Foggia a corto di giocatori, ma urge la vittoria in casa

Numeri difficili in casa. Sette punti in altrettante partite, molto meglio fuori dallo Zac. Ma oggi serve il ritorno alla vittoria, nonostante mezza squadra sia in infermeria e Coletti squalificato. 

Urge il ritorno alla vittoria in casa. Già con il Cittadella, oggi. Un po’ perché il Foggia, che bene ha fatto in trasferta, quest’anno sembra soffrire il ‘mal dello Zaccheria’, ma anche e soprattutto perché un solo punto nelle ultime tre gare casalinghe è davvero troppo poco per una squadra che deve salvarsi. Così come il dato generale che vede 7 punti raccolti in altrettante gare stagionali, sempre allo Zac.

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Numeri preoccupanti se si guarda anche al confronto con gli anni passati. Nelle scorse 4 stagioni cadette, soltanto la Ternana nel 2014/15 e il Carpi dell’anno precedente erano riusciti a fare peggio mettendo a referto 4 e 5 punti rispettivamente nelle prime 7 gare casalinghe.

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La media punti, invece, rispetto alle prime 16 giornate non è poi così negativa. Tante squadre della passata stagione, che poi si sono salvate, avevano una media pari o inferiore a quella attuale del Foggia. 1,12 punti a partita.

diapositiva4 diapositiva3 diapositiva2 diapositiva1Attenzione, però, se si va a guardare la media punti finale dei campionati di riferimento, si vede come nella seconda parte della stagione occorrerà aumentare il passo. Per trovare una media finale più bassa del Foggia, bisogna andare indietro di 4 anni, quando il Cittadella si salvò con 47 punti e con una media di 1,11 a partita.

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Fare dello stadio di casa un fortino è l’obiettivo che hanno  tutti gli allenatori delle squadre in cerca della salvezza. Se ci aggiungiamo, poi, che il Foggia porta sempre tra gli 11 e i 12 mila spettatori nelle gare casalinghe, allora è il caso di cambiare marcia. 3 delle prossime 5 gare che si giocheranno a dicembre e che poi accompagneranno i rossoneri alla chiusura del girone di andata, si giocheranno allo Zaccheria. Cittadella, Venezia e Frosinone le avversarie. Alzare la media è l’obiettivo primario, anche per provare ad allontanarsi dalla zona calda della classifica. Facendosi aiutare, appunto, dal calore dello Zaccheria, che mai ha negato il sostegno alla squadra.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Bari-Foggia 1-0 Galano beffa il baby Tarolli, ecco la sua storia

[sc name=”Teo”]
Stefano Tarolli è un portiere classe 1997 cresciuto caclisticamente a Foggia prima di fare diverse esperienze fuori. Il calciatore ha esordito tra i professionisti quest’oggi nel derby Bari-Foggia. Un derby tra i più sentiti in Italia e che mancava da ben 19 anni. Una partita tutt’altro che facile per esordire, sopratutto se sei così giovane, sei foggiano e tifoso del Foggia e ricopri un ruolo così importante: il portiere.

Quando accadono queste cose capisci di essere un predestinato, e chi lo conosce e lo segue da quando è piccolo, probabilmente lo aveva capito da sempre. Stefano Tarolli all’età di 5 anni, ai tempi attaccante, giocava nella scuola calcio San Guglielmo e Pellegrino di Foggia ed ebbe un problema al cuore che fece preoccupare dirigenti e compagni. Si pensavano a gravi conseguenze o che comunque la sua avventura calcistica non potesse mai iniziare e invece Tarolli, torna più forte di prima. A causa di questo problema non può sforzare il cuore e decide di iniziare la sua avventura tra i pali. Un predestinato si vede da questo: da un grosso problema è riuscito ad emergere il suo talento e a diventare il portierone che è oggi.

Tante le avventure di Stefano Tarolli da Foggia a Lanciano, da Piacenza a Manfredonia, ma adesso dopo una prestazione simile sembra aver conquistato il cuore dei tifosi rossoneri. I tifosi hanno criticato a lungo Guarna che in questa prima parte di stagione ha un po’ deluso e ora, essendo stato reintegrato Sanchez al suo posto, la maglia da titolare verrà contesa tra i tre portieri.

Anche oggi ha dato sprazzi del suo grande talento e in un ambiente calcistico morto come quello meridionale, Stefano Tarolli sembra che voglia emergere con tutte le sue forze. Un solo goal subito, all’esordio, a tempo scaduto da un attaccante foggiano. Male il risultato ma il
giovane Tarolli sarà sicuramente fiero della sua prestazione così come dimostrano i commenti su tutti i social. Avere l’appoggio dei propri tifosi, in un momento come questo, è decisivo e Stroppa dovrebbe capire che Tarolli è ben voluto da gran parte dei tifosi.

Adesso vedremo nelle prossime prestazioni a chi toccherà difendere i pali dei satanelli, ma siamo sicuri che, continuando così, Tarolli riesca ad arrivare ben presto dove merita. Good luck Stefano.

fonte: news.superscommesse.it

Bari-Foggia 1-0

Buona prova dei rossoneri che perdono soltanto al novantaduesimo ed in inferiorità numerica. Il Bari torna capolista

Alla fine il Bari ha vinto, con un gol di Galano al 92esimo, ma di fronte ha trovato sicuramente un Foggia degno del palcoscenico. Di fronte a quasi 34mila spettatori il derby di Puglia non concede uno spettacolo per i palati fini in campo, ma regala comunque grandi emozioni. Tre punto per il Bari che torna capolista, complice anche la superiorità numerica degli ultimi dieci minuti. Foggia che resta nella parte medio-bassa della classifica.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Bari-Foggia, è l’ora del derby

Il pranzo della domenica, questa volta, ha un sapore diverso. Bari-Foggia torna dopo vent’anni in campionato. Calderini e Tarolli in campo dal primo minuto così come il capitano Agnelli. Il Foggia resiste per l’intero match poi cede al 92esimo.

BARI-FOGGIA 1-0

BARI – Micai, Tonucci. Petriccione, Basha (58′ Brienza), Galano, Anderson, Improta, Cissè (70′ Floro Flores), Tello, Fiamozzi (87′ Nenè), Gyomber. A disp. De Lucia, Conti, Capradossi, Sabelli, D’Elia, Salzano, Cassani, Iocolano, Nenè, Diakitè. All. Fabio Grosso

FOGGIA – Tarolli, Loiacono, Camporese, Coletti, Celli, Agnelli (74′ Fedele), Vacca, Gerbo, Calderini (72′ Chiricò), Beretta, Fedato (81′ Empereur), A Disp. Sanchez, Sarri, Lodesani, Figliomeni, Martinelli, Empereur, Rubin, Ramè, Floriano. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 92′ Galano (BA),

AMMONITI – 37′ Gerbo (FG), 58′ Loiacono (FG), 62′ Tonucci (BA), 65′ Coletti (FG), 91′ Fedele (FG)

ESPULSI – 80′ Coletti per doppia ammonizione,

TIRI IN PORTA – 5-2

TIRI FUORI – 6-5

FUORIGIOCO – 2-1

CALCI D’ANGOLO – 3-5

RECUPERO – 0′ – 4′

SPETTATORI – 33567 (abbonati 8581 – paganti 24986)

Primi quindici minuti contratti, con le due squadre che si studiano senza affondare il colpo.

Primo tiro in porta del Foggia con Fedato al 20esimo, ma un difensore smorza la conclusione e Micai parà agevolmente.

27′ Su cross dalla destra colpo di testa di Beretta debole. Bene Micai.

28′ ci prova Improta dalla distanza per il Bari. Palla fuori di un soffio

35′ palo esterno del Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Improta non riesce a dar forza alla palla che comunque sfiora il legno ed esce.

39′ occasione Bari. Vacca perde palla ingenuamente e sul lancio di Petriccione, Tello calcia al lato. Sul rovesciamento si fronte è Fedato a calciare fuori misura in contropiede.

