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Foggia, Corda: “Trasferta vietata a Nocera? La credibilità verrebbe meno”

l termine di Foggia-Agropoli 2-0, il tecnico rossonero Ninni Corda ha analizzato la prima vittoria rossonera in Serie D: “Indubbiamente dobbiamo fare qualcosa di più nelle punizioni centrali. Ma sono contento degli attaccanti, di chi è entrato in corso, ma anche degli altri. Il mio compito in questo momento è tutelare i giocatori che sono qua, per migliorare la qualità della rosa poi qualcuno arriverà”.

Qual è stata la differenza tra il primo ed il secondo tempo? “I nostri cambi hanno inciso più di loro, questa è la differenza tra le grandi squadre e quelle di medio-classifica. Chi è entrato, è entrato concentrato e ha dato una mano a chi era in campo. Abbiamo avuto molta pazienza, sullo 0-0 più passava il tempo e più ci si poteva innervosire. Dobbiamo migliorare tantissimo, da martedì chiederò di migliorare tutto”.

Su Salines, migliore in campo tra i rossoneri: “Grandissima prestazione, partita molto importante sia di qualità che di quantità. Sta facendo tutto ciò che gli chiedo dal primo giorno, è quello che vorrei da tutti. Ieri mi ha fatto incavolare in allenamento, non era scarso prima e non sarà un fenomeno oggi. Ma sicuramente uno dei migliori in campo, ha gamba, voglia e spirito di sacrificio: le componenti per fare l’esterno”.

Corda ha poi specificato: “Cosa manca? Un po’ di personalità, ma si acquisisce col tempo. Bisogna essere più cinici sotto porta, ci vuole un po’ più di coraggio in qualche giocata. Col tempo miglioreremo”.

[sc name=”garofalo”]

Infine il tecnico rossonero si è complimentato con la tifoseria foggiana: “Mi auguro che i nostri tifosi ci siano a Nocera, lì non si scherza. L’Osservatorio non deve vietare la trasferta, altrimenti è una sconfitta per lo Stato. La credibilità del campionato viene meno, non capisco perché per cinque/dieci partite i nostri non devono andare in trasferta. Ci hanno messo in un girone, adesso si prendano la responsabilità”

Unione Calcio raggiunta in extremis dal Martina

Parte con un pareggio interno per 1-1 il cammino dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Gli azzurri infatti,
impattano al “Di Liddo” contro il Martina. Un pareggio beffardo in quanto i biscegliesi, avanti al 24’ del secondo tempo con un gran gol di Zinetti vengono raggiunti sul finale dal gol di Lopez. Al contempo però, è un risultato giusto, visto quanto creato dalle due squadre nei 95’ minuti di gioco.
Mister Di Simone conferma nove undicesimi della formazione schierata contro la Vigor Trani fatta eccezione per Cilli, sostituito da Di Bari, e lo squalificato Lavopa, rimpiazzato da Bufi. Tra gli ospiti invece, mister Marasciulo schiera dal 1’ l’ex di turno Antonio Anglani nonché Marco Amato e Nicolas Di Rito, vecchie conoscenze del calcio biscegliese.
Al 4’ gli ospiti si affacciano in avanti con Amodio, protagonista di una conclusione dal limite che non impensierisce Di Bari. Tre minuti dopo ci prova Compierchio, trovando la pronta opposizione di Rollo. Al 13’ il numero nove azzurro , ben servito da Cordisco, prova il tiro ad incrociare, ma il suo tentativo è debole e viene neutralizzato dall’estremo difensore del Martina. L’Unione spinge e al 16’ Di Giorgio, dalle retrovie, pennella un lancio con i contagiri per Ingredda; il colpo di testa dell’attaccante azzurro termina tra le braccia di Rollo. Nei minuti successivi, salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 21’ Di Bari disinnesca il duplice tentativo a rete di Camporeale (prima di testa e poi in rovesciata) mentre, al 27’ Rollo compie un intervento superlativo sulla conclusione dalla distanza di Guerra. Le fiammate riprendono al tramonto del primo tempo. Al 43’ contropiede di Compierchio il quale serve la sfera a Cicerello che, da ottima posizione, si fa ipnotizzare da Rollo. In pieno recupero invece, Amodio si incunea nella difesa azzurra e lascia partire una conclusione dal limite, con la sfera che centra la traversa complice la decisiva deviazione di Di Bari.
Nella ripresa, dopo 4’, mister Di Simone inserisce Gianni Lorusso per Compierchio. Cinque minuti dopo, il tiro cross di Fumarola centra la parte superiore della traversa. Il match cala d’intensità e si accende al 24’ quando l’Unione Calcio passa in vantaggio; cross di Guerra per Lorusso la cui conclusione centra un difensore del Matera, si avventa sulla sfera Zinetti che lascia partire un destro secco cui Rollo non può far nulla. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa pigiano sull’acceleratore ed al 35’ si assiste ad un’ azione personale di Lorusso, disinnescata dal portiere ospite, mentre al 40’ il tentativo dal limite di Amodio sorvola la traversa. Sessanta secondi dopo, Cordisco sfiora il raddoppio con una punizione dalla tre-quarti. Al 90’ arriva la doccia gelata in casa Unione; Mummolo crossa al centro per Lopez che da due passi mette in rete, con gli azzurri che chiedono a gran voce l’annullamento del gol per un fuorigioco. Diversa è l’opinione del direttore di gara che convalida la rete.
Con il risultato ottenuto contro la squadra tarantina, l’Unione Calcio Bisceglie porta a casa il primo punto stagionale sfatando il tabù che la vedeva sempre sconfitta in casa al debutto in campionato. Non c’è molto tempo per analizzare quanto accaduto nel match contro la squadra tarantina in quanto è già dietro l’angolo la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Vigor Trani, che ha impattato per 1-1 contro la Fortis Altamura. Si giocherà al “Di Liddo” giovedì 12 settembre alle ore 15.30. Si partirà dal 2-1 per i biscegliesi.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MARTINA 1-1 (0-0 p.t)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Preziosa (42’s.t. Losacco), Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Ingredda (32’s.t.Papagni), Compierchio (4’s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Cilli, Andriano, Bruno, Sannicandro, Di Ceglie, Binetti. All: Di Simone

MARTINA: Rollo, Ruscigno, Migolla, Morales, Anglani, Camporeale (32’s.t. Torres), Amato, Fumarola, Di Rito, Amodio (18’s.t. Mummolo), Lopez. A disp: Gallitelli, Salamina, Renna, Cristofaro, Laguardia, Iariu, Amoruso. All: Marasciulo

MARCATORI: 24’s.t. Zinetti (U), 45’s.t. Lopez (M)

AMMONITI: Di Bari (U), Guerra (U), Cordisco (U), Morales (M), Amato (M), Lopez (M), Torres (M)

ARBITRO: Pinto (Foggia) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi); Magnifico (Bari)

L’Ostuni non và oltre il pareggio contro il Leverano

L’Ostuni non và oltre il pareggio contro il Leverano

Nell’esordio interno l’Ostuni non riesce a vincere e pareggia, per due a due, contro il Leverano. Gialloblù spreconi passano per due volte in vantaggio ma non riescono a chiudere la partita e si fanno raggiungere dal 91′ da un mai domo Leverano.

Nella prima fase di gioco l’Ostuni cerca di costruire ed il Leverano lo attende nella propria metà campo. I ragazzi di Mister Serio costruiscono ben tre palle gol ma, prima con Longo (22′) e poi con Narracci (33′ e 37′) sprecano. Proprio quando il finale di primo tempo sembrava destinato a chiudersi a reti inviolate i gialloblù passano in vantaggio (41′) con un guizzo di Longo ben servito da Leggiero.

