia che andrà a Perugia. Dopo l’addio di Giorgio Perinetti, il Venezia di Pippo Inzaghi riceve il Carpi di Calabro. Classica sfida di metà classifica quella tra Entella e Brescia.

La domenica pallonara sarà chiusa alle 20.30 con il posticipo del “Piola” tra Novara e Frosinone.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Minuti finali letali per le pugliesi Bari e Foggia. Solo 0-0 per la capolista Frosinone. Ecco i risultati della 7^ Giornata

Campionato di Serie B che ha registrato il suo settimo appuntamento. Le ventidue protagoniste del campionato cadetto hanno dato vita a ben trentuno gol.

La giornata si era aperta venerdì con l’anticipo tra Parma e Salernitana, terminato 2-2. Al “Tardini”, i gialloblù vanno subito sul 2-0 grazie ai gol della difesa con Di Cesare prima e Lucarelli dopo. I campani di Bollini, però, non si arrendono e pareggiano i conti con Sprocati ed un rigore trasformato da Vitale.

Sabato pomeriggio amaro per il Bari che rimedia un altra sconfitta esterna. A La Spezia, decide un bolide di Lopez ad una manciata di minuti dal termine.

Negli altri match, importante vittoria della Pro Vercelli (5-2) contro il Cesena in un match salvezza. La sconfitta in terra piemontese costa la panchina ad Andrea Camplone, sostituito da Fabrizio Castori. Vola l’Avellino che rimonta l’Empoli da 0-2 a 3-2. Rallenta il Perugia, fermato 2-1 a Brescia, cosi come il Palermo che non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Vittoria in trasferta per Pescara ed Entella che espugnano, rispettivamente, Carpi e Cittadella. Vince, in pieno recupero, il Venezia a Terni per 3-2 grazie al gol di Domizzi.

Manca ancora la prima vittoria casalinga il Foggia che nel pomeriggio domenicale fa 2-2 col Novara. I satanelli vanno sotto con Moscati ma la riprendono con Mazzeo. Nella ripresa è l’ex barese Fedato a portare in vantaggio i rossoneri che però vengono raggiunti, a pochi minuti dal termine, dal gol di Dickmann.

0-0 nel posticipo tra Frosinone e Cremonese. I gialloblù inaugurano, con un pareggio, il nuovo “Benito Stirpe”, lo stadio di proprietà della società ciociara.

Da segnalare che martedì sera verrà recuperato il match tra Ternana e Brescia, valido per la 5^ Giornata, sospeso dopo 20 minuti a causa di un acquazzone.

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ANTONIO GENCHI 

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Foggia, i tempi di recupero di Agnelli, Camporese e Floriano

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Il mese di ottobre non è iniziato nel migliore dei modi per i tifosi foggiani. Inizia con un pareggio interno per 2 a 2 con il Novara che lascia l’amaro in bocca sia per come è arrivato il risultato (il pareggio è arrivato all’84º), sia per gli infortuni che hanno costretto Stroppa a ultimare i cambi nella prima frazione di gioco a causa degli infortuni di Camporese, Agnelli e Floriano.

Senza le sostituzioni obbligate, la partita di ieri poteva avere un andazzo differente, sfruttando le sostituzioni al momento giusto dando vivacità e freschezza ai vari reparti. Tra l’altro le notizie che giungono dall’infermeria non sono delle migliori.

L’infortunio che più spaventa è quello di Camporese, caduto male durante il secondo minuto di gioco. Dai primi riscontri sembra un trauma toracico ma bisognerà fare degli accertamenti più specifici per capirne entità e tempi di recupero. L’altra tegola è l’infortunio di capitan Agnelli che resterà fuori circa 20 giorni a causa di una distorsione al ginocchio. Un vero peccato visto che il numero 4 dei rossoneri dopo le numerose critiche subite, stava rispondendo con ottime prestazioni. Infine Floriano che ha riscontrato un semplice stiramento e qualora il mister volesse tentare il recupero in extremis potremmo vederlo nella lista dei convocati per Empoli.

Foggia-Novara 2-2

Termina 2-2 allo Zaccheria. Rossoneri prima sotto di una rete, poi avanti e ripresi dai piemontesi.

Il Foggia “buca” ancora la prima vittoria casalinga in questa Serie B 2017-18 al termine di una gara tirata contro il Novara. Termina 2-2 allo Zaccheria con il Foggia che avrà da recriminare per la sfortuna che ha costretto Stroppa a 3 cambi nel primo tempo, ma soprattutto avrà da riflettere per i soliti errori difensivi che permettono al Novara (al brevilineo Dickmann nello specifico) di raggiungere il pareggio nel momento topico del match, grazie ad un colpo di testa su azione da corner.

Primo tempo ordinato per entrambe le squadre e nel finale un gol di Mazzeo su rigore, procurato da Rubin, pareggia l’iniziale rete di Moscati. Nella ripresa il Foggia spinge sull’acceleratore, ci prova con Chirico, Mazzeo su punizione e Deli, prima di trovare il vantaggio con Fedato. Il numero 8 rossonero scatta su lancio di Mazzeo, supera nel contrasto Troest e poi anche il portiere avversario prima di depositare a rete. Ma nel finale il Foggia si ferma, non approfitta dei numerosi contropiede concessi dal Novara e poi offre ai piemontesi il gol del pari su azione da corner.

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Nel finale Chiricò reclama un calcio di rigore ma viene ammonito per simulazione. Termina 2-2 con il Foggia che deve ancora rimandare l’appuntamento con la vittoria casalinga.

La cronaca della gara minuto per minuto:

http://www.calciowebpuglia.it/01-10-2017/foggia-novara-live-dallo-zaccheria/

Foggia-Novara. Live dallo Zaccheria

FOGGIA-NOVARA 2-2

FOGGIA – Guarna, Loiacono, Martinelli, Camporese (18′ Coletti), Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli (45′ Deli); Chiricò, Mazzeo, Floriano (27′ Fedato). A disp. Pelizzoli, Tarolli, Figliomeni, Beretta, Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele. All. Giovanni Stroppa

NOVARA – Montipò; Golubovic, Troest, Chiosa, Calderoni; Moscati, Ronaldo (73′ Dickmann), Sciaudone; Di Mariano (69′ Sansone), Maniero, Macheda (69′ Chajia). A disp. Benedettini, Farelli, Del Fabro, Mantovani, Schiavi, Armeno, Orlandi. All. Eugenio Corini

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MARCATORI – 31′ Moscati (NO), 51′ (primo tempo) Mazzeo rig. (FG), 59′ Fedato (FG), 84′ Dickmann (NO),  

AMMONITI – Vacca (FG), 52′ Ronaldo (NO), 77′ Sciaudone (NO), 90′ Chirico (FG),  

ESPULSI – 78′ Espulso Corini (allenatore del Novara) per proteste,  

CALCI D’ANGOLO – 7-5

TIRI IN PORTA – 6-6

TIRI FUORI – 8-2

FUORIGIOCO – 0-2

ARBITRO – Marco Serra di Torino

ASSISTENTI – Davide Imperiale di Genova e Vito Mastrodonato di Molfetta

4° UFFICIALE – Matteo Marchetti di Ostia Lido

RECUPERO – 4′ – 3′

CRONACA

Doppio centravanti per il Novara, che affianca Macheda a Maniero lasciando fuori Chaija. Per il resto tutto secondo pronostico per la squadra di Corini. Stroppa risponde lanciando Chirico dal primo minuto. Agnelli e Agazzi al fianco di Vacca a centrocampo. Difesa collaudata con Martinelli e Camporese a guidarla al centro e il duo Rubin-Loiacono ai lati.