Dopo il duplice fischio della fine del primo tempo, Foggia e Bari tornano in campo con gli stessi effettivi.

Tre angoli consecutivi per il Foggia ad inizio ripresa, ma nessun dato da rimarcare.

53′ ci prova Tello, ancora debolmente, para Tarolli

58′ Grosso vuole vincere. Fuori un centrocampista, Basta, dentro Brienza, trequartista.

64′ Galano lancia in area per l’inserimento di Brienza, il tiro va fuori di poco.

Girandola di cambi. Dentro anche Floro Flores per il Bari, Chiricò è Fedele per il Foggia.

Guaio Foggia all’80esimo. Coletti, già ammonito entra in maniera scomposta su un calciatore del Bari e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Foggia in dieci per il finale di partita. Stroppa corre ai ripari, richiama Fedato e mette al centro della difesa Empereur.

87′ Il Bari, forte anche della superiorità numerica, le prova tutte. Dentro Nenè per Fiamozzi.

92′ Grande azione del Bari che segna al 92esimo con Floro Flores. 1-0

Triplice fischio finale. Il Bari vince in extremis il derby di Puglia.

Foggia-Ternana 1-1

Rossoneri ancora a secco in casa. Manca la continuità alla squadra di Stroppa che reagisce soltanto nel secondo tempo alla rete iniziale degli umbri. In classifica comunque cambia poco, ma è una chiara occasione persa

 

FOGGIA-TERNANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Camporese, Celli (52’ Empereur); Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò (27’ Calderini), Mazzeo (22’ Fedato), Beretta. A disp. Tarolli, Lodesani, Agnelli, Martinelli, Nicastro, Ramè, Fedele, Sarri. All. Giovanni Stroppa

TERNANA – Bleve; Valjent, Gasparetto, Signorini, Vitiello; Defendi, Paolucci; Finotto (81’ Angiulli), Tremolada, Carretta; Albadoro (13’ Montalto – 76’ Candellone). A disp. Plizzari, Favalli, Varone, Ferretti, Marino, Zanon, Tiscione, Bombagi, Bordin. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 4’ Tremolada (T), 63’ Beretta (F),

AMMONITI – 36’ Gasparetto (T), 55’ Agazzi (F), 74’ Carretta (T),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 9-5

TIRI IN PORTA – 1-5

TIRI FUORI – 8-4

FUORIGIOCO – 2-1

ARBITRO – Ivan Pezzuto di Lecce

ASSISTENTI – Manuel Robilotta di Sala Consilina e Paolo Formato di Benevento

4° UFFICIALE – Cristian Cudini di Fermo

RECUPERO – 3’ – 6’

CRONACA

 

Inizio stentato dei rossoneri che si fanno sorprendere dalla Ternana. Tremolada recupera palla alla trequarti e lascia partire un rasoterra tutt’altro che imprendibile, ma che si insacca alla sinistra di Guarna. Dopo soli quattro minuti i rossoneri sono sotto di una rete. Al sesto Beretta riceve nell’area piccola dopo un bellissimo scambio Chiricò-Gerbo, ma l’attaccante foggiano trova la deviazione sul proprio tiro.

Al 22esimo esce Mazzeo per un infortunio maturato nei minuti precedenti. Entra Fedato, Beretta va al centro dell’attacco, suo ruolo naturale.

Chiara occasione da rete per il Foggia con Vacca, che dal limite dell’area calcia di poco alto.

All’ennesimo errore di Chiricò in un tentativo di dribbling, Stroppa del tutto stizzito richiama Calderini dal riscaldamento, pronto ad entrare, Fuori Chiricò al 29esimo.

Ancora un’azione rossonera che non sortisce effetti al 32esimo, quando Calderini parte sulla sinistra e crossa per Fedato che colpisce di coscia non riuscendo ad impensierire Bleve. Poi è Coletti su punizione a dare l’illusione della rete, ma la palla è fuori.

Nuove amnesie rossonere al 42esimo, ma Finotto calcia addosso a Guarna.

Dopo tre minuti di recupero termina un primo tempo incredibilmente negativo per il Foggia. Squadra poco incisiva e disposta a combattere, soliti errori nei passaggi e nell’impostazione della manovra, due cambi in corsa (uno solo forzato), tifoseria organizzata che boicotta la prima frazione nella sud (per le decisioni sulla prossima trasferta a Bari), fischi assordanti al ritorno negli spogliatoi.

Inizio ripresa con l’infortunio di Celli che esaurisce i cambi per il Foggia. Dentro Empereur al rientro dopo il lungo stop.

Dopo un quarto d’ora non cambia il risultato, con il Foggia che non riesce a spaventare la Ternana, anzi al 63’ Montalto costringe al miracolo Guarna.

Al 64’ il gol del pareggio rossonero con Beretta che corregge a rete di testa dopo un cross dalla destra. 1-1.

Occasione per Vacca al 75esimo, dopo una respinta di Bleve su punizione.

Prima del fischio finale occasione per Beretta al 93esimo, ma l’attaccante rossonera calcia alto su assist di Vacca. Termina 1-1. Il Foggia non riesce a conquistare la vittoria in casa.

Fabio Lattuchella

Foggia: ad Ascoli altro giro sulla pazza giostra. Si scende o si sale?

Ascoli, Stadio “Del Duca”: è la 14esima corsa, riparte la giostra. In casa Foggia non si può mai star tranquilli. L’ebrezza della vittoria di Vercelli, maturata 15 giorni or sono, aveva il sapore di una ripartenza, con i Satanelli pronti a guardare finalmente dall’alto la corsa alla salvezza. Ma come in un ottovolante che si rispetti, è arrivata l’ennesima discesa, repentina, in picchiata, di questo pazzo campionato: la sconfitta casalinga con la Cremonese per 3 a 2.

È un vaso di pandora quello che si rovescia dopo la débâcle dello Zaccheria, per mano della squadra di Tesser: negli spogliatoi, a fine primo tempo, vengono alle mani Mazzeo e Chiricò; a sconfitta avvenuta va via il d.s. Di Bari, esonerato in conferenza stampa dal presidente Lucio Fares;  va via anche il d.g. Colucci, dimissionario; circolano voci delle dimisisioni di  Stroppa, respinte dalla società; c’è la ricerca del nuovo direttore sportivo: Marino, Maiorino, Nember, Bonato, poi ancora Maiorino e di nuovo Nember.  Non è esattamente il modo migliore di arrivare ad una gara delicatissima, sotto il profilo del morale e della classifica, visto l’incrocio con una diretta concorrente per la salvezza.

È stato difficile parlare di campo, di recuperi dagli infortuni, di probabili formazioni e di scelte tecniche.  La settimana dei satanelli è scivolata via velocemente, mentre l’ambiente era concentrato sulla ricerca di capri espiatori per questo balbettante inizio di campionato.

Ha parlato ieri in conferenza stampa Mister Stroppa. Tutti recuperati e disponibili, compreso il capitano Agnelli. Assenti il lungodegente Figliomeni, lo squalificato Gerbo e l’infortunato Floriano. Finalmente buone notizie dall’infermeria? Macchè, arrivano i convocati: c’è Chiricò, ma è in dubbio per una tanto curiosa quanto sospetta frattura di una costola, non annunciata dal mister a rifinitura già avvenuta.

Così, mentre l’Ascoli dovrà fare a meno dell’Under 21 Favilli e degli infortunati Padella, Buzzegoli e Mignanelli, in casa Foggia si dovrà ripensare all’attacco. Probabilmente verrà confermata in toto la difesa vista nelle due ultime uscite, con Loiacono-Celli sugli esterni e Camporese-Coletti al centro. In mediana sicuri del posto Agazzi e Vacca, si giocano una maglia Deli, Fedeli e – più arretrato- Agnelli. In attacco scelte quasi obbligate. Dando per scontato l’impiego di Mazzeo e (quasi) per certo quello di Beretta, il trio d’attacco potrebbe essere completato da Fedato.

