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Marcatori Promozione girone A, triplo Trotta vola in vetta!

20 sono le reti messe a segno nella seconda giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Tripletta per Pasquale Trotta del Manfredonia che vola in vetta alla classifica marcatori con 4 reti all’attivo.

Non è da meno Pepè Lacarra della United Sly autore di una doppietta che lo porta a quota 3 reti segnate.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fabio Loseto della Vigor Bitritto.

Seconda rete per Dipierro e Vernice della Rutiglianese, Galullo dello Sporting Apricena, Gigantiello del Grottaglie e Gjonaj del Castellaneta.

Prima marcatura stagionale per i vari Grieco del Real Siti, Gernone e Rana della Vigor Bitritto, Diego Albano del Castellaneta, Pizzicoli dello Sporting Apricena, Lecce e Lotito del Grottaglie e Zotti della United Sly.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

4 reti: Trotta (Manfredonia)

3 reti: Lacarra (United Sly)

2 reti: Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), Vernice e Dipierro (Rutiglianese), Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Grumo (Manfredonia) e Gjonaj (Castellaneta)

1 rete: Grieco e De Battista (Real Siti), Gernone, Visconti e Rana (Vigor Bitritto), Altares, Diagne, Manzari e Zotti (United Sly), Catalano e Colella (Noicattaro), Taal (Canosa), Roselli (Borgorosso Molfetta), Stoppiello, Telera e Matteo Santoro (Manfredonia), Lecce e Lotito (Grottaglie), Albano e Nicola Pinto (Castellaneta), De Bellis e Pizzicoli (Sporting Apricena), Loconte e Pignatale (Ginosa) e Cfarku (Norba Conversano)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, doppietta per Di Rito mentre avanzano Pardo, Sansò e Triggiani

19 sono le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Mette a segno una doppietta Di Rito del Martina mentre segnano la loro seconda rete in campionato Triggiani del Molfetta, Pardo e Sansò dell’Ugento.

Prima marcatura per Conteh e Morra del Molfetta, Regner dell’Ugento, Falconieri del Corato, Alemanni del Gallipoli, D’Onofrio, De Giglio e Dinoia dell’Audace Barletta, Stella e Picci della Vigor Trani, Salerno del San Marco, Ingredda e Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

2 reti: Di Rito (Martina), Triggiani (Molfetta), Pardo e Sansò (Ugento) e Terrone (Audace Barletta)

1 rete: Conteh e Morra (Molfetta), Castrì e Regner (Ugento), Falconieri (Corato), D’Onofrio, De Giglio e Dinoia (Audace Barletta), Zinetti, Ingredda e Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Negro, Stella e Picci (Vigor Trani), Salerno (San Marco), Antonio Caputo e Fanelli (Barletta), De Palma (Alto Tavoliere San Severo), Palma (Deghi Calcio), Cisternino (Otranto), Alemanni (Gallipoli), Greco (Fortis Altamura), Lopez (Martina), D’Introno, Pelosi, Tusiano e Melino (Team Orta Nova)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Martiniello, Tiscione e Croce

Sono 21 le reti segnate nella terza giornata del campionato di Serie D girone H.

Mettono a segno una doppietta e di conseguenza le prime reti stagionali Martiniello dell’Audace Cerignola, Tiscione del Casarano e Croce del Taranto.

Seconda rete per Del Sorbo del Gladiator e Gentile del Foggia.

Prima marcatura in stagione per Guadalupi e Dorato del Team Altamura, De Luca della Grumentum Val d’Agri, Mincica e Olcese del Casarano, Santoro del Gravina, Uliano e Salvatore Esposito della Gelbison, Palazzo della Fidelis Andria, Tortori del Foggia, Diaz del Città di Fasano, D’Agostino e Guaita del Taranto.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), Croce (Taranto), Gentile (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Tortori (Foggia), Uliano e Salvatore Esposito (Gelbison), Mincica e Olcese (Casarano), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), D’Agostino, Guaita e Genchi (Taranto), Diaz, Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Ziello (Gladiator), Chiaradia e Santoro (Gravina), Terrevoli (Bitonto), Guadalupi, Dorato e Tedesco (Team Altamura), De Luca (Grumentum Val d’Agri) e Palazzo (Fidelis Andria)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Lecce: a Torino per dare una svolta al campionato. La probabile formazione

Archiviata la sosta per gli impegni della nazionale, il Lecce ritrova il campionato con l’ insidiosa quanto ostica trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Una partita che arriva probabilmente nel momento migliore, vista la sosta, dopo le prime due uscite “a vuoto” dei giallorossi, nelle quali non sono riusciti a raccogliere punti. Un Lecce che si presenta rivoluzionato a questo match dopo la chiusura del mercato, grazie agli innesti di Babacar, che potrebbe fare il suo esordio, e di Imbula, il quale però non sarà della partita per infortunio. Liverani, oltre al probabile esordio del senegalese, dovrebbe puntare a centrocampo su Petriccione e Shakov, mentre sulla trequarti ci sarà capitan Mancosu.
Questa la probabile formazione iniziale che manderà in campo mister Liverani:

Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Shakov, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Falco, Babacar.

Danilo Sandalo

Serie A: Juventus fermata a Firenze, Inter da sola al comando in attesa del posticipo Torino-Lecce

Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo 

Dopo la sconfitta casalinga del San Severo si è dimesso Antonello Bisceglie, in Società da 15 anni.

Oggi per me finisce un ciclo iniziato nel lontano 2003, anno in cui nasceva mio figlio Luigi, oggi sedicenne. Con lungimiranza entrai nel San Severo Calcio, con la convinzione di coltivare una passione che potessi negli anni condividere con lui, cosa che si è verificata, ed oggi siamo un corpo ed un anima ed il calcio,vissuto in tutte le sue sfumature, non da semplici tifosi, ci ha legati moltissimo, e non credo in futuro potremo farne a meno.
Ho lottato, ho vinto ed ho perso, ho gioito e pianto, sono stato sempre vicino e fedele a più presidenti, Lello Grallo, Mario Cardone, Dino Bocola, Dino Marino e Paolo Dell’Erba, e oggi li ringrazio per tutto quello che chi più o chi meno hanno dato e fatto per questi colori, per aver tolto, così come me, tempo e soldi per passione, per puro campanilismo, senza alcun ritorno personale.
Lascio il calcio a San Severo, tanti amici, veri tifosi e Soci che negli anni sono stati la mia seconda famiglia.
Mi dispiace solo che chi avrebbe potuto non abbia mai accompagnato i nostri successi con l’adeguamento dello Stadio per la categoria che con meriti sportivi avevamo conquistato: se l’avesse fatto oggi forse starei raccontando un’altra storia, Cerignola o Frosinone docet.
Vi porterò tutti sempre nel cuore e sarò per sempre un tifoso della squadra della mia città.
Forza San Severo, sempre.

Incidenti a Nocera Inferiore, lo sfogo di Felleca :”Cose vergognose, ora basta!”

Una vera e propria aggressione, quella subita prima della partita di oggi al San Francesco di Nocera Inferiore dai tifosi del Foggia. A denunciare l’accaduto è il presidente e patron del Foggia, Roberto Felleca, testimone oculare dell’agguato teso ai supporter rossoneri mentre erano intenti a raggiungere il loro settore. “Ero dietro la pattuglia della polizia di Foggia che scortava i nostri tifosi quando ci hanno teso un agguato spaventoso e pericolosissimo che ha messo a rischio l’incolumità e la vita della persone presenti. Sono volate pietre che hanno mandato vetri in frantumi, è la seconda volta che accade, visto che anche a Brindisi i nostri tifosi sono stati provocati e aggrediti. Questi sono i risultati frutto del nostro inserimento in questo girone, una sorta di premio dopo aver pagato 500 mila euro a fondo perduto e 50 mila euro di iscrizione. Noi abbiamo una organizzazione e una tifoseria da serie A, guidata da uno Slo professionale e competente ma veniamo trattati in questi campi in modo dilettantistico in tutti i sensi. Ora basta, chiamerò in #Lega: va bene tutto ma non possiamo subire in questo modo, né possiamo attendere che ci scappi il morto”, ha affermato il presidente del Foggia.

Lopez stende l’Ostuni e fa volare il Racale

Il Racale vince per quattro ad uno contro l’Ostuni dimostrando di essere squadra solida in tutti i reparti ed una delle candidate alla vittoria finale. Grande prova dell’argentino Lopez che realizza una tripletta, sfruttando due palle inattive e l’ottima sponda di Salguero. L’Ostuni, nonostante il momentaneo pareggio di Caruso in avvio di secondo tempo, non entra mai in partita e permette al Racale di dilagare nel finale con il gol del neo entrato Parlati. Unico rammarico per i gialloblù, subito dopo il secondo vantaggio del Racale, uno spendido tiro dalla distanza di Leggiero che carambola su entrambi i pali ma non entra in rete, il gol avrebbe riportato per la seconda volta in parità l’incontro.