Problema per Camporese che esce momentaneamente dal campo dopo uno scontro con Maniero, ma rientra dopo pochi secondi.

10′ Floriano lancia Chirico in area. Lo stop a seguire del 7 rossonero è buono ma il sinistro è impreciso. Palla alta da ottima posizione.

12′ Azione di Chirico sulla sinistra, fermato fallosamente da un difensire al limite dell’area, ma il direttore di gara assegna la semplice rimessa dl fondo.

18′ Camporese chiede il cambio per quell’incidente del primo minuto di gioco. Entra Coletti.

22′ Ottimo sunto di Agnelli in area, con deviazione in angolo di Montipò.

31′ Tiro dalla distanza di Moscati che si insacca sotto l’incrocio. Novara in vantaggio. 0-1

36′ Ancora Agnelli in area, il tiro è alto.

44′ Tiro non irresistibile di Sciaudone con Guarna che liscia la presa e la palla colpisce la traversa.

45′ Non ce la fa Agnelli. Entra Deli. Il Foggia opera tutte le sue sostituzioni nel primo tempo.

46′ In pieno recupero Martinelli impegna Montipò con un colpo di testa.

49′ Al termine del recupero fallo di Golubovic su Rubin e calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo trasforma dal dischetto. 1-1 e fine del primo tempo.

Inizia la ripresa. Nel Novara nessun cambio, mentre il Foggia li ha già terminati tutti nella prima frazione.

48′ Tiro alto di Chirico.

53′ Punizione di Mazzeo precisa ma non potente. Para Montipò.

54′ Il Foggia prova ad accelerare. Deli si smarca tra le linee di difesa e centrocampo avversari e calcia alto.

59′ Gol del Foggia. Grande palla di Mazzeo in profondità per Fedato che resiste alla carica di Troest, supera Montipò e insacca a porta vuota. 2-1

61′ Troest di testa manda di poco fuori. Occasione immediata per il Novara.

66′ Ottima azione del Foggia con Chirico che si libera al tiro. Palla di poco al lato sul giro dell’attaccante rossonero, che si ripete qualche secondo dopo, ma sul diagonale di destro Montipò risponde di piede.

84′ Colpo di testa vincente di Dickmann che pareggia per il Novara. Il 2-2 su corner conquistato dopo tiro dalla distanza di Golubovic ben parato da Guarna.

In pieno recupero ammonito Chirico per simulazione, poi il triplice fischio finale che manda le due squadre negli spogliatoi. Termina 2-2 con grande rammarico per il Foggia.

Fabio Lattuchella

 

Probabili formazioni e dove vedere Foggia-Novara

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Il primo posticipo della 7ª giornata di Serie B, vede affrontarsi Foggia e Novara alle ore 15 di domenica 1 ottobre. L’esito della partita è difficile da pronosticare considerato che nelle sei partite precedenti, entrambe le squadre hanno fatto sei punti. La partita sarà trasmessa in chiaro su Sky e per i clienti di bet355 in diretta radiofonica su MiticoChannel. Altre fonti legali non ci sono, ma potete confidare in qualche diretta sui social di qualche tifoso presente allo stadio.

Qui Foggia: la squadra arriva da quattro punti in due partite e oltre ai risultati sono arrivate anche prestazioni positive. Oltre ad Empereur, Stroppa perde un altro tassello, Nicastro. A sinistra arriva la conferma di Floriano, con Mazzeo al centro dell’attacco e sulla destra Fedato. La scelta di quest’ultimo dipende dal fatto che Chiricò rende meglio a partita in corso grazie alla sua dinamicità. A centrocampo l’unica certezza è Vacca, con Agazzi, Deli e Agnelli che lotteranno per ue maglie da titolari. Occhio proprio a Francesco Deli, elogiato in conferenza da Stroppa e in cerca di riscatto.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Martinelli, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato. All. Stroppa

Qui Novara: la squadra di mister Corini dispone di elementi che conoscono bene il campionato cadetto. Al momento il 3-5-2 sembra un utopia e quindi i piemontesi si schiereranno a specchio con un 4-3-3. Il dilemma principale riguarda l’attacco con Maniero e Macheda che si giocano una maglia da titolare. L’ex ragazzo prodigio in questo momento sembra partire favorito. Occchio anche a Sansone che insidia Chaija per una maglia da titolare.

NOVARA (4-3-3): Montipò; Calderoni, Troest, Chiosa, Golubovic; Moscati, Ronaldo, Sciaudone; Chaija, Macheda, Di Mariano. All. Corini

Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

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ANTONIO GENCHI 

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Buon bottino del Foggia: quattro punti in due trasferte, l’analisi delle prestazioni

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Quattro punti nelle ultime due trasferte di Carpi e Brescia a distanza di tre giorni. Segnale positivo da parte della squadra di Mister Stroppa e scossa che sembra esserci stata. Adesso dall’ambiente filtra ottimismo anche se ci sono lati positivi e negativi scoperti in questa doppia trasferta.

Tra quelli positivi possiamo notare Chiricò in forma come lo era stato nella partita di Pescara, successivamente però si è un po’ perso. Una delle cose migliori viste in campo sono state le giocate di Floriano che gioca praticamente come un veterano e quando sembrava sul piede di partenza, è stato il Mister a volerlo fortemente e dargli una nuova chance in rossonero, anche a discapito di un super protagonista come Sarno. Bene anche Agnelli e Loiacono, due dei traghettatori che hanno portato il Foggia dalla serie D alla serie B. I due dimostrano limiti tecnici ma mettono in campo cuore ed anima correndo anche il doppio di tutti gli altri ed essendo quasi perfetti in fase difensiva.

Una nota negativa è stata un Guarna non esaltante, ma c’è da capire che errori di questo genere succedono, e che l’estremo difensore rossonero si alzerà più forte di prima, tornando il Guarna che conosciamo. Inoltre gli errori difensivi continuano ma, con il passare delle giornate, il feeling sta aumentando.
Le armi in più potrebbero essere Gerbo e Deli, due giocatori importantissimi che fino a questo momento hanno deluso le grandi aspettative che vigevano su di loro.

Attendiamo adesso i prossimi impegni ma i tifosi rossoneri potranno sicuramente essere soddisfatti di come ha giocato la squadra in questo doppio impegno. Sembra finalmente che la squadra si stia adattando al campionato cadetto in quanto a ritmi ed intensità.

Foggia Primavera, derby col Bari per conservare la vetta della classifica.

È tempo di derby in casa della Primavera del Foggia. Questo pomeriggio, alle 15.30, i ragazzi di mr. Pavone affronteranno i pari età del Bari, allenati da Stefano De Angelis. Quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena è una sfida d’alta classifica. Entrambe le squadre sono appaiate in vetta alla classifica del girone B del Campionato Primavera-2, a quota 4 punti, insieme a Palermo e Crotone (che oggi osserverà il turno di riposo). L’opportunità ghiotta, per entrambe le squadre, è quella di volare in solitaria in testa alla classifica, in caso di passo falso dei siciliani, che saranno di scena a Palermo contro l’Unicusano Ternana.