“Potrebbero esserci sorprese oppure no”: così ha chiosato Stroppa sugli undici titolari. I tifosi, quasi tremila quelli che giungeranno nelle Marche, si augurano che la vera sorpresa sia scendere dalla pazza giostra. Perché ogni ottovolante, per quanto emozionante, si conclude con la discesa. Ed a Foggia nessuno ha intenzione di scendere, dopo aver atteso 19 anni per rientrare nel parco divertimenti chiamato Serie B.

Luigi Garofalo

Serie B, 14^Giornata – Turno tra sabato e domenica. Il Bari riceve il Pescara, Foggia ad Ascoli

Complice la gara della Nazionale, impegnata in Svezia per ottenere il pass per Russia 2018, la Serie B si appropria della domenica. La quattordicesima giornata del torneo cadetto si giocherà tra sabato e domenica.

Domani si parte alle 15 con Pro Vercelli-Empoli. Alle 18 ci sarà la sfida del “Partenio” tra Avellino e Virtus Entella mentre domani sera, alle 20.30, l’interessante sfida tra Spezia e Frosinone in terra ligure.

Domenica in campo tutte le altre. Il lunch-match delle 12.30 sarà il duello tra Venezia e Perugia. Impegno esterno per il Foggia che prova a mettersi alle spalle dei giorni non facili. I satanelli di Stroppa sono ospiti dell’Ascoli per ripartire in classifica dopo la brutta rimonta subita dalla Cremonese. I grigiorossi di Tesser ricevono allo “Zini” il Palermo di Tedino. Impegno in casa per Cesena e Cittadella: i bianconeri ricevono la Salernitana mentre i veneti attendono al “Tombolato” il Parma di D’Aversa. Carpi-Brescia e Ternana-Novara chiudono il pomeriggio.

Il posticipo di giornata sarà domenica sera alle 20.30. Al “San Nicola” si sfidano il Bari di Fabio Grosso ed il Pescara di Zeman in una gara che promette scintille.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – Galano e Nestorovski inseguono il leader Caputo. Ancora a segno Caracciolo

Il campionato di Serie B è, indubbiamente, il più equilibrato di tutta Europa e la classifica cannonieri non fa eccezione. Nella tredicesima giornata ci sono stati ben trentasei gol messi a segno sui vari campi.

Il leader della classifica dei “bomber” Ciccio Caputo non è andato a segno ed è sempre fermo a quota 10. Ma dietro la punta empolese c’è bagarre. Cristian Galano del Bari è andato nuovamente a segno con una doppietta in Salernitana-Bari con il foggiano che arriva a quota nove gol. Nove come i gol del palermitano Nestorovski che è andato in rete nel pareggio col Pescara.

A secco, in questo turno, sia il barese Improta che il foggiano Mazzeo mentre c’è da segnalare il terzo gol di Beretta e il secondo gol di Coletti. Risalgono la classifica cannonieri l’avellinese Ardemagni (a segno in Perugia-Avellino) ed il bresciano Caracciolo (l’airone è andato in gol in Brescia-Venezia).

Chiusura dedicata alla a Giancarlo Malcore. L’ex calciatore di Lecce e Manfredonia ha messo a segno una tripletta in Carpi-Ascoli 4-2 e raggiunge quota cinque gol in classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Galano (Bari) e Nestorovski (Palermo) 9, Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Han e Di Carmine (Perugia) 6, Donnarumma (Empoli), Jallow (Cesena), Malcore (Carpi), Favilli (Ascoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 13^Giornata – Vola il Frosinone. Pugliesi maluccio: Foggia rimontato dalla Cremonese, Bari solo pari a Salerno

Tredicesima giornata che va in archivio con le nostre pugliesi che non hanno ottenuto grandi risultati. Il Bari torna da Salerno con un 2-2 che tutto sommato può ritenersi utile visto che i biancorossi, a meno di un quarto d’ora dalla fine, perdevano. All’Arechi è ancora un super Galano a salvare i biancorossi con il folletto foggiano che ha siglato una doppietta. Se il foggiano Galano sorride, il Foggia mastica amaro. I satanelli, in vantaggio per 2-0, vengono ribaltati dalla Cremonese che espugna lo “Zaccheria” per 2-3. Crisi nera in causa dauna con gli allontanamenti del diesse Di Bari e del dg Colucci.

La giornata si era aperta con l’anticipo tra Pescara e Palermo. Finisce 2-2 in una gara condizionata da delle difese veramente ballerine.

In testa, si issa il Frosinone di Moreno Longo che batte 2-1 il Parma. Per i ciociari vanno a segno Maiello (che poi siglerà un autogol) e Ciano con una punizione da stropicciarsi gli occhi. Rischia grosso l’Empoli che va sotto in casa con lo Spezia ma poi Pasqual salva i toscani siglando l’1-1 finale. Stesso risultato tra Cittadella e Ternana: ad Arrighini risponde Carretta.

Boccata di ossigeno per la Pro Vercelli che fa suo il derby piemontese col Novara: al “Piola” è Morra a siglare il gol partita. Un super Malcore trascina il Carpi alla vittoria sull’Ascoli: l’ex Manfredonia è assoluto protagonista con una tripletta nel 4-2 finale. Pari inutile tra Entella e Cesena: il 2-2 finale accontenta più i liguri che erano sotto 0-2 grazie alla doppietta di Jallow.

Finale thrilling a Brescia: rondinelle in vantaggio con il solito Caracciolo ma nei minuti finali il Venezia ribalta tutto e vince la partita con Pinato e Falzerano.

1-1 nel posticipo del “Curi” tra Perugia ed Avellino: irpini in vantaggio con Ardemagni ma nel secondo tempo un rigore inesistente consente a Cerri di pervenire al pareggio.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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È morto Dasoul, al Foggia nel 2005. Aveva 34 anni. 

Se ne è andato mentre coltivava la sua passione per il surf, Denis Andre Dasoul, ex calciatore belga, con alle spalle un’esperienza al Foggia.
Aveva compiuto 34 anni il 20 luglio scorso. Se ne è andato probabilmente colpito da un fulmine mentre surfava in Australia, dove si era trasferito dopo aver lasciato il calcio giocato. Classe 1983, da noi girò molto nei campi di provincia. Fu portato in Italia dal Perugia di Gaucci, che lo prelevò dallo Standard Liegi. Tra le fila degli umbri non trovò spazio. Dopo le esperienze al Genk, con gli austriaci del Bregenz, arriva al Foggia nel 2005. In Puglia è il ds Pavone a portarlo. Dopo un periodo di prova, riuscì a convincere la società allora guidata da Tullio Capobianco. Prese parte ad un campionato conclusosi con il 13esimo posto finale. In quella squadra, che vide alternarsi Morgia, Rumignani e Fiorucci sulla panchina dello Zaccheria, raccolse
poco più di 20 presenze. Centrocampista difensivo, a volte anche difensore, continuò a calcare i campi della provincia italiana, vestendo le casacche -tra le altre- della Torres e del Bolzano. A Foggia fece parte di un gruppo che vedeva protagonista il portiere Marruocco, Agostinone, Catalano, Cantoro, Pagliarulo ed il fantasista francese Mounard.
Ed è stato proprio il transalpino a ricordare il compagno scomparso. “Amico mio, ci siamo sentiti 3 giorni fa, eri felice, lavoravi in Australia. Un anno vissuto insieme a te a Foggia che non dimenticherò mai”. Questo il ricordo di Mounard.

Che la terra ti sia lieve Denis!

Luigi Garofalo

Foggia, via il DS Di Bari, si dimette il DG Colucci

Esonero del Direttore Sportivo, Beppe Di Bari e dimissioni del Direttore Generale, Giuseppe Colucci. IL 2-3 casalingo contro la Cremonese ha effetti devastanti per il Foggia Calcio.