Il Racale inizia ad imbastire gioco ed all’8′ Salguero fa partire da dentro l’area un tiro che Convertini controlla in due tempi. I ragazzi di Mister Sportillo sono più propositivi mentre l’Ostuni non riesce a costruire e gioca di rimessa. Il primo tiro dei gialloblù arriva al 22′ con Capristo che tira da fuori area mettendo di poco alto. Al 30′ Presicce batte una punizione dalla tre quarti indirizzando la palla in area che Lopez, lasciato completamente solo, raccoglie di testa e porta in vantaggio il Racale. Lo svantaggio frena ancor di più i ragazzi di Mister Serio che non riescono a reagire e solo nel finale di primo tempo si fanno pericolosi con un tiro di Cannone.

Il secondo tempo parte bene per l’Ostuni ed al 9′ Caruso ristabilisce la parità colpendo in rete di testa un calcio d’angolo. Il Racale però non demorde ed al 15′ Salguedo di testa indirizza la palla a Lopez che entra in area e davanti al portiere riporta in vantaggio i biancazzurri. Due minuti dopo (17′) l’Ostuni sfiora il pareggio, Leggiero fà partire un tiro al volo dalla distanza che prima coplisce il palo destro e poi carambola su quello sinistro senza però entrare in rete. I ragazzi di mister Sportillo dopo lo scampato pericolo pressano ed al 30′ Lopez porta a tre le marcature raccogliendo mettendo in rete la palla su tiro d’angolo. La partita si chiude quì e l’Ostuni si rende pericoloso solo con il nuovo entrato Salvi al 34′ con un tiro dal limite dell’area. Mister Serio prova tutti i cambi possibili senza sortire effetto ed al 48′ il Racale porta a quattro le reti con il nuovo entrato Parlati.

Domenica prossima l’Ostuni ospiterà il temibile Maglie mentre il Racale giocherà ancora in casa contro il Salento Football Leverano.

Racele – Ostuni 4-1

Racale: Pasaseo, De Giorgi, Macchia (46′ st Rizzo), Valori, Casalino, Greco, Lopez (43′ st Salvi), Torsello (45′ st Parlati), Salguero, Presicce, Aprile (34′ st Regnani). Allenatore: Sportillo
Ostuni: Convertini, Brescia, Narracci, Camara (32′ s.t. Turco), Zizzi, Ferrarese (26′ st Angelini), Capristo, Cannone (20′ st Salvi) , Caruso (13′ s.t. Moffetta), Leggiero, Longo (35′ st Barnaba). Allenatore: Serio
Arbitro: Fuggetti di Taranto. Assistenti: Barile e Sibilio di Brindisi
Reti: 30’, 15 e 30′ s.t. e Lopez (R); 8’st Caruso (O); 48′ st Parlati (R).
Ammoniti: Caruso (O), Brescia (O), Presicce (R), Macchia (R), Moffetta (O)

Angelo Cavallo

Un episodio condanna il Bitonto. Il Fasano vince 1-0

Un episodio controverso condanna il Bitonto alla prima sconfitta in campionato: il Fasano batte i neroverdi per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’, nata sugli sviluppi di una punizione a due in area di rigore, assai contestata dalla formazione bitontina per un retropassaggio di ginocchio Montrone bloccato in presa da Figliola. Una giocata ritenuta irregolare dall’arbitro, il sig. Djurdjevic di Trieste, che ha concesso il piazzato che ha deciso il match.

Il Bitonto poi non è riuscito a trovare il bandolo di una matassa che, minuto dopo minuto, è diventata sempre più intricata: gioco maschio, tensione e ancora episodi dubbi, con Lattanzio protagonista, prima con due contatti dubbi in area di rigore e poi col gol dell’eventuale pareggio annullato per una presunta carica ai danni del portiere fasanese. Insomma, una partita stregata che porta il Bitonto al primo stop dopo due vittorie consecutive.

Mister Taurino resta fede al suo 3-5-2 ma cambia due interpreti rispetto alla gara di domenica scorsa contro il Gladiator: torna tra i pali Figliola, si rivede in difesa Colella. Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli; esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Occasione Bitonto dopo soli 40 secondi: Biason lancia Patierno, che entra in area di rigore sulla sinistra, conclusione che non inquadra lo specchio. Partita poi bloccata, scorbutica, combattuta a centrocampo, col Bitonto che prova a sfondare sugli esterni, senza esito. All’8’ punizione angolata di Corvino, Figliola salva in due tempi. Quarto d’ora, Diaz si libera al limite dell’area, tiro pericoloso deviato col corpo da Colella in angolo. Al 25’ splendida azione di ripartenza del Bitonto, nata da una eccellente uscita palla al piede di Piarulli, la sfera arriva sulla sinistra a Turitto, cross al centro, Patierno anticipato di testa in calcio d’angolo. Dal corner, Biason da fuori, alto sulla traversa.

Al 28’ l’episodio più controverso della gara che alla risulterà quello decisivo: retropassaggio di Montrone di ginocchio verso la propria porta, Figliola blocca in presa la sfera. L’arbitro, nello stupore generale, assegna una punizione a due in area di rigore, contestatissima dai neroverdi: sullo schema, servizio arretrato per Diaz e botta al volo dal limite che trafigge Figliola e vale l’1-0 Fasano.

Il Bitonto schiuma rabbia e protesta anche per un contatto in area di rigore tra De Vitis e Lattanzio, col difensore fasanese che incrocia la corsa dell’attaccante bitontino, ma l’arbitro lascia continuare. Tre minuti di recupero nel primo tempo: Colella stoppa la conclusione di Corvino, bravo ad incunearsi in area; Patierno e Lattanzio dall’altro lato sprecano un ottima opportunità in contropiede, dopo un bel recupero a metà campo di Marsili. Al riposo è 1-0 Fasano.

Ripresa. Azione Fasano all’8’, Lanzone crossa dalla destra, Montrone di testa anticipa Diaz ma arriva Corvino che conclude trovando la risposta attenta di Figliola; sullo sviluppo dell’azione, cross di Ganci e Figliola esce in presa alta con grande tempestività.

Poco prima del quarto d’ora doppio cambio nel Bitonto: Mazzone per Piarulli e Schirone per Terrevoli. Mister Taurino dunque ridisegna il centrocampo, con Turitto spostato in posizione centrale, Schirone sulla corsia di sinistra, Mazzone a destra. Al 63’ ancora recriminazione del Bitonto: angolo di Marsili dalla sinistra, Lattanzio di testa in area di rigore insacca ma la rete viene annullata per una presunta carica ai danni del portiere di casa Suma. Al 74’ nuove proteste neroverdi: Lattanzio viene agganciato da Rizzo poco dentro l’area di rigore, ma per il sig. Djurdjevic ancora una volta non ci sono gli estremi per il penalty. E la beffa di una partita che sembra davvero stregata arriva poco dopo la mezz’ora: secondo giallo per Gianfreda per un ingenuo fallo in uscita, Bitonto in dieci uomini.

Mister Taurino butta nella mischia i centimetri e la fisicità di Merkaj per uno stanco Lattanzio. 82’, occasione Bitonto: Turitto entra dentro l’area di rigore, versante sinistro, cross al centro, la sfera arriva al limite, sul versante opposto, a Biason, conclusione in diagonale che si spegne sul fondo. Risposta immediata del Fasano, il diagonale velenoso del neo entrato Serri non inquadra di poco lo specchio.

Sette minuti di recupero: al 96’, Turitto crossa dalla destra, la sfera arriva dalla parte opposta per Mazzone, che dal limite conclude al volo ma trova la risposta centrale a terra di Suma. È l’ultima emozione, il Bitonto cede le armi al Fasano, che festeggia il primato solitario.

Rabbia e recriminazioni invece per la ciurma di mister Taurino, che avrebbe perlomeno meritato il pareggio, risultato più giusto di una gara sostanzialmente equilibrata. Ora, voltare subito pagina e riprendere il cammino: domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Agropoli.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 0
Reti: 28’ pt Diaz

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (c) (37’ st Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (23’ st Schena), Bernardini (23’ st Serri), Diaz, Corvino (30’ st Cochis Millicay), Gomes Forbes (42’ st Cavaliere).
A disp. Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Terrevoli (13’ st Schirone), Colella, Marsili, Montrone (c), Gianfreda, Lattanzio (34’ st Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (13’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Landoni (Milano) e Marseglia (Milano)
Ammoniti: Ganci, Rizzo, Diaz, Schena, Prinari (F), Gianfreda, Montrone, Turitto (B)
Espulsi: Gianfreda al 31’ st per doppia ammonizione

Gravina, che vittoria preziosa per i gialloblù!