Il secondo tempo inizia con l’Ostuni che gioca meno contratto ma che non riesce ad imporre il proprio gioco e quindi a chiudere l’incontro. Il Levereano, dopo aver sprecato al 18′ con Quarta che non approfitta di un errore di Zizzi e mette alto da breve distanza, ristabilisce la parità al 28′ con Rizzo che dal limite fa partire una palla a giro che si insacca alla destra dell’incolpevole Convertini. I gialloblù reagiscono ed al 34′ Tramacere respinge un tiro di Barnaba, la palla carambola e Ferrarese è più lesto di tutti e riporta in vantaggio l’Ostuni. Quando la partita sembrava concludersi favorevolmente per la squadra della Città Bianca il Leverano, dopo aver sprecato al 45′ con l’esperto Quarta che di testa mette alto dall’interno dell’area piccola, trova il pareggio con il nuovo entrato Picciotti.

Esordio amaro per l’Ostuni che spreca e non riesce a chiudere la partita. Le assenze in difesa di Misuraca e Camisa si sono fatte sentire. Sicuramente da rivedere anche l’attacco, poco incisivo. Il Leverano, volitivo e mai domo, riesce a raggiungere nel recupero un pareggio, forse inaspettato, giocando di rimessa e ben messo in campo da Mister Verdesca.

Domenica prossima l’Ostuni farà visita alla corazzata Racale mentre il Leverano ospiterà l’Uggiano.

Ostuni Leverano 2-2
Ostuni: Convertini, Angelini, Brescia, Petrachi (Moretti), Zizzi, Ferrarese, Cannone, Leggiero, Caruso (Barnaba), Narracci, Longo. Allenatore: Serio
Leverano: Tramacere, Fasiello, Mazzotta (Picciotti), De Razza, Montenegro (Bruno), Perrone, Puscio, Paiano, Quarta, De Razza Antonio, Rizzo. Allenatore: Verdesca
Arbitro: Rossiello di Molfetta.
Reti: 41’ Longo (O); 28’st Rizzo (L); 34′ st Ferrarese (O); 46′ Picciotti (L).
Ammoniti: Montenegro (L), Narracci (O), Barnaba (O)

Angelo Cavallo

Rieti-Bari 1-2, Antenucci la decide con un rigore al 94′. Decisivo Ferrari

Un rigore agli ultimi secondi di partita al 92esimo consegna la vittoria ai biancorossi nella trasferta a Rieti dove la squadra di Cornacchini vince 2-1.

Al «Manlio Scopigno» il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete segnata al 34′ da Marcheggiani dagli 11mt, per un rigore generoso concesso dal sig. Perenzoni. Al 15′ gol annullato ad Antenucci per presunta posizione di fuorigioco.

I biancorossi, sotto di un gol a fine primo tempo ribaltano la situazione nel quarto d’ora finale approfittando dell’ingenua espulsione di Tirelli. Al 33esimo, cross da sinistra, Ferrari infila alla destra del portiere dopo una leggera deviazione di Aquilanti.

Al 92esimo, rigore per un (discutibile) fallo su Antenucci che trasforma dal dischetto consegnando ai biancorossi i tre punti di una (sofferta) vittoria.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno con la Reggina, nel posticipo di lunedì 16 settembre.

3a giornata Girone C: Rieti-Bari 1-2
Marcatori: 34′ rig. Marcheggiani (R), 32’st Ferrari, 49’st rig. Antenucci (B)

Rieti (3-5-2): Pegorin, Zanchi, Aquilanti, Gigli (c), Palma, Zampa, Tirelli, Guiebre, Beleck (30’st Marino), Esposito (19’st Tiraferri), Marcheggiani (44’st De Paoli)
A disp.: Addario, Lazzari, Granata, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo, Bartolotta
All. Mariani

Bari (3-5-2): Frattali, Perrotta, Costa (8’st Corsinelli), Di Cesare (c), Antenucci, Hamlili (27’st Awua), Simeri (8’st D’Ursi), Sabbione, Kupisz (19’st Ferrari), Bianco, Terrani (27’st Floriano)
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Schiavone, Berra, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Daniele Perenzoni (Rovereto). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Stefano Lenza (Firenze)
Ammoniti: Zanchi, Tirelli (R), Terrani, Di Cesare (B)
Espulso: 27’st Tirelli (R)
Recupero: 0’pt, 4’st
Spettatori: 1429 (1185 paganti, 244 abbonati, 627 ospiti)
Note: terreno non in buone condizioni, cielo nuvoloso

Sconfitta interna per il Monopoli contro il Catanzaro per 0-1

I biancoverdi nonostante la sconfitta hanno disputato un gran match sfiorando il pareggio nel finale diverse volte.
La cronaca: Al 4’ tiro di Giorno respinto da Di Gennaro. Al 33’ ci prova Carriero con un destro rasoterra che termina tra le braccia di Di Gennaro. Al 36’ un tiro di Piccinni termina alto sopra la traversa. Monopoli molto pericoloso, Catanzaro più contenuto. Termina sullo 0-0 un primo tempo molto equilibrato e giocato ad altissimi livelli.
Secondo tempo. Passano 6’ e con una incursione dalla destra arriva il vantaggio del Catanzaro con Kanoute. Dopo il goal gli ospiti cercano di gestire il match. Al 23’ sussulto del Monopoli con una punizione dalla destra battuta da Donnarumma, bloccata in due tempi da Di Gennaro. Al 37’ dopo una fase di gioco molto equilibrata ci prova il neo entrato Giannone con un gran tiro dalla distanza respinto da Antonino in Corner. Nel finale doppia palla goal del Monopoli: recupero palla di Mendicino, cross dalla destra di Rota verso Cuppone che sfiora il palo alla sinistra di Di Gennaro mandando la palla fuori, un minuto dopo lo stesso n°9 biancoverde colpisce il palo esterno.
Termina dunque 0-1 per il Catanzaro. Domenica prossima altra grande sfida contro la capolista Ternana.

Monopoli – Catanzaro 0-1
6’st Kanoute(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 26 Ferrara(10’st 21 Rota), 28 De Franco, 16 Maestrelli; 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno(28’st 30 Hadziosmanovic), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(24’st 9 Cuppone), 25 Moreo(10’st 11 Mendicino). All.: Scienza. A disp.: 12 Milli; 3 Mercadante, 6 Pecorini, 10 Triarico, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 23 Fella.

U.S. CATANZARO 1929 (3-4-3): 1 Di Gennaro; 5 Celiento, 14 Riggio, 25 Martinelli; 11 Statella(38’st 31 Quaranta), 4 Maita, 19 De Risio, 27 Casoli(23’st 18 Bianchimano); 7 Kanoute(24’st 10 Giannone), 28 Nicastro(26’st 16 Elizalde), 21 Fischnaller(23’st 20 Di Livio). All.: Auteri. A disp.: 12 Mittica; 3 Favalli, 9 Calì, 15 Signorini, 23 Figliomeni, 26 Risolo, 29 Mangni.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona. Assistenti: Alberto Zampese di Bassano del Grappa e Davide Moro di Schio.
Ammoniti: De Franco(M); Nicastro, Maita, De Risio, Elizalde(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 7-4; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, giallorossa per il Catanzaro. Spettatori totali 1859 di cui 1100 abbonati e 230 ospiti.

Crollo Bisceglie, tris Reggina e partita senza storia

Finisce come da pronostico la sfida fra Reggina e Bisceglie ma il risultato di 3-0 a favore dei calabresi è parso sostanzialmente esagerato e pregiudizievole per la truppa di Rodolfo Vanoli.

Calabresi padroni del mercato negli ultimi giorni e che hanno rappresentato un altro pianeta rispetto a quello nerazzurro stellato meritando di erigersi a dominatori provvisori di questo campionato di serie C.

Da annotare esclusivamente i tre gol che hanno regalato l’affermazione agli amaranto di mister Mimmo Toscano: vantaggio al minuto 21 con il cross in profondità di Bellomo, il migliore in campo per i padroni di casa ed incornata vincente da pochi passi di Corazza che brucia Casadei.

Al quarantesimo ancora il devastante Bellomo ha messo in mezzo il cuoio che ha dato il là al raddoppio di Garolfo con un rapido tap-in. Il Bisceglie ha sin dalle prime battute l’iniziativa del 3-5-2 degli ospitanti con un attacco continuo dalle fasce laterali e con una sopraffazione in termini di velocità e copertura negli spazi.