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“Una scelta sofferta”, conferma il presidente Lucio Fares a distanza di oltre un’ora dalla fine del match, con pochissime parole. “Si prenderanno in considerazione vari profili, sin da subito, per entrambi i ruoli ma la priorità è per l’area tecnica” (DS). In pole position c’era Pierpaolo Marino, ma l’ex DS di Udinese, Napoli e Atalanta avrebbe declinato l’offerta. Contatti molto avanzati ci sarebbero con Giuseppe Cannella, ex direttore di Modena e Varese.

Fabio Lattuchella

Serie B, 13^Giornata – Si parte stasera con Pescara-Palermo. Il Bari va a Salerno, Foggia riceve la Cremonese

Giornata numero tredici in Serie B, la prima del mese di novembre.

Questo tredicesimo appuntamento della cadetteria, si apre questa sera con l’anticipo tra il Pescara di Zeman ed il Palermo di Bruno Tedino. Partita che si prospetta davvero scoppiettante tra una squadra notoriamente votata all’attacco e la capolista di questa Serie B. 

Nel sabato pallonaro impegnate entrambe le pugliesi. Il Bari di Fabio Grosso rende visita alla Salernitana e va a caccia della prima vittoria esterna della stagione. Obiettivo cancellare la batosta con il Parma per il Foggia: i rossoneri di Stroppa ricevono la Cremonese per continuare la scalata in classifica.

Oltre alle gare di Bari e Foggia, ci sono altre gare da seguire con attenzione. Occhio di riguardo, indubbiamente, per la sfida dello “Stirpe” di Frosinone tra i ciociari ed il Parma. Rischia il Venezia di Pippo Inzaghi contro un Brescia reduce da due vittorie consecutive contro Bari e Pescara. Derby quasi agli opposti tra Novara e Pro Vercelli: nella sfida piemontese i ragazzi di Corini sono a ridosso della zona playoff mentre l’undici di Grassadonia è ultimo con il tecnico ex Paganese che rischia anche la panchina. Sfida bollente, per la lotta salvezza, quella tra Entella e Cesena con entrambe le compagini a caccia di punti. Impegni interni, infine, per Cittadella e Carpi: i veneti ospitano la Ternana di Pochesci mentre i ragazzi di Calabro avranno la visita dell’Ascoli del tandem Fiorin-Maresca.

Partita da seguire domenica pomeriggio. Alle 17.30 scende in campo l’Empoli che riceve lo Spezia. Occasione d’oro per i toscani di tornare a vincere contro i liguri che hanno raccolto poco nelle ultime uscite.

Posticipo di lunedi sera al “Curi” tra il Perugia e l’Avellino: Roberto Breda, dopo il 3-3 a Cremona, cerca la prima vittoria alla guida degli umbri.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – In testa resta Caputo ma risalgono Nestorovski e Mazzeo. Settimo centro per Galano

La dodicesima giornata del campionato di Serie B va in archivio con trenta gol messi a segno nelle undici sfide in programma.

Di queste trenta reti, sette sono state messe a segno da Bari e Foggia. Nel 3-0 dei galletti all’Ascoli è andato ancora a segno Cristian Galano che raggiunge il compagno di squadra Improta a quota sette gol. Il terzo gol è stato siglato da Antonio Floro Flores, alla prima marcatura stagionale.

Nel Foggia, continua il momento d’oro di Fabio Mazzeo: la doppietta rifilata alla Pro Vercelli consente all’attaccante salernitano di raggiungere quota otto e issarsi al secondo posto della classifica dei bomber. Terzo gol stagionale per Cosimo Chiricò mentre Fedato raggiunge quota due gol in questo campionato.

Grazie alla doppietta che ha permesso al Palermo di battere la Virtus Entella, Nestorovski si candida alla vittoria dei capocannonieri. La punta macedone raggiunge quota otto, a meno due dal leader Caputo. Doppietta anche per il perugino Di Carmine nel pari 3-3 tra i biancorossi e la Cremonese. Piccoli passi, invece, per l’airone Caracciolo: la punta bresciana continua nel suo ottimo momento e mette la firma anche nel 3-0 di Pescara.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10, Nestorovski (Palermo), Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta e Galano (Bari) 7, Di Carmine e Han (Perugia) 6, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Donnarumma (Empoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 12^Giornata – Pugliesi alla grandissima: Bari e Foggia strappano vittorie e gol. In testa sale il Palermo

Dodicesima giornata che ha sfornato gioie per le nostre due pugliesi Bari e Foggia. Nel dodicesimo impegno della Serie B, i galletti hanno vinto 3-0 contro l’Ascoli grazie ai gol di Galano, un autorete e Floro Flores che hanno giustiziato i marchigiani. Bene, ancora una volta in trasferta, il Foggia che torna da Vercelli con un ottimo 4-1 grazie alla doppietta del solito Mazzeo.

Tra le squadre di testa, vola il Palermo che batte 2-0 la Virtus Entella grazie ai gol del suo bomber Nestorovski. Cade l’Empoli a Salerno (2-1 campano con la doppietta di Riccardo Bocalon) mentre il Frosinone fa solo 1-1 a Venezia (Modolo e Matteo Ciofani i marcatori). Risale benissimo il Parma che, dopo aver vinto a Foggia, batte in casa l’Avellino per 2-0 grazie a Di Gaudio e Insigne. 

Rocambolesco pari tra Cremonese e Perugia: Roberto Breda esordisce alla guida del grifone con un 3-3 allo “Zini”. Pareggio anche al “Manuzzi” di Cesena con i bianconeri di Castori che fermano la rincorsa del Novara sul 2-2. Tonfo interno del Pescara di Zeman: gli adriatici vengono travolti 0-3 dal Brescia che risale la classifica.

0-0 tra Spezia e Cittadella e nel posticipo Ternana-Carpi.

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ANTONIO GENCHI

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Foggia, il sogno riparte da Vercelli?

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La vittoria di domenica per 4 a 1 nella dura trasferta di Vercelli, ha portato entusiasmo tra i tifosi rossoneri. La squadra, seppur con l’ultima in classifica, ha vinto e convinto. Con le dovute proporzioni, il ko della scorsa settimana con il Parma, ha fatto riemergere la sconfitta interna col Fondi della passata stagione, e da lì è iniziato il sogno rossonero. Che sia di buon auspicio?

La vittoria per 4 a 1 con la Pro Vercelli ha alzato il morale dell’intera squadra e ha permesso di costruire un quadro completo fatto di tante certezze e qualche criticità. I rossoneri hanno dominato la partita e nonostante questo sono partite delle critiche, questo perché la larga vittoria è arrivata contro una squadra ultima in classifica e che ha giocato con un uomo in meno dal 29esimo del primo tempo.

Il Foggia, comunque, ha mostrato tante cose buone, i satanelli possono infatti vantare il proprio gioco, tra i più pirotecnici dell’intera serie. A lungo andare è un aspetto che può portare punti importanti, visto che tra infortuni e stanchezza alcune squadre caleranno. Infortuni che, fino ad ora, hanno condizionato gli uomini di Stroppa e che, fortuna volendo, dovrebbero lasciare tranquilli i rossoneri nella seconda parte della stagione. La coesione e l’affiatamento mostrato in campo saranno decisivi per raccogliere più punti possibili.

L’obiettivo dei pugliesi non è necessariamente quello di salire di categoria, ma usare questo campionato per studiarlo a fondo ed entrare nel meccanismo. Resta sempre, comunque, l’ambizione di una società che vuole, e continua a volerlo anche ora, raggiungere traguardi importanti e che a gennaio, in caso di vicinanza alle posizioni di vertice, potrebbe mettere “mano al portafogli”. Valore aggiunto della continuità tra la scorsa stagione e quella attuale, la scelta di tenere Mazzeo. Il bomber ha già realizzato otto reti, certo quattro su rigore, ma è lì a sole due reti dal capocannoniere Caputo. Avere in rosa un elemento con un’esperienza simile e un’intelligenza tattica nei movimenti che hanno pochi attaccanti, sarà utile si rossoneri in questo campionato.