Decide un lampo di Santoro nella ripresa
Si libera del Sorrento col minimo sforzo e mette in cascina altri tre punti preziosi la FBC al termine del terzo incontro di campionato. Una gara condizionata dal gran caldo e da due squadre che hanno badato dapprima a non prenderle, sebbene la partita sia stata fatta dai padroni di casa. Che si presentano davanti al pubblico di casa con la novità iberica Prosi (buona prova soprattutto nella ripresa) e col tridente di peso Ficara-Santoro-Chiaradia; di contro un Sorrento accorto secondo la regia del navigato Maiuri e guidato dall’ex Cacace.
Primo tempo decisamente avaro di sussulti, eccezion fatta per l’ultimo quarto d’ora. Al 28’ Herrera scalda i guanti di Loliva dalla distanza (deviazione in angolo), quindi la replica affidata a Santoro al 30’ (palla poco alta). La frazione si chiude col tiro pericoloso del generoso Correnti parato bene da Scarano.
Nella ripresa la FBC mette il turbo. Dopo un inizio veemente i gialloblù trovano quello che sarà il gol-partita: al 8’ Prosi piazza una palla morbida in area agganciata magistralmente da Silletti di testa; la sfera tocca il palo sinistro e viene facilmente ribattuta in rete da Santoro. È il gol che da’ maggiore tranquillità ai ragazzi di Loseto che continuano per larghi tratti del secondo tempo a creare occasioni da gol soprattutto in ripartenza. Ci provano a ripetizione l’ottimo Ficara, Santoro e il neo entrato Bozzi ma senza fortune; il Sorrento prova un forcing pericoloso solo nel finale non pervenendo però al sospirato pareggio.
Una vittoria giusta e meritata per i locali, e un’iniezione di fiducia importante dopo lo stop contro il Grumentum. Un rinnovato ottimismo che permetterà ai gialloblù di presentarsi bene alla ‘storica’ sfida dello Zaccheria contro il Foggia domenica prossima.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Prosi (dal 28’ st Gogovski), Silletti, Correnti (dal 48’ st Palermo), Mbida, Santoro, (dal 45’ st D’Angelo), Ficara (dal 24’ st Bozzi), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Pentimone, Dininno, Tagliamonte, Larosa

SORRENTO: Scarano, D’Alterio (dal 28’ st Cassata), Masullo, Costantino (dal 14’ st Bonanni), Cacace, Fusco, Bozzaotre (dal 14’ st Vodorivec), De Rosa, Vitale (dal 28’ st Peluzzi), Herrera, Gargiulo. A disp: Semertzidis, Cesarano, Esposito, Cinque, Pedrabissi

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna
ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Spataro di Rossano
MARCATORI: Santoro (8’ st)
AMMONITI: Correnti (44’ pt), Santoro (13’ st), Chiaradia (40’ st); Bozzaotre (23’ pt), Costantino (7’ st), De Rosa (20’ st)
NOTE: Presenti 1.500 spettatori circa, una ventina da Sorrento. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 4a giornata 15/09/2019

La Serie C è giunta alla quarta giornata di campionato. Nel girone C vittoria e pareggio per le pugliesi impegnate in campo esterno. 2-0 per il Monopoli a Terni contro la ex capolista e pareggio al 90esimo per la Virtus Francavilla a Pagani. Sconfitta interna per il Bisceglie, in attesa della gara di domani tra Bari e Reggina.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.

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Vigor Bitritto, poker in trasferta al Borgorosso Molfetta

Seconda vittoria in altrettante gare di campionato per l’A.S.D.Vigor Bitritto, a punteggio pieno nel girone A del campionato di Promozione.

[sc name=”garofalo”]

In casa del del Borgorosso Molfetta finisce 0-4 per la squadra del tecnico Carella.

Inizia subito forte la Vigor che al sesto minuto sfiora il gol con Gianluca Loseto.

Altra grande occasione per gli ospiti all’11emo: Luigi Rana lascia partire un destro potente, sul quale si supera l’estremo difensore del Molfetta.

Al 36esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gli ospiti passano in vantaggio con Gernone, che si inserisce tra le linee e insacca per l’1 a 0.

Nella ripresa il Bitritto parte subito forte, tanto da trovare il raddoppio al secondo minuto, con Loseto che, servito da Rana, conclude in rete dal limite dell’area con un pallonetto preciso.

Ancora Loseto a segno per l’ASD Vigor Bitritto, al decimo della ripresa: ancora una volta l’assist è di Rana, protagonista di un’azione personale che ha liberato Loseto per la sua doppietta personale.

 Al 87′ arriva anche il gol di Rana che, dopo due assist, chiude i conti con la rete del 4-0.  del secondo tempo giunge il 4 a 0 a firma di Bomber Rana, che corona con il gol, la sua prestazione pazzesca.

E’ un Sava tutto cuore

Il Sava ci prova gusto. L’esordio in casa, davanti a una cornice di pubblico da tutto esaurito, è da capolavoro. Malgrado l’avversario coriaceo, la truppa di Mazza ci mette anima e cuore per ribaltare il risultato nel giro di un solo tempo e a mettere in saccoccia altre tre pallottole, utili per mantenere la testa dopo due giornate.
Dopo una prima fase di studio, viene fuori lo Scorrano, che al 16′ ci prova con Culiersi, che da pochi passi si fa respingere clamorosamente da Cocozza. Reazione del Sava, che al 18′ colpisce la traversa con Eleni. Dopo due minuti, gol-fantasma di Diadji, che di testa supera l’estremo avversario con la palla che apparentemente supera la linea di porta, suscitando le proteste del pubblico di casa. Al 38′, occasionissima per il Sava con Mignogna, che a tu per tu con Mele, sciupa il gol del vantaggio.
La ripresa si apre con una doccia fredda: vantaggio dello Scorrano, che pesca il jolly con un tiro da fuori area di Culiersi con palla che si insacca all’incrocio. Il Sava non ci sta e la reazione non tarda ad arrivare. Al 52′ rete annullata a Diadji per presunto fuorigioco. Al 61′, testa di Beltrame che spizzica la palla da pochi passi, ma al 63′ Cellamare sfrutta una indecisione della difesa avversaria, dribbla il portiere ospite e la mette dentro. Ma non basta: i biancorossi cercano la via del vantaggio con Mignogna, che al 66′, direttamente su angolo, sfiora l’incrocio dei pali. Dopo un Ancora i biancorossi a tenere in mano il pallino del gioco: al 75′ è Gomez che, dopo una sgroppata dalla sinistra, spara di poco a lato. All’ 80′, bereve parentesi per lo Scorrano, che con un’insidiosissima conclusione dal limite di Lorenzo sfiora la rete Poi, all’ 85′, traversa di Beltrame su pallonetto morbido che supera Mele. Infine, all’89’, dopo vari ed estenuanti tentativi, i biancorossi passano: sugli sviluppi di una punizione dal limite, staffilata di Nazaro da fuori area e palla alla destra di Mele. E’il 2 a 1 definitivo.
Il Sava vince così il secondo match di fila, mantenendo salda la vetta. Domenica prossima, trasferta insidiosa a Uggiano.

SAVA: Cocozza; Voges, Cimino (Antonicelli, 46′), Nazaro, Amaddio; Cellamare, Eleni (Gomez, 73′), Gioia; Mignogna, Beltrame, Diadji (Caricasulo, 73′). A disp.: Schina, Biasi, Cava, Morrone, Cavallo. All.: Mazza

DE CAGNA SCORRANO: Mele, Bramato, Vergari (Tundo, 70′), Zaminga, Presicce, Nocco, Lenti (De Pascali, 75′), Desiderato, Damico, Lorenzo, Culiersi. A disp.: Vanzanelli, Moriero, Dell’Anna, Conte, Accoto, Rupe, Vergallo. All.: Zappatore

ARBITRO: Sig.ra Montrone di Bari, coadiuvata dagli assisitenti Cascella e Curci di Bari.
MARCATORI: Culiersi (De Cagna), 48′; Cellamare, 63′ e Nazaro, 89′ (Sava).
AMMONITI: Nazaro (Sava), Zaminga Bramato, De Pascali (De Cagna)
NOTE: 600 spettatori.