I Satanelli arrivano al derby lanciati da un’ottima prestazione nella trasferta di Benevento, al termine della quale hanno però portato a casa sun pareggio per 1-1 che sta molto stretto alla compagine dauna. Nella seconda giornata di campionato, infatti, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche, i ragazzi di Mr. Pavone hanno giocato un’ottima partita, dominando per larghi tratti l’incontro. Passato in vantaggio al 28 del primo tempo con la seconda rete in campionato di Antonelli, il Foggia ha subito il pareggio del Benevento al quarto d’ora della ripresa, con la rete di Brignola. I due punti persi non tolgono nulla al buon inizio di campionato dei Foggiani, che hanno confermato di essere una squadra propositiva che esprime un ottimo gioco.  Il derby pugliese è stato preparato dai dauni sul sintetico del Comunale di Lucera.  Giuseppe Pavone ha convocato per la sfida al Bari 21 ragazzi. Rientra Sprecacè, dopo la squalifica rimediata in seguito all’espulsione nella prima gara di campionato contro l’Ascoli.  Assente, invece, Vallario, appiedato dal giudice sportivo per 3 giornate per condotta antisportiva, per un’espulsione rimediata a Benevento.

A differenza del Bari, impegnato  mercoledì scorso nella gara di Coppa Italia Primavera contro l’Ascoli, il Foggia ha avuto a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida e ciò potrebbe rappresentare un piccolissimoo vantaggio.

I Baresi, invece, contano di sfruttare la scia di entusiasmo lasciata dagli ultimi due successi in Campionato (2-1 al Pescara) ed in coppa (sempre 2-1 all’Ascoli).

Atteso un pubblico numeroso ad Apricena, vista la politica della società di casa di consentire l’accesso gratuito alla partita,  come in occasione della prima giornata. Il Foggia conta di fare del Madre Pietra un fortino, per conquistare 3 punti, conservare la vetta e continuare  a respirare aria d’alta classifica.

A dirigere la sfida sarà il signor Daniele De Santis della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

Luigi Garofalo

Serie B, 6^Giornata – Perugia-Frosinone sfida clou. Bari in casa con la Ternana, Foggia a Brescia. Ecco le gare in programma

La cadetteria chiude il suo tour de force con la terza partita nel giro di una settimana. La Serie B, infatti, vedrà giocarsi la sesta giornata dopo il turno infrasettimanale con le squadre che potranno tornare alla normalità.

 

Nessun anticipo previsto per questa giornata che si concluderà lunedì sera col posticipo delle 20.30 tra il Palermo e la Pro Vercelli in terra siciliana.

Big match di questo sesto turno è indubbiamente quello del “Curi” tra Perugia e Frosinone. I ciociari di Longo sono già in testa alla classifica con tredici punti mentre gli umbri sono terzi a -3 dalla vetta.

Ancora impegni in casa e trasferta per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi, dopo la vittoria con la Cremonese, saranno nuovamente di scena al “San Nicola” contro la Ternana mentre i satanelli, espugnata Carpi, vanno a Brescia a caccia di conferme.

Tra le prime della classe, impegno casalingo per l’Empoli di Vivarini. I toscani cercano i tre punti contro un Cittadella in salute.

Sfida tra neopromosse quella tra Venezia e Parma mentre Novara-Avellino è un pò una classica in cadetteria. Rimanendo tra le squadre campane, cerca la prima vittoria stagionale la Salernitana di Bollini: all’Arechi arriva lo Spezia di Gallo che sta risalendo la classifica.

Dopo lo scalpo subito dal Foggia, il Carpi di Calabro renderà visita alla Virtus Entella con il chiaro intendo di vendicarsi (sportivamente parlando) e riprendere il discorso con la vetta della classifica.

Obiettivo tornare alla vittoria per il bizzarro Pescara di Zeman. Il boemo nelle ultime tre gare è sempre passato in vantaggio (anche ampio) ma si è fatto sempre rimontare. Contro la coriacea Cremonese di Tesser servirà la solita prova offensiva ma tanta attenzione dietro.

Domenica pomeriggio, alle 17.30, sfida tutta bianconera tra Cesena ed Ascoli. La sfida tra romagnoli e marchigiana, classifica alla mano, è molto delicata con le due squadre che navigano in zona retrocessione.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Serie B – Frosinone, blitz al 95esimo con vetta. Pugliesi piglia tutto: vincono Bari e Foggia

Quinta giornata di Serie B che ha visto disputarsi il primo turno infrasettimanale della stagione. Delle dieci gare giocate (a Terni gara rinviata) sono stati ventuno i gol messi a segno nei campi della cadetteria.

Serie B che ha una nuova capolista ossia il Frosinone. I ciociari di Moreno Longo sbancano Ascoli per 1-0 grazie al gol messo a segno all’ultimo minuto di recupero dal difensore Terranova.

Crolla il Carpi demolito da un Foggia tornato in versione super. I satanelli vanno sotto con il gol di Mbakogu ma reagiscono alla grande pareggiando con Martinelli e poi vincendo con i gol di Chiricò e Beretta. 3-1 per i ragazzi di Stroppa che salva anche la panchina.

Perde anche l’altra ex capolista ossia il Perugia che a Palermo esce sconfitta per 1-0. I siciliani di Tedino rischiano grosso ma ad una decina di minuti dal termine è Nestorovski su rigore a risolvere la contesa.

Empoli corsaro al “Tardini” di Parma. Toscani che sbancano il campo emiliano grazie al 2-1 firmato Caputo e Simic mentre per i gialloblù momentaneo pari di Lucarelli.

Abbonato alle rimonte subite sembra ormai il Pescara di Zeman. Gli abruzzesi vanno sopra 2-0 con l’Entella grazie a Capone e Brugman ma vengono rimontati da Luppi e Diaw che fissano il punteggio sul 2-2 finale.

Ancora nessuna vittoria per Pro Vercelli e Salernitana che si dividono la posta in palio al “Piola”. Piemontesi avanti con Firenze ma poi raggiunti dal gol campano di Schiavi.

Fa la voce grossa il Cittadella che affonda 4-0 un malcapitato Cesena. Veneti che ringraziano Kouame (doppietta per lui), Salvi e Iori per il poker rifilato ai ragazzi di Camplone.

Vince di misura lo Spezia contro il Novara. Nell’ 1-0 rifilato alla banda di Corini è Guido Marilungo l’eroe di serata con un gol in apertura match.

Torna alla vittoria il Bari di Grosso che batte 1-0 la Cremonese grazie ad un gol di Riccardo Improta. (Per leggere il focus sulla gara dei galletti cliccare qui).

Infine, trionfa la pioggia a Terni. La gara tra Ternana e Brescia inizia normalmente ma viene sospesa a causa del temporale che si è abbattuto sulla zona.

CLASSIFICA: Frosinone 13, Empoli 11, Perugia e Carpi 10, Palermo 9, Cittadella, Cremonese, Venezia, Avellino e Spezia 7, Bari, Novara e Parma 6, Brescia, Ternana, Entella e Foggia 5, Salernitana e Cesena 4, Ascoli 3, Pro Vercelli 2.

ANTONIO GENCHI

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Carpi-Foggia 1-3

Prima vittoria stagionale del Foggia di Stroppa. Prova autoritaria contro l’ex capolista Carpi. A segno Martinelli, Chiricò e Beretta. 