Con la rosa al completo, Stroppa potrà far rifiatare alcuni elementi che stanno giocando davvero tanto, non affaticandoli e mantenendo costanza nel tempo. Però ci sono ancora due cose da migliorare: la concretezza sotto porta e le ingenuità difensive. La prima è un grosso limite emerso soprattutto nell’ultima partita dove, nonostante le 4 reti realizzate, sono state sciupate diverse occasioni. La seconda è il vero problema di questo Foggia, le ingenuità difensive dei singoli che hanno condizionato diverse partite, facendo perdere punti importanti.

Tanti quindi i lati positivi e la partita di Vercelli può essere la rampa di lancio che permetta ai rossoneri di continuare a sognare.

Teo Carlucci

Foggia, Diamo i numeri

Articolo a cura di Massimo Marsico – Foto LaPresse – Ivan Benedetto
Pro Vercelli vs Foggia – Campionato di calcio Serie B ConTe.it 2017/2018

Il presentatore di Contropiede, trasmissione da lui stesso ideata e condotta ogni venerdì alle 21:00 su Teledauna – canale 87, analizza ai raggi X il momento rossonero “numeri alla mano”

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Il successo di Vercelli ha fatto risalire in classifica il Foggia. E ha ridato un po’ di ottimismo all’ambiente rossonero.

Il cammino è ancora lungo (mancano 30 giornate), ma più di un quarto del tragitto (12 giornate) è già alle spalle.

Dunque, qualche considerazione – per lo più statistica – è possibile azzardarla.

 

*  *  *

 

Se si guarda agli ultimi 4 campionati di serie B, la quota-salvezza (quella per evitare anche i play out) in media è stata 48 punti.

Per l’esattezza: 49 nella scorsa stagione, 46 due anni fa, 48 nel campionato 2014/2015 e 48 l’anno precedente.

Se l’obiettivo è tagliare il traguardo della permanenza,  i rossoneri stanno viaggiando ad una velocità accettabile, avendo un passo da 1,16 punti a partita. Continuando così, Mazzeo e compagni chiuderebbero, infatti, la stagione regolare a quota 49 (che dovrebbe assicurar loro – come appena visto – la permanenza in serie B).

Questo, però, significa che per mantenere il passo-salvezza nelle prossime 4 gare (Cremonese e Ternana in casa, Ascoli e Bari in trasferta) il Foggia dovrà mettere insieme non meno di 5 punti.

Facendone il doppio (ossia 10 e questo comporterebbe ottenere 3 vittorie ed un pareggio), la squadra di Stroppa accelererebbe tanto da poter cominciare a guardare ad obiettivi più ambiziosi. Infatti, la proiezione finale, con un Foggia con 24 punti dopo 16 partite, sarebbe quota 63, dove – in media – si è avuto accesso agli spareggi- promozione nelle 4 ultime stagioni.

Per l’esattezza, la quota per centrare i play off è stata: 60 nella scorsa stagione, 65 due anni fa, 59 nella stagione 2014/2015 e 63 l’anno prima.

Ecco, allora, che per capire davvero quale ruolo potrà recitare il Foggia sul palcoscenico della serie B 2017/2018, sarà sufficiente vedere quanti punti raccoglierà nelle gare in programma nel mese di novembre.

Massimo Marsico

Foggia di nuovo in sella, 1-4 alla Pro Vercelli e fuori dalla zona calda

La squadra di Stroppa batte nettamente la Pro Vercelli al termine e si riporta fuori dalla zona retrocessione-playout, in attesa della gara della Ternana domani. Ottimo Mazzeo, aldilà dei due rigori segnati, regge ‘quasi’ bene la difesa

Un Foggia finalmente cinico in attacco e attento in difesa si aggiudica la gara di Vercelli con il punteggio di 1-4. Una grossa mano, per onore della cronaca, è stata data dal signor Ros di Pordenone, arbitro dell’incontro, che al 29esimo minuto e con i piemontesi avanti di un gol, decreta un calcio di rigore con espulsione ai danni degli stessi padroni di casa.

Pro Vercelli e Foggia in campo con i 4-3-3 soliti, leggermente diversi nelle caratteristiche, messi in campo da Grassadonia e Stroppa, con i rossoneri che schierano dal primo minuto l’esordiente difensore Celli a sinistra e Chiricò in attacco a destra. Gerbo a centrocampo.  

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In casa Pro Vercelli Vajushi dal primo minuto nel tridente d’attacco con Rajcevic al centro e con il rientrante Morra in panca.

Partenza buona del Foggia che sembra controllare a centrocampo, poi il solito e preoccupante svarione arretrato mette il montenegrino Rajcevic nelle condizioni di battere a colpo sicuro Guarna e portare in vantaggio la Pro all’ottavo minuto. Il Foggia prova a reagire ma deve anche stare attento alle ripartenze dei bianchi padroni di casa. Oltre 1500 tifosi del Foggia arrivati da tutte le parti d’Italia, cercano di spingere la truppa di Stroppa verso la rimonta del risultato e al 27esimo arriva la svolta del match. Deli si intrufola nella difesa avversaria e viene steso in area da Konate. Calcio di rigore sacrosanto, ma l’espulsione sembra esagerata. Mazzeo mette la palla in rete e pareggia i conti al 30esimo. Quando tutto sembrava portare al rientro negli spogliatoi, l’errore, questa volta, arriva da parte della Pro Vercelli. Bruno, entrato in luogo di Vives per riportare l’equilibrio dopo l’espulsione di Konate, sbaglia il retropassaggio e manda Chiricò a segno in contropiede. Nel secondo tempo Foggia padrone del gioco, in superiorità numerica, e ancora a segno con Mazzeo, ancora su calcio di rigore per fallo di mano di Legati e con Fedato, che approfitta di una bellissima sgroppata solitario di Deli, accompagnata dal contributo di Agazzi e Mazzeo. L’1-4 spegne la gara e agevola il controllo degli uomini di Stroppa che non rischiano più, mandano in campo anche Lodesani, all’esordio nella cadetteria e portano a casa 3 punti fondamentali per la rinascita. Unico neo della gara, il ‘solito’ regalo della difesa che non ha permesso, per la dodicesima volta in altrettante gare, di chiudere la partita senza reti subite.

Attualmente, in attesa della gara di domani, Ternana-Carpi, il Foggia a 14 punti sarebbe fuori dalla zona retrocessione-playout.

 

PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Berra, Legati, D. Konaté, Mammarella; Germano, Vives (Bruno), D. Altobelli; Vajushi, Raicevic, Bifulco. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Coletti, Celli (Lodesani); Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò (Agazzi), Mazzeo, Beretta (Fedato). Allenatore: Giovanni Stroppa.

MARCATORI 8’ Rajcevic (PV), 30’ Mazzeo, 46’ pt. Chiricò, 69’ Mazzeo, 72’ Fedato.

ARBITRO Ros di Pordenone (Imperiale di Genova e Colarossi di Roma)

TIRI IN PORTA 5-13

TIRI FUORI 3-5

FUORIGIOCO 1-2

CALCI D’ANGOLO 2-8

Fabio Lattuchella

Foggia: probabili formazioni, convocati e terna arbitrale

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La partita che andrà in scena oggi alle ore 17.30 a Vercelli vedrà sfidarsi i due fanalini di coda: la Pro Vercelli e il Foggia. Il fischietto è affidato al signor Riccardo Ros della sezione di Pordenone.