Il terzo gol è giunto nella ripresa, al sessantacinquesimo, con l’apertura difensiva all’inserimento di Bianchi sugli sviluppi di una punizione battuta dall’onnipresente Bellomo. Per il centrocampista calabrese è bastato poco per graffiare il sette degli ospiti, oggi in maglia arancione.

Prima del tris reggino Tarantino è tornato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni.

Una gara in cui s è denotata la netta differenza di qualità e quantità. Reggina decisa a fare la voce grossa per un ritorno in serie B che manca da cinque anni ed un giovane Bisceglie di cui desta preoccupazione la mancanza di reazione al primo gol subito.

REGGINA-BISCEGLIE 3-0

Reggina (3-5-2): 1 Guarna, 3 Marchi, 5 Bertoncini (dal 68° 9 Blondett), 6 Loiacono, 10 Bellomo, 15 Bianchi, 18 Corazza (dal 74° 7 Sounas), 20 De Rose, 23 Reginaldo (dal 56° 19 Denis), 27 Bresciani (dal 56° 33 Rubin), 32 Garufo (dal 56° 14 Rolando). Allenatore: Domenico Toscano. A disposizione: 12 Lofaro, 22 Farroni, 4 Salandria, 13 Rossi, Paolucci, 22 Doumbia, 25 Nemia.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 74° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 79° 28 Estol), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 23 Piccinni, 24 Ungaro (dal 66° 21 Turi), 27 Ferrante (dal 46° 29 Manicone), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 8 Cavaliere, 17 Longo, 18 Carrera, 20 Spedaliere.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania, Rosario Antonio Grasso di Acireale.
Reti: 21° Corazza, 39° Garufo, 65° Bianchi.
Note: spettatori paganti 4657, compresi i 45 tifosi del Bisceglie, per una quota di 58674,30 euro; abbonati 4361 (con quota di 32004,98 euro); spettatori totali 9018 con incasso complessivo di 90679,28 euro. Ammoniti: Tarantino (33°) per gioco scoretto, Bertoncini (37°) per gioco scorretto, Rafetraniaina (42°) per gioco scorretto, Marchi (75°) per gioco scorretto, Loiacono (86°) per gioco scorretto.Espulso Tarantino (64°) per somma di ammonizioni. Calci d’angolo 9-3. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-3 dal 46°, 4-2-3 dal 65°.

Bartolomeo Pasquale

 

Finisce 2-1 per i salentini l’ amichevole tra Lecce e Cosenza

Con un gol allo scadere realizzato da capitan Mancosu, il Lecce supera di misura il Cosenza dell’ ex tecnico Piero Braglia nell’ amichevole disputata sabato pomeriggio allo stadio “Via del Mare” Una partita che serviva per dare minutaggio a chi ancora non è in condizione e che ha visto l’ esordio in giallorosso dei nuovi arrivati, Babacar ed Imbula. Il nigeriano è stato anche l’ autore del vantaggio leccese, mentre per i calabresi aveva pareggiato Lazaar.

TABELLINO

LECCE: Vigorito (dal 71′ Bleve); Rispoli (dal 56′ Calderoni), Lucioni, Riccardi (dal 88′ Monterisi), Vera (dal 71′ Tarantino); Shakhov (dal 56′ Pierno), Petriccione (dal ’62 Imbula, dall’88’ Maselli), Tabanelli; Mancosu; Farias (dal 62′ Ortisi), Babacar (dal 46′ La Mantia). In panchina: Gabriel, Mele, Gallo A., Gallo G.. Allenatore: Fabio Liverani.

COSENZA: Perina; Corsi (dal ’46 Bittante), Idda (dal 46′ Capela), Schiavi (dal 76′ Monaco), Lazaar (dal ’68 D’Orazio); Bruccini (dal 46′ Broh), Greco (dal 46′ Kanoute), Sciaudone (dal 46′ Trovato); Machach (dal 46′ Kone), Pierini (dal 46′ Carretta), Baez. In panchina: Saracco. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (assistenti: Luigi La Notte – Francesco Fiore)

Marcatori: 45′ (pt) Babacar, 53′ Lazaar, 91′ Mancosu

Danilo Sandalo

Sconfitta di misura, ed immeritata, per l’Atletico Vieste

Sconfitta di misura, ed immeritata, per l’Atletico Vieste che cede il passo (1-0) al più quotato Molfetta Calcio nella 1° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. A parte il risultato, tante le note positive per mister Bonetti: dall’ottima prestazione al debutto in Eccellenza dei due giovanissimi viestani classe 2003 Sicuro e Tantimonaco.
Bartoli si affida al 3-4-1-2 ed in avanti si affida a Triggiani a supporto del duo Saani-Ventura. Dalla parte opposta mister Bonetti opta per il suo collaudato 3-4-3.
La prima occasione della gara è di marca Molfetta, dopo pochi secondi, con una conclusione debole di Conteh dalla distanza che Romano blocca senza problemi. Ancora il giovane mediano pericoloso intorno al quarto d’ora con la palla che questa volta termina di poco alta. Un minuto più tardi però la svolta: Ranieri colpisce la palla col braccio largo e per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri va l’ex Triggiani che batte Romano e porta i suoi in vantaggio. Ancora Molfetta al 23′: verticalizzazione di Scialpi per Triggiani che però questa volta trova Romano sulla sua strada. Con il passare del tempo però i garganici acquisiscono sicurezza e consapevolezza ed iniziano a creare i primi grattacapi. Al 26′ Raiola crossa in mezzo per Pipoli, un difensore avversario svirgola ma Andrada non ne approfitta. Tre minuti più tardi è il turno di Colella che sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Alla mezz’ora altra bella trama dei viestani con Raiola che serve Sangare ma il suo tiro termina sul fondo. Dalla parte opposta al 39′ Scialpi non inquadra il bersaglio dal limite. È anche l’ultima emozione del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi col Molfetta avanti 1-0.
Decisamente meno emozionante il secondo tempo con i biancorossi di casa che amministrano il vantaggio lasciando in mano al Vieste il pallino del gioco. Tuttavia gli unici due sussulti portano le firme di Albano e Triggiani. Al 63′ l’esterno garganico va vicino al gol con un diagonale che si spegne sul fondo; mentre al 66′ Triggiani dalla distanza calcia alto. La gara scorre così senza ulteriori emozioni ed alla fine a festeggiare sono i padroni di casa per il primo successo di questo campionato.
IL TABELLINO
Campionato di Eccellenza pugliese – 1° giornata; Data e ora 07.09.2019, ore 15:00 – Stadio “Paolo Poli” di Molfetta
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0
Marcatori: 16′ p.t. rig. Triggiani.
MOLFETTA CALCIO (3-4-1-2): Tucci; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso, Conteh, Scialpi (43′ s.t. Pipoli), Fischer; Triggiani (36′ s.t. Vitale); Saani (30′ s.t. Legari), Ventura. A disposizione: Pellegrini, Di Cosmo, Monopoli, Caruso, Loiacono, Sidella. Allenatore: Renato Bartoli.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli, Ranieri, Sollitto; Gramazio (11′ s.t. Sicuro, 31′ s.t. Tantimonaco), Sangare (41′ s.t. De Vita), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (24′ s.t. Paya), Raiola. A disposizione: Guerra, Gallo, Pupillo, Scirpoli. Allenatore: Francesco Bonetti.
Arbitro: Sig. Andrea Palmieri – sezione di Brindisi; 1° assistente: Sig. Gaetano Fiore – sezione di Barletta; 2° assistente: Sig. Giuseppe Turco – sezione di Lecce.Ammoniti: Ventura, Saani, Anaclerio, Pinto, Cianciaruso (MC); Sangare, Andrada (AV).Espulsi: /.Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Buona la prima per la Molfetta Calcio nell’esordio stagionale nel campionato di Eccellenza.

I biancorossi vincono e convincono battendo 1-0 l’A. Vieste senza subire alcun tiro in porta. Decide una rete di Triggiani su rigore al 16′, concesso per un fallo di mano di Ranieri.