Un ottimo Foggia vince la prima gara di questo campionato di Serie B, giunto alla quinta giornata. Rossoneri corsari a Carpi, sul campo dell’ex capolista emiliana, con il punteggio di 1-3. Partenza ad handicap di Agnelli e compagni, con un errore di Camporese che permette a Mbakogu di superare Guarna nell’uno contro uno. Nove minuti e vantaggio del Carpi che non lascia presagire cose positive. Ma è solo l’inizio e il Foggia ha il merito di non scomporsi. Infatti il resto della prima frazione è comunque guidata dai rossoneri, con il Carpi di Calabro molto attendista, pago anche del vantaggio ottenuto. Nonostante una leggera supremazia nel possesso palla, però, il Foggia non impensierisce Colombi e i primi 45 minuti terminano sull’1-0 per i padroni di casa.

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Stesso possesso, ma determinazione maggiore del Foggia nella ripresa, con Floriano subito in campo al posto di Fedato. Al quarto minuto ottima giocata di Camporese che colpisce l’incrocio dei pali su palla da fermo, poi sulla deviazione è ancora lui a tentare il tap-in, salvato sulla linea, fino al tocco vincente di Martinelli. Pari in campo e Foggia che continua a crederci a pieno. Entra Chiricò e impiega 90 secondi a imprimere il proprio marchio alla gara. Azione sulla sinistra a cura di Floriano e Rubin, cross basso sul secondo palo dove Chiricò si trova pronto ad insaccare. Foggia avanti meritatamente al 65esimo e Carpi che subito dopo resta in dieci per una leggerezza di Saber. Ammonito qualche minuto prima si lascia cadere in area tentando una simulazione. Marinelli di Tivoli non ci casca e lo manda anzitempo negli spogliatoi.

Il Carpi, nonostante l’inferiorità numerica, prova a cercare la via del pari, ma il Foggia regge bene e all’89esimo il neo entrato Beretta, al posto di Mazzeo, insacca in contropiede per l’1-3 definitivo.

Grande vittoria del Foggia, finalmente autoritario anche in trasferta dopo l’ottimo primo tempo casalingo di sabato con il Palermo. Squadra lucida per tutti i novanta minuti, con solo la pecca della sbavatura di Camporese ad inizio match. Una vittoria, comunque, che oltre a dare morale muove la classifica. Foggia a 5 punti insieme all’Entella, con sorpasso effettuato ad Ascoli e Salernitana.

Ecco il tabellino completo del match:

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella

Carpi-Foggia, tabellino live

CARPI-FOGGIA 1-3

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic (85′ Manconi), Verna, Mbaye (71′ Malcore) , Saber, Pasciuti; Belloni (51′ Concas), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Giorico, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro (63′ Chirico), Mazzeo (84′ Beretta) , Fedato (46′ Floriano). A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9′ Mbakogu (CA), 49′ Martinelli (FG), 65′ Chiricò (FG), 89′ Beretta (FG)

AMMONITI – 57′ Pasciuti (CA) e Nicastro (FG), 63′ Saber (CA),

ESPULSI – 67′ Saber (CA) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-3

TIRI IN PORTA – 3-8

TIRI FUORI – 7-8

FUORIGIOCO – 0-1

ARBITRO – Livio Marinelli di Tivoli

ASSISTENTI – Marco Citro di Battipaglia e Giuseppe Borzomì di Torino

4° UFFICIALE – Alessandro Meleleo di Casarano

RECUPERO – 0′ – 4′

Fabio Lattuchella

 

Carpi-Foggia, le formazioni ufficiali

Ecco i 22 mandati in campo da Calabro e Stroppa per la gara Carpi-Foggia:

CARPI (3-5-2) – Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Mbaye, Saber, Pasciuti; Belloni, Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Capela, Romano, Concas, Giorico, Malcore, Manconi, Carletti, Saric, Brosco, Pachonik. All. Antonio Calabro

FOGGIA (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Agazzi, Vacca, Agnelli; Nicastro, Mazzeo, Fedato. A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Chiricò, Beretta, Deli, Coletti ,Calderini, Gerbo, Floriano, Celli, Ramè, Fedele.  All. Giovanni Stroppa

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Fabio Lattuchella

Serie B, 5^Giornata – Bari in casa con la Cremonese. Foggia all’esame dalla capolista. Ecco le gare in programma

Primo turno infrasettimanale nel campionato di Serie B. La quinta giornata, infatti, si disputerà tra lunedi e martedì con le ventidue protagoniste che dovranno dosare uomini ed energie.

Il quinto turno si è aperto con la gara del “Partenio” tra Avellino e Venezia. La gara è terminata 1-1 con i gol di Moreo e D’Angelo, entrambi nel finale di match.

Nella serata di martedì con fischio d’inizio alle 20.30 tutte le altre gare.

Impegno casalingo per il Bari di Fabio Grosso che ospita al “San Nicola” la Cremonese mentre il Foggia, dopo il buon pari ottenuto contro il Palermo renderà visita al Carpi, allenata dall’ex Francavilla Calabro e capolista di questa Serie B.

Sfida da fuochi d’artificio quella tra Palermo e Perugia. Al “Barbera” si sfidano i rosanero di Tedino favoriti per la vittoria finale e gli umbri di Giunti, fin qui rivelazione del torneo.

Altra gara, sulla carta, interessante in un ottica playoff/promozione è quella tra Parma ed Empoli. Le due squadre hanno investito tanto nel mercato estivo e ci si può aspettare una gara scoppiettante.

Impegni in trasferta per Novara e Frosinone. I piemontesi saranno di scena al “Picco” di La Spezia mentre i ciociari, reduci dalla vittoria sul Bari, renderanno visita all’Ascoli.

Sfida che appare già delicata tra Pro Vercelli e Salernitana. Le due squadre, insieme al Foggia, sono le uniche a non aver ancora vinto e la posizione di classifica inizia a farsi difficoltosa.

Dopo un avvio a rilento proverà a riaccendersi Zeman con il suo Pescara. Gli abruzzesi ricevono un Entella, reduce da una bella vittoria con la Ternana. Umbri che invece proveranno a sfruttare il fattore “Liberati” contro il Brescia di Boscaglia.

Chiude il programma il match del “Tombolato” tra il Cittadella ed il Cesena.

ANTONIO GENCHI 

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Verso Carpi-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Squadre al lavoro senza sosta dopo la quarta giornata e in vista del turno infrasettimanale aperto ieri sera dal pareggio (1-1) tra Avellino e Venezia.

Lo Stadio Cabassi si colorerà di rossonero, saranno quasi 700, infatti, i sostenitori della pattuglia di Stroppa che giungeranno anche da molteplici città del nord in cui vivono stabilmente tifosi del Foggia, per una festa sugli spalti. Si attendono circa 2000 spettatori totali.

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CASA FOGGIA – La festa sugli spalti, però, non nasconde l’insidia più grande per il Foggia di Stroppa. I soli due punti raccolti finora, la doppia trasferta in vista ed un Carpi capace di raggiungere la vetta con 10 punti in 4 partite, lasciano intendere il grado di difficoltà elevato di questa gara. Agnelli e compagni, dal canto loro, ci arrivano con le certezze acquisite nel primo tempo della gara contro il Palermo, dove proprio trascinati dall’impeto del capitano, i rossoneri hanno schiacciato una delle pretendenti alla vittoria finale del campionato. “La partita di sabato – conferma Stroppa – è stata molto indicativa. In difesa bene tutti, Camporese e Martinelli hanno dato certezza, così come Rubin e Loiacono ai lati. Bene anche gli altri, abbiamo attaccato nel modo giusto, partendo da sinistra con un ottimo Fedato e con Nicastro che ha tagliato verso il centro. La strada intrapresa è quella giusta. Usciremo alla distanza? Certo è che se non facciamo punti adesso, dopo sarà difficile volare”. 