Qui Foggia – Nella conferenza stampa di venerdì, mister Stroppa si è dimostrato fiducioso per come si sono allenati i ragazzi in settimana. La partita non è da sottovalutare e il mister lo sa benissimo ma tornare a casa con l’intero bottino è indispensabile. Coperta corta in difesa con Tarolli ai box e Stroppa costretto a convocare Sarri. In difesa assenti Rubin, Martinelli ed Empereur. A centrocampo si può riabbracciare Agazzi. Ecco i convocati di Stroppa per la trasferta di Vercelli:

Portieri: Guarna, Pelizzoli, Sarri.
Difensori: Loiacono, Pertosa, Coletti, Celli, Camporese
Centrocampisti: Lodesani, Vacca, Deli, Fedele, Gerbo, Agazzi, Ramè
Attaccanti: Chiricò, Fedato, Beretta, Nicastro, Mazzeo, Calderini

I possibili undici saranno i soliti con Guarna tra i pali, Loiacono e Gerbo sulle fasce con Coeltti e Camporese a completare la linea difensiva. Centrocampo con Vacca, Deli e il ballottaggio tra Fedele e Agazzi. Tridente che dovrebbe essere composto da Mazzeo con Beretta e Fedato ad agire sulle fasce.

Probabile formazione Foggia (4-3-3): Guarna, Gerbo, Coletti, Camporese, Loiacono; Deli, Vacca, Fedele; Beretta, Mazzeo, Fedato.

Matteo Carlucci

Foggia-Salernitana 0-1. Prima sconfitta in campionato per i Foggiani.

 

E’ stata una partita tutto sommato ben giocata per almeno 60 minuti, quella coincisa con la prima sconfitta in campionato per il Foggia Primavera di mister Giuseppe Pavone. Primo tempo arrembante dei Satanelli che hanno messo in campo un buon palleggio ed una superiorità territoriale che, però,  non si è tradotta nel vantaggio. Qualche buona occasione, qualche leziosismo di troppo e poca cattiveria sotto porta. Nella ripresa una cinica Salernitana fa sua la gara, colpendo in una delle prime occasioni dell’incontro, rischiando poi più volte il raddoppio. Per il Foggia ritorno sulla terra dopo un inizio di campionato senza sconfitte. La squadra ha confermato le ottime doti tecniche dei suoi ragazzi, una grande propensione alla manovra ed al bel gioco, accompagnata però da difetti in fase di finalizzazione e cattiveria sotto porta. Di seguito le formazioni e la cronaca.

Le Formazioni:

FOGGIA: 4-3-3  Lanzetta, Cascione, Defilippo, Betti,Caruso; Amabile, Vallario, Muscatiello; Antonelli, Schena, Cavallini. ALL. Giuseppe Pavone.

Salernitana: Capasso, Tozzi, Sorrentino, Vitale, Iurato, Galeotafiore, Crispini, Bartolotta, Felicetti, Gaeta, Setta. ALL.Alberto Mariani

La Cronaca

Primo tempo

14′: prima occasione per il Foggia. Uno-due tra capitan Vallario e Schena. Il capitano lancia di Prima Antonelli sul lato sinistro dell’area di rigore. Antonelli prova la conclusione a giro, che finisce alta.

28′ supremazia territoriale del Foggia che gioca bene palla a terra. Manca la rifinitura.

31′ Punizione dai 20 metri per la Salernitana. Batte Gaeta, a giro di sinistro. La spalla si spegne sul fondo

36′ Antonelli ancora pericoloso per il Foggia: Bel tiro dopo un’azione personale del numero 7.  Il portiere ospite con un buon intervento mette in calcio d’angolo.

45′ FINE PRIMO TEMPO. Netta superiorità dei Foggiani, ineccepibili sul piano del palleggio. Manca l’ultimo tocco. Salernitana ben messa in difesa e pronta a pungere di rimessa. Migliori: Vallario ed Antonelli per il Foggia, Gaeta per la Salernitana.

Secondo Tempo

3′ Grande occasione per il Foggia. Si accende Antonelli che sfonda sulla fascia sinistra. Serve al centro Schena: il numero nove serve a rimorchio Caruso. Il terzino di interno sinistro conclude a rete. Capasso con un grande intervento mette in calcio d’angolo.

5′: CASCIONE! Foggia ancora vicino al gol. Filtrante di Cavallini per il terzino destro che conclude a rrete incrociando di destro. Respinge Capasso. Sul tap-in Amabile cade spinto da un difensore. Situazione dubbia. Per l’arbitro non è rigore.

8′ : GAETA! Punizione ghiotta dal limite: deviata dalla barriera.

10′ ANTONELLI. Ancora pericoloso il numero 7 del Foggia: Dribbla un paio di avversari, serve Cavallini che chiude il triangolo con Antonelli; il tiro di quest’ultimo è forte, ma centrale. Capasso non trattiene: la difesa campana libera

20′ Cavallini!  FOGGIA vicino al vantaggio. Lauriola, entrato al posto di Schena, sguscia sulla sinistra, serve Antonelli. Quest’ultimo apre sulla destra per Cavallini che in corsa da buona posizione conclude alto!

30′ GOL SALERNITANA. Ospiti in vantaggio. Gol di Crispini che infila un tap-in. Tutta parte da un gran tiro di Gaeta, parato da Lanzetta con un grande intervento. Sulla respinta arrivano prima i campani che passano in vantaggio.

40′  Salernitana vicina al raddoppio con Poddie. Il numero 20 ospite cicca la coconclusione dopo un assist di Totaro. Potenziale 4 contro 2 sprecato dall Salernitana.

L.Garofalo

 

Serie B, 12^Giornata – Bari in casa con l’Ascoli. Foggia a Vercelli per riscattare la sconfitta col Parma.

La Serie B chiude un trittico infernale, fatto di tre gare in pochi giorni, con la dodicesima giornata. L’ultimo turno del mese di ottobre offre parecchie sfide interessanti, sia in vetta che in coda, con una classifica mai cosi corta.

Partendo dalle nostre pugliesi, il Bari riceve l’Ascoli al “San Nicola” e va a caccia di conferme in casa. Il Foggia di Stroppa, reduce dal pesante 0-3 subito dal Parma a domicilio, sale a Vercelli per il riscatto. Biancorossi che scenderanno in campo sabato pomeriggio mentre i dauni domenica alle 17.30.

Sabato pomeriggio che vedrà disputarsi sette match. Capolista Empoli che rischia grosso nel catino infuocato dell’Arechi contro una Salernitana in piena salute e reduce da sette punti negli ultimi tre incontri. Match sulla carta agevole per il Palermo di Bruno Tedino che, al “Barbera”, riceve la Virtus Entella. Prima panchina alla guida del Perugia per Roberto Breda: l’ex tecnico di Latina e Ternana comincia la sua avventura con i grifoni allo “Zini” di Cremona. Operazione risalita per il Cesena: l’avvento di Fabrizio Castori ha portato una ventata di ottimismo in casa bianconera con il match interno col Novara che potrebbe dare altri punti alla causa romagnola.

Partita di alta classifica al “Penzo” di Venezia: di contro ci sono i lagunari di Pippo Inzaghi e il Frosinone di Moreno Longo, una delle candidate alla promozione in Serie A. Dopo aver sconfitto il Bari, il Brescia cerca conferme a Pescara mentre lo Spezia confida nel “Picco” per battere il Cittadella.

Domenica, oltre alla gara del Foggia, ci sarà anche il Parma, giustiziere dei satanelli nell’ultimo turno. I gialloblù di Roberto D’Aversa ricevono al “Tardini” un Avellino reduce da una vittoria scaccia-crisi con la Pro Vercelli nel turno infrasettimanale.

Chiude il programma di questa dodicesima giornata di Serie B, il posticipo di lunedi sera tra Ternana e Carpi. Sia gli umbri che gli emiliani avevano iniziato molto bene il campionato ma adesso si ritrovano nelle zone medio-basse di classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – Caputo, doppietta e cifra tonda. Salgono Galano, Nestorovski e Sprocati

Il turno infrasettimanale di Serie B ha regalato tantissimi gol. Le reti siglate, infatti, sono state ben trentotto con nessuno 0-0 nelle undici gare disputate.