La Molfetta Calcio si schiera con un inedito stagionale 3-4-1-2 con Pinto avanzato a tornante di destra, Scialpi in cabina di regia con Triggiani alle spalle della coppia d’attacco Saani- Ventura. Conteh in mezzo al campo contrasta e riparte e al 15′ sfiora anche la porta con un destro da fuori. Poi il rigore del vantaggio e una nuova occasione per Triggiani che calcia debolmente, prima della timida risposta degli ospiti, disposti con un prudente 3-4-3, con la punizione a lato di Colella e il sinistro a lato di Sangarè dal limite. Nel finale di prima frazione ancora Conteh sugli scudi con rifinitura per Saani che non aggancia di un soffio a tu per tu con il portiere ospite.

Nella ripresa i biancorossi controllano agevolmente possesso e sortite avversarie che si spengono spesso al momento della rifinitura. Ventura potrebbe raddoppiare già al 49′ ma calcia alto a tu per tu con il portiere. Anche Triggiani al 79′ spreca calciando a lato su ottima palla del neo entrato Legari. Il match si conclude, così, con la vittoria della Molfetta Calcio che ora se la vedrà con il Corato in trasferta (match in programma il prossimo giovedì) nel match di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di Eccellenza; prima di rutaffarsi in campionato e far visita al San Severo.

Gli undici scesi in campo

Tabellino

MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0
Marcatori: 16′ p.t. rig. Triggiani.

MOLFETTA CALCIO (3-4-1-2): Tucci; Cianciaruso, Lorusso, Anaclerio; Pinto, Conteh, Scialpi (43′ s.t. Pipoli), Fischer; Triggiani (36′ s.t. Vitale); Saani (30′ s.t. Legari), Ventura. A disposizione: Pellegrini, Di Cosmo, Monopoli, Caruso, Loiacono, Sidella. Allenatore: Renato Bartoli

ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli, Ranieri, Sollitto; Gramazio (11′ s.t. Sicuro, 31′ s.t. Tantimonaco), Sangare (41′ s.t. De Vita), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (24′ s.t. Paya), Raiola. A disposizione: Guerra, Gallo, Pupillo, Scirpoli. Allenatore: Francesco Bonetti.

Arbitro: Sig. Andrea Palmieri – sezione di Brindisi; 1° assistente: Sig. Gaetano Fiore – sezione di Barletta; 2° assistente: Sig. Giuseppe Turco – sezione di Lecce.

Ammoniti: Ventura, Saani, Anaclerio, Pinto, Cianciaruso (MC); Sangare, Andrada (AV).

Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t

Vigilia di campionato per la Rutiglianese: parla il DS Sanapo

Vigilia di campionato per la Rinascita Rutiglianese che domani, alle ore 15.30, farà il suo esordio stagionale – e casalingo, aggiungiamo – contro la United Sly F.C. Subito una sfida impervia in un’annata che vedrà i granata di mister Corti fronteggiare compagini di assoluto spessore e valore. Ai nostri microfoni, ha presentato la stagione il direttore sportivo Sanapo, focalizzando obiettivi e dando spazio a riflessioni su plurimi aspetti.

«Finalmente ci siamo» – ha esordito, schietto, il diesse-. «Personalmente, non vedevo l’ora arrivasse l’inizio della stagione e di questo campionato che, alla vigilia, non può che preannunciarsi scoppiettante» – ha proseguito-. Ai nastri di partenza sedici squadre, Rutiglianese compresa, pronte a darsi battaglia. «Ricominciamo con mister Corti in panchina, dopo il breve congedo della scorsa annata, e con richieste ben precise». Obiettivi ben chiari, quindi, quelli delineati dalla società alla squadra. «La Rutiglianese punta ad una salvezza tranquilla, priva di agonie ed imprevisti che, eventualmente, possano complicare il nostro cammino» – ha chiosato-. «Quanto premesso non toglie che, a traguardo raggiunto, possiamo regalarci ulteriori soddisfazioni. La società non chiede miracoli ma impegno e concentrazione sin da subito».

Dedizione e abnegazione i valori che dovrà incarnare il gruppo -squadra. «Abbiamo allestito, come accaduto negli ultimi anni, un organico giovane, in proporzione soprattutto alle risorse economiche disponibili» – ha dichiarato Sanapo -. Gioventù ma anche esperienza: è questo il mix su cui potrà contare mister Corti. «Le riconferme di capitan Gentile, D’Addiego e altri senior, per così dire, rispondono alla necessità di avere una importante dose di maturità calcistica in campo». A ciò si unisce, come detto poc’anzi, una linea verde interessante: «siamo riusciti ad assicurarci diversi under di prospettiva e, alla luce di ciò, sono sicuro che riusciremo a dar filo da torcere anche ad avversarie più attrezzate».

La prima “prova del nove” è quanto mai vicina e si chiama, in tal senso, United Sly F.C. «Conosciamo benissimo questa realtà sportiva, alla luce di quanto fatto nei sinora tre anni di vita, e posso dire che, per svariate ragioni, sono di un altro pianeta» – ha affermato l’intervistato -. «Organico alla mano, sono un’autentica corazzata e, aggiungerei, la favorita principale alla vittoria finale». Subito una sfida impervia, quindi, per i grifoni. «Il calendario non è stato certamente benevolo ma, aldilà di ciò, siamo tutti consapevoli che non sono queste le partite in cui poter dire la nostra». Vero, ma: «voglio comunque il massimo dai ragazzi». Il “must” in casa granata, allora, è migliorare l’intesa in senno alla squadra per «affrontare, col piglio giusto, le imminenti sfide con compagini alla pari».

Attenzione rivolta, per ora, alla prima “vera” domenica stagionale che, in serata, registrerà anche la presentazione ufficiale in Piazza XX Settembre. «Francamente sono stanco di rivolgere appelli, soprattutto dopo le recenti vicende che hanno riguardato il nostro rapporto col tifo organizzato» – ha rivelato Sanapo -. «A fine campionato e durante il corso dell’estate, sia al presidente Saffi che al sottoscritto sono state rifilate offese che, in tutta sincerità, reputo ingiuste». Ben precisa la motivazione: «anche quest’anno, tra mille difficoltà, siamo riusciti a fare calcio, come si suol dire, a Rutigliano e a molti ricordo che la prossima ventura sarà la quattordicesima stagione di attività della Rutiglianese». Numeri rari nel panorama calcistico odierno. «Non voglio, ad ogni modo, aprire polemiche, era una precisazione doverosa, alla luce della quale mi preme invitare, simpatizzanti e concittadini, a seguire le nostre sorti nell’impegnativo campionato che ci apprestiamo a disputare».

Nardò, forza e coraggio: c’è un derby da vincere!

Dopo l’esordio in campionato non fortunatissimo, a Gravina, il Toro è in cerca di riscatto. Domenica, ore 15:00, arriva il Fasano, reduce dalla vittoria casalinga e di misura contro il Foggia. Un banco di prova importantissimo, nonostante siamo ancora alla seconda giornata. Gli ospiti arrivano al comunale forti di una rosa competitiva (rimpolpata con vari ex) e con la consapevolezza di poter fare risultato. Nardò che invece deve lasciarsi alle spalle i blackout della scorsa trasferta e ripartire da quanto di buono fatto vedere in coppa Italia contro Foggia e Casarano, vale a dire: buona circolazione di palla, ritmo alto e un pizzico di spregiudicatezza che non fa mai male. Mr. Foglia Manzillo ha sottolineato la pericolosità degli avversari, affermando allo stesso tempo di avere qualche alternativa in più (difesa a parte) per far ruotare la squadra. Sarà lo spirito di battaglia il protagonista del derby. Nella passata stagione terminò 1-1 al Comunale, con capitan Aquaro che agguantò il paria dieci minuti dal termine.

Manfredonia, da domani si fa sul serio

Da domani, domenica 8 settembre, avrà inizio la stagione 2019/2020 del Campionato di Promozione, con il Manfredonia serio candidato alla vittoria finale. Saranno felicissimi i tifosi sipontini che per tutta la stagione precedente hanno incitato i ragazzi a far sempre di più, fino a compiere il famoso “passo in più”. Tra grandi addii e graditissime conferme, si prospetta un anno calcistico molto intenso, tutto da seguire e sostenere fino alla fine.