CASA CARPICalabro ammette di affrontare il Foggia “nel peggior momento possibile. Loro ci metteranno una cattiveria incredibile”. L’ex tecnico della Virtus Francavilla (con cui ha affrontato il Foggia due volte nella scorsa stagione) non si pone limiti ma neanche delinea l’obiettivo finale. “Io chiedo a tutti di inseguire un sogno. Per ora questo sogno non si chiama Serie A, si chiama aiutare il compagno, mettere in difficoltà gli avversari e chiudere ogni gara al massimo dell’impegno. Poi si vedrà”.

LE PROBABILI FORMAZIONI – Probabile turnover viste le 3 partite in 7 giorni. In casa Carpi si rivedrà l’ex Manfredonia Malcore dal primo minuto, al fianco di Mbakogu. Per il Foggia probabile conferma per il trio d’attacco Nicastro-Mazzeo-Fedato. I dubbi di Stroppa riguardano la condizione fisica di alcuni elementi, Loiacono, Agnelli e Fedele su tutti. Per il ruolo di terzino destro, nel caso non dovesse farcela Loiacono, pronto il ritorno di Gerbo, mentre a centrocampo quasi certa la presenza di Deli.

Carpi (3-5-2) – Colombi; Brosco, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Saber (Giorico), Saric, Pasciuti; Malcore, Mbakogu. All. Antonio Calabro

Foggia (4-3-3) – Guarna; Loiacono, Martinelli, Camporese, Rubin; Fedele, Vacca, Deli; Nicastro, Mazzeo, Fedato. All. Giovanni Stroppa

La direzione arbitrale è stata affidata a Livio Marinelli di Tivoli, assistito da Citro di Battipaglia e Bonzomì di Torino, con Meleleo di Casarano quarto ufficiale)

PRECEDENTI – Due soli incroci tra le squadre, in C (sul campo di reggio Emilia), nel 2011-12. Doppia vittoria emiliana 3-2 all’andata in casa dei biancorossi e 1-2 allo Zac.

Fabio Lattuchella

Stroppa, le dichiarazioni in vista di Carpi-Foggia

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La conferenza stampa del tecnico dei rossoneri, Giovanni Stroppa, si è svolta questa mattina alle ore 12. La squadra dopo aver raccolto un punto nella gara interna col Palermo, dovrà affrontare la doppia trasferta contro Carpi e Brescia. Due partite tutt’altro che facili considerato il tasso tecnico delle due squadre e che si giocheranno a distanza di quattro giorni.

Qui sono riportate le parole di Giovanni Stroppa nella conferenza stampa in vista di Carpi: “Rimarremo a Carpi fino a dopodomani, poi ci trasferiremo vicino Brescia. In molti della squadra hanno già recuperato e a freddo rivedere la partita con il Palermo è ancora più bella da vedere. Per il Carpi parlano i numeri, si tratta di una squadra pratica, di categoria, che non concede nulla. Prima della partita di sabato scorso aveva fatto 3 gol senza subirne ed era in testa. Ha mandato via i pezzi più importanti ma non ha perso identità. Calabro è un allenatore eccezionale per quella che è l’idea del calcio del Carpi: è pratico e non fa respirare la squadra avversaria. Sarà una partita che per l’ennesima volta ci vedrà di contro ad una delle squadre di vetta. La affronteremo con il piglio giusto. Dopo Palermo ho detto che non avremo più approcci sbagliati e credo che questa cosa verrà confermata perché vedo negli occhi dei miei calciatori la voglia di fare bene.”

Successivamente ha parlato anche della difesa, reparto che ha sofferto molto in questo avvio di stagione: “Martinelli e Camporese hanno lavorato molto bene in difesa e la partita di sabato è stata molto indicativa. Anche Vacca ha fatto bene nella fase difensiva, così come con i terzini, spingendo di meno con Loiacono e con un Rubin migliore. Abbiamo attaccato bene dalla sinistra con Fedato mentre Nicastro ha tagliato bene sui cross del compagno. Siamo ancora in crescita, Loiacono ad esempio era alla sua prima partita ufficiale.

Continua il tecnico rossonero analizzando l’ampiezza teche c’è tra i reparti e la forma fisica spesso criticata dai tifosi: “Ci vuole equilibrio nelle due fasi e maggiore aiuto in certe zone di campom. I primi difensori devono essere gli attaccanti. Rubin sta bene fisicamente e si è ritrovato dopo la partita di Avellino. Sento dire che ho fatto la preparazione pesante perché poi voleremo, ma se non si fanno punti adesso sarà difficile volare in futuro. I giocatori hanno una brillantezza diversa negli allenamenti rispetto alla partita quando in certi frangenti abbiamo dimostrato di non averne. Non è solo un problema mentale nel capire la categoria, non voglio presunzione ma voglio che la squadra torni a fare quello che sa fare. La categoria poi ti concede meno errori rispetto l’anno scorso, perciò dobbiamo essere bravi nel leggere le situazioni e questo riusciremo a raggiungerlo con la maturità.”

Carpi-Foggia, i convocati e la terna arbitrale


Domani sera alle ore 20.30 andrà in scena allo stadio Sandro Cabassi, Carpi-Foggia. Partita non facile per i rossoneri che affronteranno una delle capoliste, che ha voglia di continuare a vincere. Dall’altra parte però i satanelli cercheranno di invertire in trand negativo delle partite in trasferta: 10 goal subiti e 2 goal fatti in sole due partite, entrambe perse per 5 a 1.

Ecco i convocati di mister Stroppa:

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PORTIERI: Guarna, Tarolli, Pellizoli;

DIFENSORI: Loiacono, Rubin, Figliomeni, Martinelli, Coletti, Gerbo, Camporese, Celli;

CENTROCAMPISTI: Fedele, Vacca, Agnelli, Deli, Agazzi, Rame;

ATTACCANTI: Chiricò, Mazzeo, Beretta, Calderini, Nicastro, Fedato, Floriano.

A dirigere il match sarà il Signor Livio Marinelli della sezione di Tivoli. I tifosi rossoneri lo ricorderanno per una partita in particolare, la semifinale play off 2015-2016, derby con il Lecce vinto per 2 a 1 grazie alla fantastica rete di Riverola e al goal di Sarno. Marco Citro e Giuseppe Bonzomì completano la terna arbitrale. Il quarto assistente sarà Alessandro Meleleo.

Stroppa: “E’ una questione nervosa, non di condizione”

La spiegazione al calo del secondo tempo dei rossoneri contro il Palermo, da parte del tecnico rossonero. “Calo dovuto alla testa, non alla condizione fisica”

“Non penso sia una condizione soltanto fisica, ma nervosa”. Parola di Giovanni Stroppa al termine di Foggia-Palermo dopo il pareggio dei rossoneri. “Nel secondo tempo – prosegue il tecnico foggiano – abbiamo sofferto perché è mancata la condizione nervosa. Forse la paura di perdere, forse i fantasmi di ciò che era accaduto in precedenza, ma i miei ragazzi hanno sofferto questo. Poi con queste temperature è chiaro che il calo c’è. Ma non è una questione fisica”.