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il San Marco

Vittoria in rimonta e di carattere per l’Unione Calcio Bisceglie che batte in trasferta il San Marco per 2-1 grazie alle marcature di Ingredda e Compierchio entrambe maturate nel finale.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il Martina fatta eccezione per Preziosa, Compierchio e Lavopa sostituiti da Losacco, Lorusso e Papagni.
Il match è molto equilibrato e per assistere alla prima azione degna di nota bisogna aspettare il 12’ quando Salerno prova la conclusione dal limite ben disinnescata da Di Bari. Quattro minuti dopo, il portiere azzurra compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Viola ben servito da Quitadamo. Alla mezz’ora i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Paolo Augelli che, dal limite dell’area piccola, manda alto non concretizzando il cross di Quaresimale. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 32’ si affaccia dalle parti di Ruznic con un colpo di testa di Zinetti che non impensierisce l’estremo difensore di casa. Sessanta secondi dopo, l’ex Corato ha suoi piedi la palla del vantaggio azzurro ma, dapprima il suo tentativo a rete viene sventato da un difensore locale mentre, il secondo tentativo, termina sull’esterno della rete. Al 36’ su uno schema da calcio d’angolo, Cordisco lambisce il palo sinistro della porta locale invece, otto minuti dopo, Bufi è superlativo nel neutralizzare la sortita offensiva del San Marco con Grasso pronto a provare la conclusione a rete.
Nella ripresa, al 7’ l’Unione sfiora il vantaggio; cross di Zinetti, appoggio di Lorusso per Papagni, il classe 2000 prova la conclusione che bacia la parte superiore della traversa. Due minuti dopo, Zinetti mette al centro un cross col contagiri che non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Al 16’ Di Bari si supera negando la rete a Salerno invece al 30’ Zinetti lascia partire una conclusione che passa tra una selva di gambe ma Musa non trova il momento per impattare e depositarla in rete. Sei minuti dopo, il San Marco passa in vantaggio con Salerno artefice di una conclusione in sforbiciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A questo punto, l’Unione pigia sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Al 40’ il tentativo di Cicerello viene neutralizzata da Ruznic. Mister Di Simone si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia anche Antonio Compierchio. Negli ultimi minuti della contesa l’Unione Calcio compie la rimonta. Al 43’ con Ingredda bravissimo a concretizzare il cross di Zinetti. Cinque minuti dopo, l’Unione Calcio ribalta il risultato con Compierchio artefice di un sinistro dalla distanza che sorprende Ruznic.
Con l’affermazione odierna, gli azzurri si portano a quota 4 punti in classifica e terminano la settimana nel migliore dei modi dopo la qualificazione in coppa contro la Vigor Trani.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 22 settembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Team Orta Nova.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 ( 0-0 p.t)
AMMONITI: Cordisco (U), Dispoto (U), Salerno (S)

SAN MARCO : Ruznic, Augelli, Montemitro (30’ s.t.Nardella), Iannacone (13’s.t. Coco), Ciano, De Cesare, Grasso (9’st Cristofaro), Viola (24’s.t. D’Iorio), Salerno, Quaresimale (1’s.t. Molenda), Quitadamo. A disp: Vitulano,D’Amaro, Molenda, Salcone. All: Iannacone

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (40’s.t. Compierchio), Losacco, Guerra (28’s.t. Andriano), Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Lorusso (19’s.t. Musa), Cicerello (48’s.t. Binetti), Papagni (13’s.t. Ingredda). A disp: Ferrugine, Preziosa, Bruno, Lavopa, Binetti,. All: Di Simone

MARCATORI: 36’ s.t. Salerno (S), 43’s.t. Ingredda (U), 45’s.t. Compierchio (U)
ARBITRO: Lacerenza (Barletta) ASSISTENTI: Alessandri (Bari), Massari (Molfetta)

Poker del Casarano al malcapitato Brindisi

Nella terza giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri crolla al “Capozza” e per la formazione biancazzurra si tratta della prima sconfitta in tre gare di campionato: i padroni di casa si impongono per 4-0 a netto di una prestazione condotta a senso unico.

Il primo sussulto della gara giunge dopo nove minuti di gioco con una conclusione alta di Tiscione. I rossazzurri si portano in vantaggio al munto 11: azione in verticale con Versienti che imbecca Tiscione che tutto solo batte in uscita Lacirignola. Al 22’ cross dal fondo di Mincica per l’accorrente Olcese che da buona posizione spedisce sopra la traversa. Un minuto dopo reazione biancazzurra: Montaldi appoggia per Marino ma la sua conclusione col sinistro termina alta. Al 26’ una punizione velenosa di Sorrentino non trova il tap-in vincente sottoporta della squadra adriatica. Al 28’ rasoiata fuori lo specchio di Mincica. Al 34’ potenziale occasione per il Brindisi: traversone dalla destra di D’Ancora per Montaldi che sfiora la rete in acrobazia. Al 35’ Versienti viene ipnotizzato da Lacirignola che si distende e blocca la sfera. Poco dopo una staffilata da fuori area di Montaldi sfiora l’esterno della rete. Al 37’ raddoppia la formazione rossazzurra: Giacomarro imbecca Mincica sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Lacirignola manda la sfera all’angolino. Il primo tempo si conclude 2-0 per i locali.

Nella ripresa il Casarano triplica le marcature al settimo: cross di Tiscione per il colpo di testa di Olcese che insacca da pochi passi. Al 20’ Mincica serve Olcese all’interno dell’area di rigore che controlla e colpisce rasoterra con la sfera che diventa facile preda di Lacirignola. Al 24’ un diagonale di Ianniciello si spegne a lato. Al 29’ la squadra di De Candia cala il poker con Tiscione, autore di una doppietta, che entra in area di rigore e liquida Lacirignola con un piattone. Poco dopo è Ianniciello a sfiorare il gol della bandiera con una rasoiata bloccata bene da Guarnieri. Al 32’, su azione da corner, lo stesso Tiscione manda alto da buona posizione. Al 36’ azione personale di Touré sull’out di destra per l’accorrente Ancora che spedisce alto da posizione favorevole. Due minuti dopo si fa vedere Semião Granado con una conclusione che finisce alta. Al 41’ capitan Marino pesca Touré, tutto solo in area di rigore, ma il suo colpo di testa termina fuori lo specchio. Casarano batte Brindisi 4-0 e raccoglie i primi tre punti della sua stagione.

Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 22 settembre al “Franco Fanuzzi”, il Brindisi affronterà l’Audace Cerignola guidato da Alessandro Potenza.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 3^ giornata; Data e ora 15.09.2019, ore 15:00 – Stadio Comunale “Giuseppe Capozza” di Casarano

CASARANO-BRINDISI 4-0
Marcatori: 11’ pt e 29’ st Tiscione (C), 37’ pt Mincica (C), 7’ st Olcese (C).

CASARANO (3-5-2): Guarnieri; Girasole (25’ st Cianci), D’Aiello, Mattera; Versienti (30’ st Morleo), Mincica (33’ st Rescio), Giacomarro (37’ Russo), Buffa, Santagata; Olcese (37’ st Foggia), Tiscione. A disposizione: Morabito, Dall’Oglio, Palmisano, Cappilli. All. Pasquale De Candia.

BRINDISI (4-5-1): Lacirignola; Corbier (1’ st Touré), Ianniciello, Capone, Fruci; Pizzolla (1’ st Galiano), D’Ancora (12’ st Zappacosta), Marino, Lombardo, Sorrentino (12’ st Semião Granado); Montaldi (29’ st Ancora). A disposizione: Pizzolato, Dario, Masocco, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.