Esordio in casa, domenica 8 settembre, con il Borgorosso Molfetta.

Michela Rinaldi

Bisceglie-Reggina. Vanoli ne porta 24, chance per i nuovi acquisti

Terza trasferta in gare ufficiali per il Bisceglie. Dopo Vibo Valentia e Potenza è la volta dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria ad accogliere i tacchetti dei ventiquattro calciatori nerazzurro stellati convocati da Rodolfo Vanoli in occasione della giornata numero tre del torneo di serie C (fischio d’inizio alle ore 15:00, live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:30).

Nessuno squalificato fra le fila biscegliesi, unica assenza di rilievo quella di Petko Hristov ancora impegnato con la propria nazionale Under 21. Oltre al difensore scuola Fiorentina non saranno dell’impegno neppure Murolo, Dellino, Ndiaye, Camporeale e Casella.

Prima convocazione invece per i quattro nuovi innesti giunti all’ombra del Dolmen martedì mattina: Borghetto, Carrera, Zibert e Manicone saranno pertanto pronti a mostrarsi per la prima volta ai tifosi così come potrebbe avere la sua opportunità anche Mauro Estol, non impiegato in occasione della sfida casalinga pareggiata col Catanzaro. Sfida già nostalgica, oltre che per il neo arrivato Zibert, anche per Ungaro e Mastroippolito; tutti ex amaranto pronti a tirare il prossimo scherzo a Denis e compagni.

Confermato da mister Rodolfo Vanoli il 4-3-1-2 che tanto bene ha fatto in queste prime uscite. Nuova chance, seppur in dubbio causa ritardo di condizione fisica, per il centravanti nigeriano Ebagua.

Vanoli e il suo staff hanno portato a Reggio i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Carrera, Turi e Piccinni; i centrocampisti Wilmots, Cavaliere, Rafetraniaina, Abonckelet, Mauro Estol, Spedaliere, Ferrante e Zibert, ed infine gli attaccanti Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Ungaro e Manicone.

Bartolomeo Pasquale

Palinsesto calcio dilettanti in TV 7-11 SETTEMBRE 2019

Continua la ricca programmazione sportiva del Gruppo Editoriale Distante, che dà il via anche ai campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese.

Su Antenna Sud, canale 13ed in streaming su www.antennasud.com, verrà trasmessa integralmente la sfida tra Casarano e Taranto, alle ore 15.50. Mentre su Canale 85 dalle ore 14.50 andrà in onda ‘Tribuna Centrale’, durante cui si seguirà con la formula studio/stadio le partite Brindisi-Nocerina e Virtus Francavilla-Casertana.

Sul Canale 90, Antenna Sud Live TeleOnda ed in streaming su www.antennasud.com/live, la diretta del match tra Molfetta e Vieste sabato 7 settembre alle ore 14.50. Sullo stesso canale, domenica dalle ore 15.20, Rinascita Rutiglianese-Sly United per la prima giornata del campionato di Promozione.

Domenica sera invece il programma ‘Antenna Sul Calcio’, condotto da Claudia Carbonara, per rivivere le emozioni della domenica calcistica pugliese a partire dalle 21:30.Martedì sera, infine, torna l’appuntamento con Passione Biancorossa, con approfondimenti e curiosità sul Bari Calcio.

Promozione, gir. B: che campionato sarà?

Domani otto settembre avrà inizio il campionato di Promozione girone B. Quali sono le formazioni che si contenderanno la promozione al campionato d’Eccellenza?, stando alla campagna acquisti Racale e Matino hanno, forse, qualche chance in più di prevalere sulle altre. Altre squadre ben attrezzate per far bne sono sicuramente Ostuni, Sava e Novoli. Da non sottovalutare il Carovigno e, nonostante la penalizzazione, anche il Maglie.
Molte squadre hanno investito molto ed ingaggiato calciatori, a fine carriera, provenienti da categorie superiori ma chi farà la differenza saranno gli Under. Sarà, molto probabilmente un campionato equilibrato e con un tasso tecnico superiore rispetto a quello visto negli anni passati.
Ecco il calendario completo con fischio d’inizio alle ore 15:30;
Alto Salento Avetrana – Manduria
Brilla Campi – Novoli
Carovigno – Atletico Racale
De Cagna – Atletico Aradeo
Ostuni – Salento Football Leverano
Taurisano – Matino
Uggiano – Toma Maglie
Veglie – Sava

Angelo Cavallo

PROMOZIONE- Virtus Matino, Branà: “L’ umiltà deve essere alla base dei successi”

Nella splendida cornice di Piazza San Giorgio a Matino, ieri sera il sodalizio guidato dalla presidentessa Cristina Costantino si è presentato ai tifosi e alla città con un evento in grande stile denominato “Notte Bianco Azzurra“. A presentarlo vi erano il giornalista Pasquale Mazzotta e Chiara Marsano che hanno intrattenuto la serata con ricordi e aneddoti riguardanti il calcio matinese. Il tutto intervallato dalle splendide note di Rino Gaetano.
Un’ organizzazione impeccabile per una società che vuole far bene e che viene additata da molti addetti ai lavori come una delle favorite (insieme al Racale), eppure la cittadinanza matinese si è dimostrata un pò “timida” per quanto riguarda l’ affluenza. I motivi di tutto ciò non possiamo certo conoscerli, però un pò di calore in più questa squadra lo merita.
Domenica inizierà il Campionato di Promozione ed il Matino del “comandanteBranà farà visita al Taurisano del neo tecnico Rocco Stifani. A Branà, che è un ex della partita, spetta l’ arduo compito di infiammare una piazza che forse con le temperature settembrine è già in procinto di andare in letargo.
Di seguito l’ intervista realizzata proprio con l’ allenatore della Virtus, Giuseppe Branà.

L’attesa è finita: domenica si riparte contro il Taurisano, una big del calcio dilettantistico che tu conosci molto bene essendo un ex della gara. Che sensazioni hai per questo esordio?

Il Taurisano è una buona squadra, giovane come la nostra e con ottime individualità come Botrugno ed Elia che ho allenato. E’ una partita in cui bisogna subito rompere il ghiaccio e mi aspetto una partita maschia cercando di imporre il nostro gioco avendo le caratteristiche per poterlo fare.

A Matino c’è grande entusiasmo e grandi aspettative, sono arrivati giocatori nuovi e di categoria superiore. Che modulo adotterai sul campo?

Tutti sanno che a me piace il 4-4-2 e sicuramente giocheremo così, anche perchè ho costruito la mia piccola carriera con questo modulo. Abbiamo costruito una squadra con gente motivata, affamata e che vuole mettersi in mostra, mentre i grandi sono dei professionisti che vivono di calcio e che metteràil cuore ogni partita.

B come Branà e come Barcellona. Con le dovute proporzioni ci possono essere delle similitudini con i blugrana?

(ride) Non credo tatticamente…io preferisco di più il calcio inglese, loro usano il tiki-taka mentre io preferisco il calcio verticale. Il tiki-taka talvolta è anche noioso perchè fa prendere sonno.
Se invece prendiamo l’ esempio sociale della Catalogna e lo spirito con cui il Barcellona porta avanti quest’ idea per mezzo del suo gioco, allora potrei dire di si perchè una delle cose che cerco di trasmettere ai miei giocatori è quanto sia importante la maglia per cui giocano e il paese che rappresentano.

Da molti addetti ai lavori siete considerati come la squadra da battere insieme al Racale. Per ultimo in questi termini si è espresso il DS dell’Ostuni. Può essere un motivo di vanto o un’insidia dalla quale stare molto attenti?

Essere tra i favoriti fa piacere, ma sarà il campo a dover parlare. L’ umiltà deve essere alla base dei successi. Le vittorie non arrivano solo con i nomi.

Il calcio oggi è molto cambiato rispetto al passato e a quando giocavi tu. Come vivi e gestisci questa situazione oggi?