“I cambi? Agnelli mi ha chiesto di uscire, Loiacono anche, troppi crampi dovuti, ripeto, alla condizione nervosa troppo elevata. In molti mi avevano chiesto di uscire, ho dovuto fare delle scelte in base a questo dettaglio”.

Infine l’augurio personale: “se daremo seguito a questa prestazione, potremo dare del filo da torcere a molti”,

In sala stampa anche Bruno Tedino, tecnico del Palermo, che confessa come “i miei hanno giocato bene nel secondo tempo, dopo un primo bruttino. Se vai sotto contro questa squadra che corre molto (il Foggia ndr) e che attacca molti spazi, rischi di prendere 3-4 gol e noi abbiamo resistito. Questo mi è piaciuto. Poi nella ripresa siamo andati bene e avremmo anche potuto vincere. Cosa manca al Palermo? Non è facile allenarsi senza 8-9 giocatori durante la settimana, con tutti i miei nazionali, ma non voglio sia un alibi. Nestorovski? E’ un giocatore a me molto caro. Nel primo tempo con tutta la squadra sottotono, lui è stato l’unico a sudare e a cercare di trascinare i suoi. Anche in questo caso, tra voli e partite con la nazionale arriva molto stanco”.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Palermo 1-1

Un tempo ciascuno e pari giusto. Grande Foggia nel primo tempo ma non basta per la vittoria contro un Palermo che nella ripresa è uscito fuori da grande squadra. Termina 1-1 allo Zaccheria

Esalta, quando c’è da esaltare. Concretizza, quando c’è da andare in vantaggio e soffre, quando c’è da sudare. Foggia-Palermo termina 1-1 con i siciliani che pareggiano soltanto all’80esimo e con un tiro da fuori area di Murawski, con un grande primo tempo dei rossoneri.  

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La riscossa dei rossoneri parte da qui. Parte dalla gara di oggi contro il Palermo. Una grande per questa serie, una che vuole restare in B soltanto per quest’anno, dopo essere scesa dalla massima serie lo scorso. Oggi, però, la parte della grande, almeno nel primo tempo, l’ha fatta il Foggia di Stroppa, che ha pareggiato 1-1 con i siciliani portando a casa un punto, ma soprattutto la convinzione di poter essere protagonista in questo campionato cadetto.

Primo tempo entusiasmante dei rossoneri che chiudono il Palermo nella propria metà campo e lo attaccano ai fianchi finché non cade la guardia, si libera il varco giusto e Nicastro colpisce in modo deciso per il gol del vantaggio.

Foggia avanti al 42esimo del primo tempo dopo aver condotto a grandi ritmi la prima frazione, con i rosanero di Tedino che hanno provato soltanto in un paio di occasioni a rendersi pericolosi.

Precedentemente al gol, Foggia pericoloso con un colpo di testa di Nicastro, dopo giocata spettacolare di Fedato; con Mazzeo che dapprima calcia al lato su azione geniale iniziata da Rubin e Agnelli e poi colpisce il palo su girata di sinistro; con Nicastro ancora, dopo ottima azione sulla sinistra di Fedato. Poi il gol e la chiusura del primo tempo. Con esso, la chiusura del divertimento, perché il Palermo è una squadra di alto livello ed è stata costruita per la vittoria di questo campionato.

Così la ripresa vede 45 minuti di sofferenza per il Foggia che non riesce a ripartire, se non con qualche sporadico contropiede e cade all’80esimo su tiro dalla distanza di Murawski, appena entrato, dopo tanta insistenza dei siciliani in attacco. Il secondo tempo è stato decisamente di marca palermitana, ma alla fine il pareggio lascia un pizzico di amaro in bocca ai rossoneri per il risultato e la convinzione di dover necessariamente ripartire con questa grinta e determinazione per il prosieguo. Non c’è sosta in questa serie B. Martedì di nuovo in campo a Carpi, poi sabato a Brescia per la doppia trasferta.

Fabio Lattuchella

 Per vedere le azioni minuto per minuto clicca a questo link:

http://www.calciowebpuglia.it/16-09-2017/foggia-palermo-live/

 

Foggia-Palermo 1-1, la gara minuto per minuto nel live dallo Zac

Ancora modifiche all’undici rossonero. In campo Agnelli, Loiacono e Nicastro dal primo minuto. Palermo in formazione tipo.  Primo tempo strepitoso del Foggia, in vantaggio 1-0 sul Palermo. Poi il pareggio rosanero di Murawski. Tutte le azioni minuto per minuto nel live dallo Zaccheria

FOGGIA-PALERMO 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono (83′ Gerbo), Martinelli, Camporese, Rubin; Agnelli (66′ Agazzi), Vacca, Fedele; Nicastro (54′ Chiricò), Mazzeo, Fedato. A disp. Pelizzoli, Figliomeni, Beretta, Deli, Coletti, Calderini, Floriano, Celli, Ramè. All. Giovanni Stroppa

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PALERMO – Posavec; Bellusci, Struna, Cionek; Rispoli, Jajalo (76′ Murawski), Gnahorè (89′ Chochev),  Aleesami; Trajkovski (65′ Embalo), Coronado; Nestorovski. A disp. Maniero, Pomini, Accardi, Morganella, La Gumina, Fiordilino, Szyminski, Dawidowicz. All. Bruno Tedino

MARCATORI – 42′ Nicastro (FG), 80′ Murawski (PA),

AMMONITI – 39′ Cionek (PA), 41′ Nestorovski (PA),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-7

TIRI IN PORTA – 3-5

TIRI FUORI – 4-7

FUORIGIOCO – 1-4

ARBITRO – Daniele Chiffi di Padova

ASSISTENTI – Dario Cecconi di Empoli e Giovanni Baccini di Conegliano

4° UFFICIALE – Massimo Valiante di Salerno

RECUPERO – 1′ – 5′

CRONACA

Un minuto di silenzio per le vittime del nubifragio di Livorno prima dell’inizio. Foggia con Loiacono a destra e il duo inedito Martinelli-Camporese al centro in difesa. Agnelli torna capitano a centrocampo e Nicastro prende la fascia destra in attacco al posto di Chirico. Tedino che affida il suo Palermo alla forza dirompente dell’attacco griffato Nestorovski-Trajkovski-Coronado.

8′ Primo tiro in porta della gara. Lancio di Martinelli, schizzata di testa di Mazzeo e Fedato si invola verso la porta rosanero. Tiro da fuori rasoterra e debole.

10′ Occasione per il Palermo. Palla che balla nell’area del Foggia e tiro finale di Trajkovski che termina al lato.

13′ Palermo in avanti su calcio d’angolo. Sugli sviluppi Cionek calcia altissimo da fuori area.

15′ Errore nel disimpegno di Martinelli e ripartenza siciliana con Coronado che tira ma vede deviata la sua conclusione da Guarna in angolo.

16′ Giocata da playstation di Fedato che supera un avversario facendogli passare la palla sulla testa e cross per Nicastro che di testa manda di poco al lato

22′ Azione incredibilmente veloce del Foggia che con 3 tocchi arriva al tiro. Rubin al centro per Mazzeo che lascia la palla ad Agnelli, tocco di prima in area per lo stesso centravanti rossonero (che intanto si era inserito a tu per tu con Posavec) che calcia di poco al lato. Foggia decisamente diverso da quello di Avellino. Determinato, voglioso e schierato bene in campo.

26′ Grande Foggia. Palo di Mazzeo che si gira sulla marcatura di Struna a centro area e colpisce il legno con il suo sinistro.