Arbitro: Sig. Alessandro Cutrufo – sezione di Catania; 1° assistente: Sig. Antonino Junior Palla – sezione di Catania; 2° assistente: Sig. Francesco Piccichè – sezione di Trapani.
Ammoniti: Tiscione (C), Fruci, Ancora (B).
Espulsi: /
Note: corner 5-5; recupero 0’ pt, 4′ st; circa 1200 spettatori; trasferta limitata a 60 tifosi brindisini; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Meravigliosa vittoria del Monopoli in casa della forte capolista Ternana

Passano sei minuti ed è il Monopoli a rendersi pericoloso con un tiro di Jefferson bloccato in due tempi da Iannarilli. Al 9’ padroni di casa pericolosi con un colpo di testa di Ferrante che termina fuori di poco. Al 23’ squillo di Donnarumma con un insolito destro bloccato da Iannarilli. Al 35’ primo tiro in porta della Ternana di Marilungo, ma Antonino blocca senza problemi. Termina la prima parte di gioco sullo 0-0, Monopoli molto insidioso e avversari abbastanza in difficoltà.
Nella ripresa parte nuovamente forte il Monopoli: passano due minuti e Jefferson servito da Tazzer impegna con un colpo di testa Iannarilli che si supera deviando in corner. Un minuto dopo vantaggio dei biancoverdi con Fella servito da un ottimo passaggio di Jefferson, controllo di tacco che illude gli avversari e gran destro che non da scampo a Iannarilli ed è 0-1. La Ternana non ci sta e cambia gli schemi, cercando di impensierire i biancoverdi e al minuto 19 si rende pericolosa con un palo colpito da Mammarella su calcio di punizione. Al 33’ raddoppio del Monopoli: Jefferson aggancia la palla sfruttando una disattenzione difensiva e solo davanti a Iannarilli non sbaglia lo 0-2. Al 36’ goal annullato per fuorigioco alla Ternana. Due minuti dopo è ancora pericoloso il Monopoli con un contropiede del neoentrato Cuppone, ma il tiro è deviato e rallentato da un difensore tra le braccia di Iannarilli. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Impresa e vittoria importantissima per i biancoverdi che ritrovano così i tre punti. Domenica prossima altro big match al Veneziani contro il Catania.

TERNANA – MONOPOLI 0-2
Marcatori: 3’st Fella, 33’st Jefferson(M)

TERNANA CALCIO (4-3-1-2): 24 Iannarilli; 11 Parodi, 14 Russo, 23 Sini, 3 Mammarella; 20 Paghera(11’st 25 Defendi), 8 Proietti(11’st 5 Palumbo), 28 Salzano(20’st 29 Niosi): 33 Partipilo(1’st 7 Furlan); 9 Ferrante, 18 Marilungo(11’st 21 Torromino). All.: Gallo. A disp.: 12 Marcone; 5 Celli, 10 Vantaggiato, 15 Suagher, 26 Nesta, 27 Bergamelli, 31 Damian.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(35’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 8 Piccinni(35’st 26 Ferrara), 17 Donnarumma(35’st 10 Triarico); 23 Fella(21’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(44’st 7 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 3 Mercadante, 5 Arena, 6 Pecorini, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Moreo.

Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma 2.
Ammoniti: Paghera, Niosi(T); Fella, Carriero, Maestrelli, Mercadante(M). Espulsi: -.
Note: Osservato in entrambi i tempi il Cooling break (al 26’p.t. e 27′ s.t.). Recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossoverde per la Ternana, nera per il Monopoli. Spettatori totali n.c. di cui 93 da Monopoli.

Insperato pari in pieno recupero per la Virtus Francavilla

Cuore e batticuore, grinta, coraggio, forza, recriminazioni, ed un pallone che impazzito regala emozioni sul finale di una gara che sembrava destinata a terminare a reti bianche fino a più della metà del secondo tempo, poi i fuochi d’artificio. Paganese – Virtus Francavilla termina 2 a 2.

È un incrocio di robusti 3-5-2 che si studiano e non mollano di un centimetro le posizioni. Mister Trocini arriva al “Torre” senza Nunzella, Perez e Baclet mentre Erra al posto di Alberti non al meglio schiera Musso.
Inizialmente le squadre sembra che vogliano giocarsela a viso aperto e dopo appena 2 minuti ci prova per gli ospiti Tchetchoua ma la sfera termina alta, al 6° sfiora il gol la Paganese con Schiavino.
Dopo 16 minuti la Virtus perde Pino per infortunio e al suo posto entra Delvino.
Al 18° occasione per Gigliotti si salva alla meglio la difesa di casa.
La partita scorre via e al 35° brividi per gli ospiti: Capece da fuori sfiora il palo. E sul finire batti e ribatti: prima ci prova Vazquez ma il tiro è alto e poi risponde Bonavolontà da fuori e sfiora il legno.

Nel secondo tempo accade tutto il contrario di tutto.
Ci provano entrambe ma a stappare la gara liberando le frizzanti bollicine è Scarpa entrato al posto Bonavolontà che al 79° sfrutta una indecisione di Costa e di testa su cross di Gaeta la infila in porta e la Paganese passa in vantaggio, esplode il “Torre”.
Nemmeno il tempo di festeggiare però e la Virtus Francavilla ha una reazione rabbiosa con Vazquez che approfitta di un errore di Baiocco e in diagonale pareggia i conti al minuto 82.
Mancano pochi minuti alla fine ma nessuna delle due si arrende e al minuto 85 Scarpa ribadisce in rete una respinta di Costa su tiro di Diop e sembra ormai aver messo il punto esclamativo sulla gara. E per gli ospiti gira tutto storto e restano anche in dieci per l’espulsione di Bovo per proteste.
Nulla è perduto però, perché nei 5 minuti di recupero, i salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo e conquistano un rigore al 94°; dal dischetto va Vazquez, il bomber, calcia e lo sbaglia ma riprende la sfera ribattuta da Baiocco, gonfia la rete, doppietta per lui, e mette in cassaforte un punto d’oro in una domenica pazza, pazza, pazza.
La Paganese si conferma squadra tosta e muscolosa; la Virtus Francavilla compagine dalle mille risorse che sicuramente potrà esprimersi al meglio nel momento in cui riuscirà ad uscire fuori da questo tunnel di negatività e comunque oggi si sono visti spiragli di luce importanti, quelli dimostrati anche nelle prime due giornate quando a frenare la corsa dei brindisini erano state solo delle decisioni arbitrali molto discutibili.
La Virtus Francavilla va a 3 punti, la Paganese raggiunge quota 5.

Domenica 22 settembre ci sarà il derby col Bari per i ragazzi di Trocini in casa mentre per la truppa di Erra farà visita alla Cavese.

Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti:
 33’st, 38’st Scarpa (PA) 36’st, 49’st Vazquez (VF)

Paganese: Baiocco, Panariello, Caccetta, Diop (44’st Guadagni), Stendardo, Giulio, Capece (43’st Bramati), Bonavolontà (12’st Scarpa), Schiavino, Perri (12’st Gaeta), Musso (7’st Calil). A disp: Scevola, Campani, Sbampato, Lidin, Acampora. All. Erra

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Gigliotti (43’st Mastropietro), Bovo, Vazquez, Pino (17’pt Delvino), Albertini, Caporale, Sparandeo, Puntoriere (24’st Marozzi), Tchetchoua. A disp: Sottoriva, De Luca, Carella, Marino, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto-Francesco Perrelli di Isernia)

Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Vazquez, Tchetchoua (VF) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 4’pt, 5’st

Il Cerignola parte con il piede giusto. Martiniello con una doppietta piega il Grumentum

Esordio stagionale in campionato per l’Audace Cerignola di mister Potenza, dopo la prima gara vittoriosa mercoledì scorso in Coppa contro il Gravina. I gialloblu di casa si affidano al 3 4 3. A farsi pericolosa, dopo pochi minuti, è la squadra ospite con De Luca che impensierisce la difesa gialloblu. Al 10’ il Cerignola si affaccia nell’area lucana con Sindic che dalla distanza tenta la conclusione, troppo poco per impensierire il portiere Donini. Al quarto d’ora il Cerignola pigia l’acceleratore e passa in vantaggio:  Alfarano si spinge sul fondo mette al centro per Martiniello che bagna l’esodio con il gol, poggiando la palla alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. Il Cerignola fa girare palla, mostrando un ottimo possesso, scorre così il cronometro che fa segnare il termine della prima frazione.