Da quando giocavo io il calcio è cambiato, soprattutto nello spirito di sacrificio da parte dei ragazzi che non hanno più quella fame di arrivare a giocare in prima squadra. Purtroppo i social hanno preso il sopravvento, ma tornerei volentieri agli anni 90 quando si respirava un calcio più pulito. Parlando di calcio giocato invece la differenza sta nel fatto che oggi si pratica un calcio molto più fisico e meno tecnico rispetto al passato.

Matino, nonostante l’entusiasmo e le promozioni ottenute negli ultimi anni, vive un periodo di transizione dovuto ai lavori di ristrutturazione dello stadio comunale. Quanto Credi possa influire questa situazione?

E’ vero ma cercheremo di portare al nostro seguito quanta più gente possibile con i risultati. 

Per finire, parliamo delle salentine nei vari campionati. Il Lecce non è partito con il piede giusto. Si salverà? Mentre dalla Serie D in giù come credi si comporteranno le salentine e chi vincerà il rispettivo campionato?

Il Lecce è partito male ma il campionato è lungo e difficile e spero che si possa rialzare. La squadra la ritengo buona e credo che ce la possa fare. Il Casarano farà un campionato di vertice, il mio Nardò spero che si salvi e già domani faccia risultato. In Eccellenza vincerà il Corato, mentre Deghi, Ugento, Gallipoli e Otranto si salveranno senza dubbio.
Inoltre mi auguro che il Tricase, una piazza a cui sono particolarmente affezionato, possa ritornare quanto prima nel calcio che conta e che si possa risolvere al meglio la situazione. 

In bocca al lupo mister “comandante” Branà.

Viva il lupo!

Danilo Sandalo

Unione Calcio; primo banco di prova. Al “Di Liddo” arriva il Martina

Debutto in campionato dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio che, domenica 8 settembre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Di Liddo” per affrontare il Martina.Un bel banco di prova per gli azzurri chiamati a confermare quanto di buono fatto nel match di coppa Italia Puglia contro la Vigor Trani. Si prospetta però una gara molto complessa in quanto, la squadra allenata da Marasciulo, nonostante sia una matricola, è tra le candidate alla vittoria finale e annovera nella propria rosa calciatori del calibro di Marco Amato, Antonio Anglani (ex Unione), Nicolas Di Rito, Pietro Camporeale, Giuseppe Lopez, artefice di una doppietta nel match di Coppa vinto per 3-2 contro la Fortis Altamura.Stimolo in piu’, per l’Unione Calcio, è di cancellare lo zero nella casella punti conquistati in casa alla prima di campionato avendo ottenuto quattro sconfitte, tutte di misura, in altrettante uscite tra le mura amiche.La gara sarà diretta da Michele Pio Pinto di Foggia il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli di Brindisi e Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.Al match potranno assistere solamente 99 spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14).

Amichevole al “Via del Mare” tra Lecce e Cosenza

In occasione del turno di riposo per via degli impegni della nazionale, il Lecce di Fabio Liverani disputerà un’ amichevole contro il Cosenza degli ex Stefano Trinchera e Piero Braglia, rispettivamente direttore sportivo ed allenatore dei calabresi. Per il tecnico leccese sarà l’ occasione per provare i nuovi acquisti Imbula e Babacar, in vista della prossima trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Non saranno della partita invece Majer, Benzar e Dubickas, impegnati con le nazionali, oltre a Meccariello e Lo Faso.
Fischio d’ inizio alle ore 18:00.

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Nel tardo pomeriggio di ieri, 6 settembre, la Figc Puglia ha emanato il comunicato con gli organici e i gironi di Prima Categoria pugliese stagione 2019-2020.

Sono 48 le squadre iscritte (comprese 13 ripescate) suddivise come al solito in 3 gironi da 16.

La Virtus Andria è stata inserita come di consueto nel girone A.

Un girone A che presenta 7 novità rispetto alla scorsa stagione e può contare su un nutrito raggruppamento di società foggiane unito ad altre di matrice barese.

Le novità sono rappresentate dalla Virtus San Ferdinando società vincitrice del campionato di Seconda Categoria girone A della scorsa stagione mediante lo spareggio promozione più le ripescate Troia (perdente spareggio promozione proprio contro il San Ferdinando e poi partecipante ai playoff), Real San Giovanni (vincente finale playoff), Real Zapponeta e Audace Cagnano (partecipanti ai playoff).

Le novità baresi sono due compagini che lo scorso anno erano nel girone B e cioè Atletico Acquaviva e Football Acquaviva.

Il torneo di Prima Categoria partirà domenica 22 settembre con i calendari che verranno stilati presumibilmente nel corso della prossima settimana.

 

 

PRIMA CATEGORIA GIRONE A 2019-2020

 

AUDACE CAGNANO

REAL SAN GIOVANNI

SPORT LUCERA

NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

FOGGIA INCEDIT

TROIA

REAL ZAPPONETA

STORNARELLA CALCIO

VIRTUS SAN FERDINANDO

VIRTUS ANDRIA

VIRTUS MOLFETTA

IDEALE BARI

SOCCER MODUGNO

REAL SANNICANDRO

ATLETICO ACQUAVIVA

FOOTBALL ACQUAVIVA

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

Ufficiale: le società iscritte ed i gironi di Prima Categoria stagione sportiva 2019-2020

Organico società aventi diritto alla stagione sportiva 2019/2020:

Si riporta qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto al Campionato Regionale di Prima Categoria

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA

L’organico sarà composto da 48 squadre
1 943023 A.S.D. ARBORIS BELLI 1979
2 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
3 936748 A.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
4 914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
5 943774 A.S.D. ATLETICO VEGLIE
6 947926 A.S.D. AUDACE CAGNANO
7 944197 A.S.D. CALCIO CEGLIE
8 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
9 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
10 720276 A.S.D. CEDAS AVIO BRINDISI
11 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
12 945160 A.S.D. COPERTINO CALCIO
13 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
14 945949 A.S.D. FOGGIA INCEDIT
15 945207 A.S.D. FOOTBALL ACQUAVIVA
16 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
17 914843 A.S. GOLEADOR MELENDUGNO
18 938745 A.S.D. IDEALE BARI
19 720321 U.S.D. LATIANO
20 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE
21 940762 A.S.D. LEVERANO CALCIO
22 720226 POL.D. LIZZANO 1996
23 917811 A.S.D. NOCI AZZURRI 2006
24 949219 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949
25 941990 A.S.D. POGGIARDO
26 70782 POL. POLIMNIA CALCIO
27 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
28 944182 REAL GALATONE A.S.D.
29 911634 REAL S.GIOVANNI
30 921476 A.S.D. REAL SANNICANDRO
31 948138 A.S.D. REAL ZAPPONETA
32 26360 U.S. S.VITO
33 944129 F.C.D. SALVE
34 948198 A.S.D. SAN GIORGIO CALCIO 2017
35 931462 POL.D. SAN MARZANO
36 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
37 943499 F.C.D. SOCCER MODUGNO
38 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
39 943880 A.S.D. STORNARELLA CALCIO
40 913255 A.S.D. TALSANO
41 947672 A.S.D. TRE COLLI
42 66048 G.S. TROIA A.S.D.
43 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
44 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
45 945726 A.C.D. VIRTUS LOCOROTONDO 1948
46 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
47 947701 A.S.D. VIRTUS SAN FERDINANDO
48 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.