29′ Il Foggia corre sull’asse Rubin-Fedato, cross di quest’ultimo per Nicastro che non aggancia a centro area. Solo Foggia in questa prima fase del match. Ancora 0-0 però il risultato tra gli applausi e gli incitamenti dello Zac.

34′ Da azione di calcio d’angolo Camporese corre verso il fallo laterale per recuperare la sfera. Cross basso per Mazzeo che tocca verso Agnelli. Tiro di sinistro del capitano rossonero che termina fuori abbondantemente.

40′ Palermo pericoloso con cross di Coronado e Nestorovski che trova le gambe di Guarna in uscita. Ottima parata del numero 1 rossonero.

42′ Foggia in vantaggio con Nicastro. Grandissima azione di Rubin sulla sinistra che crossa al centro per Nicastro, controllo e girata alle spalle di Posavec. 1-0 per i rossoneri

Nel primo e unico minuto di recupero Trajkovski ci prova dalla distanza con Guarna attento alla presa sicura.

Pochissime sbavature e non gravi, possesso della manovra e azioni veloci. E’ tutto un altro Foggia rispetto alle prime uscite, quello di oggi contro il Palermo allo Zaccheria. Il primo tempo si chiude 1-0 per i rossoneri tra gli applausi scroscianti dello Zaccheria.

Inizio della ripresa con gli stessi 22 in campo.

47′ Tiro dalla distanza di Fedato, palla alta.

52′ Contropiede del Palermo e tiro fuori di poco di Gnahorè.

53′ Ancora Palermo, Nestorovski calcia in diagonale con grandissima risposta in due tempi di Guarna.

54′ Primo cambio Foggia. Chirico per Nicastro, che esce tra gli applausi dello Zac. Per ora decide un suo gol.

57′ Primo vero momento di difficoltà del Foggia. Palermo in attacco costantemente, diagonale di Trajkovski che termina al lato.

60′ Azione a tutto campo di Coronado che arriva dalla sua metà campo fino al limite dell’area palla al piede. Tiro centrale e rasoterra dell’italo-brasiliano. Guarna para facilmente, ma il Palermo avanza sempre più insistentemente.

66′ Forze fresche per Stroppa a centrocampo. Dentro Agazzi per il capitano Agnelli che esce tra gli applausi incessanti dello Zac.

75′ Punizione di Chiricò parata a terra da Posavec.

80′ Murawski trova il gol del pareggio con tiro dal limite dell’area. 1-1 a dieci minuti dal termine.

88′ Contropiede del Palermo, Nestorovski allarga per Rispoli, il cui diagonale termina di poco al lato controllato da Guarna.

91′ Martinelli perde palla in difesa, tiro di Embalo con palla che termina fuori.

94′ Tiro da fuori di Fedele. Palla al lato.

Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Foggia-Palermo 1-1.

Fabio Lattuchella

 

Verso Foggia-Palermo. Le ultime e le probabili formazioni

Le ultime in casa Foggia prima della sfida col Palermo. Camporese in campo con il ritorno di Chiricò e Fedato sulle fasce nel tridente d’attacco. Tedino conferma l’attacco stellare con Trajkovski e Coronado alle spalle di Nestorovski.

Dopo le partenze non esaltanti nelle prime tre uscite, Foggia e Palermo si ritrovano contro allo Zaccheria per la quarta giornata del campionato di Serie B. Un solo punto con ben 11 gol subiti per i rossoneri, 5 punti (una sola vittoria e due pareggi) per i rosanero, che però partono per vincere il campionato.

CASA FOGGIAStroppa punta sulla reazione del gruppo dopo la figuraccia di Avellino. “Storia chiusa, archiviata” secondo il tecnico rossonero che pensa alle precedenti prestazioni, nonostante i risultati.

“La mia è una squadra che lavora al 100%, lo abbiamo sempre fatto e questa settimana ancora di più. Daremo risposta sul campo di questo lavoro e la principale risposta la dobbiamo dare a noi stessi. Nelle prime due uscite abbiamo tracciato una linea per entrare nei meccanismi di questo campionato, poi la gara di Avellino è stato un passo indietro. Il Palermo? Una grande squadra, ma adesso hanno dei difetti e possiamo metterli in difficoltà”.

CASA PALERMOTedino prova a spegnere le polemiche nate dopo il pareggio con l’Empoli. “Se avessimo vinto, saremmo qui a parlare di altro”, tuona il tecnico rosanero che poi torna sul momento attuale e sulla condizione di Posavec, il portiere sotto accusa per le ultime prestazioni: “Ormai gli si addebitano anche colpe non sue. Posavec è capace ed è sereno. Tutti fanno degli errori e li fa anche lui. E’ compito mio correggerli, ma io non mi faccio condizionare da altri le scelte tecniche. Lui resta il portiere titolare”.

INFO QUESTURA – Intanto la Questura di Foggia chiede ai tifosi di casa di recarsi allo stadio con abbondante anticipo rispetto al fischio d’inizio, stabilito per le ore 15 di questo pomeriggio, di possedere un documento di riconoscimento in corso di validità e di rispettare il settore indicato nel biglietto acquistato.

PROBABILI FORMAZIONI – Stroppa si riprende il 4-3-3 classico dopo l’esperimento fallito dell’inizio gara di Avellino. Gerbo resterà nel ruolo di terzino destro  nonostante la forte pressione di Loiacono che spinge per giocare. Vacca e Agazzi sono sicuri del posto a centrocampo, mentre Deli dovrebbe riprendersi il posto “soffiatogli” la settimana scorsa da Fedele. In attacco Chiricò e Fedato tornano dal primo minuto accanto a Mazzeo. Camporese favorito su Martinelli al centro della difesa. Tedino prosegue nella sua idea di gioco con il 3-4-2-1. Nestorovski assistito da Coronado e Trajkovski in attacco. Rispoli e Aleesami sulle fasce a centrocampo, mentre Cionek, Struna e Bellusci guideranno la difesa coperti da Gnahorè e Chochev.

Foggia: Guarna; Gerbo, Camporese, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Fedato.

Palermo: Posavec; Cionek, Struna, Bellusci; Rispoli, Gnahorè, Chochev, Aleesami; Coronado, Trajkovski; Nestorovski.

Fabio Lattuchella

Serie B, 4^Giornata – Si parte stasera con due anticipi. Impegni ostici per Bari e Foggia

Il campionato di Serie B vedrà giocarsi nel weekend la sua quarta giornata. Un turno particolare che sarà il primo di tre impegni nel giro di una settimana visto che martedì c’è il primo turno infrasettimanale.

La quarta giornata si apre stasera con due anticipi. Alle 19 c’è Venezia-Spezia con la sfida tra Inzaghi e Gallo mentre alle 20.30 scendono in campo Cesena ed Avellino al “Manuzzi”.

Visto il turno infrasettimanale di martedì non sono previsti posticipi con tutte le gare fissate alle 15 di sabato.

La capolista Carpi tenta il poker di vittorie andando a Cremona contro i grigiorossi di Tesser che hanno iniziato molto bene la stagione.

Impegni tosti per le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi di Grosso saranno ospiti del Frosinone al “Partenio” di Avellino mentre i dauni ricevono allo “Zaccheria” la corazzata Palermo. Partita da non sbagliare per Giovanni Stroppa che sembra a rischio esonero dopo il pessimo avvio di stagione.