All’apertura di secondo tempo il Cerignola raddoppia subito: al primo affondo Martiniello riceve palla da Longo, entra in area di rigore e a tu per tu con l’estremo difensore ospite, piazza un piattone angolato facendo esplodere il pubblico di casa, siglando la sua doppietta personale.Il Cerignola si limita a difendere il risultato, lasciando spazio al Grumentum che al 62’ mette in luce il portiere di casa Tricarico, classe 2002, abile ad opporsi con la mano di richiamo a Deluca. Il Cerignola non disdegna però di attaccare, così come quando al 63’ in contropiede Loiodice calcia dalla distanza colpendo l’incrocio dei pali, la ribattuta finisce prima sui piedi di Martinello che calcia senza fortuna, e ancora su Loiodice che lascia partire un bolide che si spegne sulla difesa biancoazzurra.Il Cerignola cala, complice un clima abbastanza caldo, e al 75’ gli ospiti accorciano le distanze con  Matinata che entra con troppa facilità nella difesa di casa per poi mettere la palla al centro, con Deluca abile a battere l’incolpevole portierino gialloblu. In pieno recupero il Cerignola potrebbe triplicare con Cinque abile a partire in contropiede, ma l’attaccante dell’Audace arriva sotto porta stremato, sbagliando il tiro che poteva essere una punizione eccessiva per quanto visto in campo. La squadra del Patron Grieco tornerà in campo nuovamente mercoledì, sempre in casa, al “Monterisi”, nel recupero della prima giornata contro il Casarano vincente con un rotondo e convincente 4 a 0 sul Brindisi.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRUMENTUM  15’ Martinello, 47’ Martiniello, 75’Deluca  

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico,Nives(58’L.Russo), Ciazza,Sindic(63’Moscatiello),Syku, Rosania, Alfarano(67’ Tancredi), Longo(77’ DeCristofaro), Martiniello(62’ Cinque), Marotta, Loiodice. A disp. Cappa, Boufous, Parise,  Mentana All. Potenza

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri(68’Agresta), De Gol, Potenza(44’ Falco), Lobosco (80’Bongermino), Deluca, Matinata, Cavaliere ( 69’Cirelli). A disp: Russo,   Larocca, Mazziotta, Pellegrini, Visani,All. Finamore

 

Arbitro: Angiolari (OstiaLido) Aietta(Avellino)Gambino (Nocera)

AMMONITI: Cecci(Grumentum) Alfarano,Martiniello, Tancredi(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  provenienti una decina di tifosi del Grumentum

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Vernice-Dipierro, stavolta si: la Rutiglianese batte a domicilio il Capirsi (0-2)

Primi tre punti stagionali per la Rinascita Rutiglianese che, nell’anticipo del secondo turno del campionato di Promozione, batte a domicilio il Football Club Capurso per 2 a 0. Una vittoria meritata dai ragazzi di mister Corti e giunta per effetto delle reti di Vernice e Dipierro, entrambi a segno, tra l’altro, nel match inaugurale della stagione.

Due le novità in casa granata rispetto al capitombolo casalingo contro la United Sly: Lofano rimpiazza Tanzella sulla corsia bassa di sinistra; Iurlo è preferito a Dipierro in mezzo al campo. In avanti spazio al collaudato tridente: Wilson, Bux e Leti. Sotto un caldo cocente, il sig. Doronzo della sezione di Barletta da inizio alle ostilità. La Rutiglianese mostra un buon approccio alla gara e, dopo l’innocuo tentativo in acrobazia di Iurlo, al 7′ va “vicinissima” al vantaggio: Lizzano si supera sulla conclusione di Leti, Wilson ci prova in tap-in da posizione ottimale ma spara alle stelle. Monologo ospite al 10′: Valenzano, dall’out di destra, arma l’inzuccata di Bux che scheggia il palo e si spegne sul fondo. Vernice e Iurlo ci provano, in rapida successione, senza inquadrare lo specchio. Alla mezz’ora si fanno vivi i padroni di casa: Pagano non trattiene la botta da fuori di Rizzo, Tota si avventa sulla palla vagante ma, da pochi passi, calcia sull’esterno della rete. Al 41′ cross di Wilson, testa di Bux: centrale. Nell’ultimo giro di lancette, Lizzano compie un autentico miracolo sulla sventola dalla distanza di Iurlo e si rifugia in angolo. La Rutiglianese raccoglie i meritati frutti della pressione offensiva sul conseguente corner: D’Addiego pennella, Vernice salta più in alto di tutti e, di testa, gonfia la rete. Ospiti avanti 0-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una buona chance per gli uomini di Filannino: Maselli tenta la via del goal in mischia ma Pagano si accartoccia. Corti, a metà ripresa, inserisce Dipierro e Tanzella per Vernice e Lofano. La Rutiglianese, sorniona, prova a chiudere i conti ma pecca di concretezza. Al 74′ Wilson apparecchia per Iurlo, il cui tiro viene deviato accidentalmente da Bux: palo pieno. Quattro minuti più tardi, Wilson – dalla destra – mette in mezzo, Leti concede al pubblico una spettacolare rovesciata: Lizzano – di lì a poco rimpiazzato da Visaggio – risponde presente. Sulla conseguente mischia in area, ci prova il neo-acquisto, ed esordiente odierno, Caselli senza trovare l’impatto con la sfera. Al minuto 84 occasione colossale per il Capurso: Mariani si ritrova a tu per tu con Pagano ma, da posizione defilata, conclude sull’esterno della rete. Scampato il pericolo, la Rutiglianese si rigetta in avanti e, all’88’, chiude i conti con l’ennesima prodezza di Dipierro che, da distanza siderale, fulmina Visaggio con un bolide tanto potente quanto preciso. Null’altro accade nei quattro minuti di recupero assegnati.

F.C. CAPURSO – RINASCITA RUTIGLIANESE 0-2
45′ p.t. Vernice, 43′ s.t. Dipierro

CAPURSO: Lizzano (dal 36′ s.t. Visaggio), Floro, Battezzato (dal 7′ s.t. Lavoratti), Ursi, De Virgilio, Maselli, Tota (dal 12′ s.t. Mariani), Rizzo (dal 28′ s.t. Rinaldi), Fanfulla, Damiani, Mileto – all. Filannino

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Lofano (dal 21′ s.t. Tanzella), D’Addiego, Gernone, Gentile, Iurlo, Vernice (dal 21′ s.t. Dipierro), Bux (dal 30′ s.t. Caselli), Leti (dal 41′ s.t. Balde), Wilson (dal 36′ s.t. Deflorio) – all. Corti

ARBITRO: sig. Doronzo della sezione di Barletta
AMMONITI: Maselli, Lizzano // Lofano, Tanzella
RECUPERO: +1 // +4
ANGOLI: 1-2 // 2-1

Foggia corsaro in Campania: 2 a 0 alla Nocerina

Il Foggia continua la sua corsa. A Nocera, di fronte a 500 tifosi foggiani, i Satanelli conquistano la seconda vittoria di fila, battendo la Nocerina per 2 a 0.

[sc name=”garofalo”]

Non una prestazione eccelsa nel primo tempo per i ragazzi di mr. Corda, che faticano ad esprimere un calcio apprezzabile peri i primi 45 minuti. Decisamente migliore la ripresa, con i foggiani che più volte hanno sfiorato il 3-0.

Prima frazione giocata quasi interamente a centrocampo, con tanti calci e poco calcio: le due squadre si sono affidate molto al lancio lungo e poco alle azioni manovrate. Nei primi venti minuti l’unica situazione degna di nota è una punizione di Cittadino per il Foggia, che pennella un traversone centro dell’area, con il portiere di casa Leone, che in uscita blocca a terra. Al 27esimo il Foggia trova il gol: traversone dalla sinistra di Cittadino, Carrotta tocca col braccio: Madonia non ha dubbi e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri Gentile spiazza Leone.

Nessuna altra grande occasione da segnalare nel primo tempo. Le squadre, sono andate al riposo sullo 0-1 per il Foggia.

La ripresa si apre con un’occasione per la Nocerina: al 50′ è Sorgente che si trova a tu per tu con il portiere del Foggia, Fumagalli. Il tiro del giocatore nocerino viene respinto dall’estremo difensore dei satanelli. Dieci minuti dopo lo stesso Sorgente ci riprova e calcia a rete: la deviazione di Viscomi facilita la presa del portiere del Foggia.  Alla mezzora la Nocerina resta in dieci: Carrotta lascia in 10 i suoi per doppia ammonizione. All’80esimo il Foggia concretizza la superiorità numerica. Una grande azione di Tortori, neo-arrivato a Foggia, permette ai satanelli di raddoppiare. Due minuti più tardi, un’azione personale di Cadili si conclude con un tiro che si stampa sul palo.

E’ l’ultima grande occasione dell’incontro. Dopo 5 minuti di recupero la gara si conclude.

Per il Foggia si tratta della seconda vittoria consecutiva. Un vero e proprio diesel la squadra di Corda, uscita con potenza e prepotenza alla distanza. Una vittoria che lascia ben sperare. I rossoneri alzano la voce. Il Gravina, domenica prossima, dirà se il Foggia ha definitivamente accelerato.