Composizione gironi:
Si riporta qui di seguito la composizione dei Gironi relativi al Campionato Regionale di Prima Categoria stagione sportiva 2019/2020 così come deliberato dal Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia nella riunione del 06.09.2019:

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
Girone A
1 947926 A.S.D. AUDACE CAGNANO
2 911634 REAL S.GIOVANNI
3 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
4 949219 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949
5 945949 A.S.D. FOGGIA INCEDIT
6 66048 G.S. TROIA A.S.D.
7 948138 A.S.D. REAL ZAPPONETA
8 943880 A.S.D. STORNARELLA CALCIO
9 947701 A.S.D. VIRTUS SAN FERDINANDO
10 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
11 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
12 938745 A.S.D. IDEALE BARI
13 943499 F.C.D. SOCCER MODUGNO
14 921476 A.S.D. REAL SANNICANDRO
15 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
16 945207 A.S.D. FOOTBALL ACQUAVIVA

Girone B
1 70782 POL. POLIMNIA CALCIO
2 917811 A.S.D. NOCI AZZURRI 2006
3 943023 A.S.D. ARBORIS BELLI 1979
4 945726 A.C.D. VIRTUS LOCOROTONDO 1948
5 936748 A.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
6 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
7 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
8 947672 A.S.D. TRE COLLI
9 944197 A.S.D. CALCIO CEGLIE
10 26360 U.S. S.VITO
11 948198 A.S.D. SAN GIORGIO CALCIO 2017
12 913255 A.S.D. TALSANO
13 931462 POL.D. SAN MARZANO
14 720226 POL.D. LIZZANO 1996
15 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
16 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE

Girone C
1 720276 A.S.D. CEDAS AVIO BRINDISI
2 720321 U.S.D. LATIANO
3 943774 A.S.D. ATLETICO VEGLIE
4 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
5 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
6 940762 A.S.D. LEVERANO CALCIO
7 945160 A.S.D. COPERTINO CALCIO
8 914843 A.S. GOLEADOR MELENDUGNO
9 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.
10 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
11 944182 REAL GALATONE A.S.D.
12 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
13 941990 A.S.D. POGGIARDO
14 914969 A.S.D. ATLETICO TRICASE
15 944129 F.C.D. SALVE
16 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA

Le rispettive composizioni sono state stabilite in base a criteri di prossimità geografica, tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgeranno gli incontri.

Ostuni, il D.S. Marzio: “Puntiamo in alto, venite allo Stadio e vi diverterete, il nostro sarà un calcio d’attacco”.

A due giorni dall’esordio casalingo contro il Leverano abbiamo chiesto al D.S. dell’Ostuni 1945 – Paolo Marzio gli obiettivi le novità societarie ed il punto sul mercato della squadra gialloblù.

Quali novità nella Società Ostuni 1945?
“Oltre ai soci che lo scorso anno, con tante difficoltà, hanno permesso la permanenza in Promozione dell’Ostuni quest’anno se ne sono aggiunti di nuovi tra cui, mio fratello, l’Avv. Marzio ed altri che, senza voler sostituire la vecchia dirigenza, vogliono dare una mano all’Ostuni e tutti insieme mi hanno scelto quale responsabile tecnico della squadra”.
I vostri obiettivi
“Il nostro obiettivo è quello di fare un campionato di vertice e magari vincerlo anche se mi rendo conto che non sarà facile perchè ci sono cinque o sei squadre dello stesso valore, su tutte il Racale ed il Matino. Molte di queste squadre, a differenza degli anni passati, hanno speso molto e certamente molto più di quanto spendiamo noi, ma mi auguro che le mie scelte possano annullare questo gap. Noi puntiamo sui giovani e spero che la freschezza dei nostri calciatori, imponendo un ritmo di gioco alto, ci permetta di vincere. Parteciperamo anche al campionato Juniores e vogliamo farlo ad alto livello per far crescere ragazzi da inserire successivamente in prima squadra “.
#lasquadraditutti è un vostro slogan, come pensate di ripopolare lo stadio?
“Non è facile per tanti motivi, a malincuore devo dire che negli anni passati si è fatto male e poi il pubblico ostunese è abituato a ben altri campionati. Il campionato di Promozione non è consono ad una città come Ostuni e ci stiamo impegnando per iniziare un ciclo che ci riporti in campionati migliori, Eccellenza e serie D. Punteremo a vincere con un calcio d’attacco, non vi annoierete”.
Quali tra i colpi di mercato ritiene siano i più validi?
“Zizzi che avevo già portato cinque anni fà all’Ostuni come under. C’è Salvi che è un giocatore straordinario e sicuramente di un’altra categoria. Longo che nella sua carriera ha fatto tanti goal vincendo, negli anni passati, il campionato con il Fasano ed il Martina. Leggiero un ottimo centrocampista, Petrachi che ha sempre giocato in Eccellenza. Ferrarese, classe 98. Inoltre, grazie alla collaborazine con il Fasano, abbiamo preso tre validissimi under”.
Angelo Cavallo

Esordio di campionato per la Molfetta Calcio con l’Atletico Vieste

Ci siamo. Esordio di campionato in vista per biancorossi guidati da mister Bartoli. Sabato 7 settembre, alle ore 15:00 al Paolo Poli di Molfetta, ci sarà il fischio d’inizio del match Molfetta Calcio- A. Vieste. Si gioca eccezionalmente di sabato per momentanea indisponibilità del Poli di domenica.Esordio subito probante contro una delle compagini storiche del massimo torneo regionale pugliese: l’A. Vieste, guidato da mister Bonetti.Renato Bartoli ha le idee chiare sul cammino che attende i biancorossi e sugli obiettivi da raggiungere: “Sarà un campionato, al contrario di quanto leggo nelle previsioni, molto difficile: ci sono organici di tutto rispetto. Mi riferisco ad Altamura Barletta, Corato e Martina: piazze blasonate rappresentate da società che hanno investito parecchio sul mercato. Noi siamo una buona squadra e dobbiamo cercare di essere sempre agganciate a queste squadre”.Sulla crescita dell’intera squadra: “La nostra squadra è stata rinnovata e ha bisogno di tempo per conoscersi e trovare l’amalgama giusta. Bisogna avere un grande equilibrio nei momenti difficili. Chi reagirà meglio potrà fare la differenza. Dal punto di vista tattico abbiamo cercato di costruire una squadra con giocatori duttili che possono interpretare diversi ruoli proprio per darmi la possibilità di cambiare modulo in base agli indisponibili, agli avversari e ai diversi momenti della gara. Sono molto felice di allenare a Molfetta. Ho giocato qui due anni, disputando anche i play-off, c’è fame di calcio: ho potuto constatare di persona il calore e il seguito della gente. Mi auguro che la squadra sia supportata da un numero sempre maggiore di tifosi ma, ripeto, occorre pazienza”.Il match sarà diretto dal sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi.Palmieri per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Fiore della sezione di Barletta e Giuseppe Turco della sezione di Lecce.

Cerignola, l’attesa sta per terminare

La prima attesa che si consumerà sarà quella relativa alla sentenza del TAR fissata per il 9 settembre. Il tribunale amministrativo del Lazio metterà definitivamente il punto sulla vicenda ripescaggio: la decisione sarà definitiva, lunedì il Cerignola saprà se la sua battaglia legale contro Lega e Figc troverà compimento o se dovrà arrendersi e disputare il campionato di serie D.

Quest’ultima eventualità porterebbe i gialloblù a dover disputare un campionato da protagonisti nel super girone H delle 11 pugliesi e per questo la società si sta attrezzando. Il colpo Coletti, il ritorno di Loiodice ma anche gli arrivi di Caiata in difesa e degli under Nardini, Nives, Tancredi e Celentano rappresentano il segnale della volontà di provare a conquistare sul campo la tanto sospirata serie C. Espressione di tale volontà è anche l’interessamento per Nicola Strambelli: il fantasista barese si è appena svincolato dalla Reggina e rappresenta l’oggetto del desiderio anche del Bitonto pronto a dar vita all’ennesimo duello di mercato con gli ofantini.

In attesa di ulterori sviluppi provenienti da TAR e mercato la data da segnare in rosso per i tifosi gialloblù è quella del 15 settembre, giorno dell’eventuale esordio nel campionato di serie D sul prato del rinnovato “Monterisi” contro il Grumentum Val’Agri. La speranza dell’ambiente ofantino resta naturalmente quella di non disputare quel match e volare in serie C ma qualora ciò non dovesse accadere la terza domenica di settembre segnerà la fine di un percorso tortuoso e l’inizio di una nuova avventura da vivere sul rettangolo verde sempre sognando l’accesso tra i professionisti.

Fortis Altamura, presentata la squadra

Presentata ieri sera la squadra che darà l’assalto al vertice nella massima categoria regionale, a pochi mesi dall’aver sfiorato i playoff nella prima storica partecipazione al campionato.