Match che si preannuncia gustoso quello tra Perugia e Parma. Grifoni e ducali arrivano al match del “Curi” dopo un inizio di stagione ottimo ma con strade diverse. Il Perugia di Giunti ha già segnato dieci gol mentre gli emiliani hanno segnato solo due gol ma hanno una sola distanza dagli umbri.

Partita che, sulla carta, dovrebbe essere altrettanto divertente è quella dell’Arechi tra la Salernitana ed il Pescara. I campani non hanno iniziato benissimo la stagione e contro l’ex Zeman vogliono ottenere la prima vittoria dell’anno.

Primo bollino verde nella casella vittorie lo cercano anche Entella e Pro Vercelli. I liguri ospitano al “Comunale” la Ternana di Pochesci mentre i piemontesi renderanno visita al Brescia.

Impegno casalingo per l’Empoli. I toscani di Vivarini ospitano al “Castellani” l’Ascoli con un Caputo in grande forma e reduce da due doppiette consecutive contro Bari e Palermo.

Chiude il programma il match tra Novara e Cittadella. Due squadre che sono accreditate per la zona playoff ma che hanno iniziato la stagione a rilento.

ANTONIO GENCHI

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Rubin:”Lo Zaccheria è un’arma in più, con i miei compagni siamo fratelli.”

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Nella conferenza stampa di questa mattina, è intervenuto Matteo Rubin, terzino sinistro del Foggia. In un momento non brillante sia dal punto di vista della squadra che individuale, Rubin è intervenuto così ai microfoni: “Prima ancora che essere un gruppo solido, siamo fratelli. Non sono ancora in forma al 100% ma sto lavorando duramente per tornare ai livelli della passata stagione”.

Successivamente gli è stata posta una domanda sulla  partita di Sabato contro il Palermo, questa la sua risposta: “Sarà un impegno difficile contro una squadra che punta alla promozione diretta in Serie A. Ma noi siamo determinati al massimo e avremo lo Zaccheria dalla nostra parte che è un’arma in più. In casa nostra ogni avversario dovrà avere difficoltà e non dovrà portar mai via punti. Dobbiamo salvarci. E’ questo il nostro primo obiettivo”.

Alla fine Rubin è rimasto con i piedi per terra e sa che la permanenza in Serie B è il principale obiettivo. Inoltre elogia la tifoseria rossonera e la squadra, definendola come una famiglia in cui sono tutti fratelli. Si spera che il terzino torni al 100% il prima possibile per dare l’indispensabile contributo alla squadra così come ha fatto lo scorso anno.

Foggia, si ferma per almeno un mese Empereur

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Si apprende nella giornata di oggi che Alan Empereur, difensore centrale del Foggia, ha riscontrato una lesione al tendine del retto anteriore. Dopo la partenza sfortunata de difensore centrale arriva anche l’infortunio. Carriera travagliata e tormentata quella del centrale cresciuto nelle giovanili della Fiorentina.

Probabilmente anziché essere in pensiero, i tifosi rossoneri gioiscono per questo stop del difensore. Infatti il calciatore è stato spesso oggetto di critiche da parte della tifoseria rossonera che lo ha bersagliato. Tra l’altro c’è da aspettarselo da una piazza così ambiziosa, se poi andassimo a considerare che l’anno scorso è stato il calciatore più pagato della lega pro senza mai ripagare in campo (tra infortuni e scelte tecniche), allora in quadro è fatto.

Al contrario c’è chi pensa che questo infortunio sia negativo. Infatti dopo l’arrivo di Camporese, il centrale difensivo avrebbe potuto acquisire maggiore sicurezza e instaurare un buon feeling con un calciatore che conosce già il campionato cadetto.

Foggia, lamentele tra i tifosi: fare il biglietto in curva è impossibile!

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La campagna abbonamenti del Foggia è stata tra le migliori dell’intero campionato di Serie B. Con circa 8700 tessere i tifosi, più furbi e più disponibili dal punto di vista economico, hanno assaltato il botteghino per accaparrarsi l’abbonamento. I settori più gettonati dagli abbonati sono state le curve e la tribuna centrale.

Ad ogni partita però sorge un nuovo problema: molti tifosi non riescono a fare il biglietto in curva. I critici attaccheranno subito dicendo che l’abbonamento va fatto per non evitare questi problemi e per sostenere la squadra sempre. Purtroppo però ci sono anche tifosi che non hanno una grossa disponibilità economica o che sono residenti fuori Foggia. La soluzione? La soluzione è fare il biglietto nel sotto tribuna o in gradinata, ad un costo più elevato certo, però per amore della propria squadra si fa questo ed altro.

La polemica dei tifosi nasce però da un altro fattore: è giusto che per la curva vengano rilasciati solo 3 tagliandi non permettendo a chi è impossibilitato ad abbonarsi di andare in quel settore? La risposta è sì. Qualora le richieste di abbonamenti fossero pari al numero di posti di uno stadio, ci sarebbe un totale sold out senza vendita di biglietti al botteghino od online; dal punto di vista economico non avrebbe senso rifiutare un abbonamento, pagato prima o a rate, per lasciar un posto libero in curva senza certezza che venga riempito ed è assurdo criticare la società per questo. La soluzione come detto sopra, esiste e il tifoso Foggiano che non ha fatto l’abbonamento dovrà adeguarsi o sperare che la capienza dello Zaccheria venga estesa.

L’Avellino passeggia sul Foggia. Stroppa: “Colpa mia”

Un Foggia limitato cede in maniera preoccupante all’Avellino. Finisce in goleada anche al Partenio-Lombardi, 5-1 per i padroni di casa, con i rossoneri mai capaci di resistere agli avversari e neanche di tessere una manovra degna di tale nome. Condizione fisica altrettanto preoccupante per la squadra di Stroppa che non può sottrarsi dalle responsabilità non solo di quanto elencato finora. Il tecnico lombardo si è reso protagonista di un cambio di modulo in extremis, che si è rivelato un fallimento totale. Bidaoui sembrava imprendibile sulla sinistra, entrambe le fasce per nulla presidiate, Fedele non in condizione fisica idonea per l’importanza del match. Il primo tempo dei rossoneri è stato del tutto deludente. Un errore di Vacca spiana la strada del vantaggio ad Ardemagni, poi Morosini raddoppia e triplica, mentre Mazzeo provava a riaprirla (con il gol del 2-1) su calcio di rigore. Ripresa che si apre con il Foggia che prova a reagire, tramite una doppia azione di Chiricò, ma è ancora e solo Avellino fino alla fine. Ardemagni e Castaldo mandano sul 5-1 i lupi che portano a casa il risultato intero e mandano in crisi il Foggia.

Stroppa: “Sono andato sotto la curva a dire ai tifosi che è tutta colpa mia. Probabilmente non abbiamo ancora compreso la categoria, io per primo. Il cambio di modulo? Non penso sia una questione di modulo. Penso sia l’atteggiamento. Non siamo scesi in campo e abbiamo fatto un notevole passo indietro rispetto all’inizio, anche rispetto a Pescara dove abbiamo perso ma non così male. Undici gol presi e due sconfitte pesanti, mi sento in discussione? Certo.

Fedele: ”Sono dispiaciuto per il risultato, anche se mi sento bene fisicamente. Le colpe del mister? Scendiamo noi in campo quindi è colpa nostra. Cerchiamo di rialzarci subito e di capire bene che la B è altra categoria.

Fabio Lattuchella