FORMAZIONI INIZIALI

NOCERINA: Leone, Ciampi, De Siena, Carrotta, Campanella, Mannone, Corcione, Di Lollo, Lava, Sorgente, Poziello. All. Di Costanzo

FOGGIA: Fumagalli, Anelli, Viscomi, Salines, Campagna, Cittadino, Salvi, Gentile, Di Jenno, Iadaresta, Cannas. All. Corda

ECCELLENZA – C’è Barletta 1922-Corato, Molfetta a San Severo

Tutto ruota attorno a Barletta 1922-Corato. Sarà il big-match del “Manzi-Chiapulin” a prendersi tutti i riflettori della seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla sfida di domenica pomeriggio alle 15.30 le due squadre arrivano, assolutamente a sorpresa, con 0 punti all’attivo. I k.o. contro le neo-promosse Deghi ed Ugento costringono due delle formazioni più attese a non sbagliare e ad affrontare nonostante sia solo alla seconda giornata, una gara già piuttosto delicata. Meno delicata ma comunque importante sarà la trasfeta a San Severo dell’unica protagonista attesa capace di esordire con una vittoria: il Molfetta calcio di Renato Bartoli.

Sul campo dei dauni i molfettesi avranno la possibilità di centrare il secondo successo di fila e continuare il proprio processo di crescita. In crescita dopo il passaggio del turno in Coppa è senza dubbio la Fortis Altamura pronta ad ospitare un Audace Barletta in forma e reduce oltre che dall’ininfluente vittoria di giovedì con il Barletta 1922 anche dal bel 2-0 rifilato nell’esordio al San Marco. A proposito dei dauni, l’esordio in Eccellenza al “Parisi” arriverà contro un Unione Calcio Bisceglie che in queste prime uscite ha mostrato solidità e che vorrà centrare la prima vittoria in campionato. Per i biscegliesi domenica scorsa l’obiettivo 3 punti è sfumato solo nel finale contro un Martina pronto ad ospitare l’Orta Nova uscito sempre vincitore dalle 3 gare consecutive giocate contro il San Severo tra campionato e Coppa. Il programma di giornata sarà completato dalla trasferta della Vigor Trani ad Otranto, dal derby salentino tra Gallipoli e Deghi calcio e dalla sfida tra estremi della regione che vedrà opposte Atletico Vieste ed Ugento.

SERIE D – Spicca Fasano-Bitonto, esordio per il Cerignola

Il derby d’alta quota tra Fasano e Bitonto, l’esordio in campionato del Cerignola ma anche gli altri derby tra Casarano e Brindisi e tra Taranto e Nardò, la trasferta del Foggia a Nocera, le gare delle murgiane e quella della Fidelis Andria per una terza giornata del girone H di serie D carica di spunti.

Tra i match in programma a spiccare su tutti è naturalmente quello del “Curlo” tra Fasano e Bitonto due delle tre squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Il match, aperto ad ogni pronostico, opporrà ad una corazzata come il Bitonto rinforzatosi ulteriormente con l’arrivo di Raffaele Vacca un Fasano che rappresenta la vera e propria sorpresa dei primi 180′ chiusi con le due belle vittorie contro Foggia e Nardò.

In un derby, sarà impegnata l’altra capolista del campionato, il Brindisi che sfiderà al “Capozza” il Casarano in quello che sarà un remake della sfida al vertice dello scorso campionato di Eccellenza pugliese. Al match, la squadra di Olivieri arriva con il vento in poppa mentre il Casarano con la grande voglia di rivalsa derivante dal k.o. tra le polemiche di domenica scorsa contro il Taranto. A proposito degli ionici, alla squadra di Nicola Ragno il compito di allungare la striscia positiva allo “Iacovone” contro un Nardò ancora a 0 punti e fin qui in grande difficoltà.

Tra i piatti forti di giornata ci sarà naturalmente anche l’esordio in campionato del Cerignola. Gli ofantini dopo il prologo rappresentanto dal successo in Coppa con il Gravina ospiteranno il Grumentum per mettersi definitivamente alle spalle le vicissitudini estive e lanciarsi sul campo all’inseguimento della tanta sospirata promozione in serie C.

Lo stesso obiettivo lo perseguirà il Foggia che dopo il successo sull’Agropoli sarà impegnato sull’ostico campo della Nocerina. In Campania saranno di scena anche Team Altamura e Fidelis Andria ospiti di Agropoli e Gladiator. Con una campana ma in casa sarà infine l’impegno del Gravina pronto a ricevere il Sorrento.

SERIE C – Bisceglie ospita Potenza, Monday night per il Bari

Si parte con le trasferte di Monopoli e Virtus Francavilla sui campi di Ternana e Paganese, si prosegue con il match del “Ventura” tra Bisceglie e Potenza e si chiude con il Monday night del Bari al “San Nicola” contro la Reggina. Sarà una quarta giornata lunga ed intensa per le squadre pugliesi di serie C.

Ad aprire il programma domenica pomeriggio alle 15 saranno le trasferte di Virtus Francavilla e Monopoli. I messapici dopo il pari interno contro la Casertana faranno visita ad una Paganese reduce da un inizio campionato abbastanza positivo. I campani dopo il k.o. iniziale di Viterbo hanno superato il Monopoli e impattato a Lentini contro la Sicula Leonzio. Nonostante le possibili difficoltà per la squadra di Trocini l’obiettivo prima vittoria appare alla portata, alla coppia Baclet-Puntoriere il compito di scardinare la difesa campana.

Molto meno alla portata del Monopoli è invece la trasferta di Terni. Gli umbri sono l’unica squadra a punteggio pieno e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo al contrario dei biancoverdi che dopo un inizio confortante hanno subito un brusco rallentamento costato la panchina a Roselli. Per il nuovo tecnico Scienza dopo il k.o. nell’esordio contro il Catanzaro un’altra sfida difficilissima da affrontare però come affermato dallo stesso Scienza in conferenza stampa con la giusta personalità.

Tanta personalità l’ha mostrata fin qui il Bisceglie. Al netto del 3-0 subito al “Granillo” di Reggio Calabria i 4 punti conquistati in 3 giornate rappresentano un buon bottino per i neroazzurrostellati brillanti anche nella doppia sfida di Coppa Italia contro il Picerno. Il match del “Ventura” contro l’altra lucana, il Potenza, rappresenterà per la squadra di Vanoli un altro esame difficile ma non impossibile da superare con l’abnegazione mostrata fin qui.

Il ricco menù delle pugliesi di serie C si chiuderà lunedì sera quando al “San Nicola” il Bari di Cornacchini ospiterà la Reggina di Nicola Bellomo nel big match del quarto turno di campionato.

Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara Casarano-Brindisi

“Ad inizio settimana ho visto i ragazzi delusi per il risultato con il Taranto. Sino a quando non abbiamo rivisto la partita, avevamo la percezione di non aver fatto una buona prestazione nel primo tempo, Rivedendola, invece, abbiamo capito di aver avuto un ottimo approccio, sulle seconde palle c’eravamo sempre. Bisogna considerare che in casa non avevamo mai perso nella scorsa stagione, non eravamo abituati a perdere, quindi la delusione é stata doppia. Devo dire, però, che la delusione si è trasformata in grinta, rabbia e voglia di far bene.

Finché non si fanno partite ufficiali non si ha mai una fotografia reale della propria squadra. Posso dire serenamente che tutte le amichevoli che abbiamo fatto sono state fuorvianti: mi avevano dato idea di una squadra leggermente in difficoltà dal punto di vista fisico, poco rearriva, condizioni che domenica non si sono assolutamente viste. Sembrava avessimo avuto difficoltà a metà campo, ma vi invito a rivedere la partita, non ne abbiamo avute affatto, grazie al grande lavoro degli attaccanti. Non abbiamo cambiato una virgola della nostra preparazione, non si vive la settimama sul risultato di domenica, si vive sulle certezze e noi ne abbiamo tante e la partita di domenica ce le ha rafforzate.

Il Brindisi in questo momento è la squadra che sta più in forma, anche dal punto di vista psicofisico, insieme alle altre due squadre in testa. Fare 2 partite e prendere 6 punti con il Taranto e la Nocerina non è facile e quindi merito a loro. Li ho visti a Taranto, il Brindisi é una squadra sempre presente con un’ottima fase di non possesso con caratteristiche e interpreti importanti come Montaldi, Sorrentino, Ancora, Marino, i difensori centrali, li conosciamo, sono gli stessi dell’anno scorso. Il Brindisi é partito bene. Al di là della forza del Brindisi, dobbiamo però sottolineare la nostra e, questo, lo possiamo fare solo con una buona prestazione ricalcando quanto fatto domenica scorsa con qualche errore in meno, se ve ne fossero stati, cercando di essere più attenti in qualche fase di gioco, con la speranza di avere anche dalla nostra parte un po’ di buona sorte perché è fondamentale per il buon esito delle gare.