Presso il Monastero del Soccorso, la dirigenza murgiana ha svelato l’organico per la stagione 2019/2020, tre giorni dopo la prima uscita ufficiale in Coppa Italia contro il neopromosso Martina. È arrivata una sconfitta per 3-2, ma proprio uno dei nuovi arrivi ha contribuito a tenere a galla la Fortis. Sebastian Di Senso, autore del secondo gol, è stato presentato ufficialmente alla piazza dopo aver svolto parte della preparazione estiva con il Barletta 1922 e dopo aver già esordito con la nuova maglia.

Presenti all’evento l’ex capitano del Bari Giovanni Loseto, ma anche le autorità della politica cittadina: il sindaco Rosa Melodia e l’assessore allo sport Michele Cornacchia hanno toccato anche l’argomento “Tonino D’Angelo”. Il Comune di Altamura è al lavoro per restituire alla città e alle squadre murgiane uno stadio funzionale e rinnovato nel più breve tempo possibile.

Domenica andrà in scena la prima giornata di campionato. La Fortis Altamura sarà impegnata in trasferta sul campo della Vigor Trani, per poi esordire tra le mura amiche contro l’Audace Barletta nella domenica successiva. Il nuovo allenatore, Fabio Prosperi, è chiamato a guidare la squadra verso i piazzamenti più prestigiosi della classifica.

Serie D Girone H: Bitonto carico, Taranto al bivio contro il Casarano

La prima giornata del girone H di Serie D è andata in archivio con indicazioni importanti. La seconda, in programma domenica, deve confermare o ribaltare quanto emerso all’esordio. Delle 11 pugliesi del campionato, 9 saranno in campo e due dovranno rimanere a riposo: la Fidelis Andria avrebbe dovuto ospitare l’Audace Cerignola, che però osserverà l’ultima domenica di stop prima del verdetto di lunedì.

L’attenzione si sposta quindi sul Bitonto, reduce dalla vittoria autoritaria sul campo del Francavilla. I neroverdi hanno tutta l’intenzione di proseguire il cammino a punteggio pieno e giocheranno la prima stagionale in casa contro il Gladiator, che invece aveva battuto la Team Altamura ma il risultato non è stato omologato. I murgiani punteranno alla vittoria a tavolino, ma nel frattempo si concentreranno sul match contro la Gelbison per recuperare terreno in classifica.

L’appuntamento più importante della domenica, però, va in scena alle 16. A Casarano arriva il Taranto, nella sfida fratricida tra Pasquale De Candia e Nicola Ragno, che hanno collaborato per 15 anni fino al 2016. Per i salentini sarà l’esordio in campionato dopo il rinvio del match contro il Cerignola, per gli ionici è già uno step fondamentale dopo il ko nel derby col Brindisi: l’ex tecnico del Potenza è già a rischio e la sfida del “Capozza” potrà dire tantissimo sul suo futuro allo “Iacovone”.

Proprio il Brindisi, carnefice del Taranto all’esordio, è chiamato ad una prova di maturità non indifferente contro la Nocerina. Anche i campani hanno vinto la prima di campionato e rappresentano un cliente scomodissimo al “Fanuzzi”: la squadra di Olivieri dovrà confermare la solidità e la concretezza mostrate domenica scorsa contro uno degli avversari più forti del girone.

Grande attesa anche a Foggia, dove Ninni Corda si appresta a sedersi in panchina dopo l’addio di Amantino Mancini. L’ormai ex dg rossonero è pronto a tornare in panchina per guidare i satanelli contro l’Agropoli, in uno “Zaccheria” dalle aspettative altissime dopo la sconfitta di Fasano. Proprio i biancoblù, invece, sono attesi a Nardò. Sfida delicata, quella contro i salentini, già ko a Gravina ma capaci di reagire ad una situazione complicata con grande determinazione.

Chiude il cerchio delle pugliesi proprio il Gravina, che dovrà confermare l’ottimo frangente mostrato fino al 3-0 contro il Nardò e cancellare l’ultima parte del match in cui sono arrivate le due reti granata. La trasferta sul campo del Grumentum non è insormontabile, ma nemmeno da prendere sotto gamba.

Bisceglie, occhio alla sorprendente Reggina

Si è detto spesso, ma non è solo una massima del calcio nostrano, che chi parte a fari spenti farebbe più strada di chi viene annunciato in pompa magna. Si è giunti solo alla terza giornata del campionato di serie C ma sembra che questo ritornello possa essere considerato ormai come un vezzo consuetudinario.

Fatto sta che la Reggina, prossimo avversario del Bisceglie in questo terzo torneo professionistico, ha davvero sorpreso tutti quanti nel primo brevissimo scorcio di stagione issandosi al quarto posto con quattro punti proprio a pari merito con i nerazzurri e tenendo lontana di una lunghezza il tanto osannato Bari di questa estate pallonara. Dalla propria la compagine calabrese allenata da Domenico Toscano ha comunque conseguito una miglior forma fisica ed una tenuta atletica condizionata altresì dal cammino anticipato di Coppa Italia interrotto per mano dell’Empoli al secondo turno (2-1 il finale per i toscani con momentaneo pareggio amaranto di Corazza, ndr).

Per essere competitivi alla pari dei galletti e del Catania di Camplone, la dirigenza calabrese non ha badato a spese offrendo al tecnico, nel solco di quanto già fatto all’insediamento della nuova presidenza Gallo nel mese di Febbraio,un organico profondo e di qualità. Grazie al supporto del direttore sportivo, nonché ex portiere di Venezia, Milan, Manchester United e della stessa Reggina Massimo Taibi, l’allestimento della squadra è stato tra i più clamorosi solo al gong finale del mercato connotato soprattutto dalle esigenze di Toscano nei vari reparti.

Ed è così che sono giunti all’ombra dello stadio “Oreste Granillo” uomini che hanno calcato importanti palcoscenici durante la loro carriera: il portiere Guarna, proveniente dal Monza di Berlusconi con un passato a Bari, il centrale Bertoncini autore di una buona annata a Piacenza sfiorando la promozione in cadetteria, gli svincolati dal Foggia Rubin e Giuseppe Loiacono (per il difensore barese un addio amaro ai satanelli dopo essere stato in questi sette anni tra i protagonisti della cavalcata rossonera dalla serie D alla seconda serie, ndr), il tornante Sounas prelevato dal Monopoli dopo un’accesa sfida con il Cesena ed il difensore Blondett a cui è stata curiosamente assegnata la maglia numero 9, rifacendosi in modo inverso alla storica numero 2 attribuita all’attaccante Mohammed Kallon ai tempi degli esordi in serie A.

Questi nomi faranno da contorno ad una coppia d’attacco eccezionale: il fronte offensivo da questa stagione sarà infatti incentrato sull’esperienza di Reginaldo Ferreira da Silva, già autore di un gol in gare ufficiali ed ex serie A con Treviso, Siena, Parma e Fiorentina, e soprattutto de “El Tanque” German Denis.

Giunto all’età di trentotto anni la punta argentina ha voluto fortemente ritornare a misurarsi con il campionato italiano dopo i gol collezionati in piazze di valore come Cesena, Napoli, Udine e Bergamo. Reduce da una positiva esperienza con l’Universitario, con cui ha collezionato tredici gol in venticinque partite, il carrarmato di Lomas de Zamora è sicuramente l’elemento pregiato di un mosaico in cui potrebbe far reparto da solo con il carisma, il possesso palla e con il micidiale colpo di testa che da sempre lo caratterizzano.

Mister Toscano avrà pertanto armi speciali in proprio favore nel suo classico 3-5-2, modulo vincente che ha fruttato ben quattro promozioni nella propria carriera con Cosenza (doppio salto dalla D alla C1, ndr), Ternana e Novara e che nell’ultimo turno gli ha permesso di asfaltare la Cavese con un sonoro 5-1. Un forte segnale di presenza alle rivali per la lotta al ritorno in serie B.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Salvatore Dato di Stretto Web per la foto di German Denis)