In testa alla classifica dei bomber torna, di prepotenza, Ciccio Caputo che rifila una doppietta al Pescara e raggiunge quota 10 gol in stagione. La punta ex Bari scalza proprio il pescarese Pettinari, a secco nella sfida tra goleador.

Tra le nostre squadre il Foggia è andato in bianco nello 0-3 subito in casa dal Parma mentre il Bari, nella sconfitta di Brescia, ha portato al gol ancora una volta Cristian Galano che sale a quota sei gol in stagione.

Tra i calciatori più in forma della giornata c’è da segnalare sicuramente il salernitano Sprocati, autore di una doppietta in quel di Novara cosi come torna al gol il macedone del Palermo Nestorovski. 

ECCO LA CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Pettinari (Pescara), 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia), Galano (Bari), Mazzeo (Foggia), Nestorovski (Palermo) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Sprocati (Salernitana), Montalto (Ternana) 5.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 11^Giornata – Volano Empoli, Frosinone e Palermo. Male le pugliesi: Bari Ko a Brescia, Foggia travolto dal Parma

Undicesima giornata di Serie B che va in archivio con il turno infrasettimanale. La giornata è stata spezzata tra lunedi e martedi e ha visto sei vittorie delle squadre impegnate in casa, quattro blitz esterno ed un solo pareggio.

In testa alla classifica balza, in solitaria, l’Empoli di Vivarini che batte 3-1 il Pescara. Al “Castellani” è il Caputo-show con l’attaccante altamurano che va a segno con una doppietta insieme al gol di Ninkovic. Buono solo per le statistiche il gol ospite di Coulibaly.

Alle spalle dei toscani vincono le altre due favorite per la vittoria finale ossia il Palermo ed il Frosinone. I siciliani espugnano Carpi per 3-1 anche grazie ad una doppietta del ritrovato Nestorovski (in foto) mentre i ciociari sudano più del previsto ma hanno, comunque, la meglio sulla Ternana per 4-2.

Male le pugliesi Bari e Foggia. I biancorossi perdono nell’anticipo di lunedi 2-1 a Brescia mentre i satanelli vengono affondati allo “Zaccheria” 3-0 dal Parma che vince grazie ai gol di Gagliolo, Insigne e Calaiò. 

Continua nell’ottimo momento di forma la Salernitana che, dopo Avellino, sbanca anche Novara. I “Bollini-Boys” tornano dal Piemonte con un 2-3 a cui contribuisce pesantemente Sprocati, con una doppietta. Se la Salernitana vola, il Perugia sprofonda: i grifoni sono stati sconfitti 3-0 al “Curi” dal Cesena che risale. Possibile cambio in panchina per gli umbri con Giunti che verrebbe sostituito dall’ex Bari Stellone. 

Vince in scioltezza anche l’Ascoli che rifila un 3-1 casalingo allo Spezia mentre torna alla vittoria il Cittadella nel derby col Venezia (2-1 per i ragazzi di mister Venturato). Torna a vincere anche l’Avellino, grazie al 1-0 del “Partenio” alla Pro Vercelli. Unico pareggio di giornata quello di Chiavari tra Entella e Cremonese: termina 1-1 con i gol di Paulinho ed Eramo.

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ANTONIO GENCHI

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Foggia-Parma 0-3

Fedato dal primo minuto in campo per i rossoneri. Turnover per il Parma di D’Aversa. Il racconto live della gara.

FOGGIA-PARMA 0-3

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Camporese, Loiacono; Fedele, Vacca, Deli; Fedato, Mazzeo, Beretta. A disp. Pelizzoli, Tarolli, Lodesani, Chiricò, Pertosa, Nicastro, Amabile, Rubin, Calderini, Celli, Ramè, Betti. All. Giovanni Stroppa

PARMA – Frattali, Mazzocchi, Lucarelli, Iacoponi, Gagliolo; Munari, Scozzarella, Scavone; Insigne, Calaiò, Di Gaudio. A disp. Nardi, Corapi, Scaglia, Baraye, Ramos, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Siligardi, Sierralta, Dezi. All. Roberto D’Aversa

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MARCATORI – 12′ Gagliolo (PA), 74′ Insigne (PA), 84′ Calaiò (PA)

AMMONITI – 16′ Loiacono (FG), 68′ Frattali (PA)

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-4

TIRI IN PORTA –  3-7

TIRI FUORI – 3-4

FUORIGIOCO – 1-0

ARBITRO – Marco Piccinini di Forlì

ASSISTENTI – Tarcisio Villa di Rimini e Christian Rossi di La Spezia

4° UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina

RECUPERO – 0′ – 2′

CRONACA

8′ Primo sussulto marcato Fedato. Su respinta della difesa gialloblu il numero 8 rossonero calcia verso la porta trovando l’intervento di Frattali.

12′ Gol del Parma. Punizione di Scozzarella e tocco vincente di Gagliolo. 0-1

18′ Colpo di testa alto di Loiacono su corner di Fedato.

25′ ci prova a Coletti dalla distanza. Para bene Frattali.

31′ contropiede del Parma con conclusione di Calaiò fuori su assist di Di Gaudio.

32′ ancora Di Gaudio imprendibile sulla sinistra, tiro alto

Termina il primo tempo con il Foggia sotto di un gol

Inizia la ripresa con gli stessi 22 in campo

Foggia poco incisivo. Stroppa mette in campo il quarto attaccante. Chiricò al posto di Deli. 4-2-3-1.

65′ Errore di Fedele nella ripartenza, è miracoloso Guarna su Scavone.

74′ Ancora Errore di Fedele nella ripartenza e Insigne si inventa un tiro a giro per lo 0-2

84′ Gerbo atterra Baraye. Rigore segnato da Calaiò. 0-3

triplice fischio. Foggia affossato dal Parma 0-3

Fabio  Lattuchella

 

 

Marcatori Serie B – Pettinari si riprende la vetta. Ancora a segno Improta, Galano e Mazzeo

Ben trentaquattro i gol messi a segno nella decima giornata di Serie B. Di questi, 21 sono stati messi a segno dalle squadre che giocavano in casa mentre tredici quelli delle squadre in trasferta.

Bari e Foggia collezionano ben sette gol ma, se ai biancorossi il poker rifilato al Cittadella frutta tre punti, il tris dei satanelli non basta per tornare con l’intera posta in palio da Cesena. Tra le fila di Fabio Grosso primi gol stagionali per il capitano Mijen Basha (doppietta per lui) mentre continuano la scalata alle prime posizioni tra i bomber di Improta (settima gioia per lui) e Galano (quinta marcatura stagionale per l’undici biancorosso).

Tra i dauni continua il momento magico di Fabio Mazzeo che, con la perla messa a segno in Romagna, arriva a quota sei gol. Beretta ha segnato il suo secondo gol stagionale mentre il bolide di Coletti è il primo gol stagionale.

In testa alla classifica, a secco Caputo, va a segno Pettinari (in Pescara-Avellino 2-1) con l’esterno di Zeman che aggancia il bomber altamurano in testa alla classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia) e Mazzeo (Foggia) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Galano (Bari), Montalto (Terrnana) 5, Castaldo (Avellino), Di Carmine (Perugia) e Nestorovski (Palermo 4),

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Il Venezia batte l’Empoli e lo aggancia. Risalgono Bari e Novara. Ecco i risultati

La Serie B ha visto giocare la decima giornata. Il decimo appuntamento del torneo cadetto è il primo di tre incontri nel giro di una settimana con il turno infrasettimanale spaccato tra lunedi e martedì.

In testa il Venezia batte nel finale l’Empoli (Moreo) e aggancia proprio i toscani al primo posto in classifica.