Domani indisponibili Ielo che domenica scorsa si é infortunato e anche Feola che durante l’allenamento ha avuto un piccolo risentimento al collaterale.
Ho una rosa di 29/30 giocatori di cui 13/14 under e 16 senior.

Una delle delusioni più grosse di domenica scorsa, visto che non eravamo abituati a perdere e vista la cornice di pubblico che avevamo, è stata non aver dato il piacere di un risultato positivo, che forse meritavamo. Mi auguro che i tifosi siamo stati delusi dal risultato più che dalla prestazione, quindi l’appello che faccio loro è che ripetano le presenze di domenica scorsa. Quest’anno abbiamo un credito di fiducia, e questo mi fa piacere, perché l’anno scorso eravamo partiti con appena 500 tifosi e poi ci siamo guadagnato la fiducia. La fiducia non deve mai mancare perché lavoriamo tutti per dare soddisfazioni a noi stessi e a tutto l’ambiente. Ai tifosi, quindi, chiedo di starci vicini perché sono determinanti come lo sono stati domenica scorsa nel secondo tempo. Avere uno stadio che ti sostiene, soprattutto nei momenti di difficoltà e nello svantaggio, è determinante per la prestazione e, ripeto, i nostri tifosi domenica lo sono stati, come anche in altre circostanze”.

Al Gran Gala dello Sport trionfano i valori umani

Si è svolta mercoledì sera 11 settembre a Manfredonia, in un clima di profonda amicizia e cordialità, la VII edizione della kermesse sportiva dedicata ai talenti della provincia di Foggia.

Una degna cornice di pubblico si è raccolta nell’elegante sala del LUC di Manfredonia, partecipando emotivamente al grande evento istituzionale ideato ed organizzato da Stefano Favale e Matteo Mancini.

I campioni di vita e sport sono stati scelti, come sempre, in relazione a diversi criteri di valutazione tra i quali l’educazione e il rispetto, requisiti essenziali per ambire al prestigioso riconoscimento.

Stefano Favale, coadiuvato da Marilena Guerra e dalla Miss Gala dello Sport 2019 Martina Pia Miucci, ha salutato in apertura il pubblico presente, gli amici sponsor e l’A.M.A. per il patrocinio morale della manifestazione.

Forti emozioni da subito con il Premio alla Memoria “Prof. Italo Caratù” , ricordato in questa edizione in particolar modo per la sua straordinaria capacità organizzativa degli eventi, di risonanza nazionale. Presente la moglie Anna Maria Spagnuolo che ha consegnato il premio a Matteo Capriati.

A seguire una novità, ovvero l’introduzione del Premio alla Cultura e Letteratura la cui scelta è ricaduta sulla talentuosa manfredoniana Elisabetta Grilli, autrice del libro di successo “Mozzo…per sempre!” storia autobiografica dell’amore incondizionato per il suo gattino (Mozzo), ampiamente ricambiato e pertanto emotivamente coinvolgente agli occhi del lettore. Premio consegnato da Matteo Mancini.

Premio Categoria Team per la Società Ginnastica Gymnasia di Federica Iantosco, accompagnata da alcune allieve. La perseveranza, la professionalità e i tanti successi a livello nazionale ottenuti nell’arco dell’ultima stagione non sono passati inosservati. Il premio è stato consegnato dalla giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Annamaria Vitulano.

Il momento più emozionante e applaudito dell’intera serata è stato senza dubbio rappresentato dal Premio alla Memoria di Dino Della Torre, una grande persona che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi. Il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Regione Puglia, l’Avv. Giandiego Gatta, lo ha ricordato in modo encomiabile tra gli applausi scroscianti del pubblico e consegnato alla moglie Tiziana una targa del Consiglio Regionale della Regione Puglia.

E’ stato poi il turno di Raffaele Castriotta, per la Categoria Sociale. Ha saputo trasformare la sua passione per l’atletica leggera in un’opportunità di crescita per tanti giovani e talentuosi corridori manfredoniani, tra i quali Dario Santoro ad esempio. Atleta ed educatore dunque, premio meritato e consegnato da Matteo Mancini.

Premio Categoria Team anche per la SSD Giuseppe Angel. Promozione in Serie C Gold, massima serie regionale, e successi nei settori giovanili con l’Under 18 GOLD e l’Under 14 SILVER. Sul palco il Presidente Loredana Lillo, il coach Gianpio Ciociola ed alcuni cestisti delle giovanili. A premiare sul palco il Presidente dell’A.M.A. Raffaele Fatone.

Premio alla Memoria “Prof. Aldo Pizzigallo”, il secondo premio istituzionale è stato consegnato dai nipoti, la Prof.ssa Lily Quitadamo e Antonio Pizzigallo a Franco Grasso. Sono stati ricordati in particolare il suo profondo amore per il Manfredonia Calcio, la sua professionalità, il suo stile ed i valori trasmessi ai giovani.

Infine meritatissimo il riconoscimento al “Dipartimento Prevenzione ASL di Foggia” per la Categoria Sociale. L’ente è meritevole di lode per gli interventi assistiti a favore delle persone più svantaggiate affette da diverse disabilità avvalendosi di animali (Pet therapy e Ippoterapia).

Sul palco il Vicepresidente della “Sitizzo Equestre” Alfonso Morrone e il Presidente dell’Associazione “Centauro” la Psicologa Anna Palumbo. Premio consegnato da Matteo Mancini.

Assente giustificato Giuseppe Di Bari, per lui il Premio al Talento Sportivo. Seguirà cerimonia privata per la consegna del meritato riconoscimento.

Brillanti come sempre le performances della cantante Aryanna La Torre e del Gruppo Folk Sipontino di Tommaso Pellegrino.

Appuntamento alla prossima edizione!

Stefano Favale

Verso Bisceglie-Potenza, parla mister Vanoli: “Dobbiamo trovare la nostra vera identità”

Il trainer del Bisceglie Rodolfo Vanoli, in sala stampa per la consueta conferenza pregara, ha spiegato quanto è essenziale restare con i piedi per terra e quanto ci sia ancora da lavorare mantenendo sempre la stessa lunghezza d’onda: «Come già detto la sconfitta di Reggio Calabria mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire tante cose, dico sempre che gli errori commessi lì non andavano ripetuti e così è stato in Coppa. Dobbiamo però trovare ancora una nostra identità precisa e la stiamo cercando questo perché molti nostri atleti, anche stranieri appena arrivati, devono ancora ambientarsi al meglio ed imparare la nostra lingua. L’importante è giocare utilizzando criterio ed equilibrio, fare la partita senza esporsi eccessivamente. Ora bisogna lavorare per trovare stabilità e per trovarla bisogna vedere nel medio-lungo periodo quale sarà il nostro trend, una partita se vinta o meno non cambia la sostanza».

Sul rendimento dei singoli il tecnico lombardo non si scompone, prediligendo sempre il collettivo: «Ungaro al suo ingresso ha giocato proprio bene, sta recuperando da un infortunio che lo ha penalizzato negli allenamenti e noi lo stiamo aspettando; ma se gioca veramente nello stesso modo con cui si è fatto conoscere al mondo del calcio non ce ne sarà per nessuno. Manicone dal primo minuto? Ben venga il suo rendimento, sarà un problema positivo per me fare affidamento su di lui. Io ho una rosa di trenta giocatori validi e ci sarà bisogno di ognuno di loro, l’importante è farsi trovare preparati. Noi puntiamo sempre a migliorarci, grazie anche al contributo di una tifoseria che ci sta facendo sentire la propria presenza».

Elogi anche per il Potenza, prossimo avversario del club stellato: «Il Potenza è davvero un’ottima squadra, io non menzionerei solo Isgrò ma tutto il collettivo perché con il Catania si vince grazie a undici calciatori in campo. Servirà una gara fisica e dovremmo non abbassare la guardia per poter portare a casa il risultato».

«Siamo abituati alla ristrettezza del nostro calendario questo non pregiudica il nostro lavoro, fa parte del gioco. Anche con il Catanzaro abbiamo avuto poco tempo per prepararci dopo la vittoria in Coppa e i risultati sono stati eccellenti. Abbiamo l’arma dei cinque anni di cui possiamo usufruire in qualsiasi momento per far rifiatare i ragazzi. L’entusiasmo in città appiano tutto, i ragazzi sentono profondamente la vicinanza dei tifosi; noi ricambiamo con il lavoro e l’impegno ogni giorno perché i giocatori sentono questa maglia, i colori e la passione che trasmette» ha concluso mister Vanoli.

Bartolomeo Pasquale (foto a cura di Marcello Papagni)