Alle spalle del tandem di testa, si è creato un bel gruppetto di inseguitori. Il Bari batte 4-2 il Cittadella mentre, sempre venerdì, la Cremonese aveva archiviato la pratica Brescia per 2-0. All’inseguimento si è lanciato anche il Novara di Corini che batte, a sorpresa, il Palermo in Sicilia per 2-0 grazie alla doppietta di Moscati. Il Pescara di Zeman risale battendo in rimonta l’Avellino per 2-1 mentre lo Spezia annienta 4-2 un Perugia in calo.

3-1 sicuro del Parma contro la Virtus Entella mentre il Foggia va ad un passo dal successo a Cesena ma viene rimontato nel finale e gara che si conclude sul 3-3. Reti bianche tra Pro Vercelli e Carpi mentre finisce 1-1 tra Ternana ed Ascoli. Stesso risultato all’Arechi di Salerno tra i granata di Bollini ed il Frosinone di Longo: gol di Schiavi e Crivello. 

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ANTONIO GENCHI

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Serie B, 9^Giornata – Empoli blitz esterno e balzo in testa alla classifica. Prima vittoria casalinga per il Foggia, Bari stoppato al 94esimo. Ecco i risultati

Il campionato cadetto ha messo in archivio la nona giornata di campionato. Il nono appuntamento della stagione ha consegnato una nuova regina della classifica ossia l’Empoli di Vivarini che, espugnando 3-2 Chiavari, si issa in testa alla classifica. Nel posticipo del lunedì, i toscani sono andati sullo 0-2 grazie ai gol di Simic e Donnarumma. Sembra tutto fatto ma prima La Mantia e poi la “zanzara” De Luca ristabiliscono la parità. Parità che viene però abbattuta al minuto 86 grazie al gol dell’ex Fiorentina Pasqual.

Il big match di giornata finisce in una bolla di sapone con Frosinone e Palermo che danno vita solo ad uno 0-0. Emozioni a grappoli nel derby campano tra Avellino e Salernitana: gli irpini vanno sul doppio vantaggio grazie Kresic e Laverone. I granata di Bollini iniziano una strepitosa rimonta con Rodriguez, Sprocati e culminata con il gol in pieno recupero di Joseph Minala che ha mandato in visibilio il settore ospiti.

Vince col minimo sforzo e scarto il Pescara. A Parma finisce 0-1 grazie ad un gol nel finale di Gaston Brugman. Medesimo risultato tra Brescia e Novara con Di Mariano che rovina l’esordio di Pasquale Marino alla guida delle rondinelle.

Festival del gol in Ascoli-Venezia e Ternana-Spezia. La sfida tra bianconeri e lagunari termina 3-3 (Zigoni, Carpani, Favilli, Marsura, Favilli Geijo) mentre gli umbri di Pochesci vanno sotto 0-2 con lo Spezia (Marilungo e Granoche) ma ribaltano tutto grazie ai gol di Albadoro, Tremolada, Angiulli e Montaldo. 

2-1 il risultato nelle sfide Carpi-Cesena e Cittadella-Cremonese. I ragazzi di Calabro rovinano il ritorno in Emilia di Castori grazie ad una doppietta di Jelenic con il 2-1 frutto di un autogol. Blitz esterno della Cremonese che in 9 espugna Cittadella con Brighenti, pari locale di Arrighini ma nel finale Cavion fa 1-2.

Per le pugliesi, Bari fermato sul 2-2 a Vercelli: vantaggio locale con Castiglia, ribaltone biancorosso con la doppietta di Galano ma in pieno recupero Morra (in fuorigioco) segna il gol del pareggio. Si sblocca il Foggia tra le mura amiche dello “Zaccheria”: il Perugia va ko per 2-1 grazie ai gol di Gerbo e Mazzeo mentre gli umbri vanno a segno con Di Carmine su rigore.

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ANTONIO GENCHI 

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Marcatori Serie B – Tutto invariato in vetta con Caputo sempre leader. Salgono Donnarumma e Galano

Festival del gol nella nona giornata di Serie B. In cadetteria, infatti, sono state ben trentaquattro le reti messe a segno sui vari campi. Solo uno 0-0 nel big match di giornata tra Frosinone e Palermo.

Doppiette per Cristian Galano del Bari (quarta marcatura stagionale per lui), Jelenic del Carpi (primi due gol per l’esterno sloveno) e Favilli (quattro le reti anche per l’attaccante scuola Juventus).

Per quanto concerne le nostre squadre, detto già di Galano, c’è da registrare la quinta marcatura stagionale di Fabio Mazzeo che entra nei primissimi cannonieri. Nelle prime posizioni sale anche l’empolese Donnarumma (anch’egli a quota cinque gol).

Continua l’ottimo campionato dei difensori-goleador Kresic e Simic. I due difensori, rispettivamente di Avellino ed Empoli, sono andati a segno in quest’ultimo turno raggiungendo quota 3 reti in campionato.

ECCO LA CLASSIFICA DEI CAPOCANNONIERI DOPO NOVE GIORNATE:

Caputo (Empoli) 8 gol, Pettinari (Pescara) 7, Han (Perugia) ed Improta (Bari) 6, Mazzeo (Foggia), Ardemagni (Avellino) e Donnarumma (Empoli) 5, Castaldo (Avellino), Galano (Bari), Di Carmine (Perugia), Montaldo (Ternana) e Nestorovski (Palermo) 4.

ANTONIO GENCHI

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Foggia Primavera: ad Apricena con il Pescara per conservare l’imbattibilità

Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, la Primavera del Foggia Calcio, agli ordini di mister Pavone, ospita al Madre Pietra Stadium di Apricena i pari età del Pescara, allenati da Massimo Epifani. Sarà una partita particolare per l’allenatore del Pescara: ha infatti vestito la casacca dei satanelli nel 1999, collezionando una manciata di presenze nell’anno che segnò la seconda retrocessione consecutiva del Foggia in C2.

I satanelli arrivano alla gara con gli abruzzesi reduci dal pareggio per 1-1, maturato a  Crotone quindici giorni fa. In quell’occasione al vantaggio dei padroni di casa calabresi, siglato da Giannotti, i Foggiani hanno replicato con Cavallini, inchiodando il punteggio su quello che è stato poi il risultato finale. Obiettivo categorico per il Foggia è mantenere l’imbattibilità in campionato, figlia della vittoria all’esordio in casa con l’Ascoli e dei tre pareggi consecutivi maturati in altrettante gare disputate. Per la partita contro il Pescara, mr. Pavone ha convocato 20 giocatori. Nessun provvedimento disciplinare né defezioni permetteranno all’allenatore di avere ampia scelta nella selezione dell’undici titolare. In classifica Satanelli e Pescaresi sono appaiati a 6 punti, in un lotto di quattro squadre collocate alle spalle del Perugia capolista (9 punti) e del Palermo (7 punti) secondo in classifica.

I biancazzurri hanno iniziato il campionato in maniera incoraggiante, ottenendo sei punti nelle prime tre gare ed avendo disputato una gara in meno rispetto alla squadra di casa. Nell’ultima gara giocata, gli abruzzesi hanno avuto la meglio della Salernitana per 4-2. Sotto di due gol al termine della prima frazione di gioco, il Pescara ha ribaltato la gara con le reti di Palestini, Mancini (doppietta) e Pavone.  Da capire se sarà della partita il giovane Latte Lath, prelevato in estate dall’Atalanta. Il gioiellino aveva già esordito con i bergamaschi in prima squadra, segnando tra l’altro un gol allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia dello scorso anno, nel 3-2 con cui la Juve aveva eliminato l’Atalanta.

Temperatura mite e sole faranno da contorno ad una sfida che si prospetta interessante. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi DellaVecchia e Pasquale Netti.

Luigi Garofalo

Fonte foto: Foggia Calcio